10MAR2014
istituzioni

La richiesta di pareri consultivi alla Corte di Strasburgo da parte delle più alte giurisdizioni nazionali

CONVEGNO | Milano - 09:48. Durata: 5 ore 5 min

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Evento organizzato dal Dipartimento delle Scienze Giuridiche Nazionali e Internazionali e dal Dipartimento dei Sistemi Giuridici "Elisabetta Lamarque" dell'Università degli Studi di Milano Bicocca insieme all'Ufficio Territoriale della Formazione del distretto di Milano "Francesca Fiecconi e Giulia Turri" della Scuola Superiore della Magistratura del Consiglio Superiore della Magistratura.

Convegno "La richiesta di pareri consultivi alla Corte di Strasburgo da parte delle più alte giurisdizioni nazionali", registrato a Milano lunedì 10 marzo 2014 alle ore 09:48.

L'evento è stato
organizzato da Consiglio Superiore della Magistratura e Università degli Studi di Milano Bicocca.

Sono intervenuti: Loredana Garlati (docente di Storia del Diritto Medievale e Moderno all'Università degli Studi di Milano Bicocca), Patrizia Borsellino (ordinario di Filosofia del Diritto all'Università Milano Bicocca), Valerio Onida (presidente della Scuola Superiore della Magistratura del CSM), Pasquale De Sena (ordinario di Diritto internazionale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Oreste Pollicino (associato di Diritto Pubblico Comparato all'Università Bocconi di Milano), Sergio Chiarloni (ordinario di Diritto Processuale Civile all'Università degli Studi di Torino), Michele Caianiello (associato di Diritto Processuale Penale presso l’Università degli Studi di Bologna), Barbara Marchetti (ordinario di Diritto Amministrativo all'Università degli Studi di Trento), Pasquale De Sena (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Elisabetta Lamarque (associato di Istituzioni di Diritto Pubblico all'Università degli Studi di Milano Bicocca), Enzo Cannizzaro (ordinario di Diritto dell'Unione Europea alla Sapienza Università di Roma), Alessandro Squazzoni (assegnista di ricerca di Diritto Amministrativo all'Università degli Studi di Milano Bicocca), Vladimiro Zagrebelsky (giudice emerito della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo (CEDU)), Roberto Conti (Consigliere della Corte di Cassassione).

Tra gli argomenti discussi: Avvocatura, Cassazione, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Csm, Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Magistratura, Ue.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 5 ore e 5 minuti.

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09:48

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Buongiorno a tutti
Benvenuti grazie di essere qua a me l'onore e l'onere di aprire questa giornata
Per quanti non mi conoscono mi presento io sono Loredana Garlatti
Insegno in questa università a giurisprudenza sono direttore di uno dei due Dipartimenti il Dipartimento delle scienze giuridiche nazionali e internazionali
Oggi diciamo che è un giorno di festa
Perché per me lo è sempre quando personalità di alto spicco si incontrano a dialogare tra loro e con i nostri ragazzi su temi di grande attualità
Come ogni festa che si rispetti anche questa un'anima un animatore mediatore
Un'anima direttore che ha un nome un volto ed Elisabetta la marca collega del mio dipartimento delle scienze giuridiche nazionali e internazionali a cui va il mio è il nostro sentito ringraziamento perché con lei
Che ha permesso che questa giornata si potesse realizzare
Un ringraziamento che estendo alle personalità accademiche istituzionali che sono qui che hanno accolto il nostro invito e che ci onorano con la loro presenza
E consentitemi anche nella fila dei ringraziamenti un ringraziamento anche al personale del mio dipartimento che ci aiuta sempre a risolvere tutti quegli impacci amministrativi e burocratici
Che a volte sono un po'di intralcio e che ci servono per poter arrivare agli altri
è un giorno di festa perché
Perché questa l'ennesima dimostrazione che l'università non è soltanto un crocevia di saperi
Non è soltanto e sarebbe già molto luogo di formazioni di informazione non è un fortino chiusa in se stessa ma è una realtà aperta alla società
Pronta a coglierne le sensibilità le istanze i fremiti e anche quelle che sono
Le linee dei percorsi futuri
è un'università in cui si svolge
Sì alla riflessione critica sul nostro passato su ciò che è stato illogico a buon diritto visto che sono una storica del diritto
è un'università in cui si svolge la riflessione critica sul nostro presente mancu gli anche si svolge una riflessione su quello che e quello che sarà il nostro futuro
Ed è quanto accade nella giornata odierna
In cui
Siamo qui ad affrontare il tema della ratifica del protocollo sedici firmato dall'Italia il due ottobre due mila i tredici un tema complessa un tema forse difficile
Dal momento che si tratta di comprendere quali saranno come cambieranno le relazioni tra le giurisdizioni nazionali tra le giurisdizioni nazionali e la Corte europea dei diritti dell'uomo
E anche tra la Corte europea e la Corte di giustizia dal momento che il protocollo sedici consente alle più alte giurisdizioni nazionali di sottoporre di chiedere
L'intervento della Corte europea di chiedere un parere consultivo su questioni interpretative relative ai diritti e alle libertà che sono definite dalla convenzione
In questo senso avviando un meccanismo che è simile a quello del rinvio pregiudiziale della Corte di giustizia
La giornata di oggi forse si pone un obiettivo ambizioso
Ma visto le forze in campo le altre personalità credo che sia un obiettivo alla nostra portata
Quello cioè di offrire
Agli organi politici che saranno incaricati della ratifica del protocollo
Elementi di riflessione
Per poter capire quali saranno le conseguenze che deriveranno dalle possibili scelte dalle possibili opzioni che saranno chiamati a fare
Ci sono pro e contro e oggi disdice Remo quello che certa che la geografia dei rapporti tra le giurisdizioni cambierà sicuramente dopo la firma di questo protocollo
E saremo prima di tutto chiamati il Parlamento sarà prima di tutto chiamato a individuare quali sono le più alte giurisdizioni la Corte Costituzionale sicuramente ma quali altre Corti e dobbiamo anche chiederci se con questo protocollo
Con la Corte europea rafforza il proprio ruolo e se entra quasi anche in una sorta di competizione con la Corte di giustizia
Gli esiti e le conseguenze di questo nuovo strumento dipendono molto dal modo in cui ha il suo sarà attuato cambierà lo scenario cambierà il panorama
Ma la giornata di oggi consentitemi di dirlo
In uno dei tanti ruoli che mi trovo a svolgeremo non solo quella di docente ma di
Persona chiamata avanza orientare soprattutto i ragazzi non è una giornata rivolta soltanto I Sperti
è una giornata rivolta ai nostri studenti che vedo qui numerosi e
Sono contenta di vederli qui numerosi perché spero che ancora una volta capiscano come questo Ateneo oltre a fornire loro li stromale nessun studio normali strumenti di formazione
Di anche opportunità come questa come le tante che organizziamo di crescita intellettuale e di formazione di una coscienza critica
Diceva Giovanni Falcone le idee camminano sulle gambe di altri uomini ecco ragazzi saranno le vostre le gambe quelle su cui camminerà
Il futuro di questo Paese lo diceva Sorrentino agli Oscar presi ed beautiful pazzi bellissimo
Sarà sulle vostre gambe che segnerà il destino dell'Europa che forse ancora alla ricerca di una propria identità
Si era e che voi a svolgeremo un ruolo primario nella formazione di una nuova morale di una nuova crescita culturale giuridica legislativa
La giornata di oggi è un dialogo aperto tra personalità di altri profili e i nostri ragazzi perché capiscano perché traccino perché disegni no il nostro profilo
Futuro
Lo dico consentitemi soprattutto in questi giorni in cui spira qualche
Venticello brezza tempesta secessionista da storica del diritto io lo so quanto fatica abbiamo fatto
A formare l'Unità d'Italia e c'è ancora qualcuno che ci vuole il carnevale ambrosiano è passato da poco come un patchwork un Arlecchino diviso
Noi non siamo solo cittadini di un'Italia unita stiamo diventando lo siamo e forse non lo sentiamo ancora questo senso di appartenenza
Cittadini dell'Europa e voi sarete i futuri operatori di un diritto sempre più a vocazione europea e internazionale
Io mi scuso con tutti voi
Perché purtroppo
Io mi devo allontanare perché
Ci sono altri impegni istituzionali quindi chiedo scusa ai relatori per questa comparsa per il tema
Avevo anticipato Elisabetta che non mi sarebbe stato possibile pur volendo formarmi fermarmi ma sono convinta che oggi sarà un terreno fertile di discussione sarà una giornata a seconda
E soprattutto sono contenta perché
Vi lascerò non immane migliori delle mie che è facilissimo ma in ottime mani quelle del professor Valerio Onida che presiede la giornata che oggi è presente come il presidente superino come Presidente della Scuola superiore di magistratura ma che
Direi forse un pezzo della storia del nostro diritto
Dire che è stato Duccio ente che è docente perché non si smette mai e di diritto costituzionale forse riduttivo è stato come sappiamo Presidente della Corte costituzionale ed è veramente una
Forse un modello anche per i ragazzi a cui aspirare per diventare veramente promotori del rinnovamento del cambiamento della nostra Italia io vi ringrazio vi auguro buon lavoro al grazie davvero ancora di essere qui di essere così numerosi grazie
Bene dopo la professoressa Garlatti ora tocca a me dare il benvenuto e un saluto a nome mio personale sono Patrizia Borsellino
Sono filosofa del diritto e direttore del sistema e del Dipartimento di sistemi giuridici
Portare il saluto dicevo il benvenuto a nome mio personale e delle Dipartimento che ho l'onore di dirigere
A tutti gli intervenuti
Ai colleghi presenti ai numerosi studenti che abbiamo il piacere utili vedere qui e in particolare ai prestigiosi relatori che interverranno nei lavori di questo di questo convegno
Convegno che è stato realizzato consiglia il patrocinio del Dipartimento dei sistemi giuridici e congiuntamente al Dipartimento delle scienze giuridiche nazionali internazionali
Che dai
Entrambi i Dipartimenti a appunto
Il supporto il supporto organizzativo e d'altra parte convegno che nasce anche con il patrocinio della scuola superiore della magistratura particolare
Del
Ristretto del distretto di Milano alcun con competenza in diritto europeo
E come ricordava la collega Garlatti convegno che in atto grazie all'attivazione di tu
Colleghi di
Velletri dei nostri dei nostri Dipartimenti particolare della professoressa Elisabetta la marca
Fondamentale è stata la collaborazione grazie anche di della dottoressa Tanzarella ma che ha visto
Coinvolti anche numerosi colleghi ittiche entrambi i Dipartimenti
Altresì nella comitato scientifico voglio salutare e ringraziare la dottoresse picconi e Turri che dell'ufficio appunto dell'ufficio formazione della decentrato della scuola superiore della magistratura
Bene quello che teniamo oggi che siamo molto lieti che si possa svolgere oggi solo l'ultimo
Direi in ordine di tempo delle dei numerosi incontri dei numerosi convegni ai quali io personalmente ho avuto il piacere di portare il saluto a nome mio e del Dipartimento in un lasso di tempo relativamente breve nell'ultimo anno e mezzo
Iniziative numerose iniziative numerose ispirate sempre alla filosofia che è stata richiamata della partecipazione del coinvolgimento di studiosi prestigiosi in interlocuzione con i nostri studenti sempre la presenza degli studenti è una caratteristica
Importante e qualificante di questi incontri
Dicevo tante iniziative a cominciare dai convegni della scuola di giurisprudenza cui afferiscono i due Dipartimenti convegni
Che diciamo si tengono in realtà prima erano della Facoltà di giurisprudenza dal due mila e due l'ultimo si è tenuto proprio nelle novembre scorso con grande successo sul tema del ruolo dell'avvocato nella società moderna
Nell'anno precedente un altro riuscito convegno sul diritto il processo ma tante altre iniziative potrebbero essere menzionate
Nel caso di questi convegni dei convegni cosiddetti annuali della scuola così come delle numerose altre iniziative
Promosse da singoli docenti o da gruppi di docenti dell'uno o dell'altro diverse dipartimento dei
Diciamo nei diversi ambiti disciplinari che compongono complesso quadro della scienza giuridica ben si è è trattato sempre
Di e venti e che hanno direi confermato la pubblicazione e la capacità dei Dipartimenti giuridici a promuovere e a realizzare
Occasioni di confronto e di approfondimento
Ad alto livello sempre supini di prioritaria rilevanza per il loro impatto sulla società nel suo complesso oltre
Che per l'interesse specifico nei diversi ambiti degli studi giuridici per gli studiosi del diritto e per gli operatori del diritto
Iniziative il cui ed è il cui valore culturale e civile sarebbe auspicabile che si tenesse adeguatamente conto come
E invece purtroppo talora si dà l'impressione di non fare in una fase in cui in presenza anche di una scarsità di risorse
Si adottano criteri anche per la distribuzione di queste risorse che sembrano appunto non temere in adeguata considerazione
E i complessivi apporti dei diversi ambiti di ricerca nel nostro caso dell'ambito giuridico con me inevitabili lei ricadute penalizzanti ma ritornando all'odierno convegno
Beh esso verte su un tema è stato già ricordato di immediato e diretto interesse per gli operatori di diritti del diritto
Per gli studiosi del diritto ma un tema che si sbaglierebbe a considerare esclusivamente specialistico non scorge i donne le rilevanti ricadute potremmo dire sulle sui possibili due sviluppi del sistema giuridico complessivamente inteso
Proprio attraverso la riflessione su un tema specialistico come quello oggi oggetto di approfondimento
Passano sfide importanti si tratta di valutare quanti passi potranno fa potranno essere fatti
Proprio nella strada dell'integrazione europea in cui condivido l'opinione della collega Garlatti anch'io ritengo che si debba continuare a credere dell'integrazione europea ma anche della dello sviluppo magari proprio
Attraverso il potenziamento del dialogo tra i giudici tra i giudici nazionali e le corti europee per lo sviluppo il potenziamento di un modello di diritto ancora improntato al modello dello stato di diritto eterna promozione dei diritti
Non voglio sottrarre ulteriore tempo a un confronto che vedrà appunto i contributi dei nostri autorevoli ospiti e
E concludo che con l'ospite ciò che è quella di iniziative di alto valore scientifico e formativo
Vale l'iniziativa odierna iniziative possano continuare ad essere proposte questa sia una strada che possa continuare ad essere percorsa
Nelle nei nostri ambiti di studio per iniziativa dei nostri i Dipartimenti
E rivolgendo ancora le più caloroso ringraziamento ai nostri ospiti agli autorevoli relatori presenti ma anche a tutti gli intervenuti
Rivolgo il
L'augurio più caloroso
Di un buon svolgimento della giornata di lavoro concludo con una comunicazione operativa
I lavori della mattinata proseguiranno senza interruzione fino circa alle ore tredici siamo partiti un pochino in ritardo mi auguro che si possa recuperare
Tuttavia per chi lo desidera dalle dieci e trenta alle dodici sarà possibile fare qualche piccola pausa assentarsi
Albani al bar sarà offerto
Diciamogli dipartimenti offriranno è così non ci sarà un vero e proprio un vero e proprio coffee break interruttivo ma la possibilità di una piccola pausa distinti conforto e di sollievo
Ecco il il bar della mensa al piano sotterraneo uscendo dall'Aula Martini la trovate subito qui
Bene ancora una saluto a tutti e e di nuovo auguri di buon convegno
E a questo punto cedo la parola al professore Onida
Magari era sessione del mattino grazie
Sì buongiorno a tutti
Vorrei dire che questo
L'argomento che è stato posto a a tema di questo convegno estremamente problematico anche
Si tratta di una proposta non ancora un protocollo che non è ancora entrato in vigore
è stato votato da
Il Consiglio dei ministri
Consiglio d'Europa ma non è ancora stato ratificato credo che nessuno Stato certamente non da Alitalia
Quindi parliamo di un futuro ma è un futuro dovuto problematico
Quindi
è e parte da maggio importante che qui
Studiosi e fra i relatori come gli altri sono studiosi
Prodi università milanesi e non solo milanesi
Vicino a riflettere su
Su una normativa che di per sé non si presenta con una logica chiarissima immediatamente percepibile e condivisibile
E voi sapete che la Corte di giustizia della Corte europea dei diritti dell'uomo
è un giudice creato dalla convenzione il giudice della convenzione ma è un giudice che ha due caratteristiche interviene dopo cioè quando i rimedi interni non hanno funzionato o si suppone non abbiano funzionato
è interviene su singoli casi quindi la sequenza suturate casistica
E che arrivati ultima battuta quando occulti rimedi interni hanno funzionato perché ricordate uno degli metri fondamentali dalla Commissione che ci devono essere rimedi interni per fare per far valere le violazioni della Convenzione per per prevenire
E reprimere violazioni della convenzione se non ci sono rimedi interni a se questa è una mancanza di dei singoli Stati nel nell'attuare la Commissione stessa quindi stima sedimentare la Corte arriva dopo che e nel caso in cui
I rimedi interni non abbiano funzionato
E interviene a dire se c'è stata violazione questo è il senso dell'intervento resa quindi un giudice o giudice che deve l'ultimissima istanza dopo oca funzionato tutto il meccanismo di
Garanzia della convenzione
E giudice dei casi concreti
Ora qua invece si viene ad introdurre un
Si terrebbe introdurre con questo protocollo sedici o un nuovo istituto cioè una
Facoltà facoltà da un obbligo primo elemento caratteristico
Delle giurisdizioni superiori non si sa bene le otto giuristi rischio
Ogni Stato deciderà quali sono tra l'altro dovrà dire quali sono
Di chiedere
Un
Partire Alvi consultati quindi un parere alla Corte europea dei diritti dell'uomo
Relativamente all'interpretazione o l'applicazione dei diritti e delle libertà così si esprime protocollo definiti dalla convenzione o dai suoi protocolli
La Corte se decide di
Dare questo parere appunto emette un parere che e
Motivato che viene pubblicato ma che non ha valore con
Vincolante esami costituito in nessun pacco Antonio queste erano elemento forte essenziale del ricco di questa disciplina allora
Vedete subito la problematicità
Un giudice Corte europea dei diritti dell'uomo è chiamato nuovamente intervenire in ultimissima istanza quando tutto si è si è compiuto per così dire
Per me per valutare se ci sono state delle violazioni perché non hanno funzionato i rimedi interni
E per valutare
Esercitando azioni il singolo caso concreto stimolato dal ricorso di una vittima di chi si ritiene vittima della della violazione sarebbe invece chiamato a esprimere pareri non vincolanti
Sull'interpretazione e applicazione della Convenzione
In relazione a casi perché giurisdizioni nazionali
Sollevo sollevare dietro questi pareri in relazione ai casi che sono da davanti alle si prende in giro non Bruno poterlo chi non paga in astratto sono giudice che si è quindi richiedono cure sanitarie
Tanto che se pendenti ma
Parere che avranno finalmente so derivante dalla Grande Camera quindi diciamo da nord all'organo più importante della Corte della Corte europea che sono
Motivati ma che non solo vincolanti
Siamo la problematicità emerge credo chiarissimamente da queste poche premesse ed evidente anche in qualche modo diciamo la
Lo scivolamento definiti queste dieci questa disciplina rispetto a alla vigilia di un'altra Corte
Quella della Corte di Giustizia delle Comunità europea per la non mi hanno europee
Che come si sa è un'altra cosa è un giudice tra virgolette interno interno al diritto europeo opere chi
Ma ragiono in termini Moni strisce territori interni al diritto nazionale europeo costituente costruire costitutivo di un unico ordinamento
è un giudice che
Al quale i trattati riconoscono espressamente invece il potere il dovere di rilasciare
E interpretazioni sia la pregiudiziale di interpretazione oltre che poggia sulla validità degli atti degli atti
Degli atti dell'Unione
Vorrei agganciare sentenze sulla interpretazione su richiesta del giudice nazionale quindi
Il meccanismo Corte di giustizia così nazionali che in un'ottica in cui c'è un unico corpo giudiziario raccolte decise e il supremo organo dei giudiziario dell'Unione ma i giudici nazionali non sono giudice di un altro ordinamento solo in questo ambito sono giudici del diritto dell'Unione
Giù giungere se non è che appunto quando si imbattono in un problema o di qualità con l'interpretazione del diritto dell'Unione che non sia già stato risolto non sia chiaramente risolvibile da parte loro
Sono facoltizzato o ne cambia il giudizio di ultima istanza tenuti a rivolgersi alla Corte di giustizia chiedendo la loro interpretato sulla base della quale poi
Procederanno alla decisione del caso concreto vani è un'altra logica quel rapporto giudici nazionali
Corte giustizia quindici a si applica ci farebbe ad applicare una logica in qualche modo analoga ma per l'appunto con pareri non vincolanti mentre quelli alle Corti pretese solo tipicamente pareri
Lincoln pareri non sono parecchi abusato saluto giudizi vincolanti per i periodici
E nazionali perché stanno Putin questo unica Pirandello sta fuori conteggiano sta fuori aspettare che si risolvono i problemi sul piano nazionale e poi interviene come fa invece la Corte
La Corte di Strasburgo ecco
C'è pare una come dire una è una
Compromissione una intreccio di di logiche diversa ecco di cui secondo me la problematicità assoluta di questa
Nuova disciplina
E quindi è importante che prima che entri pure
In vigore
Non può non posso dire se mai entrerà in vigore perché mi pare che ormai la storia è lunga quindi però
I tempi conto per sono incerti guardate i tempi della adesione della Unione europea alla convenzione come se Pedaresi dell'uomo sembrava una cosa fatta è invece stanno ancora discutendo e non è ancora assolutamente chiaro che cosa ne succederà
è un altro dei sintomi di questo
Non non beh non buona coordino un buon coordinamento fra questi due sistemi sistema del Consiglio d'Europa quarantasette Paesi Corte corte di Strasburgo del sistema dell'Unione ventisei ventisette ventotto paesi
Con con tutt'altre caratterizzate caratteristiche avere queste quindi diciamo è importante che
Che risultiamo per avere un po'le idee chiare perché altrimenti veramente il punto di partenza di uno che non ha studiato come me mandato ha fatto l'argomento numero non andranno ne sanno nulla di più di quello che
Può derivare dalla lettura delle dei
Dei dei premi testi esistenti non non non non si fa negli vecchia non ha le idee chiare e quindi per sapere
Il rapporto de de il figlio di questa mattina del cinque relatori questa mattina interverranno il professor De Sena su
Ingenerare sulla genesi riscoprire poi
Preso di Pollicino Berloni Caianiello che Marchetti rispettivamente su dal punto di vista alcun dal punto di vista non su ma dal punto di vista delle
Di quelle che potrebbero essendo banche giurisdizioni e nazionali alte giurisdizioni chiamate a esplicare questa facoltà di chiedere il parere cioè la Corte costituzionale la Cassazione civile alla Cassazione penale
E la giurisdizione amministrativa
Amichevolmente il Consiglio di Stato ma chi lo sa non so se anche i TAR ma insomma utilizzato
Sicuramente io quindi non vi faccio perdere ulteriore tempo e chiederei intervenire professor De Sena che appunto riferisce sul genesi scopi del protocollo sedici
Grazie Presidente grazie
Colleghi in particolare Lisa dettava marca per avermi invitato
Devo dire che
Parlare oggi del protocollo sedici non è facile
Non è facile per me perché va bene io non sono molto incline a fare speculazione astratte diciamo
Non è facile perché molto nonostante questa circostanza è stato detto a testimonianza invece delle inclinazioni diatribe
E è
Ed è stato detto di mancanza di in materiali che in qualche modo diranno stimolo a fare delle riflessioni un po'più articolate fatta questa premessa
Io cercherò in ogni caso di assolvere al mio compito
Proponendovi una diciamo visuale forse insolita eccetto proponendo di partire proprio proponendovi di partire commenta dall'analisi di un'esperienza che invece ha avuto
Sì quinto che e esistente da tempo e che forse ci può dire qualche cosa riguardo agli sviluppi possibili
Questo dice già che io non parlerò tanto di genesi di scoppi sulla genesi su disco che c'è ormai una produzione devo dire per certi aspetti inquietante ma comunque imponente
In cui come dire le cui espressioni fondamentali sono costituite per la verità più importanti forse del resto un po'si può fare a meno ma di questi sicuramente no dal documento di riflessione della Corte europea
Sul protocollo si dice poi dal rapporto esplicativo
Del protocollo sedici medesimo tutte queste
Questi due documenti ma anche molti altri sono facilmente
Sono facilmente rintracciabili indirette
Quindi io parlerò cercherò di capire di cercare di con gli altri relatori di capirci qualche cosa di più di questo protocollo sedici
Partendo dal confronto del protocollo sedici medesimo con l'esperienza della funzione consultiva nell'ambito della sistema americano di tutela dei diritti dell'uomo
E
Poi tenendo sempre presente ma questo diciamo in qualche modo in re ipsa il il punto parallelo che si può fare punti di contatto che si possono trovare invece con l'esperienza del competenza pregiudiziale della Corte di giustizia dell'Unione europea
Anche su questo aspetto e cioè sul parallelo
Con la esperienze che in via pregiudiziale c'è molto materiale ci presenta un articolo sull'euro più i valori più
Qui vi rimando se qualcuno appunto ha interesse del due mila tredici greco
Se qualcuno ha interesse a cimentarsi in questo paragone peraltro allo Stato secondo me abbastanza astratto
Ne consegue che la mia il mio intervento sarà diviso in tre parti nella prima parte diciamo illustrerò perché punti non abbiate timore i i gli aspetti il sistema diciamo consultivo
La funzione consultiva di nel stende la Corte americani vittima nella seconda parte farò un'analisi anche questa per punti
Il più rapida possibile di quello che emerge dalla testo del protocollo e poi cercherò di terapie anche qui molto sinteticamente qualche conclusione per quello che oggi si può trattare
Da vinta quello che l'oggetto della nostra attenzione premetto che io sarò diciamo viziato dalla mia formazione di internazionalista quindi farò delle considerazioni
Che spero possano interessare ma che
Diciamo sono il frutto di questa mia matrice dire indelebile
E che quindi mi alcune technicalities non saranno considerata nell'ho fatto anche devo dire non solo per una certa difficoltà ragionare in astratto sulle technicalities ma anche perché qui sono presenti persone
Forse possono dare un contributo
Maggiore del
Allora il modello
Americano
Chi è che può chiedere pareri consultivi alla Corte interamericana dei diritti dell'uomo e qui già si ravvisano delle differenze perché
Sono in primo luogo gli organi dell'organizzazione degli Stati americani che è il contesto più generale in cui la Corte si inquadra
Così come del resto la Corte europea si inquadra nel contesto del Consiglio d'Europa sono gli Stati membri dell'organizzazione quindi le unità di base di questo contesto e poi gli Stati parti della Corte e questo si spiega
Per il fatto che il collegamento tra
Realtà istituzionale costituita da organizzazioni Stati americani e corte Commissioni
Interamericana dei diritti dell'uomo è molto più diciamo marcato di quanto non sia nel contesto europeo
Su che cosa si può chiedere si possono chiedere pareri consultivi alla Corte interamericana dei diritti umani senz'altro sulla interpretazione della convenzione ma poi anche in stretta diciamo correlazione con questo diverso opporsi
Della Corte nel contesto di organizzazione Stati americani in relazione a qualsiasi trattato in tema di diritti umani che sia efficace all'interno degli Stati parti degli Stati parti dell'organizzazione
E poi punto secondo molto interessante questi pareri possono anche comportare la richiesta di un giudizio sulla compatibilità
Dei leggi interni con la convenzione americana questo è un elemento che non troviamo perlomeno espressamente come espressamente emergente dalla disegno del protocollo sedici
Terzo punto di quali affetti sono dotati i i pareri che la Corte
Interamericana reso talvolta
Anche se non in una copia riusciamo particolarmente rilevante ma con
Contenuti senz'altro rilevanti
Anche qui i pareri in linea con quello che
Con quelli che sono i caratteri tipici di una funzione consultiva non sono non sono vincolanti
Però è accaduto che nella prassi e qui veniamo un altro punto che forse può avere
Diciamo d'interesse per il discorso sulle prospettive del protocollo sedici le cose siano andate un po'diversamente
E questo si è verificato in due casi specifici il primo caso
Deciso dalla Corte interamericana pardon scusate in questo caso il l'effetto vincolante quindi deciso da una corte in Terna
è il caso che tornassimo un una decisione del quattordici giugno due mila cinque della Corte suprema della nazione Argentina
Nella quale
Proprio tramite l'utilizzazione di pareri non riguardanti specificamente l'Argentina quindi qui c'è un ulteriore elemento e cioè quello della valenza
Di carattere generale obbligatoria di questi Paesi
La Corte costituzionale ha detto che una certa legge sempre relativa alla annosa che dolorosa vicenda della liquidazione della del regime dei generali
Che contemplava la amnistia per certe categorie di soggetti appartenenti a quell'apparato politico militare
Dovesse ritenersi come non conforme alla alla convenzione lo ha fatto proprio richiamandosi a due pareri consultivi della della Corte interamericana qualche cosa di simile
E avvenuto con
Diciamo uguali risultati nella giurisprudenza della Corte Costituzionale del Perù
In quel caso la diciamo efficacia vincolante per
Il Perù intera Corte in quel caso ovviamente e per
Il Perù di cui dal punto di vista internazionali si con la Corte organo fu
Giustificata con riferimento all'articolo cinquantacinque della Costituzione peruviana
Perché diciamo provvede all'adattamento dell'ordinamento di quello Stato al diritto internazionale
Dicendo sì in questa decisione che i i pareri consultivi
Della Corte fanno corpo per così dire con la convenzione americana dei diritti dell'uomo e che quindi a questo titolo dovevano considerarsi vincolanti
Per il Perù
Vi sono poi gli altri tre aspetti su cui mi permetto di attirare la vostra attenzione
Tutti diciamo direi rilevanti per il discorso sul protocollo sedici
Il primo di questi aspetti è costituito dalla attitudine
Che l'utilizzazione di questo strumento dimostrato nella prassi a provocare un'evoluzione in senso Human Rights orienti di
Il settore favorevole al tra i diritti umani di norme internazionali
E qui diciamo scusate si il discorso si fa più strettamente collegato
A internazionali si che sono in sala il riferimento è quello un parere sempre reso nel mille novecentonovantanove
Con il quale la Corte interamericana chiamata a pronunciarsi dal Messico sulla interpretazione di una norma non
Direttamente attinente alla tutela diritti umani ma capace di incidere su di essi quali l'articolo trentasei della Convenzione di Vienna sulle relazioni immunità consolari disse
Che l'obbligo di notificare la sussistenza in un certo Paese che in quel caso vanno negli Stati Uniti di un procedimento penale a carico di un
Di un soggetto avente data certa ammessi Canada integrasse dovesse interpretarsi ha come anche come un diritto dell'individuo coinvolto e quindi non solo come un obbligo intestatarie ma come un obbligo appunto produttivo di un diritto
Umano
Questo parere fu chiesto nell'ambito di una strategia diciamo che il
Il Messico seguite poi lo portò di fronte alla Corte internazionale di giustizia che s'seguiti diciamo direi nella sostanza anche senza nominare il parere della Corte senza definire diritto umano per così dire il diritto
In questione
E che porto appunto ad una pronuncia con la quale la Corte disse sì questo è con un diritto della persona oltre a essere il contenuto di un obbligo intestataria quindi
Primo punto la Corte interamericana utilizzato in modo rilevante affini di sviluppo
Della tutela internazionale dei diritti umani questa funzione come in questo caso interpretando in un senso Human Rights salienti di una norma non direttamente
Diciamo avente a oggetto la tuteli ti umani ma comunque incidente sulla tutela dei diritti umani ai sensi della ex articolo sessantaquattro la competenza appunto ad esse attribuita dalla convenzione
Secondo punto controllo quali sono stati gli esiti sul piano del controllo della compatibilità di leggi quindi normative astratte con
La convenzione
L'esito anche qui è stato molto interessante e qui ci sono stati tre pareti in cui la Corte è stata chiamata a pronunciarsi a questo riguardo ed in cui ha detto una cosa importante definendo per così dire
I contorni
Della esercizio nelle nell'esercizio concreto di questa funzione consultiva essa cioè detto
Che la verifica della compatibilità con la convenzione dove si interessate non solo diciamo
Le leggi già emanate ma anche progetti di legge
è da rilevare che una linea di tendenza in questo senso è riscontrabile anche nel contesto del Consiglio d'Europa se si ricorda che c'è una raccomandazione
Del due mila quattro non mi ricordo il numero per la verità del consiglio d'Europa del Comitato inizia il Consiglio d'Europa con cui si invitano gli Stati a procedere ad una verifica preventiva della compatibilità con la convenzione
Dei propri della propria legislazione ancora prima che questa diventi diciamo eccitazione
Operante
Il terzo punto su cui volevo riti di richiamare l'attenzione sempre funzionale per farlo
Al discorso
Successivo che ho in animo di svolgerle e e quello della utilizzazione dello strumento del parere da parte degli Stati
Che cosa voglio dire con questo che talora la il lo strumento il parere consultivo sia il è stato utilizzato dagli Stati nell'ambito di strategie di comportamento all'interno diciamo del sistema
Americani tutela questo è avvenuto per esempio ne parlavo diciamo venerdì macchine che sul lunghissimo viaggio
Con Elizabeth drammatiche
Nel nel due mila otto perché la Repubblica di Costa ricca
Aveva chiesto a un certo punto la Corte appunto di pronunciarsi nell'esercizio sua funzione consultiva al fine di
Direi sei una certa normative interno in materia penale fosse o meno conforme alla Convenzione
Con il piccolo particolare che mentre
E questa che nel mentre questa richiesta veniva proposta
La stessa Repubblica del Costarica era convenuta in giudizio in quattro-cinque giudizi di fronte alla Commissione interamericana dei diritti umani che equivale alla Commissione europea che è stata abolita
Come voi sapete nel mille novecentonovantotto per effetto del protocollo undici quindi
La richiesta di
Tale pareva chiaramente volta a cercare di aggirare gli affetti potenzialmente negativi derivanti dalle decisioni che la commissione può eventualmente la Corte avrebbe adottato
A riguardo di queste questioni e che avrebbero miste e che avrebbero visto soccombente la repubblicani Costarica
La Corte rifiutò di pronunciarsi non solo dicendo che sullo oggetto del parere c'erano già
Delle pronunce precedenti ma anche facendo esplicitamente notare che l'utilizzazione di dello strumento del parere consultivo in questa funzione doveva ritenersi abusiva
E contraria alla logica della funzione stessa così come delineata dalla convenzione americana
Dunque
Quali sono le
Conseguenze che se ne traggono sul piano del quadro complessivo e la funzione consultiva nel sistema americano
E evidente che questo sistema è caratterizzato in primo luogo da un
Livello di giurisdizionalizzazione molto inferiori rispetto a quello che caratterizza oggi a partire dal novantotto
Il sistema europeo
Di tutela dei diritti dell'uomo dove la giurisdizione della Corte obbligatorio che tutti gli Stati parti della convenzione
Ed in secondo luogo che proprio in conseguenza di circoli di questa circostanza il livello di integrazione tra giudice nazionale giudice internazionale sia molto
Meno accentuato ne consegue che nella che si spiegano alcuni tratti di questa vicenda
Si spiega in particolare il fatto che la funzione consultiva in questo contesto
Sia preordinata a conferire degli orientamenti di carattere generale agli Stati e cioè il fatto che
Sia previsto che siano oggetto dei pareri e la Corte anche legislazioni interne quindi no nasca astratte addirittura allo stadio di Progetto
E
Questa funzione di orientamento generale che caratterizza la funzione consultiva nel sistema americano
Contiene in sé anche un marcato carattere di prevenzione attenzione non della moltiplicazione dei ricorsi come nel caso della della funzione consultiva per la Corte europea ma di proprio di prevenzione dei diritti umani dove
Di violazioni pardon diritti umani dove è chiaro che il contesto è un contesto che in generale tutto boh diciamo contempla un livello di votazioni sia non dire tanto quantitativo ma qualitativamente molto più
Importante di quanto per lo meno finora perché quello che si sta verificando
Proprio in questi giorni e quello che si verifica diciamo anche in Italia per la verità con con la questione della
Della delle carceri indici da delle indicazioni contrarie
è una diciamo funzione consultiva che dotata di un notevole grado di effettività a per quello che
Ho detto con riferimento all'acquisizione nella prassi diciamo
Di efficacia vincolante
Di questi pareri è terzo punto è una funzione consultiva che e presenta una forte spinta di carattere evolutivo delle norme in materia di tutela dei diritti
Umani contenuti nel contesto convenzionale queste il quadro diciamo sono i punti che connotano
Il la funzione consultiva nel sistema americano cosa succede nel nostro veniamo diciamo ad oggetto
Della del convegno nel meccanismo creato perlomeno per quello che si può dire oggi dalla protocollo sedici
Che se evidentemente si e che si riferisce a un contesto in cui il livello di giurisdizionalizzazione della tutela dei diritti e molto più ampio e dove
Esso origina proprio dai problemi posti da questo livello di giurisdizione intese e cioè dalla estrema
Capita di ricorsi che la Corte si vede si vede proporre
Perché la ragione diciamo di fondo è quella di della la previsione protocollo sedici da dalla
Proposta la spinta fondamentale quella di cercare di decongestionare il sistema
Da questa fanno applica di ricorsi e di farlo nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione tra giudice internazionale e giudice nazionale ora
Questo direi più che il solito ricorrente riferimento allo sussidi alla sussidiarietà che si ritrova peraltro in tutti i nei due documenti importanti per cui vi ho fatto cenno
Questo è il quadro diciamo questo è il motivo questi sono i motivi i generali
Il contesto nel quale si inserisce il protocollo sedici
Questo spiega allora perché si parli non di Stati negli organi
Della del
Consiglio d'Europa ma si parla di di anche se già visti scienza
E e questo diciamo CIDA dei lumi anche sul perché queste
Alte giurisdizioni che possono e non devono come è stato opportunamente segnalato dal professor Onida richiedere diciamo parente di
Alla alla Corte europea
Allora
è chiaro che
In un contesto in cui la tutela dei diritti si esprime all'interno di un sistema in cui sono i giudici quelli che e in particolare giudice europeo anche i giudici nazionali agite nella direzione della della
Della realizzazione e la tutela medesima è chiaro che non sono gli organi o gli Stati a dover chiedere pareri ma è chiaro che sono i giudici
Perché però i giudici possono e non devono è questo a differenza di
Nonostante siano a alte giurisdizioni
Che si che debbano essere altri giurisdizione anche si spiega scusate se l'ho messo perché se no il lo scopo che è quello di evitare che la parrocchia di ricorsi sia e che quindi lo scopo di carattere pratico di deflazione per così dire del carico della Corte
Che che insomma questo scopo sarebbe si sarebbe potuto frustrare perché lei in via pregiudiziale così come è strutturato nonostante l'obbligo nel sistema dell'Unione nonostante
Che l'obbligatorietà sia caratterizzi sono i giudici di ultima istanza che
è uno strumento che ha dato luogo a una quantità enorme di e quindi si sarebbe realizzata
Diciamo un obiettivo totalmente contrario a quello che si aspirava
Anche a realizzare perché poi possono
E qui guardate non solo senz'altro diciamo
Sullo sfondo c'è sempre questa necessità non caricare troppo la Corte ma soprattutto c'è
Secondo me è la considerazione della circostanza che mentre nel sistema dell'Unione ciò che di fondamentale importanza e la realizzazione dell'uniforme applicazione
Non tanto e non solo dei principi del Trattato ma soprattutto della enorme quantità di diritto derivato adottata in base al trattato qui non è proprio che sia questo lo scopo tra l'altro
Ciò in relazione al quale l'oggetto normativo in relazione al quale il parere deve essere adottato sono principi non sono perché tali sono
Diciamo questi oggetti che sono ricavabili dalla Convenzione come del resto dalle costituzioni nazionali quindi questo spiega diciamo questo primo punto
Il il secondo punto che anche è stato chiarissimamente messo in rilievo dalla professor Onida e
Perché tra la richiesta che la richiesta è pari della della parere consultivo debba essere sempre collegato a un caso pendente davanti al giudice questo
Si ricollega al fatto stesso che un giudice a proporre la richiesta
La richiesta di parere e rende sotto questo profilo totalmente parallelo alla modo di manifestarsi dell'IVA
Richiesta di rinvio pregiudiziale della richieste di parente
Contemporaneamente
E
Nel fatto nel far così il protocollo sedici esprime un modello di esercizio funzione consultiva che è totalmente differente a perlomeno in apparenza attenzione
Perlomeno in apparenza perché poi gli sviluppi potrebbero essere diversi da quello della
Sistema americano nella misura in cui
Non contempla a differenza di quanto era stato ventilato nella nei lavori preparatori del protocollo medesimo
Una valutazione di leggi e quanto alla loro conformità rispetto alla alla convenzione
Questo però
Non significa attenzione che attraverso l'adozione di pareri consultivi la Corte non possa diciamo risolvere questioni che hanno una portata ben più ampia di quella che si riferisce alla sola causa
Che ha sollevato per così dire il paniere
Questa circostanza emerge in modo molto chiaro dal documento di riflessione della Corte europea non ricorre
Poi nella rapporto esplicativo ma secondo me permane può verificarsi per esempio il fatto
Che oggetto della richiesta
Sulla conformità alla convenzione sia per esempio come è successo nel caso MS contro Belgio una sia pure indiretta ente una normativa europea che quindi diciamo coinvolge una molteplicità di Stati oppure un problema specifico della convenzione
Quale il riconoscimento il non riconoscimento di
Unioni tra persone dello stesso sesso che pur riguardando un singolo ordinamento in realtà
Si estende ad una quantità di intestati
Ma poi può anche darsi
Che l'oggetto del parere contento di una a questione e che ha alzo che abbia come ritrovo stante le SSIS
Sa di una disfunzione strutturale quindi da parte dello Stato nell'ordinamento dello dello Stato richiedente quindi anche se direttamente
Non è contemplata l'esame di non è contemplata confermi la legislazione astratta questo può comunque ritornare secondo me
Secondo appunto anzi terzo per la verità l'oggetto del del pasta del pane ed è qui diciamo c'è direi una
Sostanziale analogia con l'oggetto possibile dei della dimensione di cause di fronte alla Grande Camera della Corte
Si parla di gravi problemi di interpretazione andavo scusate si parla nel caso del protocollo sedici
Iniziamo i clienti carte quindici novembre
Si parla di di questioni di principio relative all'interpretazione all'applicazione dei diritti e libertà definiti dalla convenzione o dai suoi protocolli naturalmente
Laddove nel caso della rimessione grande cane si parla di gravi problemi interpretazioni di applicazione e convenzioni o comunque di importanti questioni di carattere
Generale
Che cosa si può dire
Che cosa si può dire che riguardo a questo
Questa diciamo delimitazione dell'oggetto
Che evidentemente data l'analogia con l'oggetto della come il caso in cui nei quali è prevista la possibilità di rimessione alla grande care a siamo di fronte ad una sorta di
In funzione di nomofilassi direi preventivamente quella
E successiva
La quale funzioni nomofilassi preventiva può peraltro
Lo svolgersi è vero si solo con riferimento a norme della Convenzione europea dei diritti dell'uomo perché non è previsto a differenza di quanto si verifica nel sistema intere americano che altre norme ne siano oggetto però può comunque portare
La Corte a pronunciarsi su questioni che abbia la presento io un rilievo sul piano del diritto internazionale immaginiamoci
Come
Mi successe in termini negativi che la Corte debba pronunciarsi sulla conformità del per esempio del diritto di sul rapporto tra il diritto di accesso
A un tribunale e le immunità derivanti dal diritto internazionale unità di Stati
O di organizzazione
Si può opporre vedere che in questo caso
Diciamo
Sia emerga dalla dalla concreta utilizzazione di questo faceva parte della Corte un orientamento
Più Marrazzo orienti d'come nel caso della Corte interamericana e chiedo a voi a casa l'esercizio della funzione consultiva da parte della corte interamericana Vitiello me qui direi
Senz'altro sì se diciamo il parere
Riguarda è destinato a riguardare interpretazioni norme della Convenzione in questo davvero la cultura o per i TIR l'uomo ha dimostrato diciamo una capacità di estendere
In un senso di Marrazzo rientri del
In norme la convenzione che non ha bisogno qui di commenti io qualche dubbio ce l'avrei invece per quanto concerne la possibilità capacità che quelli se c'è questa funzione
Abbia di fare evolvere invece norme che non siano della Convenzione europea vittima presento le norme in materia di immunità degli Stati alla giurisdizione di limitare le organizzazioni internazionali qui
Il so la la effetto di sottrazione
Dovuta questa sorta di centralizzazione interpretativa preventiva di di sottrazione ai giudici interni di questa fondi POR potenziale sottrazione dei giudici temi di questa
A di questa competenza di questa
Diciamo fetta della loro tendenziale creatività potrà invece forse creare
Qualche problema
Ciò detto
Mi fermerei su tre diciamo aspetti specifici finali non so se ho ancora tempo cinque dire qualcosa
Allora innanzitutto il dovere di di argomentare
E le eventuale rifiuto della richiesta di parere consultivo questo è molto ben detto nella protocollo sedici partner rapporto esplicativa protocollo sedici è una perfetto del tutto questa iniziale alla
Diciamo fu finalizzazione di questa competenza alla realizzazione di un dialogo tra giudici ma devo dire non è una norma assolutamente necessari nel senso che se si va a guardare la giurisprudenza
Padova la crisi della funzione consultiva così come nella prassi si è è venuta articolando la Corte interamericana si vede che questa assemblee motivato ogni qualvolta anche rifiutato di guidare
Di dare pari
E lo ha fatto presente in quel caso in cui ha rifiutato di giudicare lo ha fatto abbondantemente di giudicare di pronunciarsi sulla richiesta di parere presentata Repubblica il costo di che secondo punto effetti
Il parete e anche il rapporto esplicativo sono molto chiari nel dire che non che gli esercizi questa funzione non produce effetti obbligatori
Nel caso specifico né ovviamente in termini di carattere generale osserverei però a per quanto concerne il caso specifico che è molto difficile
Che
Anche se non impossibile
Che una giurisdizione che richiede un parere poi se ne discosti nell'applicazione successiva per quanto concerne
La diciamo o efficacia di carattere generale non solo vi è da ricordare quanto si è verificato nella prassi della Corte interamericana ma si può poi ricordare anche
Quanto è stato detto
Nello stesso rapporto esplicativo e nella giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana quanto all'esigenza che la Convenzione europea dei diritti dell'uomo sia considerata nella sua diciamo forma vivente quindi provvista anche della interpretazione data né dalla Corte
Questo ricorre nelle sentenze gemelle
Perché si dovrebbe considerare che l'interpretazione data nella Corte in sede di
Adozione di un parere consultivo non debba essere debba far corpo anch'essa
Con la ho con la convenzione questa è una questione diciamo che
Potrebbe porsi il terzo ed ultimo punto è quello del rapporto tra l'esercizio della funzione consultiva e il ricorso individuale beh qui diciamo nella materiale
Oggi disponibile non è che si ritrovi molto quanto soprattutto gli aspetti tecnici di questo rapporto quello che si ricava è in primo luogo
Che data la funzione diciamo di fondo che la previsione di una Conferenza consultiva nel sistema questa debba vere priorità
Quello che si ricava in secondo luogo e che questa diciamo priorità non debba però tradursi in un frustrazione della diritto di il corso individuale cosa significa questo nessuno si ricava riusciamo in qualche modo
Dai dati da questi documenti anche se non in modo diciamo particolarmente esplicito significa che la Corte
Si riserva di potere andare e forse questo spiega l'assenza di una normativa specifica
Di fronte ad una richiesta di parere Consiglio può anche riservarsi di non considera di consiglia di non dare risposta alle tesi preconsuntivo invece di
Pronunciarsi sul ricorso individuale che eventualmente sia stato per
Un suo prima o pendente la richiesta di parere e che abbia ad oggetto una questione simile
Che cosa succede però che ovviamente
Che i e questo è detto abbastanza esplicitamente invece se il ricorso individuale viene proposto dopo l'adozione di un parere consultivo e sulla stessa diciamo
Sullo sulla su una fattispecie che è oggetto dello stesso tipo perché identica a quella oggetto del parere consultivo
Invece questa richieste di corso individuale si dice sia nel documento esplicativo che nel parere Dorazio ma soprattutto nella parete la Corte Europea dovrà essere
Diciamo dichiarata inammissibile in principio oscure proposta prima dovrà essere immediata
Dal ruolo quello che si può immaginare è senz'altro alla luce di quello che emerge dalla Giunta dalla carta d'esercizio funzione consultiva tristemente americano e che tentativi surrettizi di utilizzazione della
Conferenza consultiva al fine di bypassare per così dire gli effetti negativi del ricorso individuale non troveranno udienza da parte della Corte qualche parolina finale diciamo di considerazione
Complessiva sul modello questo è un modello senz'altro complesso direi non tanto complesso per come si configura sulla carta perché sulla carta
Si configura come un modello che richiama abbastanza
Chiaramente diciamo sia pure in in via preventiva
Questa esigenza non mio fila dica che è tipica della
Esercizio dediti delle delle funzioni che sono attribuite alla come c'è da parte della Corte nella sua formazione della Grande Camera
Quindi realizza una centralizzazione interpretativa che volta ripeto non come nel nel sistema interamente hanno evitare ca prevenire a orientare gli ordinamenti e a prevenire e quindi la Commissione gratuiti a Roma più semplicemente
A evitare il moltiplicarsi
Di ricorsi diva davanti innanzi alla Corte se poi però si va a vedere si vede che
Sì si considerano le possibilità di sviluppo e per quanto perlomeno appare a me si vede che questo
Che
Queste questo modello non è poi così puro perché nelle pieghe anche nelle pieghe che emergono oggi
Si può immaginare che uno utilizzazioni in un senso più ampio coerente ad un certo orientamento del sistema della Convenzione Europea dei Consigli d'Europa nel suo complesso
Può forse diciamo
Introdursi inserirsi in situarsi e quindi non è un modello puro diciamo legato al ricorso individuale legato alla al rapporto tra tra giudice nazionale e giudice europeo e così via e quindi alla alle caratteristiche di basse della del sistema di protezione la Convenzione europea dei diritti dell'uomo terzo punto
E
Quasi diciamo una sorta di tipo
E quasi paradossale ma proprio perché si configura
Come il in qualche modo come un meccanismo affine analogo a quello del rinvio pregiudiziale
Potrebbe anche darsi che esattamente come si è verificata
Per il rinvio pregiudiziale una qualche parvenza di diciamo funzione e costituzionale ce l'abbia questo questo sistema
Come e qui va ricordato che nella prassi del del rinvio pregiudiziale
E che la prassi del rinvio pregiudiziale ha mostrato che cosa che questo meccanismo sia stato utilizzato
Essenzialmente per valutare la compatibilità norme interne con norme della del diritto dell'Unione questo potrebbe verificarsi
Anche per così dire nella caso del esercizio la funzione consultiva così strutturata da parte della Corte se poi teniamo conto che questa funzione
Probabilmente sarà assistita da un tasso di effettività che maggiore di quello che che che ci si può aspettare dalla lettura dei dei testi oggi B il passo è piuttosto chiaro evidentemente nessun obbligo di espunzione della norma interna
Incompatibile con la convenzione previsto né si può ci si può prospettare che ciò avvenga ma si può anche ricordare che la Corte costituzionale italiana
L'ha detto lei stessa in una sentenza del novantaquattro che è vero che questo non si produce come effetto autonomo della rinvio pregiudiziale ma che l'ordinamento costituzionale italiano
Andrebbe depurato dalle norme che a seguito di una sentenza sul rinvio pregiudiziale risultano incompatibile col diritto dell'Unione europea vedremo grazie
Grazie proprio se mi sembra che abbia
Intanto questa saputo paragone con il sistema americano attive offre un primo elemento di considerazione
A me pare nel senso che siamo in un sistema molto diverso
Se non altro per una ragione ovvia crede fortemente americana non esamina ricorso individuale
E quindi diciamo è un è un altro tipo di Corte la grande trasformazione alla Corte di Strasburgo è avvenuta con protocollo undici novantotto dall'introduzione delle cose minimali diretto
E poi nata così presa di imporre interessante è che
Diciotto di questa proposta del protocollo sei cita in realtà l'intento di deflazionare i ricorsi
Individuali cioè la cortesia di sia pur si è trovata e si trova di fronte a questa Massa sempre crescente di ricorsi e velocemente gli avvocati hanno imparato ormai quindi si fa ricorso ma sono sono migliaia e migliaia e sono decine di migliaia di costi
Che pendono
Che da questo punto di vista potrebbe essere anche che il sistema del parere preventivo abbia una qualche efficacia
Direi soprattutto laddove si distrae in presenza di controverse seriali cioè un giudice interno che naturalmente a singolo caso ma può darsi che abbia
Cento casi terzo tipo mimica questo tipo e quindi un giudice di legittimità alla Cassazione e anche un giudice della costituzionalità con la Corte costituzionale potrebbe in conseguenza della serialità dei casi prevenire per così dire il la pioggia di ricorsi sui singoli casi attraverso una decisione che già tenga conto di ciò che dice detto la Corte
La Corte europea questo potrebbe essere da questo punto di vista indubbiamente potrebbe se la Corte Costituzionale enormemente l'organo più interessato
Oltre che la Cassazione forse si interverrà
Va beh cari seriali però conti procedurale
Che siccome il Parco naturale si pronuncia su leggi
Appunto quindi della Corte europea non si pronuncia su leggi però prima sulle aprono la considerazione della
La della cosiddetta della legge spesso condizionata dai discorsi dalla la conformità o meno
O della supposta conformità dalla legge alla
Alla Convenzione europea quindi a questo punto di vista
Grazie la Cina dalla Corte nazionale che è una decisione diciamo
Intervento sulla legge potenzialmente
Espansiva nei suoi effetti cioè non riguarda solo un cast
Se è una decisione di accoglimento almeno talvolta anche se non è in missione accoglimento o meno interpretativa di rigetto attorno a questo punto di vista
Potrebbe apparire utile il fatto che
Corte è chiamata a giudicare in generale su una materia trovandosi
In una in questa occasione possa includere l'elemento di considerazione alla Convenzione europea non solo improprio come già fatto deve fare perché raccolto dosare quando esaminatore delle questioni di costituzionalità non può ignorare almeno se sono profili sollevati ma
Spesso i profili sollevare
Profili diciamo di Corte europea dei profili di convenzione europea sollevati sono sollevati accanto o addirittura
A preferenza dei motivi di incostituzionalità
La Corte Cosisan può quindi non dar peso alla
Per la risoluzione della questione alla portata che hanno le norme della Convenzione europea allora da questo punto di vista potrebbe
Avviene un coordinamento preventivo la Corte militare potrebbe dire
Qua c'è un problema di Corte di Conti come zona propria a me parrebbe così perché
Conteggiata ingrandire di interpretare
Però è opportuno
Dialogare con la Corte di Strasburgo per ottenere ottenerne un parere sulla base del quale quella costituzionale possa anche fare i suoi ragionamenti non dimentichiamo che la Costituzione in questi casi si trova a ragionare su una
Ipotesi di
Incostituzionalità della legge interna per contrasto oltre o otto invece che
Con le poi a parametri di questo iter di così usata interni con questo parametro
Interposto dato dalla
Dalla ceduo e quindi da questo punto di vista potrebbe favorire una sorta di dialogo preventivo fra le due Corti perché
Molte volte
Non
La Corte Europea ovviamente essendo giudici della convenzione
A titolo di intervenire ma non è detto che ciò che dice la Corte europea sia sempre esaustivo del tema perché c'è
Spessissimo un problema di coordinamento di margine di apprezzamento e via
Che riguarda invece
La legislazione interna qui da questo punto di vista forse
Per quanto si può intravedere ma insomma mi pare comunque importante sottolineare che
L'intento sostanziale è stato quello di evitare proprietà dei ricorsi non so se questo intento possa essere davvero
Raggiunto attraverso questo meccanismo un po'surrettizio per così dire invece che attraverso meccanismi classici filtro che ci ha offerto alla Corte di Strasburgo ha introdotto sta introducendo e potrebbero in futuro vogherese vediamo invece
Il tema dal punto di vista delle
Delle corti interne e
Proprio primo parlare questo queste Pollicino sul dal punto di vista della Corte
Grazie
Grazie Presidente
Un ringraziamento d'obbligo alla
Collega mica Elisabetta la materia mi ha permesso di
Esercitarli in questo in questo non facile compito di provare a ad argomentare
Innanzitutto
Se la Corte Costituzionale debba essere
Tra le Corti abilitate
A chiedere il parere
Lo dirò tra un momento perché secondo me la risposta è positiva però mi sembrava interessante fare un minimo riferimento a quanto detto
La professor De Sena dicendo che
Ci sono varie opzioni sulla sul campo visto che effettivamente il modello non è chiaro la mia posizione un po'provocatoria sarà quella di forzare
La prassi per andare in un senso che è quello di allontanare il più possibile il modello
Proveniente dal dall'applicazione del protocollo undici capocollo sedici rispetto a quello
Del contenzioso a Strasburgo
Basato sulla a richiesta sul suo ricorso individuale cercare di creare due filoni che possono essere paralleli da una parte
Quello relativo al contenzioso che deve continuare asta ha focalizzato l'individuo al Justice perché abbiamo già visto quali sono le le risposte e le Corti nazionali quando questo non avviene
è uno parallelo in cui la Corte può dare un senso a quello è stato deciso a Brighton sul protocollo tredici cioè
Elogio della sussidiarietà e dall'altra parte recuperare una costituzionale attivo Rigonat una quindi una a costituzionale Justice non attraverso la forzatura ricorso individuale
Questo ecco imbelle in sintesi quello che cercherò
Di argomentare partendo da una domanda è opportuno che lo Stato italiano include anche la Corte costituzionale tra le più alte giurisdizioni che ai sensi dell'articolo dieci
E del protocollo seri si dovrà identificare al momento del deposito strumenti di ratifica quali competenti a chiedere un parere alla Corte
Di Strasburgo ora
Per poter risponda a questa domanda mi ha visto ci sono le domande resti Research questi non di carattere indiretto che necessiti una risposta in primo luogo
Si tratterà di una potenzialità dialogica che in caso di risposta affermativa come secondo me è giusto che sia al primo quesito cioè all'inclusione la Corte Costituzionale dalle Corti abilitate
A concrete possibilità di essere utilizzati in pratica o è presumibile che se ne farà un ricorso limitato e marginale chiaramente io guardo dal punto di vista la Corte costituzionale ciechi per esempio vedo
Giudice Zagrebelsky in prima fila che sarà molto più competente poi per vedere se effettivamente ci sarà questa apertura al parere ex parte Strasburgo seconda domanda
Lo strumento che a detta del adatto il protocollo sedici dovrebbe rafforzare questo famoso dialogo rendendolo da indiretto ha diretto tra
Corti
Nazionali e Corte di Strasburgo riuscirà nell'intento riuscirà a migliorare lo stato dell'interazione non i trattamenti di lì a casa al momento tra Corte costituzionale copie trasbordo rischia paradossalmente senz'sette intesi in un certo modo di peggiorare le cose secondo me sentenza in un certo modo in particolare amplificando iniettando gli un elemento di contenziosi da rendendo ricorre prevenzione rischia di peggiorare le cose
In terzo luogo
Dette potenzialità biologica possono essere utilizzata la Corte costituzionale l'esercizio di tutte le sue competenze o dovrebbero essere
Sì delle limitazioni a riguardo in quarto luogo
Quale rapporto anche sotto il profilo processuale la sospensione del giudizio tra da una parte le possibili o Biglioli opinion se richiesta alla Corte costituzionale alla Corte europea di dell'uomo e dall'altra le richieste
Da parte della stessa Corte Costituzionale rivolte però
A Lussemburgo di pronunciarsi e senza procedure rinvio pregiudiziale a mio avviso c'è un abisso dalle due procedure per molti modi permetterebbe molti profili atti ebbe pericoloso forzare la comparazione
La Corte di giustizia non da opinion snella Pretura pregiudiziale
In quinto e ultimo luogo in prospettiva comparata quale le scelte possibili da parte degli altri Stati contraenti con riferimento a decisione di includere le Corti costituzionali dalle Corti abilitati anche del parere forte ricordo prospettiva comparata
Questo è interessante per capire qual
L'anno devono essere le scelte del Governo italiano
Ho chiesto alcuni dei colleghi europei di farmi sapere cosa bolla in pentola anche informalmente negli altri Paesi negli atti
Paesi firmatari
Ovviamente fatto riferimento a quei Paesi firmatari che hanno un giudice costituzionale quindi Slovenia Slovacchia Francia e Turchia di Slovenia nessun dubbio corpo Corte suprema
è francese e infine Corte suprema e quattro tutt'altra identifica dal Governo quali Corte abilitate i Slovacchia non c'è altrettanta sicurezza per un motivo abbastanza importante
Il continuo contrasto tra
Potere politico e potere giudiziario da costituzionale in questi Stati membri ne parlerò tra un momento in Francia il dibattito di accesso
Sembra che l'onda emotiva entusiastica generata dal primo rinvio pregiudiziale consigli costituzionali qualche mese fa possa effettivamente farà primo spiraglio anche per includere oltre ovviamente a curde castrazione considerata anche cosa costituzione il tra le Corti abilitate
In Turchia la la situazione e parimenti favorevole all'inclusione le Corti costituzionali ma attento e protetto dalla Corte costituzionale tensione
Per una ragione e se fosse fatta propria dal protocollo sedici per fatto non lo è darebbe buoni motivi a chi ha un'anima escludenti per esclude nostra Corte costituzionale cioè
Si dice
Il Governo turco fa riferimento ad una sentenza della Corte di Strasburgo delle due mila tredici in cui viste le le riforme costituzionali recenti del due mila dieci della
Della co che hanno modificato l'accesso alla giustizia costituzionali in Turchia e quindi hanno permesso l'accesso degli individui direttamente
Ha fatto sì che il modello di tutti costituzionale turco venga considerato
Una effettivi meriti un effettivo rimedio e quindi
Una passaggio obbligato per
L'esaurimento Bay rimedi interni stessa ragione per cui vogliono includere
Infatti in in Germania ed in Spagna attenzione però se noi e prima andiamo andiamo partiamo alla andiamo diciamo alla alla dimensione domestica perché
Perché
Se noi guardiamo alle
La lettera del protocollo sedici
Il riferimento contenuto all'articolo uno le più alte giurisdizioni è molto più ampio rispetto a quello presente
All'articolo duecentottantasette paragrafo tre
Del trattato tanto europea in cui si attribuisce l'obbligo che ovviamente non la facoltà di rivolge alla Corte di giustizia alle giurisdizioni nazionali avverso le cui decisioni non possa proporsi un ricorso giurisdizionale
Attenzione
Lo dico perché si è rischiato una fase preparatoria di dare buoni argomenti per poter esclude la Corte Costituzionale perché nella fase per dei lavori preparatori eh
Nel riterrà report pestaggi del due mila sei si faceva riferimento alla stessa locuzione cioè
Alla imposti alla pazienti ricavano le Corti le altre giurisdizioni come le Corti atto attraverso le cui decisioni non poteva proporsi un ricorso giurisdizionale se fosse passata
Questo tipo
Di locuzione
Sarebbe stato facile
Dire in caso di animus esplodenti attenzione
All'interno delle porte abilitate inseriamo esclusivamente
Le Corti per il cui coinvolgimento costituisce un passaggio obbligato perché un effettivo rimedi Rizzo e sappiamo
è la Corte di Strasburgo a escluso
Per la maggior parte delle volte aspetti è un'opinione non sempre unanime che la Corte costituzionale il passaggio costruzione costituisca un effettivo rimedi se quindi sicuramente si poteva dare il destro h
In Italia c'è in Italia perché evidentemente primo e per il pre-CIPE il modo in cui congegnato l'accesso artistica costituzionale
Ne
Ora confermare
L'interpretazione proposta
Viene
Il rapporto esplicativo al protocollo tredici per cui si dice che il riferimento alle più alte giurisdizioni è coerente con l'idea dell'esaurimento delle vie di ricorso interne sebbene
Una più alta di dedizione non debba necessariamente essere notorietà alla quale presentare un ricorso per soddisfare il requisito dell'esaurimento delle vie di ricorso interno
Quindi questo punto di vista direi
Che ci sono pochi dubbi sul fatto che la Corte costituzionale
Può essere sicuramente considerato una Corte abilitata non solo non solo Maximo forse pensare che
Il silenzio relativo al protocollo tredici rispetto alle Corti costituzionale in presenza invece di un riferimento specifico alle Corti costituzionali nel report messaggi del due mila sei
Possa avere un dovere un significato preciso
Un significato nel senso di poter escludere le Corti costituzionali dalle Corti abilitate e credo proprio di no piolino ed è proprio sono proprie draft terzo del rapporto esplicativo
A protocollo a chiarire che in nessun caso possa argomentare assi che il giudice delle leggi e debba rimanere fuori laddove facendo questa volta espressa menzione alla Corte costituzionale si dice che il riferimento alla nozione di giurisdizione apicale
Il plurale le più alte invece della più alta permette la potenziale inclusione di quelle autorità giudiziarie sebbene inferiori
Alla Corte costituzionale la Corte suprema so tuttavia di particolare rilevanza in quanto sono le più alte per una particolare tipologia di Carlos
Quindi resto punti potrei anche conclude dicendo
Sicuramente sì ma evidentemente una volta Ciocchetti oppresso gusto nella argomentare nel problema rizzare forse fin troppo queste questioni allora mi sono posto a un altro un altro quesito su sollecitazione Elisabetta dall'altro
Ci deve essere una qualche riserva imitazione il riferimento alle competenze proprie della Consulta le richieste da consenta a Strasburgo sono due aspetti da guardata riguarda il primo
Qual è l'organo competente competente a decidere su un eventuale imitazione
Il secondo appunto che tipo di limitazione per quanto riguarda il primo si potrebbe dire che effettivamente una volta che conti sia allora
Il protocollo verrà ripiegato su la palla debba passare alla Corte costituzionale al cui interno debba essere deciso effettivamente quale possibile campo di applicazione del dello quindi della competenza consultiva per quanto riguarda
Quali ha quali giudizi applicati di Raia tutti forse come è stato già detto dall'altro unico dubbio potrebbero essere quello relativo al giudizio relativo all'ammissibilità del referendum che come sappiamo è incerta identità visto che si è detto praticamente di tutto
Da da volontaria giurisdizione a un anno ha natura amministrativa addirittura natura legislativa
Direi che però
Su questo punto la cosa la palla debba effettivamente passare la scelta finale alla Corte Costituzionale il problema
Ulteriore è il seguente
Ci deve essere una sospensione del giudizio ora la la maggior parte dei degli osservatori di non solamente si prosegua andare a cercarli
Nel protocollo una
Specificazione del suo appunto non troverebbe
Una specifica richiesta di sospensione cioè dire che non è detto che il rinvio debba
Il il
Ci debba essere una cura incidentale in senso stretto
Quali sono gli argomenti testuali assurdi argomenti a supporto della sospensione
C'è un primo argomento di carattere testuale si dice che la giurisdizione che presenta la domanda deve motivare la richiesta di parere e produrre gli elementi pertinenti inerenti al contesto giuridico
Questo è vero però abbiamo anche visto che
Non c'è alcuna previsione specifica
Nel protocollo non so non solo ma
Ma si dice anche che
Uno degli argomenti più convincenti al riguardo sarebbe che la mancata quella la mancato spensi onere in caso di mancato spenti non ci sarebbe alcun interesse per le parti del giudizio a chiedere l'attivazione del meccanismo consultivo due riflessioni al riguardo la prima
è davvero la richiesta della parte specialmente quando coincide con la richiesta del singolo individuo a dover essere il motore del nuovo strumento dialogico
Con riguardo specifico alla giurisdizione costituzionale l'oggetto di questa indagine in cui
Né gentile timidi di legittimità in via incidentale la presenza del singolo
Quale parte necessaria in quello principale tutto esclusa non potrebbe forse viste le caratteristiche del testo costituzionale
Piuttosto est e la Consulta a farsi parte attiva e coinvolgerli metta direttamente la Corte di Strasburgo come avvenuto d'altronde nel caso di rinvio pregiudiziale a Lucent a Lussemburgo
Seconda riflessione
A prescindere dalla specifica questione alla sospensione è davvero sostenibile senza ombra di dubbio che all'atto finale il parere
Della CEDU sia stato pensato inequivocabilmente da redatto il protocollo sedici quale necessariamente incidente in modo concreto e definito sulla controversa e tutto il giudizio
Ripeto il livello di concretezza exit è
Davvero così incisivo come sembra emergere forte sia a mio avviso è meglio e non lo sia
Per due motivi
Uno testuale
Il protocollo dice che ci sta che l'oggetto deve essere squisitamente relativo alle questioni di principio relativo all'interpretazione o all'applicazione dei diritti della convenzione all'estero oggetto del parere
Non può non potrebbe la Corte di Strasburgo ritenere inammissibili
Quelle proposto quelle richieste di parere che vanno oltre il mero principio è implicano un grado di conto un grado di concretezza tale davvero l'impatto circostanziato sulla controversia del pregiudizio
Questi riferimento al dato testuale ma
A me interessa invece è un dato e sistematico cioè
Ci si appunta sulla necessaria incidentalità della richiesta tende a forzare a mio avviso un attimo l'assimilazione Cosimo del rinvio pregiudiziale a Lussemburgo che per definizione e appunto pregiudiziale ora
A parte alle
Numerose differenze obbligo verso facoltà efficacia erga omnes delle delle opinion se la Corte di Lussemburgo verso efficace inter partes almeno in teoria di quelle di Strasburgo
La esclusione da parte dei
Redattori del protocollo sedici nei lavori preparatori
Del modello relativo al rinvio pregiudiziali cui si è detto attenzione non vogliamo far proprio il rinvio pregiudiziale perché è un modello alternativo perché alternativo perché evidentemente o di lotta alla parte finale la mia relazione
Incide quanto ancora i giochi non sono chiusi cioè incide importo di causa mentre la caratteristica fondamentale che devono avere ed avere qualsiasi tipo di attività
A Strasburgo è quella relativa alla natura sussidiaria non soltanto ma quando alla Corte di giustizia vengono chiesti Barelli
La Corte si dica dichiara l'irricevibilità della questione perché ha detto più di una volta voti Lussemburgo e non diamo pareri ma incidiamo specificamente sul caso oggetto della controversia
Ora
Se si vogliono ignorare queste differenze oppure si vuole forzare l'assimilazione la mia proposta è si forzi ma non a tal punto da iniettare
All'interno di questo modello consultivo
Un elemento di contenziosi età un elemento di concretezza tale da farlo diventare un ricorso per prevenzione a cui poi seguirebbe
Un
Eventuale appello ovviamente si spera non per la Corte Costituzionale per fortuna ben centotrentasette ultimo comma alla
A a Strasburgo
Per quale motivo secondo me non è opportuno che ci sia questa
Anzi questa iniezione di un carattere anticipatorio del contenzioso
Per
Perché
Sia da una prospettiva domestica punto di vista la Corte costituzionale sia dalla dalla prospettiva sovranazionale
Punto di vista la Corte veti dell'uomo
Questo tipo di modello non sarebbe utile perde lo stato dei rapporti tra Corte costituzionale Corte europea ne sarebbe utile un altro quindi se
Negli ultimi quindici minuti che mi rimangono purtroppo o meglio i fatti nell'edificio che mi rimangono proverò a dire perché il sistema non funziona
E a proporre invece
Quella Sternativo vediamo perché non funziona dal punto di vista la Corte costituzionale facciamo parlare la Corte costituzionale Giuseppe sentenza centosettanta del due mila tredici
Pertanto anche quando vengono in rilievo ai sensi del ventisei primo comma le norme della cedo la valutazione di legittimità costituzionale deve essere operata con riferimento al sistema e non le singole norme isolatamente considerate
Interpretazione frammentaria verso interpretazioni sistemica e quindi fondamentalmente rilievo alla massima espansione delle garanzie di tutti i diritti e i principi rilevanti
Ora io ho sintetizzato una un passaggio in cui la Corte affatto bella mostra di uno dei pezzi più pregiati del repertorio
Che ha che si è che si è ritagliata e ha elaborato dell'ultimo periodo finalizzato al temperamento del vincolo osservante incondizionata
Dei tre pezzi nella convenzione do senza
Arrivare allo scontro frontale domattina giustamente ha fatto nulla Elisabetta è un bel testo questa sentenza segna una tregua del conflitto perché effettivamente per la prima volta sembra fare un
Passo avanti nei confronti della CEDU per quanto riguarda la valutazione di conformità convenzionale leggi italiane di interpretazione autentica
Ora tutto questo l'ha fatto senza in nessun modo abdicare alla sua best position nella valutazione del materia prettamente di autonomia interpretativa
Quindi una tregua un passo avanti un tentativo di conciliazione senza però appunti
O di applicazione ora la domanda nasce spontanea
Nel caso in cui il protocollo tredici fosse già entrato in vigore
Capra nel caso delle pensioni svizzere e quindi una parte costituite sintomi di tendenza incidentali tanto alla Corte avessi inviati invitato il giudice costituzionale derubare alla Corte inteso quale ricorso in prevenzione
Con le caratteristiche che prima ci sono evidenziate quale sarebbe stata
Cosa ne vedo gesto risposta
Assolutamente niente a mio avviso la Corte Costituzionale beh molto gentilmente declinato l'invito e perché ma per quale motivo
Mettersi in un minuto in
In un bivio in cui da una parte c'è uno scontro frontale e dall'altra parte cella
Il
Dai d'accordo conto frontale nel caso in cui ci si discosti
Dal parere e nel caso in cui invece ti faccio proprio parere la via obbligata sembra quella di un restringimento
Fino all'azzeramento sostanziale De Magistris per dire di mano perché la stessa Corte si è ritagliata attraverso l'utilizzo costante tecniche argomentativi in questione quindi dal punto di vista della Corte costituzionale a mio avviso sarebbe molto più utile
Un parere e avesse allora
Ad oggetto questioni di principio esplicative della convenzione in modo da spiegare alla Corte costituzionale ma anche i giudici comuni quando e come la Corte di Strasburgo utilizzata
Per esempio il margine di apprezzamento poco o dare un minimo di concretezza e di coerenza diacronica estinto unica all'utilizzo dei precedenti di Strasburgo senza però quell'inizio nel caso concreto
Guardiamo all'altro punto di vista
Corte di Strasburgo perché sarebbe un danno e questo tipo di modello così congegnato fosse applicato perché
Se vogliamo riassumere in due parole anzi in tre
Il risultato del dei lavori di Brighton possiamo definirli come è logico bella sussidiarietà per un motivo molto semplice
Sostegni negoziali sono stati condotti dal Paese tre tre quarantasette quello più ossessionato da sempre
Dal dal dal fatto che la Corte di Strasburgo intervenga soltanto in un secondo momento per quanto riguarda la delitti fondamentale una volta che si è visto non adeguato il sistema interno
Ora
Un sistema considerato come ricordato per prevenzione o un ricorso o un sistema in cui ci fosse comunque un'anticipazione di ricorsi successivo fosse fatto proprio in questi sei in questo senso
Il il il il portato di Brighton sarebbe del tutto stravolto ci sarebbe leggiamo Ibe l'idea di un protocollo che amplifica se
Sussidiarietà guardiamo al cugino protocollo quindici in cui
Nel preambolo è codificato per la prima volta martedì apprezzamento e si deve da non soltanto una non svilupperebbe quel portato ma non è carente rinnega avrebbe la stessa origine a cui è nato il protocollo sedici
Perché invece sarebbe molto utile
E la Corte sviluppasse accanto sviluppasse attacca perché il protocollo tredici accanto al contenzioso alla base l'individuo l'applicazione che deve rimanere
Basata sull'individuo al Just disse un modello parallelo
è esplicativo della convenzione direi quasi un'interpretazione armonizzate riceve della convenzione e porta a sviluppare una costituzionale Justice perché qui siamo proprio a livello alla ricerca da parte la Corte di Strasburgo dell'alchimia giusta cioè individua il costituzionali Justice pone ottenerla
Secondo me in modo per ottenerla esportare questo unica possibilità che gli viene data per la prima volta di utilizzare
Un
Uno stile
Esplicativo didascalico pedalò pedagogico nei confronti dei giudici che non sia fondato però su una forzatura dell'individuo l'application ex articolo
Attraverso il ricorso individuale per quale motivo ridotte le volte in cui l'ha fatto a cominciare dalle sentenze piloti in poi non soltanto non ha avuto esattamente delle accoglienti risposte da parte le Corti costituzionali
Ma non ha raggiunto lo scopo
Forse invece attraverso questo tipo di
Approccio si potrebbero raggiungere a mio avviso
Quattro
Risultati utili
Il primo
Una reale deflazione del contenzioso a Strasburgo in quanto i giudici nazionali dispone disporrebbero di testi di prevedibilità relative alla Giudecca alloggio di strumenti Strasburgo meno approssimativi anche
Con riguardo all'utilizzo del margine di apprezzamento venatorie maggio prettamente in secondo luogo
Sviluppare un più armonioso est oggetto a minore intenzione Inter ordinamentale consolidamento dell'efficacia erga omnes Di Resta interpretata delle proprie decisioni
In terzo luogo fare
Delle giurisdizioni nazionali ed edizioni decentrate il diritto CEDU
Il problema in quarto luogo realizzare quell'obiettivo che lo stesso
Il rapporto esplicativa proprio il protocollo tredici facendo riferimento al reporter saggi fa proprio potenziale potenziare il ruolo costituzionale della Corte Europea chi dell'uomo come
Attraverso l'elaborazione della Costituzione al justice che però
Non sia contestuale all'amplificazione come oggi troppo spesso è avvenuto delle collisioni di natura costituzionale da Strasburgo e giudice gli Stati membri Manzi attenuando nella portata di codeste collisioni
Insomma con questo ricavi da spenti operazioni fatte troppe domande perlomeno per lo più rilevanti e se mi date poche risposte ma accesso dei testi suo grazie mille
Grazie proprio lì vicino
Che veniamo direttamente agli altri quello che abbiamo quadro più completo pressoché aironi sulla Cassazione civile
Ringrazio di cuore la professoressa Elisabetta l'Amati anche tramite
Dico ai miei amici colleghi e processualista di questa università mi ha fatto questo invito
Ma devo anche aggiungere che per me è accertato che è stato un azzardo prestato un azzardo perché io fino a qualche mese fa del
Quello che chiamerei il diritto costituzionale europeo sapevo molto molto poco
Mi ricordo di avere scritto molti molti anni fa una battuta di spirito che poi studiando in questi mesi mi si è rivelata sbagliata
Avevo ciò è scritto che l'enorme numero di ricorsi italiani per violazione dell'articolo sei che assicura la ragionevole durata del
Processo si trovava nella condizione di mettere di aver messo
La Corte europea nella condizione di non saper garantire la
Ragionevole durata dei propri processi ma era solo una battuta di spirito perché era
Perché era sua no ma ti dico solo una battuta di spirito per il semplice motivo che
Malgrado il Governo italiano messo sotto sorveglianza dal Consiglio d'Europa i giornali addirittura a quell'epoca
Scrivevano sotto minaccia di espulsione
Forse esagerando in gran fretta approva la legge Pinto approva la legge Pinto che
Avrebbe dovuto togliere
Il gran numero dei ricorsi italiane
Vi dico che cosa perché sbagliavo perché ancora oggi la corte di giustizia europea non riesce
A garantire la ragionevole durata dei propri processi un solo esempio
Processo Contrada voi sapete tutti che Contrada non sottoriportata no ricorso del due mila otto è stato deciso nel febbraio scorso
Quindi sei anni di durata per decidere questo processo
Ho esordito così per
Dirvi
Che è la ragione per la quale almeno stando al rapporto esplicativo viene proposto
Agli Stati contraenti protocollo sedici e quello di migliorare l'efficienza della
Giurisdizione della Corte europea
Io sono incerto e poi vi dirò perché ma
Devo anche aggiungere che questa mancanza di efficienza che come abbiamo visto continua
Ce la troviamo davanti
Malgrado il protocollo quattordici che il protocollo quattordici ha operato in maniera avvenisse vera per cercare
Di aderire questa efficienza nell'amministrazione della giustizia della Corte
Pensate che
Nel due mila e dodici
Il novanta per cento degli ricorsi sono stati dichiarati irricevibili e sono stati dichiarati irricevibili grazie al lavoro della Cancelleria perché
Perché il giudice unico che ha il compito di dichiarare il ricorso irricevibili molto spesso è un giudice che non conosce né la lingua nell'ordinamento del cittadino ricorrente e allora non abbiamo questi giuristi
Che fanno parte giuristi profitti giuristi rapporto perché fanno parte della Cancelleria quali scrivono i provvedimenti poi il giudice credo
Che nella gran parte ratifica firma
Novanta mila più del novanta per cento dichiarato irricevibile allora qua consentitemi di fare un'osservazione
Molto poco teorica
Credo che il Consiglio d'Europa dovrebbe porsi il problema
Della preparazione professionale degli avvocati che fanno i ricorsi a livello per tutti gli Stati contraenti perché come diceva il professor Onida che i nostri giovani stanno diventando bravi però
Però o noi diciamo che le dichiarazioni detratto irricevibilità
Sono
Criticabili come noi nel nostro ordinamento interno stiamo criticando le dichiarazioni di inammissibilità della Corte di Cassazione e dell'appello soprattutto
Oppure dobbiamo pensare che questi ricorsi siano fatti molto male in un contesto dove la Corte europea non richiede più
La documentazione mancante viene dichiarata tout-court dinanzi
Lui dice fondate
Sì sì segni sostanza poi tra l'altro benissimo ho visto che in molti casi sono anche Provincia di Milano
La norma anche della Corte europea
La Corte Europea per esempio e questo è interessante da raccontarmi
Ha dichiarato irricevibile un processo che era stato scusate una ricorso che era stato proposto da parte che per violazione dell'articolo sei da una parte che era rimasta contumace
Nel processo radicate irricevibile
Ovviamente decidendo nel merito che se tu sei contumace non ti sei interessato del processo non puoi protestare per l'eccessiva durata anche tenendo conto che vi sono degli ordinamenti
Non quello italiano sa ad un tentativo per col processo commerciale che poi lo Stato andato a finire come sapete molti ordinamenti prevedono ci si è contumace c'è l'accoglimento automatico delle domande
A
Interessante e dire
Che in questo caso la nostra Corte di Cassazione e più garantista della Corte europea dei diritti dell'uomo perché c'è una sentenza del gennaio scorso alla quale dice che anche il contumace al diritto di accedere alla legge Pinto e avete il risarcimento questa è una stranezza perché di solito immagino che possa più facilmente capitare capitare il contrario
Allora vi dicevo
Abbiamo un problema di inefficienza problema l'inefficienza per il quale tra l'altro l'Italia continua a essere responsabile pensate che
Nel due mila dieci con la sentenza Gaglione la Corte si è pronunciata su quattrocentosettantacinque ricorsi
Condannando l'Italia qua c'è bellissima perché c'è questa idea di regresso servizi significa mettere fuori
Per gli indirizzi insufficienti corrisposti alle vittime di processi troppo lunghi base la legge Pinto sappiate anche
Che sui ritardi determinate dal con l'esclusione degli indennizzi dovuti secondo la legge Pinto pendono ancora terminano seicento ricorsi vorrei aggiungere una cosa che riguarda l'effettività delle province del cento
Purtroppo le pronunce di condanna la soddisfazione alle equa soddisfazione non sono eseguibili in Italia non solo sono eseguibili
Ma è stata emanata recentemente una legge che dice che non si può procedere al pignoramento proprio perché
Non sono eseguibili non si può procedere al
Nel senso che non si può procedere al pignoramento e bisogna attendere la buona grazia degli stanziamenti
Da parte del Governo italiano il che significa per i titolari di questi risarcimenti dover aspettare molti e molti anni come d'altra parte capita anche per quello che riguarda
Il pagamento degli onorari agli avvocati per
Per il si per la difesa a spese dello Stato
Siamo evidentemente in una situazione
Abbastanza ingarbugliata del nostro Paese
Comunque torno al protocollo sedici con questa introduzione di cui io mi scuso anche perché forse e troppo lunga e
Vi dico che
La facoltà per i giudici nazionali ho visto che quelli che hanno citato il protocollo hanno omesso di dire che crescono ma c'è una ragione fosse psicanalitica poi ne parleremo dopo
Ammesso di dire che il parere consultivo e su questioni il professor Milanetto relativa all'interpretazione e applicazione della legge pareva e dici tu su tredici su questioni di principio perché su questo forse so però alla fine
Forse era meglio se non faccio
Sì sì
Sì avete allora chiedo scusa
Era questa
Come spesso capita nel problema
Sinistra un attimo
A
Chiedo veramente mi scuso dal profondo del cuore perché grazie grazie per avermelo detto
Allora
Intanto miglioramento dell'efficienza se verrà approvato il protocollo sedici diciamo c'è una cosa subito che lo si potrà avere solo a lungo e forse a lunghissimo termine
Perché ci possiamo aspettare che i pareri saranno seguiti e sa possiamo aspettare possiamo aspettare
Speriamo saranno seguiti non solo dei giudici che li hanno richiesti perché ma immagino che se il giudice richiede un parere e perché nella sua testa c'è l'idea poi di seguirlo quando arriva
Presumibilmente
Presidente Conti fosse ci dirà qualcosa a questo proposito perché abbiamo cominciato poi a discuterne
Sano io penso che saranno seguiti dei giudici che le hanno richieste
Ma più in generale io credo che costituiranno una guida di comportamento per i cittadini che ritengono di aver subito una violazione loro diritti fondamentali per cui se pare nel senso che per quel tipo di fattispecie la violazione non se non c'è c'è da aspettarsi che non sarà richiesto
Il non sarà fatto ricorso alla CEDU anche perché nel rapporto esplicativo dice chiaro
E
Ci sarà la picchiatori a dire la declaratoria dire civiltà sia per gli Stati contraenti speriamo qua dobbiamo davvero sperarlo per l'Italia per quanto riguarda l'attività delle amministrazioni e anche l'attività legislativa
Cito qua costituzionalista
Di cui ho letto l'articolo e credo che sia un costituzionalista autorevole anche se molto adatto dalle sue parole e Ruggeri che dice in questa produzione siccome so poco devo devo fare azioni prefetto De Sena
Ma faccio delle citazioni siccome ho studiato poco allora mila parco
Quelli che spero autorevoli
In questa prospettiva l'uomo non si lattico del giudice di ultima istanza verrebbe a costituire il braccio operativo se siete bello della Corte di Strasburgo e ridendo alla base dei rischi di moltiplicazione di ricorsi e soprattutto del violazioni
In proposito ho avuto anche uno scambio Di meco la professoressa la marca vive come io come faccio bastano poche non ne conosco nulla tra un posto di atto no perché io temevo che siccome sono molto anziani
Studiosi studio qualche mese quello sul capace di capire né di memorizzare un problema piuttosto grosso era la mia età rendetevene conto
Si tratta di una richiesta di indigenza anche mutamento Trapani
Allora la professionalmente mi sembra perché non dice e questo suggerimento suo lo faccio mio ma è suo ma perché non dice nella sua relazione che sarà opportuno affidare alle Sezioni unite il compito di
Chiedere
I pareri consultivi
Beh ruolo nomofilattico Sezioni unite le cose Pagliara bene io potrei forse aggiungere parte mia che se poi mettiamo nelle Sezioni Unite non moltissimi giudici che ne sanno di diritto costruttivi supremi
E ne sanno di diritto costituzionale europeo sarebbe anche meglio non so se è una cosa organizza organizzativamente si può fare ma forse si potrebbe fare
Forse si potrebbe pensarci
Diciamo anche che a breve termine invece se il protocollo sarà ratificato e soprattutto se conoscevamo successo applicativo
L'ha complicata procedura da seguire pensate filtro di un giudizio di recettività ma non fatto dalla cancelleria fatto da un collegio di cinque giudici
Motivato quindi filtro che se e nel senso di non ricevere deve essere motivato e poi emanazione del parere ad opera della Grande Camera di qualche sono diciassette se non ricordo male
E potrà creare problemi di ingorgo molto importanti almeno in un primo tempo nei confronti della
Poi un altro un'altra questione forse va tenuta con va tenuto in conto magari i miei colleghi mi hanno già parlato io ero distratto
è il consuntivo il parere no
Quindi lo stesso rapporto esplicativo l'ho già detto dice
Laddove un ricorso venga proposta successivamente all'emissione di un parere consultivo della Corte che si è stato osservato tali elementi del ricorso che riguarda questioni affrontate debbono saranno dichiarati irricevibili
Si sottolinea l'ovvio in questo modo cioè che ai pareri alla fine dei conti tutti finiranno per adeguarsi
Però forse qualcuno non sa sole oggi lo ha già fatto potrà pensare
Che proprio questa struttura del parere consultivo eccome finirà per essere seguito significa una compressione del diritto di azione dei cittadini di fronte alla Corte europea
Lo pongo come dubbio non ne sono sicuro anzi o forse ma mi pare che stia un po'circolando questa quest'idea nella letteratura nella poca letteratura soprattutto Consulta
Adesso voglio sottolineare invece il notevole valore simbolico da attribuire alla istituzionalizzazione di un rapporto fra le Corti di ultima istanza degli Stati contraenti e la Corte europea
La giurisdizione in materia di protezione dei diritti fondamentali e diventate in Europa come si dice spesso una giurisdizione multilivello
Aggiungo che se tu lo si dice secondo me con una certa improprietà perché per esempio la Corte Costituzionale italiana non può essere investita di moltissime questioni che attraverso i ricorsi costituiscono il pane quotidiano Strasburgo
Qua apro una piccola parentesi visto che c'ero qua vicino un collega così autorevole
A
Si è cercato e si sta cercando di questi tempi
Di investire la Corte costituzionale
Di attraverso la proposizione della supposta illegittimità di un testo di legge laddove si vuole che la Corte Costituzionale vada con un suo
Col potere che si era
Ha scritto
Quel potere manipolativo che si era scritto molto oltre il possibile e vi faccio un esempio perché così
Riusciamo a capirci bene visto che ci son tanti studenti mi fa quasi piacere
Fare ancora avere ancora di fronte degli studenti
A allora c'è un giudice ordinario il quale ha sollevato la questione di legittimità costituzionale della norma che prevede la sospensione dell'esecuzione della pena
A perché non prevede che la pena venga sospesa se le condizioni del carcere non sono adeguate per
Di
Per quello che riguarda
La
Anche la stessa giurisprudenza della Corte europea ma vorrei aggiungere per quello che riguarda il rispetto di una norma di legge che l'articolo ventotto del Regolamento penitenziario
Solleva l'incidente naturalmente naturalmente adesso vediamo questo naturalmente fino a che punto lo possa ottenere risultati
Perché vedete la forza e la dichiaro inammissibile dichiara inammissibile sulla base della sua teoria delle rime bric-à-brac anche questa espressione
Non so chi l'ha inventata astratto truppa la furia vero delle rime obbligate lì per porre rimedio alla questione possibili interventi
Sono numerosi ma numerosissimi e ha detto di no ma però la cosa che mi preoccupa voi sapete nel nostro Paese
Sì usa molto il monito
Pensate al Presidente della Repubblica e badate bene che a mio giudizio al momento rappresenta l'altra faccia dell'inerzia
Quando si fanno dei moniti e perché c'è
Il fatto che il destinatario del monito inerte credo che la Corte costituzionale in questa sentenza si vede cosa scrive
Non sarei conclude la sua declaratorie di ammissibilità dicendo non sarebbe tollerabile l'eccessivo protrarsi dell'inerzia legislativa in ordine al problema individuato nella presente per
Io leggo questa cosa e naturalmente
Pensate cento sia interpretata in giubbotto
C'è qualcuno che ne interpretata anche in questo secondo punto che mi sembra impossibile modo pro capite non sarebbe
Vuol dire non sarebbe tollerabile non sarebbe tollerabile adatti
A questo punto ecco se viene interpretata nel senso che la Corte costituzionale sia scrive
Il potere il Mina ecco ma se davvero minaccia e minaccia un potere che intende iscriversi vi dico subito che i saggi
A mio giudizio pensare che la Corte costituzionale possa diventare i legislatori italiana lo ritengo contrario alle normali regole della democrazia consentitemi di dire questo davvero si muove
Portata si lo sta facendo però però io possa si va a questo riguarda si possono esprimere anche
Dei giudizi di valore
è consentito ecco allora concludo qua a allora è proprio in quel senso nel senso che io
Io pensavo che fosse nel senso
Non sarebbe tollerabile ma non da noi non sarebbe tollerabile dei cittadini noi invece non è tollerabile Dalla Corte dell'acquisto presso la Corte in genere
Se ma non ha mai fatto ben ma ci sono altri momenti in cui dice
è inammissibile la prossima volta dichiarò che l'ha fatto
E l'ambiente l'ha fatta l'ha fatta sei sicura allora allora scusate mi sono
Inammissibili va beh una
Speriamo la minaccia sisma che poi
La minaccia venga attuata la direbbe lunga sulle condizioni della democrazia nel nostro Paese perché non diciamo non dimentichiamoci che i giudici costituzionali se non degli anziani signori
Che sono
Specie
Devono
Ho detto sono del
Anziani e anche giovani signori io non
Il quale
Vengono nominati attraverso diversi criteri dove ce n'è uno dove si può parlare di democrazia di secondo grado se si vuole ma

Dal Parlamento agli altri francamente va bene comunque comunque sentite
Passiamo credo che siamo in dissi io potremmo fare poi una votazione tra gli studenti e vedere
Ma specie effettivamente sono sicuro che vincerebbe il novanta per cento il professor Onida
All'ottanta novanta quello che è perché
Faccio perché abbiamo questa situazione nei confronti questa situazione
Non parliamo né perché andrei fuori tema
Va bene il breve termine c'è questo
Notevole valore simbolico vi stavo dicendo e occhio chiudo quella parentesi dove vi dicevo che comunque parlare di giurisdizione multilivello è abbastanza improprio perché io credo che il professor unità su questo si è d'accordo
Molti ricorsi sono infatti alla Corte europea su
Problemi su questioni che non potranno mai arrivare all'esame dell'accordo ma non è d'accordo neanche su questo
Ma all'esame della Corte mai mai dire mai va bene
Mai dire mai strutturate d'accordo
Però poco questa precisa del totale
Grazie
Pongo questa precisa la curva questa precisazione
Certo che piace
Esercita esercitare il potere o averlo esercitato
è una cosa molto tempo fa
O per l'esercizio se una persona senza potere sono
Mi considero e mi considerano un grillo parlante potere non è certo nessuno eccessivi però vedo acqua che c'è certa nastri nostalgica in qualche modo allora
Pur con questa precisazione giurisdizione multilivello per così dire
Certo è che c'è molto come molto bene ha sottolineato ecco questo è un omaggio al Presidente della Corte Costituzionale tedesca
Cosa ci dice ci dice la Corte costituirmi è piaciuto molto questa cosa per questo per
Riferisco
La Corte Costituzionale tedesca alla Corte di giustizia dell'Unione europea e la Corte europea dei diritti dell'uomo non giudicano in maniera isolata ad una dalle altre bensì in modo reciprocamente coordina
Decisioni punto it negli istituti contenutistica mente divergenti sono dotate di rado qualcosa
In materia di retroattività delle leggi interpretative forse d'Italia ce l'abbiamo ma poco mentre occasionali dissonanza e speriamo anche qua hanno dispiegato sempre una forza generatrice di nuovi sviluppi sentite che per le parole
Ciò può avvenire non già attraverso le azioni politiche dei Governi nazionali ecco qua
Qualcosa che dà ragione al professor Lupi
Bensì piuttosto attraversa l'azione delle Corti nazionali sovvenzionabile globali che fissano le regole di convivenza tra ordini giuridici diversi collegandoli tra loro
Il componente o così almeno in parte la frammentazione del diritto globale nel quadro di una diversità sostenibili
Ecco
Dopo doveroso ricordo delle belle parole che assieme a molte altre gli autorevoli costituzionali visti direi ancora più adatte mi hanno accompagnato in questo periodo di avvicinamento al diritto costituzionale europeo
Devo ora tornare alla scusatemi tanto devo tornare a alle analisi di bassa cucina che come voi sapete son proprie del processualista
Secondo me
Per valutare le modalità di avvio del parere consultivo occorre partire da un esame della tipologia dei ricorsi proposti a Strasburgo e delle relative sentenze
Perché così vediamo dispiegarsi sotto i nostri occhi una importante distinzione
Che a me sembra che solitamente si è passata sotto silenzio anche se un accenno è venuto dalle parole del professor Sen
Altre volte scusate
Qualche volta
Abbiate pazienza
E per quanto riguarda il processo civile direi la massima parte delle volte
Viene lamentata una situazione di fatto senza che venga lamentato dal ricorrente il contrasto di alcuna norma ordinaria di diritto interno con il diritto fondamentale che il ricorrente assume violato
Altre volte invece la violazione della Convenzione nasce direttamente da un contrasto con norme giuridiche interne ricordo ad esempio la sentenza re c'è
Del sette gennaio scorso che condanna l'Italia perché la legislazione vigente non consente l'attribuzione del fisso dal figlio del solo cognome della mamma
E quella di pochi giorni fa nel caso Grande Stevens questa
Sarà importante io direi che mette in questione la procedura davanti alla Consob o Commissione Consob per l'irrogazione delle sanzioni amministrative quelle
Quella vi consiglio di guardarla perché una sentenza davvero chi enorme importanza
Allora
Nella prima categoria quella
Dove non si
Dice nulla contro norme interne rientra direi la massa dei ricorsi
Per violazione dell'articolo sei della Convenzione
Perché vedete la disciplina del processo e sicuramente strutture strutturata per assicurarne l'Ara ragionevole durata forse qualcuno di voi non non se lo ricorda faceva disposizioni di attuazione del Codice civile che le udienze devono seguire a quindici giorni
Dopo l'altra
Come metodicamente non va bene e
Quindi dal punto di vista della legge
Lo sappiamo bene la violazione dell'articolo sei della Convenzione dipende dall'inefficienza complessiva del
Meccanismo dove il Codice di procedura civile non c'entra per niente
E badate bene che insisto su questo perché i media il Governo il
Legislatore continuano ad assentarsi a dire abbiamo risolto
I problemi dell'efficienza della giustizia civile perché abbiamo messo l'inammissibilità in Cassazione abbiamo messo in ammissibilità dell'appello
Errore enorme
Erano le norme tempi dei vi cito
Il mio grande maestro Virgilio Andrioli che tanti anni fa diceva una cosa ovvia e che mi ha molto insegnato anche proprio dal punto di vista il mio atteggiamento nei confronti dei miei studi
Un processo civile
Orribile
Per come è strutturato può coesistere con una amministrazione della giustizia perfettamente succede velocemente ma è vero il contrario
Un magnifico processo civile può coesistere e allora in tempi di androni cominciava a questi distretti con l'Amministrazione deve giustizia da
Inefficiente per non dire parolacce
Di peggio
Allora
Addirittura può capitare per questi ricorsi aggiungo in questo l'ho già sentito
Che la situazione la piccola situazione concreta la piccola fattispecie che viene portata davanti al giudice di Strasburgo
Contrasta con precise
Più precise rispetto a quelle del Codice di procedura civile regolamentazioni del
Diritto interno e mi riferisco Regolamento parte di terziario del quale vi ho già parlato ma forse
Processualista penali
Si dirà qualcosa io pare ogni tanto di processo penale perché sono un allievo del professor Conso Peppe
E allora questo il motivo per il
Poi
Invitato il Sindaco e l'altra materia
Allora
Quando smetto io smetto
No ma posso rinviare alla cosa scritta
Va bene
Allora
Prima ipotesi piccola questione concreta che attraverso i ricorsi interni sia arrivata per violazione di legge o per violazione dell'articolo cinque dell'articolo duecentosessanta alla Cassazione
Ma qui non c'è dubbio che la Cassazione perfettamente legittimata chiedere
Il parere consultivo ASTOS bene a Strasburgo direi che procede giorni che sono già state realizzate dei precedenti relatori potrebbe essere addirittura opportuna
Anche se
In questi casi non è che si chiede come dice il articolo uno del protocollo una parere su una questione di principio
Si chiede un parere su un problema di sostituzione
Nella fattispecie concreta alla nuova strada
Allora naturalmente l'obiezione immagino sale
Può essere che anche la sua funzione richiede
Di esaminare questioni di principio perché si va a vedere l'applicazione però
Io lo sono
Beppe devo confessarlo questo io sono un giusto positivista sia pure
Integrato
Vengo dalla scuola del professor Bobbio e quindi molte cose che leggo oggi mi disturbano del mondo i contratti
Va beh comunque questo ma però per dirvi per farvi vedere quanti siano piccoli io voglio farvi questo esempio per far vedere quadro sinottico delle cose che vengono
Il tema nel caso Perna dove un giornalista che ha fatto un articolo diffamatorio nei confronti
Del giudice Gianfranco Caselli
Nel caso appena che cosa fa la Corte di Strasburgo prende pezzo per pezzo la motivazione della sentenza di condanna per lite all'azione e dice questa va bene Ai sensi questo pezzo di motivazione e va bene per quello che riguarda
L'articolo dieci non va bene invece per quello che riguarda quest'altro pezzo di ma attenzione c'è una condanna
Dello Stato italiano il pagamento delle spese legali per fortuna non dà la soddisfazione che tale decisione già contento del fatto che oggi ha dichiarato che qua c'è violazione dell'articolo dieci
Perché dice avere attribuito a al giudice Caselli sotto forma di espressione e simbolica
Di aver prestato giuridico giuramento di obbedienza al vecchio Partito Comunista Italiano questo non è diffamatorio temi non essendo diffamatorio non poteva venire compreso nel Capo di imputazione
Prevedere ragione
Dice
Anche se poi si è andati alla Grande Camera perché io ho preso la sentenza la prima è assente
Si ha da tempo e la carne Camarra grande cambiamento
Molto bene
Con parere contrario del
Quindi vi è stata messa nel nulla però
Volevo farvi vedere qua quanto va nel dettaglio sulla base
Dei ricorsi di certi ricorsi che vengono proposti
E allora qua e legittimato potrà aspettare vedere eccetera abbia fatto questo esempio sono ma ce ne sono molti altri che si potrebbero fare
L'altro caso e l'altro caso mi crea un problema il caso in cui invece
Davanti alla Corte di Cassazione sia venuto fuori un problema di legittimità convenzionale si può dire
Di legittimità convenzionale di una norma interna
Perché le rette qui
Secondo me viene fuori una pregiudiziale la chiamo la chiamo così insomma se sbaglio una pregiudiziale costituzionale nel senso che
Bisogna però fa fare una sotto distinzione allora può darsi che
Dal testo della legge interna
Non so se sia valido piuttosto dicendo dallo imparato dai giovani dal testo della legge interna si erano ricavabili due diverse risposte
Una conforme alla Costituzione e l'altra non conforme alla Costituzione
Allora direi che in questo caso la Corte di Cassazione può chiedere il parere
Alla corte di Strasburgo ma faccio l'altro caso faccio un altro caso nel quale invece
Non esiste nessuna possibilità di interpretare
La norma
Come
Conforme alla Convenzione è sicuramente illegittima dal punto di vista condiziona
Allora in questo caso comincio col dire che stando alla giurisprudenza spero Gillo giusta della Corte costituzionale la Cassazione non far disapplicazione
Anche se aggiungo molta truppa poco
C'è qualche dottrina che invece dice il contrario

E qualche giurisprudenza non della Corte costituzionale
Però io sto in questo caso mentre non sono d'accordo sull'idea di fare sentenze manipolati a quel livello
Che si riscontra delle minacce né i moniti invece qua io penso che sorga una sorta di pregiudiziale costituzionale nel senso che il giudice bene rinviare
Alla Corte costituzionale per violazione dell'articolo centodiciassette della Costituzione
E lo debba fare
E che è del tutto inutile che chiede per le
A cosa mi serve
Serve a niente e che quindi
In questo caso
Almeno però siccome mi è stato detto sette aveva ancora cinque minuti rimando poi al testo della relazione scritta sulla quale relazione sì chiedo davvero l'indulgenza perché io di minoranza adesso lo un poco
Ho cercato in qualche modo di ripararla questa ignoranza matti sa quante stupri io vedo lì il giudice Vladimiro
No sta dicendo parte cretinate ci ha detto il professor giorno
Guardate
Non si crede
Grazie grazie
Grazie la filosofia non è perché ha portato ha portato la riflessione su aspetti come dire molto rilevanti di tipo pratico cioè i comportamenti che quasi dire la psicologia dei giudici dei vari giudici e qua in questa materia
Non c'è sicuramente un problema di atteggiamento di fondo dei vari giudici Corte europea Corti nazionali e anche Corte di giustizia e quindi per esaminare a fondo l'argomento non si può ignorare questo sconosciuto questo sottofondo conflitti armonia eccetera
Adesso veniamo
La Cassazione penale cioè
Terzo argomento visto sotto il profilo della giurisdizione penale professor Michele Caianiello
Grazie
Presidente
Consentitemi prima di iniziare di
Di ringraziare
Davvero dal profondo del cuore
All'Università degli Studi Bicocca i due Dipartimenti giuridici la professoressa la marca e personalmente anche l'amico e collega professor Oliviero Mazza che
In modi diversi mi hanno coinvolto in questa iniziativa
E per me è un grande onore essere qui io sono consapevole che molti argomenti di quelli di cui stiamo trattando è sono complesse di richiedono una conoscenza approfondita di
Dei tanti tratti diversi dell'ordinamento nazionale ragion per cui è difficile dare una
Risposta ferma convincente
Anzi utilizzo subito questo escamotage per chiarire che quand'anche io mi esprima in maniera convinta o ferma su un determinato punto quasi sempre le vie
Proposte o considerazioni
Hanno invece un carattere dubitativo proprio perché mi rendo conto che o potrebbe sfuggirmi qualche dato di fatto di quei tanti che sono da tenere in considerazione o comunque la questione aperta diverse soluzioni plausibili
Ragione per cui
Inevitabilmente
Quella che avanza il relatore in questo caso io
Più utile quanto per come si presta a essere contraddetta eventualmente per arrivare
A una soluzione più condivisa che non il sette il contenuto che essa porta e
L'argomento di oggi
Apparentemente
è un argomento
Di carattere tecnico e se vogliamo anche limitato di settore perché lì ci siamo domandando come dare attuazione a uno dei diversi protocolli che sono stati adottati
In seno al Consiglio d'Europa
E in particolare questo protocollo ha una portata abbastanza limitata perché prevede la creazione di un ricorso in via pregiudiziale o quella che viene chiamata con un'altra
In un'altra linguaggio ai soli giuristi Giorgione giustizia l'entità dei consigli rispetto alle soluzioni che devono ancora essere
Prese però credo sia giusto legarmi a quello che hanno detto gli altri relatori per osservare come
In realtà noi ci troviamo adesso ogni volta che parliamo di questi modelli di questi sistemi
Di fronte a una
Come problema più grande
Che è concerne la natura dei nostri ordinamenti da un lato
E la natura del nostro modo di essere i giuristi tutte le volte
L'Europa in questo senso funge da valorizzazione di questo problema che già correva sottofondo
Al fondo cioè si pone il tema della principio di legalità e del ruolo che deve avere il giurista su giurista deve essere un tecnico giuridico che era il settore applicatore tecnico della soluzione elaborata dal legislatore oppure invece se ormai siamo ben oltre
è un problema che ne conoscevamo dalla crisi della legalità tutto interno legata al fatto vi dicevamo che il legislatore non sapeva fare il proprio mestiere sulla legge sempre più confuse che si contraddiceva
E che
Fatto sta faceva nel senso che Recco che
Passato presente e continua a farlo
E questo è certamente
è vero il recente contrastate anche in materia di stupefacenti denota ancora una volta la difficoltà di trovare una soluzione chiara anche in una materia così importante come
La prescrizione penale punitiva
E
In realtà
Il problema probabilmente trascurato
Nella degli studi giuridici e a quello del rapporto fra
Interprete e legalità costituzionale
Legalità costituzionale che
Impone all'interprete tutte le volte un approccio critico nei confronti della legge ordinaria critico il punto in cui potrebbe anche decidere euro
Di non applicarla o di dare l'interpretazione che è più lenta ma da quello che sembra il senso letterale della formulazione odi attaccarne nella legittimità sollevate eventualmente la questione di legittimità costituzionale l'esplodere della rilevanza europea
Nel nostro settore
Chi ma di tutto ciò ter dell'ordinamento tenderei a dire anche in quello penale valorizzata ci mette di fronte a questo tipo di alternativa oggi l'interprete in un po'
Ora meno di riconoscere che è un creatore del sistema cioè che portate in maniera persuasiva a ricostruire il sistema più che a interpretarlo e naturalmente questo mente
In forte tensione ma è una eufemismo quello che io uso i principi di legalità e lo fa soprattutto in settori dove non esistono principi Turi
Quanto
Ai divieti di interpretazioni analogiche PCP duri che alcuni filosofici direbbero in realtà non servono perché tutto il diritto è fatto di analgesia ma
è se anche non vogliamo accogliere questa tesi e diciamo così che ovviamente il problema risalta laddove questi principi così forte così forti non siano posti e il processo penale e proprio uno di questi tipi di altro
Quindi protocollo sedicesimo si pone al crocevia di questi tipi di tema come vedremo
Si pone
In un momento in cui
Uno dei possibili sviluppi
Dell'ordinamento europeo è quella della Directa penetrazione all'interno dell'ordinamento nazionale quasi prevalendo sull'applicazione del diritto nazionale e poi cerca di specificare meglio che cosa intende
Di fronte a ciò abbiamo due accuse di politiche che escono e sono difficilmente armonizzati
Da un lato ce la possiamo politica di favorire una migliore e più efficiente e più uniforme tutela dei diritti umani
E questo
Prende il nome in un certo senso non soltanto in un certo senso del suo per il dialogo fra le Corti parola che può essere
A amica della nomofilachia ma in realtà anche nemica di essa
Nel senso che può suggerirei invece che le Corti dialogano fra pari per poi viola far concreta ma se non altro parlato prima
Ma diciamo che abbiamo un primo intento
Migliorare l'efficienza ratio della tutela dei diritti umani possibilmente in maniera più uniforme
E dall'altro ridurre l'arretrato di casi pendenti davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo arretrato che
Particolarmente gravoso adesso mi pare che
Casi pendenti si gira intorno
Hai cento mila casi ma in una situazione statistica drammatica perché
Se erano oltre cinquanta mila i casi nel due mila e undici che arrivavano ogni anno alla Corte europea dei diritti dell'uomo quelli
Relativi al due mila dodici sono sessantacinque mila e novecento qui c'è un aumento costante
In casa decisi sono novantatré mila circa
E di cui in realtà trattati con judgement con cioè con una sentenza tre mila seicento e qualcosa quindi abbiamo
Una
Superlavoro della Corte europea
Che pare essere insostenibile e quindi questa è la seconda esigenza queste due esigenze che ho sottolineato siccome non sono in contrapposizione cioè favorire una migliore più diffusa e possibilmente per realizzare la tutela dei diritti umani al tempo stesso dicendo il carico
Delle Corti qual è invece
Che in netta contrapposizione ad essa è
Bene afflato
L'aspirazione politica ad ampliare il margine di apprezzamento delle Arte Corti nazionali già può sentire gli Stati nazionali di non dare più quel ruolo soffro ordinato di rilievo alle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo enti potersene allontanare qui
Può essere utile una richiamo
Storico casistico alla vicenda del due mila e dodici cioè la conferenza di Brighton e alle questioni che dietro si ponevano per dare l'idea
Di quale questo tipo di contrasto
Alla Conferenza di Brighton che arriva e per la verità alla fine di un percorso di studi che comincia con
Una specie di nomine di Comitato dei Saggi nel due mila cinque due mila sei che deposto una serie di proposte fra cui anche quella di istituire una tra le sedi gestite a conferenze di Brighton eh guidata dal Governo britannico dal Governo inglese
E il Governo inglese a o lo scopo in realtà di favorire in quel momento
Una maggiore indipendenza della sua Corte suprema
Dalle pronunce della Corte europea dei diritti dell'uomo tant'è vero che come l'inglese otterrà
Da un lato in via giurisprudenziale questa è una sintesi arbitraria la esprime in maniera assoluta parità vi si potrebbe dire che da me proprio voluto ottenuto direttamente dal Governo inglese ma lasciatemi
Per adesso passare questa questa definizione sintetica otterrà dicevo l'abbandono da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo di una giurisprudenza
Consolidata da diversi anni direi da diversi decenni sull'attenti sulla prova solo decisiva sottratta al contraddittorio cioè
Nel caso autoalimentarsi casi del due mila i dodici la Corte europea casi provenienti dalla UK Canada sistema britannico deciderà di attenuare
Il parametro della prova solo decisiva che acre teorizzato la sua giurisprudenza in materia di contraddittorio
Per la prova essa
Per almeno vent'anni tenderei a dire ma
Cioè
Vladimiro Zagrebelsky eventualmente può correggermi su questo punto
E con la Conferenza di Brighton prende il luogo in questa atmosfera c'era stato il caso Cordon casta
ENI
Nel due mila e nove in cui l'h e la la Corte suprema sto dicendo che a breve in ordine la Corte Suprema
Del sistemi inglesi aveva deciso esplicitamente di non seguire il teste e l'ha proposto lo decisiva su cui si fonda la condanna dicendo accorto europei eventualmente capirà
E successivamente erano partiti due ricorsi dall'Inghilterra per
E
La Corte europea dei diritti dell'uomo perché a quel momento in poi
Regna ritornati cara più il criterio della professore decisiva
Quale teste per verificare se è stato rispettato o meno dedica contraddittorio come garantito dall'articolo sei comma tre lettera b dell'ARCI
E in quei due casi le Camere la camera singola la Camera semplice condanna l'Inghilterra su impugnazione
E del Governo ecco che la gravità nera arriva con un voto a maggioranza probabilmente
Io suppongo su offerto
Ad abbandonare questa linea
E a sostituire il testo della proposta una decisiva con un testo che ovviamente molto più ambiguo ed è il teste per cui
A si può condannare anche sul fronte mai sottoposte al contraddittorio anche se sono sole anche se sono decisive
Se ci sto
Nel caso concreto poi in realtà non lo farà cioè manterranno il teste la proprio sulla decisiva ma quello che
Arazzi principi che esprimono è quella che vi sto riportando si può condannare anche su prove
Ma sottoposte a contraddittorio se ci sono altre garanzie complessive del sistema che
Possono essere poste a bilanciamento
Del vulnus arrecato in materia di formazione
Della prova ecco dunque qui abbiamo due posizioni molto diverso da un lato favorirne la tutela dei diritti umani attraverso l'integrazione quindi eventualmente con un ritorno in tema di riduzione
Del carico giudiziario della Corte europea comunque portare avanti
La costruzione uniformi della tutela dei diritti umani dall'altro invece
A quella di riportare il dialogo fra la Corte europea e i
Ricordo storie nazionali sul piano
E il dialogo del dialogo che vuol dire della non vincolatività
Delle decisioni europee
Per le altre Corti nazionali ma avviare cioè il margine di apprezzamento
E questa duplice aspirazioni e la ritroviamo anche nel protocollo quindicesimo dove da un lato sì intervieni mi pare sull'articolo trentaquattro riducendo del sei a quattro mesi i tempi
Per l'interessato per proporre ricorso alla Corte europea e qui c'è l'afflato a ridurre il vetro qui c'è l'arretrato
Della Corte rompeva dall'altro però si valorizzano i principi di sussidiarietà
Ma anche del margine di apprezzamento del preambolo
Alla Corte europea dei diritti dell'uomo
E la soluzione che emerge è evidentemente una soluzione di compromesso fra queste fusioni che sono tra loro discordanti
Ed è una
Soluzione
Che si distacca quindi dai ricorsi pregiudiziali che tendenzialmente noi conosciamo che sono caratterizzati da una forma di doverosità in capo al giudice che deve
Levare la questione
Una doverosità che di solito è declinata in chiave di discrezionalità vincolata
Cioè il parametro è aperto ma razionale
E quindi verificabile a posteriori e si il giudice ritiene che quel parametro sia realizzato al dura non può ma dei difetti
Sulle varie la questione di e pregiudizi atti questo grosso modo avviene per l'articolo ventitré della legge ed il cinquanta tre invito aiuto stavo sbagliando
Il ricorso pregiudiziale alla Corte costituzionale
Cioè mi pare che qui il parametro sia la necessità di sciogliere il dubbio di costituzionalità perché è indispensabile per decidere i giudizi in corso in questo senso una discrezionalità al ricorso al giudice
Una volta che ha raggiunto quei ha risolto questo dubbio se stesso può però deve necessariamente limiti se la Corte costituzionale
E la stessi sullo stesso parametro mi pare che ricorra anche nell'articolo duecentosessantasette del Trattato sul funzionamento
Dell'Unione europea anche in questo caso è necessaria per l'applicazione nella causa pendente
E nata
Questo tipo di criterio lo possiamo anche rinvenire nelle due questioni pregiudiziali che sono previsti all'interno del Codice di procedura penale
Soprattutto in quelle dell'articolo tre cioè la questione deve essere seria e rilevante AV nella serietà noi diciamo anche la rilevanza e quindi il giudice
Qui dico Dese ma in realtà c'è un contrasto perché la giurisprudenza dice che è una materia di giudici al distretto ciance secondo la Cassazione realtà è un pò che va interpretata la lettera la dottrina invece tende a dire no
è una forma di discrezionalità vincolata ma in entrambi i casi se è indispensabile per risolvere il caso del giudice
Ha libertà nel
Decidere se la questione sia rilevante ma una volta che lo sia dovrebbe
E sollevare o decidere la soprassessoria inattesa della decisione sorvolo su questi due aspetti perché poi forse in uno di essi c'è un'assonanza col protocollo se dicessi
Il protocollo sedicesima invece ci pone di fronte a questa specie di novità almeno nel dialogo fra altre Corti in particolare raccolti nazionali corti sovranazionali
E cioè
Innanzitutto rende facoltativa la scelta e la limita le alte corti
Qui abbiamo una differenza rispetto al
Terzo comma dell'articolo duecentosessantasette del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea perché lì se la Corte alta o quello meglio dire se non ci sono più rimedi dopo la sua pronuncia
è doveroso sollevare la questione pregiudiziale mentre qua invece pare proprio che sia del tutto libera
Abbiamo poi due forme di rigetto e di di pronuncia motivata
Quella del Comitato dei cinque che invece è l'accoglimento motivato della Gran Khan Bramati in entrambi i casi ce le feste non vincolante non mi dilungo ancora su questo punto ma diciamo questo è una forma di Unicom
A mio modo di vedere nei rapporti fra Corti fra Corti superiori
E ante
è un unicum che tutto sommato non so se picchi di miopia oppure sia temi benissimo consapevole della
Confine verso il quale ci stiamo spingendo
E che è quello della diretta applicazione da parte del giudice nazionale dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo in spregio della norma ordinaria in contrasto con esso questo è il fronte che noi abbiamo la lordo espresso in termini
Titti sistema delle fonti italiano ma io credo che si proponga in diversi sistemi nazionali
Su questo punto noi abbiamo e faccio riferimento soltanto alla nostra Corte costituzionale gli e alla Corte di giustizia due pronunce che non dicono no dicono se
E quindi aprono anche se condizionatamente a questa possibilità che ovviamente voi capite
Beh te la parola fine sui principi delle Caritas intendiamo il senso che segnano c'è o anche
Come diceva Vincenzo Manzini Arturo Rocco cioè del dovere del giurista è
Capire l'esatta formulazione letterale di un testo da diversa atto significa alcune su compiti e non si deve limitare ad altro
Ed è perché a quel punto se il nome di un principio anche generale è possibile andare avanti riformare di formare disapplicare una norma interna che invece
Fumate per regole è evidente che
Il lavoro del giurista sta
Sì veramente cambiando ma ora dico le due sentenze che obblighi che vorrei menzionare ci aprono a questo scenario e soprattutto nell'ambito del processo penale
E se la sentenza numero ottanta del due mila undici della Corte costituzionale e la sentenza del gennaio due mila tredici nel caso anche per della Corte di giustizia
Sono due sentenze che dicono che quando fra i principi generali
Per cui ci sono anche princìpi raccolte per i diritti dell'uomo
E la norma ordinaria
Si ponga una fonte dell'Unione europea in quel caso
Tutto il modello di fonti sopranazionali precipita dentro e rientra nel sistema nazionale attraverso la committente con l'onorevole finite cioè
Il dovere di disapplicazione della donna in contrasto con la fonte europea
E questo avviene nella sentenza tante nel due mila undici la Corte costituzionale
Crea questa summa divisio c'è
Una sì un sistema delle fonti in cui rapporto soltanto fra CEDU e legge ordinaria in questi casi
Perché abbia la prevalenza la CEDU occorre o fare ricorso all'interpretazione conforme oppure se ciò non è possibile passare attraverso di cose per titolo centodiciassette
Dalla Corte costituzionale c'è però un altro mondo a fianco di su in cui fra i principi generali europei e la legge ordinaria si pongono lo delle fonti intermedi potrebbero essere per esempio delle direttive
In questi casi in questi casi allora o soltanto la direttiva ma
Il modo di doverlo applicare e interpretare in nome di quei principi indirettamente entra dentro il giudice nazionale anche di cognizione diventa giudice può disapplicare diritti interni donne del principio eventualmente anche convenzionale
Questa medesima linea ritorna da parte di un'altra Corte la Corte di giustizia
Nel caso ecco a te verde del due mila e tredici
In cui si afferma più o meno lo stesso lo stesso con la stessa regola e tenete presente che
Anni
Nella materia del processo penale
Direttive che si occupano dei nostri temi sono in espansione ce ne sono già quattro e ne sono allo studio due una su
Un argomento che ha una portata secondo me abbastanza generale c'è la presunzione di innocenza
Secondo Carrara
I processi penali spot per distinguere fra quelli che ce l'avevano la presunzione di recente perché non ce l'avevano perché esclude la presunzione d'innocenza deriva tutto
E questa direttiva affronta temi come il diritto al silenzio il diritto e dispone di un avvocato entrai all'Iraq senza
Il diritto a non essere costretti a contribuire alla condanna fornendo elementi a proprio carico e il precedente testo cioè
Alla detenzione in attesa di giudizio
Se tocca questi temi qui vuol dire che su questi temi quindi io potrà direttamente invocare i principi generali per disapplicare le regole finalmente è un mare magnum di imprevedibile applicazione dunque
Io capisco che il protocollo sedicesimo arrivi in un momento in cui occorrerebbe una parola chiara su questo tema ma è molto faticoso prendere perché presuppone una scelta politica difficile
E qui ringrazio ancora redimere deprime scrive che mi ha segnalato voi
E e i in questo momento spicco uno un nuovo accordo
Nella magistratura per età come come si fece negli anni sessanta per l'applicazione della Costituzione in via diretta per forse adesso servirebbe una riflessione in generale di questo genere ci quali sarà il ruolo del giudice
Per i prossimi trent'anni quarant'anni a venire qual è il suo rapporto
Con i principi generali posti dall'ordinamento europeo cioè la magistratura sceglie di essere giudice europeo e quindi di applicare direttamente questi principi
Si fa questo allora ormai non resta che prendere atto delle potenzialità date da queste due sentenze che ho menzionato il processo
Oppure se ci spaventiamo perché questo può dire voi studia di diritto in modo diverso riflettere in maniera completamente differente non sarà più un'operazione tecnica dopo
Sarà sempre un'operazione valoriale in cui ne dobbiamo persuadere dell'equità della soluzione trovata beh allora se ci spaventa tutto sotto siamo anche dire no
Questo non accade i rimane prevalentemente esclusivamente un lavoro tecnico
Ora
Se questo è lo sfondo generale verrà adesso poniamoci il problema di come
In teoria Istat sono stato invitato dalla Corte stessa la marca a dare qualche proposta attuativa di questo protocollo sedicesimi allora proverò a dare qualche linea che però è venata da scelte politiche e quindi è ovviamente disputati
Ora la la mia predilezione
Ovviamente per un modello integrato di tutela dei diritti umani partendo da questa considerazione che però può essere criticata
Mi sentirei dunque di fare la la seguente proposta
E
Una proposta cioè che
In qualche maniera consenta alla giurisdizione consultiva di ottenere due risultati
Da un lato
Consentire
è una più efficace tutela di diritti
Dall'altro veicolare all'interno del sistema nazionale un ragionamento un pochino più simile e un controllo un po'più simile da parte del giudice nazionale sul rispetto dei principi convenzionale
Di modo da non trovarci come spesso capita di fronte a due metodi che non si parlano tra loro quello formale che insegnano del giudice continentale in particolare italiano e quello invece argomentativo persuasivo direbbe
Qualcuno
In particolare Sandro Giulia dirette
Che adottato prevalentemente dalla Corte europea dei diritti dell'uomo ne riscontriamo spesso questo tipo di contrasto di attuazione non del tutto appagati a livello penale
Gli esempi che mi ero segnato ma su cui non posso dilungarmi sono per esempio la questione sul nome di Joris sulla qualificazione giuridica e l'altro tema adesso mi pare di scottante importanza è quello
Della riacquisizione delle prove in appello nell'ipotesi in cui il giudice deciderà
Il giudice d'appello
Intenda passare da una soluzione alla conta mi pare che le sentenze della Cassazione che si fanno carico dimettersi in relazione
Con
I al
Princìpi che vengono dalla
Dalla Corte europea dei diritti dell'uomo B cerchino di trasformare
Indicazione della Corte in una questione tecnica che consenta loro di adempiere il meno possibile
Allora
A alla suggerimento che proviene da Strasburgo
Ma potremmo citare
Il
Il conflitto stabile il dialogo ma il conflitto diciamo così
Non molto subito sull'articolo centosettantacinque commi due e seguenti cioè c'è la possibilità di essere rimessi in termini per appellare nell'ipotesi in cui si sia stati condannati in contumacia
In quel caso la Corte Costituzionale dovuta intervenire con la sentenza centodiciassette per del due mila e nove per
Precludere la Cassazione un'interpretazione tecnica e in qualche maniera voleva svuotare
Lo spirito politico della riforma del due mila cinque opere ottemperare al sistema della Convenzione europea dei diritti dell'uomo
Credo che questa scelta si è ancora certa realistica quindi è politica ma anche realistica cioè salvo un collasso del sistema dell'Unione europea che non può essere escluso ma che scoperta ancora più improbabile che probabile
Realisticamente poi vedremo uno sviluppo del diritto dell'Unione europea con una diretta applicabilità dei principi all'interno dell'ordinamento nazionale tra quei principi ricorrono anche le carte generali fra cui la Convenzione europea dei diritti dell'uomo specie
Quando sarà realizzato l'accesso l'Unione europea allacci
E allora questa è la proposta dopo di che
Penso valga più per quanto può essere confutata che per quello che appunto afferma la prima idea è quella di limitare quindi dare la possibilità alla Cassazione il sollevata il ricorso il referente pretattica quindi offrire così in via pregiudiziale
E volendo lo si potrebbe dare soltanto le Sezioni unite
Cui recependo una modello che è quello in cui
Si deve intervenire quando c'è un contrasto interpretativo un dubbio interpretativo già in atto quindi chi meglio delle Sezioni Unite può
Avvertiremo problema ed eventualmente rivolgersi alla Corte europea per aprire un chiarimento che le consenta poi di soldi e il contrasto interpretativo il parametro a mio modo di vedere sebbene si parli di libertà nel protocollo sedicesimo dovrebbe essere quello della
Discrezionalità vincolata e in particolare improntata ai principi di necessità cioè Sezioni Unite rimarrebbero libere
Nella
Decidere il sei ma sulla base della impossibilità di fine il giudizio senza risolvere la questione di carattere interpretativo
E Anna con effetto sospensivo
Questo è inevitabile
Si può scegliere di non mettere un effetto sospensivo se si concede I giudici inferiori
Di rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell'opera il processo può andare avanti e molto spesso in sede di impugnazione possibile rimediare a un'eventuale vulnus che si è verificata in primo grado per la Corte europea questo
Ed è impossibile
Ma se lasciamo il potere del referente pretattica soltanto alla corte di vertice allora inevitabilmente deve discendere l'effetto sospensivo
Perché altrimenti e non ci sarebbe più immediato della situazione e ovviamente con la contestuale sospensione dei termini prescrizionali per quanto concerne reato perché altrimenti questo fungere vita
Dissuasore DTT la possibilità di ricorrere
Alla Corte europea quindi è inevitabile che
Questo ricorso in via pregiudiziale sospendere
I termini di prescrizione del reato
E dopodiché quale affetto da da
E qui si potrebbero adottare d'un modello e mi rendo conto che non sono particolarmente entusiasmanti ma divengano sono riuscito ad escogitare
Io parto dal presupposto
Sono d'accordo con quello che suggerisce il
Professor Pollicino c'è che bisognerebbe creare due canali separati a sul partito dall'assunto invece che non si riesca a creare dei canali separati per le prese di giurisdizione per
E la giurisdizione contenziosa teniamo presente che c'era già un advisory jurisdiction dal mille novecentosettanta e gli articoli quarantasette e seguenti della CEDU prevedono già un ricorso in via consultiva
Ma non specificano soltanto su materie che non siano di diritti individuali e di libertà e
Lo si era proprio fatto per evitare un bis in idem la linea di questo protocollo sedicesimo che fa invece a superare questa divisione mi sembra che inevitabilmente porta un po'alla sovrapposizione
Però con diffide invece il problema politico che è stato sollevato da dal relatore che mi ha preceduto sotto questo punto di vista l'ora quale uso tale di questo parere consultivo
Tenderei a dire completamente libero offre il parere provenga dal Comitato dei cinque c'era il cinque giudici che in via preliminare dichiarate irricevibile la questione seppur motivando quando invece
Ci sia
Una
Parere della che è una decisione dell'Aran Camera
Qui la libertà permarrebbe da parte delle Sezioni riunite ma con un obbligo specifico di motivazione mi rendo conto che questo può sta cioè
E praticamente descrivere quello che doveva venire nella realtà ordinaria quale
Quale mai folle potrebbe essere quel giudice che
Chiede all'Alta Corte europea un parere lo riceve e poi lo so segue in nessuna maniera senza nemmeno motivare
Però
Tutto sommato e qui mi rendo conto che potrebbe quasi in senso cambiano essere un errore di una cosa ovvia o duplicare i le prescrizioni quando non ce ne sia necessità
Però tutto sommato preferisco usare la la la la logica del quod abundat non viziate quindi
Per vedere una possibilità per le Sezioni Unite siti distaccarsi però prendendo una posizione esplicite sul punto questo anche per rendere più facile l'eventuale soluzione del ricorso contenzioso successiva
Perché a quel punto sarà facile per la Corte europea con lo sguardo più veloce andare a capire
Se questo distacco dal parere preventivo ha una sua giustificazione razionale o sul caso concreto o sullo stato degli atti che è diverso mi sembra difficile visto che sono le Sezioni Unite ormai
Che infatti lui trattano più ma insomma oppure invece se non sia in alcuna maniera giustificata ma coglierei l'occasione
Della
Ratifica del protocollo sedicesimo fra parentesi bastano dieci rettifiche per la sua entrati in vigore quindi è molto realistico che sia non lontana la sua entrata in vigore per cambiare alcune disposizioni diversa che
Io propongo l'articolo seicentocinque del Codice di procedura penale ma diciamo così una disposizione che spieghi ai giudici di merito come si fanno le sentenze chiedendo in particolare al giudice d'appello la Corte d'appello un controllo finale di legittimità convenzionale
Cioè coglierei l'occasione di protocollo sedicesimo non già per dare alle Corti d'appello il potere di rivolgersi direttamente alla corte perché vorrebbe dire schiacciare completamente la sua effettività ai esso bar Carla di un onere di ricorsi troppo gravoso
Destino invece
Di valorizzare il principio di sussidiarietà
Richiedente alle Corti d'appello che ci avrebbero fatto esperita perché si tratta semplicemente di applicare il diritto fra cui c'è anche la Convenzione europea dei diritti dell'uomo ma siccome
La nostra applicazione formare
E quella della CEDU e sostanziale e quindi è molto difficile a volte ricordarsi di queste differenze di mettere su quanto si decide un casino appello bene prevederei
Si può anche pensare a una norma che col tempo tra superata
Una finale il controllo di convenzionalità da parte del giudice che non può che strinse casi non dovere di maturazione
Specifico cioè la Corte d'appello alla fine del proprio giudizio prendiamo anche posizione sulle questioni di convenzionalità e sul rispetto di una convenzione questo soprattutto per dar modo eventualmente ricorrente di evidenziare
Dove invece si è sbagliato dove si poteva usare la convenzioni in maniera diverso e così per condurre eventualmente ricorso in via pregiudiziale tiranti Anna Corte europea dei diritti dell'uomo
Veneta chiederei con una
Citazione che mi pare utile e che
Grattare U-Boot degli autori inglesi che come intero protocollo sedicesimo citando l'Oscar Wilde cioè che la cosa migliore da fare con i Consigli e quella di darli a qualcun altro perché non vadano mai per se stessi e consigli
E
Che quello dunque il Consiglio che io do anche l'uditorio che è stato così gentile da ascoltarmi sperando ovviamente che magari confutando mi venga forma soluzione che consenta al nostro ordinamento di applicare in maniera
Più efficiente e più uniforme se possibile
E i diritti umani come protetti dalla Convenzione e vi ringrazio
Grazie ma
Lo spunto su questa
Tutta la prima parte delle sue azioni ha messo in rilievo come farci forse quali potrà essere l'utilità di questi
Di questi o la richiesta di parere alla Corte europea
E da parte di o della Cassazione oppure esempio anche dalla Corte Costituzionale indubbiamente i casi in cui
I giudici nazionali valutino che
Vicini sia una giurisprudenza della Corte d'appello ma nonne
Del tutto convincente rispetto
E quindi
Verso praticamente una sorta di richiesta di overbooking
Greco Tropea fa i suoi orrori tra la Corte le Corti nazionali supreme potrebbero essere proprio i soggetti che no vaglio dei ricorrenti per ricorrente che dice cambia prudenza etiche potrebbero essere quelli che dicono in questo campo non c'è una perfetta
Chiarezza neppure per esempio chiede e chiede se sia opportuno invece modificare in parte l'assetto del
Della giurisprudenza esistete questo potrebbe essere utilità del
Prive che differenzia bene la richiesta di parere da un ricorso che ricorso ovviamente da sempre riguardo
Interesse specifico della
Del ricorrente mentre in questo caso si tratta di una sorta appunto di di funzione
Nuovi dati calma
è sotto gli ausilio alla funzione del nuovo
Autonomo FIAT cadetta della della Corte europea così
Per adesso vediamo l'ultima
L'ultima relazione sulla giurisdizione amministrativa professoressa Marchetti grazie grazie Presidente ringraziamo alle due colleghe
Passerei Samarcanda senza mai all'Inter questa validità molto gentile sono questi assalti cominciamo a sentire i massi la fame in cercherà BSE
Beh l'accento
ANIA mezzo ragazze e troppo e niente
Temo che sarà un Patek etnica e niente ogni mi scuso con gli si
Venti se magari qualche passaggio sarà
Un po'
Complicato svilupperò la mia relazione in tre punti in più il primo punto è teso a verificare l'entità di questo meccanismo di rinvio consultivo ovviamente dinanzi alla giurisdizione amministrativa in particolare innanzi al Consiglio di Stato in una controversia che ora definisco meramente interna poi spiegherò perché
E il secondo e il il punto che vorrei toccare invece l'utilità di questo meccanismo del rinvio consultivo all'interno di una controversia in cui il giudice
Amministrativo è giudice comune dell'ordinamento comunitario quindi a un giudice che si pronuncia su una fattispecie che regolata da norme comunitarie
E prova ad esplorare questo punto perché qui dovremmo in qualche modo cercare di capire come possono funzionare rinvio consultivo il rinvio pregiudiziale
E tenterò di farlo nella prospettiva tre e post adesione allacciare ridusse mai questa decisione avverrà
Terzo punto è mi chiedo se tra le altre giurisdizioni il Governo vorrà indicare il Consiglio di Stato in sede consultiva
Nel ricorso straordinario al Capo dello Stato perché come sappiamo questo rimedio ormai rimedio sostanzialmente giurisdizionale e potrebbero esserci delle ragioni valide per questa inclusione quindi questi saranno i miei tre punti il primo punto
Ah direi abbastanza semplice e forse e forse non distingue molto il
Cesso dinanzi al giudice amministrativo da quelli di cui abbiamo già sentito parlare cioè dinanzi alla giudice civile al giudice penale
Ovviamente
Molto spesso il problema di convenzionalità all'interno del processo amministrativo in particolare
Tipico giudizio di impugnazione di un atto amministrativo
Si pone più per la norma a rispetto a cui la la la decisione amministrativa diciamo e attuativa
Che non per il provvedimento in sé
Cioè la CEDU non è in realtà mai o quasi mai mi anche se può esserlo
Parametro diretto di legittimità del provvedimento impugnato se mai è parametro per la legge interposta la quale poi trasmettere della sua anticonvenzionali età
Al provvedimento nel caso appunto in cui il provvedimento la tue
In questo caso lutti duttilità del rinvio consultivo è certamente quella di fornire un ausilio interpretativo molto prezioso al giudice perché molto autorevole
L'interpretazione della questione di principio
Egli consente ovviamente di approdare ad una interpretazione conforme della norma interna che ha un grado di autorevolezza e di stabilità che certamente metterà quasi sicuramente al riparo la decisione del giudice da un eventuale ricorso a Strasburgo anche se qui abbiamo sentito che ovviamente
Il fatto di conformarsi al parere non esclude affatto la possibilità per la parte poi
Di esperire il ricorso a Strasburgo però non c'è dubbio che
E il fatto che il parere venga reso dalla Grande Camera e il giudice si attenga questo parere renderà la sentenza su questo punto cioè della convenzionalità
Stabile membro dotata di un certo grado di
Stabilita
Naturalmente se l'interpretazione conforme non risulta possibile qui c'è un problema perché questo punto il Giudice apre
Un nuovo incidente processuale io
Sono d'accordo con quanto è stato detto da ultimo che la sospensione mi pare abbastanza inevitabile nel caso
Do un giudizio di ultimo grado
Allora in questo caso c'è poi il paradosso che
I due incidenti cioè il primo per rinvio consultivo il secondo per la questione di legittimità costituzionale necessaria per garantire il controllo accentrato
E la Corte con cui
Che sta tanto a cuore alla Corte costituzionale possano produrre delle conseguenze diciamo
Poco gradevoli sul piano proprio della durata ragionevole del processo è questo non possiamo
Negarcelo a me
Rispetto a questo problema vengono in mente due possibilità
La prima è una possibilità ad ora esclusa io tra l'altro sono molto favorevole a questo orientamento della Corte Costituzionale e cioè che il giudice
Se è forte di questo parere di Strasburgo si attentato di intraprendere nuovamente la via della disapplicazione
Dico subito che
Per esempio la giurisprudenza del Consiglio di Stato che fa leva sull'articolo sei del trattato dell'Unione europea non mi convince per niente la stessa Corte di giustizia tra l'altro lo ha detto nel caso Camber ai
Che non è proprio il caso di ricavare da questa norma un regime di applicabilità diretta della CEDU
E penso soprattutto che il fatto che entri nel processo questo parere autorevole in realtà non sia non si possa caricare di un significato sul piano dell'applicabilità diretta
Perché questo parere non toglie cioè non riesce a sostituire
Il controllo diciamo della protezione equivalente della Corte costituzionale e quindi mi pare difficile che abbia possa sapere queste implicazioni
La seconda possibilità per evitare questo problema di durata del processo
Potrebbe stare nel buonsenso del giudice nel senso che se il giudice
Ritiene che
Presumibilmente o con tutta la sua possibile certezza la legge possa ricevere un'interpretazione conforme alla luce della CEDU allora chiedo al pari se invece ha fortissimi dubbi sulla legittimità costituzionale non chiede il parere a Strasburgo e solleva direttamente la questione
Alla Corte costituzionale e poi sarà la Corte costituzionale eventualmente
A chiedere il parere a Strasburgo questa mi sembrerebbe una soluzione abbastanza ragionevole quindi i verrebbe da dire che in una controversia di carattere interna interno
Il rinvio consultivo del protocollo sedici alla sua massima utilità quando è funzionale all'interpretazione conforme e nella misura in cui il giudice si convinca che questa possibilità esiste
Seconda possibilità l'utilizzo del rinvio consultivo in un'ipotesi appunto in cui il giudice giudice comune dell'ordinamento comunitario
Qui bisognerebbe distinguere due ipotesi per essere precisi il caso in cui
Ci sia una norma un atto comunitario e poi in una misura interno anche
Da attuarsi Leone a questo a atto comunitario però con una manovra
Diciamo di discrezionalità cioè uno spazio di manovra dello Stato e caso invece in cui l'esecuzione da parte dello Stato dell'atto comunitario sia sostanzialmente vincolata cioè lo spillo Stato non abbia spazio di manovra nel primo caso
Ci può essere un problema di anti convenzionalità dell'azione statale senza che venga in nessun modo in gioco potrebbe non venire in gioco un problema di anti convenzionalità dell'atto comunitario
Questo può accadere se per esempio abbiamo dei provvedimenti con un'ampia discrezionalità e proprio in questa discrezionalità si annida la possibilità di violare i diritti della CEDU
Molto più frequentemente però all'azione statale è
Esecuzione diciamo vincolata sostanzialmente dell'atto comunitario
Allora qui si può porre un problema di anticonvenzionali TAR rispetto proprio all'atto comunitario ed è il giudice che naturalmente è il primo a doversi accorgevo a sospettare dell'anti convenzionalità dell'atto presupposto
Che ruolo può avere qui il rinvio consultivo secondo me vuole che qui
Molto ridimensionato perché
Perché i giudici di ultima istanza sono tenuti obbligati a operare il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia sia quando ci sia un dubbio di legittimità degli atti comunitari sia quando ci sia un dubbio interpretativo
E quindi
Domanda ha senso che il giudice di ultimo grado sospende il processo una prima volta per avere il parere consultivo
Il quale gli confermerebbe dubbio interpretativo o il dubbio di validità dell'atto comunitario e poi dovrebbe però comunque passare alla Corte di giustizia la questione interpretativa e di validità
Secondo me a molto poco senso e ricordiamoci tra l'altro che noto con caso Bosforo del due mila cinque la propria la Corte di Strasburgo diciamo
Ha
Concesso una presunzione di validità dell'azione nazionale che esecutiva di diritto comunitario e quindi
Mi pare che in questo caso forse la cosa più saggia e che il giudice nazionale di fronte a un sospetto Bianchi convenzionalità o di un dubbio interpretativo dell'atto comunitario operi immediatamente rinvio alla Corte di giustizia
Tra l'altro se Lugli volesse operare un'interpretazione conforme
In qualche modo farebbe due errori in questo momento il primo e che faremo nel un'operazione interpretativa che non gli è consentita
Perché il dominio interpretativa della Corte di giustizia secondo sottoporrebbe gli atti comunitari alla CEDU quando la CEDU ancora non è formalmente vincolante
Per gli atti dell'Unione europea
Ma
Domanda una volta che la decisione si compisse
Cambia questo scenario
Beh a me pare che non cambi per nulla e che quindi anche in un momento posta adesione alla CEE due in realtà rinvio consultivo in queste controversie diciamo comunitaria
Abbiamo poco senso e del resto lo hanno stabilito gli stessi presidenti della Corte di Strasburgo ecco sta il presidente Skoric della Corte di giustizia in un comunicato congiunto in cui in qualche modo
Ancora ovviamente in una prospettiva di possibile adesione
Allora cercato di capire quali sono gli incastri tra questi due ordinamenti proprio nei casi di ricorsi diretti ed i ricorsi indiretti cioè
Come voi sapete l'atto comunitario o la decisione comunitaria può essere contestata davanti ai giudici europei
E quindi in questo caso l'Unione europea si comporta come uno staff cioè prima di tutto bisogna esperire i rimedi interni all'Unione tribunale Corte di giustizia e poi eventualmente solo in un secondo momento si potrà andare a Strasburgo perché da questo punto di vista
è come se noi ragionassimo di fronte a un ordinamento nazionale
Di questo tipo per i ricorsi diretti per i ricorsi indiretti cioè in cui l'atto comunitario viene davanti ai giudici nazionali rileva in un processo nazionale
Beh le due Corti hanno detto
Naturalmente e il giudice nazionale che si deve porre il problema ma come si oppone con il rinvio pregiudiziale il rinvio pregiudiziale di vendita
Obbligatorio non solo perché lo dice il Trattato ma perché è l'unico modo che il giudice nazionale ha fatto di rilevare un anti convenzionalità
Di un atto comunitario che cosa assicura questo sistema così congegnato tra queste due Corti che
Teoricamente la questione dell'anti convenzionalità di un atto dell'Unione non dovrebbe mai arrivare a Strasburgo se non passando prima dalla Corte di giustizia dell'Unione europea
E quindi sarà proprio in questo diciamo in questa occasione che la Corte di giustizia
Cercherà e di evitare naturalmente che in qualche modo a Strasburgo la Bacchetti ma su questo ci sono già molte prove diciamo di coordinamento tra le due Corti
E
Mi pare che anche il caso Bosforo spese in più a fare in questa direzione che la Corte di Strasburgo finora abbia dimostrato molta sensibilità nei confronti della capacità
Dell'Unione europea di assicurare una protezione equivalente attraverso la sua Carta dei diritti fondamentali il richiamo alle tradizioni costituzionali comuni a quella offerta dalla CEDU
Insomma mi pare che
Anche in questo caso quindi anche a me abbracciando l'ipotesi adesione rinvio consultivo
In qualche modo si scontri sempre con questa forte in ragione del rinvio pregiudiziale che rende poco pensabile secondo me che entrambi incide gli incidenti processuali si possano cumulare
Terzo punto
Io mi sono domandata siccome il nostro ricorso straordinario al Capo dello Stato ha subìto un'evoluzione
Davvero significativa partire dal due mila nove anni all'interno del nostro ordinamento ma prima per effetto del riconoscimento della Corte di giustizia come giudice
Ai fini del rinvio pregiudiziale mi sono domandata se
Questo rimedio
E consultivo scusate questo rinvio consultivo
Possa essere operato anche dal Consiglio di Stato
In sede di ricorso straordinario al Capo dello Stato
E mi sono risposta più o meno così ho pensato che il fatto che sia il giudice ai fini del rinvio pregiudiziale non deve essere rilevante del resto la stessa Corte di giustizia dice che
è una qualificazione solo comunitaria cioè funzionale a rinvio pregiudiziale certamente non può avere l'effetto di
Dare la veste giurisdizionale a una a un organo procedimento che giurisdizionale non ha
Nello stesso tempo però
Da partire dalla legge del due mila dal due mila nove scusate
Numero sessantanove il ricorso straordinario al Capo dello Stato è diventato o meglio il Consiglio di Stato in sede consultiva è diventato giudici
Accordo ai fini della questione di legittimità costituzionale
Le decisioni del ricorso straordinario sono ricorribili in Cassazione sonora assistiti dal giudizio di ottemperanza sono anche secondo la Cassazione civile ormai giurisdizioni in senso sostanziale
E dunque verrebbe da dire potrà il Consiglio di Stato in sede consultiva
Operare questo rinvio e quindi il Governo includerlo tra le alte giurisdizioni c'è però un precedente proprio di Strasburgo del mille novecentonovantanove il caso una bella
è interessante perché in quella occasione la Corte di Strasburgo disse chiaramente che il fatto che la procedura era chiusa da un decreto di natura amministrativa e il fatto che avverso quel decreto si potesse operare
Una impugnazione dinanzi al Tribunale amministrativo no dinanzi al giudice amministrativo scusate
Su venti mi pare sia il Consiglio di Stato impediva di ritenere applicabile a questa procedura gli articoli sei e tredici dell'accenno e quindi sostanzialmente questa sentenza pure del novantanove negava
Questa carattere giurisdizionale e dunque si potrebbe ritenere che osti all'ente all'inclusione della
Rimedio in questione a ai sensi del protocollo
Io penso però che questo possa proprio essere un caso di ovvero pooling della Corte di Strasburgo sempre che la Corte di Strasburgo abbia modo di riprovano un Charles sì perché
Da un lato ovviamente la sentenza una bella del novantanove quindi non poteva tenere conto di tutto quello che è accaduto
E poi secondariamente nel caso una bella Strasburgo dice
Non si tratta di un ricorso giurisdizionale avverso non è possibile più alcun mezzo di impugnazione perché era
La decisione che decide ricorso ordinaria impugnabile
Però tutti noi amministrativisti e
Più in generale giuristi sappiamo che la ricorribili tali questo decreto è molto limitata perché alla ricorribili Tassone per ragioni di procedura
E di forma e quindi non può essere rivista la questione sostanziale come decide decisa dal Consiglio di Stato in sede consultiva
E questo mi pare che
Come dire confini la possibilità di esperire ricorso per profili che riguardano proprio
La possibile violazione di diritti protetti dalla CEI penso per esempio alla proprietà le questioni di vincoli espropriativi alle sanzioni amministrative e così via
E quindi credo che se io dovessi dare un'indicazione
Circa
I soggetti che devono stare per diciamo sul fronte giurisdizione amministrativa
Tra le altre giurisdizioni dire che oltre al Consiglio di Stato Corte dei conti al Tribunale Superiore delle Acque pubbliche mi vengono in mente intanto questi tre
Ci dovrebbe stare anche il Consiglio di Stato in sede consultiva quando decide sul ricorso straordinario al Capo dello Stato perché altrimenti effettivamente sì verrebbe
Ad avere una possibile violazione dei diritti di difesa e del giusto processo
Sì sì assolutamente facile
In Cassazione però
E dunque se devo operare una sintesi la mia non è così entusiasta su questo funzionamento del protocollo sedici
Io vedo un pericolo che si traduca in una ragioni di appesentimento appesantimento del processo se ne venisse fatto un uso
Diciamo non
Adeguato da parte del giudice non so quanto funzioni sul piano deflattivo Corris riferimento alla Corte di Strasburgo proprio perché impegna la Grande Camera e non esclude in astratto la ricorribile la ricco ripidità della sentenza
E invece lo vedo come
Diciamo una ulteriore passaggio di
Integrazione collegamento che riguarda anche il Consiglio di Stato in sede consultiva ho finito
Grazie prima di
Soglia sia per la mattinata Teresa De Sena gliela farò un brevissimo intervento
Sì io ascoltato con molto interesse le
Il una cosa rapidissima relazione aveva
Professoressa marketing con la quale mi trovo sostanzialmente d'accordo c'è solo un punto che concerne l'ipotesi dell'agire del giudice amministrativo diciamo di un'ipotesi di ultima istanza
In quanto giudice comunitario tra virgolette sul quale sono d'accordo con le sue conclusioni ma non
Diciamo con le sue motivazioni perché io credo
Che rebus sic stantibus segno giudice in giù in giudice amministrativo dovesse sollevare una questo un richiedere un parere consultivo del Consiglio di Stato che chiede un parere consultivo
Alla alla Corte europea su un atto dell'Unione semplicemente la Corte si di oggi si dichiarerebbe incompetente reazione personali critica Unione non
Quindi i suoi atti non potrebbero
Quanto poi alla prospettiva dell'adesione secondo me il problema non è ed è giusto quello che dice che è molto limitate il rilievo della
Della prospettiva della sottoposizione di pareri consultivi sensato giusto
Per il Consiglio di Stato ma il problema non si pone essenzialmente perché in quel caso sarebbe l'ordinamento dell'Unione a cui guardare quindi giudice di ultima istanza
Non dovrebbe essere più considerato il giudice dell'ordinamento nazionale quanto la Corte
Minore
In analisi non sono in quelli diretti soviet vetrine
Fisici
Questo
Non potrà essere presente né compreso vi chiedo scusa ma la sessione del mattino terminata continuerà
Alle ore quindici Comuni con la tavola rotonda introdotta da Elisabetta la marca grazie
Bene buongiorno di nuovo tutti
Io sono Elisabetta la ma anche perché gli studenti che ancora non non mi hanno conosciuta
Grazie di essere qua
Avere avuto il compito di introdurre soltanto i graditissimi ospiti di questa tavola rotonda del pomeriggio
Ma abbiamo siamo stati decimati
Dal nuovo Governo da una parte e dalle un Firenze dall'altra parte senza che questo accostamento abbia niente di voluto
Il
Professor Francesco Palermo che tra l'altro con me ha aveva ideato pensato anche inizialmente
Questo questo convegno
Ha un'influenza molto forte si scusa moltissimo di non essere qui ma sono quei casi in cui davvero
Non avrebbe potuto fare altro
E peraltro motivo si scusa me l'ha detto all'ultimo momento perché avrebbe voluto davvero essere presente
Il Presidente Domenico Carcano Capo ufficio legislativo del Ministero della giustizia
Che avendo avuto l'avvicendamento dei ministri
Ha appunto fino all'ultimo pensato di poterci essere ma venerdì pomeriggio mi ha scritto mi ha telefonato prima e poi mi ha scritto
Che appunto si scusa a causa ti impreviste improrogabili impegni istituzionali legati a restare Centi insediamento del nuovo ministro guardasigilli non può allontanarsi da Roma
Ma questo naturalmente non ci scoraggia perché oltre
Hai agli illustri relatori della mattina che saranno
Ancora per un po'magari per tutta il pomeriggio con noi ci sono ma qui
Accanto a me
E Mammano ve li presenterò
Relatori che certamente ci daranno filo da torcere solleveranno tante questioni interessanti
Agganciandosi certamente ai temi della mattinata ma aggiungendo altrettanto certamente qualcosa
Tengo ancora al microfono un secondo per ringraziare per tutti coloro che hanno riportato nell'organizzazione del convegno in questa mattinata
E soprattutto per l'insostituibile impagabile aiuto in particolare la dottoressa mina Tanzarella
La signora Raffaella traggo i dottor.ri Nicola Canzian Simone Gianello e la studentessa Sabrina accenni
I temi di stamattina sono tanti a me
Personalmente Cerci tutto tutto quello che ho sentito ricordo a chi è stato attento che dal punto di vista operativo del nuovo strumento
Ci sono alcune questioni sul tappeto evocate anche da tutti i relatori della mattina
Che sono comuni tutte le possibili altri giurisdizioni che potranno essere investite di questo potere di richiedere pareri consultivi alla Corte di Strasburgo
Per le alte giurisdizioni diverso e dalla Corte costituzionale
C'è il tema riservare alle Sezioni unite della Cassazione civile e penale questo potere di investire la Corte di Strasburgo non si è parlato dell'adunanza plenaria del Consiglio di Stato
Potrebbe essere argomento di discussione questo tema è legato alla funzione di nomofilachia che queste altre giurisdizioni
E poi ancora il rapporto
Fra il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia
La questione incidentale di costituzionalità che queste alte giurisdizioni devono sollevare ricorrendone i presupposti e
Quest'altro strumento di richiesta del parere alla Corte di Strasburgo e poi ancora
Qui le soluzioni date dai relatori rispetta la Corte costituzionale e alle altre altre giurisdizioni divergono sospensione o non sospensione del giudizio
Davanti alle alte giurisdizioni per permettere alla Corte di Strasburgo di pronunciarsi
Ricordo che chi ha parlato delle alte giurisdizioni diverso dalla Corte costituzionale si è inequivocabilmente mi pare denunciato per la necessità
Di una sospensione del giudizio
Italiano mentre
Per la Corte costituzionale la questione è stata
Risolta affrontata e risolta mi pare con una
Diversa proposta da parte di Oreste Pollicino ma ora davvero mi taccio
E lascio per primo la parola su questi temi
Al Professore Enzo Cannizzaro Professore ordinario di diritto internazionale dell'Unione europea presso l'Università La Sapienza di Roma grazie moltissime
Grazie alla professoressa le Marche per me non so si sente
è per me un grande piacere direi un onore essere qui a discutere di questi problemi con colleghi che
Ritrattano quotidianamente sia dal punto di vista generale sistematico che da un punto di vista pratico
Credo che il titolo tavola rotonda che è stato dato questa sessione pomeridiana
Debba indurre ciascuno di noi certamente indurre a me
A non fare una relazione o quello che solitamente si intende come tale
Quanto piuttosto a discutere a porre dei problemi sul terreno
E quello che mi riprometto di fare mi riprometto di porre dei problemi e forse anche però di prospettare
Una lontana una remota possibile soluzione o inquadramento questi problemi che potrebbe essere utile sottoporre al dibattito degli altri
Partecipanti alla tavola rotonda più generale all'auditorio
Devo dire una cosa il tema del rinvio le chiedo scusa Francia già si vede che
Il tema dei pareri consultivi li stiamo per chiamare quindi pregiudiziali
Tema dei pareri consultivi
Che sicuramente o dal protocollo sedici è un tema che ha un rilievo tecnico molto accentuato comporta dei problemi molti problemi non so quanto saranno risolvibile cioè con la mente appunto ne davano rotonda forti già
Prendere coscienza dei problemi impresa
Ma accanto a questi problemi di carattere tecnico che quindi
Indurranno le menti gratuitamente i più sofisticati a
Individuarli probabilmente a risolverli
C'è anche un
Una problematica teorica più generale ce qui vediamo credo riterrei insomma forse per la prima volta all'opera nel senso pieno del termine
Una soluzione normativa ce lo dice
Legislatore protocollo che poi sarà
Resisi pratico degli ordinamenti nazionali una soluzione normativa positiva un problema che stato evocato negli ultimi decenni forse perché si può riassumere con il termine dialogo fra i giudici
Cioè questo punto o io sempre ha sempre avuto un sano scetticismo verso l'uso di questo termine ritenendo che i giudici devono fare sentenze e non già allocare fra di loro insomma possono farlo al telefono
Però è indubbio che vi è una certa tendenza culturale in questa direzione
E mi pare indubbio anzi questo è proprio la prima questione che
Che pongo mi pare indubbio che il protocollo sedici ci porrà di fronte ad una metodo per quanto ancora
Ancora non perfettamente raffinato metodo di dialogo fra giudici da un punto di vista normativo metodo che comporta un dialogo a tre
Vogliamo utilizzare termini neologismi felicissimi un trillo con
Che
Certamente negli ambienti
Di Bruxelles e mettermi ormai accertato forse entrerà presto anche nel vocabolario Zanichelli perché coinvolge certamente le giurisdizioni nazionali e la Corte europea dei diritti dell'uomo
Ma coinvolge anche secondo uno schema che mi appresto un po'a prospettare anche la Corte di giustizia dell'Unione europea quindi qui veramente dobbiamo fare i conti con una soluzione normativa
Che però dà voce ad avere una tendenza culturale in atto alla quale oggi che approviamo questa soluzione normativa non possiamo per sottrarci
Un altro aspetto
Teoricamente molto interessante di questo nuovo meccanismo e dato dalla circostanza che esso o
Tende
Come dire a mutare
La pelle della Corte europea dei diritti dell'uomo scusati frattempo sto lottando contro questo costo che si spegnimento abilmente avrei dovuto prima di cominciare dirgli che si deve spegnere con una cadenza maggiore ma tant'è
Dicevo
La porti europei diritti dell'uomo non è
Un giudice delle leggi credo di poterlo affermare con qualche certezza insomma è un giudice del caso concreto
Un giudice che deve pronunciarsi sull'esistenza di una violazione della convenzione
Uno schema se preferite di carattere internazionalistica tanto è vero che appunto
L'attivazione di diventare definitiva prima di poter essere sottoposta alla Corte
E qui si misura anche la differenza di approccio alla Corte alla sua giurisdizioni ai problemi che questa comporta
Per me rimane sempre una corte del caso concreto anche se qualche passo in direzione diversa si è compiuto
Si potrebbe quindi avere l'impressione è che con i pareri consultivi si finisca col completare la pelle della Corte europea dei diritti dell'uomo
A quale si pronuncerà addirittura primati una violazione sia accaduto ecco certamente chi è una
Diciamo un aspetto di questo tipo certamente la Corte sarà chiamata a pronunciarsi prima di una violazione
Rimane da vedere
Se il suo compito sarà quello di pronunciarsi sulla compatibilità normativa fra i due ordinamenti quello convenzionale a quell'interno
Ovverossia ancora una volta si potrà continuare a dire che la Corte rimane corrotte del caso concreto questo è il secondo problema che io
Mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione
E poi vi sono
Una serie di problemi tecnici di non poco momento
Io l'ho chiamato chiamato questo strumento rinvio previgente mi sono fermato mordermi la lingua per carità
Ma un posto a tutti noi il vero che il parere consultivo preventivo richiama alla mente lo strumento del rinvio pregiudiziale
Rispetto al quale però io tendo a vedere più le dissimili tumulti nonché gli alloggi
In qualsiasi momento fasi orchi colazione di questi o di questo nuovo strumento per quel che si può intravedere allo stato attuale
Io tendo vedere delle grandi differenze rispetto al al rinvio pregiudiziale
Faccio un elenco di possibili differenze senza esporrà Harlem Giada la nozione di giudice
Già dal concetto di obbligo di facoltà per il giudice di ultimo non di ultima istanza
Allora
Già dall'oggetto della del del procedimento che non sarà né è una questione di interpretazione ne è una questione di validità cosa farà lo vedremo fra un po'forse
All'esito del giudizio degli effetti della sentenza io non riesco veramente accogliere alcuna analogia strutturale o funzionale rispetto al rinvio perché lì c'era se non un po'l'idea che esso evoca la nostra mente cioè l'idea che il giudice si spoglia di una parte della questione che ha davanti adesso e lo rinvia
E lo rinvia all'estero questo un'altra logica invece che a Lussemburgo a Strasburgo ma si potrebbe cogliere nel Burgo finale ulteriore logica
E potremmo andare avanti così
Ma
Dicevo prima e il tempo passa velocissimamente quindi vado un po'alla
Al problema maggiore che vedo in questo strumento dicevo prima che questo strumento tende a realizzare dialogo fra giudici
E quindi si pone in un crocevia piuttosto affollato
Ecco come una
In una un passaggio di una strada dove ci sono tante altre persone e quindi bisogna trovargli il proprio posto
Da un punto di vista sistematico
Visto che
Sovente
E sarà sempre più spesso così una violazione della Convenzione e riconducibile anche un parto in tutto all'esistenza di una norma dell'Unione europea
Certamente in tali situazioni apposto il nuovo parere consultivo ossia anzi questo nuovo parere consultivo si affiancherà ad uno strumento che noi già conosciamo che è quello appunto del rinvio pregiudiziale
Quante volte il giudice avrà l'incertezza fra dirigersi verso Strasburgo ovvero verso queste Burgo
Soprattutto il giudice anzi tre certamente il giudice di ultima istanza ma posso giudice questo problema ce l'avrà
Perché il rinvio versus Amburgo e obbligatorio
Quello per forza verso Strasburgo è facoltativo quindi già un grande primo problema
E in tutti i casi in cui questo problema non si porrà perché che non sarà presente una norma dell'Unione europea nella strada fra Roma
E il e Strasburgo in tutti gli altri casi si porrà un problema di concorrenza di conflitto di quel come volete voi rispetto ad un altro giudice a quello del rinvio incidentale di costituzionalità
Ogni qual volta la questione
Posta davanti al Giudice di ultima istanza concerna non una condotta specifica ma una legge a questo punto il Giudice fra il problema di vedere se non convenga rinviare alla Corte costituzionale non sempre accade
A volte
Può accadere
Quindi abbiamo questo incrocio pericoloso giusto per rendere le cose leggermente più complicate ma credo che
Il problema si porrà in pratica non credo che siano problemi ti origine inventati
Addirittura questi strumenti di rinvio di riferimento ad un giudice sovranazionale possono incrociarsi in maniera difficilmente difficilmente risolvibile
Per esempio cosa potrebbe accadere qualora la Corte europea dei diritti dell'uomo si accorgesse nell'ambito della propria competenza previsti dal protocollo sedici
Si accorgesse che si pone
In gioco introduco un po'mentalmente dalla lingua straniera in copia redatto il Trattato di adesione si pone in gioco una questione di validità di una norma di diritto dell'Unione
Bene in questo caso il Trattato di adesione semmai vedrà la luce io credo che prima o poi la veterana ci dice che la Corte europea i diritti dell'uomo terre scusate il termine improprio rinviare improprio perché non è questo e nessuno sa cosa sia
Deve rinviare
A alla Corte di giustizia spegnere abbiamo un giudice che valuta sembrassero Strasburgo e poi a Strasburgo no pezzo di questione potrebbe prendere la via di Lussemburgo
E viceversa
Qualora invece il giudice magari in una relazione per l'obbligo di rinvio rinvii accennare invio di validità magari alla Corte di Lussemburgo la Corte di giustizia europea
In quanto la normativa europea potrebbe essere all'origine l'una possibile violazione della Convenzione europea
Come e allora qui si porrebbe un altro problema molto serio
Quello di vedere se la Corte di giustizia non soltanto l'Unione sarà parte contraente della convenzione sarà ognuna delle giurisdizioni le più alte giurisdizioni nazionali e senza il protocollo numero sedici
A questo caso qui abbiamo una un fenomeno un po'diverso da una meglio che parte per Lussemburgo quasi la metà viene dirottato mette il dirottatore vuole chiedere asilo politico a Strasburgo
Insomma veramente
Un
Crocevia pericoloso tanto pericoloso da chiedersi io me lo chiedo ve lo chiedo in tutto ciò il povero ricorrente
Ho il povero ricorrente non sapevo bene a cosa ricorra già povera vittima di una pretesa violazione su quando mai otterrà soddisfazione
Rispetto al problema la sua alla sua domanda
Cioè dobbiamo stare attenti perché questo dialogo fra giudici che si intersecano normativamente secondo i canoni da un lato dall'accordo edizione dall'altro della
Del protocollo numero sedici rischia dimenticarsi che nella maggior parte dei casi abbiamo un
Poveraccio che cerca un rimedio ad una pretesa violazione dei diritti
Questi sono più o meno i problemi che io vorrei porre poiché i miei minuti sono già esauriti vorrei forse per prospettare una possibilità posso per paio di minuti
Una possibilità di coordinamento che mi pare assolutamente necessaria
Sia per ragioni come dire il sistema che a noi piacciono tanto
Ma anche per ragioni pratiche
Cioè dire al
Povero che ritiene di aver subito una vittima indire subito una violazione dei diritti fondamentali che deve fare
E se posso dirlo anche al povero giudice nazionale che cosa debba fare perché veramente i tre argomenti teorici potrebbero essere di diverso tipo
Allora per fare questo ventennio in gran parte che si è spento definitivamente rinuncio quindi qualche in proprietà forse serata anche scusate
Vorrei solo notare che le cose che sono queste
Poniamo mente all'articolo tre mi pare paragrafo sei del trattato di adesione
Il Trattato di adesione prevede uno di quegli scambi pericolosi non si chiama rinvio pregiudiziale non si chiama parere consultivo si chiama complicazioni calarlo non saprei dire ebbene come tradurlo cioè una sorta di
Necessità che la Corte di giustizia preliminarmente si pronunci rispetto ad una comma la compatibilità di una norma dell'Unione con i diritti fondamentali prima che la Corte europea i diritti dell'uomo conosca della vicenda
Chiamiamo l'applicazione Calabria altrimenti tutto diventa molto complicato
Se leggiamo l'articolo tre parole fosse lei ed è quello che ho fatto già altre volte ma
In questi giorni in vista di questa incontro opposto l'occhio in maniera forse provocata
Ci accorgiamo che l'oggetto di questa implicasse un po'Calabria che vanno al petto da Strasburgo
A Lussemburgo
L'oggetto di questa antica se in Calabria non è una condotta
è una norma lo dice chiarissimamente l'articolo tre parlo Fonsai dice la qualora la Corte europea corpo in quei termini mi sfuggono Libè Riley la possibilità che una norma dell'Unione
Contrasti con un diritto convenzionale e la Corte di giustizia non abbia avuto modo di pronunciarsi deve consentire tutto ciò
Cioè abbiamo un rinvio che riguarda
Una norma
Non una condotta
La Corte europea sta giudicando su una condotta si avvede che le origini questa condotta che una norma che l'Unione
E dice alla Corte giustizia vedi un po'più se questa norma è compatibile con i diritti convenzionali che fanno parte del diritto europeo
Bene
Paragoniamo a questo punto questa disposizioni chiarissima che si riferisce le norme con l'articolo uno del protocollo tredici Ancona molto non ho sotto gli occhi per le ragioni
Sempre per le stesse ragioni
E l'articolo uno
Sarebbe opportuno lo ricordo però nella memoria l'articolo uno dice che le altre giurisdizioni mamma mia però non vorrei neanche
Se vado così a memoria faccio anche prima
L'articolo uno dice che le altre
Giurisdizione l'altra parte contraente possono presentare
Altra future una domanda di parere consultivo nell'ambito di una causa pendente dinnanzi ad essa
Devo dire che il protocollo numero sedici nella sua versione inglese che quella che ho letto io dice in del conte ex vacche x che è un po'più preciso
Di casa cioè ci avesse una causa ma in del contesto Marchese significa nel contesto di una questione pratica di violazione della Convenzione
Cioè
Il giudice deve fare una cosa ben diversa da quella che abbiamo visto
Cioè a una questione
Una bomba e può anche avere all'origine la norma ma è una condotta e chiede alla Corte di giustizia chiedo scusa alla Corte europea dei diritti dell'uomo
Dei lumi su come questa condotta debba essere valutata ai sensi della convenzione quindi abbiamo da un lato un rinvio TA
Strasburgo a Lussemburgo alcuna norma
Nell'altro caso che in un rinvio che può venire da Roma da Parigi ma forse anche da Lussemburgo
Verso Strasburgo su una questione
Mi pare e qui termino
Che si potrebbe valorizzare questa differenza nel senso che mentre le questioni di compatibilità normativa spettano rispettivamente alla Corte di giustizia o alle altre corti nazionali
Le questioni invece che attengono alla risoluzione di un caso queste dovrebbero continuare aspettare alla Corte europea dei diritti dell'uomo per ora grazie
Grazie moltissime professor Cannizzaro per questo affresco
Sulle relazioni pericolose tra Corti che davvero in qualche in qualche passaggio ci sembra davvero
Inquietante insomma difficile per il giurista per il giudice
Quindi riflettere anticipatamente su questi aspetti può certamente servire grazie veramente e noto che sul finire della relazione
Il professor Cannizzaro abbia
Ricondotto anche questo strumento
Del pare e re nell'ambito delle altre attribuzioni della Corte di Strasburgo quelle relative a una
Violazione avvenuta della
Della convenzione quindi
Forse la posizione del professor Camillo Cannizzaro è diversa da quella di altri relatori della mattina che volevano invece tenere distinte le due competenze
E individuali Justice della costituzionali Justice che avverrebbero due percorsi paralleli
Presso la Corte di Strasburgo dopo l'entrata in vigore del nuovo strumento ma appunto questo arricchisce ancora di più il nostro discorso allora io indegnamente devo condurre questa tavola rotonda allora abbiamo pensato insieme di procedere in questo modo
Ora
Ritorniamo a un aspetto più particolare che riguarda la giurisdizione la più alta giurisdizione amministrativa italiana nella sua relazione con la Corte di Strasburgo
E poi
Di nuovo torniamo agli aspetti delle relazioni tra Corti
Che si sono si sono trattati nella nell'intervento del professor Cannizzaro che ancora ringrazio
Quindi don molto volentieri la parola a Alessandro Squazzoni studioso di diritto processuale amministrativo di questa
Università grazie al Sandro
Grazie
Dunque io devo innanzitutto scusarmi
Con tutti i relatori presenti
Ivi compresi ovviamente quelli di stamattina ma soprattutto con
Voi chiedete la pazienza di essere in questo uditorio perché in realtà la mia presenza a questa favolosa profonda dire che materializza perfettamente la figura dell'usurpatore
Non sono un esperto di diritto internazionale men che meno che la Convenzione europea dei diritti dell'uomo della sua giurisprudenza
Sicché temo che l'opportunità che è stata offerta dagli organizzatori potrebbe costituire una macchia indelebile sull'estetica di questo evento
Tra le altre cose con la
Come dire ingenuo baldanza che caratterizza che poco conosceva la materia
Ho anche la pretesa di occuparmi di cose che conosco poco trascurando palle che vorrei conoscere
A proposito media dei legami dell'anno questione con la giurisdizione amministrativa capisco dove mi vuole portare
La professoressa l'amante dico subito una cosa non credo sia opportuno individuare nell'adunanza plenaria
L'altra giurisdizione diciamo competente a
Sollevata questa sorta di parere para pregiudiziale
Lo dico perché sarebbe una scelta a mio modo di vedere
Poco comprensibile dal punto di vista di ciò che sta a cuore all'utente una giustizia cioè tempi del processo
Perché le questioni arrivano all'adunanza plenaria quando hanno già albergato per anni presso una singola sezione del Consiglio di Stato che poi come dire fissa l'udienza e come dire solo allora dovrebbe
Porsi il problema e rimettere quindi la questione Adunanza Penale perché possa sollevare sua volta
In sede di ridurre la sollecitazione di questo parere
Tra l'altro noi non dobbiamo farci ingannare la tempistica l'adunanza plenaria a cui siamo abituati in questi due anni
Riguarda la realtà il contenzioso in materia di appalti e quindi ci può dare l'idea di una relativa velocità che comunque si aggira sempre intorno all'anno un anno e mezzo ma
Fuori dalla specificità in questa materia dove esiste invece un rito ordinario ciò significherebbe che su come dire individuando in questo orgoglio solo titolato sollevare il parere noi costringiamo come dire la parte a rimanere in frigorifero per anni e non ne vedo francamente
La ragione quindi a mio modo di vedere non sarebbe una scelta
Opportuna
Dato questo dicevo vorrei invece mettere da parte di una sorta come dire di
Suggestione che ne ha provocato una lettura diciamo del testo di questa
Di questo protocollo
Perché la prima cosa che mi sono chiesto francamente che pareva chiederei io alla Corte europea dei diritti dell'uomo se fossi un giudice
Dunque mi sembra innegabile un dato abbastanza interessante di questo protocollo e che è sostanzialmente forse per la prima volta con la forza del dato positivo
Si mette in luce che il destinatario della decisione del
Urto europea dei diritti e l'uomo e il giudice nazionale
è
Sto pensando a decisioni rese in specifico caso concreto
E
Mi pare abbastanza significativo del resto il fatto che da un lato
Per favorire diciamo la penetrazione del diritto convenzionale all'interno degli Stati non si sia fatto optato per meccanismi che mettessero in contatto la Corte con le Assemblee legislative o con il
Con il Governo
E non tenderei nemmeno sopravvalutare matura cosiddetta non vincolante del fare io
Credo che quest'altro non vincolante nasca infatti dalla
Premessa di una sorta di antitesi tra il modello del rinvio pregiudiziale noto ad esempio la Corte di giustizia e il modello della ricorso ordinario in sede ceduo previo esaurimento dei rimedi interni cioè si è pensato sostanzialmente di imparare un parere non vincolante per tenere in piedi lo possibilità che qua il ricorrente poi comunque eserciti Pastore mi di ordinario
In ulteriore battuta
Tra l'altro affermare la natura non vincolanti un parere è un argomento che avete capzioso mi sembra quasi come implicitamente affermare la natura vincolante ad una sentenza
Perché dico questo dico che questo per me rappresenta una suggestione mette pagare gli esperti del diritto e convenzioni organizza il ruolo ci diranno che la questione scontata in un senso in un altro
Dunque se guardiamo il tema della di come il giudice nazionale tratta le sentenze della Corte europea quando la vicenda quella stessa vicenda gli perviene in terza battuta
E lo guardiamo all'inizio l'atteggiamento dei giudici comuni italiani anche recente ci accorgiamo che è una questione che
Come ingenuo penserebbe Maria scontata in un senso o nell'altro invece scontata nove
Vorrei fare due brevi recenti esempi
Tutti voi conoscete il caso dei coniugi Pavan costa contro d'Italia
Come dire vicenda fortunatissima caratterizzato dal fatto che si trattava di coniugi entrambi portatori sani di fibrosi cistica ma non si trattava di una coppia sterile
Ci avevano peraltro comunicato la malattia una prima figlia e nella recente una seconda gravidanza erano state costrette l'aborto terapeutico per questo ripetersi di questo evento
Ricorrono quinti alla Corte di Strasburgo a quale corte di Strasburgo nel due mila dodici licenze una sentenza in cui ravvisa la violazione dell'articolo otto della CIG o di altre
Norme sostanzialmente dicendo che la legge quaranta nella parte in cui non consente l'accesso al protocollo quotazioni medicalmente assistita tramite diagnosi pre-impianto se la coppia
Non è sterile contrasta con queste nove c'era un capo anche diciamo a titolo di soddisfazione se non erro si trattava di danni morali per quindici mila euro
Bene questa vicenda turno in sede nazionale
Perché in realtà i coniugi si rivolgono le strutture mediche le quali
Ovviamente oppongono alla presenza di un divieto di legge all'accesso questi protocolli e quindi come dire ricorrono in via d'urgenza al Tribunale di Roma
Che ha deciso con me
Provvedimenti nel settembre del due mila tredici in via perlomeno cautelare
Ora come tratta e a questo Tribunale la sentenza
Di Strasburgo
Innanzitutto dicendo un obiter abbastanza come dire interessante che se la questione si ponesse tali capo risarcitorio non sarebbe così addirittura scontata l'efficacia diretta di quella sentenza siccome ovviamente ricorrenti in sede come dire
D'urgenza che rimane invece l'ordine come dire la struttura perché consentisse l'accesso questi protocolli allora il giudice riceve qui bisogna valutare
Qual è l'efficacia come dire di una sentenza emessa a Strasburgo per il giudice nazionale
Chi ha già la motivazione queste sentenze noterà che c'è un costante slittamento di piani traduce problemi apparentemente diversi e cioè l'applicazione in sede interna di una norma della convenzione
E l'efficacia per il giudice nazionale di una sentenza della Corte
Questa apparente confusione è una giustificazione a mio modo di vedere lapalissiana cioè il giudice italiano è costretto a tenere in piedi ciò che la Corte costituzionale vuole sia tenuto in piedi
Cioè deve essere consentito un vaglio di costituzionalità a prescindere che si tratti di una norma della convenzione
Oppure di una sentenza resa su quello specifico caso concreto accantonando per ora questo problema per il resto è molto chiaro come il giudice
Di Roma vede questa sentenza parla a più riprese di un giudicato formale a cui dare attuazione
E quindi poi non si pone il problema lo attuate e dispone
Se paragoniamo queste sentenze premette che si tratta di un concentrato di scomunica ma che si appoggiano precedente la Cassazione quindi non come dire pronunce fantasiose
Se ci muoviamo invece da una pronuncia recentemente licenziato dal TAR Sicilia Catania nel febbraio del due mila e quattordici la vicenda lì era molto semplice si trattava sostanzialmente
Di una assuma liquidata a titolo di e quindi per l'applicazione la legge Pinto la parte nella soddisfatta la
Liquidazione la Corte d'Appello di Messina ma in sede
A Strasburgo con altri porre anche un ricorso peraltro seriale quello eccetera
E lì c'è un componimento me che vuole con lo Stato italiano e suggellato da una decisione e quindi della
Della Corte che prende atto di questo componimento amichevole poi il Ministero dell'economia attiva la procedura di liquidazione ma un certo punto come Dessì Pisano bonifica più l'osso
L'avvocato di unico assicuriamo idea piuttosto coraggiosa cioè propone un ricorso per ottemperanza
Al TAR Sicilia
Ora non è che il TAR Sicilia abbia preso atto dell'esistenza di qualche norma specifica che impediva temporaneamente la liquidazione
E nemmeno si è posto il problema se il rimedio processuale esperito fosse effettivamente corretto dal punto di vista tecnico grazie
Perché poteva effettivamente dubitarsi cioè quando l'articolo centododici del Codice del processo amministrativo parla di altre sentenze o provvedimenti a queste equiparabili che siamo in corso
Conoscono ordine l'ottemperanza
Sta pensando chiaramente alle sentenze di alcune giurisdizioni speciali italiane non stava certo pensando
A alla Corte di Strasburgo
Dico che avrebbe potuto anche licenziare ubicazione che diceva bene
Il rimedio processuale non è corretto o declino la giurisdizione a favore del giudice ordinario ad esempio ma non fa nulla di tutto questo ma dice a chiare lettere che una sentenza della Corte in due oltre a non costituire titolo esecutivo
Nemmeno crea un vincolo giuridico a vantaggio del ricorrente vittorioso in quella sede perché è una questione come dire che riguarda il rapporto internazionale fra Stati
Sostanzialmente dice tu ricorrente è un una sulla mia quella di sollecitare
Il fra Comitato dei ministri il Consiglio norma dell'articolo quarantasei perché c'è un difetto assoluto di retribuzione giurisdizionale nazionale
Anche in questa pronuncia dicevo si appoggiava a un precedente del due mila tredici la Cassazione che sostanzialmente è questo l'ha detto in relazione sempre come di una liquidazione somme di danaro quindi cedola mi sembra una cosa forse anche
Apparentemente più semplice
E scontato del mondo
Ora dico come si spiega è chiaro che siamo di fronte due atteggiamenti molto diversi almeno a me sembra
E la differenza tra gli atteggiamenti come dire non mi voglio certamente entrare alla ricerca di reconditi motivi perché in realtà lo dicono queste sentenze dove sta il punto di snodo di questa questione
Cioè il Tribunale di Roma ritiene che l'articolo quarantasei della convenzione quando stabilisce l'obbligo di conformazione
Delle Alte Parti contraenti quindi dagli Stati faccia capo una nozione di Stato come apparato organo cioè è rivolto a tutti gli organi che comprò tutto i poteri di quello Stato quindi anche il giudice sostanzialmente a questo obbligo
Il TAR Sicilia non lo dice molto espressamente ma è probabile che pensi come dire che tutto si svolge sul piano internazionale ma secondo una nozione di Stato che guarda sostanzialmente lo Stato come legislatore tutta più come Governo non certo come dire al giudice
Ora
Non so a quale delle due impostazioni risulti la più come dire argomentabile
Dico solo che se qualcuno condividesse questa suggestione cioè che questa vicenda del protocollo ci mette di fronte a un'idea per cui il destinatario di decisione della Corte è prima di tutto il giudice
Forse ci sarebbe un qualche argomento a favore di una delle due
Impostazione
Termino poi qui questo sciagurato intervento e mi collego
Alla
Come dire a un
A considerazioni di fondo il professor Panizza che condivido pienamente quando
Metto in guardia da questa e te decisivo atteggiamento fideistico nei confronti della capacità di dialogare tra
Fra le Corti ma non tanto di dialogare molti produrre risultati efficienti in tempi
Non bilanci
Perché come dire è chiaro che ad esempio nessun giudice italiano ormai coraggio di sottoporre alla Corte un quesito come dire sull'efficacia vincolante o meno delle sentenze della Corte perché la risposta probabilmente non piacerebbe
Ma era altrettanto chiaro che ne da qui si tratta di problemi molto complessi
Che
Ho la sensazione
Non sia una buona cosa siano affidati sostanzialmente al ruolo creativo della giurisprudenza perché mi mi parrebbe dimostrato non dico le stesse inefficienza del legislatore ma certamente non un tradotto come dire
Solutore dei problemi molto elevato se dopo dopo tanti anni non si è ancora in grado in Italia di stabilire
Se una sentenza la Corte europea può essere come dire attuata come una sorta come dire di giudizio di rinvio che per via del giudice nazionale estendere questo dialogo da qualche parte fallito ma si tratta di problemi a mio modo di vedere dove ne non possiamo rinunciare alla stampella del legislatore
Perché è venuto fosse allora che anche l'ordinamento italiano si doti di strumenti che sono conosciuti in ordinamenti quindi tradizionalmente consideriamo meno evoluti dei nostri penso la Bulgaria la Moldavia
Che conoscono istituti di riapertura dei processi di riapertura dei processi civili amministrativi non sto parlando al penale
Fortunatamente qui si è intervenuto ma penso anche a rimedi diciamo di riapertura dei procedimenti amministrativi e sono cose che francamente dubito possano essere lasciate come dire al secondo dialogo
Delle altre Corti e qui mi taccio
Grazie anche al dottor situazioni per questo intervento sugli referti del
Sentenze della Corte di Strasburgo su cui
Probabilmente
In questa tavola rotonda qualcos'altro si potrà ancora dire
In questo pomeriggio è avverso al grande piacere lettini passare la parola al giudice Vladimiro Zagrebelsky già
Giudice della Corte europea dei diritti dell'uomo giudice italiano naturalmente della Corte europea dei diritti dell'uomo che appunto
Nella sua esperienza
Ci potrà dire davvero che cosa questo strumento può questo nuovo strumento del protocollo sedici potrà rappresentare per gli equilibri
Tra Copertino
Grazie davvero
A te la parola
Grazie
Il mio intervento
Naturalmente insomma nella composizione dei vari relatore posizione complessiva di questo colloquio
Riguarderà soprattutto la questione dal punto di vista
Della della Corte europea anche se evidentemente non solo perché sono fuori dalla Corte ormai ma perché comunque ero uno beni quarantasette non non implica niente
Come espressione
Di un atteggiamento generale della Corte la mia lettura di certe vicende interne alla Corte relative alla nascita di questo protocollo
Vicende che il modo di vedere
Giustificano una previsione
Di
Lo scarto notevole
Tra ciò che avverrà se questo protocollo entrerà in vigore o in particolare se entrerà in vigore per quel che riguarda l'Italia con la ratifica
Rispetto ai temi
Che sono emersi nelle relazioni questa mattina anche di oggi pomeriggio i problemi che sono emersi sia di tipo ordine pratico che è di ordine ricostruttivo del sistema
Io prevedo che
I quesiti a cui la Corte effettivamente risponderà saranno pochissimi
Prevedo anche che saranno insoddisfacenti rispetto al allo scopo che questo protocollo si propone
Lo scopo è stato già detto stamattina però vorrei dare una diciamo l'indicazione ulteriore
Nasce
Questa
Ipotesi
Nel quadro degli sforzi con diverse commissioni di studio eccetera attorno alla Corte
Lo scopo era di rendere possibile una vita e una produzione giurisprudenziale da parte
Della Corte nel rapporto tra quel che entra e quel che esce
Il numero dei ricorsi rispetto alla capacità di produrre decisioni
Sufficientemente accettabili per qualità naturalmente si può sempre produrre di più ma poi in un certo punto la qualità diventi inaccettabile ora
Nell'ambito di quegli sforzi
Si è tenuto conto sì preso le mosse
Dalla constatazione del fatto il del fatto che il numero di ricorsi ogni anno era in aumento esponenziale oggi siamo circa settanta mila ricorsi annuali che arrivano
Vero è
E circa novantatré novantaquattro per cento di questi sono dichiarati irricevibili ma queste migliaia decine di migliaia di ricorsi che sono dichiarati irricevibili devono evidentemente essere letti letti circa trentacinque l'in quelli verso
Arrivano esaminati e poi dichiarati che non avrebbero dovuto arrivare
Ma
Peso organizzativo il costo
Di un lavoro di questo genere per dichiarare questo no queste migliaia non avrebbero dovuto arrivare e molto pesante
Ora questi numeri generali ma c'è un dato specifico all'interno di questi numeri
La gran parte circa sessanta per cento forse di più
Dei ricorsi che non sono irricevibili se quelli che portano dovrebbero portare si prevede che portino a una sentenza
Sono ripetitivi
Ho grosso modo ripetitivo
Cioè riflettono qui lo stesso tipo di violazione
Da parte dello stesso Stato
Violazione rispetto a una norma che era una disposizione della convenzione un diritto alla libertà previsto dalla convenzione già interpretato in casi simili o identici dalla Corte
Quindi la funzione che la Corte svolge se l'articolo trentadue dalla convenzione di interpretazione applicazione della convenzione soluzione dei problemi interpretativi applicativi della convenzione la Corte la già svolta
Con una sentenza se non basta una sentenza son due o tre ma quando come per l'Italia durata dei procedimenti ad esempio sono ormai migliaia l'indicazione interpretativa il contenuto della norma convenzionale così come interpretato dalla Corte è chiarissima
E tuttavia
Si continua a violare a produrre violazioni e quindi a a produrre ricorsi ripetitivi
Ed è con riferimento alle violazioni ripetitive
Che
Il problema si è posto perché quelle non ripetitive sono nuove e ben vengano voglio dire che i costi ben vengano perché consente alla Corte dire lavora avere sviluppare fare evolvere la la giornata questi problemi
Le soluzioni sono state varie alcune a mio modo di vedere di bassissimo livello etico
E ti copro accessuale carità
Del tipo quella recente Pitt ridurre da sei a quattro mesi il termine per introdurre il ricorso poi il ricorso sta qualche anno in un armadio prima di essere trattato alla corte perché le pendenze son circa cento mila ormai
Ormai anzi sono in riduzione ma sono ancora cento mila
Ecco dire quattro mesi vi cinesi una piccola trappola processuale per
Fare aumentare ancora la percentuale delle ricevibilità sono invenzioni della Cancelleria
Però è sufficiente
Possono essere efficiente ma
Renderà irricevibile anche ricorsi seri
Che però arriva quattro mesi è un giorno
Altre sono le recenti regole di cancelleria che trovate sul sito dalla Corte
Per cui un ricorso non è nemmeno registrato quindi non va nemmeno a ricadere nella percentuale di ricorsi dichiarati irricevibili
Nemmeno registrato come tale se non ad in una serie di riflette una serie di elementi formali formalistici rigorosissimo
L'indice degli atti allegati la completezza degli atti allegati finora si chiedeva mancava una sentenza la cancelleria chiedeva ricorrente mandare con la sentenza
Ecco adesso se non c'è
Non registrate e un non ricorso ora questo tipo di soluzioni sono altro rispetto a quelle di cui parliamo oggi di altro livello naturalmente oggi ma
Voglio esprimono il disagio un organismo che si dibatte sotto questa valanga di ricorsi
Perché c'è questa valanga di ricorsi
Beh cioè perché il senso di cittadinanza
Di chi vive nel territorio europeo dei quarantasette Paesi
Cittadini non cittadini che sia senso di cittadinanza cresce e quindi la
Non disponibilità sopportare
Ciò che è sentito con una violazione magari non lo è
Sentito come violazione cresce ed è un senso diciamo non è un fenomeno positivo
Di non soggezione della persona alla volontà delle autorità pubbliche e per quel che riguarda di
I diritti fondamentali
è un grosso passo avanti culturale
Anche se poi si scarica o ricorsi che sono irricevibili ma il senso ecco per un verso per altro verso
Il senso della
Delle violazioni ripetitive e che gli Stati nonostante la chiarezza spesso del messaggio interpretativo che viene dalla Corte su un certo tipo di violazioni continuano a non risolvere
La RAI rinunciamo alla ragione a monte ciò che produce le violazioni qualche volta sono leggi che producono violazione altre volte ci sono problemi di tipo organizzativo culturale prassi amministrative di vario genere
Ora
Il rimedio il parere di cui stiamo parlando oggi
Emergono si inserisce nell'ordine di idee di favorire
La l'adeguamento
Dei giudici
Interni perché dei giudici perché è il momento dell'esaurimento delle vie interne che è condizione per introdurre il ricorso alla Corte di Strasburgo
Favorire l'adeguamento dei giudici il tenore delle decisioni dei giudici quando si pongono problemi di
Diritti o libertà fondamentale rispetto all'indicazione che viene dal giudice che potrebbe e che non si vuole che
Intervenire successivamente
Quindi io credo che giustamente questa volta sì ragione a per questo case Lando questo
Nuovo strumento
Si ragioni in termini di sussidiarietà perché dico questa volta termini corretti perché qui effettivamente sì cerca di farsi che
L'obbligo degli Stati
Articolo uno della convenzione
Obbligo degli Stati di assicurare la protezione dei diritti e libertà della convenzione sia effettivamente
Riempito
E adeguatamente vento rispetto a che cosa rispetto alla convenzione come dice la Corte costituzionale così come interpretata dall'accordo
Dice la Corte costituzionale ma lo dice anche l'articolo trentadue della convenzione che stabilisce diciamo il monopolio della interpretazione autentica della convenzione in capo alla Corte europea
Perché ho detto sussidiarietà in termine corretto perché c'è anche un'altra lettura
Significato attribuito al termine sussidiario sempre in materia di rapporti tra convenzione Corte europea giudici nazionali e cioè alla moda del sulla sussidiarietà comunitarie
Che è tutt'altra cosa
L'opposto dire
Perché la sussidiarietà comunitaria è un criterio di attribuzione delle competenze tra organi comunitari giudice i gli Stati membri
Dove prevale tutto sommato l'idea della competenza degli Stati membri salvo che l'attack lanciamo l'organismo superiore sia maggiormente idonea a risolvere a
Diciamo a
A
Dare spazio alle lo scopo della della normativa di cui si tratta
Quindi e invertito il rapporto di
Prevalenza ecco questa idea di sussidiarietà comunitaria non è chiamata così ma il senso è chiaro e quella che nel protocollo quindici non sedici
Vuole introdurre nel pro nel preambolo l'idea della sussidiarietà mai menzionata finora nella convenzione
E insieme alla sussidiarietà l'idea del margine di apprezzamento nazionale
L'idea chiarissima promossa dal Regno Unito e altri Stati
Più o meno attivi più o meno espliciti ma insomma queste rientra l'idea e che adesso gli Stati saranno non più titolari del dovere
Di assicurare per primi la protezione ma titolare del diritto di vedere come fare in materia di questo e mi pare no
Dopodiché avremo nel protocollo da un lato
L'idea è originale del mille centocinquanta la convenzione ed anche la giurisprudenza dalla Corte che promuove una sempre maggiore unità
Del continente europeo
In funzione del garante di garanzia della pace
Sul terreno dei diritti fondamentali sempre maggiore unità vuol dire
Siamo essere più elastici possibili ma lo zoccolo duro dei diritti e delle
Libertà deve essere omogeneamente assicurato dappertutto
Insieme a questo ci sarà anche la sottolineatura dell'autonomia degli Stati questa l'aria che tira nell'Europa del Consiglio d'Europa e anche nell'Europa dell'Unione europea
Venendo al
La Corte adatto naturalmente con gli stili che sono necessarie ai livelli diciamo di rapporti diplomatici tra istituzioni
Internazionali di un certo livello
Ha sempre espresso se non parere negativo almeno un parere fortemente
Come dire protettivo e dubito uso in questo su questa questa idea che ha dietro almeno almeno cinque anni di
Di lavorazione
L'argomento della Corte est primo argomento dalla Corte Stato quello asma siamo sovraccarichi di lavoro rifiuti rispondiamo ai ricorsi dopo anni anni ancora invece di risolvere citate
Questo lavoro in più
Argomento di
Siamo che corrispondeva all'attenzione continua tra la Corte il Comitato dei Ministri nell'attribuzione delle risorse interne al Consiglio d'Europa quindi la capacità di lavoro della
Della Corte
E che è ancora presente su un punto particolare del protocollo sedici dove la Corte continua a dire però
Le richieste di parere ci arrivino in inglese o in francese perché non siamo in grado di tradurre ma sembra che Prodi non ci sono i traduttori interni la Corte lavora con
Convenzioni con produttori esteri
Costano avere denaro
Pensiamo un livello di resistenza fortissimo nella nella realtà ma modesto nel livello diciamo ideologica ecco
Altre altri argomenti erano però presenti nella discussione in Assemblea plenaria dei giudici che produceva quel prospetto documenti che sono già stati menzionati stamattina
Dove la natura dell'IVA del ruolo della Corte veniva in discussione
Forse già detto anche anche di pomeriggio insomma ma
Stamattina particolarmente
La Corte produce decisioni casistica
In realtà sono casistiche
Quasi sempre enunciato col principio la decisione riguarda soltanto il caso concreto
è il caso concreto è un caso esaminato spesso quando quando meritare la questione
Nel dettaglio del caso della vicenda concreta
Il dettaglio delle vicenda concreta significa
Che ciò che invece la legge nazionale che ha disciplinato sede nazionale la la la vicenda regge nazionale essendo generale e astratta
Considerato Cuni elementi di una fattispecie gli altri non li considera ecco la Corte così tra gli altri
Quando
Quando come di norma avviene deve esaminare e valutare la proporzionalità dell'interferenza statale su una libertà un diritto fondamentale partire violazione non violazione
La proporzione esaminata con riferimento alla vicenda concreta nome alla fattispecie astratta nazionale
Donde la problema per i giudici nazionali di applicare quella giurisprudenza quando c'è tensione con una legge nazionale
Ora
Se queste del lavoro della Corte
E guardate che
è un lavoro
Che nasce dal testo dalla convenzione
All'articolo trentadue della convenzione si attribuisce la competenza dalla Corte
La
Decisione
Riguardante tutte le questioni concernenti l'interpretazione e l'applicazione della Convenzione
Nel linguaggio della Corte
Anche della dottrina che si è occupato da convenzione interpretazione applicazione vanno sempre insieme perché
Perché in realtà l'interpretazione della convenzione passa nella giurisprudenza dalla Corte attraverso una applicazione
Del caso al caso concreto applicazione interpretazione e applicazione non c'è interpretazione della Corte attraverso il suo sentenze che non sia
Leggibile
Facendo astrazione
Dall'applicazione del caso concreto
Io non so se è un refuso semplicemente potrebbe benissimo darsi per come nascono questi protocolli ma l'articolo uno del protocollo dice che le più alte corti eccetera eccetera
Cercheranno una un'opinione
Vai la un parere dalla Corte su questioni di principio relativa all'interpretazione o applicazione del diritto nonché applicazione o
Ho
Quindi circa una questione di interpretazione
Oppure un'interrogazione di applicazione
Di
Oppure mi trova niente questo mio rilievo però vuol dire vorremmo
Avremo la prova che anche a livello internazionale la qualità della
Della
Normazione è scadente però se ha un senso
E e e molto emotivi inquietante
è inquietante perché
Perché impone
Se veramente le una
Corte di Cassazione ritenne che il senso della convenzione
Attraverso la giurisprudenza i precedenti la Corte e chiaro
Non ci sono dubbi non c'è nulla da chiedere
Però il problema è l'applicazione del caso
Allora non basta che come dice la convenzione questo protocollo si mandi il quesito con una breve sintesi del fatto già mandato il fascicolo
Fascicolo di merito noi fascicoli Cassazione
E a quel punto la Corte di Strasburgo non renderà il parere
Evidente che non rende il parere l'ha già detto mille volte perché perché non vuole decidere al caso
Le potrei finire qua potrei finire qua per dire che insomma questo strumento non avrà una grande
Vita nella pratica vediamo quali sono le altre
Gli altri casi in cui la Corte ha già detto
Che non renderà pareva
L'avete cosa dice il rapporto esplicativo conta poco
Perché la Corte che applicherà questo strumento e non c'è Corte superiore alla Corte europea quindi se la Corte manderà un parere non rendiamo con quattro righe di motivazione
Non prendiamo parere non c'è rapporto esplicativo fatto nell'altro palazzo Trentini Consiglio d'Europa che che tenga
Con la Corte ha detto non darà parere su una legge nazionale in astratto
E guardate e l'unico caso in cui se potesse sarebbe utile
Facciamo il caso
Facciamo il caso del dell'indennizzo da espropriazioni in Italia
Era carta era chiaro era chiaro il Simo
Diciamo anabbagliante addirittura
Che la legge italiana per come era avvenuta creandosi con le varie leggi finanziarie riduceva l'indennizzo a una dimensione inaccettabile violazione dell'articolo uno protocollo
Gracchia
Vero è che sezioni unite civili della Cassazione cioè il meglio della nostra produzione giuridica avendo una
Giurisprudenziale aveva in una certa sentenza ha detto sbaglia la Corte di Strasburgo nell'interpretazione dell'articolo uno del protocollo uno al pari presente ecco ora mettiamo da parte questa
Questo errore di diritto fatto dalla cassazione perché l'interpretazione della
Convenzione giusta o sbagliata che sia e quella perché come ha detto la Corte costituzionale si prende si applica non sempre
A parte questo in quel caso se fosse stato sollevato
La questione
La legge nazionale così come nasce dalle varie
E compatibile oppure no la Corte avrebbe
Risolto tanti casi dicendo alla Corte di Cassazione nostra
No
E inaccettabile quella legge
Come sapete che è stato prego Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale leggi successive la modifica ora ma la Corte non gara pareri su leggi che astratto
Non vuol deciderà che il caso concreto
Perché infatti si tratta di questioni quesiti su questioni di principio
No
Non deciderà quando vi sono già cause pendenti
Ora questo l'ha detto la Corte diversi di questi suoi documenti pareri nel corso degli anni ma è anche un principio articolo quarantasette del secondo comma della convenzione che resta in vigore
Che riguarda i pareri propri chiesti alla Corte dal Comitato dei Ministri ma riflette un principio
Di di fondo la Corte non vuole in un pareva
Scissione dalla piena conoscenza del dettaglio del caso concreto pregiudicare la decisione di casi concreti
Ora
I casi concreti i cento mila fascicoli pendenti sono ricchi
Di casistica
Io credo che veramente sono solo teorici i casi in cui il quesito riguarda una situazione è una questione totalmente nuova
Anche le cosiddette cause sentenze nuove in realtà vengono decise citando precedenti della Corte
Sempre
Io non nella mia nove anni che lo Stato la Corte non ho visto nessuna decisione in cui
La parte di i precedenti tra Corte e bianca e siamo in mare aperto andiamo dove vogliamo
Non è così ecco quindi non ci sarà nessun quesito che sia totalmente privo alle spalle di una qualche giurisprudenza rispetto alla quale fare distingui scene fare tutto lavoro che bisogna fare ma qualche precedente
E le cause pendenti o che possono arrivare
Sono conforme nel senso che coprono tutto lo scibile umano crea qualche volta anche di più tanto che c'è il novantasette per cento di dichiarazioni di irricevibili
E poi c'è
Un'altra causa che
Che c'è nei documenti della Corte che
Nella discussione era stata esamina
Dunque in questo parere della Corte sarà accompagnato dalle opinioni separate cioè dai pareri essenzialmente dei pareri concorrenti ma soprattutto quelli
Dissidenti
Ora finora la Corte che ha reso due pareri
E a rifiutati altri al Comitato dei Ministri ha preso come prassi quella di non
Allegare opinioni separate perché ha detto vogliamo dare a chi ci chiede un parere
Un'opinione se non serve
Ma ma protocollo dice no invece
Allega rete le opinioni dissidenti ora è una facoltà non è un obbligo ma quando non ci sono le opinioni dissidenti
Il parere estremamente
Vago perché si mette dentro tutto
No anche l'opinione l'altra opinione rispetto alla maggioranza si mette dentro perché se noi collega che la sosteneva eccetera beh allora io faccio l'opinione dissidenti
Perché è previsto dalla convenzione
Prima Cenate un parere che avvenga con una forte opinione dissidente un parere che non è vincolante
E poi la natura di questi precetti questi pareri
La Corte lavoro alle sentenze della Corte hanno dopo l'esposizione del fatto che la procedura la réclame la motivazione
Parti in diritto ha due parti i precedenti l'applicazione nel caso concreto
Ora i precedenti sono quelli che
Riflettono la natura di un parere relativo a come dice protocollo questioni di principio
Relative all'interpretazione o applicazione lascio perdere adesso questa questione
Di questa disgiunti IVA
Tra l'Inter interpretazione dell'applicazione relativi diritti e libertà questione di principio
Questioni di principio sono quelle che sono noti enunciate
Precedenti vincolanti che inquadrano la questione
Ora se voi leggete quelle quella
Quelle operanti
Avete solo quelle parti e non quella l'applicazione del caso concreto avete difficoltà a orientarmi rispetto alla decisione del caso concreto
Non avete difficoltà orientarvi sul senso generale ideale politico culturale anche tecnico qualche volta d'della Corte
Ma non sulla soluzione del caso concreto
Ricordo uno degli agenti del Governo
Davanti alla dico italiano davanti alla Corte persona DDT di pregio accolta giurista che mi diceva sì io leggo la parte
I precedenti della Corte ci va bene allora ho vinto
Poiché
Rubato alla parte applicazioni sono cose mi date torto allora era uno scherzo evidentemente ma fino a un certo punto
Perché la parte il link diritto dei principi generali estremamente cauta da parte dalla Corte nell'esprimere il principio e piena di appresi
Per esempio
E piena di queste formule perché
Perché la Corte essa che dopo quella decisione che prende sul caso concreto ma come aspirazione
Di
Definizione della dei principi generali arriveranno tanti altri casi il cui contenuto le cui caratteristiche in cui alcuni il bisogno di giustizia e specifico è imprevedibile e allora
Si copre si copre si lascia al margine di
Ecco Corte non ama anch'continuamente andare uniti ignaro per l'Ulivo
Quindi ha sempre i principi rispetto ai quali che che che sul che crede consente un'applicazione nel caso concreto senza fare troppi salti mortali
La decisione che si ritiene di
Gli organi
E quindi la Corte quando mai
Risponderà i quesiti userà questa formula
Dirà in linea di principio
L'articolo x significa che l'articolo otto della Convenzione
Ricopre il riguarda la vita privata o familiare concetto molto ampio evolutivo e così per esempio comprende anche dei dati personali
Questo dirà
Perché risolve un problema di principio
Poi dirà naturalmente che quando c'è conflitto tra diritti
Il criterio è la proporzione e dal giudice nazionale di applicarlo
E poi ricorderà altri il margine di apprezzamento nazionale
Questo questo farà l'accordo non può fare altro che questo
Allora poi viene il parere
Non vincolante
Ma se anche il giudice che ha sollevato la questione che ha chiesto un parere
Per coerenza ci cercherà si adatterà si adatterà alla enunciazione del principio che secondo me già quo ricavare dalla massa di giurisprudenza nota
Ma comunque si adatterà i principi e farà l'applicazione
Farà l'applicazione e ci sarà chi vince e che per
Chi non è soddisfatto andrà a Strasburgo
Andrà a Strasburgo
E a Strasburgo ci porranno dei problemi perché la tranchant copre diciassette impegno cinque diciassette giudici più i cinque del panel che ammesso quindi sono ventidue
E quindi ci saranno dei Picciano dei problemi di composizione no del
Del collegio giudicante certo si può immaginare che
Strasburgo la Corte dopo aver dato un parere non si smentisca normalmente così ma avendo dato un parere del tipo che io immagino
Sarà facile non smentirsi e trovare volta per volta o violazione o non violazione anche da parte di quei giudici che però hanno seguito il parere si sono messi nel filone dei principi generali enunciati
Per questo credo che
Il
Credo che la
Lì l'interesse
E teorico che giustamente impegna
Seminario come nostro o scritti studi di arresto su questo nuovo strumento che è in atto per risolvere i problemi della sovraffollamento dei non altro
Non non è pervenuta per rendere più costituzionale
Quella Corte rispetto a un'attività di decisione di casi concrete nato per per me la speranza di indurre i sistemi nazionale ad adeguarsi più facilmente la giurisprudenza dico per questo il risultato sarà iper modesto a mio modo di vedere
Fa parte delle velleità
Disinvolto luoghi
Cosiddetti tecnici perché pensano di risolvere
I problemi della Corte
Di cui si dice si chiama direi vittima del suo successo
Sottolineando successo naturalmente no ecco ma è vittima oggi
Della valanga di di ricorsi e della non volontà degli Stati di adeguarsi
Stati che hanno firmato e sottoscritto ratificato la la convenzione risolvere questo problema non affrontando il
Cuore della questione che il ricorso individuale così come disciplinato attualmente ma
Lavorando sul dettaglio e invito e inventando strumenti come questo
Grazie
Straordinari opera purtroppo noi la di Miró Zagrebelski penso per tutti tutti noi sia stato davvero importante ascoltare il suo intervento in questa tavola rotonda
Perché non vi dico che ci abbia raccontato interna corporis Satta Marx certamente la prospettiva
Da parte di chi è stato il giudice a Strasburgo
è la prospettiva che
Per noi in questo momento la più concreta e quindi la la più interessante CUP il mattone su cui poi possiamo costruire altre nostre riflessioni e davvero per questo allora lo ringraziamo tutti
Adesso nel nei lavori abbiamo Roberto Conti consigliere dica
Se l'azione e grande esperto di Corte europea dei diritti dell'uomo anche come dottrina un perché come giudice
è
All'Hui il compito di chiudere questo girati tavola rotonda con le sue riflessioni se poi avremo il tempo
E se ci saranno potremmo ascoltare forse qualche realtà reazione dei relatori della mattina o qualche domanda da parte del pubblico
Quindi adesso da molto molto volentieri la parola a coperto anche grazie
Grazie grazie al professor Salam
Che mi ha invitato
Insieme a Francesca Fiaccone archivia Turri
Sono molto contento di partecipare a questo incontro certo parlare dopo Gustavo dopo la di Milo Zagrebelski è veramente oneroso
E quindi io benché tentato di alzarmi andar via proverò a dirvi qualcosa
Della mia micro esperienza in Corte di Cassazione
Amabilmente il professor Carloni mia
Definito Presidente io non so Presidente nulla sono appena consigliere spento entrare al varco riservato ai colleghi in Cassazione perché generalmente mi chiedono il documento non credendo
Di avere a che fare con un consigliere tuttavia
E
E è stato molto interessante ascoltare le relazioni questa mattina
Dalla quale ho imparato tanto o
Trovato delle grandi sintonia in particolare come in quasi tutti i relatori in particolare col professor De Sena
Che
Mi pare abbia
Messo in evidenza in modo molto netto anche con la sua grande comparazione con
Le vicende che riguardano la Corte interamericana
Che la
Facoltatività
Di questa richiesta di parere e la non vincolatività del parere stesso una volta richiesto non incidono comunque
Sulla effettività che questo parere potrà spiegare concretamente nella vicenda che pende davanti al giudice nazionale
E che in definitiva non Elide
Ma anzi conferma
A prescindere dal protocollo numero sedici
Quella che la relazione i rapporti quindi esso mira i rapporti tra
Le Corti nazionali e la Corte di Strasburgo che mi sembra di poter definire in questo modo
Con l'avvento della Convenzione europea e della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo c'è stata una cessione
Di
Sovranità e supremazia delle Corti nazionale
A fronte di questa cessione
C'è un'acquisizione
Di un tasso di sovranazionalità da parte delle Corti nazionali che
Vuoi attraverso il meccanismo del rinvio pregiudiziale nei rapporti ordinamento interno
Weah e ora con questo strumento in divenire
Del
Parere consultivo entro l'anno nel dialogo delle Corti
La diminuzione delle Beschi
Forte anzi direi fortissimo per Cuneo
Parlare esperienza maturata sul campo c'ha detto
Magistralmente
Come è nata questa
Idea del parere e verosimilmente come sarà
Cosa succederà quando queste richieste arriveranno
Io
Ovviamente
Non so cosa accadrà so che certo lei
Elaborazioni le argomentazioni che oggi facciamo sono un po'invitano
Perché ci troviamo tutti di fronte uno strumento non sperimentato
Che non
Ancora oggi delle risposte né da parte degli organiche
Sono chiamati o hanno la facoltà di sollevare il rinvio questa richiesta di parere consultivo né tantomeno da parte della Corte europea
E allora il tentativo che vorrei fare offre e offrire
Qui
E quello
Di
Già oggi a bocce ferme
Rappresentarvi come secondo me questo strumento
In parte ha già
Cambiato
La fisionomia delle Corti nazionali
E il ruolo che all'interno delle Corti nazionali hanno all'interno delle Corti supreme
Le Sezioni unite l'adunanza plenaria e l'adunanza generale della Corte dei conti
Perché vedete
Il nostro sistema è andato un po'a rilento rispetto alla tutela
Dei diritti fondamentali in chiave convenzionale
Vladimiro Zagrebelsky ricordava dicendo all'occupazionale appropriative
Forse un flash andrebbe anche fatto sulla legge Pinto quando in sede di ricevibilità della questione sollevata dal
Signor Corvino per la
Non
Risarcibilità del danno non patrimoniale la Corte europea dice guardate ci sono circa se non ricordo male cento casi della
Decisi dalla Corte di Cassazione nove
Il giudice nazionale non ha ben compreso che il danno non patrimoniale è un danno in re ipsa
Allora
Il giudice nazionale italiano ha avuto grandi difficoltà
Nella accostarsi alla
Tutela dei diritti fondamentali in chiave convenzionale
E
La possibilità
Che oggi viene offerta al giudice nazionale di rivolgersi
Alla Corte europea
Probabilmente serve io almeno la vedo così
A superare quell'idea della Corte di Strasburgo come giudice che condanna
Lo Stato e in particolare condanna le Corti
Che non sono state capaci
Di offrire una tutela convenzionale adeguata
E invece integra inglobato
Il giudice nazionale
In un meccanismo
Molto soft
Certo
Probabilmente è già stato tutto scritto rispetto alla vicenda
Che il parere preventivo parere consultivo potrebbe sollecitare ma è vero altresì
Che
La giurisprudenza della Corte di Strasburgo stenta a entrare concretamente nelle aule giudiziarie e allora l'idea di inserire un parere
Nella fase terminale del giudizio sicuramente ha un effetto nei confronti delle parti
Che sanno che il giudice nazionale
Possono levare
Mi può in dare la Corte Europea per
Chiedere un parere consultivo e dunque le parti che prima del pare
A fronte di una decisione
Che disattende va i loro diritti erano in qualche modo dissuasiva all'idea di avere subito un torto perché la Corte suprema il giudice di ultima istanza
Aveva affermato il contrario oggi sanno che la stessa possibilità che viene consentita alla Corte nazionale di ultima istanza io lo chiamo un po'così poi vedremo cosa farà
Il legislatore in sede di ratifica la sola possibilità di rivolgersi alla corte di Strasburgo per chiedere il parere
Dall'idea che esse questa possibilità non viene sperimentata la parte potrà formularla
Autonomamente come ricorso individuale una tutela che tende a ottenere eventualmente
Il riconoscimento del diritto che è stato invece non riconosciuto in ambito interno d'altra parte è anche vero
Che proprio questo impatto della giurisprudenza convenzionale nel
Formante nazionale
Innesca un meccanismo di verifica di quelli che sono gli orientamenti
Just sedimentati delle giurisprudenza nazionali
Che
Potrebbe portare appunto a sollecitare alla Corte europea
Un intervento anche di verificare
Delle degli orientamenti già consolidati per stabilire se questi orientamenti sono meno compatibili con l'interpretazione che
Viene data dalla Corte europea rispetto a quel determinato diritto
E quindi vi accorgete anche come dicevo come cambia il ruolo anche delle Sezioni unite e degli organi chiamati a dare
Uniformità
Rispetto agli indirizzi interni perché non è peregrino pensare che
Ove si arrivi a us ad affermare che legittimati a chiedere il parere consultivo sono
Le ALTEC corti intese come in Cassazione e Consiglio di Stato dirò poi due parole sull'ipotesi delle Sezioni unite
E
Pensabile che
Il giudice di ultima istanza si rivolga alla Corte europea
Per
Verificare
La compatibilità del proprio orientamento giurisprudenziale rispetto a delle coordinate convenzionali per le quali si chiede l'interpretazione e in questo senso
E per questo
Penso che
è ancora tutta da scrivere la pagina circa la
Efficacia di questi pareri consultivi
Credo sia molto significativo che
Nel rapporto esplicativo si invitino
Le altre Corti ad esprimere la loro opinione rispetto
Alla questione oggetto del parere stesso
Si tratta di una previsione che speculare rispetto a quella che le note informative e le raccomandazioni stilate dalla Corte di giustizia
Demandano il giudice che solleva il rinvio pregiudiziale
Allora questa idea della partecipazione del giudice di ultima istanza alla
Formazione di quella che dovrebbe essere poi di quella che sarà poi
La decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo e al contempo credo
La misura di una scelta di cooperazione
Tra Corti nazionali e Corte di Strasburgo si potrebbe dire ma
Se tu giudice nazionale
Sai come si deciderà la questione
Perché
Sollevi
Cioè solleciti la Corte Tropea a
Un parere
Visto che
Airto stesso gli strumenti ecco il problema delle Corti nazionali proprio queste
Il problema è un problema di
Sicurezza
Di conoscenza rispetto alle soluzioni che devono essere prese rispetto a
Tutele che trovano lavoro fonto nel
Diritto convenzionale
Sarà un problema di arretratezza culturale sarà un problema di scarsa conoscenza della giurisprudenza però non credo sia dubitabile che la possibilità di creare uno strumento di contatto
Tra il giudice nazionale e la Corte europea potrebbe essere un volano rispetta un'idea che non guarda più alla giurisprudenza della Corte europea come la giurisprudenza di condanna
Ma che invece riguarda una alla Corte europea come un soggetto capace di dare qualche ausilio qualche Consiglio qualche suggerimento
Si diceva le Sezioni Unite come soggetto o comunque l'adunanza plenaria
Di cui
Parlava il professor qualche Squazzoni come è possibile soggetto legittimato a sollevare la richiesta di parere consultivo io devo dirvi che rispetto a questa ipotesi
Mi permetto di sollevare delle perplessità perché esse l'idea
Di
Coinvolgere le Corti nazionali rispetto al tema della tutela dei diritti fondamentali muovere
Dalla esigenza di mettere in contatto il giudice nazionale con la Corte europea allora
Il passaggio alle Sezioni unite mi pare che rappresenti una duplicazione poco poco utile poco effettiva poco efficace perché
A voi studenti non certo agli accademici dei colleghi
Quando arrivo ricorso alla Corte di Cassazione il ricorso viene affidato alle sezioni in base alla competenza della sezione allora il giudice
Relatore che studia la causa riferisce al Collegio se quelli del collegio
Dunque
Sezione
Nel quale collegio che si inserisce in una sezione
Dovesse rilevare l'utilità di
Richiedere alla Corte europea un
Parere consultivo ma non fosse legittimato perché legittimata
è soltanto sono soltanto le Sezioni Unite dovrebbero erigere un'ordinanza interlocutoria
Con la quale rivolgerebbe
Almeno sullo schema del trecentosettantaquattro c.p.c. ma così la norma a un pendant nel Codice procedura penale
Rivolgerò al primo Presidente una richiesta perché venga assegnato il ricorso alle Sezioni unite che a questo punto dovrebbero a loro volta
Redigere un'altra ordinanza che potrebbe essere o
Come dire
Con
Confermativa della proposta del giudice
Del Collegio della Sezione che ha
Ha rimesso la questione
O andare incontro a mio avviso però se le Sezioni unite hanno la funzione almeno questa in atto eh vi
Risolvere i contrasti fra le
Decisioni delle singole sezioni o di affrontare le questioni di massima importanza allora si potrebbe dire che
Ogni questione che riguarda la richiesta di parere consultivo è una questione di particolare importanza
A me sembra che
L'idea di fare intervenire l'accordo le Sezioni unite e qua dunque con un secondo provvedimento che dovrebbe seguire il provvedimento del giudice remittente
Rappresenterebbe non solo un appesantimento in termini temporali come
Suggeriva il professor Squazzoni
Ma rappresenterebbe anche un distacco della questione dalla concretezza che ha visto il giudice della Sezione
Che si è studiato la causa che l'ha rappresentata al collegio che ha ritenuto utile sollevare una richiesta di rinvio
Ecco una sottrazione della controversia al giudice delle sezioni poco poco importante e sia chiaro questo non lo dico perché
Non faccio parte delle Sezioni riunite
Ma perché credo che nel meccanismo bisogna come dire individuare le singole competenze all'interno anche delle Corti supreme in modo da dare a ciascuno nessuno
Quanto ancora
Le ultime riflessioni volevo tornare su un punto estremamente importante che mi è sembrato estremamente importante che mi conforta
A livello personale sull'utilità di questo possibile strumento il professor De Sena stamattina diceva
Molto opportunamente che questo strumento può servire per
Suscitare
Innanzi alla Corte europea delle interpretazioni evolutivo
Della
Convenzione e della sua stessa giurisprudenza
A me sembra questo un aspetto molto importante
Perché
Proprio attraverso quel meccanismo delle opinioni che lo stesso giudice nazionale può
Non deve ma può rappresentare alla Corte sia possibile
Stimolare
La Corte stessa
Prendere delle posizioni che magari si fondano su
Indi Rizzi che si sono sedimentati su casi specifici ma che hanno avuto una collocazione temporale particolare d'altra parte la stessa Corte europea che ci dice ci insegna
Quanto
I diritti di matrice convenzionale sono soggettiva e il sistema sia un'evoluzione lo diceva ancora presente
E un Living in strumenti allora uno strumento che è difficile vive in un contesto nel quale
La Corte di giustizia
Rappresenta
Un
Elemento di non poco momento questa mattina si ricordava la vicenda Grande Stevens non è un caso
Che
In quella vicenda si sia fatto riferimento
All'interpretazione peraltro non proprio a me sembra
Compatibile offerta dalla Corte di giustizia circa il principio del ne bis in idem rispetto alle sanzioni amministrative e penali con la Corte europea dei diritti dell'uomo ma i passaggi della sentenza della
Grande Stevens dimostrano quanto la stessa Corte europea
Non può fare a meno di confrontarsi anche con la Corte di giustizia che per parte sua in una vicenda nella quale era in discussione il principio della
Compatibilità alle bis in idem tra sanzioni penali e amministrative in materia fiscale
Avete escluso in astratto
Il contrasto del sistema nazionale che prevedeva
Il doppio binario
Amministrativi sanzione amministrativa sanzione penale dalla Corte europea nella grande stile prende in considerazione ed ha una sua volta all'interpretazione della Corte rompe della Corte di giustizia e allora
Ancora una volta l'idea di
Mettere in circolo un una relazione non tra una parte
Ma tra un organo giurisdizionale
Auto
Il più avallato e la Corte europea probabilmente
Non consentirà in modo estremamente facile alla Corte europea di svincolare
Di non prendere posizione
Le quante volte lo stesso giudice nazionale magari offra la Corte stessa la sua indicazione circa al margine di apprezzamento al quale
Giustamente Vladimiro Zagrebelski faceva riferimento
E allora vi rendete conto che forse
Queste storie
Cambiamento che diciamo è in corso rispetto alla fisionomia delle Corti nazionali non è detto che non possa coinvolgere anche
La Corte europea dei diritti dell'uomo
Certo qua nessuno ha la come dire la pretesa di immaginare anzi come dire facile speculare rispetto
A quello che
è il divenire non l'essere però non c'è dubbio che questa
Anche solo questa prospettiva
Aprea le porte a una
Rischi conformazione
Delle Corti nazionali è a mio avviso forse
Anche delle Corti dalla Corte opera vi ringrazio
Allora grazie veramente moltissime a Roberto Conti che ci ha dato la prospettiva di un insider dal punto di vista delle corrotti interni oltre che di uno studioso del tema
Io direi che questo gli studenti giustamente sono stati convocati qui fino alle cinque di pomeriggio
E e ci siamo
Possiamo darci d'accordo con intervenuti del pomeriggio salutando Vladimiro Zagrebelsky che ha un treno possiamo grazie davvero grazie ancora ci sentiamo
Forziamo andarsi dieci minuti un quarto d'ora per eventuali richieste di chiarimenti di interventi da parte dei relatori della mattina di richieste di interventi di domande per i relatori del pomeriggio
Quindi lasciamo defluire chi deve andare e se qualcuno vuole approfittare di questa
Opportunità loro assistono resi ancora per qualche minuto gentilmente disponibili grazie
Ringrazio chi resta
Si sono palo cunette insegno diritto costituzionale questa università volevo
Mi spiace che è stato via Zagrebelski perché il suo intervento mi ha confermato definitivamente su una opzione che io faccio i presenti cioè
Il suo intervento ha chiarito definitivamente se ci fossero
Rischi che noi non solo
Ci troveremmo di fronte allo strumento eventuali sessismo rispetto all'operato della Corte ma che non abbiamo alcun obbligo di ratifica
E che dal mio punto di vista di modesto costituzionalista a mio parere abbiamo l'obbligo di
Non ratificare questo protocollo perché siamo nelle condizioni se loro ratifichiamo
Di introdurre un elemento che nell'attuale situazione giudiziaria si pone in contrasto col centoundici ragionevole durata del processo
è stato chiarissimo Zagrebelsky
Non ha detto cifre ma possiamo dire zero cinque un per cento benissimo queste sarebbe forse la cifra
Della decisione finale è l'unica cosa sicura e che il protocollo è chiaro l'unica cosa che può fare lo Stato membro indicare nella sua ratifica quale quali sono le Corti
Poi potrà usare il suo spazio di discrezionalità per indicare le conseguenze del ricorso e quindi tutto ciò di cui abbiamo parlato
Sulla e prescrizioni eccetera il decorso della prescrizione
Potrà dire qualcosa sulle modalità dobbiamo motivare o meno nel nel la richiesta di pareva eccetera
Ma è vietato dal protocollo porre
Alcun tipo di condizione perché quella norma che sta l'articolo nove che vi divieti fa divieto di riserva reca
è questo cioè non posso fare un elenco in cui dico guarda non mandarlo alla Corte se a non è le in ciò che la Corte ha già detto che non deciderà B se non devi per caso rinviarlo alla Corte costituzionale prima di rinviare per
No non ti posso fare condizione perché
Questo mi dice il protocollo nello stato attuale della giurisdizione dalla carati delle garanzie costituzionali
Io ritengo modestissimamente che abbiamo l'obbligo di non ratificare questo protocollo quant'è oggi la durata media di un giudizio
Quale quale è chiaramente l'incentivo di queste ma ce l'hanno detto in tanti a quel tavolo tranne Zagrebelsky che
La parte
Qual è l'incentivo per il giudice nazionale seppur suprema vero supporto e più pace dice Zagrebelski quattro cinque anni per avere un giudizio
E i presenti sanno in a livello di Cassazione potremo dei costi di sa qual è la durata media di un giudizio
Aggiungiamoci queste poi ritornando nello stato attuale nostro facciamo pure l'idea che siamo gli ultimi dei quarantasette ratificare ma o noi riduciamo la durata media
Il del tutto irragionevole di giudizi di oggi
O se no rischio seri di avere un ottimo parere se ce l'avremo al novantanove per cento non l'avremo con l'unico serio effetto pratico e immediato la non tutela della situazione giuridica processuale portata in giudizio
A me pare che questo è sia contrario all'essenza stessa della giurisdizione alla fine
Ma forse solo antiquato
Teniamo se ci saranno altre interventi a domande e poi appunto e lasciava sufficiente a Oxford semina fuori reggere grazie
E niente è stato testé
Se non ci sono altri Gianna paio parlato tanti soprattutto il supplemento di intervento sono stato citato
Cioè dico potrei anche limitati no volevo dire questo
E liberamente codivido Treves non per fare un'interpretazione autentica di quello che ha detto anche detto che i pareri che saranno resi se saranno resi saranno pochi
Per cui secondo me non ci sarà questo problema di allungare chissà quanto già lungo diciamo iter processuale
Di delle cause che poi sarebbero aggravate anche dalla
Dalla Corte per di più poiché
Nel rapporto esplicativo a me in questo mi sembrava di aver fatto cenno anche stamattina è prevista questa clausola
Di priorità
Devi dei procedimenti così proprio perché
E logica me
E coerente con l'idea di
Da un atto di
Deflazionare il carico diciamo della Corte senza avrebbe se poi nelle more si possono
Rappresentare tanti ricorsi
Dall'altro
Di dare la precedenza ad un atto a pronunce che perlomeno impotenza dovrebbero risolvere questioni di principio quindi non semplicemente anche se nascenti da un
Da un caso concreto
Quanto al suo allo scetticismo dico io mi dispiace che non ci sia perché sarebbe stato interessante diciamo
Instaurare un conversazione con lui
Dunque mi sembra che lo scetticismo riguardi lo strumento ma anche la cultura una sub cultura dei giudici della Corte europea dei diritti dell'uomo
E
Lo strumento beh insomma lo strumento è quello che su questo ci son pochi dubbi però non è peggio
Per come formulato di strumenti di ben più ampia portata diciamo che poi hanno dato nella prassi
Come dire sviluppi che non si poteva neanche lontanamente prevedete quando sono stati adottati
E su
Sulla diciamo mancanza di cultura dei giudici ciò che andrebbe contro quello che sia io che vorreste Pollicino abbiamo e che lo stesso Vladimiro
Ipotizzava come l'unica vera possibilità di questo si è anche Enzo per la verità l'unica vera possibilità di questo strumento di avere una sua autonoma dignità e quello che abbia una qualche valenza di carattere generale altrimenti che dia delle indicazioni altrimenti e però chi ci dice che la cultura giuridica e quindi invece spezzare una lancia
A favore di quello che diceva Roberto Conti diciamo che ha tracciato una sorta di circolarità hanno
Di possibile circolarità per quanto attiene alla specificamente alla alla Cassazione o con un discorso che forse potrebbe essere esteso che questa cultura giuridica non cambi anche in funzione
In rapporto allo strumento Pio può cioè un'altra piccola osservazione ma mi taccio perché magari qualcuno va a fare al mio posto
E per programmare c'è qualcun altro dal pubblico che poi vuole intervenire
Dopo di lui quindi magari se qualcuno Intini dico e qui al tavolo quale
Brevemente chiudere il girotondo
In relazione a competenze relazioni grazie io volevo soltanto aggiungere un piccolo tassello a mio avviso moderato pessimismo può essere compresso
Un eccessivo pessimismo porta forse a a a sottovalutare quello che poi sono le opzioni in campo le opzioni abbiamo un protocollo che ci dice veramente poco quello che potrebbe essere
La prassi applicativa effettivamente l'energia che varrebbe se ci ha dato uno scenario che sconfortante per quanto riguarda quanto meno l'incentivo da parte della Corte di Strasburgo ma ritornando alla mia ipotesi forte e troppo provocatorie la mancata foto non c'è un obbligo di sospensione se non c'è una blu ostensione l'obiezione relativa alla durata
Potrebbe essere meno pungente
Sul sull'utilità invece dico quest'la la la la loro affermazione seguente secondo me per quanto riguarda l'utilità a proposito di una funzione armonizza Trichet e quindi di interpretazione
Come Brindisi interpretazione possa essere il più possibile comprensiva della giurisprudenza di Strasburgo da sé senza andare a toccare
Le vicende del singolo caso quindi senza andare nel singolo del dettaglio del singolo caso ce lo dà la stessa Corte di Strasburgo
Nell'opinione del due mila tredici cioè nel nel parere di cui si confronta con la col punto il parere consultivo dicendo tutti
Decorso sciur nodi Cold a Ponte un rinvio del fax orde nessuno allo indecente contesto bis passeggero
I ticket noi Ford corto di assai perché spelling before delle feste in corso cioè la Corte non può
E non vuole però non a pronunciarsi innesti gli elementi fattuali né su quelli giuridici oggetto della procedura ora se non vuole pronunciarsi verso quelli fatto anche quelli giuridici c'è poco da fare la pregiudizialità
Potrebbe non
Essere del tutto
Convincente è forse invece di pronunciarsi sugli elementi fattuali giuridici si pronunci invece su quelle che una possibilità di coerenza già croniche sin cronica dei precedenti della stessa Corte
Grazie grazie dagli interventi cinismo iniqui alla carlona uguale in qualche modo chiudere replicare
Trenta
Professa Cannizzaro
Due questioni mi pare che sono emerse
La prima riguarda
La ratifica del protocollo perché non c'è dubbio che l'Italia non è obbligata ratificare su questo non c'è dubbio
Non c'è neanche dubbio che se riterrete di cassa del protocollo non entrerà mai in vigore
L'Italia però può fare tante altre cose erano forse la farà ma certamente non si può apporre una riserva ma invece si possono precisare i termini della questione che fa dovrà essere posta dal ricezione queste ma questo interne attuazione l'Italia questo bello potrebbe fare anche se non saprei bene in quale direzione secondo problema riguarda Unipol futuro di questo strumento io per la verità su questo non mi sono pronunciato
Mi sono limitato a dire che
Il presente dello strumento non sarà facile perché incontra tante difficoltà ma certamente
Futuro dello strumento richiede di interpretare due proposizioni più richiede uno stampato ben insieme e che deriva dal protocollo numero uno cioè del parere dovrà concerna questi lo sprint si può
Ma il giudice dovrà sollevarlo attinte Conte stiamo accresca quindi è abbastanza difficile come si possa immaginare come si possa pronunciare un come si possa risolvere una questione di principio ma nel contesto in un caso
Ma e difficile ma forse non proprio tanto perché il l'articolo duecentosessantasette del Trattato sul funzionamento dell'Unione che più o meno riproducesti precedenti in tema di rinvio pregiudiziale
Pongono esattamente lo stesso problema non in questi termini così espressi ma certamente il rinvio pregiudiziale concedo questione di interpretazione
Questo è l'interpretazione non hanno proprio essere definite come questo il principio lo so con
Interpreta ecco però
E la stessa norma prevede che il giudici nazionali faccio pronuncio sollevi un rinvio nel contesto di un caso e quindi il problema è assolutamente identico perlomeno molto simile a della legge
Io ricordo che l'inizio degli anni Sessanta nessuno immaginava un grande futuro per il rinvio pregiudiziale
Ricordo manuale milanesi diritto europeo ma che vide la luce nei primi anni Sessanta lo collocava addirittura fuori dei rimedi giurisdizionali immaginando che fosse una forma eventuali cooperazione e probabilmente ragione
Ma gli strumenti poi vivono di forza propria
E
Penso che siano anche indipendenti dalla volontà soggettiva dell'organo che si esprime magari no
Attraverso
Sopprime in quel momento in cui lo valutano quindi io non non saprei dire se in futuro la Corte europea diritti dell'uomo sarà più incentivata affannoso parco
Ovvero se sarà incentivata farne un uso frequente esattamente per a raggiungere lo scopo per il quale lo strumento è destinato e quello di evitare i ricorsi ripetitivi
E quindi non darà per l'appunto l'interpretazione della convenzione
Alla luce del caso sperando che poi non arrivano più altri casi analoghi
Grazie
Roberto conti ancora immersa esplicare
A parte la grave
Telegraficamente
Solo per portarli
La realtà del lavoro
In una Corte di Cassazione come quella italiana
Allora
Io sono arrivato
In una sezione
Dove
Si tratta contenzioso tributario
E
Come di Henze pubbliche vengono assegnati mediamente a ciascun relatore ventiquattro ricorsi al mese
Poi dopo due anni ho avuto la promozione e sono finito alla sezione filtro
Che sarebbe quella sezione dove arrivano tutti i ricorsi
è
Si filtrano appunto ricorsi
Per evitare che
Le questioni nuove
Come dire cioè che le questioni consolidate arrivino dopo anni al giudice dell'udienza pubblica e quindi
Vengano decise con
Un progetto un procedimento accelerato che si definisce con un'ordinanza
Sono alla sezione filtro tributaria nella quale
Si decidono sessanta ricorsi al mese
Allora
Il problema della ragionevole durata del processo è un problema
Come dire strutturale che riguarda
Le Corti di merito
E riguarda anche il giudice di legittimità
Giudice di legittimità che
O comunque alta CUP Alta Corte che viene investito se questo
Protocollo verrà ratificato di un potere al pari delle Corte della Corte costituzionale
E che per esercitare il quale
Come dire dovrà avere il tempo
Ti studiare
Non solo la controversia cosa che generalmente fa a studiare la giurisprudenza della Corte europea
Perché nelle parlare con
La Corte europea
Come dire
Il volto
Che viene spesso in questo dialogo e il volto dello Stato volto dell'Italia
E allora
Ci dovrebbe essere una competenza ma ci dovrebbe essere anche il tempo per studiare queste vicende che ricordo a me stesso il Presidente il Primo Presidente Lupo già Primo Presidente Lupo non
Esitato a definire le prime complesse e tutte le volte in cui arrivavano alle Sezioni unite penali e civili
Allora e verissimo
è verissimo è sacrosanta l'esigenza della ragionevole durata del processo ma forse dico forse
Non è
E non sarà la richiesta di parere prevede consultivo a determinare l'irragionevole durata del processo di un processo che è già irragionevole
Piuttosto forse potrebbe aiutare
Nel medio periodo a ridurre quelle frizioni tra la tutela giudiziaria
Grazie interna e la protezione dei diritti fondamentali che in un bilanciamento tra i vari interessi forse dico forse potrebbe avere
Una valenza
Meritevole di partenza di particolare tutela
Allora grazie ancora per queste aree le chiederei il tempo che avete dedicato a questi argomenti a questo convegno grazie a tutti i relatori a tutti gli intervenuti è quaranta serata grazie ancora