30MAG2013
intervista

Intervista a Peppe De Cristofaro sui sei quesiti referendari sulla Giustizia Giusta depositati in Cassazione dai radicali

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 4 min 27 sec

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"Intervista a Peppe De Cristofaro sui sei quesiti referendari sulla Giustizia Giusta depositati in Cassazione dai radicali" realizzata da Claudio Landi con Peppe De Cristofaro (senatore, Sinistra Ecologia Libertà).

L'intervista è stata registrata giovedì 30 maggio 2013 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Carcere, Diritti Umani, Giustizia, Penale, Politica, Radicali Italiani, Referendum.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Non te la vera male
Radio Radicale abbiamo qui con noi e per il restauro di sé il membro della Commissione giustizia della Commissione diritti umani e il senatore innanzitutto io i nuovi quesiti referendari sulla giustizia presentati tra gli altri da Marco Pannella lei cosa ne pensi in linea di massima ma innanzitutto deve guardare bene
Con maggiore attenzione di quanto fatto
Certamente però ci sono come sempre degli spunti da quello che stiamo capendo positivi almeno per quello che riguardano
Insomma tutto quello che va verso una maggiore tutela dei diritti umani anche rispetto veramente a un tema che inevitabilmente inclusa la Commissione giustizia cioè quello delle carceri ci vede largamente favorevoli non da oggi
Si è rispetto alla necessità di intervenire sulle carceri ma anche rispetto alla necessità di intervenire su alcuni reati nel senso che se ci fosse mi pare di aver capito che c'è anche questa dei referendum radicali
La depenalizzazione di alcuni reati cosiddetti minori
Provvedimento al quale noi guarderemo in maniera assolutamente favorevole
Questa cosa migliorerebbe molto la condizione di vita dei detenuti italiani nel senso che libererebbe le carceri di un pezzo di popolazione carceraria che sono persone
Condannate per reati non gravi e che però naturalmente generano un sovraffollamento come ben sappiamo che poi rende vidiri
Che umane le condizioni materiali assolutamente inaccettabile ma su alcuni di questi poligoni di studiare perbene prese anche Toma partecipare sarei favorevole alla raccolta
Sei naturalmente noi dobbiamo sapere che c'è un dato politico generale che queste io ho provato a parlarne più volte in Commissione giustizia ma di come sia i diritti umani
Certamente non c'è un clima favorevole del Paese perché non c'è un clima favorevole perché
Sarà che incide la crisi economica come peraltro è inevitabile che sia
Sarà che tanti anni di giustizialismo se posso dire così hanno creato una sorta di opinione pubblica
Fatto sta che in un Paese come l'Italia oggi parlare di diritti civili e più difficile di quanto non sia stato nel corso degli anni passati
E probabilmente anche più difficile di quanto non accade in altri Paesi europei anche se però come si vede nel caso francese al nostro confine
Anche lì non è una discussione semplice quella sui diritti civili io però penso che questa è la grande sfida culturale che il legislatore
Non può semplicemente assecondare l'opinione popolare certamente doveva volare conta normalmente poi appunto quando c'è un referendum come del tutto evidente
Determinante in un senso piuttosto che nell'altro però io credo che il legislatore dovrebbe avere un ruolo pedagogico se posso dire così e quindi dovrebbe avvenire
Anche il coraggio e la capacità di affrontare alcuni temi che sono temi difficili
Qualche volta anche andando contro corrente la dico facendo un paradosso o ogni qual volta nel corso dei decenni degli anni passati un qualunque Paese del mondo per esempio abolire del abolito la pena di morte
Non l'ha mai fatto a furor di popolo anzi l'ha fatto molto spesso in contrasto con l'opinione pubblica dominante
E andando ancora più indietro si potrebbe dire che anche quando fu abolito la schiavitù certamente la maggioranza la popolazione del mondo all'epoca non era favorevole rispetto alla cosa come quella che voglio dire con questo voglio dire che qualche volta
Naturalmente Manente leggendo naturalmente ascoltando ovviamente il Paese
C'è bisogno che però la politica abbia coraggio e io credo che su alcuni temi che radicale da molti anni porterà avanti c'è questo elemento di coraggio che personalmente considero assai
Positivo e rispetto al quale voglio confrontarmi
Conta ma come nel cast solo per esempio l'Italia un tema tabù è difficilissimo di questi tempi parlare sull'ergastolo e esprimere delle voci in dissenso
Rispetto a un coro che in qualche modo dice la stessa cosa cioè che nel caso in una misura necessaria BA barra ecco io su questo mi permette di avere per esempio l'opinione in controtendenza almeno voglio discuterne
E non credo che possano esistere argomenti tabù
In Commissione diritti umani Renzo che parleremo anche di questo parleremo anche degli argomenti tabù avevo dei rom guarderemo dei sinti parleremo
Delle tasse dopo parleremo del quarantuno bis insomma dei cosiddetti temi tabù rispetto al quale però non può accadere se Nancy Pelosi
è rispetta quale è necessario almeno mettere in campo elemento indagine conoscitiva più serio bene tramite staremo attenti al lavoro che fare in Commissione diritti umani ringraziamo il senatore Peppe De Cristofaro di sé le come sempre un saluto da Radio Radicale