19DIC2013
rubriche

Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:45. Durata: 45 min 7 sec

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Il decreto legge sull'emergenza carceraria, approvato dal Consiglio dei Ministri.

A seguire le lettere dalle carceri.

Puntata di "Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 19 dicembre 2013 , condotta da Riccardo Arena che in questa puntata ha ospitato Cesare Placanica (Avvocato penalista del Foro di Roma).

Tra gli argomenti discussi: Cancellieri, Carcere, Costituzione, Decreto Legge, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Governo, Legge, Letta, Ministeri, Penale, Procedura.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 45 minuti.
19:45

Scheda a cura di

Riccardo Arena
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Anche nella linea che
Ascoltate adottate ma cerchiamo di ragionare qualcosa
Aprite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi se continua secondi non è simpatica superiore
Non è un popolo italiano il tribunale
Cinque il Codice di procedura penale abbiamo accolto l'appello di Palermo Seconda Sezione
Dal pre-CIPE affidabilità novecento
Buonasera buonasera e ben trovati l'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena questa sera prima di leggere le lettere dalle carceri vogliamo analizzare e spiegare le norme contenute nel decreto legge sull'emergenza carceraria decreto approvato ma te di dal Consiglio dei Ministri un decreto che e in terra in vigore dopo la sua pubblicazione sulla gazzetta ufficiale quindi questo decreto lo ricordo a chi ci ascolta delle carceri ancora non è in vigore e che contiene alcune norme finalizzate a ratio rizzare il sistema penitenziario una razionalizzazione che il Governo vuole raggiungere prevedendo tra l'altro l'ampliamento delle braccia anticiparla quarantacinque settantacinque giorni finanza mento da tre a quattro anni per poter beneficiare accedere alla misura alternativa alla detenzione e poi una modifica sulla legge degli stupefacenti prevedendo un nuovo reato relativo al piccolo spaccio
Insomma nulla nulla di risolutivo rispetto all'emergenza umanitaria presente oggi nelle carceri ma un piccolo aiuto per rendere più ragionevole il sistema diciamo un pannicello caldo
Comunque per capire meglio le singole norme contenute in questo decreto e poi con un ospite gradito e conosciuto dagli ascolto di Radio Carcere saluto l'avvocato Cesare Placanica avvocato penalista del fondi di Roma Cioce essere buonasera a tutti ciao Riccardo allora cioè essere in siamo ad analizzare queste norme contro in questo decreto partiamo della misura alternativa alla prevenzione è previsto l'innalzamento
Da tre a quattro anni di prima per poter accedere alle misure alternative questa che dicitura che richiamato per primo è una forse la norma
Più sostanziale perché e la norma che prevede la possibilità di concessione dell'affidamento in prova non più nei limiti di tre anni
Ma con limite di quattro anni che una norma importante è una norma molto importante la norma dice proprio specificamente può essere concessa anche quando c'è un residuo pena inferiore ai quattro anni o quando da liberi serviva
Con un residuo pena inferiore quattro anni anche in questo caso può essere concesso l'affidamento in prova sia ordinario sia terapeutico quindi io
C'è un residuo pena di quattro anni anche se sono libero oppure se sono detenuto posso chiedere l'affidamento in prova o gli altri le altre misure alternative
C'è una magagna un refuso probabilmente ma una cosa
Terzo la verità non si può usare un altro termine abbastanza folle
Perché tanto per darvi sintetizzare brevissimamente quando una vena diventa definitiva dell'organo giudiziario che sancisce la definitività maggior parte delle volte la Corte di Cassazione trasmette all'ufficio della Procura del pubblico ministero competente per territorio e dice
Guarda che questo soggetto contro cui tu avevi iniziato un processo il processo si è concluso ed è stato condannato alla pena di tot anni
La Procura della Repubblica a quel punto fa l'ordine di carcerazione perché l'ordine lacerazione non lo fa Chiti giudicammo lo fa la Procura la Repubblica e dice caro signor scusa ad esempio Riccardo Arena se è stato condannato alla pena di di anni dieci di reclusione
Devi scontato in carcere la polizia giudiziarie chi perduti Renate predetti conduce in carcere
La norma dice che quando il Pubblico Ministero gli arriva una sentenza di condanna definitiva che la norma il se c'è un cinquantasei dice esplicitamente inferiore a tre anni o con un residuo pena inferiore a tre anni il pubblico ministero
Non emette direttamente l'ordine di carcerazione ma emette l'ordine di carcerazione sospeso
Per trenta giorni in attesa che il lei condannato faccia richiesta di misura alternativa i trenta giorni dunque chiedere la misura alternativa Ovi c'è una magagna cura di civiltà come la definite infatti l'articolo seicentocinquantasei prevede che le pene entro i tre anni vengono sospesi per un mese in atti
Esame e decisione del maggiore sorveglianza mentre il decreto legge sulle dimesso dal Governo approvato dal Governo prevede che si possa cedere alla misura alternativa Lunardi
Di quattro anni c'è qualcosa che non va c'è qualcosa che non va perché in realtà ad oggi se io fossi un pubblico ministero ma rivalse una condanna a tre anni e otto mesi
Io leggendo il seicentocinquantasei non potrei sospendere e la devo eseguire e la devo eseguire pure potendo quel soggette realtà usufruire della affidamenti in prova sia terapeutico si non terapeutico sotto i quattro anni
Io credo che i pubblici ministeri si debbano fermare
E non perché è evidente che si tratta di un refuso trattandosi di un refuso devono cogliere lo spirito nella norma
La norma essenziale che l'articolo quarantasei ma è una bella forzature ma diciamo che è nata in giornata era ricordiamo che l'articolo seicentocinquantasei che prevede appunto la sospensione delle pene in più tre anni in attesa del maggiore sorveglianza disponga la misura alternativa è una normativa di buonsenso finezza laddove evitare che uno debba entrare in carcere che la misura alternativa ecco perché stiamo contestando come tu alzi a quattro anni ha possibilità di avere la misura alternativa e non tu
Che quella norma che prevede la sospensione ebbene tre anch'io credo che sia proprio un errore materiale c'è non sono bravi a studiare non voglio essere offensivo con nessuno certo è che la ratio di una norma stride e contrasta con la ratio che è un'altra
E quindi non credo che nessun giudice possa internet possa
Dare sopravvenienza passano consideri sono due norme assolutamente in contrasto tra loro appunto e quindi io credo che comunque anche per una questione di interpretazione del favor rei debba essere eletto in senso chiaro che con seicento cinquantasei
E contiene un refuso estinto
Comunque fossi legislatore
Correrei a fare una correzione perché direi
Ecco rilievo alla liberazione anticipata perché un'altra novità contenute in questo decreto legge approvato dal Governo e che ricordo ancora non è in vigore bisogna aspettare la sua pubblicazione un'altra novità Sandrine
Rammento da quarantacinque settantacinque giorni dalla liberazione anticipata immesso consiglieri dice che grazie a questa
Questa normativa questa riforma usciamo mille settecento persone
è è un di fatto una riforma importante quantomeno insomma rilevante diciamo così allora intanto semplificando
Chi sconta carcere dal primo gennaio due mila dieci
Fino al oggi il diciannove diciamo fino al venti dicembre due mila e quindici quindi fino a dicembre due mila e quindici in questi cinque anni ma solo per questi cinque anni
Quindi non il periodo di detenzione prima non il periodo intenzione successivo solo per questi cinque anni invece di avere quarantacinque giorni per ogni semestre di liberazione anticipata avrà settantacinque giorni per ogni semestre di liberazione anticipata
Quindi invece di avere tre mesi per ogni anno avrà cinque mesi per ogni anno ma solo per questi cinque anni
Quest'ultimo da tempo ora però aspetta cioè se la domanda che ti faccio è questa se io sto in carcere e ho già chiesto la liberazione anticipata in base quarantacinque giorni posso chiedere oggi al Maggese gli anzi posso fare una nuova istanza alla luce di questo decreto chiedendo che mi vengono applicati questi trenta giorni in più al semestre so che in radio quando si assenti cioè non si vede ovviamente sì
Io facevo sì con la testa si può recuperare sia chi ha già avuto anche chi ha già ottenuto la liberazione anticipata
Per un periodo antecedente può chiedere un'integrazione e l'ampliamento fino al termine settantacinque giorni per quel periodo quindi se io ho già avuto liberazione anticipata dal primo gennaio due mila dieci al trentuno dicembre due mila e dodici voluto
Due anni liberazione anticipata posso chiedere che su quei due anni mi siano incrementati per ulteriori settantacinque per fino a settantacinque giorni per semestre
Ho preso normativa che ha innalzato appunto da sé da quarantacinque settantacinque giorni la liberazione anticipata però si dicesi legge specificamente nel
La nella normativa non può essere applicata a coloro che sono in affidamento in prova ovvero in detenzione domiciliare così è così
Quindi questo vale solo per chi e ristretto in carcere in via definitiva e può chiedere la chi in quel periodo si trovava in custodia cautelare
E quindi è andato definitivo dopo però in quel periodo si trova in custodia cautelare in carcere è una cosa un po'strana propellente è una cosa un po'strana guida da un'altra stranezza perché esclude
Secondo loro loro hanno preso all'ottica la ratio
Io facilito tutto quello che svuota il carcere quello che lo spot il carcere non me ne importa niente però creano delle sperequazioni di fronte a situazioni identiche che obiettivamente incostituzionale per esempio
Poiché fanno riferimento solo la custodia cautelare e non alla custodia cautelare in carcere mi sembrerebbe
Pacifico alla luce di quello che leggo oggi nel decreto che uno possa chiedere l'integrazione a settantacinque giorni anche il periodo in cui che ha trascorso agli arresti domiciliari
Questo comporta che se uno ha fatto un anno agli arresti domiciliari guadagna cinque mesi di pena scontata se uno ha fatto quell'anno in detenzione domiciliare della medesima condizioni di
L'azione della libertà invece non può guarire cinque mesi ma ne può avere solo tre ricordiamo che già oggi chi sconta la pena in misura alternativa o in detenzione domiciliare
Può beneficiare della liberazione anticipata dei quarantacinque giorni ecco perché tu giustamente dicevi
Qua c'è una ingiustificata disparità di trattamento tra chi sta in carcere può beneficiare di settantacinque giorni e che misura alternativa in un importo di Richard ovvio c'è un altro punto che onestamente mi lascia veramente perplesso
Perché si dice e che nel momento in cui si dice che di questa ultima sconto particolare di questi settantacinque giorni possono godere anche i condannati per i diritti previsti dal quadro Bisset
Si prescrive che il magistrato di sorveglianza debba valutare questo ve lo leggo testualmente più in concreto recupero sociale
Desumibile da comportamenti rivelatori del positivo evolversi della personalità
Ricorrere dei dissidi interni o c'è il mago cioè chiamano Umago che entra nella psiche del soggetto che questo lo di questa questo come dire manifestare un soggetto che deve sempre trova al quarantuno bis
Cioè deve manifestare il concreto recupero sociale desumibile da comportamenti rivelatori del positivo evolversi della persona fortemente rivelatori proprio se vengono si dovrebbe trasformare in Padre Pio allo Smeraldo rivederla canticchiare quindi
Chi è favorevole non superiore all'Argentina e magistrati di sorveglianza come fa a raggiungere la prova di questo gravi questi comporta l'anticipo polizia trovare l'attrice chi vi parla di probabili abolì che non ha torto beh
Quando la forbice di valutazione così
Altri hanno non ancorata a dati oggettivi
La strada dell'arbitrio e l'asta dell'ABI dell'asta dell'ingiustizia e anche la strada della difficoltà tra qui ma diseguaglianze che vorrebbero indici applicati poveretti è che come fa un magistrato sorveglianza e questo è un problema di questa legge perché questa legge
Si carica per il novanta per cento sulle spalle dei magistrati di sorveglianza un che già hanno carichi di lavoro mostruosi che già non possono non ci riesco
Ad avere è quella il polso di quello che succede senso singoli carceri figuriamoci se per valutare la liberazione anticipata possono riuscire a capire
Se il soggetto abbia fatto concreti
Comportamenti rivelato originali dell'evolversi dalla personalità semplice Serra carica c'è un altro aspetto che interessa di questo decreto legge approvato l'altro giorno del Consiglio dei Ministri ovvero la modifica da legge sugli stupefacenti modifica che si concretizzerebbe introdotto un nuovo reato ovvero il piccolo spaccio sostanzialmente hanno
Riformato il comma cinque articolo settanta del registro dei presenti
E hanno abbassato il massimo della pena da sei è passato a cinque
Quando ho fatto proprio corpo
Diciamo che questa facciata cura
Perché hanno portato nell'ipotesi del quinto come l'ipotesi di lieve entità ipotesi in cui si dispone che non ci sia stata una grande aggressione all'ordinamento giuridico esatte esiste infatti è una circostanza
Di una circostanza dal reato più grave è previsto dal dall'ipotesi principale comunque la pena da certe
La bene il ranger viene portata invece di essere massimi di tale se anni viene portata a cinque Emma che cambia cambia secondo me creano solo un problema perché ovviamente c'era una grande valutazione già come deve essere probabilmente da parte del giudice del merito che secondo l'entità della gravità dei fatti spaziava dentro questo ente
Questo comporta solo secondo me un aggravamento dell'attività di giurisdizioni perché ovviamente chi è stato condannato al massimo edittale
Ma sono
Episodi
Sono assolutamente minimi sotto un profilo statistico
Poiché viene condannato per una legge che è ormai superato regge più favorevole potrebbe chiedere una riduzione in proporzione
Al c'era che la nuova normativa perché battuto di nuovo parametrato e poi il problema che si pose quando venne
Abbassati il minimo edittale dalla nota di cui si principale che era invece che da oltre venti venne portato da sei attenti allo stesso problema e lo stesso problema
Quindi oggi chi è stato condannato per modica quantità di spaccio a una pena superiore a cinque anni potrebbe chiedere secondo me sì può chiedere l'adeguamento perché è una norma di diritto sostanziale quindi esse non hanno diritto sostanziale
Vale il principio tempus regit actum questo è il punto
Allora ci sono diverse norme contenute in questo decreto ma insomma non solo prego norme e che ci appaiono così importanti si c'è la nomina del Garante dei detenuti poi vedremo chi faranno
Ricorda che cosa farà soprattutto il garante ma c'è un aspetto c'è un aspetto che mi interessavo ovvero nella norma si chiarisce meglio lo che dovrebbe essere già chiaro ma insomma
Tra i tecnici lo chiamano l'ottemperanza succede che il magistrato sorveglianza fa un ordine al dato o un direttore trust ride quel detenuto portate quel detenuto in ospedale
E il carcere con il DAP non esegue non esegue perché è un organo amministrativo va bene
Il tema abbastanza noioso comunque
Loro con questo decreto hanno chiarito che comunque l'ordine del magistrato deve essere eseguito lo chiamano ottemperanza ce ne siamo occupati qualche settimana fa questo
Dato
Di razionalizzazione rilevante secondo me questo forza la best la parte più importante di questa norma perché succede un fatto fu stante fuori dal mondo
Nel senso che ma di magistrati giudicanti gli appartenenti alla giurisdizione hanno sempre al
Diciamo non hanno nascosto valori impotenza di fronte all'Amministrazione
In particolar modo e soprattutto nella gestione dei detenuti
Nel senso che io posso stabilire solo che venga che stia in carcere modalità tutto il resto l'Amministrazione mi oppone una discrezionalità assoluta amministrativo dire tra l'altro ci sono stati alcuni tentativi di andare al TAR
E quando poi l'Amministrazione del DAP diciamo l'amministrazione penitenziaria
Palesava un problema senza genitale problemi di sicurezza e di gestione del detenuto di fronte a questo il TAR stesso diceva voi capite che noi non abbiamo strumenti per valutare questo tipo di discrezionalità e quindi sostanzialmente che succedeva
Che l'organo di giurisdizione era spossessato tra virgolette completamente del detenuto che tempo è un assurdo perché se il giudice ordina un cittadino di fare qualcosa lo deve fare se l'ordine la pubblica amministrazione si complica la vita a marzo esatta
Oggi questo è stato superiore a casa è stato superato fare perché c'è proprio
E il fatto che l'abbiano dovuto scrivere per esplicito fa capire quanto il problema fosse grave quanto tutto sostantivi sostanzialmente forse frustrante probabilmente
Per l'organo giudicante perché si dice proprio messo proprio in modo esplicito che ha l'obbligo di ottemperanza
Alla alla alla quelli che sono gli le disposizioni dell'organo giudicante in particolar modo per esempio devono dare atto se un reclamo viene accolto un reclamo del detenuto rispetto a una sanzione deve di fatto non succedeva niente quello gli avevano preso i computer e non glieli restituivano tanto per andare al sodo
Adesso il detenuto ha il diritto di dire guardi che io dovete ottemperare se non temperamento determinato determinato tempo
Che questo scavo crea problemi di responsabilità dell'Amministrazione che addirittura può essere sanzionata a favore del muto con una somma pecuniaria cioè da un giorno da un certo punto quando va in mora addirittura cento euro al giorno di sanzione pecuniaria
Nel momento in cui non attenta all'ordine dell'autorità giudiziaria di fronte a una norma di buonsenso che però serve appunto come tante altre che abbiamo realizzato questa sera
A razionalizzare un sistema che già funziona norme che però diventano del tutto inutili se non per i quei quattro mila io sono contento
Ne beneficeranno numeri diventano inutili di fronte a un'emergenza umanitaria
Di fronte all'emergenza umanitaria di fronte a quella è un fatto drammatico cioè noi qua non possiamo discutere se è giusto se non è giusto perché questi sono discorsi che si possono fare quando non si espande al muro quando tu stai sott'acqua non puoi ragionare ingiusto che emerga respiro con la narice destra tu devi emergere respirare un po'di fare altro non puoi tenere le persone con la testa sott'acqua
Dice sì ma la risposta e di costruire carceri sono pronte domani sono pronte tra un mese benissimo sono pronte da un mese io discutiamo se la risposta è quello ma qui non Ciani non c'è spazio non c'è non c'è un'altra via
In questo momento tutti i giorni tu stai togliendo la dignità cioè i l'altro giorno detenuto alla sala ping pong di Regina Coeli alla sala bingo bongo non so quante persone stanno
A Rebibbia i vecchi che una volta riuscirà a rispettare stavano alle brande alte devono grande cella sono in sei hanno aggiunto l'ultimo piano non riescono a stare anche ad una branda alta cioè
è una cosa fuori dal mondo semplice della carica all'inizio che esso contiene giocarci abbiamo definito questo decreto legge del Governo un pannicello caldo una manovra di corto respiro sull'accordo in confusione assolutamente sì
Sudano intesi perché non è organica io non so se si deve fare all'anno io io penso che
La radice di tutto ma come forza maggiore che non sia la scelta da un diciamo
Milione e pacifico
Però tutti l'unica cosa è di fare la ministeriale
Perché quelle indulto e l'indulto ammise indulto perché quello là ti tampona il carcere dopodiché non devi fare l'errore perché l'ultimo è stato nel due mila e sei a ritrovarci a otto anni dopo c'è una cosa che me la devi fare il CIPE
Una cecità incredibile sul sistema perché in questa norma non si è prese completamente in considerazione quello che il vero vulnus quello che il vero problema della detenzione in carcere che la carcerazione preventiva
Non l'ho già annunciato mette non c'è completamente il coraggio di dire io non so perché non c'è questo letta l'ha proprio detto ha detto abbiamo abbiamo scelto di non affrontare con decreto legge la la tematica del non hanno avuto il coraggio perché il vero problema è la
Tu continua ad arrestare gli incensurati continua ad arrestare allora tu fino a quando
Non metti mano alla carcerazione preventiva il numero esponenziale sente così
Bene grazie Cesarino magari grazie grazie a voi gazzette Riccardo alla grazie ancora Cesare Placanica ma adesso entriamo in tante carceri italiane perché arrivato il momento di leggere le lettere delle persone detenute
Si scrive Andrea dal carcere Montorio di Verona cara radio carcere ti scrivo perché se è vero che in carcere di lavoro ce n'è assai poco è anche vero che quando ci fanno lavorare la paga e assai scarsa sa io ad esempio in carcere faccio il manovale il muratore e non passa giorno che non mi faccio fare qualcosa eppure eppure i soldi che mi danno a fine mese per il lavoro che svolgo sono assai pochi basti pensare che nel mese di giugno ho lavorato per ben centoquaranta tre ore e a fine mese mi hanno dato soltanto cinquecento euro ora passi che il lavoro è rieducazione ma così mi sembra che si è anche sfruttamento io infatti scrive ancora Andrea recarci Verona io infatti ho svolto dei lavori che sono utili al carcere di Verona e non capisco per quale motivo devo essere pagato così poco inoltre come poter e vedere dalla busta paga che vi invidio hanno scritto che io non ho né moglie né figli a carico circostanza non vera visto che sono sposato e che ha un figlio minorenne da mantenere ma sia chiaro io mi reputo fu Fortunato poter lavorare in carcere e solo che è solo che non trovo giusto essere
Sfruttato in questo modo infine ti chiedo sapete dirmi se gli stipendi dei detenuti sono uguali in tutte le carceri o se cambiano da carcere a carcerare vi ringrazio per l'attenzione porgo cordiali saluti la lettera e firmarla Andrea persona detenuta nel carcere Montorio di Verona Andrea che solleva o
Un problema assai percepito tra quei pochi detenuti fortunati che possono lavorare nelle carceri allora la normativa la normativa prevede che lo stipendio
Per le persone detenute che lavoro nelle carceri sia uguale per tutti ed è uno stipendio che equivale a due terzi di quanto è stabilito nel contratto collettivo di appartenenza
Quindi sostanzialmente uno stipendio più basso di potersi dispetto quello stabilito dal contratto collettivo però attenzione attenzione
Questo calcolo operato dal Ministero della giustizia non è aggiornato da diverso tempo
Di conseguenza sia Thea Andrea che gli altri detenuti che sono interessati di conseguenza voi potete fare una vertenza al giudice del lavoro chiedendo all'aggiornamento della vostra della vostra retribuzione e
In altre parole potete fare una causa di lavoro al Ministero della giustizia proprio perché il Ministero della giustizia vidas i due terzi del contratto collettivo di appartenenza però questo stipendio di due terzi non tiene in punto dei vari aumenti che si sono susseguiti dei vari contratti collettivi di lavoro quindi si sono due terzi ma sono due terzi che si fondono su vecchi contratti collettivi di lavoro e non su quelli nuovi ed è questo ed è questo il punto fu mentale di faccio inoltre presente che diversi giudici del lavoro hanno già condannato il Ministero per cui essa vicenda del non adeguamento delle buste paga quindi insomma se voi Andrea poi accennarti in questo senso poi rischio
Ne Alessandro insieme suoi compagni detenuti nel carcere Sollicciano di Firenze Alessandro che afferma carissimo Arena vi informo che anche noi detenuti nel carcere di Firenze abbiamo costituito il Comitato per l'amnistia e per la giustizia bravo le Sandro e bravi due compagni detenuti per il momento schiva Alessandro per il momento il Comitato è composto da quattordici detenuti ma presto speriamo di essere anche più numerosi ci teniamo anche di informarti che riteniamo la creazione di cui sì comitati assai utile in quanto creano di fatto un coordinamento in ogni caso Cile esattamente lo scopo di questi comitati infatti il coordinamento che è necessario per mobilitarci e per non restare inermi
Di fronte ai trattamenti disumani che siamo costretti a subire ogni giorno noi scrive ancora Alessandro dal Cal ci sono i Ciano noi ovviamente speriamo che il nostro esempio sia seguito in tutte le carceri d'Italia ed anzi non solo voi amo sostenere la creazione di questi comitati ma vogliamo anche proporre uno o due giorni di sciopero della fame da organizzare magari in concomitanza con la marcia di Natale che i radicali hanno promosso per il prossimo venticinque dicembre
Tutti noi ti salutiamo con tanta gratitudine la lettera è firmata da Alessandro e da quattordici persone detenute nel carcere sull'ICI a differenze ragazzi grazie grazie per questa vostra lettera grazie perché anche voi avete che
Tocca nel carcere di Firenze il Comitato per l'ammissione per la giustizia se non ricordo male attualmente sono presenti trentuno comitati in trentuno carceri l'obiettivo lo ripeto e lo voglio ricordare a tutti i detenuti all'ascolto l'obiettivo e arrivare ad essere presenti in duecentosei carceri che i comitati ci siano in duecento sei carcere questo perché mobilitarci e per lottare insieme per l'obiettivo comune l'amnistia e la riforma della giustizia
Da Firenze ci sposiamo a Benevento perché ci scrive Fabio che appunto detenuto nel carcere Benevento Fabio che afferma caro Riccardo metro dopo detenuto da otto mesi e solo temporaneamente mi trovo nel carcere di Benevento in quanto ho qui dei processi in corso
Ti scrivo perché pure essendo campano ho trascorso questi otto mesi di detenzione nel carcere di Siracusa ovvero un carcere che se è lontano da mia moglie soprattutto dalla mia piccola bambina che sapendo suo padre così lontano sa avendo seri problemi tanto che è in cura
Da un neuropsichiatra infantile
Io in questi mesi ho fatto diverse istanze al DAP per chiedere un mio trasferimento dalla Sicilia ma non ho mai non ho mai ricevuto risposte poi una volta che sono arrivato nei casi di Benevento per fortuna ho avuto modo di spie dare la mia situazione alla direttrice del carcere direttrice che si è dimostrata molto comprensiva e che ha capito subito il problema di mia figlia così così ho presentato una nuova istanza con il parere favorevole della direzione
Per poter restare recarci di Benevento e spero tanto spero tanto che questa mia istanza venga presa in considerazione che lo ripeto scrive ancora Fabio per casi di Benevento te lo ripeto non è per me ma è per la mia piccola bambina che a causa della mia lontananza inizia ad avere seri problemi
In fondo in fondo sono io che devo pagare e non lei o sbaglio
è già
Ciao e grazie la lettera è firmata da Fabio persona detenuta appunto nel carcere in Benevento Fabio che chiede soltanto non certo a ripeta chiede soltanto di poter scontare la sua pena sua misura cautelare in un carcere della campagna in un carcere che è vicino alla città dove
Dove risiede su moglie la sua bambina che evidentemente
Ha tanti problemi da essere punto seguita da un neuropsichiatra infantile questioni circostanze che dovrebbero essere prese
In massima considerazione dalla magistratura di sorveglianza ma purtroppo purtroppo sappiamo sappiamo come vanno le cose da Benevento ci spostiamo nel profondo Nord perché si scrive ecco
Cosimo che è persona detenuto nel carcere di Pordenone caro Riccardo non ti scrivo da quello che dovrebbe essere un penitenziario ma ti scrivo dal castello di Pordenone
Antica fortezza che alla fine dell'Ottocento è diventato carcere e che da allora e che da allora e ancora in funzione
Ed infatti in questo caso Stella ci viviamo in un centinaio di detenuti
Ed è indescrivibile il modo in cui siamo costretti a vivere considera
Che ci troviamo in cellette di cinque metri quadri cellette minuscole dove si fanno vivere in cinque detenuti
Cellette dove lo spazio e così poco che non abbiamo neanche la possibilità di stare in piedi essendo quindi costretti a passare le nostre giornate sdraiati sulle brande come delle mummie
Tra l'altro scrive ancora Cosimo dal vecchio carcere di Pordenone tra l'altro in questo vecchio castello che il carcere di Pordenone per noi detenuti non c'è nessuna rieducazione nel sarebbe possibile
Realizzarla vista la carenza e la vetustà ITA degli spazi di conseguenza restiamo chiusi in questa eccellente perché ventidue ore al giorno ventidue ore al giorno che farebbero impazzire chiunque
Ma non finisce qui
Infatti il carcere di Pordenone non è solo un vecchio casello neanche sovraffollato la capienza regolamentare e di cinquanta detenuti ma noi noi siamo più del doppio con la conseguenza che in queste antiche cellette
Ci sono detenuti costretti a dormire per terra
Ci sono detenuti costretti a dormire per terra come se fossero degli animali ma ti rendi conto
Ah dimenticavo scrive ancora Cosimo dal carcere di Pordenone ha dimenticavo quando a mezzogiorno ci portò da mangiare
Loro ci danno sia il pranzo che la cena e voi sapete perché perché la cucina del carcere funziona solo la mattina e così a mezzogiorno ci danno anche la scena
Con i miei compagni di sventura ti mando
Un grande saluto e un forte abbraccio la lettera è firmata Cosimo persona detenuta nel carcere di Pordenone Cosimo ha perfettamente ragione il carcere il vecchio carcere di Pordenone
è uno scandalo ancora attuale è una struttura che si è diventata carcere
Nel mille ottocento come diceva giustamente Cosimo ma è una struttura che risale al mille duecento un vecchio castello ancora oggi in funzione come istituto di pena ma ci rendiamo conto della che
Vita di questi episodi e poi ci vengono a dire che oggi la capienza regolamentare delle carceri
E di quarantacinque mila posti non solo dico una stupidaggine perché la capienza effettiva delle carceri
E di trentotto mila posti ma omettono di dirci in quale tipo di carceri ci sono questi quarantacinque mila posti che dicono loro ovvero in carceri che risalgono lotto c'è tutto al seicento al mille duecento come il carcere di Pordenone altro che decreto del governo altro che svuota carceri anche se va molto di moda evitiamo almeno qui
Di prenderci in giro
Mandiamo adesso in Sardegna perché ci scrive Marcello che è persona detenuta nel carcere Badu e Carros di Nuoro Marcello che afferma
Cara radio carcere come sapete bene la sottrazione della libertà è già di per sé una pena enorme per qualsiasi essere umano e non vedo come si possa accettare
Di ritenere legale aggiungere a questa sofferenza tante altre pene in più
Penso al dover vivere ogni giorno sotto una strana forma di tortura penso che il trattato come un sub umano penso al sovraffollamento patito in luoghi malsane penso a tutti quei detenuti sbattuti in carcere che so o lontano e dei propri affetti penso ai tanti a cui viene negata una concreta possibilità di recupero e poi
E poi penso ai più deboli ovvero a chi è malato e muore occhi tra di noi non resiste a tutto questo
Si lascia prendere dalla disperazione e una mattina si uccide
Purtroppo scrive ancora Marcello dal carcere Badu e Carros in ruolo purtroppo
Ci siamo ormai abituati a sentire le notizie di questi decessi ma la verità è che secondo me
Non si tratta di semplici suicidio di semplici decessi per cause naturali
E allora domando in questi casi quali reati si possono ipotizzare si può ipotizzare forse il reato di omicidio colposo se è così perché i pm non indagano come dovrebbero vi saluto così ma la lettera è firmato da Marcello persona detenuta in carcere Badu e Carros di Nuoro Marcello tutto più un tasso a me caro troppo spesso dicono infatti che sono innumerevoli i reati
Che astrattamente possono essere commessi in carcere
Dall'abuso d'ufficio all'istigazione al suicidio all'omicidio colposo alle lesioni aggravate dall'esito della morte pure eppure Biasio nessun pm indaga su questi fatti o meglio quasi nessun pm in Dario su questi fatti con la stessa severità
Che utilizzato su fatti su cui preferisce indagare infatti magari
Famosi
Lo ripeto in sintesi oggi il carcere non è soltanto un luogo senza legge ma è un luogo senza giustizia è un luogo dove l'accertamento giurisdizionale è di fatto
Negato un luogo non soltanto senza legge ma anche
Senza giustizia se vi sembra poco Marco dal carcere di Biella caro Arena trentanove anni e prima di arrivare nel carcere di Biella sono stato recarci Genova e in quello di Alessandria e credimi ne ho viste davvero di tutti i colori
Ad esempio nel carcere Marassi Genova oltre a essere ammassati nove e più detenuti per cella venivamo trattati come delle bestie ed infatti non passava giorno che l'appuntato
Prendesse di mira un detenuto a quel punto il malcapitato veniva messo all'angolo arrivavano altri colleghi con i guanti e poi veniva riempito di botte
Scene che si ripetevano spesso e che rendevano ancora più disumana la nostra carcerazione ma se uno di noi urlava dicendo di smette di picchiare un detenuto bene veniva preso e portato nelle celle di isolamento celle dove
Accade ancora di peggio ora da qualche mese mi hanno portato nel carcere di bielle ti posso dire che
Mi trovo molto meglio bello immagino qui infatti egli ha chi si comportano bene e anche gli educatori sono attenti ma non dimentico non dimentico le persone maltrattate il trenta gennaio quando uscirò di qui
Ti chiamerò con i miei compagni Andrea e Jesus ti saluto e ti auguro un buon Natale la lettera è firmata da Marco persona
Detenuto nel carcere di Biella ragazzi
Buon Natale sono io a dirlo voi buon Natale
Torniamo adesso in Toscana perché ci scrive Luca che è persona detenuta nel carcere San Gimignano in provincia di Siena afferma Luca caro Riccardo sono uno dei tanti detenuti che è stato vittima della contumacia quel meccanismo cioè che consente di processare una persona senza avere la certezza che quella persona conosca i prefetti l'esistenza di quel processo
Problema problema assai grave aggiungo io della giustizia italiana anzi problema soltanto alla giustizia italiana visto che in altri Paesi europei la contumacia che sembra un mostro non esiste comunque continua Luca nella sua lettera penso infatti che io sono stato con la
Nato nel febbraio del due mila e nove mentre mi trovavo detenuto nel carcere di Arezzo e mai e poi mai ho avuto notizia dell'esistenza di quel processo fatto sacche a mia insaputa sono stato condannato a tre anni e quattro mesi in ordine reato di furto aggravato senza avere avuto mai la possibilità di potermi difendere da qui l'accusa essenza vera avuto la possibilità di chiedere un rito abbreviato o un patteggiamento tengo a precisare che questa pena che mi è stata inflitta in conto Marcia ha poi influito sulle mie richieste di poter ottenere una misura alternativa misura alternativa che poi mi è stata appunto rigettata ma non solo scrive ancora Luca Dal Caci San Gimignano ma non so uno questa pena emesse mia contumacia influisce ancora oggi tanto che pur dovendo scontare ancora due anni dieci mesi non riesco ad ottenere nessuna misura alternativa cosa folle
Ecco ecco la certezza della pena nel nostro Paese ecco l'incertezza del diritto il diritto di conoscere il processo dove si è accusati
Ti mando un grande saluto la lettera è firmata da Luca persona detenuta nel carcere San Gimignano in provincia di Siena Luca pone l'accento sulla questione processuale che assai rilevante ovvero l'istituto della contumacia vissuto la contumacia che sia quando
Al giudice risulta che una persona imputata è regolarmente avvisata e di conseguenza procede in assenza dell'imputato si dice il processo prosegue in contumacia dell'imputato c'è un piccolo problema che a volte quella notifica che dice sì Riccardo Arena conosciuto il processo quella notifica non
Dimostra concreta conoscenza di quel processo e quindi il giudice va avanti
Con il rischio che magari io non conosca l'esistenza di quel processo esattamente quello che succede ogni giorno nelle aule di tribunale ricordo la contumacia che sembra detta così sembra un mostro esiste soltanto in
Italia negli altri Paesi d'Europa no degli altri Paesi o si sospende il processo se non si trova l'imputato o si porta l'imputato alla prima udienza fisicamente lo si costringe a stare in udienza come avviene nei Paesi
Civili e invece noi no manteniamo questi istituti inutili che creano anche delle vittime come appunto dimostra la lettera di uno che e infatti spesso diciamo radio carcere esistere la contumace poi esistono tante vittime
Della contumace poi ci scrive Marco dal carcere di Rebibbia di Roma Marco che afferma cara radio carcere io come tanti detenuti ristretti nel carcere di Rebibbia non lo so scontando una pena ma so subendo un trattamento disumana hanno un trattamento che non ha nulla a che vedere con la pena pensa che in celle di pochi metri quadri fatte per ospitare sullo due detenuti oggi qui a Rebibbia e ci vediamo in sei persone sei persone ammassate una sull'altra inoltre per non mangia a me lo schifo che ci passa il carcere
Siamo costretti a cucinare nel bagno della cella e nello stesso lavandino dove l'abbiamo noi stessi ci dobbiamo anche lavare i piatti ma non basta scrive ancora Marco dal carcere di Rebibbia nel carcere di Rebibbia siamo costretti a convivere con scarafaggi e con topi che escono dalla tazza la turca insomma insomma una condizioni genica indecente che anche aggravata da vecchi materassi e dare il suo la Sport tecniche sono pieni di cimici
E che ci fanno contrarre la scabbia già la scabbia
Infine cioè il cosiddetto servizio sanitario un servizio che in pratica a Rebibbia non esiste tanto che se uno di noi si sente male deve aspettare una settimana prima di essere visitato sempre che sia fortunato e non ti dico
E non ti dico le sofferenze che deve subire un detenuto se a un malore improvviso comuni infarto nella cella soft Renzo documentate dai tanti morti che si sono susseguite recentemente nel carcere di Rebibbia
Ha dimenticato scrive ancora Marco dal carcere di Rebibbia dimenticavo me mancano solo sedici mesi per uscire ho chiesto la detenzione domiciliare ma ancora per una risposta è così che funziona la magistratura di sorveglianza Chavez grazie la lettera è firmata Marco persona detenuto nel carcere Bibbia di Roma Marco ha ragione
Negli ultimi mesi sono morte tantissime persone carcere Bibbia di Roma alcuni si sono tolti la vita altri sono Mort sì come diceva Marco perché all'improvviso sono sentiti male e i soccorsi non potevano arrivare in tempo dico non potevano perché
Innanzitutto non c'è abbastanza organizzazione poi manca addirittura un defibrillatore nel carcere di degli Roma e poi perché il carcere Bebbio di Roma pensato un po'avrebbe arma si può
Mille duecento posti disponibili ma oggi detiene ammassate oltre mille settecentocinquanta persone detenute ma non finisce qui
Il carcere Bibbia di Roma
è senza direttore è senza direttore e subisce non poco come un carcere così importante così grande da mesi e mesi ancora una del direttore cosa sta aspettando il Ministero dà giustizia nominare un direttore del carcere Bibbia Force
Si aspetta il prossimo morto il prossimo suicidio speriamo speriamo di no comunque salutiamo poi Dimitri che ci scrive dal carcere di Taranto Dimitri che da tempo attende di diventare definitivo per poter chiedere di scontare il residuo della sua prima in Romania suo paese violi
Salutiamo Angelo dal carcere Catanzaro che da oltre cinque anni attende di essere trasferito nel carcere di Taranto città dove risiede la sua famiglia e tutto ciò accade nonostante che lordi trasferimento sia stato già impartito dal magistrato sorveglianza di Catanzaro
Salutiamo Domenico da cacce Buon Cammino di Cagliari che ci informa che lì i termosifoni non funzionano e che i detenuti patiscono il G e lo
Salutiamo Richard dal carcere molto di Verona che si trova detenuto perder coltivato dell'hashish per uso personale
Salutiamo Rosario dai calci Trapani Giovanni dal carcere di Poggioreale e Jalil dal carcere di Cremona
E allora come al solito io vi ricordo i nostri recapiti ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere prima di tutto vi ricordo il numero di telefono di qui di Radio Radicale il numero di telefono che
Potete utilizzare per entrare in contatto con noi
Di radio carcere ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate se siete da poco uscito dal carcere chiamate se o come imputati o come vittime del reato avete subito un'ingiustizia
Dal processo un'ingiustizia da raccontare a Radio Carcere
Vi ricordo il nostro sito internet ovvero radio carcere punto com vi ricordo che ci potete trovare anche su Facebook cercando il nome Riccardo Arena su Facebook infatti risponderà poi il simbolo di radio carcere ma su Facebook e ci vuole trovare anche contro la pagina di radio carcere su Facebook e poi soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere dal carcere lettere che leggiamo ogni giovedì alle diciannove e quarantacinque
Questo è l'indirizzo per scrivere dalle carceri
Radio radicale
Rubrica radio carcere
Via principe
Amedeo
Due zero zero uno otto cinque
Roma scrivete scrivete scrivete radio carcere non lasciate che le ingiustizie che subite ogni giorno rimangono coperte tutelate dal silenzio e da quelle quattro mura esprime dice anche per informarci
Dove avete costituito i comitati per l'amnistia e per la giustizia comitati che
Devono essere presenti in tutte le duecentosei Ganci tagliarne perché poi ci consentiranno di mobilitarci meglio tutti insieme per le prossime iniziative
Non violente io ricordo a chi fosse interessato che il venticinque dicembre
Si terrà la terza marcia per l'amnistia la giustizia e per la libertà terza marcia che si terrà a Roma e che inizierà da via della Conciliazione sotto San Pietro per arrivare fino a sotto Palazzo Chigi chiunque di voi cittadini liberi e interessati a questo Paese volessero partecipare potete andare sul sito radicali italiani punto it
E e lì troverete tutte le indicazioni necessarie del ricordo la terza marcia per l'amnistia la giustizia e libertà fissata per il venticinque
Dicembre io ringrazio Alessandro Teodori per l'assistenza e regia grazie per l'assistenza imposto un'opzione e grazie grazie di cuore a tutti voi che anche questa sera
Da una casa da una macchina da un camion e dalla c'era solo affollata avete acceso varati per ascoltare una piccola voce la voce di radio caso
L'informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Che
Adesso
Torno a indirizzare la linea che
Abilitate aumentate maggiore il tribunale qualcosa
Tutti insieme acquisite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondi non è simpatica superiore
In nome del popolo italiano il tribunale nomine
Soltanto il cinque il codice di procedura penale
Dichiaro
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
Sindaco sin
Il debito della voce