21NOV2013
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Intervista a Nino Sergi

INTERVISTA | di Mohamed Ba ROMA - 11:20. Durata: 15 min 16 sec

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Nell'ambito del convegno organizzato dall'agenzia umanitaria INTERSOS.

Puntata di "Intervista a Nino Sergi" di giovedì 21 novembre 2013 , condotta da Mohamed Ba che in questa puntata ha ospitato Nino Sergi (presidente di Intersos).

Tra gli argomenti discussi: Aiuti Umanitari, Campi Di Concentramento, Cecenia, Diritti Umani, Disastri, Economia, Esteri, Europa, Finanziamenti, Guerra, Hezbollah, Intersos, Kosovo, Natura, Onlus, Onu, Rapimenti, Rifugiati, Solidarieta', Ue.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 15 minuti.
11:20
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Allora è così professore
Passano ma anche una missione di pace
Seggi proprio tutto che si erge a Martelli
Dunque anche i sei milioni
Cosa si occupi del perché oggi intorno a questa conferenza
Sono Nino Sergi
Presidente di Intersos che aveva un'organizzazione umanitaria
Che interviene nel grandi emergenze nel mondo
Si occupa in modo particolare del momento immediatamente dopo l'emergenza quando la gente
O scappa o comunque si trova intrappolate in situazioni
Di conflitto perciò dove c'è isolamento dovesse distruzione dove c'è anche morte purtroppo
Oppure nei campi di profughi
Che possono essere o sfollati interni nello stesso Paese oppure rifugiati in Paesi vicini
Poi dopo vent'anni
Possiamo fare un bilancio noi siamo stati presenti immobili in trentasei paesi perciò crisi umanitarie
Sia a causa di conflitti sia calzante per cause naturali le abbiamo seguite molto da vicino
Sul
Noi abbiamo sentito l'esigenza terminando il ventesimo anno di
L'attività nostra alcuni siamo nati venticinque novembre del mille novecentonovantadue
Ecco dopo vende ormai stiamo chiudendo il ventesimo anno stiamo quasi iniziando il ventunesimo anno aveva voluto fare il punto
Non ponendoci delle domande alle domande che ci siamo posti negli anni partendo anche però da alcune certezze
E le domande sono soprattutto relative al futuro e l'aiuto umanitario cosa diventerà questo aiuto umanitario
In un mondo che è completamente cambiato in questi venti anni
In un mondo dove
I Governi degli Stati spesso ormai sempre di più strumentalizzano
L'aiuto umanitario per altri obiettivi
Allora sostengono le vittime sostengono Ifrox fughe eccetera però l'obiettivo finale e altro
Cose cosa diventerà un aiuto umanitario
Se i principi umanitari che ci hanno
C'hanno umana indicato la strada ci hanno indicato
Come muoverci come comportarci come risolvere i problemi che sono il principio di umanità imperativo umanitario questa è la prima
E la principale spinta che deve muoverci no c'è qualcuno che soffre devo esserci proprio romanità richiede questo altrimenti
Umanità perde dimensioni importantissime per il proprio futuro secondo è la neutralità che non vuol dire
Essere neutri su chi ha torto e chi ragione abbiamo chiarissime l'idea di chi ha torto e chi ragione abbiamo chiarissima l'idea di chi è perseguitato e di chi è vittima di somme di chi perseguita
Però quando si tratta di aiutare chi detiene il bisogno non stiamo a vedere e chiedergli matto per chi per chi parte parteciperebbe Julio per gli altri chi ha bisogno
Deve essere assolutamente aiutato e poi soprattutto questa neutralità Terna è funzionale a parlare con tutti per potere raggiungere ovunque le persone che hanno bisogno
Poi c'è l'imparzialità appunto che si collega molto siamo imparziali nel senso che aiutiamo chi scappa fuori chi rimane dentro
Chi
Chi è di una razza chiedi un'altra chi di un colore chiede una religione chiede l'altra cioè non
Queste è questa perché è importante questo
Faccio un esempio del Kosovo il Kosovo siamo riusciti avendo aiutato prima
Che scappavano di albanesi kosovari poiché i serbi kosovari e che anche loro sono scappati dirò me eccetera eccola nere operato con tutti in parzialmente
Quando avere finite quando si è incominciato a dire beh insomma bisogna in qualche modo trovare modi di convivenza
E siamo riusciti perché la fiducia era tale
A mettere assieme comunità albanesi consumare conserve serbe e kosovare reiteri simili Imam catanesi con di i padri preti ortodossi della chiesa serbo ortodossa
Riuscendo a far incontrare dopo anni che non si incontravano
Riuscendo a far sì che l'Imam entrassero nella Monastero di decenni per esempio
E i monaci andassero alla moschea quando abbiamo inaugurato e dopo dopo la riabilitazione perché erano state distrutte incendiate eccetera
Ma questo perché se riuscite a farlo perché siamo stati imparziale perché siamo stati neutrali cioè non sono princìpi così
Che sono un bel bel modo di fare non lo sono essenziali sono essenziali crocchio ecco in persona si è cercato di viverli e intende appunto do continuare a vivere lì anche a però le domande sono
Un domani quando altri tipi di organizzazione e altri tipi di Paesi
Oggi molto presente trattare i paesi del Golfo la vedo esaudita hanno altri tipi di principi nei fino qua amente però sono altri
So diverso allora come faremo a lavorare assieme sul terreno come faranno le Nazioni Unite
A coordinare organizzazione che la pensano comunque come approccio
Alla rifugiato alle persone che ha
Che bisogna
Diverso
Ecco sotto tre domande che dobbiamo porci a cui dobbiamo riuscire a dare risposte a questo convegno ha cercato di cantare una prima nota a questo concerto speriamo
Che vogliamo sviluppare gli ha
A me per darci delle risposte è stato molto bello che visto illustri che hanno tutti sono intervenuto intorno al dibattito detto questo in queste piante hanno il professore
Quali sono stati eletti più corta diciamo perché siano frontiere che sono
Avvocati boom l'organizzazione che si lancia ad affrontare emergenze
Non è che vede grande visti folta ci sono per una persona normale sono difficoltà quando uno entra nella logica che affrontare difficoltà le vere difficoltà sono limitate ma ci sono
Parto dall'attualità io vedo oggi una grande difficoltà a mantenere lo spirito che ci è stato negli anni passati
Che ci portava a essere i vicini alle persone vicine rifugiati a passare delle ore con loro a capire che tipo di sofferenze stavano passando a farsi raccontare le proprie storie eccetera
Oggi
L'operatore umanitario anche perché i finanziatori vari Paesi l'unione Europea tutti insomma chiedono
Maggiore controllo giustamente che vuol dire anche fare rapporti demandare la se ogni
A tenere la contabilità perfetta
Tutte cose giustissime ma tutto questo o si moltiplicano le persone ovviamente non ci sono i finanziamenti a poterlo fare
Oppure
Chi
L'opera sul terreno
Ruba tempo ai rifugiati o alle persone in bisogno per passare proprio tempo tanto compiuta rispondere a tutte queste esigenze burocratiche legittimissima ripeto
Però io lo vedo come un problema
Ne abbiamo pubblicato un bellissimo libro scritto da me sogna Greco che abbiamo sui vent'anni e del di presenza restano in Italia
Di Intersos
E abbiamo lutto intitolarlo proprio abbiamo stretto molte mani perché questi è stato il nostro modo di operare nel futuro sarà ancora così
Ha visto tutto ciò che siamo costretti a fare ricchezza quantità di Report la quantità di relazione a quantità
Che io mi domando oggi quanto tempo gli operatori umanitari ma non sono nostri di tutte le organizzazioni comprese quelle Nazioni Unite quanto tempo passerà davanti un computer in quanto tempo passano parlando con un rifugiato
è che questa è la domanda che mi mi mi sollecita molto mi preoccupa anche molto insomma questo
Dico parlo di questi fico al TAR poi ci sono le difficoltà che vengono dai sequestri di persona ecco quelle sono veramente grossa
Che noi eravamo pronti a chiudere Intersos ma ci siamo occupati
Quasi al cento per cento
Della ritrovamento della liberazione di tre persone sequestrate in Cecenia nella mille novecento
Novantasei
E li abbiamo liberato dopo sessantaquattro giorni
Non non l'avessimo non fossimo riusciti sessantaquattro giorni davvero
La riflessione che facevamo piuttosto pienamente sostavano attenzione è sulla liberazione di queste persone infatti è andata bene
Dai fatti alla all'azione del del ministro
Che parlava molto bene a dire alcune delle vostre Artini anche se c'è un po'di contrasto non assorbe come se si tratta
Forse si dica
Quelle che diceva il ministro nuova son visione è chiaro che la visione di un Governo è diversa dalla nostra ci mancherebbe
No quando nel suo rapporto civile e militare è chiaro che un Governo la pensa in un modo a nord organizzazione minore umanitaria a dei principi rieseguirli
Cioè un conto io dicevo e in Libano
Dove la presenza militare è stata concordata tra tutte le parti perciò non era una presenza di parte a favore non so di Hezbollah oppure o del Governo contro Hezbollah no era proprio
Tutti dicevano venite che almeno ci tenete un po'Carmen vediamo di mantenere la pace c'è un accordo generale non abbiamo avuto nessuna difficoltà
A coordinarci con i militari a vedere che tipo di potrà cose potevano fare allora a favore dell'attività
Proprio nessuna perché c'era l'accordo di tutti
Un altro conto è l'Iraq
Lì l'abbiamo considerata una missione militare illegittima un attacco vero e proprio
Non la diamo manco chiesto vorremmo poi deciso organici italiane non chiederanno una lira Alitalia perché l'Italia partecipa queste con atto da pressioni non abbiamo chiesto tema ancora lei ma anche un finanziamento per l'Iraq
E
Per quanto riguarda l'apporto che militari ci rimprovera che noi non avevamo Nassiriya ma certo non eravamo lessinia lo potevamo non può non volevamo essere mescolati con questa presenza
Che ritenevamo illegittima
Perciò non sono pregiudizi
Dipende tale situazione
Professore
Chiudiamo visto che
Allora un messaggio e poi prendono i contatti affinché per telefono ogni tanto
La chiamo
Sviluppare alcuni concetti in questo caso
Come
Qua il titolo proprio il convegno o cosa serve l'aiuto umanitario
Le crisi del mondo il controllo oggi dove bisogna focalizzare quali sono
Giustamente
Punti caldi dove magari
Un inceppamento voi potete andare
Ad intervenire o a dare delle
Che hanno
Frutti sono sempre un po'gli stessi dove c'è bisogno poi andiamo cioè
Io ritengo che l'imperativo umanitario fa parte dell'umanità se vogliamo ancora essere umanità insomma
Dove ci sono persone che soffrono bisogna dare una mano bisogna assolutamente intervenire
Perciò noi ci teniamo
Appunto serve ancora l'aiuto umanitario serve ancora se
E realizzato in modo tale che tu esprimi l'umanità
Sito Vespri merito interesse e per ai tuoi interessi chiedo strategici oggi o politici tu dicevate adesso facciamo questi tipi di interventi così poi quando siamo li facciamo altro
Ecco una cosa così io penso non può avere futuro perché può e altri soggetti di cui ormai sono più capaci di te allora sito e giochi su questi sono pace meglio di te o più soldi dite ripenso i paesi del Golfo penso
Io intervengo ancora più ditte se dietro c'è questo gioco
Ecco umanitario dobbiamo riuscire a salvaguardarlo
Secondo dei principi che appare mio rimangono ancora valide e chiaro col mondo globalizzato altre culture altri principi si presenteranno ma ci confronteremo ci confronteremo forse l'arricchimento per noi forse se non è che il vento per loro vediamo
All'importante che rimane questo senso di umanità profonda che dove qualcuno soffre bisogna assolutamente esserci e poi ultima cosa
Riuscire a comunque a mettere
Se davvero ci si crede poi a coordinare un po'tutto ci sono forze che sono quelle governativa
Forze che sono quelle non governative forze che sono quelle internazionali
Anche militari certe situazioni ecco vediamo di coordinarci ma
Però partendo da questo principio chiaro che non è che proibisce la strumentalizzazione dell'aiuto umanitario da altre fino
Professore
Il messaggio come umanista che cosa vuole mandare come messaggio
Qua se anche oggi
Rappresenta tra l'altro diritti umani
Per il messaggio io oggi parlavo che un'organizzazione umanitaria del nostro tempo deve osservare deve conoscere deve valutare le cose a tre e cinque dandoli a trecentosessanta gradi
Non è sì io mi occupo sì io insomma se non ci occupiamo di
Minori afgani con faccio un esempio concreto di minori afgani a Herat espulsi dall'Iran ma
E li accogliamo li tuteliamo li proteggiamo eccetera
E poi ci sono dei migliori afgane qui alla stazione Ostiense e non ci occupiamo di loro c'è una contraddizione e difatti abbiamo aperto un centro per raccogliere di notte tutelarle proteggerle eccetera
Ecco questa dimensione del collegamento
Delle delle delle situazioni dell'analogia ecco noi dobbiamo riuscire sempre di più a a realizzarla sono questo collegamento se intervengo lì e ciò la stessa situazione qui
Non posso solo occuparmi della Ontani Dematté occuparmi dei vicini è oggi tutto il tema della dei rifugiati in Italia ecco sono attività che
Appunto il messaggio seguiamo e questo la visione dell'organizzazione umanitaria deve essere a trecentosessanta gradi e sapere che
Un intervento lontano certe volte deve essere realizzato molto più vicino cioè qui quando
Fa parte della
Della tua mission fa parte delle cose che tu stai seguendo eseguì rifugiato la e poi c'è rifugiato qui accantonato a porte tono te ne occupi c'è una contraddizione propriamente noi dobbiamo sperare
Grazie professore eventualmente anche