06MAR2014
stampa

Incontro con la stampa al termine della Conferenza Internazionale sulla Libia

CONFERENZA STAMPA | Roma - 17:14. Durata: 1 ora 3 min

Player
Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Incontro con la stampa al termine della Conferenza Internazionale sulla Libia" che si è tenuta a Roma giovedì 6 marzo 2014 alle 17:14.

Con Federica Mogherini (ministro degli Affari Esteri, Partito Democratico), Mohamed Abdulaziz (ministro degli Esteri della Libia), Tarek Mitri (rappresentante speciale del Segretario Generale ONU per la Libia e capo della Missione UNSMIL).

La conferenza stampa è stata organizzata da Ministero degli Affari Esteri.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Africa, Democrazia, Energia, Esteri, Gas,
Giustizia, Governo, Italia, Kerry, Libano, Libia, Medio Oriente, Mediterraneo, Ministeri, Onu, Politica, Renzi, Sicurezza, Societa', Totalitarismo, Ucraina, Ue, Usa, Violenza.

Questa conferenza stampa ha una durata di 1 ora e 3 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

leggi tutto

riduci

17:14

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Ecco
Comunque
Grazie
Questo
Vorrei
E grazie
Rinvenire aveva degli input una seria
Qui ringrazio per essere intervenuti nostra conferenza stampa
Diamo la parola il Ministero degli esteri
Farà una sua dichiarazione daremo poi la parola al ministro degli esteri della libertà il rappresentante terminazioni uniche grazie
Sentite
Grazie mille capito che parliamo italiano questa sera
Per me è stato un
Piacere particolare ed un onore che la prima conferenza internazionale che ha avuto la possibilità di ospitare che la Farnesina
Da Ministro degli esteri sia stata proprio questa sulla Libia
è per noi e non soltanto per me personalmente ma per tutto il Governo un segnale molto chiaro di volontà politica
Come sapete Presidente del Consiglio ha fatto la sua prima visita ufficiale in Tunisia questa è la prima conferenza internazionale che il nuovo Governo ospitati alla Farnesina
Per me è un chiaro segnale della priorità che diamo al Mediterraneo nel Medioriente non soltanto come Paese della Regione del mar Mediterraneo
Ma come Paese europeo che durante la prossima presidenza dell'Unione europea porterà questo tema quello della stabilità della sicurezza nel Mediterraneo nel Medioriente come punto fondamentale prioritario dell'agenda di tutta l'Unione europea
La conferenza di oggi anche svolgendo sì in un contesto internazionale perché vede
Sono così l'attenzione su altre priorità ma anche questo è un segnale di attenzione ribadire che non c'è soltanto
Nostro confine a destra ma c'è anche un un nostro mare comune
Ha visto un'ampia partecipazione innanzitutto della delegazione
Libica
Che è stata molto ampia molto variegata penso che dopo
Ne parleranno altri più di me e meglio di me ma è stato per me un segnale molto importante perché avere una rappresentanza così ampia acconsentito a minori
Qui di ascoltare diversi punti di vista e probabilmente consentirà loro di riportare
A diversi segmenti della società libica quello che oggi abbiamo qui discusso e poi c'è stata la partecipazione di più di quaranta tra Paesi europei e non solo
Grandi Paesi dalla comunità internazionale e organizzazioni internazionali
Per riaffermare alcuni principi molto semplici
Da una parte che
Quello che è successo quello che succede in questi anni in Libia sono una preoccupazione comune
Non è
Una questione che riguarda solo i libici non è una questione che riguarda soltanto il Nord Africa e neanche soltanto il Mediterraneo ma quello che succede in Libia riguarda appunto tutta l'Europa e anche tutto il resto della comunità globale
Ci riguarda perché
Le sfide alla sicurezza globale passano in gran parte da quello che succede in Libia e
Al di sotto della Libia nel continente africano
L'altro messaggio però è che la Libia non è solamente fronteggiare queste sfide che c'è un impegno della comunità internazionale ad accompagnare
La Libia in un processo di transizione democratica che lo sappiamo lo abbiamo visto è molto lungo è molto complicato piuttosto difficile
Ha sicuramente dei punti di difficoltà e di lentezza di cui anche oggi abbiamo parlato in modo molto franco modo molto aperto
Ma la Libia non è sola nell'affrontarli
Direi che se c'è un messaggio che è venuto fuori dalla Conferenza di oggi in modo chiaro è che l'impegno reciproco
Dei libici ad affrontare le proprie responsabilità
E approvare a superare i problemi che il loro Paese sta ancora attraversando nel modo più inclusivo e più responsabile possibile
E della comunità internazionale a fare tutto il possibile per continuare a mantenere l'impegno che ha messo cinque
Altro principio che mi sembra che sia uscito in modo molto chiaro dei nostri lavori è l'interdipendenza tra la dimensione della sicurezza è quello della stabilità politica non c'è stata età politica senza un forte investimento di sicurezza non c'è probabilmente un risultato si Calcio sulla sicurezza senza un processo di transizione politica
Stabile inclusivo e democratico
Non sono tanto i singoli progetti che sono mancati in questi anni quello che è mancato piuttosto la capacità sul terreno di implementarle fino in fondo in questo dobbiamo reciprocamente aiutarci
Oggi sono stati presi alcuni impegni concreti
Sarà
E diciamo che ci sono frutto di un lavoro precedente al
Al cambio di Governo quindi il formato Excel non è merito del
Dell'impostazione Renzi diciamo così però sono stati adottati due
Due programmi due progetti sono due griglie spolette penso possano essere poi anche
Rese pubbliche
Di obiettivi e iniziative concrete condivise che impegnano da una parte le autorità libiche dall'altra la comunità internazionale singoli soggetti per la comunità internazionale su due settori specifici da una parte
La governance la capacità di governo dall'altra la sicurezza e la giustizia
Ci siamo anche dati l'impegno nei prossimi mesi di rivederci per monitorare il livello di applicazione delle misure con decise oggi
Il prossimo appuntamento sarà in Turchia
E dandoci quindi un sistema di verifica del delle decisioni prese dell'implementazione delle decisioni prese
Dico l'ultima parola per non essere troppo lunga temo di e per l'ultimo atto per dire che l'incontro di oggi avendo visto la partecipazione di molti ministri degli esteri di molti paesi è stata anche l'occasione per una serie di incontri
E bilaterali e informali informato multilaterale ristretto per degli aggiornamenti sulla crisi Ucraina
In particolare
Come credo sappiate già
Io ho avuto così come altri miei omologhi
Un incontro piuttosto lungo approfondito con il Ministro degli esteri russo all'altro e saremo questa sera insieme al primo ministro Renzi
Ad un incontro con che arrivi la Taverna e è stata anche definita a latere dei lavori nel corso di una contro informato
Ristretto una proposta di Costituzione dico di contatto RUP che l'altro of sta sottoponendo all'attenzione di Putin in questione
Questo è
Da una parte il risultato quindi della Conferenza che ha avuto sulla Libia il focus principale è stato quello
Ma durante il corso della giornata abbiamo offerto
Questo spazio
Roma dopo gli incontri che c'erano stati già ieri a Parigi nel corso a latere del dell'incontro sulla lì sul Libano anche per continuare a facilitare relazioni scusate azioni bilaterali
Tra l'altro carry ed anche una serie di incontri informato punto
Informale
Ma ristretto per cercare di
Andare avanti sulla strada della soluzione della crisi
Ministro degli esteri
Il
Nel nome di Allah clemente e misericordioso
Anzitutto
Vorrei esprimere la profonda gratitudine
A
Sua Eccellenza all'onorevole Federico Federica Mogherini
Ministro degli esteri della Repubblica italiana complimenti per questo per questa sua nomina
Si dice di trovarmi qui in questa prima conferenza presieduta da
Una
Signora
Per la Libia comincio
Col esprimerei gara Divella gratitudine all'Italia Presidente e Governo
E
Il popolo italiano amico per aver organizzato questa Conferenza una conferenza che
E ha registrato un salto qualitativo per quanto concerne il sostegno della comunità internazionale alla Libia
In questa fase la fase di transizione dalla
Dalla dittatura alla rivoluzione e dalla rivoluzione alla costruzione delle istituzioni
Colgo anche l'occasione per
Dire il mio
Applauso
E il mio grazie a tutti gli Stati che ci hanno onorato oggi alla presenza di questa Conferenza
Nei loro interventi ho sentito
Una valutazione sincera Franca sulla situazione in Libia
Una valutazione è una distribuzione anche delle responsabilità per quanto concerne e l'aiuto
Da fornire alle Libia per ripristinare la sicurezza
A livello della e gestione della ASL giustizia e per lo stato di diritto
Saluto anche
La partecipazione delle organizzazioni e regionali ed internazionali a cominciare
Con un grazie particolare al mio amico e fratello votare metri
Che Presidente dell'U.L.S.S. Milella missione dell'uomo alle in Libia anche grazie all'Unione europea all'Unione africana e la lega disse che arabi l'unione del Maghreb arabo
E se
Tutta questa presenza vuole dire qualcosa vuol dire che questi sono partenariati
E internazionali che fanno tutti in una direzione unica cioè e il sostegno alla Libia per passare dalla rivoluzione e alla fase successiva per la costruzione delle sue istituzioni in un momento così delicato non solo per la Libia ma per tutta la nostra Regione
Ecco siamo venuti a Libia in in Italia a Roma per dire con la massima sincerità il nostro impegno politico per raggiungere gli obiettivi stabiliti tanto
Ambiti
Dalla popolo libico
Ma anche
Che rispondono alle aspettative dei popoli dei nostri Paesi partner amici e delle ordinazioni regionali e internazionali
Venendo qui a Roma
Abbiamo
Apportatore nostra visione chiara una strategia molto ben delineata per dire come intendiamo fare tutto
Cominciando a dare un'attenzione particolare prestare un'attenzione particolare alla sicurezza come ha detto l'onorevole ministro
La dimensione della sicurezza a o l'impatto diretto sui Paesi vicini e sulla sicurezza regionale idonei
Pensabile che ci sia sicurezza in Libia se non c'è un clima di sicurezza coi paesi limitrofi
Può esserci una sicurezza regionali se non c'è una sicurezza dentro la Libia pertanto la responsabilità della sicurezza
Non si limita Soru Agnelli gli sforzi dei libici Emma contempla anche il sostegno regionali e internazionali che deve essere fornito alla Libia
Il secondo obiettivo
Del Governo lirico e cioè avere una giustizia giusta eco a ma anche umana perché
E le istituzioni democratiche non possono essere
Fattive efficaci se non ci una dimensione di romana idoli direi che è una giustizia di questo tipo deve di per TaRi e i diritti umani per questo dobbiamo gettare il seme della cultura del rispetto dell'essere umano nei vari ambiti
E giuridici giudiziari per rinviare un messaggio alla comunità internazionale e cioè la Libia costruendo le sue istituzioni presta un'attenzione del tutto particolari alla questione dei diritti umani
In terzo luogo la Libia ha cominciato a delineare e una strategia particolari per la demerito diserzione delle milizie e ieri inserimento dei miliziani nelle Forze armate o nella società
Civili
E questo è stato soggetto o di un dibattito molto ampio siamo davvero felici perché
Abbiamo cominciato a un progetto di dialogo nazionale e di riconciliazione nazionale
Siamo convinti
In Libia che l'unicità dell'obiettivo e il percorso serio norme possibile
Nel costruire istituzioni se non
C'è una
Prima una riconciliazione e un dialogo ovvero
In cui
Allo voci e tutte le componenti della società libica e il cui primato e l'interesse della Libia a prescindere dall'appartenenza
Partitica o politica alle Lidia e al di sopra di tutti gli interessi uniti possediamo
Coglierei l'unico obiettivo nostro rispondiamo non solo alle aspettative della Libia e del popolo il di coma rispettiamo anche alle aspettative della comunità dei nostri partner internazionali come sapete
Ci sono state l'elezione di una Commissione di redazione delle leggi fondamentale e Dio volendo cominceremo la stesura del testo della Costituzione e colgo l'occasione
Di fronte a voi uomini e donne della media e dei media saluto la Commissione e la Commissione di febbraio del Congresso popolare libico che
Sta preparando gli emendamenti a questa costituzione
Questo documento ora rispecchia in primissimo luogo il piano della Libia Oriella roadmap per il futuro della Libia nei prossimi tre quattro mesi
E cioè la preparazione perché le
Se ogni parlamentari e presidenziali e nello stesso tempo l'avvio della redazione del testo della Costituzione
E e in questa Commissione si sarà sì ci saranno le voci di tutte che i componenti della società libica
Ecco
Abbiamo sentito o messaggio politico molto forte come ha detto la signora Ministro degli esteri abbiamo sentito che la comunità internazionale a un dovere ma anche un impegno
La formazione e con te tecnologica
Governance training ma anche responsabilità e dei libici
Affinché i suoi cittadini siano in grado di assorbire questi aiuti e che abbia una capacità di costruire le proprie istituzioni la governance deve essere una governance
Se
Trasparente stiamo lavorando per una
Decentralizzazione con dei bilanci con degli autori e dei bilancini con delle prerogative alle autorità locali
Che loro sì che saranno in grado di percepire edile recepire le priorità delle popolazioni locali ora e in futuro
Abbiamo sentito anche o un messaggio forte e dalla comunità internazionale
Sulla disponibilità offrire ogni aiuto alla Libia ma
D'altra parte
La Libia dei figli devo rispondere a questa aiuto la responsabilità politica è molto importante la risposta politica molto importante nella costruzione delle nostre istituzioni
Per il dossier dei diritti umani lasciatemi direi che
In realtà ci un salto qualitativo nelle AA e nelle leggi libiche perché la Libia ora
Sta
Preparando un programma e integrato per la formazione sui diritti umani e quando parlo dei diritti umani
è molto importante accennare al fatto che la comunità internazionale adottato più di centoventi convenzioni sui diritti umani
La maggior parte di questi queste convenzioni sono state ratificate dalla Libia ora tocca a noi attuarle tutte e questo in un programma integrato nell'ambito del partenariato con
Nella a che organismi per i diritti umani
C'è anche on qua dunque ci dicevo c'è un salto qualitativo nelle leggi c'è una risoluzione del Consiglio dei ministri ha adottato mesi fa riguardo alle vittime delle aggressioni sessuali come sapete
Centinaia
Se forse migliaia di donne e di uomini che sono stati che hanno subito violenze sessuali sotto il regime precedente o nella fase della rivoluzione e
Partendo dalla nostra dato fermo convincimento
Che questo lo debba rientrare e nella capitolo di risarcimento delle vittime
L'assemblea delle Generali
A ad a legiferato per risarcimento delle vittime abbiamo deciso di dare attenzione a questo particolare il gruppo di vittime
Che hanno subito le violenze sessuali
C'è un programma di assistenza sanitaria di assistenza psicologica
E e così via per risarcire queste vittime ci sarà anche on risarcimento Gelu ridicolo questi sono o un
Parte delle nostre vittime della guerra e conclusione
Ribadisco il mio profondo ringraziamento all'Italia
Al suo Governo alla sua presenza al popolo italiano grazie per aver organizzato ospitato questa conferenza grazie a voi tutti grazie a voi donne e uomini dei media che ci avete onorato coprendo questo evento e speriamo
Di poter fare mettere in pratica tuteli raccomandazioni con un partenariato totali
Tra il legislativo e lì su quel tipo in Libia e in collaborazione con le varie organizzazioni della società civile e in collaborazione con le varie organizzazioni regionali internazionale grazie di cuore per il cortese ascolto
Anche io
Grazia
Desidero esprimere il mio ringraziamento all'Italia per avere organizzato e ospitato questa conferenza di oggi
Dobbiamo prendere atto dell'ampia partecipazione e cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza erano presenti come anche i Paesi vicini della Libia e questo è un fatto importante e poi un gran numero di paesi che
Si ritiene che si ritengono e che sono i veri amici della Libia
Gli ospiti italiani hanno certamente e dedicato un enorme sforzo alla Conferenza abbiamo fatto tutto il possibile per aiutare lì
E siamo
Felici che l'esito della Conferenza di Roma potrà essere ricordato non non solamente come un paragrafo nei libri di storia e sulla Libia moderna mal si potrà ricordare questa conferenza via via che lavoreremo
Come un momento che ci ha dato pericoli un orientamento ci ha fatto capire quelle che sono le priorità che tutti noi dobbiamo in qualche modo perseguire
Desidero inoltre esprimere nostro ringraziamento come emissione un simile in Libia alle autorità libiche al Governo e al congresso generale nazionale
Noi abbiamo lavorato con
Tutta la trasparenza possibile con questi organi
Dello Stato con una grande fiducia anche un grande senso di apertura ed ho una grande importanza questo spirito di lavoro
Perché se fosse stato diversamente allora la nostra presenza in Libia
Non sarebbe stata affatto importante significativa il suo significato dipende in gran parte dalla buona volontà dei libici
Dalla ospitalità del popolo libico non nel senso più semplice ma nel senso più profondo
Noi
Ci siamo sentiti i benvenuti
In Libia
Come Nazioni Unite e
C'è anche sto dei consigli c'è l'inchiesta un'assistenza tecnica
E abbiamo potuto riscontrare
La loro un
Apprezzamento per il nostro contributo
Noi
Non siamo qui per imporre
Priorità le priorità sulla Libia sono i libici che devono scegliere cosa vorranno fare
Sono loro che devono controllare il processo
Tra qualche giorno
Lunedì si incontrerà il Consiglio di sicurezza proprio per parlare della Libia
Vi sono tante idee
Già formate sulla transizione ma questa è una ricetta
Per
I perisce
Fallimento per un insuccesso noi non abbiamo le idee già precostituito noi dobbiamo essere flessibili non esiste un unico modello di transizione il modello va inventato reinventato giorno dopo giorno e noi stiamo facendo del nostro meglio proprio per far questo
Allora il messaggio della Conferenza quale
Innanzitutto messaggio politico
Grazie
Abbiamo parlato di una serie di tematiche enti abbiamo parlato di quello che è stato conseguito dalla Conferenza di Parigi abbiamo parlato del motivo per cui non abbiamo potuto realizzare di più però credo che la cosa più importante
Di questo Bilancio diciamo
Che noi abbiamo cercato di
Tracciare oggi
La cosa più importanti dicevo è che
Abbiamo potuto esaminare alcune tematiche non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista politico la sicurezza e la riforma del settore della sicurezza non era un tema tecnico noi abbiamo scritto tanti
Testi sulla riforma della sicurezza in Libia ma non serve solo questo ci vuole la volontà politica
Noi dobbiamo affrontare il tema della sicurezza come problematica politica e dobbiamo creare un consenso all'interno della Libia
Su come affrontare quello che sembra essere un problema insomma insormontabile che è quello della mancanza di sicurezza
Ma sono certo che i problemi che sono lì saranno risolti sono difficile ma non sono impossibili da risolvere
Se non affrontiamo il problema della sicurezza in un contesto politico ci rendiamo conto che dobbiamo
Favorire un dialogo politico
Il Consiglio di sicurezza mi ha chiesto
E io ho lavorato con i vari gruppi politici in Libia
In questo senso e abbiamo cercato appunto di essere inclusivi di non escludere nessuno questo è quello che mi chiedono vogliamo favorire il dialogo in tante forme diverse e io comunque ritengo
Di
Aver ricevuto anche un altro mandato
In questa Conferenza di Roma dobbiamo intensificare
Questi sforzi per avere un dialogo politico e infine il Consiglio di sicurezza e anche la Conferenza di Roma ci chiedono di intensificare il nostro lavoro di coordinamento questo naturalmente rientra nel nostro mandato nella bene da quella di coordinare l'assistenza internazionale e faremo del nostro meglio
Per
Per garantire una guida da parte dei partner libici noi saremo lì per aiutarli al loro fianco e dobbiamo far sì che tutti gli elementi del sostegno internazionale
Essi hanno connessi collegati tra loro in maniera coerente per formare un programma coerenti di sostegno e assistenza grazie all'attenzione
Domande chiederei però di naturalmente di presentarsi dire la testata
Buonasera pagano ma se la RAI News ventiquattro vorrei chiedere al ministro Mogherini e dopo l'importante conferenza di quest'oggi le appena studiato che la sicurezza della Libia è fondamentale per raggiungere tra stabilità politica
Quali sono state le principali richieste che sono venute proprio
Dalla Governo libico come raggiungere questo obiettivo e Parlamenti voleva chiedere la coincidenza della crisi Ucraina e instabilità libica lungo termine
Po dare delle proporzioni sul fronte energetico non solo all'Italia ma anche all'Europa
Primo sulla prima domanda
Abbiamo discusso di alcuni problemi specifici che non sono nuovi che abbiamo
Visto in questi anni
Come costante del problema della sicurezza in Libia e quindi anche
Nel nostro mare Mediterraneo mi riferisco in particolare
Al tema della diffusione delle armi
Al tema del controllo delle frontiere non tanto e non soltanto
Quelle marittime ma anche soprattutto ovviamente quelle terrestri
All'inclusione
Questa ce la prima riferimento
Quindi persone che hanno combattuto durante la rivoluzione
Che per questo dico il tema della sicurezza e anche un tema di stabilità politica
Devono trovare il modo in qualche modo di partecipare ad un processo di riconciliazione nazionale questo
è un campo su cui dal punto di vista tecnico la potestà e l'assistenza del sostegno
La comunità internazionale singoli Paesi e l'Italia possono fare
Ne stiamo già facendo insieme ad altri
Paesi non solo europei assistenza e formazione
Di Forze armate
Libiche stamattina
Cosa simbolica ma molto significativa credo molto concreta chi ha partecipato alla conferenza stato accolto da soldati libici che sono stati formati a Cassino un segno tangibile del fatto che ci sono programmi di cooperazione e di formazione
Già in corso
Il punto però fondamentale accanto al sostegno tecnico formativo
Come si diceva prima affrontare il punto politico che
Che la Libia deve essere innanzitutto
Terreni e non di decisione dei libici e di tutti i libici
Credo che questo sia il punto fondamentale
E la comunità internazionale può di fronte ad un processo di questo tipo sostenerlo
Creando le condizioni si parlava prima i Paesi vicini fondamentali di sostenerlo e di accompagnarlo con quel sostegno tecnico-politico o consentirne la riuscita
Rispetto alla tema energetico
Intanto io confido che
E la situazione in Libia e la crisi in Ucraina si risolvano a prescindere dalle nostre esigenze emergenti
Che c'è un punto di
Scusate l'elemento naïf ma c'è un punto di valori di diritti umani senza evocare la pace insomma però c'è un punto valoriale innanzitutto ed è il motivo per cui ma ci stiamo impegnando in tutti i modi
E per accompagnare un processo di transizione più democratico e del Cusio possibile in Libia e
Per prevenire un ulteriore escalation un'ulteriore aggravarsi della crisi in Ucraina
Dal punto di vista della sicurezza energetica
Tutti i segnali che abbiamo altri no non ci sono al momento
Prevedibilmente non ci saranno nel medio periodo problemi ripercussioni dal punto di vista della produzione
Walter parafrasi maglieria diretto
Canale all'ASI ma libica
La domanda all'onorevole Ministro Mogherini anzitutto questa è la seconda Conferenza la prima si è tenuta a Parigi non l'abbiamo visto nessun cambiamento
Sul terreno perché
Per essere
Hanno i libici libici non vogliono la raccomandazione dai loro alleati ma vogliono altri sul terreno chi approfitta che
Che interessi hanno le libici
Da una conferenza del genere nella vita la vita quotidiana domanda al Ministro degli esteri libico
La Libia si è detto non ha potuto approfittare
Dalla Conferenza di Parigi perché istituzione libiche erano praticamente inesistenti glieli abbiamo oggi e pronta ad accogliere gli aiuti poi una domanda al signor Tarek metri lei due volte ha tentato e di favorire un dialogo
Con le riunioni e raccomandazioni ma a quanto pare lei non ha avuto successo lei ritiene che la Conferenza di Roma cambia qualcosa in questi dati potrà riuscire a fare i nuovi conti politici indica il grazie
Io rispondo molto brevemente anche perché credo che parte della domanda è stata indirizzata a me andrebbe realtà indirizzata al mio collega
Della Libia
Possono chiedere un italiano
Che cosa c'è di buono per un libico in questo appuntamento dal mio punto di vista
Partiamo dalla constatazione del fatto che
Quello che è stato fatto fino qui
Ha avuto e uso un eufemismo dei limiti molto forti
Quello che ci siamo detti oggi intorno a questo tavolo che continueremo a dirci
In questi prossimi giorni per questo abbiamo voluto
Prendere degli impegni concreti e verificabili nelle prossime settimane nei prossimi mesi è che dobbiamo essere consapevoli del fatto che o c'è una scossa dal punto di vista della capacità
Della Libia di rendere implementa ben progetti
E della comunità internazionale di non stancarsi di sostenere la Libia oppure rischiamo che la situazione non migliori nel prossimo futuro
Quindi certo partiamo da un elemento da da una fotografia che non ci soddisfa altrimenti non saremmo stati qui oggi
Siamo consapevoli del fatto che dobbiamo fare
Uno sforzo molto maggiore e in questo
La Libia in tutte le sue parti
è chiamata a fare forse lo sforzo più importante più consistente e la comunità internazionale è chiamata a fare a prendersi a continuare a prendersi gli impegni di sostenere la Libia per fare modo che ci sia un successo la prossima Conferenza e non la fotografia
Di un processo che non ha funzionato
Grazie a lei sono davvero felice
Sei sentendo questa domanda
E mi chiede cosa offerto alla comunità internazionale alla Libia di pratico per passare il modo
Dolci dalla rivoluzione alla
Allo stato come sapete l'idea non è un'isola la Libia è parte integrante del bacino del mar Mediterraneo
Quello che
Incide sulla Libia incide sulla regione la Regione è quello che subisce si ripercuote sulla Libia
La responsabilità della sicurezza in Libia e anche responsabilità degli altri Paesi partner
Abbiamo ereditato
Quello che e dei viene definito il
E non Stato questa la differenza tra la rivoluzione in Libia e la rivoluzione in Egitto in Egitto c'erano delle istituzioni in Tunisia c'erano istituzioni che sono tuttora in piedi
Ma noi in Libia partiamo quasi da zero
L'il processo di costruzione delle istituzioni tocca i libici
Ma senza aiuto internazionali reali senza
Un
Una un capacity building sulla base delle esperienze
Che gli altri hanno imparato dalla storia e noi non potremmo farlo in pratica
Ora
Abbiamo
Migliaia di persone che si stanno addestrando per arruolarmi nelle Forze armate
Abbiamo
Migliaia di elementi che stanno studiando per gestire la giustizia alteri ricevano i treni per la rare nella polizia come ho detto prima non è possibile che ci siano istituzioni democratiche in Libia
Se non cifre o una giustizia penali efficace
La giustizia ritiene basata su tribunali
Giusti equi ma anche i magistrati che hanno ricevuto una buona formazione
E delle carceri che non possono essere costruite senza fare una un un processo di formazione per spiegare gli elementi base dei diritti umani
Poi dopo tutto non siamo forma l'unico Paese che ha subito una guerra civile che ha bisogno e di ricostruzione
La modernizzazione dell'economia verrà portato anche a una modernizzazione della criminalità la criminalità transfrontaliera ormai non possiamo costruire le nostre istituzioni democratiche ne possiamo avere sicurezza senza collaborare con gli altri Stati
Non può essere una per la sicurezza
Se non costruiamo questo su un visioni strategica sana basata sull'esperienza degli altri
Ripeto la Conferenza di Roma costituisce un salto di qualità nel sostegno alle Libia e a Dio piacendo nella fase futura sito che raccoglie in mano listini frutti
Di questa collaborazione non solo a livello ufficiali ma anche a livello delle organizzazioni della società civile e di cui siamo orgogliosi ormai in due anni e mezzo abbiamo
Migliaia di ONG che stanno lavorando in nei vari settori della società civile
E quanto avevo da dire grazie per questa opportunità per rispondere alla sua di domanda
Ma
Essi abbiamo
Esitato a incontri consultivi cinque incontri consultivi cui hanno partecipato alla maggior parte dei protagonisti politici a dire il vero
Questa modalità di dialogo
Ci sono
Per sfortuna
Non
Non abbiamo avuto tra i nostri riferì del mestiere una bacchetta magica purtroppo
Questo dialogo importante a mio modesto parere
Sta nel fatto
Che
Consente alla politica di
Offriamo alla politica ore la possibilità di riunirsi tutti
Per
Smettere di ricorrere alla violenza per risolvere i di i dissensi tra di loro il dialogo un'operazione e graduali
è un'operazione di costruzioni di fiducia tra le varie forze politiche e la ricerca di compromessi
Il compromesso non è un termine e negativo se
Nell'interesse della Libia
Noi non abbiamo ottenuto risultati fantastici lo confesso
Ma
Non siamo a fine corsa anzi io direi che siamo ancora all'inizio ci tocca perseverare siamo pronti a fare io ogni sforzo possibile
Per
Gettare il seme metri la cultura del dialogo della ricerca delle cose in comune dare la precedenza alla
All'interesse nazionale rispetto agli interessi partitici e tutto sommato siamo solamente i dei facilitatori
Se la sono Sandro Petrone del TG due della RAI mi consenta di tornare all'Ucraina alla crisi oggi come è stata diciamo il il centro di tanti discorsi bilaterali e non mentre ma anche
Io volevo qualche elemento in più sul
Gruppo di contatto ma soprattutto una sua impressione perché i piccoli passi della democrazia che raggiungono
Pochi risultati dall'altro lato invece ci sono dei piccoli passi sul campo che hanno un'efficacia per dirompente per per esempio la profuso cento ha detto che le sanzioni
Americane non sono costruttive e i nostri cinque Paesi quattro più uno
Pare che abbiamo trovato un accordo proprio su una progressione di sanzioni e di misure per spingere la Russia
A a negoziare un'uscita da questa crisi qual è la sua impressione che oggi a Roma ci siano stati dei passi concreti in senso ottimistico pure che la situazione sia così tesa così come appare dal campo
Ma perfettamente ragione
La fotografia in questo momento della situazione in Ucraina non soltanto infine meno Reina
Cita due immagini diverse
Oggi a Roma abbiamo l'immagine
Di un dialogo proficuo avviato sia a livello bilaterale sia a livello multilaterale
Con una proposta come dicevo
Strutturata di creazione di un gruppo di contatto che soltanto fino a tre quattro giorni fa sembrava del tutto impossibile
Un gruppo di contatto che in queste ore
Putin ha sta valutando
E che se arrivasse sono così a buon esito sicuramente costituirebbe la strada per trovare una soluzione
Politica e non militare non di confronto alla alla crisi in Ucraina di oggi da Roma viene
Un messaggio chiaro una speranza chiara di strada diplomatica aperta
Così come era stato già ieri a Parigi e ripeto fino a due-tre giorni fa fino al Consiglio affari esteri e abbiamo fatto a Bruxelles non è di questa strada non sembrava aperta e anzi chi come noi e diceva è la strada da perseguire
Anche da parte di alcuni dei vostri colleghi
Veniva
Così
Accusato di essere un po'idealista oggi quella strada è aperta oggi quella strada e la parola d'ordine De dei principali anzi di quasi
Della totalità dei nostri partner internazionali compresi gli Stati Uniti compresa la Russia compreso il Governo Peraino
Questo porterà ad un risultato non è detto
Non è detto perché ci sono ancora dei punti interrogativi non è detto perché la situazione sul terreno
è ancora molto complicata e perché alla fine dipende da decisioni politiche che saranno prese immagino le prossime ore
Ma il fatto stesso che una strada diplomatica si sia aperta in questi giorni nonostante i segnali invece di preoccupante chiusura che c'erano stati durante lo scorso week-end credo che sia un segnale molto incoraggiante
Il fatto che appunto ci si sia parlati allungo ripetutamente in diverse riprese informati diversi
Ieri a Parigi abbiamo partecipato ad un incontro assenti quattro membri del G otto del vino europea più la Russia e gli Stati Uniti oggi abbiamo avuto incontri molto simili ci siano stati degli incontri bilaterali
Mi fa pensare che appunto oggi ieri ci siano stati avverte che fino a qualche giorno fa non c'erano e questa è già
Una vittoria perché la precondizione per arrivare ad un risultato sotto quel risultato ci sarà o non ci sarà ancora troppo presto per dirlo
Ma credo che sia già un risultato il fatto che sia aperto un canale di dialogo e che tutti oggi dicono tutti oggi dicono che la soluzione deve essere politica diplomatica e non in nessun modo militare
Brescello alcuna ci sia
Canale satellitare Al Jazeera domandare onorevoli Mogherini
Insistere sull'aspetto sicurezza
Chiedo Illy la comunità internazionale a un piano alternativo per esempio per concentrarsi su sviluppo economia per trovare un'altra modalità di soluzione non partendo dall'aspetto sicurezza una domanda
Al dottor Tariq Dmitrij
Il vostro ultimo intervento
Portato un o un miglioramento un lieve miglioramento
E questo ha portato un alleggerimento della crisi
Forse
Dobbiamo aspettarci e un peggioramento delle situazioni per vedere un nuovo il suo intervento
A livello politico
La prima domanda io sono convinta che il lato dello sviluppo economico del Paese sia fondamentale
Ma credo anche che
Realisticamente
Sia molto difficile
Andare a molto avanti su quella strada se non ci sono condizioni e di stabilità politica e di sicurezza sul terreno e lo dico essendo misto di un Paese che ha
Con la Libia rapporti
Anche dal punto di vista economico commerciale e di
Di iniziative comuni molto importanti
Dico però che non credo che questa sia una strada alternativa
Alla stato della sicurezza della stabilità politica credo che possa essere una strada complementare
Difficile da sviluppare sempre più difficile da sviluppare se non ci saranno progressi in termini di stabilità inclusività politica e quindi anche di sicurezza sul terreno
Per il rinvio
Caro mio Signore
Non in uso mai la parola e intervento perché un termine equivoco noi
Siamo rispettosi della sopra
I tagli vita e la nostra premura esagerata secondo alcuni
Tuttavia
Non c'è esagerazione questa è la nostra vera opposizione a priori e la rispetteremo sempre
Il problema e che da voi cerchiamo di contribuire ma il nostro contributo e sta nel ridurre la tensione o nel costruire i ponti o facilitare
La comprensione forse molte volte tutte queste nostre iniziative vengono travisate per esempio e c'è stato offra interim siamo stati fraintesi
Ci hanno criticati tante volte
Solo perché avevamo
Creduto
Abbiamo creduto
Che
Avremmo potuto
Ridurre le tensioni
E avvicinare i punti di vista e costruire i punti tra i libici
Proseguiremo
Nell'offrire contributi di questo stesso genere ma le condizioni devono esserci
Qualunque parte esterna
Nessuna parte esterna e immagino che noi siamo
Bene accetti in nessuna parte esterna alla Libia dico potrà da sola
Fare nulla finché tutte le forze politiche libri che si saranno convinte con loro le forse direi della società
Gli studenti IG così via dovranno convincersi che è necessario incontrarci intenderci in Libia
E superare il le diversità che controllano e condizionano la vita politica in Libia
Alberto Negri de il Sole ventiquattro Ore
Condivido la vostra opinione che senza restituire fiducia e legittimità le istituzioni libiche non si faranno neppure passi avanti sulla sicurezza
Ma oggi sapete dare una risposta cioè
Vi siete impegnati in questa Conferenza e stabilire almeno una data o un periodo in cui fare le prossime elezioni politiche per rinnovare un Parlamento che ormai è scaduto da tempo
Su quell'esile grazie per questa domanda come ho detto prima
Siamo venuti qui
Per partecipare a questa Conferenza di Roma siamo venuti e con un messaggio politico con impegno politico forte di portare avanti questo nostro processo democratico con la costruzione delle istituzioni dello Stato di
Diritto per la prima volta partecipano tutti gli organi esecutivo gli esecutivi e legislativi della li
Pia sono davvero felice di trovarmi qui oggi col signor Presidente del Congresso generale e della più alta autorità del nostro Paese
Ecco noi ci sono più di otto membri del Congresso generale che rappresentano indecisi lavori il potere legislativo abbiamo con noi quattro missili cara presentano
E i Ministeri della difesa giustizia dell'interno e delle comunicazioni
E questo sta a dimostrare che
Ci una forte volontà politica un forte impegno politico perché rispondere non solamente alle aspettative del popolo libico ma anche rispondere
Alle aspettative dei nostri partner internazionali come ho avuto modo di dire
Passare dalla rivoluzione alla costruzione dello Stato non è un passo agevoli
Ci stiamo passando sono nostre capacità ma
E necessario che ci sia un sostegno
Politico-tecnico tecnologico da parte del partner internazionali
Quando incontro i miei colleghi a livello ministeriale e non
Nel mio messaggio c'è sempre
Quanto segue siete venuti in Libia avete partecipato nella difesa dei cittadini e risposta alla legalità internazionale alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza quel su il primo passo Siria Libia dovesse fallire ebbene le Lili mission sono gli unici responsabili perché la fa il quel fallimento sarà il fallimento di tutti
Abbiamo una responsabilità condivisa sul livello bilaterale regionali unità nazionale e se devo essere liberi uscire nel suo processo democratico
Ebbene questo successo non sarà dovuto solamente alla determinazione dei libici ma sarà dovuto anche al forte sostegno internazionali che abbiamo ricevuto questo è un messaggio forte
Un messaggio molto importante
E auspichiamo signore e signori
Dei media vi preghiamo prestate attenzione a questo messaggio perché in passato noi non siamo un'isola
E il nostro dello Stato edizioni geografica strategica molto importante la nostra sicurezza si ripercuote sulla sicurezza dei nostri vicini come quelle dei vicini si ripercuote sulla nostra grazie
Buona sera sono amico di Repubblica una domanda molto diretta
Soprattutto al Ministro degli esteri libico
Con grande amicizie franchezza uscendo un po'dalla dal necessario tema di grande rispetto grande educazione grande rigore diplomazia di
Diplomazia di questa Conferenza lui apporto ha parlato molto moltissimo del ruolo degli Stati vicini dalla comunità internazionale
Di quello che la Libia sia spetta dalla comunità internazionale
Ma la l'idea che noi scriviamo sui giornali vediamo ogni giorno è una Libia in cui c'è sempre più disgregazione territoriale c'è un ruolo sempre più caotico delle milizie e soprattutto mi rivolgo a lui come
E leader politico oramai di chiara fama di grande equilibrio c'è una lite politica che non vi permette di andare avanti che noi nel resto del mondo noi vicini che vorremmo aiutarvi non riusciamo a capire allora
Ci spiega che cosa manca I leader politici libici per permettere alla comunità internazionale di aiutarmi e se posso una brevissima domanda
All'inviato delle Nazioni Unite
Da adesso alla prossima Conferenza per la Turchia le Nazioni Unite hanno
In mente ripeto la domanda di un collega
Di incrementare la modalità in cui aiutano il popolo libico nel senso
Di diventare un po'
Almeno politicamente corretti e di aiutare più concretamente le parti libiche a a negoziare tra di loro grazie
Grazie per questa bellissima domanda che rispecchia realmente la situazione sul terreno in Libia
Innegabile che abbiamo delle lotte politiche all'interno del Paese né neghiamo che abbiamo dei problemi
Ma quando abbiamo dei problemi e importante che ci sia una visione di su come gestire questi problemi
Abbiamo ereditato
Con non Stato
La Libia o il regno costituzionale è stato
Ostaggio per quarantadue anni sessanta per cento
Delib Tripoli
Non
Possiede un infrastrutturale di base il settanta per cento
Delle nostre scuole
Non hanno nessun servizio addirittura in un anno finestre nei porti per proteggerli dal caldo dal freddo o dalla pioggia
Parliamo della Libia
Che lo Stato ricco
Nella graduatoria internazionale ma nello stesso tempo l'idea non ha una infrastruttura che gli consente di
Guardare avanti ottanta per cento dei nostri ospedali
Non
Hanno servizi igienici ottanta per cento dei libici
Vendono e i loro beni per andare a curarsi nei paesi vicini noi riconosciamo i nostri problemi ma abbiamo anche una visione su come gestire questi problemi
Inoltre sul piano politico e i partiti politici come sapete i partiti politici erano vietati sotto il regime precedente
E chi si diceva chi fa parte di un partito tredici il Paese come ritiene lei che non poco porte
Poco tempo ci siano dei partiti politici Conella maturità
Per
Avere dei progetti comparabili a partiti e in altri Paesi quando parliamo
Delle ONG della società civile non è strano
Perché la Libia in due anni e mezzo ormai abbiamo migliaia di organizzazioni della società civile
Ciro queste organizzazioni dello stato civile hanno un ruolo molto importante nel formare la politica in attuare la politica nel fare politica
Stiamo andando nella direzione giusta per quanto
Abbiamo detto non possiamo attuare la politica per questo possiamo attuare nostra politica senza aiuto internazionale
Guadalupi voglio dirle corretto ormai
Se siamo Politecnico recto o no questo non lo sono ma quello che sanno
è che noi e ci troviamo lungo un percorso molto stretto da un lato
Abbiamo con loro
Le cui aspettative
Sono ben più alte di quelle che noi siamo in grado di soddisfare
E per le quali abbiamo un mandato di operare
Io ogni giorno ricevo delegazioni di libici che dicono ma voi dovreste essere qui per difendere la popolazione civile la gente viene uccisa di qua e di là che cosa state facendo per proteggere la popolazione civile
Quindi hanno delle aspettative
Che vanno al di là ben al di là
Del di ciò che ci consente di mandato
Del consiglio di sicurezza dall'altro lato poi abbiamo coloro
Che ci ricordano che noi dobbiamo essere lì come osservatori
Se noi parliamo
Potrebbe essere vista come una ingerenza nelle questioni libiche io ho cercato di spiegare prima che le cose non stanno così
Ma se noi rispondiamo soltanto quando ci si pone una domanda B noi abbiamo un mandato che c'è stato dato dal Consiglio di sicurezza il mondo funziona così
Abbiamo quindici membri nel Consiglio di sicurezza e questi provengono da più parti del mondo hanno agende politiche riverse avvolte vi possono essere dei conflitti
Ed interesse o comunque degli interessi in conflitto tra loro e noi dobbiamo quindi
Guerre rispecchiare l'atteggiamento collettivo delle Consiglio di sicurezza non è sempre facile ma cerchiamo di farlo con onestà e con pazienza
Dobbiamo essere certamente molto pazienti
Se vogliamo lavorare con successo in un Paese come la Libia e la gente però è molto impaziente vogliono tutto e subito
Questa è una parte del problema ma sappiamo che questo non potrà accadere in futuro noi facciamo del nostro meglio naturalmente commettiamo degli sbagli indubbiamente
è così
Ma io credo
Di poter dire che noi siamo legati al nostro mandato che pone dei vincoli su ciò che noi possiamo fare non possiamo
Forse vendere delle promesse alla gente che sappiamo non poter mantenere ente si faceva riferimento al politicamente corretto
E a Conferenza molto diplomatica ecco posso dire penso a nome anche
Di tutte le delegazioni che hanno partecipato è stata una conferenza molto franca che è partita dalla fotografia dell'esistente con tutte le sue ombre
E
Ed è stata una Conferenza che ha
Assunto un punto di partenza che non ci si può permettere
Di fallire la transizione democratica in Libia e non solo non se lo possono permettere i libici ma non ce lo possiamo permettere neanche noi
Quindi c'è stato sì forse un po'di linguaggio diplomatico ma
Molto lavoro concreto sulle cose che si prova a fare
Non facile una
Ma molto molto realistico è molto molto operativo
Grazie grazie a tutti quanti queste persone Scarciglia tutti chiediamo che le conferenze alla prossima