15 SET 2013
intervista

Grigliata Ogm a Vivàro: dure critiche a ministro e Parlamento. Fidenato: chiederemo annullamento decreto interministeriale. Pasti: dal ministro atto di obbedienza a Coldiretti e Coop Italia

SERVIZIO | di Emiliano Silvestri - Vivàro - 18:33 Durata: 45 min 47 sec
Scheda a cura di Valentina Pietrosanti
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Fidenato: Parlamento fuorilegge, non io.

Intorno a un tavolo con gli anti-ogm.

Le dichiarazioni del ministro De Girolamo? Dilettantismo puerile, una risata li seppellirà.

Un comportamento irresponsabile da chi ci guida e ci governa.

Ci aspettiamo ordinanza della Regioni FVG.

Confidiamo nell'intervento della Commissione Europea.

Pasti: la vicenda Fidenato pasticciaccio all'italiana.

Se non piacciono alla politica, l'Italia non rispetta le regole europee.

Per i tempi lunghi della giustizia perdiamo 200 milioni l'anno.

Stupito dalle affermazioni della Cassazione.

Registrazione audio di "Grigliata Ogm a
Vivàro: dure critiche a ministro e Parlamento. Fidenato: chiederemo annullamento decreto interministeriale. Pasti: dal ministro atto di obbedienza a Coldiretti e Coop Italia", registrato a Vivàro domenica 15 settembre 2013 alle 18:33.

Sono intervenuti: Alberto Guidorzi (agronomo in pensione), Federico Baglioni (laureato in biotecnologie), Loretta Mattiozzi (famiglia contadina da generazioni), Marco Aurelio Pasti (Presidente Associazione Italiana Maiscoltori), Giorgio Fidenato (attivista libertario e gandhiano).

Tra gli argomenti discussi: Agricoltura, Alimentazione, Coldiretti, De Girolamo, Decreti, Ministeri, Ogm, Parlamento, Salute, Sicurezza.

La registrazione audio ha una durata di 45 minuti.

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  • Alberto Guidorzi

    agronomo in pensione

    Cosa sono e come nascono gli ogm. Un cibo ogm è molto, molto più controllato di qualsiasi altro cibo. Se non si vuole utilizzare tanti prodotti chimici è necessario utilizzare la mutazione genetica, che è uno strumento come tanti altri. Tra 30 anni saremo 10 miliardi: gli ogm permettono di risparmiare tempo e denaro. L'eccellenza italiana non è più nella materia prima (importiamo molto) ma nel savoir-faire nel quale siamo ancora insuperati.
    18:33 Durata: 13 min 48 sec
  • Federico Baglioni

    laureato in biotecnologie

    Stiamo parlando di normali piante. La particolarità del Mon 810. Le procedure di autorizzazione dell'Unione Europea. L'europa attua, e regola, il principio di precauzione, la richiesta di sospensione delle coltivazioni deve riguardare ogni singolo prodotto ed essere sostenuta da studi scientifici che mostrino novità rispetto agli studi precedenti. Per quanto umanamente possibile, nulla è sicuro al 100%, il prodotto ogm è garantito dalle verifiche europea.
    18:47 Durata: 12 min 50 sec
  • Loretta Mattiozzi

    famiglia contadina da generazioni

    Siamo agricoltori. Siamo pro-ogm perché sappiamo quanti prodotti chimici, diserbanti e disinfestanti, devono essere utilizzati nelle colture tradizionali. Fa ridere l'idea che i contadini conservino le sementi dell'anno precedente, già mio nonno - nato nel 1903 - smise questa pratica dopo la guerra, con l'avvento delle sementi ibride che rappresentarono una rivoluzione e sollevarono dalla miseria i coltivatori. Gli ogm rappresentano una seconda rivoluzione.
    19:00 Durata: 3 min 41 sec
  • Marco Aurelio Pasti

    Presidente Associazione Italiana Maiscoltori

    Ero curioso di vedere il mais mon 810, infatti da oltre 14 anni non c'è un campo con mais resistente alla Piralide. Questo mais si è comportato bene, ci sono altri insetti ma la piralide è quasi completamente assente. La vicenda Fidenato: un pasticciaccio all'italiana. Aderiamo alla UE e ne accettiamo le regole ma, quando non piacciono alla politica, non le applichiamo. Il decreto che stava per condannare Fidenato sottoponeva a una seconda approvazione nazionale le varietà già approvate a livello comunitario. Una legge che cozzava contro il diritto comunitario. Visto un analogo caso il giudice italiano ha poi dovuto prosciogliere Fidenato. Ogni anno perdiamo oltre 200 milioni di euro per i tempi lunghi della giustizia. Dal 1996 abbiamo a disposizione queste sementi resistenti alla piralide ma, ancora oggi, il 10% del raccolto viene mangiato da quell'insetto e il rimanente è molto più contaminato dalle micotossine. Ogni anno perdiamo molti soldi e raccogliamo un prodotto di peggiore qualità, con l'utilizzo di molti più insetticidi e colture molto più intensive rispetto a quelle resistenti alla piralide. Sarebbe molto più semplice poterlo utilizzare e informare più correttamente il consumatore. Anche se si espone alla procedura di infrazione comunitaria (tanto paga Pantalone, cioè il cittadino italiano) il ministro fa questo decreto, contro lo spirito della normativa comunitaria, per fare atto di ubbidienza. Decreto malamente scopiazzato da un decreto francese già dichiarato eccessivo dal Consiglio di Stato di quel Paese.
    19:04 Durata: 6 min 32 sec
  • Giorgio Fidenato

    attivista libertario e gandhiano

    Ho voluto fare una festa gioiosa, riprendendo una vecchia usanza, per sdrammatizzare il clima intorno a questa coltivazione, un avvenimento che nell'informazione italiana passa come pericoloso e contaminato. Piano piano il clima si aprirà. Dichiarazioni ministro De girolamo? Non meritano neanche un sentimento di disapprovazione. Una grande risata li sommergerà. Io sono gandhiano, rivolgo un appello a chi mi contesta: sediamoci tutti attorno a un tavolo. Per quanto riguarda il livello istituzionale, ci aspettiamo un'ordinanza della Regione FVG. Ci opporremo. Speriamo nell'intervento della Commissione Europea.
    19:10 Durata: 8 min 56 sec