05DIC2013
rubriche

Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena Radio - 19:47. Durata: 43 min 2 sec

Player
"Lo Stato disobbediente": quando l'ammnistrazine penitenziaria non ottempera agli ordini impartiti dalla magistratura di sorvegliaza.

A seguire, le lettere dalle carceri.

Puntata di "Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 5 dicembre 2013 condotta da Riccardo Arena che in questa puntata ha ospitato Nicola Mazzamuto (Presidente del Tribunale di sorveglianza di Messina e segretario del Conams).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrazione, Carcere, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Legge, Magistratura, Ministeri, Penale, Procedura.

La
registrazione audio di questa puntata ha una durata di 43 minuti.

leggi tutto

riduci

19:47

Scheda a cura di

Riccardo Arena
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Che
Adesso
Potremmo anche insieme all'INEA che
Abilitate aumentate ma cerchiamo di ragionare qualcosa innanzitutto a politiche
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondi no secondi non è simpatica superiore
Una volta con l'italiano il tribunale
Oltre il venticinque il codice di procedura penale
In via
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione informa
In data cinque aprile mille novecento
Buonasera buonasera e ben trovati all'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena questa sera
Prima di leggere le lettere scritte dalle persone detenute nelle carceri italiane ci vogliamo porre una domanda e la domanda eh
è possibile che
In uno stato di diritto la pubblica amministrazione non esegua un ordine impartito da un magistrato mi spiego meglio
Se un magistrato ordinario qualcosa a un cittadino è ovvio che quel cittadino deve eseguire quell'ordine lo sappiamo tutti
Ma se un magistrato in mente un ordine nei confronti della
Pubblica amministrazione nei confronti dell'amministrazione penitenziaria cosa succede è possibile che
L'Amministrazione vinte iniziare a possa
Non è eseguita in quell'ordine
Bene la risposta stupisce
E preoccupa stupisce preoccupa

Sì è possibile anzi accade spesso almeno nelle carceri accade spesso che un magistrato di sorveglianza
Disponga un ordine nei confronti di un direttore o nei confronti del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e quell'ordine non venga eseguito ad esempio spesso
Troppo spesso accade che
Or magistrati sorveglianza ordini al direttore di un carcere di portare in ospedale un detenuto malato e quell'ordine non venga di fatto eseguito con la conseguenza che quel detenuto poi
Malato resta in cella come accade ad esempio che
Un magistrato di sorveglianza ordina al DAP un trasferimento di un detenuto da un carcere
A un altro carcere un carcere magari che è più vicino alla famiglia di quel detenuto e questo trasferimento di fatto non venga eseguito ordini non eseguiti
Provvedimenti giurisdizionali non rispettati esattamente esattamente quello che è accaduto ad Angelo detenuto nel carcere di Catanzaro ma che ha la famiglia a Taranto
Angelo che da oltre cinque anni non vede la moglie e due piccoli figli
Oltre cinque anni che non li vede
Angelo che da mesi attende che l'amministrazione penitenziaria dia seguito al provvedimento immesso dal magistrato sorveglianza di Catanzaro che ha disposto il suo trasferimento
Nel carcere di Taranto mesi mesi e mesi di attesa ma Angelo resta nel carcere di Catanzaro e non viene portato a Taranto mesi mesi mesi di attesa e il dato non ottempera all'ordine impartito
Da quel
Magistrato
Di sorveglianza i tecnici i tecnici usano una parola misteriosa per definire tale fenomeno e la parola è
Ottemperanza una parola misteriosa che vuole significare quello che ci siamo detti fino adesso ovvero non eseguire un ordine una parola misteriosa che disegna
Il baratro assai poco raccontato il baratro che oggi
Esiste tra magistratura di sorveglianza
DAP è il baratro della non ottemperanza il magistrato ordina il DAP non esegue il magistrato ordina il direttore non esegue
Vi sembra normale
Mi sembra una condotta degna
Di uno Stato di diritto ci aiuterà a rispondere a queste e ad altre domande un magistrato importante ovvero il Presidente Nicola Mazzamuto pres il dente Nicola Mazzamuto che appunto presiede il tribunale di sorveglianza di Messina presidente Mazza voto che è anche segretario del
Coordinamento nazionale dei magistrati di sorveglianza
Presidente Mazzamuto molto spesso non era giocarcela decidiamo delle lettere delle persone detenute che ci dicono che il magistrato sorveglianza x ha disposto il trasferimento in ospedale di un detenuto e quel trasferimento non è stato poi eseguito può ore sappiamo di un magistrato sorveglianza accordi nato qualcosa al DAP
E il DAP non ha eseguito ecco questi fenomeni sono
Nomini che vengono raccontati solo nelle lettere radio carcere o fotografano un problema reale un problema reale
Tanto è vero che di questo problema fatto carico
Ha dato una risposta molto chiara la Corte Costituzionale in più occasioni
Il peso di giudizio di costituzionalità di tutte le leggi
Sedici risoluzioni conflitti di attribuzione particolare dovuto attribuzione RAI copia scritta proprio pensando di Roma
In cui la Corte ha potuto ha ribadito accademie
I nostri provvedimenti con provvedimenti vincolati dalla ventiquattro avrebbero portarli qui dovete morire logica te la puoi provveda
E mette in coda giurisdizionali
Quindi non si possono ovvero se dovessimo sono consigliera Cogo ha dato portatori alla vettura prospettare approverete organiche del centro diritti pronta
Ai lavoratori in tempi ragionevoli ecco Presidente ma ha saputo ma nonostante ciò accade ancor
Ma che un magistrato sorveglianza emetta un ordine dei confronti la pubblica amministrazione e la pubblica amministrazione non ottemperi a questo ordine
Tanto è vero che
Il largo imputato ha già recuperato alla Corte di Strasburgo abolita la può perché
Il il nostro ma dalla per la per la pratica non garantisce l'attività dalla tutela dei diritti
Una delle ragioni uno dei nodi critici dei rispettivi dal tipo di tutela torna in Aula l'area dall'ottanta Aran poi ottanta illegittima la giustizia incombe giova operato proprio ieri
Attenuata però la prassi ma presidente Mazza Udo mi faccia capire insomma se un magistrato emette un ordine confronti di un cittadino il cittadino lo deve eseguire quell'ordine invece qual
Lo si tratta di emettere un ordine nei confronti della pubblica amministrazione nel caso di specie dell'amministrazione penitenziaria si hanno difficoltà a vedere eseguire quell'ordine è un po'strano no
E diciamo
Portrait Guido questo diciamo comune e portando a dire sbagliato metto circolante calcolata l'imperativo coordinata
Perché la città di Roma e la pubblica amministrazione
Però il discorso lo crediamo alla realtà concreta quindi dal piano dei principi e sul piano dei principi della Costituzione più ardua proseguire
E al piano alla realtà concreta nella realtà di un posto dove ha parlato con
Enormi difficoltà gestionale la propria rete viaria
E tanto il fatto che diciamo a volte i nostri ospiti accordi di distribuzione da molte volte che comportano operatori completamento un seppur esercizio del potere amministrativo
Comunque la discrezionalità e con una valutazione di ribadito coinvolti
E allora diciamo del del privato
Che l'Amministrazione deve delle denunce subito diciamo parte indugiare quando io e l'ordine ha un contenuto compromesso e comporta l'abitazione ritrattate faccia Paularo additivarla parla l'ottemperanza nuove scelte discrezionali
E quindi possono porre dei problemi tant'è vero che dettare una disciplina nel giusto di attentato aperto tecnologie questo ottanta novanta club appare come te ad approvare allo scopo di procedure
All'ordine del giorno Presidente Mazzamuto però limitiamoci I casi semplici perché quelli compresi obiettivamente poi determinano come lei già ci ha spiegato bene delle problematiche anche di diritto amministrativo
Ma se insomma omaggi sorveglianza ordina a un direttore di un carcere di portare in ospedale un detenuto comune quel è uno
Dini semplice no non implica con esse quell'ordine deve essere seguito ma oggi quell'ordine viene sempre seguito anche qui
Quanti ritengono una procedura routinaria ordinaria appendice
Della politica di questi lavori avvengono insomma tipologia in alcuni casi invece in cui
Più completa perché tutta la patologia più complesso la di perdita di tale occorre fare più complete provocazione avrebbe dovuto pagare un mutuo per il quattro per quattro uno sporca aggiuntivo di qualità
All'analisi
Utile che il il introduttiva
Il problema di tipo urbano
Entrate il la parola magica autorizzata vigila soprattutto i provvedimenti
Laddove il buonsenso escluderlo solo disponga anche capi difficili possono risolvere
Ecco proprie sente Mazzamuto lei solleva un problema importante cioè laddove la Magistro e sorveglianza vigili sui suoi provvedimenti
Tutorio
La domanda come tutti avete avuto quel partito di tutela
Volevo dire dell'emissione di provvedimenti che sono motivati ragionevole che ripeto sono di quella che operativi ebbene probabilità provvedimentale piuttosto detto adesso il giudizio dietro di procedimento
Prima con passano prerogativa istituzionale che ottenga il risultato l'ottemperanza
E quindi occorre poi al trenta per una parte
Di interlocuzione istituzionale con il Papa laddove introduce una pronta e immediata spontanea ottemperata per ottenere quello che magari il Papa talvolta per la
Diciamo difficoltà detti la volta reddito soggettiva non diciamo dedicate all'Alcatel bene che accompagnare il verbale la la Corte purché al provvedimento
E quindi da da lui dopo dopo che emette un provvedimento che oggi l'acqua sporca verificare anche il dato processuale che il problema di metodo perseguito
è vero
è una è una buona prassi che lei ha addotto nel suo ufficio del cliente Samuel sembrava però sottintende una patologia la dovuta fare perché ha visto che non bastava immettere un ordine
Qui nella prima cittadino libero abituato alla penitenziaria il problema è che gli ordini a tutela del territorio riguardo tenuto nel collegato alla Finanziaria scritti
Colloquio informatica completi
Il braccio
Parlate e questo operatore triplice ognuno dal suo lavoro
Erano già al lavoro che tutela del territorio
O addirittura di insofferenza ancor più a votare il patto di legalità però io credo che oggi anche all'interno dello Stato
Facendo la cultura
Alla legalità avrei perlomeno tagliata diventano legge luglio va sempre un po'paura nella misura in cui abbiamo a che fare con la situazione assai drammatica è così sta cercando si sta facendo mi mi terrorizza
Un pochino questa sensibilità in Gelu indio da parte del RAP però al di là delle battute insomma questa sera siamo partiti
A farmi salute radio carcere partendo proprio dalla lettera che ha scritto un detenuto che sia mai a Catanzaro
C'è la famiglia a Taranto nell'aprile di quest'anno in magistratura Brianza di Catanzaro a disposto che il DAP lo risultasse a Taranto da aprile da aprile quel
Oggi lo sa ancora Catanzaro vi devo dire che proprio
Ad aprile a dicembre ancora relatore
è proprio il giro un giovane il tempo doveva ma
E tutto tuteli i diritti del detenuto
In tempi ragionevoli allora le luminarie perché questo perché l'Europa chiede all'Italia
E per cui l'Italia rischia di litigi
Ulteriori condanne ecco Presidente Mazzamuto ma
Oggi al di là delle riforme che si potrebbero fare ci sono gli strumenti legislativi perché o il magistrato di insulti
Egli ANSA faccia ottemperare gli ordini da parte dell'Amministrazione quindi penitenziaria io so per certo che il problema
Tutti i documenti normativi strumenti giurisprudenziali
Sul istituzionali
Adottato provvedimenti ripeto gli operatori guardano dato fiducia ottemperanza ad adottare i provvedimenti
Tali strumenti concretamente ecco Presidente Mazzamuto ma
Si può registrare una certa timidezza da parte di alcuni magistrati sorveglianza
Che non hanno insistito in passato ma forse anche oggi che non hanno insistito
Con l'Amministrazione evidenziare nel vedere eseguito un proprio ordine cioè c'è anche una componente di
Non determinazione da parte della magistratura gli ANSA
Ma guardi io cominciamo
Non possono tipiche possono alcuna questo o quel caso neonatale o o comunque esprimere un giudizio sullo sulla sul sulla
Sulla sulla categoria però
Riconoscere che qualche Stato
Può verificarsi
è chiaro qualche timidezza istituzionale
Sperling ottanta quindi che tutti rispettino gli atti alla magistratura la candidatura di acqua potabile l'aver riportato la centralità al proprio ruolo
Superarlo è questo il punto Presidente Mazzamuto infatti ecco ma possiamo in qualche maniera anche dire che si è creato negli anni poi sa appunto il il fatto di non affrontare subito i problemi non fa che alimenta
Si sia creato negli anni
Concetto baratro tracciò che dispone la magistratura di sorveglianza e ciò che poi non
Lo fa il DAP dico da perdere per e non elencare tutti i singoli direttori delle carceri c'è il problema Amato
Perpetrato direi più appropriato settanta ottanta intitolato verificato quel consolidata con ritardo bloccarla
Ripeto deputato attaccava di poterla la ripeto o dall'altra parte noi dobbiamo agire in fondo
Nel frattempo la problematica dei turisti ad Alghero la giurisprudenza
Anche il coraggio con istituzionale che è accaduto Segretario perderla giudicata soltanto di reddito ma appare il diritto alla tutela del diritto è accordatale concreta ad attribuire a vedere la vita
A singole persone ma è così fra ndr Presidente Mazzamuto lei faceva
Riferimento anche a la necessità di recuperare quei sono questo iato esistente tra pronunce della matricola degli anziani in ottemperanza del data tra Terzo punto degli accordi eccetera poiché la raccontare il parere
Però
E poi le
E anche aggiunto prima io per essere sicuro come il provvedimento venga esiti di fatto eseguito lo seguono lo abbandono dopo la camera di consiglio grazie o ciò posto però
Rimane una questione non sarebbe il caso di assumere ancora più coraggio e in determinati casi non sarebbe il caso che il magistrato sorveglianza x
Data l'inottemperanza da parte del DAP invidiati alla Procura
Allora
Alla legge dogmi possono andar di notte utile io penso che e il cardine del Trentino proprio ci sia una
Ingiustificata attraccare vorrei dire a poterlo valida ottemperanza
Purtroppo tutto il territorio proprietà penale ecco il capo il marito avvocato può addirittura delle forme più adeguate eppure nessuno ci aggiungerei però non sono lo sa Presidente Nottola ricordava Laura ombra questo organoiodati
Diciamo abitativi quadro conoscitivo certi laddove questo
Viene fotografato impiego ecco
Direi che
Il quello che lei prospetta soltanto l'ultimo dei rimedi ritenuti gli altri certo mi rendo conto che
All'attività il risultato non si ottiene e pubblicato allora ricorrendo al metodo Remo
Tenendo conto peraltro ma ecco io Marina poiché più collaborativo e meno conflittuale
Abbiamo
Bisogna vedere fino a che punto si può portare avanti sintomatologie attualmente l'apporto collaborativo non non dà risultati bisogna utilizzare leale avvertito anche
Il Governo alla denunzia penale però ripeto io mi auguro che tutti oggi oltretutto un livello di gettar
Tale alcun problema di valido supporto faccia per terra Presidente presidente Marzano dubbio questa nostra amicale conversazione che
Lei ha consentito essere tale cristallizzare dando la questione che ci siamo posti questa sera esiste un problema
Da un lato l'ordine impartito da un magistrato di sorveglianza dall'altra parte
L'inosservanza di questo ordine ad opera del DAP la questione c'è ed è seria o sbaglio toccare dalla Corte prorogato al Burlo
E quindi lo devo affrontare questo problema in tutta la sua complessità
Perché dell'apparato diventi la regola normalizzazione abbiamo ascoltato
Quello di diritto
Per il tipico del processo ottemperati e questa è la regola eccetera quinto mattinata di ripristinare una normalità istituzionale vincendo un problema che è vero che efficiente proprio perché
Intaccato sia anche quello di citato ora dobbiamo affrontarlo o con tutta la cultura l'intelligenza la progetto di cui siamo capaci
Grazie presidente Mazza immagine attacco
E via
Così dunque il Presidente Nicola Mazzamuto Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Messina e il segretario del Coordinamento nazionale dei magistrati di sorveglianza in merito alla questione che ci s'siamo posti oggi una questione che può essere sintetizzata con una semplice domanda è possibile che l'amministrazione penitenziaria è possibile che il DAP
Non esegua un ordine e messo da un magistrato di sorveglianza come avete sentito
La risposta è purtroppo affermativa
Ma adesso entriamo in tante Gracci italiane perché arrivato il momento di leggere lettere scritte dalle persone
Detenute benvenuti benvenuti nelle patrie galere
Ci scrive Salvatore dal carcere Badu e Carros di Nuoro cara radio carcere o cinquantaquattro anni e sono gravemente malato malattia che è assai peggiorata da quando mi hanno trasferito con e nel carcere Nuoro un carcere che assai lontano dalla città di residenza della mia famiglia che si trova in Sicilia ed infatti il diciotto ottobre mi hanno preso e come se fossi un pacco postale
Mi hanno portato qui in Sardegna non solo un trauma per me ma anche per la mia famiglia che non sapeva dove fosse finito e in quale carcere mi avessero sbattuto tuttavia scrive ancora Salvatore dal carcere Badoer caro di Nuoro tuttavia al di là di questo appena sono arrivato nel carceri Nuoro ho subito fatto presente il mio precario stato di salute o infatti incontrato il medico del carcere e gli ho detto subito che soffro di cui ore e io ho riferito anche il mio più grave problema ovvero che avevo delle serissime difficoltà a vedere con l'occhio sinistro bene ormai più di un mese che sono detenuto qui nel carcere di Nuoro eppure eppure non lei è stato fatto per curarmi mi hanno costretto ad acquistare alcune medicine di tasca mia e ora soprattutto la condizione della mia vista è peggiorata tanto che ormai non vedo più non vedo più dall'occhio sinistro so diventando cieco io scrive ancora Salvatore dal carcere Nuoro io naturalmente chiedo ogni giorno al medico di aiutarmi ma l'UIC mi disse
Onde che devo aspettare quando purtroppo l'aggravarsi delle mie condizioni di salute non possono aspettare oltre insomma insomma le mie condizioni sono tali per cui non mi posso permettere illuso dell'attesa
Spero che vi riesca ad arrivare questo mio grido di aiuto e grazie per ciò che fate la lettera è firmata da Salvatore persona detenute del Cal cioè Badoer Carossa di Nuoro evidentemente evidentemente scontare una pena oggi in carcere significa anche diventare ciechi così è
Così è
E poi e poi ci scrive Angelo Angelo che è persona detenuta del reparto di alta sicurezza del carcere Catanzaro Angelo la cui lettera è stata lo spunto di questa puntata di radio carcere Angelo che afferma carissimo arene mi trovo in carcere da quasi dieci otto anni e sarà ancora tanta la pena che dovrò scontare
Ma non ti scrivo per questo ti scrivo perché a causa di due trasferimenti che mi hanno portato prima nel carcere di Melfi e poi in quello di Catanzaro non vedo mia moglie e i miei figli da oltre da oltre cinque anni
Non vedo mia moglie e i miei figli da oltre cinque anni un'ingiusta lontananza che fa stare male di me ma che soprattutto fa stare male i miei figli che essendo ancora piccoli soffrono nel non vedere il padre gambe
Ed infatti tutta la mia famiglia risiede a Taranto e non può venirmi a trovare fino al carcere di Catanzaro e questo sia per ragioni economiche sia perché uno dei miei due figli non sta bene di salute ora proprio per cercare di essere tra spirito del Cangitano Antochi nell'ottobre del due mila e dodici ho proposto reclamo al magistrato di sorveglianza di Catanzaro magistrato di sorveglianza che nell'aprile del due mila e tredici ha accolto il mio orecchio amo e ha disposto che il DAP mi trasferisse nel carcere di Taranto bene non ci crederà ai ma il DAP nonostante siano ormai passati sette mesi ancora non ha eseguito l'ordine impartito
Dal magistero sorveglianza di Catanzaro tanto è vero tant'è vero che io ancora mi trovo nel carcere di Catanzaro e non in cui
Lo di Taranto ma mi chiedo possibile che un ordine di un magistrato non venga eseguito ma in che Paese siamo
Caro Arena io non metto in discussione la pena che devo pagare ma trovo che sia una brutalità impedire a un detenuto di non vedere i suoi figli per più di cinque anni ecco queste davvero una cosa crudele
Degna di uno Stato
Totalitario Chavez grazie la lettera è firmato da Angelo persona detenuta nel reparto di alta sicurezza del carcere di Catanzaro ma insomma l'abbiamo visto questa sera
Tanti magistrati di sorveglianza hanno difficoltà a vedere eseguiti i loro provvedimenti provvedimenti impartiti nei confronti delle dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Tanto che è in corso o appunto un confronto tra DAP e magistratura di sorveglianza speriamo
Questo confronto porti presto a risultati concreti e positivi ma non è da escludere che
Qualcuna di questi inottemperanze non determini l'invio degli atti alla Procura da Repubblica perché a volte si può trattare di veri e propri di veri e propri reati commessi
Dai dirigenti del dipartimento dell'amministrazione e penitenziaria Angelo grazie comunque per la tua lettera e tieni ci informati su questo tuo trasferimento se avviene o non avviene Facci sapere ci scrive un gruppo di persone detenute nel che ci DQ neo che afferma caro Riccardo dischi piano dell'informatica e tutti noi detenuti comuni nel carcere di Cuneo siamo di fatto sottoposti al regime di massima sicurezza e questo perché cui esiste uno piccola sezione che ospita detenuti sottoposti al regime del quarantuno bis regime del quarantuno bis assai severo regime che si ripercuote anche sul noi detenuti comuni
E non è l'unico caso questo di Cuneo e comunque scrivono ancora queste persone di due calci di Cuneo di fatto subiamo un trattamento a San Severo punta
Rammento se è vero che essendo privo di qualsiasi componente rieducativa genera in noi una fortissima pressione psicologica
Non a caso nel carcere di Cuneo invece di farci lavorare o di farci fare dei corsi formativi ci lasciano chiusi nelle celle e ci imbottiti cono di tranquillanti ci imbotti scordi psicofarmaci psicofarmaci che ci vengono dati per ridurci a degli zombie
Inoltre il casi di Cuneo neanche sovraffollato tanto che rimaniamo chiusi nelle celle per ventiquattro ore al giorno in quanto il cortile dove ci fanno fare l'ora d'aria è grande up era tredici metri quadri un cortile di soli tredici metri quadri che però ogni giorno viene affollato da oltre sessanta detenuti sessanta detenuti in tredici metri quadri
Prove immaginare scrivono ancora questi ragazzi dal calci di Cuneo prova immaginare che crudeltà sarebbe mettere
Tredici cani in tredici metri quadri figurati cosa possono partire sessanta persone in tredici metri quadri
Altro punto dolente dedicarci di Cuneo è il trattamento sanitario trattamento che di sanitario a ben poco pensa che il recentemente un nostro compagno che era desunto qui
Da parecchio tempo è stato prima trasferito nel carcere di Pisa e poi è stato scarcerato perché gli hanno diagnosticato diversi tumori e ora e ora si trova in fin di vita
Ma in questi anni cosa hanno fatto i medici del carcere di Cuneo per curare questo nostro compagno quali analisi hanno fatto a questo detenuto
Ora ti mandiamo un forte abbraccio e sa perché che ascoltiamo Sempre la lettera è firmata da un gruppo di persone detenute nel carcere di Cuneo da Cuneo ci spostiamo a Napoli perché si scrivono Ivan e Giorgio persone detenute nel padiglione s'Salerno del carcere Poggio Reale di Napoli una delle carceri più sovraffollate d'Europa scrivono Ivan e Giorgio cara a Radio Carcere siamo due detenuti del carcere di Poggioreale anzi anzi più che un carcere un vero e proprio inferno considera che passiamo tutte le nostre giornate chiusi in una cella di pochi metri quadri una cella dove ci vediamo in
Nove
Detenuti
Lo spazio che abbiamo è pochissimo e questo non solo perché la celle a sè ridotta
Ma anche perché molto dello spazio a disposizione è occupato dei letti a castello dagli sgabelli dai tavoli e da altri oggetti che ci sono utili per sopravvivere
Morale morale non abbiamo fisicamente lo spazio per poterci muovere e anche solo alzarci dalla branda per prendere un bicchier d'acqua è una vera e propria impresa
In questa cella sono affollata scrivono ancora Ivan e Giorgio da Poggioreale in questa cella Sora affollata che solo una delle tante presenti a Poggio Reale
Anche andare in bagno la mattina si tramuta in una vera e propria tragedia ed infatti in questa cella abbiamo soltanto un bagno ed essendo in nove persone
Ogni mattina ci dobbiamo mettere in fila e aspettare anche fino a un'ora e mezza un'ora e mezza di attesa per fare i bisogni
Qui anche le condizioni igieniche sono assolutamente fatiscenti e non abbiamo neanche i cuscini per dormire
Cuscini che ci fabbrichiamo mettendo i nostri vestiti dentro le Feder
Infine infine il caos che vedesse entrando qui dentro
Un caos causato soprattutto dal nove eletti ammassati uno sull'altro in pochi metri quadri una ragnatela di brande che ci impedisce anche di rifarci letto
Ma voi sapete qual è qual è la cosa più scandalosa se per caso se per caso ci lamentiamo del modo barbaro in cui ci fanno vivere ci prendono
E ci portano di sotto ci prendono e ci portano gli sotto e ci riempiono di botte questo queste Poggioreale
Guarda siamo ormai senza parole e poi restiamo allibiti quando vediamo che i maiali devono avere sei metri quale attesta mi in tre noi hanno i detenuti ci lasciano vivere uno sull'altro evidentemente evidentemente per loro siamo peggio che dei maiali
Ci salutiamo con tanta con tanta stima e riconoscenza la lettera che non credo meriti alcun commento è firmato da Ivan e Giorgio persone persone non maiali
Detenuti del padiglione Salerno del carcere Poggioreale di Napoli una lettera che non necessita di nessun commento una lettera che potrebbe essere così come trascritta e mandate in Procura
Per i diversi reati che si evidenzia no basterebbe questo
Ci scrive Gianluca dal carcere bar Caglione di ancora caro Arena sono detenuto da otto anni prima con un solo due anni per finire di scontare la mia pena ti scrivo perché come tanti altri detenuti micro
O in carcere perché ho commesso diversi reati in quanto tossicodipendente in altre parole io drogato ovvio lato la legge per procurarmi la droga un meccanismo terribile che conoscete bene
Ora rientrando nei parametri previsti dalla legge ho chiesto di poter finire di scontare la mia pena in una comunità di recupero
Comunità che mi avrebbe di certo aiutato ad uscire definitivamente dalla droga e che mi avrebbe agevolato a trovare un lavoro una volta fuori
Ebbene ebbene ho raccolto tutta la documentazione necessaria come la relazione del sette il parere favorevole del carcere più anche trovato una comunità disposto ad accogliermi
Nonostante tutto ciò però il magistrato di sorveglianza ha rigettato la mia richiesta a causa dei miei precedenti penali ora io non dico di essere un santo afferma Gianluca recarci di ancora non dico di essere un santo tutt'altro ma perché impedirmi di costruire un futuro migliore come se non bastasse io quando uscirò di qui non avrò né una casa né un lavoro e non so dove andrò a finire o cosa farò
Una circostanza che mi terrorizza e che bello poteva essere affrontata con il mio inserimento in un arco unità comunità che oltre a disintossicato mi mi avrebbe voluto aiutare a trovare una casa è un'occupazione
Ed invece
Ed invece io detenuto e tossicodipendente presso chiusi in una cella col terrore col terrore di ricadere nella droga e con il terrore col terrore e della libertà
Ti saluto con stima la lettera è firmata da Gianluca persona detenuta nel carcere barca gli oneri ancora il terrore della libertà un terrore
Provato da tante tante persone detenute che non sanno cosa che posso aspettare una volta liberi
Non è spesso radio carcere
Lo diciamo
Prima queste persone vengono sbattute in carcere poi vengono sbattute in libertà già il terrore
Il terrore
Del libertà
Ci spostiamo ora in Sicilia perché ci scrive Rosario che persona detenuta nel carcere di Caltanissetta carissimo Riccardo mi trovo in carcere scontare tre anni e sei mesi in relazione a un vecchio reato un reato che risale a diciotto anni fa diciotto anni fa e che solo adesso mi fanno pagare
Ma ti scrivo non solo per denunciare l'ennesimo caso di una giustizia lenta e quindi ingiusta bensì per dirti che io in questi diciotto anni mi sono gravemente ammalato e è ora sono costretto a vivere su una sedia a rotelle in poche parole sono paralizzato tanto che l'INPS mi ha dichiarato invalido al cento per cento
Paralizzato in cella
Inoltre sia ancora Rosario dal calci Caltanissetta inoltre soffro anche di altre patologie come l'incontinenza il diabete e ho anche una luce no ma celebrale insomma insomma solo proprio ridotto male e una cella sporca e sovraffollate e l'ultimo posso dove dovrei stare a meno che
Come temo non vogliono farmi morire qui dentro
Ti dico questo perché poco fa ho presentato al magistrato sorveglianza una richiesta di sospensione della pena per gravi motivi di salute una richiesta che è stata rigettata in quanto
Secondo il magistrato io posso essere curati in carcere cosa che invece non è possibile inoltre ed è questo un aspetto assai oscuro il magistrato sorveglianza ha disposto il mio trasferimento in una struttura carceraria per minorati fisici
Ma perché domanda giustamente Rosario esistono strutture del genere ma a me non risulta
Ed ancora domanda Rosario anche se esistessero Kimi cura del diabete che controlla l'angioma cerebrale
Io solo cercando di lottare con le poche forze che mi rimangono lotto lotto anche se ormai il mio corpo e consumato dalla malattia e lo faccio per me e per i detenuti come me perché non è giusto lasciare morire delle persone nell'abbandono più assoluto ti invidio un affettuoso saluto la lettera e firmarla Rosario persona detenuta nel carcere di Caltanissetta persona costretta a vivere
Sulla sedia a rotelle perché paralizzata persona detenuta paralizzata che esso vive in un vecchio carcere appunto quello di Caltanissetta
Qualcuno mi corregga però
A me non risulta che esistano in Italia delle strutture detentive
Fatta apposta per chi ha dei problemi di handicap
Senso dicendo una stupidaggine qualche magistrato qualche Direttore di qualche in carcere mi può chiamare e podi minorile è sbagliato perché esiste qui
Perché sarei ben contento di questa notizia almeno risulta che esistano queste
Strutture come non mi risulta che a Caltanissetta ci sia uno staff medico tale per cui si possa tenere a bada il diabete o si possa controllare adeguatamente un angioma celebrare ma questo evidentemente soltanto una mia opinione
Poi ci scrive Maurizio che è persona detenuta nel piccolo carceri Arienzo un carcere in province di Caserta Maurizio che ci dapprima una bella notizia e poi ci pone una questione assai seria Maurizio gaffe ma
Cara radio carceri scrivo anche a nome di tutti i miei compagni detenuti nelle carceri Arienzo per informarti che anche noi anche noi abbiamo costituito qui il Comitato per la giustizia e per l'amnistia bravi
Considera che il carcere di Arienzo è una piccola struttura che ospita un centinaio di detenuti ed è giusto dire che qui la detenzione assai più umana dispetto a quella presente in tante tante calci d'Italia tuttavia abbiamo deciso anche in no è di creare il Comitato in segno di solidarietà con quei tantissimi detenuti che sanno assai peggio di noi e siamo pronti a qualsiasi iniziativa non violenta ci tengo anche ad informarti che il caso segnalato dai ragazzi detenuti nei Calci di Udine che ti hanno scritto che lì il magistrato di sorveglianza presiede anche il tribunale di sorveglianza è un'anomalia che accade anche qui infatti come può eleggere da documentazione che ti invidio o i magistrati sorveglianza mi ha revocato la detenzione domiciliare e poi lo stesso magistrato era Presidente del Tribunale di sorveglianza che si doveva occupare dell'identica a vicenda
Lascio a te le debite conclusioni insieme ne compagni vi saluto con tanta gratitudine la lettera è firmata da Maurizio persona detenuta nel carcere di Arienzo in provincia di Caserta allora Maurizio innanzitutto grazie a Thiene le compagni che avete creato anche nel carcere di Arienzo il Comitato per l'amnistia e per la giustizia anzi un doppio grazie visto che l'avete creato questo Comitato nonostante che lì poi le condizioni non siano così tanto male io
Vi ricordo che ciò che è stato rappresentato dai ragazzi detenuti a Udine come ciò che tu stai rappresentando eh una violazione di legge infatti l'articolo settanta dell'ordinamento penitenziario afferma
Il magistrato di sorveglianza che hai messo il provvedimento
Non lo fa parte non fa parte del collegio che decide sul provvedimento Daloui e messo non
Fa parte è una violazione di legge sarebbe il caso che questi provvedimenti vengano impugnati in Cassazione
Salutiamo poi Giancarlo da calci di Imperia Giancarlo che propone al presidente la Repubblica di fissare una giornata per commemorare le persone morte nelle carceri salutiamo Marzia e tutte le donne detenute nella sezione nuovi giunti recarci Torino che non hanno né a anche la televisione nelle celle
Salutiamo Gaetano dal carcere di Modena che ci informa che lì nelle celle esce l'acqua con la ruggine e c'è qualcuno che pure costretto a ah bene la
Ci segnala anche che lei la doccia fredda salutiamo Dimitri dal carcere due Palazzi di Padova massimo dal calci di Bari e Pasquale da calci di Modena
Allora prima di salutarvi vi ricordo i recapiti di radio carcere ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere prima di tutto vi ricordo il numero di telefono di qui di Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto onda ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate se sente da poco uscito dal carcere chiamate se o come in imputati o come vittime del reato avete subito un'ingiustizia dal processo un'ingiustizia che volete raccontare
A Radio Carcere vi ricordo anche il sito di radio carcere ovvero
Www punto radio carcere punto com vi ricordo che ci potete trovare anche su Facebook infatti basta cercare il nome Riccardo rilevi spunterà fuori la pagina di radio carcere su Facebook oppure basta cercare su sei
Buche radio carcere e allora di spunterà fuori la pagina di radio carcere su Facebook vi ricordo la prova
Sì ma importante iniziativa dei radicali ovvero la terza marcia per l'amnistia per la giustizia e della libertà che si terrà la mattina di Natale la mattina del venticinque dicembre qui a Roma
Partecipate numerosi sparge della voce e poi soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere dal carcere lettere che leggiamo o ogni giovedì alle dieci e nove e quarantacinque volete far sentire la vostra voce dalle carceri ecco questo e l'indirizzo dove scrivere le vostre lettere dalle carceri ovvero
Radio radicale
Rubrica radio carcere via principe Amedeo
Due
Zero zero
Uno otto cinque Roma scriveteci scrivere dieci scriverci dalle carceri non lasciate che le ingiustizie che subite rimandano coperte difese dal silenzio ed e quelle quattro mura e scrive etici per dirci in quali carcere avete costituito i comitati per la giustizia e per l'amnistia comitati che è facile da realizzare bassa scriveranno e dire che in dieci inventi avete creato un comitato ed ecco lì che il Comitato sì ecco istituito di ricordo che per il momento i comitati per la giustizia e Paganin sia sono presenti in ventinove carceri bell'obiettivo naturalmente creare questi comitati in tutte le duecento sei carceri italiane
Io ringrazio Lorenzo Bruschi per l'assistenza in regia e grazie grazie di cuore a tutti voi che anche questa sera da una casa
Essa da una macchina da un camion e da una cella sono affollata avete acceso una radio per ascoltare una piccola voce la voce di radio carcere l'informazione
Sul processo penale e la detenzione a tutti voi a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Perché
E adesso
Potremmo anche insieme all'INEA che
Abilitate aumentate maggiore il tribunale
Qualcun altro tutti insieme acquisite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondi non è simpatica superiore
In nome del popolo italiano intercomunale
Dopo il venticinque il codice di procedura penale
Dichiaro
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
In data cinque aprile del mille novecento