20FEB2014
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La Corte dei Conti e la legge di stabilità - Conferenza stampa di Laura Castelli

CONFERENZA STAMPA | Roma - 16:30. Durata: 11 min 7 sec

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Gli eletti del M5S presentano le loro iniziative a seguito della bocciatura, da parte della Corte dei conti, delle coperture della legge di Stabilità del governo Letta.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "La Corte dei Conti e la legge di stabilità - Conferenza stampa di Laura Castelli" che si è tenuta a Roma giovedì 20 febbraio 2014 alle ore 16:30.

Con Federico D'Incà (capogruppo alla Camera dei Deputati, Movimento 5 Stelle (gruppo parlamentare)), Laura Castelli (deputato, Movimento 5 Stelle (gruppo parlamentare)).

La conferenza stampa è stata organizzata da MoVimento
5 Stelle.

Tra gli argomenti discussi: Bilancio, Boldrini, Camera, Corte Dei Conti, Costituzione, Economia, Finanza Pubblica, Governo, Legge Di Stabilita', Letta, Movimento 5 Stelle, Napolitano, Presidenza Della Repubblica.

La registrazione video della conferenza stampa dura 11 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

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16:30

Organizzatori

MoVimento 5 Stelle

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Lo portiamo
Siamo anche un po'in ritardo chiediamo scusa ma di questo ritardo partiamo con un numero che un nome importante sono
Tredici virgola sette miliardi di euro
è una cifra importantissima fondamentale sono del valore che la Corte dei conti oggi ha definito come coperture fragile per la legge di stabilità
Siamo qui denunciare questa cosa ma non è sicuramente il primo giorno in cui denunciamo
Questo fattore importante una una mancanza delle coperture alla stabilità del due mila tredici una legge che è sta fatta
Deturpano letta e chi sarà il punto di riferimento dal punto di vista economico per l'anno due mila quattordici per la nomina quindici i prossimi anni
è un fattore fondamentale noi questa cosa di una di una verifica da parte della nostra Commissione Bilancio Camera e Senato della fragilità di queste coperture la mossa fatta è sta fatta ancora in dicembre durante appunto la legge stessa l'abbiamo fatta in Aula ma abbiamo abbiamo urlato secoli si può dire all'interno delle Commissione questa situazione in cui queste coperture numero ben definite noi vi è una posizione importante chiedendo anche l'intervento
Con una lettera una lettera fatta dalla Presidente Boldrini ancora il tredici dicembre e una fatta al Presidente Giorgio Napolitano il ventuno gennaio del due mila quattordici
Sono le tempi sono lettere fondamentali importanti che determina una nostra buona volontà la nostra volontà di poter dare una continuità al lavoro fatto all'interno della Commissione
Un lavoro che oltre alla fragilità delle ditte perdere delle coperture finanziarie voleva mettere in mostra
Quello che abbiamo visto una legge di stabilità che era Marche Tara nella disabilità che conteneva effetti micro settoriali localistici effetti che producono
Una profonda a Taranto e da quello per cui è stata prevista la degli stabili taxi a un livello creato veramente diverso livello nazionale
Noi l'abbiamo quindi scritto al Capo dello Stato scritto Presidente al Presidente Boldrini chiedo conto una garanzia dal punto di vista costituzionale anche sulle coperture di Bilancio non abbia avuto risposte ve lo dico da subito e quindi veniamo oggi sicuramente non a prendersi i meriti ma constatare che quello che noi diciamo è vero spesso ci accusano di chissà che cosa di magari qualche momento in cui utilizziamo qualche forzatura per mettere in luce così se queste situazioni ma noi crediamo di essere veramente l'unico faro puntato all'interno di questa democrazia
E lo farò dato che lo dimostriamo ogni giorno anche oggi oggi l'abbiamo fatto su
Il decreto che il finanziamento pubblico ai partiti lo abbiamo fatto con forza per esprimere la prima bugia
Di Renzi sull'abolizione per l'appunto definanziato pubblica partitiche non vera in nessuna maniera in nessun modo
Abolito ma chi vedrà semplicemente una piccola riduzione
Qualche milione di Euro si passerà dal due mila quattordici con novantuno del mille quindici all'incirca con novantotto fino a calare intorno a settanta milioni di euro nel due mila diciotto e diciassette poi cambierà nome
Nel frattempo
Il finanziamento pubblica partite avrei inserito al suo interno anche
Una norma per aprire la cassa integrazione a tempo indeterminato non una novità nel panorama nel panorama pubblico
Per cui le persone che lavorano con all'interno del partiti potranno avere una cassa integrazione nonché una limitazione di tempo ma a tempo indeterminato questi sono dati che possono uscire Pericle merito del Movimento cinque Stelle di una forza incredibile da noi
All'interno delle Commissioni all'interno dell'aula parlamentare si accusano qualche volta di non essere concreti ma
Noi sulla concretezza basiamo la nostra opera all'interno del parlamento e ne faccio un esempio nel decreto milleproroghe siamo stati capaci
Di di far passare un nostro un nostro emendamento con il quale finalmente di un po'tutto togliere il commissario che dal mille novecentottanta gestiva il terremoto dell'Irpinia quindi trentaquattro anni fa
Questa è la concretezza al Movimento cinque Stelle questo e quello che ne vogliamo essere entrato al Parlamento per cui io credo che sia adesso
Da sottolineare come ci dispiace dire queste cose qui come
Al solito quando ho capito per dire ve l'abbiamo detto
E noi l'abbiamo detto che non c'erano le coperture finanziarie per questa legge di sta stabilita e che vi erano una rete di stabilità costruita e per i grandi poteri forti di questo Paese e che hanno preso in mano da produrranno letto ancora con più forza il governo del Paese che questa maggioranza
Lascio adesso alla Castelli un club la la parte tecnica vi spiegherà in modo ancora più corretto la parte di bilancio
Grazie a tutti oggi è la quarta credo conferenza stampa che il Movimento cinque Stelle fa parlando di coperture finanziarie
E spero sia non sia la quarta Conferenza stampa che passi inosservato perché si tratta un tema che sembra molto lontano da dalla vita reale dei cittadini
Noi abbiamo letto attentamente quello che la Corte dei Conti ieri sera
Ha pubblicato
Dire che ci siamo ritrovati in toto è dire poco perché i nostri atti le nostre parole
Che sono visibili dei mesi scorsi dicono esattamente quello che oggi la Corte dei conti dice e che cosa dice dice che questo decreto che la legge di stabilità a delle misure micro settoriali
Che non potrebbero essere inserite entro legge di stabilità perché va contro la legge di contabilità nazionale vi ricordate abbiamo già fatto una conferenza stampa su questo
Cosa molto grave
Dice che non c'è crescita che non c'è risanamento spero significa che legge di stabilità non serve a nulla cosa che diciamo anche noi ossia
Oggi fare una legge di stabilità non ha nessun senso quando un Governo cambia
Flussi finanziari ogni quarto d'ora perché quello che succede
E qui dice che l'utilizzo di fondi non c'è di di fondi che non sono certi e non sono
Insomma sicuri di essere incassati non possa essere considerate coperture quindi
La legge di contabilità dice chiaramente che si deve copre un decreto con delle fonti certe e questo a questa legge di stabilità non ha questa caratteristica
Tre cose molto gravi che per un anno scosso più di tanto il Paese e tanto meno il Tesoro che si è subito mosso dicendo che
è tutto a posto non c'è niente di preoccupante
Da una parte ci viene da dire che la politica ci ascolti di più perché noi saremo i populisti però su sulle cose tecniche mi permetto di dire
Finora passi falsi entro se errori non ne abbiamo fatti dall'altra chiedo e chiediamo dove il controllo dell'Europa quell'Europa che attiene sul nostro Paese fiato sul collo e poi non si accorge
Di tre errori grossi come quelli che sono stati commesso legge di stabilità
Di sicuro il nostro punto saldo e ripristino delle regole perché non è ammissibile questo Paese continui a non
Seguire le regole ora io capisco che in un panorama come quello che abbiamo vissuto negli ultimi vent'anni di politica italiana si è difficile riprendere a
Far buon uso delle regole però è un atto dovuto soprattutto quando si sa si parla di
Di soldi pubblici
Ricordiamo che sulla legge di stabilità è stata messa la fiducia
Quindi non è stato un documento o comunque un una legge passata così con la convinzione di questo Parlamento e le nostre gridare non rinnega Segretario allarme non sono state mai ascoltate tanto che i due Presidenti di Commissione bilancio Camera e Senato
Se ne hanno fatto spallucce quando noi abbiamo fatto rilevare
Quanto questa legge di stabilità andava compera Ecole
Quindi noi oggi oltre a mettere al corrente di queste cose pregare che l'informazione arrivi diretta nelle case degli italiani perché devono sapere che su una legge di stabilità tredici miliardi
Non ci sono tredici miliardi e sette siamo qui a chiedere lei immediate dimissioni
Dei due Presidenti della Commissione bilancio Camera e Senato Presidente Boccia e Presidente Azzolini la responsabilità palese di questi due soggetti si evince dall'articolo centoventuno del Regolamento
Che sottolinea la loro responsabilità nel momento in cui un atto esce dalle Commissioni
Per cui non ci sentiamo di dire che questo Parlamento non è tutelato con queste due figure che non sono garantite le regole non sono garanti dei soldi pur nell'utilizzo dei soldi pubblici
Non i calcoli della Corte dei conti c'è un po'di tutto ci sono gli acconti che in realtà sono accolti che non possono essere
Certo certe certificati e ci sono anche le così dette Markette mai avevamo calcolato il marchette più o meno in un miliardo quasi due c'era un ponte era stato difficile fare un calcolo invece degli acconti
Quindi non avevamo
Fatto conteggio puntuale diciamo che non immaginavamo così tanto tredici miliardi e sette sono davvero molti