05MAR2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 07:09. Durata: 19 min 54 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di mercoledì 5 marzo 2014 , condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Afghanistan, Baltico, Crimea, Democrazia, Economia, Esteri, Europa, Finanza, Gas, Geopolitica, Georgia, Gran Bretagna, Guerra Fredda, Investimenti, Iraq, Libia, Moldavia, Nato, Obama, Petrolio, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Reddito, Russia, Sanzioni, Siria, Storia, Ucraina, Ue, Usa, Vietnam.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:09

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale mercoledì cinque marzo questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta l'edizione di oggi sarà integralmente dedicata all'Ucraina alla guerra di Vladimir Putin come
Definita ieri in prima pagina dal quotidiano francese
Liberarsi o vedremo dall'idea anche un editoriale ora tocca agli Europei dimostrare coraggio e determinazione di fronte a Putin un uomo che conosce solo linguaggio
Della forze che scommette sempre sulla
Codardia dei suoi
Nemici leggeremo anche un editoriale dell'indipendente che punta del dito sulla debolezza della strategia di Barack Obama Pilli
Generale la sua politica estera che vittima degli e venti a causa dello stile cauto e razionale
Del presidente americano dal Washington post quotidiano statunitense
Leggeremo un editoriale secondo il quale l'Occidente deve placare i timori dell'ex repubbliche sovietiche non solo l'Ucraina ma anche
La Moldavia la Georgia i Paesi baltici nel modo migliore per farlo aumentare
La presenza delle truppe NATO i confini con la Russia quanto invece al dibattito sulle sanzioni per il wall street journal Europe
L'economia e il tallone d'Achille di Vladimir Putin all'Europa gli Stati Uniti hanno importanti leve contro
La Russia il problema è che devono avere la volontà di usare queste level sulla stessa linea anche di devono Racman columnist del Financial Times
La Russia non è nella posizione di combattere una nuova guerra fredda il titolo
Di un commento
Di ieri Racman ricorda
Che non non è solo l'Europa ad essere dipendente dal gas russo la stessa economia russa dipende dai redditi derivanti dagli idrocarburi ed è la ragione per cui durante la guerra fredda
Mosca non interruppe mai le forniture all'Europa cominciamo però
Da Di Biasio ieri aveva una prima pagina efficace la guerra di Vladimir Putin il titolo sopra una foto del Presidente
Russo da questo quotidiano francese però vogliamo leggere
L'editoriale dal titolo stivali gli stivali che vengono usati in guerra per schiacciare gli avversari non dispiaccia fosforo onde
Che sabato scorso sosteneva che si doveva fare
Di tutto per evitare un intervento esterno in Ucraina ante già alla vigilia venerdì la Russia aveva invaso e occupato questo Paese
Secondo i trattati internazionali firmati anche da Mosca lacrime a partire all'Ucraina Putin ha violato la sovranità di un Paese europeo inviando le sue truppe
Con la copertura di un'operazione volta proteggere popolazioni russe russofone che in realtà nessuno minacciava
Sappiamo scrive Libération come
Nella storia europea autocratici simili ma precedenti a Putin abbiano usato questo pretesto quello di proteggere
Minoranze in altri paesi per giustificare interventi armati l'Europa non deve accettare questo colpo di forza contrari ai valori del diritto della libertà che l'Europa stessa dovrebbe proteggere
E valori per i quali decine di ucraini sono morti la Crimea beneficia di uno status particolare in Ucraina garante di una coabitazione pacifica tra comunità russa ucraina Tartara l'obiettivo di Putin in realtà non è proteggere il russo foni
E altrove Putin vuole un'ucraina ai suoi piedi uno Stato Vassallo indebolito dall'occupazione poi dall'amputazione di una parte del suo territorio
Putin sa di non poter rifare la storia come a Praga o Budapest
Ma scommettendo sulla appositi la limita degli europei
Ciò che era come ha fatto in Georgia o in Armenia manipolando le minoranze gli estremisti per nuocere e intimidire insomma alla maniera del KGB che la sua vera matrice politica ucraini leader come popolazione
Non hanno ceduto alle provocazioni di Putin ora tocca agli Europei dimostrare coraggio e determinazione di fronte a un uomo
Che conosce solo linguaggio della forza e che scommette sempre spesso con ragione sulla codardia
Dei suoi nemici così
L'avete leader passione l'Independent quotidiano britannico spesso su posizioni pacifiste sostenitore della diplomazia
Ad ogni costo mette in discussione sulla vicenda Ucraina
La strategia di politica estera di Barack Obama questo il titolo dell'editoriale di ieri lo stile cauto di Obama rende la politica estera americana vittima degli eventi
Sull'Ucraina il Presidente americano deve assumere la leadership scrive l'Independent
Per Barack Obama l'annessione russa della Crimea per non parlare del rischio di un un'invasione totale
Dell'Ucraina rappresenta di gran lunga la più grande sfida di politica estera della sua Presidenza
è un teste della credibilità sia sua in termini personali sia del suo paese in quello che è sempre più appare come l'ultimo atto della guerra fredda lo scontro che aveva dominato la seconda metà del ventesimo secolo
Come prima cosa secondo l'Independent Obama deve modificare l'immagine che proietta all'esterno il suo stile cauto e razionale
è da rispettare per molti aspetti i suoi giudizi sono sagge a differenza del suo predecessore giornata più Bush Obama pensa a lungo
Prima di agire calcolando vantaggi e svantaggi la manifestazione più evidente di queste virtù è stato il RAI tre del due mila undici preliminare Osama Bin Laden
Senza dubbio questo Comandante in capo è in grado di prendere
Decisioni gravi ma rimane l'impressione secondo l'Independent che con Obama l'America sia in ritirata globale gli Stati Uniti si sono ritirati dall'Iraq e vogliono andarsi dalla FIAT andarsene dall'Afghanistan entro la fine dell'anno
Nella campagna nato del due mila undici in Libia la Casa Bianca parlava con orgoglio della
Della strategia dell'identità from Viani India del guidare dal sedile di dietro sulla Siria
La performances dell'amministrazione americana è stata esitante per usare un mio femminismo
La sensazione di ritirata è stata rafforzata dei piani di una riduzione sostanziale del Bilancio del Pentagono
Non solo la dibattuti in anche nemmeno ma anche altri rivali potenziali come la Cina ritengono che questa Casa Bianca non reagirà accolla stessa forza del passato e che dunque
Sono liberi di agire con impunità relativa
I periodi storici di ripiegamento su se stessi sulla politica interna non sono cosa nuova che abbiamo già vissuti dopo i conflitti in Corea e Vietnam alla fine della guerra fredda
Con il collasso dell'Unione Sovietica che doveva portare la fine della storia altri o un po'irreversibile della democrazia liberale occidentale
Ma ricordo l'Independent la storia non è terminata
E in questo scontro con una Russia di nuovo aggressiva non può esserci un'America che guida dal posto di dietro certo Mosca interessi legittimi in Ucraina ma questo non significa che può mettersi parte di un Paese
Obama deve articolare un piano d'azione nel caso in cui Mosca non dovesse fare marcia indietro un intervento militare diretto dell'Occidente impensabile Putin lo sa ma ci sono altri strumenti per assicurarsi che la Russia
Paghi un prezzo
L'espulsione dal G otto
Può essere un inizio Washington e i suoi alleati dovrebbero introdurre anche dure sanzioni contro responsabili istituzioni russe una misura ancor più efficace sarebbe l'imposizione
Di limiti all'accesso Russo al sistema finanziario internazionale
Ma la cosa più importante che Obama deve farsi carico di questa crisi con una determinazione e convinzione che finora gli sono mancato è così
Tra l'altro L'Indipendente va segnalato che sulla stampa britannica ci sono alcune polemiche per
La posizione
Non tanto ufficiale ma
Ufficiosa o segreta del Governo britannico sulla questione delle sanzioni e in particolare contro l'iter russa un fotografo è riuscito a cogliere
Una pagina di un documento riservato in cui
Si scrive che il Governo deve
Essere attento al Governo britannico deve essere attento le ripercussioni sulla City di Londra e questo ovviamente
Manda un po'in crisi di immagine proiettato Broderick Camerano dal suo
Ministro degli esteri Guidi a monte di falchi in questa crisi Ucraina
Il Washington post quotidiano americano torna sulla crisi con un editoriale dal titolo l'Occidente deve placare i timori dell'ex Repubblica sovietica i sostanza al post ricorda che
La
La questione in gioco non riguarda solo l'Ucraina ma più in generale i Paesi che facevano parte dello spazio sovietico e il quotidiano americano
Torna proporre quella che potrebbe essere una sanzione un po'più che simbolica attraverso un ruolo maggiore della NATO scrive il post mentre le onde di shock dell'invasione russa dell'Ucraina si diffondono in tutta Europa
Il primo Paese tremare la Moldavia dove dal mille novecentonovantadue una provincia separatista sostenuta dalle truppe russe destabilizza
La situazione la Transnistria una zona senza legge sopravvive grazie a Bari traffici è stata relativamente calma negli ultimi anni
Ma la Moldavia come l'Ucraina vuole
Integrarsi economicamente all'Europa voltando le spalle all'offerta concorrente di Vladimir Putin di un'unione doganale euro asiatica
La domanda preposte se Putin surriscalda era questo conflitto congelato della Transnistria
La palese violazione di Mosca delle frontiere europee frontiere che aveva promesso di rispettare dopo la fine dalla guerra fredda solleva preoccupazioni crescenti in Paesi che facevano parte dell'impero sovietico
Non solo la Moldavia ma anche la Georgia dove le truppe russe hanno preso il controllo di ampie fette di territorio sostenendo regimi separatiste tra altre Repubbliche ex sovietiche
Le storie l'Estonia la Lettonia Lituania sono membri della NATO
Ma hanno anche in consistenti minoranze russe all'interno del loro territorio
Minoranze che in passato il Cremlino ha cercato di manipolare a suo vantaggio secondo il post Putin potrebbe cercare di replicare la sua avventura Ucraina in questi Paesi
Tutto dipenderà da quanta forza l'Occidente deciderà di usare per rispondere all'invasione della Crimea anche in termini militari alla frontiera della Russia un primo passo per il quotidiano americano
Dovrebbe essere di di di dedicare più risorse della NATO l'addestramento
Alla pianificazione militare nei Paesi membri lungo la frontiera russa cominciare dai Paesi baltici e da altri ex membri del Patto di Varsavia
Richiesta di questi Governi di più truppe NATO di un sistema di difesa missilistico di un rafforzamento di altri strumenti militari in passato è stata bocciata più volte perché si diceva che non c'era alcuna minaccia serio da parte di Mosca
Ma questa logica non regge più secondo il Washington post la NATO dovrebbe anche allargarsi più rapidamente agli altri Paesi dell'Europa
Del sud est Montenegro Macedonia
Accelerare l'ingresso della Georgia
Il messaggio Putin deve essere questo la sua aggressione contro l'Ucraina non ritarderà l'integrazione nelle strutture di sicurezza occidentali del nuove democrazia europea è così
Questo quotidiano americano sui giornali europei c'è dibattito ovviamente su altre sanzioni quelle economiche il pensiero corrente diciamo e che i primi a rimetterci
Potrebbero essere Paesi come l'Italia la Germania la Francia il Regno Unito l'Olanda
Gran parte dei quali dipendenti dal gas Russo
Ciechi però non la vede così per esempio chiedono Racman sul Financial Times di ieri la Russia non è nella posizione di combattere una nuova guerra fredda
Scriverà Manna quando l'Unione Sovietica in base alla Cecoslovacchia nel mille novecentosessantotto la borsa
Di Mosca non si schiantò e perché perché non c'era una borsa a Mosca per contro la notizia che le truppe russe hanno preso il controllo effettivo della Crimea
è stata salutata lunedì da un dagli investitori con un tracollo del dieci per cento della Borsa moscovita questo contrasto tra il mille novecentosessantotto il due mila e quattordici sottolinea
Perché parlare di una nuova guerra fredda è sbagliato il contesto economico politico di oggi completamente diverso da quello di allora
La Russia non ha più un impero che arriva fino a Berlino le perdite territoriale subite sono una delle ragioni per cui la dimmi Putin sta combattendo così duramente per mantenere l'Ucraina nella sfera di influenza di Mosca
Altrettanto importante per raccogliere il fatto che il mondo non è più diviso in due sistemi politici ed economici che si escludono a vicenda e sono stili l'uno nei confronti dell'altro cioè un Occidente capitalista da un lato e oneste comunista dall'altro
Dopo il collasso del sistema sovietico la Russia ha beneficiato dell'ordine globale capitalista
I sistemi finanziario imprenditoriale e sociale della Russia dell'Occidente sono profondamente integrati
Un nuovo scontro Est Ovest è sicuramente in corso ma viene combattuto su un terreno completamente diverso dalla guerra fredda e secondo regole completamente diverse
Putin da ex ufficiale del KGB probabilmente crede ancora la vecchia massima sovietica secondo cui la politica estera occidentale dettata dai capitalisti ma Putin che anche un esperto di judo dovrebbe
Sapere che un improvviso sbilanciamento di peso può trasformare una forza in una debolezza
L'interdipendenza delle economie russa e occidentale significa che le azioni del Cremlino possono infliggere un mi immediato costo economico alla Russia
I primi costi si sono fatti sentire alla Borsa di Mosca lunedì l'imposizione di sanzioni contro le élites russe
Farebbe ancor più male vista la quantità di denaro Russo presente nei conti in Svizzera o nella City di Londra ovviamente
Ci sarebbero danni economici anche per l'Occidente la principale vulnerabilità occidentale la dipendenza dell'Europa dal gas russo
L'immagine di famiglia europea al freddo perché Putin chiude i rubinetti del gas fa orrore i leader europei ma anche in questo caso ricorda Racman la vulnerabilità dell'Europa è sopravvalutata la Russia infatti ha bisogno difendere la sua energia all'estero gas e petrolio ammontano per il settanta per cento delle esportazioni russa
L'importanza di queste entrate per lo Stato russo ha fatto in modo che l'Europa continuasse a ricevere gas e petrolio anche nei momenti più tesi della guerra fredda
Da allora inoltrare la domanda di grasso russa si è ridotto grazie alla spinta per le rinnovabili in Europa e alla rivoluzione dello share Ligas negli Stati Uniti il Presidente Obama e gli altri leader dall'Unione europea
Sono stati rapidi escludere una risposta militare ed hanno fatto bene ma l'Occidente conclude tra l'altro Racman ha un sacco di armi economiche che possono rendere difficile la vita della Russia
Nell'ultimo decennio Putin e il suo in Turandot CIR hanno spesso usato la retorica della guerra fredda beneficiando al contempo dei frutti della globalizzazione
Ora devono essere messi di fronte a una scelta possono avere una guerra fredda oppure possono avere accesso alle ricchezze dell'Occidente
Ma non possono avere entrambe le cose così l'avete
Gli devo Racman sul fanno Sean Times era e una posizione simile veniva espresse andare Wall Street Journal Europe in un editoriale di ieri dal titolo
Il tallone d'Achille di Putin scrive il giornale il crollo della Borsa di Mosca lunedì suggerisce che gli investitori sanno qual è il tallone
Da chi il di Vladimir Putin l'economia russa il suo accesso i mercati finanziari mondiali
Ma l'Occidente deve anche avere la volontà di sfruttare questo tallone d'Achille il pensiero corrente in Europa e che la Russia un vantaggio economico perché rifornisce di gas naturale
L'Ucraina e gran parte dell'Europa
Ma queste forniture sono un'arma a doppio taglio perché la Russia ha bisogno dei redditi chi derivanti dagli idrocarburi tanto quanto l'Europa ha bisogno del suo gas
Con sufficiente riserve per superare l'inverno l'Ucraina e l'Europa sono anche meno soggette a un ricatto energetico immediato di Mosca più in generale
Secondo il germe all'economia russa non può essere considerato una tigre globale lo scorso anno è cresciuto di appena l'uno virgola tre per cento e il rublo e tra le monete più colpite dalla fuga di capitali
Recente nei mercati emergenti economia russa continua ad essere dipendente dagli idrocarburi a poco diversificate e questo per il trattamento che Putin ha riservato agli investitori interni e stranieri
Come la maggior parte dei regimi autoritari l'economia russa e guidata dall'alto e costruita per favorire gli orribili oligarchi che fanno ciò che vuole il Cremlino
Se si fa in altro modo si finisce in Siberia come Mikhail Khodorkovskij o direttamente in una bara come l'avvocato anticorruzione Sergei ma i rischi
Nessuno sa questo meglio degli stessi russi della Regione per cui vogliono un accordo sugli investimenti con gli Stati Uniti ma ancor più importante per il Cremlino i suoi accoliti e l'accesso al sistema finanziario occidentale
Nessuno tiene le proprie ricchezze russe i russi mettono i loro soldi nelle banche cipriote o svizzere nei negli investimenti immobiliari a Miami New York nelle squadre di calcio inglesi
Ed è qui che le sanzioni finanziarie o sui visti possono far male la questione ora essere Obama la cancelliera tedesca Angela Merkel lì i suoi pari avranno la volontà di una resa di conti
Di questo tipo Putin scommette che non lo faranno il calcolo che non avranno la volontà di uno scontro prolungato i leader europei devono capire che Putin si considera Presidente russo a vita
E che vuole modificare l'equilibrio del potere post guerra fredda sul continente il modo per far saltare i suoi piani è un fronte unito Stati Uniti Europa che sfrutti la vulnerabilità economica e finanziaria
I latini Putin è così il Wall Street Journal né ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale