27FEB2014
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Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:48. Durata: 45 min 26 sec

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Droga: le novità dopo la sentenza della corte costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità della legge Fini-Giovanardi.

Quali saranno gli effetti per gli imputati? Cambierà qualcosa per chi è sottoposto a misura cautelare? Ed ancora, quali saranno gli effetti per i condannati? Cambieranno anche i termini di prescrizione? A seguire le lettere dalle carceri.

Puntata di "Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 27 febbraio 2014 condotta da Riccardo Arena con gli interventi di Andrea Natale (Giudice presso il Tribunale di Torino).

Sono stati discussi i
seguenti argomenti: Appello, Cancellieri, Carcere, Cassazione, Corte Costituzionale, Costituzione, Custodia Cautelare, Decreto Legge, Diritti Umani, Diritto, Droga, Fini, Giovanardi, Giustizia, Legge, Penale, Prescrizione, Procedura, Sentenza.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 45 minuti.

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19:48

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Riccardo Arena
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Avere un popolo italiano il tribunale
Cinque Codice di procedura penale
L'appello di Palermo seconda soluzione
Data cinque aprile mille novecento a
Buonasera buonasera e ben trovati l'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena questa sera prima di leggere le lettere dalle carceri vogliamo approfondire i possibili affetti che conseguiranno alla sentenza della Corte costituzionale sentenze emesse il dodici febbraio e depositata ieri sentenza con la quale sarà dichiarata l'incostituzionalità della legge Fini-Giovanardi ovvero la legge del due mila sei che riformando da legge Jervolino vassalli del novanta ha equiparato il sistema sanziona ovvio tra droghe leggere quelle pesanti ma questa sera è opportuno affrontare le ricadute di questa importante decisione dalla Consulta anche per un altro motivo infatti come forse saprete il diciannove febbraio il Senato ha approvato la con nella legge del decreto sulle carceri dei credo che tra le varie norme rimodula anche la fattispecie di reato di detenzione e spaccio per modica quantità di sostanza stupefacente senza però visti in ore tra droghe pesanti e quelle leggere dei credo che per questo motivo potrebbe manifestate aspetti di incostituzionalità proprio alla luce della recente decisione della Corte costituzionale insomma questa sera ci vogliamo chiedere
Dopo la decisione della Consulta sulla Fini-Giovanardi quali saranno gli effetti per gli imputati cambierà qualcosa perché sottoposto a misura cautelare ed ancor tra quali saranno gli effetti per i condannati come riuscire poi a conciliare tale sentenza sulla Fini-Giovanardi con la nuova fattispecie introdotta
Nel decreto carceri per aiutarci a fare chiarezza su un tema così complesso e per aiutarci a rispondere a queste domande e qui con noi un valido magistrato che recentemente ha scritto una puntuale analisi su questo tema su Questione Giustizia un la A.N. rivista promossa da Magistratura Democratica saluto e ringrazio il giudice Andrea Natale giudice del Tribunale di Torino buona se
Giudice volevo arrivare agli occupatori allora giudice Natale la Consulta nella motivazione da sentenza lo afferma chiaramente
Con la declaratoria di illegittimità della legge Fini-Giovanardi tornerà in vigore l'articolo settantatré e le relative tabelle della legge Jervolino vassalli del novanta quindi la pena cambierà a seconda del tipo di sostanza giusto
è così si raccordano afferma esplicitamente dice che a seguito della caducazione della Fini-Giovanardi semplifico tornano a trovare applicazione la vecchia fattispecie l'articolo settantatré legge stupefacente che le relative tabelle in quanto mai validamente abrogate dalla Fini-Giovanardi essere
Tutto e dunque giudice Natale veniamo agli effetti concreti ad esempio per chi è imputato quali saranno gli effetti della decisione
Sulta dalla Corte costituzionale appuntato la Corte dice chiaramente che la decisione d'avere perfetti favorevoli al reo troppa vorrei quindi
Per chi è giudicato oggi per fatti commessi nel vigore della della Fini-Giovanardi
Non si dovrà tenere conto del più gravi tenera Fini-Giovanardi ma delle tele più favorevoli stabilita dai ruoli marescialli e quindi da due riempie reclusione cultura molta parliamo di frode infatti non lievi chiaramente
Ci sono gli enti e quindi il pm dovrà provvedeva a modificare l'imputazione e agire di conseguenza la stessa cosa in udienza in dibattimento spettacoli in udienza in dibattimento e
Allora si potrà anche renderne centrale io questo non non lo so prevedere altamente perché non mi ricordo tutte le tabelle a memoria ma per ora probabilmente potrebbe anche
Rendere necessario richiamare un perito tossicologico per capire in che parlavano determinata soltanto
Ma dottor da tale cosa accadrà invece per chi ha patteggiato una pena ma può fare ancora ricorso in Cassazione e questo è un problema molto molto cross
Nel senso che patteggiato una pena tratteggiato una pena oggi diventano appena illegale perché ha stabilito sulla base di disposizioni che non sono più in vigore non sul più applicabilità dai giudici
Questo vuol dire che quell'accordo non è più conforme a legge
E questo vuol dire che la Cassazione quando si troverà a dover decidere un ricorso scontento di patteggiamento non potrà che annullare con rinvio quella decisione quindi torna
Daccapo a dodici come lei dice non si torna di nuovo davanti al giudice di merito che dovrà rifare un
Niente il patteggiamento per Kyoto oppure e ci ha perché è cambiata la pena di conseguenza l'accordo a delle nuove premesse dottor Natale altri versetti poi
E avremo sulla durata della misura cautelare ed infatti tornano in vigore la legge del mille novecentonovanta sulle droghe avremo soprattutto per le prove legge
Genere una drastica riduzione dei termini di fase della custodia cautelare così importanti parliamo chiaramente ha fatto bene precisarlo solo titolo che leggersi ossia
I termini di custodia sia grave il fatto di lieve entità sia che si tratti di fatto non lieve entità per le droghe leggere i termini custode diventeranno tre metri come termine massimo di custodia relativamente alla fase delle indagini preliminari
E di cremisi per quanto riguarda l'attuale del
Giudizio quindi di fatto si può prevedere chi potremo avere l'estinzione di molti misure cautelari o sbaglio quantitativamente io chiaramente non solo dare un dato certo che lo sia responsabilità ritrovi culture e monitorare le proprie misure cautelari quindi andare a vedere
Quante persone a sotto la propria responsabilità che sono detenute prefattibilità spaccio di droga leggera
Eccetto quindi potrebbero
Recriminare per procedere alle intercettazioni quindi i giudici caso per caso dovranno andare a verificare e mi disse di fase presso il punto un lavoraccio
Oltre
Ma giudice Natale visto che di fatto cambiano le sanzioni con questa pronuncia della Corte costituzionale conseguenze si registreranno anche sul fronte della prescrizione il termine massimo di ben
Ci sono e si riduce da venticinque a sette anni e mezzo o sbaglio per le droghe leggere gli atti numero che legge l'aspetto sarà esattamente quello replica diventarne si esprimerà un parere perché anche a tre anni e mezzo
Il che mi porta a pronosticare ma facile profeta diciamo che molti reati di spacciatore di sostanze stupefacenti cosiddetta droghe leggere
Usciranno morti perché ormai i processi sarò in conto scusi prego un po'nell'ultimo inaugurato dell'anno giudiziario presenta la Corte d'Appello di Torino un decreto che
Efficiente
Ha detto che tenda ad un appello ventimila processi di questi ventimila capaci immaginare che molti erano relativi a riaprire spaccio equilibri sicuramente alcun ritorno per altri fatti di spaccio di droghe leggere
E infatti provo questo le volevo chiedere proprio dalla fase di appello dove forse si registreranno maggiori ma giudica sì di Peschici onera
Io credo che il nodo debole sanabile proprio lì dal punto di vista l'efficiente sistema di dialogare e quindi è lì che si verificano facilmente le prescrizioni
Con un però con un però sappiamo benissimo che molto spesso un dato statistico i processi per reati di spaccio sono processi con imputati detenuti in quel caso lì è molto più ricca i cinefili arrivi alla prescrizione perché il processo corre su un binario più veloce
Sentendoci imputato detenuto eseguito una risposta immediata per l'imputato a piede libero e quasi sicuro che molti si prescrive l'anno
Però dico anche per i detenuti il rischio c'è perché da sette anni e mezzo vent'anni c'è una bella differenza
Dottor fatale ora però come se non bastasse si pone un ulteriore problema che riguarda le persone invece condannate in via definitiva un problema assai delicato come lei mi insegna infatti la Consulta non ha dichiarato illegittima
La fattispecie di reato spaccio ma ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge Fini-Giovanardi facendo così tornare in vigore la legge precedente quella del novanta
Ora giudice Natale
Partiamo dalle droghe leggere distinguiamo droghe leggere e droghe pesanti particolare dove leggere
Dove si registra un notevole abbattimento di pena se una persona detenuta è stata condannata in via definitiva con la normativa dichiarata incostituzionale
Ha possibilità di vedersi riconosciuta una pena inferiore e cosa può fare per vedersi ridotta la pena allora il problema è molto complessa io so che la sua professione ascoltato anche da molte persone detenute quindi non voglio veicolare infatti garanzia
La norma la legge non prevede nulla al riguardo di Toritto diciamo che sentenze la Corte costituzionale hanno
Perfetti retroattivi favorevoli diciamo sui soli rapporti non ancora esauriti cerco di essere più chiaro il processo in corso evidentemente saranno ridere governati secondo il rigore della Jervolino culturali
Possiamo dire che una sentenza passata in giudicato rapporto esaurito allora io qua devo dire chiaramente che non è prevista esplicitamente dalla legge e cioè ci sono già
Ho visto l'intero alcune mailing list diverse opinioni da parte dei giudici alcuni dicono una sentenza di condanna passata in giudicato e quindi l'irrevocabile non è più un rapporto pendente in un rapporto esaurito
E quindi
Benché ci siano sentenze la Corte costituzionale purché naturalmente più favorevole io quel giudicato non lotto quella pena del Consiglio gli stalli zero giudicato questa è un'opinione
L'altro vignone l'altro opinioni invece la la banalizzo però eh ma quale rapporto esaurito io sia una sentenza di condanna
Irrevocabile ma processualmente un rapporto esaurito ma io sto ancora scontando una pena potremo davvero dire è un rapporto esaurito sapendo può poiché il quantum in cui la Pina potrebbe essere ingiusta allora faccio un esempio molto molto plastico vaglio dire la Jervolino Valle prevedeva una piena da due altri anni per le droghe leggere
La Fini-Giovanardi da sei a venti
Ipotizziamo il caso che una persona riflettevano sette anni per lo spaccio di hashish
Quindi quali il minimo dei fatti non lievi sia il minimo edittale
Ma è già un anno più del massimo dalla Jervolino culturale che la legge che oggi dovremmo applicare e qui sono obiettivamente stride
Starei per dire molto il problema è che con questo buco normativo bisogna fare delle interpretazioni delle tematiche di altre leggi di altre regole che in un qualche modo consentano di
Limitare un aspetto di giustizia fio ritengo evidente come
E l'altro problema è anche ritenendo che il giudice possa interpretando la legge andare a toccare la pena toccare l'applicabilità quale strumento da utilizzare quale strumento l'incidente di esecuzione incidenti le quote neppure una possibilità
E alcune interpreta creazione lo hanno già detto con riferimento a casi simili in cui era dichiarata incostituzionale un'aggravante l'aggravante grandissima devo segnalare che circa anche l'intento di segno contrario adesso io ho fatto un
Ricerca al volo così ho visto Presidente che dice che non si può toccare giudicate rimodulare la pena con incidenti di esecuzione e al Presidente che dicono l'esatto contrario
La questione legata anche rimessa eccezione mentre la Corte di Cassazione
Che si dovranno decidere a vedere
E a questo punto speriamo che i due dalle Sezioni dieci Dio non indicazione possessi applicata anche
A questo caso al caso della della Consulta sulla Fini-Giovanardi in
Le somiglianze sono molto simili qui quell'intento effettivamente qualcosa di sicuro potrà uscire di come indicazione per i giudici di merito
Chiaramente però
I giudici di merito nel prepararmi ancora prima che vinceranno negli ultimi anni credo che debbano decidere ad aprire adesso non mi ricordo il giorno esatto però
Da quale aprile c'è qualcuno che effettivamente potrebbe già imbastire un giudice di merito della questione Girelli nel merito della riva cerca sul diventa
Dottor Natale dire questo tutto da dare un problema opposto sembra porsi in
Esce con le droghe pesanti di infatti come lei sa mentre la Fini-Giovanardi prevedeva un minimo di tali di sei anni ora Giovanni vigore la vecchia normativa il minimo edittale sale a otto anni è corretto
Occorre
Allora se così è si pone un problema però ad esempio se un soggetto si è visto condannato col minimo edittale previsto dalla legge Fini-Giovanardi
Cosa accadrà si applicherà la normativa incostituzionale ma favorevole al reo o quella vecchia ma sfavorevole al reo
Allora qua bisogna distinguere la Corte personale nella sua sentenza dice esplicitamente che la dichiarazione incostituzionalità non può andare a detrimento quindi
Valore per
Posizione giuridica degli
Con imputati e fa riferimento all'articolo due del Codice penale fa riferimento all'articolo due del Codice penale e al principio dell'applicazione della norma più favorevole al
Piccola però c'è questo vuol dire che chi si è beccato sei anni oltre la multa nel rigore appena Fini-Giovanardi
è andata bene tra virgolette in base a questo principio stabilito dalla Corte costituzionale nei primi sei anni che andava bene così difatti dal ventotto ottobre due mila sei in poi Fini-Giovanardi droghe pesanti primo comma
Rimane dalle norme applicabili in quanto favorevole perché più favorevole giudice Andrada l'abbia visto l'attivazione è tutt'altro che chiara però a complicazioni si aggiunge un ulteriore complicazione infatti la
Rivive scienza della vecchia normativa che distingueva che distingue tra dove leggere quelle derivanti sembra creare una contraddizione rispetto a quanto stabilito dal decreto carcere che è stato convertito in legge qualche giorno fa
Beh credo che all'articolo due riforma la pena per la detenzione lo spaccio di modica quantità di sostanza stupefacente l'ex articolo settanta tre comma cinque della legge del mille centonovanta anche anzi neanche tanto ex
Normale attuale articolo ottanta comma cinque come come modifica come modificato normativa che però non distingue proroghe leggere quelle pesanti insomma abbiamo un ulteriore problema nel senso che oggi
Per i fatti più gravi si distingue tra droghe leggere ed pesanti Marta lei distinzione scompare d'un tratto per i fatti di lieve entità è così allora io direi di sì mi sembra anche produco raccolta
C'è una si dice che gli effetti del presente giudizio di legittimità resto leggendolo cercato nel tratto non riguardano la modifica in alcun modo dice la Corte
La modifica del posto con il decreto legge esatto in quanto stabilita con disposizione successiva a quella oggetto del giudizio della Corte e indipendente da
Dalla norma censurato magistrato alla Corte strade quindi
Noi novità del decreto legge
Rimane in vigore non è colpito da tempo intercorso personale introduce come diceva lei secondo me
Una irragionevolezza sul tema specie per i fatti più gravi distingue tra droghe pesanti e droghe leggere
E per i fatti meno gravi non si distingue più e dico di più quando le pene concretamente prevista dal legislatore
Per i fatti più gravi relative proprio leggere
Abbiamo una pena dal due per gli anni contro la multa Esteri Frattini
Ieri
La pena
è da uno a cinque anni oltre la multa non dico la pentola piena ma
Una larga porzione compreso ma sono due affaticato intersecano ampiamente appare adito a dir poco irragionevole dottor una volta dalla differente per fatti di
Soprattutto laddove invece avevo bisogno di una disciplina per le droghe leggere fatti i rilievi appunto di saper distinguere perché insomma la FIBE
Va bene dottor Natale le chiedo infine una precisazione che mi sembra però necessaria alla norma sull'affidamento in prova previsto dalla finge di che consentiva la concessione di tale misura per una pena residua di quattro anni anche per chi è recidivo resta in vigore
Ma ritengo di sì perché era una delle televisioni che era già contenuta nell'originario decreto legge e siccome
La Fini-Giovanardi richiamate in convenzionale limitatamente alle norme introdotte in sede di conversione limitatamente alle norme che hanno inciso all'articolo settantatré di recarsi all'affidamento in prova ad oggi ad oggi
Non è colpito dalle città esatto non a caso ma la Corte Costituzionale dichiara e illegittimi gli articoli quattro bis e quattro ter
Quindi esclude il titolo quattro che prevedeva questo
Forma con l'articolo quattro bis e quattordici aprile pubblici e scherzi
Otto virgola ventitré Mazzarrà generazione giudice il Natale abbiamo visto quanti problemi ci sono sul
Dopo questa sentenza della Fini-Giovanardi della Corte Costituzionale problemi che ricadranno sui giudici
Che non daranno sempre poi come è ovvio che sia una risposta omogenea problemi gravi
Sì però dovrebbe risolvere il Parlamento o sbaglio io ritengo che è indispensabile ritengo che è indispensabile per due ragioni uno per sciogliere il problema interpretativo colossale che ce lo sponsor pregiudicati perché è inaccettabile
Lasciare altro tipo di Tokio l'inedita trentuno strumenti di tutela di cura ossia o no e cioè stante persone detenute un secondo profilo l'intervento del legislatore secondo me indispensabile sul sui fatti di rendita
Respingo dentro per le pesanti dalla legge graduale trattamento sanzionatorio o fare altre scelte che sono nella libertà del legislatore comunque rimuovere questa irragionevole potrà
Richiede infatti non lievi vedremo vedremo il calendario di questo Parlamento e soprattutto l'impegno che mi l'attenzione che metterà su questo tema e dottor Natale un'ultimissima domanda lei conclude il suo articolo pur dato sulla rivista questioni giustizia on line ospitata dal sito di magistratura democratica con una nota di amarezza perché amarezza per varie ragioni il primo pensiero chiaramente foto
Pensare a quante persone sono state condannate sulla base di una legge dichiarata incostituzionale
Attualmente nelle carceri ci son ventotto mila detenuti per reati di connessi al traffico dispersive ventotto mila
Questo vuol dire che
In questi otto anni di appare intelligenza da Fini-Giovanardi celebrati centinaia di migliaia almeno cento mila processi diciamo all'ingrosso
Per
Per questo tipo di reato e allora pensare a tutte le condanne sono state dichiarate sulla panchina rigirata può incostituzionale quanti anni di galera sottotitolati in sovrannumero rispetto nazionale droghe leggere queste somme utili amaretto evidenti
Poi l'altro motivo di amaretto di carattere più istituzionale la Corte costituzionale censura diciamo un abuso di decretazione d'urgenza sia visto che il Governo in un qualche modo appropriato
Di prerogative non sui apportando le procedure
Per fare un dibattito sul
Riforma
Prima anche l'attuale degli stupefacenti che durava in realtà da anni in Parlamento e con un colpo di mano parlamentare la risolto in un paio di sedute mettendo la fiducia MO altrimenti poi andiamo a letto
E poi ho motivo di amarezza per per come sono compresi anche i giudici
Era una
Censura di incostituzionalità che a reggerla sentenze della Corte costituzionale
Avrebbe dovuto a me per primo e voglio dire grazie apparire abbastanza evidente invece in questi otto anni non se n'è accorto quali nessuno che
Questa norma aveva dei più poveri
Solo quattro tribunali hanno quattro corpi hanno sollevato la questione davanti alla Corte la Corte di cassazione alla Corte d'appello di Roma il GIP di Torino
E il Tribunale di Vibo Valentia quattordici offerta culturale ho fatto una domanda in più come credo sia nostro dovere e questo è un dato su cui riflettere grazie giudice Natale per il tempo che ci ha concesso grazie la ringrazio e io vorrei conoscere l'ascolto
Crocco ci scrive dal carcere siano in provincia di Catanzaro cara radio carcere o sessantaquattro anni mi trovi in carcere da oltre
Denti quattro anni e finirò di scontare la mia pena
Nel settembre del due mila e quattordici
Qui insomma Rocco è quasi finito di scontare questa lunghissima pena scrive ancora Rocco dal carcere siano ora di scrivo perché essendo la mia pena quasi finita e sapendo che il decreto del governo ha innalzato da quarantacinque
Settantacinque giorni la liberazione anticipata ho fatto un'istanza per ottenere la maggiore detrazione di trenta giorni ebbene dopo un po'ho avuto un breve colloquio con l'educatrice del carcere e tutto sembra mandare per e-mail io
Ma poi un giorno l'ho incontrata in corridoio e le ho chiesto se c'erano novità sulla mia istanza e lei mi ha detto che la liberazione anticipata speciale non la danno a nessun detenuto perché non si capisce
Comunque sta di fatto scrive ancora Rocco dal Cal ci sia la presenza di fatto che qualche giorno fa mi è arrivato il provvedimento del magistrati di sorveglianza
Con il quale si rigettava la mia richiesta in quanto non l'ho dimostrato un concreto recupero durante la mia detenzione
Ti assicuro che sono rimasto a bocca aperta ma come sono in carcere da
Ventiquattro anni appena posso lavoro come scopino e loro dicono che non merito la liberazione anticipata e cosa dovrei fare per me evitarla se qui il lavoro è pochissimo domanda giustamente Rocco
Ti ripeto sono davvero frastornato e non capisco e non capisco davvero come
I politici pensi no così di risolvere il sovraffollamento delle carceri ti saluto con stima la lettera è firmato da Rocco persona detenuta
Nel carcere di siano in provincia di Catanzaro
Ma insomma rigettare una liberazione anticipata per una persona che ha già scontato ventiquattro anni di carcere francamente
Francamente lascia delle perplessità sono tante tante le segnalazioni di persone detenute che non si vedono riconosciuta questa
Liberazione anticipata speciale prevista dal decreto emanato dalla ministra giustizia
Anna Maria Cancellieri anzi ne approfitto per invitare tutti i detenuti a segnalarci punto i casi in cui questa liberazione anticipata
Non viene non viene applicata da Catanzaro andiamo su al Nord ci spostiamo a Trieste perché ci scrive se Stefano insieme a settantacinque persone detenute appunto nel carcere di Trieste servono che afferma carissimo Arena
Prima di tutto di scrivo per informarti che anche noi detenuti nel carcere di Trieste abbiamo costituito il Comitato per la giustizia e per l'amnistia e ne approfitto anche per inviati le settantacinque firme dei detenuti che hanno aderito
Bravi bravi bravi ad avere creato questo comitato anche a Trieste scrive ancora sempre insieme suoi compagni detenuti nel carcere di Trieste inoltre insieme in i compagni ci tengo anche a dirti le pessime condizioni in cui siamo costretti a vivere infatti qui viviamo in quattro persone all'interno di celle piccolissime
Celle che sono tra l'altro anche invase dalle blatte ovvero dagli scarafaggi
Gli educatori psicologi poi sono pressoché assenti come assai scarsa l'assistenza sanitaria tanto tanto che capita ogni giorno che un detenuto si debba tagliare le braccia o si cuce la bocca pur di essere visitato dal medico
Per il resto anche il lavoro e per pochi ed infatti ci si deve ritenere fortunati
Ci si deve ritenere fortunati se uno di noi viene chiamato per lavorare anche solo per quindici giorni ogni nove mesi alla faccia alla faccia della rieducazione
Aggiungerei il risultato di tutto questo scrive ancora Stefano cascarci Trieste il risultato di tutto questo non è solo una pena degradante ma è anche una pena passata non fare nulla
Visto che il nostro unico svago e andare a fare l'ora d'aria in un cortiletto in un cortiletto che sarebbe è stretto anche per delle galline
Una nota a parte la merita poi la magistratura di sorveglianza magistratura che rigetta le nostre istanze dicendo che c'è il pericolo di reiterazione del reato
Anche se uno sta in carcere per reati commessi dieci anni fa oppure si dicono c'è il pericolo di fuga anche se uno è italiano è una piccola pena da scontare
Si può chiamare questa giustizia si può chiamare questa pena con i miei compagni ti saluto con molto rispetto la lettera è firmata da Stefano insieme a settantacinque persone detenute nel carcere di Trieste beh che dire
Condivido pienamente le perplessità le domande che pone
Stefano insieme ai suoi compagni detenuti in questa lettera e sottolineo quanto questi ragazzi detenuti abbiano fatto bene a creare
Questi comitati per la giustizia per l'amnistia comitati che sono presenti in circa trentacinque carceri lo ripeto l'obiettivo è arrivare
A che questi comitati siano presenti in tutte le duecentosei calci tagliare in maniera tale che poi sia più facile per tutti noi mobilitarci sia dentro le carceri che fuori
Torniamo del profondo Sud perché si scrive Domenico che è persona detenuta nel carcere l'Ucciardone di Palermo Domenico che nella sua lettera si sofferma sull'esistenza ancora oggi nel carcere Ucciardone del così detto canile ovvero una gabbietta
Dove i detenuti dovrebbero stare per qualche minuto una gabbietta sporca e Lori laddove invece i detenuti vengo lasciati per ore e ore scrive appunto Domé
Dico dal carcere Ucciardone di Palermo caro Riccardo devi sapere che fino a poco tempo fa ero detenuto nel carcere di Massa Marittima e poi mi hanno portato qui nel carcere l'Ucciardone
Carcere
Dove al mio arrivo non si può dire certo che io abbia avuto una bella cogenza ed infatti di infatti appena finita la visita con il medico non mi hanno portato in cella ma mi hanno chiuso nel famoso
Canile che c'è ancora oggi nel carcere dell'Ucciardone già già il canile che così è stato giustamente ribattezzato dai detenuti che altro non è che una celletta minuscola
Senza finestre e dove esiste in un angolo solo una tazza la turca tazza che non è divisa dal resto della cella una tazza piena di escrementi da cui esce una puzza nauseante
Considera che nel canile dell'Ucciardone sei abbandonato da tutti perché nessuno nessuno ti sente se chiedi aiuto e non può neanche sederti perché e tutto sporco da fare schifo
Ebbene
Ebbene mi hanno lasciato chiuso lì dentro per quasi tutto il giorno e credimi credimi stavo per impazzire
Ora
Mi trovo in una cella sovraffollato una cella dove
Non veniamo considerati esseri umani ma delle bestie e dove sono quotidiani maltrattamenti psicologici maltrattamenti che non so fino a quando riuscirò a sopportare
Chávez grazie la lettera e firmate da Domenico
Persona persona detenuta
Nel carcere Ucciardone di Palermo una lettera che fotografa una realtà che non credo necessiti di alcun commento casomai
Avrebbe bisogno di un esposto alla Procura ma non di commenti ci spostiamo adesso in Toscana perché ci scrive Loris che è persona detenuta nel carcere di Prato Loris che afferma Carra radio carcere e dal due mila otto che mi trovi in carcere
Perché sto scontando un cumulo di vecchie condanne il problema è che io sono invalido all'ottantacinque per cento tanto che per cammina
Aree devo usare le stampelle ma anche sei medici sanno che avrei bisogno di un'operazione in questi sei anni di galera nulla
Nulla è stato fatto per curarmi
Arrivato quasi alla disperazione ho chiesto di poter scontare la mia pena in detenzione domiciliare per motivi di salute
Ma come potrà immaginare l'udienza mi è stata fissata nel mese di aprile con la conseguenza che dovrà affrontare altri mesi e mesi di sofferenze e di dolori lancinanti
Inoltre scrive Loris la caccia di Prato inoltre
Da quanto mi dice il mio avvocato il magistrato non sembra convinto a darmi la detenzione domiciliare
Ma vorrebbe che io lavorassi e ora domando perché se ho chiesto la detenzione domiciliare perché sono invalido vogliono che io lavori che senso ha e già in effetti in questi giorni schivo ancora Loris dal calci di Prato
In questi giorni si parla tanto del decreto carceri presentato dal ministro cancellieri ma pochi si accorgono che si tratta di decreti inutili se poi immagini sorveglianza non gli rendono applicabili con mille cavilli con i miei compagni di cella ti saluto con tanto affetto la lettera è firmato da Loris
Persona invalida malata detenuta nel carcere di Prato io non voglio neanche immaginare cosa
Possa voler dire
Stare in carcere malato e per giunta invalido ottantacinque per cento non solo si patisce l'attenzione degradata come la patiscono gli altri detenuti sani ma in più si deve fare
Il conto con la propria malattia con la propria invalidità
Che rende
Quella di tensione l'inferno dell'inferno
Poi si scrive Salvatore dal carcere Badu e Carros di Nuoro carissimo Arena sono uno di quei detenuti che dal carcere non uscirà mai
Non uscirà mai perché sono una di quelle persone condannate all'ergastolo ostativo ovvero quello ergastolo che non consente nessun beneficio
è la pena perpetua eh il fine pena mai
Come sai scrive Salvatore dal carceri Nuoro come sai ti scrivo dal Carcina
Oro dove divido la cella con altri quattro detenuti
Quattro detenuti tutti condannati come me all'ergastolo ostativo in altre parole viviamo un incubo io ormai sono ventun anni ventun anni che sono in carcere
Ma ciò nonostante non riesco non riesco proprio ad abituarmi all'idea di questa pena di questa prima che non finirà mai
Soprattutto scrive ancora sabato dal calci Nuoro soprattutto non capisco come si faccia ritenere ancora valido l'articolo ventisette della Costituzione che parla di rieducazione e allo stesso tempo attenere in galera delle persone
Finché non muoiano
Si può chiamare questa rieducazione sul sembra comodino ma domanda ancora Salvatore da carcinoma Oro non sarebbe meglio la pena di morte che morire per una pena senza fine che ti porterà alla morte
Che senso ha vivere in carcere senza avere una finalità uno scopo nella vita
Nella speranza che un giorno arrivi una politica seria che metta mano anche a questa vergogna ti invidio un forte abbraccio
La lettera è firmata Salvatore
Persona detenute del carcere Badu e Carros di Nuoro una delle settecento persone che in Italia scontano l'ergastolo ostativo quella tipologia del gas sono che non consente l'applicazione
Di nessuno beneficio penitenziario
è come dice Salvatore l'ergastolo ostativo è la pena perpetua è davvero il fine pena mai una normativa non ci stancheremo di ripeterlo che manifesta non pochi aspetti di incostituzionalità
Laddove
Ex legge si prevede che una persona non possa essere riesaminata dopo trent'anni di carcere possibile mai che nessuno nessuno di voi li condanna all'ergastolo dopo trent'anni possano cambiare vita possono essere diverse rispetto a quelli che hanno commesso un reato trent'anni fa
Noi riteniamo che questa verifica sia doverosa e debba essere fatta con rigore e caso per caso ecco l'ergastolo ostativo impedisce questa verifica di cambiamento ed è qui
Il nocciolo della incostituzionalità
Grazie Salvatore scrivi scrivi c'è ancora insieme due compagni
Perché assolati del carcere Nuoro dalla Sardegna ci spostiamo in Puglia perché ci scrive un gruppo di persone detenute del carcere di Trani un gruppo di persone detenute che afferma caro Riccardo ti iscriviamo dalla così detta Sezione blu del nuovo carcere di tra anni ovvero un carcere costruito apposta per detenere i terroristi come quelli appartenenti alle Brigate Rosse insomma un carcere di massima sicurezza dove le celle sono state pensate per detenuti pericolosi sì mi e dove invece ci sono oggi rinchiusi detenuti incensurati alla loro prima di tensione persone condannate per furto
Eccoli spacciatori o persone tossicodipendenti ovvero una tipologia di detenuti ben diversa da quella delle Brigate Rosse
A ciò devi aggiungere scrivono ancora queste persone detenute il carcinoma anni
A ciò deve aggiungere che
In celle di pochi metri quadri ci ridiamo in sette o in otto persone e lo spazio è talmente poco che ci fanno dormire sulle Tia tassello alti tre piani
Ma la chicca ovvero la ciliegina sulla torta è questa
Il battere il Gabinetto che abbiamo in cella
è situato solo a dieci centimetri di distanza dalla Pandino dove la diamo i vestiti o dove ci laviamo la faccia una vicinanza che non solo fa venir meno la nostra privacy
Ma che non garantisce nessuna nessuna igiene
Cosa dirti poi del cortile dove ci fanno fare l'ora d'aria
Considera che una gabbia di venti metri quadri una gabbia coperta anche sul soffitto dodici ammucchiano per un paio d'ore e dove il sole lo possiamo solo sognare perché non lo vediamo mai
Vi ringraziamo per averci dato voce la lettera è firmata da un gruppo di persone
Detenute nel carcere di Trani
E già in carceri Trani nasce proprio come un carcere di massima sicurezza pensato proprio per quegli anni gli anni di piombo
Dove appunto c'era l'emergenza terrorismo oggi quel carcere collegiali di massima sicurezza è destinato a detenuti comuni e questo obiettivamente obiettivamente non ha senso
Poi si scrive Claudio insieme a oltre duecento persone detenute del carcere di Alessandria Claudio che afferma carissima radio carcere come noterà i questa lettera è piena zeppa di firme e già infatti è una lettera una diciamo così insomma le il me dei detenuti del carcere Sammichele miele Sandra che hanno costituito il Comitato per la miseria e per la giustizia bravi bravi bravi anche voi un comitato che si pone come scopo quello di creare una mobilitazione nonviolente in tutte le carceri e di far conoscere all'opinione pubblica come siamo costretti a vivere ed infatti ed infatti per quanto di nel carcere di Alessandria qui la situazione è talmente critica che questo carcere lo abbiamo ribattezzato la tomba la
Tomba
E questo non solo per i noti problemi legati alla scarsa assistenza sanitaria che hanno causato tanti decessi negli ultimi mesi ma anche perché siamo completamente ignorati dalla magistratura di sorveglianza
Non a caso qui scrive ancora Claudio insieme sui compagni del carcere Alessandria non a caso qui su quattrocento detenuti non ce ne uno non ce ne uno che usufruisca di permessi premio o della semilibertà
Neanche uno su quattrocento
Inoltre il magistrato sorveglianza ci rigetta tutte le nostre richieste finalizzata ad ottenere gli altri benefici penitenziari e come se non bastasse attenzione ascoltate bene
Lo stesso magistrato in un membro del Collegio del Tribunale di Torino Tribunale di Torino che deve giudicare sulle impugnazioni relative proprio I rigetti che quello stesso magistrato rimesso
E questa
è una palese violazione di legge infatti non può quel magistrato comporre quel collegio se si discute un suo provvedimento lo dice chiaramente
Il codice qui scrive ancora Claudio da casi di Alessandria qui siamo al paradosso
Da un lato I detenuti viene offerto solo di poter giocare a carte visto che qui il lavoro non c'è e dall'altro il magistrato non accoglie le nostre richieste per misura altri latina perché non ne ravvede segni di reinserimento ma noi ci domandiamo ma che occasione ci danno per inserirci giocare a carte giustamente
Con i miei compagni rimando un forte abbraccio la lettera e firmata Claudio insieme a oltre duecento persone detenute nel Carcere San Michele di Alessandria
Beh insomma è un paradosso quello che ci segnala Claudio nel carcere Sandra che è presente in tante carceri italiane
Da un lato infatti le persone detenute in tante cacci italiane vengono condannate non solo a stare in ce ne sono affollate ma vengono condannate all'ozio dall'altra parte quando vado a fare una richiesta di misura alternativa
Ho chiesto la liberazione anticipata il magistrato dice ebbe mano ha dato segni di reinserimento per me Massimo lasci ventidue ore in cella come fa a dare segni di reinserimento pensiamoci un po'
Dalle Sandra ci sposiamo adesso a Napoli e più precisamente entriamo dentro l'inferno del carcere di Poggioreale perché ci scrivono Ciro Mirko piccione Rosario Dino Ciro e Salvatore che sono punto persone detenute nel carcere di Poggioreale persone detenute che affermano canale radio carcere siamo sette detenuti che dividono la sesta piccola cella del carcere di Poggioreale un carcere dove siamo abbandonati e dove siamo trattati peggio che delle bestie pensa solo che dopo quattro mesi di richieste Ciarlo fino all'ente dato qualche rotolo di carta igienica è un po'di detersivo insomma un miracolo ma non solo scrivono questi ragazzi detenuti a Poggioreale ma non solo infatti anche se dicono che qui il manto mento di ogni detenuto costa centocinquanta euro al giorno riusciamo a malapena nutrirsi in quanto per pranzo ci danno una scatoletta di tonno mentre per cena citando soltanto un uovo sodo a testa
Ora ci domandiamo com'è possibile che per noi detenuti lo Stato spenda centocinquanta euro al giorno se poi veniamo trattati in questo modo
L'opinione che ci siamo fatti e che in effetti si tratti di una vera e propria truffa e che tanti tanti dei soldi destinati al nostro mantenimento finiscano in effetti nelle tasche di qualcuno in altre parole scrivono quest'ragazzi detenuti nel carcere di Poggioreale in altre parole la nostra detenzione è un grandissimo a fare un business fatto di soldi pubblici e il fatto anche sulla spesa che facciamo in carcere speso dei beni alimentari che invece di avere prezzi più bassi rispetto fuori così come dice la legge sono triplicati all'interno del carcere insomma non solo siamo trattati come bestie da Marcello ma siamo anche usati come una grande oppure
Unità economica chiave grazie alla lettera è firmata Ciro Mirko piccione Rosario Dino Ciro e Salvatore persone detenute
Carcere Poggio Reale di Napoli e bene cosa strana la stessa sensazione ce l'ho pure io la chiamo l'economia del degrado
Tutte queste persone detenute convengono a qualcuno chi è che mangia dietro le vostre spalle viste le ingenti somme che vengono erogate
Dallo Stato chi è che si arricchisce dietro il sovraffollamento carcerario è questa la domanda da porsi
Saluto Carmelo insieme a centinaia di detenuti del carcere di Ragusa che ci comunica che anche loro hanno costituito il Comitato per la missione per la giustizia
Bravi bravi ragazzi salutiamo Francesco recarci Caltanissetta che da tempo non vede la moglie il figlio perché risiedono vicino Bari e non hanno i soldi per arrivare fino a Caltanissetta salutiamo Daniele da casi di Biella che a cinquantasette anni gravemente malato sta scontando una serie
Di pene per piccoli reati e che ha fatto richiesta di grazia al Presidente della Repubblica saldiamo Vasile dal carcere la dose di Bologna che è stato condannato ma che si professa innocente Giovanni dal carcere in modo che invita tutti i detenuti in Italia a mobilitarsi pacificamente per l'anno insieme per l'indulto e poi salutiamo Antonio dal Cal ci sarà da Maria Capua Vetere Giovanni dal carcere opera di Milano e cinque persone detenute che dividono la stessa cella del carcere Rebibbia di Roma
Bene allora prima di salutarvi vi ricordo i nostri replicabili ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere prima di tutto il numero di telefono di qui di Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate se siete da poco uscito dal carcere e volete raccontare attraverso Radio carcere la vostra esperienza detentiva chiamate anche se avete subito un'ingiustizia dal processo un'ingiustizia subita
Sia nella veste di imputato che nella veste di vittima del reato
Vi ricordo anche il nostro sito interrato ovvero radio carcere punto com del ricordo che siamo presenti sia su Twitter che anche su Facebook Facebook dove potete trovarci o attraverso la pagina di radio carcere di Facebook oppure
E ci vuole trovare cercando Riccardo Arena e vi spunterà fuori il simbolo e di radio carcere e poi soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere dal carcere lettere che leggiamo ogni giovedì alle ore diciannove e quarantacinque queste l'indirizzo per far sentire la vostra voce
Radio
Radicale
Rubrica radio carcere via principe Amedeo
Due
Zero zero uno
Otto cinque
Roma scrivete scrivete scrivete a Radio Carcere non lasciate che tutte le ingiustizie che subite rimangano protette dal silenzio e da quelle quattro mura ma scriveteci anche per informarci se avete costituito i comitati per l'amnistia per la giustizia lo ricordo ancora una volta creare questi comitati è molto semplice bassa raccogliere un gruppo di persone cinque dieci detenuti scriverlo gli radio carcere ecco lì che
Costituito il Comitato l'obiettivo è creare questi comitati in tutte duecentosei carceri italiane e così poterci mobilitare più facilmente sia fuori dal carcere che soprattutto
Dentro al carcere ed anzi ed anzi è proprio per questi motivi ne approfitto per ricordare a tutti i nostri ascoltatori sia in città e
Mi liberi che i cittadini detenuti che i radicali hanno intrapreso una nuova iniziativa non violenta un'iniziativa non violenta che inizierà
Da domani venerdì ventotto febbraio e che terminerà il ventotto maggio data in cui è fissata la scadenza che ci ha dato la Corte europea perché l'Italia ponga rimedio all'illegalità sistematica presa in
E delle carceri quindi se volete aderire a questa nuova iniziativa non violenta mobilitate vi escrementi al nome di radio carcere i comitati si mettano in moto scriveteci edifici in quale carcere avete organizzato Lini
Serviva nonviolente inseriamo convivente che può andare dallo sciopero della fame allo show del carrello allo sciopero dell'ora d'aria insomma usate anche la fantasie
Già
Oltre che alla volontà di cambiare le cose io ringrazio Alessandro Teodori per l'assistenza in regia e ringrazio tutti voi tutti voi che questa sera
Da una casa da una macchina da un camion e dalla cella solo affollata avete acceso una radio per ascoltare una piccola voce la voce dire
Io carceri informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi a tutti voi un caro saluto da Riccardo
Arena
Adesso
Hanno anche il problema lì perché
Abilitate attuate
Ma cerchiamo di ragionare qualcosa
Aprite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondi non è simpatica superiore
Comunque
Una volta che l'italiano il tribunale
Cinquecentotre trentacinque Codice di procedura penale
Sia
Novantotto Italgas o la Corte d'Appello di Palermo seconda soluzione
In data cinque aprile al vincolo voce