05 GIU 2013
rubriche

Storia di un aborto terapeutico nell'Italia degli obiettori di coscienza

RUBRICA | - Radio - 15:11 Durata: 16 min 55 sec
A cura di Guido Mesiti
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Chiara è una donna a cui viene diagnosticata una grave patologia del feto.

Ma dopo la diagnosi il ginecologo prende le distanze e neanche consiglia o indirizza verso una struttura che possa eseguire l'interruzione terapeutica di gravidanza.

Circa il 70% dei ginecologi italiani, appellandosi all'obiezione di coscienza, si astiene dalla pratica dell'aborto, ostacolando anche il percorso delle donne costrette a farvi ricorso per tutelare la propria salute.

Autori: Vanessa De Luca Gianluca Russo.

Puntata di "Storia di un aborto terapeutico nell'Italia degli obiettori di coscienza" di mercoledì 5
giugno 2013 con gli interventi di Giovanna Scassellati (responsabile UOD IVG presso l'Azienda Ospedaliera San Camillo di Roma), Mirella Parachini (ginecologa, membro dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Aborto, Donna, Obiezione Di Coscienza, Salute, Sanita'.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 16 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella sola versione audio.

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  • Giovanna Scassellati

    responsabile UOD IVG presso l'Azienda Ospedaliera San Camillo di Roma

    Mirella Parachini

    ginecologa, membro dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

    15:11 Durata: 16 min 55 sec