06MAR2014
dibattiti

Per l'Italia, per l'Europa. Conversazione con Arrigo Levi

DIBATTITO | Roma - 11:00. Durata: 1 ora 37 min

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Presentazione del libro di Emilio Colombo (Ed.

Il Mulino) alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Per l'Italia, per l'Europa. Conversazione con Arrigo Levi", registrato a Roma giovedì 6 marzo 2014 alle ore 11:00.

Dibattito organizzato da Senato della Repubblica.

Sono intervenuti: Arrigo Levi (giornalista), Stefano Folli (giornalista), Pietro Grasso (presidente del Senato della Repubblica, Partito Democratico), Gianni Pittella (vice presidente del Parlamento Europeo, Partito Democratico), Gerardo Bianco (presidente
dell'Associazione Ex Parlamentari della Repubblica), Giuseppe Vacca (presidente della Fondazione Istituto Gramsci), Raffaele Garramone (giornalista).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crisi, Dc, Democrazia, Economia, Etica, Euro, Europa, Finanziamento Pubblico, Integrazione, Istituzioni, Italia, Legge Elettorale, Libro, Moneta, Parlamento Europeo, Partiti, Politica, Riforme, Stato, Storia, Sviluppo, Ue.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 37 minuti.

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11:00

Organizzatori

Senato della Repubblica

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Allora buongiorno
Cambiamolo vita questo convegno
Svolto a ricordare
Il senatore a vita Emilio Colombo
Nella sua nel suo lungo percorso politico
Interno e internazionale
In quell'occasione e data dalla presentazione di un libro la conversazione con Arrigo levi il cui titolo per l'Italia e per l'Europa è esatta racchiude esattamente il senso di questa di questo lungo percorso esistenziale e politico
Saluto deferenza il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano onora questo nostro incontro con la sua presenza saluto il Presidente del Senato Piero Grasso qui tra poco daremo la parola per una per un saluto
E naturalmente ringraziamento va anche all'Associazione percorsi che ha reso possibile questo incontro
Prima di entrare nel vivo devo dare conto di alcuni
Telegrammi Romano Prodi
Ricorda
Che sempre sottolinea che sentiamo una profonda nostalgia per l'operato di grandi europeisti di quei meglio come è stato uno degli ultimi grandi rappresentanti
Ha sempre avuto come prioritarie ed europea il chiaro concetto che senza l'Europa non avremmo potuto contare nulla nel mondo a Bruxelles e si è sempre schierato tra coloro che sostenevano con forza la costruzione europea
Le ricordo di Emilio Colombo abbiamo chiara quindi l'indicazione di quale deve essere il nostro cammino futuro
E questo legame fra Italia Europa dire la caratteristica di tutta la vita politica
Sì Emilio Colombo l'ex presidente del Consiglio Enrico letta osserva che alla vigilia appuntamenti e scadenze fondamentali per l'Europa in vista del semestre di presidenza italiana dell'Unione e tanto più prezioso fare memoria degli insegnamenti
Di uno dei padri della nostra Costituzione e di un grande europeista come Emilio Colombo non a caso l'ultimo Presidente che l'Italia ha dato al Parlamento europeo
C'è un telegramma anche del direttore della Fondazione diciamo ne il Grant
E ricordo il grande privilegio è venuto Emilio Colombo fra i propri membri deve va premiato con la medaglia d'oro nel due mila undici è un altro telegramma è venuto da Graziano da Silva direttore generale della FAO
Bene questo punto il CREL chiederei al Presidente Grasso di portare il suo saluto
Signor Presidente della Repubblica autorità cari ospiti
Conviva emozione che oggi ho avuto l'onore il piacere di ospitare
In Senato la presentazione del libro intervista di Emilio Colombo
Per l'Italia per l'Europa
Un'altra interessantissima conversazione con Arrigo levi che insieme un libro sull'esperienza personale e politica del grande statista è un documento storico
Sul percorso politico e istituzionale dell'Italia le pubblicano
Ricostruire i momenti cruciali della vita politica di Emilio Colombo lo ricorda lo stesso ricollega all'inizio del volume
Significa infatti ripercorrere quasi tutti i momenti cruciali dei primi decenni della storia repubblicana e della storia dell'unificazione europea
Personalmente conservo un'immagine molto cara di Emilio Colombo sul banco di presidenza dell'Aula di Palazzo Madama un anno fa in occasione della mia elezione a Presidente del Senato
Una presenza che la stessa assemblea non ha mancato di salutare con un motivo prolungato applauso riconoscendo una prova di eccezionale nel capitale
E lucidità istituzionale di un uomo che allo stato alla democrazia ha dedicato tutta la sua vita
Lo scorso trenta settembre proprio in questa sala abbiamo ricordato l'impegno di Emilio Colombo nel cammino per l'integrazione europea ne abbiamo ripercorso la visione
Sulle prospettive di crescita dedita aria nel contesto
Di un'Europa sempre più integrata coesa
Ancora oggi straordinariamente attuale
Mi piace pensare
Al percorso di vita di Miró Colombo come una testimonianza delle straordinarie risorse e capacità di un uomo ma anche di un intero Paese
Il nostro un Paese
Dilaniato
Allora dalla guerra e dall'esperienza del fascismo che ha saputo però credere fino in fondo nelle sfide della ricostruzione della democrazia dell'unificazione europea
E ce lo confermano i suoi ricordi
Sulla fase costituente che descrive come un momento estremamente vitale e di confronto tra persone forze politiche profondamente diverso e per formazione esperienze e idee
Ma mosse da una genuina propensione alla comprensione dell'altro
E da una radicata disponibilità a trovare le soluzioni di compromesso
Una conferma della straordinaria forza rinnovati dice di cui il Paese ha saputo dare prova nei primi decenni della storia repubblicana si desume anche dalla ricostruzione
Delle vicende che a seguito della strage dei braccianti di Melissa del mille novecentoquarantasette condussero
Le forze politiche a credere della riforma agraria come operazione di giustizia sociale necessaria a dare una speranza una prospettiva di vita al mondo contadino
Una
Sarebbe fuorviante
Nel ripercorre il pensiero di Colombo contrapporre a questi decenni gloriosi della storia nazionale che furono anche gli anni del potere democristiano i decenni della Seconda Repubblica originata dalla crisi della
Decida una transizione politica istituzionale ancora oggi per molti versi incompiuta
Alla domanda di Arrigo levi Seconda Repubblica e poi
Emilio Colombo rispose con una straordinaria fiducia nel futuro del Paese con due
Prospettive tra virgolette additive
Più Europa innanzitutto perché sono sue
Sono sue parole
Solo una Europa forte nelle sue istituzioni democratiche in due sue effettive capacità di governo punto di differimento del nell'articolazione multipolare del pianeta può giovare a se stessa
Superando le sue le mie le sue crisi interni
Nel pensiero di Colombo più Europa significa un'Europa politicamente più unità nella quale
Sia inscindibile è l'elemento politico e quello economico
L'euro ha rappresentato certamente uno strumento importante di integrazione economica e monetaria dell'Unione ma non
Ma per non restare una risposta in completa deve poggiare su un progetto politico
L'euro deve poter contare su un Governo forte dell'economia fondato sulla crescita sullo sviluppo su politiche di rilancio dei fattori strategici della produzione europea
E su una rinnovata determinazione nell'idea di un'Europa politica sempre più unita che parli nel mondo con una sola autorevole voce
Emilio Colombo ci ha insegnato che l'Europa giungerà a una piena maturità politica
Attraverso il rafforzamento dei poteri del Governo sovranazionale e un corrispondente potenziamento dei circuiti di controllo politico fondati sul ruolo dei Parlamenti nazionali e del Parlamento europeo
Si dovrà
Anche compiere una piena realizzazione l'auspicata di un'Europa dei diritti perseguendo quelle prospettive di coesione sociale solidarietà tra i popoli
Che attraverso gli insegnamenti di De Gasperi e Spinelli hanno segnato il pensiero democratico europeo che l'Europa
Anche più politica
E come dice ancora una volta Colombo e alle risorse della politica che occorrerà ancora ricorrere offrendo il meglio delle nostre virtù nazionali
Proprio per superare le lacerazioni della seconda Repubblica
Molti sono oggi i fattori di debolezza penso alla crisi dei partiti al preoccupante solco di
Sì Duchamp
Tra elettori ed eletti e i nodi della rappresentanza al ricorso a percorsi democrazia diretta mediatica alternativi a quelli istituzionali
E la risposta a queste sfide
Non è univoca e immediata
Per debellare risorse alla politica dobbiamo innanzitutto di vedere i meccanismi della rappresentanza democratica non solo
Modificando la formula di conversione dei voti in seggi ma forse ripensando intera legislazione elettorale di contorno intervenendo anche come è stato già fatto sul finanziamento dei partiti
Sulla trasparenza delle nomine sui conflitti di interesse
Ai partiti
Serve un nuovo Codice fatto di regole etiche prima che giuridiche
Capace di promuovere quella di Munch dimensione valoriale della politica come
Servizio pubblico di cui proprio Colombo parlava ricordando le sue prime esperienze istituzionali
Ma I partiti servono anche una
Classe dirigente che attraverso la riscoperta della vera politica sappia partecipare
Con rinnovato slancio ideale al confronto di
Democratico e alla
Promozione degli interessi dei cittadini grazie
Sei come ha detto il Presidente Grasso
Emilio Colombo testimonia proprio per la sua giovane età quando fu eletto deputato alla Costituente proprio le speranze ideali della ricostruzione postbellica e poi
Lotta politica era durissima naturalmente stato turismo nessuno la vuole idealizzare ma c'era
In fondo di forte idealismo anche nella contrapposizione forte politica che nell'intervista di levi non viene affatto
Sminuita
E c'era in Colombo la capacità di legare la sua presenza nella politica italiana Stato uno dei massimi più autorevoli esponenti Dalmazia cristiana sempre la Regata alla prospettiva europea e lì proprio in Europa Colombo si è mosso
Come ben sappiamo con grandi risultati che si è come Ministro degli esteri sia come poi il Presidente del Parlamento europeo sempre nel solco degli grandi insegnamenti di De Gasperi e Adenauer e questo per capacità di unire insieme d'Italia e l'Europa
E
Fatemi sub permettetemi di fare solo una brevissima citazione di una frase a pagina
Quaranta del libro di levi
Dove Colombo rispondendo a una domanda sulla Costituente sullo spirito della Costituente dice è molto difficile che si rinnovi
Una
Da meno per esprimere la mia esperienza una convergenza in termini culturali di esperienze giuridiche politiche così diverse paragonabile a quella dell'Assemblea costituente
Nonostante la diversità che si sarebbe manifestata negli anni successivi c'era come una necessità una convenzione e una capacità di comprendere le esigenze degli altri
Ecco questo spirito e credo che sia
Necessario in qualche modo ritrovarlo in Italia di oggi darei la parola
Allora io e Gianni Pittella che oltre a essere Lugano e vice Presidente del parlamento europeo e quindi ci dirà qualche cosa sul l'impegno europeo di Miglio Colombo sì grazie
Signor Presidente della Repubblica signor Presidente del Senato gentili autorità colleghi
Cara Anna
Quest'opera
E per me l'occasione per un primo ricordo personale
Del presidente Colombo
Come è noto colombe Dio non appartenevamo alla stessa corrente politica
Presidente Colombo
Apparteneva infatti alla migliore tradizione cattolicesimo democratico italiano mentre io mi sono sempre
Riconosciuto all'interno del filone socialista meridionale
E non si trattava semplicemente di differenze di impostazione politica Kultur culturale rappresentavamo due mondi in parte distinti
Due sistemi di rappresentanza territoriale diversi che pur cooperando si ponevano anche in termini competitivi
Eppure nonostante questa distinzione non è mai mancato il legame umano
Credo che questa vicinanza fosse risultato naturale dell'umanità straordinaria di Emilio Colombo
Penso però che il termine umanità non sia sufficiente a descrivere il calore e la forza dei legami che Emilio Colombo sapeva costruire
Più di umanità bisognerebbe parlare di umanesimo
Ho sempre ritenuto che l'inclusività del Presidente fosse legata
Non semplicemente ad un tratto caratteriale ma piuttosto ad una visione del mondo e della vita
Colombo era convinto che gli uomini venissero prima degli schemi e dei dopo un mese in ogni interlocuzione politica bisognava cercare prima di tutto la radice umana della persona
Perché la politica come la vita e fatta innanzitutto i tonni e di uomini prima che gli schermi e di pregiudiziale
Questa visione non implicava del la rinuncia alle proprie ragioni al contrario proprio perché Colombo era forte e convinto delle sue convinzioni
Era capace di andare incontro all'interlocutore in altri termini egli non rinunciava a perseguire la sua verità
Ma la perseguita privilegiando il confronto rispetto all'imposizione dopo ma
L'altro punto di contatto e vengo alla sollecitazione del direttore folli
Riguardava l'Europa
Colombo mi ha sempre incoraggiato sulla mia strada europea ovviamente non sono assolutamente
Così modesto dal paragonarmi al presidente Colombo ma credo che nel mio percorso
Egli rivedesse in piccolo i suoi passi europei nella nostra convergenza europea credo che abbia pesato molto il legame comune alla Basilicata il fatto i provenire da una regione periferiche lontana
Il premio Nobel proposta che
Ha scritto che la periferia non è dove finisce il mondo
Ma il luogo dove
In cui esso si decanta ebbene Colombo venendo e come me dalla periferia europea
Aveva compreso che l'avvenire del Mezzogiorno e dei mezzi soggiorni poteva giocarsi solo in Europa
Che per sfuggire al rischio dell'isolamento della delibera bisognava alzare l'asticella e accettare il confronto ma anche la competizione con altre aree del continente
Questo confronto non doveva essere improntato uno spirito di commiserazione al nord verso il sud
L'approccio non era remissivo al Meridione d'Europa bisognava offrire il massimo ma in cambio domandare il mais
Oggi ho l'impressione che in Europa come in Italia oggi casi sia ribaltata
Il Sud sono abbandonati a loro stessi non si offre loro nulla in termini di prospettive di cambiamento
In cambio di una minima esteri redistribuzione di risorse lì si abbandona la deriva compilando unicamente la forza dell'isolamento
Legamenti nel soggiorno Europa inteso come patto di responsabilizzazione invece il fulcro di qualsiasi progetto di cambiamento del sud
Colombo aveva compreso che l'Europa dovrà essere non una matrigna severa ma piuttosto un orizzonte politico da ricercare incessantemente d'Europa di Colombo non era
Pertanto quella del vincolo esterno per usare le parole di Guido Carli
Europa cioè intesa come sistema di regole che disciplinano la sregolatezza italiani
Euro ma
In Colombo veniva interpretata come tensione spinto ad un cambiamento
Che non doveva essere importato da Bruxelles ma doveva essere indotti ad uno le classi dirigenti meridionali dovevano quindi andare a Bruxelles per poi euro pensare il Mezzogiorno
Non era quindi Bruxelles e che si imponeva al sud ma piuttosto il contrario nel Mezzogiorno che doveva andare a Bruxelles per riformare se spesso
E questa non era soltanto l'affermazione nostra astratta la classe dirigente meridionale doveva essere andare davvero anche fisicamente nelle istituzioni europee e questo fu quello che fece Colombo capisco perché ricoprì come è stato ricordato
Importanti incarichi istituzionali e gestita transizione Tapparo da Parlamento europeo nominato a Parlamento europeo eletto a suffragio universale
Colombo è stato un visionario e mi si lasci dire che mai come in questi tempi si sente la nostra Lucia sì
Proprio la nostra al Gia di questa visione di grande respiro
Si parla oggi spesso di politica postmoderna di superamento delle strutture politiche tradizionali
In questo c'è certamente un elemento molto positivo
Cambiamento è il sale della democrazia cambiamento soprattutto nei mezzi e nelle modalità di fare politica che devono adattarsi ad una società divenuta più fluida e che non accetta più di essere imprigionata in strutture
In parte superate questo cambiamento va sostenuto però questa mutazione deve appoggiarsi sulle migliori tradizioni della nostra storia repubblicana
Senza radici il nostro sistema politico sì inaridito scene
Eh sì dette detto certificato anche le rotture e i punti di svolta per essere autentici devono appoggiarsi su una conoscenza del passato storie
Altrimenti
Invece che essere rotture diventano fughe in avanti per questo credo che sia importante non disperdere la lezione di Emilio Colombo proprio in queste ore
Di fronte alle pensioni che toccano l'Europa a destra
E lì e che ripropongono lo spettro di un intervento armato l'attualità della lezione di Colombo viene ribadito con forza mi si lasci aggiungere che o l'Europa in grado di rispondere alle aspettative di pace
Dei popoli mondiali oppure progetto europeo è destinato al fallimento
Saluto quindi con molto favore la proposta avanzata dall'Associazione percorsi istituire un premio Emilio Colombo per l'Europa per la pace
Non solo per commemorare la figura del Presidente ma anche per sostenere le migliori energie che in Europa si battono per la pace grazie
Grazie al presidente Pittella
Emilio Colombo abbiamo detto è stato un
Importantissimo esponente da democrazia cristiana né accompagnato tutta l'evoluzione gli anni
Del
Pieno potere di governo
E poi accompagnato anche gli anni del del declino
E a
Però le cose ha continuato impegnarsi con grande tenacia con grande caparbietà
E entrato del Partito Popolare di cui Gerardo Bianco è stato Segretario ecco allora io chiederei proprio a Gerardo Bianco di darci una testimonianza del di questa parte di questo aspetto fondamentale della storia politica di di Colombo
Signor Presidente della Repubblica
Signor Presidente del Senato
Signor giudice costituzionale familiare
Signore e signori
La biografia politica di Emilio Colombo attraversa per intero all'osso la storia repubblicana
Come a prima sottolineato il Presidente del Senato
Egli è protagonista in tutti decisivi passaggi dalla nostra tormentata costruzione democratica da protagonista
Ha solo ventisei anni quando viene eletto all'Assemblea Costituente
L'Italia ha fatto la sua scelta ed è repubblicano
Può anche questo ring l'orientamento del giovanissimo Colombo in un ambiente sociale partitico ancora intriso di nostalgie monarchica
Egli apparteneva a quella generazione di giovani formati si nelle parrocchie
Che avevano sperimentato la difficile convivenza tra organizzazioni cattoliche regime fascista che suscitava molti di loro rigetto e spirito di libertà
Colombo Fubini tale durante la folle Guerra del fascismo e riuscì fortunosamente e con amaro dissenso
Di questa insofferenza verso il clima oppressivo dell'epoca ci dà testimonianza Emilio Colombo revocabile sull'anni giovanili nella bella intervista data ad Arrigo levi
Il sentimento di libertà e la comune ai giovani cattolici ogni parte d'Italia la Fuci
L'organizzazione degli universali cattolici costituì la cinghia di trasmissione di questo disincanto che non può di ribellione
Ma di consapevolezza della distanza che separava la mitologia fascista fondata sulla violenza dalla concezione cristiana della vita dall'umanissimo di Maritain autore di culto dei giovani cattolici
Colombo appartenere appunto a questa schiera di Puccini da Dossetti ammorba Zaccagnini hai gli attori del Codice di Camaldoli che diventeranno la classe dirigente dell'Italia repubblicana
Ma non poca influenza sul bisogno di libertà e di riscatto politico dove esercitare su Colombo lo stesso ambiente potentino e lucano
Già la scuola darvi frequentata intitolata Luigi la vista
Il giovane ucciso dalle truppe svizzero del Borbone mera repressione scatenata contro il Parlamento partenopeo nel mille ottocentoquarantotto
Che era diventato un ambito ed è ancora un mito la coscienza popolare dalla Regione lucana evocava a Colombo al giovane Colombo valori di libertà
Ma era tutta la più fervida e feconda cultura lucana da Giustino Fortunato a Francesco Saverio Nitti che Colombo come Bologna ventiquattro febbraio mille novecentocinquantatré
Al momento della sua scomparsa con un penetrante intervento alla Camera
Ad Angius certe De Luca la coltissima interprete dalla pietà popolare puro questi protagonisti a influire sulla formazione del giovane Colombo
Un'altra influenza determinante come dichiara nella intervista nella bella intervista Arrigo levi lo stesso Colombo fu quello di monsignor Bertazzoni
Lo stile Ario vescovo cara spiritualità religiosa unità forte sensibilità civile e sociale e che non poca parte ebbene la ricostruzione di potenza della Basilicata erano state colpita da pesanti bombardamenti
E in questo contesto che si va formando la personalità di Guido Colombo
Che ha la profonda fede religiosa coniuga era una visione laica dell'agire politico che gli studi universitari alla scuola di Carlo Arturo Jemolo contributo hanno a consolidare scese appunto la democrazia cristiana il partito di aspetti
E non i comitati civici rigetta sui quali espresse ed esprime ancora nel bel libro di Arrigo levi
Porti riserva
E di perviene a me pare alle intuizione del popolarismo come dottrina il metodo di governo soprattutto attraverso la riflessione sulla realtà delle parrocchie la conoscenza del mondo contadino
Chiamata di visitare come giovane Azione Cattolica e sulla struttura giuridica delle proprietà ecclesiastiche e cosiddette chiese recettizio sulle quali elaborerà la sua tesi di laurea
L'argomento può sembrare lontana da tematiche più pregnanti l'attuale ma esso invece consentiva Colombo di capire meglio l'incidenza delle proprietà cresce Asti
Che come ha chiarito Gabriele De Rosa dei suoi corposi studi in questo campo avevano avuto notevole impatto sulla storia sociale del Mezzogiorno
E gli permetteva di capire inoltre gli assetti proprietari la natura dei contratti agrari le condizioni dei contadini in definitiva il voto agricolo del Mezzogiorno d'Italia
Colombo quindi si troverà
Cultura verde attrezzato quando assumerà appena a ventotto anni la prima responsabilità di governo come sottosegretario all'agricoltura della prima legislatura del quinto Governo De Gasperi
Prodi già così la formidabile carriera governativa divido Colombo deputato per undici legislature oltre la transizione costituzionale
Per tre
Legislature e senatore a vita con trentanove incarichi di governo ma qualche sindaco di Potenza alla costituente di ribasso è piuttosto in ombra ma affrontato subito il problema della grande sete
Il problema antico dell'acqua dalle nostre comunità che tormentava tutte le regioni del Mezzogiorno passo opera diviene intensa è la prima legislatura rivelando avrà innegabile capacità di mediazione arte di governo
A Colombo viene affidata la difficile missione di riportare la pace a Melissa a cui
A ricorrere a dedicato alcune pagine del libro ilo a Rivolta cavea causato molte vittime è un grave turbamento in tutto il Paese
Colombo riesce del suo compito
Acquista prestigio e diventa il braccio destro di Antonio Segni dell'attuazione della riforma agraria quell'atto riforma gran area che era una questione irrisolta da secoli che rappresentava all'epoca il più grave problema sociale dell'Italia unita
Sono anni di grandi scelte
Ma anche di minuti provvedimenti
Gli storici farebbero bene a ripercorrere pagine del parlo delle gli atti parlamentari per capire che cosa è avvenuto in quegli anni
I resoconti raccontano infatti questa storia e ci dicono del vasto impegno di Colombo su numerosi atti legislativi tra i quali spicca il risanamento dei sassi di Matera
Che era la promessa di Alcide Degasperi scomposto che il suo viaggio in Basilicata dal degrado umano di quelle realtà abitative
è questo lo viziato che rafforzerà la competenza legislativa amministrativa di Colombo anche per l'esperienza acquisita come sottosegretario ai lavori pubblici preparando al salto di qualità con il primo Governo Segni del Bellaria centocinquantatré
Segni gli affida il Ministero dell'agricoltura dove andava completato il disegno riformista con le leggi per la proprietà contadina e soprattutto con la revisione dei patti agrari che Colombo approderà nel mille novecentocinquantasei
In quegli anni la popolarità di Colombo erano talmente cresciuta non solo tra la gente ma nel Paese del partito resta
Nella memoria di tutti noi con la scorta diceria per il discorso pronunciato
Al congresso di Napoli e della democrazia cristiana nel mille novecentocinquantaquattro che segna anche il passaggio generazionale da De Gasperi a Fanfani alla guida della DC
Quel discorso limpida dal Comitato e disegnava una suggestiva una suggestiva l'idea di orizzonte politico per il Paese per il Sud consacrò Colombo tre maggiori leader dalla Democrazia Cristiana
Egli divenne anche l'interprete più autorevole radici di quel pensiero politico che concepiva la questione meridionale come il fulcro dalla politica nazionale
E del sette febbraio mille novecentocinquantuno un ampio discorso sul Mezzogiorno pronunciato da Colombo come Ministro dell'industria in sostituzione del ministro Pastore dovrà la profondità delle conoscenze specifiche
Singole materie si accompagna il respiro dalla grande politica da attuare egli ha affermato un autentico Regolamento non dell'area del Mezzogiorno ma di tutta intera la vita nazionale
Solo diciotto pagine di resoconto parlamentare che raccolgono il suo intervento seguito a lungo dibattito caratterizzata da una dialettica vivace ma sempre corretta
Di cui ella signor Presidente della Repubblica fu incisivo protagonista
Di questa attenzione al tema di questo stile non si trova oggi più traccia recenti sessioni delle nostre Assemblee parlamentari
Gli anni sessanta sono anni di grandi riforme
Sì il secolo quello della scuola media delle legge costituire delle regioni la riporlo recitare dello Statuto i lavoratori
Però se l'abitazione dell'energia elettrica e porta la firma di Emilio Colombo male del
Ricco potrebbe continuare Colombo è alla guida di Ministeri che porterà a compimento l'ancoraggio dell'Italia alle economie più avanzate d'Europa
Il Paese cresce a tassi di sviluppo e l'aspettativa il sud supera il nord il cinque virgola otto per cento contro il quattro virgola tre con il divario economico e si riduce per la prima volta al traguardo del Paese
è la stagione del cosiddetto miracolo economico Emilio colombe dietro questi avvenimenti ma cominciano a manifestarsi anche
I primi segni della malattia e che la stessa impetuosa crescita automobili Gabba realizzando
Egli diventa candidato naturale per la guida del Paese appare infatti come l'uomo giusto per difficili le situazioni e complicatissima risulta la situazione con le dimissioni del secondo governo Rumor alla vigilia di un
Io lo sciopero generale programmato e sindacati Colombo soldi nudi e subentra rumor come Presidente del Consiglio il suo Governo durerà cinquecento ventisette giorni in un clima di gravi tensioni
Nelle città calabresi con la precisa maggioranza nella quale si proporrà equilibri più avanzati con la fine della convertibilità del dolo Nunziata Nixon ma Colombo comunque con le inquietanti notizia di un tentato colpo di Stato
Non pura proferisce pure non mancano efficaci provvedimenti
Colombo ritorna con il Governo Andreotti Ministro del Tesoro la situazione è drammatica
Inflazione incalza ma debilitato centosessantacinque sottovia di Colombo la lira ottiene all'Oscar come la migliore volto al corrente
E nel bidone centosettantanove
E anche l'anno del conferimento Emilio Colombo del proprio Carlomagno che era stato in precedenza attribuito solo Alcide De Gasperi e poi seguirà un altro grande europeista Carlo Azeglio Ciampi
Sono gli anni ottanta consolidare la fama di Emilio Colombo a livello europeo
La sua capacità di impostare in modo principiante alla politica una pista dimostrata da quell'intesa che alla base di tutti gli atti successivi Ippoliti europeista a quell'intesa con geishe
Nel mille novecentottantuno che sblocca una situazione impantanata aprendolo i percorsi che portarlo all'attori in quella linea
Vi è
Il timbro della vita dei a speriamo creativamente vissuta toccò come ha ricordato prima Pittella
A Colombo far ratificare
Diventare Presidente del Parlamento e
Garantire poi il passaggio dal Parlamento dei nominati e degli eletti indirettamente al pagamento con suffragio universale Pato concorra Colombo voglio ricordare questo passaggio del guidare centonovantadue fa ratificare il Trattato di Maastricht
Colombo era diventato Ministro degli esteri dopo la missione le dimissioni di Scotti che non vuole rinunciare al mandato parlamentare
Colombo lo è affatto convinto della bontà
I quella decisione dalla in convertibilità tra cariche di Governo la carica parlamentare e L'Espresso la lettera a me indirizzata ma se devo alla direttiva del partito perché era profondamente legato all'appunto esperienza politica
Disse Contorbia in
Ecco la prima ha risposto che cerco di dare alla
Punto richiesta che vi ha fatto il moderatore vi secondo Roberto la prima scissione della DC
Ma quando fu il momento della scelta da che parte stare non ebbe dubbi e si schierò con il PPI
Partito Popolare Europeo l'equità segretario del partito al fianco pienamente solidale la stagione dell'Ulivo
L'Ulivo con il trattino eppure la nostra bandiera a livello europeo per dimostrare che il Partito Popolare Italiano era un autentico erede alla democrazia cristiana
E di quella storia di cui Colombo era aveva scritto pagine importanti Coppo doroteo ma forse la sua biografia con meglio far capire quel movimento anche a noi quel movimento pareva
Statico ma forse
Quell'andare avanti quasi indietro c'era la improntato alla loro ricordata preoccupazione di non essere seguiti all'elettorato più arretrato
Emilio Colombo
Escluse ogni collocazione a destra del partito e ribadisce questo concetto proprio nel suo libro egli disse un dramma
Come un dramma la risoluzione delle speranze del popolarismo latte che l'Ulivo e Tentorio infelice esperimento Rovigo un fumo generosi colui
Ciampi gli rese giustizia
Dico l'ultimo periodo
Con Raffaele Carra pone ho inquadrato Colombo qui dalla sala resti la sala del Senato molto tempo prima dalla sua scomparsa
Era visibilmente contento si apprestava a partire per Torino per presentare il suo libro intrigante dialogo con Arrigo levi ricco di ricordi di riferimenti storici
Egli amava conversare raccontare così come fece con voi lasciateci poco spazio
Verrà molto amabile ascoltarlo dell'uscita argomentare con la sua voce calda ebbero chiusa con la quale
In un tempestoso congresso della DC che gli presiedeva riporta la calma i delegati surriscaldati
Intonato improvvisamente con piglio allegro adotta canzone popolare vola vola Ovaro cardine coinvolgendo così l'intera platea
Perché vi ho Colombo anche questo Abicom gioviale signorile popolare e gli aveva chiesto e familiare di voler uscire in penombra dalla vita terrena e così fu tra la folla commossa e silenziosa della chiesa di Sant'Emerenziana
Ma illustre luminosa
Resta la sua storia personale quella di una vita spesa come recita il titolo il suo libro per l'Italia e per l'Europa
Grazie vera dobbiamo
C'è ancora c'è ancora un punto almeno un punto che ma
Lumeggiato
Ed è
Diciamo il confronto il confronto indi anni molto difficili ma anche molto intensi confronto politico in un'epoca di contrapposizioni ideologiche
E in cui Colombo rappresenta sempre recitazione che facevo prima lo dimostrava la capacità di mantenere aperto un filo di dialogo con la la capacità di
Rispettare sempre l'interlocutore politico è anche l'avversario ecco questo aspetto
Questo aspetto che investe direttamente il confronto fra la DC il PC non soltanto per la DC PC ma in questo caso
Questo è il tema
Lo affidiamo al professor lette Vacca direttore della Fondazione istituto Gramsci Presidente presi pardon rappresentata da un Presidente dato nel senso grazie
Grazie
Signor Presidente della Repubblica
Signor
Presidente del Senato amiche e amici
Io conobbi
Conobbi Emilio Colombo all'inizio degli anni ottanta
Attraverso Ferdinando Ventriglia che allora dirigeva il Banco di Napoli
Ventriglia era interessato a quanto gli raccontavo della società dell'informazione
E alle previsioni che azzardato sulle conseguenze del suo vento in Italia dove si faceva strada aprendo uno squarcio devastante nel cuore dell'economia mista
Delladio diffusioni le telecomunicazioni ancora di proprietà pubblica
Le mie previsioni riguardavano il sistema economico
Ma anche il futuro dei partiti
Del sistema politico
E della cultura nazionale
Ventriglia volle che ne parlasse a Colombo e mi introdusse all'Hui
Che allora se non ricordo male era Ministro degli esteri
Negli ultimi dieci anni della sua vita fra noi crepe una vera profonda amicizia rallegrato a dalle cene incassati Marisa D'Elia e Raffaele Cardamone
Allestite con grande premura con grande calore grande affetto
Colombo era curioso del modo in cui io riflettevo sulla storia del comunismo italiano anche alla luce del nuovo quadro politico che ci vedeva schierati dalla stessa parte
Io ero attratto dal modo in cui lui un protagonista di prima grandezza dell'Italia repubblicana neri percorreva le vicende col suo eloquio pacato effluenti
In cui le parole mai scelte a caso scandiva non racconto con la lucidità di chiarire la piena consapevolezza storica dell'opera compiuta
In questo periodo accade che fossimo entrambi i relatori a un convegno sulla politica estera dell'Italia nell'Università di Bari
E da quell'episodio prenderò qualche spunto per affrontare il tema che mi è stato proposto il tema appunto ricordato folli dei rapporti fra la Democrazia Cristiana e Partito comunista italiano
Partecipavamo insieme alla tavola rotonda finale del convegno che aveva come titolo continuità e discontinuità nella politica estera dell'Italia
Colombo avrebbe dovuto introdurla con una relazione
Ma forse per non far pesare troppo la dispetti la disparità fra Lulli
Che ne era stato un protagonista e gli studiosi che potevano solo commentarla
Mise da parte del testo scritto e tracciò brevemente a braccio le linee della politica estera dell'Italia mettendo in luce soprattutto
La lungimiranza di Alcide De Gasperi
Che l'aveva originariamente impostata io invece mi attenni piatta mente al tema propostoci e sostegni tuttavia che l'unitarietà della politica estera italiana
Faticosamente raggiunta negli anni della solidarietà nazionale aveva subito una grave lesione durante il secondo governo Berlusconi
Quando l'Italia in occasione della guerra fra gli Stati Uniti e l'Iraq aveva concorso a dividere l'Europa creando un consumo un vulnus alla sua funzione di global player
è una ferita ancora più grave a se stessi venendo meno per la prima volta la missione europea che la vera contraddistinta fin dalla nascita della Repubblica dissi perciò concludendo con una battuta
Che in politica estera non potevamo non dirci democristiani
Colombo rimessi subito la parola
E rivelò che la relazione scritta si chiuderà il proprio con quella frase
Che però non aveva voluto pronunciare per il timore di apparire arrogante
Da allora il nostro dialogo divenne molto più sciolto e i nostri incontri più vivi e più frequenti
L'episodio citato equo evoca i termini del lungo confronto fra la DC il PC
Che Colombo ripercorso nel bel libro per l'Italia per l'Europa rispondendo alle stimolanti sollecitazioni di Arrigo levi un libro prezioso per chi voglia avvicinarsi alla storia italiana europea degli ultimi sessant'anni
Basato sul convincimento che la combinazione di atlantismo europeismo in cui Degasperi incardinano la politica estera dell'Italia sia stata feconda non solo per l'affermazione del suo ruolo internazionale ma anche per l'evoluzione del quadro politico interno
Si colloca in questo contesto il giudizio complessivo di Colombo sul pc
Per il quale preferisco lasciargli la parola
Discutendo della costruzione dell'Europa Arrigo levi gli chiede in che misura le scelte di politica estera europea e atlantica abbiano inciso sull'evoluzione della politica interna italiana e Colombo risponde
La forte coerenza tra politica interna e politica estera ha inciso in modo determinante sull'evoluzione delle forze politiche
Soprattutto sulla più rappresentativa tra le forze di opposizione della prima stagione della storia repubblicana
Credo che non a caso compito concorrono adoperi mai
Il termine Prima e Seconda Repubblica
Il partito comunista
Un partito che ha saputo trovare nella dialettica democratica come nelle garanzie offerti dal sistema politico italiano e dalla scelta europeista le condizioni per realizzare un difficile passaggio
Da quella del signor l'originale
Sia pure la versione originale italiana di Gramsci e Togliatti dell'ideologia comunista al posto comunismo
Fino alla trasformazione della sinistra in una forza della nostra democrazia
Credo che il giudizio pur nella sua estrema sinteticità colga nel segno
Ma penso anche che possa essere articolato è specificato attraverso un approccio policentrico al ruolo dei partiti
Colombo ha perfettamente ragione quando afferma che la politica esteri Degasperi dei suoi successori sia stato il fondamento dell'egemonia democristiana e ne trova conferma nella sua progressiva condivisione da parte di tutte le forze democratica
Ma dico strati meno il modo in cui ne ricostruisce il percorso infatti quando Arrigo levi di domanda se si può dire
Che voi non siete cambiati ma avete aspettato che cambiasse il mondo e che con il mondo cambiassi la linea delle altre forze politiche in Italia Colombo risponde affermativamente
Disegnando un'immagine del sistema solare nel quale la democrazia cristiana sarebbe stata non solo il centro ma anche sempre uguale a se stessa
E suo racconto sempre quindi tracciare un percorso in qualche modo scontato e lineare compiuto sicché successive assimilazioni e adesioni
Io credo invece che la convergenza verso una politica estera condivisa
Sia stato alcun processo drammatico poiché l'anomalia italiana attorno a cui si interroga tutta la riflessione di Colombo non consisteva soltanto nella presenza del più grande partito comunista dell'Occidente
Ma anche nel fatto che l'Italia fosse un Paese sconfitto
Diviso in due dalla guerra e affetto da un dualismo costitutivo che il miracolo economico ne ha parlato adesso Gerardo come Colombo spesso ricordare Oreste aveva reso persino più acuto per il processo di integrazione sovranazionale
Penso quindi che l'europeizzazione di pc sia stata il frutto in primo luogo il suo progressivo radicamento nel paese quindi dell'assunzione di crescenti responsabilità di governo
Nel solco di quella funzione nazionale a cui Togliatti l'aveva addestrato fin dalla svolta risale
Nel mille novecentosessantatré Emilio Colombo era ministro del Tesoro
Come noto in quell'anno si verificò una grave caduta del ciclo economico internazionale che si riverbero pesantemente sull'economia italiana
Quando era ancora quando io ero ancora propenso a interpretare la storia con semplicistici schemi classisti condividevo la tesi peraltro corroborata da una ragguardevole letteratura
Che la stretta monetaria del sessantatré sessantaquattro
La cosiddetta linea Carli Colombo fosse stata dettata dalla volontà di sabotare il centrosinistra
Colpendo le conquiste salariali del biennio precedente imponendo all'Italia un modello di sviluppo export legge che sanciva definitivamente la ristrettezza delle sue basi produttive
Il modo in cui Colombo nel libro citato ricostruisce colpa quel passaggio illumina invece la complessità
Degli equilibri dei vincoli internazionali fra cui l'azione di governo si destreggia e anch'io
Ho imparato da tempo a superare quella visione schematica che aveva fissato
Anche me un'immagine falsata timido colon
Questo è il fatto però che come ricorda Guido Carli nelle sue memorie
La crisi del sessantadue sessantaquattro non so può non fu solo congiunturale per l'Italia
Riprendendo l'analisi di Raffaele Mattioli acquistati fa riferimento lo sviluppo degli anni Cinquanta non aveva avuto alcun Katie miracoloso
Poiché era stato originato da una situazione sto citando Carli da una situazione internazionale estremamente favorevole
E adesso Mattioli con mercati di assorbimento Prosperi e portarci con mercati delle materie prime pletorici eccedenti il cosiddetto miracolo economico nella quindi cito ancora urtato cito Matteoli contro un compromesso di strutture e infrastrutture antiquate e rigide
Le norme tributarie gli ordinamenti amministrativi
L'organizzazione previdenziale
L'apparato scolastico tutta l'armatura delle comunicazioni
La rete distributiva le tecniche le tecniche dell'agricoltura gran parte del sistema giuridico e la mentalità stessa di molti imprenditori un insieme di contenzione Rita rimaste per quel che erano cinquanta e più anni fa
Scrivere accortamente marchio e che quindi impacciata hanno l'impeto di rinnovamento e di progresso economico manifestato sitter quindicenne precedenti
Come è noto quell'insieme di vincoli e di arretratezze furono rimossi ma solo in parte
Soprattutto negli anni settanta
Grazie alla pressione esercitata da una straordinaria mobilitazione sociale in cui Partito comunista ebbe un ruolo eminenti
Intanto però il contesto internazionale stava cambiando
Profondamente
Ai decenni della crescita della stabilità subentravano l'instabilità e il conflitto economico mondiale
La soluzione dei problemi storici della Nazione italiana la fragile unità interna e la debole competitività internazionale cominciava sfuggire di mano alle classi dirigenti
E ha iniziato un nuovo ciclo di globalizzazione dell'economia mondiale al quale le élite europee reagirono intensificando tocchi integrazione sovranazionale
Dalla percezione di quei mutamenti originato no l'euro per acuti europeizzazione del PC e la convergenza fra la DC il PC
Ma questo non vasto preservare
Un ruolo primario dell'Italia nella costruzione europea
Nel settanta settantadue Colombo era Presidente del Consiglio nel settantatré settantaquattro Ministro delle pietanze finanze
Dall'ottanta all'ottantatré Ministro degli esteri in questo periodo si colloca la sua
Più rilevante iniziative europeisti grazie il cosiddetto Piano che esce Colombo da riportato dal Pittella che c'è
Leggi che gettò le basi dell'atto unico europeo dell'ottantasei
Si può dire che negli anni Sessanta agli anni Novanta del secolo scorso la di Mantova dimensione italiana europea sia stata un tutt'uno nell'azione di governo di Emilio Colombo
è un percorso per molti versi esemplare non solo per la durata ma perché lo ha visto in posizioni strategiche nei passaggi decisivi della vita politica economica dell'Italia e dell'Unione europea
E sessantatré sessantaquattro già detto ma dieci anni dopo
Quando Colombo era Ministro delle Finanze la Germania sotto la guida di Helmut ci mette comincio a imprimere sempre più decisamente la sua impronta la costruzione europea
Imponendo le criteri che oggi
Rivelano i punti di forza ma anche le fasi di crisi di un'Unione a ventisette bloccata da politiche di rigore e solcata da Mittel minacciose asimmetrie
Non credo
Che fra gli uomini di Governo Italianieuropei
Vi sia una figura paragonabile a quella di Colombo per l'intimo in
Per l'intimo intreccio fra politica nazionale politica europea
Politica economica e politica estera che ha caratterizzato tutta la sua biografia politica
Una biografia illuminata
Fin da quando giusto giovanissimo sottosegretario l'agricoltura era stato tre tra poco tra i protagonisti della riforma stralcio dalla consapevolezza del dimensione europea delle politiche nazionale me ne basta uno
Il nesso europeo della politica italiana
Ha costituito fin dal Risorgimento
Il banco di prova delle classi dirigenti e i criteri per il misurarne la capacità
O l'incapacità di declinarlo compulsivamente
L'opera politica di Colombo si scrive tra quelle che in questo solco fra alterne vicende hanno lasciato un segno
Lo stigma europeo e del suo itinerario
Ha spinto Arrigo levi apporli conclusivamente una domanda intriganti
Cito
Il percorso da Potenza Brusco se a Bruxelles dalla Basilicata all'Europa è stato più lungo e difficile del percorso creando un dovuto compiere politici che nascevano a Parigi
Va bene Nino Colombo rispondesse niente affatto
Le prime radici dell'Europa e della civiltà europea non sono nel nord direi piuttosto che vanno indicate nelle terre d'Europa che si affacciano sul Mediterraneo
Poi però forse celiando aggiunge un potentino
Per la storia antica della sua terra
E abituato a guardare ad ampio ad ampio orizzonte ricordi la Magna Grecia

Lei IDC della vita gli risponde tutto uscì io aggiungo qualche altra considerazione credo che evocare la Magna Grecia fosse un artifizio retorico mirante a schivare un tema rischioso
Penso invece che per risalire alle origini dell'europeismo di Emilio Colombo convenga scavare nella sua lunga amicizia con don Giuseppe De Luca già ricordata Gerardo il prete romano
Suo contenuto con conterraneo che secondo la illustre biografa i De Luca recentemente scomparso scomparsa Marisa Mangoni talvolta gli scriveva i discorsi culturali
Credo che la determinazione e la nitidezza con cui Colombo
Tornava e torna nell'intervista costantemente sulle radici cristiane
Della democrazia europea originassero dal magistero spirituale di Don De Luca prima ancora che da quello politico e culturale di De Gasperi grazie
Grazie
Grazie del e Vacca per questa
Interessante testimonianza e non a questo punto concludiamo la prima parte dei nostri lavori e credo
Che il Presidente Napolitano ci debba chalet ci dispiace
Ma
Salutiamo
E lo ringraziamo
Bene riprendiamo
Riprendiamo il nostro convegno che non sarà lungo e sarà abbastanza breve
E
C'è un filmato che adesso proponiamo Piero
Faccio un filmato
Che costituito da un'intervista
Ragazzi dall'intervista ad Emilio Colombo raccolta
Da un collega della RAI i TGR
P non hanno
Che dura molto poco e molto significativo ed in sé
Tra l'altro a Losanna un importante riconoscimento nell'ambito del premio
Diciamo né
E allora penso che si possa lanciare questo filmato
Questo però non
No
Raffaele
Ecco da parte
Dura pochissimi minuti
Non doveva
Raffaele
Dove
No lui
Ha bisogna riconoscere che ancora
L'Europa non raggiunto quindi obiettivi che veramente dei padri fondatori cioè
Non ancora un Governo
Si sovranazionale non
Ancora una politica estera comune
Una politica di difesa del Comune e
Diciamo
Quello che è più attuale una politica economica e con Comune che sarebbe necessario fallimento di chi si occupa verso la quale dobbiamo marcia subito proprio per poter dare forza e sostegno all'Euro parlando a allo scandalo
In occasione della cerimonia
Del consegna delle medaglie o proprio ricordato
L'espressione di movimento che l'Europa si costruisce di crisi in crisi perché di fronte alle difficoltà e di fronte alle crisi
In qualche modo si risvegliano tutte le energie presenti e magari in qualche modo tenuto altresì
In quel momento o in quel periodo si risveglia una e dando vita alle soluzioni necessari
Per fare un passo avanti
Le posso chiedere cosa vuol dire o cosa voleva dire quando lei chiudendo il suo intervento ha lo sanno ha detto qui serve più Europa cosa significhi più unità e
La capacità di adottare dei provvedimenti insieme
Per risolvere le crisi l'ho detto anche perché
In fondo anche almeno nel molto piaciuto
Che
Vi sia stata una specie di
Unione il servizio elettiva
Tra la Francia Germanie Francia e Germania hanno avuto un grande una grande importanza di grande rilievo soprattutto
La pace tra dottor Francia e Germania
Ha avuto una centralità nel processo europeo ma
Detto questo non possiamo fare l'Europa e intorno al quale
Sì mi borse dovesse degli istanti
Privilegiati che in fondo che in fondo o impongano la loro politica agli altri la parte forse più commovente di questo suo incontro con gli amici di Rossana lo sanno è stato quando
Ha ricordato io sono figlio della Terra lucana porto a voi il saluto della mia terra
Questo orgoglio dell'appartenenza da meridionale lei l'ha sempre avuto Presidente e l'orgoglio dell'appartenenza l'ho sempre avuto e
E credo l'abbiano tutti
L'importante
E
Portarlo alla luce non per rivendicare qualcosa
Ma per contribuire insieme con gli altri a creare maggiore di solidarietà ed è edifici
Anzi la casa comune europea e alla sua età oggi c'è ancora
Emilio Colombo un sogno nel cassetto
Di vedere
Che l'Italia
Sia in Europa e il mondo quel Paese rispettato che è stato che noi abbiamo vissuto io ho vissuto
Rispettato e capace di contribuire
Non solo alla costruzione europea ma anche agli sviluppi dei rapporti internazionali
Bene credo che tutti abbiamo apprezzato
La lucidità la determinazione con cui parla Emilio Colombano intervista recente
Così come recente e il libero l'altra sua ultima grande intervista quella ricorrere di cui si è tanto parlato stamane e recente recentissima
è uscita pochissimo tempo prima della scomparsa Emilio Colombo
E allora acque
Il punto io vorrei coinvolge le proprio Arrigo levi
A me sembra che
Nelle code che ti dice Colombo del libro e che abbiamo sentito rispecchiate anche in questa intervista televisiva
Vibra sempre questa corda questa nota del suo idealismo questo suo forti ideali sono
E anche
Senza nessuna nostalgica detti d'ti dà una risposta precisa contro gli chiedi se ha nostalgia della decina rispondano e sulla nostra gli dici
Però quello che
La nostra tesi è che si avverte è per un'epoca in cui questi ideali avevano un peso ed erano un po'il
Il substrato della lotta politica e anche invece una
Si coglie una sfiducia diciamo verso la mancanza di
L'idealismo e di ideali dei tempi più recenti anche due hai avuto questa impressione
Nessuna nostalgia per la politica
Conclude il ciclo politico concludo grande nostalgia sia per gli ideali che hanno presieduto alla rinascita e la costruzione di Repubblica
Sì non sperò intendiamoci bene la nostalgia per il passato in Colombo o si distacca mai dalla prospettiva di lavoro sul presente sul futuro non è non non c'è questa
Quest'anno stadi al non non non è il no nota dominante la nota dominante rimane
Circonda in Cina
Molto
Manca proprio molto al meglio è ingiusto vedi pare sta presentazione dove per la prima presentazione a Roma dovrà essere con Emilio
Io non ho ombra scusatemi ma non l'ha la mattinata così con questa
Necessità di ritornare Suma il nord ieri Cordier
Futuri manca eccetera meno male vero

Spacco
Parlavo di chiedere alla fine dopo voglio chiedere a Raffaele che ha ragione fedelissimo amico e collaboratore come e come è stata la genesi queste interviste ma ti prego finita lo so come è stato alle gioie ce lo dice accese
Ad un'idea a Milano davvero
Cioè fatta beh io non me lo ricordavo progresso ammetterò dove è andato in corso a Piovene SDI che era stata l'idea pare che sia stato un'idea mia tra parentesi quello che ci mancano nella copertina
Per l'Italia per l'Europa
è
Una vita
Questa non capisco come mai dove sei mulino tracciato
Era tutto il titolo
Quella mio
Ah era mio però mi sono sbagliato nel luglio non metterci quella cosa fondamentale che era
Una vita per l'unità
è in questo momento è chiamo in altro modo relative dei colleghi Cavallaro anche agricolo dell'intera personale no no è che possa niente
Questa mattina sono molto poco
Dominato
La la sensazione
Nella mancanza
Gli Emilio
Colombo
Perché non è giusto queste la sua casa questa è la sua vita questa è la sua realtà e questo è stato un libro
Ma è è stato un imbroglio divertente nomi molto divertente
Mai adeguatamente nelle mattinate non sa perché eravamo molto rilassati nero adesso la sentiamo sentiamo anche a raccogliere che l'equazione impedisce ad ricordi
Di ricordare una cosa molto importante come è nato questo libro l'idea di analitico no quali l'idea di Errico era quella di scrivere la politica estera dal Tesoro
Vale a dire attraverso un personaggio
Che già al momento in cui quindi anni fine anni cinquanta sessanta ricopriva la l'incarico di ministro del Tesoro
E questa è stata una grande idea
Quando
L'autore del libro si è trovata al cospetto della del personaggio di comico laureato cominciate colto
Ha cominciato a raccontare
Ha visto che non si trattava più soltanto di politica estera ma di tutta la politica italiana nella quale le gesta in curdi Colombo e gli avvenimenti che Colombo ha vissuto coincidevano con tutta la storia della vita Repubblica
Hai della vita repubblicana e allora si è chiesta perché non raccontarla tutto non raccontarla tutta
è è cominciato dalla dal momento in cui giovanissimo dagli andar quarantasei pregiata nascosti dolente
Che non erano molto bello molto bene con le risorse porta dell'era vivo nell'isola di che manovali comunali depotenzia forse forse l'amico Giampaolo D'Andrea ricorderà
Quando Arrigo levi a Potenza si trova
Si trovò di fronte a delle contestazioni sull'Europa io parlo degli anni anni ottanta
A mio sarà un po'ad ottanta novanta bene Arrigo apostrofo anche in maniera un po'rude questi contestatori dicendo ricordatevi che la Thatcher atto Atran indugiato di ingresso dell'IRE della dell'Inghilterra in Europa
Proprio per completezza di Emilio Colombo nell'ordine
A questo punto
Non ricorda quanto in quelli per i passaggi
Che poi lui descrive abbia influito proprio la politica di mediazione di Colombo data Ministro del tesoro perché il Ministro degli agenti del problema è vero che lui
Era piuttosto Restivo I inizialmente perché molti hanno chiesto interviste non è stato ricordato sì
E lui stesso nel all'inizio qui e dice sapesse quanta fatica emicostato ripensare no mettono a disposizione d'animo dagli
Ascoltare questa intervista bisogna Stefano bisogna
Via raccontarla un po'questa è una storia nella storia dei di questo libro sia davvero una spetta un aspetto ecco una spessore che potrei definire se dovessi fare un articolo last la tela di Penelope
La tela di Penelope perché e qui è una forma di paradosso che abbiamo vissuto
Il la l'impresa è stata difficilissime ed è durata tre anni
Operate a tre anni due anni di convergono di conversazioni
Per combinare le quali io dovevo pendolare tra Quirinale dove esiste derivata il nostro amico
è e lo studio qui a fianco ed è stato
L'idea di di di di di Colombo era quello di raccontarsi però temeva la prolungava ecco perché la tela di Penelope prolungava alla la la per il
La stesura del libro per due motivi
Uno un pochino intimo ed è quella certa vena superstiziosa
Che
C'era era presente anche il Moro è vero batte Mattarella Moro uomo del sud
Perché si trattava l'intervista di ditte con avicole rappresentava l'Inter l'intervista ultima di fine vita rinite vista di memoria la testimonianza reca
E poi aveva ragione temeva il giudizio il giudizio molto il giudizio degli storici dei e dei giornalisti per i temi che aveva trattato
Tant'è che quando finalmente poi è stato decisivo il il il la credibilità e rispetto che aveva per Arrigo
Quando
E amici eravamo anch'io ma non basta Solazzi europea non bastava non bastava Colombo si è deciso ed eravamo in prossimità della scadenza dei termini che la mulino aveva aveva posto
Si decise perché voleva onorare l'impegno per datata preso con la
La figura
L'amico Arrigo levi quello fu decisivo ma durante la correzione dei dei del decoro delle del libro è testimone Giampaolo D'Andrè oltre ad Adamo inviti
Noi eravamo disperati perché il vizio di questo libro se mi permetti
E è duplice primo si trattato di un'intervista ne abbiamo optato per interviste che non è il solito saggio dove si racconta non è a sua insaputa
Va be'
Ma era l'intervista nella quale era indispensabile l'assenso della dell'Aler intervistato
è
Ti racconterò anche qualche altra cosa dopo potrebbero per gli attuali o del ancora una domanda
Ad Arrigo
Promette sui nuovi matrimoni di contraddire verrò monito molto saggiamente non l'ha intitolato ravvicinati il Mulino saggiamente non ha intitolato intervistatore silurato conversazione
Perché era onestamente una conversazione
In questione qual è stato il momento tanto è stato un lungo lavoro nove molto coinvolgente tu antica amicizia con Colombo ma qual è stato il momento che ti è più emoziona atto di questa intervista questo il punto che ti è rimasto più impresso c'è sempre un momento in cui no la nell'all'all'ultimo fu una traccia di utile dotate di un capitolo fatta Colombo
I dire mai è stata più lunga la percorso per arrivare ad un grosso agli operatori potenza anziché da Bruxelles o da ma di Berlino eccetera e lui risponde perdersi ricordi la Magna Grecia
A seguito del Stansted versata terribile siepi ricordare alcune Greta Terna
Bella no è stato nel
Debbo dire
Chiede anche tua tutte lei conversazioni
Le conversazioni sono state è giusto dire conversazione perché sono state creative nel senso che non avevamo poi uno schema molto preciso davanti no non potevamo averlo riavviato sei andato maturando
Evviva Dio come ci manca Colombo questa mattina io rispondo mi dispiace ma sono lì
Ancorato su questa habens azioni a merito di credito anche il fatto
Discutono l'accento di grande sincerità che c'è in tutto il libro ma almeno non è un qualche cosa diciamo riscontato nelle memorie del personale dei grandi personaggi
A volte la realtà di non poco adatta invece mi sembra che lui non solo non costruisce il monumento a se stesso
Ma poi estremamente sincero una ricostruzione
Al Piccolo porti di tutto l'orario vi faccio vedere allarme il Mulino ha avuto una grande idea nella copertina vi ricordo che mi ha telefonato dicendo
Non so se ti piacerà perché c'è questa faccia di Colombo un posto alla potente un po'spot utente che hanno messo
Quelli sì le sue
Niente piaciuta la Presidenza
E io ho detto Pedron sapevo insomma lo scelta l'editore ha sempre ragione dico bene
Marchetti devo dire
Perché vi stavo interrogando stamattina mentre venivo in quanto
Perché è questa sensazione di mancanza di Emilio
Perché le realtà regionali cioè già RFI analogia nessuna questo tema tutta la mattina perché una cosa che riguarda personaggio e quindi non so se ha dei
Per percepì atte questo fatto che questa sta diventando una specie di conversazione
Catasti nel fornire alcune ancora e così
Perché abbiamo una storia passata
Incominciamo allora era quel me Marche sono più vecchio incomincia con la fine del fascismo e l'inizio dell'arte pubblica
E non so se ve la ricordate quella gloriosa nascita della Repubblica italiana fu un fatto clamor grandioso bellissimo che ci faceva sognare
E son passati molti anni e anni tanti
Ma questo stamattina nella mia mente il correre verso questi ricordi e vi chiedo scusa per questo ma insomma qui siamo in famiglia no
Anche questo luogo è un luogo familiare fra parentesi perché non si decidono a completare le pitture stiamo francamente non ci sono più ma è un conto però che la piazza
No Stefano vale la pena tema appena concludiamo possiamo concludere gara morendo uno che volevo fare cosa vocaboli conclusione poi diamo la parola io magari I giochi e quanto temesse il giudizio
Luigi
E qui perché c'è un altro vizio della del del libro
Non accada abbiamo adottato abbiamo dovuto adottare il sistema classico di leggere dei documenti un discorso eccetera tutto si è fondato sulla oralità vale a dire Colombo raccontava raccontava se stesse e quindi anche gli eventi eccetera
Qual era il
Il dramma che abbiamo vissuto tanto tempo e non portava ma ecco la tela di Penelope che lui era capace di sconfessare le cose che aveva detto il giorno precedente
Poi ha tenuto il vizio e in occasione perché mi riferisco in occasione della presentazione del libro a memoria a Torino
Lui questo libro e viene presentata a Torino prima a Torino fu un anno fa temeva il giudizio che la e la l'articolo della professor Craveri
Molto tante che se sul Sole ventiquattro Ore Andreas debbo dire che
Le mie insistenze la
A premere su sul perché fosse pubblicato questo questo articolo
Folli ne è testimone derivavano dal fatto che al Alloni del libro non importava niente importava il
Giudizio di Craveri
E qui affatto perfettamente il miracolo l'altro miracolo Stefano Folli
Facendolo pubblica e finalmente lo fece Acqui acquisire un momento di pace
E anzi che io
Debba approfittare Stefano per darti atto dei quanto tu abbia aiutato il il il personaggio come che sia stato grato e come si riferisse puntualmente
Alle valutazioni politiche di Stefano Folli tant'è che soprattutto vado mentre noi italiani che cosa ha detto Stefano Folli caratteri del coi attiveremo partiremo con grazie l'ultima cosa chiudo
è
Che fa parte di questa storia
Che ha contraddistinto l'elaborazione delle ore eh la sofferenza
Con la quale Emilio Colombo racconta soprattutto su tre passaggi che l'UPI ha vissuto in maniera intensa e direi Cal per alcuni aspetti drammatici il primo è stato
La sorte della Costituzione capito della Costituzione
Il caso ha voluto che le conversazioni con Arrigo cadessero proprio nel momento in cui si infuriava la polemica tra
Bossi Berlusconi per le per le riforme e l'unità soffriva moltissimo l'altra cosa è la storia della DC Gerardo mi ha preso atto quando
Quando venne qui nello studio perché si lamentava quando si scriverà la vera storia della DC non abbiamo mai avuto la possibilità di riscriverlo assistiamo somma dell'insolvenza delle talune
La terza cosa concludo e quella dei cattolici
Lui era
Indicando alla disperazione per gli articoli di Galli Della Loggia quando apparivano non mirati a stabilire il ruolo il contributo che Emilio Colombo voleva assegnare accreditare cattolici
Quanto alla collocazione di una nuova Democrazia Cristiana se fosse di destra o di centro c'era la domanda di Arrigo levi nella domanda di avvio lei
La sola cosa che lo aspettava era l'Europa l'Europa è stata la sua stella polare
E ci commuove ha sempre ci commuoveva perché il sogno di cui si parla nell'accordo
Diceva questo mi dà fiducia e da qui dalla presentazione del libro e ti prego di farlo adesso con i ragazzi voleva che
Partisse un messaggio di fiducia e proprio per i ragazzi perché l'Europa può diventare l'Europa degli Stati degli Stati Uniti degli Stati Uniti europee la potenza globale in cui il per cui lui credeva e che state rimasta nel cassetto fino a questo
Insomma è stato un analogo un'altra lavorata libera abbiamo lavorato molto nostri vendo riscrivendo finiva più
Bene io allocato al divertente dai
Adesso faremo
Alcune domande previ con le risposte brevi da parte di alcuni giovani del Convitto Nazionale di Roma
Prima di questo qua lasciatemi dire ricordare allora che il libro è stato editato Dal Molin a come è stato ricordato e che a Roma e facile trovarlo nelle librerie Feltrinelli e la lettura veramente consigliabile
Ringrazio anche io non ho ancora non l'ho fatto prima ringrazio il giudice costituzionale Mattarella per la sua presenza all'attenzione
Maria Pia Garavaglia il Sindaco
Il sindaco di Potenza e voglio anche salutare un amico che
Pio voglio fare sta salutare anche te perché mi ricorda grande corrispondente diplomatico dell'ANSA creare a seguito Emilio Colombo in infinita dei grandi battaglie in Europa
Ti ricordi
Geishe per
Geishe l'atto unico
Ecco che verrà
Allora immagine internazionale formidabile vero anche i giornali stranieri rispecchiavano
Esattamente
Quindi ognuno può fare la porta all'Anagnina Rampelli lei sa qualcosa cardine c'è qualcosa da dire allora
Grazie Pio prego
Prego signori
A siamo alle domande fissi allora
Non l'allarme vero inoltre occulta preoccupante però accoglienza vigente attaccherà allora
In linea con l'arma perché parti alla realizzazione della Costituzione italiana e anzi sentiamo molto parlare di rientra in una
Più lentamente per Cortelazzo mai
Andrea Emilia Colombo che partì alla realizzazione della questi prezzi in italiano
E anzi sentiamo molto parlare di possibili modifiche edilizie ogni domanda quindi è qual era il suo Careri riguarda aziona ed era favoriva le acque un'ipotetica l'all'ipotetico cambiamento di essa o no
Non ricordo che sia stato un tema veramente dominante per Emilio per noi idea del cambiamento della costituzione
In modo non lo so forse saremmo stati un po'
Gli estratti e ma noi risolvere tanto preoccupati la prostituzione Ciappi assurda assai Fano a Costituzione è stata varata fornisce una parola vera
Va bene ma se questo è un altro dubbio amiamo
Considerando le prove rinnovo voglio voglio voglio rispondere perché voglio rivendicare il fatto che io il primo concorso che ho fatto è stato quello di vincere direttore dei convitti razionare quindi
Prima quindi ora come vincere correttivo a trovare io credo mi viene il primo facevo prima di passare all'università
A io ritengo di poter affermare conoscendo colui avendolo incontrato
Una settimana prima dalla sua scomparsa con Clara pur come ho ricordato poi
Il tempo
Non c'è stato saltato due pagine dove avrei spiegato anche alcune cose credo che l'UE rivedesse convinto dalla esigenza di mantenere integra integra
La la Costituzione per la sua impostazione di
Come lo si usa dire democrazia parlamentare cioè
La idea la idea del Parlamento come asse portante
Per l'assetto democratico era pervenuto a Cuba diffide e su questo devo dire che
Siamo pure al mio e concordi quindi era contrario forme
Come si dice di realismo di presidenzialismo eccetera eccetera
Poteva essere sicuramente d'accordo su un concetto che è quello adesso che va di votati differenziare ne parlavo degli anni Settanta Camera e Senato differenziare il ruolo della Camera il ruolo del Senato va sicuramente sarebbe stato contrario alla soppressione del sabato alla cancellazione della funzione deliberante del salario gravi da questo punto di vista
Secondo me era anche da questo punto di vista molto illuminata molto bene grazie
Un altro quesito
Sempre parlando della stesura dell'assemblea della la situazione italiana
Come è stato possibile nell'Assemblea costituente per tante ideologie politiche così diverse trovare un punto d'incontro cioè come è stato letto prima del passaggio del libro quali sono le necessità che hanno permesso alle ideologie politiche di passare in secondo piano
Grazie
Non so se vuoi fare una battuta voleva rispondere professor Barca ecco la salvaguardia
Cessi prego
Parte in causa sei
Allora vediamo una certa ricordo l'azione
Una domanda carta
Chi voglia approfondire questo aspetto a una letteratura abbondante a disposizione in estrema sintonia sia più bene in estrema sintesi
Il dibattito uscì il fra considerare la Costituzione un compromesso
Ovvero il risultato di una convergenza e di una solidarietà fra le principali culture politiche che l'hanno prodotta le principali culture politiche che l'hanno prodotto erano
Quella a cui faceva
Riferimento la democrazia cristiana
Quella incarnata dal Partito Comunista quella incarnata dal Partito socialista quella liberale e quella del Partito d'azione
Ma sulla base dell'esperienza del fascismo in Italia e in Europa e della seconda guerra mondiale
Fra quelle culture
In senso molto largo era già avvenuto un processo di forte convergenza non solo in Italia nel mondo o nel mondo occidentale
Per cui non fu difficile concordare su un'idea di democrazia apposto il liberale in cui i fondamenti nella Costituzione italiana si trova super nei primi articoli e
Hanno come punto di sintesi di incontro condiviso da tutti sostanzialmente il personalismo giuridico e personalismo cristiano
Grazie
No grazie posso aggiungere qualcosa
Sette no lei non è un'invasione di campo
La
Perché in navi
Batte no io vado
No vale la pena ricordare al ragazzo quando abbiamo scritto quel quel capitolo del passaggio che riguarda la Costituzione
Ha una magnifica domanda di che l'ASP che la tua domanda di Arrigo levi
Vede a ricordare come
Si riusciva a
Trovare un accordo con i comunisti si era in disaccordo su tutto
Diceva della Carletto soprattutto poi l'inserimento dell'articolo Dio nella Costituzione quando Giorgio la Pira fece una un po'memorabile intervento si risorse poi con un accordo e diceva finiva per Hucco uno sbocco sempre in auto
E qui soffriva perché ovviamente i riferimenti all'attualità portano ben diverse nei vari capitoli
Dichiarazioni pro diceva
Queste l'antifascismo utenti lei il collante
Che uniti democristiani e comunisti nella comunità in senso di libertà e di pace che era stato era stato vulnerato durante il il periodo fascista ecco questa è stata una con una risposta che il tema che ha sorpreso ci ha sorpreso molto legale
Adesso Arrigo agricola ma che vale la pena ricordarci bene grazie allora un altro a domanda dai nostri
Brevissimi
Devo con l'ambito nazionale
Io interno
è Emilia però allora è stato l'ultimo italiana Presidente del Parlamento europeo è stata anche in un unico ad essere eletto a suffragio universale che casa significa traccia
Grazie bella domanda ovvero la loro qui ci vorrebbe Pittella attacco Telemann cioè sentite teorico
Allora assaggiare
Valenti è condotta ecco date una risposta appalesato fa
La la domanda che è stato il Presidente del Parlamento europeo eletto a suffragio universale
No
Bene dal Parlamento si realizza al Parlamento e non ad alta alla sede dal Parlamento europeo
Col dal Parlamento e dire accetta esordire trecentosettantasei restarci c'è allora l'importanza
Qual è il portale sagge dell'escuterle parla benissimo rallenta i nominati
Lo perché erano di fatto una domanda al lamento elettrico dati eletto norme Tancredi Presidente dell'UPI subito
L'importanza straordinaria perché
Ha un'importanza
Se enorme
Perché da una parte vi è RAI Vittorione su indiretta attraverso praticamente la platea devo tant'è che sono quelli delle Camere cada RAI il Senato e quindi è una proiezione direi che la stessa politica nazionale che poi ci Porretta vedrebbe c'era e c'è una
A carattere universale solo tutti i cittadini
Inevitabilmente in queste elezioni la ed erano le più quella nazionale ma diventa quella di una coscienza di una cultura europea che s'il gruppo non è un caso e che se ne dica proprio che ho fatto parte del Parlamento europeo ciò che è il modo di ragionare abbastanza diverso
Da quello che avviene
Dell'ambito delle vada in Assemblea locale assemblee nazionali assemblee nazionali sono concentrate sugli interessi di carattere soprattutto nazionale l'assemblee europea invece hanno già una visione di carattere generale che non è solo europea anche mondiale
Se lo si usa dire
Posso aggiungere qualcosa per la programmazione
Domanda se può aggiungere qualcosa
Allora lì sì o no
Tale processo
Quando come si usa dire i padri dell'Europa cominciarono a pensare a questo processo di unificazione
Va bene il discorso sarebbe molto lungo vanta un partiamo da tanti anni successivi alla Seconda guerra mondiale si fece una scelta che molto semplici semplicisticamente si dice partire dall'economia
Di fatte dei primi istituzioni comunitari sovranazionali furono economiche la comunità europea del carbone e dell'acciaio naturalmente intervenne subito il tentativo di passare alla politica la politica anche forte e ci fu un progetto di Trattato per costituire una comunità europea di difesa comune
Dal punto di vista della costruzione della sovranità se si parte dall'economia subito dopo viene la politica estera
La forza proiezioni esterne
Ma comunque tutto questo processo fino alla fine degli anni Sessanta avvenne attraverso la costruzione di istituzioni europea sovranazionali non rappresentative o non direttamente rappresentative
Però
Il principio fondamentale di questo processo che oggi è molto avanzato ma ben ben lungi dall'essere compiuto e la costruzione di una sovranità sovranazionale
Questa è l'esperienza politica più nuova e più affascinante dell'intera storia politica dell'Occidente negli ultimi millenni
Ed è un processo nuovo sperimentale aperto perché noi conosciamo le forme di sovranità che ci ha dato l'impero o c'è andato imperi e poi gli Stati nazionali oppure gli Stati federali
Lo Stato federale può essere un punto d'arrivo del processo
Sì costruzione europea può anche non essere quello che certo in corso di già ampiamente sperimentate invece la costruzione pestati di una sovranità sovranazionale che vuol dire
Che è una sovranità
Frutto del far Unione
O comunità di un insieme di Stati
E quindi è una forma di sovranazionalità
O di sovranità sovranazionale che si costruisce attraverso cessioni progressive di sovranità da parte dei vecchi Stati nazionali
Ma anche attraverso la rigenerazione o la riappropriazione di quote di sovranità aree distribuite dall'alto verso l'alto verso il basso cioè dalla comunità dall'Unione agli Stati
Attraverso un processo di continua contrattazione di Hamas della sovranazionalità
Ispirata ad un principio che è fondamentale nella dottrina sociale della Chiesa il principio di sussidiarietà non vi sorprendete io non sono un credente ma parlo di storia non stiamo facendo propaganda a nessuno il principio di sussidiarietà allora
In questo processo il momento in cui finalmente i cittadini europei vengono chiamati ad eleggere in uno stesso giorno
Con la stessa legge elettorale il Parlamento europeo
A quel un'altra fase di costruzione della sovranità sovranazionale che allude al suo radicamento profondo nella tra virgolette volontà generale dei cittadini
Naturalmente e solo un inizio e il Parlamento europeo è andato progressivamente conquistandosi potevi e funzioni in una battaglia anche dura con le
Altre istituzioni sovranazionali il Consiglio Commissioni eccetera ma perché ha ripreso la parola
Perché noi siamo alla vigilia di elezioni europee particolarmente importanti dove cioè
Un altro Steps un altro e cioè
Che forse per la prima volta i cittadini sono
Chiamati nello stesso giorno con la stessa regola a votare non solo in base a
Un'offerta dei partiti ma anche dei candidati alla Presidenza della Commissione europea
Anche se i cittadini sceglieranno e forse sceglieranno sia per il Partito socialista che per il partito devo popolare europea eccetera il candidato poi candidato non viene nominato automaticamente dovrà essere indicato dai Governi fondamentalmente la Germania ma questa è un'altra questione
Però
Può essere un passava anche verso la costruzione del una delle infrastrutture fondamentali che tuttora mancano in questo processo e cioè la formazione di partiti sovranazionale
Perché l'infrastruttura di qualunque democrazia che si conosca moderna almeno nella nostra cultura e la nostra civiltà occidentale e una democrazia di partiti che è l'altra faccia di una forma parlamentare
Di governo o di sovranità
Questo è
Molto abborracciata venderanno le volevo dire grazie allora un'ultima
Domanda
Prego ecco
E poi chiudiamo
Salve a tutti sono molto onorato oggi essere qui con voi
Ringrazio soprattutto ci tenevo visto che non l'ha fatto un altro a ringraziarvi per averci fatto comprendere né studiamo di solito la storia siamo i personaggi storici
Formalizzati dalla storia invece oggi è uscito fuori credo un un personaggio che mia storia forse in a scuola siamo poco
E che però non è uscito fuori
Estrapolato dal contesto storico è uscito fuori un un Emilio Colombo umano umanizzato
E quindi ringrazio tutti coloro che hanno preso parte quest'oggi hanno meniamo e credo di tutta la scuola e di tutti i presenti degrado che tacciono
Volevo chiedere nella visione euroscettica che oggi imperversa fra gli Stati europei
Questo diciamo questa scomparsa di un cardine europeista di un diciamo di un pilastro dell'europeismo come Emilio Colombo ha lasciato un vuoto come diceva prima
L'autore del libro e e quindi mi chiedevo quali possano essere gli eredi
Per lo sviluppo del così tanto diciamo citato concerto europeo cosa ne avrebbe pensato Emilio Colombo degli eredi che si potevano lasciare dopo che quella generazione che ha costituito l'Europa non ci sarebbe più stata ecco grazie in anticipo
Questa è una domanda per Gerardo Bianco
Io
Vorrei ricordare che nelle ultime pagine del bel libro di lei di
Intervista
Biro Colombo si affida a questo o posso dire perché non è presente si affida proprio il Presidente Napolitano
Come uno degli interpreti possibili e capaci di continuare quella politica sia ben chiaro ma approdò alla politica europeista a un lungo tragitto si parte
Da una certa storia
Che è anche
I visione diversa dello Europa e poi si approda questo dato importante da una comune visione la visione Degas speriamo
Che è quella dell'Europa voluta da Colombo diventa ormai un patrimonio comune quindi sotto certi aspetti presiede la Repubblica è anche
Nel suo bellissimo discorso che ha fatto dire c'è da Parlamento europeo uno degli interpreti in questo senso a livello europeo la situazione
è abbastanza complicata perché
Coveral dice Colombo sia nel libero se la RAI intervista
Sono mancate le riforme che devono conseguire al grande fatto politico in sé ma anche ovviamente economico che è la moneta unica la moneta unica lo può essere
Portata avanti soltanto con logiche di carattere economicistico
Per essere realizzata nella sua pienezza come momento anche di unitarietà
Economica ma anche di unitarietà Politi ha bisogno di una serie di riforme di carattere e istituzionale una serie di riforme di carattere anche direi anche politica e culturale non abbiamo la politica
Estera comune non abbiamo una politica soprattutto economica e fiscale comune
Tutto questo nasce però da un dato che in qualche maniera compromesso lo sviluppo naturale e logico dell'Europa che è una decisione assunta dal Parlamento francese nel mille novecentocinquantaquattro
Del Parlamento francese in Italia sia da discutere di quello che era molto importante cioè la creazione
Più l'olio con
Europea di difesa
Quindi un
Fondamento
L'Europa che ha
Sulla sua forza autonoma militare che avrebbe comportato come conseguenza inevitabile anche
La vita e la politica estera votanti
Purtroppo il Parlamento francese sotto spinte nazionali bancario ci fosse un leader di grande
Intelligenza radicale chiamata il pranzo bocciò e questo puntato che
Pecile offrire volto De Gasperi si dice la figlia dice anche che fu così colpito perché dopo qualche mese praticamente Mori ecco questo è
Il punto oggi dove abbiamo bisogno di realizzare quel progetto
Di
Politica europeista che porti al gli Stati Uniti d'Europa questa è la formula che dovrebbe essere resa chi sono i protagonisti
I protagonisti da lui ha usato la
A Lisbona domanda ove però a livello
Dovete spingere per questo tempo capiamoci eticità
è una delle cose peggiori il patto di ritornare di illudersi che
Facendo delle politiche nazionali stessi risolvere i problemi quelle che predica usciamo dall'Euro solo degli sciagurati
Lo dico porta praghese che non sanno che cosa significa aver costruito questa Europa però a livello europeo altrove De Bartolo alcuni grandi leader
Sono stati nel passato fra cui appunto
Il
Emilio Colombo però per quanto mi riguarda malgrado alcune riserva io penso che personaggi come l'aver perché che se ne dica
Ma anche Hollande dall'altra parte
Solo delle persone che sanno bene che senza costruire un'Europa voi Paesi regrediscono anche adesso di fronte alla crisi che si è aperta
Sulla destra d'Europa Lauri dall'Europa avrebbe per Reggio da dire grazie bene
Allora io credo che questo punto
Possiamo concludere
Certamente faccio mie le parole di Arrigo levi e cioè che Emilio Colombo ci manca tanto manca tanto al dibattito politico
E intellettuale di questo Paese ma credo che questo ragazzo abbia detto la cosa giusta quando ha detto stamattina abbiamo restituito un Emilio Colombo vero autentico non un santino non
Un personaggio prima fuori dalla realtà ma un
Un uomo politico vero con le sue battaglie con i suoi con i suoi ideali
E quindi questo è il migliore insegnamento che si può dare abbiamo fatto un'opera buono per la buona gravi Senato siamo De Grazia popoli ARPA della