01 APR 2009

Intervento di Marco Cappato sulla parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale

STRALCIO | - Parlamento Europeo - 00:00 Durata: 1 min 29 sec
A cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Marco Cappato sulla parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 1 aprile 2009 alle 00:00.

Sono intervenuti: Marco Cappato (parlamentare europeo, Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Diritti Civili, Disabili, Discriminazione, Laicita', Omosessualita', Parlamento Europeo, Religione, Sessualita', Unione Europea, Vi.

La registrazione video ha una
durata di 1 minuto.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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  • Marco Cappato

    parlamentare europeo (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa)

    Signor Presidente, onorevoli colleghi, per esprimere il sostegno al lavoro della relatrice Buitenweg. Pare di comprendere che quello che doveva essere un compromesso forse non lo sarà del tutto ma non è importante: l’importante è che riusciamo a pronunciarci. Io, semmai, su alcuni punti avrei preoccupazioni opposte a quelle del collega Mauro. La libertà religiosa? Certo, al 100%. La libertà di istituti anche di educazione religiosa? Certo, al 100%. La religione non può, mai, mai, nessuna religione, essere occasione, pretesto, protezione per realizzare un qualsiasi tipo di discriminazione. Non esiste, in prospettiva, tollerare l’eccezione per cui in quanto chiesa, o in quanto istituto religioso noi possiamo discriminare l’insegnante o l’alunno che abbia comportamenti che non sono conformi a questo o quel credo, perché quello rischia di essere l’invasione dello stato etico e delle molte religioni che possono richiamare per se stesse quella legittimità. Non è questa la direzione: dopo di che, purtroppo, i nostri trattati e la nostra Unione europea proteggono di già, più del necessario, gli Stati nazionali per prevedere le loro lunghe liste di eccezioni alle libertà e ai diritti fondamentali. Non aggiungiamo altre eccezioni a quelle che già ci sono.
    0:00 Durata: 1 min 29 sec