28GEN2014
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Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 21:01. Durata: 1 ora 34 min

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Gli ultimi due decessi avvenuti nel carcere di Vigevano e nell'opg Reggio Emilia.

La decisione dei capigruppo della camera che hanno fatto saltare il dibattito sul messaggio di Napolitano fissato per domani.

L'appello sulle carceri fatto dal Cardinale Angelo Bagnasco in occasione del consiglio episcopale permanente della Cei.

Il primo presidente della Corte di Cassazione, Giorgio Santacroce, richiama l'attenzione sull'emergenza carceri durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario.

Il patteggiamento negato a Lionella Ligresti dal Gip di Torino.

La prescrizione per Diego Anemone nel processo a
carico con l'ex Ministro Scajola.

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21:01

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Riccardo Arena
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Dal popolo italiano il tribunale
Cinque Codice di procedura penale
L'Italia è la Corte d'Appello di Palermo Seconda Sezione
Data cinque aprile mille novecento
Buonasera buonasera e ben trovati all'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena come avete ascoltato dal notiziario di radio radicale non si terrà più domani mi come era previsto la discussione alla Camera sul messaggio inviato al Parlamento l'otto ottobre dal Capo dello Stato messaggio incentrato sulla crisi in cui versa
La giustizia penale e le carceri messaggio che tra l'altro suggeriva al Parlamento non solo di adottare riforme cosiddetti di sistema ma anche riforme urgenti come l'amnistia e indulto lo ha deciso la riunione dei capigruppo della Camera che ha così voluto dare la precedenza
Alla discussione sulla conversione in legge del decreto banchi da in Bankitalia e che ha tra l'altro fissato per il trenta gennaio la discussione in Aula sulla riforma della legge elettorale insomma insomma si torna si torna indietro e non è è ancora chiaro e non è ancora chiaro quando e se la Camera dei deputati e discuterà in Aula il messaggio inviato dal Capo dello Stato io sodo subito Rita Bernardini che è qui che è collegata con noi ci abita
Non ci sembra che ecco facciamo Rita
Un saluto appena tutti gli ascoltatori è che ci segue nelle carceri allora l'idea prima di commentare in un'ora e dura è dura ma dobbiamo andare avanti prima di commentare questa prima notizia però purtroppo e bisogna anche guardare alle persone che poi stanno in carcere
Persone che continuano a perdere la vita non a caso il Capo dello Stato e dice bisogna intervenire subito perché ogni giorno e che passano soltanto ci avviciniamo la data del ventotto maggio data in cui scade il termine fissato dalla Corte visto borgo ma ogni giorno che passa la per due persone detenute continuano a morire in carcere esattamente uno che è accaduto in questi giorni nel carcere di vigevano e nello PG nell'ospedale psichiatrico di Reggio Emilia ma vediamo vediamo cosa è successo
Vigevano martedì quattordici gennaio Guglielmo fidanzati di cinquantacinque anni e detenuto nel carcere di vigevano muore all'ospedale
Guglielmo fidanzati che era gravemente malato era malato terminale
Ha passato i suoi ultimi giorni di vita chiuso in una cella chiuso in una cella aiutato soltanto da un piantone
Reggio Emilia domenica ventisei gennaio ramo SS verbali di quarantuno anni muore nella sua cella dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia gli ex manicomi criminali
La morte di RAM sesta non è davvero un evento imprevedibile infatti l'uomo era gravemente debilitato e tra le altre e diverse patologie di cui soffriva
Era affetto anche da h IW
Salgono così a dodici le persone detenute morte nei primi ventotto giorni del due mila e quattordici dodici persone detenute morte tra cui ben quattro sono stati i suicidi
Beh insomma una prepotente urgenza non soltanto per salvare l'Italia dalla legalità per salvare l'Italia
Di fronte al giudizio della Corte di Strasburgo ma anche per salvare delle vite umane non dobbiamo mai dimenticare che ci sono singole persone dietro la crisi in cui versa sia il processo penale che la detenzione dobbiamo stare vicini a queste singole persone Reader Nardini allora come abbiamo detto alla Camera non discuto la più domani il messaggio il Capo dello Stato che ha inviato il capo salvo tutto dal Parlamento voi tra l'altro per domani proprio perché c'è questo rischio
Discussione aveva dato vita ad una manifestazione davanti alla Camera a questo punto nulla terrete più immagino l'abbiamo rinviata al momento in cui finalmente il Parlamento si deciderà
A discutere di questo solenne messaggio alle Camere del Presidente della Repubblica che è stato fatto cento dieci giorni fa
E vi è ancora il Parlamento nella Camera e nel Senato hanno trovato modo di discuterlo
E certo parlava di questioni fondamentali parlava dello stato di diritto e della democrazia parlava di diritti umani inalienabili e di quei diritti che non possono essere
Assolutamente calpestati come avviene in uno stato di diritto
Di quei diritti anche ad una giustizia che non sia lumaca e chi sia ragionevole nella sua durata
Per la per queste violazioni noi siamo proprio costantemente condannati ormai da cinquant'anni siamo a è al primo posto per quel che riguarda l'irragionevole durata dei processi
Una giustizia allo sfascio e ma lo abbiamo sentito anche
Quando come radicali siamo stati presenti alle inaugurazioni Dell'Anno giudiziario sabato scorso anzi
Quindi la manifestazione è stata rimandata io mi chiedo
Quanto bisognerà attendere ancora e questo il punto infatti evita intona il timore che adesso bisogna a convertire il decreto legge Bankitalia in un poi ci sarà il dibattito sulla riforma legge elettorale voluta
Da rende da Berlusconi poi c'è la cosiddetto terra dei fuochi insomma
Un
Poi siamo ancora di fronte a un Governo che insomma traballa sempre di più non c'è il rischio che di questo messaggio ne parleremo chissà qua
Quando ma guarda secondo sì certo c'è il rischio o che questo nostro Paese non si riprenda più perché quando si trascurano
Problemi di tali importanti anche per e tutti gli altri provvedimenti che sono in discussione in questi giorni cioè Lennon
Che interviene su una infrastruttura fondamentale per la vita di una democrazia come nella giustizia ma io credo che stanno
Stanno sbagliando proprio strada come hanno fatto in questi sessant'anni di Repubblica italiana
Sempre peggio forse sbaglio no anche la scelta delle priorità non credi ecco ma quelle aree è la prima cosa da palpare
Perché la giustizia regola i rapporti
E fra i cittadini ENI tutto questo invece sembra essere argomento appannaggio dei soli e radicali fra l'altro non avevamo avuto anche qualche
Preannuncio come non avevamo mandato una lettera a tutti i parlamentari nella mossa ma comunque il primo siamo istituzioni si sarebbe dovuto tenere domani pesato chiedendo loro di essere presente una lettera firmata da me e da Marco Pannella e ci ha risposto ci hanno risposto alcuni deputati e un senatore in particolare
Per quel che riguarda il Senato ci ha risposto Giampiero dalla Zuanna che discetta civici per l'Italia
Invece dalla Camera si tratta quali tutti i deputati del partito democratico onorevole Danilo Leva
Walter Verini che ha partecipato anche alla marchi come è naturale l'onorevole e campana Micalella campana sì Micaela Campana che veramente ha aderito con molto entusiasmo
E entra Bruno boss del Partito Democratico Egea Schirò che invece fa parte
Delle Group
Poi per l'Italia va beh insomma tutto rinviato e e poi tra l'altro non non dimentichiamo che la fatica di radicali Marco Pannella dei Rita Bernardini ma tutta la galassia radicale impiegato perché
Non solo prima il Presidente facesse questo messaggio ma poi se ne discutesse in Aula alla Camera come è giusto che siano certa una terza ma guardare incredibile perché sembra
Ieri nato dalle lotte gli scioperi della fame della sete di Marco Pannella
è sono state per almeno un anno di seguito puntate
Aventi come obiettivo
Il
Il pronunciamento da parte del Presidente della Repubblica perché qui stiamo parlando diritti previsti direttamente nel dalla nostra Costituzione e quindi il Presidente della Repubblica stalli
Soprattutto per salvaguardare il rispetto della Costituzione sicura di Galante appunto è garante garante della Costituzione e di diritti umani fondamentali e il messaggio
Che ha fatto alle Camere è un messaggio strepitoso
Dobbiamo dirlo io mi sono permesso di dire
E forse nessuno di noi l'avrebbe scritto
Con le parole così derrate nell'intento che ogni parola avevamo la sua importanza è vero è così però rivediamo il dubbio che magari condividiamo io e te Rita ci e che pochi l'hanno letto tra i parlamentari quel messaggio e ancora di meno l'hanno capito è esatto ma in questo perché dell'Ostuni ci si rende conto di questo anche
Quando ascoltiamo interviste ma insomma i parlamentari neanche
Io ho ascoltato alcuni
Inaugurazioni dell'anno giudiziario e devo dire
Che ci sono magistrati
Presidenti che anche procuratori generali che hanno che dimostrano proprio con il loro intervento
E non hanno capito qual è fondamento di questo messaggio cioè a quanto sia fondamentale
Uscire subito da una illegalità che ci ricorda ecco tempi terribili
E cioè e ci ricorda i tempi della tortura
In tempi in cui la vita umana non ha valore Gaggia e i tempi in cui si trattano altre persone come sub umani esattamente ciò che avviene nelle carceri esattamente ciò che avveniva
Nei gulag e nei campi di concentramento non persone ma sub umani se ti ridà ma insomma se oggi ci è arrivata questa brutta notizia della decisione dei capigruppo che ha rinviato la discussione in Aula alla Camera sul messaggio del Capo
Dello Stato sembra quasi una coincidenza ma ieri Pietro per usare un po'le parole di Marco Pannella ovvero dal Vaticano invece c'è arrivata una buona notizia infatti ieri il cardinale Angelo Bagnasco aperto nel pomeriggio a Roma il consigliere scopare permanente della CEI e nel suo intervento si è soffermato di nuovo sulla grave condizione presente nelle carceri vuole farsi ascoltare uno straccio di ciò che ha detto sui Nancy Akhadia Bagnasco e con l'occasione voglio ringraziare il sito della sceicchi Chiesa cattolica punto ittiche ci ha messo a disposizione il fine audio sentiamo quello che ha detto il cardinale Bagnasco
Da tempo è all'attenzione della pubblica opinione la situazione insostenibile delle carceri italiane la Chiesa consapevole che il sistema carcerario e segno della civiltà giuridica e non solo
Di un Paese è presente ogni giorno accanto ai detenuti tramite i cappellani e i volontari ai detenuti alla polizia
Pensiamo agli atti alle amministrazioni rivolgiamo il nostro pensiero di pastori e auspichiamo una situazione più dignitosa per tutti
Ecco queste dunque le parole che ha usato sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco Bagnasco Ingrid nell'occasione della tortura del Consiglio episcopale permanente della CEI lo ricordiamo la si accede recarci è insostenibile ha detto sì eminenza Bagnasco auspichiamo una situazione più di mito USA per tutti per tutti evidentemente coloro che
Vivono e lavorano nelle carceri irride Berdini come commenti questa ulteriori Inter
Tutelasse i sul di cui si carceri tra abbiamo avuto con la Conferenza episcopale italiana forse tu puoi testimoniato meglio
Di chiunque altro veramente una condivisione un sostegno di questa lotta possiamo
Dirci veramente uniti in una comunità che vede
La popolazione detenuta ma chi lavora nelle carceri
E ma anche i cappellani dobbiamo dirlo impegnati in prima fila bene quasi nel tentativo di fare uscire un urlo che però rimane strozzato nelle celle in quelle mura
E perché ha ascoltato vero e colgo l'occasione spetta dire che che volevo dire anche un'altra cosa perché lascerei hanno minato recentemente il suo nuovo segretario si tratta di monsignor Nunzio garantivo vescovo di cassa
Garantirò che
In non è nuovo dal contesto diciamo di chi ha vissuto nelle carceri perché nel suo territorio ha lavorato tanti tanti anni con
Le comunità di recupero qui insomma una una nomina che ci riempie di gioia e di speranza certa è che conosce quale la sofferenza il dolore per esempio
Dei tanti tossicodipendenti che sono persone che dovrebbero essere curati che invece vengono ristrette e fra quattro mura in poco spazio tanto a svolgere alcune attività ma Francia
Che siano effettivamente curati come dovrebbero essere tutt'altro molte darci italiane c'è la droga e soltanto che costa di più rispetto fuori ed anzi mancavano
Sì di indecisi droga che le nomine si drogano con la penna Biche ecco tutt'altro che
Una situazione
Legale diciamo così quando esso lanciano e sappiamo addirittura
Abbiamo ascoltato le notizie che nelle carceri
In alcune carceri distribuiscono le siringhe quindi hanno detto che la droga entra e lo sanno sì ma tra l'altro ne invece nelle nostre carceri non soltanto la droga costa di più ma è entrato soltanto manco le siringhe a meno che non si abbia la fortuna
Incappare in una in infermiere di buon cuore Checco così chiude gli occhi e ti dà una siringa in più insomma non a caso nelle carceri e molto diffusa l'epatite ARPA e l'HIV e tutte queste alte ammalato
Ci si ammala Ampezzo fino alla morte
Se e quando non è morte di disperazione con io però una cosa voglio dire anche perché con radio carcere Marco Pannella
Facciamo soprattutto questo e cioè
Cercare di coinvolgere anche con i comitati che ormai
Si sono formati in alcune carceri certo ancora troppo che ho troppo pochi sono circa trentatré miliardi di Ventimiglia Giustizia e Libertà questi comitati che organizzano anche le iniziative
Non violente
Cento qualcosa è stato fatto in termini di
Provvedimenti
Perché
Noi lo diciamo e lo ripetiamo che che non avessimo insistito con questo obiettivo centrale
Della miniserie dell'indulto come riforma strutturale che poi con tante le altre riforme
Benché non avessimo fatto questi anni di lotta noi sappiamo tutti che detenuti adesso sarebbero più di cento mila nelle carceri comunque qualche piccola cosa è stata fatta male
E ancora troppo troppo poco
Perché gli atti cuore lottato il limite della legalità do ma quando ci dicono bene va bene sono
Settantadue mila detenuti prima erano
Sessantanove mila lo so però
Le condizioni sono quelle che sono anche per
E mancanza di personale mancanza di quella riabilitazione ma insomma mancanza di quelle riforme
E si possono fare solamente per la popolazione detenuta diminuisce sensibilmente ritorna ai livelli
Legalità ecco ma proprio questi ragionamenti mia non mi mi mi lasciano un pochino perplesso tanto qualche giorno fa mi trovavo a Napoli per il congresso dell'OUA e c'era il sottosegretario alla Giustizia Beretta che diceva proprio questo abbiamo fatto abbiamo fatto abbiamo fatto ma
Insomma non forse non si rendono conto che quello che hanno fatto a parte che è la fotocopia di quello che afferisce al fanno quando era Ministro giustizia quello che ha fatto Severino quando rami se la giustizia ma poi è del tutto inutili inutile solo provvedimenti tampone che servono al Ministero della giustizia al DAP e non al sistema

Riempio anche il discorso della liberazione anticipata becchi rimane sempre in mano come decisione finale al magistrato di sorveglianza quella la liberazione anticipata che è stata
Elevata da dal sessanta dal quarantacinque e quarantacinque settantacinque giorni è una misura temporanea cioè che dura due anni e dopo di che si ritorna
Alle regime precedente poi che cosa vuol dire che il magistrato di sorveglianza debba valutare la buona condotta quale
La buona condotta
Tardi un è detenuto trattato nei modi che sappiamo guarda esattamente quello che c'è tutto il sedicenne esattamente quello che c'è scritto un una persona detenuta adesso non ricordo in quale carcere che fu sì Cassino se non ricordo ma
Alle
Che dice proprio questo ma
Voi vi rendete conto le lettera che leggeremo giovedì prossimo alle diciannove e quarantacinque vi rendete conto per avere questi innalzamento da quarantacinque a settantacinque gioia per diverse anticipata dobbiamo dimostrare di ad una buona con D'ta ma come facciamo di possedere una buona condotta se qui non ci sono corsi se ci fanno vivere in otto in dodici e per cella chiusi ventidue ore al giorno
Lì basta niente per avere un rapporto disciplinare cioè proprio la struttura carceraria che non mette in condizione di persone detenuti dimostrare
La loro buona condotta o sbaglio certo così ma casaccio il su una certa Caraccio beh e quando non si risolvono le questioni di commercio di più spicci come appoggio reale alla cella zero

Se c'è qualcuno che prova
Magari a rivendicare semplicemente i propri diritti
Perché è di questo che si tratta
Viene per far
Purtroppo non soltanto appoggio e purtroppo non soltanto a Poggioreale anch'essi e Poggioreale credo che possa essere indicato come le bene ma di tutto quello che non si deve fare Sicil così voi non diciamo anche con una magistratura in generale ad ogni livello
Che insomma ha dovuto aspettare
E nemmeno si è mossa
La sentenza di Strasburgo a certi quanti sono i pm che indagano seppur sugli abusi due
Fitch sugli atti legali che si commettono in carcere quanti quante di queste indagini approdano a un dibattimento pochissimi
Ora
Cioè abbiamo lo rivediamo quasi fino all'ossessione siamo di fronte a una definizione che non è se non è soltanto
E senza legge me anche senza giustizia senza accertamento giurisdizionale
Vogliamo parlare delle prescrizioni e aspetta ci arriviamo alle prescrizioni anzi lo introduciamo subito il tema perché poi il TUF merita per lui fece riferimento proprio alla mobilitazione che radicali hanno organizzato per il venticinque di
Nyon data in cui
Nelle sedi di Corte d'appello si celebrava all'inaugurazione l'anno giudiziario ebbene il giorno prima venerdì ventiquattro sabato ventitré venerdì ventiquattro gennaio e invece l'inaugurazione si svolgeva
Dinanzi alla Corte di Cassazione una inaugurazione molto importante alla presenza del Capo dello Stato il bene proprio in quel contesto è intervenuto come è giusto che sia il Primo Presidente la Corte di Cassazione
Giorgio Santacroce che ha ribadito la necessità di un indulto io non ho memoria di un primo Presidente che ricorda in maniera così chiara la necessità di un provvedimento di clemenza Giorgio Santacroce
Però a specificato anche come la riforma della prescrizione sia la la mamma di tutte le riforme per quanto riguarda il processo penale sentiamo brevemente quello che ha detto il Presidente Giorgio Santacroce
La pena e la custodia
Detentiva
E che hanno inevitabilmente il tema del sovraffollamento carcerario
Su quella
Signor Presidente ha segnalato con il suo solenne messaggio alle Camere la prepotente urgenza
E su cui pesa il carattere ultimativo dalla sentenza Torregiani che ci impone di realizzare interventi risolutivi di tipo strutturale entro il prossimo ventotto maggio
In attesa di riforme di sistema Corte quelle contenute nel decreto di dicembre scorso che anticipano con piccoli passi prudente iniziative
Un'organica revisione della normativa in questa materia
Dovrebbe adottarsi ordinario o straordinario che consenta di ridurre con immediatezza il numero dei detenuti
Per ottenere questo risultato
Non c'è altra via che l'indulto
Debuttano libera che merita di essere deliberato ma scandisce la
Chi non merita di stare in carcere ed essere trattato in modo inumano e degradante piangendo temporaneamente ed efficacemente al problema del sovraffollamento dall'ordinamento europeo proprio la sollecitazione a mettere al centro della tutela
I diritti fondamentali cioè i diritti essenziali e inalienabili della persona umana quello dei diritti umani è un tema sul quale da giuristi zione nazionale e sovranazionale non può determinare la domanda di giustizia perché non può esserci un'efficiente Europa dei mercati sì ad essa non si accompagna una forte Europa dei diritti mi riferisco dagli altri
Alla mancata introduzione del delitto di tortura e al superamento della contumacia
Senza parlare della necessità di una nuova disciplina della prescrizione che va considerata la riforma delle riforme qui teniamo ripetutamente sollecitati dagli organismi internazionali
I quali del provano soprattutto l'alta percentuale di delitti di corruzione che vengono dichiarati estinti per questa causa
Ebbene insomma ha perfettamente ragione presidente Santacroce quando dice non possiamo avere un'Europa dei mercati per senza avere un'Europa dei diritti non Rita e certo a me pare
Pur apprezzando come ho apprezzato questo riferimento fatto all'indulto a me pare che però manchi fra i diritti
Anche quello non solo ad un giusto processo come sancito dalla nostra Costituzione all'articolo centoundici ma anche
A un processo che abbia una ragionevole durata
E allora quando si parla della riforma delle riforme cioè quella sulle prescrizioni esatto beh e ci dovrebbe anche ci si dovrebbe anche e sapere che in realtà fino a questo momento sia accettata una mini stia strisciante che ha riguardato senza che nessuno
Abbia avuto il coraggio di assumersene la responsabilità
Un certo tipo di reati a me piacerebbe per esempio siccome si parla di centotrenta mila centoquaranta mila
Prescrizioni all'anno tu hai mai sentito che qualcuno
Ci abbia riferito da che cosa è composta questa mole che ormai vite pensiamo agli ultimi dodici tredici anni
Siamo oltre i due milioni insomma di e prescrizioni cioè gli anni
E cancellazione di reati ecco da che cosa sono composte beh uno lo sappiamo per esempio ieri il tribunale il giudice monocratico il Tribunale penale di Roma a prosciolto Diego anemone dal nei concorsi e finanziamento illecito per la
Compravendita dell'immobile di il dell'ex ministro Scajola proprio perché si è prescritto cioè voglio dire si vanno
CAD donne la prescrizione vanno a finire nel nulla dei processi per reati che non sarebbero mai amnistia Abbili questo è il punto
Ed è un'ipocrisia quando qualcuno si scandalizzi se noi colletti bianchi reali dei colletti bianchi no ma come si prescrivono quasi tutti
Certo no non solo ma e quando il primo Presidente Giorgio Santacroce
Parla di e di rischi che non possono essere calpestati beh e ricordavo quello della
Il ragionevole durata dei processi il e però è sotto gli occhi di tutti lo hanno dovuto ammettere
E che il processo e se proprio vogliamo parlare solo del penale non il civile la durata media lo hanno detto è cinque anni e cinque anni e sono tantissimi perché vuol dire
E che ci sono quelli che si risolvono rapidamente in genere mi riferisco
Ai agli sfigati insomma che magari non possono non hanno un avvocato nemmeno per sparire appello
In quelli finiscono rapidamente però c'è tutta una mole di procedimenti che il sito del CIPE acidi Cemit stare anni diventano
è però è brava questa media questa stadi sia qualcuno ha detto che ogni statistica nasconde una bugia ed è vero questa media che i processi penali durano cinque anni è una tributi Buggìa perché dentro
A questi processi sei si dicesse una media di processi e dinanzi alla Corte d'Appello quanto dura capito questo sarebbe diverso ma dentro a questa media ci sono anche i processi per direttissima che durano un'ora capisci bene quindi che
Noi facciamo una cosa approviamo a fare uno studio della media della durata del processo penale tolte le direttissime vuol vedere che da
Cinque anni passiamo a dieci ma è evidente solo che ci presentano le estati
E che appunto come la famosa statistica del pollo di Trilussa esattamente esattamente questo sentire ridà prima di parlare da
La prossima iniziativa due infatti domani stare a Foggia c'è un altro aspetto che in questi giorni mi ha colpito oltre la prescrizione per anemone che è una delle tante prescrizioni che riguardano
Diciamo i colletti bianchi reati che cadono nel nulla e che non sarebbero mai amnistia Abbili reati che se li inserisce l'amnistia figura di cosa possono fare in Parlamento e vede una pena edittale vale che
Molto elevata oppure
Ma l'altra cosa che francamente ha lasciato non poco perplessi a undici morbo di oggi che io nella Ligresti a Torino ha chiesto per il reato che e grave il suo
Ma qua
Il reato di sullo specifichiamo meglio ma insomma e dinanzi all'Agip di Torino anche su un patteggiamento a tre anni e quattro mesi insomma
C'è un reato o di inganno al mercato si tolgono oltre quattrocento milioni di euro ai risparmiatori e si chiede soltanto un patteggiamento tre anni e qualche mese oltre ha soltanto
Trenta mila euro di multa e giustamente giustamente fare cremagliera abbiamo immaginato che il CIPE Sandra Regione ha rifiutato il patteggiamento perché a
Tenuto non con cura
Non congrua una pena insomma voglio dire e non ti sembra allucinante che nel nostro sistema sia si discute di questo voglio dire per reati così gravi e reati contro il che vitale per una nazione che è fondata sul capitalismo e che danneggia reati che danneggiò tanti risparmiatori le scelte mi sembrano due o tua applichi una pena molto alta altro che tre anni
Do il quindici anni oppure ancori il patteggiamento a un risarcimento
Dei danni ma una somma importante voglio dire non dico duecento milioni di euro ma centocinquanta sì o no però io dico e
Per tutti per tutti i reati bisognerebbe prevedere tennis diversificate donne certo lo dicono tutti bisogna dei carceri dati perché ci sono pene
Come quella che ha ricordato da adesso che sono molto più presenti del carcere grazie al solo perché non vengono alcuni mettono in conto
Potersi fare due tre anni di carcere o anche quattro sei mai migliori gli eroi gli rimangono in tasca neri quindi milioni di euro ho capito ma a la Procura di Milano ha inaugurato un po'di tempo fa ma insomma non tanto
E non tanto tempo fa proprio questo meccanismo si io io pm accolgo la tua richiesta di patteggiamento la
La porta avanti anche davanti al G.I.P. purché tu appunto istituisca parte del maltolto e non a caso la sorella di gli nella Ligresti Giulia Ligresti ha patteggiato sempre dinanzi al Tribunale di Torino ha patteggiato la pena da due anni e otto mi sì uscendo dall'inchiesta Fonsai però insieme a questo patteggiamento è stata disposta la confisca
Di del trentuno per cento delle azioni del PEG casus per un valore di cinque milioni più il degli immobili per un valore che badate
Ti cinque ventotto milioni di euro insomma tutta un'altra faccenda Dambra parliamo di qualcosa di più consistente insomma dei trenta mila Euro no
Ecco e le
Ma lì poi che noi dobbiamo ricordarlo cercato tutta la vicenda in cui hanno tentato di
Mettere di mezzo la Cancellieri quando in realtà Giulia Ligresti è stato scarcerata dal magistrato d'altra parte Eqrem perché solo lui lo poteva fare per le gravi condizioni di salute
E combinazione subito dopo aver dimostrato la sua volontà di patteggiamento tra l'altro è il giudizio di queste ore che i PM
Il pm di Roma a cui poi è passata la culla con per competenza l'indagine e sulla diciamo Ligresti cancellieri sarebbe intenzionati a sentire come persone informate sui fatti dopo il Ministro della giustizia
Notizie di qualche di qualche istante fa ecco Maritati voglio rubare un altro secondo su questo aspetto diciamo dei colletti bianchi di questi reati cosiddetti finanziari ma
Proprio seguendo questo percorso che abbiamo accennato adesso cioè io ti do al patteggiamento attese
Sono molto ricca che ha rubato tanti soldi risparmiatori purché Turi saracinesca parte del danno a quei risparmiatori parte aerei su tutto il possibile tutto il possibile siamo d'accordo partendo da questa logica potevo pensare a una legge di amnistia che proprio per questi reati dei colletti bianchi quelli finanziari quelli più odiosi una missione sia condizionata alla restituzione del maltolto da parte
Dell'imprenditore o del corruttore metterebbero molti soldi nelle casse Fatah non sarebbe male però
Certo io ci aggiungerei anche qualche pena sempre alternativa non il carcere si si perché insomma un po'di servizio alla luce età da parte di queste persone
Sarebbe auspicabile diciannove certo io di pace patteggiamento a tre anni a tre anni e quattro mesi quindi va in affidamento e
Di conseguenze anche in da una furia seppur lieve di pena però ieri I corrotto per dieci milioni bene sull'ICI sette o no non non esatti processiamo in una settimana
Testo unico anche in quel non sappiamo che il provvedimento di amnistia non è
Cioè può essere condizionato chi può scrivere in tanti modi circa cioè noi per esempio con Giuseppe Rossodivita avevamo previsto anche la via condizionata laddove possibile al risarcimento del danno circa
Perché quella sia una cosa seria perché non dobbiamo pensare appunto ritenere
Come accade le persone perché poi sono queste le più povere le più indifese le più
Emarginate a finire in galera e assaggi in quelle condizioni
Mi pare che abbiano fatto il conto quanti sono quelli che stanno dentro per reati
Finanziari cinquanta o sessanta su pochissimo veniva sì sì
Non lo sanno che ho ridicola insomma secchi Rita dicevamo non lo accennavo prima tu domani ti che RAI di mattina presto a Foggia per una nuova azione di disobbedienza civile vero
In realtà la disobbedienza civile ormai in corso da tempo da quando a giugno
Teniamo a piazza Montecitorio nei fatti i temi che mi sono stati consegnati nata un'associazione
Dal Social scannati XWeb la piantiamo dirà cale in provincia di
Labirinti avrebbe e la piantata e sono cresciute undici piante
In
O naturalmente fatto e raccolto che è avvenuto intorno alla metà di ottobre
E questo raccolto verrà da me consegnato nella giornata di domani a malati che non riescono ad avere accesso
Alla cannabis terapeutica
Si tratta come sappiamo i malati di sclerosi multipla UD ai DS
Che perché influisce molto sull'appetito diciamocelo quelli si sono dei periti oppure chi è in trattamento chemioterapico però nel momento in cui fa la chemioterapia non mia o atti
O affetti da glaucoma insomma tutte patologie molto molto serie
E domani farò questa disobbedienza civile poi il tutto verrà proiettato appoggia in un convegno
Che si terrà alle ore diciassette e trenta presso lasciarla
Rossa del palazzetto dell'arte appoggia e qui devo ringraziare veramente non solo l'Associazione La piantiamo con Andrea cresciuta olio e luci auspicherei ma anche
I nostri compagni dell'associazione radicale Maria Teresa Di Lascia di Foggia a questo convegno fra l'altro diciamolo sarà presente anche il sindaco di Foggia
Gianni Mongelli
E poi il Sindaco di Racale una persona straordinaria cocchio conosciuto Donato metallo ci sarà naturalmente il segretario dell'associazione radicale Maria Teresa Di Lascia Norberto Guerriero
E Elena gentile che assessore regionale alla sanità perché oggi in Puglia è stata varata una legge proprio sulla cannabis terapeutica dice speranza che finalmente questa cannabis possesso utilizza
Qui si pazienti che hanno problematiche così gravi ben almeno in Puglia dicono e nell'equilibrio e naturalmente noi diciamo sempre vedere cammello in vedere i canali ordinari perché di fregature in questi anni
Se pensiamo che la legge Turco Livia Turco ed il due mila fette
Mi chiamo nel due mila e quattordici sono pochissime le persone ma veramente poche
E quelle che e hanno avuto o le fortunate che hanno avuto accesso alla cannabis terapeutica
Naturalmente poi io mi auto denuncerò presso la Procura della Repubblica in fondo lo sta facendo anche adesso indiretta però tutta la documentazione le foto della coltivazione i filmini
E anche la il filmato della cessione
E poi decideranno loro che cosa fare certo che che io non farò trattata come trattano tutti coloro che P.R.E. non andar fieri fornire dalla criminalità organizzata si coltivano le piante e perché le battono in galera queste persone esatto ebbe allora mi riterrò autorizzata che non faranno questo come devono fare e noi abbiamo l'esempio di Marco Pannella che si fece arrestare nel settantacinque
E che cresce poi approvare una legge proprio a seguito di questo suo arresto di questa sua galera e che fece uscire tanti giovani che stavano dentro semplicemente per le consumo e di marijuana
E allora se non faranno questo Bernie riterrò autorizzata alla coltivazione e le piante passeranno da undici a ventidue
Finché la Procura non si accorgeranno di uno che sta facendo delle era ormai il patto è con Quetta associazione coraggiosa
Il social cannabis club dirà cale insomma nel mio piccolo cercherò di rifornire questi malati
Perché non hanno accesso a quanto gli è dovuto per legge e direi anche perché se il consumo di cannabis può essere
Tenuto antigiuridico se si fa per sballare sì quest'antigiuridicità viene meno l'elemento antigiuridico viene meno sì e per le cure
Palliative nel caso di specie in sede e quindi poi lo capirebbe anche un bambino ma evidentemente io però affermo con determinata
Leone che naturalmente sono favorevole alla
E coltivazione per uso personale meglio cerchione
Il centro e la marijuana come hanno fatto ventuno Stati degli USA
Come ha fatto l'Uruguay come ormai via via che sta facendo in tutto il mondo per ragionevolezza non abbiamo avuto
Evidente degli Stati Uniti
Che ha dichiarato pochi giorni fa
Non sono di aver consumato in modo abbondante sembra marijuana quand'era studente fino all'età adulta
Ma ha dichiarato certo io non consiglio di fumarla però
è molto più pericoloso l'alcol che non la marijuana e ha detto una verità perché
Quando si dice il contrario e nessuno crede a queste a queste favole e quindi poi appunto si alimenta il mercato clandestino che alimentano le mafie cioè abbiamo adottato che ha appaltato
Alle mafie alle camorre le branche della dei nudità
Dini e sostanze peraltro pericolose in alcuni casi
Del che non sono controllate non certo me ne scuso quindi con milioni di consumatori chiunque partenze splendide del proibizionismo è quella di appaltare a criminali
Bella dissoluzione inique senza pensare la droga pesante che tagliata male determina in molti casi
L'overdose e quindi la morte Rita Bernardini grazie e insomma siti
Seguiremo anche se da lontano in cui Saturno la mobilitazione ma mi pare ottenuti libera di sentire accorgendo adesso la regola che ci tengo in modo particolare proprio perché tu giustamente
Aprire aglio carceri ricordando purtroppo gli eventi drammatici che si verificano nelle carceri ecco dopodomani quindi non domani sintomatici
Se farò ancora libera però a visitare e con i compagni della associazione radicale Maria Teresa di lasciar il carcere di Lucera
Tu hai dato notizia mi pare la scorsa settimana di un altro suicidio che si è verificato in quel caso nella cella di isolamento
Esatto in una cella di isolamento sembra dopo un alterco con un agente di Polizia penitenziaria
Credo si chiamasse di noi se non ricordo male redatto anche il
Sindaco del paese d'origine della persona che si è suicidata non ci vede chiaro beni familiari non ci vedono chiaro
E insomma per metter nuovi per radio radicale e per le radicali italiani per il Partito Radicale fondamentale
Andare a vedere certi a fare le nostre consuete vissute fatto bene a ricordarlo Lanzo ribadiamo De Rita Bernardini dopo essere stata domani a Foggia per questa disobbedienza civile che consiste nel dare la cannabis
Ha dei malati gravi dei malati gravi poi dopodomani giovedì trenta gennaio invece si recherà in visita nel carcere di Lucera
Attraverso Rita vogliamo abbracciare tutte le persone detenute nel vecchio vecchissimo carcere di Lucera e vedrà la nel lo conosci immagino
Ecco ancora quella rara per me la primaria pensa cosa sono le cioè l'isolamento là dentro va bene
Facci sapere farò ricordata un'altra così ci tengo moltissimo del Consiglio a coloro che ci seguono di andar che a visitare il sito del Partito Radicale sì
Perché oggi c'è la nuova edizione della newsletter
Che si apre con un annuncio molto importante cioè di un convegno che si terrà a Bruxelles
Il diciotto e diciannove febbraio
Con prestigiose partecipazioni e tratterà il il segreto di Stato insomma
Quindi
Perché veramente che si passi dalla democrazie via Reale allo Stato di New tutto e i diritti umani cioè alle idee
Le verità alle la conoscenza che viene negata e cinque diversi lo citava Marco Pannella martedì scorso creata ci sarà ma anche la ministra cancellieri B importante diamo grazie grazie Rita Bernardini grazie
Allora avete sentito avete Bernardini che domani si recherà a Foggia per questa disobbedienza civile poi dopo domani lo vogliamo ricordare dopodomani giovedì trenta gennaio si recherà nel carcere
Nel carcere di Lucera ma coraggio carceri ricordo che invece torneremo dopodomani giovedì trenta gennaio alle ore
Dieci nove quarantacinque puntata durante la quale
Leggeremo anche le lettere dalle carceri e adesso ecco i nostri contatti come entrare in contatto con noi di radio carcere
E dunque come al solito prima di salutarvi vi ricordo i recapiti di radio carcere ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere prima di tutto il numero di telefono di qui di Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate se siete da poco uscito dal carcere e volete raccontarla vostra vicenda carceraria ma chiamateci anche se avete subito un'ingiustizia dal processo un'ingiustizia subita
Sia come
Imputato sia come persona offesa dal reato vi ricordo il nostro sito internet ovvero radio carcere punto com vi ricordo che ci potete trovare anche
Su Twitter e anche su Facebook soufflé i pubblici pure trovare cercato il nome Riccardo arriva disputerà fuori il simbolo di radio carcere oppure su Facebook c'è proprio una pagina dedicata a radio carcere ed infine soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere dal carcere come quindi incrementare e migliorare il legame che c'entra voi che è stato in carcere e non è che cerchiamo di far sentire la vostra voce le in giustizia che subite questo l'indirizzo
Radio radicale
Rubrica radio carcere
Via
Principe Amedeo due
Zero zero
Uno otto cinque a Roma scrivete scrivete scrivete radio carcere non lasciate che le ingiustizie che subite rimangano protette dal silenzio e da quelle quattro mura e scriveteci anche per dirci se avete costituito i comitati è la missione per la giustizia nelle carceri italiane attualmente sono più di trenta legarci dove sono presenti questi comitati ebbene l'obiettivo è arrivare a duecentosei carceri ricordo che i comitati pellami sempre la giustizia si creano di fatto basta che un gruppo di detenuti si metta d'accordo ci scrivano che radio carcere ecco lì che
Si è creato il Comitato io ringrazio Iva Radicev per l'assistenza in regia grazie Fabio Ambrosi per l'assistenza in regia video e gran
Sì grazie di cuore come sempre a tutti voi che anche questa sera da una casa da una macchina da un camion e da una c'era solo affollata avete acceso un radio per ascoltare una piccola voce la voce di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione vi ricordo che con radio carcere
Torneremo dopodomani giovedì trenta gennaio alle ore diciannove e quarantacinque non mancate a tutti voi ma proprio a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Cinque Codice di procedura penale
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
In data cinque aprile mille novecento