10 MAR 2009

Intervento di Marco Cappato sull'accesso del pubblico ai documenti di Parlamento europeo, Consiglio e Commissione

STRALCIO | - Parlamento Europeo - 00:00 Durata: 3 min 12 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
Player
Registrazione video di "Intervento di Marco Cappato sull'accesso del pubblico ai documenti di Parlamento europeo, Consiglio e Commissione", registrato a Parlamento Europeo martedì 10 marzo 2009 alle 00:00.

Sono intervenuti: Marco Cappato (parlamentare europeo, Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Anagrafe Degli Eletti, Commissione Ue, Consiglio Europeo, Informazione, Parlamento Europeo, Vi.

La registrazione video ha una durata di 3 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Marco Cappato

    parlamentare europeo (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa)

    Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi scuso se non potrò sentire la replica del Commissario. Credo che ci sia un’assenza importante in questo dibattito ed è l’assenza del Consiglio, che è stata per la verità un’assenza durante tutto il dibattito anche di commissione. E questo è il punto fondamentale: esiste, in particolare all’interno del Consiglio, una concezione di Europa, per la quale l’Europa è la sommatoria di governi, di Stati nazionali e quindi, conseguentemente, quando questi governi discutono insieme, anche con potere legislativo, questi sono affari – diciamo così – confidenziali, i cittadini poi devono vedere il risultato finale di questo. Ecco, questo è semplicemente intollerabile, quando sappiamo che esistono dei poteri di legislatori nell’Unione europea e il diritto di conoscere, per i cittadini, è durante tutta la fase del processo legislativo. Come la sentenza del caso Maurizio Turco ha verificato e dimostrato, c’è il diritto dei cittadini di sapere le posizioni delle delegazioni nazionali in seno al Consiglio e anche dei pareri giuridici. Ecco perché c’è il nostro pieno sostegno alla relazione di Michael Cashman, che è la traduzione di una concezione dell’Europa, di una concezione della democrazia europea. Credo anche che sia da sostenere Michael nel tentativo di fare delle proposte che vanno al di là e oltre le proposte della Commissione. Sbaglierebbe la Commissione europea se ci chiedesse di limitare la nostra azione di legislatore soltanto alle proposte che la Commissione stessa ha portato. Credo che anche i trattati ci diano ragione su questo, sul nostro diritto di ampliare il mandato. Spero che Michael vorrà accogliere le nostre proposte di emendamento, in particolare su una maggiore trasparenza finanziaria, e credo anche che come Parlamento europeo dovremmo dare il buon esempio. Leggo oggi dalle agenzie che la nostra decisione di pubblicare le presenze dei parlamentari – non ha a che vedere con questo rapporto – ma le presenze dei parlamentari, decisione che avevamo preso in plenaria, ora sembra che ci siano problemi tecnici per fare questo prima delle elezioni europee. Non esiste alcun problema tecnico, perché è un lavoro che si può fare velocemente e facilmente, e spero che come Parlamento daremo anche su questo il buon esempio, oltre che sulle necessarie modifiche positive del relatore alla proposta della Commissione per un maggior accesso ai documenti e ci auguriamo che dalle sedie vuote del Consiglio prima o poi sentiremo qualcosa, almeno spiegare pubblicamente quali sono i motivi di resistenza alle nostre proposte, avere il coraggio di difendere pubblicamente un’idea di un’Europa che dovrebbe decidere in segreto sui propri testi legislativi, cosa che ritengo sarebbe assolutamente inaccettabile.
    0:00 Durata: 3 min 12 sec