30MAG2013
dibattiti

The future of government: quale amministrazione per l'Italia del 2020?

CONVEGNO | Roma - 15:20. Durata: 3 ore 1 min

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Nell'ambito del Forum PA 2013 (XXIV edizione) dal titolo: "Il Paese alla sfida della trasparenza" (28 - 30 maggio 2013).

Tema: "La cittadinanza attiva".

Convegno "The future of government: quale amministrazione per l'Italia del 2020?", registrato a Roma giovedì 30 maggio 2013 alle 15:20.

L'evento è stato organizzato da Forum PA.

Sono intervenuti: Carlo Mochi Sismondi (presidente del Forum della Pubblica Amministrazione), Gianni Dominici (direttore Generale del Forum della Pubblica Amministrazione), Fabrizio Panozzo (professore), Andrea Tardiola (segretario generale della Regione Lazio), Luca
Attias (direttore dei sistemi informativi della Corte dei Conti), Antonio Palmieri (deputato, Popolo della Libertà), Stefano Zamagni (professore), Mauro Bonaretti (capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Regionali e le Autonomie), Osvaldo De Paolini (giornalista), Linda Lanzillotta (vicepresidente del Senato della Repubblica, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Giorgio Squinzi (presidente della Confindustria), Antonio Catricalà (vice Ministro del Ministero dello Sviluppo Economico), Gianpiero D'Alia (ministro della Pubblica Amministrazione e Semplificazione, Scelta Civica con Monti per l'Italia).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrazione, Associazioni, Cittadinanza, Commissione Ue, Concorrenza, Credito, Digitale, Economia, Enti Locali, Europa, Famiglia, Formazione, Francia, Germania, Giovani, Governo, Impresa, Informatica, Internet, Istituzioni, Italia, Lavoro, Lazio, Letta, Lisbona, Management, Mercato, Pil, Politica, Pubblico Impiego, Regioni, Riforme, Rinascimento, Sanita', Scuola, Societa', Stato, Storia, Sviluppo, Territorio, Ue, Usa.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 3 ore e 1 minuto.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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15:20

Organizzatori

Forum PA

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Bobo
Allora
Ecco cinque
Prendiamo posto per favore mano mano stiamo arrivando tutti il
Oggi per il momento conclusivo del fondo ampia
è stato un forma adesso poi
Gianni Dominici meglio di me ve lo racconterà che sia
A sia studiato tutto una mappa mentale molto elaborata io un po'più rozzamente vi dico che un fondo che ha tirato fuori ha risposto I perché con cui avevo cominciato
Qualcuno di voi c'era anche al convegno inaugurale chi non certo a valle le relazioni del convegno inaugurale su internet tutte quante avevamo cominciato una serie di perché io in cui dicevo per quale ragione così tenacemente
Continuiamo a fare fonti anche in un momento così
Difficile complicato
A volte anche di poca speranza
E quindi secondo me la questi tre giorni ci stanno dando anche perché di tre giorni e mezzo deve ancora passare quindi non possiamo come dire che è finito ci sono convegni in tutte le sale sono molte attività ancora in corso
Ci stanno dando queste risposte vediamole un'ottantina meglio vi racconto un po'come si svolgerà a questo appuntamento congressuale che è un appuntamento con le sole che io ho studiato con una
Certa attenzione noi diamo studiato una certa attenzione e ci sembra possa essere di di un grado di un qualche interesse
Prima Gianni Dominici in
Dieci minuti
Ci racconta un po'quali sono state le parole d'ordine che hanno girato per le fonti a questi tre giorni quelle con quella partite quelle che ci sono adesso
Poi partiamo con tre Panella anche lì molto agili quindi chiederei a tutti voi non pannelli IST di essere così cortesi di rimanere tra i dieci minuti un quarto d'ora insomma Massimo
E Ciro sono tre stress tetto che rappresentano tre pezzi di una pubblica amministrazione guarda al futuro il management del fare
Abbiamo detto tante volte ad una passare dal dal piano delle norme al piano la realtà non perché le norme non siano realtà ma le norme abilitano realtà ma poi la realtà si deve sviluppare
Con con delle sui meccanismi
Il secondo è verso l'Appia digitale e il terzo al Governo con la Rete mi ripresento vi presenterò i pannelli stimano anno che ci sono sono troppo lungo per contano perché adesso e darei subito la parola Gianni poi a
La seconda parte che non presento io ma che presenta invece il
Il
Il dice direttore del Messaggero
Che è la parte più politica per cui siamo anche aspettare si chiuderanno tutti gli altri convegni in tutte le altre sale e si aprirà una parte più politica che di perché ragiona più sulla
La visione della del
Del del futuro
Attraverso la visione della pubblica amministrazione
E interverrà alla vicepresidente del Senato Linda Lanzillotta il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi
Il vice ministro lo sviluppo economico Antonio Catricalà
Il Sottosegretario di Stato è segretario del Consiglio emisi Filippo Patroni Griffi che ha avuto attualmente mi alterniamo affermate falloso dirvi è che c'è un incontro tutto sull'Ilva molto complicato quindi spera di riuscire a liberarsi in tempo
E chiude Giampiero D'Alia alla fine abbiamo un piccolo riconoscimento di dieci progetti che esso che hanno rappresenta non possa in voli Carmenta una pubblica amministrazione che vuole cambiare nella qualità
Che se riconoscimento che sarà dato dal dal ministro e acché a
Consegneranno un solo un diploma ma con una una medaglia del Capo dello Stato al presidente la Repubblica
Né ci ha fatto arrivare un suo apprezzamento che si è concretizzato anche in dieci medaglie
Che ha voluto dare a questo io esempio di pubblica amministrazione sono possiamo dire sono i migliori Pubblica amministrazione italiana il prezzo sono dieci buoni esempi di di di di amministrazioni che hanno lavorato sulla qualità
E su questo sarà l'ultima parte della nostra chiuderemo con questo atto di ottimismo di premiare le le
E amministrazioni milioni chiuderemo questo punto metto congressuale
Gianni a te la parola io mi permetterò tutti quanti voi siete tutti amici
Permetterò di farvi notare se del tempo a vostra disposizione passato danni
Sì grazie Carlo ovviamente non è non è facile sintetizzare a caldo tre giorni ricchi come sono stati questa dizione questa dizione di fronte a sé mandate la mia immagine favore
Abbiamo tentato una delle caratteristiche questa dizione è stato quello che aveva usato da sin dall'inizio le mappe mentali con la quale dopo impostato il lavoro siamo partiti da questa
La mappa mentale con la quale abbiamo descritto le le
Gradino la chiamiamo il polpo ma insomma già membro però quello fra amici ma comunque
E con la NATO mentre con la quale abbiamo abbiamo articolato e progettato queste tre giorni il convegno inaugurale sul tema della quale Piave a quale Paese un ambito specifico l'abbiamo dedicato alla PAT citare
L'ESA Massi disse che sono un argomento come sapete che che di cui ci stiamo occupando ormai da anni
L'innovazione tecnologica in sanità il tema tra nord programmazione quattordici venti quindi rinnovo delle al nuovo ciclo di programmazione e oggi rabbia modificata stamattina abbiamo avuto una interessantissimo incontro sul tema della cittadinanza attiva
Fu un piano molte anni fa quando tra l'altro ancora non c'ero questa azienda era uno come un'occasione per per lavorare e e per mettere insieme i cittadini e pubblica amministrazione può nel tempo questo questa cambiale diventata una
Una è una
Un evento una manifestazione per addetti lavori nel crediamo che in questo momento e vediamo perché pendant davanti è importante rimettere al centro il cittadino cittadine impegnato il cittadino che vuole cambiare la pubblica amministrazione
Questi sistemi come sapete adesso ovviamente non vado al dettaglio queste sono impressi Ivo in questi tre giorni sono stati declinati in decine e decine di incontri che hanno ospitato centinaia di persone
Cosa emerge qual è il tema fondamentale appunto che in questi pochi minuti vorrei condividere con voi il che sicuramente
Credo che il il quello che è emerso con più chiarezza è proprio questo che ho sintetizzato cioè abbandonare la logica verticale per una orizzontalità un volo di diversi attori questo ci è stato chiesto nei diversi ambiti
Se dobbiamo pensare una pia a quale piano per quale Paese dobbiamo partire da una pubblica amministrazione che era già una logica di rete appunto Rizzon tale perde quel
Quel quel così con la struttura verticale e coinvolge gli attori significa un po'di una serie di soggetti sono i cinque Ragni che adesso andremo esplorare tramato concettuale
Qui in questi tre giorni sono emerse le domande nei confronti della politica quindi un ruolo della politica
Emerso evidentemente ruota la pubblica amministrazione
Il ruolo tra cittadinanza l'ho detto prima dalla cittadinanza attiva quello dell'impresa e infine votate come oggi andiamo veloci in questi pochi minuti che Carlo mi ha dato per ha delle cose cosa emerso dalla politica vado veloce e poi evidentemente sono impressioni per alimentare la discussione
è stato chiesto di definire un progetto Paese vanno bene l'impegno hanno beni progetti ma quello che manca un progetto un progetto Paese cioè un progetto da condividere con tutti quanti
C'è stato gli assi endorsement all'iniziativa e cioè
Anche i progetti più avanzate hanno bisogno della politica ma hanno bisogno della politica che crede in quei progetti che entrerà in quegli obiettivi che creda
In in quei valori e indossa mentre più bene chiesto la politica che si impegni su quei princìpi condivisi
è stato chiesto espressamente l'adozione di una politica e lo vendono veramente dando priorità all'agenda digitale sapete che
Una delle una delle priorità che sta ci si aspetta da questo nuovo Governo
Parlandosi di trasparenza ma non solo di trasparenza i tre ambiti della lo vengono in mente sono partecipazione collaborazione trasparenza parliamo anche di partecipazione di collaborazione
Emerso poiché non abbiamo bisogno ed altre riforme non bisogna che vengano applicate perché c'abbiamo
Si chiede la politica regionale un cambiamento radicale di cultura in termini di creazione di fiducia di informazioni di ingaggi menti coinvolgimento dei cittadini
E infine è stata chiesta la politica di sostenere i fenomeni emergenti e sostenere quello che c'è in questo Paese di molecole in questo Paese di
No di di energie vitali di sostenere quelle quelle le cose che vengono dal basso e cosa che stanno crescendo
Le iniziative che Botton up di abbandonare un approccio centralistiche problemi legali darebbe oppure di di valorizzare inserì emigrò che vengono dal basso quello che sarà chiesto sinteticamente la politica in questi giorni
L'Appia
La piatta il primo gennaio novecento dei dati una piccola ricerca che abbiamo fatto sul tema no lo intitolata questo questa sintesi dal corpaccione come direbbe De Rita la Rete appunto
Abbiamo visto che dei nostri dipendenti pubblici non sono troppi non sono più due degli altri Paesi però sono distribuiti
Però sono anche più anziani di quelli se li confrontiamo con come abbiamo fatto con il Regno Unito e con la Francia
Così come legami si sono in maggioranza ma contano meno degli uomini hanno posti non è nelle non direttivi così come i dipendenti pubblici e lei sono meno qualificati
Dobbiamo aiutare questo corpaccione ripeto semplificando che quindi bonariamente a fa diventa una rete
Al al la pubblica amministrazione è stato chiesto di rafforzare la capacità istituzionali e organizzativa c'è un refuso amministrativa e organizzativa evita e non si possono gestire progetti processi complessi senza sviluppare appunto capacità istituzionale
L'abbiamo già detto adottare un alloggio orizzontale invece che verticale diesel citare uno l'attivo nella governance locale di diversi attori appunto abbandoniamo alloggi che verticale e orizzontale nata dura sviluppare capacità di governo della Rete dico perdita governance locale
Favori del capacity building rivisto quadri visto anche nelle nostre salette quante decine centinaia di persone sono dell'informazione in questi tre giorni né lo facciamo anche chi ci conosce durante l'anno con il web ma se c'è una domanda fortissima di di di di formazione
Sappiate che ho parlato ovviamente il mio ruolo con molti degli ospiti di questi giorni
Quindi ci sono dipendenti pubblici sono venuti qui tirando le ferie e tenendo con con me pagando sia solo se vengono fruito Roma pagando sia solo il soggiorno cioè c'è una domanda comunque di crede per crescere no di capacity building
Infine appunto chiama la pubblica amministrazione di favorire l'empowerment dei cittadini delle comunità così come di dare spazio agli innovatori che ci sono comunque dentro la pubblica amministrazione quest'anno insieme al Formez abbiamo ancora Borga iniziato ieri il quinto incontro degli innovatori l'Appia
Noi diciamo sempre abusando di una definizione che l'innovazione
è una disubbidienza riuscita e quindi rinnovato gli fatto nella piano disobbediente forse Luca su questa d'accordo dobbiamo favorire la disubbidienza dobbiamo far crescere l'innovazione gli innovatori dentro la pubblica amministrazione
Pilota cittadinanza stamattina abbiamo fatto loro con come già detto il convegno sulla sulla cittadinanza attiva
Rimettere al centro il cittadino al centro partendo da un punto un presupposto e cioè che le persone
Non sono solo portatrici di bisogni ma anche di capacità abbiamo visto progetti
Malmesso mesi ad organizzare questa giornata non è stata una così una un qualcosa abbiamo tirato fuori dal cappello dal cilindro come per fare una sorpresa abbiamo lavorato mesi insieme le associazioni che si occupa di cittadinanza attiva deboli su questo e cioè che e le le cittadini in presi sono portatrici sì di bisogni ma anche di capacità cito sempre o diverse volte in questi tre giorni questo questa frase che merita il titolo
Di un libro scritto da una funzionaria della Regione Sardegna che ha scritto un libro a mio avviso voto un titolo da contenuti bellissimi che la partecipazione civica nella creazione di valore pubblico
Cosa abbiamo fatto in questi giorni vado veloce non cito ma di fronte una pubblica amministrazione che
Che che
Che che crea lì paradosso da portano una pubblica amministrazione un estremo che chiuso spesso si prospetta le tematiche della collaborazione con i cittadini
Dall'altro posso abbiamo invece una pubblica amministrazione che arretra
Che delega che quindi devono le tre mentre la macchia dello Stato delle istituzioni delegando i cittadini associazioni le crediamo
Che lo spazio trovano ampia quello che è emerso da questi incontri
Con le diverse associazionistica tra questi due estremi sbagliati cioè sia in quel territorio di collaborazioni evidentemente di applicazione dei principi di sussidiarietà orizzontale e appunto di verde riconoscimento depurativo dei cittadini
All'interno di questo contesto in questo momento abbiamo lo ri lo riporta dall'inglese perché l'ho preso da un rapporto OCSE così com'era abbiamo cittadini che vorrebbero partecipare ma non hanno le capacità per farlo
E abbiamo dall'altra parte dei cittadini che invece hanno le capacità ma non non ma non il desiderio all'interno di questo complesso dobbiamo lavorare pensano la pubblica amministrazione partecipata inclusiva e attiva
Il ruolo dell'impresa evidente le imprese sono tra i protagonisti di forum Pia appunto se usciamo da questa sala dentro questa sala vediamo cittadini cittadini impegnati associazioni pubbliche Amministrazioni imprese l'altro soggetto importante
Di cosa hanno bisogno cosa hanno chiesto la nuova Pia di essere liberi decisive si burocratici
Di essere liberi di crescere e svilupparsi serenamente cosa vogliono dare in cambio essere portatrici di valori di responsabilità essere portatrici di innovazioni
Al impresa in questo contesto sono imprese che possono appunto aiutare a cambiare a cambiare il Paese di cui abbiamo bisogno
In tutto questo decollo Gia e noi insistiamo sempre vero di formazione sono un sociologo non posso che ribadirlo quando mento in cui parla di questi processi del di regate con logica è fondamentale non strumento
Nel momento in cui però cominciato pone l'idea di un progetto Paese la tecnologia e qui affronterà c'è molta tecnologia ci sono molti parte nette come oggi ci sono
Attori abilitanti di un processo non perché possiamo pensare che il degli avevamo atti attraverso tecnologie ma devono avviata che che grazie ad ecologia post può migliorare
E sto non entro nel merito che abbiamo visto DG Claudio cioè di come Claudio social network ng N
Nuove new generation network quindi la banda larga così come abbiamo visto anche cosa avanzate sopra
Tutto nell'ambito degli impegni che abbiamo preso tutto ma si disse di internet delle cose abbiamo parlato di open data giovane infrastructure e e così via
Ma sempre con un pensiero e con un approccio che è chiaro che con oggi a diventa strumento abilitante di un processo di un processo però fatto appunto di obiettivi di obiettivi condivisi
Concludo io mi mi si è fermato il tener Carlo usano aggiungere non so se somiglia un po'prego
Vai
Concludo con con nel lasciando sul cercando di sintetizzare lasciando al tavolo tre principi che sono un po'alla base di tutto questo ragionamento abbiamo visto che gli ingredienti ci sono tuttora che manca appunto è
L'idea di un progetto di un Paese di un progetto Paese condiviso
Tre cose vorrei mettere in evidenza tutte le cose dette velocemente sicuramente meno norme è stato detto al primo convegno quello è il commento inaugurale
Meno norme più manuali più corretti gli standard appunto un abbiamo bisogno di
Dichiarare ancora maggiore normati ad un bisogna applicarlo abbiamo bisogno di stampati di di di di di soluzioni di confronto all'interno dall'Appia
Secondo principio
Ascolto ascolto di quelli che parlano dopodiché parlano dentro la pubblica amministrazione appunto con il primo chiamato ammiccamenti disubbidienti poiché parlo fuori le pubbliche amministrazioni i cittadini
Di quelli che parlano fuori le pubbliche amministrazioni si sono organizzati i cittadini attivo e siccome l'impresa è
Ci magica una pubblica amministrazione che sta ascoltare quelli che parlano
Infine fondamentale lo sapete è il tema quello col quale abbiamo descritto questo forum piani il tema di questo Forum prima
La trasparenza
In questo momento siamo convinti che le linee benché appunto i principi da seguire sono sono sono molteplici il
Se non c'è trasparenza non si può parla di partecipazione non si può parlare di collaborazione se non c'è trasparenza
Non si riesce ricreare ricostruire quel clima di fiducia che è fondamentale per la una nuova copia in un Paese appunto che dagli obiettivi condivisi attaccarlo grazie
Grazie a Giannino
Anche perché se riuscirà veramente una performance dire tantissime cose in poco tempo queste ma per mentali aiutano anche noi per capire perché la conta la realtà è così complessa che rischi di
Di dire sì è stato bello piccolo ma dice che c'è di rado fuori tante cose non riesce mai a metterle proprio fatto un grosso lavoro
La notte perché dobbiamo giusto lavorato la notte per cercare di capire che cosa ci fosse cosa ci rimane e le tre parole più manuali meno norme più ascolto
E più trasparenza per Condit per rompere ricreare le condizioni da fiducia ci sono sembrate la sintesi se volete la sintesi delle sintesi
Di questo di questo Fonti ha
Comincio questo questo con il panel del management del fare in realtà Menaggio mentre fare io ho scelto due relatori come Fabrizio Pannozzo
è andata Arbiola
Perché sono secondo me
Due riflessioni interessanti una di uno studioso del management e uno una riunione
Di uno che adesso lo sta facendo il manager pubblico e adesso da pochissimo e anche una posizione estremamente importante perché al cento del del del di un anno Regione che deve ricostruirsi come la Regione Lazio in questo momento
Ed è il capo dell'Amministrazione la Regione Lazio ragazzo giovane come andrete Arbiola vi ha chiesto di di fare una relazione stabile più o meno cercare di rimanere appunto
Tra i dieci quindici minuti vai Fabrizio
Buon pomeriggio
Grazie Carlo grazie Trompia per
Avermi invitato a parlarvi un argomento
Tentando di scriverne qualcosa l'uso dello concluso su conto di quanto affascinante sia
Di quanta
Pesantissima settori che ci sia attorno al tema del fare di quanto l'evocazione stessa di questa parola sembri essere salvifica
E di quanto invece ci sia bisogno per capirci su cosa intendiamo quando vogliamo una Pubblica Amministrazione del fare o che faccia di più forse c'è bisogno di interrogarsi Opel cosa significa la parola fare
Io parto
Solo apparentemente da un po'lontano parto da
Da un libro di Annalena
Che si intitola vita attiva quindi a che fare con il fare con il vivere attivamente
Andare in giudizio e questa
Cosa interessante nel libro viene spesso citato al fatto che l'uomo sia capace d'azione significa che dall'UE e ci si può attendere l'inatteso che è in grado di compiere ciò che è infinitamente improbabile
Questa una teoria dell'azione che poi ha ispirato molta molta filosofia del Novecento ma ma paradossalmente non ha toccato le burocrazie se le burocrazie fossero così
Se le burocrazie pubbliche fossero consapevoli che il fare l'agire collettivamente
Implica l'inatteso implica la
La potenzialità dell'infinitamente improbabile
Probabilmente non avremmo i problemi che affrontiamo ne avremo probabilmente degli altri ma non quelli che le pubbliche amministrazioni sono andata affrontando negli ultimi anni
Io volevo partire da qui andando avanti facendomi accompagnare da dannare entra anche per
Precisare tre significati di fare
Proprio
Lasciatemi questi due minuti per definirli perché addetti io appunto
A vengo anche da una regione il Veneto nel quale
Sembra che il solo evocare la categoria del fare significhi dire qualcosa di buono il fare è il buono il
Presto dire parlare pensare
è
In negativo
Io che di mestiere dico parlo del penso mi sento sempre leggermente insultato quando mi viene detto che il fare invece e ciò che cambierà il nostro Paese in particolare la nostra Pubblica amministrazione
Io credo che bisogna
Bisogna fare qualche precisazione sull'affare
Quello che di cui cercherò di convincervi nei pochi minuti che mi restano è che ciò che secondo me è buono fare
Non è l'agire materiale
Non è solo l'ottenimento dei risultati ma è anche buon pensiero e anche buona parola e anche buon dire in altre parole la mia tesi qui ma anche quella che adotto facendo ricerca
E che non esiste distinzione tra il dire e il fare
Esistono cattivi modi di combinare dire e fare ed esistono buoni modi di combinare dire e fare ed è quello che cercherò di
Dire oggi ma anche di fare visto quello che ho detto
Fare cosa può significare può significare il lavoro il lavoro che senza la sopravvivenza trasforma l'ambiente naturale in cui viviamo e corrisponde all'esemplare umano del l'anima alla bonus
Che si auto sostiene ma è anche la fabbricazione l'insieme dei prodotti di cui ci ci fondiamo per dare stabilità e sicurezza alla nostra vita a questo corrisponde l'homo Faber
Questi sono i nostri imprenditori del Nord Est che se la prendono con la pubblica amministrazione reclamando a votando asset la cultura del fare
Il fare che ho in mente io e che secondo me dovrebbe avere in mente una pubblica amministrazione moderna lo chiamerei agire io lo chiama Hannah Arendt l'agire
L'agire non a caso nel lavoro di amare interviene messo nella polis viene messo nella politica la forma del fare che chiamiamo agire l'agire politico
è lo spazio pubblico in cui gli uomini entrano in relazione e alimentano i loro atti mediante l'atto essenziale del discorso
Cioè
Eh il fare materiale col minato a riflettere sul fare materiale
è il pensare facendo e il fare pensando l'agire
E questo è l'orizzonte verso il quale molto brevemente mi avvio per
Raccontarvi a quello almeno quello che io penso debba essere o verso dove debba evolvere e lei problemi che incontra l'evoluzione di una pubblica amministrazione del fare in questo senso
Tra il dire al fare come sappiamo ci può essere di tutto normalmente nel nostro parlare quotidiano ci mettiamo il massimo che possiamo metterci cioè il mare
In realtà ripeto la tesi che io vorrei sostenere e ci può essere di tutto ma anche nulla tra il dire e il fare
E quando c'è il niente quando riduciamo e compatti amo le distanze tra il dire al fare che probabilmente ci muoviamo su un livello d'azione più virtuoso di quello
Che abitualmente siamo abituati a considerare dipende quindi la quale sta la relazione vogliamo stabilire tra il dire e il fare
E questo vale moltissimo per la riflessione manageriale per il tentativo di manageriali bizzarre la pubblica amministrazione
Io sono uno studioso di management di management della pubblica amministrazione nel mio lavoro di ricerca mi sono negli ultimi quindici anni trovato
Costantemente in questo Paese di fronte al ghetto di fronte alla distanza appunto tra il dire e il fare
Dipende però da come questa distanza ce la diciamo ripeto poi per dirla e già un fare
Il definire la distanza in certi in certi termini è già uso un parolone per formativo mette già le posizioni le parole le istituzioni in certi luoghi distanti l'uno dall'altro
Quindi bisogna anche è stare molto attenti a quando si parla perché quando si parla si fa
Siamo noi che decidiamo lo spazio tempo che se fare al dire dal fare non ci piove dall'alto è un atto politico è un atto sociale le distanze lire determiniamo negoziando le politicamente e socialmente
L'ambizione concettuale di ciò che chiamiamo agire
è che si può dire facendo e fare dicendo
Cioè che le due cose possono essere compattate
Tradotto più operativamente una Pubblica Amministrazione del fare è una pubblica amministrazione che non smette di dire ma è una pubblica amministrazione che impara direi con i suoi gli atti e imparata agire con le sue parole
Ci sono modi di dire
E modi di fare nella pubblica amministrazione nel nel ne prendo tre per parte è
So che qui sto semplificando ma sto semplificando perché professori semplificano e quindi ne prendo tre
Si può dire in diversi modi nella pubblica amministrazione il dire può essere declinato nella forma dell'ambizione del succederà
Del futuro dello speriamo che
La promessa e dire
Il dire può essere declinato nella forma del racconto qualcosa è già successo periodico perché è già successo il narrare
Qualcosa può essere detto nella forma della critica non sono per lo racconto ma ci rifletto criticamente anche radicalmente per capire che cosa non ha funzionato che cosa poteva funzionare meglio
Quali sono stati anche i meccanismi di potere che non vogliamo dirci
E che hanno determinato il fallimento di quella
Progetto
Il fare
Ancora volta non è unitario il fare può essere limitativo si fa perché gli altri fanno
Il fare può essere oggetto di un assemblaggio si fa perché molti altri fanno ma non sappiamo decidere chi imitare quindi mettiamo semi pezzi
Il fare si può fare sperimentando
Non guardiamo gli altri né il tutto nei pezzi ma facciamo qualcosa che sembra vada bene a noi tutte queste sei sono legittime forme del dire legittime forme del fare quindi occhio quando diciamo tra il dire e il fare dovremmo
Fare una matrice
Perché bocconiana mente ci vuole e quindi faccio la matrice
Se noi mettiamo in fila
Il promettere
Il narrare
E il criticare come forme nel dire e dall'altra parte cominciamo a mettere limitare
La
Forma del fare anche limitare abbiamo il primo incrocio che cosa succede quando introduciamo una forma del dire che è la promessa con una forma del fare che è l'imitazione
Secondo me incrociamo molto di quello che è successo nella pubblica amministrazione italiane che tenderà a succedere è quello che chiamerei replicazione automatica
C'è un messaggio che arriva da qualche parte
Spesso il centro e questo messaggio viene imitato
Da quello che spesso è considerato la periferia se mettiamo vicino l'assemblare collina rare io racconto con l'assemblaggio abbiamo una cosa che io chiamerei bricolage artigianale
Non siamo necessariamente dipendenti da un input dà un'indicazione che arriva da un centro il centro può essere istituzionale ma anche tecnico
E abbiamo la capacità la voglia la disponibilità a mettere assieme i pezzi di quello che abbiamo spesso sul territorio
Per fare qualcosa che sia più adatto e risponda di più alle necessità di un luogo amministrativamente parlando
Se ci spostiamo all'incrocio tra lo sperimentare il criticare ci muoviamo a mio avviso in quella che io chiamo innovazione radicale
L'innovazione nasce dalla disponibilità a sperimentare ma anche dall'atteggiamento critico non c'è innovazione senza critica
Non c'è innovazione senza scavo senza riflessione senza analisi del perché qualcosa non ha funzionato
Ovviamente non c'è innovazione senza sperimentazione ma non c'è nemmeno a sperimentazione senza senza errore quindi sperimentazione critica si portano dietro se vogliamo l'acidità il non detto il fastidioso
Che sono incorporati nel conflitto e nell'errore
Ultima slide e quindi mia è che cosa significa un Pubblica Amministrazione del fare significa tre archetipi che abbiamo archetipi per modo di dire perché le abbiamo di fronte ogni giorno nella pubblica amministrazione italiana
Un gradi diversi di rilevanza e di impatto
Abbiamo la replicazione automatica molta ne abbiamo molta da cose la cosa caratterizzata è caratterizzata da centralizzazione da riforme fatte per decreto dà fiducia nei numeri e nella tecnologia
Da valorizzazione dei saperi neutrali non ho tempo di entrare nel dettaglio ognuno di questi aspetti si si meriterebbe una precisazione
E magari una volta ci si rientriamo
Il bricolage artigianale ma molto secondo me la maggior parte della riforme che stiamo portando avanti appartengono alla prima categoria una parte significativa però a me piacciono di più appartengono alla forma del bricolage artigianale
Ci sono tradizioni locali delle riforme
Ci sono positive virtuose manipolazione dei significati ci sonar trattamenti ai contesti e ci sono valorizzazioni dei saperi locali compresi quelli dei cittadini
E poi ci sono vari esempi di quello che io chiamo innovazione nella pubblica amministrazione
Io ho azionato limitazioni italiana è rarissima
Malgrado le
Carri nomina zioni dei ministeri perché nasce da qualcosa che secondo me è diverso da quello che chiamiamo innovazione nasce dalla dialettica con la fonte del sapere neutrale nonché alla fiducia nel sapere neutrale
Nasce dalla dialettica con la tecnologia non
Dall'accetto abbraccio con la tecnologia nasce dall'Authority lesività nasce da una pedagogia dell'errore
Dalla
Capacità che sbagliando per millenni in by doing che l'errore e potenziale fonte di apprendimento
E nasce anche dall'assunzione da parte del management non del politico ma da chi sta dentro la pubblica amministrazione in quanto meno Angera dell'assunzione di un dovere civico
Grazie
Grazie Fabrizio
Non
I professori dici semplificano ma non è invece facile da un professore che sintetizza neanche un quarto d'ora una serie di
Di di temi così così importanti con una matrice che io penso rimarrà
Nel nostro bensì è una nostra riflessione
Andate Arbiola non ti presento tutti e ti ho già presentato come segretario generale della Regione Lazio non racconto tutto quel fatto prima ma
Bah insulto quarto d'ora
Noto però che mai definito giovane ormai insomma agevolando le sue alla messa in Regione la Regione definito giovani allora
Due allora
Senta anni devo dire che va Berto ha dopo i due interventi che mi hanno preceduto molto interessanti e molto colti di trascino nell'abisso quindi mettete le cinture o o lo zainetto diciamo col paracadute
Sempre io faccio un intervento di marketing istituzionale prova raccontarvi
Come abbiamo stretto diciamo lo scarto tra il dire e il fare o come stiamo provando a farlo in Regione Lazio
Inizia un gioco quelli che abitano nel Lazio a Roma forse ricordano perché è una vicenda recente che nella campagna elettorale che ha portato all'elezione del Presidente Zingaretti lo slogan il brand Didina secondo me bella campagna come di comunicazione era immagina immagina una regione diversa eccetera eccetera insomma quindi
Provate a immaginare
A
Metà marzo questo ingresso in Regione Lazio di un Presidente della Giunta diciamo è una squadra di Limena Jerry
Che entrano che si trovano diciamo in un ente che
Dal punto di vista finanziario sostanzialmente fallito
La Regione Lazio se fosse un'azienda avrebbe avuto già da tempo l'obbligo di
Portare i libri in tribunale
Non è un'azienda fortunatamente o sfortunatamente ma
Già se fosse un ente locale alla disciplina diversa che ci ha invece per
Per per i Comuni avrebbe dovuto probabilmente dissestate
Conoscete bene il tema del debito concentrato sul settore sanitario della Regione Lazio
Tempi di pagamento dei fornitori utili a far fallire fornitori
Ignoranza ne sappiamo qualcosa ecco ma poi finisco diciamo con la notizia positiva grazie
Target di utilizzo dei fondi strutturali
Che non danno credibilità all'ente uso credibilità perché è una parola severa causato il Commissario europeo all'altro ieri qui
Dicendo Non siete un Paese
Credibile nell'uso tipi di fondi strutturali europei
Per dirvi l'ultima cosa che apprezza più un palato diciamo da da da colleghi di burocrazie
Due ispezioni del MEF sulla Regione Lazio sulla gestione contabile del personale che
Rilevavano una quarantina di diciamo
A questioni nodi trasmessi alla Corte dei conti per
La valutazione di molti potenziali danni all'erario insomma allora
Immaginati appunto di entrare
In una un'amministrazione di questo tipo peraltro con una cultura nodi
Diciamo di chi pieno al Forum già tutti gli anni a fare capacity building come diceva prima
Prima Gianni aggiunge formato si è formato in quella mitica stagione dell'era intento ingorgo talmente quindi con tutta la nostra anche retorica quindi anche il dire pensare insomma che dovremo tradurre in fare in un ente
Di questo tipo
Ora in pochissimo tempo prova a raccontarvi tutte le cose per cercare di invece dare il senso del cambio di rotta che stiamo provando a
A realizzare in Regione Lazio
Nella prima Giunta abbiamo fatto una cosa che
Ve lo dico onestamente penso sia
L'operazione di
Ristrutturazione organizzativa per un ente di queste dimensioni sommamente grande come una regione ancora potrebbe essere
O una città metropolitana un grande ministero penso alla più
Radicale che si sia vista in Italia negli ultimi anni ne riduzione delle strutture dirigenziali da venti a dodici
Il triplo dei target diciamo di spending review per capirci
Penso diciamo che ci sia bisogno di argomentare per chiunque lavori in un'organizzazione complessa cosa significa diciamo sostanzialmente dimezzare le teste che presidiano immagino processi di funzionamento di un'Amministrazione di queste dimensioni è un piccolo Stato come Mariuccia
Facendolo non solo con l'accanimento diciamo da spending review da cacciatore di teste ma provando a intervenire su alcuni appunto presidi punti di governo di politiche pubbliche determinanti sulle quali la Regione Lazio si è storicamente ma non parlo diciamo che la Giunta precedente alla Giunta Zingaretti ma
Diciamo di salire gli sa direi piuttosto indietro nel tempo
Sia organizzate dal CIPE in modo assolutamente irrazionale appunto la Regione Lazio e la Regione che
Da sola copre una parte consistente del debito sanitario del servizio sanitario italiano e noi governavamo in Regione Lazio fino all'inizio di quest'anno il servizio sanitario con tre teste
Due macro direzioni generali e un'agenzia tecnica che faceva da contraltare agenzia tecnica strumentale con finalità diciamo di elaborazione tecnico-scientifiche naturalmente con un consiglio di amministrazione
Ha composto da politici insomma ora naturalmente non per sollevare un tema di impianti politica ma evidentemente un tema diciamo di
Sono ricordi non ce la faccio
Oggi in Regione Lazio abbiamo ieri
Con una procedura di evidenza pubblica conferito l'incarico ad una bravissima meno Ager
Della della sanità finalmente possiamo mettere in moto una macchina che presidia un sistema così complesso come un'unica responsabilità
Di direzione tecnico-gestionale che ti dico opera per fare un esempio insomma dice
Del clima dell'ambiente dell'ecosistema che quando lei presentammo gli elementi di questa riorganizzazione mi venne detto da devo dire da una delle figure più pesanti nella nell'organigramma della Regione ma come pensiamo
Di poter governare con un unico punto decisionale un servizio sanitario come quello del Lazio messo come messo quello del Lazio e naturalmente gli ho risposto forse il servizio sanitario del Lazio è messo con come mezzo
Perché è stato governato non da un unico punto di decisione ma da
Una pluralità di centri decisionali che non rendevano chiare il sistema delle responsabilità anzi spesso
Va beh insomma non vi devo dire altro perché naturalmente capite di di cosa sto parlando
Secondo esempio collegato al tema della sanità che naturalmente per noi
Diciamo ecco il tema che ci tiene svegli la notte a guardare il soffitto il bando dei direttori generali delle aziende
Noi da qui alla fine dell'anno diciamo chiudiamo si chiudono i contratti di metà dei direttori generali delle venti circa venti aziende del Lazio i primi mesi dell'anno prossimo si rinnovano gli altri insomma aziende che gestiscono in media un manager che gestiscono il meglio per cinquecento milioni un miliardo figlie euro di Bilancio aziendale all'anno
Ne facciamo
Anche questo lo dico con orgoglio il bando credo più avanzato tra quelli diciamo che negli ultimi anni sono stati utilizzati per il reclutamento di management della sanità usiamo naturalmente le norme del decreto Balduzzi che sapete prevede una terna per individuare il management
La norma ma ve lo dico solo prevede una figura designata dall'AgeNaS l'Agenzia nazionale dello Stato e regioni per servizi sanitari e due figure designate dalla Regione
Ne abbiamo chiesto all'Age.Na.S. in diritti indicarci anche gli altri due anche i due nomi che formalmente
Diciamo designa al Presidente la Regione Lazio abbiamo chiesto di in viva indicarceli ad Age.Na.S. e noi andiamo in questi giorni in Gazzetta Ufficiale
Serie concorsi raccogliendo istanze che verranno valutate da una Commissione composta da
Da Riboldi uno degli uomini che ha lavorato meglio sui temi della sanità del territorio
In in Emilia Romagna e oggi nell'Agenzia dal professor freni che diciamo a capo dell'Area meno agilmente management sanitario del Sant'Anna di Peter a Sant'Anna di Pisa
Francesco Longo insomma l'uomo che cura la redazione del rapporto
Principale Bocconi professore della Bocconi citate studio italiano sui sistemi aziendali per farvi capire come diciamo l'approccio al tema è quello che ne abbiamo chiesto alla ad Age.Na.S. e quindi alla Commissione non vogliamo avere trecento idonei
In quali scegliere né vogliamo avere in cinquanta o sessanta più capaci
Tra i le centinaia di istanze che
Riceveremo e che siccome questa è una richiesta come dire che una committenza che non arriva abitualmente ad una Commissione che deve selezionare un management che a questo peso su
Una vicenda gestionale
Come quella della sanità anche qui permettetemi non è tutto insomma Giovanni Bissoni che
Il bravissimo Presidente di Age.Na.S. per tre volte Carlo mi ha telefonato dicendomi ma siete convinti
E ne avevate detto certo perché che è proprio quello che vogliamo sottrarci ad una valutazione più politica che tecnica nella scelta del management vogliamo dei manager capaci
Dopo altri due telefonate con intervalli di una settimana perché bisogna essendo stato uno straordinario Assessore all'Emilia Romagna per la sanità sa cosa significa
Diciamo ha capito che effettivamente la consistenza la Resistenza di di queste scelte di questa strategia è quella che ne vogliamo vogliamo realizzare
Ultima cosa questo lo dico anche per rispondere a Carlo rispetta i tempi di pagamento ultimo diciamo elemento del fare che vorrei rivendicare per la Regione Lazio
Ne siamo stati la prima Regione a presentarci al MEF per il decreto pagamento fornitori e siamo la Regione che
Diciamo probabilmente nelle due tranche eccetera alla maggior parte di utilizzo del fondo di cassa di liquidità circa cinque miliardi probabilmente da qui alla fine dell'anno all'inizio l'anno prossimo più
Di cinque miliardi voi vi rendete conto di cosa può significare per una Regione che ha dieci miliardi di debito commerciale
Abbatterne in sei otto mesi
Circa la metà
E con una scelta ve lo dico anche come dire questo veramente con serietà anche
Diciamo
Lo dico per conto terzi politicamente coraggiosa perché un Presidente appena letto non è contento
Di dover dire l'anno prossimo aumentiamo anche se di poco l'aliquota addizionale dell'aliquota IRPEF perché questo ci serve per accedere pagare la rata che che che che ci occorre con il muto però
Insomma la partita è cinque miliardi sul sistema produttivo del Lazio che secondo diciamo i modelli ma che economici del MEF
E e confermato dalle valutazioni di Regione Lazio produce un punto di PIL di crescita sul sistema questo ve lo dico davvero con orgoglio perché avrete letto sui giornali oggetti almeno su tutti i giornalisti sulla cronaca almeno
Locali il tema dell'abbassamento ad aver raggiunga della della Regione Lazio e di un altro paio di Regioni quelle che appunto accedono in maniera più significativa
Al fondo pagamento fornitori perché è chiaro che un forte diciamo l'accesso molto di trent'anni di ci dice un bilancio
Ma naturalmente abbiamo molto contestato la valutazione di Moody's rispetto alla ci sembra scarsa capacità decedute affrettare l'impatto l'effetto economico su un sistema territoriale come quello
Di questo che l'azione che è una delle più
Smobilitazione di politica economica più significative che il Paese abbia conosciuto
Nell'ultimo decennio
Finisco dicendo due o tre cose che il recupero dei due interventi
Precedenti secondo me tutto il lavoro che stiamo facendo questi sono diciamo tre elementi che mi sembrano significativi è in grado di comunicare lo sforzo
In un contesto difficile
Come richiamava anche Carlo all'inizio tutto il nostro sforzo dal mio punto di vista sta dentro un'obiettiva un'attenzione quella di ricostruire reputazione istituzionale di un ente
Che è il grande obiettivo che noi abbiamo in questa fase di governo della Regione Lazio una Regione un ente troppo spesso considerato
Giustamente
Non troppo spesso e giustamente considerato
Uso una parola forte appositamente canaglia
Un ente che assume diciamo un impegno ad un tavolo salvo aveva un'agenda sotto il tavolo diversa
Mentre invece il tema di ricostruzione quello dell'assunzione del dovere civico come diceva il professore
Poco prima di me con scelte anche di coraggio con scelte faticose magari da scelte se volete delle con coraggio e la disperazione appunto quello che
Di capire a otto direttori generali che scenderanno e torneranno a fare i dirigenti di base e non è facile il giorno dopo mettersi intorno al tavolo e continuare a lavorare con queste persone
Come il tema che vi racconto ma inutile dite quando è esci con un bando sui direttori delle ASL di un certo tipo
Hai per una settimana il telefono che squilla con proteste diciamo di di ogni natura oppure con il coraggio che ti devi prendere a beccare atti
La declassamento di Moody's o le polemiche che ci saranno quando l'anno prossimo
Faremo i sette e trenta perché
Si parlerà della addizionale aumentata però e spero che avremo come dire dati macroeconomici che ci permetteranno di controdedurre ecco credo che diciamo tutto questo stia dentro un tema di di costruzione della credibilità istituzionale
Ne rispetto alla quale Peter della miniserie ma non voglio togliere tempo mi pare che alcuni risultati di stiamo conseguendo al primo tavolo tecnico su sul piano di rientro in sanità
Dopo tre anni in cui la Regione Lazio non arriva sbloccate risorse ha visto uno sbocco di cinquecentoquaranta milioni
Segnali come l'internalizzazione di una
Azienda come a scuola che in questo momento sta amo realizzando con l'approvazione del collegato alla finanziaria della Regione la spesa punto lo citavo prima e l'azienda
Per i servizi diciamo epidemiologici della controlli sugli accreditati la Regione Lazio sono segnali concreti che mi sembra vengono registrati come esercizio di un fare che permette di appunto di nella Rete degli stakeholder istituzionali
Di
Di ricostruire questa credibilità perché ci si attesta ad uno standard più elevato sto usando parole dell'intervento di Ciampi che manca preceduto e che ci permette di conquistare appunto raggiunti di fiducia nelle relazioni che si possono avere col Governo con gli enti territoriali col sistema del
Dei soggetti privati del territorio con i cittadini naturalmente di fermo grazie grazie davvero
A me piace questo ping pong tra l'altro all'ad un un approccio più concettuale un racconto di quello che succede nella realtà non venivano rivedo in contraddizione anzi il ministro forte continuità come ragionamenti in quelli son Brizio quei via di Andrea
Luca TIA se
Aspettiamo un secondo padre che parla Appia digitale Luca l'unico che presenterà un po'in particolare perché una specie di caso
Basta che vi dico che il sulla sua intervista fatta
Tre anni fa fonti a a fare avuto duecentosessantacinque mila da un don lordo
Che attualmente ogni giorno ci sono almeno cinque sei commenti su che diventano un blog che non avevamo pensato ma poi ci ha voluto e mettano gli fa un proprio sulle sue interviste Muchetti ASS quindi Luca dove stai ecco
Sembra così inerme ma in realtà hanno è più tutt'altro che ne ma è quello che che che ha detto ha detto e scritto sulla dirigenza pubblica è diventato un cult del nostro pubblico certo non non molto non è un cult del del dei giovani
Però è un cult del PON della pista azione pubblica migliore sedi guardate se avete voglia di guardare sul sito i commenti continui che nascono su questo il senso della dirigenza
Ti fanno pensare che promette la pubblicazione molto meglio di quella di più che che noi a volte vediamo nei commenti degli altri mai Luca
Salve a tutti e ben ritrovati
Ecco verso la via di gettare così è un po'
Verso la piena digitale allora così è un po'come mera immagino forse come dovrebbero essere
Così come più o meno penso che siamo messi in questo momento
In Italia da qua emerge sia la mia nota passione cinematografica
Ma anche quello che ritengono
La mia anche nota feroce critica quello che una delle cause secondo me principali di problemi al momento al Paese cioè l'individualismo sfrenato
E ecco ma l'ho detto e dovrà essere breve la presentazione potrebbe concludersi anche qua questi sono dei se vogliamo andare persona Pia digitale prendi facciamo dei biglietti andiamo a Londra
Con l'aereo
Perché secondo me in questo momento è l'unica possibilità prendiamo partiamo nord Europa Estonia sentivo insomma Germania e Francia ovunque ma qua è veramente complicato infatti qualcuno lo fa
Armi PC
Si prende si parte lesiva
Le altre parti c'è un aumento dell'emigrazione un fatto diciamo anche statistico
Diciamo la mia feroce critica avrà anche degli aspetti costruttivi questa è una parte un po'
Allora io faccio per mestiere sono un dirigente generale informatico sono un tecnico estrazione culturale tecnica un ingegnere e quindi diciamo molti si aspetterebbero che io parlassi di tutti questi argomenti di cui si è parlato ogni anno in centinaia e centinaia di convegni invitati diventata open data Claudio digital design persona
Conservazione sostitutiva dematerializzazione nitida riuso Brindisi o ronde Paris piattaforme trasparenza digitale io non parlerò ovviamente di tutto ciò perché ne parla persone molto più competenti di me
Parlerò però di qualcosa che secondo me sta a monte
Di tutto ciò e che potrebbe essere utile a in qualche modo sdoganare anche
Tutti questi argomenti in Italia qualcosa che alla base vediamo un po'andiamo per gradi
In Italia al momento c'è una situazione di tetti DOC vista un cane che si morde la coda a questa seconda è una delle slide più importanti
Il sistema è innegabile un problema sull'Appia digitale i sistemi che abilmente una corruzione inefficienza cultura della raccomandazione in questo Paese diverso dal resto d'Europa
E che possono essere combattute sicuramente anche uno degli strumenti fondamentali e l'informatica
Ma il processo di digitalizzazione è ovviamente ostacolato da tutti questi problemi dalla corruzione dall'inefficienza dalla cultura raccomandazioni quale a sua volta dipendono dall'individualismo dalla sottocultura dalla logica delle caste
E per cui nelle in informatica se c'è una situazione di da gioco devi cercare di forzare uno dei due
Di due problemi
Allora la cosa più ovvia risolviamo la corruzione l'inefficienza la cultura raccomandazione sì va beh allora riserviamo la pace nel mondo togliamo il razzismo facciamo vince la Champions league garanzia la Roma quindi occupiamoci
Della della digitalizzazione insomma
Anche quelle mio mestiere quindi cerco di trovare un pensiero laterale
Che che possa aiutare alla digitalizzazione e dopodiché la digitalizzazione aiuterà anche diciamo i problemi gravi del Paese
Falsi problemi secondo me l'aria che si respira nell'amministrazione e
Fa sì che molti pensano all'interno le ministra cioè che i problemi del perché non c'è un'ampia digitale sono questi
Si tratta di problemi tecnici è difficile tecnicamente questa allucinante non vi spiego il perché sono indoor disaccordo con questa perché se no
Tra potete andare molto meno di fornitori non sono all'altezza e fornitori che spesso gli stessi in Inghilterra in Germania in Francia hanno bene in Italia non sono all'altezza
Oppure i processi sommari fatti e le strutture informative io non ne posso più diciamo azioni i nostri informatici della nostra organizzazione che non capiscono nulla
Oppure un problema di mancanza di soldi a cono fatto centinaia qua di convegni in cui hanno dimostrato per questo ovviamente non è il problema del Paese qual è secondo me il par uno dei problemi di fondo che è quello che voglio affrontare oggi
Sostanzialmente è un problema secondo me banalissimo che è sotto gli occhi di tutti ma di cui nessuno parla ed è per questo che io ritengo cioè non voluto parlare qua perché la ritengo comunque una forma di innovazione è un problema banale ed è per questo che utilizzo
I la metafora dei vestiti nuovi dell'imperatore perché secondo me ne è sotto gli occhi di tutti ma nessuno ha affrontato in modo strutturale
Mi riferisco al problema di tipo culturale secondo me c'è un grosso problema in Italia se vuole poi un problema che non è solo italiano di questo io cerco di fare un una cosa laterale che magari va bene anche all'estero che Sir correttamente affrontato
E nel i nell'ambito di informatizzazione e digitalizzazione chiamato la come volete può aiutare a risolvere il
Molti molti a superare molti scogli in questo settore
A cosa mi riferisco
Sono quindici anni che lavora in pubblica amministrazione e una dozzina come dirigente come direttore generale e da quindici anni
Il lavoro in alla Corte dei conti è considerata una best practice da questo punto di vista nell'ambito del settore informatico le
Considerazioni che sento fare dal management della mia Amministrazione non solo della mia Amministrazione
Ma dal management intendo politico in qualche modo decisionale sono più o meno sempre le stesse e qui ne riporto alcune
Perché non lo facciamo con le persone all'interno dei servizi informatici pretendo il sistema informativo entro quindici giorni
Gli oneri informatici sono tutti rimodulabili le informazioni sono al sicuro solo sulla mia pende Ravizza
Guarda che io ci capisco l'informatica Sousa Rexhep e perfino Access
Perché non assumiamo gli informatici questo ci ho fatto una notte e poi
Mi fermati ci laureati li mettiamo a fare data-entry sui sistemi informativi
Questa non ci sono i soldi dobbiamo spegnere quel sistema informativo per un paio d'anni parlo ripristiniamo
I requisiti li dovete d'arrivo informatici altrimenti cosa ci sta da fare ecco io in questi quindici anni ho perso una quantità di tempo pazzesca per occuparmi di queste questioni di altre migliaia di questioni ma sono questioni che
Su queste tonnellate di letteratura per cui sono dell'idiozia
Ma che sono idiozia assolutamente fatte dalle persone di le fanno in assoluta buona fede e che diventano vincenti molte organizzati molte organizzazione fanno fare degli sviluppi a persone assolutamente non in grado di fare sviluppo all'interno delle
Delle amministrazioni e questo è
è un dramma che fa perdere un quantitativo che al poiché chi pone un problema enorme culturale dell'organo politico
In un recente editoriale il dottor sisma onde a auspicato la presenza di qualche filosofo in più rispetto a qualche ennesimo giurista estese qualche altra norma conflitto di interessi io sono nato in Filosofia forse questo valore aggiunto
Io Ingegneria faccio il filosofo e se e vediamo qua insomma Platone con un tablet in
Ed è proprio questa è la era l'aspetto importante della presentazione la chiama la chiave di tutto questo faccio un'affermazione assolutamente di tipo filosofico
Dicendo questo come tutti sono in grado di capire da quando esiste l'uomo concetti fondamentali legati all'alimentazione alla salute ai trasporti e a ciò che si muove intorno a queste chiamiamole scienze umane
Oggi come oggi deve essere così anche per l'informatica badate bene la seconda parte fondamentale senza necessariamente dover essere degli a detti ai lavori
E semplifico se qualcuno mi chiede di andare da Roma si né in quindici minuti senza avermi scambiato per il capitano tipica dell'Inter price
Allora ovviamente tutti sorridiamo
Beh
Molti per le considerazioni precedenti che sono equivalenti a queste non sorridono quindi quello che abbiamo visto prima relativamente all'informatica a
E della stessa natura ed è un concetto che secondo me deve essere reso
Edotto a tutti dico tutti quando dico tutti dico proprio tutti però
Diciamo parliamo del management politico
A cui spetta non le scelte sull'internalizzazione sono scelte strategiche e l'organo politico in generale non è assolutamente consapevoli
Nelle scelte che fa in questo senso nella maggior parte delle organizzazioni le scelte le idee annotava noi ci hanno sempre delegato le scelte in tutte le organizzazioni è così perché non le capiscono
E devono capi non dico devono capire i dettagli tecnici
Sapete come la penso devono capire dei concetti di fondo qua vediamo cosa che non capire il
In molte organizzazioni pubbliche la maggior parte del Budget discrezionale va a finire in questo settore se non si capisce che cosa ci si fa è un bel problema
Ha colto diamoci per dirci che cosa sono alcuni dei concetti che secondo me dovrebbero essere noti a tutti i manager perché oggi come oggi manager che non anche in ogni che che non gestiscono strutture informatiche
Devono
Aderenti dei concetti basi per avere un corretto supporto alle loro decisioni quindi riporto alcuni che cosa vuol dire essere esperto
Informatica
Che cosa è la project la il paradigma oggetti che cos'è l'outsourcing informatico perché necessario l'information technology l'UE Mele la manutenzione del software i rapporti tra utente
E analista il concetto di astrazione l'irreversibilità quindi riporto alcuni
Sono alcuni concetti che devono essere nel bagaglio culturale del management di tutti
E quando dico tutti qui voglio dire un concetto esprimere una un aspetto fondamentale
Ora il primo i primi persone
Ho parlato di digital device e nel mondo anche in termini tecnici sono stati bel Clinton e Al Gore
Il primo che ha parlato di open data in termini tecnici è stato Barack Obama io non so se loro c'è capissero quello che dice però al netto di questo secondo me in sé non è il
Il management del Paese intendo la cosa deve partire dal Presidente del Consiglio dal Presidente della Repubblica e
Diciamo
Dei partiti dal basso e dall'altro parlavo prima qualcuno mi diceva che a partire dal basso dei partirà sandwich e poi spiego anche
Diciamo
Però assolutamente sì ad avere una consapevolezza che parte dal vertice assoluto
Istituzionale
E non non dico come si può fare questa cosa perché diciamo è troppo lunga io anche delle idee ma insomma diciamo ci del a mi interessa che il problema venga presa in carico nonché che venga in qualche modo risolto
Però qualche idea l'ATO va ripensata la prova di informatici sano concorsi ancora che non hanno all'interno prove di informatica per esempio quello dei magistrati ma ci sono e concorsi i concorsi prevedono l'utilizzo di Word ed Excel
Io
Ha una grandissima stima per questi due prodotti ma secondo me va affiancata la prova di informatica dei concorsi con concetti di tipo diverso
Perché diciamo il management pubblico quando assumo dei dirigenti pubblici non non è possibile che non sappiano cosa sia un sistema informativo co che cos'è
Perché i rapporti devono tenere
Per per realizzare un per fare dell'analisi dei requisiti col cose folli
La scuola la scuola è un indotto di trenta milioni di persone la bisogna lavorare ma qualcuno si è mai posto il problema di come affrontare veramente l'insegnamento della scuola sono adeguati io non sono esperto di
Di questo ho letto qualcosa su internet
Secondo me diciamo però quando sento dei docenti di informatica nei licei che non hanno mai sentito il termine ingegneria del software ben poco questo mi preoccupa
Qui ci sono altre cose che diciamo passo solo rapidamente
Perché diciamo non le affronto perché ci vorrebbe tempo
E e anche perché sono stati affrontati altri da manager diritto a manager del fare e le strutture informatiche diciamo ci dovrà essere bravi manager queste fondamentale
Ma devono essere anche un po'competenti nella disciplina riorganizzazione vuote non funziona ci voglio le persone e l'innovazione comincia dalle persone anche nelle strutture centrali che si occupa informatica
Esportare le best practice in Italia una cosa buona che ci sono sono le best practice facciamo un mega ministero P.D.L. general parte U.L.S.S.
Information Library che si occupa di esportare restano nicchie ci sono le best practice ma in Italia restano nicchie
Intoccabili chi sono andiamo verso la conclusione gli intoccabili sono gli imperatori delle amministrazioni e
I
I ministri sottosegretari ma soprattutto diciamo i capi dipartimento quelli stabiliti in
I dirigenti generali quindi mi ci metto pure io
I feudatari dei processi dell'amministrazione questa è una figura fondamentale sono e
Dei dei dirigenti ma molto più spesso dei funzionari che per venti trenta anni stanno sempre in quell'ufficio e hanno gestito i processi di quell'amministrazione allora immagine e somiglianza
E con la stessa norma
In Italia hanno creato in in cinquanta amministrazione cinquanta applicativi diversi
Sono quelli
Che dicono si è sempre fatto così protetti
Dagli imperatori delle amministrazioni non sono disponibile a reingegnerizzare niente e non c'è niente da fare in Italia e ti credo che fallisce riuso fallisce
La il cloud applicativo ma se se sono
Imperatori delle amministrazioni a proteggere questi non è scissione reciproche
Il dramma è che
E
Ancora agli imperatori stessi ritengono che che l'informatizzazione sia una scelta
E che in buona parte in sia una loro scelta
Magari dipendente dal fatto che il loro sappiano meno utilizzare un mastica un po'colpirci spezziamo pure questa questa discuta equivoco del rapporto tra informatica ippici questo legame in sembra indissolubile
L'informatica non è più una Shell informatizzazione Adige del tese non è una scelta facciamo cadere interfacciamo di capire bisogna imporre in qualche modo
Gli intoccabili ve li ricordate io ce l'ha in mente anche con chi sostituire le facce ma se non mi denuncia e
Però loro sono Pellegatti che sono riusciti
A spezzare
E
E il contabile quello con la cultura informatica quello che è riuscito veramente a spezzare
Lentini diciamo Al Capone e la cute e la cultura e l'aspetto fondante un protocollo ultima slide
In cui diciamo è un po'personale fa riferimento a diciamo al mio passato in qualche modo io non avrei mai pensato di essere qui
E quindi
Diciamo cantavo sono solo canzonette di Bennato non pensavo di essere direttore generale delle Poste deperibili figuriamoci dalla Corte dei conti e quindi ho preso avviso mi sono riconosciuto un po'il Peter Sellers quando
Inoltre il giardino sostituito la il volto di Peter Sellers con quello di Roger presta né il padre dell'ingegneria del software
Io ho messo questa frase che secondo me qualsiasi Governo in di qualsiasi
Che veramente volesse via implementare una pia digitale deve partire dal presupposto che la civiltà di un Paese si misura oggi come oggi anche dal grado di digitalizzazione raggiunto grazie
Grazie a chi mi ha aiutata non rispetta Mariagrazia mille a regnare Annalisa
Grazie Luca
Antonio non tardato con un compito facile adesso riprendere riprende il tema Antonio Palmieri deputato a un esperto di tecnologie un caro amico
Con la legge Palmieri poi diventata legge Stanca comincia a mettere la pulce nell'orecchio che la Pubblica Amministrazione riuscisse faceva esorto doveva farli per tutti
E non solo per
Per i gli abili che poi son sempre fasi della vita molto mutevoli a volte un abile diventa disabile poi diventato dire non è non è non non sono definizioni non sono identità sono stati nella vita
Baio Antonio
Bene grazie devo dire io non conoscevo prima di questo pomeriggio Lucan Attias
Ho resistito dalla l'impulso di abbracciarlo non per iscritto l'anno in un abbraccio mortale evidentemente
Ma per ringraziarlo perché
Il fondo non ci conosciamo quindi non potevamo metterci d'accordo su quello che
Avremmo detto reciprocamente io ho preparato il mio intervento che darà in qualche modo nelle qualche dato di complementarietà con quello di Lucca
Vi ringrazio tutto premi voto qui in questo importante evento
Sono stato come dire definito da mo'che si smonti come direbbero i teologi medievali partecipando di una doppia natura deputato esperto di tecnologie
Allora
Devo dividere il mio intervento quindi in due parti deputato ed esperto di tecnologia
Come deputato tre cose
Che ritengo
Utili anche per cominciare un dialogo per continuare il lavoro clienti avuto prima di me ha iniziato
Posso però fatica a farvi una domanda c'è qualcuno che mi conosce Santanché sa chi sono uno due lasciate timidi tre quattro qualche
Con noi cinque ci vediamo dopo che il caffè per gli altri spero che vorranno poi continuare la conversazione attraverso Twitter Facebook il mio blog Antonio Palmieri punto detti perché
Le cose che vorrei dire spero che possono appunto essere un elemento per cominciare un lavoro insieme anche col Forum Pia allora politico tre cose
La prima è stato già detto non dobbiamo inventare daccapo la ruota digitale a ogni cambio di Governo ogni nuovo deciso Tura
Per cui adesso credo che la cosa fondamentale sia portata a compimento c'erano delle mappe mentali tutti non servono nuove leggi serve puntare a compimento tutto quello che sulla carta c'è già
E quindi il tema è dobbiamo trasformare finalmente dobbiamo più lasciare digitale sulla carta il secondo punto
L'altra cosa più urgente in questo ragionamento sono i decreti attuativi dell'Agenda digitale
Io ho fatto il question-time in aula due settimane fa Ministro già onorato il quale nella sua risposta ha detto ci sono pendenti trentotto decreti attuativi
Trentotto decreti attuativi allora in ossequio al punto primo questa è la cosa più urgente
Da fare per sbloccare nuovamente una situazione che c'è terzo punto e ultimo come come deputato
Luca spero che
Sarai con me io l'ho detto ieri a Milano in un convegno in Regione Lombardia
Credo saluto non solo professor Zamagni ma anche la vicepresidente del Senato Linda Lanzillotta che qui da inizio i nostri lavori cosa testimone della sua serietà chiuso la parentesi
In questi giorni sia lei che Paolo Gentiloni hanno in qualche modo chiamato in causa il Governo dicendo serve una figura unica di riferimento per l'agenda digitale allora Luca io
Mi ero appuntato questo l'ho detto per la prima volta ieri a Milano serve che Enrico Letta prenda in mano questo tema
Io credo che a questo al punto in cui siamo
Compatibilmente col fatto che abbiamo un mare di urgenze ed emergenze ma prima delle vacanze estive serve che il premier prenda in mano il tema a dei decreti attuativi dell'Agenda digitale
Big dell'Agenzia digitale che non è un tema che riguarda una persona ma che è un tema che riguarda tutti ed è un tema di una
Cosa che c'è da nove mesi Delli doveva essere come dire la chiave di volta per fare un robusto passo in avanti
La chiave non c'è e quindi non c'è neanche la volta tanto meno la svolta per cui io credo che veramente questo il tempo in cui
Il premier
Si faccia carico di questo una volta rimesso in moto il Progetto poi potrà decidere se
Continuare come ora cioè lasciando che ogni Ministero porti avanti quel digitale diffuso che nella vita di tutti
O viceversa individuare un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio che continui il suo lavoro
Però in questa fase all'interno delle grandi riforme che siamo chiamati a fare in questo tentativo che stiamo facendo tutti insieme credo che questo sia la soluzione più opportuna
Il deputato ha finito diciamo l'esperto prende
Carlo ma chi si smonti ho letto in questi giorni che ha detto che bisogna trasformare da dalla pubblica amministrazione da elefante a motore di sviluppo
Allora ci sono due punti e anche in questo caso mi riallaccio a quanto diceva pocanzi Luca
Cioè il primo punto io non so mi scuso con il
Le cinque persone più calmo che si smonti rientranze lotto che mi conoscono perché lo sto ripetendo da tantissimo tempo che bisogna superare il divario culturale da classe dirigente
Perché è vero che ci sono
Gli Fed altare gli imperatori i cattivi
Ci sono tanti che semplicemente non sanno ciò di cui stiamo parlando
Allora c'è un tema di un divario culturale che ovviamente in primo luogo e di noi i politici perché la politica e la madre di tutte le sventure ma riguarda
L'intera classe dirigente di questo Paese poi arriverà il Presidente Squinzi
Forse non so se è già qualche in arrivo comunque riguarda sicuramente il mondo dell'impresa riguarda il mondo dei media che normalmente parlavo di questi temi
Se va bene nei tre giorni del Forum Pia e non certamente nelle prime pagine oppure come è successo e cito sempre questo
Come esempio al Corriere della Sera lo scorso agosto che ha dedicato per tre volte nella prime pagine tre articoli a firma di Massimo Sideri alla
All'agenda digitale unicamente perché era agosto e non c'erano notizie
Quindi il primo punto è superare questo divario culturale il secondo punto
E qui sono contento che che Carlo sia tornato a plancia di comando perché credo che riguardi
Mi permetto tutti noi io credo che occorra creare nei cittadini una domanda delle cose alle quali tutti noi che siamo qui siamo appassionati
C'è una ricerca
Del duo visto presentata al Forum che dice che un italiano su due ignora che ci sono i servizi e della
Pubblica amministrazione digitale
C'è stata una ricerca presentata a Milano nello scorso autunno fatta professor Mannheimer dove si vedeva che il settantasette per cento degli italiani non sanno cosa siano cosa sia il tema della Smart City
C'è un
Una ricerca dell'Istat di pochi mesi fa che dice che sessantacinque per cento degli italiani non usano i servizi on line già disponibili della pubblica amministrazione
E dentro questa quota non ci sono solo gli anziani o con i quali hanno basso livello di istruzione ci sono persone giovani ci sono persone laureate
Allora questo è l'altro punto il primo punto superare il divario culturale della classe dirigente il secondo punto creare la domanda da parte dei cittadini allora chiudo suggerendo a Carlo mo'chi SISM mondi a tutti gli amici del Forum Pia
Alcune modalità a mio avviso concrete attraverso le quali
Sì potrebbe tutti insieme continuare in questo percorso anche in questo caso riprenderò alcune delle cose dei suggerimenti che Luca ha dato nel suo intervento precedente
Vi cito in ordine sparso chiedo che il tema delle smart siti possa essere un cavallo di Troia attraverso il quale far percepire ai cittadini l'utilità delle cose che a noi stanno a cuore
Allora su questo il il Governo non
Il precedente Governo ha lavorato con due bandi uno rivolto sud uno rivolto al nord ci sono delle sono stati stanziati centinaia di milioni di euro ed andare a vedere che fine stanno facendo questi milioni e nuovamente mettere a fattor comune tutto quello che da queste iniziative vengono fuori perché
Se i cittadini si rendono conto dell'impatto positivo che c'è nella propria vita diventa parte di queste tre nel nostre tecnologie a o diventa un fatto che incide crea appunto la domanda
Il secondo aspetto
Bisogna
Io credo
Mobilitare chi già le usa cioè noi spesso siamo nella condizione come il del sacerdote che in chiesa rimprovera i fedeli perché sono pochi
Allora
Mi astengo la fa la battuta sono pochi si smonti perché sarebbe stata troppo facile quindi mi trattengo però
Da questo punto di vista il
Per il
Il fatto che succede che quello che ci parliamo tra di noi
Allora io la l'altro giorno nel mia pagina Linked sono abbonato una serie di
News detta che riguardano la comunicazione pari politica la comunicazione digitale fondo io credo che dobbiamo un modo interessante
Come avviene per le aziende che sono incoraggiati a condividere coinvolge i propri utenti nei loro processi perché così diventano Apostoli dei prodotti delle aziende lo stessa cosa dobbiamo fare noi
All'interno dei servizi e pubblica amministrazione cioè coloro i cittadini che li usano già
Noi dobbiamo
Trovare il modo di coinvolgerli perché diventi una loro stessi ambasciatori allora capite in questo caso che per esempio il ruolo della scuola diventa un punto centrale perché in questo caso
Da un lato i ragazzi possono diventare cori quali trascino genitori nonni
In questa direzione e dall'altro lato
Anche qui portando a compimento le tante iniziative che sono cominciate e delle quali
Chiederemo conto al ministro carrozza non in quanto ministro carrozza che appena arrivato evidentemente
Non può avere responsabilità ma quanto punto terminale di una vicenda che cominciata da diversi anni allora
La scuola i servizi che funzionano sono queste le best practice
Sulle quali dobbiamo in qualche modo ingaggiare i cittadini che lo uso perché diventi un nostro il posto
Mi avvio
A terminare citandovi un
Un posto diligence crêpes treni del sei marzo del due mila e tre il cui titolo era significa King Ennio oggi in da Forlì vidimo classi
Sostanzialmente
Ora
E credo treni in questo posto suggeriva semplicemente questo fatto
Cioè a dire non dobbiamo chiederci in che modo noi possiamo favorire la partecipazione dei cittadini da un punto di vista verticistico ma dobbiamo nuovamente il due mila e tre dieci anni fa creare
Strumenti applicazioni software oggi diremmo atto
In grado di sviluppare
L'aiuto reciproco tra i cittadini stessi cioè nuovamente creare la domanda fan prendendo i cittadini protagonisti delle cose che succedono o da questo punto di vista
Penso che dobbiamo
Veramente insieme fare tutto quello che è possibile per andare in questa direzione
Perché altrimenti rischiamo nonostante tutte le negatività che Luca prima ha evidenziato ma accanto a tutto il positivo ed è tanto che CEE che resti confinato tra di noi
Allora superare di dare la classe dirigente creare domanderà partecipi dei cittadini io penso che siano di i due tasselli sui quali lavorare per andare verso la pubblica amministrazione del due mila venti
Io chiudo
In modo più ottimistico di Lucca nel senso che
Venendo qui mi è venuto in mente non ho fatto in tempo a fare le slide cosa costa di più assoluta
Una frase di Roosevelt che diceva grosso modo così fatte ciò
Che potete con ciò che avete dove siete io penso che in questa sala siamo tutti in questa condizione
Cioè siamo con un approccio comunque positivo e voglioso di fare bene verso la realtà
Sono contento e vi invito a questo proposito trenta secondi per invitarli visto che molti si smonti ha citato il mio impegno per l'accessibilità
Venerdì dodici luglio alla Camera nella sala del Mappamondo organizzano la seconda edizione di tecnologia solidale che come dice il nome è un appuntamento dedicato a capire il modo in cui le tecnologie migliorano la vita
Delle persone che sono in difficoltà
Questo lo dico non solo come spot per questa iniziativa
Per un tema al quale credo tutti dobbiamo essere sensibili perché rendere siti accessibili così come rendere cita censibili rettale rende migliori non solo perché i disabili ma per tutti
Ma anche per dirvi che in quella sede due approfondiremo il tema del clan Fantin civico dove approfondiremo tanti temi emersi in questi giorni qui troveremo nuovamente persone che come noi come voi lavorano con quel metodo Roosevelt chiama chiudo davvero
Ho visto che abbiate presente Squinzi che saluto durante pochi mesi fa Radio ventiquattro quindi c'è un qualche modo la la vostra radio assicurati verrebbe da dire mentre andavo sentito la c'era il programma estivi Barison
Focus economia hanno intervistato un imprenditore emiliano la cui azienda che prevalentemente lavora con l'estero cosa che in questi
Tempi per il nostro Paese la sua importanza
In un anno aveva a capo volto una situazione molto difficile arrivando inutile e dividendo come da patto con
I sindacati e le maestranze gli utili in più
Con i propri dipendenti il che equivaleva fa un premio di duemila euro netti a testa per settanta persone quindi settanta famiglie
Allo bar riso Onida fatto dire come fatto come non hai fatto le ha spiegato come hanno fatto e la finezza ma se dovessi condensare in una frase il segreto di questo successo quale
E l'imprenditore di cui purtroppo non ricordo il nome ha detto questa frase
Bisogna essere
Meno rigoristi
Bisogna essere meno egoistico
Io credo che questo sia il tempo in cui ognuno per la responsabilità che hanno
Piccolo o grande che sia non so se imperatore valvassori evasione non lo so
Ma debba essere meno egoista perché altrimenti non ne veniamo fuori grazie buona elabora grazie alcani o
Cominciando con le tecnologie si finisce poi sempre a parlare di che cosa vuol dire condivisione queste anche il bello della tecnologia ed ecco che portano con sé il senso e la condivisione della semplicità e della condivisione
Stefano Zamagni
Tutti lo conoscete ordinario economia politica all'Università di Bologna gli abbiamo chiesto di intervenire anche lui in poco tempo ma abbiamo voluto tante tante non punti di vista diversi
Prima di qui in quest'ultimo panel
Stefano e Mautone retti
Prima del del del panel più politico con la Linda Lanzillotta Giorgio Squinzi che arrivato Catricalà che ci sta raggiungendo Giampiero D'Alia che mi sembra che si mi hanno detto che se che è arrivato e quindi adesso arriverà in sala
E
E chiederei a Stefano domani di ragionare non posso che vuol dire in questo momento Governo con la Rete è stato un nostro slogan per molto tempo
E a noi la intendiamo il che la capacità di la pubblica amministrazione dice e del governante di uscire dal Palazzo e di fare alleanza con la società
Sviluppare le forze insieme
Prego
Tranquillamente può parlare dove con dove vuoi
Vito
Ripeto per la scelta spetta microfono acceso vado un attimo operano una
Scusate
E mi complimento per la scelta di un tema così selle Jing direbbero gli inglesi de fiducia o del campione futuro del Governo allora affronto questi dei pochi minuti che ho a disposizione il temi in questi termini noi sappiamo
Che una delle parole oggi più usate utilizzate quella di innovazione
Si dice c'è bisogno di innovare nel mondo dell'impresa del fondo dalla pubblica amministrazione nel mondo della scuola dell'università accetta
Quello che si tende a dimenticare e che i tipi di innovazione sono innovazione sono di tre tipi ci sono le innovazioni di processo che servano a produrre lo stesso
Bene con una riduzione dei costi
E questa è la cosa buona c'è l'innovazione di prodotto che significa si produce
Basica mentre lo stesso prodotto comunque dei miglioramenti che servono ad aumentare le entrature nei mercati di accrescere le quote di mercato e questo è cosa buona perché serve a causa della competitività
Quello che
Non si dice ancora almeno in Italia e del terzo tipo di innovazione e cioè
Quelli che gli americani recentemente hanno chiamato disonorato attive Innovation
Cioè in traduzione nostra innovazioni di rottura sono quelle innovazioni che rompono l'equilibrio precedente e spingono a più avanti la frontiera delle conoscenze con tutto ciò che ne deriva
Perché è importante questa distinzione perché sino ad ora nel mondo dell'impresa e delle organizzazione compresa la pubblica amministrazione che un'organizzazione produttiva e corsi deve essere
Si è focalizzata l'attenzione sui primi due tipi innovazione
E sono valsi a ridurre i costi medi di produzione e quindi ad aumentare la produttività e in altri casi ad aumentare
Le quote di mercato però
Come tutti sanno in Italia da quindici anni a questa parte in nei confronti di altri Paesi europei prima di tutto la Germania la nostra produttività non tiene il passo degli altri perché perché mancano le innovazioni di rottura
Ora
Ma qui non è il caso di fare un'analisi di chi l'ha colta Cresson cose banali però dobbiamo capire che quello che ci sta mancando noi oggi in Italia esattamente questo in passato non era così
Perché le innovazioni di rottura storicamente ma non ho il tempo qui di fare l'analisi storica storicamente indietro nel tempo le abbiamo inventate noi
All'epoca dell'umanesimo e del Rinascimento
Voi sapete che cosa è stato il Rinascimento tutti citano il Rinascimento le opere d'arte è ovvio
Ma che nasce mentre è stato
Il momento in cui è nata l'economia di mercato
Quindi l'economia di mercato
Ammende Tantalo italiani a Toscana Firenze è stata la culla
Dell'economia di mercato è perché perché quella fu un'innovazione di rottura
Che ruppe l'equilibrio sociale precedente prima c'era saluta Lei Simo quelle Corsini che abbiamo stilato al liceo e poi inizia la modernità
Se non è stata quella un'innovazione di rottura ecco in un altro contesto ovviamente oggi ci troviamo nella medesima situazione in Italia chissà perché ma la colpa è nostra dei professori e su questo non c'è dubbio
Non ho mai parlano io non ho mai sito parlare innovazioni di rottura si parla di innovazioni di processo bisogna abbattere i tempi morti bisogna migliorare il Just col Justin tagli tutte cose vere
Però non sono sufficienti allora voi direte ma qual è il nesso tra questa tripartizione e quello che leggo qui innovazione organizzativa tecnologica istituzionale
Che sono le tre dimensioni che riguardano
La pubblica amministrazione questo seminario e nasce molto stretto e cioè chi è lei innovazioni organizzative e tecnologiche
Sono finalizzate i primi due tipi di innovazione ma se vogliamo arrivare alle innovazioni di rottura bisogna innovare istituzionalmente
Questo è il punto e su questo non si parla mai nel nostro Paese sempre per colpa dei professori degli intellettuali
No io sono abituato a prendermi le responsabilità mai darla colpa agli altri perché perché evidentemente le istituzioni sono le regole del gioco
Le istituzioni sono se il gioco di natura politica parliamo di istituzioni politiche ad esempio il Parlamento la legge elettorale e il Governo o di un tipo o dell'altro eccetera
Se il gioco è quell'economico si parla di istituzioni economiche e a questo che io faccio riferimento
Ebbene
Le istituzioni economiche sono di due tipi come sono state chiamate da due autori americani Biava precedentemente estrattive e di inclusive
Le istituzioni economiche sono estrattive quando estraggono il valore aggiunto creato in un certo ambiente e lo trasformano i rendita parassitaria
Le istituzioni economici si chiamano inclusive invece quando fanno il contrario quando attengono ad includere nel processo produttivo ma dato che produttivo non è solo la produzione delle merci tutto ciò che accresce il valore aggiunto dicevo le istituzioni inclusivi sono quelle che tendono ad includere nel processo produttivo virtualmente tutti
Tutti coloro i quali evidentemente partecipano all'attività di una comunità eccetera ora se noi facciamo caso il problema dell'Italia del nostro problema oggi è proprio questo
Che abbiamo troppe istituzioni economiche estrattive e troppo poche inclusi
Ma in passato non è stato così ecco perché abbiamo realizzato il miracolo economico andiamo a leggere i libri di storia economica del dopoguerra Italia distrutta uscita distrutta dalla guerra
In quindici anni abbiamo realizzato il cosiddetto miracolo economico che nessun Paese al mondo riusciti neppure la grande Germania
La quale
Miglioro uscì dalla guerra ma ci vuole molto più tempo
Ma perché perché in quel particolare contesto storico per tutta una serie di ragioni le istituzioni economiche cioè le regole del gioco economico erano prevalentemente di tipo inclusivo
E
E sono affascinanti quelle pagine di storia che descrivono come gente incolta assegna analfabeta ad un certo punto diventa o artigiano o imprenditore dea lascia i campi si mette
Fare un'impresa ecco il perché perché le regole del gioco tendevano a favorire
Questa inclusività del processo produttivo oggi è vero il contrario oggi si favoriscono rallentano
Ecco allora qual è il compito in quest'ottica della pubblica amministrazione
Quindi a me ha fatto piacere quando il Presidente morti ha fatto questa tripartizione mi sono complimentato con lui dentro di me
Perché uno che viste che distingue le innovazioni organizzative e tecnologiche istituzionali istituzionali vuol dire che ha capito la natura del problema in gioco
Allora la domanda e come fa la pubblica amministrazione a realizzare innovazioni istituzionali per favorire quella transizione dall'un tipo di regole del gioco all'altro
Noi sappiamo che ci sono tre modi di regolazione delle transazioni tra le persone che vivono in un certo contesto uno è il modo delle frame markets dice del libero mercato
L'altro in modo del GAM il terzo è il modo della gamba innanzi
Ora
Un Paese terre
Avere successo ha bisogno che tutti e tre i modi siano presenti nonché l'uno escluda l'altro
Questa è l'altra diciamo
POR ritardo chiamiamolo pure così culturale che ci sta affliggendo
Perché se fate caso il riferimento quando si discute di queste cose il riferimento qui all'anno due mila venti quindi si guarda in avanti e ai primi due modi e cioè il libero mercato e il gas talmente
Si trascura la gamba rimasti
Allora e tra coloro i quali hanno preferenze liberissimi di averle di un certo tipo che nella letteratura si chiama
Neoliberiste
Dicono affidiamo tutto al free Marchetti al libero mercato che aggiusta le cose a raggiungere gli obiettivi
Altri che hanno ad esempio per ragioni loro e ognuno è libero di averle sulle ragioni delle
Una predisposizione verso forme neo statalisti che tendono a dire diamo tutto alga fermenti
E quindi chiediamo alga veramente
Che quello che noi diciamo in italiano come Governo solo che la lingua italiana una parola sola Governo sia per dire GAM fermenti sia per dire Gaber maschi ecco il motivo per cui uso i termini inglesi perché distinguono i turni
E quindi ci sono coloro i quali dicono affidiamo tutto alga veramente
Lei dei grandi decisioni il mercato cioè il sistema delle imprese ville dietro a seconda ecco io ritengo che entrambe le due posizioni estreme
Non sortirà vanno mai versetto dice soprattutto in un Paese come l'Italia
Quello che dobbiamo sforzarci di comprendere e che lei in tre modi devono essere tutti e tre presenti perché l'uno con la forza l'altro abbiamo bisogno del libero mercato con tutto ciò che questo voli abbiamo bisogno del gas frammenti
Ma abbiamo bisogno anche dalla casa armarsi che a una modalità espressiva diverso da quello del Gargano
Perché il
Principio base del cambiamento è il principio di gerarchia verticale è gravemente vuol dire che chi sta sopra va ordina chi sta sotto poi o policy può dare in un modo o nell'altro ma il principio di gerarchia donne di
Il mondo il principio base della nave Arnas del modo della gamma se invece è quel principio che
Va sotto il nome di sussidiarietà
La società ora noi abbiamo bisogno ossia
Del rapporto verticale gerarchico perché in certi ambiti questo è necessario
Però abbiamo bisogno anche del modo Rizzon tale quello suo CdA
Se noi invece continuiamo a dividere i due
Mettendo uno contro l'altro in certi momenti storici in certi anni puntiamo sull'uno e in altri anni magari un perché cambi di Governo la natura politica del Governo succede quello che stiamo vedendo
Noi ci stiamo incartando esattamente per questa ragione
Mentre invece le tre modalità di espletamento delle transazioni interpersonali economico-finanziari devono essere contemporaneamente presenti tutte
Ecco allora
Andando verso la conclusione perché sto finendo i miei minuti e è in quest'ottica che io penso che debba essere recuperato il discorso sulla pubblica amministrazione
Perché se non si va in questa direzione
Ovviamente si alimenterà
Da un lato i sospetti dall'altro le dicerie ti dico la pubblica amministrazione è diventato un pesce scelte eccessivo presa e un peso eccessivo ma l'avevo già detto io perché stavo finendo inviati
Il peso eccessivo sulle imprese le quali non riescono più a sopportare eccetera eccetera
Quindi in questa ottica penso che sia giunto il momento di alzare il livello del discorso di andare oltre quelle stantie opposizioni da un lato chi privilegia lo Stato minimo e dall'altro lo Stato Massimo
Le due posizioni neoliberista e neo statalista entrambe non vanno bene per un Paese come vitali qualcuno dirà ce la possiamo è chiaro che se la possono fare e concludo allora
Con una frase che a me è sempre piaciuto non so se anche voi che molto antica di Ambrogio
Ambrogio era il vescovo di Milano lo vive in un perito di crisi di gran lunga più grave dell'attuale era la crisi legata alla caduta dell'impero romano
E quale crisi e tutti si lamentava un giorno non si stufa e dice ai suoi diocesani
Questa frase che adesso vi ripeto felice il crollo
Dell'impero romano
Se la ricostruzione renderà più bello il nostro edificio ecco direi che possiamo dire la stessa cosa Di Felice la crisi in cui siamo atti
Dalla quale siamo attanagliati in cui siamo caduti se la ricostruzione
Renderà più bella la nostra Civitas cioè la nostra politica
Ed è questo l'augurio che ci facciamo reciprocamente perché noi italiani siamo capaci di ricostruzione non dimentichiamo ma
è l'unico Paese al mondo l'Italia che sembrava morte della rinata quattro volte nel corso degli ultimi cinquecento anni
E allora non c'è motivo perché adesso non si però dobbiamo smettano di piangerci e a rimboccarci le maniche e
Ricostruire l'edificio che era crollato grazie
Grazie
A Stefano Zamagni
Mauro prima di dare la parola teche l'ultimo intervento di questa prima sessione e volevo salutare un altro deputato del ed esperto di tecnologie che però ha avuto un gravissimo incidente ci sta seguendo in streaming
Tornerà tornerà con noi esso non è stato facile per lui che Stefano Quintarelli
Ci sta seguendo per streaming e io credo che
Un applausi non Stefano bisogna farglielo perché
è un ragazzo
Che ha sempre ci ha sempre segregazione sono molto più giovane di me non è un ragazzo ci sta seguendo ha sempre seguito i temi dell'innovazione penso che doveva essere qui purtroppo non è stato possibile per un incidente però
Se l'è cavata se o qualche acciaccato e qualche acciacco tornerà con noi più forte più e più a Bach cambiato di prima per l'innovazione by Mauro
Sì buongiorno grazie
Oggi quando pensavo che cosa potevo dire
Ristretta di trovare l'imbarazzo perché in realtà
Ho già fatto una lezione quasi tre anni fa sullo stesso tema del governare la Rete ne ho scritto ne ho parlato per dieci anni e poi in realtà avendo qua oggi un ruolo diverso perché ne sono diventato nel frattempo Capo di Gabinetto del Ministro per gli affari regionali
Provo a cercare di di dare un significato a questa cosa anche a partire
Dal diversità delle mie esperienze che prima erano state diciamo più
Nazionali su su sui temi del sostegno innovazione poi più di gestione diretta al Comune di Reggio Emilia dove ero direttore generale oggi di Capo di gabinetto di un Ministro
Allora
Parto da questo presupposto perché è importante lo diceva prima il professor Zamagni le ragioni per cui il tema della Rete del governare con la rete della sussidiarietà diventano fondamentali mentono fondamentalismo dove per tre
Grandi questioni grandi ragioni la prima è una ragione di carattere sociale cioè il particolarismo gradisco disgregazione delle forme la rappresentanza rendono la dimensione della gerarchia molto più complessa da gestire e molto più
Meno funzionante la cosiddetta illusione decisionista e la possibilità di superare la dimensione della negoziazione della relazione si è rivelata negra anche a
Gran parte
Un elemento impossibile quindi una prima dimensione dimensione politico sociale cioè una società che sempre più particolare dove le forme della rappresentanza sono entrano più in crisi
è evidente che la dimensione della Rete diventa una domanda sociale fortissimo una seconda ragione la dimensione istituzionale
Dalla insomma oramai penso che tutti ci siamo resi conto della miopia dell'idea della Pubblica amministrazione del rapporto tra pubblica distrazione
Come fornitore cliente eccetera ma come dire nella nella
Un ruolo del cittadino appunto come cittadino non solo come cliente
C'è
Una dimensione che fa parte di un criterio di fondo che il tema della democrazia cioè
Quello che sta accadendo oggi con l'astensione dal voto eccetera ci dà conto di un fenomeno molto importante il rapporto tra cittadini e istituzioni non è semplicemente un rapporto di fornitura
E ma è un rapporto di partecipazione eccetera che se non a quello che si dice né exit né né voice né ovviamente appartenenza all'unica alternativa che rimane semplicemente l'uscita e quindi
Ci se ne fa e la terza ragione una ragione di carattere economico in questo momento noi siamo di fronte alla situazione con bassissimo risorse alla quantità di risorse veramente critiche in questa fase
Lo sappiamo tutti lo vediamo ogni giorno
E dall'altra parte una domanda assolutamente
Esplosa esplosiva dal punto di vista domanda sociale dal punto di vista dei bisogni dal punto di vista delle persone che davvero hanno sofferenze in maniera molto diversificato e molto particolare
Di conseguenza o noi siamo capaci di fare rete cioè siamo capaci di valorizzare le risorse del territorio eccetera oppure tutto i
Sistema che e in un qualche modo riorganizzare il nostro rapporto tra società e istituzioni oppure questo sistema non regge banalmente queste sono le tre
Ragioni
Quindi attenzione dico le tre ragione le ho ripetute perdite
Quanto meno sono tre
Non sono né il problema dei costi né il problema della riforma delle istituzioni non è il problema o noi siamo capaci di leggere in maniera sistemica lecco Stia onere le ragioni oppure premiamo dei dritti che ci vanno ci fanno sbattere come dire contro il muro perché una volta la premiamo dal punto di vista vitali
E gli effetti sono quelli che oggi osserviamo no per cui le norme sulla spending review
Che sono in contraddizione con quelli sull'anti corruzione eccetera cioè o noi riusciamo ad avere una visione di sistema di dove vogliamo andare oppure il rischio di
Come dire assumere una unica prospettiva mono disciplinari non integrata ci porta lì
D'altra parte noi siamo di fronte anche a un quadro nel quale noi abbiamo delle esigenze enorme di riforma delle politiche pubbliche che partono dai temi dello sviluppo economico
Vanno a finire sui temi adesso non voglio approfondire queste questioni ma da aprile al tema della riforma del welfare noi abbiamo due far costruito sugli anni settanta e sul ruolo fondamentale di una famiglia che oggi non c'è più quindi abbiamo una ridefinizione complessiva delle tradizionali politiche pubbliche di tipo economico tipo sociale
Di tipo pensiamo solo al tema del ciclo dei rifiuti eccetera che richiedono un protagonismo la partecipazione dei soggetti in una comunità e la società che enorme
E allora la domanda che mi
Secondo me ci si deve porre che io mi scusi cerco di pormi è questa perché essercene così bisogno di avere governance di lavorare in rete di di di operare in questo senso
Se ne vedono così cuochi di casi concreti e funzionanti sia nel rapporto tra istituzioni e soggetti sia nel rapporto tra i livelli istituzionali diversi tra Stato e periferia tra centro e periferia
Allora perché io mi do due tipi di risposta alla prima è una risposta di carattere strutturale le nostre organizzazioni non sono costruite in nessuna delle loro variabile
Organizzativa tecnologica di project management di comunicazione eccetera sono organizzazioni costruite per produrre verticalmente e non per integrarsi orizzontalmente
Cioè
La struttura organizzativa il modello concettuale nella quale sono costruite nel nostro che in stazione sono organizzazioni di produzioni individuali i beni e servizi dopodiché possiamo chiamarle canne d'organo come vogliamo ma non ci possiamo stupire che non siamo capaci di integrarsi perché sono costruite per non integrarsi sono costruite per produrre singolarmente
Questo vale per tutte le variabili dicevo l'organizzazione dicevo il project ma dicevo
Ma pensiamo alle risorse eccetera cioè
Le nostre città non sono pensate per funzionare come sistemi reticolare urbani ma sono pensate per far funzionare banalmente l'organizzazione del Comune che produce beni e servizi
Ma la seconda ragione è molto più secondo me anche rilevante è una ragione di carattere culturale fondamentalmente culturale che la vedo sotto tre profili di fondo il primo non siamo capaci di
E lavorare definire governare politiche pubbliche non siamo capaci non le facciamo noi non mettiamo in campo politiche pubbliche da questo punto di vista il ragionamento che fa
L'ex ministro Fabrizio Barca è proprio vero c'è un problema di metodo enorme da questo punto di vista noi non siamo capaci di costruire mettere in campo politiche pubbliche
Tant'è che cosa facciamo per
Risolvere i problemi che ne capo delle norme
Per noi le politiche pubbliche si traducono in norme e abbiamo l'idea che il tema sia produco le norme e poi c'è l'attuazione e. no no non funziona così non funziona così perché come se io dicessi a uno dei imparate a memoria cinquecentocinquanta
Nomi di persone a no se è stato capace di farlo drammatiche che ragionamento è
Cioè il tema non è scrive delle non poi vediamo che cosa succede peraltro non vediamo neanche che cosa succede perché molto raramente andiamo a vedere gli affari che gli impatti dell'attuazione delle norme ma il punto di fondo invece un'altra e ragionare per politiche vuol dire capire che cosa vogliamo fare
Capire se quello che vogliamo fare
Fattibile a quali condizioni e successivamente casomai eventualmente se serve se necessario costruire delle norme
Ecco
L'altra e quindi la prima ragione è proprio questa cioè la nostra incapacità di ragionare per politiche pubbliche pensare che la norma sia l'unico strumento di attuazione delle politiche pubbliche questo è un problema molto grave secondo me
Delle ragioni per cui facciamo fatica a ragionare in questi termini
Ma la seconda ragione è di carattere culturale che noi ragioniamo perpetrate nei termini davvero come se fossimo dentro un gioco un mondo di guardie e ladri
Cioè
C'è questa idea per cui effettivamente no allora il centro pensa che la periferia cerchi di fregare la periferia cerca di sfuggire al centro
Il il Comune o la la la periferia pensa che l'imprenditore sia uno che voglia fregare cioè siamo dentro un sistema appunto di diffidenze di sfiducia
Che sono le due caratteristiche fondamentali delle relazioni
Cioè se noi dobbiamo governare con la rete prima di tutto vuol dire che noi dobbiamo costruire relazioni
E il presupposto delle relazioni e la fiducia
Non esistono relazioni di carattere cooperativo e questo un presupposto per costruire reti senza il presupposto il prerequisito della credibilità della fiducia nei rapporti tra i soggetti
Questo è il dato di fondo ma qua entra in gioco una categoria che non fa parte né del diritto né dell'economia nelle ma fa parte della psicologia cognitiva cioè
Qui c'è un problema di fondo sociale noi facciamo fatica a costruire rapporti cooperativi entra in gioco una variabile fondamentale che quella del potere
Per costruire reti rapporti bisognava avere il coraggio di cedere una parte di potere
E di uscire da una logica che è quella del dominio
Perché se non usciamo dalla logica gerarchica del dominio del ponte questa dimensione della Rete ce la sogniamo col binocolo quello che accade
Nelle nostre famiglie che leggiamo tutti i giorni sul giornale di questi uomini queste donne sono in queste condizioni è una variabile che non è tanto diversa dall'idea che noi abbiamo quando costruiamo le relazioni all'interno delle nostre istituzioni
Cioè ci poniamo molto spesso in una dimensione gerarchica e di potere
Le donne ovviamente sono le vittime più
Sacrificata in questo momento nelle relazioni all'interno delle famiglie
Ma molto spesso all'interno delle relazioni tra istituzioni e tra soggetti questa dimensione del potere altrettanto pesante e difficile
Da governare se noi non rimettiamo in discussione questa dimensione io credo che faremo molta fatica a costruire davvero rapporti rapporti cooperativi
L'altra dimensione che fa parte di ogni rapporto anche umano e la dimensione del ramo dell'ascolto e dell'esplicitazione cioè come funziona un rapporto tra due persone funziona sul fatto che sono capace
Di ascoltare i pro e i bisogni sono capaci di esplicitare i miei quei cerchiamo di capirci di venire incontro questa è
Come dire la regola di questo tipo
Ma se noi non siamo capaci di capire i bisogni dell'impresa perché non abbia mai fatto perché non siamo mai stati da quella parte perché non
Non abbia mai parlato con loro non capiamo che venti giorni di tempo vogliono dire rispetto a un tasso di interesse propagato una cifra di soldi che mi può andare a gambe all'alta
Che non è indifferente quella dimensione
Non siamo capaci di parlare con i cittadini di ascoltare i loro bisogni ma
Non siamo capaci sul piano istituzionale come istituzioni nazionali di ascoltare i bisogni e il grido di dolore che viene dal territorio o viceversa nei territori non siamo capaci di capire
La difficoltà di fronte alla quale viene posto un Governo nazionale nei confronti della Commissione europea eccetera
Ma questa dimensione della comprensione reciproca e dell'ascolto reciproco e dell'essere capaci di ascoltarsi esplicita e unica dimensione della maturità nei rapporti di relazione che non c'è nessuna legge che lo possa scrivere e dire
Perché qui sono le persone che fanno la differenza e che e che cambiano fondamentalmente il modo di relazionarsi di rapportarsi e poi fondamentalmente c'è una terza dimensione chiave da questo punto di vista che è quella di avere un progetto comune
è inutile che noi scriviamo norme cose che io oramai non ci capiamo più è una difficoltà veramente difficile orientarsi in questa dimensione abbiamo bisogno di a vere come dire universi condivisi
Di avere delle visioni condivise di sapere qual è la strada che stiamo per per imboccare del dove andare avevo bisogno di avere un progetto nel quale tutti ci riconosciamo
Questo è fondamentale per costruire reti e relazioni come fanno marito una moglie starebbe insieme hanno un progetto comune di vita
Come fanno gli attori che stanno dentro una rete una relazione a poter cooperare a vere un progetto comune dove andare
Senza dimensione di cui di come dire di condivisione degli obiettivi delle strade dei porti noi non andiamo da nessuna parte se noi pensiamo che la riforma delle istituzioni
Siano riforme assestanti
Svincolati da una visione condivisa di qual è il porto e la strada dove vogliamo andare io credo che non andremo da nessuna parte se riusciamo a recuperare questa dimensione che è una dimensione di mobilitazione sociale intellettuale e condivisa
Delle visioni delle traiettorie io penso che potremmo cavarcela ma su questo abbiamo bisogno di tanta anche politica grazie
Grazie
Grazie Mauro finisce qui questa prima parta dividendi sessione del convegno conclusivo adesso la parte dedicata alla alla risposta del
Diciamo del della politica e del massimo livello dell'imprenditoria italiana con con il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi
Allora il
La coordinamento di questa seconda parte sarà tenuta da Osvaldo De Paolini che vicedirettore del Messaggero a cui lascio la boxe sul posto pieni e con lo sguardo
E chiedo i nostri relatori che ringraziamo molto di questo
A me è piaciuto spero si è venuto anche voi di questo sul matti imponga di idee che saranno poi rimando come vi dicevo tutte quante riportata sul nostro sito
E chiedo allentano anzi lotta Giorgio Squinzi Antonio Catricalà Giampiero D'Alia che mi dicono che sta
Ente che è entrato quindi dovrebbe essere dovrebbe raggiungerci assecondi
Di raggiungerci sul palco
Approvazione
Voi
Forse
Cioè
Antonio metterei
La mettiamo
Essi
Prendiamo
Se vogliamo accomodarci
Per cortesia così chiediamo
Immediatamente
Inizio
All'ultima parte di questa tre giorni
Io sposto stimolante come abbiamo poi sentito negli ultimi interventi
Grazie a giù in fondo
Ecco
E che come dire tocca un tema di grandissimo rilievo
Nomentano toh particolare per il nostro Paese
La pubblica amministrazione
E il suo modo di rapportarsi con i cittadini e la sua efficienza la sua capacità di essere motore di sviluppo
O come
Poco prima
Diceva il Presidente motti da elefante a motore di sviluppo perché questo è quello che vogliono e cittadini ed è quello che è emerso da un'indagine di forum
Che ha dato netta la percezione
Che
La pubblica amministrazione viene vissuta
Sia pure trasparente più trasparente rispetto al passato ma
Come un'entità statica della quale conosciamo ben poco conosciamo i nomi le persone
Ma non conosciamo questo sostengono
In numerose intervistati non conosciamo
Come vengono spesi i denari che versiamo all'erario e soprattutto quanto questi denari e quanto ciò che viene fatto che davvero utile ed efficiente per il sistema ora qui abbiamo un titolo per questa
Tavola rotonda che purtroppo
Sarà leggermente più breve di quello che io avrei sperato visto la caratura dei del persone che sono sedute a questo tavolo
Ma che comunque
Anche
In tre quarti d'ora
Come dire può dare degli esiti veramente
Interessanti su soprattutto una risposta che poi è quella risposta che deve essere data al titolo dei questa tavola rotonda quale pubblica amministrazione
Per l'Italia del due mila venti
Io
Non
Berto altri secondo me non ha bisogno di presentare nessuno alle persone che sono a questo tavolo sono tutte molto noto e con dei ruoli importanti abbiamo la politica le imprese
E il Governo e poi ci siamo noi naturalmente ma soprattutto da loro che vogliamo cerca di capire se già ci sono delle risposte a questa domanda centrale la parola a vicepresidente del Senato Anzilotti
Presidente
Grazie innanzitutto dell'invito e pareri
Grazie moltissimo che anima trainano ed mette ogni anno al centro il tema della pubblica amministrazione al centro di questa
Evento dove la sensazione quello sempre di un grande fervore di
Cambiamento e di innovazione che poi sembra quasi
Contraddire quella che è la realtà percepita io volevo fare intanto alcune brevissime riflessioni di tre di premessa sottolineando come proprio oggi
Il documento con cui l'Unione europea a ha chiuso la procedura per avrà infrazione
Italiana per deficit eccessivo ha rimesso al centro la questione della pubblica amministrazione come uno dei fattori chiave
Che il nostro Paese deve risolvere per agganciare l'Europa per la competitività e per la crescita e diciamo che questo è forse l'unico punto su cui c'è piena convergenza la l'altra istituzioni comunitarie io opinioni pubblica perché l'Unione europea è spesso distante dà degli obiettivi che che spingono il sistema
Verso prospettive che sembrano pesanti spingono a cambiamenti che molto spesso il Paese se resiste a fare questo è sicuramente un tema su cui istituzioni europee opinione pubblica nazionale convergo no
L'altro punto è una riflessione noi
Abbiamo avuto usciamo da un Governo di tecnici siamo ritornati a un governo politico abbiamo avuto quarant'anni in cui in fondo l'aria della pubblica amministrazione
è stata quella dove si sono avute tante grandi personalità
Anche tecnica notiamo
Portato una competenza e ognuna in fondo ogni dieci anni assegnato consumo nome una grande riforma della pubblica amministrazione
Se noi vediamo il bilancio finale di questo grande
Processo riformatore ci domandiamo peer che c'è stata questa simmetria tra
Gli obiettivi enunciati attesi io e i risultati percepiti
Perché c'è stata una produzione ma
Io risultato finale è sempre molto lontano da quello che era come dire il traguardo quello della modernizzazione e quella del cambiamento
Facciamo
Alcuni esempi tra le riforme più recenti
Che avevano promesso negli ultimi quindici vent'anni la trasparenza e
Un sistema diciamo di valutazione
Non solo delle azioni dei singoli ma anche dell'azione delle politiche pubbliche in relazione alle quali a bloccare le risorse
Ecco la trasparenza noi abbiamo avuto un'esperienza veramente incredibile la Presidente Squinzi ne è testimone sulla vicenda dei debiti delle pubbliche amministrazioni
Noi dopo
Quindici anni di riforme federaliste dopo un processo di informatizzazione diffusa e molto costoso di tutti i sistemi di contabilità a tutti i livelli
Siamo arrivati in una situazione in cui abbiamo scoperto che nessuno sa quali sono i debiti della pubblica amministrazione che non c'è un consolidamento dei livelli
Contabili del federalismo cioè non c'è un sistema per capire in ogni settore cosa si spende
A ciascun livello perché non c'è una classificazioni omogenea
Cosa che evidentemente non viola l'autonomia delle Regioni o degli enti locali che sono comunque tenute e la Costituzione lo dice a dare trasparenza e verificabilità dei propri conti ecco allora come può succedere questo e come può succedere che dei grandi apparati
Che sono centrali dello Stato è troppo i preposti a questo settore
Non siano chiamati no a dare conto o di un risultato così lontano da quelli che sono degli standards minimi di buona amministrazione
E questo e a cui un punto diciamo fondamentale in cui noi non capiamo perché io penso che una una soluzione ce lo ma un'idea ce l'ho del perché ma poi lo vorrei forse dire alla fine l'altro punto è la questione dell'Agenda digitale guardate noi
Rischiamo di fare fare all'agenda digitale mi auguro di no la stessa fine che ha fatto l'agenda di Lisbona
Allora l'agenda di Lisbona su cui noi abbiamo fatto alcune centinaia di convegni tra gli anni due mila e due mila e dieci
Diceva che l'education era il centro de e il traino dello sviluppo e della crescita education e innovazione bene
Noi nell'arco di questi tredici anni abbiamo aumentato di circa sei punti di PIL la spesa della sanità
Gestita dalle Regioni
Soggetti forti politicamente e abbiamo diminuito di pari importo la spesa per l'Education dove i soggetti distesa sono deboli perché spot non hanno una voce politica
Alle scuole e le istituzioni i bisogni delle nuove generazioni che non sono rappresentate ai tavoli della famosa sa vuol tavola Verde di Palazzo del tavolo Sala Verde di Palazzo Chigi
Ecco noi abbiamo fatto il contrario e lo vediamo abbiamo visto cosa ha prodotto la dilatazione al di là
Dei
Dei veri bisogni perché non abbiamo avuto un aumento della qualità qui del volume dei servizi proporzionate al momento della spesa ma vediamo cosa vuol dire oggi in termini di
Competitività scarsa competitività delle nostre nuove ogni generazioni sul mercato del lavoro e di scarso futuro dei giovani e dei bambini
La scelta di abbia dei definanziato la scuola noi adesso abbiamo l'agenda di allora questa è qualcosa che io mi auguro sia corretta rapidamente perché non possiamo diciamo
Bruciare a il futuro delle generazioni togliendo al loro un'istruzione capace di competere a livello europeo l'altro punto è l'agenda digitale
Noi anche su questa stiamo facendo un valanga di convegni
Allora è stata sono state dette alcune cose dati ascrivono conoscevo che è stato molto brillante nella sua presentazione e poi confermate da Palmieri c'è una piccola comunità nodi
Supporter dello sviluppo della
Economia digitale che sta dicendo da alcuni anni
Questa semplice questione cioè che la digitalizzazione non è mettere un computer nelle amministrazioni a cambiare il modo di organizzare e di operare le amministrazioni pubbliche
Questo significa cambiare molto i rapporti interni i sistemi di potere
La informazione sull'azione dell'Amministrazione perché la digitalizzazione da trasparenza limita la corruzione e rialloca i poteri all'interno dell'Amministrazione
Ma per fare questo se noi la intendiamo così che
La digitalizzazione che falsa a fare il salto al Paese questa cosa deve essere
Hondt opporvi agenda cioè deve essere il nella cima dei pensieri del Primo Ministro
Veniva ricordato Clinton venivano ricordati veri ha ricordato Obama non può essere una aspetto settoriale vedete io ho
E ha criticato sin dall'inizio
Viceministro carriera all'Ossama il l'assetto dell'Agenda digitale perché
Riproduceva l'assetto della famosa cabina di regia che era una
Diciamo assetto interministeriale non c'era nessun primus inter pares per cui c'è stata una bucolica
Spartizione burocratica di settori che vanno invece fortemente integrati in un'unica regia in un'unica vis
Non è per far convergere l'intero sistema pubblico a tutti i livelli verso uno disegno la famosa visione
Che può poi motivare trascinare anche il Paese cioè se si dà un traguardo da conseguire ecco io io credo che
Parte di tutto questo stando in dialisi Stense interni all'Amministrazione
Che chiedono di attuare il cambiamento a coloro che sono in fondo i destinatari in qualche modo misura anche quelli che
Devono mettersi in discussione con il cambiamento e questo è un punto diciamo da da valutare perché in tante le riforme sulla trasparenza le riforme sulla valutazione delle riforme sull'organizzazione
Digitale dell'Amministrazione vengono affidate a chi hanno fatto sempre un altro così il sistema e che quindi hanno anche sul piano della cultura degli scarsi strumenti la politica non ha questo ma la politica la nostra politica è vecchia c'è anche un problema generazionale
Cioè io vedo che ci sono moltissimi miei colleghi che si fanno
Stampare le mele era e fare e far rispondere dalla segretaria perché
Non hanno alcun uso diretto del computer Menna voi mi stupì tema è così perché c'è
Diciamo non è solo una questione di nativi digitali ma c'è anche una questione di
A adolescente digitali non ci sono alcuni che sono anziani dell'era della digitalizzazione che però sono sempre lì
Allora io credo che c'è un problema di
Cultura di rinnovamento della classe dirigente perché quei PdL il cambiamento cammina
Sulle gambe degli uomini e penso che su queste cose occorre mobilitare positivamente il Paese fare grandi alleanze
Perché è vero come diceva Zamagni che noi speriamo che la ricostruzione sia meglio di quello che è stato distrutto
Però a questa ricostruzione ci dobbiamo incominciare a lavorare presto altrimenti saremo sepolti dalle macerie e quindi noi abbiamo grandi potenzialità abbiamo anche nel digitale talento creatività
Ma bisogna che questi siano
Valorizzate queste energie e anche che quelle energie che sono sempre importanti in termini di esperienze introduzione
Vengano in qualche modo
Guidate dalle immobili accettino di talvolta passare la mano questo è un punto molto molto forte molto serio nell'amministrazione perché se noi abbiamo diamo
A vedere età e genere se posso consentirmi
Perché c'è anche un problema di genere nella nostra Amministrazione nell'alta burocrazia vediamo che da questo punto di vista c'è molto da fare
Grazie
Vorrei rassicurare la senatrice Lanzillotta
Certo come no
Un'altra cosa volevo dire un'osservazione perché è stata molto opportuna la questione del ruolo del Parlamento e del ruolo della legge
Cioè si diceva che l'agenda digitale ancora trentotto decreti
Noi dobbiamo diciamo incominciare a
Affermare il punto che la centralità del Parlamento non si traduce mentre c'è seriamente nella legislazione
Cioè dobbiamo incominciare a
E questo non è semplice perché è una grande innovazione ma nel rapporto tra Parlamento ed esecutivo che è sempre più diciamo
Tecnica l'attività di esecuzione della legge dobbiamo dare al Parlamento la capacità di porre obiettivi indirizzi di politiche pubbliche
E poi sviluppare il suo ruolo su definizione delle azioni controllo valutazione responsabilità nel rapporto Governo Parlamento perché la continuazione dell'esercizio della funzione di indirizzo attraverso la legge i attraverso una legge così puntuale che dice al Governo quanti decreti quante determine dirigenziali deve adottare
Per
Attuare quelle politiche pubbliche e qualcosa non più compatibile con una attività
Flessibile e dinamica come quella che deve deve essere dell'Esecutivo quindi bisogna cioè non è possibile che una legge preveda settanta decreti attuativi deve dire cosa deve fare il Governo in quanto tempo e
Attrezzarsi a monitorare l'esecuzione di quella legge
è è chiaro che e il parlamentare si deve appassionare a questo
E questo richiede una sua forte esercizio della responsabilità governativa oggi il parlamentare
Diciamo misura la sua attività dal numero di emendamenti approvati ecco dobbiamo riconvertire e riqualificare
Il ruolo il modo di esercizio della funzione parlamentare ribadendole la centralità ma altrimenti noi abbiamo o una un po'una Orrù indirizzo che
Dirige dalla parte sbagliata
Grazie semplice volevo rassicurarla a proposito della maturità o meglio della conoscenza che i suoi colleghi
Il Senato o dalla Camera hanno delle nuove tecnologie perché nei giornali nazionali
Nei giornali
Generalisti soprattutto in questi in quelli generalisti che frequento da qualche decennio vi assicuro che non è molto diverso va cosa questo capita purtroppo anche nelle relazioni dove si presume
Che i giornalisti siano più avanti purtroppo non è così e questo la dice lunga sulla maturità sulla cultura che
C'è ancora il nostro Paese una distanza davvero profonda rispetto a quello che dovrebbe essere un Paese civile però volevo
Appuntare una questione perché è pur vero quella che
Lei dice e io riconosco che capacità di autocritica
è sempre un passo importante in avanti
Ma quando l'ha ricordato l'esempio
Dei debiti della pubblica amministrazione che la Ragioneria generale non è stata in grado di
Contabilizzare di come dire
Di di offrire una cifra che fosse la più vicina alla alla verosimile tanto che è stata costretta a rivolgersi ad un'altra istituzione come la Banca d'Italia pensate la Ragioneria generale
Che è presente con i propri emissari in tutti e questo io debbo ringraziare il presidente Squinzi che mi ha spiegato bene sta vicenda a gennaio febbraio quando abbiamo cominciato a cavalcare questa vicenda mi ha spiegato
Che
Tutte che ho verificato che le cose sono davvero così tutte le amministrazioni periferiche hanno comunque un rappresentante della Ragioneria generale che sia nel collegio sindacale che si addirittura Presidente del collegio sindacale
Eppure la Ragioneria generale non era in grado di
Fornire un numero tanto che si è rivolta la Banca d'Italia ora
Quello che io mi chiedo possibile che
Queste cose ne sapesse la Confindustria dei parlamentari non siano mai fatti carico di una realtà che è emersa in modo clamoroso ma perché davvero così scandalosa che non poteva restare al punto da
Come dire rimuovere poi il capo della Ragioneria perché quello che è successo e che una volta tanto non voglio essere crudele nei confronti del precedente regime lo Stato però senatrice questa volta qualcuno ha pagato perché il Ragioniere generale
Qualche settimana fa è cambiato e questo è un passo debbo dire anche un un segno di maturità anche di questo nuovo Governo di di passo in avanti che qualcosa si sta facendo ciò detto è una precisazione che volevo fare
Perché è importante come ha fatto prima anche
Mauro buona reti che ha fatto una bellissima relazione con un'Autority ca importante soprattutto per quel che riguarda la l'incapacità della politica di far crescere
I cittadini la popolazione rispetto a questo tema però è anche importante che
Quando ti rendi conto che la cosa c'è intervieni caro politico altrimenti voglio dire non è che
Perché cosa c'è stato fare senza naturalmente per la semplice Lanzillotta è una delle figure più attive
Ciò detto io passo volentieri e immediatamente la parola al
Rappresentante dell'economia delle idee del delle imprese al Presidente Squinzi perché sicuramente
Oltre
Alle rimostranze però qualche vorrei anche magari qualche cosa qualche proposta seria su come questa Piave Pubblica Amministrazione deve cambiare e deve diventare da qui al due mila venti
Grazie
Buongiorno buonasera a tutti
Per Confindustria è fermamente convinta che il rilancio economico del Paese dipende anche da una seria riforma della pubblica amministrazione
Secondo le stime del nostro Centro studi una diminuzione dell'un per cento belli inefficienza della Pubblica l'Amministrazione genera ebbe
Un incremento dell'un per cento del PIL pro-capite questo
è un dato che ci deve far meditare sicuramente
Quindi noi ci siamo interrogati sul modello di pubblica amministrazione che vogliamo per il futuro e la risposta l'abbiamo data nel documento nel progetto di Confindustria per l'Italia crescere sia
Ho si deve
Che abbiamo poi presentato le forze politiche investa dalla tornata elettorale
Nel progetto abbiamo individuato un percorso di semplificazioni edili forse di riforme istituzionali e amministrative per restituire competitività al nostro Paese
E l'asse proposte trovano fondamento in un'approfondita riflessione sulle principali criticità per la macchina pubblica che poi sono essenzialmente le seguenti
Primo spendiamo poco e male
Nei servizi pubblici ai cittadini e di impresa secondo
Abbiamo un quadro normativo incerto e complicata
La cui concreta operatività spesso rimessa una pronunzia della magistratura che peraltro arriva solo dopo anni
E terzo abbiamo una irrazionale frammentazione di competenze amministrative normative che paralizza i processi decisionali
E dalle analisi delle più importanti organizzazioni internazionali emerge che la qualità della performance pubbliche italiane e poco competitiva se confrontata quelle degli altri Paesi
Ad esempio nel rapporto due invece semestre del due mila e tredici della Banca mondiale d'Italia si posiziona a settantatré esimo posto su centottantacinque Paesi esaminati per la facilità di fare impresa
Bene al diciotto di dire Paesi concorrenti come la Francia al trentaquattresimo posto la Germania al ventesimo il Regno Unito al VII gli Stati Uniti al quarto
E questo particolarmente grave
Perché comunque il nostro è un Paese
Competitivo dal punto di vista manifatturiero siamo il secondo Paese manifatturiero d'Europa siamo il secondo Paese manifatturiero al mondo intermedi valore aggiunto pro capite cambino ambedue i casi dopo la Germania
E e questo è un problema sul quale noi dobbiamo puntare la nostra attenzione e e dare delle soluzioni
E tra i fattori che più ci penalizzano nelle classifiche rientrano le la lentezza della pubblica amministrazione deve lasciare autorizzazioni e gli elevati costi delle pratiche
Nel nostro Paese per ottenere un permesso di costruire in una zona non soggetta a vincoli occorre aspettare in media duecentotrentaquattro giorni
Quando negli Stati Uniti ne bastano ventisette in Germania novantasette nel Regno Unito novantanove e in Francia
Centottantaquattro
E
Permettetemi anche un'altra citazione questo momento nel nord Italia inizia un affermato particolare adesso alcune Province lombarde c'è una forte attrazione
Per i in spostare imprese nel Canton Ticino ecco io vi posso semplicemente dare un dato
Per l'ottenimento di un via una valutazione di impatto ambientale
Nel nostro Paese
Occorrono mediamente per due anni e mezzo i tre anni per un'attività di media complicazione nel Canton Ticino un via viene garantito i sessanta giorni il risultato è che
Alcuni centinaia di imprese hanno già delocalizzata ecco questi sono i problemi veri che noi dobbiamo affrontare
Bisogna quindi molto i tempi per adeguarsi alle normative incerte complicate spesso contrastanti tra di loro
Per pagare le tasse i contributi previdenziali in Italia sempre secondo due mesi occorrono duecentosessantanove ore contro una media OCSE dicendo settantasei
Ecco noi come Confindustria abbiamo cercato di dare una risposta concreta a questi problemi
E elaborando un corposo pacchetto di di semplificazioni che abbiamo inviato in questi giorni al Governo e Regioni enti locali auspicando l'emanazione di un provvedimento urgente
Si tratta di misure a costo zero
Che servono per semplificare le procedure enorme
Relative a i principali ambiti dell'agire imprenditoriale come ambiente infrastrutture edilizia paesaggio opere pubbliche fisco lavoro e previdenza salute e sicurezza sul lavoro
Quel ecco queste proposte consentirebbero di ridurre
Nell'immediato una parte del peso burocratico che frena gli investimenti nella ripresa
Ma le norme di semplificazione da sole non bastano se è vero come dimostrano i dati che ho citato che esiste una stretta relazione tra l'efficienza della pubblica amministrazione e lo sviluppo economico
è quindi necessario tornare a investire sulla capacità amministrativa del nostro Paese
Nella pubblica amministrazione italiana il cinquantatré virgola due per cento dei dipendenti a più di cinquant'anni che la quota di gran lunga più alta tra i Paesi OCSE
E questi dipendenti saranno rimpiazzati in un prossimo futuro con il più basso tasso di sostituzione solo uno ogni cinque pensionati sarà
Rimpiazzato
Questo dato insieme al taglio lineare di risorse non destinate a pagare pensioni e interessi del debito pubblico
Spiega
L'ancora insufficiente assorbimento da parte della pubblica amministrazione italiana di nuove competenze e tecnologie
Nonché la conseguente minore appropriazione di risparmi e guadagni di efficienza e produttività
Peraltro
Secondo l'Istat negli ultimi anni si è registrata una riduzione della spesa statale
In ICT per dipendente
è un fenomeno che questo che va sicuramente in controtendenza rispetto a quello che dovremmo fare come Paese per innovarsi
E su questo punto condivido pienamente quanto è stato affermato dalla Corte dei conti nella relazione due mila dodici sul lavoro pubblico
Un effettivo recupero di competitività delle merci delle amministrazioni non può prescindere da una ripresa degli investimenti in nuove tecnologie e da conseguenti mirati per corsi di formazione e riqualificazione del personale
Ecco molti dei problemi dipendano non solo dalla scarsità delle risorse pubbliche ma anche dalla loro cattiva gestione
Il secondo il Global Competitiveness Index due mila undici due mila e ora dodici del World Economic Forum
Il nostro Paese occupa l'accento quattordicesima posizione su centoquarantadue Paesi esaminati per sprechi nella spesa pubblica e la centoquarantesimo posizione per costo per la regolamentazione pubblica
Nel nostro Paese la spesa pubblica nel due mila e dodici in rapporto al PIL è arrivata al cinquanta virgola quattro per cento contro il quarantacinque virgola sei Tedesco e quarantotto e nove della media europea
E tuttavia
La percentuale di spesa per i servizi ai cittadini e imprese in Italia è la più bassa tra i Paesi dell'euro a parte Malta
Peraltro
Le limitate risorse disponibili vengono disperse per sostenere un apparato elefantiaco composto da dieci mila quattrocento amministrazioni praticamente ne abbiamo una ogni trenta chilometri quadrati
Se consideriamo che l'Italia si estende per circa trecento mila chilometri quadrati
Quindi l'attuale complessità e macchinosità dell'apparato burocratico si riflette poi sui processi decisionali complesse lenti disarticolati
Essi infatti sono congegnati sulla base delle amministrazioni esistenti anziché sulla tipologia e il numero di interessi pubblici da tutelare
Ad esempio
Oggi noi non sappiamo quante procedure amministrative esistono nel nostro Paese l'ultimo censimento che risale al novantaquattro ne ha registrati a cinque mila quattrocento
Questo numero da allora sicuramente le vietato in modo considerevole assieme e i relativi costi che gravano sui cittadini e impresa
E per queste ragioni il nostro progetto di Confindustria contiene un pacchetto di misure di riorganizzazione della pubblica amministrazione con la riduzione del numero di amministrazione in base
Al principio dell'unicità delle funzioni
Non è possibile che per il lasciate la stessa autorizzazione o per lo stesso controllo siano competenti in Italia decine e decine di amministrazioni che peraltro tra loro non dialogano
Quindi le nostre proposte noi proponiamo in particolare di abolire le Province
Accrescere la soglia dimensionale dei piccoli Comuni
Per esempio un minimo di cinque mila abitanti
Il bloccare l'operatività della normativa sulle città metropolitane
Di riorganizzare l'Amministrazione periferico dello Stato secondo le esigenze di area vasta e in modo da assicurare l'efficace coordinamento con il suo
Stabilire un numero minimo di personale obbligatoriamente ha detto agli uffici competenti per le funzioni riguardanti le attività produttive
E istituire adeguati
Meccanismi sostitutivi tra livelli di governo per rimediare a inefficienze e ritardi come indicato anche nelle relazioni dei saggi
E naturalmente un punto fondamentale procedere con decisione con determinazione con velocità nella digitalizzazione della pubblica amministrazione
Ma comunque nessun serio Progetto di semplificazione e riorganizzazione della pubblica amministrazione sarà efficace
Se non si affronta da subito la riforma del Titolo quinto della Costituzione
I temi dell'economia e degli investimenti produttivi non possono essere gestiti da una pluralità di legislatori
è necessario attribuire allo Stato competenze esclusive in materia di
Procedimenti amministrativi livelli minimi di semplificazione lavoro pubblico
Principi generali dell'ordinamento degli enti locali porti aeroporti infrastrutture comunicazioni Energia salute e sicurezza sul lavoro commercio con l'estero
Materie queste di interesse nazionale strategiche
Per lo sviluppo del nostro Paese e noi abbiamo bisogno di ritrovare lo sviluppo di ritrovare la crescita ritorno essere capaci di ritornare a creare occupazione
Bene nonostante tutto io credo fortemente nella capacità del nostro Paese di innovarsi e nelle sue grandi potenzialità
è per questo che Confindustria continuerà ad offrire il suo contributo in tema di semplificazione riforme istituzionali ed amministrative
Mantenendo sempre e qui cito Benedetto Croce un atteggiamento non certa impaziente ma fermo e combattente grazie
Grazie Presidente
Tanto salutiamo il Ministro
Dalia che ci ha raggiunto e lo ringraziamo ovviamente
Per essere arrivato anche voi passo immediatamente la parola Alice mani ministro Catricalà
Ricordandogli anzi sottolineando un aspetto nel mentre il Presidente Squinzi a
Tradotto in numeri in cifre quelli che sono i benefici
Che potremo avere con una
Amministrazione pubblica un
Efficiente macchina dello Stato e moderna
Però mi rendo conto che la strada e lunga bisogna anche essere realisti allora la mia domanda è la prima domanda poi lei ci racconterà quello che ha la sua visione
Ma perché non cominciamo a seguire il suggerimento dalla senatrice Lanzillotta
Che ci chiede di identificare in un'unica figura il responsabile
Di questo sistema
Dell'Agenda digitale anzitutto in modo che almeno avremo la possibilità di crocifiggere o sulla pubblica piazza se poi le cose non funzionano
Ma intanto vorrei dire che
La discorso molto
Complesso che abbiamo sentito da parte
Presidente Squinzi non è il libro dei sogni è il libro del possibile e sono tutte proposte che possono realizzarsi
Abbiamo bisogno di larga convergenza di idee su questo e di tanta tanta buona volontà
La Presidente Lanzillotta
Ha sollevato due problemi in realtà di grande valore che però non sono troppo lontani l'uno dall'altro il primo e quello
Della
Tecnica legislativa
Del rinvio ai regolamenti attuati
Il secondo e quello della unicità di governance o di eccessiva
Complessità dell'attuale governance dell'Agenda digitale
Due temi
Che hanno unico fondamento
La difficoltà di scegliere in via definitiva quando c'è l'urgenza di approvare un provvedimento
Spesso in Parlamento si rinvia a un Regolamento attuativo perché non si è voluta fare la scelta definitiva riformatrice in quella sede
Ne sono stato vittima io stesso
Io
Ho
Allungo portato avanti prima come presidente dell'antitrust poi come né Sottosegretario alla Presidenza l'idea di costituire una appunti di di dare la possibilità ai giovani sotto i trentacinque anni
Di costituire società a responsabilità limitata semplificata cioè senza bisogno di versare i famosi dieci mila
Euro previsti dal Codice civile senza spese notarili
Ovviamente gli oppositori erano molto oggi stanno sempre il ben altre Ristich ebbene o tristi cervello molto di più devi fare
Non solo sotto i trentacinque Martina ottant'anni non solo le spese notarili ma anche non devono pagare gli interessi bancari cioè
Però quel poco che volevamo fare
Alla fine in Parlamento e passato e passato ad una norma che consentiva punteggio risolto i trentacinque di costituire con un solo euro una società a responsabilità limitata
Dopodiché
Io
Sono accorto che in Parlamento era stato aggiunto un comma che demandava un Regolamento interministeriale contro le firme
Una parere del Consiglio di Stato è una registrazione alla Corte dei conti la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale l'approvazione dello statuto tipo che non serviva a nulla per un semplice motivo perché comunque
Questi giovani dovrà andare dal notaio e il notaio non avrebbe fatto certamente nulla di atipico rispetto a quelli
Personalmente mi sono impegnata a raccogliere le firme dei tre ministri a portare le carte in contestata fa registrare dalla Corte dei Conti c'ho messo sei mesi con un sottosegretario
Che è abbastanza importante quando sto alla Presidenza del Consiglio
Per fare quello che è la legge aveva voluto complicare come sistema oggi però queste società esistono
L'ultimo dato e di cinque mila quarantasei S.r.l. dato dai Unioncamere a febbraio semplificate quindi di giovani sotto i trentacinque febbraio due mila tredici questo mi fa ben sperare perché
Avete si parla tanto di occupazione giovanile e certo che va incentivata ma intanto vediamo di non frenare di questi giovani
L'agenda digitale l'agenda digitale è un fatto importantissimo
Ma inattivi digitali cioè quelle che sono nati dopo ottantacinque che usano più schermi più trascrivere con grande facilità
Innovano di per sé sono persone capaci di fare grandi innovazioni di fare grandi mutamenti certo vanno incentivati ma intanto non fra Igna
Noi che siamo
Immigrati digitali cerchiamo noi di parlare il loro linguaggio come è giusto che chi viene in Italia da un'altra nazione cerchi di parlare la lingua italiana parliamo noi
Questo linguaggio cerchiamo noi di avvicinarsi
La parte mia io quando stavo alla Presidenza del Consiglio l'ho fatta
Ho informatizzato i lavori del Consiglio dei Ministri ogni ministro aveva il suo
Piccolo computer e sul tavolo ho eliminato tutti quei codici pure venti che c'erano da anni ormai spenti non c'era neanche bisogno non ci sarebbe bisogno di portare le carte
Non c'è bisogno di stampare nulla perché provvedimento se lo leggono direttamente dal computer
O io ho visto che comunque c'era un problema di porre in Consiglio dei Ministri
Informatizzato anche la famosa Sala Verde
Dove si fa il Consiglio dei Ministri per cui
Spero che tuttora
Il quando si fanno i tre Consigli si reggono i provvedimenti direttamente sul
Sullo schermo senza bisogno di portare tutta questa carta sono piccole corse che vanno
Piccoli segnali che però hanno la loro importanza è vero quello che dice Linda Lanzillotta la governance è troppo
Complessa per l'agenda digitale bisogna trovare un referente unico forse bisognerà fare una legge non lo so perché ci sia veramente un referente unico con quello che va fatto facciamo
Ma intanto ciascuno di noi ha un obbligo specifico di fare delle cose
E quindi quelle cose che vanno fatte dobbiamo fare io
Sono arrivato al Ministero dello sviluppo economico guardato come stanno le carte ho visto che i due decreti legge del due mila dodici prevedono trentotto di questi decreti attuativi ho visto che il dieci di questi decreti sono
Di competenza del mise e gli altri ministeri ho visto che i due erano già fatti
Ce ne
Uno che riguarda gli interventi a carico degli operatori di TLC per evitarle interferenze l'abbiamo mandato al Consiglio di Stato che ha dato già parere favorevole certo
Lo statuto dell'Agenzia ha subito uno scopo ma mi dicono che è di nuovo in pista per la registrazione e ne resterebbero sei
Di questi sei due sono regolamenti di organizzazione del ministero quindi certamente sono importanti ma non sono decisivi
Ce ne sono poi tre invece che sono decisivi per quanto riguarda
La di pagamenti elettronici che una parte importante l'agenda digitale poi ce n'è uno che riguarda le infrastrutture
Mi sono dedicato a questo perché
E
Il trenta per cento del costo della dell'Agenda digitale soprattutto infrastrutture si potrebbe ridurlo di un buon trenta per cento questo trenta per cento
Ho trovato a dovere di blocco sono ho telefonato personalmente al capo di gabinetto di questo ministero ho chiesto che si facesse una riunione di coordinamento
La riunione c'è stata i tecnici sono messi finalmente l'accordo e si faranno d'ora in poi le famose mini trincea
Unici ma che a quel Rimini trincee
Sono degli scavi di venticinque centimetri di larghezza
No di cinque centimetri larghezza e venticinque Gentile di profondità per porre
La fibra ottica non serve fare quegli scali
Enormi che si fanno nomine nelle
Nelle strade non le vediamo spesso ne vediamo
Sia in autostrada assessore sta di banche nelle città dove si potrebbe benissimo fare sul marciapiede blocco di traffico
Grande
Problema di parcheggio già dalla sera prima quartieri in movimento queste è una soluzione tecnicamente adeguata cerchio forse non serve per il tubo del gas
Forse
Non può servire per la tubatura dell'acqua però per la fibra ottica per quello che serve a noi non dobbiamo arrivare
A due metri a tre metri di profondità bisognerà adottare tutte le misure che
Ci hanno chiesto di dover adottare per garantire la sicurezza del manto stradale circolazione
Ma sono cose che si possono
E si devono fare
L'agenda digitale importantissimo
Nella l'altra è la sfida del futuro
Io ho letto anche i vostri dati che
Poi sono dati che vengono confermate alla Banca mondiale un aumento dell'uno virgola due e del Pillay deriverebbe solo da un aumento del dieci per cento della penetrazione
Della banda larga sono cifre importanti in termini occupazionali e che riguardano
Tutta la filiera quindi sono sono numeri sui quali ci dobbiamo def
Perché poi non sono solo gli aspetti di collaborazione con la pubblica amministrazione di maggiore dignità dell'utente la differenza tra fare la fila per presentare una domanda di ricevere un bollo e non spedire da casa la domanda semplicemente digitando un tasso di invidia
Noi abbiamo adesso
Questa questa grande opportunità è un'opportunità che dobbiamo sfruttare
E te abbiamo una opportunità che agevolata da una scadenza dal due mila quattordici noi per un semestre saremo i Presidenti dell'Unione europea
E non dobbiamo perdere questa occasione per presentare un modello italiano di agenda digitale una sorta di start-up
Dell'Italia dispetto a tutta l'Europa e siccome la la
La volontà politica di farla cioè si tratta solamente di attuare questa volontà politica ciascuno rinunciando un po'del suo bisognerà avere insieme un po'di pragmatismo
Un po'di sacrificio personale è un po'divisione politica a lungo termine grazie grazie
Signor ministro il suo il Ministero più direttamente interessato più responsabile anche sui temi che sono stati affrontati oggi
Io
A lei vorrei chiedere
Una conclusione
Macchie contenga anche delle promesse magari una visione di quello che si può fare da qui al due mila venti sono sette anni probabilmente ci saranno altri Governi ma già questo potrebbe partire con il piede giusto
Grazie io intanto
Devo fare una serie di ringraziamenti che mi sembrano giusti e doverosi innanzitutto a caro mo'che si smonti a tutto lo staff di formo pia
Perché credo che questi giorni abbiano dimostrato come
Forum della pubblica amministrazione sia non solo una vetrina importante ma si è anche l'occasione per mettere a confronto le tante eccellenze che ci sono nella Pubblica amministrazione i tanti
Responsabili di pezzi importanti del settore pubblico italiano
Che
Si confrontano su temi come la modernizzazione l'innovazione le speed perché riguarda il nostro Paese
Questa è la pubblica amministrazione che ci piace ed è quella che può aiutare a far crescere questo Paese e a far uscire dalla crisi
Vorrei ringraziare
Presidente Squinzi e Confindustria attraverso il Presidente tutte le aziende le imprese che hanno partecipato a questo forum
E che collaborano danni con la pubblica amministrazione lo fanno non solo perché legate da rapporti diciamo contrattuali di servizio di prestazione ma perché pensano come
Tanti di noi che il settore pubblico senza il settore pubblico e senza un settore pubblico efficiente questo Paese non va da nessuna parte io credo che lo sforzo che
Confindustria in questi anni sta facendo
Stimolando i Governi sul tema delle semplificazione dell'innovazione facendosi carico di una parte di lavoro che non gli è dovuto ma che fanno
Dando un contributo al bene del Paese anche in termini proposte tecniche operative da fornire al Parlamento e i soggetti diciamo così perché rappresentano le istituzioni sia importante questa è l'occasione
Mi sembra giusto farlo in questa occasione di ringraziare lei presidente e
Tutti i suoi associati
Vorrei ringraziare i relatori e i formatori che gratuitamente hanno partecipato a questo forum hanno dato il loro contributo e credo che questo sia un fatto estremamente
Importante e significativo
E anche educativo diciamo così in tempi di spendere meglio
E
Vorrei ringraziare gli amici di linea filmica e scusarmi con loro per
Perché purtroppo non ho potuto partecipare a un loro dibattito per ragioni
Indipendenti dalla mia volontà e quindi gli amici del Formez il presidente e tutta la struttura
Perché sono un braccio operativo importante non solo di forum ma anche di tutta la pubblica amministrazione io credo e ho finito qua con i ringraziamenti credo che
La riflessione che viene
E la domanda che viene dalla società e dal mondo dell'impresa sia
Sintetizzabile in due direzioni
E cioè una domanda di efficienza ed una domanda di trasparenza
La domanda di efficienza è una domanda
Che
Non è legata solo a quelle norme ad esempio che noi stiamo predisponendo stiamo preparando insieme agli altri Ministeri in un confronto con Confindustria con gli altri
Con le altre categorie
Produttive del nostro Paese che nelle prossime settimane andrà in Consiglio dei Ministri e cioè un pacchetto di norme di semplificazione che riguardi i vari settori
Di cui non parlo perché ha già parlato il presidente Squinzi quindi per brevità non voglio appesantire diciamo così aggravare questo
Dibattito però questo è un tema
Su cui il Governo ha intenzione di
Misurarsi nelle prossime settimane insieme a questo in un confronto aperto col Parlamento insieme a questo noi
Per rilanceremo Linea Amica come strumento di consultazione e di accesso alla Pubblica Amministrazione per tutti è uno strumento che è stato pensato ideato
Non da me ma da un mio autorevole predecessore io credo che sia utile e credo che debba essere portato avanti
Noi faremo insieme al pacchetto semplificazione apriremo una consultazione pubblica on line
Perché per ai cittadini cosa pensa nel PIL proposte fanno su quelle proposte che presenteremo al Parlamento
E sulle cento procedure più complicate da semplificare perché credo che noi dobbiamo
Partire dal presupposto che dobbiamo fare un'agenda della semplificazione
Perché è un percorso difficile e complesso tortuoso che ha bisogno di tempi che ha bisogno di vincere tante resistenze che ci sono diciamocelo
Anche all'interno delle pubbliche amministrazioni perché c'è ancora chi pensa che la
Il la propria struttura la il proprio ufficio la propria il proprio settore sia come dire
Un giardino privato o meglio ancora sia una struttura impermeabile a qualunque tipo di interesse
Più generale io credo che questo il lavoro che noi dobbiamo fare non è facile fare un pacchetto di semplificazione per il Ministero del della semplificazione perché poi
Come
Antonio gradiva sa meglio di me c'è la necessità trasversalmente di convincere
Tutte le strutture le amministrazioni intanto quelle centrali dei ministeri dello Stato
E poi
Attraverso un'attività ancor più faticosa che riguarda il rapporto con le regioni e con il sistema delle autonomie
Per condividere
Alcuni elementi che sono importanti per rendere più facile l'accesso e il rapporto tra pubblica amministrazione cittadino tra mondo produttivo e sistema della
Pubblico e questo è un primo
Passaggio importante su questo noi chiediamo fin da ora la solidarietà di tutti perché
Per l'esperienza che ci siamo fatte per le discussioni che stiamo facendo notiamo che ci sono alcune resistenze io difficoltà a dirlo ma siccome non ci assumiamo la responsabilità di ciò che facciamo intendiamo andare fino in fondo perché credo che questo serva
Perché in un momento di crisi economica in cui lo sta
Qua poche disponibilità economiche e finanziarie
Accelerare la crescita attraverso interventi che semplificano l'attività chi di chi e protagonista della crescita sia un dovere morale prima ancora che politico
C'è
Si dovrebbero fare tante riforme io penso che ad esempio
Dopo dieci anni più di dieci anni
Di Titolo quinto parte seconda della Costituzione una riflessione profonda su questo andrebbe fatta penso che sarà molto complesso farlo penso che sarebbe più semplice introdurre una disposizione costituzionale che dice che i principi di imparzialità e di buon andamento si applicano con legge dello Stato e forse riusciamo anche a superare il tema
Dei conflitti di competenze fra Stato Regione e sistema delle autonomie
Però tutto questo ha dei tempi che noi non possiamo io conciliare con le emergenze e le esigenze di questo Paese e quindi dobbiamo intanto partire con
Questo pacchetto di semplificazione che stiamo affinando che è stato oggetto anche di un confronto
Nei prossimi giorni con lo stato di Confindustria e con R.E.T.E. imprese Italia con tutte le altre con tutti coloro
Che vogliono dare un contributo
In questo senso che e porteremo all'esame del Consiglio dei ministri del Governo nelle prossime settimane la seconda
Domando è una domanda di trasparenza che è legata alla prima più la pubblica amministrazione trasparente e più la pubblica amministrazione efficiente
Più i procedimenti amministrativi sono sotto il controllo pubblico attraverso la Rete minore il rischio che il funzionario ottenga una pratica chiusa nel cassetto
Maggiore è il livello di innovazione tecnologica minore sono i costi che supportano le pubbliche amministrazioni e maggiore livello di risposta che i cittadini nel sistema delle imprese a
Noi non partecipiamo alla gara di chi deve avere il bastone di comando di agenda digitale
A noi interessa che
Le cose che pensiamo di fare dal punto di parlo come funzione pubblica
Visto Naddeo preoccupato noto rispetto
No scherza
Però voglio dire noi pensiamo che in questa fase sia necessario che Agenda digitale sia uno strumento al servizio di un processo di modernizzazione e di razionalizzazione
Della Pubblica amministrazione chiunque la faccia la deve fare secondo questa linea in termini dir risposte certe e immediate
E pensiamo che
La trasparenza significhi
Prevenzione nella lotta alla corruzione che una delle tasse
Più schifose che oggi paga il sistema delle imprese è della società italiana
Noi siamo chiamati
Come Dipartimento della funzione pubblica dare attuazione alla legge anticorruzione
E siamo assolutamente consapevoli del fatto che la legge anti corruzione può avere due
Percorsi o diventare l'ennesima procedura burocratizzata in cui ciascuna Amministrazione nomina il proprio responsabile della corruzione fa il suo bel piano anti corruzione in cui scrive una serie di principi che assolutamente condivisibile arresta tutto lì
Oppure
Pensiamo che invece debba essere uno strumento attraverso cui si innesta quella cultura dell'efficienza e della trasparenza che elimina tutti quei percorsi e quei
Procedimenti orrendo procedimenti amministrativi e servono Soru a rendere indisposizione abile la funzione di chi forse a volte indispensabile norme
Ora queste il lavoro che noi dobbiamo fare lo vogliamo fare insieme lo faremo assumendocene la responsabilità pubblica perché credo che oggi noi non abbiamo alternative
Governo non alternative
Può andare avanti solo perseguendo alcuni obiettive
E tra questi il principale e quello
Di riqualificare e rilanciare il settore pubblico per come strumento di sostegno alle imprese e alle famiglie italiane questo il senso del nostro impegno
Io penso che questo forum obiettivamente abbia dato prova di una grande attenzione e di una grande sensibilità che noi dobbiamo portare i nonni ufficio pubblico perché le riforme
Si fanno lo dicevo alle nell'introduzione della del Forum quando fai le riforme mi fai contro tutti perché altrimenti non sono riforme perché se sono condivise significa c'è qualcosa che non va
Quando le attuali deve avere la complicità di tutti quindi le deve convivere con il mondo del sindacato col mondo delle imprese col mondo produttivo con le strutture con gli uffici questo noi dobbiamo fare
Non sarà un programma altisonante non ci saranno promesse da fare però credo che forse valga di più di tanti annunci che poi non portano da nessuna parte quindi grazie di cuore
E buon lavoro a tutti
Grazie signor ministro la prendiamo in parola e seguiremo passo passo magari fra qualche tempo ma non sette anni magari sette mesi verificheremo
Quanto delle cose che lei ci ha detto sono state attuate passo ora
La parola presente ma che si smonti per l'applicazione grazie davvero grazie grazie Osvaldo il io passo subito perché si è fatto come si dice una certa ora passò subito alla
Alla ultimo parte del nostro del nostro appuntamento di questa sera che è la premiazione di dieci progetti di qualità
A cui il Presidente della Repubblica ha voluto conferire una sua medaglia il Presidente La Repubblica attraverso il Segretario generale ci husky cito di apprezzare fortemente la nostra manifestazione non è del tutto è banale anzi direi che un segno molto un po'tant'è che abbia deciso di dare meno queste dieci medaglie del Presidente questi dieci non esempi di qualità nell'amministrazione le abbiamo scelte insieme al alla sua azione italiana della cultura della qualità che ringrazio sono dieci esempi neve quindi che chiameremo sul palco il cui consegneremo un diploma questa medaglia del Presidente
Io chiederei al al ministro anche voi se volete partecipare premiazione ci fa molto piacere
Da questo microfono qui il ministro si sposta vicino a me
E comincerei dico sono dieci dieci progetti io lì non c'è tempo di andarli a descrivere tutti ritroverete tutti sul nostro sito
E quindi su tutti troverete un'adeguata presentazione dunque calo secondo me ne dolgo ancora come mi tiene compagnia del premier che tu è sempre accompagnato l'innovazione mi fa piacere che ci sia anche del
Il
Quindi in qualche modo sono progetti che ci aiutano a capire come una pubblica amministrazione di qualità può venire fuori può nasce del ministro
Chiamiamo allora per primo il plenum Ministero degli affari esteri che a a due progetti Limes linea informatica di migrazione emergenza sicurezza c'è la certificazione dei lavori eseguiti all'estero
De imprese italiane ritirano il diploma perline S. Francesco Lazzaro per certo vino Castellino esito legge tutte le vostre qualifica perché se no
L'Italia
Grazie
Grazie a voi
La seconda la seconda storia di qualità che abbiamo chiamato a un titolo molto bello anziana anziani più coinvolti più sicuro io mi senso più ho superato i sessant'anni quindi sono teoricamente l'oratorio del del nella catena degli anziani
Andò a vivere a Milano ritira il premio Stefania Zagge responsabile per il Comune di Milano il Settore Servizi per anziani
Il terzo è il terzo per storia e della Provincia di Roma
E c'è una cosa che piacerebbe molto al Presidente Squinzi del Servizio Gare e contratti e quindi la semplificazione trasparenza del rapporto tra pubblica amministrazione cittadine prese nel settore dei lavori pubblici
Ritira il premio il dottor Paolo Berno direttore dell'Unità centrale amministrazione centrale
Presidente toccarlo anche Luciani
Quarta storia
Questa me particolarmente caro perché mi è particolarmente caro al Comune come dicevo ieri per un altro premio per fortuna non è scelto io se non sembrerebbe che
Ci fosse un una qualche preferenza e il Comune di Imola
Il progetto è il gioco di squadra con i dipendenti ritirando il premio Michele Bertola direttore generale Fabrizio Marco Cicatiello responsabile del Progetto
Grazie
Il quinto Progetto del Consorzio nazionale la Regione Veneto comprende il Progetto bene tasche
Questo progetto che conosciamo bene di cui abbiamo seguito tutte da tutta la storia nella
Ritira il premio Federica Sandri project manager bene perché
Questo è un esempio non ve lo posso citare perché non abbiamo tempo ma un esempio di come si potrebbero che se fosse e diffuso si potrebbe risparmiare una barca di soldi in una pubblica amministrazione concordato l'informatizzazione della sanità qui si potrebbero veramente risparmiare una barca di soldi
Il il premier successivo al VII enti sesto ente il Consorzio si Umbria per il Progetto libri e Umbria ritira il premio Paolo Barboni Presidente del Consorzio sia
Grazie
VII Progetto INAIL
INAIL sta noi non ci hanno che non prima un progetto dell'INAIL c'è veramente un'attenzione alla alla
Un'efficienza Iride
Essa
Ritirato il premio Daniela Callieri funzionario di informatica Cristina Piacentini consulente l'innovazione tecnologica
Hai visto ministro quante donne ricevono il premio in innovazione tecnologica poi scelti insomma bisogna dire onestamente che
Abbiamo tanto cercato di
Di di capire se le donne l'empowerment le donne la Pubblica Amministrazione e questo mi sembra un bel segnale
Ottavo Ente ISMETT ISMETT conoscere tutti questo straordinario esempio di un ospedale pubblico-privato nella nella
Cioè privato ma con una
Non vivamente che Alleanza col pubblico
Di Palermo il Progetto di cartella clinica elettronica in ISMETT ritirare il premio dottoressa Laura
Ecco la
La dottoressa Laura Raimondo che la di mille la Missa dove legato di un tempi anzi e il dottor Tommaso piazza che responsabile che il CIO dell'ultim'lì
No no ente
L'azienda
U.L.S.S. dodici veneziana il progetto e quali Weah un sistema di gestione della qualità trasparente ritira il premio o no fu la manna Direttore del Dipartimento l'ospedale di territorio
Passiamo
C'è ancora un premio ma alla La Pergola la persona lo deve ritirare in taxi e sta arrivando quindi passiamo le menzioni
Menzione meritevole di menzione tre milioni contributi qui riceveranno solamente il diploma e non anche la medaglia ma sono comunque dei bei progetti sono stati fatti cent'
Ho settanta progetti è stata molto dura sceglierne dieci abbiamo guardati riguardati riguardati ancora altri cinque ci sembrava impossibile non menzionare lì almeno
Uno è quello del Comune di Aosta amico in comune ritira il diploma Bruno Giordano
Cioè il Sindaco di a
Grazie grazie Sindaco ringrazio di essere qui
Avere un comune amico un amico in comune mi sembra veramente un bel un bello slogan
Il
Secondo menzione e la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni del Molise
Anche qui un tribunale che innova un mandato molto importante e significativo miglioramento innovazione dei servizi di giustizia per la protezione dei minori e il sostegno della legalità
Terzo
Terza menzione l'ASL a Torino due il servizio di relazioni esterne all'ufficio comunicazione digitale
Per il sistema di digitalizzazione dei percorsi sanitari e amministrativi ritira il premio per Carlo sommo direttorio del delle relazioni esterne e Marco Rinaudo responsabile del Progetto
Grazie Piercarlo
E grazie Marco
Sono nostri
Il
Il con la quarta menzione dell'informatizzazione degli enti e di tecnologie qualità al servizio del Paese ed Equitalia
Equitalia io che
Dalla Provincia Equitalia
Perché io chiedo che se lo meriti veramente
Dicevo prima agli amici dell'Italia che mi sembra
Le polemica contro Equitalia mi sembra non sono ingiuste ma anche profondamente cretine adesso voi ditemi come mi pare a me sembra profondamente cretina chiunque l'abbia fatto
Il con la quinta menzione l'azienda ULSS sette nel Veneto per l'innovazione del processo di condizionamento dei dispositivi medici di utili
Stabili ritiro meritino al diploma Giuseppe Toffolo non direttore medico dell'ospedale
Grazie
Clausola setter vennero starebbero fare una storia perché una una USL in attivo un housing Fabio che fa profitti invece che perdite mi sarebbe raccontarla un po'più spesso non se ne fa profitto
Finisce col POR con profitto non so se è arrivata la nostra collega del
Allora per il mio
Non è riuscita arrivare in tempo la la la collega Giovanna Boda che il direttore generale
Per il
Per la comunicazione ebbe ritirano il premio il
Il sull'OPA sociale del del MIUR la dottoressa Michela corsi il dottor la dottoressa Anna Rita fantastici
Anche qui una squadra tutta al femminile
Grazie il mio dovere ha un grande responsabilità di contatto con gli utenti un gruppo che funzionano un po'sociale è sicuramente quello che ne vogliamo
Con questo premio e quindi con un segno di ottimismo verso la qualità della pubblica amministrazione si chiude al Forum ampia due mila tredici
Di fronte a due mila quattordici e dal ventisette al ventotto il ventinove maggio dell'anno prossimo speriamo di arrivarci tutti con questo ottimismo
Vi ha portato quel salto di qualità quel quella quella forza di rialzarsi di quel Paese ha veramente bisogno grazie a tutti grazie ai
Grazie