07MAR2014
intervista

Intervista a Sergio D'Elia sull'introduzione in Italia del reato di tortura

INTERVISTA | di Andrea Billau RADIO - 16:20. Durata: 15 min 44 sec

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"Intervista a Sergio D'Elia sull'introduzione in Italia del reato di tortura" realizzata da Andrea Billau con Sergio D'Elia (segretario dell'Associazione Nessuno tocchi Caino, Radicali Italiani).

L'intervista è stata registrata venerdì 7 marzo 2014 alle ore 16:20.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Abolizionismo, Camera, Consiglio D'europa, Convenzione Ue, Costituzione, Decessi, Democrazia, Diritti Umani, Diritto, Diritto Internazionale, Ergastolo, Europa, Francesco, Giustizia, Italia, Manconi, Onu, Pentiti, Politica, Senato, Stato, Tortura, Vaticano.

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16:20

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Finalmente dopo tanta attesa almeno in un ramo del Parlamento il Senato è stato introdotto nel nostro ordinamento il reato di tortura
Ma anche questa formulazione decisa dal Senato non è stata esente da critiche per sapere quello che ne pensa il Segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D'Elia lo abbiamo in collegamento telefonico buonasera Sergio vorrei per ore allora come giudichi innanzitutto Illy introduzione di questo reato e poi la formulazione che ne è stata data
Intanto come hai notato tu Italia ci ha messo un quarto di secolo
Per mantenere un impegno in in questo senso che aveva preso lo appunto nel mille novecentottantanove un quarto di secolo pertanto si può fare
Quello che a tutti gli affetti
Anche in termini di diritto un
Elimina il contro l'umanità se pensa che Papa Francesco in un giorno ha introdotto il reato di tortura e ha pure abolito
L'ergastolo
Mi pare significativo insomma no
Poi noi lo abbiamo fatto in una maniera
Diciamo singolare all'italiana cioè non come la fattispecie del reato testualmente e secondo me
Giustamente configurato dal diritto internazionale perché cosa abbiamo fatto abbiamo introdotto il reato di tortura
Ma non come reato tipico specifico
Del comportamento di un pubblico ufficiale nelle sue vesti di responsabile di indagini
Giudiziarie di investigazione
Ho oppure nelle sue vesti di custodi custode di una persona privata della libertà personale nella concezione del diritto internazionale e nella lettera della Convenzione ONU
Contro la tortura
Essa configurata come una fattispecie di reato che si può commettere Nolte l'hardware privati cittadini
Come noi abbiamo
Con la legge approvata al Senato decisa
Nel diritto internazionale questa fattispecie concepita laddove c'è un obbligo di custodia dove c'è un obbligo giudiziario di intervento
Noi abbiamo introdotto come un delitto comune c'è un bollito
Che si può verificare all'interno che ne sono oggi una famiglia di una
Consorzio fra mafioso o criminale
Nella legge approvata dal Senato
E prevista solo nel caso in cui si tratti di un pubblico ufficiale una nel caso in cui da tempo ed è un'aggravante che quella per cui
La pena chi è aumentata dal punto di vista di principio cioè ripeto del diritto internazionale non è
E cambiato assolutamente
Nulla se poi noi consideriamo che nella versione italiana del reato di tortura
Noi abbiamo
è previsto che tali sia considerato cioè stortura non se si tratti di una
Isolato atto specifico di maltrattamenti di tortura ma deve configurarsi una serie
Di aprire reiterati nel tempo insomma se c'è solo un popolo di tortura
Non vale cioè non non non è
Un reato
Ecco quindi naturalmente bisogna
Perché non se ne parla per esempio ne parlava anche pesata Commissione diritti umani Manconi insomma
Purtroppo nella situazione data bisogna solo sperare che
La formulazione che poi ne verrà data alla Camera non sia peggiore ente
Sì per quanta riguarda ordinamenti insieme ma appunto no io mi rendo conto che ci sono sentito anche i commenti di nostri amici e compagni che dicono
Se parto alla Camera così come è stato approvato al Senato il provvedimento
Insomma va bene insomma
In base alla
Come dire alla ragionevolezza del principio per cui il mediano siciliana nemico del bene
Io ritengo però che ripeto se siamo in Italia cerchiamo in una situazione in cui sullo stato di immatura solo su questo ma in generale sullo stato di diritto i diritti umani
Così come sono sanciti nelle netta delle convenzioni internazionali che vada bene
Non è che sono internazionali in base proprio alla nostra Costituzione le convenzioni e patti che noi abbiamo sottoscritto addirittura ratificato
Sono prevalenti il come dire immediatamente integranti il il diritto il diritto interno ma qui
Prevale ripeto sullo stato di diritto i diritti umani
Invece la logica del potere della ragion
Distaccato con tutti i suoi segreti armamentari insomma no
Che è tipica questa logica non di una democrazia non di uno Stato di diritto ma appunto divulgare potremmo dire di democrazie reali insomma che stanno alla democrazia come il socialismo ideale poteva stare
Cioè il socialismo reale poteva stare al TAR socialismo liberale insomma no cioè questa è la situazione io capisco perché in Italia accade questo perché lo Stato italiano
E condannato sistematicamente dagli organi giurisdizionali di controllo sovranazionali a partire da quelli
Del Consiglio d'Europa del
Previsti dalla Convenzione europea sui diritti
Umani lo Stato italiano in quanto tale e condannato come il peggiore nemico delinquenti o sulla virtuali ma
Professionali dalla giustizia europea proprio per la condizione strutturale
Di tortura ed i trattamenti disumani e degradanti nelle carceri italiane
Con ciò violando l'articolo tre della Convenzione europea sui diritti umani che l'articolo proprio che
Pietà la tortura
E quindi essendo noi in una situazione frutti strutturale tortura non perché ci siano torturatori professionali nelle carceri o sono proprio le condizioni strutturali che vi sono quelle di tortura bene chiaro limpido italiana non può prevedere che appunto istituzioni pubbliche funzionari pubblici eccetera siano
Passibili di una
Reato che come dice il diritto internazionale quello non tra cittadini privati con il reato di tortura ma
Soprattutto configura laddove esiste un obbligo di tutela di controllo
E di salvaguardia della integrità
Significa
Non solo delle persone private
Del libertà peraltro noi in Italia che ha abolito la pena di morte
Vige ancora
Appunto la morte per pena
O la pena fino alla morte per il quale
Insomma l'ergastolo in particolare quella fine pena mai dell'ergastolo ostativo e del quarantuno lobbistiche sono me sono forme di tortura
Su questo sul quarantuno bis con Maurizio Turco abbiamo scritto un libro non a caso abbiamo dato un titolo a quel libro tortura
Democratica sul quarantuno bis
I condannati oltre settecento
Io ho dico del tortura antenne in senso tecnico perché neghi settecento detenuti sottoposti al regime del quarantuno bis
Che siano indagare che siano condannati ma ci sono anche degli
Il indagati
Cosiddetto carcere duro ebbe si trova in una condizione in un regime dal quale si può uscire soltanto tramite il pentimento
Il quale peraltro c'è una collaborazione attiva con la giustizia pentimento che per essere considerato autentico deve essere al rischio della vita appropriata
E dei propri familiari altrimenti no Seric come quelli condannati all'ergastolo ostativo non è neanche quella possibilità teorica non automatica teorica di accedere ai benefici
Carcerari o a quella liberazione condizionale prevista per di inviarla Sturani normali diciamo no non ostativi
Dopo ventisei anni di espiazione della pena
E perché sono esclusi il quelli che hanno le dei benefici quelli allocassero ostativo perché la norma la legge in questo senso parlo
Tecnicamente anche di situazioni di tortura
La norma dice che tu puoi accedere ai benefici solo se fornisce informazioni se dai
Una collaborazione al rischio della vita alla giustizia alla giustizia italiana
Dico termine tecnico
Tortura perché il diritto internazionale da questo punto di vista e chiaro il termine tortura
Indica secondo la convenzione dell'ONU contro la tortura un qualsiasi atto mediante il quale sono intenzionalmente implica una persona dolori sofferenze gravi fisiche o anche mentali al fine
Segnatamente di ottenere da essa ad una terza persona informazioni o confessioni
Cioè questo dice l'articolo uno della convenzione contro la tortura delle
Le Nazioni Unite parte il fatto che idee
Mafiosi diciamo veri o presunti che fossero deportati all'Asinara e Pianosa
Non hanno subito anche solo pressioni psicologiche alcuni di questi allora furono sottoposti a forme vere e proprie anche fisiche
Di tortura ma le condizioni strutturali del calcio italiano in particolare delle sezioni del quarantuno bis lobbisti sono tali
Da appunto esercitare quello che infliggere ad una persona dolori e sofferenze fisiche tali che sono tortura perché da quelle
Da quelli la pratica per quei comportamenti dell'autorità pubblica
Si vuole ottenere una sola cosa che questi parlino anche questi forniscano informazioni non si può dal punto di vista del diritto internazionale non
E considerato un reato contro l'umanità considerato tortura in Italia
Guai a inserire il reato tour di tortura così come descritto il sancito
Dal diritto internazionale perché da questo punto di vista non
Singolo torturatore che lo possa fare una volta quindi poco ho più volte reiteratamente nel tempo qui abbiamo una condizione strutturale di tortura di cui due
Da denunciare alla mondo alla comunità internazionale agli organi giurisdizionali non ci sarebbe il mafioso
O voi lacune fino agente aggiuntivo ci sarebbe lo Stato italiano in quanto tale
Ecco però tornando in andando verso la conclusione alla questione e delle forze dell'ordine tra l'altro che venga introdotto nel nostro ordinamento un reato di tortura all'italiana come giustamente
Dicevi insomma fa il paio con il fatto che anche nelle più elementari
Regole no per per esempio l'identificazione dei tutori della legge per esempio l'ordine pubblico quindi
Il una pacca distintiva hanno un numero verde la cosa non non viene realizzata nel nostro Paese e quindi diciamo anche in questa e coerente perché prevede prevalgono
Le ragioni e i segreti di Stato
C'è una democrazia non è tale e degenera come ampiamente decine quelle tra inutili ripeto faccio il parallelo storico democrazia reale come socialismo reale
Lo si vede anche in questo è l'unico Paese del mondo occidentale diciamo in cui gli agenti o forse in Russia ma forse neanche gli agenti di polizia che siano in servizio di ordine pubblico siano in servizio di custodia nei commissariati delle carceri eccetera
Sono organi l'unico Paese nel quale non ci sia la targhetta identificativa con il grado magari maresciallo tenente nome e cognome con il così come nelle operazioni diciamo
Di ordini di servizio di ordine pubblico
Sui caschi non c'è un numero che poi ci faccia riferimento richiami all'identità delle
Tutore dell'ordine dell'ordine pubblico
Le due cose si tenga tutto si tiene in un regime ripeto da ragion di Stato dal segreto di Stato e non di Stato di diritto non democratico
Tutto si tiene in questo io credo che noi di che si accumulano come dire elementi di un dossier che
Sul quale noi abbiamo lavorato abbiamo prodotto dal CONI libero
Cosiddetto libro giallo sulla testa italiana è che dopo che come negli anni venti a infettato poi l'Europa il mondo con il fascismo in Italy
Per poi avere il nazismo in Europa il rischio attuale incombente e che ci sia di nuovo questa diffusione questa esportazione di
Pesca italiana cioè di uno Stato non di diritto di uno Stato non democratico di uno Stato opposto ai diritti umani PEA
Principi democratici universalmente
Riconosciute bene noi con questo appello rischiamo ancora una volta ripeto come negli anni Venti di infettare il mondo io ringrazio Sergio D'Elia segretario di Nessuno tocchi Caino grazie semplice perché la sua voce