13FEB2014
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Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:54. Durata: 39 min 21 sec

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Conversazione sulla giustizia con il prof.

Carlo Federico Grosso: punire tutti e tutto solo con il carcere? Dopo 400 anni forse e' il momento di cambiare e di prevedere pene diverse dalla detenzione.

Puntata di "Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 13 febbraio 2014 , condotta da Riccardo Arena che in questa puntata ha ospitato Carlo Federico Grosso (Professore emerito di Diritto Penale dell' Università di Torino, già vice presidente del Csm).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amnistia, Carcere, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Giustizia,
Grosso, Indulto, Legge, Penale, Procedura, Riforme, Sanzioni.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 39 minuti.

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19:54

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Riccardo Arena
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Adesso anche insieme all'idea che
Abilitate guardate ma cerchiamo di ragionare qualcosa
Aprite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi se continua secondi non esce epatica superiore
è un popolo italiano intercomunale
Soltanto il cinque il Codice di procedura penale dichiaro nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
Data cinque attivabili per la pace e
Buonasera buonasera e ben trovati all'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena questa sera vogliamo affrontare un tema tanto importante quanto ignorato da gran parte della politica ovvero il nostro sistema sanzionatorio un sistema sanzionatorio un sistema delle pene
Che oggi prevede soltanto due tipi di condanna o la detenzione o l'ammenda un dualismo antiquato e del tutto inadeguato a punire persone diverse che per motivi di Venezia non magari commesso addirittura lo stesso reato
In altre parole non solo per arginare il sovraffollamento carcerario ma anche per offrire una più adeguate giusta risposta di giustizia si impone che sia data la possibilità al giudice di infliggere pene diverse da quella carceraria vale la pena ricordare che oggi sono circa nove mila le persone detenute che stanno attualmente in carcere e che devono scontare condanne bassi ovvero uno o due anni mentre sono ancora di più qua le persone detenute che stanno scontando in sempre in carcere il famoso cumulo delle pene ovvero una somma di pena accumulato negli anni grazie a un'applicazione distorta del meccanismo della sospensione della pena
Ebbene per affrontare un tema così cruciale e così importante e con noi un'importante giurista il professor Carlo Federico Grosso professore emerito di diritto penale presso l'Università di Urbino buona sera professore allo zero e grazie di esecutorietà a favore della rendita mentale
Professor Grosso allora sono anni che lei non perde occasione per ribadire un concetto che dovrebbe essere ormai chiaro a una politica ovvero l'esigenza di abbandonare la concede recarci Croce intriga del sistema delle pene lei dice che questo riforma sarebbe la la grande svolta culturale dalla concezione della pena del ventunesimo secolo è così se
Io penso che bisognerebbe
Finalmente a cambiare completamente rotta sul terreno della politica criminale in materia di principio c'erano oggi diciamo abbiamo ancora il sistema nato con l'Illuminismo
L'illuminismo avere settecento a eliminato i siamo e Pini infamanti ripeto Turra le pene inutilmente interi lesive della dignità e della integrità fisica delle persone benissimo evidentemente
Il comunismo ha identificato
Diciamo al centro del sistema penale il carcere in carcere diventato rapida per eccellenza
A fianco del carcere ha poi ha preso piede la sanzione pecuniaria ma sul terreno delle pene principali il Codice penale attuale continua contino a prevenire nel nostro sistema
Reclusione da un lato
Multa ammenda dall'altro oggi secondo me bisognerebbe modificare come va interrotta cioè bisognerebbe
Pensare di utilizzare
Già sul terreno della pena principale che di quella prevista in astratto per
I singoli reati e applicata dagli unici ricognizione nelle sentenze da pende diverso dal carcere
In maniera molto più articolata
E la strada potrebbe veramente offrire delle prospettive molto interessanti eletti professor Grosso come lei ben sa in questi anni la politica invece di riformare in maniera sistematica la giustizia penale processo il pena
Ha utilizzato in modo propagandistico lo strumento del diritto penale aumentando a dismisura le fattispecie di reato ora
E non crede che invece sarebbe opportuno e più giusto fare l'inverso diminuire fattispecie e diversificare le pene diciamo l'due obiettivi fondamentali di politica criminale dovrebbero restare l'uno
Delitto penale come extrema atti o di tutela giuridica cioè detto però il minimo
Utilizziamo il diritto penale soltanto dove è strettamente necessario
Per proteggere con questo strumento parte proventi intuitivo i beni più importanti o comunque che niente una particolare tutela dato allora esposizione ad aggressioni frequenti
Secondo una volta che si scelta di utilizzare
Il delitto penale
Secondo principio la pena detentiva come extrema ratio di sanzione penale quelli dovrebbero essere due fari su cui articolare una riforma
L'obiezione e immediata e io
Sentenzia diciamo per
Sorgerà spontanea eccome sia un'esigenza fortissima di diffida sociale
Bisogna difendere i cittadini onesti dalle aggressione dei delinquenti chi sono rapinatore a go-go o laddove l'occasione per le strade
E a questo punto come indeboliamo la sanzione penale e come rispondiamo a qui subito si o no tipo diamo questo il ventinove dicembre ma guardate che
Non è detto che la reclusione cioè il carcere
Abbia sempre una efficacia deterrente più elevata di quella che potrebbe essere l'efficacia deterrente costituita da altre sanzioni cioè
Io credo che bisogna distinguere e tipologie dei delinquenti siamo ad estendere quinte
A partire dalla criminalità organizzata Osunde delinquente le un delinquente pericoloso
E cioè oltre a questo punto la restrizione carceraria poteste appunto extrema ratio che ci l'unica chart inutilizzabile
Ma se
Il delinquente o se ora tipologie di reato e tale da nove creare quest'allarme sociale che impone la segregazione Zazzera della persona magari altre forme di aziende illecito potrebbero essere altrettanto fosse ancora più incisiva vi faccio un esempio prego supponiamo
Un'ipotesi di
Colpa medica un medico che sbaglia clamorosamente un'operazione poca dei danni fittizie oggetto alla morte oggi omicidio colposo e lesioni personali colpose
Viene sostanzialmente pena detentiva automaticamente coperta dalla sospensione condizionale della pena c'è un problema di relazione Torre assicurazione
Sul piano della deterrenza sì una certa deterrenza non le interessa molto sedie
Supponiamo che anziché utilizzare in questo caso alla sanzione detentiva chiudere di una sanzione interdittiva
Sospensione dalla professione perenne determinerà un reato per il periodo cioè sostituivamo nell'ipotesi di colpa medica alla pena della reclusione la sospensione dalla professione da a
Ovviamente senza far vedere
Dato che lo Stato le carte la sospensione condizionale della pena allora mi domando una sanzione interdittiva non sospendere non sospesa condizionalità non potrebbe essere anche sul piano delle deterrenza
Laddove non c'è un problema di aggressione ai cittadini la loro tranquillità
Più efficace Dellas tre risultano idea è questa crescita
Ecco questore questo grosso provo a questo proposito quali potrebbero essere a suo avviso queste pene diverse volte oltre alla diciamo quell'interdittiva un ventaglio di pene servirà ad esempio a campione allora prevede come stazione principali
Appunto sanzioni pecuniarie
Detenzione domiciliare
Lavoro prestazione di lavoro ove mutamenti altre imposizioni di prestazione e interdizione
Ecco una volta che sul piano della politica criminale di tipo generale si faccia questa opzione
Però il problema ENAC totalmente aperto perché come si diceva prima dato che
Ciascuna di queste per deve essere prevista con riferimento a tipologie dei reati pure di soggetti come si articola
E lei capisce questo punto appena
Analizzare per incarnare nel sistema penale una organizzazione sanzionatoria così più articolata bisogna procedere alla riforma del codice penale perché bisogna all'impresa
A tutte le fattispecie criminose
Già nell'ottica della
Toppe vale come stanno attribuite della e con riferimento a ciascuna fattispecie cemento era possibile tipologia di soggetti che realizzano quel tipo di reato pensare alla soluzione più adatta energie cioè a questo punto bisogna
Grazie a tutti i concetti tradizionali e affrontare la riforma del Codice Penale pensando veramente a ciò che si può fare
Così ma professor Grosso ma predisponendo queste pene diverse dal carcere come lei affermava prima non sarebbe a questo punto potremmo anche prevedere che queste pene diventino esecutive non dico definitive esecutive in primo grado
Io francamente devo dire che
Di fronte alle proposte di risolvere la lunghezza dei processi come il taglio dell'imputazione
Data diritto sempre reagito Congo un atteggiamento di costante Sita
Perché ho l'impressione che
La valutazione
Il più grande antistatiche un soggetto no questo non c'è dubbio che tutto ciò predispone una un nuovo modo di affrontare la selezione la formazione del giudice di primo grado però se io per esempio io giudici mi trovo di a un ragazzo che accusato imputato di motivo spaccio di sostanza stupefacente ecco sarebbe opportuno che io invece di applicare la sospensione della pena applicarsi subito una pena diversa quel giovane ragazzo come lavoro socialmente utile
Si fosse allora questo potrebbero il cocco ulteriore che nel momento in cui si affronta la riforma del codice penale in quest'ottica
Forse si può passa si deve pensare contemporaneamente alla riforma del modello processuale perché effettivamente se le sanzioni non solo a funzioni carcerarie principale può anche darsi che diciamo le garanzie del processo ma sono attenuarsi questo sì
Pilato starci
Che la pizza ecco però una scusi questo se la interrompo però una cosa colpisce oggi glielo diceva anche prima si applica alle cosiddette misure alternative una volta che la sentenza passata in giudicato la prassi ci dice coltivazioni fase esecuzione la prassi ci dice queste misure alternative vengono applicate di fatto a dieci dodici anni di distanza dal fatto commesso ora tra le pene diverse e io insisto sul punto non sarebbe
Più opportuno che
Che qui si misura alternative fossero applicate già in primo grado
Chi meglio del giudice di primo grado conosce l'imputato ad questo settanta grazie allo sport è chiara una volta che essi
Dovesse affrontare una riforma del diritto penale con questi due
E già oggetti servo dei reati per cui proprio il calcio non avere più composto sicché si prevede boss soltanto delle pene diverse dal calcio
Servo dei reati per cui ci può essere l'alternativa pacati alcuna sanzione alternativa no e capito punto però bisogna di pensando com'è che mentre le scuole atto quale sanzione provvedervi tanta merce
E poi a pesare a sistema
Delle sospensione condizionale telefonammo dei terrestri ecco questo è l'altra grande fatti questo grosso era la domanda successiva le volevo fare oggi vediamo spesso c'è questa prassi di sorta dicevo prima cioè che viene sospesa la pena entro due anni quasi automaticamente io sono a tasso voglio dire
E io richiamo le vittime del cumulo di reati per che cosa succede adesso non pensiamo magari a Roma o a Torino pensiamo attività Scampia
Ragazzi che quando sono diciott'anni commettono due-tre reati di fila la pena fine sospese per tre volte poi magari commettono il quarto reato e al quarto reato superati due anni vengono chiamati dopo anni di distanza di tempo a scontare sei sei anni
è insomma nell'ottica di una riforma delle delle pene che debbo vuole prevedere pene diverse dal carcere sarebbe anche opportuno metterlo ma hanno
O meglio correggere l'applicazione odierna della sospensione ve lo leggo sicuramente la sospensione condizionale della pena
Che annata originariamente come uno dei primi provvedimenti nell'ottica dell'educazione o comunque quella prospettiva ogni tanto ridarmelo in automatico New York in che ordine d'acqua assoluto ma in questo
Lancio qui la prassi ha distolto la così tanta
Io penso sempre al ragazzo che non vi è un primo reale concreto delle cose non voglio aprire troppo genitoriale però quel reato lo devi in qualche maniera
Gare perché quel ragazzo solo di ricordare e fatto un errore no tra tra sei mesi potuto scordi subisce la sospensione della libertà dal bisogno del passato in merito
Ecco
E Claudio se si imposta del problema della riforma del sistema penale in quest'ottica
Una cosa va subito detto
Quest'ottica esclude qualunque provvedimento siamo tampone o parziale cioè quel giro come oggi c'è un ordine del bel motivo presuppone la riforma globale nel sistema penale
La riforma globale e complessivo del Codice penale ma come si diceva prima anche poiché mente la riforma contemporanea del
Codice penale e del Codice di procedura penale ci provi a pensare ad un tutt'uno ecco di fonte a questa realtà uno evidentemente si domanda subito ma questo affollamento queste forze politiche saranno mai ad affrontare i di affrontare una problematica così
Ampia elevate è di respiro come questa e questo evidentemente postazione
Perché l'impressione che essi nel momento in cui si dice gli ha fatto questa riforma con questo respiro si proponeva come sapete significa non fare assolutamente nulla
Perché non c'è il respiro politico
E la facciamo ora capacità di di
Affrontare globalmente i problemi che
Esigerebbe una riforma di questo tipo che questa è la grande preoccupazione in questura e questa grande preoccupazione di fondo sì
Che venga predisposta una situazione diciamo politica tranquilla una legislazione di ampio respiro
è un legislatore che volessi impegnarsi veramente su questo terreno a quanti parlamentari interessano i temi che stiamo affrontando una fase parlamentare interessa dette nel tra affrontando
Quando i Governi interessa davvero i temi che stiamo affrontando diciamo i
Cultore di tecnici del diritto penale dove sono gli avvocati e magistrati solo anni che
Chiedono una riforma globale nazionali uscita fa
Anche la storia della in favore del nostro Paese è molto indicativa no capisce quattro Commissioni nel Dio nell'arco di
Sale da sette anni nel
Quattro elaborati
Nessun codice cioè
Sul piano sistematico Gargano
Buongiorno
Presso il grosso li abbiamo ancora pochissimi minuti parlavamo prima di pene diverse ma può fare abbiamo visto l'argomento dire in ballo anche non solo di forme di rito sostanziale ma anche di forme di rito processuale e io non voglio portarla troppo verso il basso ma come lei sa oggi le strutture evidenziare obiettivamente devono essere informate la maggior parte gli studi degli italiani di sa con ottocento al seicento al mille duecento
Ora
Pensando a un possibile futuristico piano carceri non riterrebbe opportuno così come si pensa a pene diverse a realizzare non tanto carceri nuovi ma calci diversi ovvero strutture penitenziarie pensate in base alla persona detenuta dici di andare a finire dentro
Certo questo mi sembra che
Sia un altro discorso assolutamente ragionevole
Professor Grosso un'ultima domanda come sa i radicali Marco Pannella sono fortemente impegnati sul fronte l'amnistia e indulto due provvedimenti emergenziali che però sono stati recentemente richiamati anche dal Capo dello Stato nel mi è stato inviato alle Camere messaggio che probabilmente verrà e finalmente dibattuto in Aula alla Camera martedì diciotto febbraio lei condivide la necessità di intervenire
Dinanzi a quella cinque verso il processo penale all'invenzione anche con strumenti come la missione indulto Silvio ho denunciato più volte che sono favorevole con provvedimento di amnistia e indulto
Amnistia e indulto non soltanto in tutto indulto essenziale per togliere pressione dal carcere ma se non se ne sia siamo come capitale due mila sette poi di fare processi inutili
Perché
Si fanno i processi
Ci sono la cui venne realizzata
Raccolte allora tanto ad amministrarla comunque detto questo
Io posso immaturi storie questo tipo cioè se
Contemporaneamente al provvedimento di amnistia e indulto nostri mette seriamente in cantiere
Una
Attività di le organizzazioni complessiva più università della giustizia
Tale da evitare che si è così e costituzione di ogni due tre quattro cinque anni le stesse condizioni spie l'isola limitato e con l'amnistia e indulto capire porre mano si risolve
Cioè non ha senso continuare andare avanti e Como provvedimenti tampone ogni quattro cinque anni
Certo Sella quando la situazione
Non è spiegabile insopportabile già dove andare enunciato da fare però è una soluzione in assoluto la migliore
La riduzione del può essere una soluzione necessaria ma guai se
Si continuasse ad andare ogni cinque anni assumerlo il medico a mezzo assenza a Fontana il nodo di fondo la caso Panella vice la mi sia per la riforma della giustizia tra cava danni si appella come la giustizia così va abbia pensato
Il problema è come se ci va prima
Una volta elettiva volontà politica l'amnistia e indulto e fattibile una certa facilità anche se si fosse volontà politica riformare la giustizia non farebbe così agevole così facile richiederebbe tempo impegno imponente quattrini
Inventiva e
E una determinazione determinazione molto forte che forse oggi non certo
E queste riunioni cosa vuole fare questo così
Grazie professore fra l'altro è stato calato dall'alto prodotti
Grazie al solito bene ringraziamo con il professor Carlo Federico Grosso ma adesso è arrivato il momento di entrare in tante case italiane perché arrivato il momento di leggere lettere scritte delle persone detenuti
E allora ci scrivono Marco Spiro San Nicola Andrea Petro sa amaro e Davide dal carcere di Trento ed affermano cara radio carceri scriviamo per informarvi che nel Cangitano Enton ne succedono davvero di tutti i colori vita atto che come fosse un miracolo di improvviso è stata raddoppiata la capienza regolamentare ed infatti senza minimamente toccare la struttura del carcere iniquità una capienza di circa centottanta posti siamo arriva deve avere una capienza di oltre trecentocinquanta posti te lo ripetiamo o un miracolo una moltiplicazione dei posti letto nel carcere di Trento che è stata resa possibile da un semplice intervento in celle già piccole per due detenuti e hanno aggiunto un terzo letto ti rendi conto inoltre informiamo che nel carcere di Trento non abbiamo un direttore e in pratica si sopravvive giorno per giorno a questo proposito fitti diciamo solo che qui il sabato e la domenica non ci possiamo neanche permettere il lusso di ammalarci in quanto qui non ce ne su un medico all'interno del carcere durante il week-end non c'è nessun medico che ci possa curare per un malinteso
Infine scrivono ancora questi ragazzi detenuti del carcere di Trento infine sorvoliamo sulla sbocco che ci danno da mangiare e sulle condizioni igieniche fatiscenti in cui siamo costretti a vivere ti salutiamo con un forte abbraccio da lettera è firmato da Marco Spiro se Nicola Andrea Petro sa amaro e Davide persone detenute nel carcere di Trento dal profondo nord ci spostiamo dal profondo sud dove la situazione ma di certo migliore perché ci scrive Lorenc che è persona detenuta nel carcere Pagliarelli di Palermo l'ora che che afferma carissimo Arena sono un ragazzo albanese ed ho ventisette anni devi sapere che ormai mi trovi in carcere da otto anni in quanto mi hanno arrestato quando avevo
Diciannove anni ebbene bene le scrivo perché in tutti questi anni di carcere e nonostante la mia giovane età sono stato letteralmente abbandonato a me stesso ed infatti non mi hanno mai fatto lavorare e cosa ancora più grave non mi hanno mai fatto studiare io ho presentato decine e decine di richieste per poter frequentare il corso di ragioniere o di geometra ma nessuno nessuno mi ha mai risposto ed è così che di fatto per otto anni mi hanno lasciato ho chiuso in una cella del ventidue ore al giorno senza poter fare nulla ma considera scrive ancora allora in che dal carcere Pagliarelli Palermo ma considera
Che io non sono un caso isolato infatti qui sono tanti tantissimi i detenuti ventenni che vivono a Bari nati nelle celle come me ora scrive ancora allora in Qatar carceri Palermo ora ventisette anni mi mancano ancora quattro anni per finire la mia pena e le garantisco che mi sento svuotato dei in però tanto che non passa giorno che non mi chiedo che senso ammettere in carcere un ragazzo di soli diciannove anni senza farlo mai studiare senza farlo mai lavorare
Ora ho fatto diverse istanze di trasferimento sia per poter studiare o poter lavorare sia per poter essere avvicinato alla Liguria Regione dove risiede mio fratello che non vedo da anni e che l'unico mio parente qui in Italia
La ringrazio e la saluto la lettera è firmata da un giovane giovanissimo detenuto che si chiama Lorenc che è detenuto punto nel carcere Pagliarelli di Palermo Lorenc ha ragione infatti nelle carceri non soltanto si condanna all'ozio al degrado
Le persone detenute più grandi magari quarantenni cinquantenni ma questo trattamento lo si riserva anche per i giovani adulti per i ventenni ventidue enni ragazzi che sia commesso un reato ma cui bisogna dare una nuova possibilità proprio perché hanno più anni dinanzi al loro sono più giovani allora più attenzione per questi ragazzi
Attenzione di purtroppo non ricevono poi ci scrive una persona detenuta che chiede l'anonimato del carcere di Pordenone queste persone afferma caro Riccardo cinquant'anni e ti scrivo dal vecchio carcere di Pordenone che altro non è che un antico castello che risale al mille duecento in poche parole una struttura del tutto inadeguata per essere un istituto di pena ebbene in questa vecchia fortezza del mille duecento ci sono solo quaranta posti a disposizione mentre noi detenuti siamo quasi novanta persone
Novanta detenuti costretti a vivere in celle a dir poco fatiscenti considera che qui ci sono detenuti costretti a vivere per tutto il giorno in celle di quattro metri quadri occupate da cinque persone ma c'è ancora di per Gio qui nel vecchio carcere di Pordenone io infatti mi trovo detenuto in una cella di venti metri quadri occupata ascoltate bene occupato da ben ventiquattro detenuti ventiquattro detenuti
E ti assicuro che vivere così è come stare in un lager e lo credo
Ad esempio non possiamo muoverci dalla branda per mancanza di spazio il bagno è una vecchia latrina con la terza la turca che tutta nera per la sporcizia e non abbiamo e non abbiamo neanche l'acqua calda per poterci lavare insomma
Insomma nel vecchio carcere di Pordenone siamo ridotti veramente male pure il magistrato di sorveglianza non solo rigetta tutte le nostre richieste ma non viene in carcere neanche quando glielo chiediamo per iscritto
Mi scuso se ti chiedo l'anonimato ma qui nel carcere di Pordenone si rischia sul serio se sanno che che abbiamo scritto e con i miei compagni ti mando un saluto pieno di stima la lettera è firmato da una persona detenuta che che e della l'anonimato e noi lo rispettiamo persona detenuta appunto nel carcere di Pordenone Maurizio Gennaro Giovanni e Peppe ci scrivono poi del padiglione Roma del carcere Poggio Reale di Napoli carissima radio carcere seppur con un po'di ritardo tipo amo raccontare brevemente cosa ci hanno dato da mangiare a Poggioreale durante le feste natalizie e questo perché riteniamo sia emblematico del modo disumano in cui sono trattate qui le persone detenute fitti premettiamo che la maggior parte del Vito che consumiamo ce lo portano le nostre famiglie quando vengono a fare il colloquio anche perché se dovessimo mangiare il vitto del carcere di Poggioreale o ci saremo già malati o saremo di poco dei periti ebbene durante le feste di Natale
Ci sono stati alcuni problemi con i colloqui e di conseguenza non avevamo cibo così la sera della vigilia di Natale è arrivato il portavitto e voi sapete cosa ci ha portato uno solo alcune uova poiché il venticinque dicembre è andata meglio se così si può dire infatti ci hanno fatto cenare con soltanto quattro scatolette di tonno un cenone non crede
Ma il bello è arrivato la sera del trentuno dicembre Schiano ancora questi ragazzi detenuti del carcere di Poggioreale il bello e è arrivato la sera del trentuno dicembre giorni in cui non ci hanno fatto fare il colloquio con le nostre famiglie bene là si era di Capodanno ecco che arriva sorpresa per cena ci hanno dato soltanto un nuovo a testa un nuovo attesta la cosa incredibile e che noi siamo ristretti nel padiglione Roma ovvero un reparto di Poggioreale dove ci dovrebbe essere più attenzione verso i detenuti visto che qui ossia molto sui dipendenti o siamo malati ma se noi siamo trattati così come verranno trattati tutti gli altri detenuti di Poggioreale
Ora ti mandiamo un grande saluto essa perché quando ti ascoltiamo ci riempie l'anima la lettera è firmata da Maurizio Gennaro Giovanni e Peppe persone detenuti nel carcere Poggioli ali di Napoli Paglione Roma ragazzi grazie a voi per questa vostra lettera anche se con un po'di ritardo avete fatto bene a raccontarci queste vostre cene natalizie se possiamo dire così
Poi si scrive nel suo mercato ci dica sì non è il son che afferma Carolina ti scrivo per informatiche da quando il Governo ha approvato il decreto svuota carceri
Molti detenuti nel carcere di Cassino hanno chiesto l'incremento della liberazione anticipata ma questo incremento è stato rigettato quasi sempre sante
Il motivo è pressappoco lo stesso scrive nel sobbarcarci di Cassino ovvero o perché il detenuto aveva ricevuto rapporto disciplinare o perché aveva avuto un semplice richiamo ora la cosa che colpisce insieme che i miei compagni San il fatto che il magistrato sorveglianza non sembra voler distinguere la gravità tra i rapporti disciplinari dico questo perché sarebbe opportuno vedere bene il motivo per cui un detenuto ha preso un rapporto disciplinare e invece questo non viene fatto
Ed infatti al di là dei casi davvero gravi che devono essere sanzionati qui essendo noi costretti a vivere in dodici detenuti per cella spesso prendiamo un rapporto disciplinare anche se abbia un semplice battibecco tra di noi
Battibecco che essendo generato dalle nostre pessime condizioni di vita dovrebbe essere valutato dal magistrato con meno severità cosa che evidentemente non accade
E così e così sta di fatto che almeno nei casi di Cassino poter usufruire dell'innalzamento della liberazione anticipata e assai difficile e non capiamo come possono alleggerire il sovraffollamento con un meccanismo tanto complica dato ti saluto con stima la lettera e firmata Emerson persona detenuta il carcere Cassino Nelson grazie per questa tua lettera grazie per queste per queste due signor azioni ed anzi io ne approfitto per far presente a tutti i detenuti all'ascolto di scrivermi per farmi sapere se anche voi avete avuto problemi nelle
Vedere di ha accolto l'innalzamento l'incremento della liberazione anticipata da quarantacinque settantacinque giorni fateci sapere e ora andiamo in Veneto perché ci scrive un gruppo di detenuti del carcere Montorfano di Verona un gruppo di detenuti che afferma carattere giocarcela altra settimana è stato pubblicato sul quotidiano L'Arena di Verona un articolo dove si afferma che nel carcere di Montorio
Ci sono diverse offerte di lavoro per i detenuti come il forno la fa legname via altra attività di artigianato eccetera bene
Non ci nascondiamo che quando abbiamo letto quell'articolo ci siamo chiesti ma parlano dello stesso carcere dove siamo divenuti noi
Già perché noi detenuti
Nel calcio di Verona tutte queste attività non l'abbiamo mai viste e di fatto di fatto che siamo sempre chiusi in celle celle che i fatti per ospitare un solo detenuto sono invece occupate da tre o da quattro persone inoltre nell'articolo pubblicato su quotidiano L'Arena di Verona si parla di un nel refettorio dove i detenuti Mangeri ebbero tutti insieme
A mo'di un carcere americano
Bene siamo felici di scoprirlo visto che qui nel carcere di Verona la maggior parte dei detenuti continuo a mangiare in cella e il vitto continua ad essere portato su Carrey li assai i vecchi per non parlare di chi per mancanza di mezzi ci deve distribuire l'insalata con le mani nude infine un ultimo appunto scrivono ancora questi ragazzi
Detenuti recarci di Verona un ultimo appunto come mai in quell'articolo dove si loda tanto la direzione del carcere di Verona manca manca la voce degli agenti della Polizia penitenziaria
Bella domanda bravi ragazzi
Felici di aver scoperto che siamo detenuti in un carcere dove tutto funziona clienti salutiamo con affetto la lettera è firmata da un gruppo di persone detenute appunto nel carcere Montorio di Verona
Marcello Dell'Anna voi Marcello Dell'Anna di cui abbiamo
Parlato qualche puntata fatti di radio carcere ci scrive dal carcere Badu e Carros di Nuoro afferma Marcello carissimo Ricardo prima di tutto ti volevo ringraziare per aver dedicato una puntata di addio carcere all'evento che mi vede interessato in questi giorni inutile dirti che ascoltando sia dei che l'avvocato Murru mi avete fatto sentire vivo e per un attimo mi avete fatto dimenticare di convivere con una pena
Che un eccetto la morte ma che di sicuro non è vita ovvero l'ergastolo ostativo la pena perpetua la pena più spietata della pena di morte perché rimani vivo con la consapevolezza di essere già morto
Caro Riccardo come hai ricordato io detenuto il condannato all'ergastolo ostativo ho il privilegio di essere stato chiamato come relatore a un seminario per i giovani avvocati di Nuoro ma in verità io non ho la pretesa di dare lezioni nessuno scrive Marcello del Casinò mentre voglio raccontare
Ciò con visto e subito in carcere avendo vissuto venticinque anni dei miei quarantasei in questo inferno sulla terra e voglio anche ribadire
L'ingiustizia l'ingiustizia dell'ergastolo ostativo ovvero una pena che continua a giustiziare le persone più per ciò che sono state venti o trent'anni fa escludendo la possibilità di conoscere la persona così come è diventata o
G esattamente come nel mio caso con sincero rispetto ti mando i miei più affettuosi saluti la lettera è firmata Marcello Dell'Anna persona detenuta condannati all'ergastolo stadi voi ora ristretta nel calcio BA due Canossi di Nuoro Marcello Dell'Anna che come ricordava lo stesso Marcello è stato chiamato a tenere delle lezioni ai giovani avvocati di Nuoro e appunto e a questa bella notizia questo bell'evento abbiamo appunto dedicato
Una puntata di radicarsi e di qualche e settimana fa e questo non soltanto per dare il giusto valore la giusta gratificazione a questa iniziativa lodevole
Della direzione del carcere di Nuoro e degli avvocati di Nuoro ma anche per sottolineare la profonda ingiustizia e la palese incostituzionalità dell'ergastolo ostativo
Forza Marcello coraggio lo dico anche a tutti gli altri il grasso Lani ostativi e teniamoci in contatto
Carmelo quasi scrive dal carcere San Cataldo di Caltanissetta caro Arena chi premetto che mi trovo in carcere per alcuni reati furto di automobili commessi circa dieci anni fa e preciso anche che sono stato condannato in contumacia o vero senza sapere di processi contro di me e di conseguenza senza essere messo in grado di difendermi ma ti scrivo anche per informarti che circa nove mesi fa ero ristretto recarci di Siracusa e mi trovavo in una celletta occupato da ben
Dodici detenuti
In altre parole era un inferno ma io non mi sono perso d'animo e ho inviato un reclamo al magistrato di sorveglianza di Siracusa magistrato che accogliendo le mie doglianze
Ha ordinato alla direzione del carcere di Siracusa di prendere provvedimenti ebbene vuoi sapere cosa ha fatto la direzione del carcere di Siracusa mia trasferito qui nel carcere di Caltanissetta ora domando
è così che si ubbidisce fa un ordine di un magistrato ma io dico ma come
Tu direttore di un carcere cd un ordine un magistrato di porre rimedio alla condizioni in cui sono positivi dei detenuti e il tuo carcere e tutta la striscia uno che ha fatto il reclamo mi sembra fondi
Scrive ancora Carmelo quanto al caso di Caltanissetta più che un istituto di pena assomiglia di più a un magazzino dove sono stipati
Degli esseri umani
Essi romani che non vengono trattati come tali ma che sono considerati degli oggetti visto che ci lasciano abbandonati nell'ozio per tutto il giorno
Perrone tutto mattiniero aggiornato Chavez Grazia lettere firmata Carmelo persona detenuta nel carcere San Cataldo di Caltanissetta
Salutiamo poi Rosario dal carcere lei se lo sapete afferma che lì non viene concesso l'aumento per la liberazione anticipata anche se non ci sono subiti rapporti disciplinari salutiamo di Nola e calci vigevano che lamenta quanto sia difficile in un processo far valutare le però la discarica è così dimostrare la propria innocenza Dino che fotografo una delle patologie più gravi del processo penale salutiamo Giuseppe dal carcere Pagliarelli Palermo che riferisce di avere gravissimi problemi alla schiena ma di non ricevere un'adeguata SISS senza medica salutiamo Francesco da calci invece che con il suo compagno di cella Ciro si dice disponibile a seguire le iniziative dei radicali e allora ragazzi ad e approfitto per ricordarvi di creare il vostro Comitato per l'amnistia e per la giustizia salutiamo Alessandro cascarci Sollicciano di Firenze che ci informa che grazie al Comitato dei detenuti li creato il venticinque gennaio novecentotto da detenuti hanno aderito allo ciò poteva fare promosso dai Radicali salutiamo Mario dal carcere di Regina Coeli salutiamo Giampaolo dal carcere Buon Cammino di Cagliari e Massimo dal carcere
Poggio Reale di Napoli e
E dunque prima di salutarvi vi ricordo i nostri recapiti ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere prima di tutto vi ricordo il numero di telefono di quindi Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto o lo ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate se siete da poco uscito dal carcere per raccontare la vostra esperienza carceraria chiamateci se come imputati o come DT meter reato avete subito un'ingiustizia dal processo
Vi ricordo il nostro sito internet ovvero radio carcere punto com dei ricordo che siamo presenti su Twitter e siamo anche presenti su Facebook
Facebook dove ci potete trovare cercando Riccardo arene disputerà fuori il simbolo di radio carcere Facebook dove siamo presenti anche con la pagina proprio di radio carcere e poi soprattutto le persone detenute ricordo do l'indirizzo dove inviare le vostre lettere dal carcere lettere che leggiamo ogni giovedì sera questo è l'indirizzo
Radio radicale
Rubrica radio carcere
Via principe Amedeo
Due
Zero zero uno otto cinque a Roma scrivete scrivete radio carcere non lasciate che le ingiustizie che subite rimandano protette dal silenzio del quelle quattro mura raccontate il degrado della vostra
Detenzione dite la verità il noi diffondiamo la vostra voce ma scriveteci anche per
Dirci in quali carcere avete creato il Comitato per l'amnistia e per la giustizia attualmente questi comitati sono presenti in più di tre entra carceri l'obiettivo è creare questi comitati in tutte le duecento se carceri italiane creare questi comitati è facile bassa riunirsi in cinque sei dieci detenuti scriverci mandarci una lettera ecco lì che il Comitato il Comitato o è creato ed è anche un modo poi per interloquire per avere un rapporto ancora più intenso tra noi e voi che state che state in carcere ne approfitto anche per ricordare il nostro ascoltatori che martedì prossimo diciotto febbraio alle nove e trenta al
Roma ci sarà una manifestazione in piazza Montecitorio in concomitanza con
La il dibattito parlamentare sul messaggio del Capo dello Stato ringrazio Carmine Corvino per l'assistenza imposto produzione grazie Lorenzo Bruschi preesistenze regia
E grazie grazie di cuore a tutti voi che anche questa sera da una casa dalla macchina da un canone e dal ma c'era solo affollata Abete acceso una radio per ascoltarla piccola può
C'è la voce di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi ma proprio a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Che
Cadesse
Potremmo anche nella linea che
Argomentate aumentate ma cerchiamo di ragionare qualcosa
Acquisite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondi non è simpatica superiore
In nome del popolo italiano intercomunale
Soltanto il cinque il Codice di procedura penale
Dichiaro
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
In data cinque aprile mille novecento