21MAR2014
dibattiti

Esistenza e trascendenza. L'attualità di Pietro Prini

DIBATTITO | Roma - 16:15. Durata: 2 ore 1 min

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Il seminario Esistenza e Trascendenza.

L'attualità di Pietro Prini è organizzato in occasione della presentazione degli Atti del Convegno: "Pietro Prini, filosofo e uomo" (Alberti Libraio Editore, 2013), ed è promosso da: Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, Cattedra di Filosofia morale, Dipartimento di Scienze della Formazione e Società Filosofica Italiana.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Esistenza e trascendenza. L'attualità di Pietro Prini", registrato a Roma venerdì 21 marzo 2014 alle 16:15.

Sono intervenuti: Francesca Brezzi (ordinario di Filosofia
Morale all'Università Roma Tre), Massimo Flematti (professore e scrittore), Marianna Gensabella (direttore del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell'Università degli Studi di Messina), Maria Teresa Russo (ricercatore presso il dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università Roma Tre), Walter Minella (insegnante e scrittore), Francesco Mercadante (filosofo del diritto), Daniella Iannotta (professore Associato associato di Filosofia Morale all'Università Roma Tre), Claudia Dovolich (professore associato di Storia della Filosofia all'Università Roma Tre).

Tra gli argomenti discussi: Architettura, Bioetica, Chiesa, Cristianesimo, Cultura, Diritto, Editoria, Estetica, Etica, Europa, Filosofia, Intellettuali, Libro, Linguistica, Malattia, Pedagogia, Politica, Prini, Psicologia, Scienza, Societa', Storia, Universita', Vattimo.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 1 minuto.

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16:15

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Fabio Arena
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Ma in particolare appunto dal professor Massimo flemmatico detrarre qui rappresenta la Società filosofica
Italiana sezione Verbano Cusio Ossola quindi siete Carapella una bella Sezione per questo è venuto da quindici a quei bei posti dove siamo stati in occasione del del convegno di cui adesso
Parleremo io mi impegno appunto un convegno un incontro voluto fortemente da tutti noi proprio per ricordare dopo dopo tanti anni un un grande maestro
è stato anche anche nostro maestro e abbiamo voluto appunto
Realizzare organizzare questo incontro proprio qui lo dico per le giovani che
Non sono che sicuramente non non non conoscono i spero che oggi
Si avvicineranno al pensiero di Pietro quindi l'abbiamo avuto organizzare proprio qui perché questa era la sede enti in particolare era Laura uno enorme indiretti pienissima
In cui Pietro Prini attenuto gran parte del suo insegnamento universitario e quindi
Pure essendo Roma tre che l'organizzatore avendo Roma Tre tante siti fu se anche più belle secondo me no questa la sede più bella anche se un po'della breve ma insomma come come situazione F e come posizione la più bella ed ecco quindi noi
E l'abbiamo voluto organizzare qui proprio per ricordare ancora di più la la presenza insomma per noi che abbiamo una certa età lo vediamo ancora appunto discutere con questa grande massa
Di studenti più o meno interessati più o meno contestatori eccetera eccetera
Quindi questo è il motivo per cui incontro
Si fa qua
Il secondo motivo è dato appunto dalla pubblicazione di questi degli atti relativi a un convegno che si è tenuto appunto due anni fa sempre il ricordo
Di questo filosofo Pietro Prini e il
Questi atti costituiscono
Un libro molto interessante che qui potete vedere lì ce ne sono
Altre proprie e di questo vi parlerà in particolare anche il professor flemmatico però appunto più che legarci come dire nulli noi vorremmo riprendere in qualche modo il dialogo il il dialogo con questo pensatore per riprendere anche in qualche modo
Portare avanti quello che è stato il viaggio del suo pensiero proprio perché lì le giovani generazioni
Non lo conoscono molto e e e invece noi crediamo che le giovani generazioni abbiamo bisogno ancora di maestri che
Di Milano appunto
La strada che indichino alcuni alcuni punti lasciando poi
Lo diranno tutti le per tutti coloro che l'hanno conosciuto
Lasciando pure prima Cirami dei libertà d'indagine però indicava noi alcuni alcuni alcuni punti fermi ecco io appunto lo ricordo ahimè non come s'su tempi ero già già laureata però ero allora giovane borsista e ricordo proprio questo suo tratto di di lasciare come come dice che per imparare a nuotare
Bisogna buttarsi in mare primi ci lasciava molto oppure se lo ripeto noi giovani borsinista e quindi inesperte cioè eccetera ci lasciava grande autonomia quindici affidava già a voi queste se farete esperienza con vari giovani professori ci lasciava fare le seminari sulla storia della filosofia su Cassirer però non sulla Storia della Filosofia qualsiasi quindi
Impasse
Passavamo il pomeriggio personalmente passavo il pomeriggio a prepararmi la lezione che poi avrei fatto agli altri agli altri studenti e e poi ecco Storia della Filosofia sul Cassirer quindi una filosofia forte e e nello stesso tempo però ci lasciano anche spazio
Di approfondire cioè di andare in profondità su tematiche diciamo così monografiche quelle in cui siete abituati a chiamare monocratiche mi io non posso dimenticare
Appunto le lezioni che ci fu sì a fare a noi sul Cartesio esoterico cioè i sogni di carteggio c'è tutto una un aspetto che allora e qui parliamo degli anni Settanta ne parliamo degli anni Settanta
Che allora erano argomenti molto molto discreti
E e quindi un aspetto che voglio ricordare io poi lascio la parola subito ai nostri amici perché parleranno con molta più
Con molta più in profondità io voglio ricordare un aspetto intanto
è stato cioè un aspetto che poi mi è come dire una sedia di di di notazioni che mi sono venuta l'idea come dice Divina se rileggendo
Se leggendo il libro degli atti e rileggendo anche alcuni testi di primi innanzitutto tutto suo questo suo amore per la terra questo suo amore per Belgirate cioè per la sua terra per il Paese dove in cui era nato dove ritornava con grande con grande gioia purezza
Avendo scelto poi dovendo scegliere di
Vivere in molte altre città italiane per per necessità universitarie quindi risulta Genova vissuto a Perugia e poi lunga interrompa dove ha completato appunto il suo Piaggio universitario ciò nonostante però ecco mi mi piace sottolineare
Questo aspetto se poi appunto leggerete libero questo aspetto di radicamento di radicamento in una terra di cui coglieva
Potremmo dire tutti gli aspetti filosofici ma anche gli aspetti per cui si era preoccupato di dire di organizzare dei premi di di filosofia letteratura per cui poi i si era si era diciamo spinto a valorizzare le figure significative di quei luoghi Rosmini e altri ecco
Questo aspetto di radicamento per la sua terra però nello stesso tempo
Forse anche per una serie
Di vicende della sua vita anche sesto senso dello sradicamento cioè deve andare via e cercare cercare punti di riferimento punti
Di appoggio in altri in altri in altri luoghi quindi questo fenomeno che
Per dire sottolineato molto bene da Simone Weil nord la radice la prima radice il radicamento ma anche lo sradicamento
Se radicamento che Fli primi apportare reso possibile anche con il suo stesso punto pensiero perché ripeto voi non non lo conoscete non ricordate però dobbiamo penso dobbiamo
Secondo me siamo tutti d'accordo nelle nel dire che i primi avete insieme con altri naturalmente ma comunque primi ha contribuito a spron rinuncia a Lizzano are l'ambiente filosofico d'Italia
E il senso che l'ambiente che lo Stato italiano
Quando tutto lui ha cominciato a studiare e era legato ancora alle al incrocia Nesi ma l'idealismo crociano gentiliana eccetera eccetera poiché si cominciano a fare fare strada alcune altre correnti
Come il marxismo oppure la filosofia della scienza di Dal Prà Milano eccetera
Però primi invece insieme con altri ha portato in Italia l'esistenzialismo quindi io credo che questo sia un grande merito di sprone INCE rizzare l'ambiente filosofiche italiano
Provincializzazione stesse perché ripeto partendo da un piccolo paese
Della allora era provincia di Novara adesso invece
E Verbano comunque partendo da questo piccolo paese però è riuscito ad aprirsi come si suol dire al al mondo e quindi ha portato la sua esperienza di studioso
Di filosofia e anche il suo vissuto perché fatto molti anni a Parigi entrate il rapporto amicale con Gabriel Marcel altro grande pensatore ecco
A ha contribuito aspro vince alzare l'ambiente italiano ha aperto i suoi stessi orizzonti di pensiero e quindi io credo che sia importante ritornare
Sul suo pensiero scritto tantissimi libri ritornare sul suo pensiero perché ecco questo è un po'anche lo spirito con cui abbiamo organizzato questo incontro
Perché noi riteniamo che Prini per molti aspetti sia stato preveggenti cioè per molti aspetti perché molti nodi della sua speculazione della sua riflessione sia stato preveggente alcuni argomenti che illustri che lui ha trattato in quegli anni lontani ormai per noi
Visuale lontani sono dei sono tuttora di attualità ecco uno di questi argomenti poi
Voglio I perdere altro tempo nel dare la parola invece uno di questi argomenti
Ebbe noi l'abbiamo messo un po'nel titolo esistenza e trascendenza dell'esistenza vi ho parlato nel senso non solo che ha portato l'esistenzialismo in Italia grato ha consentito di studiare
Tanti autori appunto esistenzialista i in qualche modo poi i primi interpretava come dire l'esistenzialismo religioso non vogliamo dire cristiano in particolare ma insomma insisteremmo religioso quindi il suo richiamo a Kirch però eccetera Marcel soprattutto
Ecco
Accanto a questo aspetto quindi
Lo scavo intorno al soggetto all'esistente concreto reale e così via
Accanto a questo primi coglieva immediatamente il rapporto appunto con la trascendenza e quindi i suoi tanti testi dedicati a chiarire essendo filosofo
In fondo
Dedicati a chiarire il rapporto filosofia e religioni e filosofie fede che sono tematiche per questo punto noi vogliamo oggi riflettere insieme che sono tematiche tuttora
Tuttora attuali tuttora urgente a cui una risposta precisa non si riesce a dare abbiamo anche tanti tante i fermenti idea adesso voi
Con il nuovo Papa questa che sta questa tematica e ripeto di urgente attualità però era interessante appunto checché primi la mettesse a tema in molti in molti dei suoi corsi universitari
Proprio perché era convinto che in qualche modo religione filosofia vivessero una crisi entrambe e che entrambe dovessero trovare una soluzione non combattendo si avvicenda ma appunto
Provando una
Possibile via di dialogo se non di di unione e quindi io credo che questo tema del del filosofare nella crisi come tante volte diceva primi sia un tema che chiunque
Di noi in particolare si occupa di filosofia ed è anche
Una
Credente o una credente si deve si deve porre un tema un interrogativo che ognuno di noi si deve porre quindi io ripeto
Io e con tutti e come tutti gli altri colleghi e colleghe che sono oggi qui presenti non non vogliamo come dire fare così una ma omaggio retorico è un grande pensatore ma vogliamo continuare
A pensare con lui vogliamo ricevere degli stimoli dal suo dai suoi testi dai suoi libri e continuare e di come dicevo all'inizio il viaggio
Della sua stessa riflessione il dialogo è interrotto la Marianna Censabella che adesso
Vi presenterò nel suo saggio
Ricorda con molta molte suggestioni incontri
Che tu hai avuto comprino eppure ci ricordava ci ricordiamo le il gli incontri a casa sua perché ha potere un professore molto con molta la mano diremo e e a casa sua per parlare per parlare di Filosofia ecco noi questo dia dopo non lo possiamo continuare più ovviamente però abbiamo abbiamo i suoi scritti con i suoi scritti noi possiamo ripeto continuare a pensare che poi io credo quello dico sempre ai
Studenti alle studentesse e il compito precipuo che ci che ci che ci compete quindi io ringrazio tutti di essere qui sia i relatori che gli ascoltatori
E né passerei subito al agli interventi rispetta la locandina abbiamo pensato una inversione idea mo'anche per le come dire arrivarci gradatamente al alle questioni e quindi do subito la parola con molto piacere al professor Massimo le mappe appunto che il responsabile della sezione Verbano Cusio Ossola grave Ezio della Sezione di filosofia che
Il responsabile del del convegno che si è inaugurato perché si è venuto due anni fa e delle del quale adesso ci parlerà e che poi appunto ha curato questo questo questo bel libro quindi ascoltiamo dalla sua parola qualche appunto per come argomenta ragione in più di questa di questo seminario oggi sì
Grazie
Io farò un intervento molto breve perché non voglio togliere spazio a chi entrerà nel merito del pensiero
I primi e grosso alcune cose sul perché abbiamo dedicato un convegno a Pietro Ottolini innanzitutto come già ricordava la professoressa Brezzi
Per ricordando un filosofo nato nel territorio in cui si è formata la nostra sezione
La sezione del Verbano Cusio Ossola della Società filosofiche italiana per chi aveste non avesse ben chiaro dove è collocato il Verbano Cusio Ossola MOSE
Fino
Io
Di nuovo che è un dato comincia che si sviluppa tra la e l'ASP la viva piemontese del lago Maggiore quindi Stresa Verbania il Monte Rosa Macugnaga
Macugnaga
E
La
La Val Grande che è una delle zone
Più naturali
Conservati in Europa e che confina con la Svizzera quindi un'area che presenta diverse sollecitazioni dal punto di vista ambientale
E
A quest'area Porini come ricordava prima Francesca era molto legato perché Tovini e nato a Belgirate e Belgirate è un Comune
In questa Provincia che si è quando è nato Tovini apparteneva ancora la Provincia Dino vada fatto Tovini è sepolto a Belgirate
E prossimo e mi ricordo che la sua tomba spazia su tutto il dato maggiore quindi
Ha una vista incredibile
Tra l'altezza e Stresa ecco diceva il collega Palese Stresa e i riferimenti non sono
Così
Banali perché
All'ESA
Stava socio dava Manzoni e a Stresa Rosellini e non a caso Rosmini è stato uno dei punti di riferimento con Plotino con Marcel di
Tovini
E
Tanto che Tonini si è laureato con una tesi su positivi
Ma il i legami di Tovini alla sua terra si è manifestato anche con la pubblicazione di un libro nel
Nell'ottantaquattro mi pare trovino quindi ha pubblicato un libro per lo stesso editore degli atti
Che si intitolava infatti terre di Belgirate
Quindi ahinoi sezione del verbale o cosa è sembrato naturale dove
Omaggiare questo filosofo ma c'è un'altra ragione per cui
Abbiamo deciso di fare un convegno
Su Tovini tenuto non a caso proprio decima
Ed è il fatto che ci siamo resi conto che praticamente dalla pubblicazione dello scisma sommerso nel mille novecentonovantotto novantanove le due dizioni
E grande una pubblicazione del due mila cinque e di Biagi ogni scala che si intitolava
Ontologica del desiderio impietoso Tovini praticamente sotto ivi era calato il silenzio
E quindi c'è sembrato interessante rompere questo silenzio
E ci siamo allora posti come obiettivo come idea su cui abbiamo lavorato quello di presentare i vari aspetti della speculazione quindi ANIA quindi
Abbracciare in uno sguardo complessivo tutti gli aspetti della sua speculazione anche quello un po'delicato legato lo scisma sommerso
E soprattutto
Verificarne l'attualità
Prima allora di
Badate un attimo delle relazioni vorrei anche sottolineare un aspetto che a noi organizzatori
Ci ha veramente lasciato ci ha fatto molto piacere c'è impressionato e cioè
Il la risposta entusiastica
Totali di tutti coloro che erano stati contattati per questo convegno di fronte appunto a questa nostra iniziativa
E questa risposta
Ha fatto emergere un aspetto
Che francamente noi non conoscevamo tutto Dini io non ho mai conosciuto provini non ha avuto questo piacere
E allora nell'organizzare questo convegno e nel contattare gli amici gli allievi conoscenti mi sono reso conto che quest'uomo era dotato di un'umanità particolare
E avevo una grandissima apertura di pensiero
E soprattutto una capacità
Di realizzare
Delle relazioni anche con chi non
Non non aveva non condividevano le supposizioni filosofiche o ideologiche o religiose
E di questo aspetto particolare Vittorini ecco perché nostro convegno se intitolato Pietro Ottolini filosofo e un uomo
Di questo aspetto negli atti c'è una
Una manifestazione nella
Nel ricordo P.I.I. Patrizia Cipolletta ecco
Che infatti
E a questo aspetto dell'uomo quindi abbiamo dedicato una giornata la giornata di sabato
In modo che tant'è che molti informalmente molto liberamente i partecipanti potessimo parlare appunto dell'uomo
Ora venendo un momentino
Alla contenuto del convegno
Sono state previste quattro relazioni
E
Villa i titoli all'anno l'ambiguità dell'essere elemento del Sacco tenuto da Francesca Brezzi il paradosso umano tra desiderio e ascolto tenuto da Antonio Pieretti
Pietro Prini dal per la gola viva navigare nel grande mare dell'essere a fari spenti tenuto dal Santo alcole io
E salvare la Chiesa dal suicidio provini e lo scisma sommerso tenuto da Gianni Vattimo
A queste
Quattro relazioni poi si sono aggiunte due comunicazioni una Di Biagio innescata relativo atto Appio alla suo libro del due mila cinque e l'altro di Walter Minella
Relativo all'inibito Di Pietro Ottolini
Ventisei secoli nel mondo dei filosofi ecco in particolar modo questa comunicazione di Walter Minella è stato molto importante perché da quel momento il professor Minella cominciato a lavorare
Sia sulla pubblicazione dell'inedito sia su una biografia intellettuali chittolini
Che
Ai sta evidenziando tutta una serie di elementi molto importanti
Poi
Agli atti si aggiunge anche
Un saggio molto bello devo dirle di Marianna Censabella che
Presiedeva il convegno
Intitolato il desiderio del Pellegrino in dialogo con Pietro Prini che secondo me sottolinea bene proprio questa apertura questo continuo confronto
Che caratterizza poi il pensiero di Torino
Ecco io non uniti lunghe rei di più da lei appunto la parola alla professoressa Censabella che in terra nel merito appunto di queste relazioni e del principio di Torino grazie
Sì no
Allora ben sociale grazie
A Massimo climatiche ci ha riportato nel contesto di quei beni giorni e quindi dopo la parola con molto piacere all'amica Marianna agenzia bella docente di bioetica all'università di Messina fa parte anche della
Commissione nazionale di bioetica INPS il titolo che lei oggi ha scelto tutti quei titoli già nel nel testo
Ci è stato ricordato l'altro suo titolo il titolo di oggi a prendere il proprio tempo nel pensiero il magistero Di Pietro Prini prego proprio perché più comoda no va benissimo
E allora grazie grazie all'amica Francesca Brezzi grazie al massimo clematidi organizzatori devo dirvi che sarei venuta anche a piedi del tessile quindi per questo incontro ma non solo per l'amicizia che mi lega a a Francesca di quelle che qui presenti
Ma anche per livelli le ricordo che l'istruttoria
Di Pietro Prini
Che è stato maestro che mi sono andato a cercare proprio sono andato a cercare un maestro io ero metteva a distanza non ho avuto la fortuna che avete avuto un ruolo di assistere tante lezioni
Qualche lezione quando riuscivo a venire a Roma alla scuola di perfezionamento in filosofia che allora sostituiva quelli che sono ora i dottorati di ricerca non c'era il dottorato di ricerca
Negli anni Settanta dottorati di ricerca nulla ma c'era questa scuola il perfezionamento che io avevo scoperto anche su indicazione del GMES
E devo dirvi anche l'emozione di tornare qui giorno c'era già tornata per altre cose da ritornarci qui per parlare di priva è un'emozione grande
Allora vorrei iniziare da una frase
Che il nostro curatore Massimo fermarti e ha messo proprio come servo del testo che è molto bene nella fase di Perini e vorrei iniziare proprio per cercare di così di coinvolgere un poco dico così attento
Di studentesse dottorando e probabilmente anche che non hanno conosciuto prima
A cui vorremmo comunicare ciò che
Primi ci ha lasciato
E vini dice quello che io vorrei lasciare in cui mi piacerebbe confidare
Sapete a una certa età quando si ha la fortuna come lui ha avuto
Vivere a lungo e la domanda che ci si pone
Che cos'è la scioccante cosa lascio
Quello che vorrei lasciare impegni piacerebbe consigliare e le Rita degli affetti
Ma anche le verità delle idee delle chiarificazioni di quel contributo che possa aver dato nell'impostare certi problemi centrali dell'esistenza questo io vorrei che si conservasse di me
Io credo che ci sia riuscito perché se noi siamo qui ora e se siamo piccoli tanto entusiasmo con tanto affetto
Penso che lui ha lasciato sia l'eredità degli affetti e proprio quell'area chiarissimo che gli aveva nel comunicare nella
Deve relazionarsi predisponeva questo lascito sia alle dedica delle idee
E di quelle chiarificazioni dell'esistenza che caratterizzavano il suo pensiero però io mi sono spenta un po'oltre
Sia da spinte a parlare di magistero
E bene parlare di magistero non so se sia proprio
Forte storte
Per un cristiano perché
Ma perché il buio primo maestro Filippo Bertolone quando noi così anche bensì nella piccola scuola della scuola dei di chi faceva filosofia comune matrice cattolica era diventata Filippo Bartolomé grande amico Di Pietro Prini
E quando noi dicevamo per noi lei e un malessere ci ricordava uno solo e innesca uno solenne destro e così cercava di
Ricordare a se stesso e noi che ogni tentazione di fare scuola ogni istituzione di quella scuola
Che anche la carne Annunziata
Deve essere rimossa
Tuttavia in ognuno di noi permaneva
Permaneva pre-parto nome così come permaneva tra gli allievi clinica poi io vi scriveva oppure venendo qui
Per me l'Iran questa tentazione che credo sia ancora presente in chi fa ricerca forse voi non lo potete conservare uno lo potete contestare soprattutto voi che fate ricerca ancora qui per gli anni due mila
C'è questa grande tentazione questo grande desiderio della vere un maestro io credo di sì
Un maestro che sia non qualcuno che ha la verità in tasca
Ma qualcuno che si aiuta ad andare per via
Qualcuno che indica la DDA
Qualcuno che ti confermo quando sei per via che non ti stai perdendo che non sei andando da una parte sbagliata che magari chi butta nel mare
Ma quando vede che
Nel mare affoghi perché stai affogando Petit dice no vieni che ti dà una mano e c'è un saggio molto bello compreso sono tutti dei saggi ma
Tu prendi che io ho letto e riletto con attenzione e che anche un titolo molto suggestivo quello di Santoro volevo che dice dal pelo quell'arriva navigare né grande mare dell'essere a fari spenti
Bene io penso che non li Battisti in questo si e
Investe nell'ideazione è intesa navigazione
Nel grande mare della essere potremmo dire nell'oceano senza sponde della metafisica e l'esigenza di ritrovare
E qualcuno che senta il vento
Veda dove spiriti beh da quando spiriti in modo da guidarci sia nella prima navigazione quando c'è il vento e quando si dà
Verso la Terra velocemente sia nella famosa seconda navigazione quando il vento è ferma bisogna porre mano i terreni quando si va verso le
Cose ultime bene intenda
In quelle due navigazioni privati il desiderio di un maestro
Che vedendo dove stiamo andando indichi la rotta e cioè gli utili a temere Santo in mano il timone e forte
E e io credo che i primi sia stato sicuramente per me
Ma per molti per tanti
Abbia incarnato questa figura ideale del maestro
E Patrizia Cipolletta dice nel suo testo che è veramente molto e sentito scritto proprio col cuore e ognuno si è sentito allievo di Prini al tempo stesso al tradito teatrini
E credo che si anche questo sia vero perché
Nel rapporto difficili intenso tre maestre dagli avevo e è facile che ci si senta da una parte e dall'altra redditi
Perché quelli pagine ideale del maestro che indica la direzione che salvare poi non sempre coincide con d'immagine reale a volte Brini non c'era aveva un potere alla RAI a volte non lo si trovava
Però a volte anche io non lo trovavo
E
A volte non corrispondeva a quella che era la nostra attenzione verso la rotta con ciò che lui ci indicava però certo come ha detto
Francesca Brezzi tutto bene non era un maestro che si imponeva era un maestro che lasciava la libertà e già questa era una forte indicazione
Anche qua lasciava la libertà convinto com'era
Di quanto fosse importante
L'esperienza
E chi come bisognasse invece staccarsi e rifuggire da ciò che era sistema il suo pensiero sicuramente non era un pensiero sistematico ma era un pensiero come è stato detto no
Francesca perché ha parlato di questo tutto radicamento io orletto proprio in questa intervista dica vaglia il pensiero nomade
E e poi invece e gli ho avuto questa suggestione del pensiero del Pellegrino
Mi sono interrogata se
Primi fosse un nomade o se fosse un Pellegrino
Vediamo che cosa avere pare beh certo sì e Pellegrino che nomade una forza ed il Comune che partono piaccia o no
Hanno pervicace e vanno bombe bagaglio leggero e però c'è una differenza forte il nome del
E colui che va in tanti posti e vai in tanti posti laddove conviene che vada laddove c'è il pascolo là dove c'è il territorio più e conveniente per ciò che cerca
A tante mete
Il Pellegrino ha in genere una meta che hanno una caratteristica quel sacro
Quel sacro con cui la metà si identifica
Il sentiero la via del Pellegrino ha più una indicazione che l'indicazione della trascendenza di cui
E il nostro seminario di oggi porta traccia
Credo che e primi sia stato insieme nomade e Pellegrino
No ma c'è
Perché
Bolletta e e amava scavare in
Tanti territori diversi che erano territori qui
E ora
Era e questo desiderio di apprendere il proprio tempo nel pensiero
E che delle varie volte io sentivo e percettivo nel suo filosofare
E quando mi invitava ad esempio a respirare l'aria del tempo magari andando a Parigi come l'ha fatto un unico Gabriella Sella o come facevo ma anche qui tentatrice Cipolletta e lo ricorda respirando l'aria di un tempo in cui i cui giungeva Giada professore dal punto il sessantotto
Lui amava esplorare questi territori che andare in questi territori praticando sia anche da quelle che erano
E le certezze
Del suo pensare della sua formazione
Dall'altra parte pensate ad esempio è stato ricordato prima e che si era formato con Rosmini con Plotino
Ma che si era sradicato per arrivare al Marsella aveva fatto un vero e proprio salto comma assai
Ma ancora continuava sempre ad aggiudicarsi perché ad esempio il testo il paradosso dichiaro si confronta con tematiche completamente diverse la tecnica la scienza in nuovi mezzi
Il testo sul corpo che siamo di cui sicuramente partiranno chiedere se a suo uso si confronta con tematiche anche di bioetica quindi Luigi come nomade
Andava in questi territori
Ma era anche il Pellegrino che andava che figlia come maestro per primo
Così come del resto pretendere di il figlio dell'uomo non è
Una carenza avendo però una meta ben precisa
E e quant'c'è questa
Sua
Nei cifra che penso sia abbassata fortemente in noi anche come in o che ci siamo
Formati sui suoi testi sulle sue obiezioni del
Filosofo cristiano io non direi che il filosofare cristiano ma del filosofo cristiano per accentuare di fatto della
Che tutto questo passava attraverso la sua esistenza ed è bastata coi in chi in qualche modo si è formato colui attraverso la nostra esista il filosofo cristiano certo Gentile diceva che non era possibile
Molti filosofi informati alla scuola del mio idealismo ad esempio Girolamo Cotroneo a Messina che era
Lari l'altro dal
Però delinquente affini riparto none diceva non è possibile beh io sono cristiano quando sono filosofo per quando sono filosofo sono filosofo
Forse invece di dire come diceva Brini non è possibile prescindere
Nella stessa persona il filosofo del cristiano se non per burla
Se non rischio di far diventare una burla l'una e l'altra sfera il mio estere filosofo che mio essere cristiano per quello mi ha sempre convinto così come mi ha convinto all'ora me lo ricordo
La sua rapidissima relazione filosofare nella fede
I a Gallarate nel settantasette questa devo raccontare i più giovani
Nel settantasette io ero
Nazista e avevo appuntamento compiti però ero anche una giovane sposa
E allora convinsi mio marito i questo itinerario che dovrà essere il nostro viaggio di nozze abbassare Gallarate bello rinfaccia ancora dopo delle determinazioni non e non credo
Avente appuntamento con privi avendovi detto che era al Contarini verifico se quindi Gallera fatemi sono FIOM data in cui è stato un paio
Non sapevo assolutamente non sapevo che era un convegno riservatissimo per professori veramente importanti eccetera eccetera e quindi quando sono entrata di sarà sentita totalmente sperduta però bisogna sentita la relazione di Brindisi
Quindi
Bene era effettivamente la polizza e ma che si poteva filosofare nella fede che si poteva pensare la fede come ho trovato
In questo saggio non so se postumo questo può Edoardo devo chiedere atti ne sa più di me
Di Perini è scritto compreso nel volume filosofi italiani contemporanei
A partire da che cosa primi aveva ragione gentile torto
Bartolomei mio Bortoloni aveva ragione contro una certa
Torto già a partire da quello che
Nei
Diceva primi e che è nel saggio di Francesca Brezzi qui compreso piene riportato
E c'è un grande equivoco che bisogna rimuovere
Chi crede
Non ha un
Repertorio di certezze metafisiche
La fede non è un repertorio di certezze metafisiche non ha la verità qui in tasca e quindi non la deve cercare
No
Perché e proprio dell'essenza della fede l'essere situata in un mondo in cui e possibile il dubbio metafisico e possibile il dubbio che per fisico ed è
Proprio così
E e quella pagina bellissima del Vangelo di Marco credo signori aiuta la mia incredulità che non a caso e ripresa da tante nella
L'ho scritto la religione nei limiti della ragione e quindi quest'anno doppia appartenenza queste intrinseca appartenenza di dubbio e farete
Che è rovesciata così come Pini le proprie Sciarra significa anche qualcosa c'è significa anche che chi filosofo
Non può
Non tenendo presente l'orizzonte dell'affare
E che inesistenti interrogare sì interrogarsi sulle esercitato ultime
Non significa e non è possibile
Mettendo fuori completamente fuori figlio alla domanda di anche vedere come entrati io nella filosofia
Ebbe possiamo rispondere che Dio nella filosofia cessante entrato
C'è sempre entrato anche
Quando lo si vuole rimuovere anche quando lo si vuole negare c'è sempre intanto l'interrogante e fin dall'inizio un re interrogare
Bene
Queste cose che Francesca Brezzi ricorda molto bene nel suo saggio sul sacro in primi e che evidenzia molto bene
E secondo me confermano la doppia cifra di Brini nomade e Pellegrino
Nomade che
A attraversato protetto da un destino benevola
Secolo terribile come novecento
Massimo flemmatico nelle sue Brenelli ma intense note biografiche ricorda gli anni della Resistenza eccome primi fosse salvaguardato nel collegio Borgo Roma è vero
Ma non ha attraversato solo quello attraversato anche gli anni riduce gli atti soltanto il sessantotto
Soltanto duro sul sessantotto
Patrizia Cipolletta ricorda queste invasioni delle aule da parte degli studenti voi lo ricorderete sicuramente io ricordo quelli di Messina
E ma mi ha fatto sorridere l'atteggiamento di Brini prima insomma a queste contestazioni questi studenti contestatori di accoglierli ma alla fine
I faceva parlare
Cosa è stato tutto cercava di intessere dialogo
Forse è più duri sono stati gli anni Settanta
Ecco
Gli anni del terrorismo sicuramente dura è stata la sfida
Che ha attraversato e tuttora attraversa il nostro da in può ecco da qui l'attualità del pensiero di Pietro Prini che è un pensiero del coraggio un pensiero positivo
Questa notte questa buona battaglia io direi che lui ha condotto fino alla fine contro quell'idea dietro la testa che appartiene al nostro tempo che il secolo che abbiamo lasciato
Ha avuto presente che è il nichilismo
Non nichilismo dai colori incandescenti come quello Nixon anomala un nichilismo
Forse ed è colorismo orti nichilismo che conosciamo tutti molto bene nichilismo dell'indifferenza
Contro quello primi allo Stato
E ha lottato come B con le armi che aveva
Allo stato con le armi che avevate erano le armi del filosofo armi non spunta
Dobbiamo avere anche l'orgoglio del nostro lavoro
Che apparentemente per Monti è un lavoro cosa fai fare filosofia non fa niente cosa produce che significa che corda ove si vedono i risultati del tuo lavoro non si perdono
Perché il pensiero cambia
Il pensiero cambia la realtà il pensiero incidere nella realtà e così come incidano i cattivi maestri e sappiamo benissimo quanto hanno inciso elettiva essi negli anni settanta
Quanto ha inciso quelle di hai dietro la testa che il niente dei limiti dicessimo
Così incidono devono incidere se continuiamo ad Aviva OSCE i buoni maestri i maestri che insistono su quello che il positivo
Su quello che è il messaggio forte di un
Perché primi trenta prima di tutto dall'esistenzialismo
Francesca preside ha detto molto bene aveva aspro vince Rizzato
Aveva contribuito ASP Provincia rizzare questa idea chiusa nel mio idealismo crociano genti diano che dominava il pensiero italiano
Primi così come pare insomma così come avvenne hanno così come i Castelli aprendo le porte a questa aria d'Oltralpe
L'uno con gli Aster se l'altro con Marsella
Ma in effetti era tutta la materia dell'esistenzialismo da cui però sia Prini che pare sono traevano alcune cose
Alcune cose alcuni filosofi
Non
Solo masselli primi sì Franceschini ho pensato a via molto ragione gli Aster ste così come pare somme che io ho avuto modo di conoscere di studiare
Non solo gli Aster se così come sempre si diciamo anche Massa nasce perché sia in
Gli Aster sì che il Marsella l'uno e l'altro ritrovavano cosa
Beh ritrovavano un pensiero religioso non cristiani siamo attenti come esistenzialismo religioso non cristiani
Possiamo parlare di un esistenzialismo cristiano vive esistenzialismo religiosi aperta alla trascendenza
Dove quella metafisica quella istanza mite fisica non era più un'istanza a fare sistema la metafisica dell'Arneo scolastica no no ma era un'esperienza metafisica
Ecco erano invece all'America pianifica
Ed era qualcosa di rivoluzionario ma chi passava
Che riusciva a parlare nel linguaggio dei tempi
Ecco
Perché in Prini nel libro sull'esistenzialismo Sezze devo chiudere gli individui altri dieci minuti allora ce la fa nel libro sull'esistenzialismo su cui tante generazioni si sono formate io spero che sia ancora in mi auguro e che si è ancora abiurato facciamo la petizione leggendo i libri sull'esistenzialismo Di Pietro Prini perché un libro bellissimo e un libro che lui ha scritto e riscritto tante volte in tante edizioni ha cominciato a ripeto negli anni cinquanta
è saltato ma ci sono delle pagine bellissime io l'accordo letto e studiato Dante volte anche nelle varie edizioni anche nelle varie tappe del mio pensiero
Ma e
C'era anche una preferenza è una scelta
Tra
Ciò che era vivo e ciò che era morto dell'esistenzialismo sciocchezze effettivamente
Dell'esistenzialismo poteva aiutare a pensare a pensare ancora e ciò per dell'esistenzialismo invece proposta dal nulla anzi forse aiutava quelli del dietro la testa di cui dicevamo prima del nichilismo
E cosa cos'era l'idea di dinamite cos'era assegnare IPAB consegnare Bacco era l'ontologia era quindi dirigersi verso un pensiero dell'essere
Che era poi lanni Malta del pensiero di primi non a caso il suo testo verso l'ontologia viene definito da alcolemico sempre in questo testo come il suo manifesto del metodo sul libro del metodo
E dirigersi verso l'ontologia sia in ambito ed R che Ignazi perse che ingabbia all'assedio c'era questa direzione forte verso l'alto Turchia
Che primi recepita ritentava destinandola così come come spunto tutti semantica
E che l'aiutava a combattere quella crisi doppia della ragione della religione che in effetti era crisi poi del senza del vuoto nel senso
Però cede di
I vecchi l'aiutava anche ad attraversare il suo tempo ed apprendere nel pensiero il suo tempo senza demonizzare nulla
Questa è l'altra cosa che io imparato dai primi primi non demonizzata la scienza la tecnica come avviene volte non demolisce dava la scienza per non demonizza ma ciò che era nuovo
Non c'era il luglio scandalo di fronte al nuovo ma c'era invece il tentativo di capire
Invano egli evincere dal nuovo ciò che cerca di positivo
E qua il testo che
E gli ho amato tanto di paradosso di Piero
E e proprio un segno di pesto dove ci sono delle pagine le pagine più note del paradosso dicano sono quelle le della dialettica
Bisogna sul desiderio che sicuramente appartengono a quella preveggenza di cui diceva Francesca Betti nella sua delle introduzione
La effettivamente ci sono delle tematiche
E sulla desideri giro come quella del desiderio e che prevengono prevengono delle cose che poi abbiamo imparato dopo pensato dopo sulla scia di delineare asse
E ma anche sulla scia di Martha Nussbaum né ma mio segnalerei killer
Però ecco già ci induce c'erano tante cose
Sua
Però c'è
Un'altra cosa di del paradosso Diderot che forse non è stata tanto indagata e della sua riflessione su quelli che sono i mezzi di comunicazione
E forse questa è una tematica che ora sta esplodendo allora quando il paradosso di Italo veniva scritto mi pare fosse il settantasei settantasette
Non era poi tanto sentito questo tema però primi lo
Tre sentiva ecco questa era la sua capacità di cogliere la tematica tenersi annunciava
E anche qua senza demonizzare o non c'è una demonizzazione dei nuovi mezzi di comunicazione ma c'è un'attenzione a dove si possono portare ci possono portare mi diceva Volare come il piano con le ali nascerà e quindi a bruciare Succi
Ed è vero ma lo vediamo noi comunichiamo tantissimo abbiamo una massa enorme di comunicazione con quanti comunicate con quanti siete amici su Facebook
Quanti amici su Facebook probante comunicazioni quante e-mail
Siamo tutti bravissimi ma che tipo di comunicazione qual è la comunicazione che effettivamente pazza
Beh allora non c'era questa discussione difesa dunque di internet ma c'era che cosa c'era già la televisione quella televisione cattiva maestra di cui parla Potter su cui primi giustamente si interrogava
Ma cerco di avviarli verso la concussione in questo suo interrogarsi
In cui andava nascendo questa riflessione forte sulla corporeità
Che lo portava a quel corpo che siamo di cui sentiremo parlare subito dopo e a questo tentativo di
E scavare una nuova Antropologia una nuova antropologica
E
Indagava il mondo io direi con cuore antico con sapienza antica idealismo dell'oggi scrive Biagio bus schiera
è stato Sempre indagato alle
Luce della ricchezza di un tempo altro
Io credo che questo sia vero e che questo sia forse e il la grande eredità di pensiero che lui ci lascia
E
Besta capacità di coniugare il nuovo e l'antico di immergersi in queste terre nuove tenendo presente sempre la fatica della seconda navigazione
Che nell'ambiguità dell'essere questo testo bellissimo della sua maturità e presente
Dove
Noi pigliamo come la questione filosofica viene riproposta ma tenendo presente sempre che
Non solo e
Riproponibili all'interno della fede ma che la fede almeno come essenziale possibilità e la condizione sine qua non di ogni autentico filosofare
Ecco questo filosofare cristiano radicato nell'interiorità
In un pensare che il desiderare e secondo me è la cifra che noi vorremmo consegnare alle generazioni che non hanno conosciuto primi è che qui in questo luogo non hanno avuto modo di ascoltarlo ma
A quale alle quali vogliamo trasmetterlo proprio in questo luogo
Del
Qui
Certo non con la forza delle parole Patrizia Cipolletta parla di questa forza evocativa nelle parole di come non si ritrova
Finanze poi neanche nei testi
Ma con la passione della ricerca e fiducia trasmesso
Pensando anche consentitemi quest'ultima battuta
Che e non vorremmo
Che primi venisse ricordato solo per lo scisma sommerso io visto che nella trasmissione di Gad Lerner forse due anni fa all'anno scorso nove mi ricordo più
Arriva ad un certo punto è scomparso questo piccolo libro
Sapete io l'ho presentato insieme al professore Mercadante Messina delle ricordi nel Duemila
Lo scisma sommerso è un libro provocatorio
è un libro provocatorio che viene ripreso anche queste mediare
In cui i primi filosofo cristiano
In ultimo cristiano anche molto stimato un mutuo accreditato e lancia grido di allarme su quello che è lo scollamento tra
L'attivo rinvia morale eleggere Elia
E quello che è invece
Il sentire il morale del popolo stiamo
E Gianni Vattimo qua dice ben
Il punto focale di questo testo e in fondo la mettere l'accento su come tutto cambi proprio nel modo di sentire lei Rossetti desiderio
Non lo so non credo non credo che sia questo
Non credo che sia centrale nel pensiero di Perini credo che sia importante ricordarlo ma come segno di un percorso coraggioso
In cui ciocche proprio lo appassionava
Era il fatto di coniugare
Il nuovo l'esplorazione del nuovo
E Baget Bozzo disse B ma perché si interroga sulle questioni sociologiche sulle indagini sociologiche
Perché si mette a fare destinarli questo filosofo in sostanza
Su questioni così alte come le questioni morali quasi parlare di inferno se i cattolici credono nell'inferno qua si parla se i cattolici credono ancora nella professione che cioè entro le statistiche
No lui voleva cercare di capire il nuovo quello che si muoveva nel nuovo
Però perché voleva cercare di capirlo
Lei voleva cercare di capirlo
Proprio Serra
Quella cifra del Pellegrino della trascendenza che aveva care per quell'appartenenza alla Chiesa che aveva cara ecco queste e la mia personale interpretazione certo quella offro come
La mia suggestione e la mia interpretazione del testo
Però io sono convinta che in Banesto
Testo ci sia quel movimento profondamente cristiano che anche questo Papa ultimo Papa Francesco cioè indicato inviare un commento al Vangelo forse della settimana scorsa
La settimana scorsa o due settimane fa non mi ricordo in questo momento il Vangelo era il Vangelo della trasfigurazione
E stava Francesco lo ha commentato in questo modo vi ricordate passeggiate assicurazione vanno sul monte Gesù si trasfigura e
Discende vandalismo
Va beh Francesco l'ha commentato insistendo sulla movimento declassa in vita ed è la differenza se ci pensate questo movimento delle ferite della discesa appartiene un po'tutta la Bibbia ma appartiene soprattutto al Bargello
E diceva per i Cristiano la cosa fondamentale eh salire sul primo
Ma anche scendere per le India perché Gesù per legge e per le strade
Io credo nello scisma sommerso ci sia questa forte tensione della sterilità della discesa e forse non è un caso
Che quest'ultimo Pancrazi stia interrogandosi stia interrogando la Chiesa sul come perché
Che cosa sta cambiando nei nostri costumi morali c'ero questo non ci deve pensare portare ad assolutizzare lo scisma sommerso ma vedendo all'interno di un percorso che quello della mediazione di un filosofo cristiano grazie
Zappella parametri
Adesso la professoressa Maria Teresa russo
Non ha bisogno di presentazioni perché insegna qui ha anche l'Università di Roma Tre insegna punto morale e anche bioetica
E ci parlerà proprio di questo tema il corpo tra esseri avere
A partire dal saggio di Pietro Prini a prego
Rammento
Venti
E
Bene grazie non
La mia non è una commemorazione per che evidentemente
Con
Figlio con Pietro Prini o soltanto do l'occasione di ascoltarlo
In qualche conferenza e di legge e alcuni dei suoi testi tendeva un percorso proprio su questo tema centrale partendo anche dal saggio di Pieretti
Negli atti negli atti di questo Convegno del due mila e undici dove Pieretti effettivamente sottolineava come il tema del corpo
Sia un tema centrale nel pensiero di Prini
Per illustrare il rapporto il nuovo rapporto tra uomo e natura qui sullo sfondo c'è sempre il tema del rapporto con la tecnologia con la tecnica prima Maria un'Agenzia bella
Nel suo bellissimo intervento parlava del paradosso di caro
Che ha un effettivamente consenso molto profondo proprio per quell'anticipazione frustrata come dice Brini
Icaro
Alle all'Iper bipolare e quindi le nuove tecnologie danno l'illusione della facilità della fretta però allo stesso tempo in capo alle ali di circa
E si è il paradosso consiste nel fatto che
L'illusione di poter
Realizzare Area vere tutto e subito e frustrata invece dalla necessità di un costante aggiornamento
Non siamo mai sufficientemente aggiornati
Questo era abbastanza previdente in sicuramente in in primi l'idea che siamo sempre aggiornati a ieri o un minuto fa
Perché comunque non abbiamo non ha non ci siamo connessi in questo momento
E quindi l'idea dell'anticipazione frustrate quindi la con la continua
Discontinuo disincanto con un senso diverso da quello di Weber effetti veramente comporta l'idea che queste avalli per cui possiamo volare sono anche le ali che ci fanno precipitare cioè ci fanno restare indietro
E è interessante però come si diceva nel saggio nell'intervento che mi ha preceduto che la lettura che primi fa della modernità delle possiamo chiamarla anche in quel caso post-modernità
Se paradossalmente a cui è stato scritto nel settantasei siamo quasi quarant'anni fa mezzo secolo fa quasi
Il dialogo
Che primi tiene con l'etologia con la psicoanalisi
Con la biologia con l'embrione logiche adesso vedremo effettivamente
è un dialogo che è orientato proprio a quello che la filosofia deve fare in un ermeneutica del presente
Non soltanto
Per registrare il presente come un'antenna ma per interpretarlo e poi per realizzare anche un augurio euristica cioè per svelare
Quali sono le dinamiche qual è il senso di certi avvenimenti di certi fenomeni anche di certi processi
E questo è il ruolo della filosofia come si diceva prima penso che sia abbastanza attuale questo seminario di oggi in un contesta in voi qua ad un mese fa si dibatteva sulla fine della filosofia nostri quotidiani erano rimbalzate alcuni articoli che dicevano
Parlavano lanciavano l'allarme dell'abolizione della filosofia
In alcuni corsi di laurea in scienze dell'educazione grazie a Dio e qui c'è ancora no molta però
Sette della formazione primaria per esempio non ha filosofia non accorsi filosofia
E addirittura l'allarme dell'abolizione della filosofia nei licei dove in alcuni Paesi europei già non si studia filosofia tant'è che diceva Giovanni Reale in un articolo su un quotidiano che Gadamer
Quando veniva in Italia
Era nonostante vedi tiriamoci un posso lo diceva anche lui
Trovava turbava tutti si l'osso fine Erba e la sua filosofia veniva compresa più in Italia che in Germania dove in al liceo non si studia filosofia
Anzi realtà garganica ribadire
Spezzo una lancia a mio favore perché
E amava andare a Napoli quando al centro studi dove abitava conducente diciamo dove memoria dico uccelli diceva che
Adorava andare dal barbiere
Perché diceva il parco i barbieri i napoletani si può parlare di filosofia otto effettivamente all'Iraq aveva ragione no
E tutto e allora noi
Ecco possiamo pensare proprio invece a questo tipo ha questo valore proprio del fare filosofia come ermeneutica del presente e cioè
Tentativo di decodificare interpretare cosa perché
Cosa succede ENI cosa non tanto cosa c'è dietro la dietrologia non ebbe il filosofo ma cosa c'è dentro forse diverso no
E
Come diceva gli anche lei dice effettivamente e si può anche vivere senza filosofia ma si vive molto male no cioè effettivamente
E questa richiesta di spiegazione dissenso è vitale
Esprime un bisogno esistenziale
Allora torniamo al tema del corpo volevo soltanto dare alcuni cenni pensando anche a un pubblico che forse non conosceva fondo alcuni fili del pensiero di primitiva forse forse non non mi voglio dilungare troppo
Proprio facendo un po'da ponte perché sicuramente molte pagine al tema del corpo sono dedicate nel nel saggio il paradosso di crepa
E poi sicuramente
Il saggio ecco perché siamo e evidentemente saggio del novantuno e quello che più ampiamente e dedicato a questo tema
E qui innanzitutto c'è un un dialogo di di Parini proprio con
Anche con le teorie dell'evoluzione
Con tutto sommato il il sottotitolo de il corpo che siamo e proprio produzione all'antropologia etica singolare questa
Questo diciamo questa sintesi non Antropologia etica e qui
Dove abbiamo
Innanzitutto la sottolineatura della discontinuità della discontinuità tra lume l'animale ma proprio a partire dalla coscienza del corpo proprio
E primi sottolinea e qui lo sfondo è sicuramente il pensiero di Roussel sottolineato proprio come la coscienza del corpo proprio e anche dell'animale
Ma nell'animale effettivamente e nell'auto e strutturazione del corpo che appare chiaramente la differenza cioè l'animale a conoscenza del corpo proprio
Ma senza guerre andare oltre la propria struttura organica
E evidentemente consapevole soltanto
Del del suo corpo e dell'appartenenza di questo corpo all'ambiente circostante
L'uomo invece
Nell'uomo la coscienza del corpo proprio e coscienza dissi qui anche la psicologia dello sviluppo può aiutare la coscienza decotto proprio coscienza dissi
E coscienza del proprio essere di fronte al mondo l'uomo si sente corpo e si sente nel corpo contemporaneamente
Per primi non cita players nera però è evidente il concetto di immediatezza mediata no cioè l'uomo e evidentemente nel corpo di fronte al corpo pensiamo al fatto che il nuovo concettualizzazione sentendo
La nudità il solo dell'uomo
E
E per questo proprio questa coscienza dissi corporeo e quella che apre la porta al concetto centrale che primi mutuata masselli che il concetto di incarnazione
L'incarnazione termine sicuramente che conosciamo di più dalla teologia cristiana ma incarnazione il pensiero greco conobbe il corpo ma non conobbe la carne dice miscellanea trentuno
Conobbe il corpo perché lo studiare evidentemente lo tematizzare va nella nel suo rapporto con l'anima
Ma non lo tema pensava come corpo vissuto
Come corpo Segni
E per questo l'uomo ha necessità di imparare il suo corso o Roma necessità effettivamente di completare questa questa sua nascita prematura evidentemente
In cui
L'uomo potremmo dire con un termine banale non nasce imparato deve imparare il suo corpo pensiamo anche a formarsi dello dello schema corporeo studiato dalla psicologia evolutiva pensiamo al al
Qui il riferimento di primi anche la Camera lo stadio dello specchio
Il bambino messo davanti allo specchio e la scimmia messa davanti allo specchio non posso dire fate queste esperimento perché non si potrà vedere la scena che ha ricoperto dalla ma però effettivamente c'è un bar microfrattura devono essere in
Evidentemente il bambino lire bambino è un quello che avviene è il riconoscimento
Dissi
Sì ricoprì conosce il corpo come proprio
Fino a quel momento il bambino ha visto il suo corpo ma non si è visto corporeo
è interessante ha visto il suo corpo ma non si è visto corporeo
E d'altra parte questo mi sembra un punto interessante i primi sicuramente il riferimento è il merlo pontili sullo sfondo e anche Sartre ma quello che
Ecco lo specchio cioè dei pezzi che è stata la cui immagini
Che lo specchio restituisce che consente di riconoscermi è la condizione di riconoscere investi insomma e anche
La possibilità di non riconoscermi cioè se esse non sono consapevole che si tratta di un'immagine
L'immagine del speculare può essere anche mio il tradimento di meno questo è molto attuale
Cioè
L'immagine
Come il mito di Narciso
Lo specchio d'acqua consente al Narciso finalmente di vedersi ma è anche
Il motivo per cui Narciso si perde
E qui c'è tutto il tema evidentemente dell'essere
Dell'alienazione della deve ridursi all'immagine
Il rischio effettivamente
Non usa mi sembra non usa primis x il termine non mi sembra simulacri però
Sì non mi rendo conto che quello è stato solo l'occasione di riconoscerne mi perdoni l'immagine il rischio di diventare un simulato
Cioè contenuti evidentemente qualcosa di vuoto
Tralascio il tema il tema della dialettica tra bisogna desiderio effettivamente centrale proprio perché
E centrale e non voglio adesso prescrive la ma mi sembra interessante perché la preoccupazione dei primi quattro attraverso il la categoria dell'incarnazione e mantenere l'unità
Corporeo psichico spirituale dell'uomo
E questo unità è data proprio dal Lido datata che cosa dalla dal non perdere il legame tra la categoria dell'indigenza dell'uomo
L'uomo
Che prova distinzioni che sperimenta è la categoria della trascendenza ecco il discorso del resistenze trascendente l'uomo essere indigente ma essere trascendente che vuol dire
L'uomo ha bisogno perché corporeo di soddisfare
Con oggetti esterni i suoi bisogni possiamo dire vitali fisiologici pensiamo alla fame
Alla Cité
E i ma loro non è riducibile a questi bisogni che che medita Masullo la TAV famosa piramide di ogni
Ovvio anche Massimo
Ha poi
Ridefinito è tutto il tema della dinamica dei bisogni eliminando irriducibile bisogni perché non essere visiterà ante
E che così desiderio e
è il modo attraverso il quale l'uomo trascende il bisogno
Cioè e con atto URSS
E proiezioni fuori dissente e proiezione verso qualcosa che non si chiede
Mentre bisogna quindi tu proiezione verso qualcosa che si vuole possedere e quella dialettica tifo ma potrà essere a vere
Allora è importante quindi che si mantenga questo equilibrio
Tra l'indigenza della trascendenza che non si appiattisca l'uomo subito che non si appiattisca nessun l'uno né sull'altro perché
In realtà nei messaggi di primi paradosso di Capo del corpo che siamo e c'è e ci sono indicati due rischi il rischio i bisogni senza desideri e pista di desideri senza bisogno
Il rischio di bisogni senza desideri il rischio del lo indica tra le righe del marxismo del materialismo
Dell'edonismo
Sono orientato solo al possedere al possedere sempre di più al produttore al fabbricare
Il rischio di un desiderio senza avviso giugno
E il rischio dell'estetismo
E il rischio dello spiritualismo dissi incarnato che effettivamente
PD riduce l'uomo appura immagine
Qui entra in gioco il corpo l'uomo non riducibile al solo corpo
Ma allo stesso tempo l'uomo corporeo e allora mi sembra anche che ci siano delle sollecitazioni interessanti proprio a una pedagogia del corpo
E qui perché mi sembrava da sottolineare proprio essendo e diciamo in un ambiente che sensibile ai temi educativi che significa educare il corpo
Significa
Evidentemente qui si dice a liberare il desiderio che vuol dire liberare il disimpegno mi sembra che ci siano cose interessanti proprio
Significa un
Innanzitutto
Capire che il desiderio e soprattutto desiderio di relazioni e quindi qui c'è tutto il tema della reciprocità tutto il tema della
Evidentemente anche
Anche qui i primi sottolinea anche il valore educativo e qui lo dice dei modelli
Della sensibilità estetica
Del della comprensione del linguaggio del corpo ecco tutto il discorso della
Della dell'educazione del desiderio
Mi sembra quindi l'educazione l'educazione fisica
Ossia in realtà un'educazione possiamo dire alla conoscenza dei disse e anche a quanto effettivamente il corpo espressione Delrio
E mi sembra anche c'è un aspetto interessante io non volevo dilungarmi le legato al tema di sportivo che è legato all'architettura
C'è un capitolo nel corpo che siamo che si intitola Antropologia dell'abitare
E questo anticipato molte riflessioni che sono sorte in seno all'architettura
Proprio su una critica che primi fa alle patologie dell'architettura
Che hanno dimenticato che la casa
è il luogo dove noi cerchiamo stabilità e sicurezza
E che quindi
Molti architetti invece hanno dimenticato effettivamente
Nella cassa negli spazi il corpo ci deve star bene
E che vuol dire vuol dire che effettivamente
Ci sono soluzioni architettoniche molto avveniristiche
Che risultano in abitabili
Vi parla degli irriducibili età tra lo spazio geometri che lo spazio vissuto lo spazio ha vissuto e dove ci devono stare dei corpi
Lo spazio geometrico e dove ci sono dei punti cretine questo
Anticipa molto quindi il il riferimento è senz'altro il famoso libro di Bachelard la poetica dello spazio
Heidegger Costruire abitare pensare come l'essere che abita cosa significa domestico cosa che significa casa dimora
Pensavo a un saggio di un architetto finlandese in un saggio molto conosciuto walkie-talkie della stele
Sacchi Tito nome difficilissimo che Pallas ma agli occhi della pelle
Il quale critica proprio questi edifici avveniristici questi con i vetri a specchio o questi con i vetri questi uffici dove
E si è visibilissimo i dall'esterno mentre si lavora non e l'UDC effettivamente
La cosa interessante questi edifici
Non hanno plasticità sono privi di connessione con linguaggio e con il corpo le misure di questi edifici non sono create per il corpo umano
Sono create soltanto perché l'occhio lui critica loculo centrismo dell'architettura
Io invece confronto la città con il mio corpo la casa con il mio corpo pensiamo a quelle sperimentazioni architettonica come cordiale che voi sono risultate inabitabile
Che hanno dovuto ed evidentemente fosse fiori all'occhiello di una certa chiede Thuram sicuramente assolutamente
Assolutamente rispettosa e di quello che sono lady il costo che intende ad abitare pensiamo all'abbandono dei materiali naturali pietra mattonelle irrompe cioè allora noi dobbiamo pensare poi d'acquisto sia finito che
Che il richiamo di primi e il richiamo a non dimenticare l'unità dell'essere umano
Allora dimenticare la dignità di un corpo che non è la pelle che abito per dire quello quel film non dato diciamo piuttosto
Diciamo scabroso di un regista spagnolo o no
Nell'appelli che abito il corpo sono io
Ma è un corpo che posso trascendere perché evidentemente è un corpo sempre teso verso l'immortalità
Ci sono pagine molto belle sul tema dell'eutanasia
Primi critica l'accanimento lo chiama accanimento terapeutico non usa proprio questo termine senz'altro critica l'uso
Dissennato
La tecnologia medica che parcellizza il corpo che lo rende o perché lo considera una macchina
O quello vorrei o che un insieme di pezzi di ricambio ma allo stesso tempo e condanna nettamente le pratiche Tanassi che
Anche se fossero
Utilizzate co
E diciamo con l'alibi dei della dignità
C'è una pagina molto bella nel corpo che siamo in cui
Mi dice proprio che la vita in realtà è una prova contro la discriminazione che sto mi sembra importante codice
La più alta forma del valore della vita e la vittoria contro la discriminazione
Non c'è vita che non possono o
Uno possa esserlo diventare degna di essere vissuta
E
Indice espellere la sofferenza dalla vita come se in questo modo forse non degna sicuramente significa disumani Zanussi
E e quindi vi dicevo richiamo all'unità richiamo alla dignità richiamo ad una tecnica una tecnologia Biomedica che abbia al suo centro l'essere umano la persona
Richiamo anche al valore
Di quello che può essere un'educazione del corpo una pedagogia del corpo concludo con una pagina
Nelle capite mi liberò avveniristico di Huxley meraviglioso mondo nuovo noi Buemi un po'curve Axel riparla il primo capitolo mi sembra di quella
Di quelle educazione dei bambini ENI in cui effettivamente
Il Ministero dell'imputazione dell'educazione in questa sede in questa società del futuro terrificante
Ha deciso come educare i bambini che introduce in una stanza in cui ci sono cose e liberi
Appena i bambini si lanciano durare vero sei e a sfogliare i libri suonano allarmi assordanti e scariche elettriche colpiscono i bambini
Dice ACXA dei questi bambini una volta divenuti grandi si terranno lontani dai libri ed alle rose
Ricordando le scariche elettriche rumore assordante
E spiega il direttore del del Ministero dell'incubatrice dell'educazione mi nel romanzo avveniristico e dice in questo modo dicessi perché leggere i libri e ammirare la natura
Impedisce invece
Di orientarsi dei consumi di essere dei consumatori
E allora io credo che l'educazione
Primi la vedeva proprio come il ritorno a sfogliare i libri a dotare le durava fino al profumo delle rose cioè
A educare a essere sensibile alla bellezza e non solo la grande bellezza ma anche le piccole bellezze quelle quotidiane non
E
Alleggerite cioè a far tesoro di quelle che sono appunto le idee non lasciate in eredità dagli altri
Tutto esce
Chiedono citerei
E
Facoltà eredità
Con le inattiva vivibilità della
Ordinariamente
E allora Toscana Liguria
Entrare opinabili
Di
Eroico autorizzativi grazie
Badate non sto
E
Ho sentito che qualcuno
è
L'ecologia
Io bene
La vorrei
Da qua organizzata
Ma
Occultato
La filosofia
A
Questo produttivo per
Il dottor Nicola dibattito
Io
Non
Per cui
Consentendo all'annuncio di i qua
Devono
Ma
Ritiene bene grazie ho sentito parlare
Del
Probabilmente
Attraverso
Gli ulteriori
Corsie
Fa
Anche
Gli interventi della
Cui ringraziamo avete
Il pensiero di Carini crea
Per menti inumani allora passo la parola rendono molto perché
Accrescere Valtellinese la e amore meraviglia l'itinerario
Ci racconterà infatti
Non dati questo testo
Una
Ambita premessa personale io ho avuto la opportunità di conoscere personalmente esprimo le mie
Negli ultimi anni
Impattando si era trasferito Attardi ai piccoli una serie di conversazioni
E costituiscono dei ricordi diretti giaceva orientate nella mia vita veramente molto molto affascinati
Poi di venni incaricato di
Curare la pubblicazione di un
Testo che il filosofo aveva lasciato che si intitola ventisei secoli nel mondo dei filosofi
Che parte da Eraclito qualche partito che dir si voglia e avveniva fino a gli Aster sa falde Pierre Russel che lui stesso
E ci fu naturalmente un lavoro di
Come dire di di carattere editoriale perché gli è bastato trascritto
Da
Permesso realmente o conoscenti di
Prima senza competenze filosofiche per cui cerco promozioni Eneide nuovi visto per primi per cui otto
Bisogna sui dovete lavorare a lungo e inoltre
L'editore
Ecco apprezzo e mi era stato segnalato dall'alto Eurostat segnalavamo presso professore saggezza bella cioè la
Laterali agli assetti presso enti o se anche di fare una lunga introduzione lunga introduzione diventata molto lunga
Per cui per farla breve l'anno prossimo
Parlato io dico territorio dovrebbe uscire e il l'ultimo libro di Brini basta poco sposti niente
Questo sua ultima meditazione sulla storia della filosofia
E questa mia come dire la ricostruzione della geografia intellettuale di prima un lavoro che mia impegnato molto diversi anni a questo punto posso dire ma che per va con loro
Veramente affascinante
Per i motivi che sono già
Fatti accennati dal tre da qui voglio ripartire ecco anzitutto ricordo tento di Brini nell'ultima intervista credo che vieta che se non sbaglio del due mila cinque che metti nel gergo rispetto al libro
Le che intende presto io sono sempre stato un filosofo cattolico di stile critico
Cioè li metteva insieme due cose cattolico etnico per voi non verranno antitetiche antinomiche contraddittoria ma erano invece
Per motivi adesso cercheremo ci cercherò di
Esplicita
Strettamente impassibili combinazione perché la prima osservazione è la seconda osservazione ho trovato molto puntuali e pertinenti le osservazioni Stella
Professor sorpresi sull'IVA
Il problema della
Romanticismo e anche dalla professor Gian Sabella sul tema del nomadismo e del per nomade Pellegrino prolunga saranno in capo all'avvocato
Che credo
Questo sia un tema importante
Per la filosofi gli altri ritmi perché la filosofia di Brindisi
Se devo sintetizzare un po'alla mia impressione è fondamentale una filosofia che
Procede attraverso una serie di segmentazioni successive
Quindi si sviluppa quindi conosce diversi periodi anche abbastanza
Precisamente ulivi riguardi ma
Ma
Nome secondi in gioco
Mio parere non sono in questi periodi
Non non determinano delle
Colture ovunque tende contrapposizione dalle convenzioni ma costituiscono una
Come dire
Devoluzione dialettica zampette aggiunge difendersi
Aumenta
Cioè una
Conservazione
E poi vi metto insieme
Questo
Credo e adesso vediamo
Lo possiamo vedere studiando lui
I temi di beni quali sono i beneficiari comincio dal primo periodo
Residenti nel bar o quasi
Primo periodo in sostanza caratterizzato da queste otterrebbe dal dalle ricerche su Rossini
Il capitolo dedicato a questo l'articolato l'interpretazione esistenziale esistenzialismo dalla ontologia di Rosmini
Il risparmio
Dato il
La brevità del tempo il le
Soffermarmi sull'argomentazione di Brini però mi
Faccio notare partito così assume chiaramente come primi
Faccia convergere diversi tipi di studi cioè i suoi studi sull'esistenzialismo che daranno luogo a quella
Ha per la storia dell'esistenzialismo versarli edito apparve a volte sembra
Da una parte con i suoi studi originario Granelli struttura simile
Poi dicevo Rosmini
Poi naturalmente
L'ottimo fu molto importante Plotino l'autore acquisite Brini ha dedicato un saggio bellissimo nel
Suo prima raccontate ai funerali del perbenismo perenne e su questi talk show
Un altro altro un altro avvocato gli agganci Pagliarini avanzate
Più
Plotino e
L'altro la nascita del una netta
La genesi in una formulazione nell'altra
Dal libanese integrale
Ecco Plotino un contemplazione creatrice chiede la parola chiave è questa
Anche qua
Non
Non c'è il tempo naturalmente terra soffermerà citava però davanti a cosa si può sottolineare tenete presente che messaggio
POR giovanile su
è stato scritto tra il quarantatré e quarantacinque intanto le Plotino crepa per primi
Era
Ospite di Ramallah faccia qualcosa nell'ospedale militare dove si trovava in un collegio
Sbaglio certo del giorno Borgomeo
E Luigi nato a raccontare
Interessanti dettaglio sul modo in cui verso un saggio si sviluppo naturalmente non ci sopra però vi faccio notare una cosa faccio notare de
In questo periodo turismo di guerra civile
A cui parentesi primi
Pur malato ha dato che in qualche contributo nel senso che dato
Ci sono Java lui qualche contributo alla Resistenza sì ci siamo recati in quel periodo proprio
Però non c'è
In quel periodo
Di
Contrapposizione gli ho detto in quel periodo in cui l'atto practices era considerata il
Scritte fondamento la fonte
Ma di ogni possibile conoscenza quando mettiamo una ribalta conformità cioè rispetto alla
Celebre tesi
Dimas al prezzo pagato il filosofo finora hanno interpretato il mondo si tratta ora di cambiarlo perché voi
Parlottare come
Un
Contemplare
Una capacità di
Alluvionale
Capacità di a muoversi meraviglia nei confronti del mondo
Sia
Un
Precondizione per un
Accidenti efficace
Tra gli uomini
Cioè Louilt in altre parole prende una posizione nei confronti intendeva
Del marxismo
Cioè cominciava ad aspettarsi sono state poste
Voglio dirlo confronto
Critico e di rispetto Maggi contestazione della comitologia dalla mente acquisita duplice va affrontato
Ebbene Antropologia fondamentale come ci diceva prima
Professor bisogno che
Soppiantato talmente il desiderio
Ecco se io dovessi
Io ne
Proprio
Adesso finisco di di diretta visto che gli altri temi originali nello sviluppo però poi
Volevo dire una cosa mi scuso se
Procedo come dicono i francesi abbattono cioè per una serie di associazioni perché il tempo è quello che
Se dovessi dire vada in senso fondamentale che io ritrovo nell'intero percorso filosofico di primi di RAI queste
Primo accertarci lasciare due o più frazioni
Com'
Ora mi ami la prima operazione è stata quella di salvare la
Trascendenza
L'operazione fondamentale
Ma questo per lui ha voluto dire
Ovviamente combattere le filosofia
Negavano
Espressamente
O implicitamente la dimensione stesso per la pace
Cioè la domanda dell'ascendente selvaggio
Dall'altra parte
A voluto dire stabilire una netta distinzione tra
Tradizionalmente frazionati
Ovvero ha voluto dire sottolineare con grande forza
Che
Se lo spirito
O Pella tradizione quello che dobbiamo
Recuperare
Mantenere custodire
Questo non vuol dire affatto
La ripetizione
Puntella lettera dell'attuazione
Beppe la lettera può uccidere lo spirito e dirà che questo
è stato secondo me il suo atteggiamento fondamentale dall'inizio fino alla fine perso verso il percorso vi accennavo ai
Alle
è temi originari
Ma di
Per il abbiamo detto Rosmini
Abbiamo detto quello sul
Naturalmente il NARS massa del maestro
Rosmini
Fino alla fine di
Latte di prima qui fino alla fine ricorda con grande affetto
Larsen
E
Naturalmente
Grandi maestri dell'esistenza del Lanzillotti
Gli Aster sono d'accordo
Per la spesa
Nel merito di quello mettano
Presenza di sobrietà fisico e
Empoli faglia
Ci sono una serie di temi del
Un giovane per in un
Che
Incongruo per esempio non ci sono diverse
Luogo abbiamo la possibilità di sviluppare per esempio il tema ben mistero che lui desume da Gabriel Marcel la contrapposizione tra prudente miste
Per fatto
Il problema
Qualche cosa che posso ci fa essere risolto
Il Ministero
Il Ministero attualmente non dovete pensare alle stupidaggini televisivo dovete
Dimensione di apertura di ascolto che alla fine culmina
Questo lo dice soprattutto il vecchio primi alla fine culmine nel silenzio
Ecco c'è un un tema ministri poche percorre tutta la filosofia di più
Volevo segnalare cioè data questa
Piattaforma originale di cui abbiamo parlato e che
Riassumo con i quattro non di Rosmini Plotino Marcel e poi
Esistenzialismo pediatri
A a un certo punto c'è un sa rivoluzioni un salto ma nel senso che abbiamo detto prima cioè una
Sedimentazione
Da cui nasceranno libri come appunto il paradosso dichiaro che il corpo che siamo
Ecco in questo caso il libro secondo me fondi importante fondamentale
Discorso e situazione
Un libro che prima edizione del sessantuno del parco riempito degli anni Settanta per
In sostanza
Perché in questo libro Perini
Esplicita due operazioni anzitutto
Esplicita un suo nuovo approccio rispetto alla scienza
Nel suo maestro Marsella la scienza era identificata sostanzialmente del fatto
Con lo spirito della terra
C'era questa al
E questo comportava alcune possibili implicazioni di tipo
Tradizionalista conservatore ecco credo di
Di avere potuto dimostrare che in questo caso Bertolini è stato fondamentale è stata fondamentale la ricerca
Contemporanea
Allora sua
Del grande studioso francese di o con la rete
Che aveva esordito con un libro proprio su Gabriel Marcel indicato gli aspetti e che per primo e meglio di primi primi però poi recepirà questa osservazione fa presente come la tematica di Marsella
Può essere benissimo
Intesa compresa
In una strumentazione concettuale storico culturale che non sia di tipo tradizionalisti dico e rivolto al passato ma che sia aperta strutturate quindi guardi con atteggiamento di
Scimpanzé via di apertura di
Accettazione
Critica
Problematica
La nuova scienza questa è la svolta degli anni
Degli anni sessanta settanta di primi da quindi arrivano questi libri importanti
Queste due
Io mi sono rimasti quattro minuti e quindi voglio accennare a due questioni molto importanti una la questione della storicità della fede
è una questione che diventa sempre più importante per primi
Ed è questa la questione filosofica vera che sta alle origini dello scisma sommerso abbia detto molto bene la professoressa bene lo scisma sommerso neoliberiste da prendere
Assestare è un libro che ha una
Forte componente filosofica una forte sedimentazione filosofica e in sostanza
Un libero grazie
Tende a
Lanciare l'avvertenza
Sulla differenza tra
La
Tra l'ascendenza il
La fede
E le nostre sempre parziali precaria e provvisoria temporanee
Transitorie
Proposta di concretizzazione stanotte
Guardi se nudi
Fondiamo le la dimensione metta storica e la dimensione storica in modo tali da non essere più capacità per respiro mi pare movimento di dare chitarre aperture
Un filosofo venga apertura attenzione questo poi
Comporta tutta una serie di problemi che non sono affatto semplici che possono poi
Portare anche a
Però l'atteggiamento psicologico culturale è un atteggiamento di confronto
Cioè e c'è un altro aspetto che credo tutti più o meno abbiamo rilevato di questo filo cosa faccia questa sua disponibilità chiari insieme
Umana e culturale
Un ultimo differimento al alle
A un filone dell'ultimo per iniziare la sua
Tarda ontologica cioè passo problematica dal mare
Alla fin fine rispetto a cui anche molto
Forse debitore sicuramente correlato appare insomma
E in sostanza qual è il problema in estrema sintesi
Il problema benché la centralità
Digilio
La
Positività fondamentali integralmente
La presenza di Dio come
Enrico Letta miracolo quotidiani
Questo è il tema
Come si concilia
Con
Il
Misterioso misteri iniquità sconti congiuntura che cosa come pensabile
Filosoficamente questa
Per strada problematica
E sulla rispetto al resto nell'ambiguità dall'essere in modo particolare e anche per la storia dell'esistenzialismo
Primi propone alcune soluzioni che poi
Riprenderà anche nell'Opus posti nei cioè nella sua sofferto ho sofferto avranno scritto
Se
E
Per concludersi dovessi sintetizzare quale secondo me lo spirito come ultimo di queste figure di questa tarda filosofia dei primi sul mare
Beh utilizzerei un verso dei Salmi versati tuttora Sarno centosedici verso undici
Ho creduto anche quando De Cecco
Io sono infelice molto
Primi è stato un filosofo che ha dato un grande importanza
Al rivalutazione della Regione
Della
Tante come qualche cosa di eminentemente positivo
Anche e soprattutto per un cristiano
Ma naturalmente non poteva dimenticate
Il tema utente dolore della morte che entra in tensione
Come il tema beffe
Ho creduto anche quando dicevo io sono felice
Assessore dalle spiagge magari tagliato ma
Cercheremo di di riprendere anche tutte queste
Riflessioni sono state tutte di grande di grande rilevanza di grande profondità
Ne ha
Dimostrazione quello che si diceva all'inizio appunto che il pensiero di primi
è un pensiero che insegna a a a pensare al re interrogare adesso io abbiamo diciamo avrei piacere di di qualche intervento delle delle leve di Brini appunto
Che abbiamo qui indicato Patrizia ci volete è stata più volte ricordata perché il suo
Saggio nel nel libro degli atti è veramente
Ma io l'avevo sentita poi direttamente quindi
Di grande di grandi vissuto
Quindi se voi dire pure tu qualche cosa ma sentiamo intanto magari
Danielle agli annotai Claudia dopo dice che che sono stati appunto che hanno rivissuto un po'questi anni
Sul Plotino interrogavamo gli studenti sul libro di
Di Plotino sul ricorda ancora queste domande poiché le gli esami Misenti lo sanno queste domande
Non è la differenza tra problema è un mistero
Che fai te ne vai
Perché è tardi professor Mercadante un altro amico studioso di Brini non so se voi prima di andar via voi dire
Qualcosa
Brevemente perché vogliamo sentire anche gli studenti
è studentessa dagli stessi
Dov'è prima manifestazione cui partecipò
Da quando
Non mi riunisco più comprime
Cosa che ho fatto per circa un ventennio
Tutte le domeniche pomeriggio
E noi no
Dei
Cena Forlì filosofici
Più importanti
Del
Ventennio anch'essa alle nostre spalle la prima manifestazione
Ne sono
Profondamente
Impressionato
Perché voi non vi potete immaginare che cosa tra tutte le domeniche ritrovarsi con Del Noce Cotta
Padre Fabro Antimo Negri Cecilia Gatto Tolotti parte valori
Con una intensità
Tutti
Partecipazione
In cui
Perini
Rappresentava per noi
Vorrei dire recipiente se mi consentite questo termine
Cioè
Colui che ci racconti Eva che insisteva perché fossi Morri
A occuparci di filosofia perché gli io non ne poteva fare a meno e non vi dico
Che cosa è stato per
Anni ma soprattutto nella fase finale
Il confronto
La sfida il contrasto la polemica anche eccesso
E penso alla signora
E penso alla signora perché in qualche modo ne fu una vittima
Con ciò voglio dire
Che pene temi bisogna naturalmente
Riprenderlo non ne ho sentito nominare quel testo suo fondamentale
Sulla filosofia italiana
Pubblicato da Laterza
Che il solo che veramente ci manchi uno sforzo straordinario
Del quale
Chi volesse sapere che cosa hanno fatto i filosofi cattolici si tra perdete mettiamolo sempre
Tra virgolette italiana mentre il ventesimo secolo vanno lì e trovano una linea perveniva una cosa e finisco
La difficoltà immensa
Che la storiografia avrebbe
Nel cercare in quel testo una sede per il suo maestro Michele Federico Jacques
Difficoltà sulla
Questo per dirvi con quanta probità
Veniva fatta
La ricerca
La documentazione
La soluzione lasse lezione è la consacrarsi ormai
Naturalmente
Lo dico con un linguaggio un po'
Giornalistico
E a questo proposito vi dico una cosa sola un filosofo che facendo quella storia ha avuto il coraggio di mettere lì tappini
La dice lunga
Perché tappini era nell'ostracismo
Più vorrei dire
A carico
Archeologico
Geologico
Della psicologia storiografica
Sesso Jünger rende tanto per fare un nome che è per però
Non poteva tacere su ciò che aveva alzato la voce eccetera eccetera non vi dico nulla ma voi che siete Giovanni che avete un interesse quale esso sia e volete sapere
Che cosa hanno fatto i pensatori cattolici o sedicenti tali cattolici sempre con questa libertà interiore straordinaria
Del pensare che vuol dire pensare con tutti i rischi
Nella pretermesso fibrose controverte anche in antiquariato grossa poco verrà fatta una
Ma
Bensì
Grazie a zero grazie a tutti
Per lui ricordatevi
Bene vi ringraziamo
Professore per la sua testimonianza veramente vissuta allora Daniela Iannotta facesse Iannotta che molti di voi conosceranno
Perché
Da c'è stata presente qua studiosa di ricreare all'una di Brini quindi può riprendere magari questo accenno vuoi le no
No ma perché lui registra bisogna
Ma comunque il filosofo dell'uomo e visto che io mi son trovata qua nel sessantasette all'Aula uno fuori ruolo uno
Dove arrivavamo mezz'ora quaranta minuti prima per poter prendere i vostri ecco allora voglio cominciare dall'uomo
Bell'uomo un gran bel uomo che a una ragazza di diciannove anni piaceva piaceva molto
E aveva un linguaggio affascinante coinvolgente effettivamente ti prendeva evoluto debbo dirlo che a me ancora rimane piacevolmente
Il ricordo di poter a
Assistere
Per l'ultimo anno all'ultima lezione
Quando alla fine della lezione
E gli studenti battevano le mani è una cosa che mi
La per la
In prima di tutto perno Nunzio non si è fatto più già dal secondo anno in cui io frequentavo
Con quella per la non me l'aspettavo non lo sapevo
E ecco
Bellissimo perché primi ne avevamo uno quindi tutti a noi tutte
Pronunciando le ultime parole del sito consegna occhiali si alzò e cast accordi perché appunto sapeva diciamo di questa dei questa usanza e
Debbo dire questo nelle annotazioni folcloristiche
Effettivamente da piacere
Ma qual era allora il fascino beh evidentemente il fascino era proprio quello che ti coinvolgeva a pensare e io quindi voglio dire molto
Comunque tra le cose che qui sono state citate
Quelli che più mi hanno appassionato sono senz'altro la storia dell'esistenzialismo e l'ambiguità dell'essere
Prima Claudia dopo politici cavouriano dove dice Patrizia Cipolletta che sono state più giovani di me mai sempre Consigliere
E
Parlava del ventiquattro stupende pagine su Dostoevskij ebbene e quella fremito che Prini provava e che poi ci trasmetteva
Quando
Pensava questa capacità di Dostoevskij di contemplare entrambi gli abissi
Ecco questa era l'ambiguità dell'essere il contemplata entrambi gli abissi cioè il porsi in quelle alternative in cui poter seguire una via piuttosto che un'altra
E la via evidentemente qua è stato sottolineato a più riprese
Da lui seguita era quella proprio dell'interrogazione per cui
Alla sequela dei rilievi e ed è una scelta e poi un'altra scelta e poi un'altra scelta
C'era la possibilità di tracciare la propria strada
E la strada che invitava a tracciare che mi sembra importante ancora da sottolineare era proprio quella del linguaggio
Allora vorrei semplicemente regge del Comune
Una parte
Non una pagina
Un un brano dall'ambiguità dell'essere
E ed è proprio quella in cui primi parla del paradosso che sta nel pensare la compresenza degli aspetti logicamente inconciliabili dell'essere cosa fare nell'alternativa
Tra parentesi soltanto perché si pensare nella fede pensare
Essendo cristiano eccetera ma non demandando mai la risposta
Alla alla fede la risposta filosofica non va cercata nella struttura della fede va cercata all'interno del discorso filosofico questo molto e importante a mio avviso
Nessuna costruzione del discorso è capace di tanto
Ogni costruzione è un assemblaggio coerente
Ciò che l'ambiguità dell'essere impone al pensare
E di deve costruirsi come sistema
Per raccogliersi come riflessione recuperate dice sopra quelle violenze del linguaggio sopra quelle violenze dove il poeta il mistico e l'inventore di ideali morali camminano rischiando ogni attimo il non senso
La filosofia riflessiva il destino che si apre come un'era nuova alla filosofia interrogativa che rinuncia a concludersi in sistema
Ecco questo è stato lungo
Più volte sottolineato rinchiudersi
Nel sistema significa rinunciare a dare una definizione dell'essere quale che essa sia ma lasciarsi abitabili lesse
Al di qua delle metafisiche il linguaggio dell'essere parla Noemi simboli e nelle cifre del linguaggio poetico religioso e morale ecco si apre quella strada alla riflessione sul linguaggio
Aprimi e al i corsi di perfezionamento quell'attenzione
Alla filosofia ordinaria del linguaggio Wittgenstein a tutto il problema che
Diciamo la filosofia analitica ha continuato apporre alla filosofia
E quindi questa attenzione al
Alla plurimo uscita alla polisemia
Al
Alla non gerarchizzazione dei linguaggi per cui stare attenti a ad in parallelo
Le regole d'uso di ciascun linguaggio ecco questo mi sembra che venga proprio dalla da questa attenzione all'ambiguità dell'essere dunque l'evento primario dell'uomo e dunque la struttura metaforica del dire attraverso la quale il silenzio profondo del nostro desiderio di essere si esprime nelle figure del mito
Insomma come dire che quella differenza poc'anzi ricordata tra il mistero il problema è la grande apertura a
Alle possibilità immense di indire il mistero nella nel silenzio dell'ascolto
Come dicevo sempre quando ancora facevo lezione
Quando ancora facevo lezione
Non ci interessa
Se andiamo all'appuntamento il fidanzato non viene oppure verifichiamo con il ragazzo non ci interessa sapere in che maniera funzionano i neuroni o come si muovono le molecole del nostro corpo
Perché ci interessa piuttosto urlare discutere dibattere rappacificarsi ecco ahimè la grande lezione che ha lasciato primi è stata proprio l'attenzione al linguaggio
Se però io
Si nate e cresciute ecco
Per intero aderente alla stanza di fronte no io volevo siccome tutti hanno evocato dovrà stante la l'Aula uno
Le lunghe attese per entrarci io devo ringraziare ancora Patrizia Cipolletta che mi premeva vasto
Perché io all'epoca
Io all'epoca lavoravo anche non rendere ora sempre dei corsi è fortunatamente c'era Patrizia Cipolletta che teneva il posto
Ora parlare dei gravi problemi come dire seri esagerato voi avete avuto dei dei piccoli flash sulla
Persona straordinaria che è stata e che è stata anche con con tutti noi anche se
Come a rigor dato Marianna molto spesso non c'era
Non c'era ma anche quando era assente era straordinariamente presente
Io dico che quello che ci ha lasciato in eredità a a tutte in modo molto diversi è proprio inquietudine della domanda filosofica e quello sono un filosofo lo portare
Non un professore di filosofia perché lui è stato al massimo tutte e due le cose ma sonno cose straordinariamente differenti ed ha saputo cogliere io credo in ciascuno di noi
Quale sarebbe stato il nostro percorso singolare che nasce dalla matrice comune Pietro Prini che concedeva no di analogo
Parola scambio però a
Produrranno non è che possiamo presentarci però abbiamo tutte lavorate in ambiti
Contigui confinanti però ciascuna con la sua metodologia con la sua particolare poi personalità tra tra virgolette
E
Per riprendere l'attenzione al linguaggio e al fascino della parola parlata Di Pietro Prini che con me come posso dire
è un po'sbiadita nel testo nei confronti della parola e io qui proprio perché la sento il la voce di Pietro premi
Che era chiara come dire un concentrato dell'idea che noi ormai abbiamo delle esistenzialista no Mario era proprio la voce
Che ha
Che rappresenta la voce umana
Che dice qualcosa e dice qualcosa attorno alla questioni a Milano alla alle all'Alien questioni
Sulle quali ancora tutti intorno e notiamo questione della soggettività nel senso Sanzo soggetto come
Si coniugano questi due pilastri
Qua
Poi
Le dico
La
Da
Presentate in qualche modo
Generale fatto rimpiangere idee mi disse che
Ritrovati di fronte altri docenti oggigiorno ma
Se c'è qualcuno che vuole fare qualche domanda solo sugli interventi
Nessuno
Beh i temi toccati sono stati tanti credo che comunque sia uscita questa figura in fondo appunto giusto questo non un professore di filosofia ma un filosofo
Cristiano impegnato ma non settario quindi tanti veramente
Aspetti che l'hanno insomma che l'hanno crea reso anche
Toccare o a tante generazioni e che poi
Potremmo dire che appunto che sono suo messaggio ha dato frutti nella infonde nella diciamo la gioia di un di un di un docente anche di un filosofo di una filosofa dare frutti con nei suoi allievi o anche comunque nella
Gente la gente comune se non avete altre domande allora ringraziamo ancor
Professioni che sono venuti da da lontano
Capita perfino
E speriamo di ritrovarci
Prego
Sì come no giustissimo anzi
Www inutili
Se segnalo però Fazzi
Tortore
Obiezioni tornare
Quindi quando
Vincolante
Saggi
Essi
Quindi
Ambientale
Che arriveranno anche su tematiche enorme legati a Prini Cerri
Farsi
Quattro riservati ecco che lì c'è
Dove
Cioè
Infatti Fazio
Tardella trovati in biblioteca io ce l'ho ma insomma
è vero questa di ripubblicare è una buona qui comunque ci sono
Ville c'è questo testo degli atti chi lo vuole
Acquistare
E allora dobbiamo firmare firma Tunisi attestanti
Bene grazie a tutti