05MAR2014
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Presentazione del Rapporto 2013 sullo stato dei beni culturali in Italia

CONFERENZA STAMPA | ROMA - 13:00. Durata: 58 min 30 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Presentazione del Rapporto 2013 sullo stato dei beni culturali in Italia" che si è tenuta a Roma mercoledì 5 marzo 2014 alle 13:00.

Con Giancarla Rondinelli (giornalista parlamentare, Rai - Radiotelevisione Italiana), Loredana Conti (coordinatrice del Rapporto Beni Culturali 2013 di FareAmbiente), Anna Zollo (membro dell'Ufficio Studi e Ricerche di FareAmbiente), Antimo Cesaro (deputato, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Roberto Minerdo (direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Metaenergia), Paolo Russo (deputato, Forza
Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente), Vincenzo Pepe (presidente di FareAmbiente).

La conferenza stampa è stata organizzata da Fare Ambiente - Movimento Ecologista Democratico-liberale.

Tra gli argomenti discussi: Archeologia, Arte, Beni Culturali, Burocrazia, Comunicazione, Cultura, Economia, Esteri, Fare Ambiente, Finanza Pubblica, Italia, Lavoro, Mercato, Museo, Occupazione, Patrimonio, Politica, Pompei, Privato, Stato, Sussidiarieta', Turismo, Unesco.

Questa conferenza stampa ha una durata di 58 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

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13:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Intanto buongiorno mi presento sono Giancarla Rondinelli sono una giornalista parlamentare di Porta a Porta mi verrebbe quasi a dirvi benvenuti a casa mia perché io vivo passa le mie giornate in questo modo
In questo palazzo quindi sono molto sono molto contenta di essere qui oggi quindi
Ringrazio ovviamente il il mitico perché per me è un mito al professor Pepe
Perché mi ha dato modo di poter leggere di approfondire quello che io trovo cioè io tutti troviamo uno una situazione veramente pesante del nostro Paese infatti ne parlavo poco fa anche con loro
Ieri stamattina poi rileggendo le il il rapporto di fare ambiente veramente guardando e guardando i numeri cioè vengono i brividi ed è una situazione che non si credo non si possa tollerare i più tra l'altro
è un argomento anche di grande attualità perché se noi oggi apriamo i giornali vediamo insomma che si parla ampiamente del problema di Pompei non è un problema solo di oggi purtroppo
E che probabilmente è un problema affrontato affrontato male e non solo se si va mi in tantissimi professore in tantissimi musei ancora oggi musei importanti si vedono
I cartelli dei lilla dei lavori in corso piuttosto che se si va ma in un qualsiasi insomma luogo d'arte capita spessissimo e e credo non solo a me di vedere o di non non poter entrare oppure di
Di somma di essi di avere delle indicazioni
Non adeguate
E quello che emerge dalla proprie una è la fotografia che emerge dal rapporto di fare ambiente due mila tredici
Che quindi e cristallizza una difficile situazione per uno dei settori trainanti del sistema Italia
Perché sappiamo bene che il
L'arte come direi forse il nostro principale di lettura visitano in meno ci siamo conosciuti all'estero per Venezia per Roma
Del resto Firenze eppure infatti insomma non a caso mi diceva proprio
In questi giorni il professore guardando anche le il rapporto si contano cinque mila tra musei monumenti aria articolati e logiche quarantanove siti UNESCO
Che attirano turisti per dieci miliardi di euro l'anno però tutti insieme se ho capito bene guardando il rapporto non fanno i numeri del solo l'usura di Parigi allora io vorrei che in questo incontro
Si capisse cercassimo di focalizzare
Qual è il problema se si riesce se è un problema di marketing se siamo noi che siamo incapaci se siamo noi che non sappiamo fare comunicazione ci siamo noi
Ad essere appunto a non saper tutelare quello che il nostro patrimonio artistico
Allora io darei innanzitutto la parola a Loredana Conti che è il la coordinatrice del rapporto fari ambiente due mila tredici ma e soprattutto la coordinatrice della cultura potete fare ambiente alle dottoressa
Saluto otto i presenti oggi un giorno credo abbastanza importante perché appunto come diceva
L'ottima presentatrice abbiamo un rapporto redatto da fare e ambiente veramente che porta di le criticità rilevanti
E dobbiamo cercare fare i rapporti e gettare uno sguardo su determinati settori è importante perché questo ci può dare delle giuste indicazioni per indire fissare gli interventi migliorativi
Che e mirati che certamente sì possono e si devono fare
Naturalmente tra Porta offre una serie di spunti notevoli ed importanti io cerco di addendi e Nuclear visto il tempo alcuni aspetti che mi sembra un più significativi
Dobbiamo partire però da due semplici considerazioni che ritengo essenziali
Soprattutto che la cultura e fondamentale per la crescita di un Paese sia in termini di sapere se sia in termini economici non è vero che con la cultura non si mangia
Si genera ricchezza mettendo in funzione tutto l'indotto che ci sta attorno appunto al mondo culturale al mondo turistico
La seconda è quella che il punto
Prima si è accennato e che la nazione la l'Italia illazioni guida la culla dei beni culturali
Appunto i numeri sono esatti tranne volevo solo perché il visitatori gli introiti dei musei statali
Sono cento milioni di euro come che corrispondono più o meno anzi forse come minori incassi rispetto assessori gli incassi che fa in borsa è un lungo periodo
In Francia presto la dice lunga
Naturalmente c'è una dopo una grossa criticità
Se guardiamo il rapporto del GRAL
Il Global Attraction pendo se riporto del due mila e dodici ettari primi venti musei più visitati al mondo
Noi me non troviamo un museo italiano o per meglio dire troviamo all'ottavo posto solo i musei dati cani
La parte del leone la fanno lì Stati Uniti è che stanno al secondo terzo e quarto posti-letto e la Gran Bretagna al quinto sesto e settimo posto
Non trovo gli Uffizi mi meraviglio non troppo se l'Archeologico di Napoli non troppo al Museo egizio di Torino e naturalmente ciò ci fa pensare
E
E assoluta a supporto di una grossa criticità nella gestione del nostro patrimonio artistico e culturale
Ne devo dire basta
Al limite questa ferita i dati che sono in controtendenza fortunatamente ci sono oppressi dal gennaio due mila e tecnici all'agosto due mila e tredici
Che porta in particolare un aumento di visitatori
O vi faccio qualche esempio il museo di Capodimonte di Napoli e un più diciassette per cento il Colosseo un più sette virgola settantasette per cento la Galleria degli Uffizi un più cinque virgola tredici per cento
In essa retti da gennaio ad agosto circa ventiquattro milioni di persone
Hanno visitato le strutture statali italiani suddivise come voi sapete i musei abbia siti archeologici e siti monumentali
Segnando un momento dello zero virgola quindici per cento che indicativo vi devo dire vi è una settantasei milioni di euro in più quindi circa otto virgola uno
In più rispetto al passato
Prendiamo solo dei dati e poi passiamo un attimo acconti siderale quale possono essere i riscontri di questa situazione i musei italiani più visitati sono il Colosseo
Gli scavi archeologici di Pompei e gli Uffizi
I beni culturali in Italia in effetti sono concentrati nelle regione della Campania Lazio Toscana e il Lazio e la Regione
Che ha a più e introiti seguita devo dire a molta distanza dalla Campania
Quindi
Da questi dati mi sembra evidente che c'è qualcosa che non va
Infatti leggo anche nel rapporto
Redatto in comma fare ambiente che il Ministero dei beni culturali
Ha investito dalla o dalla va investito appena all'uno virgola cinque miliardi
Nel due mila e tredici per il nostro per il nostro patrimonio artistico che in effetti non è altro che il lo zero virgola due per cento del bilancio dello Stato questo è un dato significativo
Pensate che nel due mila e uno si investiva al lo zero virgola trentasette per cento del bilancio dello Stato due virgola sette miliardi
Non solo ma in effetti dei bilanci tra DC noi possiamo anche diritti ritardi lì per gli introiti danno
E rendono i nostri musei ormai come diceva punto è notizia pubblica quella che tutti i nostri ci tengo a dire musei statali e
Hanno gli stessi perché ci siamo si può andare in confusione hanno gli stessi e introiti
Del museo lucro quindi
Cioè da segnalare questo dato che ci fa capire come dobbiamo un po'virare cambiare rotta
Nel
è stata anche rilevata appunto in virtù di questo dato il caso incontrollabile che abbiano negli ingressi liberi
Che non è una questione come è stato detto fra nord e sud assolutamente
Per esempio vedo dei dati in Campania uno su due visitatori uno entra gratis in Friuli Venezia Giulia nove su dieci
E una media la media nazionale e illuminante sandwich pensate che appagare sul trentasei trentasei milioni di visitatori e solo se ci sono solo sedici milioni
Venti milioni entrano gratis
Però attenti non dobbiamo drammatizzare su questo perché bisogna un attimo dedicherei bene qual è il valore sociale del nostro bene culturale cosa intendo dire
Per me è giusto e normale che la gioventù i ragazzi fino a diciott'anni possono entrare gratis non museo questo è un dato che porta appunto una legge della Regione Campania
E che gli over sessantacinque perché superano i sessantacinque anni possono appurati sfruttare queste gratuita
Però bisogna appunto vedere se e limitato a queste categorie di persone
Mi spiego meglio voi sapete che la gioventù i ragazzi devono entrare perché sono i nostri futuro i clienti dei mezzi nostri futuri visitatori quindi devono essere i figli delle Zavattini come in effetti
Anche alle persone di una certa età deve essere consentita ma almeno una volta nella vita di poter andare a conoscere il nostro patrimonio artistico
Però certo ci vuole una politica dei prezzi
E una politica anche delle offerto una politica io dico attenta ma non severa
Quindi vi faccio un esempio il lunga e un museo appagamento ma i musei queste di particolare attenzione i musei statunitensi e musei inglesi sono gratis
Vivono di tutte le attività e i servizi il merchandising è tutt'altro che ruota intorno al museo quindi dobbiamo stare attenti a valutare questo aspetto
E se le cose non vanno bene punto come introiti non vanno bene neanche come finanziamenti pubblici
Vi do dei dati che anche questi possono farvi riflettere il British Museum risiede ottantacinque milioni di sterline pari a centocinque milioni di Euro
La terza gallerie di sede trentotto virgola sette milioni
E quindi sono circa quarantasei milioni di euro i la Triennale di Milano diciamo i nostri riceve solo del due virgola quattro milioni di euro e il maxi di Roma un poco più di quattro milioni di euro credo
Quindi tra le fare questioni che da porre sulla bilancia per cercare di
Avvera una maniera per gestire
In maniera più consono acquisti immenso patrimonio culturale che abbiamo nel nostro Paese esserci altro il principio di sussidiarietà
Alla luce appunto del Titolo quinto della Costituzione e voi sapete che esiste una sussidiarietà verticale una sussidiarietà orizzontale
Il rapporto fra Stato regioni e il rapporto fra pubblico e privato vado veloce perché il tempo a disposizione e poco
La società verticale naturalmente dallo Stato la tutela dei nostri beni culturali mentre rimanda alla Regione la promozione la valorizzazione
Ma quanto è l'atto illegittimi do e mi chiedo il confine che c'è tra tutela e valorizzazione e promozione di un bene
Certamente parecchio noi molte volte vediamo che le sovrintendenze
Che diciamo un possono un po'autoreferenziale attende non concedono la valorizzazione o la promozione di un bene culturale
E questo è una grossa criticità
E mi abbiamo anche una sussidiarietà di tipo orizzontale cioè pubblico-privato anche qui si è un po'demonizzato l'entrata nei beni culturali del privato cosa che secondo me invece non è giusta come non avviene nelle altre
Nazioni
In base appunto a questo principio di sussidiarietà di gestione diretta dei musei e dei beni culturali da parte dello Stato diciamo che lo Stato
Lo Stato italiano a un'anomalia gestisce circa cinquecento musei cinquanta biblioteche e svariati siti archeologici
E in effetti di di questi musei pochi si possono definire tra virgolette nazionali gli altri sono musei statali però che sono e inseriti comuni in identità locale
Insomma io credo che questo c'è un forte
Di una forte bipolarista
Tra in termini di V lì e in termini di poteri fra Stato e Regione e credo che questo è stato anche notato recentemente
Dal Presidente della Corte Costituzionale che ha detto voleva portare delle modifiche al Titolo quinto della Costituzione
E lì proprio in tema di collaborazione consentitemi un piccolo flesso su una
L'esperienza nella Soprintendenza Napoli e Pompei ha fatto parte del consigliò di amministrazione
Dove vi devo dire io sono stata nominata dalla Conferenza Stato-Regione
Ma la possibilità di incidere realmente nel processo di programmazione e su una serie di decisioni
è veramente esigua perché quest'organo è fortemente sbilanciato a favore della componente statale
E questo la dice lunga appunto sulla rapporto fra Stato Regioni
E a tutt'oggi voi sapete stiamo vivendo in questi giorni il dramma che ha colpito
I nostri Scardi e purtroppo è un dramma annunciato direi perché già nel due mila e UDC c'era un grave disastro idrogeologico
E quindi non è un dramma che nasce oggi bisogna cercare di promuovere delle azioni
Diciamo più immediate che possono rispondere a bere aspetto sul territorio quanti noi uno anche a favorire
L'occupazione alita di tante persone che come voi sapete in un momento così critico per nostro Paese ancora sono senza lavoro
Credo che il senso c'è un senso di cooperazione pensate che io nell'arco di due anni e mezzo ho visto cambiare
C'è stato un commissario e quattro sovrintendenti a Pompei questo naturalmente inutile che ve lo dico a discapito di una programmazione seria e articolata
E penso che proprio questo serve il grande progetto Pompei la Regione Campania devo dare atto ha dato ottimi Benni soldi europei è vero però veicolati tramite la Regione Campania centocinque milioni di Euro
Per tutelare e promuovere il sito archeologico
Però di questi centocinque milioni credo che a tutt'oggi sono stati spesi soltanto quaranta quindi c'è una forte criticità perché come voi tutti sapete a fine dell'anno due mila e quindici bisogna avere già speso
Questi stessi soldi
Non solo e assiste credo che il si è voluto il
Cercare di accelerare un poco questa criticità cambiando e separando un'altra volta le due sovrintendenze
Dalla Soprintendenza Napoli Pompei sia passata una sola sentenza di Napoli e quella di Pompei però devo dire che a tutt'oggi
Il nuovo sovrintendente di Pompei purtroppo per questioni burocratiche ancora non è in sede ancora non ho potuto prendere una visione quindi siamo in forte ritardo
E questo e il dato che si evince appunto dalla questa sussidiarietà verticale fra Stato e Regioni e in effetti esiste anche come voi tutti sapete una sussidiarietà orizzontale cioè il rapporto fra pubblico e privato
E questo rapporto e a un valore strategico come dovrebbe essere nelle alte come nelle altre nazioni
Qualcuno potrebbe chiederci perché un privato dovrebbe
Entrare e avere interesse a interagire con i beni culturali la risposta è semplice perché i beni culturali sono fonti innegabile di ricchezza i nostri beni culturali oltretutto ci sono
Delle
Leggi che di defiscalizzazione in caso di Investimenti che lei privati possono effettuare sui nostri beni culturali e quindi ci sono dei vantaggi chiari
Sulla acquista diciamo interlocuzione fra privato e pubblico
Purtroppo l'Italia devo dire
Non è mai riuscita a esprimere appieno le potenzialità economiche del proprio patrimonio culturale
Come dovrebbe come come dovrebbe essere nel senso potrebbe gestire bene un patrimonio così ampio vuol di salvare molti posti di lavoro e creare molte prospettive ai nostri giovani non solo ma vere naturalmente un ritorno economico
Immenso non mi fa condivido un altro dato che secondo me essenziale insiste un
Gap competitivo tra la scarsa capacità di sviluppare
Il il potenziale economico che abbiamo
Il cosiddetto racchiude tra che sarebbe l'indice il ritorno economico
Dei beni culturali detti dei siti UNESCO costo della nostra del nostro Paese
Pensate che gli Stati Uniti hanno un quarto dei nostri siti però riescono avverrà a produrre un valore economico sette volte maggiore quindi
Che è indicativo
Dottoressa Conti dobbiamo cercare di stringere perché purtroppo abbiamo pochi già i commessi allora vediamo un attira come possiamo o nuovo ma
Do per gestire i beni culturali sarò rapidissima naturalmente oltre un coinvolgimento dei privati che diventa essenziale
è fondamentale e io credo che bisogna cercare di potenziare il merchandising cioè il museo
Non deve essere un museo come voi sapete luogo di esposizione ma non è solo un luogo di esposizione culturale monologo di comunicazione produzione culturale
E quindi questo museo deve avere delle attività
Cioè il direttore di un museo non deve aspettare il visitatore ma deve farsi di attrarre il dissalatore la promozione la valorizzazione dei nostri musei consiste in questo
Faccio un esempio la massima gallerie di Washington
Sono ogni giorno ci stanno quattro e venti anche se il biglietto non si paga nel museo naturalmente si hanno altri di scontri
Economici che sono molto molto pesanti
In effetti lo sviluppo della turismo culturale e del trentatré per cento oggi chiaramente può andare al momento e io credo che le
Nuove tecnologie finisco soltanto il termine pertanto dicendo che noi non siamo stati capaci di sfruttare appieno in che senso vi faccio
La le mostre parliamo un attimo delle mostre detterà istituti all'estero librettista mostra che è stata fatta a marzo scorso al British Museum
Questa mostra avuto duecentocinquanta pezzi portati dalla sovraintendenza Napoli Pompei
Anche pezzi che erano nei nostri scantinati dicevano i nostri depositi e questa mostra in due mesi ha fatto quattro milioni di euro Enzo inizi affatto undici milioni di Euro
In effetti il ritorno dal per noi è stato o di un quantum abbastanza banale se si pensa alle varie spire nella percentuale Sierra leone detti che potevano avvenire
Abbiamo cercato di dare una visibilità portando dei filmati del marzo il museo virtuale che stanno a Napoli però questo vuol dire che appunto è importante sapere e permettere a frutto quelle che sono le nostre
Bellezze del nostro patrimonio artistico
Grazie è un peccato interromperla perché veramente interessante ascoltarla tra l'altro è una continua scoperta però purtroppo i tempi sono stretti da altri come si tra un pochino
Ci mandano via
Allora io non voglio togliere assolutamente tempo relatori quindi dosso umido la la parola agli altri dicendo che avete cinque minuti attesta
No a lei dottoressa Zolo quella che io chiamo la dalla ma dei numeri l'esperta dei numeri anche lei ovviamente fa parte di far ambiente la credo sia responsabile
Gli uffici studi e ricerche di fare ambiente tutti ringrazio per il resto questa belle parole no io ho solo molto più veloce dei cinque minuti viene dato
Voglio semplicemente ringraziare la dottoressa Conti chi ha
Diciamo
Finalmente sistematizzato quello che era una scommessa che abbiamo incominciato col professore tre o quattro anni fa o che sia nella terza diciamo così la il terzo
Rapporto viene redigiamo alcuni li abbiamo presentati altro novum per vari motivi anche comunque sono tutti scaricabili
Sul sul sito e supportare di fare ambiente il io voglio ringraziare oltre la dottoressa Conti tutte le persone che tra le altre cose ci hanno consentito di di realizzare questo rapporto professore Pepe Emanuela Barbati
Luigi Colella Francesco della Corte Maria Lucia Panucci Antonia cornetti che tra l'altro è responsabile tra Calabria di di fare ambiente poi naturalmente come potete vedere siamo una grande famiglia anche la copertina fatta
è fatta da da uno dei dei nostri comunque semplicemente di volevo dire questi il la metodologia è sempre la stessa che utilizziamo
I dati naturalmente quelli statali ma dobbiamo anche ringraziare devo dire
Alcuni dei musei che che sono in un certo numero che andiamo sui trecento mi sembra
Che hanno risposto a delle nostra sollecitazione a delle nostre
Inchieste per vedere effettivamente cosa pensasse l'organizzazione la gestione museale oggi e nel rapporto potete trovare dei dati che poi successivamente di darà delle delucidazioni detto selettive e tra le altre cose tra tutti
Dei meriti e ci sono state inviate le schede che ci sono state inviate non abbiamo scelto dei musei in determinati tipi i tipi di Regioni
E poi abbiamo preso quello che noi riteniamo un poco alternativi tra l'altro esistono anche i musei del gusto
Che noi teniamo e che hanno un successo non indifferente io non voglio rubare altro spazio
Tutti i dati li potrete trovare al momento scaricabili sul sul portale di i fari ambiente dove potrete effettivamente vedere cosa ne pensa la gestione del sistema museale i direttori
Ma anche cosa ne pensano i turisti e credo che sia interessante voi
Vedere effettivamente quelli se ci sono delle rispondenze
Tra ciò che vuole il pubblico e ciò che viene
Offerto al pubblico e su questo fare delle riflessioni su cui già ci ha dato delle indicazioni altre sta conti poco fa grazie mille posso
Grazie dottoressa Zola noi abbiamo inserito il gusto che però non sono ovviamente ne pubblicizza hanno sono statali no andare
Perché ne abbiamo anche fatto questa scelta abbia vedere qual è il
Lo stato dell'arte dei musei statali quelli regionali quelli comunali ma anche quelli privati perché poi anche lì bisogna capire bidet bisogna vedere
Le innovazioni che ci possono dare per che cosa ci può dare il privato come diceva giustamente la dottoressa Conti il privato oggi ha un ruolo fondamentale aprire al privato è una cosa importantissima
Perché facendo così si ha una maggiore possibilità di creare cultura alla fine questo vogliamo fare noi io volevo solo dire che basta andare a l'estero all'estero fermarmi per un minimo prodotto fanno il museo e magari ne hanno uno ne abbiamo migliaia e papà comunque
Allora
Adesso faccio un po'la giornalista cattiva lo faccio ovviamente avendo le istituzioni vicine perché poi bisogna capire quanta colpa
Di questo quadro alle istituzioni quindi do la parola all'onorevole Antimo Cesaro che ovviamente un parlamentare e fa parte della Commissione Terre i diritti dell'infanzia ma anche della Commissione per i lavori pubblici
Allora
Perché non si riesce a cambiare questo quadro
Allora
Io sono la persona
Da un lato più adatta dall'altro meno adatta per rispondere alla sua domanda perché
Sono come si dice a Napoli che la esercita Franco di cerimonia cioè questo Paese un Paese ingessato in un paese che come dire di vederla convenite e nelle sedi poi più opportune dimostra una incapacità decisionale che è sotto gli occhi di tutti
Perché non si riesce a intervenire per l'incapacità di molti ivi compresa la politica di dovrebbe assumersele
Diciamo le responsabilità ma anche diciamo una struttura burocratica delle sovrintendenze
Che molto spesso vivono in una forma mentis secondo me di stampo ottocentesco non adeguato alle sfide che
La globalizzazione la modernità e la rapidità
Delle decisioni e degli interventi talvolta richiedono
Quindi ci sono colte diffuse e tra queste sicuramente le istituzioni e la ma la politica ha giocato un ruolo
Significativo basti pensare che
Nell'arco di un lustro si sono succeduti
Sulla responsabilità più alta del Ministero dei Beni culturali che oggi lo fa anche il turismo
Benna cinque dei ministri allora guardi che la continuità nell'azione di Governo nelle progettualità è un valore e purtroppo in Italia questa lacerazione
Della diciamo del valore della stabilita in politica determina
Una avvicendarsi di responsabilità e ulteriori successivi tavoli di concertazione l'ultimo è quello di ieri del neoministro Franceschini
Per
Diciamo discutere
Nella rinnovata responsabilità che lo vede protagonista gli annosi problemi di Pompei
E questo è un dato su cui vale la pena riflettere perché alcuni settori strategici e ritengo che i beni culturali il turismo sia un settore strategico di eccellenza
Della dell'Italia vedono talvolta avvicendarsi responsabilità
L'incontro di oggi non lo inserisco perché conosco diciamo l'aspetto
Fattivo e concreto dell'associazione fare ambiente quindi non lo inserisco
Nel novero di di quella malattia che prima ho citato cioè la convenite ma questa è una rappresentazione di una serie di proposte concrete una delle quali mi ha molto appassionato e sulla quale ritornerò tra trenta secondi
Quindi io plaudo a iniziative come quelle di fare ambiente e a tutte le associazioni che nell'ottica di sussidiarietà orizzontale talvolta suppliscono a quelle che sono le di
Licenze e le incapacità della politica della cattiva politica esiste ed è sotto gli occhi di tutti
In riferimento specifico a quello che è il contenuto di questa conferenza stampa mi viene in mente innanzitutto l'articolo nove della Costituzione
Che nella sua prima parte invita cioè la Repubblica a promuovere la cultura e la ricerca scientifica e tecnica
E inviterei tutti quanti a riflettere sulla parola promozione che paradossalmente precede il valore della tutela nel dettato costituzionale
Ora noi in Italia siamo molto spesso colpiti talvolta atterriti sgomenti
Da i crolli che si verificano a Pompei o il il degrado in cui versano molti nostri beni culturali
Che meriterebbero ben altro destino il problema però e legare la prospettiva e la tutela della giusta tutela alla prospettiva della
Promozione che non a caso il primo termine che nell'articolo nove eccitato della nostra Costituzione sono due aspetti della stessa medaglia
Non si deve tutelare per conservare perché altrimenti un museo è assimilabile a un cimitero di opere d'arte ma si deve
Tutelare per promuovere conservare talvolta la stessa promozione è una forma di tutela perché se è un museo e visitato se un ambiente frequentato
Se un'opinione pubblica attiva
Come dire frequenta quelle osterie sale che talvolta giacciono presso che abbandonate abbiamo letto i dati che la dottoressa Conti ci ha snocciolato su alcune realtà museali bellissime che invece vedono pochissimi visitatori l'anno
Allora io dico che la fruibilità da parte del pubblico e la prima forma di tutela o se volete la migliore forma di valorizzazione
E immaginiamo quale valore può avere un museo bellissimo perfetto il più tecnologico in assoluto e il più attento alla tutela che però non sia visitato
Che senso che senso ha cioè l'opera d'arte il valore dell'opera d'arte e tale nel momento in cui il messaggio che lei è intrinseco viene comunicato
E qui vengo alla proposta di legge di fare ambiente che giustamente promuove
Una come dire una sensibilizzazione da parte delle Sovrintendenze
E da parte del Ministero perché nostre opere d'arte siano messe a disposizione di istituti culturali magari all'estero perché sono le opere d'arte il migliore ambasciatore dell'italianità nel mondo
Quando io rifletto su perché noi siamo ancora annoverati tra
I Paesi in cui e più piacevole vivere dove c'è una migliore qualità della vita
Dove perché l'Italia è ancora annoverata checché se ne dica delle nostre difficoltà sul piano economico occupazionale tra le grandi potenze del mondo
Cioè mentre non mi viene in mente lo il le risorse energetiche di cui non disponiamo
Certamente non mi viene in mente l'eccellenza economia che di questi tempi non è assolutamente proponibile nel dibattito internazionale ma ne siamo e restiamo uno dei grandi Paesi nel mondo perché siamo depositari di una cultura straordinaria
Che rappresenta diciamo la
Come dire la grande potenza mi verrebbe da dire la grande bellezza che deve essere indubitabilmente riconosciuto al nostro Paese e allora se noi superiamo una visione burocratica prima usato anche l'aggettivo ottocentesco
E liberalizziamo le nostre opere d'arte Ellero vendiamo ambasciatori del mondo del nostro made in Italy del nostro gusto del nostro sapere l'affare diciamo realizzare ottime e cose nell'ambito della della moda nel nell'agroalimentare di qualità
Nel design che rappresenta l'eccellenza del nostro made in Italy io credo che una ricaduta
In termini occupazionali di economia che si rimette in moto e di prestigio
Che un fattore determinante per come per
Come dire garantire la stabilità di un Paese sullo scenario internazionale sicuramente si avrà
Quindi ottima questa proposta magari se volete me ne farò interprete insieme agli altri colleghi che esso essere numerosi vicini alle iniziative di fare ambiente
Vi rubo venti secondi per dirvi invece di una mia proposta io allo studio una proposta di legge che renderà gratuito l'ingresso ai musei ad ogni adulto che accompagni un bambino
Questo è una iniziativa che a costo zero però ha un enorme ricaduta perché
Io immagino un museo pensiamo al museo archeologico di Napoli o se volete alluso campano Di Carlo che è un'eccellenza della nostra terra dei fuochi che invece la terra di straordinaria bellezza
Ora noi sappiamo che i bambini non pagano nei musei bene
Se noi consentissimo a un nonno uno zio a un genitore magari di una famiglia numerosa di inserire nella programmazione del tempo libero la visita museo completamente gratuito
Questo creerebbe un indotto non solo numerico quantitativo
Ma anche qualitativo e indirettamente economico perché prima si è parlato
Delle potenzialità del merchandising
Delle potenzialità di un coffee break o di un bookshop di un così shop o di un bookshop all'interno di una struttura museale
è un modo per valorizzare non solo le collezioni ma anche tutto l'indotto a costo zero per lo Stato tanto una struttura museale la dobbiamo manutenere
Riscaldare sorvegliare illuminare
L'unica cosa che può capitare e che quella stessa struttura sia scarsamente utilizzata o sottostimata dal territorio su cui insiste
Bene
L'ultima cosa che volevo dire è sul si è parlato di politica dei prezzi e questa proposta potrebbe andare
Incontro a questa esigenza rendere gratuito l'ingresso ai nostri musei anche come norme provocazione sul piano internazionale venite in Italia un mese
L'accesso ai musei pubblici statali è gratuito perché dobbiamo avere la capacità di puntare sull'indotto e sulla ricaduta in termini turistici
La politica di defiscalizzazione pure ci vede AN in arretrato rispetto ad altre sensibilità
Se iniziative come queste avranno come mi auguro la giusta risonanza
Non solo all'interno di queste osterie aule parlamentari ma soprattutto ed è il lavoro che spetta fare ambiente e che da anni porta avanti con merito nell'opinione pubblica io penso che si creerà quel circuito virtuoso
Tra un'opinione pubblica che sollecita e una buona politica che essa accogliere queste sollecitazioni e le trasforma in proposte di legge per raggiungere tutti insieme degli obiettivi
Non vorrei chiudere con la grande bellezza e
Perché è come dire un topos o ormai abusato però è anche vero che nel momento in cui l'Italia viene rivisitata magari attraverso una prospettiva melanconica qual è il film di Sorrentino
Nonostante tutto e nonostante noi e nonostante la male politica e nonostante il periodo economico non felice che il nostro Paese attraversa però comunque tra sta mare quello che incancellabile cioè una bellezza del nostro Paese è uno straordinario potenzialità che nessun cono d'ombra riesce ad offuscare
E anzi di questo noi dobbiamo farci vanto essere
Come è stato per Sorrentino protagonisti nell'al mondo non solo in campo economico ma soprattutto in campo culturale e due aspetti non sono slegati
Grazie onorevole Cesaro
Mi permetta di dirle
Ecco
Io vi chiedo scusa ministro Miatello con il collega che ci sono le votazioni
In aula e chiedendovi scusa giornalistica pochi minuti grazie io volevo
Equamente tra salutiamo ovviamente l'onorevole Cesaro volevo proprio associarmi quello che lui ha detto perché
Infatti mi ha rubato la la battuta come parlando allarme bellezza che ormai insomma siamo nell'argomento di di maggiore attualità
Per carità Sorrentino bravissimo ma credo che abbia avuto anche un colpo un compito abbastanza diciamo fra virgolette facile perché chi ha visto il film mari ma è è rimasto sicuramente incantato
Davanti a tanta bellezza ed era a Roma ma come come quella quella realtà noi abbiamo come questa realtà di Roma neghiamo tantissime stanno voi
Appunto saperle poi
Valorizzare e e vivere Lunardi cioè lei onorevole ha detto anche un concetto importantissimo è e una problema di fruibilità del pubblico se non è onorevole andiamo in tanti musei ci troviamo ancora il il cartello lavori in corso che va avanti per anni lei capisce bene insomma che è un po'è un po'complicato
Allora io da ragazzo punto la parola a Roberto minando che il il direttore area comunicazione e relazioni istituzionali di metà Energia
Bene grazie il riporto il punto di vista di un privato
Nella mia attività professionale molti anni mi sono trovato nei confronti dell'istituzione pubblica a promuovere iniziative da privato verso la valorizzazione o la tutela dei beni
Recentemente commette energia abbiamo avviato un progetto con un museo molto importante italiano che verrà
Tra poco divulgato una
L'istallazione di
Visita virtuale con una realtà aumentar atta che consente di visitare un luogo che
Per ragioni
Di conservazione non è fruibile al pubblico perché Siro Venere del pavimento si farebbe
Danno all'opera
Quindi quell'abbiamo iniziato questo percorso che cosa abbiamo trovato difficoltà alla prima difficoltà e che la Sovrintendenza ci ha messo circa otto mesi per dieci vi sia una
Nostra donazione
Perché
La difficoltà e capire se una volta proposto in maniera assolutamente volontariato spontanea una donazione nei confronti di un'istallazione che poi viene messa in un luogo pubblico
La
Questione burocratica avanza e si dice ma se voi siete in grado di donare dieci potrebbe esserci che qualcuno in grado di donare undici e quindi forse dobbiamo fare una gara
Ecco quindi che si innesca un meccanismo che diventa molto complesso
E diventa anche stancante per il privato che vuole donare dieci dire che deve sottostare Poiana ad un'idea auto a fare una gara su un'idea che è stato a sua fra l'idea è stata nostra
Quindi questa è la prima difficoltà
Seconda difficoltà è quella di averne anche il giusto ritorno questa installazione ad esempio è un'istallazione che appunto dovrebbe essere in un punto visibile
E fruibile come diceva l'onorevole prima a tutti i visitatori
Ma dato che abbiamo richiesto che comunque
Una citazione sul privato che interviene su questa opera pagandola ci sia
Come ritorno di immagine come ritorno anche di marketing ci viene detto che questo
Diventa una difficoltà a meno che di mettere queste installazioni in un posto meno visibile e allora non c'erano non abbiamo la fruibilità
Questi questi aspetti che vi ho raccontato non posso poi entrare in merito perché manca l'interlocutore quindi non per correttezza non lo faccio però
Sono poi state superate parzialmente ma con grande difficoltà stancando davvero anche un po'il privato che ha l'intenzione di e investire in questo senso perché se noi guardiamo i numeri
Il primo numero che io guardo il numero dei ventiquattro virgola cinque milioni di visitatori da gennaio ad agosto del due mila tredici e penso che come privato quella è una bella vetrina cioè ci passano molte persone quindi io posso investire
Ma ne voglio anche un tornaconto sotto il profilo dell'immagine
Perché credo che questo sia
Qualcosa di interessante
Non solo per noi ma per
Per chi riceve poi questo contributo
In questo senso abbiamo poi provato e stiamo ancora lavorando in questo senso a trasferire questo contenuto multimediale anche alle scuole attraverso le lingue le lavagne interattive multimediali
Però qui su due Ministeri quindi l'altro Ministero dice perché do promettono sulle linee comunque sulle l'inverno non ci va al vostro nome e siamo di nuovo da capo se io devo costruire un atto
Spendono i soldi così come i contenuti sulle Linda
Quindi voglio dire e queste difficoltà vanno oltre
A quello che già non è lo sgravio fiscale che un privato spetterebbe da un'azione
Che non è da vedere come un'azione di
Mecenatismo o di filantropia ma è anche un'azione commerciale è un'azione di marketing perché se si innesca questo meccanismo tra pubblico e privato allora il privato è veramente incentivato ad intervenire
Ad intervenire dove con qualcosa che però li porti un ritorno quindi non voglio essere assolutamente tacciato come quello che riguarda i numeri commerciali però poi questa è la realtà perché il privato non si avvicina
Perché ha una difficoltà di fidi burocratica nell'approccio a poco sgravio fiscale
E in più spesso non può avere la giusta risonanza sulle attività che fa e allora se ce lo voglia nascondere diciamo solo che sia mecenati che siamo bravi facciamo finta però in realtà
Questo ritorno per un'impresa indispensabile quindi
Questo io ho avuto portare un po'il nostro contributo che indica un contributo
Fattivo ma che ha registrato molte delle difficoltà noi saremmo disponibili anche ad aprire ulteriormente però questo ha un costo veramente troppo a
Tanto per le imprese
Perché affrontare quel tipo di burocrazia per voler fare un intervento a favore del patrimonio
è vuol dire risorse legali vuol dire risorse umane Russo mosse
All'interno dell'azienda che dobbiamo destinare anche quell'attività e quindi voglio dire alla fine forse molti privati si tira dietro ancora prima
Di affrontare questo argomento nonostante magari per volontà e per cultura lo farebbero
Quindi questo è l'aspetto che va al di là delle attività di merchandising che per carità sono proprie del
Nel museo però poi vediamo che ad esempio fondazioni straniere hanno più interesse ad investire sul nostro patrimonio perché ne hanno uno sgravio fiscale decisamente
Più elevato e quindi hanno interesse a farlo
Per noi italiani che vogliamo farlo sul nostro territorio gli ostacoli secondo me sono ancora molto elevati
Grazie
Grazie allora dobbiamo andare rapidissimi perché credo ci sia già un'altra conferenza stampa diciamo già già pronta i nel dare la parola Paolo Russo oggi farei una
Un concetto che ha appena espresso Roberto Minetti dove giustamente lui dice un'azienda che investe sulla cultura vuole anche una giusta risonanza perché
Quindi forse si ritorna a monte al problema della comunicazione che cosa possono fare quindici perché non magari voi istituzioni non potere intervenire in questo
Allora intanto grazie alla
Holding fare ambiente che ormai
Sì si occupa o se volete occupa
Fu in modo positivo
Ho un altro all'ordine non hanno questa è la più grande holding perché uno holding fatta di sentimenti di capacità di passioni di intelligenza di vivacità
E anche di
E anche e anche di
Vere e proprie competenze e dicevo fare ambiente anche questo profilo si orienta anche su un profilo
Che
Sembra distante dal sentimento o dell'ambientalismo intelligente in realtà
è il medesimo approccio io non vorrei di svelare
Mie mie considerazioni un po'brutali nei confronti nei confronti lo straordinario patrimonio artistico architettonico del nostro Paese
Ma io di fronte al dilemma se perdere un bene
Perché conservato o se perdere un bene perché fruito io non ho dubbi
Io non ho dubbi un ente se posto di fronte a un dilemma del genere non dovremmo mai giungere ad un dilemma del genere dovremmo viceversa avere sempre una domanda diversa è la domanda diversa che ci deve essere posta è
Quale e la migliore condizione per rendere fruibile un bene rendere quel bene patrimonio di tutti non sul piano teorico ma sul piano plastico sul piano concreto sul piano del la possibilità di misurare attraverso
O l'accesso a quel bene accesso intime viatico accesso co internauti tra accesso o de visu accesso di persona attraverso quell'accesso trasferire storie competenze
Tradizioni
O anche talvolta millenarie
Guardate la sensazione sfogliando e leggendo il vostro lo utilissimo rapporto e che
Molte norme ci sono
La verità è che
Come veniva detto V in modo così puntuale opportuno e che queste norme trovano una difficile applicazione
Per cui ci si avvicina a questo mondo e di fatto rispinto ci si avvicina a questo punto con spirito positivo e con voglia di investire guardate la voglia di investire non deve essere soltanto un pesce notissimo pubblico
Ma deve essere la capacità integrata di un modello pubblico privato che consente al pubblico Cutty neve benefici e vantaggi ma che consente in modo chiaro ed evidente al privato di ottenere
Opportunità benefici e se volete anche
Risonanza sul piano del marketing sul piano delle
Rom opportunità diverse
C'è da ragionare anche dell'approccio del nostro sistema se volete burocratico e concludo rapidamente
Io non so se sia utile
Ne parlavamo con il Presidente Pepe e rifletteremo nelle prossime ore avendo l'opportunità di cantiere competenze tante esperienze non so se sia utile metter mano rimettere mano se serva una norma se serve
Invece una sollecitazione di tipo ministeriale
Per meglio troppo come dire qualificare la premialità che deve essere offerta a chi dirige il nostro straordinario patrimonio pubblico
Ho e magari ottiene risultati brillanti insomma dovremmo trovare un meccanismo un po'manageriale un po'privatistico se volete che consenta davvero di mettere sul mercato nel migliore dei modi la straordinaria potenza evocativa dei nostri dei nostri beni ragioniamo in queste ore
Anche su questo sapendo di avere alle spalle una grande
Io associazione
Ho una grande associazione nazionale un grande motore che motore come dicevo inizialmente di riflessione ma anche di critica ma non solo credo che il il pregio di di fare ambiente sia esattamente questo individuare le criticità do individuare i punti di difficoltà ma offrire a questi punti di difficoltà delle soluzioni con le istituzioni nelle
Istituzioni ovviamente insieme a Vincenzo inizio insieme
A fare ambiente io mi candido lo mi candido tranquilli non non ci sono nuove elezioni mi candido pochi giorni mi candido mi candido a
Ah ad accompagnare questo processo nelle nelle cose che so fare insieme tanti colleghi che vengo che vedo però si impegnano per fare ambiente per questo grazie
Allora siamo in chiusura si parla di fare Ambiente quindi professor Pepe a lei a lei le conclusioni
Grazie e mai sommerse da io voglio ringraziare innanzitutto
La bravissima Giancarlo Dondi nelle
La ringraziamo tutti di cuore per che avanzi appassionata fa l'ambiente
Se appassionata le nostre tematica non sa ambientalismo ragionevole alle nostre segnalazioni non si iniziative legislative CIR robusti esce sempre di più su un tema poi di grande attualità
Questa mattina sono stato ospite di
Uno Mattina dove ho denunciato non solo quello che dicono tutti i giornali problema pensiamo che pompe emblematico ma ci sono tanti i beni culturali ma soprattutto
Che cosa la proposta positiva cosa noi dobbiamo fare per far sì che questo patrimonio lo mettiamo a frutto che va a casa nostra teniamo un grande patria il più grande patrimonio pedate quarantanove siti UNESCO
Novecento undici aree di eccezionale valore artistico lo Stato deve gestire cinquemila musei e aree archeologiche è nessuno al mondo il fuoco dire di avere un patrimonio ecco è questo patrimonio lo Stato non
Ci perde segreti di dati da allora causa non funzioni il patrimonio a metterle a frutto significa pagate cose che diceva prima
La dottoressa dottoressa Conti significa anche creare non solo fare tutela ma fare valorizzazione e promozione abbiamo reperti archeologici dossi scandinavi spendita dei musei che non vedremo mai
Ed è un peccato non vedenti
Perché se non riusciamo a vederli posso vedere quelli che vanno negli altri Paesi ci a fare le mosse British musei significa che in sei mi sì affatto undici milioni di incasso in sei mesi duecentocinquanta reperti che erano molti queste degli scrivere degli scantinati
Allora cosa fare per far sì che questo grande patrimonio Itri occasioni di lavoro per i nostri Giovanni fosse anche la premialità per questi direttori che sono bravi conservatori dice i direttori dei musei ragazzo che negli anni si sono formati realizzati
Settanta ottanta bravi archeologi bravi studiosi di storia dell'arte ma che non hanno fatto mai marketing ansimante allora interessò piuttosto sono espositori bravissimi fare un catalogo eccezionali migliore al mondo e poi dopo
Finisce il loro lavoro o devono avere un problema quanti visitatori io ho avuto quest'anno quanti di devolvere
E il museo per loro è forse solo il luogo dell'esposizione non di lucro Turate dell'incontro non il luogo dello sviluppo dell'economia non invoca allora questo è lo sforzo che noi tutti dobbiamo fare e poi lo Stato aprirsi al privato non significa nelle c'era io anche io sono stato voi tutti mi fa piacere che ci stanno ed energia che si sta molto parte del sud ma non ha poi diceva io se voglio investire
Dopo dono poteva Pantanagianni nella burocrazia che soffoca Pompei tombe soffocata dalla burocrazia se non riesce a spendere centocinque centocinque milioni di euro entro il due mila e quindici allora tutti dobbiamo dare una scossa anche alla politica e mi fa piacere che Paolo antico e gli altri e parlamentari che sono vicino a noi devi dobbiamo
Scuotere anche a loro non abbiate paura di dire che fosse bisogno sburocratizzare i beni culturali per non fa crollare Volterra non barcollare tombe e dare la premialità a questi a questi direttori
Eguali
Io faccio l'esempio di Paestum Paestum Vacchelli storico eccezionale migliore al mondo ai templi il più belli del mondo fa duecento mila visite tra visitatori duecento mila visitatori sono pochissime la povera direttrice degli dice io lo stipendio lo prendo sia si sono cinquanta che sono dicendo o solido agenda anzi mi ha detto professore permette se sono meno di duecento e meglio perché meglio parte lo stipendio mi è sempre quello ma io il rischio minore per me perché Port pare un'affluenza di di DDT persone i turisti che fanno poi un indotto allora che cosa dobbiamo immaginare un'iniziativa legislativa e mi fa più chiede che l'onorevole Paolo Russo già accertato il proprio consenso assieme ad altri parlamentari presenteremo una proposta di legge sulla premialità
Ai direttori
Così come la proprietà della dirigenza per obiettivi se l'obiettivo è portare qui di porsi il problema di come possa attrarre perché attualmente come diceva lei il MOSE
Sono degli attrattori io sei sono nuovi di conservazione perché nessuno si pone il problema come posso mentali di sito dagli siedo in che cosa significa fare economie
Dare posti di lavoro fare occupazione noi ci dobbiamo mobile esplode drizzare un po'queste soprintendenze del no queste Soprintendenze che
Torva era solida e saggia che di di combattere contro chi dice no a priori senza neanche aver vorrei sapere l'aggiornamento e dobbiamo sburocratizzare e mi fa piacere che questo suo apporto che lo troverete sul sito di fare Ambiente quindi scaricabile
Con tutti i dati che vi sono
Poi si trasformerà investa per spero quando prima di poter rappresentare questa posta di legge sulla premialità e direttori che raggiungono obiettivi e sburocratizzazione ripeto v lucrare attizzare questa la palude acuire sovrintendente ci portano solo per la mera logica della conservazione senza pensare che poi c'è anche e questi bronzi di Riace non ve ne volete voi calabresi una
Questi i bronzi di Riace io ho fatto già la battaglia con norma anche con
La direttrice del
Del museo di Reggio Calabria chi sono le largo non sono della Calabria solo solo dell'umanità quindi se devono stare dell'atto
Ad ammuffire a far sì che non ci sia l'introito neanche per pagare la corrente elettrica qua ci sta l'energia persista beta energia
Portatele con ambasciatori dell'Italia nel mondo che faranno marketing per la Calabria molto molto molto di più rispetto alla Costituzione alla marginalità e alla vergogna in cui sono delegati presa appena i calabresi siamo passionali e gelosie
Quindi non decidiamo noi
Salino andò per installarsi ogni tanto se ne vanno in giro per il mondo a promuovere la Calabria l'Italia viva
Lei riprende ambasciatori della cultura calabrese le aree del mondo perché significa fare matti ma cominciamo a promuovere in Calabria in quali partiamo fuori canaglia va bene comune
Grazie professor Pepe grazie a fare ambiente ed è questo lavoro preziosissimo continuate così grazie