06MAR2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 00:00. Durata: 19 min 39 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di giovedì 6 marzo 2014 condotta da David Carretta .

Tra gli argomenti discussi: Consiglio Europeo, Crimea, Democrazia, Economia, Esteri, Europa, Finanza, Gas, Gazprom, Geopolitica, Germania, Hollande, Investimenti, Istituzioni, Mercato, Merkel, Obama, Politica, Polonia, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Sanzioni, Schroeder, Storia, Ucraina, Ue, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Fabio Arena
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Buongiorno esportatori di Radio Radicale giovedì sei marzo questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a curanti David
Carretta anche dedizione di oggi sarà integralmente dedicata
All'Ucraina a partire dal Vertice dei Capi di Stato e di governo dell'Unione europea che si terrà oggi a Bruxelles e e che potrebbe
Decidere delle sanzioni contro la Russia per l'invasione
Della Crimea anche se europee
Sembrano molto divisi in quanto a questa possibilità leggeremo l'editoriale
Del Financial Times di ieri dilemma dell'Europa sull'Ucraina l'Unione europea deve restare unita di fronte
All'espansionismo della Russia gli Stati membri devono prendere
Una dura posizione diplomatica che include anche sanzioni nei confronti di Mosca leggeremo poi un'analisi da le monde diamole PAN Monchieri un amico di Putin a Parigi
Il pezzo particolarmente interessante si parte da Gerhard Schroeder Presidente del Consorzio che sta costruendo il Nord Stream il gasdotto
Russo Tedesco ma soprattutto di gas rom
Per arrivare
Alle divisioni dell'Europa e alla debolezza europea che viene sottolineata anche dal figlio o altro quotidiano francese conservatori in un editoriale
Di ieri ci sono ci resto il titolo con la sua invasione dolce Mosca ha già preso la Crimea il problema centrale
Per la figlia voi che Putin è forte perché
Gli europei sono deboli
Leggeremo poi un editoriale dal Washington post di ieri secondo il quale il problema centrale di tutta questa vicenda e Vladimir Putin che crede alla sua stessa propaganda sull'Ucraina non è
Un leader razionale in controtendenza invece lo vedremo il New York Times una risposta razionale la crisi Ucraina e il titolo dell'editoriale
Il quotidiano liberal di New York non lo vuole correre verso una guerra economiche a che
Gli europei non possono permettersi nel fissare le linee rosse
Che altri potrebbero superare impunemente cominciamo però
Dall'Europa dal vertice di oggi dall'editoriale del Financial Times di ieri dilemma dell'Europa sull'Ucraina l'Unione europea deve restare unita di fronte all'espansionismo della Russia
Scrive il quotidiano della City dal collasso dell'Unione Sovietica le relazioni tra l'Unione europea e la Russia hanno seguito due corsi
Diverso sì
Diplomaticamente ci sono state tensioni periodiche come nel caso dalla guerra in Kosovo dell'allargamento della NATO per cui gli ex membri del Patto di Varsavia
Ma lo stesso tempo i legami si sono approfonditi la Russia è il terzo partner commerciale dell'Unione europea con uno scambio complessivo di trecentoquaranta miliardi di euro
I miliardari russi vengono in Europa a spendere le loro fortune per comprarsi immobili costosi condurre una
Vita dispendiosa dalle banche alle imprese energetiche c'è una lunga lista di società europee che si sono spostate verso est prendendo di mira le ricchezze della Russia
E della sua classe media sempre più grande finora l'assunto è stato che
Fosse possibile mantenere legami economici senza compromettere la sicurezza
Dei cittadini dell'unione europea ma la crisi in Ucraina mostrato i limiti di questo approccio duale secondo il Financial Times
Per giorni è sembrato che la decisione della Russia di madre lacrime violazione del diritto internazionale potesse portare un'escalation fino a un vero e proprio conflitto
Durante una conferenza stampa martedì Putin è sembrato fare marcia indietro
Rispetto a uno scontro diretto ma l'Unione europea si trova comunque confrontata alla possibilità di un conflitto le sue porte per impedire un'ulteriore escalation
Secondo Fagion Times gli stati membri devono essere pronti ad assumere una posizione diplomatica molto dura nei confronti della Russia
E questo include la possibilità di usare sanzioni che potrebbero minare anche gli interessi economici europei le sanzioni sono uno strumento che può penalizzare un popolo tanto quanto chi sta al potere
Gli scettici però farebbero bene a guardare al successo delle sanzioni nel caso dell'Iran terranno è stato costretto a tornare al tavolo negoziale sulla questione del nucleare
Ci sono già segnali che una crisi prolungata in Ucraina possa colpire duramente l'economia russa
Lunedì la borsa di Mosca per sull'undici per cento se non ci sono garanzie che le sanzioni mettano fino all'espansionismo russo
Aumenterebbero comunque la pressione su Mosca e ci sono almeno due tipi di misure che l'Unione europea PEA farebbe bene a considerare
Una imporre un blocco dei visti un congelamento degli asset ecco delle personalità che hanno stretti illegali con il Cremlino
Un modello e la legge ma i rischi che gli Stati Uniti hanno provato dopo l'omicidio dell'avvocato russo Sergei ma i rischi e che tocca personalità accusate di violare i diritti umani
Se queste misure si dimostrassero insufficiente
L'Unione europea dovrebbe considerarla un piano concertato per ridurre la sua dipendenza dalle esportazioni energetiche russe
Certo questo richiederebbe di trovare nuove risorse di gas e petrolio un compito non proprio semplice ma una misura di questo tipo sarebbe una seria minaccia per l'economia
Russa e soprattutto per il bilancio dello Stato di Mosca il petrolio del gas scontano per il settanta per cento dell'esportazione della Russia
E per il cinquanta per cento delle entrate dello Stato a differenza degli Stati Uniti ricorda e stile Galli economici tra Unione europea e Russia
Sono così pervasivi che le sanzioni avrebbero potenziale di fare danni reali la Russia beneficia di un ampio surplus commerciale nei confronti dell'Unione europea sarebbe folle per Mosca metterlo in discussione
Il problema è che gli europei hanno interessi e che contrastano tra loro la Germania
è uno dei principali partner commerciali della Russia un terzo delle sue importazioni di gas viene da da da Gazprom anche l'Italia fortemente dipendente dal gas russo e ENI suo gigante energetico
Ha interessi vitali nella regione il Regno Unito teme misure che possono chiudere la porta della City di Londra agli oligarchi russi finora
La risposta dell'Unione europea è stata dunque debole claudicante sulle misure più radicali è emersa una vera e propria spaccatura oggi ci sarà un vertice dei Capi di Stato e di Governo quando i leader dell'Unione europea si incontreranno farebbero bene
A redigere una serie di misure progressive contro Mosca questa lista deve avere mordente e cosa cruciale deve essere sostenuta da tutti gli Stati membri
Mentre Putin pensa alle sue prossime mosse deve sapere che avrà di fronte un'Unione Europea forte ed unità così
Così il Financial Time c'è invece l'Unione europea appare divisa e debole lo scrive per esempio le fidiamo in un editoriale di ieri
Dal titolo ci sono ci resto è una citazione
Parole dette dal generale Mac Mahon a ma la Corte durante la guerra di Crimea del mille nove mille ottocentocinquantacinque
Scrive stufi diamo una volta ancora la storia a me solo con le spalle al muro il diritto internazionale
La di nel punto in cui si richiama la cultura e alla lingua russa che dai tempi in memori sono parte della Crimea e di altre terre dell'Ucraina
Io ci dentali invece si attengono al principio delle frontiere della Carta delle Nazioni Unite eppure bisogna essere lucidi con la sua invasione dolce
Mosca ha già preso la Crimea ci sono ci resto potrebbe dire Putin riprendendo le celebri parole del generale me com'è un ah ma la colf da questo punto di vista al Presidente russo già salvato la faccia che aveva perso a piazza mai D'Anna a piazza dell'Indipendenza di Kiev che sia lasciata l'Ucraina con un'autonomia forte inclinazione
Russa o semplicemente che sia digerita dalla Russia la Crimea sarà sempre di più legata a Mosca
Per il resto dell'Est ucraino al colpo dell'intervento militare più delicato ma altre armi come l'agitazione politica la manipolazione clientelare depressioni economiche permetteranno a Putin dice
Indebolire il controllo di Kiev su questo versante orientale sugli occidentali secondo
Il figlio Putin a qualche vantaggio è solo a decidere sa stare zitto sa agire ama la sua politica quanto il suo corpo e far giocare i muscoli in entrambi i casi
Di fronte a lui c'è un'America che è riuscito a raggirare sulla Siria e degli europei come sempre male assortiti
Nell'industriali tedeschi né i banchieri della siti sono pronti a morire per la Crimea il petto offerto da Bernard-Henry Lévi sulle barricate di chi aveva qualche cosa di
Meraviglioso ma non fa tremare Mosca l'Europa non ha compreso che bisognerebbe dire certe cose solo si è si è capaci di farlo
Non si tratta di essere anti russi o di occultare gli interessi di Mosca nella regione ma bisogna ricordare appuntino in grande nostalgico dell'Unione Sovietica che nessuno
A tenuto in mano la still lo dal la penna di Kruscev fra quando
Questi regalò la Crimea all'Ucraina nel mille novecentocinquantaquattro e che quando si sieda al Consiglio di sicurezza dell'ONU non si saltano le frontiere come un cavallo nel gioco degli scacchi così
Il richiamo in questo
Editoriale una un anno riflessione originale
Su che cos'è l'Unione europea anche confrontata o soprattutto confrontata l'Ucraina
La offre le mondo oggi con ambo le parti Monti
Un amico di Putin a Parigi è il titolo e chi è questo amico di Putin c'era tutta la Parigi che conta lunedì tre marzo in un hotel della capitale su invito dell'ambasciatrice tedesca per ascoltare Gerhard Schroeder l'ex cancelliere tedesco
La Parigi che conterà venuto ad ascoltare le critiche prevedibili alla Francia e il prevedibile
La prevedibile predizione di Schroeder di un attacco dei mercati finanziari nel caso in cui fu un suolo onda non si
Decida
A muoversi in fretta per riformare il Paese non è andata così i tamburi di guerra in Ucraina hanno portato un cambiamento di programma Schroeder il modernizzatore della Germania è stato trasformato in Schroeder l'amico di Putin
L'ex cancelliere a parlato di notizie venute dal freddo Schröder Putin e la Russia
è una storia che viene da lontano nel due mila e quattro il cancelliere adottò un nord suona originale di San Pietroburgo la città di Putin poco dopo la sua su un fitto elettorale del due mila e cinque si ritrovò alla testa dell'impresa incaricata di costruire sotto l'egida di Gazprom un gasdotto attraverso il Baltico
Un progetto che sciopero aveva lanciato in quanto cancelliere con il suo amico Vladimir
E quel posto lo occupa ancora ricorda del mondo a settanta anni Schroeder è diventato ricco ma è rimasto fedele non ha detto una parola su Putin e da rifiutato di giocare
Il mediatore nella crisi Ucraina per cui
Questa crisi deve essere affidata all'ONU come all'OSCE per contro Schröder è stato molto più prolisso quando si è trattato di parlare male degli occidentali
Secondo lui detestare Putin non è una politica la politica deve essere razionale fondata sulla ragione molti dei problemi nel mondo la Siria l'Iran l'Ucraina
Sono problemi che si possono risolvere solo con la Russia non contro la Russia secondo Schroder nella crisi Ucraina
Un errore è stato di convocare una riunione della NATO organizzazione che secondo lui
Non crea fiducia ma nutre paure così ai suoi occhi l'Europa dovrebbe essere contenta di non aver appena certo la via all'adesione dell'Ucraina alla NATO come voleva George d'avvio Bush al vertice di Bucarest nel due mila otto grazie
A Sarkozy e Merkel che hanno bloccato l'ingresso altrimenti oggi bisognerebbe morire per chi avesse bastò Polito
Nelle parole di Schröder sottolinea le monde si sente lecco di un Ministro degli esteri di François mente o no Claude Trichet sono
Che dopo il colpo di stato di Ragusa i rischi in Polonia nel dicembre mille novecentottantuno disse ovviamente non faremmo nulla
Però che va motivi però le cose
Non stanno proprio così la crisi russo ucraino ha mostrato
Con molta evidenza la fragilità dell'Europa e ha dato ragione a qualcun altro Helmut Kohl un altro cancelliere che diceva l'Europa è una questione di guerra o di pace nel ventunesimo secolo
I cittadini europei lo hanno compreso il saluto al cinquantatré per cento la pace tra agli Stati membri come la più grande realizzazione dell'Unione europea
Ma non è l'Europa che ha fatto la pace se mai la pace che rende possibile l'Europa quest'ultima ha potuto svilupparsi quando divenne chiaro che era protetta dall'Unione Sovietica grazie alla pax americana e allo scudo nucleare della NATO
Una prova e l'ultima il fatto che l'ultimo grande rilancio dell'Europa che ha portato il mercato unico e poi all'euro
Ebbene luogo quando mite a fondo abbondano gennaio mille novecentottantatré davanti al Bundestag per soste Helmut Kohl che dir si favorì vuole all'installazione dei missili Pershing americani per far fronte agli SS venti
Sovietici
All'opposto spiega ancora metà Monti l'Unione Europea regredisce quando gli europei si dividono
E quando si anti al fossato transatlantico fu così con l'avventurismo terzomondista di De Gaulle e la sua uscita dalla nato nel mille novecentosessantasei
Lo stato di nuovo con l'implosione della Jugoslavia negli anni Novanta con l'invasione dell'Iraq da parte di George d'avvio Bush nel due mila e tre oggi per le Monde l'Europa lasciata a se stessa orfana del ritiro inesorabile di Washington
Non ha più un Grande Fratello americano per
Per guidarla allargata l'Europa dei centri di interesse divergenti la Polonia si interessa all'Africa tanto quanto il Portogallo l'Ucraina
Di lui testo istituzionalmente non ha strutture di comando in grado di farne una potenza attiva
La minaccia di Stalin aiuto l'Europa a saldarsi a unirsi con l'aiuto degli americani quella di Putin più insidiosa divide l'Europa e dunque la minaccia ancor più profondamente così
Avallone Talamonti ieri su Le Monde di oggi andiamo dall'altra parte dell'Atlantico negli Stati Uniti
Il Washington post ieri pubblicava un editoriale per commentare la conferenza stampa di martedì di Vladimir Putin alla mente ristretta di Putin il problema è che il Presidente russo potrebbe davvero credere alla sua propaganda sull'Ucraina
La domanda è questa Putin ha perso davvero il senso della realtà come la cancella tedesca Angela Merkel avrebbe detto il Presidente Obama non abbiamo consultato un suo psicologo ma la sconnessa prestazione durante la sua conferenza stampa di martedì
Gioca a favore di questa ipotesi il discorso del presidente russo diventato indistinguibile dalla propaganda della televisione di Stato
Russa
Al punto che Putin negato la presenza di soldati russi in
Crimea
Qual è il punto la bizzarra performances di Putin Marte martedì dimostra in modo palese quanto il sistema politico che ha creato lo ha isolato dalla verità
Verità sugli eventi all'estero così come in patria Putin può immaginare davvero che la maggioranza dei russi sostiene la sua avventura Ucraina del resto il voto favorevole a favore dell'intervento al Consiglio della Federazione stato unanime
Ma la realtà è un'altra i sondaggi dicono che il settantatré per cento dei russi si oppone all'intervento qualche anno fa la mossa di Putin avrebbe innescato un dibattito pubblico
I due partiti politici d'opposizione avrebbero obiettato accusando puntini di codardia in un caso di violare
Il diritto degli ucraini di decidere del loro futuro nel secondo caso ma oggi non c'è alcun dibattito Mosca perché i leader dei partiti d'opposizione
Rischiano di essere arrestati mentre medi indipendenti sono stati messi sotto silenzio solo la pesante caduta dello rublo la moneta russa
Che non può essere cancellata da censori sembra ricordare a Putin che la Russia e vulnerabile ai danni economici
Ecco perché essenziale che gli Stati Uniti e l'Unione europea si muovano in fretta per far pagare un costo molto alto per la sua invasione della Crimea
Sì leader europei sono esitante il Presidente Obama il Congresso devono congelare al più presto riassetto dei leader russi e prendere di mira le banche
Escludendo le dal sistema finanziario americano solo questo sembra in grado di
Risvegliare di far suonare quella sveglia di cui Putin a disperatamente bisogno così
Il Washington post il MIUR Tanci invece adotta
Una una posizione molto diversa torna diciamo alla diplomazia intesa come il dialogo e poco più
In un editoriale dal titolo una risposta razionale alla crisi Ucraina le tensioni sull'Ucraina si sono allentate secondo il mio Times dopo la conferenza stampa
I martedì del presidente Russo i toni conciliatori hanno rassicurato i mercati che premiano i comportamenti pacifici
Ma la crisi non è finita la Russia e continua a controllare la Crimen Putin ha già preparato una possibile annessione alla Russia dicendo che tocca i cittadini della penisola determinare il loro
Futuro la questione è cosa Stati Uniti Unione europea debbano e possano fare la crisi Ucraina provocato un'ampia serie di reazioni in Occidente incluse rabbiose richieste di sanzioni immediate
Ma la leadership e la credibilità in una crisi significano reagire in modo freddo e razionale non correva verso una guerra economica che gli alleati potrebbero non sostenere
Ho verso linee rosse che Putin potrebbe superare impunemente
Gli Stati Uniti e loro alleati
Europei devono preparare piani di contingenza per un'escalation ma allo stesso tempo devono rassicurare puntine che l'Occidente apprezzi legami storici della Russia con l'Ucraina e che non hanno interesse nel mettere chi entra contro Mosca così
Il mio al Times e non ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale