07MAR2014
rubriche

Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 07:10. Durata: 19 min 51 sec

Player
Puntata di "Rassegna stampa estera" di venerdì 7 marzo 2014 condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Armi, Bilancio, Cina, Consiglio Europeo, Crimea, Democrazia, Difesa, Ebrei, Economia, Eni, Esteri, Europa, Francia, Gas, Geopolitica, Georgia, Germania, Guerra, Guerra Fredda, Industria, Istituzioni, Medvedev, Nato, Navi, Obama, Petrolio, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Sanzioni, Sicurezza, Stragi, Ucraina, Ue.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:10

Scheda a cura di

Fabio Arena
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno agli scrutatori di Radio Radicale venerdì sette marzo questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a curanti David Carretta due temi di cui ci occuperemo quest'oggi partiremo ancora una volta dall'Ucraina
La reazione dei europea dei alla
Invasione russa della Crimea ieri c'è stato
Un vertice a Bruxelles dei Capi di Stato e di Governo è stato deciso
Un approccio in stretta abbastanza complicato da subito una misura simbolica contro Mosca la sospensione dei negoziati bilaterali
Sulla liberalizzazione dei visti e su in un altro accordo
Commerciale misura simbolica perché questi colloqui erano già bloccati da tempo se non ci saranno negoziati tra Mosca il Governo provvisorio di Kiev che Vladimir Putin non riconosce
L'Unione europea dovrebbe adottare misure più specifiche come il divieto d'ingresso sul suo territorio di responsabili usi Hole congelamento
Dei patrimoni di questo ultimi infine in caso di altre aggressioni da parte
Di Mosca le sanzioni dovrebbero diventare più ampie ed avere ripercussioni sulle relazioni tra Unione europea e Russia anche nei settori
Economici di chiave vedremo come andranno leggeremo editoriale di oggi di Monte dal titolo
Lezioni ucraine per il
Quotidiano francese
L'Europa sottovalutato Vladimir Putin è sottovalutato anche l'importanza dell'Ucraina
Per a vere un'Europa democratica dall'Atlantico agli Urali dalle mode temo anche un'analisi di aveva fra show
Dal titolo la dottrina Putin e l'Ucraina e dal farlo Shawn Times leggeremo invece un'altra analisi di che ho sbagliato
La scommessa di Putin sulle divisioni occidentali rischia di essere controproducente perché perché la
Prospettiva di una russa di nuovo espressionista darà alla NATO una nuova rilevanza l'altro tema di cui
Accennerei Monti la Cina e la decisione del Governo di Pechino di aumentare del dodici virgola due per cento il suo bilancio della difesa il Times quotidiano conservatore di Londra e allarmato
Le crisi e la Cina la superpotenza emergente con alcune necessità di aumentare le sue spese militari il titolo di un editoriale di ieri ma cominciamo dall'Ucraina
E dall'editoriale di oggi di le mondo firmato dalla direttrice Natalini crede lezioni ucraine il titolo scrive le mondo quali lezioni trarre dalla spettacolare crisi
Al cuore del continente europeo in Ucraina lungo fantasma dell'Europa secondo l'espressione dell'ex dissidente Leonid Pinuccio
Primo prima lezione la diplomazia russa è un formidabile rullo compressore che avanza senza sosta nello stile di Dromì con negli anni Settanta verso
Obiettivi di grande costanza Mosca vuole fare emergere un ordine panni europeo rivisto cancellando sostanzialmente dall'Europa gli americani
Non è una novità né un'invenzione di Vladimir Putin e la visione anche già c'era
I tempi degli Accordi di Helsinki del mille novecentosettantacinque tra l'Occidente e l'Unione Sovietica
Nel due mila otto il giovane Presidente russo Dimitri Medvedev aveva inaugurato il suo mandato proponendo gli occidentali un accordo di sicurezza collettiva
In Europa
La sua proposta sembrava uscita dalla naftalina dell'era brezneviana questo testo vietava ad ogni stato europeo di aderire a un'alleanza un'entità internazionale se questo avesse urtato gli interessi di un altro
Stato europeo Russia compresa
Il revisionismo di Vladimir Putin costituisce dunque una sfida centrale per l'Europa oggi seconda lezione a torto o a ragione Mosca percepito compreso la debolezza del Presidente Obama
E questo incitato il padrone del criminoso ora a usare i metodi forti in Ucraina per spiegare questa percezione si possono citare
Il disinteresse personale di Barack Obama per l'Europa il risente con la Russia
Poco convincente e il suo spostamento del baricentro politico verso l'Asia
Il tutto segnerebbe un ritiro strategico americano dal vecchio continente in parallelo al disimpegno dall'Afghanistan dall'Iraq tutte opportuni
Dacché avrebbero aperto gli occhi a Mosca le esitazioni di Barack Obama sulla Siria nel settembre due mila tredici quando il Presidente americano
Ha rinunciato a difendere la sua linea rossa sull'uso di armi chimiche
Sono state lette
Al Cremlino come codardia e sono state rapidamente sfruttate da Vladimir Putin e che ha scelto il rapporto di forza di oggi in Crimea
Per fare lezione secondo le Monde la questione
Delle priorità occidentali si pone s'anche sul piano della sicurezza l'ossessione antiterrorista posto due mila e undici
Contro al Qaeda fatto perdere di vista minacce più classiche che si credevano
Finite nei libri di storia di questa Europa dallo spirito kantiano fondato sul principio della regola normativa
E invece si riscoperto che a due ore diario da Parigi la Russia è pronta a usare la forza contro un altro Stato il nome della protezione dei suoi cittadini o dei Rousseau fuori
Dopo l'implosione dell'Unione Sovietica fino al mille novecentonovantaquattro la CIA riteneva che ci fosse un rischio di conflitto armato tra la Russia e l'Ucraina proprio in Crimea
Con il tempo questo scenario è sembrato pura finzione il risveglio oggi brutale gli occidentali negli ultimi anni sono stati incapaci di capire l'attitudine di Putin sull'Ucraina o di anticipare la sua ossessione su questo dossier
Al punto che Angela Merkel lo avrebbe recentemente descritto come sconnesso dalla realtà quante alle lezione
L'analisi naïf di alcuni europei equivale a un errore strategico a Parigi come altrove i sostenitori del sistema Putin non sono mai mancati in un mix di sogni di alleanza franco russa
Romantica o di reti del denaro e del business anche nel settore militare la vendita la Russia di un Mistral una nave da guerra perfetta per invadere un territorio come la Crimea
L'eclatante illustrazione di una politica di corta veduta da parte degli europei italiani con ENI e soprattutto i tedeschi con la loro potente lobby industriale sono stati gli artigiani della dipendenza dagli idrocarburi russi
L'Europa ha sofferto anche di amnesia chiudendo rapidamente il capitolo dell'invasione parziale della Georgia del due mila otto dopo una mediazione che non aveva risolto alcuno dei problemi
Di fondo ora occorrerà definire quali possono essere gli strumenti europei
Di una relazioni lucide costruttiva con la Russia di cui però non si può più non vedere l'avventurismo
Quinta lezione le scosse a cui assistiamo scrive le Monde ricordano che la democratizzazione dello spazio europeo non è stata completata l'Ucraina
è stata nel ventesimo secolo una terra di sangue che aveva concentrato sul suo territorio i crimini più terribili la carestia la repressione staliniana degli anni Trenta seguita dallo sterminio degli ebrei
Con alcune complicità ucraine gli eventi di piazza mai Dana Kiev dove decine di persone sono morte reclamando la fine di un potere che portò Crater riavvicinamento con l'Europa
Possono segnare una forma di riconquista democratica dell'Europa dopo il mille novecentoquarantacinque dopo le transizioni greche spagnoli dopo la grande cesura del mille novecentottantanove con la caduta del muro
Dopo la decomposizione violenta della Jugoslavia dopo le rivoluzioni colorate la carta politica europea di nuovo in movimento
Esistono mille incertezze ma comprendere questa tendenza significa comprendere il timore di Putin e che sacche niente sarà più come prima se l'Ucraina si democratizzare a in modo stabile
L'Ucraina concluderemo onde la tappa cruciale verso un Europa democratica dall'Atlantico agli Urali
E minaccia in questo senso il cuore del sistema Putignano così il quotidiano francese che oggi
Pubblica tutta una serie di interventi sull'ipotesi di una nuova guerra fredda o meno come relazionarsi con Mosca
C'è anche un'analisi che
Che spiega abbastanza bene l'attitudine degli europei Diana Fraktion dal titolo la dottrina Putin e l'Ucraina
Trovati nel Putin e gli occidentali il gioco e impari come dimostrano ancora una volta gli eventi in Ucraina Putin ha una strategia gli occidentali hanno degli interessi
Putin ha detto degli sport da combattimento gli europei agli Europei piacerebbe giocare abbattimento non
Americani europei credono di avere a che fare con un partner difficile ma che pensa come loro sviluppo economico mercati globalizzati stabilità strategica sono essenziali
Rifiutano di vedere che l'uomo del Cremlino non alle stesse priorità Putin ha una visione una dottrina fondata su un'altra convinzione per il Presidente russo la scomparsa dell'Unione Sovietica è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo come lui stesso ha detto
E si è dato una missione restaurare ciò che può essere restaurato dell'impero sovietico la strategia carburanti collant lo sta il Gia
Tutti non era il cammino per impedire che i Paesi baltici aderissero alla NATO dopo quelli dell'Europa centrale e orientale ha giurato se stesso che non avrebbe perso più un centimetro dell'ex impero
Si sforza era di mantenere un ristabilire una forma di tutela russa ovunque giudica che questa sia minacciata che la sua aria di influenza la sovranità dei paesi vicini deve essere limitata come lo era
Per gli Stati satelliti dell'ex dell'Unione Sovietica I tempi della dottrina Breznev fra Putin prosegue le monde non immagina la Russia senza una forma di impero attorno come se l'espansionismo fosse una componente dell'identità russa
Pensato nel due mila
E uno il del due mila undici il nuovo raggruppamento
Si chiama Unione euroasiatica che oltre la Russia per ora conta il Kazakistan la Bielorussia i Paesi destinati a farne parte agli occhi del Cremlino ma che rifiutano
Devono pagare a caro prezzo la loro volontà di emancipazione la Georgia è stata amputata con la forza di un quinto del suo territorio nel due mila otto con la privazione della braccata e dell'Ossezia del sud o da parte delle truppe russe
L'Ucraina oggi viene privata della Crimea
Per fra ciò passi ancora il rifiuto dell'Ucraina di aderire all'Unione euroasiatica alla dottrina Putin non potrebbe tollerare che il Governo di chi è vero firmi l'accordo di associazione con l'Unione europea malgrado
Non significhi l'adesione né tanto meno l'adesione alla NATO la sull'ipotesi di un avvicinamento con Bruxelles è assimilata dal Cremlino un passaggio al nemico qualcosa da punire immediatamente
Perché la dottrina Putin si
Appoggia su una buona dose di paranoia intrattenuta dai media di Stato che dipingono il l'Occidente come decadente
Declinante minaccioso che passa il suo tempo tentare di indebolire la Russia ora che Putin a riuscito
Avuto successo nel suo colpo di forza in Crimea il presidente Russo a tre opzioni scrive le Monde citando l'esperto americano Richard Haas Presidente del Council on Foreign Relations
Può conservare la Crimea come compensazione della perdita dell'Ucraina ed è la prima opzione
Secondo Po servirsene come un tu in un negoziato con gli occidentali per imporre un suo diritto di parola sull'Ucraina terzo
Può fare della Crimea il punte di un intervento militare più ampio per controllare le regioni orientali dell'Ucraina in nome della difesa dei Rousseau foni
Il pretesto è stato invocato già per la Crimea può esserlo altrove Putin secondo fra ciò a carte solide il suo colpo di forza del due mila otto in Georgia rimasto impunito sa che il suo Paese del terzo partner commerciale dell'Unione europea
E uno dei primi fornitori nell'energia l'Europa non sanzione era seriamente la Russia anche gli Stati Uniti esitano a torto o a ragione ritengono di aver bisogno di Mosca altrove in Siria pianista né in Iran
L'applicazione della dottrina Putin all'Ucraina non dovrebbe secondo la fra show costare troppo caro al
Cremlino così
Così le monde
La Russia è forte perché gli europei gli occidentali più in generale sono deboli una lettura un po'diversa
Abbastanza originale l'offerta ieri sul Financial Times
Devo fare Dyer la scommessa di Putin sulle divisioni occidentali rischia di essere controproducente nella prospettiva di una Russia espansioni sta darà alla NATO nuova linfa nuova rilevanza scrive il quotidiano della City
Durante
La lunga e confusa conferenza stampa di parte di risentimento profondo di Putin verso l'Occidente era evidente
Non è la prima volta che i nostri partner occidentali stanno facendo questo in Ucraina ha detto il Presidente russo a volte sembra che si sentano come in un laboratorio dove conducono tutti gli esperimenti possibili sui topi senza capirne le conseguenze
Espressioni
Franca e quanto meno
Gli ucraini vengono paragonati ritocchi
Ma insomma prosegue Fraktion Times invadendo la Crimea lo scorso fine settimana Putin ha provocato la più grave crisi di politica estera
Per l'Amministrazione Obama in questo processo anche sottoposto l'Occidente che tanto odia a un test
La crisi Ucraina infatti dimostrasse esiste ancora o meno un'alleanza inossidabile tra gli Stati Uniti
E l'Europa che un Presidente americano può mobilitare per rispondere in modo deciso a una minaccia l'assunto del Cremlino sembra essere che gli Stati Uniti stanchi dopo tredici anni di guerra
E l'Unione europea atterrita dalla crisi economica non riusciranno a mostrarsi uniti a resistere all'invasione dell'Ucraina la scommessa di Putin e che l'Occidente ora sia una finzione
La Russia penso che l'Occidente non si è più un'alleanza la Russia ritiene che l'Occidente sia solo una questione di soldi spiega lo scrittore ben
Io moda il Cremlino pensa di conoscere il segreto sporco dell'Europa
Le prime scaramucce diplomatiche di questa crisi darebbero ragione distinti di Putin secondo Fraktion Times e ci sono segnali di frizione tra gli Stati Uniti da un lato
E la Germania e Regno Unito dall'altro sul tipo di sanzioni che dovrebbero essere
Adottate per punire Mosca anche in mancanza di un'escalation della crisi Stati Uniti Europa potrebbero dividersi sulla questione della permanenza di Putin in Crimea
è facile immaginare alcuni in Europa dichiarare la crisi finita per il semplice fatto che l'est dell'Ucraina non viene invasa
Ma Putin potrebbe anche
Aver spinto americani ed europei in un'altra direzione qual è questa direzione con la guerra in Afghanistan che volge al termine la NATO si sarebbe trovata di fronte a un'altra delle sue periodiche crisi esistenziali la prospettiva di una Russia espressionista invece darà nuova rileva senza all'Alleanza atlantica
La crisi Ucraina potrebbe accelerare per ragioni strategiche anche i negoziati di libero scambio tra Stati Uniti Unione europea
I recenti eventi hanno anche scosso il dibattito americano sulla possibilità di esportare il gas da cisti in Europa
John bene il presidente repubblicano della Camera ha chiesto di togliere il divieto alle esportazioni verso l'Europa cosa che l'Amministrazione Obama sta considerando sarebbe un colpo duro e di lungo periodo
Per l'influenza economica di Mosca sull'Europa quale che sia l'esito la crisi cambierà anche l'arco della politica estera del Presidente Obama
Incastrato tra il suo spostamento del baricentro verso l'ASI e le guerre senza fine Medioriente Obama è stato spesso accusato di dimenticare l'Europa
I polacchi cechi altri est europei si sono sentiti abbandonati e traditi quando l'Amministrazione Obama ha cercato di costruire una relazione con Mosca grazie al famoso risente
Ma nei tre anni che gli rimangono la Casa Bianca ora Obama dovrà concentrarsi molto di più sull'Europa dell'est e sulle preoccupazioni degli alleati dall'America nella regione
Insomma alla fine è possibile che invadendo la Crimea tutti sia riuscito a resuscitare quell'alleanza atlantica che lo irrita tanto così sul Financial Times ieri
Vi è offerta Dyer per chiudere invece
Un accenno quanto meno
A un altro argomento la Cina il Times di Londra ieri ricavo l'editoriale alla decisioni di Pechino di aumentare del dodici virgola due per cento le sue spese militari
Scrive il Times mentre oggi guardiamo i russi che flettono i muscoli le ambizioni di un Paese asiatico rischiano di diventare una fonte di enorme preoccupazione per domani
La Russia è un peso massimo regionale la Cina è già una superpotenza globale la cosa preoccupante che Pechino sta iniziando a mostrare la volontà
Che a Mosca di combattere in una categoria superiore almeno dal punto di vista militare
Mercoledì la Cina annunciato un aumento del dodici virgola due per cento del suo bilancio di difesa che segue aumenti simili degli ultimi anni la spesa dovrebbe concentrarsi su una nuova portaerei una flotta sottomarina più ampia
Perquisizione di queste armi si adatta più una politica di espansionismo imperiale che ha una politica volta a mantenere l'integrità territoriale esistente
Se si aggiunge a questo la richiesta del Presidente Shipping che le forze armati cinesi si preparino a combattere vere guerre le preoccupazioni del resto del mondo sono più che giustificate perché perché la Cina molti vicini
Con i quali a dispute territoriali
Viste
Viste le sue
La sua potenzialità economica queste dispute potrebbero essere risolte in modo
Diplomatico
La Cina non è in guerra le sue frontiere sono sicure ci sono molti modi in cui può spendere le norme contante accumulato e in sé e invece
Si è lanciato in una corsa agli armamenti che non lascia intendere nulla di buono quelle discute rischiano di essere
Risolte con la forza usare quei soldi per un sistema di welfare decente per i cittadini cinesi invece di minacciare la guerra contro cittadini di altri Paesi
Sarebbe un buon inizio secondo
Il Times non ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale