05MAR2014
rubriche

Speciale Giustizia

RUBRICA | di Massimo Bordin e Sergio Scandura RADIO - 21:01. Durata: 2 ore 5 min

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Puntata sulla vicenda della trattativa stato - mafia a cura di Sergio Scandura e Massimo Bordin.

Prima parte: intervista di Massimo Bordin al senatore Salvatore Tito Di Maggio.

Seconda parte: presentazione del libro di Giancarlo Caselli ed Antonino Ingroia "Vent'anni contro.

Dall'eredità di Falcone e Borsellino alla trattativa" (Edizioni Laterza); interventi degli autori (Palermo, 4 marzo 2014).

Puntata di "Speciale Giustizia" di mercoledì 5 marzo 2014 , condotta da Massimo Bordin e Sergio Scandura con gli interventi di Salvatore Tito Di Maggio (senatore, Per l'Italia), Gian Carlo Caselli
(magistrato), Antonio Ingroia (commissario straordinario della provincia di Trapani).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Bagarella, Carabinieri, Carcere, Caselli, Ciancimino, Conso, Cosa Nostra, Csm, De Donno, Di Maggio, Di Matteo, Diritto, Fiandaca, Giustizia, Ingroia, Istituzioni, Libro, Mafia, Magistratura, Mori, Napolitano, Obinu, Palermo, Parlamento, Polemiche, Politica, Radio Radicale, Riina, Spatuzza, Stato, Subranni.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 5 minuti.

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21:01

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Buonasera gli ascoltatori dello speciale giustizia e così nella nostra rubrica di cronaca giudiziaria è un cordiale saluto da Sergio Scandurra questa sarà una puntata e importante anche perché
La giornata o nella giornata odierna ci offre spunti importanti sugli argomenti che riguardano la cosiddetta trattativa stato marchi e dintorni
Intanto vi diamo conto della scaletta dell'andamento della nostra pubblica di cronaca giudiziaria
Dopo la al servizio nelle note introduttive del caso è d'obbligo diremmo ora saprete perché a dispetto dei colpi di scena che ruotano attorno alla questione trattativa stadio mafia
Cederemo la parola a Massimo Bordin che ha realizzato un intervista
Con Salvatore Tito Di Maggio senatore componente della Commissione bicamerale antimafia ma soprattutto fratello del magistrato Francesco Di Maggio
Già vice direttore del DAP del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria tra il novantatré il novantaquattro uno dei i principali attori additati nell'assunto della pubblica accusa soprattutto dalla pubblica accusa sulla trattativa soprattutto
Sulla vicenda controversa e discussa poi diremo anche un po'demolita nella nelle motivazioni che hanno portato poi alla soluzione nel processo pone sulla tratta trattativa del generale Mori nel condanno Mauro Bino additato dicevamo come uno degli attori sulla controversa questione
Della della prima cara proroga dei quarantuno bis
Poi successivamente per quanto riguarda la parte documentale restando sempre sul tema avevo l'occasione di ascoltare gli interventi di Giancarlo Caselli e di Antonio Ingroia che proprio ieri a Palermo nel capoluogo siciliano hanno presentato il libro scritto a quattro mani per loro due appunti
Che prende il nome di vent'anni incontro
E quindi come avete capito ci occuperemo della trattativa stato marci e degli argomenti correlati attraverso documenti extraprocessuali
In attesa che arrivino anche appuntamenti dello stesso processo in corso di svolgimento davanti la Corte d'Assise di Palermo
Magari un po'più ficcanti dal punto di vista l'ascolto nello speciale di giustizia
Soprattutto per la prossima settimana per per i prossimi dieci giorni
Non foss'altro che tesa la all'esame testimoniale del pentito Gaspare Spatuzza questo comunque avremo modo di legarlo alle notizie odierne prima però di concederci appunto all'ascolto
Di questi importanti documenti
Vi diamo conto di ciò che oggi proprio nella giornata odierna la cronaca offre due importanti notizie la prima le difese del generale Mori
Del generale su brani delle ex ufficiale dell'Arma dei Carabinieri Giuseppe De Donno che sono
Imputati nel processo trattativa stato mafia hanno chiesto hanno formulato l'istanza
Di trasferimento del processo
Per legittima suspicione in realtà però coltivando una parte ben precisa dell'articolo quarantacinque del si occupa in materia appunto di istanze di trasferimento dei processi sarà la comunque la Cassazione
Al decidere di accoglierla o meno l'altra invece notizia che potremmo dire fa a il paio con quella che gli abbiamo appena andata
I pubblici allora due dei quattro pubblici ministeri attuali a questo processo trattativa sta Toma
Il dottor Di Matteo il dottor Del Bene hanno ho chiesto il trasferimento
Presso la Direzione nazionale antimafia
Soprattutto il Pubblico Ministero Di Matteo
Come leggere questa questa scelta questa notizia che è stata data dall'Ansa così come anche la notizia sulla richiesta degli imputati ti trasferimento del del processo
Leggerla con un
Probabile epilogo che farà interrogare non poco
Su
Un processo che si avvale anche delle considerazioni critiche non solo della relazione che in cui gli abbiamo dato conto delle passate puntate della Direzione nazionale antimafia ma soprattutto
Dalla libero di recente pubblicazione su cui peraltro torneremo del professor Fiandaca dello storico Lupo la mafia non ha vinto
Titolo sicuramente azzeccato che in realtà un'operazione editoriale che allarga il saggio già pubblicato dal
Professor Fiandaca con le critiche considerazioni
Adottate nei confronti di questo processo sta una mafia potremmo dire sia un punto di diritto in punto di fatto
Allargato con questo libro anche a uno importante vostri contestualizzazione fatta dalla professore dal professor Lupo che peraltro storico
Però ecco le notizie che arrivano oggi sono si senza dubbio significative
Allora convinca andiamo con ordine dunque le difese di Mori su brani e De Donno nel processo in Corte d'Assise sulla cosiddetta trattativa stato mafia
Giocano la carta della richiesta ex articolo quarantacinque che appunto
L'articolo che fissa diciamo voi confini per
Formulare una richiesta di trasferimento del
Processo
Sostanzialmente in queste quarantacinque pagine depositate dai lì dai difensori degli imputati che vi abbiamo citato quindi quarantacinque pagine per l'ex voluttà all'ex articolo quarantacinque
Ruota sostanzialmente attorno al rischio di incolumità a rischio per l'incolumità
Delle dei protagonisti di questo processo appellandosi proprio a quella parte dell'articolo quarantacinque che parla di
Richiesta l'istanza di trasferimento del processo laddove si ravvisino anche
E qui apriamo diciamo radiofonica mentre le virgolette
Gravi situazioni locali tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili o che possono pregiudicare la libera determinazione di chi partecipa al processo ovvero
La sicurezza l'incolumità pubblica appunto
Sull'incolumità pubblica le difese di Mori su brani e De Donno giocano le loro carte
A duecento adducendo nel quarantacinque pagine alcuni episodi
Le minacce di Totò Riina gli anonimi diversi anonimi giunti alle procure di Palermo quanto alle procure di Caltanissetta quindi già si allarga oppure se ne allarga pure il distretto giudiziario per incompatibilità
Financo all'estranei circostanze come
L'incursione in casa di uno dei pm del processo trattativa il dottor Roberto Tartaglia aggiungono anche la conferenza stampa a conclusione del Comitato nazionale
Di per la sicurezza e l'ordine pubblico tenuta proprio dal Ministro degli Interni Angelino Alfano
Il venti dicembre scorso se non andiamo lato con la memoria dove appunto lancia l'allarme di allarmi stragi l'alle rischio che comunque ci sia una ripresa dell'attività stragista
Dunque questi questi collegi difensivi giocano questa carta ovviamente ci saranno sicuramente code polemiche benché oggi alla notizia da dell'Ansa il procuratore capo Messineo
Ha detto non nulla da dichiarare sarà la Cassazione a decidere
Infatti le cose vanno così se ai sensi dell'articolo quarantacinque le difese degli imputati chiedono al Collegio titolare del procedimento del dibattimento in corso in questo caso la Corte d'Assise di Palermo
Che a quel punto non è che debba decidere sull'ammissibilità o meno deve soltanto fare un gesto notarile girare questa istanza alla Suprema Corte di Cassazione
Sulla sospensione o meno decideranno i giudici della Corte d'Assise tanto quanto
Anche nell'eventualità se non sbagliamo anche la Suprema Corte di Cassazione
Laddove dovesse anche evadere questa richiesta
A sezioni unite comunque la questione tecnicamente sicuramente molto più complicata gli avvocati i giuristi la conoscono meglio sicuramente molto meglio di chi vi parla ma dal tema provate a immaginare
Cosa significa in termini anche temporali
Trasferire la mole
Di fascicoli alla Suprema Corte di Cassazione per valutare questa questa richiesta che ha anche un colpo di scena c'era un retroscena ve lo diciamo subito alcuni degli avvocati dei difensori non hanno preso bene la divulgazione di questa
Di questa notizia
Non foss'altro che sembrerebbe l'istanza essere stata consegnata in via riservata alla cancelleria della Corte d'Assise di Palermo
Dopodiché la prassi la prassi dovrebbe prevedere la notifica da parte degli avvocati difensori che fanno richiesta anzi istanza di processo anche alle altre parti processuali dunque anche gli altri
Collegi difensivi che magari non hanno sottoscritto questa richiesta di trasferimento per legittima suspicione allevati civili e udite udite anche all'ufficio della Pubblica Accusa
Però appunto intanto oggi la notizia alla da è stata data alle agenzie di stampa
Non vi diciamo per riservatezza quali sono stati le fonti che hanno dato questa notizia al alle agenzie di stampa in fondo il cronista sarà una notizia in tasca perché non la verità
Però attenzione questo getta sicuramente delle
Del degli interrogativi inquietanti
Che ha saputo quando ancora non sono state notificate a tutte le parti ivi inclusa la pubblica accusa di questa richiesta a distanza chi se le cantata verrebbe da chiedersi
Vedremo ci saranno sicuramente degli sviluppi le code polemiche ci saranno anche con ogni probabilità levati civili di questo processo che ben conosciamo che reagiranno a questa
Colpo di scena che gli imputati alta alcuni degli imputati di questo processo sulla cosiddetta trattativa stato mafia stanno
Sanno per mettere in campo
E che sicuramente verrà discussa nella prossima
Udienza utile
Va detto però attenzione
Che appunto tutto si gioca su questi elementi che partono dal clima delle minacce gli anonimi giunti alle procura di Palermo e Caltanissetta gli anonimi della falange armata e via discorrendo
Sembrerebbe una provocazione apparentemente non sapremmo dire forse stanno dicendo gli avvocati allora se siete veramente convinti che queste minacce siano serie
Noi abbiamo buoni motivi per ritenere che non ci siano le condizioni di serenità per tutte le parti di questo processo e anche che non ci siano le condizioni di impuniti tutela dell'incolumità
Di tutti i protagonisti di questo processo inclusi appunto i giudici che sono anche i giudici popolari perché siamo in una Corte d'Assise
Però attenzione cosa c'entra questo punto l'atteso l'attesa escussione testimoniale di Gaspare Spatuzza chiamato nella lista testimoniale di questo processo centri ecco
Perché li avevamo messo in guardia da una vicenda che rischiava di replicarsi come cliché polemico anche per il suo impatto mediatico
E perché ve lo diciamo
E se ci sono tutte queste minacce Bellandi abbiamo messo in guardia lo speciale giustizia perché la pubblica accusa ha chiesto l'escussione testimoniale fisica di Gaspare Spatuzza
Alla in trasferta a Rebibbia all'aula bunker tra una decina di giorni
Perché replicare le stesse tensioni le stesse problematiche sui protocolli di sicurezza che hanno costretto il pubblico ministero Nino Di Matteo
A non essere presente per esempio nei mesi scorsi all'escussione testimoniale di Brusca
Alla all'aula bunker di Milano vi ricordate c'è chi ipotizzava non solo il bomber Jamel ma anche di portare
Di Matteo sul posto con i blindati
Militari insomma una situazione abbastanza imbarazzante però poi ci fuochi giustamente disse fu una sconfitta per lo Stato l'assenza di Di Matteo si poteva evadere
L'escussione testimoniale tranquillamente con la formula già usata peraltro lo avete sentito con tanti altri collaboratore di giustizia attraverso lo strumento della vivevo della videoconferenza dunque avrebbero potuto
Risolvere le scuse a testimoniare in questo caso di Spatuzza con a il collegamento come si usa dire col sito remoto
E così non è così non è perché
A chiedere l'escussione testimoniale di Gaspare Spatuzza sono stati proprio in aula gli uomini della pubblica accusa rivale
E allora anche staremo a vedere che anche cosa accadrà poi nei prossimi giorni quali polemiche si situa si solleveranno o meno
Su questa trasferta che comunque
è una trasferta sicuramente costosa
Perché stiamo parlando di una corpose esercito di imputati un corposo numero di giudici
Di giudici popolari con tutto quello che ne segue di scorte e di Bari maestranze diciamo utili alla tenuta di questo di questo processo l'altra notizia di oggi
La richiesta appunto di Di Matteo del bene
Di lasciare la Procura di Palermo per
Ricoprire
Due dei tre posti attualmente lasciati liberi alla Direzione nazionale antimafia
è una notizia che fa sicuramente sensazione alcolista che segue le cose magari non in modo unidirezionale
Come così come è stato fatto da altri
Perché è fresca di stampa la relazione nazionale della Direzione nazionale antimafia
De guidata dal procuratore nazionale Roberti che ha sposato le osservazioni critiche del suo Consigliere Maurizio De Lucia
Per per anni in servizio alla procura di Palermo attualmente in servizio applicato alla Direzione nazionale antimafia nel capoluogo siciliano
Considerazioni critiche sulla configurabilità del capo di imputazione del degli attuali imputati al processo trattativa sta davanti trecentotrentotto come sapete non abbiamo ricordato o come già
Detto
Una volta al professor Fiandaca off record un reato da quattro soldi ma di questo ne parla ampiamente sul suo libro
Ha pubblicato con Rizzoli
E comunque anche coltivando sempre in quella relazione della Direzione nazionale antimafia
Privilegiando più le motivazioni assolutorie del
Processo a carico di morti e
Urbino che sono stati assolti da un tribunali con tanto di tre uomini di dottrina
Che tre volte donne di dottrina che hanno sostanzialmente demolito un processo che spero che si occupava del fallito blitz di Mezzoiuso ma che in realtà come vi abbiamo spiegato più volte
è stato additato come il processo colonne sulla trattativa e allora
La scelta dunque oggi clamorosa di fare richiesta soprattutto di Matteo perché del bene non sapremo sarà
Diciamo i titoli per accedere a questa cosa dubitiamo che il CSM possa accogliere due siciliani su tre posti lasciati liberi alla Direzione nazionale antimafia però certo è significativo che
Dopo l'uscita di scena di Antonio Ingroia per le note vicende che sappiamo
Dopo l'uscita di scena della dottoressa Lia Sava che è stato un po'il braccio destro di però e oggi si trova in servizio alla procura antimafia di Caltanissetta
Adesso arriva questa notizia di Di Matteo che chiede il trasferimento alla DNA ovviamente con tutti i tempi canonici lunghissimi
Che conosciamo nell'organo di autogoverno dei magistrati quindi non è una cosa sicuramente immediata
Però sicuramente un suo valore politico all'interno della politica
La magistratura requirente palermitana
Sicuramente questa notizia cioè la
E apre Abreu numerosi numerosi interrogativi
Vedere vedremo come si svilupperanno sicuramente tutte queste notizie ma intanto pensiamo ancora sul tema della trattativa Stato ma
Appunto come vi abbiamo detto darvi conto della scaletta cominciamo a sentire intervista che l'ottimo Massimo coordinare realizzato con Salvatore titoli di maggio
Senatore membro della Commissione bicamerale antimafia
E il fratello del magistrato Francesco Di Maggio appunto uno dei personaggi e di dati nove uno Francesco Di Maggio sapere non è più tra noi passato a miglior vita come si usa dire
E che però è stato additato negli assunti accusatori della Procura di Palermo come uno degli attori della trattativa sul punto delle mancate revoche
Scusate delle mancate provo che proroghe del dei famosi quarantuno bis
Al tempo poco individuato il sotto la gestione di Taranto consentiteci questa
Digressione di un galantuomo come il ministro giovani corso ma non resta che cedere a questo punto la parola a Massimo porti Radio Radicale ci occupiamo
Della Commissione parlamentare antimafia
E
E di un suo membro di quelli in questa legislatura un parlamentare fra l'altro che per la prima volta
Statuto elettorale segnato il senatore Di Maggio di
Letto con la lista di scelte civica e poi ore a nel gruppo di Popolari per l'Italia
Che e membro della Commissione parlamentare antimafia che queste a legislature presiedute da Rosi Bindi ma nella legislatura precedente in quanto
Secondo non era ancora parlamentare
Si è praticamente per tutta la scorsa legislatura è anche una parte di quella ancora precedente occupati della vicenda della trattativa con una serie di audizioni molto importanti
Che poi hanno addirittura con una
Con una prassi che non si era mai così direttamente verificate sono stati poi travasate diciamo
Dentro un'indagine che poi ha apportato al processo che attualmente si svolge di fronte alla Corte di Assise di Palermo
La questione che ci porta ad ascoltare il senatore di maggio
è una questione che riguardante un rapporto di parentela molto stretto perché
Di Maggio un imprenditori detti lavora lavorava nelle lavora ancora credo quella sull'impresa e nel distretto di di materia
Anche
Avendo delle responsabilità a livello proprio di
Diciamo di rappresentanza della categoria del distretto industriale e quant'altro
è però fratelli procuratori di ma
Procuratore scomparso
Ma che
E più volte evocato okay proprio nella vicenda della trattativa come vice direttore del DAP ai tempi della
Ministero con il suo del ministro Ponzo
Alla giustizia quindi c'è questa
Da un lato questa sua immagino anche
Difficoltà imbarazzo ma anche
La possibilità che ipotizzare alla Commissione antimafia della quale far parte
Una serie di contributi del tutto significativi su questa complicata vicenda Lele stretto contatto con il suo frutti
Masiero da un rapporto molto stretto quindi conosco molto anche perché c'è una differenza di età fra me e mio fratello di dodici anni
Quindi diciamo che mio fratello mi ha un po'condotto anche nel mio Corso di studi
E non dimentico di aver scelto giurisprudenza Daloui
Suggerimento suo di aver fatto una prima
Tesi di laurea sulla illiceità o illegittimità del patrimonio mafioso onere della prova col professor Candian
E quindi diciamo
Ho vissuto molto da vicino in modo molto partecipato l'esperienza lavorativa di mio fratello stupidaggini vedere biglietti mio padre era un maresciallo maggiore dei carabinieri sì quindi io sono nato in una caserma dei Carabinieri
Ha deciso di adozione a Barcellona Pozzo di Gotto trincee giudice due esterni Barcellona Pozzo di Gotto non è una cosa non è un Paese
Che non ricorra in questa anche in questa indagine documents ci ricorre molto spesso è tra l'altro voglio dire con una con con indagini molto accurate si dice anche che mio fratello sia nato a Barcellona Pozzo di Gotto che invece ci sono io che sono nato persona adesso dico
Senta è
L'altro su sul vostro patrimonio e scegliere Biglieri riusciti a fare visto ieri tutti e due tutti e tre natura anche se ha socchiuso tanti
Senta lei naturalmente si è si è fatta si è fatta la sulle cifre fra sull'idea di tutte
Di tutta questa vicenda
Suo fratello ed è un magistrato che ha anche rischiato molto nella nella sua vita perché privo di un certo punto è stato di infine ad un incarico all'estero proprio perché che poi il classico incarico al quale vengono destinati magistrati che hanno
Dei seri problemi
Di minacce subite quindi assolutamente un magistrato di prima linea
Fra l'altro
Si è occupato di pentitismo ogni momento diciamo pionieristico dell'applicazione del meccanismo del collaboratore della collaborazione di giustizia
Hai mafiosi ai alla malavita comune piuttosto che i terroristi in due casi
Opposti ma significativi da un lato
In una aspetto del processo che vedeva imputato Enzo Tortora sull'unico magistrato dell'accusa a non ritenere credibile Gianni nell'uso
Dall'altro costui un processo rimasto memorabile sul basato sul pentimento di un grossissimo malavitoso siciliano trapiantato a Milano il catanese Angelo il panino onda d'urto Iqbal processo
Del vino del vino memorabili drammatico processo di mafia Milano insomma dieci dieci
E dunque inquinando sono le indagini anche più importanti sulle dalle quali prendono le mosse anche molti delle
Delle indagini che sono tuttora in corso perché
Io ho memoria del processo che riguardava is primo sequestro e confisca dei beni di Monti Virgilio che insomma dovrebbe raccontare qualcosa nella storia economico-finanziaria che
Dal partiva da quel momento
Della degli investimenti dei capitali mafiosi
Ha senza dubbio c'è poi tutta una serie di ieri che riguardava un importante che sui nomi per eccellenza tutti i casi no perché poi ci fu il blitz di San Martino sempre
E che riguardava che riguardava la chiusura di tutti i casi no all'epoca furono chiusi tutti casino d'Italia dove transitavano essi ripuliva né insomma i denari
Delle attività illecite
Insomma quindi un magistrato di prima linea che è un certo punto viene a trovarsi in una situazione per cui
Adesso viene ritenuto invece uno dei pilastri di questa trattativa fra lo Stato della mafia e lei cosa ricorda delle nomine di suo fratello al da Previti il
Beh innanzitutto mi preme dire una cosa perché non vorrei in questo momento particolare di grandi mistificazioni vorrei che fosse ben chiaro un dato
Io la mia relazione al rispetto a quanto ero a conoscenza di quegli anni e di quegli accadimenti l'ho fatta all'allora Presidente Pisanu ed è agli atti della Commissione antimafia della passata legislatura
Di tutto quello che riguarda la trattativa rispetto alle conoscenze che ho in qualità di commissario della Commissione antimafia attuale presieduta dalla Presidente Bindi
Io non
Non non farò parola tenuto come sono al
Segreto delle attività
Non posso però dimenticare di essere anche parte in questo processo perché io sono teste sono stato teste al processo morire sono teste al processo
Della trattativa
Ciò detto insomma di quegli anni e di queste cose o conoscenza diretta
La differenza delle conoscenze per Renato che diciamo tengono in piedi questo tengono in
In piedi questo processo
Per la nomina di mio fratello so che fu nominato
Al da tra perché si come dire portava a esaudire mento una volontà che fu di Giovanni Falcone
Il quale Giovanni Falcone alla dottoressa Ferraro aveva praticamente detto che il modo per poter far terminare quello che era grande Otello l'Ucciardone così veniva ricordato per
La capacità e la possibilità che esponenti importanti della mafia potessero continuare
A gestire il territorio attraverso
Anche la loro detenzione
Fosse messo fine insomma questo regime di libertà nel quale comunque i detenuti per reati mafiosi potevano usufruire all'interno delle carceri e per
Far cessare questo
Questo sistema si aveva immaginato che la persona adatta per poter
Andare a gestire il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria fosse mio fratello
Su questa diciamo su questa intuizione si arrivò alla nomina nomina molto discussa perché vi si dice
Che non avesse che mio fratello non avesse i requisiti per poter
Assurgere a quell'incarico rilevo semplicemente che nella Pubblica
Molto spesso accade che si venga nominati ad incarichi
Per i quali non essendoci requisiti vengono come dire
Creati eccellente viene creato al momento ne cito uno per tutti voglio dire noi abbiamo avuto l'esempio più eclatante la nomina del presidente Monti al Presidente del Consiglio attraverso la nomina a senatore a vita
è un esempio Ségolène requisiti ovvero rende l'idea rendeva rende molto l'idea ma tanto per dire una cosa e rimanere invece nella fattispecie Nicolò Amato subito la stessa lo stesso trattamento Nicolò Amato non aveva i requisiti
E nel momento in cui fu nominato gli fu conferito l'incarico credo alla Presidenza del Consiglio tale che lo potesse mettere nelle condizioni di andare a ricoprire quel ruolo che si diciamo la stessa procedura fu utilizzata per lo faccia
No ma la coesione stupisce perché in realtà la nomina dico non tanto dal punto di vista dei requisiti che viene poi sanata da Loris D'Ambrosio che con la sua esperienza
Mettere abbigliamenti nero su bianco qualcosa e che possa
Tutto garantire un un percorso lineare della
Della nomina ma la questione che
Può incuriosire queste suo fratello aveva innegabile
Una fama di magistrato gara
Assolutamente attento alle garanzie scrupoloso però anche molto decisionista molto attivo
Siamo noi ad aver munto della rete un osso duro ecco
In realtà e qui forse sì perché poi
Nulla nascere del tutto dava al dal vuoto
Una volta che viene in qualche modo
Portato alle dimissioni è ammalato
C'è sicuramente una pressione dei cappellani carcerarie
Dello stesso Presidente della Repubblica Scalfaro
Che di fronte un clima in cui Falcone agli affari Vedani costruisce il quarantuno bis
Martelli gomme e Ministro aveva in realtà già proposto delle misure sulla questione del
Preclusioni in carcere piuttosto che in infermeria dei mafiosi all'Ucciardone quindi la questione era maturo la logica che si dicesse bene allora a questo punto deve andare bene di maggior metter mano
A questa questione cena però cena anch'io tutta la componenti diciamo cattoliche
E
Cappellani inchinarci rigore tributario moltissimo
Che era anche un po'preoccupata di tutto questo dice non è che adesso quasi disagi psichici si rovina un lavoro che abbiamo fatto vedere anche una preoccupazione giusta e non faccia atterraggi non è il regime del quarantuno bis non è un regime del generoso non è leggero non riguarda però tutti carcerati però la preoccupazione era che vi fosse un giro di vite che poi dobbiamo a tutti
Allora che cosa succede che effettivamente è molto probabile che ci siano stati pressioni dell'ambiente elettori due viene messo a precari dirigere il gatto dopo dicono Amato un
Procuratore però del Trentino Alto Adige e quindi da una Procura tranquilla persone che si era segnalare soprattutto perché persona Pia
Molto l'oratorio
Il dottore gabbiotti molto ben visto dalle gerarchie ecclesiastiche e quant'altro
Però probabilmente c'è anche la preoccupazione di mantenere almeno per il i settori più pericolosi del
Del mondo carcerario anche una qualche attenzione meno ecumenica dice
E e qui si spiega benissimo una la la nomina di suo fratello senza bisogno di evocare chissà quale retrocedere tutte di vista facciamo un bilanciamento di pesi e
è diciamo così diciamo che è difficile immaginare di due magistrati con un approccio diverso problema poiché abbiamo atti e di maggior però in realtà
Una logica Cera che non è necessariamente una logica cattivo lavoro
Ma non ho dubbi non ho dubbi
La cosa la cosa che diventa drammatica permette il verificare questo ribaltamento di di ruoli
Immaginare che mio fratello potesse essere che partecipe
Di un disegno attraverso il quale si volesse alleggerire il quarantuno bis
Non è una bestemmia per quello che noi abbiamo fin qui detto e cioè quindi un magistrato duro un magistrato che balla perché bisogna far finire questi rapporti che erano molto
Liberi e leggeri Frati interno all'esterno del carcere
Non è soltanto per questo motivo e perché ci sono atti pubblici
Sui quali
Verificabile quale l'intenzione e quale è stato il comportamento di mio fratello
Perché io non ti posso dimenticare che chi fa il magistrato inquirente credo che abbia l'obbligo di verificare i riferimenti certi e documentati io devo ritenere che
I
Consigli di sicurezza che sono stati fatti nell'immediatezza delle stragi
E quando uno parla di Consiglio di Sicurezza parla di quei consigli che vengono fatti alla presenza del Ministro degli Interni
Con tutte le forze di polizia quindi con il Comando generale dei carabinieri con il Comando generale della Guardia di finanza con il Comando della Polizia
E anche con il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Tutti quegli atti sono atti registrati
Da quegli atti e inequivocabile
Cioè non non quando dico inequivocabile vuol dire che non c'è neanche il problema di porsi il dubbio su quale fosse la posizione portata da mio fratello a quegli incontri
Mio fratello arriva addirittura a chiedere al ministro degli interni
Signor ministro abbiamo ragione di ritenere
Che gli attentati che sono stati messi in atto in questi giorni abbiano come obiettivo quello dell'abbassamento del livello di lotta alla criminalità organizzata
E sulla base di questo le chiedo di intervenire politicamente affinché non venga attenuato il livello del quarantuno bis cioè è una richiesta precisa
Inconfutabile di un atto pubblico
Come si faccia a dire oggi che mio fratello possa essere stato il tramite di un disegno attraverso il quale
Poi ci sono delle cose delle cose raccapriccianti voglio dire parliamo di tre morti cioè il
Il
Le prove sono stranamente collocate su
L'ex capo della polizia Parisi il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro Francesco Di Maggio
Ci induce il dubbio
Non c'è dubbio anche in queste ore
Fra l'altro voi appunto nella ricostruzione diciamo così delle delle forze in campo
E abbassa
Presidente della Repubblica dell'epoca aveva un rapporto
Privilegiato con il capo della polizia fin dai tempi in cui era stato al di
Viale come Carmenati stato Ministro degli Interni e miserie lì anche che nasce rapporto con mio fratello
Io ho avuto modo di raccontarlo ai magistrati
Quando mio fratello cattura Palmino onda Milano che ed è Palmino onda decide di raccontare la sua storia
Chiede un'unica garanzia che sia messa al sicuro la sua famiglia
Ricordo bene questo passaggio perché insomma sono gli interlocutori che vengono in mente mio fratello ne parla con l'allora Ministro degli Interni rischi
Che era Scalfaro al quale chiede come poter soddisfare questa esigenza del di quello che poi diventerà il pentito il pane non
E Scalfaro
Ne parla con Manzi no Scalfaro ne parla con l'arcivescovo Martini
E chi trova la soluzione a poterono attenere assicuro i figli del pane in onda l'allora vescovo di Milano Carlo Maria avvenimenti che trova una sistemazione in un
Orfanotrofio di Cesano Maderno
Dove la famiglia di EPAM in onda viene tenuta
E e lì nasce il rapporto tutti chiamiamolo così familiarità investigativa fra mio fratello e il
Quello che poi diventerà il Presidente della Repubblica
Ho capito che questo quindi è che spiega come la la la nomina a vice rassicurare anche
Una
I i fautori di una cultura come disse il povero Loris D'Ambrosio De Nicola Mancino ovvie
In quelle telefonate dà l'impressione di una persona che non ha proprio cognizione di tutta la la questione non non sarà davvero di che cosa si parli
Loris D'Ambrosio un certo punto ha una strana espressione riferite a a suo fratello dice vede Mancino
Il dottor Di Maggio aveva rispetto direttori del tratto una cultura più custodiale
Che
Intendeva Dini certo aveva un
Un ruolo di maggiore durezza e di maggiore attenzione a questi aspetti altra cosa che io ho portato alla cognizione dei magistrati
è una cosa che tra l'altro
Mi
Come dire minimi crea anche molta molta
A cui c'è la mia sensibilità rispetto a questo ricordo insomma diciamo una cosa di questo genere a mio fratello quando
Andò a Vienna essendo un uomo di prima linea visse quella sua esperienza con grande come dire determinazione rispetto al lavoro perché era uno che nel lavoro si buttava sempre a capo fitto e quindi
Anche lì riuscì a a produrre una quantità di lavoro
Straordinaria che io corre perito raccogliendo tutte le sue carte
Ma ricordo che in questo momento in cui il periodo non era particolarmente contento io lo andavo a trovare abbastanza spesso e una volta cercai di come dire ridurre un po'questa
Depressione fra virgolette dicendo settima visto che sei qui
Parlo del secondo periodo è perché lui andò due volte a Vienna visto che sei qui ho detto se in terra d'Austria ma perché non scriviamo un libro assieme
Sulla sulla tua esperienza al DAP
Cosa che lui aveva già egli si potresti scrivere le mie prigioni insomma se in terra d'Austria
Ricordando
Silvio Pellico sei libero diretto tiene ben altri meno più
Ho detto potresti fare una cosa di questo potresti fare una cosa di questo tipo e devo dire che il riferimento culturale il riferimento anche alla persona di Silvio Pellico lo
Lo solletico al punto tale che due settimane dopo mi manda praticamente i capitoli che aveva immaginato di Schio
E quindi ragioniamo un po'assieme e mette giù un libro sulla sua esperienza andato
E medaglie io ho consegnato il manoscritto
Ed è ripercorro i biglietti tra l'altro il suo rapporto estremamente conflittuale con il dottor Capriotti
Estremamente conflittuale con il dottor Carpino
E ci sono tutta una serie di riferimenti o anche delle lettere che mio fratello scrisse riservati al dottor Capriotti dove
Mio fratello chiede conto al dottor Capriotti perché il dottor Capriotti lo a esautorato sulle decisioni del quarantuno bis
Avendo affidato ad altro magistrato dottor Calabria
La gestione di quel dei pareri sul quarantuno bis vi sono documenti sì segnati di
Di pugno di mio fratello nel quale il mio fratello chiede
Per quale motivo siano stati presi dei provvedimenti senza che lui ne fosse informato
Se ricostruiamo la storia di quello che dice Conso e Conso dice
Su questi quarantuno bis mi fate avere il parere di Di Maggio
Quel parere non arriverà mai perché mio fratello non è mai stato informato
Ho capito
Ma di questa di delle cose che io le sto raccontando c'è documentazione scritta
No perché vede
Il la la questione è che in questo caso si pone in realtà
Anche si proviamo un attimo in treni nel PSE dell'inquirente
Però io sto facendo una di fare una difesa per quello che riguarda la posizione di mio fratello ma in questo processo è molto più imbarazzante per altri motivi
No se vuole poi magari poi poiché vediamo però che qui qui c'è un nodo importante
Perché irrealtà io peraltro non credo che poi e la la scelta di Cozzo e anche le preoccupazioni umanitarie di Scalfaro di Capriotti eccetera fossero volte la trattativa con la mafia
Però è evidente che lì si crea una tensione appunto fra due concezioni del
Della gestione di quel delicato periodo
Ma allora io mi chiedo
La situazioni di suo fratello come appare chiarissima anche un osservatore superficiale potrebbe essere utilmente usati
Dall'accusatori
Come prova della perversione trattati in vista del resto della
Del del ministero e del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria si potrebbe dire vedete
Tanto trattavano che Di Maggio cerca di porre un freno cercare
Chiede di essere informato c'è qualcosa che invece no
Viene
Contattato dell'indulto questo e
Fra l'altro è stata la logica questa è l'eccesso di delle spiegazioni queste la schizofrenia investigativa di questo pool di magistrati
Perché io non posso non rilevare
Che sia su un libro di quelli che sono in servizio permanente effettivo dell'antimafia
Il patto per per l'esattezza Nicola biondo non preciso non so due autori sì viene estrapola
Grazie a Dio non è Nushi divino viene estrapolato una dichiarazione che mio fratello fa nell'imminenza degli attentati dinamitardi cioè dove mio fratello dice
Una frase che peraltro poi stanche in un'intervista che il trentuno agosto del mille novecentonovantatré su Panorama
Mio fratello rilascia quel giornale dove sostanzialmente dice questo e questi fatti accadono perché evidentemente c'erano delle aspettative che non sono state soddisfatte
Detto questo e possibile
è possibile
E e credo mio fratello ne avesse anche una certa coscienza che
Da qualche parte qualcuno stava intrattenendo rapporti che possono essere soltanto catalogati come rapporti investigativi
Ne ma io mi domando cioè voglio dire torniamo un po'alle cose
Nel momento in cui lo Stato e stretto d'assedio penso alle questioni del citiamo sempre i casi eclatanti del processo Mori
Ma quanti si adoperarono per trattare la libertà timori dal Vaticano ricordo Di Paolo di Moro di cosa il Vaticano sino ad arrivare a gli ambienti poi istituzionali quelli di governo che verificavano quali strade poi fossero possibili
Allora queste
Chiamiamola fra virgolette trattativa
E una materia che io credo debba rimanere nell'ambito della gestione politica
Non può diventare un elemento di almeno fino a che uno non dimostra dice sai
Quel tale inquirente al fine di poter dare una mano ha intascato una mazzetta allora Tulli perseguire l'illecito penale che viene ma nel momento in cui un
Servitore dello Stato si mette al servizio del Paese per cercare di trovare delle soluzioni non
Che possano evitare di ulteriori stragi certe ore
Peraltro Boris reticenti questi uffici il colonnello Gheddafi diciamo decessi c'è almeno voglio dire forse non riguarderà la sua persona Enrico io credo che darsi che a livello politico qualche ragionamento sì sì sia stato fatto grazie me mio fratello non lo tace e quindi siccome gli riconosco
Quella qualità di investigatore che insomma aveva reso
I grandi servigi a questo Paese
Credo che qualche qualcosa ci potesse essere ma rimane sempre nell'ambito delle questioni politiche che vanno risolte
In Parlamento cioè il Parlamento che ha una capacità
Legislativa che deve decidere se se atti di questo genere sono atti esse Carandini o se atti di questo genere sono antiche
Naturalmente decidendo volta per volta perché è molto difficile ritrovare la voglia di valorizzazione di tale banca risalente a realizzare
Eh sì in effetti paralleli o qualche altro Moro lei non è il primo a farlo però per la verità
Verdi pensi che durante la polemica delle stelle di due anni fa
Fugge né lo Scazzeri oppure esattamente in questo tipo di Mario Brescia
è uno N uno ad uno stadio
Noi un'occasione
Mi è uno facilmente fruibile dall'opinione
Giacché la cosa drammatica sulla quale noi ci troviamo a riflettere che sulla quale io vorrei
Soffermare l'attenzione nostra e quella dell'ascoltatore dieci
Ascolta in questo momento
Non possiamo ridurre le dinamiche giudiziarie a dinamiche da tifo da stadio perché se no noi perdiamo completamente di vista quella che
Le senza cioè la ricerca della verità
E non ci possano essere tifoserie per la ricerca della della verità e questo processo è drammatico esattamente per questo dell'organizzazione di tutte le cose che sta e tutte le cose che stanno succedendo sono delle cose drammatiche in questo senso
Sì non è vero perché non è possibile che il il povero generale dico povero voglio dire per quello che gli è capitato il povero generale Mori
Che
Lo sottolineo sempre all'attenzione dell'opinione pubblica e l'investigatore sul quale hanno fatto affidamento di Falcone e Borsellino generale della Chiesa cioè voglio dire persone che vengono utilizzate a di Cona
Dalle da quelli che io chiamo in servizio permanente effettivo dell'antimafia che però in questo momento non diventano più credibili
E il generale Mori ha avuto due processi in questi due processi è stato assolto e noi dobbiamo assistere al fatto che l'opinione pubblica continua a ritenere che questo sia frutto tutto di un complotto il che vuol dire delegittimare completamente
E se lo dice l'opinione pubblica ci può
Non ci dovrebbe stare ma
Nel clima di tifoseria sta queste
Ma che lo dica il procuratore aggiunto della Repubblica di Palermo e atto talmente grave
Che il fatto che non si sia preso un provvedimento nei suoi confronti a me fa ancora raccapriccio
E mi fa più raccapriccio perché queste richieste le ho fatte io al Ministro di Grazia e Giustizia però essendo il Ministro di Grazia in giù di grazia e giustizia ad adottarla dottoressa Cancellieri
Essendo la Cancellieri posta in come dire in regime di non potersi muovere per il semplice fatto che non ha sentito la sensibilità di doversi dimettere per le telefonate che aveva fatto a arresti alla alla famiglia Ligresti
Ci siamo trovati nella situazione nella quale in questo momento nessuno prende iniziative
Cioè parliamo di cose di una gravità credo
Pensi se io anche se ecco appunto cercando di concludere i vecchi signor Bepi amo superato un po'il tempo
è in realtà c'è c'è un aspetto che va sempre tenuto presenti per questo io penso che sia utilissimo quello che lei ha raccontato sue esperienze
Cioè che qualsiasi procedimento fatto anche contro i peggiori degli imputati alcuni di questi sono servitori dello Stato nel caso specifico ma altri no presi barelle lineare
Però e e e che fra l'altro singolare che poi si ritrovino tutti sullo stesso Bagolino oppure se anche questo è l'assenso così ma le garanzie valgono per tutti e poi di fronte alla Regione garanzie legali così valgono naturalmente per tutti però voglio dire
Il senso critico nei confronti di un processo appunto anche nei confronti dei peggiori degli imputati deve mai essere
Abbandonato perché sennò la libera stampa la politica come luogo autonomo cosa ci stanno a fare
Non si può pretendere che sul processo le cui sentenze poi naturalmente vanno rispettate non possa essere applicato il senso critico e la possibilità di dissenso e di verifica
Perché altrimenti si privare di senso sia la politica sia il giornalismo sembra che su questo processo né
Perché di Fuselli stia aspettando questo meccanismo qualsiasi critiche ai questi magistrati sono è possibile
C'è una cosa sulla quale riflettere adesso in modo molto palese
Ma io per questo processo credo di essere il peggior nemico di questo pool di magistrati e di quando dico tre giorni Nicolo dico al netto di Totò Riina io sono il loro peggior nemico
Perché questo processo a dei difetti estremamente grossolani e che violano le regole dei comportamenti
Processuali
Che mentre possono essere ma la lì sarebbero sanzionati disattesi da chi è parte in questo processo non possono essere disattesi dall'organo inquirente
Ne cito uno per tutti
No che il tra l'altro diventa argomento fantastico di questi giorni con l'uscita del libro del professor Fiandaca
Si scrive lei dello storico gruppo
E dello storico Lupo che è un'altra che che elemento molto importante di riflessione anche da quel punto di vista
Questo processo è stato portato in giro
Sui giornali di tutto il Paese e sulle televisioni pubbliche di tutto il Paese
Ed è stato praticamente già consumato dagli stessi artefici cioè non è che di questo processo ne hanno parlato
Piercamillo Davigo piuttosto che Armando Spataro che sono magistrati o Marcello Maddalena oggi a Carlo Caselli che sono magistrati che non hanno nulla a che vedere quindi con questo processo
No questo processo l'hanno fatto in televisione il dottor Di Matteo
E e caso più grave di tutti quanti
Il giudice per l'udienza preliminare
Il giudice per l'udienza preliminare e quel signore che ha ricevuto quelle trenta paginette che mettono in discussione completamente tutto l'apparato delle prove del giudizio cioè
Attraverso quel documento il giudice per l'udienza preliminare avrebbe potuto non far partire il processo
Ok
Invece dicono i magistrati ci dicono i magistrati della pubblica accusa è ma non tenete conto di quel documento perché dopo nell'udienza nella prima udienza dibattimentale il magistrato della pubblica accusa parla per otto ore di questo processo
Però c'è un problema fondamentale quegli otto ore sono successivi alla decisione di quelle trenta pagine e sa chi è che ha espresso il parere il dottor Morosini che sulla trattativa ha già scritto libri
E quindi voglio dire qual è il sentimento di terzietà di uno che ha già dato la sua sentenza rispetto è normale che uno che ha sede
Se tu presenti a cui il giudice per l'udienza preliminare la valutazione del tuo organo di prova è formato da trenta pagine se quello a sa ha già deciso ti dirà che tutto va bene
Allora di queste cose chi se ne occupa
Docci dovrebbe essere un ordine bellimbusto contenuti e quindi se laurei consiglio superiore l'hanno portato
Una cosa che siccome dicono che poi parlano tutti a vanvera io l'ho portato una cosa estremamente interessante
Scritta
Da
Luigi ferraioli sì
Sì sì ma girasoli magistrati strade e poi il professore magistrato professore magistrato di Magistratura democratica cioè una dei collaboratori del manifesto del suo dovere
Sul termine di una
Posizione politica molto netta possono reggere alle due osservazioni ne cioè il dottor ferraioli
Lo parla di regole di deontologia professionale quali dovrebbero essere vincolati magistrati e dice
La regola di sobrietà e riservatezza ciò che i magistrati devono evitare con ogni cura nell'odierna società dello spettacolo e qualunque forma di protagonismo giudiziario e di esibizionismo
Si capisce la tentazione per quanti sono titolari di un così terribile potere della notorietà dell'applauso e dell'autocelebrativo né come potere buono ma questa tentazione vanaglorioso deve essere fermamente respinta
La figura del giudice Starr o giudice Stella come viene chiamato in Spagna
E la negazione del modello garantista della giurisdizione soprattutto è inammissibile e dovrebbe essere causa di astensione e ricusazione
Che i magistrati parlino in pubblico e meno che mai in televisione dei processi loro affidati e invece abbiamo assistito in questi mesi e trasmissioni televisive desolanti
Nelle quali dei pubblici ministeri parlavano dei processi da loro stessi istruiti
Sostenevano le loro accuse lamentavano gli ostacoli o il mancato sostegno politico alle loro indagini addirittura discutevano e polemizza avevano con loro imputato e peggio ancora formulavano pesanti insinuazioni senza contraddittorio
Qui siamo di fronte non solo all'adesione di quel costume del dubbio del rispetto per le parti in causa di cui ho prima parlato ma anche a una strumentalizzazione del proprio ruolo istituzionale talora con accenti di pura demagogia Sissi
Queste due leggi dello stesso conoscevo queste mi sembra insomma mi sembra una una come dire una fotografia nell'alleggerire situazioni che in effetti voi dite
Situazioni paradossali come in questo processo che adesso Radio Radicale naturalmente sta seguendo quota del potere del nostro saggio scaduta e ne segue tutte le udienze
Poi del vede vedremo quello che quindi voi eravate indiretta all'udienza nella quale io sono stato cacciato dall'Aula
Presumo di sì certo sì perché voglio dire poi anche qui se posso segnalare delle cose che risultano veramente imbarazzanti
Udienza preliminare quindi l'udienza preliminare sì decidono quelli sui primi porti di uscire all'udienza l'udienza nella quale si decidono l'ammissione delle prove
A noi va bene allora
Rimpalliamo già della Corte d'Assise ma abbiamo già della Corte d'Assise così decidono quali sono i mezzi di prova quali io ma decido di partecipare a questa questa udienza
E nel momento in cui entro in Aula evidentemente vengo individuato dal dottor Di Matteo che dice
Siccome abbiamo inaugurato un teste sì
Facciamolo allontanare
Il magistrato il Presidente del tribunale decide che io debba uscire
Alla domanda è molto semplice come si fa come facevano a sapere che io la teste forziere nella lista deserto ma non sono
Non essendo stato ancora messo io da un libero cittadino gli sprechi questo e anche lei ha ragione nel rivendicare qui procedura letto ma sa perché glielo faccio notare per un motivo molto semplice perché a quello stesso processo
Si è presentato il dottor Ingroia in qualità di parte civile
Sì sì dopo aver sostenuto la pubblica accusa e un magistrato che non sa che per poter esercitare quel ruolo sono necessarie determinate procedure
Mi pone dei dubbi su come sia stato messo in piedi questo processo beve me lo dice no su questo si fanno siamo perfettamente d'accordo che ci quello Kuffour fra l'altro un infortunio clamoroso del tutto rinnovi a chi
In realtà non si è arrivati pur potendo esercitare la professione di avvocato anche se per la verità non aveva nemmeno giurato e quindi nemmeno quello poteva fare
Non poteva comunque fanno nel distretto giudiziario dove
Aveva esercitato quella di pubblico ministero fino a poche settimane prima quindi lì proprio la situazione fu veramente imbarazzante va bene comunque ringraziamo il senatore Di Maggio naturalmente voi seguiremo anche le riunioni della Commissione parlamentare antimafia
Dovrà cominciare
A mettersi al lavoro e interfaccia voi gli auguri di buon lavoro proprio per questo grazie grazie a voi
Così non può in questa intervista realizzata da Massimo Bordin con Salvatore titoli maggio senatore membro del Commissione bicamerale antimafia fratello del magistrato Francesco Di Maggio
Importante anche le riflessioni importante ascoltarlo averla ascoltata importante anche nella seconda parte le considerazioni
Figuriamoci se non ci trovano concordi sull'unidirezionali Ida che questa vicenda sulla cosiddetta trattativa mafia sul suo impatto mediatico
Potremmo dire a integrazione di questa di questa intervista che c'è una vicenda che ha degli aspetti potremmo dire tragicomica attraverso la Rete
Attraverso anche dei soggetti che hanno una propria capacità diciamo vitale di far circolare appunto delle
Opinioni unidirezionali su questa vicenda della trattativa c'è su Facebook
Una public peggio una una pagina pubblica di un Comitato non vogliamo altri eroi morti subito il Bombo Jamma errata Nino Di Matteo e la sua scorta
Con ogni probabilità stiamo parlando di ambienti diciamo
Ben individuati che
Toccano anche le agende cosiddetta agende rosse di di Paolo Borsellino e comunque ambienti che rimandano ha ben noti circoli dell'antimafia
Giudiziaria politica militante mediatica ma perché vi diamo conto di una questa cosa di di di questa
Public peggio diciamo a integrazione delle considerazioni che avete appena ascoltato
Del senatore Di Maggio
Perché hanno avviato una campagna udite udite
Di mail bombing così loro lo chiamano
A in gergo a la Presidente della Commissione antimafia Rosi Bindi a Luigi Vietti e Claudio Fava vicepresidenti della Commissione bicamerale antimafia
E Angelo Attaguile Marco Di Lello segretati della Commissione bicamerale antimafia di che si tratta ne abbiamo già parlato in realtà
Nelle sull'ultimo speciale e giustizia insomma sostanzialmente come sapete c'è questo libro di che andate al lupo
Che ha ovviamente accenti molto critici sull'inchiesta sull'inchiesta e sui processi in corso sulla cosiddetta trattativa Stato
La Commissione parlamentare antimafia laicamente dovremmo dirlo a in programma una serie di appuntamenti per la presentazioni di documentari dibattiti e libri dedicati proprio a questi temi
Non solo mafia anche 'ndrangheta camorra ovviamente che sono al momento i fenomeni più importante per Susini della attualità del contrasto al criminalità organizzata mafiosa
Tra questi appuntamenti sono sbagliamo intorno al giorno venticinque prossimo è previsto ovviamente la presentazione del libro
Del libro di Fiandaca e Lupo da articola la mafia non ha vinto pubblicato con Rizzoli cosa chiedono questi del Comitato non vogliamo altri eroi morti subito il bomber già a metà eccetera eccetera eccetera
Chiedono di spedire di realmente delle mail appunto da qui
La
Ma il rimbombo o bombe in sapremo dire
Di far desistere la Commissione antimafia nel dar luogo alla presentazione del libro del professor Fiandaca e dello storico Lupo
Perché dice questo Comitato che si nomina attraverso una pagina di Facebook
Non è opportuno dare la parola a chi a un
Visione diverse critica rispetto a questa vicenda della
Appunto della trattativa strattonati addirittura si legge nel comunicato che hanno inviato esortando le persone a inviare questa mail
Che dovrebbe far desistere la Bindi e il suo lo staff di presidenza della Commissione bicamerale antimafia
Si legge rileviamo che il programma in questione comprende anche l'invito del giurista fin da ora che definisce legittima la trattativa stato mafia non ci pare opportuno tale intervento mentre è in corso il processo
Che è proprio quella trattativa oggetto signori miei
Portate pazienza abbiamo visto pubblici ministeri in tv
Portarsi avanti l'impianto accusatorio
Davanti a milioni
Di ascoltatori ci sarà porre il diritto peraltro questa presentazione non avviene in tv e una presentazione fisicamente sarà in una sala Radio Radicale la seguirà ci mancherebbe
Però o come dire sotto solo solo un solo i pubblici ministeri in ogni dove e come diceva il mitico buonista sportivo Cannavò
Possono dire la loro
Ecco qui l'unidirezionale dita che avete appunto e il piglio mediatico unidirezionale che veda potrà appunto appena ascoltato
Nell'intervista con di del senatore Di Maggio con Massimo con Massimo Bordin allora proseguiamo ancora sull'ascolto dei documenti siccome radio radicale non ci facciamo mancare nulla perché anche di quella unidirezionali darvi diamo puntualmente conto
Anche nelle sue forme extraprocessuali
Ci avviamo all'ascolto di due interventi Giancarlo Caselli Antonio Ingroia che proprio ieri a Palermo hanno presentato i loro scopi libro scritto a quattro mani vent'anni contro
Potete già immaginare quale saranno quali saranno i toni va be'poi Ingroia peraltro
Pensavamo avesse un po'di risalto sulla stampa questa storia qua ma in quest'intervento sarà prevenuti nuovo con Napolitano
Accusandolo di una
Ve lo diciamo che abbiamo le virgolette consapevole intenzione di ostacolare la ricerca della verità su quegli anni bui dunque adesso è la colpa di
Giorgio Napolitano
A cui Ingroia addita la la responsabilità di aver bloccato il corso delle indagini sulla trattativa non ci vale c'è un processo in corso i pentiti di stanno ascoltando
Non ci sembra che ci siano delle persone che si stiano
Riferendo di partecipare a questo processo anche chiamati da
Da De Simone va beh insomma potrei capire quale sarà quale sarà sicuramente la posizione di questo documento che ci abbiamo subito ad ascoltare ricordandovi che così come garantiamo la integralità dei processi sul sito di Radio Radicale punto ti potrà potrete trovare anche
L'integralità di questo documento che per ragioni di spazio non possiamo proporvi integralmente però intanto viviamo conto degli interventi di Ingroia Caselli Bono ascolto
E mentre mi associo condoni a rivolgere la solidarietà a Di Matteo a Nino Di Matteo al magistrato
Della Procura della Repubblica
Do la parola Antonio Ingroia
Che credo
Ne abbia da dire sull'argomento intenda trattati
Bensì qualcosa che allora
Innanzitutto
Grazie per essere così così in tanti così
Partecipi quindi vuol dire che ancora
A Palermo il
Il tema della trattativa ma direi il tema sul quale ci ha richiamato Saverio lodato prima
Di come si può essere contro che tempo il
Il titolo che che abbiamo voluto dare proprio perché
E
Un modo di rappresentare la nostra condizione alla condizione Giancarlo
Mia ma di tutti i colleghi che sono venuti prima e quello e quelli che hanno proseguito poi c'era così cogliamo l'occasione per ricordarli
Tutti i colleghi del che stanno proseguendo il processo dell'indagine e il
Dipartimento sulla trattativa assieme a Nino Di Matteo
Che ovviamente
E più esposto se non altro per le
Quella
Non esternazione lo sfogo ma vera e propria condanna a morte non ce l'ha data Totò Riina
Ma ricordiamo Francesco Del Bene che peraltro è presente diciamo in rappresentanza del pool perché quindi salutiamo Roberto Tartaglia Vittorio Teresa procuratore subito
Credo poi ha preso il mio posto coordinando il punto
E
Questo questo libro credo sia stato un
Soprattutto
Un racconto della nostra esperienza professionale e umana un'esperienza che ha attraversato appunto questi vent'anni vent'anni
Buy vent'anni difficili sono vent'anni che coincidono con il ventennio berlusconiano sono i vent'anni del
Dell'impunità sono i vent'anni della pretesa di una classe dirigente di sottrarsi al principio di responsabilità nel quale
Berlusconi che non è un caso
Siano allo sfondo ma con un ruolo diciamo di protagonista nella vicenda anche giudiziario del processo
Della trattativa perché
Ricordiamo che la trattativa nasce nel novantadue del pieno dello
Alla stagione stragista si svolge si sviluppa e si chiude almeno secondo la ricostruzione che abbiamo fatto
Quell'indagine nel novantaquattro quando si situa il nuovo patto politico mafioso di convivenza fra Stato e mafia che viene siglato da Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio
E quel patto di convivenza che venne stipulato nel novantaquattro e quello che ha contrassegnato
Il ventennio che è venuto dopo un ventennio nel quale sarebbe anche
Sbagliato e parziale pensare e gettare la croce soltanto sulle spalle di Silvio Berlusconi che è stato soltanto l'ultimo di una catena
Di uomini politici uomini di Stato che hanno semplicemente rinnovato
La cambiale rinnovato la cambiale della relazione stabile con la mafia
I vent'anni contro mostri sono stati vent'anni
Che sono iniziati nel novantadue come ricordava Saverio ma sono vent'anni che si
Rie annodano
Hai decenni nel quale altrettanto contro si sono trovati e tanti altri Magis tanti altri alcuni altri magistrati
Prima di noi
E
E io credo che noi dobbiamo però
Per non gettar ce lo sconforto altrimenti sia come usciamo qui ancora più abbattuti di quando siamo siamo arrivati noi dobbiamo
Registrare un dato
E il dato è che se noi guardiamo storicamente l'evolversi dei cicli che si sono
Succeduti in questi decenni
Che sono cicli nel quali nei quali si sono anche avvicendati diverse generazioni di magistrati poi con sfasature di
Di età chi più giovane che la giovane che nel frattempo è anche invecchiato dicevo col passare degli anni
Sono però tre falsi
Che corrispondono a tre generazioni Magistrate tre fasi della nella lotta alla mafia e nei risultati che sono risultati attenzione al tema
Che non sono stati cancellati nella fase successiva cioè quello che è accaduto e che ci sono state delle fasi in cui
Si è salito un gradino anzi direi un grado
Salito quel gradino chi a svolto quel ruolo ha pensato ha creduto si è impegnato per fare
Il secondo gradino e non ce l'ha fatto perché è stato fermato materno dopo la generazione dopo di altri magistrati che quel secondo gradino è riuscita
A
Salierno ed è riuscita salivo perché non s'ha da tempo è cresciuta quella parte di opinione pubblica di società che quei magistrati a accompagnato e sostenuto spiego e semplifico in breve
Più breve di sani
Sempre mi batte diciamo nella
Larghezza della tempistica rispetto
Prima primo gradone
Io parto anche più contabili di sapere rispettose questi tossica io parto da Cesare Terranova però per trattare apparterrà necessarie per partono a Cesare
Da Cesare norma oggi saremmo arrivati Cesare Terranova la prima generazione
Di magistrati che accolto
La dimensione organizzata e non solo criminale ma politico criminale
Che aveva la mafia la mafia dei corleonesi info appunto Cesare Terranova
Il quale
Fu
Il primo in realtà a mettere un piede di dei maxiprocessi delle maxi indagine prima ancora del maxi processo storico del polo di Falcone e Borsellino
Capì che il reato associativo era lo strumento da utilizzare non esiste ovviamente l'associazione Filosa e i primi maxiprocessi sono quelli che ebbero però
Un esito negativo come si usa dire oggi fallimentare perché facciamo i colleghi
Il di di Maurizio di Saverio come intelligenti di Maurizio di Saverio hanno l'abitudine usare i termini coloriti perché più colore si mette nel
Nel pezzo
E più si più si colpisce il lettore senza curarsi di fare capire al lettore la realtà e quindi
Un esito di un processo con l'eventuale assoluzione a mezza soluzione diventa il fallimento del della Procura di Palermo il fallimento del PM x dal fallimento del PMI su
Cesare Terranova porta avanti questa indagine che si chiuso dei famosi processi maxiprocesso sostanzialmente di Bari di Catanzaro
Fondelli assoluzione per insufficienza di prove
Quella soluzione per insufficienza di prove erano un fallimento di Cesare Terranova nel senso che Cesare Terranova era stato un magistrato mediocre incapaci di investigare o incapaci di costruire un'indagine di mafia
No
Quella quelle assoluzione in furono un fallimento dello Stato italiano potremmo anzi dire della Società italiana di una società che ancora pensava che la mafia tutto sommato era qualcosa di positivo io ho studiato perfino sul libri
Sull'ibridi diritto penale
Un po'dopo gli anni Sessanta insomma sono poi così qualche anno in meno e nel quale si diceva
Che la mafia forse non è un'associazione per delinquere ma tutt'al più l'associazione immorale non l'Associazione delle Città e questa era l'Italia ancora dei della fine degli anni Settanta dei primi anni Ottanta
E quella Italia era dentro la magistratura e quei magistrati erano quelli che da un lato isola avrebbero isolato Falcone Borsellino dopo intanto assolvevano
Gli imputati parliamo di mafiosi con la coppola lupara parliamo di Luciano Liggio Michele Greco e compagnia quelle va imputato Cesare Terranova che vedono tutti assolti
E c'è stata la norma capisce infatti che non è un problema giudiziari investigativo ma è un problema politico e culturale ed è la ragione per la quale Cesare Terranova
Fa una
Una azione che oggi
Quando viene fatta viene criticata e contrastata e cioè fa un'esperienza politico parlamentare perché c'è sempre da Roma si candida
Da indipendente di sinistra nella lista dell'allora Partito Comunista Italiano è dentro la Commissione parlamentare antimafia e l'anima di una relazione dalla Commissione parlamentare antimafia che è stata
Profetica è stata la prima che ha raccontato a tutti gli italiani che la mafia non era una banda di
Di assassini
Ma era sì un'organizzazione criminale sanguinarie ma era soprattutto l'organizzazione di potere che attraeva la sua forza la sua impunità delegabili con la
Politica con l'economia e come istituzione
Beh non fu
Inutile quel lavoro che Cesare Terranova fece dentro la Commissione parlamentare antimafia dentro la politica sia pure in minoranza e aiutato a fare crescere
La sensibilità la cultura del Paese cassare cresce anche la cultura dentro la magistratura la generazione di Falcone di Borsellino e filiale anche dalla cultura che Cesare Terranova da magistrato prima e da uomo politico poi
E avrebbe continuato come magistrato se non fosse stato ucciso dai corleonesi quando ritenuto esaurita
La sua esperienza politica parlamentare
Chiese di tornare in magistratura e a quei tempi altri tempi tempi migliori dei nostri da questo punto di vista nessuno o so pensare che Cesare Torrenuova tornato da magistrato sarebbe stato
Poco imparziale avrebbe portato alla sbarra i gioie Ciancimino e Lima strumentalizzando la funzione giudiziaria
Solo perché se è vero accoppato da parlamentare ma diciamo chiusa la parentesi semplicemente per fare un un allusivo riferimento personale su come sono cambiati i tempi e in peggio
In questi cinquant'anni materia nuova comunque con questa sua doppia
Questa evidenza
Consente di fare il salto di qualità di fare di salire appunto il grado grado ma sul quale l'UE ha cominciato a salire cioè processare e condannare i mafiosi come struttura organizzata diventa
L'essenza diventa il presupposto del maxi processo di Falcone e Borsellino
Che infatti trovano una magistratura è cresciuta della magistratura che può condannare almeno i mafiosi con la coppola però lo pare neanche questo era consentita già segretario
Quel Paul ottiene
Di
Intaccare
Lì per sempre l'impunità dei boss mafioso e inizia
A salire gradino superiore inizia arrestando Ciancimino i cugini dire Ignazio Salvo iniziando il processo d'indagine nei confronti dei cavalli e al lavoro isolati e circondati
Come ricordava bene Saverio lodato con quella
Quelle quelle episodio con quell'episodio isolati dentro la magistratura non ricordo non possiamo mai dimenticare
Quel Presidente alla Corte d'Appello che chiedeva Chinnici di caricare Falcone di
Process enti perché costituiva una minaccia per l'economia siciliana effettivamente per quell'economia siciliana che era soprattutto economia criminale quel polo antimafia era una minaccia ma fortemente in senso
Diciamo positivo
E
Dopodiché
Isolati dentro la magistratura dalle istituzioni quell'alto commissariato che a
I cui componenti alcuni mi ha ricordato sapevano dato ma l'elenco degli imputati dei quasi imputati che sono passati dagli uffici dell'Alto Commissariato nell'ultima stagione
Ce ne sono altri dovremmo ricordare Ignazio D'Antone
Che è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa alto funzionario di polizia legato a Bruno Contrada grazie uomo dentro la struttura l'Alto Commissariato anche lì come sapete condannato con sentenza definitiva per concorso associazione mafiosa
Mario Mori che aveva accesso alle stanze dell'Alto Commissariato
E che come sapete fra gli imputati nel processo della trattativa e poi è stato assolto ma soltanto con una bizzarra motivazione da legulei
Che i giudici del tribunale di Palermo hanno immesso assolvendomi perché il fatto non costituisce reato perché ha favorito
Rina prima Provenzano poi a sua insaputa è un caso unico diciamo di un alto ufficiale dei carabinieri perché questo sostanzialmente
Dicono i giudici di Palermo nel
Assolvere
Morì per la mancata perquisizione dire prima e poi per la mancato arresto di Provenzano
Dice che il favore è stato messe in atto ma che non c'era l'intenzione di favorire un caso unico in cui per sbadataggine un alto ufficiale dei carabinieri
Così esperto come morì avrebbe favorito due capi della mafia c'era Mori c'era D'Antona c'era
Francesco Di Maggio
Colui il quale poi e i tempi della trattativa divenne il vice capo del DAP ed è un ruolo secondo la ricostruzione del processo un ruolo fondamentale per l'allentamento del quarantuno bis
Che è stato una parziale pagamento del credito che lo Stato fece verso i mafiosi per essere stati soltanto al Vaticano
I politici che furono salvati dalla mafia in ossequio alla tratta al patto di convivenza che era stato stipulato nel all'inizio della trattativa
C'era Loris D'Ambrosio
Il consigliere giuridico di Napolitano
Che
A distanza di tempo in quella
Lettera che rimane oscura e che proprio perché rimane scura
Impone ha imposto giustamente la Corte d'Assise di Palermo di
Stabilire che il Presidente Napolitano deve
Essere sentito per chiarire quali full oggetto della confidenza di D'Ambrosio cosa D'Ambrosio e gli disse in quel colloquio
A quattrocchi che ebbero e cui D'Ambrosio far riferimento in quella lettera
Noi siamo sicuri che Napolitano dico noi come cittadini siamo sicuri che Napolitano in ossequio alla verità che ha sempre detto di voler sostenere il mondo vorrà e non potrà sottrarsi scusate mi ero gamma
Diciamo i litigi le prese di posizione di abolita la fino ad oggi sembrano dire altro
Questo era l'Alto Commissariato che avrebbe dovuto tra virgolette collaborare il pool di Falcone e Borsellino per non parlare del Palazzo di Giustizia
Palazzo di giustizia io ricordava Saverio lodato
Ho iniziato il mio
Impegna diciamo in primissima persona le indagini più cruciali effettivamente nel novantadue novantatré
Subito dopo le stragi soprattutto dal processo Contrada in poi ma in quel palazzo di giustizia ce lo sfacelo anche prima e c'ero anche quando
Giovanissimo ma tirocinante
Frequentava alcune stanze ricordo bene quello che certi
Illustri e autorevoli colleghi oggi ai vertici della magistratura in vari uffici giudiziari dicevano e pensavamo di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino in presenza peraltro di un giovanissimo
Magistrato che poteva anche registrare poi ricordare nel tempo quello che veniva detto in quelle stanze questo
E quello Corazza e quello e quello che che era il Palazzo di Giustizia ebbe anche quelli erano i
E anni certamente contro e dire ancora più contro di quanto non è stato per noi è stato per
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ma riuscirono a mettere il piede su quell'altro
Grado ma diciamo il gradone delle complicità delle conclusioni dei colletti bianchi dei rapporti con la politica eccetera
Il pool venne spazzato via
Paolo Borsellino va a Marsala Giovanni Falcone dopo più di un anno va poco più di un anno dopo ma a al Ministero
E poi le stragi diciamo consacrano l'annientamento come uomo delle istituzioni come uomini dello Stato che lo Stato aveva già realizzato come disse Paolo famose
Discorso videoteca comunale il pool era stato già ucciso allora e quindi Falcone era già stato ucciso allora
E poi noi siamo arrivati
Nel
Memory diciamo così e avvalendoci
Del
Dell'impegno del sacrificio del de però quei gradoni che erano stati
Saliti prima abbiamo avuto la possibilità
Di partire da un presupposto di fatto che i mafiosi possono essere condannati
Il presupposto di fatto che si può processare anche i colletti bianchi e abbiamo iniziato a salire del terzo scalo che era quello delle contiguità istituzionali non politica
Noi ci siamo trovati di fronte non alla collusione isolata delle cosiddette mele marce in un cesto di mele sale ma ci siamo trovati di fronte a quello che era un rapporto organico
Di uomini dello Stato con i poteri criminali
Andreotti sette volte presidente del Consiglio voi è stato e ne è stata la rappresentazione storica la vicenda della trattativa né
L'ha rappresentata la rappresentazione Corato perché quello che è più impressionante nella vicenda della trattativa che in quella vicenda
Nessuno e senza colpa
Ci sono pezzi della politica ci sono pezzi
Del degli apparati istituzionali e nessuno di questi lo ha fatto per infedeltà individuale e questo mi riferivo non soltanto fossi io sulla questione del conflitto fra ragion di Stato ragione della legge
Il punto è
La consapevolezza la quale noi siamo giunti
è che noi non abbiamo di fronte delle conclusioni rispetto alla quale fare pulizia e quindi
Avevo una la ragione per cui poi io abbandonato la magistratura
E oggi
Lo sanno diciamo ai colleghi di Matteo del bene e gli altri colleghi Tartaglia sono molto scettico sulle chance che la magistratura in queste condizioni politiche a di accertare la verità
Il punto è che quello di fronte al quale noi ci siamo trovati e quello che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino neanche sospettavano tranne ritengo Paolo nelle ultime settimane
E che quello che abbiamo di fronte norme soltanto un potere criminale
Quello che abbiamo di fronte
E una compenetrazione
Farà potere criminale e Stato che non consente alla magistratura di accertare la verità sulle stragi in cui c'è una responsabilità di uomini dello Stato nell'interesse dello Stato
Cioè
Il
Punto e che
Siamo arrivati al limite massimo di compatibilità col sistema sul quale o si fa una svolta radicale oppure è impossibile
E io penso la mia convinzione che non ho mai appunto per ovvie ragioni potuto esprimere quando ero magistrato io pensavo Giada magistrato lo penso maggior ragione oggi e lo dico
Non potendolo fare prima che la scelta da parte del Presidente Napolitano
Di sollevare il conflitto di attribuzione nei confronti della Procura di Palermo
Non è stato un errore non è stata soltanto
Una
Scelta gravemente inopportune ma è stata una scelta consapevole e intenzionale al fine di
Ferma
L'indagine dalla procura di Palermo
Ed è stata una scelta consapevole e intenzionale dettata non
è questo rende però la cosa più grave non da interessi individuali e personali dell'uomo Napolitano
Ma ad una scelta da uomo di Stato che ritiene di dovere difendere mosse Stato e la verità dello Stato da una magistratura impudente
Che va al di là dei limiti che le sono assegnati perché alla magistratura in questo stato e in questo momento
è consentito raggiungere una verità che sia compatibile col sistema quando la magistratura e cerca di andare sino in fondo
Senza guardare a profili di opportunità e di compatibilità c'è uno stop
E quello stop si trasforma in minacci di procedimenti disciplinari o procedimenti disciplinari
E se non funzionano con tentativi di pressioni sui vertici degli uffici esse non funzionano addirittura con la arma più deflagrante che ha nelle mani la più alta
Istituzione dello Stato che il conflitto di attribuzione con quell'ufficio giudiziario
E purtroppo un dato di fatto
Mi auguro che del bene che è presente ma è vincolato al segreto investigativo mi possa smentire ma non lo può dire perché è vincolato al segreto investigativo ma temo che non mi possa neanche a smentire è un dato di fatto che da quando
è stato sollevato il conflitto di attribuzione da parte del Capo dello Stato l'indagine ha avuto una battuta d'arresto direi quasi definitiva noi abbiamo avuto
Un paio d'anni circa un paio d'anni di indagine che andata tumultuosa mente avanti da un'acquisizione all'altra da un testimone all'altro da una fonte di prova l'altra un po'da dal mondo
Dei pentiti
E quindi al mondo interno a Cosa nostra un po'dal mondo politico istituzionale di tanti smemorati istituzionali
Che recuperavano a memoria perché si sono resi conto che in quel momento al semplice calcolo sono resi conto per semplice calcolo che in quel momento conveniva recupera la memoria anziché rimanere zitti
Nel momento in cui è intervenuto il conflitto di attribuzione è cambiato il vento
Gli uomini di Cosa nostra e gli uomini dello dello Stato hanno percepito il messaggio il messaggio era che conviene di più stare zitti anziché parlare con la procura di Palermo e da quel momento
Si è chiusa la
La pentola la falla che si era improvvisamente aperta
Nel muro di gomma dell'omertà di Stato all'omertà di mafia che si sono con penetrata integrate quella falla è stata chiusa e purtroppo
Così stando le cose non si potranno fare grossi passi avanti attenzione io non sto dicendo
Non confondiamo le due
Due piani che il processo
Avrà un esito negativo come avviene per Konitz alto da certi presunti intellettuali da strapazzo mi riferisco al professor Arlacchi in particolare
E
Il il punto norme non è
La
L'esito del processo perché il processo ovviamente andrà avanti c'è una
Corte d'assise
A assolutamente serie di grande professionalità io ho grande fiducia in questa corte e quindi valuterà
Serena mentre le prove che porteranno i i pubblici ministeri verranno esaminati
Nel contraddittorio delle parti io mi riferisco non all'esito del processo
Che
Ha cristallizzato il risultato alle indagini che erano state acquisite due anni fa io mi riferisco alle chances riscoprire le altre verità che ancora sono rimaste
Sottratte alla vostra conoscenza magistratura e io opinione pubblica ma non faremo grossi passi avanti e non ci sono all'orizzonte
Come suol dirsi chiari di luna che si prospettano c'è ancora uno sbarramento ecco perché o si crea una mobilitazione collettiva o una mobilitazione che sia incisiva
Che riesca a cambiare a spallate
La politica di oggi oppure noi grossi passi avanti purtroppo non le faremo dovrò aspettare come dire la prossima
La prossima fase il prossimo cinico la prossima generazione di magistrati
Non sono e chiudo non sono molto ottimista perché perché vedo che il conformismo e dilagante
Il conformismo e un conformismo politico e intellettuale il conformismo di questo libro che con fatica sto leggendo di
Del professor Fiandaca del professor Lupo
Che
Nella migliore delle ipotesi
è frutto di pregiudizio e di lettura affrettata ma con gli occhi foderati di prosciutto degli atti processuali e dalla realtà delle cose
Perché dire non solo che la trattativa e legittime avviare un dibattito sulla legittimità di una trattativa a fin di bene come scrivono fionda che Musco
E
Un
E scuse vaga Bosca un lapsus e e
Esatta anzi
E e
E fuorviante
Perché quella comunque non è mai stata una trattativa a fin di bene è stata una trattativa a fin di casta perché quella trattativa nasce
Su iniziativa di un uomo politico un ministro in carica il ministro Mannino che attiva per salvare la vita sua e quella dei politici che erano stati condannati a morte la Cosa nostra
I servizi segreti le forze dell'ordine i carabinieri che manda immissione età Ciancimino per sapere cosa voleva la mafia per risparmiare i politici
E questo non è una trattativa a fin di bene sfido chiunque a dire che questa fosse la trattativa figli ma non so
Perché questa ammesso che si possa dire fosse una trattativa a fin di bene perché comunque si volevano salvare delle vite umane in questo caso limite di politici lo si è fatto come diceva bene Saveria all'insaputa degli italiani
Non
Non seguendo le vie istituzionali e soprattutto irresponsabilmente causando la morte di altre vittime innocenti
Perché se è vero come e perché che Paolo Borsellino esso Tucci e gli uomini della scorta la donna la scorta ma voi sono stati uccisi proprio perché
Ritenuti ostacolo la trattativa se è vero come è vero che a causa dalla prima concessione la trattativa e cioè risparmiare le vite umane è stata semplicemente deviata non fermata
è stata inviata alla strategia stragista è stata indirizzata altrove ed una strategia stragista che ha colpito prima Paolo Borsellino e poi si è diffuso nel continente con le stragi di via dei Georgofili del novantatré
E le altre quindi
Paolo Borsellino più una delle scorte le vittime di via dei Georgofili delle altre saggi sono le vittime di quella trattativa con la trattativa non ha salvato vite umane mentre a ucciso donne e uomini ebbene che questo
Sia chiaro perché lì si fa veramente un'operazione fuorviante che non è degna diciamo dell'autorevolezza dei due autori di quelle di quel libro per non dire diciamo degli aspetti
Giuridici
Che
C'è
Sono dispiaciuto del gravissimo fraintendimento da parte della mio ex Bagni Stroppa medico ex non lo considero più totale al mio ex maestro Giovanni Fiandaca e
E dico e chiudo
E di fronte a questo però appunto abbiamo conformismo culturale e conformismo politico
Non mi pare che
Dal cosiddetto rinnovamento politico all'orizzonte del
Nuovo Presidente del Consiglio ci sia molto da sperare rispetto passi avanti su questa via
Ho letto l'intervento di di Renzi pubblicato su Repubblica qualche giorno fa nato improvvisamente si è ricordato anche nella lotta alla mafia sì soltanto perfetto
Della lettera aperta che gli aveva rivolto Roberto Saviano ma non ho visto una parola una
Dedicata un sostegno alla magistratura una parola una di attenzione alla Procura di Palermo in particolare al collega Di Matteo in questo momento particolarmente esposto il sopra esposto una parola una
Di attenzione da parte della politica rispetto a una questione che secondo me e centrale sul piano democratico
Che il rapporto
Tra verità democrazia questo Paese non è degno di essere democrazia fino a quando non avrà la verità su quella stagione
Noi siamo orfani non solo di quei grandi uomini ma siamo orfani della verità su quella
Di quella stagione su quella stagione e una politica che si rispetti deve dire chiaro e forte che è pronta a mettersi al fianco
Della magistratura perché si accerti la verità tutta la verità senza sconti a nessuno
E oggi diciamo che quantomeno la democrazia incompiuta e allora e possibile cambiare le cose
Oggi la vedo sono non sono molto ottimista diciamo su un sull'oggi dico però
Che su se guardiamo indietro un po'di ottimismo possiamo recuperare cioè se guardiamo comunque il fatto che quei gradini anzi gradoni
Che siamo riusciti da una generazione all'altra da una fase all'altra assalire sia pur così faticosamente e pur
Apprezzo di tante e vite umane c'è la possibilità
Di salire quest'altro gradone nella consapevolezza che non possiamo essere
Appagati per quello che si è ottenuto fino ad oggi ma per salire qualche la donna davvero occorre
Più ancora più ancora
Che magistrati seri responsabile coraggiosi cittadini SESIT responsabile coraggiosi che abbiano voglia abbiamo lo stesso coraggio di questi magistrati non solo per difendere
E sostenere la magistratura perché non abbiamo più bisogno soltanto di tifosi della magistratura ma cittadini che si mettono in gioco si impegnino
E io dico non lo dico diciamo per ragioni propagandistiche ma sono convinto che soltanto con cittadini che si impegnano per cambiare la politica perché non ci sia più
Un Presidente del Consiglio che era un intervento del genere si dimentica di fare riferimento a Di Matteo perché non ci sia più un Presidente della Repubblica nel momento cruciale di un'indagine come quella sulla trattativa solo mafia
Invece di sostenere la magistratura sollevi il conflitto di attribuzione perché non ci sia più un presidente la Repubblica che cerca di sottrarsi
All'esame testimoniale che chiede una Corte d'Assise quando noi finalmente
Avremo
Non me ne voglia Renzi Napolitano non è ovviamente una questione personale avremo profili
Di Presidenti del Consiglio il Presidente della Repubblica altrettanto appassionati
Alla verità e alla giustizia come quei magistrati e come voi qui in questa
In questa sala riusciremo allora ad avere una concreta speranza che potremo arrivare alla verità e potremo cambiare questo prezzo
Grazie Ingroia
Per la passione i toni che hai usato
In maniera forse non consueta qui stasera mi ha fatto molto piacere ascoltarti nella tua determinazione per pretendere quella verità che finora ci ha sempre sfuggire
Grazie per il tuo intervento
Così come è un ringraziamento ma a tutti con loro che ti hanno preceduto è stata una serata importi
Ante che credo per ciascuno di noi segnerà
Un passaggio decisivo nel comprendere quel che avviene attorno a noi
E l'ultimo intervento
Un ultimo in ordine di tempo e quello di Giancarlo Caselli
L'ho conosciuto che aveva i capelli bianchi
Anche oggi ha i capelli bianchi e molte più idee non che non ne avesse detto di quando ci siamo conosciuti
E allora io chiedo di trarre un bilancio da i tanti interventi importanti che si sono qui susseguiti davanti a noi
Io ringrazio voi tutti per aver partecipato con quell'attenzione soprattutto con quella partecipazione
Che è un po'inconsueta anch'essa nei dibattiti in questo periodo
La parola a Giancarlo Caselli
Il ringraziamento
A tutti quanti voi che siete presenti
Così numerosi da dello tantissime
è già avvenuto
Ma non posso non aggiungerà anche il mio
Perché davvero detto senza mezzi termini una presenza così massiccia così folta fa anche piacere
Io cercherò di
Interloquire con chi è intervenuto prima di me raccogliendo alcuni dei tantissimi spunti che sono stati offerti
Dico subito che sul versante che era
Naturalmente interessato intervento dello Stato l'intervento e Antonio Ingroia
Pesante della trattativa io riuscirò inesorabilmente a deluderli se non tutti quasi tutti
Perché ho sempre sostenuto e continuo a sostenere che i magistrati dell'accusa devono avere devono assolutamente avere
Tutto rispetto possibile un rispetto incondizionato
Per il coraggio per il valore professionale che hanno dimostrato
Nell'intraprendere una strada che sapevano benissimo fin dall'inizio che li avrebbe portati e un intrico labirintico
La strada che sapevano benissimo avrebbe potuto come per certi profili sta
Causando avrei voluto causare loro
Tutta una serie di
Guai inconvenienti problemi difficoltà ostacoli lo sapevano benissimo e tuttavia non hanno
Esitato un attimo a fare il loro dovere
Ad
Intraprendere questa strada come senso del dovere appunto spirito di servizio nell'esclusivo interesse tra ricerca e la verità è che l'applicazione della legge a questo scopo
Detto questo però riconfermando lo tutte lettere mi sembra assolutamente
Incivile il linciaggio che qualche volta nei confronti di questi coraggiosi valorosi magistrati
Si è esercitato e ho anche scritto
Ho sostenuto e tuttora sostengo che adesso concentrato in una fase delicatissima
Che è quello della verifica dibattimentale e in questa fase
Ciascuno naturalmente il diritto di esprimere le sue opinioni diciamo nonostante tutti i suoi limiti di una democrazia che non può escludere
Il diritto-dovere di intervenire però personalmente ritengo che come è dovuto il massimo tutta l'assoluto rispetto Arpinati dell'accusa così
Altrettanto così è dovuto in questa fase delicata
Rispetto c'è ma direi attenzione e sensibilità per la delicatezza tra fase dibattimentale appena aperti e si e quindi
Personalmente preferisco
Non prendere posizione nel merito in un senso o nell'altro come invece ripeto legittimamente chiunque può fare anche stasera
è stato fatto
Gli spunti che sono stato frazioni interventi precedenti
E già schivo ha parlato
Di cattiva coscienza senza ricordo ma con riferimento
Alle vittime di mafia
è un punto che nel libro vorrei parlare anche del libro e scusatemi proprio perché siamo qui per presentare l'IVA quindi qualche parola in più di quello che è stato fino a questo momento la adopero
è un punto che trattiamo nel libro
Quando ci occupiamo
Nell'omicidio di Padre Puglisi
Diciamo che occorre
Da parte di tutti uno scatto di responsabilità
Che occorre superare un agire troppo vecchio o timore io timoroso
Talora persino connivente trovando il coraggio di rinnovare
E poi concludiamo dicendo ma guai sia la beatificazione di Padre Puglisi e potremmo dire le stesse cose
Per la beatificazione laica
Che viene costantemente qualche volta ritualmente rinnovata per tutte le vittime di mafia
Guai se queste beatificazioni invece di essere una piattaforma di rilancio dell'impegno comune diventassero un comodo la pacco delle coscienze che faccia dimenticare le responsabilità di chi ieri come oggi lascia soli coloro che si impegna
Direi che questo sviluppo la cattiva coscienza nel senso di colpa cui ha accennato Beggi a Schio ci stia tutto anche Arrigucci tre considerazioni che in particolare Antonio questa sera affatto
Rapidissimamente
E già ce l'ho parlato con i nostri concorso esterno si è stupito ritroverà nel libro compreso il tema esiste fin dalle
Nel tempo al Senato siciliano palermitano
è uno stupore
Che qualche volta io ho provato ancor di più su un altro versante
Perché il concorso esterno è un pilastro fondamentale imprescindibile del nostro in chi ero sistema penale e questo non si dice Mario o viene completamente dimenticato cioè io di cura banalità
Incarico Saverio lodato di uccidere Antonio Ingroia
Io avevo dato esecutore materiale l'omicidio ovviamente le risponde ma rispondo anch'io a titolo di concorso esterno
Cioè io non ci sono partecipante materialmente erogazione criminale Cosa nostra ma tengo un po'
Esempio Rachel procedo molto teorico
Oltre
Se io non sono
Componente materiale di organizzazione Cosa nostra
Ma tengo un comportamento che
Rafforza facilitare cedimento riscoprire seguitando dall'esterno come quando
Invito
E cito
Ordino addirittura a volte l'omicidio stando né fuori per quanto riguarda certo la materia queste concorso e l'articolo centodieci ed era applicato tre volte senza neanche fare una piega vice
La particolarità del reato associativo non c'è dubbio alla sostanza il merito la qualità dei problemi con cambia tuttavia secche e viene ripetuto che i magistrati
Di Palermo in particolare ci sono inventati questa figura che non esiste nel nostro Codice per mortificare per punire la classe politica o comunque quel pezzo di legalità che con la mafia Hamas alle
Affari e scambiare interessi
Anch'io due parole
Sulle vocazione di sia schiero e poi
Di Antonio Ingroia su la lettera di Saviano e la risposta del nuovo premier
è per dire una cosa va benissimo fare il catalogo delle cose che si dovrebbero fare sul versante dell'antimafia
Bisogna poi vedere quale pratica risana in concreto nei tempi molto stretti che ci si danno
Queste misure che sono giuste sono assolutamente necessari ma poggiato profeti praticabilità che non può non essere affrontato
Concretamente e seriamente ma c'è un altro problema ancora che dovrebbe essere secondo me pienamente affrontato cioè il problema del funzionamento la cosiddetta macchina dalla giustizia complessivamente considerata
L'antimafia è un pezzo di questa macchina importante decisivo parlando qui a Palermo sicuramente prioritario rispetto a tanti altri ma un pezzo
E se non funzionali che ero molto correnti e la macchina questo pezzo per quanto oliato realizzando ad una dura una dopo l'altra magari tutti insieme ci avesse una bacchetta magica le
Misure di riforma l'intervento prospettate dal premier in risposta a Saviano
Restando inefficiente restando logoro il motore complessivo la macchina complessiva i passi avanti e rischio e di farne davvero pochi
Gli assi e lo ha salutato giustamente con
Toni positivi e l'approvazione da parte di un ramo del Parlamento finalmente di reati ambientali che prima non esistevano nel nostro ordinamento
E questo ci riporta
A ripetuti passaggi nel libro ne abbiamo trattato molte volte abbondantemente
Su quello che un limite
Del nostro Paese forse da sempre ma soprattutto negli ultimi vent'anni
Quello della delega
Ci sono problemi
Che
La politica tutta la politica trasversalmente tale forse un po'più per gli uni che non per gli altri ma trasversalmente vale per tutti
Più o meno lo stesso modo non sa o non vuole rivolgere risolvere e allora si limita
Ad elencarli alle forze dell'ordine la Magistratura ed è avvenuto per il terrorismo le stragi
Per le mafie
Per la corruzione per la sicurezza sui posti di lavoro per
A tutela della salute pubblica e per la tutela dell'ambiente
Soltanto adesso ecco speriamo che sia soltanto un'eccezione in un complesso che rimane ancora abbastanza
Negativo
La politica gelosa finalmente il suo primato decide di fare qualcosa e di non lasciare che tutto sia nelle mani dei magistrati ma altra cosa su cui l'arrivo frequentemente torniamo
Con un'anomalia nell'anomalia e cioè i magistrati che data la delega ma tracciando senza mai esplicitarla una linea oltre la quale non si può andare
Se il magistrato operando su delega ma pur sempre l'adempimento dei suoi doveri si trova ad operare una certa asticella
Ecco l'accusa inesorabile di politicizzazione
L'accusa di uso distorto della giustizia sei o su prospiciente la supero quando mi devo occupare facendo mio dovere anche di un magistrato parlo anche di un politico corrotto o di un politico colluso con la mafia ecco l'accusa è magistrato di fare politica
La Commissione verso l'altro la verità rovesciata ecco non non ha senso magistrato che si occupa doverosamente anche di un politico accusatori questo di quello non è lui che fa politica perché non è magistrato che si inventa alla corruzione né
La collusione con la mafia prima cosa che esistono a prescindere da accertamenti giudiziari che si vogliono negare anche accusato magistrato di fare politica
Si è valutato partita due partita tre
Qui gli viene citare
Con
Accenti diversi da quelli che ha usato
Va fatto nei droga
Tutto
Nel libro c'è una citazione di gruppo
La citazione è un passo scrittori Salvatore Lupo del due mila due
è una terra di leggerlo perché siccome
Siria nota
Molto strettamente all'intervento di Saverio lodato
Partita due partita tre
Scrive Lupo
Nel mille novecentonovantaquattro durante la campagna elettorale meno centoquarantaquattro
Parti
Da parte delle forze di centrodestra
Capofila Berlusconi un attacco che allora nell'opinione pubblica nessuno accettata
Un attacco la legge sui pentiti e alla magistratura quando la magistratura era sulla cresta dell'onda
Se fosse stato soltanto un problema di consenso nessuno uomo politico avrebbe azzardato queste operazioni
Furono dunque operazioni per il futuro
Perché c'è bisogno di mafia
O di altre cose analoghe la mafia e occorre che i magistrati non ci siano più
Confesso troviamo scritto che naturale dura già da queste cose mi sembra proceda c'è
Mi sembrava precisamente sopra le righe
Tutto il passato arrivando alloggi queste cose invece mi sembrano quanto meno degne della più grande attenzione e considerazione
Perché possono contenere
Conto Torrita contengono una verità importante
Ed ecco allora che
Questa partita due partite altre
Si intreccia anche con questa valutazione di lupo sulla richiesta queste cose assunto deduco richiesta di mafia presente
In vari settori politico
Amministrativo
Economico finanziario istituzionale culturale
Centri di potere in generale
Per quanto riguarda il nostro Stato e
Le realtà che vanno anche oltre i confini del nostro Stato
Ed è una maniera diversa ma non molto dissimile o quanto meno quattro ci si può cancellare di declinare la partita due la partita tre di cui ci ha parlato
Saverio
Che ha parlato anche di varie fasi
E uno di questi la denominata Lulli
Far Caselli è quella
Che si apre quindi a Palermo
Dopo le stragi quando
Ho l'onore di avere l'onore
Bisogna dirigere una Procura che si ritrova su
Una linea di unità di intenti
Che fine ha promettono c'era stata e anzi quando io arrivo sono ancora veleni sono ancora accorti che volano nel Palazzo di Giustizia di fare
Questa fase
è uno dei
Gradoni
Che precipuamente vengono scalati nella ricostruzione su questo versante molto efficace di Antonio Ingroia
Oso dire presuntuosamente potrà sembrarvi persino
Troppo presuntuoso
Che questo gradone fu gradone immenso un gradone enorme perché
Per una considerazione a mio avviso molto semplice molto persino banale nella sua tragicità
E cioè che la fase
E il gradone che viene scalato farfalle che inizia granulochine scavato dopo le stragi di capaci di via D'Amelio
Dopo la morte di Falcone Borsellino ricorrendone che erano con loro
A
Taci e via D'Amelio
Perché queste stragi segnano l'inizio
Senza esagerazione di una nuova era geologica
è un nuovo mondo che si profila
La dimostrazione è nel tipo di collaborazione che uscente realizza prima e dopo le stragi
Prima delle stragi non vuole non vuole non vuole parlare a Giovanni Falcone i rapporti tra mafia politica messaggi a morte di cose le abbiamo dette tutte
Al procuratore americano che dei riferiva una per una
Nel processo Andreotti in udienza pubblica qui a Palermo ma Falconero glielo dice non li vuole dire
Perché i tempi non erano ancora maturi
I tempi cambiano radicalmente geologicamente per così dire dopo le stragi e Falcone decide tanto eccetera e Cile intraprendere anche questa strada
Per rispetto tra l'altro per una sorta di condanna morale che sentiva pesare sulle spalle dopo la morte più grande uomo crudo sperava
Ed era effettivamente tale Giovanni Falcone
E allora ecco
Comincia a fare noi
Una stagione
Nuova assolutamente nuova
Rispetto alle stagioni passate pure importanti pur difficili pure dipietrista lo di crescita rispetto
A quello che successivamente anche in questa fase una stagione che
Progressivamente ci porta
Anche se all'inizio lo ripeto come
Un po'di incertezza un po'di incredulità
A chiederci sempre più a chiedermi sempre più quanto di vero ci possa essere in quella
Considerazione di Lupo che parte dal mille novecento novantaquattro
E
Questa fase
Che ho definito
Un nuovo mondo
Assolutamente non comparabili con precedenti per le stragi rivoluzionò rivoluzionò tutto praticamente tutto
è importante ricordarla come tale
Perché nel libro ripetutamente affrontiamo
Un discorso che per noi molte volte è stato
Delicato
Sia
A subirlo sia contrastarlo
Ed è l'accostamento con Falcone Borsellino
Certe chieste che abbiamo fatto
Mi chiese fra tre volte richiesto scontrata richiesto su Berlino richiesta su Carnevale richiesta sul muso molte di esse in ritardo
Attenzione tutte hanno acuto un rinvio a giudizio il rinvio a giudizio il momento in cui
La pubblica accusa ha il riconoscimento da parte del magistrato terzo che ha lavorato bene e che il lavoro del magistrato
Requirente merita di essere sottoposto al vaglio dibattimentale pubblico nel cui territorio tra le parti
Il Pubblico Ministero non potrebbe girare niente di più
Potrebbe ricacci soddisfatto a questo punto ovviamente a processo continua Pubblico Ministero contiene sostiene
L'accusa
Dei paesi totalitari nelle dittature accusa deve avere sempre ragione
Ed hanno Croazia l'accusa ora ha ragione ora torto l'importante è che mai neanche conferenza conclusiva dibattimentale sia affermato che e turistico si è inventato tutto
A
Dato la caccia questo o quell'altro teorema dato corpo le ombre questo nessuno dei processi al Colle titolati eccellenti di Palermo è mai avvenuto
Anche quando vi sono state le assunzioni sono state assoluzioni con ampissimo totale riconoscimento la sussistenza dei fatti su cui la cosa sia fondata
E si conclude qui o speciale giustizia di questa sera con questi ultimi due interventi Caselli Ingroia che hanno presentato il loro libro vent'anni contro proprio nella giornata di ieri a Palermo nel capoluogo siciliano
Ma abbiamo anche ascoltato prima di loro l'intervista che Massimo Bordin ha realizzato
A collateralizzato con Salvatore Tito Di Maggio senatore membro della Commissione bicamerale antimafia fratello del magistrato Francesco Di Maggio proprio sugli argomenti della trattativa
E vi abbiamo dato conto anche delle notizie del del giorno con un servizio introduttivo consueto dello speciale e giustizia
Chi se lo fosse verso coi magari se lo si ascolta la sul sito soprattutto con le notizie odierne la richiesta degli imputati nel processo trattativa sta domattina si sa a Palermo
Richiesta presentata la Corte d'Assise d'Appello trasferimento ad esempio del dibattimento in altra sede ai sensi dell'ex articolo quarantacinque del codice penale per legittima suspicione e anche l'altra notizia odierna
Che farà discutere sicuramente
Della richiesta del pubblico di due dei quattro pubblici ministeri Pubblico Ministero Di Matteo e del bene che hanno chiesto di lasciarla procura di Palermo per entrare in servizio alla Direzione nazionale antimafia
Ve l'abbiamo spiegato in modo analitico nell'introduzione con i commenti del caso ma ha ripetiamo
Chi si fosse perso questa prime parti le può recuperare sul sito di Radio Radicale concreti per quanto riguarda
La cronaca giudiziaria lo speciale giustizia tutto un cordiale saluto da Sergio Scandurra buona conclusione disperata come sempre interi indiretta con Radio Radicale