06MAR2014
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Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:46. Durata: 44 min 31 sec

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Vita e morte di un detenuto: l'intervista fatta il 9 gennaio a Ezio Ieluzzi che è deceduto pochi giorni.

La sua malattia insorta mentre era detenuto nel carcere San Michele di Alessandria e i mesi di sofferenze passati in cella prima di essere portato in ospedale.

A seguire, le lettere dalle carceri.

Puntata di "Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 6 marzo 2014 , condotta da Riccardo Arena che in questa puntata ha ospitato Ezio Ieluzzi (ex detenuto nel carcere Sa. Michele di Alessandria e deceduto il 25 febbraio).

Sono stati discussi i seguenti argomenti:
Alessandria, Carcere, Costituzione, Decessi, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Legge, Malattia, Penale, Procedura, Sanita', Scandali.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 44 minuti.

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19:46

Scheda a cura di

Riccardo Arena
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Mentre mentre gran parte dei deputati ha fosse il messaggio inviato dal Capo dello Stato mentre mentre la Camera dedica a una tragedia umanitaria un dibattito scadente
Durato soltanto tre ore e quarantaquattro minuti mentre mentre nei palazzi della politica si registra
Tanta irresponsabilità
In altri palazzi in altri luoghi dove si consuma quell'emergenza umanitaria le persone detenute continuano a morire a causa di una pena disumano e degradante
E allora per rimarcare l'irresponsabilità di questa politica per non dimenticare che dietro a ogni singolo atto della politica ci sono sempre Sempre i destini di singole persone
E perché e perché è semplicemente il giusto oggi di racconteremo la vita e la morte di un detenuto
Adesso anche il tema della aumentate adottate
Ma cerchiamo di ragionare qualcosa
A
Come è possibile che potete fare quello che fate così secondi
Secondino una cefalica superiore
Andavano italiano il tribunale
Cinque Codice di procedura penale
Italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
Data cinque aprile del mille novecento
Buonasera e ben trovati all'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena questa sera vi racconteremo la vita in galera di una persona la sua malattia l'abbandono la morte
Questa sera vi racconteremo la vita e la morte di un detenuto
Questa sera vi racconteremo la vita in carcere di Ezio Yell Uzzi cinquantaquattro anni detenuto nel carcere Alessandria vi racconteremo della sua malattia una malattia insorte in carcere una malattia che in carcere
Non è stata curata adeguatamente
Questa sera di racconteremo quei giorni quei mesi fatti di terribile sofferenza
Di dolori atroci e di un abbandono di un abbandono senza fine ma questa sera vi racconteremo anche la morte di Ezio gli Luzzi morte avvenuta
Qualche giorno fa
In ospedale vita e morte di un detenuto
E il nove gennaio
Ezio è da poco uscito dal carcere
Perché viste le sue condizioni di salute lo hanno trasferito in ospedale ospedale dove gli è stato il diagnosticato un tumore alle ossa contante
Troppe metastasi è il nove gennaio ed Ezio sa bene che ormai I Giorni contati eppure
Da quel letto di ospedale in quelle condizioni cliniche disperate chiede di poter raccontare la sua terribile vicenda a Radio Carcere registriamo la sua voce la vita e la morte
Di un detenuto
Pochi giorni dopo averci lasciato questa intervista Ezio gli Luzzi muore muore durante la notte questa e la voce di Ezio uno dei tanti detenuti morti nel due mila e quattordici
Questa è la sua storia
Questa è vita e morte di un detenuto
Quella di Ezio gli Luzzi uno uno dei tanti
Signor Ezio lei quanti anni ha cinquantatré
Lei signor Ezio fino a pochi giorni fa era detenuto nel carcere San Michele di Alessandria vero invece adesso ci stiamo parlando mentre lei
è sdraiato sul letto di un ospedale così l'ospedale civile di Alessandra lei dal carcere di Alessandra è stato portato in ospedale
Perché si è scoperto poi che lei è affetto da una grave malattia
Una una forma tumorale una forma tumorale estesa confermiamo probabilmente ci sono ci sono dentro
Qua
Torno dentro
è difficile crederlo difficile dirlo però ci sono detto
Senta signora Ezio ma la questione la missione più grave
E che questa situazione questo tumore che si rischia di essere esteso nel suo corpo
Poteva essere
Poteva essere diagnosticato intento infatti lei mentre era detenuto in carcere Alessandria già da tempo inizia Ammaniti
Stare dei sintomi dei sintomi di malessere ecco quand'è che lei inizia a stare male nel carcere di Alessandria
Che legalmente perché
Io so che lei ha detto il
Cinquanta giorni e cioè perché i civili no
E dare una
La diagnosi che vada dato qui a San Michele il
Di entrambi Veneto esaurimento nervoso ma è come quando inizia questo dimagrimento
Capita a maggio a metà maggio quindi a metà maggio del due mila e tredici lei inizia a stare male tanto che dimagrisce in maniera così repentina no fra cui o dottore
Spaventata hanno fatto fare anche un ricovero urgente comunque governativi undici dodici giorni
Le decisioni esattamente dieci giorni
è un reparto adatto ai detenuti del carcere di San Michele ecco ma dopo questo episodio lei torna in cella ma continua a stare male e continua a parlare perché Milano delle
Nelle terapie inchieste in più un solo un appunto ora una soluzione un altro tipo di cultura quattro ci sono e Livorno Lele punture mi danno delle perché
No forse arriviamo alla conclusione e addirittura
Loro anzi
Tono più che convinto va
Promotore del trentuno c'ha il coraggio di dirlo chiedo distinguo violi alla simulazione dico questo perché in maniera
Si è rotto uno stato d'animo per poter uscire uno riceve dal carcere
Io ho detto no elenca chi fornisce da uomo libero Brignano innanzitutto
Però qua
Non voglio spiegherò l'elicottero regolari no gli avevano voglia andare incanta Mia sale in queste condizioni qua
Utilizzo mansioni meno infatti esclusi sono entrato in carcere sano è riportato il fuori
No no e invece così non è stato
Io allora sette siano lectio ecco quindi c'è stato un momento in cui i medici del casi di Alessandria ritenevano o le facevano sembrare di ritenere che lei si Mulas una malattia
Perfettamente è così no
è chiusa facendo finta di stare male per poter avere qualche beneficio che invece io avverto una calda furbetto
Non so per quale motivo ci sono in piedi perché in quelle Testolin emanate perché
Questo è che non sono persone non sono dottore e non sono neanche sono dottor essere a fare il numero sette signor Ezio sta di fatto che lei indente cella del carcere di Alessandria sa sempre peggio
E e devo ringraziare il Signore che è un punto lato
Al San Michele no contabili compagni fideiussione no uno meglio dell'altro
Che è un problema di vicino ma qui sopra qui ci arriviamo a questo punto voglio dire però dopo questo dimagrimento lei continua a stare male i medici le continuano a dare a fare
Le punture quindi presumo siano antidolorifici no sia il titolo
Insomma il suo problema di salute non viene affrontato in maniera seria per mesi e mesi questo è il punto a fare perché
Avere programmi comunque oppure con l'ARPA che aprirà alcuna Carioni ridicola dagli BT
Franco correlate a quelle reali
Proprio
è una cosa fuori da ogni ora
Senta signora Ezio lei oltre al dimagrimento quindi insomma presumo anche alla debolezza di quali altri sintomi soffriva in cella parlerete regola luminari che non potevo ore reca Carrara
Detto ciò io passerei niente
Mi stavo leggendo con una parola solo accordare la nostra attenzione proprio per parlare no
E lo stessa la stessa condizione lei l'ha vissuta in cella c'è Savall i dolorante con questi dolori allucinanti e stava bloccato sulla branda della cella
Ecco proprio adesso perché c'era un compagno ieri c'è una meravigliosa Terracina Garziera nel pomeriggio ed equa efficacemente letto
Tanto faceva il letto perché lei non era in grado neanche di rifarsi la branda tanto che stava male
Perché la durata poco fa e che infatti ha fatto anche nella Padova ma ha fatto
Invece facciata che va accompagnato anche a farla ad oggi o no
Senta il signor Ezio lei quindi mentre stava in carcere così sofferente interessava in cella ventiquattro al giorno non aveva la forza neanche per andare a fare l'ora d'aria
Che variante avevo dimenticato delle della variante proprio non non sa bene cosa fosse più no non lo so però è che il colore del cielo lo vediamo pronto di traverso va potevo
E lei era quella al
Era arrivato a livello psicologico quindi al cognato Villanterio compagni che tutte le vecchie mi facevo il caffè
Capito sembra perché
La lingua capito il signor ministro
Un po'di orgoglio di una lite bisogna fare bisogna avere un po'di valore di nuove che a un certo punto dico bene poi devo tirar fuori va bene
Gli altri compiti dire ecco e ogni giorno ogni giorno che passava
Tutto vedova peggio la si fa il suo fisico cedeva ogni giorno di più settore Jonico eppure i medici non la facevano
A medici del Cansiglio Alessandria rattoppato assolutamente niente
Ma possibile che si vede una persona in questo stato di salute e non ci si non si interviene non ci si pone la domanda ovvero forse questa persona ha bisogno di aiuto
Che hanno del resto voglio deve lasciar continuare vedere le carte
Il tuo tecniche costituisce
Appuntamenti e io
Pieghevole qualche limite
Lo ripeto dal parlare di spiacevole sono Borgioni frutto credo entro quattro
Dispiacere con Francia
Sono
Oggi autarchico troppo
Rettore
Coraggio signor Ezio coraggio non non non non faccio così
Cioè possesso
Ove cavalcata nessuno io
Tra ecco tra l'altro il tetto che ci avete costituito tutto il resto qua
No no io continuo a fare le domande anche per sperare sperando di darle un minimo di coraggio nella misura in cui le tra l'altro stava finendo di scontare la sua pena vero
L.
Cioè lei aveva quasi finito vero signor Ezio perché
Dialogo credo che
Proprio finito tutto per centotrentotto comunque
Senta signora Ezio ma
Poi cosa cos'è che accade che all'improvviso i medici del carcere Sandra si svegliano e la portano finalmente in ospedale qual è l'elemento scatenante
Cateratte greche una volta
C'è stato
Qualche cosa di pesante quando si è parlato di denunce no ha denunciato non sono messi paura e finalmente l'hanno portato in ospedale
Va signor Ezio poiché
Finalmente insomma questi medici del carcere in Sardegna si decidono a portarla in ospedale questo accade il diciannove dicembre se non sbaglio no
Invece noi invece lo diceva prima il diciannove dicembre
Lei viene portato in ospedale gli vengono fatte diverse analisi le prime lo dicevamo all'inizio i primi risultati non sono certo non sono certo una buona notizia
Se è vero si parla di un tumore esteso in diverse parti del corpo globale praticamente e come essendoci avessi due parti del corpo
La spina dorsale chi staccasse dall'Ombolc no del praticamente su questo il bilanciamento non riesco a Alberto negarmi no
Perché anche perché c'è questa situazione di euro curato il bacino e Commissioni somme dovessero perché io devo rendere Neos le ossa del bacino ecco non Ezio probabilmente
Questa sua gravissima malattia se fosse stata diagnosticata in tempo
Potete avere anche più
A più ad ampi margini di cura no però finisce con la legge che poi i sarcofagi fuori di organo cultura carceraria italiana ecco sarei una persona che
Durata vincerebbero una persona malata dato parte invece che
Le le cose sono andate per rendere cattivo verso incompetenze di
Che dopo sui necessario quando verrà fuori perché io la denuncia all'Alfarano sesto perché non me ne frega niente Pizzo
Ringrazio sta di fatto che lei è entrato in carcere saranno per pagare una pena come è giusto che sia che adesso
Sulla
Due anni e sei mesi adesso lei è uscito quasi a scadenza di pena dal carcere si trovava in ospedale perché gravemente malato affetto dalla malattia gravissima cosa prova dentro di sé quando
Tele però che provo che
Quel poveretto avendolo Cuomo semilibero che adesso che veramente avrei voluto se avessi come dicono loro antimurale unum
Una fuga che consigliere Toniato dalle
Io me ne vado nessuno sa dove sono
Perché sono arrendevole ciò nei riguardi
Non non totale e tre coniate ogni quali tutti i giorni c'è il piccolo problema che lei non si riesce neanche a tenere in piedi tanto sta male no era eccolo il panico emettere andare in bagno possono entrare in giro con il catetere figure
Qua
Dottor Angelo coperte segnano Ezio tra l'altro i suoi compagni di tensione che ci hanno scritto Carlo Salvatori Efisio Carmelo Franco Carlo oggi e Giovanni che ci hanno scritto nel carcere Sanmicheli Alessandria ci hanno ricordato che
Ultimamente già due persone detenute in carcere Sandra sono morte parlo di Massimo i furbi malato anche lui del Minari di tumore e Alfonso Cammarata anche lui varato di tumore e poi appunto
Deceduto due persone che lei conosceva
Tutti conosciamo però conoscevo perfettamente perché erano nell'assetto attenzione a questo chissà quante volte lei avrà pensato rischia di fare la stessa fine
Però l'ho pensato anche stamattina Tabacchiera mi sono svegliato ho detto ma
Sorvegliato ancora una volta
No
Quattordici invito il relatore al tavolo tecnico va speriamo domani ente anche domani anche perché io sono più di vent'anni
Cioè lui
Eccetera ma che invece a trovarla e andiamo avanti così gravi al centro operativo
Qua
Se lo ritengono molto più logico nel giusto
Doveva al Consiglio che dico
O dopodomani o anche dopodomani ancora dico
Ma
Le regole degli esteri italiano
Perché e giusto che qualcuno paghi deciso che ci sono delle carceri
Però devo pagare solamente con la libertà non con la dignità
Persone deve nel solo due giorni ci può dire
Oltre la libertà adesso dico la Giunta e tutto il resto la salute la salute infatti tra le posso garantire che è uno l'allarme sanitario di aver infantile
è una proprio no c'è una cella per ricoveri e poi credo che si fa male e che cosa dove ci sono
Gli insetti
C'è ritiene che tutto
Scala al CIPE invenzioni abnormi va
Certo lo so a che fare le frittate tanto per dire quei servizi il merito di dispiace San Michele Sandrinelli c'è l'autorelazione dove vengono ricoverati i detenuti fa cella Lettieri si è chiuso
La
Ci sono alterato che avranno
Dieci anni progredire cura insomma
Pezzi gli escrementi incredibili topolini qualche cosa negli angolini che chiede di Rocchi
Una una un ambiente in linea con la risposta sanitaria che pare essere i medici del Carcere San gradi e non ai detenuti no
Se si dicono all'Aci abbiamo affrontare che è perfetto e non pubblici suo si contenti loro se se io non ho colto in vigore non solo igiene
E allora ci può dire io sono cifre di appoggiare ed uno stacco no con le
Sulla sulla branda non per terra collaborando
E io avrei dovuto delle note o dove i due lotti non il sacco piegato al contrario va Pecorella ci però credo che questo è come
Mettere il Governo ha mascherato
Siete voi
E purtroppo etnie e culture dirlo evoluto
Le porte riprendono anche le conseguenze perché non me ne frega più niente perché ormai uno quando tocca il tumore vuol dire che proprio
Non li fa paura propulsivi ente
Signor signor Ezio vuole salutare i suoi compagni detenuti del carcere Sandra che spero in questo momento la siano ascoltando io spero sinceramente che mi stanno ascoltando
Ragazzi io vi ringrazio gusto
Uno uno a patto che non ci sono neanche le parole per dire anche il tema che dopo il potrebbe dire no voi chiedete pentoloni deve capire no
Ci sono delle persone facoltà loro presto silenziosamente no
Però
Pagano
Mario
Comunque io le mie respingo uno a uno parla perché allora a parte che non ci sarebbe non è che tutti insieme senza perché io trovo Istat molto piccola questo non potrà nella capacità di tutti con l'autonomia delle persone euro
Signor José lavoro preciso cospetto della richiamo accomuno peggiorare sul suo mestiere
Diritti ma dall'alto
Sarà forte come l'avete fatto per loro io questo ora ore interni non secondo
Sono sicuro per quello
Signor Ezio adesso lei anche se tardivamente è passato da una cella da una branda in una cella ho letto di ospedale
Come come vede il suo futuro se c'è un fine pena quando si sta in carcere quando ecco da un carcere si passa da un letto in ospedale come si vede il proprio domani
Con queste correzioni e delle varie in rosso sorretto confusi coperto
Ciò la Grecia dalle famiglie che entra in classe tecnico parte dal FAS possono abbandonato
Concede dei quali corretto c'è un minimo dolore vale anche perché
è la cosa più importante
Estere aveva una famiglia fuori che ci aspetta fa ha già vinto nulle con la guerra
Almeno altrove
Alle
Ma
Correre ecco sinora e cioè la ringraziamo tanto per la sua disponibilità e soprattutto le auguriamo buona fortuna coraggio
Che critiche chiedo cortesemente eventuali salutare
Compagnie di recente Chester assecondati e tutto il resto tanto etniche
Quanto a che cosa vuole che le compagnie aeree che ogni anno si ritroveranno conosciuta o
Variazioni vero e proprio calvario bravo hanno riconosciuto che ero
Una cosa del genere correva
Comunque
Tecnico
Era un percorso la parola protocollo e che le
Dal preliminare ecco tumore
Purtroppo
Grazie signor Ezio grazie
Tanto
E io
Questa dunque e la vita e la morte di un detenuto questa e la voce la storia
Di Ezio Illuzzi cinquantaquattro anni detenuto del carcere le Sandra deceduto il venticinque febbraio ovvero un morto poco dopo averci lasciato
Questa sua preziosa testimonianza
Così tanti indecisi scrive dal carcere di Piacenza Costantin che afferma cara radio carcere o trentadue anni sono rumeno e da detenuto so ancora aspettando il giudizio di appello durante la mia detenzione prima erano il carcere di Rimini dove la situazione era abbastanza decente poi purtroppo piano trasferito qui nel carcere di Piacenza carcere che è un vero e proprio inferno ed infatti scrive Costantino appunto nel caso di Piacenza ed in patti si tratta di un carcere realizzato negli anni settanta che è particolarmente sovraffollato pensa che potrebbe ospitare solo centosettanta detenuti mentre noi oggi siamo quasi quattrocento persone
Un sovraffollamento impressionante che ci costringe a vivere in celle molto sovraffollate ad esempio io vivo in una cella di soli due metri quadri
Due metri quadri con un altro detenuto e diritti che ci sentiamo delle sardine in scatola sarebbe limitativo due persone detenute
Due persone detenute in due metri quadri questo accade oggi nel carcere di Piacenza continua a costanti nella sua lettera inoltre nel carcere di Piacenza perché
Straniero e non ha soldi c'è anche poco da mangiare ti dico solo che con il mio compagno di cella che anche lui straniero essendo marocchino ci dobbiamo accontentare di mangiare
Pane e uova pane uva sia a pranzo che a cena e spesso troppo spesso capita che andiamo a letto con i crampi allo stomaco per la fame andiamo a letto con i crampi allo stomaco per la fame
Insomma sono talmente devastato da questa detenzione che appena purtroppo fare l'appello chiederò subito di essere condannato in via definitiva in modo da poter scontare la mia pena India Romania
Dove le carceri sono migliori che in Italia il che è tutto dire ti saluto con stima la lettera è firmato da Costantin
Persona detenuta nel carcere di Piacenza lo ripeto Costantin vive con il suo compagno detenuto in una cella grande due metri quadri
Due metri quadri e due persone detenute però martedì alla Camera mentre si discuteva del messaggio del Capo dello Stato qualcuno ha detto abbiamo fatto passi avanti già quali tassi
Quasi stime Andrea dal calci Terni Andrea che afferma caro Arena sono ormai sette anni che mi trovo detenuto e tra poco finirò di scontare la mia pena ma ti scrivo perché voglio denunciare il modo barbaro in cui mi hanno fatto sconti dare questi sette anni di detenzione dico in modo barbaro non solo per il sovraffollamento e per la carenza di igiene ma anche perché io sono uno di tantissimi detenuti che durante la sua pena è stato trasferito da calcio nel carcere girando come una trottola per tutta la penisola è questo scrive ancora Andrea da carceri Terni è questo un fenomeno gravissimo che riguarda tanti tanti detenuti considera che essere trasferì Ida un carcere all'altro significa di fatto impedire al condannato di creare un serio percorso rieducativo significa non lavorare e significa dover ricominciare tutto daccapo una volta ogni quattro o se sei mesi il che è devastante ed infatti quando si viene trasferiti in un nuovo carcere il detenuto deve ricominciare tutto daccapo come ad esempio instaurare un rapporto con l'educatore e iniziare così l'osservazione osservazione che è fondamentale per avere i benefici penitenziari insomma scrive ancora Andrea recarci Terni insomma
Tutto un percorso rieducativo che viene di fatto impedito a chi come me è trasferito in modo così tra queste da un carcere all'altro domando chi tutela i detenuti che vengono trasferiti in tante Cacitti Alia
La saluto con gratitudine e saluto anche tutti i compagni detenuti che soffrono come me se non peggio di me la lettera è firmata da Andrea persona detenuta nel carcere di Terni Andrea pone l'accento su un problema che assai serio ed infatti è vero purtroppo è vero tante troppe persone detenute vengono trasferite all'improvviso dopo quattro sei mesi da un carcere all'altro e così magari devono scontare una pena di cinque sei mi ma in quei cinque sei anni vengono trasferiti per dieci o dodici volte il che è di fatto impedisce come è logico che sia o un trattamento minimamente rieducativo possiamo immaginare che
Esista una sorta di turno lei di queste persone detenute che in quei furgoni blindati vengono portati da un carcere all'altro
Una tournée invisibile che non vede nessuno e che crea di fatto ingiustizia un'ingiustizia difficilmente
Denunciato ville perché poi quando sei uno nomade un nomade delle carceri è difficile trovare qualcuno che ti di ascolto è difficile trovare un garante dei detenuti uno un educatore che
Sappia raccogliere la tua tragedia e la tragedia di un detenuto che per anni dire trasferito da un carcere all'altro è questo un tema importantissimo grazie Andrea prenderci scritto oggi scrive Luigi dal padiglione Livorno del carcere Poggio Reale di Napoli carissimo Riccardo ormai essere detenuti a Poggioreale è davvero un supplizio a causa delle tant'e vessazioni che dobbiamo subire ogni giorno qui infatti non c'è alternativa se non violenza
E soltanto violenza
Pensa che qui scrive ancora Luigi dal carcere di Poggioreale pensa che qui sarà il settanta per cento il settanta per cento dei agenti ad essere responsabili di questi maltrattamenti mentre gli altri sono responsabili perché tacciono
Tacciono pur sapendo cosa succede qui dentro tu sai bene che qui esiste ormai la famigerata cella zero c'è là dove ne succedono di tutti i colori ma la verità è che qui le mazzate si prendono dappertutto ovvero negli uffici nelle aule scolastiche e nell'infermeria del carcere di Poggioreale
Ma non parlo solo del padiglione Livorno pensa che dalle finestre delle nostre celle
Vedevamo le botte che prendevano i detenuti ristretti nel padiglione Salerno dico vedevamo perché dopo aver sentito le nostre urla di protesta hanno pensato bene di montare di pannelli davanti alle nostre finestre
Impedendoci così la vista verso l'esterno caro Riccardo che ringrazio di cuore perché ci dà in modo di far sentire la nostra voce e sappi che quello che ti ho scritto è solo il dieci per cento di ciò che accade a Poggioreale ci ha
La lettera è firmato da Luigi persona detenuta nel padiglione Livorno del carcere Poggio Reale di Napoli allora se è soltanto il dieci per cento che
Luigi cari compagni detenuti nel carcere di Poggioreale scriveteci scriveteci scrive etici fateci sapere tutte le ingiustizie che subite
Nel
Terribile carcere di Poggioreale lo ripeto ogni volta una delle carceri più sovraffollate non d'Italia più sovraffollate d'Europa ci sposiamo adesso in Sardegna perché ci scrive Domenico che è detenuto nel carcere Nun chissà chi di Tempio pausa
ANIA Domenico che afferma cara radio carcere ricorderai che mentre ero detenuto nel carcere di Cagliari descrivevo per lamentarmi di come eravamo costretti a vivere ebbene ebbene credimi senti dico che
Non mi sarei mai permesso di iscriverti per lamentarmi del carcere di Cagliari se avessi conosciuto prima la vita presente nel nuovissimo carcere di Tempio Pausania ovvero una struttura costata oltre sessanta milioni di Euro è situata in mezzo alle montagne sarde dove non solo viviamo in celle sovraffollate ma dove non esiste alcuna attività rieducativa in altre no le scrive ancora Domenico dal carcere di Tempio Pausania in altre parole essere detenuto qui e come essere un naufrago su una barca alla deriva altro che carcere altro che rieducazione
Considera che questa struttura è stata aperta a febbraio del due mila e tredici ed allora si è andata sempre più a riempire di detenuti detenuti provenienti da tutte il
Aria ma tutti questi detenuti hanno una caratteristica in comune sono tutti i distretti in regime di alta sicurezza in poche parole hanno creato un ghetto nel ghetto
Insomma il nuovo carcere Tempio Pausania non è solo diventato un carcere dove regna la severità ma è anche un carcere dove non c'è lavoro o altre attività rieducative ci dovresti vedere
Noi detenuti abbandonati nel deserto noi detenuti del carcere Tempio Pausania sembriamo degli zombie e non degli esseri umani
Ti saluto con affetto la lettera firmata Domenico persona detenuta del nuovo carcere Nun chissà di Tempio Pausania Domenico grazie
Per questa tua lettera sapevamo che nelle carceri di Tempio Pausania
Erano stati trasferita anti ritenuti regime di alta sicurezza però scrive etici informatici sul modo in cui venite trattati nelle carceri Tempio Pausania escrementi c'è anche dalle altre
Carcere della Sardegna e diteci come evidente nelle carceri della Sardegna alcune delle quali
Di nuova costruzione anche se in molte di queste carceri già ci piove dentro
Poi ci scrive Antonio dal carcere l'Ucciardone di Palermo caro Arena ti scrivo per dirti come siamo costretti a vivere nella nona sezione del carcere dell'Ucciardone ovvero una sezione che è composta di tante celle piccolissime però io perché era stata pensata e progettata per detenuti pericolosi una sezione che oggi invece ospita soltanto detenuti comuni ebbene ti dico subito che la cella dove sono detenuto è grande
Fino a sei metri quadri e mentre prima ci viveva un solo detenuto oggi in quella celletta ci viviamo in tre persone tre persone che hanno a disposizione soltanto due metri quadri per vivere Testa ma non finisce qui scrive ancora Antonio dal carcere l'Ucciardone ma non finisce qui infatti non solo ci fanno restare in queste cellette perché ventidue ore al giorno ma quand'o ci fanno fare l'ora d'aria ci portano giù in un cortiletto dice mento grande circa trenta metri quadri un cortiletto dove ci ammassano in trenta detenuti
Morale se in cella abbiamo due metri quadri a testa quando facciamo l'ora d'aria abbiamo soltanto onde metro quadro attesta per il resto all'Ucciardone regna soltanto il degrado della Sport ci
Sia in quanto non abbiamo nulla nulla per tenere pulite le celle ed è un miracolo ed è un miracolo anche riuscire ad avere solo della semplice carta igienica in quanto o te la compri oppure
Ti devi arrangiare
Infine e tocca ripeterlo scrive ancora Antonio dal carcere l'Ucciardone infine tocca ripeterlo le mani sui detenuti non si alzano quando invece
Anche all'Ucciardone succede che un detenuto magari chiamato in ufficio si trova circondato all'improvviso da sei o da otto agenti che a turno gli danno uno schiaffo cose che non dovrebbero accadere
Per ora è tutto e come ti salutano anche i miei compagni di cella che si chiamano Claudio e Ignazio la lettera è firmata Antonio persona detenuta nel carcere l'Ucciardone di Palermo torniamo adesso su al Nord perché ci si
Si vede Nuredine che è persona detenuta nel carcere di Biella Nuredine che afferma caro Riccardo raccogliendo il tuo in
Vito ad informarti su come veniva applicata la nuova legge sulla liberazione anticipata ti scrivo per raccontarti cosa è successo a me
Prima di tutto devi sapere che il Tribunale di Sorveglianza di Cuneo mi ha di recente riconosciuto i quarantacinque giorni di liberazione anticipata per l'ultimo semestre di pena poi
Dopo che è uscito il decreto della cancellieri ho chiesto l'incremento dei trenta giorni così come prevede la legge ma ecco ma ecco che mi è arrivata la sorpresa infatti l'incremento dei giorni mi è stato rigettato e questo perché
Secondo i magistrati io non ho dato prova di partecipare all'opera di rieducazione credimi sono rimasto a bocca aperta io infatti non ho mai preso Porto i disciplinari e in carcere ho sempre lavorato facendo il falegname il barbiere e il cuoco e allora domando perché questo rigetto perché per uno stesso semestre
Mi hanno dato la liberazione anticipata di quarantacinque giorni ma me l'hanno negata per settantacinque così come prevede la legge spero potrei darvi una risposta e con l'occasione ti saluto con stima la lettera è firmato da Noureddine me per
Una detenuta nel carcere di Biella bene infetti è veramente bizzarra questa decisione dei magistrati di sorveglianza di Cuneo infatti ricordo che l'articolo quattro del decreto della Cancellieri parla
è chiaro e recita ai condannati che a decorrere dal primo gennaio due mila dieci abbiano già usufruito della liberazione anticipata è riconosciuta per ogni singolo semestre
La maggiore detrazione di trenta giorni sempreché abbiano continuato sempre che abbiano continuato a dare prova di partecipazione all'
Opera di riduca azione così recita l'articolo quattro del decreto della cancellieri ora Nuredine me la situazione è questa se tu
Tra quand'è utile Nuti quarantacinque giorni e quando è richiesto l'incremento degli altri trenta giorni
Non ai subito procedimenti disciplinari
Se l'ATO condotta rimasta buona ovvero rimasta identica appare evidente che il provvedimento emesso dai magistrati di sorveglianza di Cuneo appare s'corretto e anzi io ti consiglierei di fare a questo punto ricorso ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione proprio
Facendo presente
Questo vizio contenuto nel provvedimento emesso De Magistris devianza di Cuneo
Si tratta evidentemente di una scorretta applicazione della legge
Casomai per dati un'opinione ancora più precisa sarebbe opportuno che tutti ci invia assi copia
Di questo provvedimento che TIA riguardato salutiamo Tonino Pasquale Damiano Fabrizio e Matteo ovvero cinque persone detenute che dividono una piccola cella del carcere vede di Roma salutiamo Vincenzo Luigi Renato Antonio Ciro Giuseppe dal padiglioni
Tali del carcere di Poggioreale che si lamentano per l'operato di un solo magistrati sorveglianza ovvero l'unico magistrato a differenza di altri che non concede permessi salutiamo Massimiliano e ottanta persone detenute nella sezione protetta del carceri Ponte Decimo in provincia di Genova sentiamo Angiola calci invece Angelo che da oltre sette mesi attende la liberazione anticipata liberazione che ove vi fosse concessa non riporterebbe in libertà salutiamo un gruppo di persone ristrette nella sezione dei sì mi liberi dei casi di Foggia questo gruppo di persone che ha costituito anche loro il Comitato per la missione per la giustizia bravi ragazzi che salutiamo Francesco dal carcere Pagliarelli Palermo che ci informa che li detenuti hanno non pochi problemi veri per vedersi aumentarle i giorni per la liberazione anticipata da quaranta settantacinque giorni salutiamo Giuseppe recarci Turio Andrea dal Carcere San Vito di Milano ed infine esserlo dal carcere Regina Coeli di Roma ha
Bene allora prima di salutarvi vi ricordo i nostri ricavi di ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere prima di tutto il numero di telefono di qui di Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate se siete da poco uscito dal carcere
E volete raccontare attraverso Radio carcere la vostra esperienza detentiva chiamate anche se vede subito un'ingiustizia dal processo un'ingiustizia subita
Sia nella veste di imputato che nella veste di vittima del reato
Vi ricordo anche il nostro sito intervento vero radio carcere punto com del ricordo che siamo presenti sia su Twitter che anche su Facebook Facebook dove potete trovarci o attraverso la pagina di radio carcere di Facebook oppure
E ci potete trovare cercando Riccardo arene vi spunterà fuori il simbolo e di radio carcere e poi soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare
Le vostre lettere dal carcere lettere che leggiamo ogni giovedì alle ore diciannove e quarantacinque questo è l'indirizzo per far sentire la vostra voce
Radio
Radicale
Rubrica radio carcere via principe Amedeo
Due
Zero zero uno
Otto cinque
Roma scrivete scrivete scrivete radio carcere non lasciate che tutte le ingiustizie che subite rimangano protette dal silenzio e da quelle quattro mura ma scrive e dice anche che per informarci se avete costituito i comitati per l'amnistia per la giustizia lo ricordo ancora una volta creare questi comitati molto semplice bassa raccogliere un gruppo di persone
Cinque dieci detenuti
Scriverà negli radio carcere ecco lì che è costituito il Comitato l'obiettivo è creare questi comitati in tutte le duecentosei cacci italiane e così poterci mobilitare più facilmente sia fuori dal carcere che soprattutto
Dentro al carcere ed anzi ed anzi è proprio per questi motivi ne approfitto per ricordare a tutti i nostri ascoltatori sia i cittadini liberi che i cittadini detenuti che i radicali hanno intrapreso una nuova iniziativa non vi intanto un'importante iniziativa non violenta iniziata il ventotto febbraio e che terminerà il ventotto maggio data in cui è fissata la scadenza che ci ha dato la Corte europea perché l'Italia ponga rimedio alle legalità sistematica presente delle carceri quindi se volete aderire a questa nuova iniziativa non violenta mobilità devi scrivente al nome di radio carcere i comitati si mettano in moto scriveteci edifici in quale che
Carcere avete organizzato l'iniziativa non violenta inseriamo non violenta che può andare dallo sciopero della fame allo show del carrello allo sciopero dell'ora d'aria insomma usate anche la fantasia oltre che alla volontà di cambiare le cosa io ringrazio Alessandro Teodori per l'assistenza dei Gia e grazie grazie di vero cuore a tutti voi che anche questa sera da una casa da una macchina da un camion e da una cella sono affollata
Avete ascoltato una piccola voce la voce di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Perché
E adesso potremmo anche insieme all'INEA che
Abilitate aumentate ma cerchiamo di ragionare
Qualcun altro innanzitutto acquisite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondi no secondi non è simpatica superiore
Una volta quello italiano intercomunale
Soltanto il cinque il codice di procedura penale
Dichiaro
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione informa
In data cinque aprile mille novecento