30MAG2013
dibattiti

Fondi e forme di finanziamento per le Smart City

CONVEGNO | Roma - 15:09. Durata: 2 ore 46 min

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Nell'ambito del Forum PA 2013 (XXIV edizione) dal titolo: "Il Paese alla sfida della trasparenza" (28 - 30 maggio 2013).

Tema: "Smart City: mettere al centro il cittadino".

Seminario organizzato nell’ambito dell’Osservatorio Nazionale Smart Cities di ANCI.

Convegno "Fondi e forme di finanziamento per le Smart City", registrato a Roma giovedì 30 maggio 2013 alle ore 15:09.

L'evento è stato organizzato da Forum PA.

Sono intervenuti: Paolo Testa (direttore di CIttalia), Fabrizio Cobis (dirigente del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca), Greta Nasi (direttore dell'Area
Public Management e Policy, SDA Bocconi), Fabio Maisto (responsabile Relationship Management area Sud Italia e Isole, Cassa Depositi e Prestiti), Iacopo De Angelis (senior officer dell'APRE), Giovanni Vetritto (funzionario della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Pasquale Capezzuto (coordinatore del programma Bari Smart City), Enzo Lavolta (assessore all'Ambiente, Energia, Sviluppo tecnologico, Lavori Pubblici del Comune di Torino), Simone Tani (dirigente della Promozione Economica del Comune di Firenze), Francesco Oddone (assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrazione, Anci, Aree Metropolitane, Banche, Burocrazia, Cassa Depositi E Prestiti, Commissione Ue, Comuni, Credito, Economia, Enti Pubblici, Europa, Finanziamenti, Firenze, Formazione, Genova, Impresa, Istituzioni, Italia, Lavoro, Mercato, Ministeri, Privato, Ricerca, Roma, Scuola, Servizi Pubblici, Sviluppo, Tecnologia, Territorio, Torino, Ue, Universita', Urbanistica.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 2 ore e 46 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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15:09

Organizzatori

Forum PA

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Buongiorno buongiorno a tutti
Cominciamo io sono Paolo Testa sono il direttore di Cittalia che il centro studi
Dell'ANCI e sono anche il responsabile dell'Osservatorio nazionale dell'ANCI sulla sommarsi
Abbiamo organizzato questo incontro perché
Da troppi mesi ormai
Come ANCI e con tutti gli altri interlocutori istituzionale e soprattutto con le città
Stiamo ragionando sull'asma siti la sensazione ed è anche quello che
Mi da più parti ci viene segnalato e che è il momento di passare I fatti al momento di vederle queste città che si stanno trasformando
Stanno cambiando proprio colto stanno entrando in un quindi un futuro che non è mai troppo
Lontano per essere per essere vissuto
Per farlo l'idea nostra quella di dare un supporto a
I nostri Comuni a comuni italiani a partire ovviamente dal nelle città più grandi che sono i primi destinatari delle
Azioni per i finanziamenti delle iniziative che sono partite
Sia a livello europeo che a livello nazionale
Ma larga e poi ovviamente la visione a tutti a tutti i Comuni per così dare se possibile un supporto
Alla realizzazione di questi percorsi
Un supporto che parte in modo molto concreto nell'abbiamo voluta interpretare così parte dalla redazione di un vademecum una sorta di Dini di linee guida
Che devono
Essere alla nostra visione utilizzate innanzitutto per evitare
Per evitare le cantonate ne sappiamo che quando
Chi insomma come me ha lavorato a supportare l'innovazione nelle amministrazioni italiane sa bene che
Il rischio è che ci si in amori dentro alle amministrazioni
Sia sia tra gli amministratori tre funzionari dirigenti
Ci si la mole di una definizione di una visione
Si trascura import come questa visione deve essere trasformata poi nella realtà quotidiana
Del territorio e in particolare dei dei processi operativi sia interni che esterni all'organizzazione che debbono
Caratterizzare questo questo percorso
Questo vademecum ma che sarà è ovviamente è già disponibile c'è un c'è un sito che sia osservatorio Smart City dove voi trovate troverete tutte le cose che noi oggi di racconteremo
Un nano è un lo strumento aperto sono strumento aperto al contributo di tutti poiché
Se c'è tempo la fine vi racconterò un po'nel dettaglio come
Abbiamo pensato di articolare questo documento ma io non prendo altro tempo se non per dire che abbiamo voluto concentrare questo nostro incontro approfittare dell'occasione
Che forum P acida incontrare tanti soggetti interessati al cambiamento delle città per parlare di un tema che come sapete bene tutti quanti e molto delicato
E cioè quali sono le risorse economiche finanziarie che
Lecita possono concretamente attivare per realizzare dei percorsi intelligenti
Ovviamente non è che oggi avremo delle soluzioni e qualcuno uscirà da qui con
Con l'assegno per andare a piantare dei dei pali intelligenti non è ovviamente questo obiettivo detti un po'più alto e cioè
Ragionare insieme a
A coloro che
Più di ogni altro nel nostro Paese stanno
Governando questo
Questo processo sta contribuendo a governare questo processo
Per capire anche come dire non nell'immediato non
Non domani mattina ma come impostare invece dei
Dei piani veri e propri del
Mi dei programmi con una visione un po'alta
Che veramente abbiano un impatto concreto
Su sui territori urbani
Per farlo andiamo raccolto
Due due blocchi nella nella prima parte di questo pomeriggio abbiamo chiesto
Soggetti istituzionali e studiosi
Di raccontarci per la parte loro che cosa stanno facendo all'interno dalla dalla propria istituzione quali sono i percorsi che sono già attivi o che stanno per essere attivati per sostenere
Lisma siti quali sono le opportunità che l'Europa garantisce fornisce soprattutto quali sono poi
Le visioni future per
Della il futuro periodo di di programmazione comunitaria tutto questo però ovviamente a una
Deve avere nella nostra visione una una cornice che è quella della
Diciamo chiamiamola cinta urbana nazionali continua antiche tarla in questo modo anche se
Vedere sappiamo bene che non è
Un documento concreto non è un momento concreto non è un'istituzione concreta mai più con
Un desiderio una
Un obiettivo che anche come ANCI ci siamo posti condividere on
Percorso nazionale
Che riporti un po'al centro dei ragionamenti politici le città il secondo blocco invece l'intervento sarà centrato sulla testimonianza
Delle città che insieme diciamo l'osservatorio che ben prima anche dell'Osservatorio hanno concretamente fatto partire progetti Smart progetti intelligenti sul proprio territorio e lo hanno fatto
In una cornice strategica impegnativa
Ma le testimonianze che voi sentirete non sono di comuni che hanno realizzato il singolo intervento spot sulla singola politica singolo servizio ma
Come sentiremo hanno collocato
Il ragionamento sulla città intelligente sulla città del futuro in una cornice strategica spesso sovracomunale
Sempre sovraccomunale intesa come soggetto istituzionale comune ma che ha sempre coinvolto in modo molto concreto molto operativo altri soggetti attivi del territorio
E lo ha fatto ripeto cercando e trovando risorse
Non proprie ma che sono diciamo disponibili per iniziative di questo di questo genere
Io poi chiuderò mi permetterò di chiudere
La giornata raccogliendo un po'i ragionamenti che sono stati fatti quindi raccontando di un po'come l'Osservatorio nazionale dell'ANCI conta di proseguire le proprie attività e di dare
Appunto sostegno e supporto alle città
Io passo subito la parola
Fabrizio colpisca il direttore generale coordinamento e sviluppo e ricerca del ministero l'istruzione è questa la ricerca sapete anche che è autorità di gestione del PON Ricerca e competitività
Gli chiedo ovviamente di raccontarci un po'all'esperienza che loro per primi molto
Molto coraggio hanno fatto in tema Smart siti con i bandi e con le attività che stanno per intraprenda grazie
Sì grazie
Grazie nord pomeriggio a tutti si credo che quando parliamo di
Di di politiche di di sostegno allo sviluppo di di città intelligenti può essere interessante testimoniare una una
Un'esperienza che abbiamo
Portato avanti al al MIUR ormai da
Da quasi due anni dall'inizio del
Del due mila dodici quando nel mondo decidere su quali
Priorità orientare determinate disponibilità di risorse che in quel momento insistevano per le Regioni della della convergenza nell'ambito del porno Ricerca e competitività e poi a seguire
Con l'ulteriore disponibilità insistenti dell'intero territorio nazionale il tema del
Del della Smart Cities della Smart communities delle città intelligenti e Stato recepito
Come prioritario nell'negli obiettivi di politica di di ricerca nazionale
In qualche modo anticipando e applicando quella che poi è diventata informalmente una priorità anche della della Commissione europea all'interno di
Di Horizon venti venti con
Con una logica sottostante molto molto precisa che è quella di cara quella di
Di di dare
All'investimento in ricerca un più forte una forte connotazione di di ricaduta sociale di di di risposta attraverso un ultimo sforzo in in in ricerche tecnologia a
E evidenti bisogni di di di comunità allargate come quelle che vivono nella nelle città urbane
Ripetiamo sempre il la nel mondo la popolazione l'ottanta per cento della popolazione vive in contesti urbani la la popolazione che
Va dentro recitava vivere intuiva cresce e progressivamente questo evidentemente determina
Una serie
Molto molto ampia molto articolata di di
Di necessità di di questioni di problematiche
Tutte e poi in qualche modo riconducibili alla alla capacità della della pubblica amministrazione delle delle delle delle delle citati Comuni degli enti locali di
Di fornire
I servizi di vario tipo in un modo diverso dalla dalla dal sa o dal solito
Su basando anche l'offerta di servizi su soluzioni
Tecnologiche da utilizzare nuove non consuete rispetto rispetto al passato è chiaro che
Il il l'azione del ministero
Non aveva la perderà la
Non aveva e non ha la pretesa di
Di determinare uno sviluppo intelligente della dette la città
Parte dalla consapevolezza che
Questo tema e anche un tema che ha a che fare con me
Conoscenza con innovazione con le con tecnologia e quindi occorre impegnare le migliori competenze pubbliche e private esistenti a livello nazionale per chiedere loro uno uno sforzo di di di messa a punto di nuove soluzioni idonee poi AA
A produrre
Prodotti processi servizi nuovi in grado di essere
Intelligentemente utilizzati dalla
Dalla dalla comunità
Dalla comunità urbana
E con un Alterio le consapevolezza
Noi siamo partiti
Affrontando questo tema impiegando le risorse e la strumentazione normativa di cui disponevamo in in quel momento
Sia per quello che riguarda il l'intervento fatto con riferimento alle Regioni della convergenza sia poi quello che lo alla seguito per il livello
Nazionale
L'unica cosa che in quel momento poteva fare il ministero era attivare le risorse della legge duro e sette del novantanove ossia
Destinata al finanziamento di progetti di ricerca industriale
Nella consapevolezza che
Quello strumento di tipo competitivo che vede per sua natura uno scarso quasi inesistenti coinvolgimento poi di chi il fabbisogno loro vive lo esprime e deve trovare di una soluzione
Non è il lo strumento di adatto lo strumento idoneo abbiamo parlato stamattina in un'altra in un'altra occasione di
Invece del del
Di dello strumento del public procure mente che in realtà
Il tipico strumento per poter fare che egregiamente interventi del genere
Ma
Pur con questa consapevolezza il
Abbiamo avviato un una riflessione abbiamo avviato un movimento abbiamo avviato una un un un'azione che ha visto coinvolti tante competenze pubbliche e private e abbiamo siamo riusciti anche in tempi
Molto molto soddisfacenti con il primo bando a
Individuare otto grandi progetti ma abbiamo messo sul sul acque a disposizione
Per questo intervento duecento milioni di euro che appunto targati regioni della della convergenza
E con un con una chiamata di idee potrà sfornate in progetti esecutivi oggi abbiamo in corso
Otto grandi progetti che spaziano dalla dalla salute all'istruzione alla mobilità all'Energia ai beni culturali il turismo quindi pro
Tipo localizzati voi a vasto raggio nelle regioni del della convergenza che stanno mettendo a punto
Una serie di di di soluzioni che sono state considerate giudicate interessanti per le esigenze di di di sviluppo di una città cosiddetta intelligente
Non dovuto capirlo sport praticato
Nelle con le mani
Quindi
E questo è stato il primo intervento al quale
Donne non voglio dimenticare che abbiamo collegato un piccolo ulteriore intervento
Particolarmente significativo e e coerentemente inserito nelle nel tema della velocità intelligente che quello di
Delle
Di aver chiesto di aver coinvolto in questo tema
Non soltanto le le grandi impresa delle le lei università gli enti di ricerca ma anche la le generazioni più giovani e delle dei giovani under trenta
In una
Azioni che abbiamo chiamato così come si chiama comunemente di di di sociale Innovation a cui abbiamo chiesto
Di di tirare fuori idee piccole idee innovative che però andassero comunque sempre nel nel nel senso di affrontare
Questa quella tematica urbana tirando fuori il soluzioni e con grande anche soddisfazione al che abbiamo scoperto in realtà che esiste un problema grandissimo serbatoio di
Di energia creativa
La mia prima esperienza abbiamo fatta degli per le per il Mezzogiorno
A dimostrazione che il il il problema del nostro del nostro Paese non è
La carenza di di di
Di energie creative doveva Carlo nel la carenza di di talento MAE
La carenza di opportunità la carenza di contesti la Corella carenza di
Di di di un sistema intorno che faciliti l'espressione di questi di questi di questi talenti
E contemporaneamente a ai agli otto grandi progetti che stanno marciando in questo in questo momento
Ce ne sono altri cinquantasei
Portati avanti da
Piccolissimi gruppi di di di ragazzi che anche questi chili dalla bicicletta elettrica colonnello smart phone che gli fa da da computer di bordo
Chi col sistema di valorizzazione di beni culturali del rione Sanità solo per citarne qualcuno di cui spesso si sente parlare
So
Hanno avuto la possibilità di mettersi immune in giovedì offrire le loro disse loro loro i loro talenti e stiamo cercando anche di creare delle
Dei collegamenti tra quei grandi progetti e questi e questi e questi ragazzi nel non
Perché poi si crei quell'ecosistema come il come si chiama senza il quale
Poi difficile pensare allo sviluppo di una città
E intelligente
E questo bando è stato poi replicato
Con una disponibilità di altri seicento cinquantacinque milioni di euro per tutto il territorio nazionale con la stessa logica di di grandi progetti e di e di interventi di
Di innovazione sociale destinati a giovani under trenta
C'è stata una prima fase di selezione di idee progettuali sono stati presentati voi i progetti esecutivi a valle del delle migliori idee progettuali presentate nella seconda metà di giugno
Siamo tutti impegnati a produrre la la graduatoria finale di questi di questi progetti
Con una con una
Attenzione
Anche ai I tempi disposta della pubblica amministrazione nella selezione e poi in quello che sarà successivamente l'erogazione delle risorse
Anche essa un'attenzione che deve essere necessariamente intelligente perché senza poi una una pubblica amministrazione intelligente nessuna senza persone intelligenti dentro Pubblica amministrazione nessuna città
Poi diventa fondamentalmente intelligente
Tuttavia
I io sottolineo un un aspetto le il questi interventi sono sono cose
Sicuramente significativi fanno parte della della specifica competenza di un ministero quale quello dell'università e della ricerca e che
Correttamente
Come ha fatto voi con un intervento colbacco colpa perché procure mente orienta risorse su determinati su degli addebiti
Dobbiamo però essere anche consapevoli che
Città intelligente non vuol dire semplicemente finanziare progetti di di ricerca
Occorre che poi ci sia un seguito a questi a questi progetti occorre che ci sia un'attività di
Di organizzazione di queste soluzioni che ci sia l'attività di di di di trasferimento delle soluzioni
Verso la disponibilità delle pubbliche delle pubbliche amministrazioni abbiamo
Accolte voluto
Sia nel primo che nel secondo bando che le che le i progetti fossero accompagnati da manifestazioni di interesse dei di questa quella pubblica amministrazione e nello sviluppo futuro dell'utilizzo futuro di quelli che saranno poi i risultati che usciranno da questi
Da questi progetti
Nella consapevolezza e lì è il limite dell'intervento che si tratta di risultati
Prodotti da finanziamenti la ricerca industriale che poi restano di proprietà della
Di di di chi li propone i progetti non delle aziende dell'università cosa che
Fa affaticarsi si si concilia voi con le esigenze di una pubblica alluse ecco perché il Public procurement in realtà è uno strumento lo strumento migliore abbiamo in particolare il secondo bando
Richiamato il la necessità del del di lei di caratterizzare questi risultati con me i accompagnare con un diritto con impegno al riuso di questi di questi risultati
Elementi questi che che stravolgono chiaramente un po'i il modo classico di ragionare di di di un'Amministrazione perché
Quando parliamo di Smart City sedi di soluzione di ricerca parliamo di socializzazione dei risultati di condivisione dei risultati dell'un loro utilizzo qui non stiamo finanziando un progetto di interesse dell'azienda
Come normalmente u una misura che fa siamo chiedendo alle aziende con le università di offrire
Gli loro la loro capacità di produrre conoscenza per
Un risultato di di interesse collettivo di interesse
Comune quindi chiedendo a noi stessi e a tutti i nostri interlocutori un un paradigma di ragionamento anche applicativo quotidiano necessariamente necessariamente diverso
E e a mio avviso
Questa iniziativa queste due iniziative
Che tu cubano in totale circa novecento milioni di euro se poi ci aggiungiamo gli altri centocinquanta milioni di euro con quale stiamo facendo abbiamo avviato il percorso del degli appalti per i commerciali di di di ricerca e sviluppo
Due ministeri
Fortemente il minore in parte anche anche il mese hanno
Preso le risorse che arrivano che l'hanno
Indirizzate su una specifica e chiara priorità
Adesso si tratta di di di non
Di non fare l'errore solito che si fa sempre cioè che
Si fa il bando si fanno i progetti e poi questi progetti camminano nella nella
Nella inconsapevolezza nella nella nella
Dimenticati un po'tutti già da mi è capitato di leggere qualche cosa sui di i bandi mio che fine hanno fatto quei quei progetti e questo è una vostra responsabilità che tutti dobbiamo riuscire anche a
A a dimostrare la valenza di questi di questi progetti
Chiedendo fortemente il coinvolgimento delle pubbliche amministrazioni che hanno sì manifestato il loro interessa quel risultato ma che oggi devono
Può dimostrarlo concretamente
Perché poi nessun Progetto di ricerca e anche il più brillante in più valido qualitativamente più interessante assenso se poi non c'è una politica urbana
Che affronti il problema della mobilità in un certo modo che affronti il problema della
Delle rapporto del cittadino con il Servizio sanitario nazionale in un certo modo
Che affronti il rapporto del cittadino con gli uffici dell'anagrafe comunale INU in un certo modo
La
Lucilla ricerca innovazione offrono delle delle soluzioni offrono delle dei dei suggerimenti offrono dei dei dei contributi occorre che polla le amministrazioni locali capiscano che il loro la loro politica
Complessiva deve essere chiaramente riorientare avverso verso questo tipo di
I discorsi e questo vale
Sicuramente forse più facile nelle nelle piccole nelle piccole realtà nei piccoli nei piccoli centri mappale anche se molto più complicato nelle grandi aree urbane dove poi i problemi si vivono in modo più più pesante
Cioè se uno deve attraversare Roma e col con le lo scooter ci rimette un'ora
Il
La città
Faccio fatica individuarla come la città intelligente
Non basta un progetto di di ricerca sicuramente fatto bene ma se inserito in un contesto di di politica nuova e che e di strategia nuova allora avrà una valorizzazione più più significative questo libro che dobbiamo fare adesso e che
Anche grazie al
Al supporto di nel dell'ANCI siamo provando a a costruire di
Un accompagnamento più di un
Di un monitoraggio di questi progetti che non è soltanto un monitoraggio contrattuale del Progetto verificare che il risultato non lo sono stato d'avanzamento ma che
Misuriamo e accompagniamo la ricaduta di questo di questo progetto il tema il
Il tema Smart City se si presta moltissima questo a questo aspetto qui Nunziata soltanto di
Di capire
La qualità di un progetto ex ante e di ma
Qui c'è un problema di di ricaduta vera di di di di concreto risultato debba che va misurato su questo la pubblica amministrazione molto più debole molto più
Molto più
Sprovveduta da questo punto di vista non molto bravi a costruirci criteri e le griglie
D'ingresso
Accompagniamo con molta fatica inizi durante lo svolgimento e misuriamo con molta
Stanchezza e quasi e quasi insofferenza le le ricadute invece esimersi disse ecco
Impone un un modello di ragionamento completamente diverso e ed è quello su cui ci stiamo provando ad impegnare ma dobbiamo farlo con il la partecipazione
Il coinvolgimento di tutti altrimenti il è uno di quei terreni su cui
Non c'è una pubblica amministrazione
Contrapposta a a utenti o ad altri sistemi di riferimento sono questioni che vedono u interessi
Comuni che debbono essere perseguiti in un modo o in un modo corretto abbiamo fatto un pezzo del lavoro larga avuto la brillante idea di fa un bando di di di Smart Cities tutti contenti finalmente si pari sia bene
Chiuso questo pezzettino che è veramente un pezzettino c'è tutto un percorso ancora da fare e su cui dobbiamo essere
Consapevoli che su questo saremo misurati
Realmente
Grazie
Proseguiamo con la la carrellata delle opportunità
Quando io mi sono approcciato ormai un anno e mezzo fa questo tema asma sedimi sommesso può studiare ho parlato con un po'di amministrazione
C'era questa nell'area questa aspettativa che tutto si sarebbe risolto grazie al partenariato pubblico-privato recita una cosa molto interessante
Ma non passato un anno e mezzo adesso quando parli con l'Amministrazione dice no però sai il partenariato pubblico-privato è complicato ricco non è una cosa così facile da costruire difficile trovare aziende
Che vengono anche grandi aziende anche grandi player nazionali e multinazionali che vengono sul tuo territorio
Ti propongono progetti propongono di fare le cose sono pronti a cui investire Conte ecco questa difficoltà io ho chiesto
Agre Tanase direttore dell'area public management della Bocconi di rappresentarci aveva il modo un po'concreto grazie
Grazie buongiorno a tutti
Sicuramente il tema è molto rilevante di attualità ma non è nuovo
Magari è nuovo al applicata le Smart Cities ma sicuramente molti di voi hanno attuato avuto a che fare
Fatto studi di fattibilità un stanno gestendo partnership pubblico-privato vorrei partire con una visione un po'più ampia
La Smart City necessariamente e un luogo di confluenza di una pluralità di interessi anzitutto c'è
Ci dovrebbe essere un orientamento forte i cittadini e propri fabbisogni ci dovrebbe essere quindi un'attenzione alla qualità della vita
Ci dovrebbe essere anche un'attenzione se volete a
L'impresa la competitività del territorio
Un'attenzione forte anche alle istituzioni nel loro funzionamento alla loro capacità di
Contribuire a
Gli obiettivi dei cittadini quindi misurati interno in qualità della vita o dell'impresa e misurati in termini di competitività
La città ha già un suo Governo che è un Governo
Politico anzitutto
E attraverso questo non svolge sia azioni di natura strategica si azioni di ordinaria gestione di quelli che sono i
Rizzi pubblici però questa Governo prevalentemente svolto dall'attraverso la politica dell'Amministrazione comunale e altre istituzioni che compartecipano
Dovrebbe necessariamente integrarsi e integrare nella governance la definizione della strategia e poi anche nella definizione del che cos'è Smart zitti e in che modo a realizzarla
Con
Quelli che sono i soggetti pubblico-privato che detengono le conoscenze
Che detengono in un qualche modo
La capacità per realizzare le Smart Cities e che necessariamente non sono attori a se stanti
Ma sono soggetti che con creano un Progetto e che Rocco realizzano oggi si parla molto di coproduzione almeno in Europa negli Stati Uniti si parla di collaborazione
A poco cambia
L'elemento essenziale che dovrebbe caratterizzare
Una attuazione delle smart zitti in ottica di trasformazione del settore pubblico o comunque degli enti locali verso un nuovo modello di sostenibilità del territorio
Necessariamente basato su nuove tecnologie su nuovi strumenti di gestione
Passa attraverso una visione differente del ruolo dell'ente locale
Un breve excursus nel mille novecentoventicinque nel mondo il venticinque per cento della popolazione abitava in zone urbane
Cioè nel due mila
Scusatemi mille novecentoventicinque nel due mila venticinque il settantacinque per cento della popolazione del mondo abiterà invece in zone urbane questo mi insegnano i colleghi che
Si occupano di studi di urbanistica
Ci sono diversi trenta
Che portano dunque lecita verso nuovi modelli urbani e verso la gestione di una complessità che necessariamente crescente anche legata questi dati demografia che ho appena citato
Sono tre anche non voglio richiamare in questa sete ma che vanno tenuti in considerazione perché
Sono un elemento alla base della capacità delle città di avere successo
Allora e importante affinché è una città abbia successo nel raggiungere obiettivi di qualità della vita
E obiettivi di competitività di attrattività per il tessuto produttivo che si va insidiare o che collabora chi lavora su un determinato territorio
Ci sono delle caratteristiche che sono fondamentali che vanno presi in considerazione
Una è il fatto che le città devono essere aperte
Secondo elemento che devono essere in qualche modo diverse
Il terzo e che devono essere però integrate
Devono anche essere connesse non bisogna avere paura del
Questo è il mio perimetro territoriale Manzi dalle sinergie tra città nascono diciamo risultati molto importanti ci sono esempi già presenti in giro per il mondo devono essere innovative
Devono essere catalizzatore di quella capacità innovativa che ha contraddistinto l'Italia sempre che contraddistingue ancora l'Italia che dà la possibilità comunque anche di riprendere sul fronte della crescita
Devono essere attrattive perché se no visto che parliamo di fonti di finanziamento pubblico privato difficilmente avranno la possibilità poi di cogliere i finanziamenti
Devono essere anche oggetto di investimenti e quindi per questo motivo attrattive devono essere sostenibili
Ma un prerequisito che devono essere stabiliti insicure
Allora
è chiaro che ragionare in una città che è in grado di raggiungere obiettivi di qualità della vita e di competitività
Avendo chiaro che questi sono elementi o condizioni abilitanti in qualche modo dell'insuccesso richiede Investimenti fortissimi in termini di conoscenza
In termini se volete di capitali e in termini anche di risorse finanziarie
Richiede un coordinamento di programmi importanti programmi che non sempre sono a livello di governo locale programmi che sono definiti da politiche europee da politiche nazionali da politiche territoriali
Programmi che travolto talvolta sono anche in contraddizione tra loro e che molto spesso sono
Frutto di interessi di portatore di interesse che hanno
Esigenze differenti e quindi che possono essere in contrasto tra loro
Hanno bisogno di strumenti efficaci Perrino qualche modo attivare questo processo di cambiamento hanno bisogno di partnership con le grandi Società multinazionali
Ma non bisogna tralasciare invece le partnership con le piccole e medie imprese
E soprattutto le partnership con quelli che in inglese si chiamano il Papa se mamma Scholes che significa
Cui negozietti che stanno scomparendo che in realtà fanno il tessuto connettivo che rende la città sicura
E questo è
Un elemento da tenere in considerazione
Le città che si vogliono dunque candidare ad attuare un processo di trasformazione
Che vede la Smart City come un fattore abilitante
Del raggiungimento di obiettivi di qualità della vita e di competitività di un certo tipo e chiaro che devono dotarsi di modelli di relazione differenti differente rispetto a quelli attuali che siano in grado di rivedere in modo flessibile troppi perimetri propri confini
Che siano in grado di attirare e mettere a sistema risorse umane e capitali finanziari e di utilizzarli al meglio rispetto ad obiettivi già in qualche modo previsti pianificati
Devono definire quindi obiettivi e definire e necessariamente anche i target di risultati da misurare poi misurare dichiarare in modo esplicito ci siamo arrivati non ci siamo arrivati questo secondo me è un elemento fondamentale
Allora
La città deve necessariamente dotarsi di un
Modello differente un ruolo differente nella teoria del public management che insegna i miei studenti
Si parla del passaggio da un ruolo di soggetto erogatore di servizi a un soggetto regolatore qua non siamo davanti a degli studenti universitari
Per cui utilizzerà un un elemento diverso la città ho io chi governa le città deve diventare il direttore d'orchestra direttore d'orchestra di un
Processo di cambiamento che interpreta mette a sistema
Fabbisogni competenze conoscenze esigenze
Differenti
Questo è un elemento importante
Un prerequisito dell'attivare questo prima di andare nel merito del come gestire quelle fonti di finanziamento sta nell'avere chiara una strategia
La strategia non la fa solo la città la fanno tutti gli attori che vi partecipano ecco perché anche la fonte di finanziamento diventa un elemento strategico di gestione del processo di trasformazione
La strategia passa dalla capacità di network passo da competenze di project management non necessariamente in capo a una città ma in capo ai soggetti privati che attraverso forme di partnerariato le mettono a disposizione della città
E passa attraverso la capacità di gestire progetti di innovazione come ricordava prima
Testa questo significa non tanto arrivare al PAI lotto quanto bruttini Zare l'innovazione
La strategia non è sufficiente però per dire quale capacità attuativa
La da Smart Cities debba vivere
è chiaro che siamo in un contesto di austerity siamo in un contesto di crisi finanziaria siamo in un contesto di rispetto di stabile patti di stabilità di difficoltà di accesso ai mercati finanziari eccetera
Ci sono storie Italia all'estero che dimostrano che chi ha investito
In tempi di crisi poi si è trovato nelle condizioni di poter andare avanti
Forse non è realizzabile un processo di trasformazione
Verso una Smart siti aperta innovativa sostenibile con un ruolo della ente locale
Diretta direttore d'orchestra passando solo ed esclusivamente attraverso gli strumenti tradizionali e le forme di finanziamento tradizionali dico forse
Non è realizzabile anche se
L'ha dimostrato prima il dottor Corbis
L'Italia si sta mettendo la faccia le risorse e sta indirizzando risorse politiche verso questa attuazione perché dico forse non è realizzabile non tanto perché non sia auspicabile
Quanto perché
Diverso è il modello
La Coop creazione dell'obiettivo passa attraverso tutti i soggetti che abbiamo visto prima
E quindi avere un soggetto che pone le risorse finanziare che definisce la strategia che definisce come realizzarlo
Di fatto è una contraddizione in termini rispetto che cos'è la Smart City e questo è uno degli elementi da cui partire
La strategia
Non è più unidirezionale la strategia ecco creata da questo sette di attori che in un qualche modo definiscono quali sono gli obiettivi
Perché in quegli obiettivi si riconoscono per arrivare verso migliori livelli di qualità della vita e migliori livelli di competitività
E quindi di conseguenza la ridefinizione della strategia di un progetto credibile la condizione necessaria quel per la sua attuazione del motivo per cui deve essere credibile rispetto a quegli attori che a vario titolo
Poi sono chiamati a realizzarla
Ecco allora che cos'è la partnership pubblico-privato la partnership pubblico-privato parte dalla necessità in qualche modo di
Ragionare rispetto all'attrattività della definizione di un oggetto Smart siti
Verso i quali soggetti che possono essere coinvolti credo no la sentono come propria e compartecipano alla sua creazione
Focalizzando ci sull'aspetto legato alle forme di finanziamento è chiaro che
La partnership può avere un progetto forte
Avere un progetto chiaro definito con target di risultato
Misurabili è una condizione necessaria anche per essere attrattivi rispetto al reperimento di risorse finanziarie e di risorse umane e per la sua realizzazione
Attenzione però al fatto lo sapete benissimo meglio di me che capitali privati sono scarsi oggi
Scarsi perché l'accesso ai mercati finanziari è un problema un problema per le nostre aziende un problema per le istituzioni finanziarie istituzioni pubbliche eccetera e c'è ingenerate anche un certa incapacità nazionale di attrarre
Fonti di finanziamento straniere ci sono degli elementi strutturali del nostro Paese non sto a ricordarli negativa il tempo che sarà per fare business piuttosto che il contesto del Paese l'attrattività del Paese stesso
Ma non è questo l'elemento chiave non dobbiamo nasconderci dietro al fatto che ci sono tante barriere sì le barriere ci sono ma con un progetto chiaro
Conte infinito con una strategia forte con una definizione dei rischi onesta e con un piano di mitigazione dei rischi
Questo è un progetto che ha probabilità di successo allora quali sono un po'alcuni degli elementi che
Possono contribuire a andare in questa direzione e definire un modello di partnership pubblico-privato sostenibile da un lato dal parte del settore pubblico secondo me c'era necessità di
Coinvolgere
I privati
Non necessariamente solo come se fosse una qualcosa in più o per quel pezzettino che in questo momento non riusciamo a gestire quindi il pubblico dovrebbe onestamente agire nell'andare a definire insieme
Quella che è la strategia e quelle che sono gli obiettivi
Non invece fatto a porte chiuse
Il secondo elemento importante quello dell'andare a definire onestamente quello che è il quadro di investimento economico piuttosto che gestione dei rischi piuttosto che i capitali debito quelli che sono i tempi quelli che sono
I possibili ricavi se ci saranno ricavi o quelle che sono invece
Gli elementi fondamentali del Progetto e soprattutto quelli che sono i risultati che ci si aspetta
Misurabili
Questo richiede anche però dal parte del privato un'onesta di un certo tipo è un'attitudine sociale
Le partnership pubblico-privato non devono essere viste dal mio punto di vista rispetto a
Un modo per fare il Budget di un quote
Ma vanno viste comuni investimento di lungo periodo dove ci deve necessariamente essere una sociale atti chiuderlo
Dove non necessariamente tutte traducibili in profitti o ritorni in termini di quote di mercato
C'è una compartecipazione forte il rischio iniziale di medio periodo e forse anche di lungo periodo
I risultati non stanno negli output stanno negli altri campi stanno in quella qualità della vita e stanno in cui la competitività
Che diventano una situazione soddisfacente per tutti e non per una parte sopra l'altra che sia il pubblico che sia privato che se i cittadini che se nel non profit
E questo come prima dicevo richiede nuovi modelli di interpretazione del pubblico secondo me richiede anche nuovi modelli di business del privato
E questo è un altro tema da portare all'attenzione
Entrando poi nel merito di quali sono gli strumenti di partnership pubblico-privato giusto per andare verso la chiusura del mio intervento vorrei dire che
Ce ne sono tanti ce ne sono diversi non c'è però una taglia che va bene per tutti
Gli strumenti delle partnership pubblico-private
Vanno analizzati come possibilità di
Modello per
Andare verso la realizzazione della Smart Cities si qualsiasi altro progetto di innovazione complessa
Partendo da un'attenta analisi del territorio da un'attenta analisi della domanda prima il dottor codicistici vanno abbiamo coinvolti giovani è fondamentale uscire fare il REACH out tavoli
Congiunti fare delle analisi di un certo tipo attenzione però al limite la lente non deve essere il mio più di quelli del reclamo come non deve essere troppo ampia come può avere il Sindaco di una grande città che si basa su macro analisi
Attenzione alla definizione delle priorità
Una Smart Cities può voler dire tante cose in contesti differenti e le caratteristiche il focus del Progetto vanno calate nella realtà territoriale nella quale la si fa a inserire
Ecco allora che le partnership possono avere come oggetto anzitutto una progettazione oppure il finanziamento
Oppure la fornitura di capacità amministrativa di risorse umane di capitali finanziari la gestione e la manutenzione di progetti e servizi già in essere
Oppure il finanziamento periodico
Quale partnership pubblico-privato assenso per quale
Progetto dipende necessariamente dall'aver fatto analisi PN di progettazione rispetto a un contesto di riferimento
Scusatemi la battuta ma se non è oggi volessimo usare visto che tanto di Smart City a che fare con la tecnologia
Se noi oggi volessimo andare a fare una GT in montagna
E queste nostre Obiettivo misurabile fare la merenda in montagna ed era
Arrivarci vorremmo prendere una macchina noi potremmo prendere dalla FIAT
Panda quattro per quattro
Che andava a benzina super alla Ferrari top di gamma di lusso eccetera ma la Ferrari non va bene non è uno strumento coerente rispettato il percorso che vogliamo fare se vogliamo andare in un rifugio di montagna sterrato
Va andrebbe viene un sub allora scegliere tra la Panda il sub
è una gamma di soluzioni differenti che non va appresa a prescindere fa scelte in modo coerente rispetto a che cosa abbiamo già in casa se sappiamo guidare il sfuggono lo sappiamo guidare
Se l'opportunità o meno dell'inquinare con la vecchia Panda che va benzina super
Ci piacciono tenendo in considerazione che comunque le città operano in un contesto in cui c'è anche una valutazione legata all'uso di fondi pubblici
La scelta va dunque fatta rispetto alla coerenza con l'obiettivo
Poi ci sono modelli differenti di scelte legate a dare in gestione a fare la progettazione piuttosto che
Dare in esterna detrazione solo una parte di costruzione manutenzione
E ci sono modi di finanziare differenti c'è un finanziamento strutturato come diceva prima il dottor codici
C'è il project finance c'è un quadro normativo che seppure frammentato seppur limitante seppure in contraddizione comunque esiste non entrare nel merito del dire il quadro normativo funziona non funziona sia dei limiti
Però
Esistente esistono anche tante forme di finanziamento quindi per chiudere io sposterei l'attenzione rispetto a
In che modo sommarsi che risponde ad obiettivi concreti di un territorio
E quali sono gli elementi che servono per renderla effettivamente concreta e attuata
Attraverso le necessità di capire anzitutto che
La partecipo obbligo privato non è un qualcosa in più
Ma è una necessità è una condizione intrinseca dell'essere della Smart Cities e poi capire quali sono le competenze le conoscenze le risorse che ci sono e che non ci sono e metterle a sistema con tutti i soggetti che il Progetto di Smart Cities partecipano grazie
Beh abbia avuto un caso almeno io abbastanza chiaro della complessità del che cosa significhi in concreto poi provare a misurarsi esso
Progetti iniziative fatemi in partenariato pubblico-privata
E abbiamo
Sentito no alcune caratteristiche no progetti forti sostenibili con valutazione del rischio
Quasi ho colto che verrà indicazione se i progetti sono fatti così allora
Troveremo partner buoni e disposti a rischiare insieme a alle città
Io questa
La messa in forma di domanda e la rigiro chiusa risposto ce la può dare cioè il sistema creditizia sistema finanziario perché
Sappiamo bene quale parte
La regina recitano su questo palcoscenico del del finanziamento delle delle iniziative pubbliche e noi per farlo abbiamo chiesto a a Cassa depositi e prestiti di venirci a raccontare un po'
Così se le le condizioni che Greta nasi c'era esposto
Sono quelle e quali sono le praticabilità dei progetti di SMA siti e ce ne parla Fabio Maisto responsabile relationship management nell'area sud Italia isole decidi
è così una sera tutto ancora
I punti citati da Greta nasi sono sicuramente dei punti fondamentali sono indispensabile necessari per poter attuare delle forme di finanziamento sulla base di strumenti che attualmente abbiamo a disposizione
Che elementi al vento
Proverò appunto a ad elencarli in maniera selettiva per verificare effettivamente quali sono non tanto
In teoria gli strumenti ma quali sono
Le difficoltà che questi strumenti spesso
Incontrano per essere
Per essere applicati e quali eventualmente potrebbero essere di alcune vie d'uscita
Quindi
Il tema della finanziabilità
In senso lato delle reti tutti Investimenti
Che servono per realizzare basiti un tema
Che
Investe più attori
Investe l'attore pubblico
Come appunto stratega e coordinatore di tutto investe il privato che ha bisogno di risorse
Per portare avanti i suoi progetti e investe in maniera anche non incidentale anche il settore bancario
La casa cose presti da questo punto di vista a una gamma di di di interventi e di strumenti che personalmente ritengo corrente con gli obiettivi di cui al al convegno di oggi
In particolare da sempre la cassa ha finanziato in maniera diretta
Gli enti locali
Quando questi hanno presentato progetti di investimento coerenti con la normativa nazionale che ovviamente anche
Ma non solo quelli relativi
A progetti di Smart Cities o comunque di efficienza energetica città intelligenti tutto e tutto ciò che che esso comunque penso diciamo
è correlato
Però la cosa importante e qui è un primo punto di attenzione devono essere Investimenti nel senso nel mondo della finanza pubblica si finanza esclusivamente le spese in conto capitale
E
Nei progetti di spazi di spesso spesso
Tale elemento non è quello fondamentale o quello portante
Infatti la Attanasi spesso ha detto io ho bisogno quando danza Robilotta del genere di
Obiettivi misurabili
La finanza avente è uno di questi ma spesso gli obiettivi dei progetti Smart Cities prevedo dei
Ricavi e costi non tangibili
Ma che
Vanno valutati in un'ottica sicuramente di lungo periodo ma anche un'ottica non strettamente monetaria e questo è un punto critico perché appena
L'ottica e la votazione non monetaria è chiaro che
Para è un quasi un paradosso pare di finanza che va a finanziare in maniera tradizionale
Ciò che non è quantificabile punti sono unitari in termini di costi e ricavi
Se invece appunto esistono Investimenti corrente con via vigente la Cassa si appresti tipo sicuramente finanziare con forme più o meno flessibili e più o meno conosciute più o meno tradizionali Investimenti che effettua direttamente l'ente locale
Certo che sappiamo bene però che l'ente locale in la condizione di decrescita come la nostra con i vincoli del patto di stabilità e quant'altro ha sempre come dire degli spazi limitati in diminuzione un attore
Importante che può essere a questo punto la valvola per attuare questi investimenti e sicuramente il privato
Il privato che ovviamente coopera con l'ente locale
E che anche in questo caso può beneficiare di alcuni strumenti finanziari che si sta sul mercato e che sono a disposizione
Per esempio il quindici maggio di quest'anno è scaduto il termine ultimo presentare domande relative al secondo ciclo del nuovo cosiddetto nuovo fondo Kyoto
Fondo Kyoto di cui la Cassa appunto in qualche modo il gestore non a sportello ma questa volta a bando
è appunto un sono forme di finanziamento attuazione era di è di quattrocentosessanta milioni sono forme di finanziamento assolutamente come dire
Calmierati e si parla di un tasso tra zero venticinque zero cinquanta per cento come tasso finito quindi parliamo pregarvi di quasi un tasso era negativo
Concesse prove all'impresa
Concesse le imprese tra cui Lescaut che sono tipiche dal punto di vista
Di soggetto attuatore di progetti di questo tipo lo stesso Governo che in qualche modo di programmando il fondo Kyoto ha spostato il la Paterniti c'era il fondo Kyoto fa anche capire cosa quali sono i punti critici
Fino all'anno scorso mangiato conciso senz'osso Dunga finanziava anche i condomini i soggetti pubblici e recante una platea molto molto molto variegata
Con la nuova rivisitazione del l'ha firmata sette del DL ottanta del due mila dodici
La norma non prevede più soggetti pubblici quindi alcun gli ha fatto anche tesoro di
Di delle difficoltà riscontrate nel primo periodo ma prevede invece esclusivamente l'impresa
è chiaro che poi ci deve essere anche un
Non ritorno in materie occupazionale era questo l'elemento portante del diciamo della nuova ricordo della nuova rivisitazione del fondo Kyoto però
Il tema appunto il che anche come dire a un punto di vista delle delle politiche governative sicuramente il privato assume più importanza
Però ci sono anche qui i problemi
Non relativo al fondo Chiodo ma relativi proprio alla alla presenza del privato spesso e quindi mi riferisco proprio a un tema
Trattato dal dal presente l'autore
E proprio la mancanza di standardizzazione
Dei progetti e la dimensione stessa dei progetti
Che rende poco bancabile alcuni progetti alcuni investimenti
Il settore di questo di cui parliamo oggi
è un settore che prevede spesso Investimenti non di tagli elevata e molto frammentato sul territorio e soprattutto magari legati alle dimensioni del territorio stesso oggetto delle tute potenziali benefici
Questo si esplica da un punto di vista finanziario in un problema dimensionale che è un problema di una frammentazione degli operatori che genera un
Grosso
Rischio
Di mancanza di merito di credito dell'ente che va in banca o
Diciamo alla Cassa depositi e prestiti tramite questi
Questi fondi affinché possa assicurare
Il reimpiego del capitale erogato cioè cosa significa
Significa che spesso
Oltre a problema struttura congiunturale del credit crunch e quindi che il problema attualmente nelle banche non vanno durate di finanziamento conformi alla bisogna spendere i progetti i progetti sono piccoli
Hanno alle spalle dei privati i quali appunto non riesco a darle opportune garanzie alle banche
E qui viene il terzo attore coinvolto e che in qualche modo assente a questo tavolo ma in qualche modo come dire le posso rappresentare almeno alla visione dall'alto dall'ATO pubblicistico
Le banche effettivamente da cui comunque grandemente esperienza provengo
Hanno difficoltà a strutturare delle forme di finanziamento non soltanto
Per un problema come dire di
Impiegare risorse progetti sempre diversi e studiare sempre presente diversi che comporta impiego di risorse che ovviamente aumenta i costi di struttura
Ma anche perché le forme di garanzia e attualmente esistente sul mercato spesso non consente alle banche di intervenire in maniera appropriata
Si parla spesso anche di cessione dei crediti no delle belle vele impresa quando le banche cedere il credito dell'istituto finanziario
Anche lei adesso dell'ente pubblico che in qualche modo è il la stazione appaltante ecco spesso questo è un problema anche per la banca stessa sia perché in merito credo che anche l'ente pubblico è più così una volta
D'altro canto le stesse forme di garanzie non sono soddisfacenti per le banche stesse
Tuttavia anche su questo settore
E mi avvio alla conclusione sperando di essere tempi la cassa eh devo se prestiti è intervenuta intervenuta perché nel tempo
Ha creato
Dei cosiddetti plafond plafond principalmente edificati alle pubbliche e le piccole e medie imprese
E dal due mila nove ha messo a disposizione sul mercato diciotto miliardi di euro
Ne ha degli euro che sono o un primo profonda otto miliardi già esaurito
Nel due mila dodici è un secondo profondo di dieci miliardi di cui due miliardi per
I ritardati pagamenti da Pupi amministrazione e gli ho e otto miliardi invece per gestire esigenze di credito e di circolante
Che vengono impiegati tramite le banche c'era il senso la Cassa depositi prestiti cosa ha pensato visto che i progettarla taglia un po'particolare quindi la cassa di finanza si progetto a suo
Egli appunto dimensioni abbastanza rilevanti
Ha pensato di mettere in piedi strumenti di
Che in termini banche possono arrivare a fornire nuova liquidità alle banche nel quale poi
Immettendo anche sulla parte limitata a proprio carico possono finanziare in maniera
Spendere speriamo come dire con tassi in qualche modo calmierati tra virgolette
Il privato che va effettuare questi dipinte studenti particolare la piccola e media impresa cioè la casa qualche modo nell'esposizione così profondo ci sono delle banche aderenti che aderiscono e recepisco questi profonde per quando vanno a stipulare con rifinanziamento rendiconto non noi a quanto hanno dato questi finanziamenti attirato dalle perché in cosa ho contati ma
Visto che i soggetti privati beneficiari questi gli interventi sulle piccole e medie imprese ritengo che siano
Particolarmente indicate come come fotomodella rifinanziamento proprio per i progetti di cui abbiamo parlato fino adesso
La cassa e compiuta e concludo a comunque al portafoglio anche un uno strumento sviluppato insieme alla Commissione europea
Infatti nel luglio due mila undici è stato creato le Tecce lordi uno p Anna
Energie efficienze Fund che è un fondo a cui partecipa la beni la Commissione europea la Cassa se prestiti ed è gestito a livello europeo dalla Deutsche Bank
è uno strumento anche questo un fondo
Che attualmente che nasce con dotazione iniziale di duecentosessantacinque milioni con un obiettivo finale di ottocento milioni che va a finanziare
Proprio quegli investimenti e quindi torniamo al tema di prima Investimenti che abbiano come scopo finale riduzione dei consumi e delle emissioni di CO due quindi oltremodo sono una parte non ha nessuna parte sostanza mossa su una parte
Degli investimenti che si effettui Smart Cities questa dimostrazione che
L'attenzione
Ovviamente anche europea e quindi avente quando ci sono questi tipi di interessi più soggetti agenti intervengono allora chiudo in speravo che sia stato i tempi gli strumenti ci sono
Non so nulla tutto rose e fiori perché fetente gli strumenti hanno una visione del mercato che spesso
Il soggetto pubblico a Roma e quindi io ritengo che il punto fondamentale
Di maggior criticità perché di questo però parlare qui c'è un progetto eticità e
Sincere il primo problema è un problema di linguaggio
è un linguaggio perché è un linguaggio trilaterale tra banca soggetto privato e settore pubblico che non è lo stesso
Non ha le stesse esigenze
Non si riesce a fare cosiddetto Cogo Formenton fece quindi a fare la strategia congiunta perché gli interessi sono evidentemente contrapposti naturalmente contrapposti
E e di difficile pensare anche appunto nel medio periodo di una convergenza di questo di interessi
Ma soprattutto e questo è un po'il punto dolente quando si vanno a creare questi progetti i progetti hanno un grosso problema della bancabilità
E quindi ma mancando mancando quel tassello allora o ci si concentra su progetti dove la finanza non è il fulcro fondamentale
E ci possono essere usati questo tipo diventa doversi disse due dei suoi Progetto divise spende in qualche modo sulla finanza peso
Poco quanto niente ma quando è l'investimento iniziale avevo dimezzo importante e la finanza necessariamente
E la finanza addebito quindi che ha bisogno di soddisfare alcune esigenze di rendimento allora è chiaro che quel linguaggio deve diventare necessariamente comune
Grazie
Ma cominciamo a a creare almeno uno uno scenario nella mia nella mia testa qualche qualche percorso mi sembra si stia si sta compiendo uno dei percorsi possibili come ben sappiamo
Di finanziamento anziché ci dava grandi speranze dentro
Le città si parla per la futura programmazione degli
Della della riserva di di fondi per per le città di un ponte città che speriamo possa essere
In qualche modo
Concretizzato per anche per la realizzazione di questi percorsi ma un po'meno diciamo ci concentriamo su quelle che sono ancora le opportunità attive sul su settennato in corso sulla programmazione comunitaria
In corso
Che le città con diciamo così un po'di di esperienza anche perché questa
è assolutamente necessaria
Smart nel senso che hanno saputo muoversi un po'meglio in questa fase un po'convulsa hanno individuato intercettato
Per raccontarci un po'questa questa dimensione dimensione europea abbiamo chiamato Jacopo De Angelis che al signor Rossi sardi apre
Che tutti noi conosciamo come agenzia per la promozione della ricerca europea
Buonasera a tutti
Allora io al contrario dei relatori precedente una presentazione specifica per cercare in qualche modo di dare un'indicazione rispetto a quello che sarà la futura
Programmazione quindi direi di Horizon pentito enti in particolare verificare quelle che sono le linee generali le priorità come vengono chiamate appunto la Commissione europea
In ambito di ricerca e innovazione e cercare partendo da una comunicazione della commissaria quindi al Presidente Barroso di identificare
Dove all'interno della struttura generale quindi delle priorità dette Fiorese un pentito enti potrebbero nascere e potranno nascere
Tra gennaio prossimo quindi due mila quattordici lo scopriremo le opportunità appunto in ambito Smart City
Come argomentazioni generali e quindi strategie generali lei Smart City le smart specializzi esce non lo sono sicuramente di interesse della Commissione europea
Che ha più volte e non solo in ambito di attività preparatorie alle Horizon pentito enti ma anche in ambito di Settimo programma quadro quindi programma che si sta programma sulla ricerca lo sviluppo che si sta attualmente chiudendo
Ha dato una certa importanza quindi ripeto in d'ambito sicuramente di strategia penso quindi alle azioni preparatorie per quella che è l'aiuto Pennino fashion partnership appunto sulla Smart City sulle Smart spesso Alisei sciolto
O alla costruzione della tripla esse e quant'altro
Ma anche nello specifico a determinati e concreti bandi quindi determinati Conte concrete dotazioni finanziarie
In ambito appunto Smart City ricerca è innovazione quindi attraverso due programmi che è in atto nel nel nel settennio che sta concludendo
Quindi Settimo programma quadro CIP nella sua parte sostanzialmente di DCT quindi come viene definiti CTP respiri aperto quindi soprattutto negli ultimi tre anni una serie di opportunità in termini finanziari e di grande valore
Ma per riuscire quindi in qualche modo a stabilire questo percorso quindi legato alle Smart City bisogna capire che cosa sia Horizon Twenty Twenty e quali siano le sue eccezioni in termini di ricerca in termini di innovazione
è sicuramente quello che un
Come dire un programma quindi di finanziamento su cui la non solo la Commissione male intere comunità pubbliche e ovviamente anche private hanno direi una fiducia a un livello di fiducia sicuramente elevato non tanto io credo per la sua dotazione finanziaria che a tutt'oggi non è ancora stata concretizzata quindi ottanta milioni di euro in realtà cioè sono tantissimi
Chiaramente
Ma in realtà si raffrontiamo a quelle che sono le dotazioni
Dei fondi strutturali e sono sicura sicuramente di un livello inferiore
Quanto piuttosto invece secondo il mio punto di vista nella sua concretizzazione ed in particolare in quella che la cooperazione
E continua fra pubblico privato quindi impresa università centri di ricerca e comuni
Con la possibilità quindi di rispondere ad una serie di
Domande gli interrogativi che sono stati anche
Posti in essere dai relatori precedenti mi riferisco agli indicatori di performance quindi dovranno esserci quindi dei progetti e dovranno essere finanziati i progetti
Con un valore quantitativo quindi chi per forme di indicator assolutamente tangibili e validi e questo sostanzialmente importante non solo per il
Per il privato ma anche per il pubblico che riceverà quindi
Delle soluzioni tecnologiche in ambito quindi ricerca innovazione validate quanto quantizzate chiamano in questo modo
è
Dall'altra parte quindi di conseguenza in risposta a una domanda che il dottor Corbis a sollevato la sostenibilità quindi di progetti di ricerca
Quindi va bene fare ricerca come fino adesso si è fatto ma questi prodotti questi risultati finali della ricerca dovranno essere sostenibili
Quindi utilizzabili non solo quali dati precedentemente ma anche utilizzabili dal Comune dalla Regione quindi dall'utilizzatore finale dall'indie userà
Per il favore diciamo così del cittadino che sempre l'elemento ultimo di interesse della Commissione
La novità fondamentale secondo il mio punto di vista di approccio quindi la Commissione europea rispetto Horizon pentito enti è proprio quello di aver considerato in un unico programma diverso se
è sparpagliato in qualche modo opportunità programmatiche e finanziarie che fino ad oggi appunto lavoravano in
Più o meno diciamo così su binari separati
Unendo dal mio punto di vista l'elemento sostanziale quello che è il programma di ricerca che appunto come ho detto che oggi si sta concludendo quindi Settimo programma quadro con quel programma d'innovazione e di sviluppo
Quindi lei si tipiche spilla parteciperà quindi di sviluppo delle soluzioni tecnologiche a favore del policy e quindi a favore delle Regioni e soprattutto a favore dei Comuni
In un unico programma per cui il programma Horizon pentito enti non deve essere più considerato che questo elemento principale come programma di ricerca e sviluppo ma di ricerca e innovazione innovazione per l'invio usarlo per gli utilizzatori finali
Col favore ultimo del cittadino
Questo strutturazione
Sarà diciamo
Costruita
Vado avanti per
Dare l'impostazione quindi della proposta della Commissione attraverso tre pilastri fondamentali il pilastro dell'eccellenza scientifica quindi
Molto di collegamento qua rispetto a quello che è stato portato avanti in ambito ricerca quindi FP sette appunto ricerca sostanzialmente nella parte di ricerca di base
O di scambio dei ricercatori nella sua parte di
Industrial leadership quindi di considerazione dell'ambito industriale quindi privato industriale ma intendo diversi grandi imprese ma anche e soprattutto piccole e medie imprese
Nella conto nel contribuire a diciamo così e nella contribuzione di questi soggetti in cooperazione con i soggetti pubblici quindi i Comuni
Alla realizzazione di quelle che sono le innovazioni e l'innovazione vera e propria quindi innovazione che significa innovazione per l'utilizzatore finale e il tempo stesso comporta l'aumento della competitività all'industria lo farà
Per poi diciamo così concretizzarsi nel terzo nel terzo pilastro di eccezione diciamo così sociale come viene definito quindi quelli che Settimo programma quadro erano i veri e propri temi di cooperazione
Da intendersi come cooperazione
Industria università centri di ricerca
End user quindi ai Comuni e Regioni in sei nella proposta della Commissione ma
Saranno sicuramente sette
Cialente sociali che incorpora erano una serie di temi specifici dalla salute all'Energia all'ICT sparpagliato per diverse appunto tematiche alla sicurezza e quant'altro
La
All'interno quindi di questa struttura generale come ho detto prima per riuscire a individuare nello specifico di quelli che saranno i bandi speriamo che verranno pubblicati a gennaio
Due mila quattordici per riuscire a capire dove eccome
Ora se il pentito enti rischia cercherà di trattare
Il tema delle smart siti come ho detto prima parto da una
Proposto comunque un documento strategico proposto dalla Commissaria quindi al Presidente Barroso sulla costruzione sulla implementazione dei prossimi quindi dei primi programmi di lavoro
Programmi di lavoro che come sappiamo sono
Probabilmente saranno biennali con all'interno dei quali quindi tutta una programmazione specifica e dettagliata
è in questa proposta quindi della della commissaria qui n al Presidente Barroso si vede chiaramente come una delle aree focali
Di intervento sarà sicuramente quello delle Smart City delle smart Community considerando questi specifici e generali strategie raccontate precedentemente
A livello forse nazionale o comunque territoriale ma che ricadono come è stato detto anche a livello europeo in tre sostanziali tematiche quindi la parte dell'ICT la parte dell'energia e la parte dei trasporti
Proponendo quindi dei bandi specifici attraverso queste tematiche è sostanzialmente Charlene sociali nell'ambito Energia e Trasporti in leadership industriale nell'ambito essa i siti per promuovere appunto la partecipa
A me e la cooperazione fra il privato e il pubblico quindi grandi imprese piccola e media impresa università ma anche e soprattutto comuni regioni
In un elemento sostanziale che è quello secondo me qua sottolineato di approccio integrato quindi a quelle che sono le tecnologie e quelle che sono le strategie prima ancora delle tecnologie proposte
è un partico con un particolare enfasi rispetto a quello che saranno lo sviluppo e la palude la validazione di queste tecnologie
E allora ritorno al discorso precisamente precedentemente affrontato sui gli indicatori di performance se in nella testa della Commissione si parla di tecnologie dimostrata e validate
Dovranno essere validate
In maniera positiva e quindi dovranno dare degli indicatori di performances e le DD di una qualità elevata che potranno così essere sfruttati dai Comuni e dalle Regioni
Quindi brevemente per andare nel dettaglio di quella che nella costruzione di Horizon pentito enti abbiamo detto tre
Priorità la prima legata sostanzialmente quindi alle competenze scientifiche che prende in considerazione la ricerca di base che prende in considerazione le le borse Marie Curie quindi come scambio di ricercatori o un finanziamento di infrastrutture di
Di ricerca per adeguare quindi le infrastrutture diritti di ricerca già esistenti a quelle che sono le necessità attuali anche perché non l'ho detto precedentemente ma uno degli elementi sostanziali di Horizon pentito enti propri cambiamento di
Focalizzazione non più una
Proposta che viene quindi dal privato ma una domanda che viene ad essere considerata come il focus quindi della della finanziamento quindi in quel so senso ancora una volta il pubblico privato e quindi la cooperazione pubblica privata gli elementi di cui abbiamo parlato prima le il Public Private partnership piuttosto che il percome esser procure Manta avrà sempre più interesse anche in questa prima
Diciamo così priorità quindi del di Horizon pentito
Ecco qua solamente per spiegare quale la conditio dalla situazione attuale e quindi anche in termini di Budget quindi è la propone nella slide precedente io avevo scritto una proposta di ottanta milioni di Baget
Da parte della Commissione ma c'è una forte
Come dire
Taglio abbastanza forte da parte del Parlamento per cui ancora oggi e lo farò vedere nella slide ultima non si sa quale do quale sarà la dotazione finanziaria di ora se un pentito enti anche se saremo intorno più o meno quella cifra
Precedentemente indicata
Come abbiamo detto il secondo pilastro fa riferimento alla leadership industriale quindi piccole e medie imprese grande impresa in forte cooperazione con università centri di ricerca ecco i Comuni potrà sviluppare quelli che sono
Il le forme principali e prioritari di leadership appunto industriale con una forte anche ricaduta sul business in questo senso
Vediamo come ne abbiamo parlato precedentemente l'accesso alle finanze verrà sempre più incrementato
Sempre più facilitato nelle forme ovviamente di finanziamento privato e di cooperazione o per lo meno tempo Pent attivo di messe in comunicazione fra mondo della finanza e mondo della ricerca
OMPI un mondo che porta dei risultati di ricerca così come nell'ambito della innovazione delle piccole e medie imprese
Verrà quindi prodotto portata avanti tutto un programma di finanziamento per le piccole e medie imprese fortemente innovative così come nel settimo programma quadro
è sente
Assolutamente da non trascurare perché in quest'ambito che
Le smart siti sono state indicate quindi nella comunicazione precedentemente definita dalla qui in
Nell'ambito chiaramente del delle delle lei quindi della di leadership industriale vera e propria quindi in ambito ICT per esempio quindi
In ambito i siti dove verranno finanziati sicuramente componenti e sistemi di nuova generazione che possono portare le tecnologie a essere sempre più mature sempre più applicabili a favore quindi delle Smart City
Così come in ambito secondo me Ciceri internet quindi internet servizi
Sempre più veloci sempre più innovativi che verranno messi a a supporto quindi a favore delle delle città quindi dei Comuni delle Regioni per creare una innovazione sostanze nei servizi prodotti al cittadino delegati al cittadino
L'ultima
Priorità quindi di Horizon pentito venti è sicuramente la parte dedicata al sociale dove l'obiettivo è quello di sostenere a lungo quella che la comunicazione la partecipazione anche in questo caso di pubblico privato in una serie di finite specifica dice Allen sociali
Nell'ambito delle Smart City sicuramente le celle sociali che sono da tenere in considerazione saranno quelli appunto dell'energia e dei trasporti come definito precedentemente nella quinta
In particolare nell'ambito dell'energia avverranno presentati e pubblicati quindi delle importanti dotazioni finanziarie in ambito proprie vero vero e proprio di smart siti così definite come in passato in ambito Settimo programma quadro
Nel contesto specifico di la costruzione di edifici di quartieri sempre più intelligenti interconnessi tra di loro come è stato detto all'inizio non solo all'interno della stessa città ma probabilmente
Anche di città differenti di Regioni differenti a patto che abbiano gli stessi le stesse necessità quindi la stessa domanda
è per
Costruire diciamo così dei sistemi di distribuzione di distribuzione energetica assolutamente Smart e anche in questo caso integrata ed innovativa
Così come in ambito trasporti tutto il discorso legato quindi alla mobilità intelligente alle infrastrutture a servizi che appunto alle infrastrutture di base vanno vanno essere erogati dai Comuni e per i Comuni per i cittadini saranno sempre più
Di interesse della Commissione in particolare in questi ambiti quindi mobilità urbana
Gestione diciamo così del traffico ma anche in questa slide e non è indicato la sicurezza stessa del traffico e la sicurezza dei servizi che in ambito urbano vengono erogati a favore del cittadino
Questa slide è una slide della Commissione europea che ricapitola il discorso quindi
Delle tre priorità quindi dei tre blocchi di priorità e delle varie necessità quindi che le tre priorità
Portano avanti con uno specifico interesse in questo caso della tematica i siti che ovviamente nell'ambito Smart City alla sua sostanziale importanza alle tecnologie dovranno essere abilitanti per quanto riguarda
Gli
Utilizzatori finali quindi della stessa tecnologia
è infine per chiudere il mio intervento un calendario quindi di

I punti appunto che sono stati finora quindi sostanzialmente da luglio adottati quindi a passi che sono stati adottati quindi alla Commissione
Europea fino ad oggi per arrivare sostanzialmente io credo a fine giugno speriamo tutti quanti a fine giugno alla definizione di quello che sarà irreale Budget della Commissione europea in ambito era sempre in tilt enti con la definizione anche di quelle che saranno
Le opportunità e le responsabilità delle varie direzioni generali
In ambito dei programmi
Ovviamente questo si potrà fare solo quando i
Il Budget di tutte e tre le priorità saranno ben definiti l'uno con l'altro i primi bandi dovranno essere lanciati si spera che vengono lanciati a
Gennaio appunto due mila quattordici già però la Commissione da novembre a dicembre quindi due mila e tredici sta organizzando per le diverse Charlene sociali o le tematiche come vengono considerati in ambito Settimo programma quadro una serie di e venti quindi sotto un supporto patrocinio parlo per esempio di Vilnius all'inizio di novembre due mila e tredici
In ambito esiti piuttosto che Parigi alla fine di novembre due mila due mila tredici in ambito Security per cercare in qualche modo di presentare fare chiarezza in ambito di gestione quindi dei dei bandi stessi e quindi di opportunità per gli utilizzatori finali quindi propone
Con questo vi ringrazio
Termino il mio intervento grazie
Grazia per te per chiudere questa prima tornata io ho chiesto giovanile trito che fino a qualche giorno fa è stato il capo segreteria del ministro per la coesione di venirci a
A come dire inquadrare tutti ragionamenti che abbiamo fatto in una cornice un po'più solida che quella che anche come ANCI cerchiamo di da tempo diciamo di di sostenere di costruire
Che è quella dell'agenda urbana nazionale cioè
In buona sostanza l'idea che
Se non condividiamo tra città nel visioni di di futuro se non c'è un soggetto
Titolato a farlo che lato amministrazioni centrali sia in grado di coordinare le diverse misure diverse policy che alle città sono destinate il territorio vani
Che hanno mettere in regola dei territori urbani il la loro destinazione
Difficilmente riusciremo a pezzetto per pezzetto policy per poli siccità per percepita ad avere dei risultati altrettanto positivi
Ciò anche
Grazie
Ma si
Le il punto di partenza l'osservazione diciamo di un di un di una lunga disattenzione di una lunga disattenzione che c'è stata a livello di Governo centrale per il tema delle città
Nel mentre noi ha già alla fine degli anni Ottanta la seconda metà degli anni Ottanta l'Italia si era dotata di un Ministro per le aree urbane quando ancora il tema era
Diciamo relativamente maturo dopodiché quando è diventata di dire
Di evidenza solare il fatto che le città erano ridiventati luoghi fondamentali di traino dei sistemi Paese
Quando tutte le grandi democrazie occidentali sito Tavano in forme diverse di un ministro di un genio del ministero comunque responsabile per le politiche urbane
Italia non solo cancellava prima il Ministro per le aree urbane poi anche il Dipartimento della Presidenza del Consiglio si occupava del tema ma
Iniziava appunto a porre una una specifica straordinaria disattenzione al tema delle città
Che si è protratta protratta molto lungo e che si è diciamo riverberata tanto dal punto di vista strutturale quanto dal punto di vista funzionale noi ci troviamo oggi ad avere città non governate da nessuno di questi due punti di vista fondamentali
Pur con qualche esempio proprio terra terra perché qualche volta aiuta io abito a questa città in un quartiere ormai relativamente centrale che Monteverde Vecchio
Ebbene quando io ero bambino i vecchi del quartiere quando prendevo l'autobus andavano a Trastevere dicevano vado a Roma
Perché quello era un quartiere fuori dalle mura aureliane che era tipicamente un una parte forse un certo punto era diventato un pezzo di Roma io non ho mai capito perché a un certo punto abbiamo deciso invece di fermare questa sorta di fotografie umbertina
Che ci ha portato appunto a
A al
Governare comuni che sono partiti diedi una
Metà città come la chiamava il sociologo Martinotti o comunque con un si pone più ampia che invece non ha più avuto un livello di Governo e quindi la Roma dei sei milioni di abitanti che è la vera Roma
Dei ritmi circadiani delle delle funzionalità dei flussi di persone di lavori e di cose non è governata invece si governa la Roma dei due milioni e mezzo di abitanti di una città storica fermata un giorno n di non so quanti anni fa e quindi non più
Governata la realtà pulsante vede di vita delle città dal punto di vista delle funzioni non c'è dubbio perseguire il titolo di un bel libro di un economista troppo poco letto in Italia che Antonio cala Fatih
Di
Nel mondo le economie sono in cerca di città
Così al sempre più il glieli segmenti pregiati delle della produzione del consumo si desse articola su sul lunghe catene produttive su base mondo tendono a collocarsi nelle ci tale città che quindi devono essere attrattive le economie sono in cerca di città le città possono mettersi in cerca di economia
Questo non è accaduto in Italia la grande funzione delle città di ridiventare i luoghi la produzione del consumo del traino dell'economia di sistemi Paesi è stata giocata
Più o meno bene nei diversi Paesi
Europei avanzati dell'area dell'OCSE per nulla in Italia
Quindi idea che l'Italia debba rimettere le città al centro della della delle corde politiche pubbliche
E dotarsi come la gran parte dei Paesi europei di una vera e propria agenda quindi di un di un catalogo di priorità su cui fissare risorse tempi di realizzazione priorità operative ecco questo
è stata una degli indirizzi che
Sono stati condivisi nel nel vita non lunga del Governo Monti e che però ha trovato un interessante punto di sintesi fra la visione del ministro per la coesione territoriale di quella fase
Una serie di sentenze di di di di di luoghi di riflessione che appunto della questa lunga disattenzione solo alle citate ricominciavano invece a
A contrapporre la richiesta di una di una nuova iniziativa governativa rivelazione benemerite di un intergruppo parlamentare per le politiche urbane che vedeva
Importanti parlamentari tutti i partiti prendere verrà
Un po'in per l'adozione di strumenti anche organizzativi che consentissero lo stato di ricominciare a definire in maniera trasversale mestrini di politiche urbane lo strumento come tutti sapete nel due mila dodici è stata l'istituzione un Comitato interministeriale per le politiche urbane
Il cui coordinamento e su
Affidato al ministro per la coesione territoriale che pur avendo davanti pochissimi mesi di vita fino alla conclusione del Governo ha comunque ritenuto
Dite nere una serie di riunioni stretto giro e produrre un documento che trovate tuttora sul sito del nuovo ministro per la questione territoriale che non è ovviamente ancora un'agenda urbana
Ma che è una riflessione a cavallo fra ciò che esse che si era fatto in quei mesi di quello stesso che è stato definito lo strano Governo
E una riflessione un po'più approfondita su alcune
Questioni di lungo periodo delle grandi filiere di servizio pubblico che condizioni statale che condizionano la qualità della vita delle città a prescindere dalla qualità del
Dell'azione di governo urbano del singolo Sindaco pensate alla scuola pensata la sanità
Va bene
E questo documento appunto dichiaratamente una prima bozza di riflessione da passaggi o di consegne sulla scorta del quale si spera che il Governo appena insediata possa arrivare a definire una vera e propria agenda urbana in tempi
Che naturalmente devono essere molto urgenti
Ora
Rispetto al tema quindi diciamo il tema dell'attenzione alle politiche urbane condizione il tema delle smart city users
Mi sono un di cui fondamentale e centrale moderno del tema di come governare bene cita anche rappresentano invece un problema
Diciamo un po'più ampio rispetto a quello c'è stata una scelta in questo documento che che chi non ha visto magari può andare ancora sia curiosità apprendere sussidio il ministro per la questione
C'è stata una scelta molto specifica abbiamo voluto evitare di fare come si è spesso fatto nei documenti di carattere generale
Di di di politica governativa abbiamo voluto evitare a tutti i costi di fare un paragrafo sulle tecnologie sulla Smart City
Perché che cosa è successo ormai gli ultimi vent'anni che abbiamo avuto
Piani programmi e documenti governativi che avevano la solita verticalità delle funzioni rigorosamente senza le tecnologie e poi un capitoletto finale per l'e-government senza senza invece le grandi funzioni di servizio
La scelta che invece qui è stata fatta è stata quella di
Fare della tecnologia una sorta di non detto visto che il mio gli ormai vive sulla immerso nella tecnologia ognuno di noi
Se regole la sua giornata fra fra mille apra fra strumenti tecnologici e quindi non vi è praticamente problema che oggi si possa provare ad affrontare senza l'implicazione tecnologia invece di ragionare appunto sui limiti di tutta una serie di verticalità e soprattutto divertiva Lita di funzioni amministrative nazionali che ripeto finiscono per per condizioni aree in in in negativo la qualità della vita urbana
E quindi si è preferito di dividere aggiornare i servizi all'impresa in ambito urbano di welfare urbano di di Four di formazione professionale che è uno dei temi su cui il Paese sconta un'arretratezza quella straordinaria somma vede
Spesso le livelli regionali continuano a progettare
Formazione professionale su professioni
Molto tradizionali mentre invece appunto ci sono e come le le nel
Le comunicazioni la Commissione che ci invitano a immaginare il mio Skira sfornito Jones insomma niente di questo a livello di formazione professionale la scuola c'è una
Abbiamo visto abbiamo vissuto faccio un paio di esempi
Anche pratici tratti dal dalla mia esperienza anche personale insomma Roma che a Roma
è una città che è riuscita a non tocca palla sul dimensionamento scolastico quando è stato fatto il dimensionamento scolastico il MIUR a come dire bollinato una scelta che la Regione Lazio aveva fatta sua
Proveniente dalla Provincia che aveva sconfessato in misura UNAR lavoro piuttosto articolato che incita era stata fatta municipio per municipio
Con i presidenti dei municipi e i Presidenti e i singoli circoli didattici per cui è venuta fuori la geografia
Delli degli istituti scolastici nel dire la città e parliamo della città più importanti perché aveva più possibilità di avere voce in capitolo sulla grande decisione nazionale eppure riuscita non tocca palla questo per fare un esempio
Ma insomma immaginate qualche
Anzi
Anche qui un una cosa non casuale ma senza una coppia di di
Di un marito una moglie
Di mezza età al culmine della loro parabola professionale si trovano due giorni a settimana dover andare a prendere il bambino che frequenta la scuola elementare alle dodici e mezza
Perché scompare o comunque diminuisce il tempo pieno per una decisione di carattere macro
Di tipo statale
Diminuisce il tempo pieno nei grandi centri urbani
Beh non c'è e-mobility che tenga per organizzare la vita nell'andirivieni fra lavoro casa scuola di dividendi appunto dividendi una coppia di persone sono probabilmente fra i maggiori contributori di innovazione o di
O di lavoro nell'ambito di violare urbana
E poi c'è tutto il tema delle filiere dei Grillini insomma
Le grandi questioni le abbiamo abbiamo provato a individuarle per offrire un menù
Anche con una serie di considerazioni su una serie di esperienze già fatte naturalmente civile il capitolo del bando sbalzi di secondi uniti se è stato un capitolo che che il ministro profugo all'epoca ha voluto
Fortemente presidiare in questo rapporto in vista appunto di una scelta che possa portare finalmente ad un'agenda urbana e questo perché perché
Noi non riusciremo a utilizzare in maniera proficua le le le risorse chissà
Abbiamo visto essere quelle del
Del del le risorse europee da più di un anno si discute di questo ormai mitologico cinque per cento del FESR ed ed invito ad andarli a vedere l'ultimo
Quadro strategico nazionale il precedente quadro comunitario di sussidi sostegno quindi due programmi nazionali sull'utilizzo di risorse
Dei fondi strutturali europei la priorità per interventi in aree urbane in Italia era declinata in maniera chiarissima
E c'era una potenzialità di risorse in termini fondo va di sviluppo regionale superiore al cinque per cento
Solo che siccome adesso c'è scritto a chiare lettere comunicazione della Commissione improvvisamente c'è un'attenzione dopo che abbiamo perso quattordici anni e due cicli di programmazione durante i quali invece sulle città si potevano fare cose positivo utilizzando quelle risorse
Ma come si dice non è mai troppo tardi e va bene così proviamoci riproviamoci per la prossima stagione di programmazione
Fondi strutturali ma quelle sono politiche aggiuntive ancora una volta non riusciremo a usare bene le risorse aggiuntive se non creiamo la
Lui è un quadro di coerenze dell'utilizzo delle risorse ordinarie se le grandi filiere di politico ordinarietà i dimensionamenti sanitari dei dei dei distretti sanitari come ripeto al dimensionamento scolastico
Se la quantificazione delle risorse sulle grandi filiere di servizio
Altra questione fondamentale su cui si è molto insistito con il Ministro barca nello scorso Governo
Bambini anziani non autosufficienti ponga anziani non autosufficienti
Politica dei redditi avrebbe detto il vecchio Ugo La Malfa sostenere in una fase di diminuzione degli introiti delle famiglie la vita familiare attraverso la garanzia della qualità della continuità di alcuni grandi servizi collettivi
Ecco tutto questo va garantito attraverso politiche ordinarie solo la garanzia di queste politiche ordinarie ci può garantire
La la proficuità e la coerenza degli enti di questi investimenti delle politiche aggiuntive che devono essere quelle fondi strutturali europee ma anche quelli del fondo sviluppo e coesione dove pure andranno cercate delle coerenze
Penso al Piano città
Che è stato gestito in maniera sicuramente non disprezzabile prima occasione ma che ci ha messo in tasca un parco progetti largamente superiore al poco che si è riusciti a finanziare
Figuriamoci vediamo un po'più di tempo un po'più di di spazio di progettualità quello era un intervento abbastanza divergenze quell'abbastanza evidente che si chiedeva a tutti di aprire i cassetti e di tirar fuori il buono che c'era
E c'era sicuramente
Buono in misura nettamente superiore alle risorse che avevamo se diamo anche un po'di tempo in secondo piano città che pure ha piuttosto urgente naturalmente ha potenzialità ancora maggiori e quindi la necessità delle risorse nazionale il fondo sviluppo e coesione
Ecco le risorse aggiuntive potranno funzionare se ci sarà questa coerenza delle grandi politiche nazionali a quel punto gli investimenti nel sull'ICT potranno coerentemente venire
Perché in un quadro definito perché in un quadro in cui le politiche urbane la questione della funzionalità delle nostre città non soltanto ripeto in termini di servizi per i cittadini ma in termini di attrattività per l'insediamento del business per per per dare finalmente anche la nostra città come sbocco a quell'economia in cerca di città ecco a quel punto anche gli investimenti sulle sulle smart siti potranno essere realmente proficui
E e coerenti con un quadro per questo la questione dell'agenda urbana nazionale
è condizionante la questione del della qualità degli interventi sulla Smart Cities lasciatemi chiudere con una battuta la scorsa settimana ci siamo visti c'era che Carlo motivo che un con Paolo Testa e si parlava sempre in questo tema delle smart siti
Io a margine di quella di quel di quell'incontro riflettevo perché un certo punto caro Moro che ha detto sisma arte lo possiamo tradurre un po'tecnologico
Un po'intelligente quindi Asmar siti sarebbero città intelligenti o sarebbero città tecnologiche io tornando a casa
Il motorino pensavo ma insomma uno smartphone e ovviamente un prodotto di tecnologia ma non è che il telefonino precedente non fosse un elemento di tecnologia
Quindi voglio dire la città sono Smart in quattro del collo logiche va be'ma evidentemente non è quello che fa la differenza e allora è la questione dell'interamente la questione dell'intelligenza Smart in quanto intelligente
Beh se ci pensate bene come nelle Sico gergale inglese quando si riferisce l'argentino smarca una persona a un ragazzo
In un liceo se ci pensate bene è l'unica parola italiana non è una parola diciamo di idee
è una prova di lessico gergale che traduce veramente Smart Ficco
Cioè le nostre città verso la città abbastanza
Fichera dobbiamo renderlo un po'più figlia insomma e quindi è un insieme di ticket polizia di intelligenza ma di funzionalità
Di successo di attrattività di di
Di capacità di rispondere alla sfida non so come dire
Pensare di ridurre il tutto a una questione dell'e-government nelle città secondo me rischia di confinare per l'ennesima volta gli investimenti nelle tecnologie in quel famoso ultimo capitolo separato dalle grandi filiere di politiche e quindi di
Prosciugare le prospettive anche di sinergia di collaborazione dico investimento pubblico privato perché lontano dalle dei grandi interessi degli screzi menti poi ordinari aggiuntivi
E qualche modo anche di distorcere per l'ennesima volta la percezione degli amministratori pubblici che hanno bisogno di grande sostegno rispetto alle potenzialità invece di giocare questa
Che probabilmente è una delle partite decisive non soltanto ripeto per la qualità di vita della nostra città
Ma complessivamente per la ripresa di tutto il sistema Paese
Grazie
Bene dunque adesso cambiamo il il tavolo facciamo una una rotazione se
Con con la seconda parte del nostro del nostro incontro proprio per dare spazio a a città che in qualche modo stanno in qualche modo bene stanno lavorando nella direzione della Smart City chiedo a all'Assessore o dove l'assessore lavolta
L'ingegner capo insoluto di raggiungermi qui
Se c'è anche
Tani
Eccolo a non ci conosciamo nell'occasione
Del comune di Firenze
Pongo
Pongo
Step
Secondo
Ho proposto
La
Cominciamo con
Con la città di Bari che sempre da tempo citata come una città che
Sta cercando faticosamente con i vincoli che pesa abbiamo esistere sul territorio su alcuni territori sono ancora più complessi
Di
Costruire delle politiche delle politiche intelligenti lo ha fatto diciamo cominciando partendo dalla dalla questione del del risparmio energetico del
Dell'energia più in generale è ora
Disegnata Pezzuto ci racconta un po'com'è andata come hanno fatto ad attivare risorse sul territorio
Perfetto
Ringrazio per l'invito e per esporre in maniera
Molto veloce purtroppo e non
Strutturata questa o più che l'intervento una l'insieme di considerazioni su questo tema
Che è appunto la ricerca di finanziamenti per un ente locale per realizzate una
Sbalzi ITIS per realizzare per iniziare un percorso di trasformazione della città che ovviamente è un'esperienza molto lunga
Bene in questo riscosso ovviamente i finanziamenti possono essere
Reperiti tramite bandi
Bandi natura nazionale natura comunitaria di carattere anche regionale
Sì Bondi nazionali noi abbiamo avuto esperienze sul poi Energia che è un bando che ci ha consentito di
Iniziare la realizzazione di un impianto di geotermia a bassa entalpia
E e che un bando che ci ha ci ha impegnato molto perché le problematiche sono notevoli sono problematiche che ritengo siano comuni a tutte le pubbliche amministrazioni
Il discorso di fondo è che
Il codice dei contratti che
Lo strumento giuridico che regolamenta i rapporti contrattuali dell'Amministrazione con tutti i soggetti
Ovviamente che realizzano opere pubbliche che realizza servizi Teramo forniture è un codice che e appunto
Concepito per questo cioè non è stato certo concepito per
Strumenti così innovativi quali le la realizzazione della Smart City quindi c'è un'enorme discrasia tra
La legge
Sita di governare processi maniera rapita con
In termini di azienda di azienda privata quindi la privatizzazione no della pubblica amministrazione
Rispetto invece a una ingessatura di nome procedimenti che derivano in fondo dalla concezione di una pubblica amministrazione molto vicina se non collusa con il privato nelle peggiori forme patologiche
Ebbene questo si trasforma ovviamente in tutti i passaggi della partecipazione bando perché
Già dalla fase di
Predisposizione del Progetto
Quindi una pudica distrazione per predisporre un progetto deve fare un affidamento a un professionista che sia esterno se non va non ha le proprie risorse interne come avviene la maggior parte dei casi bene voi sapete non so quanti di voi siano le pubbliche amministrazioni che i tempi
Per affidare mediante gara pubblica una Progetto sono sicuramente tempi che probabilmente non ci consentono di andare a rispondere al bando
E è ovviamente l'Amministrazione non può avere un po'un etnica affetto dei progetti perché i progetti voi sapete sono finalizzati per per finanziamento e quindi questo è un primo problema
L'altro problema è quello ovviamente della fase poi di esecuzione
In voi sapete quali sono i tempi di controllo dei requisiti per l'affidamento l'aggiudicazione definitiva di un contratto anche in questo caso nel caso in cui Energia noi abbiamo avuto più di un mese
Per questi tempi cosa che ci ha purtroppo fatto di chiedere delle teorie
E quindi anche questo un elemento altro elemento il lotto è il responsabile del procedimento no vivente
In ogni settore che sia mobilitate sinergia in ogni tipo di intervento ci vuole un responsabile cedimento
Che sappia no gestire il procedimento sesso che sappia coordinare tutto questo insieme di azioni complesse immaginate un intervento per esempio di
Riqualificazione urbana un Pierce però un programma di
Un più beh sono programmi complessi che richiedono appunto una serie di procedimenti
Di endo procedimenti che ovviamente devono essere coordinati dal responsabile del procedimento da tutti i soggetti e tutti i soggetti già risponde in termini di tempo di prestazione
No che in maniera assolutamente diverso dal solito perché nella pubblica amministrazione
è difficile che si
Faccio un monitoraggio dei tempi amministrativi delle varie procedure perché questo non è compatibile ovviamente invece con questi tipi di progetti
E quindi queste sono le problematiche dalla partecipazione a bandi nazionali che ripeto proposta operativa
I Ministeri relativi competenti devono conoscere quali sono le difficoltà del Codice dei contratti attuali e delle tende i tempi del pubbliche amministrazioni altrimenti
Forniamo degli strumenti dei istituti giuridici normativi del Codice dei contatti che consentono appunto di adattarsi a queste procedure
Ma se dobbiamo partecipare anche un bando per esempio europeo non l'accollo europea anche lì sorgono problemi problemi di evidenza pubblica perché molto spesso il propositore del patto
Quando non è interno con cioè quando l'Amministrazione non ha un ufficio monitoraggio Tibaldi cosa che non sempre avviene ben in questo caso dire un propositore privato un soggetto privato che fa la sua proposta una proposta che spesso è una proposta ad alto contenuto tecnologico
E quindi che ha delle caratteristiche di di privativa industriale
Questa proposta delle segmento messa abbattuto
Quindi anche in questo caso enormi difficoltà a conciliare questi due aspetti e quindi è difficile poi a questo punto
Rispettare camion interi di evidenza pubblica dello stesso tempo rispettare questi aspetti contrattuali nei rapporti con il soggetto privato
Queste sono le difficoltà che noi abbiamo incontrato per quanto riguarda il bando PON delle Smart Cities
A dire la verità del la cordata dell'impresa e degli enti di ricerca Politecnico all'università a già in questo periodo e che è stato firmato da pochissimo il contratto e qui
Si vede una invece coprogettazione da parte del dei di questi soggetti e dell'ente locale che deve interagire per poter poi appunto
Fornire diciamo gli strumenti
Che saranno poi del faranno da dimostratore da pilota a queste azioni a questi progetti di ricerca e qui la capacità della pubblica amministrazione di appunto cooperare di
Di fornire che sono nel nostro caso noi dobbiamo realizzare il sistema di monitoraggio dei consumi energetici
Della città di edifici pubblici o privati che i cui dati confluiscono in un Urban contro Center immaginate quindi questo sistema di gestione energetica dell'intera città
Beh in questo caso ovviamente bisogna scegliere opportunamente quali sono gli edifici da sottoporre ad analisi e quindi anche qui capacità della pubblica amministrazione
Di gestire opportunamente questo processo
Quindi vedete come le problematiche del reperimento di fondi oggi di fronte a strumenti innovativi
Si scontano in realtà con strumenti nonno assolutamente spesso i toni con la scarsità di di competenze all'interno della pubblica amministrazione perché
Gestire questi processi richiede per competenze multidisciplinari se ogni interdisciplinari i chiede una capacità di coordinamento poi all'interno della stessa Amministrazione da una serie di soggetti tra una serie di strutture gestionali
Che non sempre è facile da realizzare e
E quindi tutto questo può creare ecco formalità di insuccesso
Nel nostro caso diciamo avuto abbiamo avuto una serie di
T d di aspetti positivi da questo punto di vista però metto veramente i panni di dei Comuni molto più piccoli che non hanno strutture organizzative di questo tipo
E che quindi sicuramente scontano la possibilità alla fine di non realizzare i progetti celerità dei finanziamenti e e questo ovviamente bloccati fatto
L'azione di innovazione della della città le capacità di sviluppo urbano della città stessa grazie
Passo velocemente la parola Enzo lavolta Assessore del comune di Torino perché così forse concentrando un po'i nostri interventi da questo lato del tavolo riusciamo a tenere un pochino di tempo dopo per un'eventuale dibattito
Ma buon pomeriggio a tutti io ho cominciato a ringraziare Cittalia Paolo Testa
Lanci per il lavoro prezioso che sta facendo io ho avuto modo recentemente di definirla l'infrastruttura intelligente delle città intelligenti so che questa mattina c'è stato un importante momento di
Di approfondimento che ha portato alla condivisione di una piattaforma utile a supportare gli sforzi che le amministrazioni stanno stanno facendo questo è particolarmente prezioso guardate
Perché
Per una città io rappresento la città di Torino per una città come la nostra
Che ancora oggi continua ad approfondire che cosa significa Smart City del resto il dibattito che ha preceduto questo questo spicce ancora mette in discussione la definizione
Più o meno autentica del concetto di città intelligenti indipendentemente dalle dalle traduzioni guardate e comincio a verificare una
Una piattaforma anche in questo caso che accomuna tutte le amministrazioni indipendentemente dal fatto che non ci si definisca intelligenti o meno o no incominciamo a rimettere in discussione alcuni paradigmi che caratterizzano la pubblica amministrazione
Quando incominciamo a trovare delle soluzioni che siano sostenibili per poter garantire i nostri servizi la produzione
E i nostri servizi dell'erogazione la distribuzione nostri servizi oppure il rischio che l'agenda urbana quando arriverà sarà soltanto utile a riconoscere un livello di debolezza di buona destrutturazione
Più piuttosto ampia sul nostro territorio a me pappe partitamente ho trovato particolarmente interessante alcuni
Dibattito precedente in particolare alcuni degli interventi soprattutto quello che anche se è un po'accademico per un amministratore pubblico che si trova quotidianamente a misurarsi con le difficoltà
Di tutti i giorni della della professoressa nasi quando definisce un po'le amministrazioni le città come
Delitti delle orchestre i direttori di orchestra di un processo che deve nemici inevitabilmente vedere coinvolti tanti musicisti tanti strumenti
Ho trovato meno convincente invece la sua definizione di rapporto pubblico privato perché la vedo molto molto ancora molto troppo distante da quella che è la quotidianità
Di tutti i giorni o condivido e apprezzo del resto in questo senso si sta ci stiamo muovendo la necessità di lavorare in termini di area vasta i sistemi proprio questa mattina a Torino insieme ai colleghi di Genova e Milano abbiamo sottoscritto un protocollo di intesa
Per condividere gli obiettivi gli sforzi che le tre città stanno facendo nell'ambito delle Smart City ma soprattutto ce lo siamo detti ancora in aereo prima soprattutto per evitare di replicare il problema
Molto spesso definiamo i nostri progetti Smart come progetti che necessariamente devono essere certo sostenibili ma vorremmo anche replicabili facciamo attenzione perché
Dobbiamo anche evitare di replicare gli errori dobbiamo anche evitare che ciò che si consuma in un territorio ed è particolarmente inefficace
Si possa ripetere in un altro sembra scontato guardate ma dal mio punto di vista non lo è
Non lo è e dico prova dire perché velocemente in una prima fase di approfondimento di questo tema un elemento sicuramente
Tangibile
Era un po'questa pressione da parte di alcuni grossi player perché sicuramente hanno condizionato e stimolato la strategia europea ma che evidentemente hanno nei confronti delle pubbliche amministrazioni un approccio di vendo se evidentemente
Questo è legittimo ci mancherebbe altro
Meno possiamo permettercelo non possiamo permettercelo dal punto di vista politico non possiamo permettercelo anche dal punto di vista squisitamente economico i nostri portafogli sono abbastanza vuoti
E quindi la sfida delle smart siti principale in questo momento secondo me proprio la capacità di riuscire a coinvolgere un sistema economico-produttivo
All'interno di una progettualità comune questo sì condiviso il ragionamento che è stato fatto precedentemente
Provando a scrivere se possibile insieme quella che a me piace definire un'agenda di innovazione sociale per il territorio
E contestualmente insieme a tutti gli attori che naturalmente generosamente mettono a disposizione tempo competenze in alcuni casi anche risorse provare anche a dare delle risposte questa agenda di innovazione sociale
Che cosa stiamo facendo a Torino non è siamo partiti dalla dalla testa dalla governance alla testa del direttore d'orchestra abbiamo immaginato che fosse necessario un lavoro di pianificazione
Abbiamo coinvolto un soggetto che tra l'altro nel frattempo grazie procede al processo di clusterizzazione nazionale è diventato un punto di riferimento dell'ICT
In Italia che Torino Wireless abbiamo chiesto a Torino allestì darci una mano al svolgeremo sei mesi di pianificazione strategica con il territorio
Abbiamo etichettato questo lavoro con Smile che è un acronimo che per stata Smart mobility inclusione fendente e meno argini sono meno degli ambiti dei domini che la prossima programmazione
Europea ma non è avevamo bisogno di concentrare i nostri sforzi sulle competenze anche dirette delle
Delle città
E soprattutto
In ambiti che sono direttamente modificabili diciamo dalla pubblica amministrazione
Nel corso di questi mesi quindi abbiamo chiamato a raccolta naturalmente il mondo accademico il Politecnico l'università
Abbiamo chiesto ai poli di innovazione abbiamo chiesto alle aziende abbiamo chiesto anche una pluralità di associazioni del territorio abbiamo coinvolto i municipi si citavano prima le circoscrizioni
Sono a quattrocentottanta adesso vedo una rappresentante protagonista di questa esperienza di Torino anch'esse sarò rettificato ma quattrocentottanta quattrocentonovanta stakeholder qualificate che
Tra qualche settimana consegneranno per questi quattro ambiti
Non tanto le priorità perché quelle dal mio punto di vista dei definire la politica cui su questo torno quanto piuttosto un
Un'analisi dei bisogni di un territorio qualche proposta qualche risposta
Anche di carattere economico anche di carattere diciamo di di matching pubblico privato
Abbiamo approfondito naturalmente il tema della regolamentazione ci siamo chiesti come
La pubblica amministrazione può favorire alcuni di quei processi abbiamo anche condiviso il fatto che la vera innovazione in un'agenda di innovazione sociale il territorio deve partire dall'interno della pubblica amministrazione
Anche in questo caso siamo stati fortunati perché l'INPS e ci ha finanziato un corso di formazione per dirigenti della Smart City abbiamo condiviso questo finanziamento con altre città sempre in un'ottica di cooperazione
Oggi definivamo colpiti Shawn ci piace dire che le città intelligenti sanno competere perché è necessario garantire l'attrattività dei territori ma sanno anche cooperare
Insomma stiamo facendo un lavoro abbastanza articolato che in questo momento però vede i nostri cittadini diceva B abbiamo capito la retorica bella magari ci appassiona ci piace però concretamente di che cosa stiamo parlando
Fortunatamente le le opportunità di finanziamento che ancora questo ci sono state richiamate da parte del del MIUR hanno dato un'iniezione straordinaria
Sia in termini di fiducia nei confronti dei nostri interlocutori economici che se ci stanno guardando con molta attenzione con molte aspettative
Ma soprattutto nei confronti di una fascia anche quella giovanile che è stata richiamata che incomincia appassionarsi a questo tema e questo facessero tempo ci ritorno anche successivamente ma questo è un elemento strategico dal mio punto di vista
Noi siamo stati partitamente capaci di intercettare
Undici dei quaranta progetti nazionali sulla sociali Innovation che sono state finanziate
Questi undici progetti oggi ci consentono di tradurre in modo concreto si hanno risorse a fondo perduto sono immediatamente cantierabili si direbbe in altri contesti ci permette di tradurre immediatamente undici proposte che nascono esattamente da questa analisi
C'è l'analisi del bisogno io provo grazie a innovazione in alcuni casi non sempre
Tecnologia a soddisfare quell'analisi del bisogno e si tratta tutti si tratta sempre in ogni caso di analisi di un'analisi di bisogni prevalentemente sociale questo lo dico solo per condividere quali sono le caratteristiche dei progetti ma non sono di un territorio
E allora che cosa mi sento di dire se dovessi fotografare la nostra esperienza anche se anticiperei o forse non sarei è sufficientemente corretto nei confronti di un lavoro che si deve ancora perfezionare
Ma che cosa mi verrebbe da dire oggi fotografando il lavoro che stiamo facendo
Mi pare da dire che forse una città intelligente oggi
E le città intelligenti devono essere declinati i territori in territorio ma forse anche in infili in virtù del contesto economico che vivono in quel momento
Forse una città intelligente quella che è capace una città Smart è quella che è capace di gas continuare a garantire i medesimi servizi che offre adesso
A parità di risorse o forse addirittura garantendo una convenienza al cittadino se
O o forse
Stiracchiato il lavoro che si sta facendo di pianificazione però un certo punto ne dovremmo arrivare Quaglia
Se io oggi volessi raccontare quale l'obiettivo prioritario della Città di Torino nell'ambito delle Smart City forse
Tra qualche settimana avremo la conferma forse direi che la strategia Vittorino Smart City e indirizzata a favorire che
I beni i servizi di beni prodotti e i servizi offerti in questo caso dalla pubblica amministrazione devono continuare a essere
Quando vanno bene quelli attuali
Se non vanno bene devono essere migliorati ma in ogni caso devono avere un costo che dei deve essere decisamente minore inferiore a quello attuale
Perché guardate l'analisi del bisogno in questo momento passa dalla riconoscimento consapevole che ci sono famiglie a cui non si può impedire
Attraverso una riduzione della disponibilità l'offerta scolastica didattica di poter garantire ai propri figli quel quel servizio ma potrei farvi l'elenco di tutti i servizi che possono in qualche modo vedere
Un contesto urbano una città che nel frattempo mentre tenta di diventare intelligente favorendo implementazione l'uso di tecnologie magari perde di vista le priorità allora forse la città Smart anche la città che sarei gerarchizzare le priorità
Esatto a Liz are anche tre che sono le offerte anche nell'ambito delle innovazioni in funzione dei bisogni sociali
Allora che cosa quali sono le caratteristiche quindi
Visto che il lo specie parla della del finanziamento come la finanziamo la città no io mentre ascoltavo mi sono segnato tre tre modi allora il primo è sicuramente quello del riorientamento del
Public procurement
è vero siamo più povere come pubblica amministrazione ma ancora incidiamo meno di quanto si incide in Europa avanziamo percentuale stiamo parlando di percentuali che sempre siamo si aggirano sempre in tono quindici dal quindici al diciassette per cento sul PIL locale
Allora io rientrare il Public procurement e in un territorio vuol dire rivedere la spesa pubblica magari ad indirizzarla verso una agenda di innovazione sociale o comunque verso un progetto integrato
Il secondo e quello sicuramente della capacità di un'Amministrazione di rimettere in discussione alcune procedure
Io l'ho fatto qualche mese fa prima che cambiasse il testo unico
Sulla sulla gestione del verde io sono anche assessore all'ambiente a me continuare a conferire anche qui una banalità ma continuare a conferire in discarica sfalci potature ramaglie pagando mi sembrava
Una cosa assolutamente assurda mentre il mondo all'esterno al mondo fuori e mondo dell'economia reale in realtà sfalci potature ramaglie li utilizzano come biomassa
Allora io violato scientemente la legge l'ho fatto anche in termini provocatori ma nel frattempo risparmiato trecentocinquanta mila euro
Il mancato conferimento in discarica ho messo all'asta questo materiale magari abbiamo anche fatto girare un po'un pezzettino assolutamente microscopico
Di economia nell'ambito della green economy
E quindi dobbiamo avere anche la capacità la forza l'orgoglio e soprattutto il coraggio di rimettere in discussione alcune procedure che sono tutt'altro intelligenti tutt'altro che Smart
E il terzo è quello più interessante che però merita qui la la legge non lo possiamo arrivare perché in quel caso è andata bene in quest'altro
Sarei arrestato e quello delle Villabate allora è possibile che in tutta Europa il matching pubblico-privato a volte si perfeziona come la capacità di un sistema locale di un'Amministrazione di accogliere
In termini sperimentali una tecnologia un'innovazione e sta al territorio accoglierla in funzione dell'analisi del bisogno evidentemente
E nel nostro Paese questo non possa essere fatto a me è capitato per mesi di interloquire con la società austriaca che prego proponeva un brevetto quindi non era in commercio non c'era neanche il problema la commercializzazione e la concorrenza
è una semplice lampada a led con una telecamera integrata insomma nulla di particolarmente innovativo forse l'innovazione stava nel combinato disposto e nella nella forma dell'apparecchio
Mettono e siamo pronti abbiamo scelto Torino perché ci piace un ambito di trasformazione urbana particolarmente gradevole
Vorremmo che quest'ambito di trasformazione urbana fosse caratterizzata dalle dal nostro sistema di illuminazione e di video sorveglianza ve lo regaliamo ci ha detto che essa Società Austria
Non lo no ce l'abbiamo fatto l'abbiamo fatta davvero non è una notizia voluta una bella notizia il problema che brutto Codice mezzo dal momento in cui le incontrati la prima volta quando l'altra sera abbiamo inaugurato
Io non posso trovarmi nelle condizioni amministrative burocratiche di rendermi poco credibile e poco attrattivo visto che si parla di attrito attrattività nei confronti di un soggetto privato che mi propone una cosa del genere
Io deve essere non solo credibile ma devono essere un facilitatore di questa opportunità in Europa il Living labbra cosa che si consuma quotidianamente io non voglio tra Città di Torino diventi uno showroom per prodotti tecnologici che arrivano altrove
Intendiamoci ma se ho un problema sociale ho un problema in quella zona vi è un problema anche di sicurezza di presidio ma perché devo sciupare un'opportunità di questo tipo allora io ho dovuto inventarmi tutte le
Insomma esperienze amministrative abbiamo fatto appello a qualunque giurista
Alla fine abbia fatto la sposa un bando di sponsorizzazione per che cosa potevamo fare però questo è grave spesso è grave che io debba piegare ricondurre ad una semplice sponsorizzazione una cosa che ha un valore diverso perché stiamo parlando della possibilità di replicare un'esperienza
E in questo caso il matching pubblico-privato in che cosa consiste e chiaro che loro hanno un beneficio in termini di immagine
Ma a me che mi frega detto sì semplici sinceramente io risolto un problema che altrimenti non sarei stato in grado di risolvere non avendo le risorse per poterlo fare
E quindi se la domanda e quali sono le modalità per finanziare una
Una sbalzi di beh io ne ho Cimmino citate mia citate tre però guardate e chiudo su questo
Credo che valga la pena incominciare a dire e questo è altrettanto importante
Che
Dobbiamo rimettere in discussione detto all'inizio alcuni atteggiamenti
E dobbiamo anche avere il coraggio di etichettare come su Marte tutti quei momenti in cui a fronte di un'analisi del bisogno l'Amministrazione
In scienza e coscienza riesce a trovare una soluzione che fino a dal punto di vista economiche finanziarie sostenibile
E chiudo con una parte con una proposta mentre li ascoltavo giusto per
Per garantirmi il gettone di questa presenza
Mentre vi ascoltavo provando a fare un calcolo lo faccio ne approfitto visto che ancora presente lo ringrazio il rappresentante la Presidenza del Consiglio
Spero che sia condivisa ma magari sarò smentito mentre vi ascoltavo facciamo un calcolo semplicissimo
Sul fronte energetico perché il fronte energetico un frate che ci permette di recuperare risorse
Non abbiamo novantasette mila punti luce a Torino
Siamo facendo tutto lo switch necessario dal mercurio dopo revisori dove possibile all'ente andremo sicuramente a a recuperare delle risorse ma recentemente la direttiva ventisette quella dell'ottobre due mila e dodici del Parlamento europeo
Quella che
Vincola gli Stati membri ad efficientare almeno il tre parti il tre per cento del patrimonio edilizio a partire dal primo gennaio due mila quattordici
Attualmente questa direttiva naturalmente non è ancora stata recepita Hilla il il Consiglio dei Ministri sta discutendo recepimento di un'altra direttiva sempre europea che è la trentuno se non ricordo male comunque dovrebbe essere approvata giorni
Provo a fare una proposta di questo tipo io ho fatto questo calcolo se io avessi la possibilità
Investire dieci milioni di euro all'anno per la città di Torino rappresenterebbe lo zero virgola otto per cento del totale del bilancio del Comune
Stiamo parlando all'incirca del cinque per cento del bilancio degli Investimenti
Bilanci negli investimenti che lentamente si sta
Consumando mai fino a qualche anno fa eravamo nell'ordine quattrocento milioni di euro adesso siamo
Stiamo parlando di ritardi di duecentoquattro quasi la metà insomma
Se io avessi la la possibilità di accanto di utilizzare e oggi non nono
E spiegherò perché dieci milioni di euro all'anno
Che appunto è una cifra assolutamente irrisorio stiamo parlando lo zero virgola otto per cento io potrei incominciare a intervenire su a incomincerei a
Diciamo a recepire la direttiva comunitaria in qualche modo potrei favorire interventi di efficientamento energetico
Che naturalmente mi metterebbero nelle condizioni nel breve periodo naturalmente ci sono interventi interventi parliamo interventi medici sette otto anni in termini recupero dell'investimento
Mi permetterebbero immediatamente di abbattere la spesa corrente perché avrei un beneficio naturalmente ne consuma allora io il calcolo che ho fatto in realtà è questo provato moltiplicare
Lo zero virgola otto per cento facciamo l'un per cento del bilancio complessivo degli enti locali o il tre per cento del bilancio per investimenti sull'efficientamento energetico potrebbe
A livello nazionale rimettere in circolazione ogni anno circa un miliardo e mezzo
Se il piano fosse di dieci anni perché i tempi di recupero minimi per un investimento nell'ambito energetico voi me lo insegnate meno sono almeno dieci anni saranno parlando di quindici miliardi di euro alla quindici miliardi di euro potrebbero se
Calcoliamo otto posti di lavoro per ogni milioni milione investito potrebbero produrre ogni anno dodici uno mila posti di lavoro allora visto che siamo in un contesto di Paese intelligente perché la rete delle città
Perché non non proviamo a riflettere sull'opportunità che questa quota che lo zero virgola otto per cento di Torino l'un per cento di ogni ente locale venga scomputato al patto di stabilità
Parate se noi oggi queste risorse non possiamo impegnarle
Ma non è
Io non sono uno di quelli che è abituato a piangere nei confronti degli enti sovraordinati
Però c'è una bella distinzione tra chiedere risorse per fare
Un parco un giardino che migliora la qualità della vita ma mi incide negativamente sulla spesa corrente perché potuto gestire quel parco
E fare un intervento di efficientamento energetico che mi abbatte la spesa corrente ma che attenzione nel frattempo mi fa mi svolge un'attività di sviluppo economico perché io faccio lavorare serramenti visti gli artigiani
Il tutti i professionisti del settore a mi permetto di approfittare di questa autorevole platea per lanciare questa proposta
Proviamo a ragionare sull'ipotesi che si possa svincolare dal patto di stabilità almeno l'un per cento del bilancio dell'est delle singole amministrazioni dei singoli enti locali
Il calcolo che ho fatto sicuramente va va rivisto l'ho fatto mentre ero seduto lì quindi magari e suscettibile qualche correzione ma guardate secondo me non ci siamo molto lontani grazie
Intrecciando dirigenti assessori do la parola adesso a Simone taniche al dirigente la promozione economica al Comune di Firenze
Grazie
Breve veramente ringraziare anche la pazienza di resistere fino a oggi da questo romanzo ma è la prova anche della dell'interesse di questo argomento e dell'interesse degli interventi e ci sono stati fino finora al momento attuale la
Penso che siamo montati interessante il fatto che
Si sta progressivamente uscendo da convegni che hanno un taglio prettamente tecnologico come quelle vi ricorderete di due-tre anni fa
Ha come fine stanno insedia inserendo il tema degli sbalzi ITIS nella vita delle città quindi che ovviamente dovrà tenere conto anche altre questioni
E io dividere nei dieci minuti in tre in tre blocchetti da tre minuti l'uno il primo il primo punto però che
Volevo recitare
Nel parlare di alcune problematiche poi cosa facciamo a Firenze poi l'ultimo aspetto alcune proposto alcuni suggerimenti
Anch'io
O una una tesi di fondo che è quella che non si fa sviluppo economico con i bandi questore
Toldo toscane San commenti da tempo tutte volte cercare trovare altre soluzioni è sempre più difficile
Ci siamo abbastanza rassegnati però bisogna essere sinceri fra tutti in sezioni non non troverete nella storia del del dell'Europa o un grande progetto di sviluppo di un territorio che è partito un bando in questo mondo veramente un
E questo un problema molto serio perché lì perché in realtà invece San parlando di progetti che non sono un bando per realizzare ma non vado detto validi fa il progetto non bando per trovare chi fa cioè
Non è un bando un problema che per arrivare in fondo i diversi problemi progetti cui parlava anche Enzo ora ce ne voglia magari dieci di bandi quindi è totalmente
è impossibile riuscire a dare una un orientamento
Se non eccetera avendo fortuna molte volte consecutivamente statisticamente la fortuna
Queste questi elementi si
Si riducono in maniera meno importante
E il questo tempo tematismo dei bandi si si inserisce all'interno di un percorso gincana in cui progetti di innovazione quindi presenti che denota anche difficile spiegare ai colleghi che l'amministrazione perché le amministrazioni sa mi fate fare i bandi per riasfaltare le strade per rifare le scuole
Ci si arriva ad un certo tipo di format uno non sono arriva con un'idea innovativa
Ma delle confrontarla con il patto di stabilità di stupidità cominciava a Firenze con il Codice degli appalti con regolamenti di Ragioneria collegamenti sugli incarichi con un sistema loro normativo che tende a
A bloccare
E questo è un un problema in sé non mi sembra una qualche forma di soluzione come ora una proposta interessate per le faceva un questo mentre l'assessore di Di Vittorio veramente non non non non abbiamo prospettiva davanti per in questa in questa direzione
Io vorrei citare alcuni alcune questioni che ritengo importanti alla dal punto di vista del di le problematiche da mettere sul tappeto ex ante e però è che quando parliamo di spartiti si realtà
Parliamo di una di un concetto di città che viene deve essere maggiormente declinato anche mi nel documento il
I documenti del del Ministero della coesione e dei documenti uno dei più recenti distinguiamo fra aree metropolitane fra mendicità fra piccoli comuni quelli che poi vengono chiamate le aree interne né dei documenti più recenti
Ecco parliamo di tre scenari radicalmente diversi dal punto di vista del delle Smart City con problematiche diverse
Che quindi mi limiterò a parlare il più del tema Città metropolitane e delle
Né altri meriterebbero si corre sicuramente degli approfondimenti specifici perché hanno
Del peculiarità molto importanti
Oggi parlare di dismessi FISE nel mondo e le città metropolitane
A un tema importante prima non si sa che cosa succeda delle città metropolitane dal punto di vista istituzionale di questo è un tema che ha un suo collegamento
E secondo fra sei mesi dovrebbero morire Province quindi una serie di competenze parte delle quali sono molte le carte siamo trasporto al trasporto pubblico pensiamo l'edilizia scolastica pensiamo alla formazione professionale che è stata citata vario temi
Sono competenze di delle Province che potrebbero passare alle regioni e comuni non si sa chi
Questi volesse disegnare oggi una Smart City in maniera strategica
Senza questo tipo di di di conoscenze fa fa un po'fatica individuare un percorso
Il secondo ambito che precisare dal punto di vista iniziale problematico è il tema delle
Delle delle complessità delle del rapporto pubblico-privato è stato citato varie volte
Varie volte oggi
Indubbiamente questo è legato è rafforzato dal fatto che parliamo di progetti spesse volte molti integrati fra competenze e tecnologie diverse
E quindi queste diciamo la nostra organizzazione anche di rapporti lavori gli appalti pubblici che viceversa verticale si trova a scontrarsi con la complessità dei precetti dismessi Silvio
Sto seguendo un grande progetto di di sbarchi latini di illuminazione intelligente
Ma il problema principale che si rischia di fare una gara dove
Il chi il capo capofila dell'Africa e l'azienda di movimento terra perché fa un po'ridere ma
In un se uno fa o nuovi impianti eliminazione il dell'investimento grosso è quello di
E predisporre Pill'asfalto del dalla terra fermo venti quindi di Macerata e un progetto e vorrebbe derogabilità tecnologica che in realtà poi gestito da AGEA di movimento terra queste sono istituiti i problemi del del day by day in cui ci dobbiamo confrontare
E qui ancora
Ocolo tra questo il tema delle
Della superamento delle logiche settoriali oggi ne abbiamo
Discusso di come le frasi sono integrate dal punto di vista tematico ma delle competenze presento delle competenze dentro gli uffici comunali prima dal collega di Bari segnalava come poi il gruppo delle sul tasso potrebbe gestire
Va risolto procedimenti dei quali magari non ha nessuna competenza se non c'è una grosso spirito di squadra dentro l'amministrazione non è possibile farlo questo
Ma ancora di più secondo me io ovviamente ho preso nell'esempio da Torino e da Genova perché li ritengo recita più più avanzate da questo di punto da questo punto di vista in Italia
Il tema dei partiti impone centralissimo il rapporto fra un il comune e l'università principali di quel comune in quella città
Do un tema spesse volte in uso nelle città italiane ma che viceversa se le le università sono cuore pulsante di conoscenza per governare questo tipo di di percorsi
Ecco oggi il tema di doversi dici richiede una forti perché oggi si è parlato molto di apporto pubblico privato ma c'è un terzo soggetto nel mondo della ricerca
Che che invece richiede una una centralità assolutamente superiore rispetto a quella che ha avuto fino a oggi per la parte di sviluppo economico parlerà parti formazione dove ovviamente nessuno nessuno gli ha negato
E quindi il il tema di fondo è come riuscire a
A governare questi progetti in cui università i Comuni lavorano insieme come presidente se mi è sembrata a Torino il progetto di sbarco mimetismo
E
Vorrei giusto da un esempio un progetto da quello sui beni culturali da venti milioni di euro
Di quale però poi alla fine sul territorio vanno ottocento mila euro indi indegno cioè diciannove milioni duecento mila euro non non non vanno a finire sulla citavano a finire marine laboratorio ma la fine del in tutt'altre parti quindi
è importante
Riuscirà
A a pensare questo primo
Giro di progetti di di del MIUR come dei progetti che Gennaro di per cioè ci sul territorio ma non pensare che il ciclo si concluda un questi progetti perché questi sardo per avviare il percorso non per pensare i risultati di questi progetti sono quelle si vedranno
Nei territori perché poi
Il tema delle delle aspettative sul sul territorio molto
Rischia di essere molto molto problematico magari fra un anno o due a questa parte
La seconda parte delle del mio breve intervento e sul tema di che cosa facciamo a nella nostra città noi
In estrema sintesi abbiamo stiamo ripresentando sul fatto che la riflessione sulla sull'asma siti deve essere una riflessione sul futuro della città quindi sul
Abbasanta sganciato dall'aspetto strettamente tecnologico è molto legata viceversa all'aspetto di ripensamento urbano complessivo e di vocazione della città in questo in questo in questo periodo
Quindi il tema l'abbiamo legata alla nascita di un Dupont o di novazione sulla città sostenibile di un distretto tecnologico dei beni culturali della Sita sostenibile
La centrale di progettazione per i progetti europei fra comune e università proprio per cercare di cominciare a costruire
Come l'esempio di altre città un'infrastruttura che si è in grado di andare al di là del singolo progetto ma che duri da progetta Progetto per governare un percorso che ha un'ambizione più grande rispetto a vincere un bando coprendolo finanziamento comunitario
Ovviamente gli strumenti amministrativi per realizzare questi percorsi sono l'elemento di maggior debolezza come cercato prima di evidenziare
Una qualche soddisfazione ce lo stanno dando le concessioni di valorizzazione concessioni di valorizzazione sono Dorra partono dal da prevede dei pezzi di città potrebbe essere un ma caserma un palazzo abbandonato sfruttato il mondo pubblico e grazie al sistema di Dini concessorio un po'più evoluto della concessione normale
Cercare che inserire elementi tecnologici cerca di inserire elementi di innovazione per l'immobile ma eventualmente anche per le zone circostanti al Comune di Amsterdam sta facendo progetto gigantesco proprio orientati in questa in questa direzione
Ecco io penso che
Già presente un processo di valorizzazione che pure lo strumento non verrebbe magari mente immediatamente in questo tipo di di dialogo possa essere un elemento importante perché di fatto i Comuni
Potranno non avere più soldi presto però hanno ancora parecchio patrimonio e hanno il territorio che sono quei Mediaset che ne possiamo mettere in questo di questo tipo di di evoluzione
Così come la capacità
Regolamentare capacità regolamentare semplice incentivante io devo dire
Lavoro precluso la mobilità elettrica quando incontro gli operatori da unità elettrica per loro il fatto che noi diamo abbiamo fatto a regolamentazioni che favorisce i mezzi elettrici rispetto agli altri mezzi
è considerato molto ma molto più importante di tre mila euro di incentivo per comprare uniti Kangoo il Porter elettrico
Perché quello che cambia che i due mila erano un camion il modello di business un'azienda artigianato di quell'impresa ma la possibilità di avere un'ora in più incita differenza di altri mesi quello cambi il modello di il modello di business quindi la capacità regolamentare
è un tema che apparentemente non c'entra niente con la colla sbalzi di in realtà lo la impatta fortemente
Nel caso nostro vi aveva individuato tre quattro e priorità e e stiamo cercando di fare di queste un un ambiente la città un ambiente di di di lavoratori di sviluppo quindi
Dalla mobilità elettrica la digitalizzazione dei servizi turistici all'edilizia sostenibile allo Spartak quindi appunto all'open data
Questi sono temi su cui ci sono possibilità di fare un molte cose e francamente sempre più io penso fra città analoghi e simili fra di loro piuttosto che cita singole
E concludo la terza parte del del del mia riflessione con
Alcune
Semplicissime proposte
Che sentendo anche gli interventi miri mi
Sembra ed importante fare per andare nella direzione di semplificare precetti Disma zitti
In primo luogo sarebbe sicuramente sono sicuramente a preferire
Progetti proposte e bandi in cui ci sono
Anche poche risorse ma semplici da spendere rispetto a bandi molto grandi o progettualità molto impegnative che possono assolutamente complesse data rendicontare e da spendere proprio perché non sono computare i soldi a un Comune non è come darle un'azienda dare soldi al Comune vuol dire dare un sistema che
Delle volte addirittura non è in grado la difficoltà grande a spenderli quindi meglio
Pochi soldi ma facile infatti da spendere piuttosto che per cose molto complicate
Addirittura recuperare soglie sotto le quali sia possibile pensare a degli affidamenti diretti ma poteva ovviamente sempre motivati c'è spiegando i motivi per cui
Poiché dirigente siete prende delle responsabilità però
Deve spiegare deve poterlo fare questo nostro sospesa veneta da qualche settimana c'è il mercato elettronico in Italia noi
Per qualsiasi cosa che per comprare delle pene dobbiamo fare una delegare ora per comprare le pene capisco il mercato elettronico sia probabilmente uno sistema efficiente
Io la settimana scorsa ho dovuto ordinare con film tre di questi fogli aspirare a fare a trovare un film produttori fin tredici supercar elettronico
Quindi
Il Comune di comune al quale devo fare alcune spese sono assai complesse molto legate spesa al tema delle Smart Cities di cui
Il mercato elettronico non è probabilmente in questa fase almeno
Una soluzione però sono obbligati a farlo stesso li dobbiamo fare delle del manfrina di inventarsi delle cose e poi dopo alla fine fare voglio semplicità di fare uguale però magari nel frattempo abbiamo perso tre mesi perché per per fare la manfrina quindi e questa è
è un è un problema grosso
Poi
Progetti che abbiano flessibilità in fase di implementazione
Nei progetti di innovazione
Quando voi realtà giudico un bando una gara con procedura fa ho comprato
Magari ci vogliono tre anni a portare in fondo il progetto è il caso di spazi nel frattempo le tecnologie sono cambiate Socrate varie volte non è possibile pensare oggi si fa un progetto
E tickets finirà nel due mila quindici e due mila sedici e non cambia niente in itinere bisogna studiare formule contrattuali che permettano delle delle fasi di evoluzioni
Quattro proposta chi presenti dell'un comizio europea dovrebbero essere più spostate sul fare che sullo scambio di best practice e questo fa
Un mondo molti dove vivo corriamo gran grandi progetti europei
Sono frustrate le o se lo sono ancora di più spessi politici sindaci che vedono che magari vinciamo un progetto da X milioni di euro quando si va a vedere Aldo
Tolte le missioni svolte le spese personali e che cosa rimane per fare una cosa in città magari rimane sul Progetto un milione di euro rimane trentamila dentro
Queste son problemi grossi prende che lo l'Unione Europea per prima si ponesse il problema
Ne va della credibilità dell'Unione europea non ne va della credibilità di un comune se vengono fatte delle norme così così paradossale
Quinta proposta i progetti MIUR dovrebbero essere veramente una grande palestra per gemmare dei progetti operativi perché i progetti migliori in sé hanno un battente di concretezza
Diciamo ancora lontano dal dall'essere dall'impatto visibile importante nelle città
Però sono molto interessante molto belli e molto forti e legano insieme tante città quindi a non potenziare interessantissimo di di applicabilità
Però non certo Montella formò ci hanno fatto scrive un foglietto a tutti in cui c'era scritto che ci impegnavamo come Comuni a considerare una cosa preconfezionata eccetera parlando legami Ragioneria dire abbiamo fatto un bel Progetto Stile diceva bene far pagare quel punto tutti progetto europeo
Tutti Progetto nitore numero serve a niente e non vale come il progetto di chiunque altro queste sono cose che non cederne tremare qualcuno
Presente più integrati fra i ceti energia e trasporti sono ovviamente tematismi diversi però
Oggi sono a livello urbano non è una presa un progetto urbano le tre il le tre tecnologie spesse volte
Convergono e e quindi se una permette la visione olistica della città quando non riesce poi da applicare nel Nenni Bandini precetti
Faccio un tema che se non è a costo zero sarebbe di grandissimo impatto è recuperare un ruolo per i grandi player nazionali
Tipo Ferrovie dello Stato autostrade in questi progetti sparsi ITIS ma pesante letterine dello Stato hanno le
Le le stazioni centrali
Ora questo anti Grandi Stazioni ma se per gruppo Ferrovie dello Stato hanno il cuore
Diciamo della della mobilità delle città e non si riesce quasi nessuna città riesce a dialogare con loro propriamente l'hot spot dentro la stazione ferroviaria e se riesce
Non è patenti impossibile perché
Mano perché non voglio farla perché c'è Grandi Stazioni c'è Trenitalia ce Ferrovie dello Stato resi ci son precisa di logistica di manutenzione
Quindi è praticamente impossibile oggi recuperare
Un una dialogo fra le grandi fra le città e le proprie stazioni quindi le aziende che gestiscono le stazioni secondo me un un nodo centrale di un di progetti di Smart City quelli veri quelli che servono ai pendolari quelli che servono ai solisti quelle serva
Poi c'è il tema grande della nuova programmazione e questo non è stato già discusso oggi sarebbe importante recuperare a chi ha votato questa cosa curiosa che fino ad oggi si poteva spende anche più del cinque per cento nella rubare
Il fatto però che fra le città e la programmazione c'è nel mezzo un oggetto e siamo alle Regioni
E le Regioni vivono spesse volte rispetta le aree metropolitane una logica di ridistribuzione cioè di dicono
A meno nel caso nostro lecita grandi sono già fortunato di suo i nostri soldi preferiamo metterli nelle zone meno fortunate del territorio
E quindi e lei tentativo cioè la fine
è difficile difendere chi anche il cinque per cento perché comunque c'è Presidente di distribuzione che fa parto poteva cultura regionale in barella in varie regioni italiane
L'ultima cosa che vorrei
Che vorrei segnalare
Una una legge fra la legge che esiste ancora oggi in Italia che non è stata mai rifinanziata da tre o quattro anni che impatta le le città metropolitane che la legge Bersani il
Le sette sette novantasette lo la legge
Fantastica friggere l'unica e ci permetterà di spendere facilmente con i quali i Comuni hanno fatto incubatori certe tecnologie hanno fatto progetti banda larga l'ha fatto tanti per
Legati all'innovazione
E ovviamente questa legge costava pochissimo perché impattano solo su dieci citava leggi
L'avevo finanziamento generale sui trenta milioni l'anno quindi niente per il bilancio statale
Però magari per un Comune come Firenze Torino Genova quei tre quattro milioni da spendere sull'innovazione specificamente senza cofinanziamenti senza mille vincoli erano quelle permetteva di far partire un progetto che poi attivava lo abbiamo fatto tre incubatori per esempio questa già odiosa un si sieda
Oltre quaranta aziende le cubature del Comune di Firenze sotto pagati i soldi e la legge Bersani quindi è veramente uno una una legge eccellente
Ovviamente non è stata rifinanziata questa è una cosa e con pochi soldi una legge già esistente su un problema di rifinanziamento permetterebbe di di risolvere questo problema io prendo in qua
Concludo visto volata Lula di Fuksas Unioncamere arrivando bene
Ecco uno vede queste cose così rare in Italia questi questi palazzi moderne ma che dalla con senso di di futuro
Da un senso di di di sviluppo del nostro territorio e di di concretizzazione di idee avveniristiche troverà abbiamo bisogno di
A tutto di questo nelle nostre città Acerbi di fronte a tante persone
Del tutto scoraggiata tante aziende completamente scoraggiati di lottano ogni mattina e qui c'era crede dei progetti che in qualche modo facciano pensare che che c'è anche un domani non c'è solamente
Oggi pomeriggio se se se se siamo fortunati arrivare a stasera grazie
Subito la parola a Francesco don assessore sviluppo economico e Comune di Genova
Grazie buona sera a tutti voi io naturalmente mi associo ai ringraziamenti per Cittalia ANCI per questo importante appuntamento che che a me ha fatto venire tra l'altro in mente molte e molte cose quindi molto molto utile ringrazio Paolo Testa mio conterraneo
Chicco piacere di di di ritrovare e
E anch'io sottolineo l'importanza la la crucialità del supporto di ANCI per anche in questa in questa partita e più tardi brevemente
Proprio dire anche qualcosa in questo in questo senso mio compito da un lato più facile perché molto è stato detto dall'alto più ingrato perché si rischia di essere ripetitivi
Tuttavia vorrei subito associarmi a al mio competitor qua come è stato detto pocanzi
Enzo lavolta sul punto che lui ha sollevato sulla sua chiamiamola la provocazione suggerimento
Per di questo di questo di questa rimodulazione diciamo del del patto di stabilità in ottica di degli investimenti Smart lui giustamente faceva riferimento al all'energia
Ma mi sembra un un esempio di una di una chiarezza e di una semplicità al di là dei numeri che
Si possono sì devono tramite rivedere
Che vanno nel senso di un Paese appunto che nel rigore comunque pensa lo sviluppo e lo sviluppo intelligente quindi a questo punto di vista anche qui
Associandomi credo che ANCI possa possa contribuire
Perché su problematiche che non sono naturalmente limitate le nostre due città ma
Coinvolgono che invoco assolutamente tutti rapidamente Genova Jack Genova si viene considerata un po'un non apripista sotto molto punti di vista è già dal due mila dieci quindi
Un'Amministrazione precedente che ha lanciato il processo Smart City ed è un processo condiviso molto condiviso con gli stakeholder i portatori d'interessi della nostra città
Dando vita a questa associazione Genova Smart City che vede protagonisti più di ottanta soggette appunto tra piccole
Media e grande impresa de enti pubblici e enti di ricerca giustamente come diceva Simone l'università diceva questo punto di vista è un un soggetto molto molto importante
Anch'io ho trovato molto interessante l'analisi della professoressa Nasi io mi sono anche un po'devo dire sentito confortato nel senso che
Questo
Questo percorso di condivisione strategica laddove si
Si portano a a unità le tre sostenere sostenerli sostenibilità l'ambientale ed economica e quella sociale in un'ottica appunto di partenariato virtuoso tra pubblico e privato anche dato degli interessanti frutti nel senso che
La questa pianificazione congiunta apportato Genova ad essere
L'unica città europea a vincere le tre col Smart City del due mila undici
La Commissione europea
I quattro pilastri su cui si fonda si fonda diciamo la questa strategia sono o l'Energia gli immobili building
La mobilità e naturalmente per quel che ci concerne il porto quindi le tecnologie del del mare pensate solo
Facevo presente questa mattina pensate solo ai vantaggi che avrebbe una elettrificazione intelligente delle banchine
Del porto di Genova per quel che riguarda l'impatto negativo del dell'accensione di motori delle navi
Quando sono all'attracco quindi a questo punto di vista è parso è partita poi una un'interessante analisi dei bisogni proprio
Fatta con tutti questi stakeholder e che ha portato che stia questi risultati
Le difficoltà ci arrivo subito ci sono ci sono naturalmente però il processo e condiviso ed effettivamente la regia veniva detto il il questa metafora del direttore d'orchestra la regia comunque
è e deve rimanere ma non solo a nostro parere anche apparire degli stessi soggetti privati
In capo al diciamo a al dal soggetto pubblico al soggetto politico perché alla fin fine è l'unico che riesce a coprire
Le esigenze del territorio e qui a ragionissima o Enzo lavolta quando dice che noi dovremmo avere sempre più la possibilità di diventare il Living Lab per le
Per i nostri partner
Perché questo consente loro oltre a consentire a noi di fare cose che altrimenti non riusciremo assolutamente a fare ma consente loro di sperimentare sul territorio per poi andare a commercializzare i loro prodotti altrove
In Cina in India laddove tutte queste tecnologie saranno assolutamente richiestissima lo si parla di green economy questo sì intendiamo sostanzialmente
E questo naturalmente non circuito virtuoso consente di ancorare nei nostri territori con quella competizione virtuosa anche qui parliamo
Dell'occupazione di qualità e se vogliamo l'unica occupazione che in futuro noi dovremmo ambire
Ad avere
Non è tutto naturalmente non è tutto rose e fiori noi abbiamo anche grandi grandi difficoltà diciamo che avendo lavorato molto bene sul piano della governance siamo rimasti un po'indietro per quel che riguarda anche la partecipazione dei cittadini
Questo è un lo vediamo come un vulnus che cerchiamo di recuperare sia da un punto di vista comunicativo nel senso che noi dobbiamo incominciare a far percepire
Ai cittadini cosa significa per tutta la comunità andare verso la città intelligente
Che non si può naturalmente fare rinchiusi de dentro i nostri palazzi comunali ma deve essere un qualcosa di condiviso da tutta la città e anche nell'altro senso
Noi crediamo fortemente che dalla cittadinanza possa emergere anche idee e proposte molto interessanti
Da poi far confluire dentro questo questa pipeline e diciamo che da noi è rappresentata dall'Associazione e che magari Fava sì che da una piccola start-up o da un gruppo di giovani
Possono venire delle idee che poi messe invece in in pratica da una grande azienda che faccio né un esempio un paio di esempi per tutti
Noi abbiamo importanti aziende Finmeccanica che sono socie fondamentali dell'associazione come Selex esse Ansaldo Energia e via discorrendo che
Sono in difficoltà anche se
Dal punto di vista diciamo strategico e che di questo potrebbero anche beneficiare quindi un rapporto come dire mutamenti ben benefico per tutti
Le difficoltà sono sono oggettive perché riguarda la pubblica amministrazione mi sembra giusto anche come dire sottolinearle proprio per poi andare ad affrontarle di a viso aperto e trovare eventualmente soluzioni uno è anche un discorso di cambio di mentalità lo diceva Enzo
Per come come ci rapportiamo e per quali sono i nostri processi ma anche proprio cambio culturale da parte
Del dei nostri collaboratori di noi stessi nel senso che io una delle prime cose che ho provato a fare proprio dire avendo la delega la Smart City a tutti i miei colleghi che non è perché io ho la delega che qui finisce la città e intelligente
La gente di gente deve essere una cosa di condivisa dovunque in qualsiasi azione noi portiamo avanti dobbiamo riflettere se vi sono delle delle ricadute e se sul piano della della tra Asmar siti
E se è un qualcosa che ha una sua sostenibilità nel nel tempo questo naturalmente va poi il fatto di questo ma innervata l'intera
L'intera macchina comunale come si suol dire e lo sapete meglio di me non è un processo semplice non è un processo semplice sia sul
Perché ritarda la dimensione politica sia quella tecnico-amministrativa
è stato detto benissimo da da da Simone ma anche in precedenza dal dal collega di Bari
L'importanza di incominciare a rendere meno rigide gli strumenti di cui disponiamo
Il Codice degli appalti pubblici dei contratti che è stato a più più volte richiamato bisogna iniziare a renderlo più adatto alle nostre al nostro esigenze perché
Non considero assolutamente o se lo considerano un fine ma in modo chiaro degli strumenti innovativi come i tre come sul procurement di cui si è parlato già in precedenza
E prevede solo delle procedure appunto negoziate
In caso di sperimentazioni l'ha detto l'ha detto Enzo su questo esempio di inaugurazione di punto luce video lavorato ieri sono difficilmente applicabile ricerca Susa Cerqueti sviluppo e quindi viene data poi io
Un'interpretazione troppo restrittiva per cautelarsi oppure anche diciamo c'è perché c'è poca conoscenza e qui c'è il problema delle competenze e poi anche del coordinamento all'interno della macchina della macchina comunale
Stesso discorso si può fare per quel che riguarda le esco parlando di efficientamento energetico che potrebbe essere la soluzione per per molti dei nostri dei nostri problemi anche ricollegandomi a quello che diceva prima Enzo sul
Su quell'un per cento ma
Cino estreme difficoltà anche a far capire come quadrare le dinamiche ad esempio dinamiche interne di Bilancio parte corrente e conto capitale sono questioni che mi cioè sono proprio di di approfondimenti e di maggior chiarezza si parlava proprio di trasparenza anche in questi giorni la pubblica amministrazione qua siamo
Come vi è un po'nella giungla ecco da questo punto di vista e faccio un esempio relativo la mia città e la mia regione anche qua di di complicazioni assolutamente superflue se vogliamo
Noi stiamo provando a installare la prima rete o meglio il sei giugno grazie un partner importante quale ENEL avremo la prima primo nucleo della rete di colonnine elettriche
Per la ricarica delle auto per la mobilità elettrica quindi ebbene la Regione Liguria ad oggi gli assi mila simile in tutto e per tutto al distributore di benzina
Questo provoca appunto quelle procedure lunghissime di conferenza di servizi di
Rinvia più e più soggetti che fa sì che questa questa queste queste lungaggini burocratiche facciamo alla fin fine
Scoraggi no i soggetti che possono essere potenzialmente interessati
Allora noi possiamo segnalare possiamo fare e noi abbiamo addirittura posso dirlo una una un'amministrazione diciamo uno un livello regionale molto ricettivo e molto dialogante per quel che ci riguarda
Però sono problemi che vanno che vanno affrontate anche qua di petto per
Sbloccare quegli quegli quegli ingessa menti che ci sono
Abbiamo grossi problemi per il coinvolgimento del
Del settore bancario questo è indiscusso ascoltato con molto interesse l'intervento dei rappresentanti della Cassa depositi e prestiti perché tocca un punto fondamentale non entro nei dettagli
Perché
E tardi ma è molto interessante due cose solo mi ha detto che punto il linguaggio Vade quatto lavoriamoci lavoriamoci tutti eventualmente perché è un'esigenza di tutti e una cosa su cui non sono così d'accordo ma forse proprio per la nostra specificità non lo so è questa questa quest'idea che tra i tre soggetti in campo vi siano necessariamente degli interessi contrapposti a me questo non sembra
Quanto meno in in linea di principio io credo anche che le le difficoltà diciamo lei menzionava giustamente il credit crunch quindi quando il contingente possano farsi
Che
A volte può si abbia idea che gli interessi siano
Non perfettamente allineati ma io credo che in
Per un Paese che vuole crescere
No trovare assolutamente il modo di allinearli e di farsi che
Le banche svolgano anche il proprio mestiere che quello punto di finanziare anche l'innovazione da questo punto di vista che ci sia molto lavorare da parte da parte di tutti infine
Simone pari sfonda una porta aperta sul discorso della legge due sei sei un esempio virtuoso chiesta a cui sono state tagliate le gambe sostanzialmente prima non rifinanziando e poi abrogandola
Con il decreto lo sviluppo e questo anche potrebbe consentire innovazione urbana
E se è vero che nessun progetto di di di di sviluppo sostenibile di lungo termine
Mai partito da un singolo mando io credo che su un tempo prolungato e se c'è una programmazione adeguata
Questo può essere un po'meno vero per quel che ci riguarda stiamo lavorando intensamente con la Regione Liguria che ha accettato questa partnership diciamo
A pari a pari altezza con il Comune di Genova e con poi gli altri Comuni capoluogo per disegnare insieme il la programmazione due mila quattordici due mila venti
è stato detto pocanzi su Horizon venti venti ma è vero anche sulla programmazione fondi strutturali che a una torta che andrà approdi sui vilmente complessivamente restringendosi
E mi risulta che il Parlamento europeo stia facendo una battaglia campale da questo punto di vista con poche probabilità di successo però rischia anche di botti di di di bocciare
Trovare il il Bilancio
La
Parte di torta se così vogliamo che riguarda interventi Smart in senso lato rischia di ampliarsi
Allora a questo punto di vista è un qualcosa su cui è fondamentale allineare le diverse direttrici dialogare e io ribadisco forse rispetto ai solo qualche facilita in più politicamente intendo
Allineare i diversi soggetti da Bruxelles passando per Roma arrivando a Genova Regione fino a Genova comune e gli altri assolutamente fondamentale noi questo proviamo proviamo a fare e credo che e qui vengo e chiudo assolutamente
Questa mattina abbiamo firmato questo questo accordo di partenariato se vogliamo tra le tre città dell'ex triangolo industriale lo abbiamo fatto
Dopo un un percorso che ne ha avviato l'estate scorsa perché crediamo fortemente che nelle specificità
Vi siano però dei punti in cui occorre proprio cooperare fortemente anche semplicemente per
Far proprie le buone pratiche imparare dagli errori altrui e consentirà dato dighe fare meno errori da questo punto di vista io credo che ANCI
A partire dall'osservatorio ma forse ragionando anche sull'evoluzione dello stesso potrebbe dare invita a partire forse a questo nucleo che noi naturalmente mettiamo felicemente a disposizione un'idea di smart Eataly delle città
E quindi su questo
Ritengo ci sia molto da lavorare male in un periodo così difficile
Consente di guardare il futuro con un po'meno di preoccupazione un po'più ottimismo grazie
Grazie grazie a tutti chiudiamo velocemente perché il tempo è arrivato ricordo soltanto che l'osservatorio dell'ANCI lo trovate all'indirizzo osservatorio Smart City punto it dove ci sono ci saranno tutti i contenuti di cui abbiamo
Discusso oggi la porta di conservatorio come sapete
Sempre aperta le adesioni dei Comuni sono benvenute e spero che ci saranno occasioni per incontrarci lavorare ancora insieme grazie