05MAR2014
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Prima giornata di mobilitazione nazionale contro la geotermia "elettrica, speculativa, inquinante"

CONFERENZA STAMPA | ROMA - 15:00. Durata: 46 min 9 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Prima giornata di mobilitazione nazionale contro la geotermia "elettrica, speculativa, inquinante"" che si è tenuta a Roma mercoledì 5 marzo 2014 alle 15:00.

Con Fausto Carotenuto (scrittore), Adriano Zaccagnini (deputato, Misto), Roberto Barocci (rappresentante comitati toscani), Alberto Asor Rosa (professore di Letteratura Italiana presso l'Università di Roma "La Sapienza"), Maurizio Montalto (presidente dell'istituto italiano degli studi delle politiche ambientali), Alberto Zolezzi (deputato, Movimento 5 Stelle (gruppo
parlamentare)), Claudio Margottini (geologo e ricercatore).

La conferenza stampa è stata organizzata da Rete nazionale "No geotermia elettrica".

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Acqua, Ambiente, Energia, Geologia, Geotermia, Inquinamento, Malattia, Parlamento, Politica, Salute, Terremoto, Territorio.

La registrazione video della conferenza stampa dura 46 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

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15:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Io sono Fausto Carotenuto sono un rappresentante del
Di questa rete di comitati
A livello nazionale
Che sta suscitando il problema della geotermia elettrica
C'è un piano nazionale del due mila dieci
Che prevede un'espansione degli impianti geotermici con notevolissimi incentivi da parte dello Stato
Ma questo questo piano che sta avanzando velocemente presenta tuttavia una una serie notevoli notevolissima di criticità
Che farebbe che fanno sicuramente in modo
Dichiarare molte reazioni nelle popolazioni coinvolte
E che hanno generato questa rete che ne siamo formando che si presenta oggi a Roma che vuole avere un un dialogo al Governo
Per
Chiedere prima di tutto e questo lo vedremo durante la conferenza stampa una moratoria sul piano geotermico perché così se viene fatto in questo modo rischia
La la rivolta delle popolazioni perché fatto contro le popolazioni fatto non
In modo adeguato dal punto di vista tecnico presenta criticità e problemi
Notevoli ed è un
Ed è fatto sulla spinta di un mondo industriale che vuole lucrare sugli incentivi
Che sono altissimi
E questo fa in modo che le che che le lotti industriali siano state capaci di
Fare in modo che tutti i passaggi politici fossero abbreviati accorciati con emendamenti con interventi strani
E per fare in modo che su questa su questo piano non ci si guardasse troppo
Lì in questa giornata di mobilitazione oggi invece per dire guardiamoci bene
Guardiamoci fino in fondo quindi siamo venuti con un bel numero di tecnici ai quali potete fare conto delle domande che volete per approfondire
Quindi tecnici geologi e e i comitati che rappresentano in questo caso alcune aree particolarmente interessate che sono la Sardegna e Lazio l'Umbria Toscana
Un un problema che ci siamo rendo a quello di
Abbattere
Un dogma che finora è stato presentato come tale e cioè che
La geotermia è infallibile nel senso che sempre pulita
Sempre sostenibile
E sempre rinnovabile
Ecco non è vera nessuna di queste tre cose cioè lo è in alcuni casi e in altri no
E questo è il problema al quale non sta facendo molto caso la struttura statale il Governo in questi anni fino adesso ed è il problema che noi invece vogliamo portare porta avanti perché in alcune aree la geotermia
E con alcune tecnologie non va assolutamente bene in certi casi è molto peggio
De dei delle centrali a carbone più inquinante di
Di altre centrali e quindi viene presentata come energia rinnovabile da certificati verdi invece crea problemi sismici alla con una marea di problemi dei quali parleremo in questa in questa occasione
Passo la parola a l'onorevole Zaccagnini che sostiene quest'questa lotta dall'inizio
Perché ci faccia sapere la sua opinione
Sì ringrazio innanzitutto
Le varie persone rumoreggia ringrazio da questa macchina che sono venute qua
A dare vita a questo questo network questo movimento contro la geotermia invasiva
è stata una giornata molto importante io credo
Possiamo già stirare alcuni risultati positivi
Ci sono innanzitutto quello che è stato l'approccio con cui queste persone si sono incontrate per denunciare i danni le speculazioni
Derivanti dalla da dall'utilizzo di un di un modello geotermia non ecocompatibile
Questo approccio infatti è un approccio del tutto scientifico del tutto neutro
Non politicizzato non ideologizzato questo è molto importante nel momento in cui si combatte contro delle multinazionali che propinano dati
Falsati più delle volte Oddati che mascherati
Nei quali evidenzia non solo alcune parti
Rispetto a quelle che sono il una
Quello che può essere una lettura appropriata dei dati
Nelle sue nei suoi vari risvolti e quindi nel saper rileggere perciò per l'incidenza
Sulla salute che che hanno realmente le emissioni dei degli impianti geotermici attuali e che si vogliono costruire sulla popolazione sulla salute della popolazione
Questo approccio è fondamentale del fondamentali sottolineo per scardinare la logica che la green economy è tutta buone tutta bella ci salverà è un approccio semplicistico è un approccio
Sostenuto anche da alcune associazioni finto ambientaliste che
Non hanno altro che non fanno altro che interessi di grandi multinazionali e
Fanno una sorta di dire nuovo cimitero di ciò che
è la realtà e fanno propaganda al contrario sostanzialmente cercano di vendere per pulita un'energia che non lo è
Non lo è soprattutto perché come ho già ribadito questa mattina si incardina nel in una logica capitalista
La logica di ecco capitalismo che non non mettendo in discussione il neoliberismo non metto in discussione l'accumulazione di di capitale e di valore
Con come andrebbe fatto perché lì la radice la radice esattamente nell'accumulazione di valore e di capitale che prosegue è un processo che è proseguita l'industrializzazione nostri giorni
E fino a che non viene rimessa in discussione questo tipo di modello di sviluppo questo modello di crescita non è possibile smettere in discussione veramente
Un il non è possibile mettere in campo veramente una proposta valida di crescita ecocompatibile l'ecocompatibilità va di pari passo con la giustizia sociale e giustizia mentale giustizia sociale
L'un l'una non può prescindere dall'altra
E quindi questo siamo oggi qua a ribadirlo sottolinearlo con forza che non ci può essere
Giustizia ambientale se non c'è giustizia sociale
Io mi soffermerò soltanto su un altro punto
Che è quello della scandaloso silenzio del parlamento e di tutte del componente riguardo
A ciò che è stato il pacchetto Abrignani
Purtroppo sono stato l'unico sostanzialmente a denunciare tutto ciò
A cui quello che è stato capace di fare l'onorevole a vigna Abrignani cioè di creare
Un vero e proprio pacchetto a favore della geotermia invasiva prima nel decreto del fare e poi nel destinazione Italia
Gli incentivi che sono stati dati la geotermia ma soprattutto come sono state scavalcare le competenze regionali
Passando a ciò quindi con un accentramento di potere molto forte che
Va in qualche maniera a fare da modello a quello che sarà la riforma del Titolo quinto
A riforma costituzionale del Titolo quinto che accentrerà soprattutto in chiave energetica varie competenze regionali e locali per portarle allo Stato accentratore e
Spesso speculatore
Non è altro che le appunto questo qua non è stato altro che una una un esempio di ciò che potrebbe accadere con i vari settori dell'energia in Italia
Lutrelef vorrei portare un altro esempio importati gli incentivi che ci sono oggi per la geotermia sono gli stessi
Che stanno promuovendo gli impianti a biogas e a biomasse anche questi sono impianti insensati che non hanno una validità
Neanche nel business planner gestito da chiedere
Al di nelle andate a vedere il business Landi questi impianti non hanno una loro redditività non hanno una loro sostenibilità neanche economica figuriamoci un ecocompatibilità quando bisogna andare a prendere legname
Cento trasportarlo per cento chilometri bruciarlo in una zona dove non ci sono boschi per alimentare questi impianti
Ci troviamo di fronte a delle insensatezza che e allo sfruttamento delle risorse in maniera inappropriata
Oggi il Movimento per la geotermia nasce si aggrega
Nasce diciamo più in chiave nazionale ma il mio auspicio che si aggreghi alle sia a lei ad altri movimenti territoriale ad altri movimenti che lottano nei territori e che non si faccia mettere il cappello da nessuno
Soprattutto al per la sua tutela per
Affinché rimanga libero e autonomo e autorganizzativo
Il mio contributo ovviamente continuare ad essere quello
Di sostenere in qualsiasi modo le lotte dei comitati come ho fatto queste strade che sono stato sull'Amiata sarò presente in altre occasioni in altre iniziative
Lascio la parola a chi li ovviamente si occupava
Del della tematica in maniera più approfondita e ringrazio tutti quanti
Lascio la parola a Roberto Barocci rappresentanza dei Comitati toscani
Buona sera una delle nostre richieste messi stamani prescritto
Dopo le relazioni dei tecnici è che non si può
In maniera scientifica e tecnica accettabili generalizzare
E definire quindi la geotermia come una una risorsa rinnovabile valida su tutto il territorio nazionale perché
Perché la geotermia sfruttare il calore della terra tramite i vapori d'acqua gas minerali fusi conta queste alte temperature
Quindi e varie abilissima da zona a zona così come variabile la carta geologica di tali
Da zona a zona noi abbiamo emissioni completamente diverso
E io offrire che devo parlarvi di un aspetto importante della salute dell'Amiata devo dirvi che dalla nella minata per esempio da sempre si sa che era sede delle miniere di mercurio
Allora io vi porto uno studio importante
Fatto dalla Regione Toscana agenzie regionali sanità insieme al CNR che ci dice tre cose importanti e poi fa una conclusione assolutamente sbagliata
La prima cosa importante è uno studio badate bene
Sulle dati di malattie mortalità antiche popolazioni sede di impianti geotermici in Toscana però sono abbiamo impianti del dislocati su due aree completamente diverse e lontane tra loro
Una l'Amiata sud l'altra verso Pisa che della zona storica di larderello sono da un punto di vista geologico idrogeologico aree completamente diverso
E abbiamo i dati i dati però venne organizzati ben separati per la popolazione dell'Amiata si registra un più tredici per cento in più di mortalità per tutte le cause negli uomini
Con alcune punti su quattro comuni di un trenta per cento di tumori
E questo la secondo punto importante di questo studio il terzo punto importante è che
Queste popolazioni l'intero Comitato da questo studio sono sottoposte
A emissioni completamente diverso sia per la qualità degli inquinanti presenti nel territorio che nella nell'ambiente
E
Questa diversità a avrebbe dovuto suggerire a coloro che hanno fatto le conclusioni politiche che queste diversità non potevano
Essere mediante
Perché né e abbiamo qui
Un esperto di studi in epidemiologia il dottor Gennaro che dopo aver visionato tutto il no le nostre riflessioni ha ritenuto
Ha ritenuto di dover portare queste nostre riflessioni insieme alle sue considerazioni al congresso nazionale di epidemiologia e abbiamo disposto di queste nostre critiche
Dandoci appunto il suo supporto tecnico e di esperienze e di professionalità
In epidemiologia non è consentito mediare
I risultati di popolazione diversamente esposte perché mediando risultati popolazione diversamente esposti si abbassano ovviamente
Le criticità e infatti così è successa questa criticità
Concentrata essenzialmente sull'Amiata è stata di Luisa
Nelle conclusioni tutte politiche
Ma questa studio questo studio sulla salute dei le popolazioni risentono Amiata ci dice una cosa molto in
Cioè
Una ultimi penultima cosa dopodiché faccio le conclusioni cosa ci dice ci dice che per venti cinquantaquattro malattie
C'è statisticamente rilevato e documentato una crescita di queste malattie mortali al crescere della concentrazione presente sul territorio
Nelle acque nell'aria che si respira lì inquinanti come Mercurio arsenico acido solfidrico eccetera eccetera
Allora ci sono cinquantaquattro quindi cinquantaquattro evidenze scientifiche documentate di questa relazione tra
Interramento quindi malattie e
Presenza concentrazioni crescenti di questi inquinanti dall'altra parte avviamo che queste centrali geotermiche emettono una quantità impressionante di questi stessi inquinanti
Misurati in chilogrammi tonnellate annue abbiamo prodotto i dati
Bene la logica ci dice che se è vero la prima relazione
Cioè c'è una relazione certa fra malattie inquinanti se è vero la seconda che le centrali geotermiche emettono quantità consistenti di questi migranti la logica
Che ci hanno insegnato gli insegnanti di stima e di filosofia
Di logica ci dice che anche le centrali geotermiche
Dico insegnanti come categorie storia
E di maestri anche le centrali geotermiche concorrono concorrono in questa eccesso di mortalità io e lo diciamo concorrono perché la certezza non ce l'abbiamo ovviamente perché gli studi non hanno approfondito come avrebbero dovuto
Però c'è questa realtà pesante che queste missioni sono talmente pesanti e climalteranti che davvero
Io vorrei che si riflettesse su questo fatto e chiudo dicendo che il Parlamento italiano che
Finanzia con diverse decine di miliardi di euro per sostenere l'energia pulita
L'energia alternativa a quella che al dovrebbero abbattere l'effetto serra gli effetti inquinanti bene abbiamo una realtà che quella toscana dove degli amministratori
Usano queste risorse non per darle effettivamente alle tecnologie pulite ma per darle a chi come dice il professor vaso così
Che è rappresentante italiano nella Comunità europea per questi argomenti per darle a centrali più inquinanti di quelli del carbone
Più inquinanti di quelli del carbone allora c'è questa cosa che c'è una uso di queste risorse pubbliche venti per cento del nostro bollette energetiche pagano per sostenere questa giusta
Indicazione del legislatore abbia questa giusta indicazione del relatore è in qualche modo lo diciamo aggirata
Diciamo che c'è un inganno non so come definirla perché non sono non vorrei usare delle parole
Pesanti ma sono sono un raggiro non l'abbiamo detta in questi termini c'è un raggiro grosso potente
è impressionante delle risorse pubbliche che vengono spese per un obiettivo che è completamente diverso anzi o all'opposto di quello che il legislatore si è dato
E qui lascio la parola a
Tecnici sia geologiche dottori finiamo logiche abbiamo qui in sala per eventuali alle domande che entra più nel
L'aspetto tecnico che non quello politico
Volevo aggiungere un elemento
Il nostro amico che ha parlato di questo enorme grave problema dell'Amiata che ha dovuto a tecnologia antiquate che convengono ancora rimaste che si chiama tecnologia Flash queste tecnologie prevedono le emissioni in aria
Allora la novità è che oltre a queste si sta proponendo quella che si chiamava una tecnologia nuova che è quella cosiddetta binaria ciclo chiuso e la maggior parte dei nuovi impianti che si vogliono fare in tutti Italia sono binario ciclo precluso
Il problema è che questi questi impianti sono a ciclo chiuso ma non sono previsti
Questi rischi sono tutto tutto sottostimati
E i rischi di questi impianti sono relativi a dove viene fatto l'impianto e al tipo di rivolgere viene adoperata se l'impianto viene fatto in zone ad alta sismicità può creare scosse sismiche scosse sismiche anche imprevedibili
Quindi
Si possono creare enormi problemi ai bacini acquiferi già ne abbiamo dei
Un problema di acqua crescente in Italia
Siti si creano problemi all'economia le culture territoriali sì poi si vogliono fare perfino in Val d'Orcia impianti del genere imposti fantastici bellissimi come dal fino a Val d'Orcia eccetera
Quindi c'è una seria aggressione che viene sul territorio alla quale il la politica non non non mette riparo solo le popolazioni si stanno risentendo vivamente di questa cosa
Ma lo Stato deve assumere un ruolo di terzietà è questa quindi su questa questione deve cominciare a prendere in mano la questione non essere assunte spinto dare lotti che mirano ad incitare a questi altissimi incentivi questo è quello che è successo finora
Noi chiediamo come comitati una moratoria
Una sospensione del piano geotermico una sospensione gli incentivi per il geotermico fino a che non si sarà fatta una mappatura di tutto il territorio nazionale per definire le zone di esclusione dove non si può fare la geotermia perché questo ancora non c'è
E si facciano degli studi molto approfondire io ne abbiamo proposto oggi durante il convegno con i nostri tecnici per
Definire
Quali sono le modalità quali sono le che salvaguardi quali sono le procedure per ottenere il consenso delle popolazioni e la partecipazione di popolazioni che finora non sono stati praticamente consultate vedono questa
Piano geotermico comune abuso questo questo questo elemento va assolutamente corretta
Passo la parola la con grande piacere Alberto Asor Rosa
Dunque io sono qui a titolo sia personale sia comunitario
A titolo comunitario perché da qualche anno a questa parte
Mi capita di rappresentare una cosa che si chiama Rete dei Comitati per la difesa del territorio
Attiva soprattutto in Toscana anche se non soltanto
In Toscana
Con la quale
Sarà
Semplicissimo
Che la Rete
Dei comitati anti Energia anti geotermia stabilisca dei rapporti diciamo persino organi
In ambedue le vesti sì si può dir così io
Sono totalmente solidale
Con le parole d'ordine e i risultati delle analisi scientifiche e tecniche che stanno alla base della conferenza stampa di oggi e delle convegno che lo ha che l'ha preceduta
Del resto uno dei nostri
Esponenti più in vista è quell'Mauro chissà che avete ascoltato stamattina fare più un intervento
Credo forti grande interesse e importanza
Alle considerazioni che sono state fatte finora
E su sulle quali non torno perché il tempo non lo consente mi è aggiungerei due di carattere più generale
La prima
Riguarda
Il contesto
Politico culturale nel quale ci muoviamo
Che è tutt'altro che
Attento
Tutt'altro che è interessato tutt'altro che vennero Polo
La prova lampante di questo atteggiamento di disinteresse che in qualche
Qualche momento rasenta la provocazione e in questo testo parlamentare
Che raccoglie
Gli esiti della discussione
Sul nuovo Governo
Ad opera
Di un numero elevato di gruppi parlamentari
E la replica dell'attuale Presidente del Consiglio
Io
Ho letto con attenzione anche per altri motivi questi testi
Che dei partiti di maggioranza e di quelli di opposizione
E la replica del Presidente del Consiglio
E team nessuno di questi cioè la minima tra scena
Di ciò di cui stiamo qui tanto
E neanche del resto
Come se
Diciamo
La politica adesso non vorrei usare terminologie qualunquisti che come se la politica procedesse
Su di una lignea di sviluppo e di orientamento che prescinde dal luogo
E dal moto
Con cui viviamo
Questo naturalmente
Un ragionamento che potrebbe essere modificato soltanto se
I comitati iniziative come queste
Forse intellettuali si schiera serio più dichiaratamente
Su questo terreno ma a questo stiamo cercando tutti di provvedervi
La seconda cosa su cui
Io
Lancerei una parola d'allarme
E che io ricavo dal
Mia esperienza della Rete
Un'arma di ricatto formidabile
Nei confronti di tutte le battaglie ambientaliste e lo sarà sicuramente
Per la battaglia
Controlla geotermia
è
Il problema dell'occupazione
Le battaglie
Ambientaliste
Spesso
Richiedono
Un cambiamento di moderno
Nell'immediato possono apparire e
O essere presentate come attacchi ai livelli occupazionali
Ciò è accaduto in Toscana
Sull'adriatica
Che sta accadendo in maniera clamorosa in un altro luogo di sofferenza Toscana che sono le attuali
Le attuali
Migliaia di addetti e una distruzione del patrimonio ambientale Toscana nazionale inaudite
Naturalmente
Quando
Fanno battaglie di questo genere
Diciamo la quadratura non deve essere sempre posta alla base del proprio ragionamento anche per non detto non depotenziare ma
Suggerirei
Suggerisco a me stesso a noi tutti
Di tener presente il problema
Noi dobbiamo
Insieme con la denuncia
Della distruzione
Ipotizzare
Le alternative possibili che ci sono ci sono in tutti i settori in tutti i campi ci sono anche nel campo della produzione dell'Energia esserne come dire
C'è più accorti prende probabilmente più efficace la battaglia grazie
C'è adesso la parola a Maurizio Montalto
Presidente dell'Istituto italiano di studi e le politiche ambientali
Buonasera a tutti
Io dispiego di alcuni passaggi che sono i prossimi passi che fra il movimento
Sul piano tecnico-giuridico
Come ci si
Muoverà da ora in poi l'analisi che stiamo portando avanti consiste una valutazione dei profili di legittimità o illegittimità di alcune norme
Che stanno favorendo facilitando le procedure per gli impianti di geotermia che definirei sporca
Per distinguerla dagli altri
E sono in generale più impianti pilota
Ci sono passaggi del del decreto del fare che tendono a centralizzare e a a favorire
La diffusione di queste tecnologie
Ora i profili che siamo nel valutando riguardano la legittimità sul piano anche
Del conflitto con l'aiuto riusciti le norme comunitarie in realtà questi impianti sono sottratti essenzialmente alle cautele
Tipica del previste dal dalla dalla legge dal cosiddetta Seveso bis
Che tutela applicando il principio comunitari di prevenzione e di precauzione sanciti alterato istitutivo della dell'Unione europea all'articolo centosettantaquattro il principio di cautela
E il principio sulla base del quale se non so
Se inquinante un'attività possa danneggiare i cittadini devo limitarne
Eluso della della tecnologia l'uso devo limitare a quel tipo di attività è il principio solo in base all'accordo il quale si fonda ad esempio la normativa sull'elettrosmog visto che i dati non sono certi dati scientifici non sono certi si applica il principio di cautela
Diverso dal principio di
Prevenzione lei dove ho consapevolezza della dannosità dell'attività devo in qualche modo tutelare la collettività ecco la in applicazione di questi principi
Nel settore esiste la la motiva la la Seveso bis L'Adige cosiddetta se posso bis alla quale è sottratta
Sono sottratti gli impianti pilota ciò confligge proprio con il concetto di impianti pilota e sperimentali perché in quanto impianti sperimentali non si salva l'impatto che possa valere sul territorio queste tecnologie
In tal senso siamo abbozzando preparando a stretto giro sarà proposto inviato un ricorso alla Commissione europea per chiedere una verifica eventualmente avviare una procedura d'infrazione confronti
De dell'Italia per far rientrare questa norma
Una richiesta che sarà fatta al Parlamento son convinto che l'onorevole Zaccagnini intenda parte attiva e di riformulare una norma con la partecipazione dei cittadini
Spesso le convenzioni internazionali sono sottoscritte dal nostro Paese ma disapplicate ricordo quindi a me stesso che esiste la Convenzione di Aarhus sulla partecipazione della collettività alla formazione delle leggi e non soltanto i procedimenti amministrativi
Quindi il Comitato i movimenti per la geotermia dovranno partecipare sedere al tavolo e costruire insieme una norma compatibile con le necessità del territorio e di sviluppo della territorio di produzione
Per genetica
Cioè chiaramente in questa norma
Anche rileviamo una tendenza alla centralizzazione come qualcuno a sottolineato ed è così è una tendenza piuttosto diffuso nella legislazione più recente sui rifiuti sulla sull'acqua
In altri ambiti in disapplicazione del principio di prossimità sancito darci articolo dieci
Della trattato comunitario che prevede che il Governo del territorio debba essere quanto più vicino alla collettività
Che il nella comunità che ha a cuore la tutela
Del dei luoghi nei quali risiede
Questi gli aspetti i primi passaggi seguiranno ulteriori valutazioni perché stiamo profondendo anche le le dinamiche con le quali si sono approvate le norme
In alcuni casi in palese violazione della del dei regolamenti parlamentari quindi bisognerà un attimo
Farli entrare
Né nei ranghi e in violazione di principi costituzionali di aggiorneremo proiezione evoluzione delle attività
Grazie mille adesso se volesse se volete potete porre delle domande tenendo conto che ci sono rappresentanti dei comitati ci sono degli esperti ci sono degli degli espropri rispondermi di esperti che si occupa dell'impatto sismico
Degli esperti di un esperto che si occupa di limite epidemiologico quindi siamo aperti a qualsiasi domanda su questo tema
Va bene sevizie sì prego
Grazie sono non so desidera Movimento cinque Stelle nord vi ringrazio perché tutto come io che ho seguito in buona parte questa mattina è stato molto interessante
E ha cambiato un po'la visione sul fenomeno fonti rinnovabili
E ricordo mi collego all'intervento del professor Asor Rosa il discorso occupazionale ne ho parlato anche stamattina da
è da chiarire nel senso che davvero se io impiego tanto per capirci i famosi tre milioni di euro che sono una cifra portante però a livello politico sono gestite
Quotidianamente sono un posto di lavoro
Per fonte fossile sei sei posti per fonte per fonte rinnovabile una trentasei posti per risparmio energetico
E mi fanno risparmiare tre volte più bene diceva che posso produrre quindi questo credo che per noi tutti parlamentare dovrà essere ben chiaro ardente prego sito più occupazione
E faccio risparmiare riceve è chiaro che il futuro doversene restare poi si vedrà con calma pianificando a seconda della tipicità territoriale dove che come posso
Produrre l'eventuale Energia che mi serve per cui vi ringrazio per gli ulteriori spunti per capire che noi incontriamo in un contratto rappresentanti dell'ENEL rappresentanti vigile tutte le varie associazioni che si occupano di geotermia
Cercando di far scendere sicuramente escludendo i grandi impianti è chiaro che sul discorso mete entalpia si vada pochi chilowatt a cinque
Megawatt quindi importante cercare di capire tecnicamente anche le normative che includono la fascia così ampia sicuramente a norma
Non aiuta ad andare verso la sostenibilità però soldi sicuro questo incontro di oggi
Ha chiarito molte idee grazie soprattutto
Prima prima di chiudere volevo voglio
Ritornare sul sul tema principale dei popoli proponiamo una mole moratoria del Piano da questo punto di vista volevamo confermare che su questo piano non c'è alcuna fretta cioè non c'è alcuna fretta in Italia di produrre energia in questo momento perché c'è un surplus di redditi di capacità energetica
Impianti importanti vengono spinti dall'ENEL perché c'è più cioè più energia di quella che serve quindi
Aumentare la capacità a costi altissimi a costi altissimi come si fa vuole fare con la geotermia
Significa semplicemente
Dare i soldi per fare delle cose tra l'altro a basso rendimento come succede in America in Campania quindi
Veramente come buttare fuori i soldi dalla finestra i soldi sono sono solo degli italiani italiani ma con in bolletta che la gente da non in bolletta e in questa situazione i plichi di crisi non pare proprio il caso di fare qualche cosa che inutile
Dannoso mal pensato dogmatico
E che non serve
Ringrazio
Prego
Non volevo riprendere solo un aspetto perché Asor Rosa giustamente ha detto della questione di attenzione che bisogna fare alle questioni occupazionali
Alla io questa mattina mi sono sforzato penso che chi era presente avrà capito della pericolosità e di che cosa sta succedendo nella mia tali siamo di fronte all'allarme io fo Apello ai parlamentari insomma qui
Voi di fronte a tutte queste emissioni di fronte a queste centrali che buttano nell'aria tutte queste sostanze qui prima che qualcuno insomma intervenga perché Lene non interviene assolutamente
Poiché con i soldi delle compensazioni sostanzialmente ha comprato anche consenso che le amministrazioni della stessa Regione che ci prende quaranta milioni
Di euro all'anno insomma per quelli girono soldi e con i soldi si compra anche la questione ambientale cosa che è assurda allora qui bisogna rendersi conto che lì c'è un'emergenza perché in altre realtà giustamente questa mattina abbiamo detto
Ci sono delle criticità che dobbiamo analizzare la partecipazione della gente di studi gli approfondimenti sono venuti fuori delle proposte estremamente interessanti di come bisognerebbe comportarsi ma in Amiata le centrali non solo ci sono
Ma ci fanno il raddoppio ci portano a centoventi megawatt nell'arco di poco tempo
E ci stanno uccidendo dal punto di vista territoriale anche sull'occupazione
Ma non l'abbiamo affrontato un po'questo aspetto ebbene tutte queste centrali saranno tutte telecomandati
Lavoreranno circa l'abbiamo fatto il conto di tutte queste centrali quaranta detti
Pensate che nelle pelletterie a Pian Castagna io da balìa pelletteria da dire un settore ci lavora settecento addetti
Pensate che noi abbiamo sono le comunità Abbadia San Salvatore venti alberghi
Una montagna alta mille settecentotrentotto metri turismo abbiamo agriturismo abbiamo le terme vicino di bandi San Filippo di altre eccetera non è la geotermia non solo non ci dà lavoro quaranta detti
Ma ci uccide il lavoro del quella zona ce lo sta distruggendo quindi questo volevo dire perché per noi
è un problema di salute e di salvaguardia della salute dei cittadini di salvaguardia del bacino idrico perché diamo l'acqua settecento mila persone noi dell'Amiata si più grosso bacino idrico del centro Italia che viene messo in discussione da queste centrali
Quindi ma c'è anche un problema di economia noi vogliamo salvaguardarla questa economia territoriale e questa ce lo sta distruggendo cita distruggendo anche la speranza
Parecchi giovani che si vogliono mettere anche nel settore
Ho agricolo di produzione di nicchia noi abbiamo dottor delle dare castagne funghi a prodotti agricoli c'abbiamo un'agricoltura di di montagna
Che quella vera non quella che vendono le McDonald'avanti quella via che bisognerebbe valorizzare e incentivare ma come si fa con queste centrali a dare lo sviluppo a queste cose
Quindi l'occupazione che dice Asor Rosa parte prima di tutto da uno alla geotermia
Perché noi non siamo per uno qualunque siamo per un otto e dire di sì cioè noi siamo per un'altra Viacard e tanta Amiata ce la stanno impedendo allora i profitti non possono essere prevalenti all'interesse di queste popolazioni
Colgo al volo perché uno dei punti concordati da tutti è questo
Siamo disponibili a ragionare caso per caso sulle altre tecnologie proposte ma a tutti chiediamo che
Sull'Amiata ci sia l'accordo immediato di una moratoria
è questa e pregiudiziale su qualunque altro quel tavolo che ai quali non vorremmo accertare ma intanto lì che si muore sia immediatamente chiusa dopodiché apriamo
Bisogna
Stamattina l'abbiamo detto scusa che ho perso inciampa nelle ampi nell'ambito dentro l'ambiente c'è un bacino iberico di proporzioni straordinarie che negli ultimi anni
Ha avuto un abbassamento di livello di duecento metri verificato uscenti fisicamente
Questa è una catastrofe di di proporzioni epiche per
Peppe per tutto il centro Italia e forse anche di più quindi le emergenze è nei fatti non è
Pallone inventata
Chiedo scusa
Ecco volevo volevo pagare il problema dell'occupazione io abito Montenero d'Orcia
Uno dei siti interessati per questi progetti di impianti pilota ecco qui in questo caso si verifica il paradosso che una centrale geotermica a ciclo binario che vogliono installare
Invece che creare problemi di occupazione distruggerà perché nella mia realtà che appunto nella Val d'Orcia inferiore
Nel mio Borgo il fatto di cinquecentocinquanta persone che ci vivono ci sono ventitré produttori che in bottiglia non il vino DOC Monte Cucco ci sono quindici produttori che che i problemi e che in bottiglia no olio extravergine IGP detto
Ci sono un sacco di agriturismo ci sono ostacoli altri prodotti di salute agricoli di qualità
Un insediamento di un impianto di questo tipo avrà come effetto quello di far venir meno la
L'economia locale che si basa su questi aspetti quindi al di là del discorso delle emissioni
Ridotte rispetto alle centrali dell'Amiata c'è un problema economico che va a impattare duramente cioè distruggendo l'economia locale i posti di lavoro quindi si arriva al paradosso contrario cioè
Questo impianto che al massimo della qualche unità di posti di lavoro va distruggere centinaia di posti di lavoro
Attuali presenti sulle produzioni di qualità quindi anche questo aspetto diciamo delle economie locali del da cui voci per le popolazioni perché
C'è stata una rivolta lì dove sono io perché tutti vivono hanno infatti investimenti su questa di sviluppo dell'agricoltura di qualità e si trovano adesso
Una multinazionale portoghese in questo caso che si chiama gesto che vuol far realizzare questo tipo questo impianto binario pilota
Perché lo dice chiaramente sul suo sito perché ci sono le incentivazioni statale che gli permettono una garanzia diciamo dividi profitti per venticinque anni
Grazie
No no
Allora io vorrei intervenire in favore della Sardegna perché veniamo dalla Sardegna siamo anche non era il numericamente ben rappresentati
Diciamo che la la Sardegna a delle problematiche ovviamente particolari al rispetto
Alle altre Regioni così come ha ogni regione e specifica no nella sua particolarità
Allora i comitati in Sardegna sono piuttosto inflessibili e orientati al no perché
Intanto tutti i motivi per i quali si dice no agli impianti geotermici classici
Perché siamo convinti che comunque gli impianti a ciclo binario non siano assolutamente esenti da problemi dentro e non ci siano studi che lo provano
E soprattutto non ci sono studi in Sardegna perché non è ovviamente non ci sono impianti geotermici in Sardegna per cui
Se una società mi dice non si sa non abbiamo non abbiamo dati ovviamente non ci sono i dati perché non ci sono altri impianti
è una novità assoluta quindi la numerosità degli impianti e non li abbiamo diciannove diverse a richieste di trivellazione a vario titolo quattordici del ricerche geotermiche cinque
Fra ricerche di idrocarburi mettano e tutto quanto ecco
Quasi mille chilometri di impianto Geotec di impianto termodinamico solare quindi la numerosità un impatto tremendo sulla nostra isola
Siamo privi di un piano energetico perché è vecchio soletto da ritenere insomma
Tantissime criticità io spero di aver detto in pochi minuti avrà fatto capire
Grazie mille PAC
Passo la parola professor Marco Trichini noto geologo che segue dal punto di vista scientifico questa nostra lotta
Sì grazie e scusatemi per
Ritardo allora credo che oggi abbiamo segnato un momento importante de di conoscenza e anche di presa di coscienza non solo di conoscenza anche presa di coscienza delle problematiche
Abbiamo verificato come i la geotermia sia qualcosa che ha luci ed ombre in molti casi più ombre che luci
E che una disciplina che necessita sicuramente di una migliore regolamentazione e di una maggiore
Coordinamento e direzione da parte dello Stato centrale
Abbiamo verificato come molti di questi impianti lì per cui vengono presentati in questo momento
Mancano di una rigorosa base scientifica quindi non sono in grado di confutare dubbi incertezze timori che esistono giustamente le popolazioni
Abbiamo verificato come molti di questi impianti non sono concertati con le popolazioni ma sono praticamente calati dall'alto senza la capacità di dialogo di discussione
Abbiamo visto con alcuni di questi impianti presentano dei finanziamenti talmente importanti da sollevare illecite perplessità su come questi possono essere realizzati portati avanti svincolati dal contesto economico di riferimento
Credo ecco che questi elementi messi tutti quanti insieme ci fanno sicuramente chiedere quella moratoria che parlavamo di cui parlava questa mattina specialmente per gli impianti pilota perché sono impianti che stanno in qualche maniera fa al Santo il mercato
Portando peraltro non quell'innovazione che sarebbe invece necessaria
Al mercato la geotermia perché la geotermia potrebbe essere veramente un altro settore importante di questo Paese purché fatta bene e purché fatta in tutela e sicurezza delle popolazioni
E se fatta bene siete tutele ieri in sicurezza può anche rappresentare uno strumento da esportare all'esterno
Restano dell'Italia in questo momento invece quello che abbiamo purtroppo non non ci garantisce non c'
Tranquillizza e soprattutto i dati che abbiamo a disposizione sono stranamente
Allarmanti e la sede danno molte molte preoccupazioni su tanti settori dall'inquinamento atmosferico alla sismicità indotta all'inquinamento delle falde idropotabili sono tutta una serie di elementi abbastanza critici
Ecco tutti questi elementi fanno sedici farlo se una fanno sì che noi siamo nuovamente fortemente a chiedere che su questi impianti specialmente quelli pilota fortemente incentivanti
Incentivati si si stabilisca una moratoria
E si proceda ad un'analisi rigorosa delle della suscettibilità nazionale delle aree dove questi impianti possono essere eventualmente realizzati su base nazionale non è possibile che dovunque ci sia risorsa ci si possono fare impianti questo è
Come praticamente qualcosa di logico dal punto di vista scientifico ecco credo che questi elementi siano un po'una sintesi di quello che abbiamo vissuto oggi e che
Le probabilmente rappresentano entro un anno un punto di partenza
Importante per questi movimenti per tutti i comitati che fanno da la salute delle persone la loro la loro bandiera
Grazie mille grazie partecipato buonasera