07MAR2014
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Speciale Giustizia

RUBRICA | di Bruno Ruggiero RADIO - 21:01. Durata: 1 ora 40 min

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Sintesi della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere del 12 febbraio 2014 (audizioni del Procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone e del Procuratore aggiunto Michele Prestipino); sintesi della Conferenza nazionale di Libera dell'1 marzo 2014 a Roma, dal titolo "Le mafie restituiscono il maltolto" - Il riutilizzo sociale dei beni confiscati per la legalità, lo sviluppo sostenibile e la coesione territoriale.

Puntata di "Speciale Giustizia" di venerdì 7 marzo 2014 , condotta da Bruno Ruggiero .

Tra gli argomenti
discussi: Amministrazione, Appalti, Associazioni, Beni Immobili, Corruzione, Criminalita', Cultura, Economia, Giustizia, Imprenditori, Impresa, Lazio, Libera, Mafia, Magistratura, Parlamento, Politica, Roma, Servizi Pubblici, Sicurezza, Societa', Sviluppo, Territorio, Volontariato, Welfare.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 40 minuti.

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21:01

Scheda a cura di

Fabio Arena Iva Radicev
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Buona sera agli ascoltatori con lo speciale giustizia ci occupiamo di una sintesi fratture appuntamenti delle scorse settimane con un denominatore comune
Le ricchezze accumulate dalle mafie e la strategia di contrasto affinata nel tempo dalla magistratura e dalle forze dell'ordine con un occhio in particolare a quanto succede nella capitale
Dove l'infiltrazione della criminalità organizzata nell'economia legale è un fenomeno che gli stessi addetti ai lavori definiscono ormai imponente
Partiamo dalla fase finale dell'audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia il dodici febbraio scorso del procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone e del procuratore aggiunto Michele Prestipino
La prima voce che sentirete e della Presidente Rosi Bindi
Quindi passeremo alla secondo appuntamento in programma e cioè il convegno
Dell'associazione Libera
Il primo marzo scorso a Roma sulle mafie che restituiscono il maltolto
Attraverso lo strumento repressivo della confisca usato su scala nazionale dalla Direzione investigativa antimafia e gestito poi da un'apposita Agenzia
Su questo aspetto del fenomeno mafioso
Nel terzo millennio ascolteremo nell'ordine il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti e don Luigi Ciotti fondatore di libera vorrà scorto con essa assegnano la parola
Anch'io voglio unirmi ai ringraziamenti e lo faccio a questo punto nella dell'audizione perché esso bene che dopo quando
è andato conclude Rete le risposte
Attenzione sarà anche diciamo anche minore da parte di tutta la Commissione
Voglio ringraziare per l'audizione di oggi e anche per la collaborazione che continueremo a chiedervi il perché
L'intenzione di questa Commissione di aprire un coro di istituire anche un gruppo di
Il lavoro di attenzione proprio sulla capitale perché
Crediamo che il son bassissimo se siamo arrivati a al punto che voi ci avete descritto che le indagini hanno fatto emergere
è evidente che senza attribuire la responsabilità ovviamente del passato né a voi lì a noi in qualche modo
è chiaro che c'è stata una una una distrazione in qualche modo su questa città ecco perché una penetrazione così forte
Soprattutto nel tessuto economico commerciale un tessuto certamente non forte di questa città ma che si è risposto è stato anche
Io credo frutto di una una
Distrazione che ha consentito
Il creare quello che a me sembra un vero e proprio modello Roma della criminalità organizzata di stampo mafioso che ha delle caratteristiche tipiche proprie rispetto anche
Ad altri la realtà che abbiamo cambiamo che conosciamo che stiamo cercando di conosce perché sono sottoposte ad indagini
E se c'è un'attenzione così forte nel Paese nei confronti in questo momento soprattutto di Milano penso all'esposto penso a
Giustamente ecco io credo che noi dobbiamo avere anche l'ambizione di una capitale d'Italia
Chieti che riesce a liberarsi da da da una penetrazione così forte così preoccupante già una città che approvata tanta data molti punti di vista in questi ultimi anni
è chiaro che uno uno dei una delle come lei diceva giustamente il Procuratore ha tante problematiche a Roma
Ma tra questi queste problematiche si intrecciano e hanno reso a sono state un terreno fertile per la penetrazione delle mafie in qualche modo ecco quindi
Il
Ente questo intreccio può rischiare di diventare ancora più pericoloso
Anche a me viene la voglia di fare una domanda soprattutto in particolare al al procuratore
è aggiunto il quale
Cioè giustamente detto che
La mafia le mafie ma soprattutto cosa nostra non prescinde mai del rapporto con la politica
E parte che ci verrebbe la voglia di dire se la politica non fosse disponibile forse si avremmo sconfitto la mafia in questo Paese fonte ci saremmo riusciti o i messi questa conclusione possiamo tirarla
Futura disposizione se non fosse a disposizione
Se non si fosse abituata a conviverci mettiamola così ecco se non avesse contagiato anche questa disponibilità la convivenza
Ma e viene la domanda su questa città su uno show sul sul basso Lazio vecchi appunto qualche luce c'è già stata in qualche modo ma sulla città
Sulla capitale
Atti a che livelli siamo di compromissione della politica sono quelli locali o c'è anche una
Diciamo all'ombra dei palazzi della politica nazionale possono anche avvenire
Serenamente e tranquillamente queste cose questa è una domanda che ter dalle sue parole mi nasce spontanea insomma ecco
è vero vi ringrazio ancora
Sapendo che appunto lavoreremo un po'insieme l'ho promesso anche a un gruppo che ho incontrato da sud assurde di calabresi venuti a Roma che hanno creato una
Non solo la là c'è stata una proiezione della 'ndrangheta ma c'è anche una proiezione della lotta alla 'ndrangheta
E hanno chiesto un'attenzione particolare su una città che credo questa Commissione dovrà Villecco grazie
Grazie a ma nostra volta ovviamente
Sia per gli apprezzamenti personali sia
Ancora di più per l'attenzione al nostro lavoro ecco
Di cui io conto devo continuare a rivendicare che è cominciato da meno di due anni
E che
Ovviamente
Ha dei limiti
Per quanto riguarda dei limiti cioè sia in relazione al fatto che quel giorno anni sia in relazione al fatto che abbiamo davanti un fenomeno
Molto ampio molto frastagliato tutto da investigare e con
In molti casi partendo più o meno da zero
Per quanto riguarda
Arteria Aprilia fondi io direi ai anche accidia per esempio dove c'è stata un'operazione dell'antica di Napoli parte della quale trasmessa per competenza poi a Roma
Sono tutte le località
Così come quello che poi diciamo il litorale del personaggio all'attenzione della DDA con questi limiti e io non non non mi
Non mi nascondo di fronte alla realtà di uomini risorse difetti difficoltà
Ci sono delle indagini in corso su cui
Non credo Portulano andare a fondo parte di queste indagini sono della DDA di Roma parte sono della DDA di Napoli
E vorrei spiegare trenta secondi perché il che poi spiega perché c'è la cella necessita della collaborazione che è in atto col con la
Procura di Napoli
Chi ha come DDA sia come procura ordinarie connessi c'è qua brutta espressione
E
E che spiega anche perché certe volte la procura di Napoli segue dei dei dei sequestri a Roma
Lodevolmente perché anzi apprezzabilmente perché Capasso Cicchetti che stanno a Napoli che hanno
Beni illeciti a Roma
Certe volte come nel caso più volte Rigante riusciamo a fare una cosa congiunta cosa non semplicissima
Con arresti eseguiti dalla pure Napoli sequestri seguita povero questo perché risponde a quello di cui si è parlato ormai più volte nel corso del pomeriggio e cioè
Il fatto che sono qualcosa è avvenuto anche con Reggio Calabria anche questi in due direzioni cioè sia con
Carte mandate
Quindi input investigativi da Reggio Calabria verso Roma sia anche con
Carte in tutto investigativi mandati da Roma verso Reggio Calabria che ha poi proceduto per esempio
Al sequestro di un albergo e di altri beni collega del Preside o se lo ricorderà
Meglio di i nomi mediatica in quanto non faccia io
Che
In questo caso è stata a Reggio Calabria procedere su input Roma questa collaborazione virtuosa è indispensabile nel momenti in cui ci sono dei soggetti e la cui qualificazione mafiosa emerge nelle terre di origine e che hanno detto degli investimenti qua sotto questo profilo
Secondo le regole della competenza secondo anche lo stato delle indagini cerchiamo di sommare le risorse e le conoscenze degli uni e degli altri per ottenere questi risultati
Nel caso per esempio di Acilia h iniziato a Napoli ritenendo che ci fosse lo due associazioni fra loro tanto commessa da giustifica di carte entrambe mafiose
Da giustificare Uma
Trattazione unitaria poi giudice inverte in realtà oltre Baresani ma importante ha detto no per un caso è competente a Roma per un caso e comprendere Napoli l'altro va trasmessa a Roma
Fonti è un altro di quei i luoghi in cui in passato si sono intrecciate indagini di di Roma di alcuni anni fa di Napoli di Reggio Calabria di alcuni anni fa
E
Per volta per volta secondo quello che evase la risultanza delle indagini della concretezza delle indagini si stabilisce anche la competenza
è estremamente intrigante la domanda che ha fatto farla sul
Clan autoctono dice come che spunta il prestata anche ripresa
Naturalmente non abbiamo una risposta certa forse magari se arriverà fra x anni un pentito ohi mese non si sa mai un collaboratore di giustizia che ce lo racconta dall'interno sarà più facile
Secondo me c'è un fortissimo es e e non è una
Analisi
Primo piante ipotetica cioè non ci sono dati processuali che ce lo spieghi
Ma se fosse vero è un elemento in più di preoccupazione è un effetto di emulazione destabilizzazione successiva
Perché dico questo perché io mi ricordo pure che a Roma cosa di cui stasera non abbiamo parlato ma che
Perso tutti sappiate se andiamo col pensiero ad anni più remoti c'era Pippo Calò
Cioè Pippo Calò negli anni fino al settanta primi ottanta essa
Cioè finché non è stato poi arrestato
Era SICE per scappare la mafia a Roma o il cassiere della mafia insomma al di là delle definizioni
Certo era un rappresentante di peso estremamente autorevole a Roma degli interessi di Cosa Nostra siciliana
E a instaurato all'epoca un rapporto
Virtuoso dal suo punto di vista ma estremamente viziose grave dal punto di vista dello Stato con dalla criminalità romana
Alla
E in particolare con quella della banda nella maglia
Tant'è vero che l'ultimo processo a Roma città di cui sia traccia prima di questi di Aosta
Processo poi sfociato diciamo in provvedimenti cautelari indagine sono state fatte tante con poca evidentemente fortuna un paio di indagini importanti sono state bisogno poi finite giusto dirlo perché fatte dai colleghi prima che arrivassimo noi
Sono finite a Napoli proprio per ragioni competente per esempio quelli da Jerry i conti nelle pizzerie è un'indagine questa più recente che è stata pure citata di Zazzera si Miglio sono indagini fatte da
Polizia e carabinieri rispettivamente di Roma con la Procura di Roma che però prima di sfociare
In un provvedimento cautelare quindi in una forma anche di pubblicità di notorietà legittima
Hanno urtato contro una dichiarazione di incompetenza dei giudici perfettamente corretta per carità per cui poi sono
Sistema come dire hanno avuto il loro esito processa almeno allo stato attuale
Del misure cautelari a opera della Procura richiamo
Questo per correttezza non è che non si sia fatto niente da Calò a Ostia per carità non è così
Il che però tornando a Calò Calò innesto un una serie di rapporti estremamente pesante Ferrante gravissimamente brutto sì per lui o per loro con la Banda della Magliana
E come stavo dicendo l'ultimo processo che in parte sfociata addirittura con condanne definitive per quattrocentosedici piste proprio per esponente la banda alla Magliana
Che scelsero i il rito abbreviato e furono condannati con sentenza definitiva quelli che scelsero il di Flavia del giudizio azzerati battendo cura invece assolti dal reato
Di associazione mafiosa vicende strani dei processi
Però è chiaro che allora questa ormai si legge diciamo dei libri che c'è stato uno scambio di esperienze
Fra Calò portatore del know how mafia siciliana e la banda Magliana portatori de partiranno Haute la criminalità romana che un criminale
Era Imac legata alla una criminalità di tipo politico ha contatti con la politica ha contatti con
Anche coi servizi ovviamente dell'epoca eccetera
Ora io temo che i fasci anni cioè questo fanno autoctono abbiano percorso in qualche modo nel piccolo di Ostia ma dico sempre o se sono duecento mila abitanti cioè sono più di quanto sia l'intera città di Reggio Calabria
Abbiano perché seguito un percorso analogo cioè abbiano avuto un effetto Emmola tipo rispetta ai clan Ciciliano camorristici anche a attivi su Ostia
Ora si sia stabilizzati abbia avanti presso un peso per preponderante ripeto è un'analisi tema ma grandi addentellati nella base nelle da nei dati processuali
Per quello che può farle
Sulla politica visto che la Presidente ha chiesto al mio collega Prestipino lascio a lui la parola tanto
Precisa di a sulla
Fatta
I sardi fatta la situazione è la sua osservazione se lei ci risponde attraverso il quattrocentosedici terziaria ed etico quattrocentosedici ter tappe fermo restando così anticipo quello te non potrà
Condire il totale Prestipino
Che non riportato sulla base di dati processuali possiamo parlare sulla base di carte processuali né possiamo curarci magari fra un anno di avere più più dati di quanti ne abbiamo
E continuando con lo le domande
Noi stiamo facendo che Eureco annoierei le autorità dello Stato non la non tanto alla Procura della Repubblica perché non è compito della Procura Lazio Repubblica questo
Un monitoraggio per usare questa parola un po'di moda su sui cambi chi ti proprietà o di gestione di attività commerciali con prole non soltanto e soprattutto la prefettura che ha avviato da tempo l'attività e questo genera ovviamente con le forze di polizia ripeto e secondo me è un'attività da
Di perché attiene alla prevenzione non alla
Fase della giurisdizione è chiaro che né possono nascere ne sono nati e sicuramente ne nasceranno in futuro spunti di indagine sul quattrocentosedici terre io
E non posso che essere d'accordo con quello che vi ha detto il professore Fiandaca
è stata oggetto anche questo di lunga
Non perché perenni piacere la parola finché il venti l'auto l'Autorità se presente andata ma perché è stato oggetto di discussione alquanto center sta ma ho sentito è stato approvato io esprimo tutta la mia perplessità sulla formulazione
Al diciamo che la proposta attuale soprattutto laddove
Si parla di in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi e con le esigenze dell'associazione io confesso da Procuratore della Repubblica che mi pare una formula molto vaga
Molto affidata
A molto ancor poco ancorata a dati di fatti e in quanto tale affidata al rischio di interpretazioni
Che del resto la stessa Cassazione non è che in questi venti o trent'anni abbia dato sicuri elementi di certezza
Cosa che potranno poi magari
Il consolidarsi al livello della sentenza definitiva di una Sezione Unite ma che prima di arrivare alla sentenza
Definitiva delle Sezioni Unite rischieranno di creare ulteriori polemiche ulteriori discussioni ulteriori accusa di indagini aperte
Su poco o sul nulla
E poiché quindi possano avere alterato all'esito delle elezioni o per lo o la forma o prima ancora la formazione le liste e viceversa
L'ulteriore delusione di indagini siate poi non sfociate personalmente
Non so cosa ha detto il professor Fiandaca presumo che più o meno questo
è evidente
Penso
Non lo so no no non ho avuto il tempo di sentire Radio Radicale la disponibilità e il dubbio sulla disponibilità la Commissione aveva proposto ormai superato dico però nel momento in cui viene chiesta l'opinione
La mia opinione e e queste coincida con le riflessioni della Commissione ci andrà
Per quanto riguarda le dichiarazioni Rina io non non ritengo di
Potere di sport per risponde l'Atac e ci siamo leggiamo i giornali sono processi di altre autorità giudiziarie non
Non
Non non penso che sia corretto da parte nostra esprimere neanche semplice opinione
Per quanto riguarda i rifiuti io devo dire che nell'indagine Cerroni diciamo non sono emersi allo Stato in in modo assoluto
E
Contatti con elementi della criminalità organizzata di tipo mafioso
Invece per quanto riguarda sequestri noi abbiamo la Procura di Roma ha ottenuto da il CIPE il sequestro
Sia di un
Diamo uno dei vari tempora nella materia generale ripetuti dei tre punti uno dei depuratori di di Roma ma anche ovviamente per
Inadeguatezza del funzionamento che secondo noi è tale da configurare reati
Sia poi della discarica di spicco denominata Testa di Cane dalla località dove si trova e che anch'essa è già approdata perlomeno al
Alla richiesta di al rinvio a giudizio
Sulla dei sistemi possibilità che ci siano locali 'ndrangheta risponderà il collega
Sulla città di Messina per lo stesso motivo di cui prima io credo che noi non possiamo dire nulla
Per quanto riguarda i giochi d'azzardo che ripeto sul processo su Miragliano parlate nato a approvate ed esiste e si è risolto con una operazione allo stato è stagnante positiva a Napoli per problemi di competenza che peraltro
Sono anch'essi indicativi di quanto è complicata complessa e anche complicata voi se vogliamo la realtà
Di queste organizzazioni mafiose che hanno
Diciamo
Loro luogo di nascita e lo dico
Al nelle regioni del sud
E che però poi si spostano in misura significativa al centro a Roma per quello che ci riguarda questo genera problemi di competenza non semplici da risolvere e tra l'altro è una situazione abbastanza nuova su cui anche qui aspettiamo
Che quando arriverà una sentenza di Cassazione definitiva posti dare maggiori certezze
Sui giochi d'azzardo ovviamente come discorso generale c'è una grande attenzione anche della Procura di Roma io ricordo che abbiamo eseguito
Con sequestra per misure di prevenzione nei confronti
Di Tancredi non mi ricordo il nome ma insomma
è un fatto
Diciamo risulta
Dagli atti processuali anche dalle notizie di stampa che era un grande organizzatore di di questo tipo di sono ACI con in Teresi server situati all'estero per cui
Non potendo procedere al sequestro e serve comunque i monopoli hanno in contemporanea revocato tutta la possibilità tecnico-giuridica di procedere nell'accordo nell'attività giudicata illecita
Quindi sotto questo profilo anche Roma così come molte altre uffici giudiziari Tareq consapevole della entità del problema ex e a una serie di attività di indagini in corso
La domanda che si riferisce al proprietario del caffè diretta rise incriminato ma è una risposta è no
Ci porta
E che
Diciamo oscilla fra Reggio Calabria Roma perché avrebbe potuto essere chinato qua o là ma non è stato l'acqua nella
Perché perché e
Tra le varie catene pari intende
Alla alla calabrese che offre una somma
Pari o superiore a quella dell'ITEA mese
E verosimilmente come abbiamo come ho detto io stesso poco fa è influenzato in questa decisione da questa frase sibillina apporti eppure piedi significata fregio si vuole così
L'ha anche minacciato degli input la posizione meglio la posizione processuale degli imprenditori che è uno dei punti più delicati dell'intero contesto della lotta all'organizzazione del contrasto alla organizzazioni mafiose
E
Non non
No ma una risposta univoca ovviamente
Lo stesso vale per quello che ha chiesto la Vecchia a proposito delle imprese del nord perché
Cerca la mafia in Sicilia o in Calabria
è un problema da esaminare caso per caso a
Se c'è una consapevolezza dell'interlocutore e un calcolo un'accettazione se c'è un
Un calcolo di convenienza basato su un volto desse
Che possa fare sì
Della ritenere
Secondo le fattispecie gli imprenditori concorrenti esterni nel reato di associazione mafiosa
Ho favore Giotto rimpiazzo i casi meno gravi o se invece siano pure vittime cosa che non è assolutamente da escludere specialmente laddove si tratta di piccoli imprenditori
La vicenda del dibattito al Café de Paris riguardante ricorda alcune vicende milanesi in cui la Procura di Milano a incriminato con o senza la la la grata all'articolo sette
Per favoreggiamento perché dopo
I fatti a sentiti come testimoni questi imprenditori hanno negato di avere avuto richieste estorsive o simili
Nel nostro caso non è avvenuto questo perché l'imprenditore da scatta il ventuno ritirare proprietario meglio al Café de Paris
A riferito intende sentito ha confermato quello che aveva raccontato il libanese cioè quella storia che abbiamo letto e che è inutile ripetere
Quindi non c'è e sono state il giudizio sia della Procura di Roma di allora sia della procura di Reggio Calabria e di cui noi al all'epoca avevamo la responsabilità avevo io la responsabilità come Procuratore non c'erano gli elementi per procedere
Sul problema
Del impresse sequestrate io forse non mi sono espresso chiaramente secondo me le imprese sequestrate
Vanno è bene che vengano dichiarate fallite o comunque vengano poste in liquidazione laddove siano mere lavanderie difficile a fini di riciclaggio
Cioè dove non abbiano una propria attivi per reale realtà economica imprenditoriale
E si limitino da un lato a fornire un'apparente posto di lavoro a parenti o amici prestanome del mafioso che ne sia il reale diciamo proprietario e dall'altro a svolgerà improbabili attività economiche che occultano coprono una sostanziale attività di riciclaggio
Tentare di salvare questo per esempio si riferisce al gran parte delle piccole imprese a carattere familiare in cui sono impiegate la moglie il figlio a nipote il cugino del problema tentare di salvare queste
Queste imprese secondo me non solo inutile ma è dannoso per cui perché appunto si tratta di questo
Laddove invece le imprese hanno un substrato economico vero ma sono in quel territorio armi che abbiamo definito per comodità grigio
Secondo me bisogna cercare di salvarlo
Vecchio sa meglio di me
Quanto in Sicilia e non solo in Sicilia si giochi lo slogan la mafia da posti di lavoro dal lavoro e lo Stato
Su questo bisogna combattere
Combattendo quei fenomeni negativi come sono i criteri e le banche ritira nel crete dopo avere concessi al credito senza problemi al mafioso appena arriva l'amministratore giudiziario vorrei o vogliamo garanzie improbabile
Combattere no combattendo ma neutralizzato l'effetto negativo del fatto che l'amministratore giudiziario deve mettere in regola i lavoratori
Deve pagare le tasse mentre invece il fisco arriva e vuole pure pagato tutti gli arretrati che non aveva chiesto finché il mafioso era qui magnificamente seduto a al posto di comando queste sono cose che la Commissione ma
Ha ovviamente chiarissime come certe c'è un lungo lavoro della Commissione precedente sul punto
Cosa diversa ancora è e su questo io concordo invece con la vecchio che coloro che hanno avuto posti di responsabilità cioè responsabilità direttive direzionali nell'impresa
Romane Maranzana insomma un frutto siciliano che amiamo ma diciamo anche cose più
Più significative debbano essere posti quantomeno in condizioni di non nuocere sotto il piano imprenditoriale e cioè gli amministratori leva potere gestire l'impresa no leale e corretta
E a parità di condizioni quantomeno non dico che debba essere patteggiate si creerebbero problemi probabilmente con le norme europee ma quantomeno a parità di condizioni
Su un mercato che avvenga in questo modo ripulito
Protocolli di legalità anche questo nel Parma il dottore Prestipino io mi permetto di chiudere ringraziando ancora la Presidente e dicendo che effettivamente lei a
Come dire
Sintetizzato
Con l'espressione modello Roma la domanda che tutti noi ci faccia e che oggi non siamo in grado di dare una risposta alla quale non siamo in grado di dare una risposta
Ripeto noi rispetto a due anni fa crediamo di avere potuto offrire alla Commissione poi
Ripeto lasceremo le relazioni i provvedimenti ma la sintesi più o meno l'abbiamo fatta se pure
Sommare era affrettata di quello che è emerso sotto questo profilo noi abbiamo alcuni dati di fatto che ripeto sì molto rapidamente
Sì estratta e parliamo di Roma città si è saltato il mito che non ci possa essere un'organizzazione mafiosa rom sarà ostile ma lo stesso in per Roma non è una cosa diversa
Si è
Accertato
Questa presenza egli di capitali
Mafiosi in senso classico
In misura certamente significative perché eccetto se non è in grande abbiamo sequestrato sette ottocento milioni di euro di cosa
A altresì cifre significative le ha sequestrate Napoli o Reggio Calabria per i meccanismi e la competenza che diceva prima
Significa sono punte di iceberg che evidentemente non è che diciamo ha trovato tu
A emerge
Quello che di a io volutamente richiamato profittando ringrazio per la le domande poste l'esempio di calo perché purtroppo la storia la con la mafia la nostra esperienza siciliana oltre quelle molto più brevi
Calabresi e
Romane ci in sé
Mi hanno che poi ci sono cose che si ripetono moduli che
Magari a distanza di Tecce in mi vengono a galla di nuovo
Quello che è altro che poi e poi quello che io avevo detto nella premessa iniziale appartenga fatto di essere arrivato da me nei due anni
E c'è quello su cui noi stessi stiamo cercando di lavorare di capire con ripeto ancora una volta con spirito laico senza certezze pregiudiziale e se questo intreccio
A Roma non c'è un potere unico non è Averno sotto questo profilo e tanto meno a Reggio Calabria ci sono tanti poteri ci sono tanti tanti centri d'interesse ci sono tanti centri economici
Ovviamente la gran parte legate però ci sono quelli che hanno
Esche sono illegali o non la tentazione verifico della illegalità
Certamente non siamo si presenti di fronte a qualcosa di uguale al fenomeno milanesi l'ho già letto venticinque locale in Lombardia non credo che le troveremo a Roma e dintorni sempre assunto di un'altra cosa ma anche neanche lì ci sono venticinque rurale
C'è una realtà economica diversa come dice giustamente diceva la Presidente perché non c'è tanto l'impresa quanto l'attività commerciale nonché tutte quelle attività dipendenti dal
In qualche modo intrecciate col pubblico
Il lo spirito con cui cerchiamo
E e sottolinea ancora una volta non solo la DDA ma all'intera Procura nelle sue varie articolazioni di lavorare e di capire se questi grandi fenomeni
Criminali ripeto abbiamo sequestrato in quarantotto ore recente quattrocento e rotti milioni di euro
Non di mafia ma
Di altro tipo di illegalità sono cifre temporalmente sembrano enormi perlomeno
A me sembrano enormi
Il
Quella lasco diciamo il compito che ci siamo proposti la sfida
Di trovare una risposta e di vedere se il tutto sette alcuni di questi centri interessa il fra alcuni di questi poteri e la criminalità mafiosa che abbiamo visto esserci anche a Roma ci sono dei
Dei contatti dei rapporti in che misura se penalmente rilevanti sempre non penalmente rilevanti ma significativi sotto altro profilo
Su questo ripeto non possiamo dare risposte astratte noi dobbiamo aspettare che ci siano le indagini che le indagini abbiamo dei risultati quei risultati vi sottoporremo secondo le regole del processo che peraltro per fortuna oggi consentono una pubblicità
Anche abbastanza presto non appena si giunge a determinate fasi processuali alla
Attenzione di tutti e in primis della Commissione
Professore Prestipino
Comincerei dalla questione del ma mi pare che
Dal Procuratore abbia risposto
Le indagini che che sono state condotte lo posso dire avendo
Partecipato all'esperienza calabrese negli ultimi cinque anni sei mesi adesso a Roma l'indagine che sono hanno riguardato il territorio romano secca sia
Che ho seguito da Reggio Calabria sia ora da Roma
Al momento e qui la fra la
Lo la frasetta Min giuridiche seno allo Stato vassoietto va sottolineato due volte
Non non non ha fatto emergere una situazione analoga o paragonabile a quella di altri territori del centro nord come l'hinterland milanese il Piemonte la Liguria dove
Ci sono già dati giudiziali oggetto di accertamento stabile sul fatto che
Ci sia una strutturazione delle organizzazioni in particolare dell'organizzazione mafiosa la 'ndrangheta
In locali su Roma le indagini che abbiamo che ho seguito abbiamo condotto anche queste diciamo
Romane di cui
Abbiamo fatto cenno sono hanno evidenziato
La presenza di nuclei di componenti in collegamento strettissimo contro la casa madre con il territorio di origine dove è insediata storicamente l'organizzazione
Il che però non significa ancora quella stabilizzazione della presenza mafiosa in termini di locale con le sue regole e con la sua
Diciamo con i suoi rapporti funzionali con la casa madre questo ovviamente non significa che
Non ce ne siano dobbiamo probabilmente approfondire le indagini dobbiamo aspettare che
Eventuali risultati ci consegnino una situazione pro probabilmente diverse se diversa in quale misura
Chiedeva il
In sintesi sui protocolli di legalità
I protocolli di legalità sono uno strumento questa io
La mia esperienza mi induce
A questa osservazione sono uno strumento come tutti gli strumenti sono neutri e c'è il problema è vedere come si utilizzano perché se lo protocollo di legalità semplice solo e semplicemente un dato formale
Un dato cartaceo che serve come dire a
Coprire determinate situazioni e vasche serve a dare una veste formale
Di legalità
Situazioni che poi nella sostanza si
Manifestano comportano dati diversi beh allora
Certo che
Non assolvono a quella funzione
Per la quale questi strumenti erano stati pensati
Poi come tutti gli strumenti ovviamente devono essere
Continuamente aggiornati devono essere come dire adattati alla realtà che devono disciplinare perché l'esperienza concreta quotidianamente
Offre degli spunti e mette in evidenza punti di criticità che meritano poi di volta in volta interventi
Di aggiustamento insomma il protocollo di legalità non è la Costituzione repubblicana insomma che
Richiede cioè è un lo strumento duttile che deve essere adeguato ai cari diversi ai diversi come dire
Alle diverse esigenze che di volta in volta vengono in evidenza è chiaro se poi nella pratica diventano come ha detto lei un costo eccessivo anche eccessivo per l'impresa vuol dire che c'è qualche cosa che non funziona
A metà
Io sono un pochettino volevo interloquire con l'onorevole Fava ha funzionato nel farlo
Onorevole
Chiedo scusa
Citati
Quindi parte in vantaggio
Io ho come dire un po'di ritrosia a quando noi utilizziamo a volte disloca non delle formule di sintesi per dare corpo no per cui per esempio
è una cosa sulla quale è una mia fissazione che mi batto
Tutti dicono l'infiltrazione mafiosa e parlano di infiltrazione mafiosa quando ormai è un dato accertato asseverato che
Lombardia tutto non c'è l'infiltrazione mafiosa ci sono venticinque locali di 'ndrangheta
Di fronte a venticinque locali di 'ndrangheta
L'ENI che comportano quarantanove minimo quarantanove componenti ciascuno che comportano
Anni anni di presenza di ridurre le relazioni di rapporti è che
Determinano che ogni volta che si attiva una microspia che si avvia un'indagine
Antimafia in Lombardia immediatamente vengono coinvolti personaggi della politica dell'Amministrazione degli apparati
Dal presidente della azienda sanitaria di Pavia all'assessore che e compra i voti rivolgendosi agli ndranghetisti dico
Ovviamente finché non abbiamo i processi definitivi vale per tutti il principio di non colpevolezza ordine sottolineato due volte però dico fino adesso poi ci sono
Vagli giurisdizionali che
Determinano se un'indagine è fondata oppure no ecco quando siamo di fronte a tutte queste cose no e ancora io sento il termine infiltrazione francamente
No non è un'infiltrazione quella un'altra cosa l'infiltrazione è quella che noi possiamo registrare non so certi Paesi magari europee dove
C'è a iniziano ad arrivare i segnali di presenze mafiose
Io credo che ecco muto dicevo con
L'utilizzazione del termine quinta mafia
Che è un termine sul estremamente suggestivo ma anche bello per la verità però voglio dire l'utilizzo del di dire parlare di quinta mafia con riferimento a Roma Lazio implica
Un giudizio
Un come dire un giudizio
Finale
Al quale come diceva prima il Procuratore ancora ne dobbiamo certamente
Pervenire anzi siamo lo dico in tutta franchezza umiltà perché mi piace stare aderente ai fatti siamo ben lontani perché quinta mafia significa
Che è la quinta mafia cioè Cosa Nostra 'ndrangheta cioè quindi abbia siamo già in presenza di una organizzazione una stabilizzata con delle regole di vertice le strutture
Noi dal punto di vista dei fatti acquisiti possiamo dire che noi abbiamo
Certamente degli elementi che ci fanno pensare che ci sono forze più di un gruppo autoctono
Che
Come dire chi atteggia si è organizzato secondo schemi
Metodologie obiettivi attività che sono propri delle mafie ma una volta stabiliti ecco che forse sicuramente son più di uno di questi gruppi e non riguarda solo osti al problema
Però certamente tutto da esplorare da esplorare il terreno delle interrelazioni tra questi gruppi degli eventuali rapporti
Dell'eventuale presenza di regole di come dire interazione di accordo di simbiosi operativa ecco io credo che mai questo lo dobbiamo tenere presente
Prima di arrivare a un giudizio conclusivo che implica appunto
Tutti una valutazione su tutti questi dati che è un po'senz'altro un passo in avanti per letta l'intero che devo un attimo infatti io chiedevo
Se c'era una capacità del Mullah attiva cioè se a partire da quello che noi abbiamo che certamente non può essere iscritto alla quinta mafia abbiamo un gruppo otto cioè lo sconto
Anche se tutto questa voce vostra esperienza poteva diventare elemento prodromico di una consolidamento come dire abbiamo scoperto che funziona possiamo immaginare
Di murare questo organizzazione di estendere anche su altri territori come rischio futuro incerto questo sono le indagini dati raccoglieremo nelle indagini che dovranno dircelo se e se c'è cioè questa tendenza e in che misura ci sarà quali risultati
Finali arriverà
E sul fatto che tornava questo concetto delle mutazione io credo proprio per esperienza piace anche a me sottolinearlo io non credo che
E chiudo subito
Nel mondo criminale soprattutto in quello mafioso l'emulazione sia una molla molto forte sia c'è un aspetto una spinta molto forte comportamenti
L'onorevole Fava sicuramente lo ricorderà
Da siciliano che si occupa di queste cose da tantissimo tempo è un glielo ricordo perché è un fatto
Che appare curiosa sono pare folcloristico che che ma che invece secondo me la dice lunga
Beh nel cinque con del sette novembre cinque lame nel due mila sette cinque quando fu arrestato Salvatore Lo Piccolo e fu arrestato insieme a uno dei suoi figli latitante bene nelle
Vari
Pizzini appunti che furono sequestrati
Ce n'erano molti di carattere operativo importanti investigativamente ce n'erano alcuni che avevano secondo me un'importanza
Non certamente investigativa ma non ha importanza culturale per capire per comprendere patch era un appunto del figlio di Lo Piccolo giovane giovanissimo rampollo di mafia
Il quale sì copiava su un suo qua termino le citazioni ma non dei libri che leggeva ma dei pizzini di Provenzano
Le frasi diciamo più che lo colpivano maggiormente
Perché poi lui le doveva usare quando scriveva assolte pizzini perché l'uso di quel frasario di quelle terminologica gli conferiva autorevolezza mafioso e quindi queste le mura Tione
L'emulazione comincia ovviamente sul piano del
Del de dei rapporti degli atteggiamenti culturali sul piano del no delle letture e poi porta molto molto avanti
Grazie
Dopo quattro ore di dibattito intensissimo i attenzione da parte i fruitori anche da parte nostra di tutti i temi che sono stati rappresentati
L'obbligo unico esclusivo e tassativo di chi conclude e quello della con ci
Si oppone
Quindi io eviterò di ripetere le cose che sono state dette tanto bene e tanto efficacemente in tutti gli interventi naturalmente parte quello Luigi è stato straordinario come sempre
E ma in tutti gli interventi sono qualificati della particolare est interesse delle proposizioni e delle indicazioni che sono ne sono venute fuori io
Vorrei dire
Innanzitutto
Che
Abbiamo parlato tanto di una
Testo che non è stato però se non fosse una sola volta evocato la Costituzione
Fosse solo un Luigi mi ha accennato abbiamo parlato tanto stamattina di Costituzione senza pari senza evocare la
Abbiamo parlato di articolo tre
Di uguaglianza di di di di pari dignità sociale e uguaglianza dei cittadini avanti alla legge
Abbiamo parlato anche di articolo quattro del diritto dovere al lavoro dei cittadini e dell'obbligo della Repubblica di promuovere le condizioni legalizzare questo diritto al lavoro
Il contrasto alle organizzazioni mafiose passa ineludibilmente per l'attuazione di questi principi
Lo ha detto don Luigi un'altra occasione
Il più grande regalo che possiamo aver fatto che la Repubblica che lo Stato
Ha fatto alle mafie in questi sessanta sei anni di vita della Costituzione e non avete attuato se non in parte in piccola parte i principi della Costituzione quelli che stanno scritti nella prima parte della Costituzione mi ha fatto piacere
Che siamo stati poi gli avvocati sia stato evocato anche l'articolo cinquantaquattro cioè
Il dovere di
Adempiere a a quanto sta SITRA Costituzione soprattutto da parte di chi detiene pubblici poteri a chi incarna i pubblici poteri
Dunque la Costituzione le mafie
Da sempre
Vivono Issing Grassani si arricchiscono delle disuguaglianze sociali si infilano né le disuguaglianze sociali per fare affari con i ricchi senza scrupoli
E per reclutare
I disperati gli emarginati i disoccupati nella manovalanza criminale la disoccupazione i dati che sono stati forniti ieri dall'Istat ci debbono far riflettere
La disoccupazione ha superato il dodici per cento del nostro Paese quella giovanile ha superato il quarantadue per cento nel due mila tredici sono oltre quattrocento mila i posti di lavoro che si sono persi
Il cinquanta quasi il cinquanta per cento della ricchezza nazionale sta nelle mani del dieci per cento delle famiglie
Sono dati
Che
Ci debbono far riflettere perché ci obbligano obbligano tutti noi ed ero tutti noi abbiamo una parte di responsabilità la classe politica la classe dirigente tutti abbiamo la nostra parte responsabile
A superare questa situazione perché in questa situazione si arricchiscono i matti e la tragedia dei rifiuti in Campania
Mi dispiace
Che non ci sia il ministro Lando perché gli avrei voluto tributare personalmente un ringraziamento per quello che ha fatto con il Ministro dell'ambiente per per attuare finalmente avviare almeno il processo di recupero e di bonifica in cabaret tutta la tragedia dei rifiuti in Campania
Nasce da questo rapporto perverso tra produttori di rifiuti senza scrupoli che per risparmiare si affidavano al camorrista di turno per lo smaltimento illegale risparmiavano vanno avvelenato un intero territorio lo
Ma ci vorranno molti anni e molta buona volontà e molta attenzione per evitare l'inquinamento degli appalti per potere bonificare quelle deve restituire anche questa e azione e come
Diciamo la restituzione uso sociale dei beni confiscati
La restituzione alla collettività di terre bonificare
Parliamo della stessa cosa parliamo della stessa e così come
è un obbligo
Indefettibile ineludibile dello Stato vincere la battaglia per la destinazione a uso
Sociale dei beni confiscati e accettando un obbligo bonificare quei territori e restituirli risanati alla collettività questo e un obbligo per tutti
E allora dicevo le mafie si insediano nelle disuguaglianze come fanno attraverso la corruzione
Vedete
Nel testo e saluto anche
Il ministro dell'onorevole
Rognoni ringraziandolo come cittadino per tutto quello che ha fatto saluto Franco La Torre ringraziando e ricordando la figura nobilissima del padre ecco
Che cosa sta scritto nell'articolo quattrocentosedici bis che può adottato con la legge La Cologno Latorre sa sito il metodo mafioso ma del metodo mafioso oggi fa parti a pieno titolo la corruzione
E la corruzione
è stata individuata nei documenti dell'Unione europea nei comune al nei documenti del nel documento che è stato ricordato la Commissione europea come
La stessa un'altra faccia del problema criminalità organizzate riciclaggio oggi si parla giustamente del tema
E e se ne parla insieme di criminalità organizzata di tipo mafioso riciclaggio e corruzione sono tre aspetti della stessa medaglia
E la corruzione incide pesante la pulsione mafiosa incide pesantissima mentre sull'economia
Per cui è vero quello che diceva da ultimo Roberto Garofoli il grande grande tema del contrasto alla criminalità organizzata è un tema di economia
Ed è un tema
Che passa per un contrasto efficace alla corruzione perché la corruzione
Lo dice un altro documento dell'Unione Europea quello il sei febbraio sulla corruzione nel nostro Paese i famosi sessanta miliardi di euro di corruzione quattro per cento del PIL nazionale
Ecco la corruzione è strumento di infiltrazione delle organizzazioni criminali nell'economia legale
La le organizzazioni criminali finanziano l'economia legale a e quindi riciclare i proventi illeciti finanziando parte dell'economia legale e si infiltrano nelle dinamiche economiche legali attraverso la corruzione la Coluzzi ne alte da queste dinamiche crea situazioni di concorrenza sleale la corruzione e le attività alla criminalità organizzata Pisano sull'economia sono un Peace un peso assolutamente insostenibile anche detti come sempre ci dice l'Unione europea
è necessario che l'economia di Paesi
Dell'Unione Europea funzionino tutte bene che non ci siano gap che non ci siano disparità che non ci siano differenziali fra l'le varie economie dei dati di vari Paesi perché l'Eurosistema funzioni bene se è un sistema se un sistema di fondi pubblici e un'economia di un Paese
Del risente del peso della criminalità organizzata e purtroppo il nostro Paese risente di questo peso
Non riusciremo mai
All'interno dell'Eurosistema competere con gli altri Paesi e questa nostra mancanza di competitività pesa sull'economia di tutta l'Unione europea
Pesa sul buon funzionamento di tutto all'Eurosistema ecco perché oggi l'Europa finalmente si sta occupando del tema delle mafie grazie devo aggiungere devo aggiungere
Anche all'impegno all'impegno
Assolutamente trasversale dei nostri europarlamentari che sono riusciti a portare all'attenzione dell'Europarlamento queste grandi tematiche nette come una grande grande tema di
Di economia delle che riguarda l'economia europea e non solo l'economia Italia
E allora
Che cosa si deve fare io credo mi mi avvio rapidamente a concludere
Credo che e le proposte di modifiche normative della Commissione che è seduta da Roberto Garofoli anche della Commissione tanti ad H
Siano molto apprezzabili
Quelle della Commissione di entrambe le Commissioni molte proposte le condividiamo pienamente
Riteniamo però che sarebbe pericoloso
Vede IRE in questo quadro di modifiche normative la soluzione in tutti i problemi della giustizia il nostro Paese
Attenzione ci sono altre cose che vanno fatte
E forse
Non
Chiudere il discorso con un decreto legge ma con disegni di legge aprire all'esame parlamentare questa tematica sarebbe più opportuno
C'è ed è
Di una riforma che ci viene indicata dall'Europa di ottimo documento il tre febbraio la riforma dell'istituto della prescrizione perché non se ne parla più della prescrizione
La prescrizione crea una falcidia di oltre il trenta per cento dei processi nel nostro Paese sono processi che direttamente riguardo la criminalità organizzata pensate pensate all'abusivismo edilizio
Pensate a tutti i reati di ecomafie
Anche quelli che non sono reati di nati e che vanno sotto come dirà disciplina dell'articolo cinquantuno ter comma tre bis di competenze procure distrettuali
Sono reati di competenza ordinaria eppure e sono reati che risentono pesantemente della falcidia la prescrizione
Allora
è vero quello che diceva il ministro Lando prima bisogna far funzionare il processo civile e il processo penale ordinario
Perché se la scelta di delinquere è un calco basata sul calcolo costi-benefici
Il mafioso il delinquente lecco mafioso colui che inquina colui che e che che che che che che rapina risorse pubbliche si fa un rapido conto quanto rischio nel violare la legge
E si è visto il minimo perché la prescrizione rende minimo questo rischio a quel punto io viola la legge
Allora vedete l'importanza di
Riformare la prescrizione in nessun Paese del mondo più la prescrizione decorre dal momento della consumazione del fatto
Perché questo momento rispetto al momento dell'accertamento a questo momento della consumazione e quello di accertamento possono passare anni e sono anni che regaliamo alla prescrizione
In tutti i Paesi qui esiste pettinati non esiste neppure il sistema e la prescrizione questo sì quella prescrizione viene fatta decorre dal momento in cui lo Stato accerta il reato
Perché da quel momento che scatta la presunzione di non volontà di volerlo perseguire che è la causa è la ragione Sessa la ratio giuridica la prescrizione allo gravi forme la prescrizione sarebbe indispensabile così come
Sarebbe indispensabile la riforma del reato di falso in bilancio che non è quasi più un reato
Perché il falso in bilancio è quasi sempre propedeutico alla corruzione perché consente di accumulare quelle risorse in nero per ho detto poi corrompere e quindi entrare nel mercato decreti dell'economia legale con mezzi illeciti
Dunque la riforma è falso in bilancio e infine
Lo dico sempre una maggiore funzionalità del processo penale e civile lo diceva il ministro Orlando ha proposto il processo civile mi permetto di ricordare e possiamo cura più grave che la situazione del processo penale ordinario
I tempi biblici dalla giustizia
Bisogna intervenire ci sono proposte bisogna intervenire sul grado di appello non ha più senso in un processo tendenzialmente almeno di tipo A
USA torio in cui la prova si forma in dibattimento che un grado di appello riveda completamente tutto quello che è stato fatto nel primo grado bisogna snellire
Quei famosi nove milioni di processi civili e penali che gravano sui ruoli dei magistrati debbono essere
De e un numero che deve essere assolutamente abbattutosi il SIS due assicurare una giustizia funzionale allora
Molte cose molte proposte sono buone altre dovrebbero essere prese in considerazione bisogna in definitiva secondo me fare un grande piano per la giustizia
Che viene invocato in occasione dei ogni anno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario ma di cui poi non si fa non si non si tiene più più conto fare un grande piano per la giustizia
E infine una parola permettetemi di villa sulle proposte che riguardano più direttamente i beni confiscati noi condividiamo pienamente
Tutto quello che è stato previsto nel Progetto una Commissione rifiuta Roberto Garofoli per quanto riguarda il funzionamento e l'agenzia a condizione
Però
Che
Questa Agenzia
Non diventi poi una volta ristrutturata una volta individuate le competenze specialistiche una volta prevista anche Davos di dati affidati alla la direzione a un magistrato anziché a un prefetto in alternativa ecco a condizione che però non diventi solido carrozzone
Che venga rimanga bloccato diciamo per veti incrociati per l'incompetenza e per incapacità
L'Agenzia deve assolutamente funzionare deve essere rilanciata bisognerà le più potere bisogna tale condividiamo il potere di assegnazione diretta dei beni confiscati bisognerà alle il potere di monitorare
I beni dopo l'assegnazione che tiene come vengono gestiti per poterli poi eventualmente anche revocare il recuperare e restituire ad altri quindi voglio dell'Agenzia eh essenziale che funzioni al meglio naturalmente riavere anche se
Segno finanziario non so sia esso si faranno dei conti se si può arrivare a sostenerla con il futuro o con dei fondi di rotazione che consentano effettivamente anche di potere gestire con maggiore disponibilità finanziaria
E e portare ettari emergere alla legalità soprattutto le aziende produttive perché è vero quello che si diceva prima azienda produttiva mafiosa
Un'azienda che è destinata di Dexia moriva volte lettura è sua lei sottratta al mafioso Malta batteva stile proprio questa sottrarre l'azienda ma più so esigui la in pieno in condizioni di legalità a team la sappia gestire e rende la e continuare a venderla produttiva quindi
C'è tanto da fare
Ma la sfida è altissima e deve essere accolta l'altra parte scusatemi
Un governo è un Parlamento che si propongono di durare fino al due mila e diciotto hanno quattro anni di tempo e spero e sono convinto che
Non ci sono quattro anni di tempo per tirare a campare sono quattro anni di tempo per fare le riforme se diciamo su questo cammino
Vogliamo
Come dire mettere a fattor comune tutte le nostre esperienze nostre competenze noi magistrati come sempre ci siamo e saremo in prima linea grazie
E vi confesso che
Se penso quel ventotto febbraio del mille novecento novantasei esattamente diciotto anni fa
Quando la Commissione giustizia del Senato come molti di voi ricorderanno in sede delibera ante
A Camere già sciolte
Approvano con voto unanime da legge centonove
Sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie
Io provo molta emozione né di vivere questo distanza di diciotto anni
Perché l'avrebbe detto che oggi
Centinaia e centinaia di associazioni di cooperative
Di gruppi
Hanno potuto e stanno usufruendo di beni confiscati con modalità e forme diverse alla mafia e chi l'avrebbe detto
Che qui in Campidoglio ci saremmo incontrati per riflettere
Per chiederci ancora una volta che cosa di più si deve fare
Ma c'è un testamento un testamento che ci ha lasciato un prefetto
Un prefetto che si era battuto fino in fondo
Ostacolato poi da alcuni segmenti politici che lui disturbava per le scelte che aveva fatto nel trapanese per fare in modo che qui i beni confiscati venissero utilizzati
Nel modo giusto secondo i criteri della legge
E in questo momento a Palermo viene sepolto Fulvio Sodano
E non posso dimenticare un altro bronzetto
Perché sono stati due prefetti in Italia in ore difficili a inventarsi tutto per interpretare i meccanismi legislativi
Che ci hanno permesso di aprire queste cooperative
Renato profili e Fulvio Sodano
E questo
E questo mi sembra corretto sottolinearlo
Per sempre per quel distinguere per non confondere
Quella moda volte
Che etichetta semplifica
Per fare emergere che anche nelle istituzioni
Nella politica ci sono uomini-donne seriamente impegnate
Al servizio del bene comune che non fanno sconti a nessuno come ci sono oggi Lazzaroni
Chiaro
E quelli ci sono che hanno impedito chiare umiliato Charlie emarginato
Che continua a navigare
Alla rigare
Ci lascia un testamento Fulvio Sodano
Lo leggo e la sua passione la malattia gravemente egli ha privato del dono della parola comunicava con gli occhi
Usando le nuove tecnologie
Ma la sostanza ce la consegna oggi
è l'origine parla quindi in questa sala del Campidoglio un prefetto di questa Repubblica
Che
Si era messo di traverso per chi non voleva fare in modo che qui i beni
Finissero nella direzione giusta questa è la storia
Questa la storia
Vi prego di non dimenticarla chi è questa la storia
E lui ci lascia questo
La vigente normativa sulle confische parla con gli occhi con quelle tecnologie che poi traduco
Sulle confisca dei beni ai mafiosi segna oramai evidenti segni di affitti di affitti che amento Che fatica
Dovuti da un lato a mancate previsioni normative
E dall'altro
All'inceppamento di meccanismi ivi previsti
E perciò è indispensabile procedere
Ad una radicale revisione
Della stessa normativa
Tanto più
Ciò è vero perché si è dimostrato che la confisca
è lo strumento più valido per aggredire i patrimoni mafiosi
Rendendo i loro crimini non paganti
E pertanto inutili
Abbiamo quindi il dovere
Di rendere la normativa sempre più efficace e di facile applicazione
Senza inutili orpelli che appesantiscono senza costrutto alcuna
Dobbiamo in sostanza sospingere sempre di più nell'angolo l'organizzazione mafiosa
Sono le parole
Del prefetto Fulvio Sodano che negli oggi
Lo ascoltiamo qui mentre a Palermo
Tanti di noi lo stanno salutando e colui salutano quella parte di apparati dello Stato delle istituzioni della magistratura quel mondo che voi qui rappresentate
Che ci crede
Che ci crede
Ma voi mi insegnate che le madri non moriranno mai
Se non cambia un certo modo di essa della politica tutta ma anche se non cambiamo noi il problema ragazzi siamo noi siamo noi ci sono troppi cittadini a intermittenza in questo Paese
E se c'è una grande povertà e quella della delega
Pensare che tocca sempre agli altri di fare
Tocca anche a noi
Allora la gratitudine per quello che viene portato avanti
Per fare emergere le cose belle importanti positive che ci sono che ci sono
Da valorizzare le da farle conoscere da sottolineare con forza Mauro c'è una domanda più rispondere
Come mai da quattrocento anni parliamo di camorra
Come mai da duecento anni noi parliamo di Cosa nostra ci siamo dati sponda sta domande
E da cento anni ne parliamo di andrà anche età
Certo
Nel nostro cuore ci soli volti le storie del sacrificio di tanti delle vittime innocenti
Pensiamo a tutte quelle persone che sentono queste ferite
Ripeto c'è la coscienza
E anche la consapevolezza delle cose belle positive che ci sono e in questo momento qui stiamo vivendo questo momento
Ma appunto perché stiamo vivendo questo momento c'è anche dentro di noi
La consapevolezza
Che qualcosa di più deve essere fatto che qualcosa di più deve essere fatto deve essere fatto deve essere fatto
Saveria
La mamma di un agente della Polizia di Stato Roberto Antiochia
Una delle vere colonne di libera
Libera nasce
Da uno voi da uno
Questa donna la mamma di Roberto
Un giorno ci disse queste parole
Voglio conoscete già
Ma facciamo le ancora una volta nostre
Quando ci disse verità
Era più terribile delle parole
Sì la verità la più terribile delle parole
E la verità va cercata il settanta per cento dei familiari delle vittime i docenti di mafia non conosce la verità
E per le vie di latina cammina Remo
è il ventuno di marzo in tutti Italia ancora una volta la giornata remore dell'impegno
E voi sapete che i familiari
Alcuni sono qui con noi chiedono solo due cose a volte contrattilità con umiltà ma con forza chiedono giustizia e verità
Noi
Glielo dobbiamo la verità va cercata
Ma dobbiamo essere anche noi ciascuno di noi ricercatori di verità
E i ricercatori di verità
E chi sente nel suo cuore
Ho detto nel suo cuore
La responsabilità della giustizia l'impegno per l'uguaglianza che quell'articolo tre della nostra Costituzione
L'impegno per dare la dignità umana tutte le persone
Per dare libertà perché l'Amati non rendono liberi
La corruzione non rendere i veri
Le varie forme di illegalità ci strozza sono
Come è possibile che non riusciamo a fare una legge nella sua totalità in parte è passata in parte abbiamo delle positività anche qui sempre distinto per non confondere ma la legge sulla correzione
Gli mancano delle parti importanti e fondamentali non possibile
Non possibile
Perché la Commissione farà viatico alle mafie
E certo che il ministro Severino la presentata in modo integrale come Europa ci chiedeva dal mille novecentonovantanove
Ma poi si va in Commissione e poi se va in Aula e poi ci sono i venti contrari e poiché chi più preoccupato di troppi giochi di propri interessi
E allora voi capite
Perché le mafie non moriranno mai
C'è un c'è uno scatto una radicalità un impegno
Abbiamo bisogno
Che prima della nostra intelligenza la ricerca della verità impegna la nostra coscienza
Impegna la nostra coscienza qui dentro di noi questo scatto quello che sappiamo deve avere un riscontro in quello che siamo
E allora qui oggi vogliamo fare emergere
Le cose belle le positività da riconoscere da valorizzare da sostenere
Ma anche cogliere le criticità
E la situazione attuale impone
Di non morire per piacere
Di prudenza a volte si muore di troppa prudenza di troppi equilibri
Il proprio equilibrio
Non si può
Non si può più attendere
Non è possibile nel nostro Paese la situazione della macchia come si presenta non è possibile
Beh il collegio
Non è un giudizio per nessuno ma la nostra coscienza lo dice
Lo dice la nostra coscienza
Non si può più attendere dobbiamo osare avere più coraggio insieme
Ci vuole passione una passione che ha fatto e di impiego no e di responsabilità
E voi ci siete qui questo lo vivete dentro
E lasciate che io esprima la mia gratitudine
La mia gratitudine ma io so che anche dentro di voi perché siete persone oneste
Che le persone oneste
Questa domanda per la ponete
Io so che verrà Ponente
E questa società non accetta più di chiamarsi civile perché civile è diventato una parola come l'accompagnatore
Preferiamo chiamarci una società civile è responsabile siamo venuti qui per un atto di responsabilità per valorizzare le cose belle importanti positive
Ma anche per chiedere
Voi avete cominciato questo percorso in politica
Ho avuto
Lo scatto da parte di tutti lo scatto da parte di tutti
La parte di tutti
Essi
Io faccio fatica io faccio fatica tutte rivolte incontro un familiare
Faccio fatica quando risentiremo quell'interminabile elenco di nomi di nomi si fa fatica
Perché per noi non è stata mai retorica mai demagogia mai celebrazione
Ma è qualcosa di profondo
E allora
Certo io penso
Alla meraviglia di quando nel novantasei chiama raccolto cui milioni di firme
Ma se non c'è questo scatto noi accoglieremo con milioni di firme
Viene accoglierei ma per chiedere che la politica faccia la sua parte ma attenzione il vero errore
Che dobbiamo chiederlo anche a noi cittadini cittadini
è una società che si è più responsabile
E penso
Alla pratica vi confesso
Perché tutto stava già per chiudersi le Camere lo sciolte
E ci avevano detto che avevo poche ore
In extremis
Se tutti i capigruppo al Senato fossero d'accordo se andavi legislativa ci dice così no
E io le ricordo che fatica andare a tutti i capigruppo
Dal CONI poi ve lo risparmio a chiedere per piacere questo c'è un milione di firme voi dovete far passare questa legge c'è uno che ha mai detto di no
Fulminato
Però ci ha ripensato di domani che ha detto di sì
E allora è passato e passata allora è possibile
Allora è possibile allora è possibile
E allora
Qualcuno ricorderà
Che cinquanta giornali in contemporanea
Qualcuno lo ricorderà lo stesso giorno sono usciti con il nostro appello cinquanta giornali mai successo tutti
E quando direttore diceva l'appello per la legge eccetera voglio avere il
Positiva noi
Diciamo
Prevenuto parlava che di voi
Si fanno
Cinquanta giornali in contemporanea
Tutti gli elettori hanno accettato
Tutti gli elettori hanno accettato di fare un passo indietro e di pubblicare contemporaneamente a questo impegno questo messaggio
Fa onore fa onore
Quando c'è un giornalismo che deve veramente al servizio del bene comune a volte c'è anche qualcuno che il servizio di qualche cosa altro però ci sono tanti brave persone che si impegnano per questa verità il sogno di Pio la Torre
Egli Virginio Rognoni si realizzava così l'uso sociale
E quindi è stato un momento importante combattere le mafie sul piano economico
Restituire la collettività i beni
Voi capite che è stata una riparazione materiale del danno sociale delle mafie
Voi capite valore che ha avuto tutto questo e che qui è stato già sottolineato ma lo dobbiamo gridare ancora con forza e il bene
Quei beni
Ritorna ad essere veri condivisi e non venne esclusivi in mano I mafiosi va bene condivisi dalla comunità
è questo il significato profondo
La conversione di quei capitali di quei terreni di quegli edifici simboli
Dell'illegalità della violenza spesso anche di sangue di morte
In beni di uso comune
è un problema di giustizia sociale
E quello che abbiamo fatto insieme
Chi ha votato da una parte voi in questi anni
Apprendo le realtà prendendo questi beni
Abbiamo rigenerato la libertà
Abbiamo insieme rigenerato la libertà
Perché liberare quelle terre liberare quelli dell'ENI dai mafiosi
Vuol dire vuol dire liberare le persone
Abbiamo rigenerato insieme la libertà
Abbiamo cominciato insieme a coltivare il futuro
Perché
Con le cooperative aperte sui beni confiscati agricoli collaborazione e di tanti che vedo qui Di Bello organizzazioni così diverso e così trasversali
Ha permesso di portare un segno immenso è un segno profondo
Sia amici l'uso sociale
Chi l'avrebbe detto che anni fa dopo qui in Campidoglio
Qui sono rappresentate oltre quattrocento realtà
Ho detto a oltre quattrocento realtà
Vanni
Diverso
Varie diverse
Che gestiscono beni confiscati
Poi certo presso i comuni presso le Province presso le istituzioni ma penso a questo mondo la Società responsabile così viversi perché siamo tutti riversi
Ma questa è la ricchezza ma
Oltre quattrocento realtà dimostrano che è possibile
Ma il vero problema che molti ha dovuto far colletta colletta beneficenza per riuscire a aprire
Il bene permettono a posto
Allora voi amici
Ce lo diciamo ancora
Non possiamo lottare contro le mafie senza politiche sociali senza opportunità per le persone deboli senza interventi economici che tutelano
La tutela la diffusione dei vari diritti
Ma noi vogliamo condividere con voi anche un'altra consapevolezza
Un Paese che non investe sui giovani non crede innanzitutto in se stesso
Un Paese che non investe sui giovani non crede in se stesso
Non possiamo avere
Quasi quarantadue per cento di giovani
Senza prospettiva dirà no no
Non possibile
Era mafie oggi vanno a nozze
Voi infatti di tutto vi inventate di tutto e voi sapete che vi vogliamo bene ma li voglio veramente bene perché sono i sacrifici che fa riconosca conosco
Ma vi siete chiesti che tra chi ha perso lavoro che cerca lavoro che forme di precariato del lavoro che cassa integrazione che sfruttato nel mondo lavoro sono circa sette milioni di cittadini italiani non è possibile
Non è possibile che ci consegnano un dato che per noi non è un numero ma sono volti e storie di persone che ci indicano nove milioni di persone che vivono la povertà relativa
E cinque milioni dalla povertà assoluta
Ma non è possibile non è possibile che l'Unione Europea ci richiami
E ci chieda conto della dispersione scolastica perché l'Italia agli ultimi posti
E abbiamo sei milioni di persone analfabeti con alfabetismo di ritorno non possibile
E le mafie navigano su tutto questo trovano terreno fertile
Allora certo le positività le positività ma anche la coscienza delle nostre fragilità e siamo qui per cercare un molto insieme insieme
Nella consapevolezza che dobbiamo unire le nostre forze ognuno col proprio ruolo e per la propria responsabilità
Il bene riutilizzato è un segno Diso Pomezia dello Stato e questo che ci tengo a sottolinearlo
E il comprende il valore sociale politico etico di tutto questo oggetto al valore etico dei beni confiscati e dell'uso sociale
è per questo che siamo preoccupati delle scorciatoie di qualcuno
Non è energia così
Non è il terzo è così
Non è un mercato
C'è il sangue la vitalità le persone
Andiamo a trovare un modo di istituirli alla collettività all'uso sociale aderirvi strumenti per farli funzionare fino in fondo e chieda vendita sia residuale
Perché ci possono essere le condizioni in cui si devono vendere non hanno altro spazio che ci sono altre condizioni ma dei servizi duale residuale residuale
E non come sentiamo massimi prendiamoli no dice altro dietro è se non si è capito
Se non si è capito come sto
E qualcuno l'ha capito
è quasi con Hamas intanto non emerge non e mercato anzi
Noi abbiamo costruito voi gli avete costruito abbiamo costruito insieme unico né mia Hassan sui territori
Sono serviti questi beni per scambiare valore per crescere in profondità in professionalità
E allora in questo senso io credo
La gioia di essere qui di essere qui insieme
Libera difeso
Ma dico libera ma penso a tutte le altre realtà
E dobbiamo potente
Dobbiamo potere
Quando altre realtà nuove cominciano il loro percorso guardate è una gioia
Bisogna sostenere i nuovi percorsi le nuove realtà non contrapporsi valorizzarle se sono pulite stesso non Este
è una gioia è una gioia vedere altri che crescono l'abbiamo fatto la nostra parte è libera mille seicento soggezione che si sono messi insieme centinaia di presidi
Il mondo culturale delle scuole ecco ognuno porta il suo contributo
Ma abbiamo difeso il principio dell'utilizzo sociale dei beni confiscati come qui c'è stato da Rognoni ribadito con forza perché vissuto sulla sua pelle
E ha ragione Franco quando diceva quel posto lì mio qui oggi ad essere gli ho fatto parco Padre oggi è qui Franco con noi Franco
E qui il Corno
E qui con noi
Riutilizzo sociale
Vi è un'ottica risarcitoria e di sviluppo comunitario ha creato occupazione ma guarda caso creato occupazione perché tra quelli che lavorano dentro le cooperative e quelle che si sono aperti
Passo solo quello che è libera e poi a tanti altri amici che sentirete nell'arco della giornata che hanno partecipato il forum regionali una meraviglia
Ma guardate che sono quelle cooperative settore biologico aperte con bando pubblico in Italia
E poi quell'indotto che si è creato per lavorare quei prodotti si è dato complessivamente lavoro oltre mille persone lo so che non cambia il mondo ma prima non era così
A passivi
Allora è possibile
Interni occupazione di inclusione sociale di miglioramento della qualità della vita di partecipazione attiva
E allora noi dobbiamo continuare e ha ragione Rognoni quando dice che questo patrimonio
Oggi non deve essere disperso ma rafforzato
Soprattutto di fronte a quel duplice rischio
è un rischio
Noi
Vorrei essere chiaro
Noi Società responsabile non lo permetteremo
Non lo permetteremo
Chiaro
Non lo permetteremo
Non è un atto di presunzione è un atto di umiltà è un atto d'amore è un atto d'amore
Per il bene comune
Perché c'è il rischio questo costante ricorrente proposta di procedere alla vendita generalizzata sui beni immobili stravolgendo di fatto il senso gli obiettivi per legge centonove del novantasei
Ripeto Pocci potrà essere prevista solo la via residuale questo sì ma a quel punto resta fermo non tradiamo quel milione di firme e di quegli altri milioni che oggi fanno parte di questa grande reti
Ma anche e soprattutto
Il rischio e l'incapacità di assicurare un futuro economico e produttiva di aziende confiscate
Con la
Chiusura di impresa
Che potrebbero essere salvate e la perdita quindi di posti di valore di
Da voi
E allora bisogna valorizzare queste esperienze e sostenerne i loro sforzi
Significa dunque difendere una legge di democrazia di affermare insieme che la legalità conviene la legalità contiene
Allora
Affido la politica
Ma non solo alla politica
L'affido a voi col vostro nuovo percorso noi saremo al vostro fianco
Siamo sempre sita al fianco di chiunque a qualunque realtà politica appartenesse quando le cose si fanno belle positive al servizio del bene comune
Ci siamo messi di traverso con chiunque con chiunque quando non si fanno le cose come si devono fare
Ma lo si fa con uno spirito di umidità di servizio
Allora primo difesa del principio del riutilizzo sociale
Vendita solo in casi residua secondo l'Agenzia nazionale ha bisogno di più personale qualificato e avere non cinquantasei dicevi basta una a Roma e presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
Chiaro
Terzo
Le sezioni di misure di prevenzione dei tribunali
Che lavorano
Hanno bisogno di risorse per la gestione dei tanti sequestri bisogno di risorse prendi nota mi raccomando poi vengo a trovarti
La piena
La piena attuazione
Dell'Albo degli amministratori
E qui non medico
Quanti bravi amministratori diamo trovato ma anche quanti si sono fatti i soldi guadagnando te porta porta porta poco
Ma sempre distinguere per non confondere e valorizzando gli onesti che ci sono e sono la maggioranza
Piena attuazione dell'albo degli amministratori per contare
E proprio
Su professionalità adeguate e preparati
L'utilizzo delle liquidità conti correnti postali bancari titoli del fondo unico giustizia per recuperare questi beni per
Per istituirli completi e la collettività sto fondo la vogliono tutti
Tutti voi non sto fondo adesso la pena ma a fondo se non ci diamo da fare a utilizzarle nel modo giusto anche per dare quel segno quel segno che è importante
Sesto garantire l'accesso al credito per le cooperative di giovani
Per l'avvio di impresa sociale non hanno l'accesso al credito croce veri sono
Mi pare
Una cosa
Che può sembrare banale ma diciotto anni che lo chiediamo
Diciotto anni
Utilizzo dei fondi europei
Della programmazione due mila quattordici due mila venti per la coesione territoriale ottavo
Tutela dei lavoratori delle aziende
C'è una proposta che è in discussione che la CGIL ha portato avanti tante Treporti si sono unite che bello come ci
Si mette tutti insieme
Per la tutela dei lavoratori e le aziende e incentivi Peronaci delle cooperative di dipendenti nodo estendere la possibilità di destinare le aziende
Per le finalità sociali e agli enti territoriali ciò che adesso non è possibile
E molte cooperative che avrebbero
A molte associazioni come Stato con la Calcestruzzi Ericina Gambuto dare una mano un caso eccezionale
Ma si potrebbe avremmo potuto in questi anni fare di più
Assegnazioni decimo punto anticipate dei beni aziende sin dalla fase del sequestro ed è la prima confisca libera lancia oggi qui
Due cose prima campagna
Campania
Impresa
Bene comune gli aziende confiscate per il lavoro vero promossa da libera con Unioncamere
Con
Relazioni sindacali
Della cooperazione della finanza etica con i giovani imprenditori con i giovani dottori commercialisti i giovedì del credito cooperativo ci sono istituti insieme pensate che bello
Per coinvolgere l'impresa e sane del Nardini tali
Le imprese sane lo ripeto del ma di Mittal
Ci sono le imprese sane del nostro Paese
Che mettendoci tutti insieme
Si mettono in gioco apre prendere delle aziende
Prendere in affidamento
Farle un po'proprio per accompagnarle per non per di più posti di lavoro per fare un servizio di recupero di salvaguardia e valorizzazione di quelle aziende in una logica di responsabilità sociale d'impresa
Per la tutela dei lavoratori ma anche per evitare gli sprechi di legalità
Perché tutte quelle aziende che abbiamo perso in questi anni stato uno spreco di legalità
Ma la seconda campagna
Libera
La fa per lo Stato sociale
Per quel fare
I beni confiscati per l'inclusione sociale
Perché oggi che ci sono meno risorse dei servizi alla persona e alla comunità
Oggi che viviamo una fragili già azione del sistema dei servizi
è importante che dei beni confiscati secondo i criteri
Possono essere dati proprio tento di progetti per l'accoglienza di persone di famiglie per servizi alla persona per il mondo della marginalità e dell'inserimento lavorativo eccetera
Perché voi mi insegnate
Che l'inclusione la strada dove c'è uno
Dove c'è uno sforzo di inclusione
A beneficiarne non sono solo le persone incluse ma tutto il contesto sociale
L'inclusione sociale sta alla base della democrazia
Quindi dovrebbe essere l'obiettivo di ogni politica
Il bene e si costruisce con l'inclusione non con l'esclusione
è un problema di dignità umana etico e culturale anche la campagna di libera con tante altre realtà qui presenti e proprio per l'utilizzo in questa direzione di tutto questo infine
Le politiche sociali
Diventano politiche forti e tuttora c'è anche le politiche sociali
Ecco
Spetta a me e politiche no io ho la fortuna
Che con Luino abbiamo una storia che ci porta
Da tanti anni di condivisione
Non tanti anni
Oggi
Io sono felice una persona che ha lavorato nella cooperazione per tanti tanti anni
Prende in mano Ministero del lavoro e politiche sociali
Perché quell'esperienza quello che abbiamo condiviso prima si possa tradurre concretamente in questo percorso
Ma è qui che diventa difficile
Le politiche sociali diventano politiche forti ed universalmente
Per garantire la crescita sociale quale condizione primaria e tu lo sai
Allora mi sono chiesto la prima legge quadro del Paese sui diritti sociali la legge tre due otto del due mila
è stata ignorata e lasciata allo sfascio pur avendo prodotto
Quando si va applicata uno straordinario
Info lustri infrastrutturazione di servizi ed interventi
Abbiamo bisogno ora come ieri come non mai chi essere monitorata riportata magari aggiornata alloggi
è un grido che giunge da chi opera nel sociale chi lavora sulla strada io vivo da quarantotto anni di quei poveri con gli ultimi e che caspita li vado a dire
Bisogna costruire
Giustizia sociale
Ritrovare insieme il senso di una politica
Mi rivolgo a voi come grande rispetto con gli auguri sinceri
Bisogna ritrovare insieme anche agli amministratori
Il senso di una politica che sia capace
Di soddisfare la fame e sete di giustizia
Delle persone e della partecipazione che permetta di dare il senso alla ditta
Al governo chiedo che nel semestre i grandi i pranzi con i capi di Stato e i Ministeri si facciano quei prodotti di libera chiaro
Chiaro
è chiaro
L'abbiamo detto
Tanto per essere sinceri
L'abbiamo detto l'altro giorno
A Bruxelles
A tutti quelli l'abbiamo detto che a Bruxelles
L'abbiamo detto che a Bruxelles a questo ruolo importante
Il Presidente Napolitano due anni fa nel giorno della festa la Repubblica
Ha fatto fuori Jean Panto archivi tutto via e ha fatto solo con quei vini con questa era lì con quei pomodori con quelle mozzarelle
Che siamo riusciti a confiscare quei beni ecco per restare lo sa
E tutti voi lo sapete perché voi ci siete voi avete messo un pezzo della vostra anima dentro e penso a tutte le confederazioni degli agricoltori qui presenti penso agli imprenditori penso lettori varie associazioni scusate
Ma noi tra di noi non dobbiamo dirci grazie avete fatto solo il vostro dovere valore in questo senso
Si devono usare questi prodotti l'ha fatto presente alla Repubblica gli ha spiegato in tre minuti perché faceva quello
E il corpo diplomatico tutte le autorità non ho capito
E poi si mangiava di buongusto te mozzarelle benedette ve lo dico io e così via allora è possibile dare anche un segno in Europa attraverso
Impegnativi seno occupo l'ufficio e allora
Amici
Ecco il senso
Diventare capaci trasformare le paure
Le fatiche il disorientamento di speranza
Ma non c'è speranza
Quella terrena
Senza speranza di giustizia
La speranza voi capite o è di tutti o non è speranza lasciatemi dire l'ultima cosa la mia gioia che qui con noi ci sia il segretario ha compreso episcopale italiana
Perché
Perché
E la prima volta
Per me è una gioia perché molti di interramento compito di preti
Questi però è no dove viene calpestata la giustizia la libertà dare dignità delle persone la Chiesa al dovere di parla
E allora voi capite
Allora voi capite alla gioia
E la gioia quando a Francesco ha parlato di corruzione di tratta
Ha parlato della prostituzione delle carceri di chi si sbatte sulla strada ha parlato del crimine organizzato
Perché noi siamo chiamati a saldare la terra con il centro
Ma mi fa ancora più piacere perché do Nunzio Valentino è uno di lì Berra e quando era pari a otto e quando era parroco
Su un bene confiscato a Cerignola
Aperta una cooperativa di
Ecco perché
Anche e quindi ha saldato la terra con il cielo e questo mi fa piacere auguri a tutti
Si conclude qui la puntata di questa sera dello speciale giustizia ci siamo occupati di due appuntamenti delle scorse settimane
Comune denominatore comune le ricchezze accumulate dalle mafie e la strategia di contrasto affinata nel tempo dalla Magistratura ed alle forze dell'ordine con un occhio in particolare a quanto succede nella capitale
Abbiamo ascoltato nell'ordine
Il Procuratore Capo di Roma Giuseppe Pignatone il Procuratore aggiunto Michele Prestipino
Nel quadro della loro audizione il dodici febbraio scorso davanti alla Commissione parlamentare antimafia proprio sui fenomeni criminali moderni nella capitale
Quindi abbiamo ascoltato il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti
E don Luigi Ciotti fondatore di libera
Che intervenivano nel quadro del convegno promosso dalla stessa associazione Libera il primo marzo scorso a Roma sulle mafie che restituiscono il maltolto