17OTT2013
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Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:46. Durata: 46 min 38 sec

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Analisi e critica delle affermazioni di Matteo Renzi che si è detto contrario all'amnistia.

Le lettere dalle carceri italiane.

Puntata di "Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 17 ottobre 2013 condotta da Riccardo Arena con gli interventi di Fabio Lattanzi (avvocato penalista del Foro di Roma).

Tra gli argomenti discussi: Amnistia, Avvocatura, Carcere, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Firenze, Giustizia, Indulto, Infanzia, Legge, Napolitano, Partito Democratico, Penale, Primarie, Procedura, Propaganda, Renzi, Riforme, Unci.

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19:46

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Riccardo Arena
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Adesso hanno anche il problema vero che
Apportate altrove maggior è normale qualcosa
Aggiungo accogliente
Come è possibile dopo che fare con lo fa
Scusi secondo il no secondi in una cefalica superiore
Lamentavano italiano irregolare
Cinque il codice di procedura penale
Una misura nuove opportunità abbiamo accolto accaduti Governo secondo soluzione informo
Quattro-cinque attiva e vivono facevano
No io non sono d'accordo corrente i sono veramente scandalizzato dalle sue parole un proprio scandalo perché erano appoggiati referendum presso le capisce tutto perché non vi appoggiate ex
Io sono d'accordo con
Paletti di amnistia perché la situazione nelle carceri
Ormai
L'ordinante quindi non si può non essere d'accordo ma per quanto riguarda colori fiorenti sulla sulla legge costituiti la legge Giovanardi indubbiamente
Se non vengono pulite tra qualche anno rifaremo allo stesso punto di adesso quindi stabili io
Sono d'accordo promosso sulla complicherebbe anche rivedere queste leggi
L'affermazione
Secondo me nasce da un'ora assoluta e totale ignoranza di quello che succede intorno in carcere
Diafana Capitini impegnando i piedi per cattiva per i giovani bene inerenti a ventisette anni è tale da giovane e quindi
Trattati
Educativa internet eco anche impiego abilitate risaltano malattie infettive qualificati ATP DPEF due mila tredici in un Paese ci idee educativo permetterebbe inoltre due mila duecento e dodici morti di cui Techint novantadue espliciti
E Annette edili
Io credo che attiene a riguarda il provvedimento di amnistia
Buonasera buonasera bentrovati l'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena quelle che avete appena ascoltato sono soltanto alcune delle opinioni dei nostri ascoltatori che durante l'ultima puntata di radio carcere hanno espresso la loro opinione
Circa le affermazioni di Matteo Renzi candidato alle primarie del Partito Democratico Renzi che si è detto contrario all'amnistia e allora noi questa sera prima di leggere le lettere dalle carceri vogliamo approfondire più compiuto amente la posizione politica di Renzi e lo vogliamo fare grazie all'aiuto di un gradito ospite che qui con voi saluto Fabio Lattanzi avvocato penalista il Foro di Roma e voce ormai conosciuta per chi ascolta Radio Carcere ciò Fabio ciò Riccardo
Allora Fabio come se il Presidente della Repubblica ha inviato un messaggio alle Camere ponendo al Parlamento e la questione dell'emergenza carceraria e suggerendo tra l'altro di riflettere sulla necessità di discutere leggi di amnistia e indulto un messaggio Castrucci dato le più diverse reazioni politiche tra cui quella di Matteo Renzi Renzi che parlando Bari nel comizio inaugurale di una campagna per le primarie del PD ha detto che l'amnistia è un errore è un autogol sentiamo quello che ha detto Renzi
E io vi voglio dire perché secondo me oggi affrontare il tema dell'amnistia e dell'indulto così a un clamoroso errore un gigantesco autogol
è un qualcosa che non
Non riusciamo a spiegare nemmeno noi stessi
Abbiamo bisogno di parole chiare
Come facciamo a spiegare I ragazzi delle scuole
Che ha un valore la legalità se ogni sei anni perché abbiamo le carceri viene buttiamo fuori le persone dal carcere
Come facciamo a spiegare che il principio che ci porta anche fare questa scelta non è un principio serio di politica uno dice guarda voglio cambiare le regole del gioco
Credo che si possa cambiare la Bossi Fini o la Giovanardi ci perché bastano i cognomi per capire perché vanno cambiati però però ci sono anche dei motivi più pragmatici
Il motivo pragmatico non è che bisogna cambiarla perché hanno quei cognomi lì ma perché non hanno funzionato
Non hanno funzionato ci dispiace ma non hanno funzionato
Ed io sono d'accordissimo sul fatto che si possa cambiare la Bossi-Fini o la o la legge Giovanardi sono d'accordissimo del sul fatto che la custodia cautelare in carcere
Mi pare sia il trentotto per cento della popolazione in attesa all'oblazione accuse di giusto di giudizio circa il trentotto per cento numeri enorme ma è chiaro se sei in condizioni per cui
Rischi di reiterare il reato è giustissimo che ci sia un provvedimento specifico di
Occulti di di di custodia cautelare ma non è possibile che noi non interveniamo su queste vicende e che all'improvviso cosa facciamo ogni sette anni si tirano fuori i portoni del carcere
E si dice ha un po'di gente andar via come se non conoscessimo che queste persone poi hanno il diritto
E il dovere da parte nostra di essere in qualche modo accompagnati svolti carceri ma gli enti comuni pone
Allora Fabio Lattanzi c'è tra quelle che abbiamo ascoltato c'è un'affermazione di Renzi che condividi onestamente allora
Secondo me
Il problema è più mediatico che sostanziale perché il
Quello che si condomini
Oggi è negativo nel nostro Paese e che Sissi si discute attraverso la stampa perché quello che dice Renzi poi generato che cosa dei titoloni Renzi contro l'amnistia
Ora dalle parole di Renzi io non vedo un credo che lui sia contro l'amnistia tout cour cioè
Lui e contro la Messia con per come viene utilizzata in Italia
E questo forse non si può andare che ragione ai mezzi perché perché noi non risolviamo strutturalmente un problema ma facciamo sempre le misure tampone mi ricorda un po'l'Alitalia tanto per intenderci che fallisce periodicamente
Su questo questo su questo sono d'accordo con Renzi
Un altro problema qual è un altro problema eh
Però affrontare un problema come quello che noi oggi abbiamo delle carceri italiane ascrivibile certo ha ragione lui alla politica ascrivibile a un modo di fare tutto italiano che il professor nel quale non si affrontano i problemi ma che va affrontato
Cioè noi non possiamo permettere che dentro perché io faccio l'avvocato penalista ogni volta dentro in un carcere
Mi viene il magone quando incontro detenuto che mi racconta come ha passato la giornata mi sento uno schifo
Perché faccio poco e niente per affrontare questo problema e la politica dovrebbe farsi carico oggi come oggi Renzi Lattanzi Arena ci devono dire come si risolve questo problema ma non
In sette anni perché si potrebbe risolvere costruendo nuove carceri e si devono costruire nuove carceri
Ma oggi come facciamo a impedire che dentro la cella ci siano sei persone che non si muovono dalla cella
E ci siano persone che dialogano con il soffitto dal quale sono distante e orrenda centimetri
Ieri tra l'altro qua a qualche giorno fa tra altre molto Regina Coeli un detenuto cava ottantadue anni per malattia
La Tanzi secondo dell'amnistia è come dice Renzi un autogol
è un autogol è un autogol della politica
Questo il punto due è un autogol del PD c'ha ragione
Però Erodoto necessaria purtroppo noi siamo arrivati al per al punto tale che ogni che
Quali il difensore deve assolutamente mettere la palla dentro la sua porta perché per certe salvare che cosa per salvare
E sessantotto mila detenuti che vivono in condizioni di somala non lo dico io anche se io lo posso dire riaffermare perché ne ho contezza come testimone ma lo dice la Corte Europea lo dicono tutti e questo non è da stato civile non è possibile
Se ti Fabio Lattanzi Renzi afferma che non è un principio serio quello che ci porta a fare la scelta oggi dell'amnistia addusse d'accordo con Renzi e con questo solo talmente in disaccordo con è un principio se non sei serissimo il quick Renzi sbaglia
E qui che Renzi mostra il suo limite di correre appresso consenso piuttosto che fare la cosa più giusta
Perché il principio è quello di restituire dignità all'essere umano pur colpevole
Pure da deplorare ma è un essere umano che va punito ma può punito con dignità e per cui qui dentro le cacce ci possono essere solo quelle persone che le carceri sono in grado di ospitare
Senti e far Lattanzi prima l'ha detto anche una nostra ascoltatrice gliel'ha detto martedì abbia ascoltato esso Alessandra
Renzi parla di legalità e afferma che una missiva sarebbe diseducativa per i giovani possa d'accordo se sono sono perfettamente d'accordo una ne stia
è sicuramente di sicura Dio come disigillati un condono però ritorniamo sempre indietro Dante
Trovate un'alternativa se volete secessione se c'è qualcuno che ha la bacchetta magica che in me dieci giorni riesce a costruire
Qualcosa come cento nuove carceri che ci portano alla ampliare la campagna Enza forse cento ma Cobas allo da trentotto mila a cinquantacinque mila allora
Ben venga questa questa soluzione una soluzione vada
Da prese alla data
Renzi dice che occorre cambiare la Bossi Fini da Giovanardi ecco ma Lattanzi secondo te cambiare e queste due leggi e così risolutivo per rimediare a collasso in cui versa sia il processo penale che ci siano delle pene
Renzi se sono vere
A delle persone a bordo è stata la la mozione se di tanti immigrati a Lampedusa ecco Renzi ad avere persone sono consigliano e come tutte le persone che
Che poi vanno a riferire dopo che aver ascoltato la sua controllo Consiglio certe volte non rendono
Quello che effettivamente è stato consigliato
Ne dico i concetti di Renzi più errati sono proprio nel nell'unire Bossi Fini
Amnistia custodia cautelare ammessi anche io sono stati tra la RAI ha detto delle cose
E ovvio che in carcere forse i primi da fare uscire sarebbero quelli che stanno in custodia cautelare fa come ha detto lui non i pericolosi perché un pericoloso assassino
Che magari Sult secondo omicidio che certo non lo puoi fare uscire la che certifichi ci azzecca direbbe Di Pietro la Bossi-Fini o il geometra Cella solamente
Non è neanche fatto riferimento presente l'ex Cirielli che sollecitino allora ha confuso le io purtroppo ecco il suo consigliere giuridico dovrebbe farle
Do rimandato a settembre ma c'è qualcuno che a dice che dopo questo discorso tenuto a Bari Renzi finito il discorso detto i suoi ma non sono andato bene non mi sono piaciuto mi sono spiegato male due assi sensazione forse ha capito male
La consueta cattiveria di Lactalis
La Tanzi tante persone sono in carcere sulla cima di prima perché sono sottoposte a misura cautelare
Circa tredici quattordici mila sono coloro che sono in carcere in attesa di un primo giudizio presunti non colpevoli puri un'amnistia può contribuire ad arginare questa nota patologia no questo paradossalmente veri
Io
Sono favorevole alla svuota carceri
Che poi venga chiamata mi stia indulto o Pinco Pallino qui bisogna svuotare le carceri sembrano una
Una bestemmia perché davvero che la seguiva la chiamava mi ricordo ci svuota carceri un termine a negativo si salda carceraria salva Carcina rimane proprio svuota carceri
E sono sole ma come le svuoterebbe svolta da in con raziocinio facendo uscire le persone meno pericolose le persone in attesa di giudizio
E non facendo uscire quelli che
Di cui io hold concreto timore che non sono strade più toccati che sono criminali pericolosi forse con l'amnistia ed indulto per come noi le conosciamo e e
Non è con Insiel proprio questo pericolo ecco potremo pensare quindi a un
Che oggi però più che mai bisogno di una legge di indulto idee mi seguisse un intelligenti rifaccio questa operino questa esenzione non tanto sul reato ma sulla persona
Senso la persona ecco forse
E evitando Ionta esatto solitamente l'amnistia ci sono reati che era un po'a cui non si applica l'amnistia ma sono servizi all'indulto vi sono delle preclusioni per esempio mi pare che i reati sessuali in un beneficio per indultino più che a porre limiti per il reato potrà il porre limiti per la pena perché poi
E ciò che indica la pericolosità di un soggetto e la pena non tanto il reato che è stato commesso perché facciamo un esempio sulla violenza sessuale
Chi pal peggio sedere di una donna in un autobus
Deve dire con l'obbligo Leanza sessuale ora forse questo qui saranno meno pericoloso di uno che fa e commette una rapina
Sì non c'è dubbio sanità privata anzi in un senso noto penalista e avrei forse notato che l'Unione delle Camere penali però su queste su queste affermazioni Renzi non ha detto niente non sembra strano
Questo a questo obiettivamente un po'strano onestamente era è la cosa che mi ha lasciato i poi faccio parte le camere penali sono iscritto alle Camere penale
Da poco esso è scritto e onestamente mi approprio questo mi ha meravigliato mi ha meravigliato che le belle Unione camere penali non si sia Spesal in maniera forte sia perché dica Renzi
Sia per supportare Napolitano sia per
Cercare di spiegare al Paese dischi di
Che cosa serve che cosa è necessaria oggi accomuna mestiere chiamiamola intelligente unendo una svuota carceri intelligente file Renzi ha iniziato la sua scalata all'interno del PD dicendo io cambi il PD ma si gode
E Renzi che sta cambiando il PD o il PD che sta cambiando Renzi no no sono Venezia sta cambiando il PD
Secondo me Renzi ormai
E e a tutti gli effetti ma di voler portare sfortuna se il segretario del PD
E come succede quando cambia il direttore in una in un'azienda e le persone comincio a a seguire il direttore
Ecco forse non a caso ivi fa
Nieri tutta la vigenza del PD si è un po'ricompattato sulle posizioni di di poco di Renzi perché adesso pare che la linea compatta il PD sia quella prima le riforme e poi eventualmente un atto di clemenza secca fesseria perché cioè
Perché perché a parte che le riforme secondo me ridurli sorvolo poco sono necessarie secondo e qui bisogna costruire nuove carceri prima di tutto inutile cioè fumoso il Piano Alfano non so dove due fini dovrei curiosità di sapere a che punto è
Ma a parte questo e questo le riforme sono necessarie ma non risolvono il problema carcere
E pertanto l'amnistia occupo Colicchio dicevo prima sullo svuota carceri va vale ci seriamente fatto non non si può assolutamente
Rimandare
Non
E e e unire idee e eccome anche loro che cosa fa che cosa cosa qui compatta tutti comprime il siccome il solito il tubo in tutti vengono compattati dalla guerra contro il nemico non perché Berlusconi al fanno un'onda una pro
è chiaro il Paese
Non all'interesse del Paese cioè prima che ci poniamo problema ma che d'Italia che cosa serve no che cosa abbiamo fatto a vincere non si ragiona e questo va bene
Fabio Lattanzi però io ho la sensazione forse sbaglio che sia ascoltando Renzi sia voi
Vedendo questo nuovo posizione così compatta del PD che e vuole prima fare le riforme e poi la messi in tutto che ci sia un po'una confusione c'è si confonde l'emergenza carceri con l'amnistia sì sì crescono qui ormai purtroppo nel
Nel linguaggio comune si atti sia accortomi sia indulto che hanno due e funzioni completamente diverse giù infatti un po'diverso la l'indulto e quello che è un lo svuota carceri
E per cui restituisce dignità ai detenuti
L'amnistia invece
Incide sul carico sui numero di processi che si stanno celebrando ecco
Purtroppo il provvedimento che va fatto e non ha nessuna nessunissima e contro l'indicazione e l'amnistia perché l'amnistia perché oggi non abbia una macchina giudiziaria completamente imballata morta defunta
Dal numero
Eccessivo di processi ora facendo una missiva che cosa succede che tagliamo tutta una serie di processi di pochissimo conto
Inutili
Che tanto sono già di fatto tagliati
E sono i rami secchi che stanno dentro l'aula la la macchina che tanto lo stesso non giungeranno mai a sentenze di condanna perché rivelando alla prescrizione perché la macchina imballata
Ci mette decenni per arrivare arrivare a
Fare un aveva comunque Zambusi edilizio arriva c'è sempre la prescrizione io non ho non ho mai terminato un processo abuso edilizio allora
Cominciamo a tagliare questi rami secchi con l'amnistia così comincia a funzionare la macchina e e altro che diseducativo come diceva Enzo i così concione delle condanne e tre oggi
E la giustizia che disse educa i cittadini perché si dice vengono addirittura dall'estero in Italia perché i delinquenti non hanno paura perché noi un processo ci dura mediamente in primo grado complicato sette anni Moni non so quanto è durato otto anni di primarie
Se non cominciamo a tagliare i rami secchi cominciamo a fare solo quei processi che sappiamo e portare a compimento dove abbiamo giustizia
Se mi sembra che cambiamo argomento Martino un certo punto perché proprio Matteo Renzi dopo aver parlato a Bari è intervenuto durante la trasmissione di Lucia Annunziata su RAI tre e a un certo punto senza che la
La all'Annunziata glielo chiedesse
L'ha interrotta la giornalista e ha detto noi siamo stati i primi in Italia a proposito dei bambini detenuti con loro madri siamo stati i primi in Italia del gusto avere creato l'Icam all'Istituto a custodia attenuata per le donne
Tematico sentiamo quello che ha detto Renzi e poi vediamo un attimo quello che è successo c'è una cosa devastante permetterne Sindaco tenne al padre
Vedere le giovani detenute che hanno il figlio che
è nata in carcere sostanzialmente cresce con loro in carcere è una cosa indecente che cosa ha fatto quel bambino prestare in carcere niente
Allora noi siamo i primi in Italia ad aver fatto li cameristico dopo soli attenuata per le madri in collaborazione con la Madonnina del Grappa per dire che le mamme detenute Maffei possono stare detenute non nel carcere per attenzione i figli
Ma in una struttura ad hoc
Ecco per non far vedere interrogato barca i propri bambini una indagine sappiamo di cose serie tesi parliamo di cose serie
Allora noi che radio carcere non risultava che a Firenze ci fosse unica ma intanto meno che ci fosse stato il primo a Firenze
Aver creato unica ma però appunto nel dubbio abbiamo chiesto a Luigi Pagano che vice capo del dipartimento per dell'Amministrazione di finanziaria se era vero quello che aveva detto Renzi sentiamolo che ci ha detto Luigi Pagano
Dottor Luigi pagano come essa
Matteo Renzi Sindaco di Firenze intervistato da Lucia Annunziata ha detto che a Firenze sono stati i primi a creare Lica moderno l'istituto a custodia attenuata per le donne
Detenute madri e per i loro bambini la prima domanda è la seguente è vero che
A Firenze sono stati i primi a creare dica Mantovano dal punto di vista olivo
Il
Ottica
è quello di Milano che è stato inaugurato nel due mila SI nel dicembre due mila e sei non vorrei sbagliare dopodiché segue quello di Venezia che è entrato in funzione quest'anno
E capire perché è ancora nata l'altro di progettazione l'altro giorno
La Giunta regionale stanziato una quota alcuni lavori di di modifica l'immobile che è stato più sì attualmente a Firenze c'è un i che a me in funzione come ha detto Renzi dopo non non non non l'abbiamo ancora pienamente l'abbiamo
Ripeto grandi largo bene la Firenze notevole che l'ARPA comica in mano quindi a Firenze non c'è no grazie dottor Pagano ritorna
Ecco abbiamo sentito Renzi che ha detto dall'Annunziata abbiamo fatto li chiama per i bambini detenuti abbia sentito pagato aderito nordica ma Firenze non c'è tanto da Tanzi
Forse fosse suo così o lo fosse ma che non sono l'ha capito Consigliere giuridico presso il Consiglio giuridico ridate Ida pure formazione sbagliato insomma che penso che pensi
Tiri fuori questa notizia
Tramite sua conoscenza personale qualcuno gli ha detto abbiamo abbiamo lega ombre fosse io il culo che ecco non
Non
Siccome su cui sbaglia Renzi non voglio dare consigli a Renzi ecco nel correre nel volere
Nel nel cercare di stare sempre sulla breccia dell'onda di fare dichiarazioni voi tanto ponderare se le e afferma fare affermazioni non una di alla fine uno dietro l'altro ripensate si meno interviste cos'altro
Sembra alto concludendo Matteo Renzi era abbastanza preoccupato simboletto anche nelle agenzie perché dice non vorrei mi della mia non era mancanza ispezione confronti Napolitano
Che e ha fatto recentemente come sa il messaggio alle Camere il primo messaggio di Camera e la storia che ha come oggetto vuole carceri insomma l'undicesimo dalla storia e l'unico che parla di carceri Napolitano che mercoledì sarà a Firenze
Ora parlando proprio del messaggio del Presidente tulle eletto come lo giudichi
Ma è un messaggio che devo dire condivisibile il forse
Presidente non molto capito la tempistica cioè io modestamente l'avrei più avvicinato al suo storico al Natale sei no o quantomeno in un clima più sereno oggi deve con il problema chiamiamolo Boel Berlusconi secondo me
La tempistica non è stata
La sulla scelta ma è stata
Diciamo del tutto condivisibile e c'è il rischio che questa scelta sbagliata magari anche sbagliata volutamente poi determini che sia fossile amnistia e indulto secondo me oggi già fossa questo rito ormai
Come dicevi teso ricompattamento del PD
Prima le riforme trasmissiva vuol dire non fare nomi sia sostanzialmente non volevo fare l'indulto né grazie Fabio Lattanzi stava Riccardo
Ci scrive Domenico dal carcere Buon Cammino di Cagliari Domenico che afferma cara radio carcere sono ormai sei anni che esistono cercando disperatamente di scontare la mia pena in modo legale
E sono sei anni sono sei anni che mi sembra di combattere contro i mulini al vento ed infatti qui nel carcere di Cagliari la nostra non è detenzione ma è semplice e crudele tortura
Una tortura che sembra essere accettata sia dalla direzione del carcere che dal magistrato di sorveglianza
Ti dico solo che da un lato il direttore del carcere deve dirigere oltre che a Cagliari altre tre carcere
L'educatore è pressoché latitante come è inesistente per noi anche il magistrato di sorveglianza
Il risultato di tutto questo scriva ancora Domenico dal carcere Buon Cammino di Cagliari il risultato di tutto questo eh il nostro abbandono e il nostro abbandono
Ed infatti oltre a vivere in celle sovraffollate il diritto che ci danno e spesso marcio c'è impossibile frequentare un corso scolastico anche se ci sono quattro professori mentre il centro clinico dove dovrebbero essere detenuti
Solo i detenuti malati è frequentato più da detenuti sani che da quelli che in effetti ne hanno bisogno insomma insomma anche nel carcere di Cagliari
Regna il caos e l'illegalità mentre chi tra di noi tenta tenta di far rispettare i propri diritti o viene trasferito o viene messo
In una cella di isolamento ti saluto con stima la lettera è firmato da Domenico persona
Detenuto nel carcere
Buon cammino di Cagliari Domenico grazie per questa tua lettere ed anzi io ne approfitto per rivolgermi a tutte le persone detenute rinchiuse nelle carceri della Sardegna per dirvi scriveteci dalle carceri della Sardegna
Sapete quanto ci sta a cuore anche la vostra condizione detentiva quindi lo ripeto scriveteci da tutte le carceri della Sardegna ed è raccontata c'è la vostra condizione di detenuti poi ci scrive
Fabio Massimo Pino Andrea e Vincenzo dal carcere di Vasto queste persone affermano carissimo Arena siamo solo una piccola parte degli internati che il diciannove aprile sono stati trasferiti in
Massa dal carceri Sulmona al carcere di Vasto allora mi fermo un attimo per spiegare a chi non lo sapesse per spiegare nostri ascoltatori che lo sapessero cosa sono gli internati gli internati sono detenuti che non stanno in car cioè perché devono scontare una pena o perché sono sottoposti a misura cautelare ma sono delle persone che sanno in carcere perché sulla presupposto della loro pericolosità sono stati sottoposti a misura di sicurezza sa detentiva da un magistrato misura di sicurezza detentiva che a differenza della detenzione normale implica in modo obbligatorio l'attività lavorativa tant'è che queste persone interrogate di solito vengo o messe in e strutture che si chiamano case lavoro il problema qual è il problema è che spesso in queste case lavoro il lavoro non c'è e la vita di queste persone internato ovvero sottoposte a misure di sicurezza detentiva eh event dica a quella di un detenuto rinchiuso per ventidue euro al giorno in una cella sopra affollata ma non finisce qui infatti la legge prevede che l'internato proprio attraverso l'attività lavorativa che dovrebbe fare all'interno della casa lavoro dovrebbe dimostrare al magistrato che non è più pericoloso e in questo modo far cessare la misura di sicurezza
Purtroppo proprio perché in queste case lavoro il lavoro non c'è succede che quando un internato chiede al magistrato di sorveglianza
Di poter uscire da quella condizione di internamento quindi far cessare la misura di sicurezza il magistrato risponde è no ti devo dare una proroga perché tu non hai dimostrato che attraverso il lavoro non sei più pericoloso ma come faceva dimostrarlo se
In quel carcere il lavoro non c'è ed è così che questi internati rimangono per anni e anni in carcere motivo per cui la misura di sicurezza diventi ma viene chiamata all'ergastolo in bianco il fine pena mai ecco questa situazione
Comunque ci scrivono questi ragazzi appunto internati nel carcere di basso che si chiamano Fabio Massimo Pino Andrea e Vincenzo che affermano caro Arena siamo solo una piccola parte degli internati che il diciannove aprile sono stati trasferiti in massa dal Cal ci sono buona carceri vasto non siamo quindi dei detenuti che devono scontare una pena ma siamo tutti delle persone sottoposte a misura di sicurezza detentiva misura di sicurezza che si basa sulla nostra presunta pericolosità e che preme ed è che noi dobbiamo dobbiamo lavorare proprio per dimostrare al magistrato che non si è più pericolosi possibilità di lavoro che non avevamo nel carcere di Sulmona e che non abbiamo tranne poche eccezioni a chi anche le Carceri vasto devi sapere infatti che
Quando siamo stati trasferiti nel carcere di Vasto siamo stati ammassati in tre in quattro e Dante in cinque persone dentro piccole celle e come se non passasse
Gli operatori del carcere
Non erano affatto preparati ad accogliere degli internati ma non finisce qui infatti anche se noi dovremo lavorare tutti quanti nel carcere di basso lavoro solo una piccola parte degli internati
Tanto che su cento ottanta persone
Sottoposte a misura di sicurezza lavorano solo una ventina di internati su cento ottanta persone internato nel carcere di Vasto lavoro non solo una ventina
La conseguenza più drammatica di tutto questo perché non potendo lavorare non possiamo dimostrare che non siamo più pericolosi e così e così il Maggi è stato di sorveglianza ci proroga la misura di sicurezza ecco perché questa detenzione è chiamata l'ergastolo l'ergastolo in bianco
Ti basti pensare che da quando siamo arrivati a basso il tribunale di sorveglianza di Pescara ha fissato circa ottanta udienze per decidere sulla proroga della misura
E solo cinque solo cinque su ottanta ricorsi sono stati accolti mentre gli altri sono stati rigettati con le motivazioni
Più varie insomma insomma lasciati senza lavoro la nostra misura di sicurezza viene spesso prorogata di sei mesi in sei mesi
Mentre tra di noi aumentar nei casi di chi tenta il suicidio di chi si dà fuoco per la disperazione o di chi norme legge a tale condizione e viene portato in un ospedale psichiatrico giudiziario ovvero gli ex manicomi criminali
La domanda è quando avrà fine la nostra interdizione se non ci fanno lavorare ti mandiamo una forte una forte stretta di mano la lettera firmata da Fabio Massimo Pino Andrea e Vincenzo persone interno nate
Nel carcere di Vasto una sezione specifica che dovrebbe essere una casa lavoro dove il lavoro non c'è una misura di sicurezza detentiva quindi che si proroga di sei mesi in sei mesi
Non più quindi una misura di sicurezza ma un vero e proprio ERP
Grazie solo in bianco spesso troppo spesso non è che è la legge che è sbagliata e come viene di fatto applicata
Comunque ci scrive poi una persona detenuta nel carcere mamma gialla di Viterbo una persona che chiede l'anonimato e tra poco capirete perché chiede l'anonimato scrive comunque questa persona
Detenuto nel carcere ma Magela di Viterbo caro Riccardo mi scuso se ti chiedo di non dire il mio nome ma visto ciò che ti sto per raccontare temo temo per la mia incolumità ed infatti di infatti se c'è un aspetto del carcere di Viterbo di cui
Non parla mai nessuno questo eh la violenza i pestaggi subiti dai detenuti
Devi pensare che il carcere di Viterbo funziona come un campo di concentramento e in questo funziona benissimo e se un detenuto commette un errore anche piccolo viene preso e riempito di botte tanto che una volta a terra qualsiasi parte del suo corpo viene raggiunta da calci
E da pugni
Credimi ormai ne ho visti tanti di ragazzi malmenati trascinati in una cella di isolamento e che a furia di prendere calci sui reni si urinava addosso
Io stesso sono stato in quella cella la cella di isolamento la cella numero sette
La cella lisce che noi chiamiamo il tugurio una cella sporca di sangue di urine dove loro mi hanno lasciato nudo
Si tratta di una cella che senza bagno senza lavandino ma dove c'è solo un buco per terra per fare i bisogni
Ma la cosa più brutta scrive ancora questa persona detenuta nel carcere ma Maggiora di Viterbo la cosa più brutta e quando da quella ce la devi passare fuori un medico e gli chiedi inutilmente aiuto una richiesta di aiuto che
Viene o ignorata o che riceve una risposta negativa
Ora tanti ex detenuti nel carcere di Viterbo dimenticano queste cose altri hanno paura di parlare ma di fatto noi continuiamo ogni giorno a subire questi abusi
Spero che questa lettera riuscita ad arrivarti perché abbiamo bisogno di aiuto ti saluto Cosima e gratitudine la lettera è firmata da una persona detenuta nel carcere mamma gialla di Viterbo
Beh certamente noi di radio carcere
Non possiamo verificare queste gravissime affermazioni perché non possiamo entrare
Nel carcere di Viterbo sarebbe quindi opportuno che qualche pubblico ministero facesse le opportune indagini come sarebbe opportuno che
Altre persone detenute del carcere di Viterbo o ex detenuti ci confermino o meno la realtà di questi pestaggi presenti nel carcere
Mamma gialla di
Di Viterbo lo ripeto sono affermazioni gravissime quelle fatte da questa persona
Detenute cacci Viterbo che ci fotografa in maniera così puntuale questa cella numero sette questo c'era l'isolamento lascerà liscia quella senza bagno quella che è chiamato il tugurio lì a Viterbo quella c'era sporca di sangue di urina
Dove non c'è neanche il bagno dove fa di bisogni dove fa di bisogni in un buco in un buco per terra
Dateci conferma di questa realtà noi chiaramente vi garantiamo l'anonimato però abbiamo bisogno di sapere da voi se è vero tutto questo abbiamo bisogno di saperlo perché non possiamo entrare fisicamente nel CARA cimitero boh non possiamo devi ficcare magari lo potessimo fare la degli cita di queste informazioni quindi scrivete dal carceri Viterbo hanno voi di radio carcere
Da Viterbo ci spostiamo a Santa Maria Capua Vetere o meglio nella sezione femminile del carcere Santa Maria Capua Vetere perché ci scrive Salvino ASAL Mina che afferma cara ragion carcere sono una delle tante donne detenute che è rinchiusa in carcere in attesa di un primo giudizio in altre parole sono sottoposta a misura cautelare
Ma vuoi sapere
Perché mi hanno restata mi hanno arrestata solo perché o occupato abusivamente una casa comunale e per tale fatto ora mi accusano di estorsione
La verità è che io essendo una ragazza madre Savoi solo cercando di trovare una casa dove viverci con mia figlia e quando occupato quell'appartamento sono anche andato dai carabinieri per auto denunciarmi ma loro lì per lì non mi hanno detto niente poi si va ancora Salvino dal carceri Santa Maria Capua Vetere poi dopo un mese sono i dati mi hanno arrestato con l'accusa di estorsione e ora sono qui nel carcere di Santa Maria Capua Vetere lontana da mia figlia
Ti voglio anche dire che da quando sono qui sono dimagrita dieci chili e questo non solo perché sono disperata ma anche perché qui ci fanno vivere in una c'è la sola affollata e ci lasciano letteralmente immerse nell'immondizia con una puzza con una puzza che ci toglie il respiro
Vi prego aiutate ci perché qui si muore il giorno dopo giorno e perché le donne detenute che non hanno soldi come me sono illuse dagli avvocati e massacrate dai magistrati
Vi mando un caloroso abbraccio la lettera è firmata da Salvino donna detenuta nella sezione femminile del carcere di Santa Maria Capovetere certo raccontata così viene la pelle d'oca
Come che si può passare da un'occupazione abusiva di un immobile
Ad estorsione
Io mi auguro che quei magistrati che ti hanno sottoposto in misura cautelare abbiano
Riflettuto adeguatamente su un questa configurazione del reato e ti auguro che presto potrai risolvere due problemi con la giustizia certo è che chissà quanto passerà di tempo prima che
Sarà il giudicata da un magistrato è questo il punto quanto tempo si passa in carcere misura cautelare prima che arrivi una decisione del giudice di primo grado è questo che rende ancora più amara la redenzione prima del giudizio la tesa
Poi ci scrive Francesco dal calci di Imperia Francesco che afferma che Risi Morena mi piacerebbe scrivere questa lettera al Ministro cancellieri ma sarebbe inutile inviarla chissà chissà se la leggerebbe allora e allora scrivo attese con la speranza sa che attraverso radio carcere il Ministro ascolti anche la mia voce ti dico subito che io sessantatré anni ed è dagli anni Settanta che faccio uso seppur moderato di cannabis ebbene
Proprio per tale uso sono stato condannato ma mi era stata concessa la detenzione domiciliare con la possibilità di uscire per due ore al giorno al fine di trovare lavoro
Nonostante tale condizione tutto procedeva bene e avevo anche un buon rapporto con i carabinieri che mi controllavano carabinieri che mostravano comprensione se a volte tardavo di qualche minuto nel rientrare
A casa poi però scrive ancora Francesco dal carcere di Imperia poi però è arrivato un nuovo militare a cui evidentemente non ero simpatico ed è così che la prima volta che ho fatto tardi nel rientrare a casa ritardavo di circa
Diciassette minuti
Mi ha fatto arrestare e mi ha portato in carcere
Ora
Mi trovo in una celletta di pochissime riquadri che divido con un altro detenuto e dovere siamo chiusi per ventitre ore al giorno uno c'è l'età non solo piccola ma anche
Semi buia umida e fatiscente dove non abbiamo non abbiamo neanche la televisione
L'ora d'aria ce la fanno fare in un Cortelazzo di venti metri quadri che quasi sempre sovraffollato ed è così che spesso
Preferiamo restare in cella magari magari abbandonati nell'oblio del sonno
Causato dagli psicofarmaci
Psicofarmaci che qui non mancano mai
Di notte poi il momento peggiore in quanto spesso non c'è nessuno che ci sono dei e se qualcuno disgraziatamente dovesse avere un valore a tutto il tempo a tutto il tempo di morire prima di ricevere un soccorso
No non chiamate la pena conclude Francesco cascarci di Imperia non chiamate la pena non chiamatelo carcere
Questa è solo
Pedagogia dell'umiliazione con stima la lettera è firmato da Francesco persona detenuta nel carcere di Imperia già
Per da cui Gia
Dell'umiliazione beh forse a qualcuno sembrerà incredibile questa vicenda di Francesco però tanto incredibile non è bassa confrontarla con quella che è successo a un imputato eccellente ovvero
A Walter
L'abito là che è stato rimesso in carcere quando stava agli arresti domiciliari perché perché è stato sorpreso a fumare una sigaretta nel cortile della sua abitazione
Insomma povero la virgola adesso perché veda dovrà affrontare un processo ma rimettono in carcere perché stava fumando una sigaretta in cortile veramente
è veramente una decisione a dir poco a dir poco eccessiva e poi chissà chissà quanti altri
Subiranno subiranno discenderanno da Imperia ci sposiamo a Roma perché si scrive Claudio che è ristretto nel vecchio e degradato carcere Regina Coeli Roma Claudio e ci racconta una vicenda giudiziaria a dir poco allucinante infatti afferma caro Riccardo ti racconto la mia vicenda che come tante ha dell'incredibile ma incredibile non è
Devi sapere infatti che nel due mila e nove sono stato indagato per una serie di truffe poi dopo due anni vengo portato in carcere a seguito di un'ordinanza di misura cautelare ordinanza emessa dopo due anni va bene
Dopo sette mesi schiva ancora Claudio Arca ciliegia Celli dopo sette mesi riesca a ottenere la detenzione domiciliare per motivi di salute in quanto sono gravemente malato ma ecco che passata una settimana lo stesso pm lo si è soggetta
Emettono una nuova misura cautelare in carcere così vengo riportato Regina Coeli
Dopo sei mesi di agonia
Riesco ancora ad ottenere la detenzione domiciliare per motivi di salute ma di nuovo lo stesso pm lo si è soggetto ad
Emettono un la nuova ordinanza di misura cautelare e così io rientro nella mia fatiscente cella del carcere di Regina Coeli
Ora al di là di questa sequenza la cosa incredibile che le diverse misure cautelari che si sono susseguite riguardano dissensi episodi di truffa che mi vengono contestati dal due mila e nove e cosa ancora più grave
A tutt'oggi non sono ancora stato giudicato in primo grado o cinquantasette anni conclude Claudio nella sua lettera cinquantasette a io ho tre figli e ti confesso che mi sento
Non solo affranto ma anche disorientato perché mi hanno massacrato prima ancora di giudicarmi
Ti saluto costi ma la lettera
Firmata da Claudio persona detenuta nel carcere Regina Coeli di Roma in effetti la vicenda di Claudio desta anche raccontata così insomma
Non poche perplessità
Andiamo adesso a Palermo perché un gruppo di persone detenute ci scrive dal carcere Pagliarelli di Palermo carissimo Arena iniziamo col dirci che siamo costretti a vivere in otto persone all'interno della stessa piccola cella una cella non solo ora affollata ma anche senza acqua calda e dove siamo costretti a vivere con Tobey grandi come gatti con la puzza delle fogne che invade la nostra c'è lei con l'umidità che
Anche se siamo tutti giovani
Già trasformato in otto vecchietti pieni di dolori inoltre qui il medico c'è soltanto una volta a settimana ovvero il martedì e di conseguenza non possiamo neanche permetterci il lusso di ammalarci un giorno diverso pezze vice motivo che il medico non c'è un capitolo a parte merita poi in modo indecoroso con cui ci fanno fare i colloqui con i nostri familiari e poi tutte le difficoltà che devono affrontare le nostre famiglie pur di incontrarci ed infatti nel carcere Pagliarelli non c'è nessuna organizzazione per fare i colloqui e regna il caos più assoluto con la conseguenza di no o si familiari sono costretti ad aspettare ore e ore per poterci incontrare un'attesa snervante che non riteniamo giusta
Poi anche salde il colloquio lasciano a desiderare infatti sono sporche senza riscaldamenti e addirittura sono così piene di infiltrazioni da più averci dentro
Se trattano così i nostri familiari che non hanno commesso alcun reato ti lascio immaginare come trattano noi detenuti
Ti salutiamo con un forte abbraccio la lettera è firmata da otto persone detenuto nel carcere Pagliarelli di Palermo
Salutiamo poi Giovanni che ci scrive dal carcere di Velletri Giovanni che vorrebbe scontare non so bene in un carcere la campagna Regione dove risiede la sua famiglia
Tutti o Pietro i suoi compagni detenuti nel carcere iniquo sia che hanno costituito il Comitato per la giustizia e per l'amnistia bravo Pietro e bravi
I ragazzi detenuti recarci di Nicosia salutiamo di media casi di Padova che ha fatto ricorso alla Corte di Strasburgo dei diritti dell'uomo salutiamo Gianfranco dal calcio di Caltagirone che tra l'altro ci segnala che in c'era con lui c'è un ragazzo africano che non ha nulla né abili per vestirsi mi risorse economiche per potersi
Difende se vogliamo poi d'ora le sue compagni detenuti dal carcere di Lecce ed infine esauriamo Giovanni recarci Ragusa che è stato condannato all'ergastolo ma si protesta innocente
Ecco ci così arrivati e momenti dei nostri recapiti come entrate quindi in contatto con noi di radio carcere prima di tutto vi dopo il numero di telefono di qui di Radio Radicale il numero di telefono che potete utilizzare
Anche durante tutta la settimana ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate se siete usciti da poco dal carcere chiamate se avete subito un'ingiustizia da processo sia come imputati sia come persone offese dal reato di ricordo il nostro sito internet ovvero Ra addio carcere punto com vi ricordo che siamo anche presenti su Facebook basta cercare infatti la pagina di radio carcere su Facebook di spunterà fuori il simbolo di radio carcere oppure potete cercare il nome Riccardo Arena di spunterà fuori il simbolo
Di radio carcere ed infine soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere dal carcere come quindi meglio rare il legame che c'entra voi che è stato in carcere non è che cerchiamo di far sentire la vostra voce questo è l'indirizzo per inviare le vostre lettere
Ra
Io
Radicale rubrica radio carcere
Via principe Amedeo due
Zero zero uno
Otto cinque Roma scrivete scrivete scrivete radio carcere lo ripeto sempre e non lasciate che le ingiustizie che subite rimangano pronte e dal silenzio ed è quelle quattro mura e scriveteci anche per dieci dove avete costituito i comitati per la giustizia e per l'amnistia
Grazie per l'assistenza imposto riduzione grazie ad Alessandro Teodori per l'assistenza in regia e grazie grazie di cuore a tutti voi che anche questa sera da una casa da una macchina da un camion e da Nocera sovraffollate avete ascoltato una piccola voce
La voce di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena che
E adesso
Torno a indirizzare la linea che
Abilitate aumentate ma cerchiamo di ragionare
Qualcun altro tutti insieme acquisite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondi no assecondino UNAGIPA dica superiore
In nome del popolo italiano il tribunale trentacinque Codice di procedura penale
Novantotto italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda soluzione
In data cinque aprile mille novecento