01MAR2014
rubriche

Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 00:00. Durata: 19 min 40 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di sabato 1 marzo 2014 , condotta da David Carretta .

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Crimea, Disoccupazione, Economia, Edilizia, Esteri, Europa, Fisco, Francia, Geopolitica, Governo, Guerra, Imprenditori, Investimenti, Italia, Lavoro, Letta, Mercato, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Renzi, Riforme, Russia, Scuola, Senato, Ucraina, Ue.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Scheda a cura di

Fabio Arena
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Buongiorno lo scrutatore di Radio Radicale sabato primo marzo questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura David Carretta due i temi di cui ci occuperemo anche quest'oggi sono quelli
Che hanno segnato un po'tutta questa settimana partiremo dall'Italia dall'al nuovo Governo di Matteo Renzi
I dubbi di le mondo espressi in un editoriale oggi Matteo Renzi di dimostrare le proprie capacità il titolo del quotidiano francese
Che poi pubblica anche un'analisi diffuso al successo sull'inizio ma italiano
Che preoccupa in qualche modo
La Francia Francia che rischia di diventare al posto dell'Italia il malato d'Europa se Renzi realizzerà le riforme promesse
Il problema è che non si sa Silenzi sia
Un affabulatore o meno
Leggeremo anche un'analisi dall'Economist il giudizio di questa prima settimana non è proprio positivo lo scadente inizio di Renzi
Il nuovo Primo Ministro italiano fa molte promesse vada pochi dettagli secondo il settimanale
Britannico l'altro tema di cui ci batteremo l'Ucraina
La crisi e l'escalation soprattutto
In Crimea la penisola sul Mar Nero che sta diventando un po'un'arma di Vladimir Putin per influenzare
Gli evidenti ucraini oggi Remondino un lungo articolo parla di doppio linguaggio da parte dei russi perché Mosca dice di voler
Mantenere l'integrità territoriale dell'Ucraina salvo poi fare esattamente l'opposto
Leggere in un editoriale dal Wall Street giornali europea i giochi di guerra in Crimea Putin si muove per fare affetta l'Ucraina se glielo sarà consentito
E poi un editoriale dall'economista salvare l'Ucraina la crisi Ucraina è una chance per l'Occidente di dimostrare che ancora una forza del bene secondo
Il settimanale ma cominciamo
Dall'Italia ed al mondo di oggi che pubblica un editoriale abbastanza scettico nei confronti di Matteo Renzi Renzi deve dimostrare le proprie capacità il titolo
Scrive il quotidiano francese con
Silvio Berlusconi la politica italiana era caduta così in basso degli ultimi anni
Che ciascun nuovo Primo Ministro che gli è succeduto da allora è sembrato avere virtù formidabili e talenti provvidenziali virtù e talenti tali da restituire speranza ad un elettorato totalmente disilluso Mario Monti era il professor incorruttibile Errico letta era
L'austero perseverare ante Matteo Renzi l'ultimo in ordine di tempo apporta affogare gioventù
Con in più la benedizione di Toni Blair che lo ha conosciuto durante le sue vacanze in Toscana Matteo al dinamismo la creatività e la fermezza
Necessari per avere successo
Ha dichiarato l'ex Primo ministro britannico
A trentanove anni spiegarle mondi il sindaco di Firenze è diventato il più giovane Primo Ministro che l'Italia abbia mai avuto questo non impressione ma i francesi a cui fa un suo
O solamente o aveva dato nella mille novecentottantaquattro
Un primo ministro di trentotto anni nuovo Fabius
Ma in Italia prese in cui Presidente Giorgio Napolitano ha ottantotto anni e dove non ci si può candidare per il Senato ha meno di quarant'anni è una rivoluzione
Berlusconi del resto ha sottolineato che il nuovo Primo Ministro la metà dei suoi anni
L'età è un elemento importante dello stile e dell'immagine di Matteo Renzi così come il suo gusto per il cambiamento radicale che proclamando a più non posso
Qual è il problema e che questo cambiamento radicale sottolineare il mondo è stato immediatamente contraddetto dalle condizioni stesse dell'arrivo di Renzi al potere le manovre di palazzo che hanno permesso il nuovo premier
Di affondare Enrico Letta membro del suo stesso partito il Partito Democratico
Il tutto nella grande tradizione politica italiana quanto all'età alla giovinezza B scrive le Monde non costituisce una politica di governo
Renzi deve ancora dimostrare tutte le sue capacità e contrariamente a Fabio se in Francia che era già stato deputato e ministro quando prese la guida del Governo Renzi non ha alcuna esperienza parlamentare o governativa
Inoltre Renzi ha già dovuto fare qualche concessione al conservatorismo dei partiti che sostengono il suo Governo
Con sedici ministri la parità uomo-donna è una media di età di quarantasette anni sicuramente riuscito a formare una squadra ristrette più giovane
Ma il prezzo pagato per preservare la maggioranza al Senato è stato a conferma di alcune personalità che sostenevano Silvio Berlusconi tra cui il Ministro dell'Interno Angelino Alfano fedele alla sua immagine
Renzi vuole andare in fretta nel suo discorso di investitura del ventiquattro febbraio ha presentato un calendario molto serrato di riforme con l'ambizione di gettare le basi entro il primo luglio di un sistema politico rinnovato
E di aver già adottato grandi riforme sul fisco amministrazione giustizia
Loro pesto convinto il nuovo premier non vuole più un'Italia in ritardo in Europa che piagnucolava da mattina a sera vuole
Che l'Italia sia un luogo di opportunità è un messaggio che rassicura almeno un po'gli italiani istanti per la crisi del debito degli ultimi anni che hanno bisogno di sperare
Ma Renzi per le mondo deve stare anche molto attento alle attese suscitate dalla sua retorica
E soprattutto deve trasformare rapidamente le attese in misure concrete misure concrete che finora sono mancate
Altrimenti
Se queste misure non ci saranno Renzi potrebbe diventare l'ennesima stella cadente del firmamento politico italiano questo l'avvertimento di le monde proprio sulla concretezza
E sui dettagli si concentra l'economista uscito ieri nelle edicole europee in una analisi dal titolo lo scadente inizio di Renzi nuovo Premier italiano fa molte promesse ma da pochi dettagli
Quando un politico dalle inclinazioni populiste va al potere
Forma un Governo e sceglie il suo programma
Normalmente a qualcosa per piacere a ciascuno accontenta tutti
E così sembra essere andata con il nuovo Primo Ministro italiano Matteo Renzi otto dei sedici ministri sono donne tra cui quello per la difesa e quello degli Esteri età media di quarantasette anni più bassa perfino di quella del suo predecessore Enrico letta il Governo includere ministri che servono a rassicurare imprenditori e investitori come l'ex capo economista dell'OCSE per
Toccarlo Padoan
All'economia o l'ex leader dei giovani confindustriali Federica Guidi allo sviluppo non manca nemmeno un po'di immaginazione Renzi ha dato gli affari regionali al Sindaco che aveva resistito alla mafia in Calabria
Ma quando si è trattato di chiedere la fiducia in Parlamento il nuovo Primo Ministro in realtà a deluso quasi tutti tanto è vero che al Senato ha ottenuto
Solo centosessantanove voti
Un dato una cifra che rappresenta una maggioranza
Fragile nel fragile sistema politico italiano molti senatori anche nel suo stesso partito erano apparentemente scioccati dai modi insolventi di Renzi che ha rotto con la tradizione di un discorso scritto preparato da parlato con una mano in tasca
Pensa detto i senatori che intende togliere loro il lavoro con la trasformazione del Senato in una Camera regionale come il Bundesrat tedesco e quando se è un attore obiettato per i suoi modi spicci Renzi ha replicato che forse e perché quel senatore sempre più lontano da come parla la gente fuori dal Senato
C'è però un problema più grande sottolinea l'economista e della mancanza di dettagli nel discorso di Renzi premere italiano promesso una riforma al mese fino a giugno quella del mercato del lavoro quella della burocrazia pubblica quella del fisco
Ma non è indicato nulla di preciso sul
Suo nuovo contratto di lavoro quello che intende adottare con il Jones atto o sull'estensione dei benefici di disoccupazione a tutti
Per contro ha parlato di un taglio di dieci miliardi del cuneo fiscale di un programma per costruire scuole che costerà diversi miliardi
E della restituzione totale dei debiti della pubblica amministrazione che sono stimati a cento miliardi
Non ha invece dato alcuna spiegazione reale su come intende pagare tutto questo preoccupato dalle iniziali promesse di Renzi il Commissario agli Affari economici Olli Rehn ha già lanciato un colpo d'avvertimento
Prende non sarà confortato dalla reazione del Primo Ministro italiano che ha detto alla Camera di volere un'Europa in cui l'Italia non va a prendere istruzioni per sapere cosa fare così
Il
Settimanale britannico su cui torneremo tra poco per parlare di Ucraina prima però ritorniamo sulle mondo che pubblica un'analisi di von Suazo spesso l'enigma italiano il titolo analisi interessante perché si fa il parallelo
Tra Renzi o l'onde tra i due Paesi considerati un po'i malati d'Europa d'Italia e la Francia
Matteo Renzi non intriga sugli italiani l'ex Sindaco di Firenze che si è impossessato a trentanove anni della Presidenza del Consiglio per condurre una rivoluzione immediate radicale
è sorvegliato da vicino a Parigi dove ci si interroga è un affabulatore tipo Silvio Berlusconi dalle grandi promesse dai pessimi risultati oppure
è un Tony Blair all'italiana che imporrà al suo Paese la rivoluzione liberale la differenza non è da poco perché in questa Europa che riparte timidamente dopo cinque anni di crisi
Una competizione sorda oppone i Paesi in coda al plotone quelli che essi annegano
Nei deficit nel debito e nella disoccupazione allunga la Francia si è vista al di sopra di questa mischia da ultimi della classe
Protetta dalla qualità della RAI relazione franco-tedesca in base alla quale in Europa non si poteva realizzare nulla senza l'asse Parigi Berlino
Ma oggi lo scarto di competitività con la Germania aumenta sempre più mentre Paesi come la Spagna che era considerato un anello debole della zona euro
Cominciano a rialzarsi nel breve periodo parigino una molto da temere dall'Italia la cui crescita troppo debole il cui debito pubblico nettamente superiore a quello francese
Tuttavia Renzi nuovo Presidente del Consiglio italiano vuole adottare una terapia sciocca se ci riuscirà l'Italia diventerà al problema della Francia non solo lo sa e il patto di responsabilità che intende sotto mentre in aprile
è una risposta all'angoscia
Angoscia di terminare il suo mandato nel due mila e diciassette la testa di un Paese che per mancanza di un sussulto potrebbe diventare il malato d'Europa
Così anche Ologu promette di tagliare il costo del lavoro come Renzi anche lui vuole uno shock anche se lo chiama uno shock di fiducia
Va beh nel mondo o Londra si scontra anche allo stesso problema di Matteo Renzi per ridurre la fiscalità su imprese e lavoro
Lo Stato deve fare tagli drastici alla spesa pubblica cioè toccare il modello su cui due Paesi vivono da decenni
Ed è evidente
Cosa dolorosa sia dal punto di vista economico che politico inoltre quando si tratta della pratica cioè di dire quali risparmi verranno fatti il silenzio e Doro a differenza di Renzi però o l'onde non crede nella postura Marziale
Il Presidente francese farà dei tagli si ma giusto ciò che basta per rianimare la crescita con la speranza che poi la crescita permetta di fare il meno tagli possibile
La sua scelta quella di ronde di giocare con il tempo per non rompere il modello sociale francese mentre il Presidente del Consiglio italiano proclama la rivoluzione ma con delle grandi incognite quanto alla realizzazione
E la ragione per cui la questione
Di sapere se Renzi è o meno un affabulatore e anche importante per la Francia così
Le mondi in questa
Analisi diffuso Aser spesso da le Monde vi segnaliamo invece a proposito dell'Ucraina un un lungo interessante articolo scritto più mani
Sul doppio linguaggio della Russia che dice di voler preservare l'integrità territoriale dell'Ucraina e poi fa tutto il possibile per minava partire dalla
Crimea la penisola sul Mar Nero dove la Russia una importante base navale
Poi c'è una maggioranza
Di etnia russa
E dunque Mosca soffia sul fuoco del separatismo
Se ne occupa anche Wall Street Journal edizione europea di ieri con un editoriale dal titolo i giochi di guerra in Crimea Putin si muove per fare affette l'Ucraina se glielo sarà consentito
Scrive il giornale alla la risposta come Vladimir Putin
Avrebbe reagito all'umiliazione subita la scorsa settimana in Ucraina è arrivato in modo brutture e molto rapido giovedì
C'è da augurarsi che Stati Uniti Unione europea non abbiano più dubbi sull'intenzione del leader russo di provocare un conflitto forse violento in Europa
Nel corso della notte di giovedì
Tra mercoledì e giovedì nella penisola Ucraina della Crimea decine di uomini armati ben organizzati hanno occupato il Parlamento il Governo regionale sollevato la bandiera rossa su entrambi i palazzi
Nella capitale di
Sincero politico nello stesso momento sette veicoli armati della flotta russa sul Mar Nero lasciavano la loro base salvo tornarvi una volta che gli occupanti dei palazzi governativi erano dentro al sicuro
Poco dopo il Parlamento dalla Crimea ha votato per tenere un referendum sullo status della Regione in maggio
L'operazione a tutte le impronte delle forze speciali promosse secondo il giornale lo stesso giorno il Presidente del posto dell'Ucraina Vittorio non convince ricompariva dopo una settimana di clandestinità
Dichiarando due agenzie di Stato russo
Che lui leader legittimo De Luca in
E che
è stato costretto a chiedere la Federazione russa di assicurare la sua sicurezza personale contro azioni da parte di estremisti una richiesta a cui evidentemente la Russia ha risposto subito sì
In un codice ricorda il giornale una settimana fa aveva lasciato Kiev dopo che i suoi alleati le forze di sicurezza lo avevano abbandonato il Parlamento poi ha votato per la sua destituzione
I procuratori ucraini ora lo stanno ricercando per la morte di circa cento manifestanti le prove della sua corruzione sono state scoperte nella sue norme residenza appena fuori chi errate
Ma
A Putin poco importa tutto questo Jankovic può essere
Una pedina in esilio nel gioco Russo per destabilizzare la Crimea
E forse anche le Regioni russofone ad est dell'Ucraina che costituivano la base politica del leader cacciato
Per contro se Putin dovesse lasciar cadere Yanukovich potrebbe perdere il controllo di altri compagni autoritari come quelli in Bielorussia in Asia centrale
Come si temeva da tempo lacrime ora è diventata il terreno di conflitto tra i due grandi vicini scrive il giornale
La maggioranza dei residenti di lacrime a suon di etnia russa ma in Crimea vivono anche due minoranze significative una ucraina l'altra Tartara
La Regione è stata a lungo tranquilla male mini manifestazioni pro russe della scorsa settimana è quella Tartara di mercoledì hanno ravvivato le tensioni ora ci sono notizie di tra virgolette volontari sull'arrivati in Crimea dalla Russia
Mentre i realisti russi hanno impiantato di ceppo internati sulle strade più importanti che portano
Alla penisola questa crisi fabbricato dal Cremlino colpisce l'Ucraina
Nel suo momento più vulnerabile il Governo provvisorio attiva è stato votato sullo giovedì il Presidente ad interim che aveva
Giurato domenica allacciato un avvertimento contro un'aggressione militare ed ha detto le truppe russe di restare nel loro basi
L'Ucraina a forze di sicurezza e polizia in Crimea ma i problemi nella penisola rischiano di distrarre la nuova leadership Ucraina dai compiti più urgenti
Quello di ripulire il Governo a salvare un'economia sull'orlo la bancarotta il Cremlino secondo il giornalista testando tanto la risposta dell'Ucraina quanto quella dell'Occidente Putin
Si ricorda bene che Washington nell'Europa hanno fatto poco per aiutare la Georgia quando venne invasa dalla Russia nel due mila otto e che
Washington Europa sono rimasti flemmatico Duranti tre mesi di proteste sia per
Le mosse di questa settimana suggeriscono che il presidente Russo stia contemplando un altro spezzatino territoriale questa volta in Ucraina perché lo considera il solo modo per assicurarsi che il paese stia alla larga dall'Unione europea e dalla NATO
Certo non farebbe parte del suo carattere ma il Presidente Obama per il giorno al potrebbe lanciare un avvertimento appunto in quanto al fatto che sarà costretto a pagare un prezzo considerevole se dovesse andare avanti con i suoi piani
Il rublo ha toccato i minimi questa settimana l'economia russa e vulnerabile sanzioni occidentali
Qualsiasi provocazione di lente in Ucraina un Paese europeo di quarantasei milioni di abitanti dovrebbe portare alla cacciata della Russia dal G otto ed altre organizzazioni del mondo civilizzato come ogni leader autoritario Putin imprevedibile ma potrebbe far marcia indietro tanto rapidamente quanto ha provocato l'escalation di questa settimana contro il nuovo Governo ucraino
Il problema è che su ogni fronte dalla difesa missilistica in Europa dell'est alla Siria questa Casa Bianca quella di Obama
Ha ceduto a Putin e non ha mai dato una ragione il presidente Russo per rispettare la volontà né ricada intuito dal quartier generale della NATO una dichiarazione di John Kerry sulla Crimea non cambieranno le cose
Il futuro della democrazia in Ucraina e forse la pace in Europa sono in gioco
E le ultime settimane l'Amministrazione Obama si finalmente risvegliata quanto alla sfida del Cremlino in Ucraina
Ma ora Putin sta di nuovo alzando la posta e l'allarme suona di nuovo in Crimea così
Il Wall Street Journal Europe in questo editoriale anche l'Economist dedica il suo principale editoriale
All'Ucraina così come la copertina salvare l'Ucraina il titolo
La crisi Ucraina in una chance per l'Occidente di dimostrare che ancora una forza del bene come Stati Uniti Unione europea devono essere molto generosi non solo in termini finanziari soprattutto in termini politici
Ci fermiamo David Carretta una buona giornata all'ascolto di Radio Radicale