21NOV2013
dibattiti

L'esperienza dei governi scaturiti dalla primavera araba

CONVEGNO | Milano - 12:55. Durata: 3 ore 8 min

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Convegno "L'esperienza dei governi scaturiti dalla primavera araba", registrato a Milano giovedì 21 novembre 2013 alle 12:55.

L'evento è stato organizzato da Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente.

Sono intervenuti: Janiki Cingoli (direttore del Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente), Lapo Pistelli (viceministro degli Esteri, Partito Democratico), Olivier Roy (politologo francese), Leonardo Bellodi (executive Vice President Rapporti Istituzionali e Affari Regolatori di Eni), Arturo Schwarz (scrittore, storico d'arte), Giorgio Musso (ricercatore di Storia dell'Africa, Università
di Genova), Emanuele Garelli (militare in congedo), Roberta Lusardi (analista di Res4Med), Caterina Roggero (esperta di Storia ed attualità Nord Africane), Olivier Roy (direttore del Programma Mediterraneo del "Robert Schuman Center for Advanced Studies"), Lapo Pistelli (viceministro degli Esteri), Antonio Panzeri (presidente della Delegazione per le relazioni con i Paesi del Maghreb del Parlamento europeo), Heliodoro Temprano Arroyo (capo dell'Unità di Assistenza finanziaria, Direzione Affari Economici, Commissione eueropea), Khali al-Anani (senior fellow presso il Middle East Institute di Washington), Eugenio Dacrema (ricercatore Ispi dell'Area Mediterraneo e Medio Oriente), Gabriella Grasso, Abou Ayoub (ambasciatore del Marocco), Annalisa Portioli.

Tra gli argomenti discussi: Arabi, Democrazia, Diritti Umani, Economia, Egitto, Eni, Esteri, Gheddafi, Gran Bretagna, Islam, Laicita', Libia, Medio Oriente, Mercato, Politica, Religione, Sicurezza, Tunisia, Ue.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 3 ore e 8 minuti.

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12:55

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Ringraziamo innanzitutto per la presenza dell'ambasciatore del Marocco Rita alla sua Eccellenza sanno abusi aiutano l'abuso hub
Che siamo molto lieti di ospitare con nove onorati
Poi abbiamo qui con o il console di Spagna
Di qui mi scusi in questo mento riesco o un buco di memoria non riesco a ricordare il nome ma comunque è un caro e vecchio amico e lo ringraziamo per la sua
Presenza e poi la Presidenza est del consacrati Egitto lire e la quale c'è sua Eminenza il console Walid Shamal sedi di un
Il viceconsole tra ed Egitto sua Eminenza Khaled Sheikh
Noi
Abbiamo voluto un po'fare questo convegno a questa Conferenza perché
Confessione o che siamo un po'stufi di sentir parlare di parlare di transizione araba
è una cosa di quelli
Specie di araba fenice diciamo così e allora pensavamo che fosse più importante cercare di capire in concreto
Cosa hanno fatto i Governi che sono usciti dalla transizione dalla cosiddetta primavera araba sul piano politico sul piano economico e anche cosa può fare l'Europa per dare una mano per cercare di
Aiutare e così via
Quindi a questo punto la struttura del convegno sarà organizzata così avremo prima di tutto saluto di apertura
Di Lapo Pistelli che viceministro degli esteri
Voi Oliviero qua che è un rilievo a ha bisogno di altre particolare specificazione e poi abbiamo invece
Leonardo Bellodi ENI spostamento era cioè di ENI che interverrà facendo un focus sulla Libia
Ma ovviamente nel contesto regionale più complessivo perché è ovvio ça va sans dire che l'ENI non è che si è occupi solamente di Libia ma insomma tra un po'di cosette in giro
Anche lì intorno quindi c'è due generali e un focus Libia faremo un question-time di circa venti minuti mezzora e poi faremo una seconda parte
In cui avremo
Antonio Panzeri che era il come Presidente della Commissione del Parlamento europeo per rapporti col Maghreb che farà un po'la parte politica sull'Europa rispetto
A questa faccenda qui
Che entrano che responsabile a Commissione economica per i rapporti la Commissione europea per i rapporti economici con l'area mediterranea che tra la componente economica
E poi salire nella nani che farà il focus Egitto questa e poi anche qui avremo un Question Time alla fine quindi questo è un po'la struttura che abbiamo avuto
Ora io do lettura
I due saluti che ci sono pervenuti uno di Fabrizio Spada della Commissione l'ufficio di Milano della Commissione europea che tra i sostenitori di questo nostro
Progetto
Attraverso questi seduti con piacere che ringrazio Cicu Moshe già per la pace in Medioriente subito al convegno di aver no soprattutto nella possibilità di riflettere sul tema dei governi islamici capita primavera araba in particolare sugli aspetti
Politici economici sociali e istituzionali a causa di impegni sociali Presidente presi non mi è possibile partecipare a questo incontro non vorrei brevemente richiamare attenzione su alcuni aspetti che ritengo centrale per il dibattito prima di tutto per ricordare come l'europea
Che di fatto attiva sul tema emetteranno col promettono Mad che poi momenti dazione economica il comma democratiche l'assenza di conflitti etnici Paesi vicini sud dell'Europa e il nord Africa e Medio Oriente
Dico e di cooperazione sono stati attuati nel due mila otto e si Marosi e più concreti più visibili e la sera di nuovi progetti regionali e subregionali Correale rilevanza
Per coloro che violano intende dare di interesse le tematiche del braccio sono le fogne l'ambiente e della salute e l'ammirazione e la cultura
Vorrei poi porre l'accento soggezione socio economico solo effettivi di cambiamento sulle riforme messe in atto dei Governi scaturite a primavera araba
Voglio vecchi principali e capire se e in che modo gli attori gli asset civile possono contribuire a un reale cambiamento sociale economico e politico inoltre importante rimane il ruolo storico che l'Europa nella zona e qui non è compito dell'Unione europea
Attraverso la sua politica di vicinato cercare di attuare interventi e misure che consento di affrontare problemi come la diseguaglianza scoop sui giovani e la corruzione e la mancanza di trasparenza che sono stati al centro e potete popolari
Iniziative posto in europea per la sponda le sfide lanciate latte inverare avrà
Sono incentrarsi diverse tra società civile i gruppi giovanili le associazioni di donne queste sono le categorie che possono svolge un ruolo sempre più importante al fine di una trasformazione
Delle strutture di potere della società altri attori che un europea appunto sottrarre sono i sindacati indipendenti e le imprese che operano nel settore privato unico possibile untore io di ripresa economica in questi Paesi
Infine vorrei ricordare che ogni europea attento alle questioni sociali per la cooperazione per promuoverà pari opportunità tra uomini e donne il dialogo sul versante culturale l'obiettivo rimane quello di migliorare il Consiglio la formazione professionale professionale in particolare per i giovani le donne
Augurandomi di poter così per le prossime cose incentivi è sempre attento e temo inerenti l'Europa europea rinnovo i miei più sinceri migliori auguri queste sì questi ricettiva con i migliori saluti Fabrizio Spada
Ringraziamo molto naturalmente spada per la sua amicizia e la sua vicinanza e non si sentiva questi temi saranno quei sviluppati sia nell'intervento di pensieri e sia nell'intervento di tempra no che come ho detto faranno una componente del secondo parametri
Poi abbiamo il piacere di aver ricevuto messaggio anche da Giuseppe Guzzetti presidente la fondazione Cariplo
Desidero desidero di
Desidero di
Dire una cosa in più devo a Guzzetti
E alla Fondazione Cariplo il fatto che il centro che negli anni si è passati a attraversato una serissime crisi sia sopravvissuto e sia adesso in situazione decenti diciamo così non credo quasi
Altro quasi in pareggio la situazione più positiva
E quindi io sono molto grato a Guzzetti al fatto che ci abbia mandato questo messaggio che è significativa
Egregio signori gentili signore mi rammarico davvero di non poter essere presente sono convinto che iniziative come questa organizzata ci tira per la pace in Medioriente siano un tassello importante
Per
Per alimentare un dialogo necessario che porti alla comprensione dei problemi che dia un contributo alla volontà di trovare soluzioni
Come ho già avuto modo di dire in passato non spetta a me è una un'analisi socio-politica rispettano importanti tematiche l'ordine del giorno di oggi per le quali prestigiosi ospitante qui il vice ministro degli esteri Lapo Pistelli
Hanno certamente maggior competenza e preparazione un fatti nel proprio qui inequivocabile che la prima araba abbia profondamente trasformato gli assenti
Vi ho strategici di quelle zone il contributo che posso portare al dibattito di oggi
Non essendo un esperto e appestano l'istruzione come fondazione Cariplo guarda questi fenomeni è un'altra prospettiva quella che considera anche gli effetti
In Italia in Lombardia a Milano tensioni Po e polemiche che hanno alimentato paura e scontri politici sull'opportunità di accogliere respinga ore integrare coloro che da quelle terre scappano sono scappati quando scoppiarono i focolai di tumulti sanguinosi
Prendo in prestito ancora una volta una provocazione di Enzo Bianchi priore della comunità di Bose
Vorrei uomo che conosce bene le problematiche legate al dialogo interreligioso e interculturale egli parla di solidarietà di prossimità quella che ci coinvolge tutti quando ci troviamo di fronte alle alla persona o alla famiglia in difficoltà
Che vive sul nostro pianerottolo di casa molte di quelle persone sono sempre di più straniere in diversi casi provengo da quei Paesi al centro del dibattito di oggi Enzo Bianchi ha usato immagini ti dice
I come la solidarietà non sia difficile quando veniamo chiamati col telefonino a digitare un Codice provato l'accesso una donazione a sostegno di drammi umanitari
Con una guerra una rivoluzione un cataclisma più difficile accettare di rompere
Quel muro con le persone sul nostro pianerottolo
Certo ci sono le istituzioni governi preposta a gestire l'emergenza i flussi relazioni internazionali Tito del convegno di oggi però è rappresentata anche la scritta vi aggiungo io la società civile all'interno della quale sento rappresentata anche
La fondazione Cariplo
Stiamo lavorando quotidianamente su questi argomenti trattati oggi perché diventano poi nella pratica questi è legato al welfare nei nostri Paesi
Anche per questo abbiamo avviato collaborazioni che un po'comuni importanti operatori filantropi internazionali di Spagna e Grecia ad esempio che si trovano spesso a dover affrontare problemi simili a quelle dell'Italia
Anche per questo il ventotto e ventinove novembre ospiteremo a Milano nostro centro congressi una due giorni internazionale sul tema del welfare
La società civile si sta domandando come costruire un nuovo welfare legato alla capacità delle comunità di sapere rispondere ai bisogni delle persone che vivono sul nostro territorio
La società civile ogni giorno trova anche soluzioni occorre però che queste soluzioni oggi ancora più né Ristich e dei strutturate divengano un modello
Le fondazioni sono pronti a fare la propria parte fianco delle istituzioni dei Governi insieme alla società civile grazie e buon lavoro come vedete
Un saluto non formale come caratteristica del presidente Guzzetti prima di dare la parola pista li volevo infine ricordare
Che qui con noi vi sono alcune classi
Studenti con i loro insegnanti che stanno partecipando a un altro progetto che abbiamo montato insieme all'Ufficio del Parlamento europeo banca intese
E al Provveditorato agli studi che tende a creare un network di classi degli istituti superiori dell'area mediterranea Italia Tunisia Marocco
Per l'appunto
Egitto Palestina e Israele e Turchia
Questi studenti dovrebbero fare un mailing uno scambio di informazioni sul loro vita quotidiana partire da metà gennaio per poi avere poi la manifestazione conclusiva qui a Milano che vedrà anche una presenza
Di alcuni di questi studenti dell'area mediterranea
Fini la presenza qui è una presenza significativa sono studenti che hanno già partecipato altra su iniziative che sono molto
Curiosi attenti io ringrazio particolarmente insieme ai loro insegnanti per loro presenza ora io do la parola Lapo Pistelli chiedeva e non solo il vice ministro degli esteri cosa che già di per sé
Lo qualifica per questa sua presenza ma è uno che ne sa perché cervice cioè ha vissuto una vita su queste questioni del Medioriente del Mediterraneo c'è scritto un bel libro
Uni book per Feltrinelli circa un anno fa che è disponibile per tutto il lavoro se lo volete prendere
E quindi io credo una diciamo l'uomo giusto al posto giusto se vuole usare questo termine qui se posso permettermi con una persona che non solo stima Matrix considero anche un amico e quindi senz'altro gli do la parola
Grazie grazie amiche grazie al ciclismo e al lavoro prezioso che da tanto tempo svolge su questi temi io non sono bravissimo a fare i saluti istituzionali quindi entro direttamente nel diciamo nel campo di gioco
Lo faccio a meno di un mese dal compimento del terzo anno al se non sbaglio del diciassette dicembre due mila dieci quando Mohamed voi sì sì
Si dette fuoco si deposito in Tunisia innescando
Quello che chiamiamo convenzionalmente primavera araba anche se è una espressione come sapete europea non araba quella primavera perché il senso delle stagioni
Al di là del Mediterraneo è un po'diverso da quello che noi abbiamo l'abbiamo mutuato altri primavere europee l'abbiamo lì applicata
Non posso usare il termine transizione perché gli anni che lo ha in questo momento ha detto che non si può più fare che è stanco dell'uso della parola transizione quindi cercherò automaticamente
Di sostituire il termine transizione con processo tutte le volte che sto per citarlo aspettiamo la grazie allora siamo al terzo anno di questo processo
è evidente che è un processo che nel due mila e undici è stato caratterizzato
Diciamo dell'opinione pubblica più profonda e anche dei mezzi di comunicazione un po'come l'anno della speranza il domino dei dittatori
O dei regimi autoritari che cadevano aveva generato un sentimento di grande diffusa speranza
Il due mila dodici è stato l'anno sostanziale di molte delle prove elettorali in questi Paesi e ha visto il larga misura con tutte le dovute differenze
L'affermazione di partiti a matrice islamica
E il due mila tredici a un po'l'anno della disillusione io non vorrei
Non non smentisco il titolo del mio libro il nuovo sogno arabo dirò perché
Non indurlo nelle definizioni che già economista Newsweek un anno fa mettevano sulle loro copertine cioè siamo all'inverno islamico non mi diletto di stagioni però sicuramente a un anno di disillusione
La cosa non mi stupisce
Non mi stupisce perché come ripeto spesso
La rivoluzione francese iniziò nel mille settecentottantanove
Seguito
Il terrore Robespierre seguiti termite Oro segui Napoleone segui Congresso di Vienna eppure duecentocinquanta anni dopo noi non ricordiamo Robespierre del territorio ma ricordiamo il mille settecentottantanove
Ricordiamo libertà tecnicalità e fra termite cioè ricordiamo il seme profondo di quella rivoluzione
Pur essendo consapevoli che poi le rivoluzioni generano processi contraddittori ricchi di errori ricchi di accelerazioni brusche frenate
E che dunque è troppo presto per tirare un bilancio e stabilire noi né i tempi della politica e della comunicazione se questa transizione stavolta la utilizzo il termine è già compiuto oppure no troppo presto
Dopodiché chiaro che ad esempio a questo tavolo voi ascoltate tre persone che al di là delle idee diverse o comuni che possono avere
Sono tre persone che hanno approcci molto diversi o l'idea o a ai respiro dello storico dell'analista
Io mi devo occupare di cosa succede oggi
Sperando di potere di occupare anche dico cioè ciò che succede domani e dopodomani ma la politica si deve occupare anche del terrore e del territorio e di Napoleone non può aspettare la fine di questo percorso
E Leonardo Bellodi rappresento un'azienda che fa un tram belle cose perché magari programmata sulla base di analisi investimenti a venticinque anni
Ma nel frattempo deve anche pensare se i pozzi di petrolio di oggi sono in grado di approvvigionare oggi
Come dire il il i serbatoi dell'ENI e magari anche le caldaie di questo Paese visto che l'inverno si avvicina e le casse Cosimo di cellule le casse dell'ENI
Tutto questo avviene e così finisco le premesse in un momento nel quale anche le democrazie europee
Sono democrazie affaticate
Quindi io
Metto in guardia da una comoda posizione quindi Europa di chi fa la predica a come si gestiscono buone democrazie sull'altra sponda del Mediterraneo quando noi stessi europee viviamo una stagione di grande fatica della democrazia
Scrivevo il nuovo sogno arabo e sono convinto visto che gli anni che mi ha riportato alla memoria questo libro di un anno fa che Ciocchetti ciò con cui concludevo questo libro sia ancora vero
Considero il due mila e undici un anno di svolta per il mondo arabo al di là delle contraddizioni pesanti che oggi sperimentiamo
Considero non leggo quella insieme dire rivolte barra rivoluzioni non c'è tempo di spiegare la differenza
Come soltanto una Facebook Revolution approccio troppo parziale non è soltanto una rivolta del pane
Non è soltanto una rivolta per avere democrazia e riforme
Non è soltanto l'incapacità
Di leadership anziane familistico è e tendenzialmente molto corrotte a comprendere governare società Giovanni bene educate e desiderosi di affermare se stesse
Non è soltanto lauto Imola azione di Mohamed Bouazizi e le cento diciassette Mall azioni seguite nell'anno successivo in quei Paesi anche se magari se ne conoscono poche ma furono molto di più è la somma di tutte queste cose
Ed è la somma di tutte queste cose insieme c'è una tempesta perfetta non c'è un solo fattore che spiega quanto è accaduto ma un insieme di fattori che giustificano questo Domino
Io credo che i motivi seme profondo liberate e che ha lite fra termite della primavera araba stia nelle empowerment di una generazione nuova
Che ha scoperto due cose che globalizzazione non è sinonimo di americanismo cioè che di americanizzazione cioè che si può stare nel mondo grande con la propria identità e il mondo grande non fa paura
Che proteste spesso originariamente pacifiche non violenti ex Marta sono un mezzo più efficace della CIA di smog
E dunque che finisce anche una stagione di eccezionali ISMU arabo
Ma un giovane di venti anni tunisino o marocchino egiziano siriano può sperare può pretendere di costruirsi un percorso di vita di libertà di progresso di affermazione individuale
Come un coetaneo che vive a un'altra parte del mondo rispettando la prevede entità ma
Con lo stesso tipo di aspirazione
Credo sia proprio l'idea Rua che in uno dei suoi scritti se non è così lo chiedo di scusarmi
Che ha fatto rilevare nella discorso della conversazione pubblicare ABA con me il termine dignità nell'arco del due mila e undici avesse preso sostanzialmente il posto del termine onore
Quindi il rapporto fra se stessi e la comunità che talvolta giustifica e giustificava anche in Italia il delitto d'onore
Sostituito dal senso di dignità individuale dal dal ruolo dell'individuo ecco io credo che questo sia il seme profondo l'empowerment di una generazione
L'idea che sconfitto un dittatore se ne può sconfiggere anche un altro non si tratta invece di passare da un dittatore a suo figlio questa è la novità
è chiaro che dopo due anni questo esperimento è ancora largamente in divenire perché come diceva il mio amico ciò scalfisce
Già Ministro degli esteri della della Repubblica Federale di Germania Democracy ora quale democrazia
La democrazia richiede democratici la democrazia non è soltanto un giorno delle elezioni la democrazia richiede una lunga fatica una lunga educazione a costruire società plurali
Dei media nel sindacato degli ordini professionali nella libertà educativa e questo costruisce la democrazia la democrazia richiede democratici ha bisogno dei democratici non è un regalo che si riceve una volta per sempre
All'anno terzo
Cosa possiamo dire cosa può dire uno che fa politica e che dunque si deve cimentare con le sfide di oggi e non si può permettere di aspettare i tempi lunghi
Delle dei processi di transizione primo
Si è aperto un fronte o si è riaperto un fronte che forse stava dormiente dimenticato
Non soltanto del Maghreb che è oggetto dei principali casi paese che verranno affrontati ma
Con la destabilizzazione del Maghreb e si è automaticamente destabilizzato alla seconda fascia coerenza nel
E oggi chi fa politica fa i conti con problemi di sicurezza Basic della fascia del SEL cioè una fascia che ancora più fragile di quella che fronteggia il Mediterraneo
Perché è una fare una fascia dai confini improbabili spesso e volentieri basta guardare la cartina sono confini ortogonali diritti fattivo righello al congresso di Berlino
Perché è una fascia dalle identità in movimento
Perché è una fascia che abbraccia Paesi quasi tutti compresi fra la tra il gruppo dei Paesi meno sviluppati del pianeta quelli più poveri
E perché è una fascia che a causa di queste caratteristiche permette un corridoio crea un corridoio
Di cinque mila chilometri di due milioni e mezzo di chilometri quadrati che connette Mar Rosso e Oceano Atlantico nel quale passa di tutto ostaggi armi razioni alimentari pezzi di ricambio petrolio quello che c'è quello che serve
E dove si sta sperimentando una forma inedita e per chi a un Governo come dire preoccupante o comunque che richiede impegno
Di collaborazione di sinergie logistiche prima ancora che politiche fra gruppi diversi della galassia jihadista
Di queste la prima per l'emergenza che questa transizione all'anno terzo ci consegna la destabilizzazione della seconda fascia
Ci consente di non parlerò dei casi Paese perché i casi Paese sono per qualcun altro ci consegna una inedita tensione nel mondo arabo fra chi ha fatto la primavera
E chi la primavera la tenuta fuori dalla porta di casa ma ha cercato di influenza che le primavere altrui
è chiarissimo che la primavera è stata deflagrante del macho reca
è stata attinte diversa del Maghreb ma ne parleranno gli altri amici non è sostanzialmente arrivata nel Golfo per ragioni che non ho tempo diciamo così di approfondire ma che vorrei riassumere in due punti
è diverso come dire diverso la questione dei diritti civili e politici è diversa nelle
Antje nell'economia della rendita
Che si possono permettere di comprare prese intimamente le ragioni economiche di una rivolta che esce
Trasformando questa disponibilità e questa ricchezza in un meccanismo politico molto molto peculiare da conoscere voi ricorderete che la prima della la primavera la Rivoluzione americana
Nacque
In qualche modo dal principio non taxation without representation
L'idea che in quei paesi non esista sostanzialmente tassazione il cui la la cui la cui soglia massima lo dico in Italia fa sorridere
Non raggiunge più del tre per cento ma in molte circostanze si esentasse si va dall'uno al tre per cento ha trasformato quelle quelle quelle quei Paesi in Paesi dove vige un altro principio no taxation davvero forno representation
Cioè non c'è
Un legame fiscale di cittadinanza e quindi non c'è bisogno di rappresentanza politica piccoli esperimenti di apertura ma piccole esperimenti
Però
Quei Paesi hanno influenzato hanno cercato di influenzare il processo politico dei paesi colpi colpiti affetti da Zovon coinvolti dalla primavera araba e questo ha ha aperto una competizione di cui misuriamo ancora oggi gli esiti
Tra forme diverse di influenza e chiaramente mi riferisco al modo in cui l'Islam politico si è giocato nelle urne
E dunque del rapporto fra fratellanza musulmana ad esempio i salafiti per rimanere all'epoca i due accordi principale del problema alla competizione politica legittima si parla di quella che c'è in Europa c'è anche in questi Paesi fra rabbia socialità Qatar
E altri Paesi non arabi come la Turchia ma insomma creando un quadro diverso da quello che c'è da tre anni fa
Questo ha creato infine diciamo così ci consegna l'anno terzo una inedita tensione di carattere confessionale settario fra il prevalente mondo sunnita
E il la minoranza sciita quindi questa è la macro pittura farla macrofotografia
Tensioni settarie tensioni dentro il mondo sunnita sul modo di del di coniugare le responsabilità politiche competizione fra paesi fra chi è colpito dalla colpito sta sperimentando il processo di transizione chi influenza quello altrui
E tra quelli colpiti diciamo dalla dal dalla primavera arabo che in piena primavera araba tra chi ha gestito brillantemente il percorso
Tra chi è sulla soglia di un dialogo nazionale difficile tra chi e in piena fase di conto rivoluzione
E tra chi addirittura c'ha problemi di mantenimento Basic della sicurezza sul Paese diciamo che le primavere offrono tutto il meno possibile immaginabile
Diciamo forse nessuno e alla fase del terrore però un po'di Terni Doro un po'di Napoleone è un po'albe ad Alberica dappertutto in questi Paesi ci si trova stiamo sperimentando tutto l'arco delle possibilità
In tutto questo e vengo rapidamente rapidamente alla fine è chiaro che ne abbiamo aggiunto
Tre questioni invece su cui la politica si cimenta e le citerò senza affronti senza affrontare ma su cui soprattutto gli Stati Uniti hanno messo il loro peso diplomatico la ripresa
Di una stagione forse estrema forse ultima di negoziato tra Israele e Palestina
In contemporanea con il tentativo di portare a soluzione diplomatica il più sanguinoso dei conflitti scaturite da questa stagione cioè quello siriano
E dall'altra parte una storico cioè un imponente che il reinserimento a partire dal dossier nucleare di un possibile accordo non sarà mai un BPD lo vorrà prossimo ma sicuramente vorrei ingresso dell'Iran sulla scena mediorientale
Sono tre enormi partite che se si concludessero di corse si concludessero positivamente
Potrebbero riscrivere la mappa del Medioriente in modo molto più consistente
Di quanto i teocon nell'era Bush volevano fare esportando diciamo così la democrazia in punta di baionetta però sappiamo anche quanto questo dei processi sono complesse
Indipendenti fra di loro ma interdipendenti come conseguenza
E soprattutto
Alla luce di quanto detto prima sappiamo che mentre per gli Stati Uniti o anche per la maggioranza degli europei
Un insuccesso di tutte e tre queste partite quindi una soluzione diplomatica in Siria un buon accordo a Ginevra con l'Iran e una buona avvio l'ultimo tentativo venti anni dopo sullo
Di comporre la questione israelo palestinese rappresenterebbe per europei e americani una soluzione win-win
Per alcuni dei Paesi dell'area il successo di tutte e tre non rappresenta una soluzione quinquennale perché configura rapporti di forza nuovi
Che vedono non citerò mai chi e per quale ragione ma alcuni perdere posizioni se questi dossier
Si risolvessero positivamente
In tutto questo voi capite che e chiudo l'Italia come dire cosa fa ha delle responsabilità particolari
Con alcuni Paesi verso i quali è particolarmente legato da rapporti economici politici fatemi dire da eredità culturale antiche
Ci metto la Libia e non perché ci accanto Leonardo Bellodi ma per ovvie ragioni
Ma ci metto anche un Paese nel quale noi siamo entrati più tardi di altri mi riferisco al Libano ma dove abbiamo assunto nel corso degli ultimi sei anni un ruolo crescente mente importante
è evidente che l'Italia si è spesa molto positivi molto pro attivamente per una soluzione diplomatica e non militare
Per il conflitto siriano o rifiutandosi di fornire
Armi diciamo così all'opposizione per innescare ulteriore ulteriore peggioramento del conflitto
Ed è chiaro che siamo da sempre molto attenti molto attenti in qualcosa di più che molto attenti alla una possibile composizione della madre di tutte le contese quella sì che lo palestinese
Come comprendete in politica è complicato affrontare queste questioni come se si giocasse a Shanghai quel giochino dove
Bisogna levare uno stecchino alla volta non toccando gli altri perché tutti sono ovviamente legati e quindi mentre ci occupiamo di aiutare la Libia a rimanere al di qua
Della linea di caduta ci adoperiamo affinché il dialogo nazionale in Tunisia funzioni riattiviamo la cooperazione con l'Egitto favoriamo una composizione unitaria dell'opposizione in Siria
Ci adoperiamo pur non essendo a Ginevra che ci sia a me è venuto ieri il Ministro Zaia difende esita a Roma un
Una positiva ricolmo riconciliazione Marra ingresso dell'Iran nel grande nella grande area mediorientale e per il le ricadute regionali
Come occuparsi dell'Afghanistan post due mila quattordici come avere tutti al tavolo di pace della Siria ogni stecchino dello Shanghai è connesso a un altro ed è molto difficile separati
Posso solo dire che anche per il cittadino comune quello distratto dalle vicende
Internazionali
C'è però un un un un marcatore che ci dice quanto noi siamo dentro questi scenari
E questo marcatore dato dagli sbarchi di Alitalia dagli sbarchi in Italia che noi
Percepiamo globalmente come come opinione pubblica in generale come un problema di
Come dire quasi contaminazione della Società rispetta flussi che arrivano e ci cambiano ci stravolgono io voglio è stato fatto riflettere su questo dato nel due mila e dodici
Ricevemmo diciotto mila persone in Italia fra il canale di Sicilia e lo stretto di Corfù
Tre quarti dei quali
Arrivavano per ragioni di migrazione ovviamente illegale ma di natura economica
C'erano persone che venivano da Paesi poveri o più comunque più poveri di noi e cercavano tramite l'Italia o un arrivo definitivo l'Italia o un transito verso l'Europa ma per avere semplicemente un miglior futuro
Quest'anno nel due mila tredici concluderemo
Approssimativamente l'anno con un numero di sbarchi doppio dell'anno scorso
C'è da diciotto a circa trentacinque mila arrivi
Di cui però questa volta due terzi sono persone che scappano da crisi riguarda crisi da guerre cioè non c'è più il tema della migrazione economica e legale come ragione dominante
Ma se scappa dalla Siria si capo dalla Somalia scappa dall'Eritrea se scappa da situazioni alla ricerca ad una protezione internazionale
Ecco queste la ragione ultima che comprende anche come dire la persona comune non appassionata di questioni internazionali di come l'Italia in questo momento di transizione o di processo per rispettare le il caveat dia Nichi non può permettersi di guardare altrove
Questa è una vicenda che che noi lo vogliamo o no ci riguarda in virtù della
Della carta geografica in virtù di dove siamo abbiamo stiamo cercando di non occuparcene da soli e forse la nostra
Come livello sulla nostra richiesta all'Europa nelle ultime
Settimane è stata quella di far crescere la consapevolezza
Che questa pagina queste esperienze dei Governi scaturiti dalle transizioni arabe
Può avere un segno un altro soltanto se non è lasciata
Solamente nelle mani di quei Paesi e solamente sono e lasciata nelle mani dei paesi più vicini ma si diventa come dire una grande esperienza collettiva che richiama responsabilità non soltanto dell'Italia ma dell'Europa intera grazie
Beh verrebbe da dire che il Vice Ministro Sirchia se ne intende
Nel senso che veramente come sempre ci ha dato uno spaccato già la settimana scorsa c'eravamo incontrati a Roma per questo seminario girano i palestinesi che abbiamo fatto sui temi della sicurezza e anche lì
C'è un atto contributo veramente molto importante ora per invitarla paroliere quali volevo ringraziare anche la presenza di Arturo Schwarz che qui con noi di nuovo
Perché ricordavo prima i salvatori del nostro centro Guzzetti ma luglio è stato il volano che ci ha consentito di riemergere io mi sono sempre molto grato
Grazie prequel spicchio show
Grazie mi rivolgerò in inglese
Come ha già detto con Lapo Pistelli
La prima sera araba
è un po'è troppo presto per poterla diciamo seppellire è un processo ancora in corso non è soltanto una rivoluzione di Facebook questa sicuramente è un intento di per sé è un evento importante
E come qualsiasi tipo ti esperimento
Questa esprime delle tendenze delle tendenze Cosimo tendenza a lungo termine l'anno scorso
Io proprio per l'atto di queste tendenze di lungo termine del mio parlato parlato di questi cambiamenti generazionali ho parlato di cambiamenti nella cultura
Politica e quindi abbiamo quello
Che un cambiamento veramente importante all'interno delle società arabe
E questo cambiamento è avvenuto appunto nel corso dell'ultimo ventennio
Ma no oggi
Proprio perché purtroppo non ho molto tempo a disposizione mi concentrerò invece su una cosa in particolare e cioè il problema dell'Islam politico la questione del islam politico perché qui siamo di fronte ad un vero e proprio paradosso negli ultimi anni ce l'abbiamo visto gli anni della islamizzazione della società araba
è vero che per qualcuno come me che un tempo era assente a viaggiare nell'anche quarant'anni fa in Medio Oriente e ha visto quindi cambiamenti in prima persona e che i cambiamenti degli ultimi
Quarant'anni sono stati veramente importanti per quanto riguarda il numero di moschee il velo delle donne
Nella di espressione diciamo di manifestarsi della religione nella sfera pubblica piuttosto che il ruolo crescente
Di quella che il ripartiti politici islamici e tutto questo quindi una nuova configurazione lì islamizzazione di certe istituzioni l'islamizzazione anche della vita quotidiana
E qui in questi abbiamo avuto praticamente quarant'anni di arredi islamizzazione di questa società qual è il paradosso so allora il paradosso è che l'ultimo intento politico negli ultimi paio d'anni non assolutamente niente a che vedere con l'Islam
La prima vera araba non è stato un movimento religioso effettivamente non c'erano se non riguardava lo Stato
Islamico la Sharia piuttosto che la rivoluzione islamica non riguardava questa era un chiamata per la democrazia
Una chiamata per sulla deduco democrazia verso la giustizia sociale verso la democrazia ma non riportava in particolar modo l'Islam
Naturalmente poi nelle elezioni che sono state
Che ci sono e ci sono stato un mese dopo la prima giudicherà in Tunisia in Egitto o dintorni poi per tutto appunto islamico
E quindi il loro a avevano pensato di vini di dipingere con i loro programmi suoni coloro pensavo che le persone avessero portato per loro appunto per questo programma islamico ma un anno dopo un anno di governo
Da parte appunto di questi partiti ad amici ecco che improvvisamente le persone o la maggior parte quanto meno delle persone sono praticamente riportati contro questi partiti islamici
Ma qui dobbiamo stare molto attenti nella nostra analisi non è stato perché i partiti islamici avesse un ordine del giorno un programma islamico loro non lo facevano in Tunisia in Egitto per esempio
L'Assemblea che lui era incaricata della redazione della Costituzione ha trascorso un mese sia immensi e Nesi proprio
A parlare del ruolo dell'Islam nella Costituzione ma poi non è successo assolutamente niente non ha portato ad un risultato anche nella vita quotidiana non è cambiato niente non chi è stato un arredi islamizzazione quindi sostanzialmente l'Islam era solo un modo per tamponare un discorso ma hanno un qualche cosa di concreto quindi
Un anno dopo di il Governo dopo dopo il governo di questi cessato una mediazione contro di loro non possiamo accusare l'esercito in Egitto possiamo accusare la pulizia in Tunisia
Macchina mentre possiamo sentire che i partiti islamici hanno perso hanno perso una grossa fetta del loro elettorato
Dei loro elettori e questo è un dato di fatto incontrovertibile possiamo poi parlare dei molti enti per il quale questo è avvenuto ma il fatto rimane tale
Quindi
Questo cambiamento nella popolazione non è riguardato Illy Islam i secolari Stirling in Tunisia o in Egitto si sono sempre opposti ai partiti islamisti
Loro non hanno portato
Per loro neanche all'inizio ma e questa è la questione la questione perché invece quelle persone
Che avevano scelto di votare Teri Governi per i partiti islamici a quel punto non volevano più fare si sono risultati conto perché hanno perso fusi tanti elettori questo è il vero problema questa la vera questione da capire
Non riguarda quindi assolutamente l'Islam non riguarda questo riguarda più il potere riguarda più la democrazia riguarda più una questione economica riguarda tante altre questioni in mano islamica in particolare
Cosa è successo quello che è successo
In Egitto non è esploso statti diciamo i laici contro e i gli islamici i salafiti per esempio
Che tra l'altro avevano vinto una causa fetta del verde vede delle lezioni ecco i salafiti vediamo
Che adesso sono molto più a favore della Sharia rispetto ai fratelli musulmani i salafiti sono più islamisti se possiamo dire questa cosa ma
Loro si sono alleati con l'esercito con i cosiddetti liberali
E anche con leggi secolare stigma e quindi quei sta diciamo alleanza politica in Tunisia e anche in Egitto
Non è che ammesso oppure di islamisti contro i secolari visti no questo non è il giusto modo di vedere le cose
E ne in Tunisia né in Egitto riguarda l'Islam ma riguarda appunto il Governo riguarda il modo di governare riguarda il potere riguardante magari in certa misura il nazionalismo che
Ovviamente composta diversi fattori e questo è molto importante da dire perché lucidamente ancora ossessionato dalla lotta islamica dalle dispute islamiche
Dall'idea che di potrebbe per esempio essere
Non so delle coalizioni tra gli stati islamici per creare una qualche forma di califfato o qualche cosa di questo tipo
Ma non è questo invece il problema una delle conseguenze della primavera araba consiste proprio nel fatto di aderire Raffo esatto quello che il nazionalismo locale quello che sia in Egitto adesso è una sorta di reazione nazionalista
Io direi quasi di relazione ex novo Foppa
Quindi la prima è di time di questa reazione nazionalista sono i palestinesi in Egitto nulla gli americani né i francesi i palestinesi
O i profughi istriani per esempio la primavera araba
E proprio il contrario del
Tali islamismo o Cannara dicessimo che può essere buono o cattivo a questi la seconda di come la si vede non è questo il problema
Quello che noi abbiamo quindi adesso e sicuramente un maggiori Forza del nazionalismo nel Medio Oriente arabo e questo avrà delle conseguenze molto molto importanti
Bene direi che possiamo imparare due lezioni da tutto questo la prima cosa inclusione che vi è stato dell'ideologia islamica
Quello che io chiamavo il fallimento dell'Islam politico ecco il fallimento di di di questo e per le strade oggi a manifestare
Dove hanno perché ha fallito perché hanno fallito i fratelli musulmani per esempio al di là del ruolo che ha avuto l'esercito e custodia hanno fallito secondo me è perché la loro ideologia
Non è stata programmata per governare e la loro ideologia non ha consentito loro di confermare uno Stato moderno perché Noufou non ha funzionato in questo senso non avendo i mezzi per farlo
Quindi il problema è un problema in realtà di politica e non di Islam quindi
Probabilmente illiberali hanno fatto una Regione in questo senso
Liberali hanno deciso di andare contro la democrazia e di allearsi con l'esercito sicuramente dovranno pagare un prezzo a mio avviso
Lo dovranno fare sfortunatamente e poi la seconda lezione da trarre
Se posso
Dire questa cosa
E credo che dovremmo
Smetterla di vedere appunto la politica in termini religiosi noi dovremmo rinunciare a parlare del bis situazione teologica che cos'è questa
L'idea che vi potrebbe essere in una democrazia in una società mussulmana solo se fiere
Una
Quella che è un nord in una riforma religiosa a priori questa e l'idea che ci potrebbe essere quindi una riforma religiosa nell'Islam che allora possa portare a una democrazia no
Prima di tutto le persone parleranno di riforme religiose e parleranno per esempio non so cosa si parla nati dalla riforma religiosa si pensano sola presente al protestantesimo per esempio la riforma
Della regione protestante acché a consentito una a una democratizzazione
Ma è ben diversa Martin Lutero non è stato un democratico non è stato un liberale
Qui si potrebbe concludere appunto che la democrazia la cosa buona qui dovremmo smetterla assolutamente di pensare alla democratizzazione in Medio Oriente dal punto di vista della riforma religiosa
Perché sono due problemi assolutamente separati
C'è quindi requisita
Per la una pratica azione politica è la diversificazione in campo religioso e con questo intendo dire che
Nessuno
Cioè per poter avere il monopolio dell'Islam nella politica e questo è esattamente quella
Vedendo adesso in Egitto nessuno alla
Il monopolio della politica islamica
Si pensava di avere il monopolio per l'Islam nel campo politico con i fratelli musulmani ma si sono resi conto di non averla
Ecco perché sono entrati nel campo politico con un'idea di Sharia
Ma hanno perso hanno perso molta della loro giri legittimità in questo modo
Le istituzioni religiose
Come l'Università della strada stanno cercando di trovare un qualche tipo di supporto e da tratteremo sul nani dallo Stato da essa la siti ma in realtà stanno cercando di separare lo Stato Dalla Chiesa
Buona forme buona fortuna però ci stanno provando
Il prossimo Governo
Probabilmente il Presidente stesse
Cercherà PD
Considerare l'Islam però è troppo tardi perché nessuno adesso può dire dia vere il monopolio politico dell'Islam in nessuna delle società
Posso rimanere questo direi il prerequisito perché ci sia una democratizzazione a livello politico la democrazia e non solo una questione ideologica di democrazia
è una questione di pratiche politiche e di valori politici è possibile avere una democrazia
Anche con persone che hanno opinioni diverse proposte per la vita del Di Giulio e di quant'altro in questo senso secondo me c'è stata una primavera araba
E adesso qualcosa sta
Per diventare reversibile nella storia della società araba grazie nella primavera
Però avremmo bisogno di ulteriori anni per vedere fino a che punto tutto ciò è vero grazie
Bene
Naturalmente non possiamo che ringraziare
Virgola per questo contributo così alto
Cura diamo la parola
Bellodi Leonardo Bellodi che ci fa un angolo più dal punto di vista partigiano meno libri meno di analisi politiche pudico di cose concrete ovviamente
Abbiamo quindi questo focus sulla Libia nel contesto regionale più generale molte grazie per la sua presenza qui di cui c'è un po'sicuramente diretti
Perché la prima volta che numeri la mettiamo avuto un'effettiva comma Ungheria la Bocconi qualche anno fa ma diciamo negli anni più recenti per la prima volta che abbiamo di nuovo il piacere di ospitare un ambito del merito
Di solito si comincia sempre con dei ringraziamenti o imprese
Comincerò con delle scuse perché come ha appena detto
Dopo così una presentazione insomma
Dopo due presentazioni che volavano alto quale quello di Olivier ROI
Che di Lapo Pistelli io ho un po'più di un approccio da praticoni insomma dunque da questo punto di vista
Mi devo ovviamente dire ovviamente scusare
Dalla mia dalla
Direzione che presieduto in ENI che coordini Nenni abbiamo anche un'unità abbastanza importante di analisi politiche e strategiche
E devo dire che per quanto riguarda il primavera araba non ne abbiamo in broccato a una
Nel senso che noi dicevamo per esempio
Che certo ce ne sono tutelasse di Paesi insomma i quali Paesi hanno delle insomma
Al loro interno di movimento di e quant'altro dicevo per noi
Sulla Libia non vediamo nessun tipo nessun cenno di di crisi nessun cenno di movimento dunque nelle nostre proiezioni dicevamo
La Libia
Potrebbe
Restare così come non è davamo giudizi di valore vero male però la nostra analisi era che
Per un periodo di tempo indeterminato si continuava così come
Era stato per quarantadue
Beh ovviamente mai analisi fu più è sbagliata nel senso che abbiamo visto come che cosa successo in Libia e che cosa sta succedendo
Allora sono in molti che si chiedono se in realtà anche le persone che mi hanno preceduto nel nel parlare hanno evocato problema se in realtà
Queste aspettative questo movimento questa primavera tra virgolette non secondo l'associazione non sia un po'
Stata tradita no visto quello che
Sta succedendo in in questi in questi giorni in queste settimane
E purtroppo della scorsa settimana parlo della Libia
La notizia che ci sono stati
Quasi un poco più soldi di quaranta morti
E tutto questo ovviamente ci si preoccupa tutti è vero
Come dice il viceministro Lapo Pistelli che
Anche no dopo la rivoluzione Francia
Nel periodo il signor Prince francesi sono i temi dolce lo Stato dovesse di cose dopo di me dormivo duecento cinquant'anni nessuno se lo ricorda più
Però noi non vediamo non viviamo duecentocinquanta mi dopo un'ora viviamo oggi dei signori causati decapitato il momento se lo ricordano bene che in realtà a c'è stato questo piccolo problema e dunque noi crediamo nel presente no allo
Come presente presente nero erosa anche qui come noi loro percepiamo
Allora noi lo percepiamo da operatori e da persone presenti
In modo
Ottimista e questo non solo per quanto riguarda la Libia ma per quanto riguarda anche tutti i Paesi del Nord Africa su cui dopo dirò qualche cosa
E lo vediamo
In modo positivo essenzialmente premier due ragioni
La prima e perché non ci si poteva una rete di buonsenso e una Regione cinica di Realpolitik
Dal punto di vista il buonsenso e perché non ci si poteva nessuno poteva aspettare
Che dopo quarantadue anni parlo della Libia
Di
Dittatura di un regime che aveva spazzato via tutte le istituzioni nessuno poteva aspettarsi che da un giorno all'altro
Tutto ritornasse normale iter normali intendo vicino ai canoni
E occidentali in relazione a quella che il processo democratico a una magistratura che funzionava e quant'altro devo il buonsenso e trenta suggerisce
Il contrario ci suggerisce che dopo quarantadue anni di
Regime dopo la distruzione totale di quella che era la macchina amministrativa dello Stato ovviamente ci voleva molto ci sarebbe voluto molto tempo
Perché si arrivasse a una pace sociale e questo sta avvenendo
Nessuno ovviamente è contento del fatto che ciò accada
Tutti noi abbiamo un grado di preoccupazioni chi più chi meno
Ma
Rientra purtroppo forse nella normalità di un percorso
E questo è il il primo messaggio che sento di capitare il secondo quello della Realpolitik seguente allora
In Libia il novantanove per cento
Delle Rainews del del
Dell'introiti statali
Sono determinati dalla vendita di petrolio e gas
Allora
Siccome
Ci potranno essere tante capirle tantissime che abile tantissime milizie poi voi sapete che in Libia purtroppo proprio fare comunque
Capirle dunque le tribù e l'inizio e non sono perfettamente coincidenti dunque sono cioè c'è un
Un una stratificazione incredibile no ecco però cinque
Tutti tutti sanno
Che gli introiti del petrolio e gas sono gli unici introiti per il momento che questi giorni su quali in questo Paese può contare
Noi riteniamo
Che sia
Che tutti facciano stesso discorso
Cioè che per andare avanti c'è bisogno che questo Stato
Lo Stato libico continui a produrre e continua a vendere
Senta la produzione la vendita
Di petrolio e gas
La Libia in questo momento non può esistere come Stato allo qualcuno poteva B da copre un po'i rilievi esistere come Stato ma può benissimo esista differenti stati ma la stessa cosa
Perché anche lì no differenti stati erano comunque bisogno di questi introiti
Cosa voglio dire con questo voglio dire che in Libia probabilmente succederà qualche cosa di diverso rispetto a quanto
Succede in molti altri Stati sud sud sud Sudan e Sudan questa perché si stanno appunto
Ci sono molti problemi per chi al petrolio per le vie di transito e quant'altro in molti altri Paesi il petrolio e gas sono dei momenti di grande divisione grande divisione ecco
Io oso pensare
Che il petrolio il gas in Libia non sia una ragione di divisione
Ma sia un collante della società ed è la macchina mi state dello Stato
Certo
Qualcuno potrà pensare che
Lavorando io perenni ed essendo pagati da ENI mi conviene no ovviamente pensare questo perché
Per questo devo dire a una questo ragionamento se è giusto anche un immediato il testo
Su su quella che insomma la nostra la nostra le nostre produzioni e dunque sulla nostra redditività ma non ne faccio un discorso cioè con queste mio ragionamento non è mosso da
Bieco Circeo quello economico
Perché veramente osservando e andando lì e ci vado quasi tutte le settimane
Ritengo che questo possa essere
Possa essere un un ragionamento che trova tutti d'accordo è che non è un caso non è un caso
Che in tutti questi problemi scaramucce
Oppure confronti serrati non è un caso che fino ad oggi due istallazioni petrolio e gas per quanto guarda facilities non siano state toccate no non siano state diciamo così così grandemente
Andom nasce da parte di milizie e da parte delle delle cabine e crediamo che questo sia un qualche cosa che
Ci fa bene in Cipaf fa ben sperare poi
Volevo ecco dunque su questo per conto del futuro allora che cosa fare oggi
Allora qui io mi sento di sottolineare qualche cosa ho detto molto bene da dal viceministro Lapo Pistelli e cioè che
Stati Uniti Francia Inghilterra e qualsiasi altro Paese del mondo diciamo così che non sia nel nord Africa possono decidere se occuparsi ognuno occuparsi dalla Libia
Gli Stati Uniti posso dire ogni interesse no ad occuparmi procedono anni c'è una crisi maggiore posso deviare le mie
Le le mie risorse umane e le armi alla mia Intelligence e quant'altro verso un altro paese mio satellite posso posizionarlo al posto della Libia posso posizionano in un'altra regione del mondo perché quella in quel momento è più importante
E dunque le priorità politiche variano a seconda possono variare a seconda del momento hanno questa flessibilità beni l'Italia non c'era
I problemi della Libia sono per ragioni culturali
Economiche storiche e geografiche
Sono problemi italiani
Dove lo possiamo decidere di non occuparcene
Gioco forza ce ne dobbiamo occupare
è un nostro problema dunque la forza di gravità va verso l'Italia
E per questo che ecco che tra l'altro l'Italia devo dire
E questo lo dico senza veramente captatio benevolentiae lo dico perché l'ho osservato perché lo credo tuttora durante la crisi libica e parlo del nostri della nostra Farnesina della nostra della nostra Presidenza del Consiglio dei nostri servizi e quant'altro
Hanno giocato un ruolo fondamentale e da tutti riconosciuto
Da tutti riconosciuto
Ecco
Dunque noi abbiamo diciamo così un uno giocato un ruolo molto importante tutti si aspettano
E questo ruolo importante noi continuiamo a giocare
Naturalmente con la comunità internazionale bisogna stare attenti ma
Perché molti spingono l'Italia che se ne occupino ecco e alcuni dicono sì beh andate avanti e poi dopo noi vediamo ancora ovviamente noi magari Italia potrebbe giocare un ruolo di share definì il
Però alla fine ci deve essere nel senso che tutti gli altri Stati poi devono dare una mano all'Italia in questo sforzo perché da soli
Da soli ovviamente non ce la possiamo fare parlo adesso per le istituzioni a però insomma
Credo di
Interpretare un sentimento comune spero di no di non invadere il campo delle delle delle nostre delle nostre istituzioni
Allora
Che
Andando in in Libia e visitando diciamo così le le le tormentano poi giornaliero
C'è un minimo denominatore comune
Cioè tutti chiedono la stessa cosa c'è poi chi ha
Devi finché rivendicazioni di carattere economico chi ha delle rivendicazioni di carattere Cos giornale non li ama siti che hanno occupato l'abbia di me Litta avevano delle rivendicazioni di carattere costituzionale dicendo io entro qua in modo che il Governo
No cambi un po'la Costituzione voglio una maggior rappresentanza e quant'altro
Magari la la delle la chiavi della milizia diventando dice no io voglio un maggiore riconoscimento
Ne economico la Cirenaica dice io voglio controllare meglio non monitorare meglio i flussi
E dunque ognuno ha una propria richiesta
Però tutti
Hanno
Un minuto mi rimetto al Comune hanno le hostess esigenza e cioè quello di programmi di formazione
Di
Un programmi che facciano sì che i giovani che hanno combattuto
E anche quelli che non hanno combattuto perché devo dire che se tutti avessero combattuto quelli che dicono di aver combattuto probabilmente la rivolta sarebbe finita in ventiquattro ore di sala però tutti questi giovani no che ci sono in in Libia ecco
Devono
Credere devono poter pensare che hanno un futuro
Se c'è un senso di frustrazione se c'è un senso di disagio che far sì che questi giovani rimpiango inganno
I
Le sovvenzioni da parte del regime di Gheddafi non ne usciamo non ce ne siamo perché non c'è un senso di
Disagio
Un senso di fastidio e un senso di rimpianto ecco questo disagio fastidio dell'impianto deve essere l'obiettivo già risolvere queste che tutto è cosa diversa è l'obiettivo da parte della comunità internazionale
Io ritengo ecco e qui si vede che sono un po'praticone no che se noi diamo un
Contributo importante a questi problemi noi siamo a metà dell'opera
Posso potremmo avere dei problemi di natura costituzionale di rappresentatività e quant'altro però se noi riusciamo
A indirizzare il disagio di queste persone beh penso che credo ritengo che
Molto possiamo molto abbiamo fatto
Questo per quanto riguarda diciamo così la la Libia poi e concludo
In Libia
E quei parlo passo da ragionamento sul più sul petrolio e gas in Libia c'è lo stesso problema
Che hanno
In Algeria
In Tunisia e in Egitto
Cosa succede in tutti questi Paesi
Dopo tutti questi Paesi che cosa come si reggeva alla loro e come si legge allora economia e il loro diciamo così la loro e coesione sociale al
Molto semplice
Per quanto riguarda l'economia vendevano olio e gas
Per quanto riguarda la coesione sociale facevano essenzialmente due cose sovvenzionata nuovi giovani le famiglie e quant'altro e soprattutto
Facevano pagare pochissimo
L'elettricità e sono e l'elettricità e il il carburante
No queste erano le tre cose
Più o meno so voi dopo spero di non farsi Forte così terra terra queste erano le tre cose che fazione che enormi pilastri tra le altre ovviamente bella di del della macchina statale dello Stato
Bene cosa sta succedendo in tutti questi Paesi
B tutti questi Paesi sta succedendo che
A causa di queste di questa situazione di incertezza la produzione nazionale di petrolio e gas diminuisce
Però
A causa proprio del fatto no che tutte queste popolazioni giustamente si sono risvegliati ACER c'è un nuovo ogni utile non ci sono delle primavere come tutte le prima che ci si risveglia dunque risvegliando si consumano di più
Allora lo Stato tutti questi stati hanno un duplice problema che un vero e proprio circolo vizioso e cioè da un lato
Hanno spendono di più internamente perché la gente viaggiando di più consumando di più e quant'altro ovviamente ha bisogno di più cioè viaggiando in macchina
Consumando più benzina lo Stato a bisogno di sovvenzionare maggiormente perché ovviamente il costo di benzina sarà maggiore
Dall'altro lato hanno un consumo una produzione interna un minore a causa di tutti questi problemi e in più
Avendo dei consumi interni più importanti possono esportare meno ma esportando meno voi capite che hanno
Delle Rainews minori perché il prezzo internazionale molto maggiore di quello domestico vola
Questi tre elementi fanno sì che chiediamo in un circolo vizioso per cui lo Stato non ha più i soldi
E non riesce a garantire quella coesione sociale che fino adesso era riuscita differenti livelli a garantire
Ecco questo un problema comune
A tutti questi quattro Stati di cui vi ho accennato
Allora quali sono le sole soluzione B alcuna soluzione qualcuno potrebbe dire
Diminuiamo i sussidi ci hanno provato in Egitto
Ma
Politicamente voi capite che se fa c'è un nuovo un nuovo Governo dice no dicono immediatamente no guardate
La benzina costava dieci domani costa quaranta beh non è che sia il Governo più popolare di questo mondo non e siccome tra l'altro non è più un regime dittatoriale questi signori non sono più votati no perché non è che
Se vogliamo e giustamente lo vogliamo la democrazia dobbiamo anche avete le conseguenze cioè che i governi di non sono li Yuri imperi ma sono lì perché sono portati nodo perché avete questi Governi dico porca miseria serio qua duplico
Il prezzo della benzina qui non vengo più rieletto no dunque questa non è la strada Fondo Monetario Internazionale magari vuole farlo ma sicuramente da un punto di vista interno
è un qualche cosa di abbastanza impraticabile
Dunque
E qui però non accusatemi di essere Baio est
Quella che è l'unica non si possa non si può dire certamente queste persone di dire non consumate più proprio quello che vogliamo no ci sia
Un maggiore movimento vantato dunque l'unica soluzione mi pare essere quella di incrementare investimenti risulta straniere e quelle di ovviamente produrre di più orientasse adesso voi penserete che faccio questo discorso
Più pro domo mia un posti
Ma mi sembra che non ci siano anche altre ricette certo
Ci sono delle ricette
Che quello di diversificare in Egitto per esempio no verrebbe cioè
C'è il turismo c'è il canale di Suez e ciò ci sono i trans c'è insomma ci sono una serie anche in Libia ci potrà essere ad un Paese meraviglioso spettacolare no da un punto di vista del turismo
L'Algeria non ne parliamo dunque
Tutto questo che avete può essere sviluppato però questo può essere votato domani
Oggi
La soluzione mi pare essere questa cioè quella di
Ricreare una stabilità in modo che poi ci siano le condizioni per le sue città di investire per produrre in modo da
Far sì che il volano no si riavvia e che ci sia quella coesione quella pace sociale che poi dopo e quanto tutti noi auspichiamo e ci aspettiamo grazie
I nostri tre oratori grazie Bellodi pena
Il contributo invece era molto utile equilibrare la componente più teorica diciamo così con una componente più dal basso della visione della accettazione Dalmasso Bamba è uno degli ed è uno dei criteri fondamentali della degli storici francesi no
Che dicevo nascosto Ardant bassa e quindi certamente è un apprezzamento demenze
E quindi mi pare che abbiamo una sul perché non si può parlare solamente dell'ideologia occorre capire la vita quotidiana delle persone insomma che quello
Che Bellodi affatto
Io adesso credo che abbiamo se voi volete una ventina di minuti se ci sono di question-time
Se ci sono se non ci sono passiamo direttamente alla
Alla seconda parte ce n'è già uno marzo prego momento solo che stava portando la gelato
Abbiate pazienza
In quell'avventura
Vorrei fare una domanda molto dirette spero che
Almeno uno dei lire relatori opposta possa rispondermi
Io sono nato in Egitto e ho vissuto un momento particolarmente felice della vita politica egiziana quando NAS passa Elwafi erano al potere
Però un governo democratico e laico
Che riuscite trentasei a strappare delle concessioni molto importanti che
Era veramente
Uno
Esempio di democrazia laica nel Medioriente
Del quarantasei come tutti sanno quarantacinque ci fu il settimo colpo di Stato di Farouk
Impose al potere dei militari
Ed allora
Non c'è più stato un Governo che non fosse o democratico o islamico la mia domanda e questa
Io la gioventù che ho conosciuto in Egitto e al fianco del quale ho combattuto
Il mio gruppo aveva come slogan gli atti a litigare all'un ballon quel tavolo
E cioè viva l'unità degli studenti e degli operai e lo stavamo che una democrazia ancora più ampia
Io mi chiedo
E possibile
Che l'Egitto
E la gioventù egiziana
Fossa di vivere questi momenti
Oppure l'islamizzazione della società e senza ritorno
E possibile
Sognare
Di un Egitto democratico e laico
Come quello che ho conosciuto quando c'era Alpa al al potere data sfascia
Grazie Schwazer c'è un signore di dietro che ha chiesto la parola prego di dire il suo nome
Sì mio sono Giorgio mostro sono ricercatore dell'Università di Genova innanzitutto vorrei ringraziare i nostri relatori perché devo dire è valsa ampiamente la pena di vedere per ascoltarvi
Da Genova avrei una domanda punto più di carattere politico viceministro Pistelli ha ricordato che questa trasformazione si stanno svolgendo in un momento comunque di crisi globale della democrazia e di indebolimento della democrazia la democrazia non è più
Così attrattiva ci sono altri modelli se vogliamo un modello
Ne autoritario che sta che sta che ha sempre più attrattiva allora e in più c'è un altro problema secondo me che è quello di forze politiche in Europa
E al di fuori dell'Europa che fanno fatica
Ad aggiornare le proprie idee ad adeguare le proprie idee al mondo del ventunesimo secolo il problema delle nostre forze politiche
è il problema delle forze politiche nel mondo arabo il fallimento dei fratelli mussulmani io lo vedo ad esempio come il fallimento di una forza politica che è legata ancora
Alloggi che novecentesca e che
Si muove in quella
Mi scuso ma la domanda la domanda e questa siamo sicuri che quindi in questo quadro di indebolimento della democrazia
E difficoltà dei partiti
Queste transizioni siano necessariamente transizioni verso la democrazia nel lungo periodo
O non siano transizioni verso
Un come dire un esito ignoto che non possiamo
Definire che non siamo forse un po'troppo ottimistico vederle anche nel lungo periodo come transizione
Necessariamente verso la democrazia
Ci sono altri
Prego sempre il nome per cortesia buonasera sono Emmanuele Garelli
Sono militari Congedo
Volevo chiedere mi sembra di capire che in tutte queste evoluzioni dell'area mediorientale
Ci troviamo davanti a una sorta di contrapposizione cioè sembra che quando si va verso la democrazia laicismo eccetera eccetera
Quasi inevitabilmente si abbinano l'inefficienza dello corruzione mentre troviamo che
Devo dire con mia sgradevole sorpresa
I movimenti invece più estremisti più fanatici prima sembrano invece meno permeabili a queste a questi aspetti
Questa è una domanda cioè un motivo per cui
Avviene questo ora o può anche darsi che mi sbagli io ecco
Parte c'è una signorina qui sulla destra in fondo
Sempre il nome all'inizio che qualifica se c'è
Ma se la saldezza una data Lusardi elaborata una start-up investe rinnovabili avrei una domanda per il dottor Bellodi a lei ha parlato di sussidi a
L'elettricità e quindi ha parlato anche del discorso di come diciamo un aumento dalla stabilità possa favorire un aumento dei consumi del produzione di petrolio e gas le chiedo se la vede una soluzione sostenibile nel lungo periodo soprattutto considerando il tasso di aumento di queste popolazioni e se non fosse meglio invece
Imboccare una strada diversa che vada nella direzione esattamente opposta che pure dalla Banca mondiale e Fondo monetario internazionale che dicono riduciamo gli sprechi perché tutti noi sappiamo che se l'elettricità costa un Euro io lascio tutte le mie luci accese diversamente se Piano piano iniziano
Diciamo ad aumentare le bollette vengo anche responsabilizzato quindi le chiedo se la sua strategia è anche una strategia di lungo periodo grazie
C'è spazio per un'ultima domanda se si vuole
Se c'è
Prego
Salve Caterina a raggiera dove si dà di Milano volevo sapere se nel quadro di fine dei depredare alpinismo diciamo
Di contratto di vero qua e quindi di rinascita di nazionalismi che futuro potere d'unione del Maghreb arabo grazie
Che futuro povere l'unione del Maghreb arabo
Io direi che forse possiamo cominciare con olivicola
Poi andare sul Pistelli e poi subentrò
Presente non sono un
Autoritaria
Io sarò estremamente conciso nella mia risposta voglio semplicemente fare due osservazioni la prima questione appunto della a dello Stato laico sì sicuramente non ci sono stati c'è stato un momento
In cui la società il le società araba
Sembravano
Aderire un essere sottoposto a un'evoluzione simili a quelle occidentali quelle di quelli occidentali di decenni prima
Il processo di secolarizzazione un prerequisito come Democratic pre democrazie progresso
Proprio perché
Tante persone pensano ancora adesso che la secolarizzazione sia un prerequisito PD democrazia e del progresso noi vediamo un ritorno della religione con me è un altro un passo indietro
Invece dal mio punto di vista è più complessa sto penso che la definizione di secolarizzazione sia troppo limitata troppo ristretta
E noi non comprendiamo in realtà quello che è stato chiamato il ritorno della religione non è il ritorno delle tredici ogni
Non è il ritorno di società tradizionali terrei secolarizzazione non è questo tipo di ritorno è un volto nuovo
Sì affermazione della religione come sfide personale è una nuova forma di religiosità
Se si tende a queste giovani ragazze per esempio il gioiello in Egitto in Turchia in Francia
Ecco loro non è che si mettono il velo Piero obbedire ai genitori o per obbedire a un seguire quelle che sono le loro tradizioni
Loro si mettono in difesa perché
Considerarlo che questo sia un annus scelta personale e quindi riescono ad esprimere questo ritorno alla religiosità
Attraverso una manifestazione di libertà personale e questo è importante non significa che la Regione per definizione e democratica ovviamente no non è un assioma questo ma però quello
La tendenza importante è proprio l'individualizzazione Lappino somatizzazione della religione quello che sta avvenendo adesso nel mondo musulmano è proprio questo
E come ho già detto è proprio questa personalizzazione addestri il prerequisito della democrazia non la secolarizzazione sono d'cose diverse e per l'Unione del Maghreb arabo io non vedo nessun tipo di unità almeno non nella futuro vicino non so cosa sarà
Tra cinquant'anni questo non lo posso dire
Però per quanto riguarda il futuro più prossimo non vedo appunto quello che può essere un'unità sovranazionale tra diversi Stati arabi almeno non nei prossimi
Non è in futuro come per così dire prossimo
Prendo alcuni nuclei diciamo tematici delle domande molto brevemente
Allora
Ci sono amici egiziani che possono dire se il futuro
Del loro Paese fa nella possibilità di rivitalizzare la memoria il sogno l'aspirazione di Arthur France
Io una cosa la voglio dire però in generale su al
Nulla una dinamica che c'è stata un po'in nel nell'anno primo il secondo in tutti questi Paesi
Abbastanza evidente che la la scintilla iniziale l'innesco iniziale è sempre stato un innesco laico
Che il fratellanza ancora non organizzata decreti come dire la il peso
Della del del della militanza organizzata islamista o islamica è arrivato in un secondo momento talvolta anche vasto poco
Ma insomma a Tahrir
La fratellanza Riva una settimana dopo e quella settimana fa la differenza la settimana in cui si combatte la battaglia sulla censura informatica in cui i blogger trattano con l'aiuto delle software house americane
La la appunto la le la ripresa a costo di costringere il regime a oscurare l'intera rete telefonica ma che escono a calcare altrimenti la la il blocco dei
UE provider l'inizio e laico io ricordo che in quell'anno del rapporto
Con queste prime forme di leadership spontanea
Uno delle il facevo un altro mestiere all'epoca ma una delle nostre dei nostri suggerimenti era verrà un giorno delle elezioni organizzativi
Verrà un giorno se le elezioni organizzativi e lo dico anche con simpatia in questo momento e alcuni dei quali sono rimasti in piazza e gli altri si sono organizzati alle lezioni eleggeranno perse
E questa è una formula più leggera se volete di intervento invece in modo un po'più serio
Perché vado oltre la domanda la fratellanza musulmana a caratteristiche molto composite e Dio mio in due minuti provare a
A spiegarle sarebbe un'offesa
Però attenzione nella vittoria di molti di quei partiti non c'è una
Un senso di identità religiosa in militante e basta come noi potremmo immaginare che da questa parte del Mediterraneo
Fatemi citare perché siamo in Italia l'esperienza la democrazia cristiana che non era votata soltanto da tutti quelli che andavano in chiesa la domenica aprono fatti sacramenti regolari ma da gente abbiamo un'idea di un partito lo dello definirebbe
Lo storico Giovagnoli un grande partito popolare nazionale
Alla Fratellanza che avuto nella sua storia fasi anche di scelta di lotta violenta armata che la portata poi appunto nell'ultimo ventennio essere fortemente repressa comunque
In queste Società rappresenta un'identità diffusa molto profonda metteteci un po'le moschee diventate come del resto nella storia italiana le parrocchie un punto radicato nelle aree rurali di militanza di propri proselitismo politico
Metteteci l'idea che rappresenta una parte un Paese molto più complesso delle semplici e piazze
Che fossero tali o ad uno pur Giba
Ma insomma dei Paesi profondi e metteteci pure che nel momento in cui rovesci un regime beh se tu hai passato gli ultimi quindici anni in galera una qualche credibilità esistente te la sei guadagnata io rimasi colpito
Quando il quadro già Bali in Tunisia all'ex Primo ministro bacia balia passa da diciassette anni in galleria di cui undici di isolamento insomma non è che poi va fatto Harvard
I di quel primo Governo a guida di Enna da il trentacinque per cento dei membri di Governo ha fatto la galera sotto penali
Allora
Non li voglio trasformare meno che mai oggi come dire dell'African National Congress di Mandela con la fine l'apartheid però c'era anche una sorta di patente resistenziale che si era guadagnata in quelli in quegli anni duri no
Questo per capire il fenomeno tra Fratellanza ecco ed è ancora un fenomeno articolato allora se c'è un rimprovero che io posso fare innanzitutto a noi stessi così mi prendo la mia quota parte di responsabilità ma in generale all'approccio
Che impone Europa così la della la prendiamo all'ingrosso e è un po'gli Stati Uniti stanno facendo in questi anni
è quella di avere un approccio troppo proler costerà questo fenomeno per cui
Quattro anni fa che hanno tutti in galera andava bene così
Quando l'ho vinto elezioni che abbiamo sdoganato i spacchettati abbracciati tutti interi come erano
E oggi che hanno una fase di sebbene non vanno più bene
Allora come dell'ambasciata americana negli anni Cinquanta era più raffinata modo si occupava della DC interferiva con le correnti
Finanziava un convegno su un giornale fra giocava dentro un fenomeno che l'articolato e l'Islam politico fenomeno articolato non può essere accettato o respinto secondo gli anni
Tanto più che quello che capita in questi anni che ancora più singolare però ciascuno fa la sua parte per cercare di
Contribuire all'analisi
è che pur non essendo questi partiti legati da una vera e propria internazionale politica in modo organico però hanno delle connessioni Ganucci prendere uno che viaggia non è che sta sempre a Tunisi anzi
Si sono sentiti né non soltanto nei Paesi arabi anche in paesi islamici ma non arabi ci sono connessioni
Ecco se io dovessi vederla dal loro punto di vista direi che strambo l'atteggiamento di un continente di un Occidente che in un Paese aiuto a un partito a riconciliarsi con i partiti secolari
In un altro approva se il tuo partito e messo in galera animato Maida delle armi perché do combatto regime ma stanno fanno tutti i figli dalla stessa matrice
Allora un approccio un po'più strategico che a forza di voler distinguere i casi non diventa schizofrenico delle politiche questione ci aiuterebbe nel lungo periodo a capire un po'meglio il fenomeno per come si sta dispiegando
Ripeto non è facile però è qualcosa di più del Teki trolley rete
Dovrebbe essere qualcosa e prudente che c'è un limite un autobus secco secondo ragionamento prima che che che gli anni che mi mi cacci
Democrazia eccetera eccetera guardate questo si lega anche alla domanda sulla corruzione se si vuole io lo ripeto privo di grado l'ho detto prima ma lo dico democrazie nel quale democrazia
Insomma io credo che la la la strada migliore sia quella di non innamorarsi della democrazia semplicemente come competizione aperta e trasparente il giorno delle elezioni è la costruzione di un sistema di pesi e contrappesi e di istanze plurali
Per cui
Altrimenti siamo nell'approccio tipicamente ti ho contrade cari scorsa si organizzano le elezioni anzi a tappe forzate salvo poi che se non vinco il mio e di non vince il mio mi arrabbio dico che gioverà falsato
La democrazia è l'atto finale le elezioni sono l'atto finale di un processo non è un caso voglio dire che in Tunisia il processo sia dato più avanti che altrove con tutti gli errori gli omicidi politici i ruoli di opposizione quest'anno
Dio mio non temo non dimentichiamolo ma l'eredità l'infrastruttura sociale civile e politica della Tunisia e diversa quella Libia
C'è una storia di sindacato che è stato dorsale organizzativa prima anche al tempo di penali ma può della rivoluzione luce sete c'è una storia di pluralismo di media
C'è una storia di blogger indipendenti c'è una storia di associazione di diritti umani
Di attivismo femminista sui diritti delle donne per cui lì è più difficile chiudere il rubinetto in altri Paesi è più facile perché questa infrastrutturazione
E e meno ricca e quindi tutto va un po'ricreato la storia della Libia dice che i partiti sono esistite dal cinquantuno cinquantaquattro fine
Fine tre anni di sperimentazione con partiti politici tre anni degli ultimi sessanta poi basta
E quindi vino si tratta di ricostruire lo Stato si tratta di costruire lo Stato perché i lunghi quarantadue anni di Gheddafi sono stati quarantadue anni in cui nella assenza forma dei poteri libretto verde grande ci ha mai via tutti i poteri stavano dentro
La famiglia diciamo così e soprattutto dentro Muhammar Gheddafi
E quindi si tratta di costume d'accatto daccapo e lì dentro secondo me c'è anche un pezzo della risposta
Di Garelli se non ricordo se non ho segnato male il nome
E cioè io faccio fatica a vede cioè a attribuire
Come dire a creare una uno schema troppo semplice automatico tra
Laici o islamici corruzione o corruzione chiarissimo e alcune di queste economie per stare a definizioni non mie
Si diceva beh insomma si muovono fra rendite Baccichet talvolta no un possono rendere un po'diventa un'economia della Mancia allora la laviamo le diamo le definizioni se c'è un ambiente fatemi dire risanamento e di mercato sana mente di mercato
Dove premiata la libertà degli investimenti la capacità di fare impresa
La la rule of law nell'appalto pubblico eccetera eccetera e c'è una della notevoli la corruzione si riduce fino a zero
è ovvio che il campo di gioco che definisce quali falli sono consentiti e quali no se invece sono in un sistema in cui è opaco è opaca la regola
è facile dunque agire in modo corruttivo sull'amministrazione
è importante essere amico dell'amico
E non è premiato il merito il mercato è chiaro che lì prospera in ogni passaggio la corruzione quindi anche in quel caso
Democrazia e mercato abbiamo scoperto che non sono necessariamente una volta si pensava che andassero a braccetto ora si è scoperto una cosa diciamo perché per i per citare Lamy l'amico di Genova Musso
Che
La
Democrazia ha sempre bisogno del mercato
Il mercato non saprebbe sono la democrazia ci sono delle turbo economie di mercato con poca democrazia in questo pianeta
Ma in generale la prima cosa si accoppia io credo che però faccia bene mentre aprì il sistema politico aprire anche quell'economico perché questo aiuta a ridurre fenomeni corruttivi e aiuta fra lato l'empowerment
Non dico la giovane generazione ma di quella classe media che poi diventa da sempre diciamo nella storia gli ultimi duecento anni l'infrastruttura pesante su cui ogni come dire sviluppo fa leva
E anche il cuscino capace di assorbire le contro alle contraddizioni se non c'è invece quello le società sono fragili Zarate manca la spina dorsale da ultimo anche sulla che sta metro voglio rispondere anch'io
Sta a me le rinnovabili te dire la prospettiva dell'ENI io ti do una dico un'altra cosa invece
è chiaro che la domanda è tendenziosa cioè presuppone una risposta giacché più già è un dischetto su è una palla sul dischetto del rigore e spero che
Leonardo la butti fuori in curva
Però fatemi dire fatemi dire che in molti dei paesi che vivono come dire sulla rendita
Benedetta maledetta a seconda delle teorie del petrolio benedetta perché dà ricchezza maledetta perché talvolta ritarda processi di sviluppo endogeno di dinamismo competitivo eccetera eccetera io segnalo
Due casi che non fanno parte dei Paesi di cui parliamo è volato fino ad oggi Dubai che ha recentemente e in modo massivo convertito
Come dire la ricchezza derivanti da risorse il rapido esaurimento ormai quasi esaurite
Nel diventare uno degli ab del da logistica della finanza
Una grande Disneyland del Golfo delle archistar del lusso eccetera eccetera perché si capisce che questo periodo che era necessariamente limitato nel tempo andava investito e lungo periodo
E se ne è una cosa che mi colpisce molto
Arabia Saudita ha lanciato poche se pochi mesi fa un programma da duecento miliardi di dollari quindi non noccioline nell'arco dei prossimi cinque anni di investimento sulle rinnovabili
Perché comprende che comunque non è una presa di cinque anni dieci anni ma magari due o tre generazioni ma l'economia fossile può tendere in qualche modo a ridursi o meglio o può diventare competitiva nel momento in cui col fra King gli Stati Uniti diventano il primo produttore
Di di di di o fine gas in termini aggregati e soprattutto capisce che ci sono altri risorse da poter sfruttare ad esempio il sole
Da quelle parti che posso andare invece come dire sviluppo impulso tecnologico e anche una energia effettivamente non sottoposta ad esaurimento
Per cui
Questa riflessione secondo me taglia trasversalmente molte di quelle economie che stanno pensando nel medio periodo
O alla luce dei cambiamenti dell'esaurimento delle risorse o alla luce semplicemente del cambiamento dei fattori di ricchezza a come riorientare alcune proprie le proprie risorse nell'arco di un periodo breve e medio
L'ultimo intervento è quello intervento aperti che quella di Bellodi io mi prendo la libertà di fare anch'io una domanda
Ma
L'abbiamo invitato l'ENI perché riteniamo tutto sommato che larga parte della politica est italiana in Libia si allena
Non l'ho detto noi non lo non lo avete ancora credo larga parte l'ho detto tutta in larga parte dello Stato in Libia
Lo sia però io li vorrei domandare noi sappiamo che tra le motivazioni che hanno spinto inglesi e francesi
A spingere per l'intervento
Vi è stato probabilmente quello di rosicchiare Po di quote di mercato Alitalia rally per l'appunto e volevo capire
Questa cosa se e come è andata avanti capisco e se l'ENI si è difeso bene che giudizio dà in merito grazie
Preferisco rispondere rinnovare
Dunque no
Prima di questo visto che c'è stata un'invasione di campo sulla mia domanda da parte del
Del Vice Ministro le faccio una anch'io nel senso che ridice a volte il mercato non ha bisogno del devolve la democrazia ecco
Questo
Può essere vero nel breve termine ma sicuramente non è vero nel lungo termine per la Sea per una semplicissima ragione non so veramente lo vediamo quotidianamente cioè non è possibile
Stare produrre far soldi e stare bene in un Paese
Quando tutti intorno stanno male
Poco può esser questo Paese presidio per un periodo anche lungo ma non può essere possibile perse cioè la forza che da far sì che in realtà
No
Un sistema regge nel momento in cui ci sia una ridistribuzione
Di quelle che sono un po'che che la felicità no da parte ognuno può essere molto felice l'altro molto molto scontento e molto infelice questo non regge dunque
Io credo che nel lungo periodo democrazia e mercato sia un qualche cosa che vada di pari passo
Sul discorso prima di risponda su domanda perché rispondo rinnovabili quadri lei ha
A bene dotato ma dopo trabocchetto che cosa vuole che dica sì ovvio cioè così no però voglio qualificarla
Nel senso che alla l'efficienza energetica e questo non lo dico qua l'abbiamo sempre detto in questi anni è uno dei pilastri della sicurezza peggioramenti di un Paese cioè ovviamente uno meno consuma
Più a
No più è protetto adesso al di là dove ci sono ovviamente degli aspetti di carattere ambientale molto importanti e degli aspetti geopolitici altrettanto importante no uno
Meno bisogno degli altri
Più chiaramente è protetto più e sicura e quant'altro questo sicuramente l'efficienza energetica un pilastro sia per quanto riguarda una politica
Ambientale sia per quanto riguarda una politica della sicurezza degli approvvigionamenti e su questo ne abbiamo sempre insistito molto
Ridurre le sovvenzioni e questo per sapere gli Stati Uniti produrre più o meno adesso vado a memoria un cittadino americano
Consuma tra i ventotto e trenta barili all'anno un cittadino libico uno algerino consuma cinquanta volte di meno
Circa allora è chiaro che ragionamento e l'efficienza energetica riusciamo a farla dappertutto e bisogna cominciarla fare anche in quei Paesi in cui hanno un consumo sempre crescente
Però naturalmente l'esigenza
Di viveri oggi va contemperata con l'esigenza di un domani non consumare troppo ecco dunque io vedo un discorso molto molto molto urgente per quanto guarda l'efficienza energetica in quei Paesi che consumano tanto
Un discorso altrettanto importante però forse un pochettino meno urgente in quei Paesi in cui consumo non mi
Cinquanta volte di meno e che devono domani sopravvivere no ecco
Però lei ha ragione cioè discorso e dell'efficienza energetica e delle rinnovabili è un qualche cosa sicuramente di fondamentale insomma ecco
Purtroppo quei Paesi avranno un problema nella ovviamente esportare queste energie nel senso che anche no qualora in Libia metà o in Algeria dove c'è molto molto solide e più che l'Algeria ovviamente questi
Potrebbero avere una autor sufficiente a forse interna poi però c'è il problema dell'esportazione dunque avranno comunque il problema dell'in campo dunque questo per dire che un tema molto molto variegato
Allora per quanto riguarda la domanda dove era seduto guardi io quelle ma visto io mi occupo progressività traduca visto meglio faccio certo politica estera insomma ecco lascio Anna
Cioè vedendomi lei vede che non proprio dovere non sta in piedi questo mito che noi facciamo politica internazionale estera insomma ecco
Allora no ma deve già ecco allora noi ovviamente ci occupiamo ci occupiamo di un
Ci occupiamo di N di di Energia di petrolio e gas naturalmente in quei Paesi in cui petrolio e gas è correlato a quello che lo Stato no perché poi in queste in questi Paesi Algeria Libia ma anche Norvegia e quant'altro cioè
Le società
Che producono petrolio e gas sono la longa manus della politica energetica di uno Stato non potrebbe che essere così no ecco
Ecco perché noi tra l'altro abbiamo bisogno del non sostituiamo lo Stato ma abbiamo il bisogno dello Stato per giocare al mi pare perché se io mi trovo di fronte a una società che l'emanazione dello Stato e dunque a un potere sovrano io non gioco sullo stesso sullo stesso piano perché io sono una società privata no educa ho bisogno
Del nostro ovviamente della nostra del dell'aiuto dell'appoggio e del dialogo anche con il nostro Governo
Allora sul discorso invece per della da che cosa state mossa la che constatava Ossana all'intervento francesi inglese in
In Libia io non lo so
Non so se ci siano state delle
Dinamiche di carattere economico politico io francamente questo non non lo so
Quello che le posso dire
E che non mi sembra che ci sia da parte di queste società una situazione peggiore o minore rispetto a prima essere da parte di delle società appartenente all'Inghilterra e alla ecco non mi sembra che
La situazione sia una situazione molto molto molto analoga a quella a quella precedente insomma ecco poi
Vede
Io per come sono fatto
Ma posso essere molto ingenuo non credo MAIE con più volte spetta eccetera magari
La Francia è intervenuta perché l'ha avuto un problema pulizia voleva un pochettino lava insomma ecco rifarsi concerto
Minacciato rigidità dopo gli episodi la Tunisia
Insomma forse erano anche più un po'più problemi di politica interna io io questo non lo so leggo i giornali e dunque mi faccio delle deduzioni quello che le posso dire che allo stato attuale mi sembra che la situazione sia quella
A livello di posizionamento competitivo nell'ordine nei vari Stati quella che c'era prima insomma ecco così un centesimo
Quindi Bellodi Cerrato una buona notizia
Se produciamo zero
Va bene intanto ringraziando in altri tre relatori iniziali
Credo che siamo stati molto
Interessati che loro contributo invitiamo secondo Pannella cioè Panzeri temporaneo e salire a mani accomodarsi assunta
Qui noi abbiamo
Un focus che dalla
Dalla vista dell'Europa sostanzialmente cioè c'è tutto sto processo che è in corso e che abbiamo discusso nel primo è la prima parte
Della della nostra Conferenza
Ora noi abbiamo qui con noi Antonio Panzeri che Presidente della Commissione per il Maghreb del Parlamento europeo e quindi ci sarà un po'un'ottica politica
Del modo in cui l'Europa guarda a questo processo e cosa in concreto può fare
Poi abbiamo edotto entrano che
è stato a tutte e due sono stati già con noi a Torino in un convegno che avevamo fatto suo ahimè sulla transizione Arebbia araba
Un anno e mezzo fa e anche all'Armani e quindi diciamo così era un anno e mezzo dopo stiamo facendo di nuovo il punto nella situazione Emilio farà da punti di vista economico perché uno dei
Le grandi osservatori economici e anche del di quelli che intervengono economicamente per dare un supporto infine
Per carità è la nani era con grande
E poi diciamolo chiaramente diciamo andranno esproprio sulla fratellanza musulmana dell'Islam politico in
Egitto ma adesso che è diventato un grande esperto a Washington
Spostato dall'Inghilterra Washington e
Scusate
Non mi ricordo l'istituto un secondo solo
A
Ah grazie scusate
Della nel mi deve senior fellow nel mito liste istituto di Washington ma la cosa che è impressionante che se voi andate a fare su Google e andate su mio stagni seme ci mettete la nani
Vedete la quantità di interviste degli articoli e così via che ci sono stati nel corso del tutto quest'anno quindi è stato veramente un punto di riferimento importante
Per
Comprendere cosa stava succedendo Lilia do la parola senz'altro Appenzell i che introduce
Cui sapete che siamo sui dodici minuti per intervento e poi dopo momento questo è il Paese
Grazie e grazie dell'invito
Non so se sono in grado di rispondere cosa intende fare l'Europa fosse lascerò un po'di interrogativi
Però è credo che sia utile riflettere anche sulla dando un minimo di continuità al panel che al quale ho avuto la possibilità di diritti di seguire prima insomma
Partire con alcune con alcune premesse la prima premessa è questa l'Europa ha capito bene quello che è successo perché vi è stata della discussione di prima in qualche modo una sorta di critica
Credo che fosse
Giustificata d'Europa credo che abbia compreso solo in parte ancora oggi quanto è avvenuto
Per lungo tempo ha confuso
La stabilità della regione con la continuità dei regimi Elia ovviamente in quella quel quadro a
In qualche modo risolto il compromesso che c'era
Tra l'occidente l'Europa e questi e questi regimi
Dico in parte perché da
Da un lato
C'è senza dubbio una maggiore consapevolezza e c'è un cambiamento
Nella politica di vicinato parlerò un attimo più avanti di questo
E dall'altro però
Non sembra aver compreso perché abbiamo parlato prima dalla vicenda libica ma
Insomma
L'intervento che è stato fatto in Libia senza
Preparare sostanzialmente in modo adeguato cosa poteva avvenire il giorno dopo è la dimostrazione di non aver compreso effettivamente
Le cose
Oggi io vorrei essere ottimista
Come ho sentito nel primo panel sono in realtà molto pessimista sul futuro della Libia molto
Perché siamo in una situazione di oggettivo cavo stante che
Chi frequenta quell'o di
Si sente dire continuamente dire intervenite un'altra volta cioè mandate qualcuno per poter ristabilire
L'ordine delle cose
La seconda premessa
Concordo anch'io che la storia insegna che i processi rivoluzionari non sono mai lineari si affermano bruscamente nel momento in cui
C'è avviene la rottura
Poi c'è un andamento a zigzag si fanno due passi avanti un passo indietro
Se è possibile dire l'unica differenza che vedo condanna in mille settecentottantanove che allora le notizie che giungevano dopo tanti mesi qui oggi le notizie
Arrivano dopo pochissimi secondi e formano la coscienza dell'opinione pubblica interna ed internazionale e noi dobbiamo fare i conti con questa elemento fondamentale
Che tra le altre cose
Condiziona per così dire la politica dal lato della spesa intendendo per spesa se
Pensiamo di l'ultima notizia che
In questo campo aperto rappresentato dal territorio libico dove
Nei prossimi viene tra gli immigrati si possono infiltrati gli stessi miliziani il lato dalla spesa storica che porta l'opinione pubblica previdenza ad un intervento più sull'aspetto securitaria che invece sull'aspetto dello sviluppo dell'integrazione economica e sociale
Di questi Paesi
La terza premessa
L'esperienza dei Governi
Diciamo a carature islamica
Un'esperienza che si è dimostrata fallimentare per le ragioni che ho sentito
Paradossalmente a mio modo di vedere i partiti islamici funzionavano meglio quando stavano in clandestinità che quando si sono messi a dirigere effettivamente il Paese
Solo da ragioni oggettive su questo
Tuttavia lo lascio anche questo come interrogativo
Questo loro sconfitta può essere semplicemente momentanea a sé
Sostanzialmente in questi Paesi
Non nascono altri soggetti non si creano altre situazioni bisogna avere
Questa consapevolezza poi ovviamente ognuno potrà valutare come meglio crede ma
Io ritengo sostanzialmente che noi ci troveremo di frontiera
Un'eventualità di questa natura
In questo quadro l'Europa
Innanzitutto io vorrei
Cercare di di far comprendere due aspetti che noto vento nella nell'azione dalla politica estera europea nella politica di vicinato noi oggi agiamo
In uno scenario geopolitico totalmente cambiato
Anche qui lo dico in modo schematico per restare nei dodici minuti ma
Lo scenario geopolitico ci propone questo questi elementi da una parte c'è una sorta di ritrarsi del cosiddetto missionari sono democratico americano
E questo lascia un vuoto grandioso
Dall'altro c'è una crisi verticale della Democrazia europea che non è più in grado di essere un punto di riferimento una delle cose per la quale si discuteva prima
Sulla necessità di un'integrazione magrebina abbiamo provato a discutere anche in questi giorni amara che esce su un tema di questa natura e la risposta che ci viene data evade ma insomma ce lo dite voi non siete in grado neanche di stare insieme
Quindi il problema il problema è grande grande perché noi non siamo un punto di riferimento e poi c'è un un terzo scenario che è quello rappresentato da Paesi che ormai si autocertifica la democrazia e che impongono più
Per la loro valenza economica
E finanziaria il loro peso nelle dinamiche internazionali verso la Cina penso alla Russia e così via ecco noi agiamo in questo quadro ed è un quadro un quadro notevolmente mutato
E agiamo nel fatto che sostanzialmente
Ci poniamo il problema di
Far comprendere
All'Europa che c'è una priorità sulla quale bisogna assolutamente intervenire ed è la priorità del Mediterraneo del sud dell'euro
Anche questo non è scontato perché magari queste cose sanno poco o meno ma c'è un conflitto aperto in Europa
Tra coloro i quali vogliono previde Giare una sorta di partenariato verso
L'Est europeo
Settimana prossima ci sarà un grandissimo appuntamento a Vilnius ovviamente
C'è una tendenza tre villeggiare questo asse lo è stato per lungo tempo in parte giustificato dopo la caduta del muro di Berlino ma oggi si pone il problema di scegliere un'altra priorità
L'operazione che abbiamo tentato di fare quello che in qualche modo di fare accompagnare
L'est e il sud insieme attraverso questa nuova politica di vicinato tuttavia è un conflitto che continua esserci la domanda che io mi pongo quando riusciremo
A trovare un appuntamento come quello di Vilnius per quanto riguarda il Mediterraneo perché questo è un tema fondamentale se vogliamo affrontare questi aspetti questi problemi
Nella scelta che è stata fatta da parte dell'Europa si è partiti appunto dalle difficoltà dalla comprensione dalla consapevolezza che bisogna cambiare la politica e l'approccio verso questi Paesi abbiamo
Individuato ma credo che su questo ci sarà un ulteriore approfondimento tre ambiti di lavoro il primo è il cosiddetto principio del nord forno
Pensiamo sostanzialmente che sia possibile mettere in campo una politica di sostegno e la democrazia affidando maggiori risorse finanziarie ed economiche a quei Paesi che più di altri
Spingeranno verso l'obiettivo di stabilizzazione democratica e di riforme democratica
Il secondo aspetto che abbiamo scelto in questa nuova politica di vicinato
Dove so che c'è un po'di di perplessità DD incredulità insomma ma è proprio quello dell'integrazione regionale noi pensiamo
Che la possibilità concreta di sviluppo di questi Paesi
Sia quello di avere un approccio nuovo
Dal punto di vista regionale e a mio modo di vedere anche per l'esperienza
Che sto consumando sul campo e al di là delle difficoltà che vi sono
Tra due Paesi principali dalla realtà magrebina che sono il Marocco e l'Algeria è importante spingere sul terreno dell'integrazione regionale perché quella che può favorire concretamente una politica di crescita di sviluppo
E il terzo campo
E quello della politica della mobilità
Intendendo la politica dalla mobilità in due precise direzioni una riguarda la mobilità regolare
Per cui ci sarebbe un grande discorso da fare noi che abbiamo assolutamente bisogno per affrontare la sfida dei prossimi anni per l'Europa che sarà quella demografica
E l'altra una mobilità di natura circolare c'è la possibilità che tanti ragazzi e tante ragazze posso
Venire ENEL nella realtà europea a studiare formarsi e poi ritornare nel loro Paese per contribuire
Appunto allo sviluppo e la crescita dei loro Paesi stessi
Questo è il quadro entro il quale nel collochiamo le politiche europee
E qui ovviamente pensiamo di cercare di trovare un ruolo sulla base di questo scenario che vi ho detto ha detto prima mutato dal punto di vista geopolitico internazionale
Termino
I processi che stanno avvenendo non so studi intanto bisogna avere una capacità di discernere non bisogna prendere un Paese
Ogni Paese fa storia a sé è difficile parlare di primavera araba in termini generali per quanto conosciuto io in questi anni frequentando questi Paesi ogni Paese è una storia a sé non posso similari
La Libia con la Tunisia o con l'Egitto o con quello che sarà la Siria o con i cambiamenti che sono in corso in Marocco
O con quelli un po'meno in Algeria sostanzialmente ogni Paese farà storia asse e dobbiamo avere questa
Tra questi Paesi siete uno che è un
è un pochettino più avanti e della Tunisia
E noi guardiamo con una certa fiducia per un motivo molto semplice paese è piccolo credo che
Si presti oggettivamente a un processo di cambiamento per le cose che diceva Lapo Pistelli cioè che
Qui siamo in presenza davvero di una antica laicizzazione
Attuato da Borghi per poi e poi e poi lo stesso penali che a
Creato un'infrastruttura essenziale per poter portare ad una cambiamento
Oggi siamo in presenza
Nel fatto che probabilmente si riuscirà a consegnare definitivamente il proceda testo cui dalla Costituzione e a indire le prossime elezioni se noi fossimo in grado
Nella primavera prossima di avere il
Compimento di questo processo allora io credo che la Tunisia può essere davvero un punto di riferimento per gli altri Paesi a dimostrazione che è possibile cambiare
Con tutte le
Lo zigzag gare ma che è possibile cambiare
Infine
Lascio ovviamente un grande punto interrogativo su un altro Paese dal quale non si è discusso che l'Algeria
Lascio perché
Perché ovviamente lì
Si potrebbe dire che c'è una democrazia consolidata con un grande punto di domanda
C'è una classe dirigente molto molto vecchia
Persino simpatico che nel momento in cui l'Algeria si è
Ha eliminato il Burkina Faso e quindi entrare io del genero nello stesso tempo hanno dichiarato il quarto mandato per poter fisica
Che
Accogliendo ovviamente la la la la festosi tanto il momento per non mettere non aprire una discussione sul quarto mandato di una persona
L'annata è anziana che ha difficoltà a rappresentare quel Paese però lì c'è un grande punto interrogativo perché se il processo di riforma non si compirà
Io credo che il radicalismo islamico che
Ha avuto che
Grandissime conseguenze nel mille novecentonovantadue possa ripresentarsi
Con una certa forza e quindi bisognerà stare molto attenti e infine davvero anche questo lo lascio come interrogativo e discussione
Tutti i processi di cambiamento avranno appunto loro andamento ma quanto pesa nella possibilità di riuscita di questi cambiamenti nelle forme democratiche che magari noi non conosciamo le siamo grati di non mettere
Preparare al punto da questo punto di vista ma
Quanto pesano i conflitti che oggi sono presenti e non risolti e penso soprattutto a quattro conflitti che sono quello siriano che sono quelle sarebbe palestinese che sono quelle che è presente
Ad esempio nel emersa è e che quello che cova continuamente sotto la cenere che va sotto il nome del Sahara occidentale
Quanto quanti questi conflitti realtà condizione alla la possibilità di uno sviluppo di tutta l'area mediterranea è la possibilità appunto di identificare una Vilnius anche per
Per il sud
Dell'Europa grazie
Si vede che Antonio Panzeri è abituato e tempi del Parlamento europeo perché è stato corrono metrico
Rosolen pur se posso le sue considerazioni prima di dare la parola ti entrano che per certi versi il Marocco abbiamo qui in audizione ambasciatore presente
E beh è un Paese che ha scelto una via di piccoli passi tuttavia coerenti ed è molti talché quella mi pare un'esperienza di grande interesse
Tempra nove di Odolo tempra no come ho detto è irresponsabile da Commissione appare operatori quei rapporti economici e finanziari del di nei confronti del dell'area mediterranea prego
Chimere ma
Grazie dottor Cingoli anch'io mi ripeterò a voi in inglese perché purtroppo il mio italiano è molto limitato
Io sono stato invitato qui da fuori terra arditi alcune a spenti della primavera araba spetti che molto spesso non vengono molto considerati
Dalla stampa nel dibattito pubblico e cioè i fattori economici i fattori economici perfetto sono stati molto rilevanti proprio nel scatenare il processo della primavera araba
E quindi comprenderli appieno sarà sicuramente che apre per quella che la sostenibilità delle transizione politica di questi Paesi
Vi sono due motivi per i quali questi fattori economici questi fattori politici sono importanti creduto perché se la situazione macroeconomica non si stabilizza questa instabilità macroeconomica nel breve termine
Potrebbe sicuramente venti far deragliare il processo di transizione ma non è soltanto la stabilizzazione macroeconomica contare e che ovviamente è un rischio molto importante nel breve termine ma non è solo questo è anche necessario comprendere
Quelle che sono i problemi strutturali sottostanti
Che sono stati uno dei motivi per i quali appunto la primavera araba creato così tanta soddisfazione e quindi se queste riforme andranno a risolvere
Bene quindi essendo un verranno risolti affrontati questi problemi macroeconomici modelli economici di questi Paesi non miglioreranno la lite li dei risultati
Questo andrà a mettere a repentaglio questi regimi democratici la democrazia di questi regimi qui ci sono due sfide in campo economico prima di tutto
Stadi e assicurare la stabilità macroeconomica nel breve termine e poi intraprendere anche a queste riforme profonde strutturali mortale tolgono possono passare a un altro modello economico che possa essere soddisfacenti da andrà a sostenere questi nuovi regimi politici
Sfortunatamente io parlerò prima di quella che la situazione macroeconomica e poi un po'di riforme strutturali nel contempo parlerò anche di quello che sta facendo l'Unione europea in questo
Su questo versante
Il dottor pensieri ha già parlato della appunto della responsabilità politica e degli strumenti economici tra noi abbiamo appunto creato
Li ha già menzionato
Quindi è un messaggio che vorrei trasferirvi è che la situazione macroeconomica nella regione molto delicata
Molto funerale delle molto difficile e questo per tutto una serie di motivi non bisogna solo accusare appunto i governanti ma anche l'ambiente esterno sicuramente
Non è stato molto solido e molto sano
Qui possiamo vedere questa tabella fa raffrontare risultati economici di quello che noi chiamiamo i vicini del Sud quindi Paesi a sud diciamo dell'Unione europea quindi nella nella parte delle medie Mediterraneo mentre meridionale
La cui devo acque in cui ha parlato già anche il dottor Tagliaferri ecco possiamo vedere che i loro risultati economici andata peggiorando in maniera significativa dall'inizio della primavera araba
Ma nulla a causa della primavera araba ci sono altri fattori che hanno contribuito anche perché ovviamente la situazione mondiale e molto peggiorata e l'economia mondiale è cresciuta molto meno oggi a dispetto
Attrarre due mila otto qui
Tre crisi abbiamo tolto le anni due mila otto due mila nove in queste tabelle perché ovviamente questi sono gli anni della crisi globale condizionali un po'speciali ma anche togliendo questi due anni i risultati e mi sono molto peggiori negli ultimi anni
Soprattutto nella zona
Euro vediamo tanti Paesi hanno sofferto e in questi Paesi dipendono dai nostri mercati c'è un particolare la Tunisia e molto dipende in tenta i nostri mercati e parte dei problemi che stanno vivendo che sta vivendo la Tunisia proprio dovuta alla nostra recessione perché loro dipendono
Dal commercio con noi dal turismo da di investimenti esteri dai flussi di investimenti ufficiali etc
E quindi
L'unico diciamo cosa positiva che il Paese o fossero andati abbastanza bene perché i prezzi del greggio su Stati piuttosto elevate quindi possiamo vede perché la loro crescita anche se ha rallentato un po'è rimasta piuttosto elevata e da contro bilanciando un po'quella che sono queste tendenze internazionali
Ma questo sicuramente più importante per il Mascia vecchio che non per il Maghreb per quelle magre dipendono molto di più dall'Unione europea invece quelli nel mais pezzo del nuovo
Come la Giordania per esempio l'Egitto il Libano sicuramente
Hanno più transazioni con quelli del Golfo quindi beneficiano quando i prezzi del greggio salgono indirettamente beneficio perché hanno più richieste hanno più flussi finanziari se privati cufici Ali più rimesse più turismo
E quindi ne beneficino quello che è successo nell'ambiente internazionale che questa domanda
Debole è stata a è andata insieme ad un elevato prezzo delle materie prime vediamo qui per esempio della crisi globale del due la e nove i pezzi di materie prime internazionali quindi derrate alimentari energie solo scese in maniera considerevole ma questo non è durato a lungo
Semplicemente in un anno o due e nel due mila undici vediamo che sono già tornati ha dei picchi e anche se dal loro c'è stata una lieve riduzione sulla ora a dei massimi storici vediamo i prezzi del cibo in termini nominali sono il doppio rispetto a quanto non fossero all'inizio del secolo
Anche il petrolio il greggio è aumentato di quattro volte rispetto all'inizio del secolo quindi tanti di questi Paesi sono importatori di energia quando e quando si va a mettere insieme
Una domanda globale lenta soprattutto dell'Unione europea degli alti prezzi del greggio insomma la situazione non è rosea e non dobbiamo dimenticare che uno dei fattori che ha scatenato la prego Ferrara pensata proprio l'aumento dei prezzi delle materie prime soprattutto all'inizio del due mila e dieci quindi il problema sussiste ancora oggi
In questo contesto non ci stupisce poi questi sono i risultati che hanno avuto questi Paesi ma non ci stupisce questo quadro nate sono dei risultati deboli nel due mila e undici la combinazione della crisi nella zona euro il dati i prezzi delle materie prime insieme anche ai loro problemi interni quindi ovviamente anche loro hanno una certa responsabilità perché in crollo scoraggiato gli investimenti processate stabilità politica
E lo hanno scoraggiato il turismo hanno interrotto la produzione interna alle esportazioni quindi una responsabilità ce l'hanno sicuramente anche loro
Quindi parzialmente responsabilità loro ma sicuramente ancora più importante è stata dovuta rallentamento
Congiunturale economico quindi quel momento si pensava beh questo processo non so durerà un anno un anno e mezzo dopodiché ci sarà una ripresa
Questa ripresa non c'è ancora stata nel due mila e dodici vediamo che la crescita e rallentata ulteriormente e quest'anno non ci sono ci aspettiamo una
Con liste ma ripresa e i rischi di ribasso sono molto importanti anche per via dei Monti e rischi politici con la crisi Seriana cornuto avere ripercussioni importanti anche
Sulla Giordania sul divano abbiamo la situazione anche gitana
Di questa parleremo a breve e anche questa sicuramente difficile da gestire e poi la situazione macroeconomica che peggiorate in Tunisia principalmente per via
Della crisi politica tunisina adesso anche la Libia ha dei gravi problemi per quanto riguarda la Libia vorrei riferirmi a questa tabella in particolare
Non so purtroppo come
Non so dovrebbe comparire un'altra tabella un po'parte ma purtroppo come lo dici da meno da Paese per Paese tra interessante vedere che la crescita in Libia
E diminuite scesa non so penso intorno al quindici per cento del due mila undici proprio per via della guerra dopodiché arride ripresa ma ancora una volta poi è crollata quest'anno e quest'anno ci si aspetta che il declino continui
E la persona che stava facendo queste tabelle mi è venuto a parlare è mia e mi ha chiesto ma è possibile che abbia questo comportamento da montagne russe possibile sì proprio per via delle AA instabilità politica in Libia come è già stato detto peraltro
Da il dottor Bellodi
Ecco la instabilità politica e Libia portato un'interruzione della produzione del del petrolio e qui e veramente c'è stato una diminuzione del PIL importante quest'anno quindi vedete come i fattori politici abbiano contribuito
All'aggravamento di questa situazione generale non entrerò nei dettagli per copia mente ai preti dunque la documentazione di
Pone l'abbiamo anche già fatta circolare abbiamo tra l'altro appena pubblicato la la come sede europea appena pubblicato un rapporto su tutti questi Paesi
Soprattutto per quanto riguarda i vicini del Sud del Mediterraneo quindi potete sicuramente avere ovarici per ulteriori dettagli di questa analisi
Ma vedendo questa vediamo le ripercussioni della crisi istriana nella regione vediamo questi sono dati molto recenti delle Nazioni Unite questo il comitato e Nazioni Unite per i profughi dei rifugiati e vediamo quanti rifugiati sono andati in Libano in Giordania ignorata
Proprio dalla Siria e questo
Sono quelli ufficiali ma probabilmente ce ne sono molti di più ufficiose che le Nazioni Unite l'hanno richiesta dal passaggio Albania del Libano per esempio questa rappresenta nel caso del Libano si parla
Di venti per cento tra popolazione locale sono profughi istriani di immaginate se tra un anno e mezzo in Italia non solo alla popolazione Resta crescere del venti per cento per via di afflussi di immigrati in Giordania il dodici per cento della popolazione e ancora in crescita
Con dei costi fiscali importanti con un'instabilità correlata
Di scoraggia gli investimenti eccetera quindi tutti questi processi politici stanno avendo un impatto importante anche in Libano per esempio tutte le varie di e commerciali ai Paesi il vero il fatto che passavano attraverserà Siria sono state bloccate quindi ripercussioni importanti quindi come possiamo parlare solo di fattori politici senza considerare quella che è la dimensione economica di quello che sta costruendo caso talmente chiave in questo processo
Qui voglio parlare brevemente della disoccupazione elevati livelli di disoccupazione in questi Paesi ecco perché partita anche la primavera araba gli elevati tassi di disoccupazione su fatti una molla
Purtroppo questi tassi sono aumentati ulteriormente perché risultati economici sono stati così deboli c'è stato un piccolo
Declino nella disoccupazione tre al due mila undici due mila dodici ma ancora quest'anno ci si aspetta che questi tassi aumento si parla di un dodici virgola cinque per cento in media
Per questi Paesi e con dei tassi molto importanti si parla di trenta quaranta per cento che riguarda i giovani e le donne e questo nonostante il fatto che la partecipazione al mercato soprattutto le donne sia molto passa veramente bassissima questo p mostra il divario più diretta partecipazione nella forza lavoro della tra in uomini e le donne il titolare io possiamo vederne i Paesi
Del Medioriente del Nordafrica che include tutti questi Paesi e rispetto alla media delle altre Regioni invece nessun'altra Regione ha un titolare io così importante di genere ovviamente ci sono fattori culturali che possono spiegare questa cosa ma anche la mobilità al trasporto tutta una serie di cose che hanno scoraggiato la partecipazione femminile il Fondo monetario ha stimato in quanto questi do potesse come si potrebbe aumentare il pile se si sfrutta sono queste risorse se il divario fosse ridotto della metà
Adesso non mi ricordo le cifre esatte ma qualche anno fa nulla una presentazione di Fondo monetario stavano spiegando come il PD potrebbe aumentare se si sfruttata Saro queste risorse anche le donne nella forza lavoro ma non è facile
Aumentare i tassi di partecipazione perché se lo si fa senza riforme economiche che cosa si crea ulteriore disoccupazione più persone che vuole entrare nelle rafforza la vorrei quindi cosa devono fare o se ne vanno oppure si aumentano i tassi di disoccupazione e quindi ci vogliono prima delle riforme economiche che vadano a stimolare
Il lì la situazione dell'impiego quindi l'istruzione la formazione la flessibilità del mercato di lavoro le riforme in questo senso anche l'inflazione è andata male in questi Paesi nonostante
Vedi sia stato
Una certa o se sarà abbastanza moderato per quanto riguarda gli alimenti rispetto ai vicini orientali
Abbiamo visto che appunto quello che è successa l'inflazione abbiamo visto che per questi Paesi c'è stato un accelerazione dell'INPS pone questo riflette un deprezzamento dal valutazione della valuta come in Tunisia all'Egitto oppure l'inizio di una riforma del sistema
Sussidiario dei prezzi e questo è molto importante una sfida molto importante a cui si è già parla di cui si è già parlato
E quindi i deficit fiscali sono peggiorati hanno continuato a peggiorare sia l'anno scorso che questa anni
Questo perché il prezzi energetici sono stati molto alti e quindi devono pagare più sussidi per mantenere i prezzi locali che loro garantiscono la popolazione
Ma anche ivi salari anche qui sono sicuramente per i contratti pubblici salari sono aumentati
E anche i ricavi sono diminuiti per via dell'indebolimento di una situazione economica e quindi c'è un peggioramento fiscali in corso
Molto importante un deterioramento importante
A livello di quella che è la posizione fiscale il globale e con complessiva questo tra l'altro il debito anch'esso ha commentato come vedete a livello molto alto ad un ottanta per cento
Passando da un sessantacinque settanta per cento ad un ottanta per cento il solito pochi anni questo è il DURC
Questa è l'ambito ICI delle partite correnti anche questo è aumentato tantissimo questo deficit un quattro virgola cinque si è avvicinato all'otto per cento tanti Paesi quest'anno l'anno scorso ha dovuto dei deficit
Che sono stati superiori a quanto previsto
Dal Fondo monetario e anche di Investimenti sono calati in queste aree quindi le riserve sono diminuite quindi quel cuscino diri serve che loro avevano per affrontare questa situazione è già stato praticamente eroso la comunità internazionale
Qualche risposta dato in Unione Europea che cosa ha fatto ha dato più assistenza all'Unione ha già dato tra due mila undici due mila e tredici circa quattro miliardi di euro a questi Paesi a quel paese che beneficiano appunto dell'iniziativa lanciata dall'Unione quindi l'Egitto sto parlando la Tunisia
Il Marocco la Giordania
E
Neri mi dimentico Lulli trovo l'ultimo dice l'oratore non se n'è accorta ci sono cinque Paesi Marocco Tunisia Giordania
L'Egitto
No non si ricorda comunque Paesi sono cinque in coinvolti in questa iniziativa quindi c'è stata una risposta
Ma quei Paesi che hanno dato per risposta sono quelli del Golfo sfortunatamente noi non siamo abbastanza coordinati con questi Paesi e quindi la comunità internazionalmente occidentale e l'Unione europea insomma la loro influenza è stata indebolita da questo dica cos'è successo in Egitto per per esempio
Per due anni abbiamo parlato di un accordo con il Fondo monetario che avrebbe anche da tutti l'assenso una serie di assistenza e complementari
Altri donatori la Banca mondiale ma poi a seguire a seguito degli eventi politici di luglio
Vediamo che i paesi del Golfo in due settimane hanno dato dodici miliardi di dollari
E quindi a questo punto angolano detto va beh non abbiamo più bisogno del Fondo monetario internazionale anzi domandarle intere Imola politica fiscale naturalmente si possono permettere di farlo per un certo periodo di tempo per Cannes ha avuto questa grossa assistenza
Questa è stata fatta sfortunatamente senza un coordinamento quindi tutto quell'discorso di adeguamento per gettare le basi per una crescita sostenibile è stata eliminata
Perché non ne abbiamo sufficientemente parlato non è stato sufficientemente curdi nato appunto noi come aiuto quindi vediamo i programmi del fondo monetario le operazioni di microfinanza in questi Paesi
E vediamo che abbiamo già approvato la Commissione ha già approvato una proposta che sarà adottata sia dal Parlamento che dal Consiglio per centottanta milioni
Staremo per adottare una nuova proposta per la Tunisia con un accordo con il Fondo monetario questa è una sentenza eccezionale per quei Paesi in difficoltà macroeconomica
Per l'Egitto uno più di cinquecento ma considerata la loro decisione di non basarsi sull'assistenza il considerata anche quella che l'incertezza politica
Questo per ora è tenuto in sospeso questo aiuto è stato tenuto in sospeso
Ma per quanto riguarda i cigni effettiva di partecipe dove viene lanciata dal G otto alcuni provvedimenti sono riassunti qui ovviamente troverete i dettagli in questa pubblicazione
Ma vorrei saltare alcuni di questi lucidi perché purtroppo sto finendo il mio tempo Liborio concentrare sui programmi di riforme strutturali
Alcune delle sfide economiche che hanno portato appunto alla primavera non sono state risolti ci sono una serie di Paesi come per esempio l'Egitto la Tunisia Giordania in particolar modo
E anche dire il Marocco hanno lanciato alcune riforme del sistema per esempio dei sussidi pubblici
Molte cose non sono state risolte perché i Governi hanno avuto paura di mettere in pratica di appunto recepire questi programmi per via di un'instabilità politica pensando a cosa sta succedendo per esempio in Tunisia o in Libano anche
Con questi Governi che non sono in grado poi di recepire questa riforma o semplicemente perché i Governi talvolta mancando di una decisione economica si concentrano magari sulle cose politica ma non quelle coloniche e quindi queste sfide non sono state per il momento colte io per esempio una sfida che non è stata menzionate quella immissione di sussidi pubblici c'è una sfida economica pazzesca questa vedete questi Paesi hanno il megalotto per
Cento
Del PIL
Per finanziare i sussidi per energia il CIP soprattutto per l'Energia queste più del del del deficit fiscale della Regione ed un sette per cento del PIL circa quindi devono riformare questa cosa
E tra l'altro questi sussidi non solo diciamo molto positivi perché si intendono
Ad a benefici fa beneficiari diritti
E quindi incoraggiata anche delle inefficienze energetiche i prezzi sono così base delle persone consumo troppe Energia
Quindi creano anche problemi ambientali inquinamenti eccessivo uso di tasse e così via e quindi questo va rivisto e non è facile però a farlo perché come ho detto prima il cross o di quote delle reti sociali
Sono propri sussidi quindi se si vuole riformare questa Rete diciamo di ammortizzatori sociali
Bisogna necessariamente sviluppare dei programmi
Chi si concentrino veramente su chi ha bisogno e questo va fatto annunciando e spiegando alle gente quello che ognuno sta facendo alcune iniziato a farlo
Però è un processo molto lungo ci vorrà molto tempo ma estremamente essenziale che loro procedano con queste riforme qui riassume questa tabella è stata fatta da una persone
Che della dell'Università Bocconi che ha lavorato con noi e che tra l'altro e quindi adesso
E mi ha aiutato nel creare le tabelle di queste presentazioni e quindi abbiamo chiesto di vedere
Che cose di indicatori della Banca mondiale per capire che atmosfera accenna in diversi Paesi osservando tutta una serie di indicatori di raffrontare i vicini del Sud con quelli dell'est e siamo rimasti stupiti nel vedere
Che effettivamente tra tutti i gruppi del mondo ITC del sud
Si trovano in una posizione tutti ci ore
Per esempio dell'Africa subsahariana o del sud-est asiatico togliendo Israele che fa parte di questo gruppo quindecies sono fatta per Israele loro vanno male tanto quanto questi paesi calmo un bassissimo reddito invece quelli dell'est
Allora il contratto molto con i Paesi più i più ricchi
In questi ultimi anni e sono il secondo gruppo al mondo per quanto riguarda questi indicatori quindi chiaramente
Questi paesi hanno fatto molto per migliorare quella che la cosa più Enzo economica a quelle che appunto l'operatività e anche sistemi statistici presepi in Egitto tutto il sistema statistico dipende dall'esercito in Libano sicuramente per otto anni il Libano Nona ha avuto un Budget adottato dal Parlamento ma questa è democrazia
Dovrebbe essere un Paese democratico ma è solo il Governo che dovrebbe adottare i target ma negli ultimi ostativa accetto non sono mai stati formalmente chiuse e quindi la gestione della finanza pubblica e la Garofolin
Sono due fattori altrettanto importanti vorrei chiudere dicendo qualche cosa sulla transizione ANAS e questa è diversa
La domanda questa
Perché è gli analisti vedono proprio una grossa difficoltà in questa transizione dicono che magari si siano state un po'ingenui
Ad aspettarci non so da transazione simile a quella dell'Europa dell'est è molto più complesse realtà con questa grossa
Polarizzazione tra i Gruppi islamici antislamici e così via quindi dimentichiamoci di poter avere una tradizione politica nel giro di pochi anni scordiamo ce l'ho chiesto è ovvio che queste tra settori sono più complesse e più difficili ma nel contempo sarebbe
è sbagliato avere una visione troppo negativa non dovremmo dimenticare per esempio
Che anche l'Europa centrale dell'est dei pochi anni ha dovuto gestire transizione politica importante ma non solo politica anche economica
Da uno Stato appunto centralizzato da un'economia di mercato moderna nel contempo state di sedevano anche noi una cosa è stabilita pure
E la spontanea da Portogallo negli anni Settanta dovuto riformare i propri
E sistemi politici ad affrontare gli sciocco dovute agli aumenti dei prezzi petroliferi hanno dovuto farlo sono riusciti a farlo nell'arco di dieci quindici anni soffia consolidare queste riforme
Quindi ovviamente
L'Unione europea può avere un ruolo di ancora ma queste il Paese secondo me
E impiegheranno più tempo ma la questione di per sé garanzia
Di determinazione sicuramente possono ricevere un supporto da parte della comunità internazionale quindi per finire sulla nota positiva la situazione è difficile e rischiosa
Ma con un po'di perseveranza è un po'di aiuto sicuramente questa transizione potrà avvenire grazie
Credo che il contributo di tempra non sia stato un contributo molto importante ho visto che poi ha scritto integralmente la relazione quindi c'era da
E quindi adesso diamo la parola all'ultimo intervento che tuttavia come ho già ricordato prima un intervento di particolare rilievo e importanza
Se anche per Maccia buttato grazie e buon pomeriggio o buona sera a tutti
Adesso mattina negli Stati Uniti ammazzerà quei qui buona sera a tutti
è un piacere essere qui e vorrei ringraziare il signore Cingoli per avermi invitato a questa Conferenza la seconda volta la volta scorsa è stato un anno e mezzo fa a Torino dove c'è un pochettino più caldo rispetto ad oggi
Comunque oggi vi voglio parlare della situazione in Egitto e di come l'Egitto il futuro dell'Egitto potrebbe apparire tra qualche mese voglio iniziare
Sollevano un quesito come si fa capire che cosa stia succedendo in questo momento in Egitto come possiamo capire che cosa è successo negli ultimi quattro mesi da quando
Luglio milioni di persone
Sono entrate sono andati
Strada nel tentativo di
Chiedere la rimozione del
Per titolo islamico dei fratelli mussulmani
Come possiamo capire che cosa è successo perché capire che cosa è successo nel trenta
Nel giugno del trenta luglio e il terzo luglio estremamente controverso in Egitto al di fuori dell'Egitto perché dobbiamo chiederci è stato un colpo di Stato
Oppure è stato un'altra ondata di rivoluzione dal mio punto di vista ciò che è successo
Il terzo luglio è stata una controrivoluzione una completa controrivoluzione che ha portato innanzitutto l'eliminazione delle
Del dell'esercito e poi
La rimozione di uno Stato
Aggressivo
E stimo adesso può criticare l'attuale regime poteva essere presentata proprio precedente poi ritorno della violazione del settore dei diritti umani come probabilmente si è visto e anche la mancanza di libertà d'espressione
Quindi che cosa è successo terzo luglio è successo che
Il vecchio regime ha potuto ritornare in vita e per così dire questo è successo ovviamente
Per e il terribile errori fatti dai fratelli musulmani perché hanno fatto dei grossi errori da quando hanno preso il potere l'anno scorso
Questo naturalmente non giustifica ciò che è successo
E il fatto che siano stati ammazzati che ci siano stati naturalmente reazioni brutali lo scorso agosto però
La sua narrativa adesso è quella secondo la quale i fratelli musulmani
Sono stati cacciati perché ha fatto dei pieghevoli troppo grossi quindi molto importante capire che cosa è successo
Dal TAR dal tre luglio ad oggi e direi che
Che se ritorniamo a guardare la richiesta principale di coloro che avevano protestato per le strade il trenta giugno e io sono stato tra di loro tra l'altro
Beh la richiesta principale era quella di elezioni presidenziali
Camarda orribile Lione era un movimento che sosteneva di aver
Raccolto tutta una serie milioni di persone che volevano queste elezioni però
L'esercito è intervenuto e con un piano completamente diverso imponendo
Una road mappa e quando consideriamo questa road mappa
E che cosa potrebbe fare questa roadmap verso la democrazia Luigi troviamo
Di tutto e di più innanzitutto
Secondo loro ma
Un comitato di cinquanta membri dovrebbe essere responsabile per l'emendamento a
La Costituzione nel due mila dodici nel tentativo di renderla più democratica ma adesso che sono
Si sono incontrati più volte è la versione nel finale della Costituzione dovrebbe essere
A nostra disposizione il tre dicembre tra un paio di settimane poi a quel punto ci sarebbe un referendum nazionale al fine di dicembre all'inizio di gennaio
Per
Capire se le stime dell'Iran accettati o meno e poi ci saranno le elezioni parlamentari che dovrebbero aver luogo tra la fine di febbraio il mezzo è rimasta delle elezioni presidenziali dovrebbero aver luogo
Prima dell'estate
Elezioni presidenziali che sono state una delle richieste principali del trenta giugno sono diventate l'ultima richiesta secondo la Roadmap che è stata creata e quando adesso consideriamo la rosa
Che dovrebbe essere la secondo processo di transizione in Egitto secondo molti dobbiamo considerare tra queste mi fondamentale innanzitutto la questione di della credibilità di questa risma poi
La inclusività di questa roba Malta in terzo luogo abbiamo anche la trasparenza di questa roba qua
Innanzitutto la credibilità dicevamo se consideriamo una Roadmap la norma pestata imposta dai militari quando intervenuti hanno preso il potere i militari
E la posizione relatore della sebbene limite
Che avrebbe dovuto essere liberale e laica
Con l'istituzione a lasciare
E la chiesa copta si sono riuniti tutti
E hanno chiesto ai militari di creare
Una a Roma che potesse portare in avanti l'Egitto però questa road ma
Ha compreso tutta una serie di altri avrebbe dovuto comprendere un'altra serie di attori che invece sono stati esclusi e quindi la sua credibilità e relativa la Roma quindi non ha ed abilità
Credibilità anche nelle discussioni che hanno luogo adesso dall'interno del Comitato costituzionale
Si tratta di discussioni segrete non sono tossici su una discussione aperta al pubblico e quindi
Gli emendamenti potrebbero soddisfare le promesse della rivoluzione
Poi secondo punto inclusività come ho detto precedentemente
Sono tante le forze che non sono state comprese in questa Roma Tre soprattutto i fratelli musulmani e adesso il regime sta cercando di giustificare tutto ciò dicendo che sono terroristiche c'è una campagna folle contro i fratelli musulmani attualmente
Perché si ritiene che siano comunque si dice che siano terroristi e il miliardario del Governo continuano a insistere su questa campagna e stanno cercando di demonizzare i fratelli musulmani negli ultimi tre mesi poi si può parlare della fallimento politico dei Fratelli musulmani certo assolutamente hanno fallito hanno fallito come avrebbe potuto fallire qualsiasi altro Governo però adesso è difficile credere
Che
Siano terroristi o che abbiano utilizzato la violenza per poter modificare la situazione attuale e poi se consideriamo
La qualità della transizione
Se cerchiamo di capire
Questa seconda fase di transizione e fino a che punto questa seconda fase di transizione
A un livello qualitativo elevato beh io direi che si tratta di una transizione di bassissimo livello perché
Se consideriamo le circostanze in cui si trova attualmente l'Egitto ben sappiamo bene sono
Che spaventano chiunque voglia avere un'opinione diversa rispetto a quella del Governo quindi molte persone
Che potrebbero adottare almeno in una visione diversa rispetto a quella sostenuta attualmente dal Governo verrebbero molto probabilmente accusati
Di essere sostenuti dai Paesi stranieri oppure di cercare di distruggere lo Stato
Questa è l'attuale situazione ed è questa la campagna dei media che sta cercando di demonizzare chiunque si stia opponendo al colpo di Stato che ha avuto luogo terzo il tre luglio
E se poi consideriamo le leggi
Che adesso sta cercando di proporrà il Governo
Beh sono leggermente democratiche perché innanzitutto abbiamo
La legge che
Non consentirebbe nessun tipo di protesta in futuro è uno degli dei creatori di questa legge
Dice che se uno vuole protestare deve stare almeno a cinque cento metri da qualsiasi edificio ufficiale
Molti pronte persone che protestano naturalmente protestano di fronte agli uffici pubblici e adesso invece dalla nuova legge non consente di protestare vicino dimostrare vicino degli uffici pubblici poi bisogna avere la permesso della polizia
Contro i giorni di anticipo prima dell'organizzazione del dimostrazione che non ha alcun senso per la maggior parte della gente semplicemente
Si riunisce contro la polizia stessa per dimostrare contro la polizia proprio a causa del loro atteggiamento molto aggressiva nei confronti dei civili
Non solo si parla anche
Di una legge che lotti contro il terrorismo
E che potrebbe
Rivolgersi contro chiunque dica qualcosa contro lo state o addirittura su
Sei sputo su Twitter quindi in un certo senso stanno riducendo
La sfera pubblica non consentendo a nessuno
A nessun cittadino di dire qualche cosa contro il Governo contro lo Stato
E se poi consideriamo il dibattito attuale
All'interno del Comitato e interessante capire che cosa sta succedendo per come nel convitato costituzionale sono tra le cose importanti la prima riguarda le dispute all'interno del Comitato uno dei motivi per cui
Se è stato creato questo Comitato è stato proprio quello di evitare
La divisione laica dello stand dello Stato però si può parlare di moltissime altre divisioni all'interno del Comitato innanzitutto c'è una divisione tra
I laici d'
Da un lato islamici e dall'altro e per islamici intendo il partito due in particolare un partito salafita che era contro i fratelli musulmani ultimi tre anni quindi è l'unico partito islamico rappresentato
All'interno del Comitato il partito d'urgenza che è un partito sarà finita
E poi Calzavara
Che appunto e religioso e poi c'è quello laico e qui ci sono tantissime dispute a proposito di quello che viene chiamata la qualità tra l'identità emendare la distanza tra uomini e donne un'implementazione della Scelli o meno o l'implementazione del secondo articolo della Costituzione che definisce che la Sharia
è la fonte principale della legislazione egiziana qui sono tutte queste dispute su quale tipo di discutere
Tra diversi settori del Governo per esempio
Abbiamo
Un sistema giudiziario fermamente complesse no
In Egitto che prevede tutta una serie di istituzioni adesso c'è una divisione tra queste diverse l'istituzione
A proposito delle diverse giurisdizioni del potere che ognuna di queste istituzioni può avere
Sono
Quindi se parliamo delle dispute all'interno del Comitato ci sono anche dispute di carattere legale
Per esempio la Corte suprema
Dovrebbe risultare più responsabile rispetto ad altre
Ad altri tribunali piuttosto che Consiglio supremo dei gigantisti dovrebbe cercare di raggiungere maggior potere anche a questo proposito ci sono delle dispute quindi ci sono delle dispute
Tecnica all'interno del Comitato anche tra i diversi giudici poi la questione più controverse l'assoluta all'interno del Comitato per la Costituzione riguarda l'immunità
E qui sto parlando dell'immunità del dell'esercito dei militari
Adesso molto probabile che
La nuova Costituzione
Possa accettare un articolo che imponente innanzitutto
Il Ministero della difesa
Possa essere nominato dal dai militari e che il Presidente non abbia il diritto di nominare il Ministero della definizione della difesa a meno che non riceveva naturalmente l'approvazione
Del consiglio supremo delle forze armate il che in altre parole significa che
Il Ministero della difesa per almeno
Otto anni
Sarà per almeno due mandati avverrà
La nomina dei militari e addirittura militare non potrebbe eliminarlo
Poi c'è un articolo che dice che i civili
Potranno essere giudicati da una corte militare
Quindi quante militare per i civili
E sfortunatamente
Alcune delle forze liberali all'interno del Comitato stanno dietro incoraggiando i processi dei civili da parte dei militari cioè non sempre
Parlo del fatto che ci potrebbero essere processi di civili di fronte ad una corte militare e poi un altro punto a proposito dell'immunità
Dei militari riguarda il paginette dell'esercito secondo le discussioni attuali sembrerebbe che
Il Budget dell'esercito
Più
Sia l'unico valore il che significa che il Budget non so però essere tre miliardi
Berlino egiziane però nessuno poi ad altre possibilità di stabilire come questi tre miliardi verranno spesi o meno e quindi ancora una volta andati l'attuale Costituzione sta dando tantissimo potere di mobilità all'esercito
Le aree militari e questa dell'attuale situazione è questa la proposta che arriva
Da molte parti all'interno di questo Comitato e adesso pagano brevemente
La l'Egitto
Dell'islamismo politico dei Fratelli musulmani
Perché oggi molto qui hanno parlato della fine dei Fratelli musulmani della
L'Islam politico direi che questo fuorviante perché alla fine nella storia i fratelli musulmani non sono soltanto movimento religioso Movimento Sociale
E anche oggi
Nonostante questa forte repressione
I fratelli musulmani hanno potere e a non con una rete sociale molto forte in Egitto
Che può operare
Anche
In
Modo nascosto così come è successo tra l'altro negli ultimi sessant'anni perché i fratelli musulmani
Hanno sempre avuto una struttura solida forte
Una rete efficace un'organizzazione efficiente capace di operare anche in un ambiente dirvi repressione birmana sul problema possono continuare per anni perché è un movimento estremamente forte resistente e quello che è successo fino adesso
Dal tre luglio ad oggi in realtà
Forse la terza linea di leader dei Fratelli musulmani adesso sono in prigione se stanno nascondendo da qualche parte o stanno scattando però il movimento comunque tiene
Ci sono continuamente delle proteste contro il Governo e questo mi permette di capire fino a quel punto questo tipo di movimento può sopravvivere anche in queste circostanze il problema è trovare che lo Stato comunque gli esercito ritengono
Di poter cancellare completamente questo movimento cosa non succederanno sarà possibile sradicare la fratellanza perché questa strategia non è non ha funzionato durante gli anni Cinquanta agli anni Sessanta quando
La sera cercato di travalicare i fratelli musulmani e non c'è riuscito e la cosa è finita
Con la nuova ideologia degli estremisti
Su
Quindi oggi il regime attuale sta riproducendo le stesse politiche che sono fallite in passato e che probabilmente non porteranno da nessuna parte d'Egitto
Qua c'è adesso cerco di di saltare qualche
Punto per parlare molto brevemente della posizione
Sul primo delle forze liberali in Egitto
Tutte le forze laiche
Adesso queste forze stanno sostenendo l'esercito
Purtroppo anziché trarre vantaggio da questa sorta di vuoto politico e dal
Sconfitta dei Fratelli musulmani per potersi organizzare meglio
In effetti stanno chiedendo ai militari di prendere il potere
E io non riesco a capire perché francamente la situazione è una situazione dirittura ironica non riesco a capire in questo comportamento da parte delle forze
Secolari nelle forze laiche illiberale e forse in Egitto e bloccato a questo punto tra le due forze più conservative da un lato la trattativa i fratelli musulmani e dall'altro appunto l'esercito
E accentrato insetti appunto liberali mancano quindi quando si parla di futuro dovremmo parlare
Delle forze civili che dovrebbero cercare di creare un'alternativa ai due estremi che cosa possiamo dire a proposito del futuro beh io posso
Parlare
Di quattro sfide principali
Che probabilmente nei prossimi mesi che ci dovrà affrontare dato che l'Iran l'esercito comunque lo Stato a questo punto non sono pronti a comprendere i fratelli musulmani omologa coinvolgerle nel processo democratico innanzitutto
Come riportare l'Egitto ad una vita normale alla normalità
Perché adesso ci sono violenza
Instabilità soprattutto nel Sinai Sinai quasi sempre fuori controllo lo Stato non è in grado di controllare Sinai poi c'è un'enorme divisione una fortissima polarizzazione tra gli egiziani
Per motivi religiosi politici ideologici sociali e quindi ci sono divisioni praticamente tra tutte le famiglie egiziane tra quelle sono proprio Verna quelli che sono contro il Governo quelli che sono protratte dei musulmani perché sono contro i fratelli musulmani insomma queste divisioni sono davvero profonde
E questo ovviamente avrà un impatto sulla tessuto sociale dell'Egitto noi egiziani eravamo orgogliosi
Della nostra identità nazionale così forte adesso questa identità minacciata
E c'è una fortissima divisione quindi come per ritornare alla normalità nella criticità nella politica egiziani in secondo luogo dobbiamo capire
Come riportare l'esercito nelle baracche era nelle caserme scusate e aree allontanarli dalla politica
Almeno nel prossimo decennio perché questa probabilmente la tempistica adesso lo dico principale dovrebbe essere quello di ridurre al minimo i problemi che potrebbero derivare dall'intervento dei militari nella polis ca poiché il terzo punto il punto in assoluto più importante come coinvolgere gli islamisti come irregolari coinvolgerli come includere le nuovamente come ho detto precedentemente attualmente
Il divario tra i fratelli musulmani e lo Stato è enorme ed entrambi i partiti si considerano
Cercando di capire chi può tra Vincenzo rispetto all'altro non è una situazione vuol Gwen è una situazione un po'in USA e quindi a un certo punto il futuro probabilmente dovranno riavvicinarsi in un modo o nell'altro e questo succederà soltanto
All'estese di molti civili quindi ci sarà un costo sociale molto elevato e poi il quarto punto la quarta sfida eccome mantenere la sicurezza e la stabilità nel Paese
è questo
è stato un problema continuativo negli ultimi tre anni cioè la violenza è diventata praticamente parte della vita quotidiana egiziana
Adesso gli egiziani sfortunatamente cercano di coesistere con la violenza e quindi come garantire maggiore stabilità in modo che maggiore sicurezza nel Paese il problema è realtà e che sarebbe merito a pensare che l'adozione di adozioni di sicurezza porterebbero la sicurezza sfortunatamente in vista la triturazione tua azione
Bisogna operare a livello politico bisogna trovare una soluzione politica è una delle riunioni ironie principale in Egitto e che se qualcuno parla il consolidamento il Governo
Molto probabilmente lo di carattere un fratello musulmano la conciliazione è diventata una parolaccia in Egitto e questo ci dà l'indicazione del fatto che l'ambiente non è sicuramente
Un ambiente sano terra ricco involgere gli islamisti e poi l'altra sfida quella forse più importante in assoluto
Che non riceve grande attenzione
La sfida economica e sociale perché non dobbiamo dimenticare che il motivo principale o comunque uno dei motivi principali che sono stati alla base della rivoluzione originale
Di gennaio era quella che riguardava la giustizia la giustizia sociale ed economica una redistribuzione della ricchezza in Egitto
Molti di voi probabilmente sanno
Che ci sono ancora tantissimi egiziani che va al di sotto della soglia della povertà e adesso la disoccupazione elevatissima in Egitto ma è anche il settore più importante che è quello del turismo in Egitto a subito tantissimo questa crisi restare
Riducendo la propria forza quindi
Il Governo di Mubarak cercava di preparare un ambiente che potesse attrarre investimenti esteri
E da allora dopo Mubarak nessuno dei Governi ha affrontato con successo alle questioni sociali ed economiche dell'Egitto e questo è il motivo per cui io penso di poter prevedere Agrigento potrebbe avere un'altra ondata di rivoluzione
Però proprio molto probabilmente sarà più violente più sanguinosa della precedente l'ultimo punto
E che è la questione che ci dobbiamo chiedere
Adesso l'Egitto sta muovendosi davvero verso la democrazia ma io direi di no non possiamo darlo per scontato per il momento perché non vedo per il momento alcun segno del fatto che il Governo attuale si stia muovendo verso la democrazia o lo stiamo facendo i militari
Così come dicono in India
Del governo i militari stanno cercando di creare una democrazia in Egitto te cosa significa questo significa che la rinuncia del venticinque gennaio infinita
Significa che terminata io non penso proprio
Tra l'altro direi e concludo con questo
Che dovremmo sempre riguardare lo slogan della primavera araba
Libertà e dignità sino a quando i Governi non soltanto in Egitto ma anche nelle altre regioni don cercheranno di affrontare queste questioni
Molto probabilmente staremmo di fronte ancora tutta una serie di problemi e non riusciremo così come riuscì non sono riusciti fratelli musulmani a dirigere il Paese in modo scorretto né ora né nei prossimi
Grazie
Ok credo che l'ultimo intervento sia stato veramente molto assenze la
E ora clicca il tempo per un Question Time di direi una ventina di minuti prego sempre il nome all'inizio
Questo signore qui a destra destra destra l'est
Ora poi
L'assessore Augello e crema dell'ISPI azionisti past present né strada nani
Non saranno in
Fanno trecentesco essenziali scema tempo Cissé tecnicamente
Che inibisce meccanismi e mi
Che mi è meno quindi Amina nostri sul
Riguarda il il movimento il lui la scena del di prevale secolare in in Egitto
Io personalmente o lo seguita molto da vicino gli ultimi anni posso o Sacco DDT conoscenti gli amici che ne ha ne fanno parte io sinceramente
Non non non riconosco più dal dal dal tre luglio in poi nel senso che io pensavo che questa scena specialmente quella più giovanile legate movimenti
Dei giovani fosse quel possa i depositari quelli che vado potato l'Egitto adesso democrazia postola la il vero motore democratico per il cambiamento egiziano gli adesso li vedo come
Il peggiore
Delle degli ostacoli per l'Egitto verso la democrazia e vi chiedo allora scusi la domanda si si si ed altri ci sono domande
Chi è il motore democratico autentico in Egitto se c'è grazie
Che quella signora là e poi l'ambasciatore prego
C'è una domanda che riguarda soprattutto il nome bere Gabriella Grasso e Milano una prova
Ma che riguarda soprattutto la libertà nostra
Mi chiedo come mai nell'intervento del dottor tempra no manca
Oltre quattro Paesi manca
La Palestina dove sta la Palestina perché Israele è stato nominato ma la Palestina che soffre della maggiore
Ok crisi economica disastro economico perché oppressa e sfruttata schiacciata dall'occupazione non compare neanche perché perché abbiamo noi
Ok c'è l'ambasciatore
A Buia Abbas Abu Rondoni colà grazie Presidente Tesini dietro prospettato dal presenza a Milano questa mattina
Approfittare di questo dello momento commentario sulla relazione tra
La laicità alla francese dell'Istat
Mi dispiace io sono musulmano il concetto delle città non l'ha mai integrato nel mio ragionamento perché non abbiamo un intermediario l'istanza è vero
Indirizzi duale
Enti individuati
Supportate secondo
Ho sentito tutto con questo intervento una domanda ter il
Sempre detergente un pranzo per la sua bellissima presentazione come si può fare per creare quaranta milioni di posti di lavoro
Nella sponda sud del Mediterraneo
Questo è l'obiettivo che dobbiamo raggiungere per mantenere il tasso di disoccupazione ritenerlo attuate e come si può immaginare un processo democratico in questo in questa cornice
Sapendo purtroppo che un Paese con medici otto e sono d'accordo con la bellissima presentazione del la Nanni
Che sta facendo Stoxx ciò che l'Algeria avete spiace onorevole Panzeri l'esito a fare delle allergie vi ha fatto il novantadue
Un condono contrari punizione militare che continua ancora in Algeria esattamente come quelli di città uguale e non si può parlare di democrazia
Ecco che possiamo definire una democrazia che a chiusura una frontiera
Qual è il popolo e democratico che accetterei tutte che scusi vicinato sia chiuso non lo so grazie
Mi chiamo analisi apporti erano lì volevo due domande subito
Secche allora volevo chiedere alla all'esperto della dell'Egitto come vedete è lecito e ci sta molto a cuore in Italia quali sono i rapporti fra l'esercito e la polizia
Mi sembrano due entità completamente diverse delle modalità e anche nel all'interno del mondo politico egiziano
E l'altra domanda e questa le risulta meno qui dal punto di vista della politica occidentale forse anche italiana slittare che il Governo attuale egiziano
Determinato probabilmente da un colpo di stato appoggiato dal popolo
Sostenga in questo momento lo Stato di Israele per quanto riguarda l'isolamento della Striscia di Gaza vogliamo sapere cosa sta succedendo per quanto riguarda la politica nella Striscia di Gaza che e ormai e all'estremo ed emergenza umanitaria grazie
Grazie grazie buona sera sogliola molto meno visto che il Medioriente un'area molto molto agitato volevo chiedere al dottor Paris Rini
Cosa penso di questo nuovo asso che si è venuto a creare tra Francia isola il si arrabbia subito grazie io penso che ci sia materia ancora l'ultima domanda largo mi pare o no si
L'ultima domanda
Nome sempre
Buona sera a grazie mi chiamo Aleksandar mais son tedesco
Mia domanda al signor alla Nanni a quanto è a scrivere
In Italia
In invece
I fratelli musulmani potrebbe essere una minaccia per l'Europa secondo lei
Viste la loro posizione politica
Io farei parlare al contrario questa volta cerco di fare Galileo in mani
Resta in più ai grazie sì sono tante le domande che mi sono state poste la prima riguarda
La possibilità di avere una forza democratica in Egitto
Sono assolutamente d'accordo con voi con lei e con quello che diceva a proposito della frammentazione la divisione che esiste tra le forze democratiche in Egitto e questa è una delle
Le principali attualmente per l'Egitto perché l'Egitto deve riportare coloro che sono andate in piazza Tahrir re il già il venticinque gennaio
Ricongiungermi una delle tattiche principali dell'attuale regime proprio quello di cercare
Di fare in modo che questi movimenti quel si separino sempre di più
E questa è una delle tattiche principali per prevenire qualsiasi tentativo che queste forze si riuniscano tra uno dei problemi principali e anche il fatto che dopo
Il fallimento dei fratelli mussulmani da un lato e Pella ritorno del vecchio regime dall'altra queste forze democratiche sono un pochettino perse tra i due estremi adesso stanno cercando
Di trovare un
Un percorso possibile e qui vorrei parlare di un nuovo fronte che sia
Creato un mese fa il Fronte rivoluzionario
è una componenti perché Mexès tra socialisti rivoluzionari altri movimenti giovanili che adesso stanno cercando di riunirsi
Proprio per opporsi ai fratelli musulmani da un lato e il il militare dall'altro
Probabilmente ci vorrà del tempo
Prima che
Queste forze veramente democratiche ritornino
Possano cercare di imporre le proprie richieste al regime attuale così come hanno fatto il venticinque gennaio del due mila undici speriamo non ci paga troppo tempo ma io ritengo che bisognerà ancora aspettare
Viste le situazioni attuali ci vorrà ancora parecchio tempo probabilmente un anno prima che ciò accada perché ancora una volta il regime attuale
Come quello precedente non ha mai affrontato le questioni principali dell'Egitto cioè quelle sociali ed economiche ecco perché
Potrebbero trovarsi di fronte al
Lo stesso risultato che è stato tenuto le fratelli musulmani poi una domanda a proposito tra politica e dell'esercito punto molto importante storicamente
L'esercito egiziano si è sempre distanziata dalla politica e questo è successo direi negli ultimi trent'anni Mubarak hanno mantenuto sempre l'esercito lontano dalla politica
Dando loro una forza politica ed economica forte
In Italia villaggi delle funzioni di gennaio invece l'esercito a continua ha cominciato ad esempio interessato nella presente la sua presenza politica e adesso è ritornato con grande forza la polizia invece
è sempre stata il braccio visto della sicurezza dello Stato negli ultimi trent'anni che cosa è successo
Dal tre luglio ad oggi questa cosa sovente nota la politica egiziana adesso abbiamo questa forte relazione tra l'esercito e la polizia e sfortunatamente adesso l'esercito
Esercita violenza contro i civili l'immagine della dell'esercito era rispettato in passato
Esercito era considerato
Appunto non coinvolto nelle violenze quotidiane nella politica di tutti i giorni mentre dalla quattordici agosto
Quando i fratelli musulmani sono state disperse nella piazza di immagine dell'esercito è diventata
Più negativa e questo molto probabilmente continuerà ad essere così fino a quando l'esercito sarai al potere quindi il rapporto tra polizia ed esercito negli ultimi tre mesi è cambiato considerevolmente prima si consideravano due entità completamente distinte adesso sono più unite sono viste in modo più unito e questa situazione molto probabilmente continuerà ad essere tale a meno che
Le forze rivoluzionarie non riescano
A rompere questo rapporto tra esercito e polizia il terzo punto a proposito dell'arte della Striscia di Gaza sono d'accordo con lei
Uno dei problemi principali attualmente come differenziare tra l'aspetto politico e quello mattinale comunitario quando si parla da Striscia di Gaza perché
La questione che
La Striscia di Gaza che adesso è stato controlli ammassati
Che era vicino i fratelli musulmani ho paura che l'attuale regime cercherà di bandire amasse allo stesso tempo punire invece coloro che dicono la Striscia di Gaza qui questa nostra estremamente sensibile
E non è possibile separare ciò che sta succedendo a casa e quello che sta succedendo nel Sinai perché molte delle accuse adesso
A proposito del fatto che alcuni Paesi Fini palestinesi sono coinvolti negli attacchi contro l'esercito e contro la polizia nel Sinai è collegata la coesione della Striscia di Gaza una situazione estremamente complessa quello che mi piacerebbe
è che il Governo ad interim riuscisse a fare una distinzione tra livello politico quello umanitario non usando Hamas per punire le persone che vivono nella Striscia di Gaza oggi come oggi
Ad un reato ma soprattutto tutto questo anch'io vorrei rispondere a due domande prima di tutto sulla Palestina si mi dispiace se ho dato l'impressione che la Palestina fosse stata dimenticata nella mia presentazione ha parlato di Israele
Ma non ha menzionato la Palestina ma non ho menzionato anche tanti altri Paesi
Il palestinese Reder rientra noi nei dati medi perché fanno parte appunto di questi vicini del subito nella nostra politica però la mia
Presentazione si è concentrata su quei Paesi che noi consideriamo appunto quei Paesi arabi in transizione e la Palestina
Non è considerata uno di questi perché non stanno attraversando appunto queste riforme politiche economiche in questo momento
Detto ciò però vorrei dire altre due cose è vero la Palestina avuto un impatto negativo
è sicuramente
Stava crescendo parecchio adesso voi la crescita è rallentata moltissimo ma la crescita comunque rimasta elevata rispetto a tanti altri Paesi della regione è vero la situazione è molto difficile lì
E soprattutto la la situazione fiscale per tutta una serie di motivi prima di tutto per via delle
Perché lei di contributi sono scesi da parte di altre regioni poi anche per via di restrizioni imposte da Israele per quanto guarda l'accesso al mercato del lavoro dei palestinesi c'è un blocco totali
Per quanto riguarda la striscia di casacca molto nuociuto diciamo a questa parte quest'questa questa zona
E quindi siamo consapevoli che dissi effettivamente
Che gli aspetti economici di questi process si sono molto molto importante come sicuramente sapete durante gli accordi di Oslo madri c'è stato alcun accordo
Che proprio aveva a che fare con la dimensione economica di questo processo e tante cose possono essere fatto Israele per esempio controlla la maggior parte dei mercati delle autorità palestinesi la maggior parte delle quali sono dazi isola appunto che vengono applicati Alletto Canneto trasferiscono e non sempre con una regolarità
A nome loro trasferite sempre con regolarità alle autorità palestinese anche se un po'migliorata la cosa ci si chiede quanto di queste tasse io come devono insomma
Rivalutate quanto di questa andrebbe ritrasferito all'Autorità palestinese
E stare a difficile ovviamente creare uno Stato palestinese senza che vi sia un'autorità fiscale qui c'è molto di più per Israele potrebbe fare dal punto di vista di
Concede un accesso ai palestinesi lavoratori naturalmente etnica pure anche la Striscia di Gaza i lavoratori non possono avere accesso al territorio israeliano e anche altrove il quindici per cento della forza lavoro sta lavorando attualmente
Lì appunto il quinto si potrebbe sicuramente migliorare e aprire più persone che si recò da lavorare e quindi
Sicuramente ci potrebbe può si potrebbe migliorare molto il mercato del lavoro c'è molta dipendenza
Sulla destra su Israele Israele dall'elettricità potrebbe un giorno fornire il gas come sapete Israele recentemente a scoperte dei giacimenti di gas
Reca quindi sostituirà le importazioni anche la deportazione dal stime che sono state interrotte ma un giorno potrebbe anche avere una potenziale di esportare esportare magari un giornale in Palestina qualche cosa
Di possibile e quindi io non volevo assolutamente escludere la Palestina ecco non era mia intenzione
Signora abbia pazienza non funziona qui non funziona così
Ok prego che
Quindi se dovessi trovare un elemento comune sull'altra discusso le sue Palestine rapporto con Israele in questo processo e appunto l'attualizzazione di questo che era fatto quello economico
Ecco potrei dire che effettivamente anche in questo contesto il contesto del processo di pace i fattori economici sono essenziale staranno essenziale nel momento in cui il processo di pace fa dei passi in avanti da un punto di vista politico
Ecco un'altra cosa di cui vorrei parlare e questa per quanto all'ambasciatore del Marocco appunto ha detto
Che cosa possiamo fare per creare dei posti di lavoro questa ovviamente è una grossa sfida prima anche mi dimentico vorrei ricordarvi lo studio che è stato commissionato da Andrea la Commissione europea pubblica tre anni fa
Pubblicato dalla nostra unità per quanto riguarda i lavori dei mercati del lavoro aratro e la loro rapporto con i flussi migratori e con questo se vi interessa dello posso dare questo rapporto abbiamo fatto uno studio su ogni Paese e poi
C'è anche uno studio più generale
Che cosa possiamo fare adeguato la risposta non è facile ma ci sono delle cose che possono essere fatte prima di tutto per esempio delle riforme del mercato del lavoro i mercati del lavoro e non questi Paesi hanno tutta una serie di rigidità
Dei problemi importanti ecco non bisogna anche ricco dimenticarci quello che il sistema di istruzione che crea delle professionalità che sono molto orientata
Al lavoro nel settore pubblico poi invece la matematica la fisica la scienza non sono per esempio forti nel curriculum delle scuole lì
Quindi molto spesso non non non non quello che richiede settore il privato non viene soddisfatto da questi tipi di profili professionali
E quindi anche una riforma dell'istruzione per ridurre queste incongruenze una maggiore flessibilità del mercato del lavoro è molto importante ancora più importante creare la domanda per i lavori producendo una serie di riforme strutturali e liberalizzazioni di commercio
Queste Regioni non sono ancora integrate a livello internazionale e soprattutto a livello regionale ci son poco commercio
Tra questi
Paesi e quindi è molto importante e qui appunto per ora il Marocco a se visto che l'unico Paese che ha già lanciato dei negoziati in questo senso
Per un accordo di un'area
Il di libero scambio che consentirebbe al Marocco di avere accesso al mercato
Singolo europeo
Sicuramente molto importante che migliorare le condizioni di investimento anche il contesto della regolamentazione ci sono delle grosse restrizione in Algeria Giordania anche lei dei limiti nei vincoli importanti che ci sono ancora
Ho parlato degli indicatori e di quanto sono scadenti questo all'instabilità politica sicuramente
E il tirate per quanto riguarda gli investimenti sia intermittenti che dette dall'estero e poi c'è anche un ruolo molto molto forte dello Stato
Bisognerà prendere dei provvedimenti per sviluppare il settore privato quindi quando si fa una liberalizzazione commerciale un migliore contesta si sviluppa ulteriormente il settore privato ecco che si creano nuovi Follani di crescita che possono assorbire
Appunto una parte di questa eccedenza
Che c'è nell'offerta di posti di lavoro appunto e quindi
Ci sono alti tassi demografici anche che ovviamente fare una delle sfide questi tassi demografici ecco per quanto riguarda questo che Meter ma che le dico di fare una politica tipo cinesi del figlio unico
Ma lo sviluppo economico porta spesso a una diminuzione dei tassi di natalità
E un allentamento della crescita demografica e questo già sarebbe un meccanismo diciamo di adattamento importa
Abbia dato delle risposte nel merito volevo però ricordare la signora che
Che
Siccome il convegno l'abbiamo fatto sui governi che sono uffici della primavera araba
Non era centrato sulla questione palestinese e israeliana perché nell'uno o nell'altro Governo mi pare abbia ore anzi governi perché ce ne sono due in Palestina in questo momento hanno risentito gran che della primavera araba quindi diciamo larga
No ho capito male sto solo dicendo che la no no signora nascondersi signora siccome sull'Israele e Palestina ne facciamo dieci linee di iniziative di conferenze l'argomento di questa non si può che ogni volta parliamo di tutto
L'argomento di questa qui era questa i Governi uscite primavera araba ok
No no l'esperienza dei Governi scaturiti dalla primavera araba ok
Ma
Va bene ok
Tre minuti molto
Molto veloci per
Siamo
Pronto troviamo pronto allora
O chi ho chiamato per così dire lo dico
All'ambasciatore ha chiamato in tempi non sospetti
Quanto è avvenuto in Egitto colpo di Stato
Tuttavia non farai mai paragoni tra quel colpo di stato e quello del novantadue in Algeria se non altro per la quantità di morti
Che vi è stato in quel periodo io le due non non riuscirei assolutamente per le condizioni erano sostanzialmente diverse
Ha un nome un cognome un colpo di Stato
Io mi auguro sicché si esca sulla base anche delle cose che sono state dette velocemente dalla situazione attuale si arrivi ad una stabilizzazione democratica
Per quanto riguarda il rapporto Marocco Algeria devo dire
Anche qui chi è senza colpa scagli la prima pietra ritengo sostanzialmente che bisogna riaprire il confine fra i due Paesi bisogna aprire il processo di
Integrazione maggiore fra i due Paesi ci sarebbe molto da discutere sostanzialmente ma ritengo fondamentale che i due Paesi ricomincino a parlarsi effettivamente non solo e non solo informalmente
Per quanto riguarda invece la domanda che lei mi ha fatto io considero questo che e un inedito asse che non durerà a lungo questa la mia opinione e risponde
Ha più interessi se guardiamo la vicenda israeliana a quell'antica paura è comprensibile sulla questione della sicurezza per cui tra il programma nucleare
Iraniano e tra il conflitto aperto oggi in seria per cui Assad alla vita che alleato con
Con Miranda gli Hezbollah presenti quindi capisco la ragione perché vi è una
Posizionamento di quella natura voi si può giustificare o meno ma è comprensibile
Anche per quanto riguarda la l'Arabia Saudita nell'ambito della conflitto direi permanente fra DT natura religiosa tra sunniti e sciiti cosa la Francia non è giustificato per il fatto che
è stato per vent'anni un protettorato alla Siria un protettorato francese non è giustificabile
E credo si possa collocare in due tipi di dimensione e la prima in quello scenario che ho tentato di descrivere per cui ci sono dei vuoti che molti Paesi tentano di colmare
Avendo sempre quel vizietto che non riescono a che è stato cacciato dalla porta ma rientra dalla finestra che un Vice vizietto neo coloniale e che lo si vede anche nelle politiche estere che vengono fatti io vedo una
Oggettiva continuità nella politica estera francese tra il Governo di Sarkozy
E quello di o Lanza
Quanto è successo in Libia e lì a dimostrare anche qui si può dire in trenta secondi
Si è fatto l'intervento si è
Scusate la rozzezza ma almeno cerco di farmi comprendere promesso ai Tuareg che erano con Gheddafi ed erano pieni di armi era stato promesso loro una certa autonomia nel nord del Mali
Mi hanno detto andate già là c'era un grande fermento per cui c'era l'idea dell'autonomia dell'alzava ad
E si sono messi in carovana mollando che dati ed è stato relativamente facile per così dire conquistare Tripoli diciamo
Il problema che poi quando sono arrivati hanno cercato di
Abbiano un minimo di autonomia era intervenuta di nuovo la Francia per l'integrità territoriale del Mali
E ovviamente i Tuareg sono ritornati indietro una parte si è fermato inizierà una parte approvata di nuovo in
In Libia e lì ed è lì con le armi e fa parte di tanti fazioni che oggi popolano quel
Ecco
Direi che se si combina così la politica estera di un Paese rimane sempre quel vizio neo coloniale ma poco soddisfa i problemi che noi abbiamo dobbiamo affrontare un soldo e questo ci richiama termine su questo
Che forse
Rimettere al centro con maggiore forza anche per affrontare i temi che abbiamo discusso oggi pomeriggio una politica estera europea degna di questo nome
Credo che sia venuto oggettivamente il momento grazie
Credo che vada fatto una particolare loro a quei ragazzi della non so quale classi che hanno resistito fino all'ultimo grazie