18 GIU 2003

Intervento di Marco Pannella sulla situazione in Medio Oriente

STRALCIO | - Parlamento Europeo - 00:00 Durata: 5 min 21 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
Player
Registrazione video di "Intervento di Marco Pannella sulla situazione in Medio Oriente", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 18 giugno 2003 alle 00:00.

Sono intervenuti: Marco Pannella (parlamentare europeo, Ni).

Tra gli argomenti discussi: Commissione Ue, Consiglio Europeo, Israele, Libano, Medio Oriente, Palestina, Parlamento Europeo, Siria, Solana, Unione Europea, V.

La registrazione video ha una durata di 5 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Marco Pannella

    parlamentare europeo (NI)

    Signor Presidente, signor Alto rappresentante, signor Commissario, colleghe e colleghi, c'è un'ideologia - correggetemi se sbaglio - che ci, o vi, riunisce tutti quanti: l'obiettivo - da Camp David a Oslo, alla roadmap - qual è? Quello di far nascere, in un territorio più piccolo della Normandia o del Belgio, il che è tutto dire - parlo, naturalmente, di chilometri quadrati, ché non mi permetterei di fare altre allusioni - due Stati: due Stati indipendenti, sia ben chiaro, non uno americano e l'altro russo! Orbene, Alto rappresentante, la politica estera, strutturale, che noi perseguiamo lì è esattamente l'opposto di quella in cui siamo impegnati da cinquant'anni per arrivare un giorno - per carità, a voi tutti non passa per l'anticamera del cervello perché voi siete sani di mente, mentre io sono un po' tocco, nel senso che aspetto quel momento - a poter essere cittadini dell'Unione europea senza pagare la tassa di essere cittadini magari di questa Italia, o di quella Francia, o di quella Inghilterra. Per carità, no, il vostro problema sono gli Stati! Dobbiamo risolvere le cose con gli Stati, con un altro Stato palestinese. Non importa che magari ce ne sia un altro, lo Stato giordano che è già uno Stato palestinese più grande, forte e democratico di quanto non si possa immaginare essere il vostro Stato palestinese. Vostro, per carità! C'è il problema poi del Libano, ma anche lì parlate solo di Stato, e non importa che sia una copertura della Siria e di tutto quello che c'è di più vomitevole in quell'area, nella Svizzera mediterranea. Allora, Alto rappresentante Solana, Commissario Patten, io so che il male è anche qui, innanzitutto, nel nostro Parlamento: noi dovremo lottare con gli antifascisti e gli anticomunisti, con Altiero Spinelli, Rossi, Schuman, coloro che hanno concepito l'Europa non come un dato geografico ma come il luogo della legge, della Torah , del Libro, della democrazia, contro le burocrazie nazionali, contenitori inadeguati di libertà, di liberazione e di benessere. E adesso voi vi affannate ad imporre l'altisonante roadmap ! Ero a Gerusalemme con i nostri colleghi e ho detto: "La roadmap ? Un giorno, una settimana, un mese? Due Stati palestinesi? Tanti ministri degli Esteri, tanti ministri ladri e corrotti?" Sì, ladri e corrotti come molti francesi, italiani, tedeschi, inglesi e americani lo sono. Ma lì la corruzione è altra cosa: è corruzione della carne, della libertà, del diritto: non gliela proponiamo, non la ricerchiamo. Ci fa l'Alto Commissario la bontà di parlarci un momentino del nostro esercito europeo finalmente impegnato in Congo? Finalmente! E da chi lo si fa gestire? Dagli eredi di Focard! Ripeto: dagli eredi di Focard! Noi affidiamo la garanzia della pace in quel luogo a coloro che attraverso la decolonizzazione hanno creato immondi massacri, peggio che durante il colonialismo. Auguri, Presidente! Auguri, colleghi! Alto rappresentante e Commissario, auguri! Ne abbiamo bisogno. Io aspetto per me, per un israeliano, per un palestinese, il diritto di avere una cittadinanza che non sia le vostre, le nostre prigioni. Vogliamo esser liberi nel diritto e nella libertà!
    0:00 Durata: 5 min 21 sec