04MAR2014
intervista

Intervista a Pino Pisicchio sulla riforma della Legge elettorale

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 7 min 58 sec

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"Intervista a Pino Pisicchio sulla riforma della Legge elettorale" realizzata da Giovanna Reanda con Pino Pisicchio (deputato, Misto).

L'intervista è stata registrata martedì 4 marzo 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Berlusconi, Camera, Forza Italia, Legge Elettorale, Parlamento, Partito Democratico, Politica, Renzi, Riforme, Senato, Voto.

La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Con il presidente Pino Pisicchio parliamo di legge elettorale allora probabilmente
Esisterà nel senso era prevista nel pomeriggio a in Aula slitterà perché manca l'accordo politico
Sembrava chi ieri che ieri sera Renzi Berlusconi avessero rinnovato questo accordo poi invece i gruppi parlamentari
Pare che appunto non
Non siano dello stesso della stessa linea di pensiero insomma tante che
Il alla fine del gruppo il Partito Democratico non c'è stata avverso in corso una riunione con Berlusconi capigruppo gli Forza Italia significa Trevisanato
E si parla di questo di questa ipotesi dell'emendamento per Torre che pratica
Eliminava conforme all'articolo due della legge
Non soltanto la riforma elettorale alla Camera insomma
Clexan
Sì ha detto bene un pasticcio
Il pasticcio in sé e che già il semilavorato che veniva in Aula senza aver avuto un dignitoso passaggio in Commissione per tutti quanti ricordiamo che questa
Sì cinquecento quaranta emendamenti saranno ridotti ma
Insomma tutto questo
Ingente impegno emendativo non ha avuto nessun tipo di valutazione da parte dalla Commissione
Di merito quindi
Si scaricherà in Aula l'impatto violento di una complessità emendativa molto molto
Si aggiunga poiché questa legge a dentro come dire meccanismi
Auto distruttivi nel senso che
Io facevo una battuta una battuta l'atteso del famoso algoritmo sembra
Ispirato dal professor bando
Italiano
Casualità
Assoluta
Nel senso che non si riesce a capire con me il
La la
Coltivazione del consenso
E la sua espressione possa essere poi tradotta in seggi messa
Insomma
Io voto a Bari e dietro un eletto in
In Friuli Venezia Giulia ecco lo schema più o meno è questo
Poi come diceva lei non si capisce bene
In sé i sottoscrittori
Principali di questa
Di questo capolavoro legislativo vale a dire
Del PD e Forza Italia
Abbiano mantenuto
Intesa nei termini in cui
Avevano concepita perché è evidente
No non regge all'impatto con il Parlamento una roba fatta fuori dal Parlamento concepita nelle stanze nelle stanze chiuse di qualche
Diciamo costruttore di
Di nei sistemi elettorali dico tra parentesi
Rilevo anche io verrà prescrive stanze pubblica mantenuta
Da persone
Importanti come D'Alimonte che pure avevano
Rappresentato
Diciamo la fonte di ispirazione per la costruzione di questa
Di questo articolato il quale ha detto in più riprese su tutti i giornali italiani
Questa legge non funziona non funziona e non ha nessuna possibilità di funzionare
Quindi tutto ciò premesso mi domando se
Allo stato dell'arte si possa
Continuare ad immaginare che
Un accordo
Esterno
In mancanza peraltro di un'attività parlamentare precisa utile perché la Commissione ricordavamo non ha lavorato ha fatto quest'accordo possa reggere io ritengo di no
Tra l'altro scendendo anche sulla tecnicalità che potrà sembrare
Magari un po'noiosa però poi rappresenta come dire
Problema no
Allora
Lei aveva presentato a un certo punto quello che era stato definito il lodo Pisicchio ragazze va detto no scongiuri isotopi mi piace mobile come termine
Per legare la riforma la legge elettorale
Almeno un anno come tra l'altro ci chiede la stessa Europa
Poi c'era punto del un altro emendamento emendamento Lauricella insomma questo tentativo di non sganciare la riforma della legge elettorale dalla riforma del Titolo quinto che la Costituzione e del Senato l'abolizione del Senato stesso
Ma perché sembra così
Impossibile da attuare e cioè alla fine non possiamo ritrovarci con una Camera che vota in un modo e il Senato come come verrebbe rinnovato con il Mattarellum tornare Giacinto alla Consulta cosa
Guardi invece l'omaggio sono assolutamente pertinenti
è evidente che c'è un'unica prova di buona fede
Rispetto alle cose che vengono dette in questi giorni riferiti in riferimento alla
Volontà di riformare il bicameralismo perfetto e la prova di buona fede e data
Dal fatto del Governo per
Mettere dentro anche la riforma del Senato
Allora o questo siamo in grado di farlo
Attraverso una
Un intervento immediato ed io ancora non ho visto il disegno di legge di riforma del Senato da parte del Governo tanto per essere chiaro
Il piccolo facciamo con l'intervento immediato oppure visto che i tempi per l'approvazione di una legge ordinaria fare elettorali sono diversi dai tempi di approvazione di una legge
Costituzionale quale sarebbe quella di riforma del Senato
Ci diamo il tempo necessario per fare anche in questo perché
Altrimenti diventa
In
Poco credibile l'azione che stiamo facendo voglio essere ancora più più chiaro
Questa legge elettorale
Sbagliata e mal concepita di cui stiamo parlando
Si appresta ad eleggere
Novecentoquarantacinque parlamentare
E allora
Di che parliamo dalla solita cosa quindi Senato lo lasciamo lì
Dunque si chiede
Distaccate un intervento in questo senso andava la mia e va la mia proposta emendativa un intervento che dica
Va bene noi ci crediamo che volete fare la riforma del Senato però in ottemperanza alla
Consiglio d'Europa
E al tempo stesso che dice che devi fare le elezioni non meno di
Dei di un anno da che è stata approvata la nuova legge elettorale
Perché lo dice consigliavo per un anno ragione molto semplice perché chi ha le maggioranze o truccarsi il sistema elettorale per perpetuare sempre se stesso al voto insomma tenendo conto da un lato della maggioranza e dall'altro delle opinioni
Dei sondaggi elettorali cioè è questa la ragione per cui il Consiglio d'Europa specie quella
Quella indicazione
Allora
Un po'per questo ma anche per dare il tempo al hanno Parlamento di fare la riforma del bicameralismo
Allora
Così noi siamo disposti ad immaginare che ci sia buona fede e con la causa di buona
Fino a questo momento non c'è chiarezza neanche su questi