06MAR2014
intervista

Intervista a Luigi Manconi sulle recenti critiche all'introduzione del reato di tortura

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 9 min

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"Intervista a Luigi Manconi sulle recenti critiche all'introduzione del reato di tortura" realizzata da Claudio Landi con Luigi Manconi (senatore, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata giovedì 6 marzo 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Camera, Carcere, Diritto, Diritto Internazionale, Ergastolo, Giustizia, Italia, Legge, Onu, Politica, Senato, Tortura.

La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Radio Radicale abbiamo i nostri microfoni il senatore Luigi Manconi Presidente della Commissione per i diritti umani qui in Senato con le vogliamo parlare del reato di tortura l'altro giorno infatti il Senato della Repubblica ha approvato la legge che istituisce diciamo così il reato di tortura come stanno effettivamente le cose Presidente Manconi perché ho sentito alcune critiche realtà
A questa all'istituzione di questo che reato tra virgolette anche da parte sua se non ho sentito
Preliminarmente si deve dire che si tratta di un passo avanti e direi di un importante passo avanti se solo si tiene conto che
La convenzione dell'ONU sul reato di tortura risale al mille novecentottantaquattro e dunque questo
Dice molto limpidamente che l'Italia è in ritardo addirittura di tre decenni una intera generazione un'intera generazione
Dunque dobbiamo certamente valorizzare questo primo risultato che ci auguriamo la Camera dei deputati vorrà confermare dopo di che questo
Disegno di legge approvato presenta dei limiti il primo è proprio
La natura del reato
Nel disegno di legge che io presentare come primo atto
Cioè la mia attività
Il quindici marzo del due mila e tredici
Io proponevo il reato di tortura come reato proprio secondo quanto la Convenzione dell'ONU
Prevedeva
E secondo quanto è stabilito dalla legislazione di altri Paesi scusi trasfuse ti interrompo reato proprio vuol dire che nell'ordinamento c'è scritto e previsti il reato di tortura questi lavori realmente giusto no no allora
Reato proprio significa reato imputabile ai pubblici ufficiali e a chi esercita pubblica funzione
Dunque te un reato specifico
Che deve essere contestato agli appartenenti degli apparati dello Stato e a la sua origine
Nell'abuso di potere ovvero nell'esercizio arbitrario della forza legittima di cui quel funzionario dello Stato dispone
Dunque qua trova la sua specificità ritrova il suo significato simbolico straordinariamente importante ma anche la sua concreta capacità di svolgere un ruolo
Perché noi non stiamo parlando di qualunque esercizio di violenza
Fisica o psichica minacciata attuata da parte di un cittadino nei confronti di un altro cittadino
Ma di violenza o minaccia fisica e psichica nei confronti di chi si trovi in condizioni di restrizione della libertà
Il che corrisponde a dire in chi si trovi sotto la custodia dello stato dei suoi apparati e dei suoi uomini questo è il reato proprio chiarissimo
Ecco invece non è che non reato proprio in che cosa è diventato il nostro ordinamento e diventato un reato comune dopodiché provvidenzialmente si è corso
Ai ripari ed è stato approvato un articolo dove si prevede un
Aggravante significativa nel caso che quell'azione
Sia attuata da appunto pubblico ufficiale da chi esercita pubbliche funzioni da chi
In sostanza appartiene all'apparato dello Stato svolge una qualunque attività in nome dello Stato queste occorre ripari dicevo e cioè introduce
Un elemento di riparatori Jörg sospetto a quel limite grave rappresentato dal fatto di aver voluto definirlo come un reato comune chiarissime Suman poche parole il problema è che questo non dovrebbe esserne con l'aggravante una fattispecie che riguardi
Coloro che rappresenti rappresentanza dello Stato dispone di un'autorità legittima e le Churchill modo decisamente illegittimo rese attenzione per il non
Sto Paese
In particolare direi per il nostro Paese in particolare per il nostro Paese negli ultimi anni
Questa distinzione decisiva
Perché faticoso molto faticoso introdurre nella mentalità comune e ancor più nella mentalità degli appartenenti alle forze dell'ordine
Che è quello che viene giustamente chiamato il monopolio illegittimo dell'uso della forza cioè la facoltà che hanno le forze dell'ordine di esercitare la loro
Potenza per reprimere un reato per bloccare un individuo pericoloso per sottoporla restrizione di libertà tutto ciò va esercitato conto e quindi vi ho saggezza intelligenza senza mai eccedere dai limiti tassativi che la legge prescrive ecco farà compresso discariche questi limiti sono tassativi e che violarla lì
E qui parrà l'atto a un delitto grave questo è l'intento dell'introduzione del reato di tortura questa roba la faccenda ma dico riceveva valga praticamente controversa perché da anni ed anni ed anni non solo non
Solo ci sono ancora altri limiti per cui insomma la tortura a leggere l'articolato deve essere Flou
Prima cioè deve essere reiterata non bastano tutto il monito di più essi
Non a caso si parla di violenze gravi
Quindi c'è un plurale Citti e c'è un aggettivo ora anche qui bisogna stare attenti persino nella
Diritto internazionale su questo
Ci sono delle articolazioni diverso è però ancora una volta a trent'anni dalla Convenzione dell'ONU forse
Il nostro Paese era maturo per accettare una formulazione in cui un atto di tortura è un atto di tortura e ciò basta
Per qualificarlo come tale e per sanzionarlo come tale come si è ancora una volta
Ogni altro a questa ambiguità
Ancora una volta elevando le AN è sempre il solito Mehmet metodo Pampena listeria come direbbero gli specialisti esattamente quindi insieme voluto
Individuare la tortura
Il solo ed esclusivamente in presenza di violenza del reiterate dopodiché
Si è pensato di
Intervenire
Appunto introducendo per chi procura attraverso l'atto di tortura la morte
Del torturato la sanzione massima dell'ergastolo
E così nel momento in cui in tanti ci battiamo per
Abrogare l'ergastolo in cui si introduce una normativa relativa alla tutela del cittadino
Sottoposta privazione della libertà ecco spuntare
Quella che evidentemente a molti sembra la soluzione l'eterna soluzione sempre fallimentare ma sempre di proposta alzare al massimo
L'entità delle bene quindi ecco l'ergastolo
Detto tutto ciò
Detto tutto ciò
Io ovviamente
Ho votato a
Favore di questo
Fattispecie anche perché il disegno di legge porta il mio nome
Avendo io presentato per primo una proposta su questo tema quindi loro approvata sottoscritta sovrano
Soddisfatto ma non posso tacere dei limiti che presenta augurandomi che
Nel passaggio alla Camera
Dal momento che ritengo molto difficili miglioramenti finisce non ci siano
Ai minori peggioramenti ringraziamo come sempre Luigi Manconi del PD Presidente in Senato e alla Commissione diritti umani buona scorta da Radio Radicale