18GEN2014
dibattiti

Vent'anni fa il (nuovo) Partito Popolare Italiano

CONVEGNO | ROMA - 10:00. Durata: 2 ore 25 min

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Convegno nel ventesimo anniversario dell'appello "A quanti hanno passione civile" di Mino Martinazzoli.

Convegno "Vent'anni fa il (nuovo) Partito Popolare Italiano", registrato a Roma sabato 18 gennaio 2014 alle 10:00.

L'evento è stato organizzato da Associazione I Popolari e Istituto Luigi Sturzo.

Sono intervenuti: Roberto Mazzotta (presidente dell'Istituto Luigi Sturzo), Pierluigi Castagnetti (presidente dell'associazione " I popolari "), Francesco Malgeri (storico, membro del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Luigi Sturzo di Roma), Rosa Iervolino Russo (esponente storica del
cattolicesimo politico), Gerardo Bianco (esponente storico del cattolicesimo politico), Franco Marini (esponente storico del cattolicesimo politico), Pierluigi Castagnetti (presidente dell'Associazione "I Popolari").

Tra gli argomenti discussi: Cattolicesimo, Dc, Martinazzoli, Politica, Ppi, Storia.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 2 ore e 25 minuti.

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10:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Gradita Antonella saluto
Un saluto molto cordiale
Agli amici che sono qui
Beh credo che tutti voi sappiate che
Questa è la vostra casa e la nostra casa
L'istituto ha sempre
Mantenuto e mantiene e manterrà
Questa caratteristica
Di rigorosa
Fedeltà perché il richiamo ha una storia
Che ha una sua precisa connotazione e una sua chiarissima identità
E nel medesimo tempo di rigorosa attenzione a non accettare né condizionamenti
Né politici né economici né preferenze per quanto riguarda un mondo ormai largamente articolato come il nostro
Diciotto gennaio è una data particolarissima nella nostra storia
Conosciamo tutti tante cose
Che dettero rilievo
Rideterminazione storica fondamentale
Al diciotto gennaio di Sturzo
Ricordiamo oggi un altro diciotto gennaio quello di vent'anni fa
Che ha caratteristiche diverse
Sulle quali però è bene che riprendano a ragionare con loro
Che ne furono gli attori
Io mi limito soltanto in questo saluto argomentato
A toccare brevissimamente
Tre tra
Argomenti il primo
Anche noi soffriamo di questo percorso molto difficile di falsificazione storica
Una sistema di comunicazione sociale fondato sulla propaganda alla necessità della falsificazione sterolica come strumento fondamentale di motivazione
Però chi ne è stato un pezzo
Delle storie interessate deve difendersi
Quindi credo sia una cosa molto importante
Seduti insieme
L'istituto e ben felice
Di essere usato in questo modo e
Incominciamo a lavorare per ripercorrere la raccolta documentale dei fatti
Che riguardano anche questo ventennio
Decadenza italiane sono spesso commisurate sul ventennio che non porta bene in genere
Speriamo che nei prossimi ci sia un recupero
Però credo che una
Lavoro
Prudente metodico
Serio
Rigoroso di raccolta dei fatti
E poi di costruzione delle valutazioni
A sia una cosa assolutamente doverosa
Il lasso di tempo con la rapidità
Che
Le condizioni e moderne determinano credo sia ormai è sufficiente
Seconda considerazione che entra un pochino in questo ma solo come vago accenno
Anche perché in queste realtà ciascuno di noi ha
Avuto qualche presenza anche se in
Modi diversi
Noi oggi
Viviamo in un'epoca
Lunga
Che ha le caratteristiche che conosciamo
Ahimè
E sempre più ricorrente la considerazione di una fase difficile
Qualcuno dice di declino in questo c'è una sommaria semplificazione che non fa giustizia della realtà più articolata
Il declino italiano
Ma il declino vero
Certamente più che nelle cose nelle strutture nei conti dei dati nella vita delle istituzioni e delle imprese della società
Il cambiamento negativo e certamente è stato vedere certamente ha in mente perché il più grande sia culturale che civile che morale
Questo ventennio è stato degradante dal punto di vista civile culturale morale
Il che rappresenta un problema vero
Perché la fuoriuscita declini di questo genere molto più faticosa e non è quasi mai in termini di continuità
E questo è il risultato di un'avventura a mio giudizio del secondo punto
Su quale
E partendo da questa come si può dire provocazione di dell'Osservatore comune che mi ero permesso di raccomandare un avvio di riflessione più argomentata
E documentale
Questo Paese è stato
Capovolto da avventurieri
Questa è la mia considerazione
Quando
è stato ribaltato il vincolo internazionale
Sono partite nella realtà italiana avventura diverso
è partita l'avventura di un establishment
Sociale economico finanziario
Che pensano di potersi accaparrare pezzi di patrimonio dello Stato
E l'ha fatto
Non
E poi li ha gestiti dal cane
Tanto è vero che il Paese si è mangiato un pezzo della sua ricchezza la vista evaporare
Ci poteva essere il rischio di un trasferimento di ricchezza c'è stato una distruzione di ricchezza attraverso il trasferimento noi sul
Quindi peccati siamo stati due anni
Uno per la volgarità del trasferimento il secondo per la mala gestio del trasferimento
C'è stata una decisione
Delle gerarchie italiane di superare la fase della rappresentanza attraverso i partiti
C'è stato un capovolgimento degli orientamenti dei nostri alleati naturali a livello internazionale
Poi
Questo è stato il quadro
Il desiderio di cambiamento radicale
Naturalmente
Gli elementi esterni
Fanno sempre leva hanno bisogno di un punto di leva
Per ottenere il risultato il punto di leva a mio giudizio fuga allora
Nelle nostre debolezze fragilità stanchezza
Non aggiornamenti e non rinnova menti realizzate all'interno
Ma io non penso che la causa del tracollo democristiano sia stata
Esclusivamente
Responsabilità delle vicende interne quello è stato il punto di leva
Ma la leva era ben altro
Poi gli avventurieri avverso la scommessa perché hanno usato un tavolo da gioco nel quale il giocatore d'azzardo professionale ha vinto la partita
E questo non era stato previsto
Io credo
Allora quando voi fondate
Il Partito Popolare facendo io credo
Lo sforzo maggiore in un momento durissimo difficile
I testimonianza e di lealtà nei confronti di una tradizione di un passato di un'idea di un sistema di valori
E di preziosi patrimoni
E io stavo facendo un'altra esperienza
Che ho concluso dopo sei anni di lotta
Ma dopo questi sei anni di lotte il pezzo di sistema di economia pubblica di cui mi occupavo era stato depredato
Che
Quando noi oggi assistiamo a tante cose che non funzionano
Pensare a quello che ha pagato questo Paese per una trasformazione a mio avviso non razionale del sistema di intermediazione bancaria cancellando il sistema territoriali
Probabilmente ha comportato effetti non positivi
Quindi io lo vedevo da un'altra parte
Però i criteri erano connessi
E gli elementi erano connesso
Ecco quindi amici
Oggi noi ricordiamo
Una giornata nella quale
Uomini politici responsabili
E coraggiosi
Questa la mia valutazione non ne facevo parte quindi
Posso esprimere un parere in questo modo
Si assunsero delle responsabilità
In una situazione durissima dove gli equilibri erano già stati determinati
Compete loro con cause e nelle loro elementi fondanti
Quindi si apprestavano a una testimonianza durissima destinata a successi improbabile
Perché controcorrente
Quando non c'è più il motore
Difficilissimo procedere
Quindi facciamo credo questa riunione
In amicizia per ricordare doverosamente quell'impegno
Che non a caso si celebrò e buona giornata memorabile
Del coraggio civile
Dei cattolici italiani
E la ricordiamo naturalmente io credo non con spirito solo celebrativo ricordiamo come continuità come uno dei tanti modi coi quali si continua a perseguire un impegno civile in condizioni diverse
Quindi
E il mio saluto non è vi saluto a chi viene qui per celebrare
è un saluto a chi viene qui per vedere che cosa diavolo si può fare ancora
Concludo con il terzo punto
L'istituto
Che ripeto dalla nostra casa mia vostra comune
Deve fare uno sforzo
è importantissimo
Ma noi siamo abbastanza bravini tutte le cose memorialistica
Non si riesce
E bisogna riconoscere
A vedere cosa si può fare per
Costruire canali di trasmissione
Di un patrimonio straordinario
Di valori civili culturali e sociali
Dal passato al dopo al futuro
Come si fa a mantenere
Viva per i giovani e per i giovanissimi una memoria che
Altrimenti
Viene dispersa viene archiviata
Archiviare questa memoria non è soltanto una sofferenza perché ha costruito questa memoria
è un drammatico impoverimento
Della collettività
Questa fase
Dini
Come si può dire inconcludente e insoddisfacente ditta civile complessiva
A tante ragioni per essere così ma una di queste ragioni bene la finzione che il futuro si possa costruire senza memoria e senza rispetto dei valori consolidati questo è un errore tecnico
Non è un punto di vista diverso è uno sbaglio
è uno sbaglio drammatico
Che molti in passato hanno portato avanti per malafede
Ma che non possiamo permettere di giovani
Possono assumere
Per non conoscenza
Quindi il nostro problema è come cercare di incarnare
Nel nuovo
Passato non si ripete ma i valori del passato si ripropongono con strumenti canali metodi contenuti aggiornati
Che la cultura civile evolutiva
Ecco io vorrei proprio portarvi questo perché evidentemente siccome questo è un impegno comune
Lo sfalcio insieme tutti insieme con quelli che sono qui con altri che non son qua
L'istituto
Potrebbe essere
Potrebbe dare un piccolo contributo ma un contributo
Perché questa trasmissione possa prendere corpo noi alcune cose le stiamo già facendo
Però bisogna che nel tetto si produca per adesso l'effetto non si è prodotto
La capacità di trasferire alle nuove generazioni
Anche questa tradizione
No questo ampie questa tradizione risulta cancellate tutte
E qualcuno sopravvive per finta
Credo sia un impegno importante
Che io rivolgo e chiudo
A quelli che hanno mostrato coraggio volontari dette
Il desiderio di testimonianza civile continuativa perché gli amici che sono qui
Che erano qua anche
Con Gabriele che ricordiamo tutti con un abbraccio affettuoso
Il diciotto gennaio di vent'anni fa
Ecco non erano qui per capire come continuare a campare con un'esperienza politica partitica erano qui per motivazioni
Mi pare
Rigorosamente differenti
Ecco quindi questo lavoro bisogna che lo riprendiamo
Lo riprendiamo finché abbiamo ancora un po'di forze per farlo
Perché sarebbe un peccato se i risultati non riuscissimo a far conseguire intanto vi ringrazio ancora per essere qui l'introduzione e la fa un maestro del nostro del dal nostro della nostra storia delle nostre cose che Francesco Malgeri
Al quale cedo Volontir e la parola perché il suo contributo di stamattina evidentemente importante per intero in relazione a quel compito della
Di precisare le memorie documentarle in modo che resti no
Una parola solo di ringraziamento al Presidente dell'Istituto
Sturzo e a Roberto Mazzotta non solo per per le cose importanti che ci ha detto da ultimo
L'ARDIS ivi vita la messa a disposizione dell'istituto stesso per continuare a elaborare ad attualizzare insomma no questi
Questa di principi
Della tradizione culturale del popolarismo ma vorrei ringraziare lui il segretario direttore dell'Istituto d'Arte Sangiorgi per avere consentito che
Questa rievocazione avvenisse proprio nella stessa sede in cui vent'anni fa ecco ci fu l'incontro
L'incontro e il rilancio dell'appello a quanti hanno passione civile era
Una rievocazione in qualche modo del molto importante del più importante originaria bello agli uomini liberi e forti come tutti gli anni
Voi sapete
L'Associazione popolari che ricorda l'anniversario di Sturzo del diciotto gennaio mille novecentodiciannove
Quest'anno lo ricorderemo nel novantacinque esimo anniversario domani perché oggi siamo qui e quindi a Caltagirone tutti gli anni andiamo al diciotto quest'anno andremo
Diciannove per questa coincidenza
Ma oggi appunto rilievo chiamo quel
La formulazione di quell'appello credette formalmente vita inizio insomma no a quella ESP per i Enza del Partito Popolare Italiano prima di passare la parola al professor Francesco Malgeri
Debbo dare conto di di alcune notizia
Una purtroppo triste nel senso che proprio nello stesso momento in cui noi siamo qui riuniti
A Mantova
Si svolgono i funerali di uno dei fondatori del Partito Popolare amico molto stretto di
Di Mino Martinazzoli Tonino Zaniboni che proporrei di ricordare quando
Dei popoli dare conto di della giustificazione
Per ragioni di impegno contestuale che ci hanno fatto pervenire diversi amici
In particolare mi preme dare conto della
Adesione giustificazione appunto per l'assenza del Presidente del Senato
Del di Enrico Letta Capo del Governo di Matteo Renzi segretario del PD
Di Giovanni Bianchi anche lui impegnato in un convegno a Milano dei circoli Dossetti di Nicola Mancino
Di Virginio Rognoni delle parlamentari euro se Patrizia Toia Silvia Costa di Peppe Matulli di Guglielmo Epifani di Farinone di Duilio e di tanti altri che non hanno potuto
Essere presenti ma insomma
Intendevano
Dichiara la loro adesione all'anno a questo nostro incontro allora adesso lo introduce come previsto dal programma il professor Francesco Malgeri tre
Grazie
Lo ricordava prima il Presidente Mazzotta onorevole Castagnetti
Quella data del diciotto gennaio novantaquattro di venti anni fa in questa sala alla presenza dei Presidenti di Camera e Senato Napolitano e Spadolini
Dove si svolse la cerimonia di fondazione di questo nuovo soggetto politico il Partito Popolare Italiano
Che aveva l'obiettivo di raccoglierle l'eredità del cattolicesimo democratico richiamandosi a istanze a valori che avevano segnato profondamente la storia
Del movimento politico dei cattolici tra Sturzo a De Gasperi a Moro
E non a caso questa cerimonia si svolgeva nel settantacinquesimo anniversario dell'appello di Sturzo I liberi e forti
Ecco l'idea di dar vita a questa nuova formazione era maturata alla fine del comincerà a maturare diciamo attorno alla crisi che investe la Democrazia Cristiana tra la fine degli anni ottanta e i primi anni Novanta
In questo periodo conosce il suo tramonto un partito che aveva svolto un ruolo fondamentale nella storia del Paese era riuscito
Raccogliere un'ampia base di consensi indirizzando lì verso un Progetto chiaramente democratico e riformista un partito che
Si era imposto come
Nel grande forza di mediazione capace di interpretare e aspirazioni gli interessi i diverse categorie sociali che rappresentavano
L'articolato e complesso quadro della società italiana che costituivano l'asse portante della vita economica sociale e civile del Paese
Ma proprio in quegli anni il partito dei cattolici venne investito da una crisi che non poteva trovare giustificazione soltanto
Nella fine del collante anticomuniste neanche nel ciclone di Tangentopoli che svelava la presenza di un meccanismo
Perverso potremmo dire di commistione tra politica affari
Ma spesso in quegli anni l'incapacità procedere a quelle riforme imposte dalla crisi di un sistema che non rispondeva più alle esigenze di una società profondamente mutate
Era entrata in crisi la Repubblica dei partiti come la definì Pietro Scoppola
Che cioè quel sistema politico imperniato sul ruolo centrale per certi aspetti egemone dei partiti che aveva caratterizzato la storia della democrazia repubblicana
E da qui nasce l'esigenza di ripensare la presenza dei cattolici in politica al di fuori dai condizionamenti del sistema dei partiti che su questa base
Sono numerose le iniziative e vorrei ricordare nel settembre
Del novantadue la nascita di carta novantatré grazie all'impegno di Alberto mozzicone Rosi Bindi leopoldo Elia Maria eletta Martini ed altri
Con l'obiettivo di riannodare le forze culturali e morali e dei laici cristiani e tracciare un nuovo progetto politico
E su questa linea si mosse anche l'Assemblea della Democrazia Cristiana del luglio novantatré
Nel corso della quale Martinazzoli indico l'esigenza di trasformare il partito delle tessere in un partito di programma realizzato quella che è di Fini la terza fase storica della tradizione cattolico democratica
Ecco si arriva quindi è questa cerimonia per la fondazione del nuovo partito che fu presieduta da Gerardo Bianco si aprì con un'introduzione
Di Rosa Russo Jervolino che si richiamo alla continuità ideale con il passato ma anche all'esigenza di un nuovo modo di essere in politica intervenne poiché aprire le De Rosa con una intensa relazione dal titolo
Passato il presente del popolarismo come ripercorse il retroterra storico e culturale del cattolicesimo democratico e cioè quell'humus nel quale il nuovo partito doveva fissare le sue radici
Una relazione che senza indulgenze analizzo la realtà che il Paese sta vivendo il ruolo che i cattolici democratici avrebbero dovuto assumere
Perderò se il grande retaggio politico e culturale nazionale devono visto che Degasperi hanno era stato cancellato dalla memoria degli italiani
Si chiedeva non senza preoccupazione
Se di nuovo le classi medie avessero optato per un altro ciclo di avventura disaggregati Ricci delle nostre tradizioni nazionali
De Rosa temeva
è città un futuro che si configura nella durezza del dramma demografico nella lettura passiva
Dei delitti più atroci dell'umanità delle manipolazioni biogenetica nei conflitti intere chimici nell'usura dell'ambiente
Tutto è spettacolo affermò orgia dell'informazione tutto ingoiato quotidianamente attraverso il caleidoscopio che le nostre televisioni parlo di una nuova
Una nuova Babele attraversata da un qualunquismo nichilista
Tuttavia non intendeva mitizzare il passato anche se la memoria del passato poteva dare ancora una Regione alla presenza dei cattolici in politica
Ma per riprendere la strada del popolarismo per adeguarlo per rinnovarlo secondo quanto richiedeva nei problemi da affrontare
Occorreva uno sforzo comune consapevole aggiunse che nessun programma di riforme poteva essere realizzato senza la forza morale il senso di un'altissima responsabilità civile e politica
Disperazione umanistico cristiana senza ricondurre l'impegno morale nelle sue forme più categoriche dentro la politica
Che volle richiamarsi alle Regione essenziali del fare politica da cristiani
Segue poi la relazione sul programma del nuovo partito affidato ad Enzo Balboni
Che indico le scelte essenziali l'ispirazione cristiana da lei cita le identità nazionale l'europeismo le autonomie territoriali e sociali la difesa dei diritti umani la libertà e la democrazia
Uno sviluppo economico che valorizzi le capacità di lavoro in un mercato libero la solidarietà intesa come tessuto connettivo in un di una Società misura della persona umana
Io auspico un partito della mitezza del flessibilità della moderazione
Disse Balboni e come sarebbe nuovo che in un mondo in cui tanti svogliati urlatori si sbraccia hanno per reclamare rivendicazioni
E propiziare fratture non ci facessimo alfieri della convivenza mite costruita sul pluralismo dei valori civili sulle interdipendenza della cultura
Sulle
Integrazioni degli gli stili di vita
Te li diverrebbe un lievito per la costruzione della città dell'uomo a misura d'uomo
E la cerimonia si concluse con l'appello di Martinazzoli che sottolineando
La fine di un grande ciclo storico indico l'inizio di un altro ciclo tumultuoso incerto in presenza
Di una crisi nella quale coglieva lo smarrimento delle finalità proprie della politica che pare ricomporsi in uno scenario gremito di maschere trasformista
E la rozzezza del linguaggio politico impoverito di ogni vitalità dialetti
Il superamento di questa crisi per Martinazzoli era possibile con il recupero delle ragioni storiche che resero possibile vero il costituirsi della comune convivenza nazionali
E a se non si ricomincia da niente non abbiamo alle spalle un deserto
La sanzione ufficiale della nascita del nuovo partito si ebbe poi nel corso dell'Assemblea costituente del ventidue ventiquattro gennaio
Ove intervennero tra gli altri bianco e nero in azioni
E l'idea di richiamarsi non solo nel nome ma anche nei contenuti diaria culturali e programmatici
Alla precedente lontana vicenda del popolarismo struzzi hanno
Significa o in quel momento il tentativo di cercare nel solco della tradizione storica e politica
Del cattolicesimo democratico uno strumento in grado di fronteggiare la situazione seguita al rapido declino della Democrazia Cristiana e di misurarsi con la nuova realtà politica del Paese
Senza disperdere valori e tradizioni di grande significato
Ecco la nascita del Partito Popolare coincide con l'avvio i rapiti e convulsi cambiamenti nello scenario politico
Il quattro gennaio quarantaquattro novantaquattro dopo soli due anni si era chiusa la più breve legislatura della storia della Repubblica il quadro delle forze politiche
Alla vigilia delle elezioni del ventisette marzo le prime con il nuovo sistema maggioritario promosso da Sergio Mattarella appariva profondamente mutato
Il nuovo sistema imponeva alle forze politiche la formazione
Di coalizioni di partiti
E non a caso al Polo dei progressisti formato dal partito ademocratico della sinistra e da tutte le forze della sinistra si contrappose il polo di destra nato dall'unione tra il Polo delle Libertà che raccoglieva Forza Italia e lega Nord
Nelle regioni settentrionali e il Polo del Buongoverno composto da Alleanza Nazionale Forza Italia nel sud
Il Partito Popolare intese sottrarsi a questa logica la logica del bipolarismo costituendo assieme alla piccola formazione del Patto Segni un terzo polo che intendeva collocarsi al centro degli schieramenti politici
Martinazzoli già nel suo intervento all'assemblea costituente del partito aveva rifiutato l'idea di un bipolarismo dettato e coatto come non aveva definito
Che portava ad un linguaggio rozzo volgare ad una competizione soltanto contro alla incapacità di dire il perché in una posizione
Non era quella per Martinazzoli la strada realistica per costruire in Italia le condizioni dell'alternanza
La sua scommessa direi
Incentrata sull'identità del partito che forse sulla convinzione che i risultati elettorali non avrebbero
Determinato alcuna maggioranza lasciando impopolari arbitri delle soluzioni politiche
Come è noto le elezioni del ventisette ventotto marzo del novantaquattro
Segnare un insuccesso del centrodestra il PPE ottenne alla Camera l'undici virgola uno per cento e trentatré seggi
Un risultato che pure evidenziando la presenza di uno zoccolo duro rendeva impossibile qualsiasi possibilità di condizionare il quadro politico
Nasceva il primo Governo Berlusconi occorre dire anche grazie alla fiducia ottenuta al Senato per l'assenza di quattro senatori popolari che vennero poi sospesi dal partito
Un dato evidente emergeva da queste elezioni una fascia consistente di elettorato democristiano
Aveva individuato in Berlusconi una sorta
Di nuovo l'uomo della provvidenza senza cogliere i limiti profondi sul piano etico politico e culturale che il movimento di Forza Italia e i suoi alleati nascondevano
Come dirò se aveva temuto le nuove classi medie avevano buttato per un altro ciclo di avventure discarica aprirci delle nostre tradizioni nazionali
E alla fine del novantaquattro dopo pochi mesi di vita
Il ritiro della maggioranza della lega Nord di Umberto Bossi e c'è anche la fine questo primo ministero Berlusconi l'apertura di una crisi politica che si risolve
E si risolve con una la formazione di un Governo affidato a Lamberto Dini destinato a chiudere in anticipo la legislatura pure questa fase della storia politica nazionale
Vede emergere in seno al Partito Popolare una crisi destinata a provocare nuovi conflitti e nuovi fratture soprattutto dopo le dimissioni di Martinazzoli che ritenendosi
Responsabile dell'insuccesso elettorale lascio la segreteria politica
Affidata a un comitato di reggenza presieduto da Rosa Russo Iervolino è composto
Perché tu capigruppo di Camera Senato il Parlamento europeo Bianco De Rose forte tra i coordinatori regionali da Castagnetti dal Segretario amministrativo Ducci
Il congresso del luglio novantaquattro porto alla segreteria politica Rocco Buttiglione che convinto
Della possibilità di un recupero dei voti del centro moderato che si erano spostati sulla testa dello schieramento politico nazionale non mancò di api ore chi avviare trattative
Con a Forza Italia non escludendo possibili accordi anche con il partito di Fini
I drammatici consigli nazionali del marzo novantacinque al di là delle asprezze verbali che ne caratterizzarono il dibattito
Penso all'accusa rivolta ad Alberto Monticolo né di essere che aver assunto posizioni semi protestanti
Segnarono anche una vibrante riaffermazione della tradizione democratica laica e antifascista del partito
A rileggere il dibattito gli interventi in quei giorni non può non cogliersi la vibrante passione con cui venne difese riaffermata quella tradizione quella cultura
Contro i rischi di inquinanti nell'immagine De Rosa nel suo diario parla di un sussulto di orgoglio e di dignità
La maggioranza del Consiglio nazionale per soli tre voti riuscire a bloccare
E l'iniziativa del Segretario politico certamente questa vicenda provoco nel partito ha una forte lacerazione
Una crisi destinata ad incidere sulla consistenza del partito che venne affidata alla guida di Gerardo Bianco dal novantacinque al novantasette successivamente di Franco Marini dal novantasette al novantanove
E poi di Pierluigi Castagnetti dal novantanove
A rianimare speranze consensi emersa in vista delle elezioni del novantasei la candidatura di una personalità vicino alla tradizione cattolica democratica come Romano Prodi
Che si poneva alla guida dell'Ulivo e della coalizione di centrosinistra
Con le elezioni del novantasei che portarono in Parlamento settantadue deputati e trenta due senatori del Gruppo
Formato da Partito Popolare Partito repubblicano e Lista Prodi che erano collegate si apriva anche
Una la stagione dell'Ulivo una stagione tormentata
Una
Tuttavia potremmo dire che la furba Reder vicenda del Governo di Romano Prodi resta forse il momento più significativo improduttivo della spiazza politica del Partito popolare con l'obiettivo
TIR del risanamento economico del Paese e del bilancio dello Stato con il riconoscimento da parte delle autorità comunitarie europee del diritto dell'Italia a tessere nel novero dei Paesi della moneta unica europea
Fallito a comunque il tentativo di riforma istituzionale attraverso la Bicamerale presieduta da D'Alema il Governo Prodi subito contraccolpi di veti incrociati di egoismi di partito più un sistema politico
Che pur ispirati al Pitti ispirato al bipolarismo risentiva gli effetti di un assetto istituzionale basato sul modello dei Governi di coalizione
Il venir meno alla fine del novantotto del consenso di Rifondazione Comunista
Costrinse Prodi a dimettersi seguirono come noti i due governi presieduti da D'Alema e dopo le elezioni regionali del aprile due mila il Governo ha affidato a Giuliano Amato con il compito di portare a termine della legislatura
E con la fine della legislatura e la confluenza della nella Margherita si concludeva la breve esperienza politica del Partito Popolare
Un'esperienza come abbiamo ricordato costellata da non pochi problemi non contesto storico politico nuovo segnato da acute tensioni hanno trasformato
La politica dal luogo della mediazione del confronto in una sorta di conflitto permanente
Certamente in quel clima appariva utopica la speranza che Balboni aveva espresso il diciotto gennaio del novantaquattro di realizzare il partito della mitezza della riflessi vita della moderazione
Se un merito avuto il Partito Popolare possiamo individuarlo dell'impegno costante a mantenere viva una certa idea della politica
Non sempre favorito da ambienti che avrebbero dovuto sostenerne gli sforzi
La sua esperienza fu breve circa sei anni come quella del partito di Sturzo sia pure in un contesto storico profondamente diverso che non possiamo certamente mettere a confronto quelle vicende degli anni Novanta
Tuttavia il nuovo Partito popolare non può essere assimilato in molti partiti effimeri nati dall'oggi al domani
Senza storia senza memoria senza radice senza valori spuntati come funghi tra gli anni Novanta il nuovo secolo
Non fu certamente un cespuglio
Quindi penso nel Partito popolare lo sforzo per il recupero di una cultura
Che affondava le radici nella lunga storia del nostro Paese
Che aveva alle spalle una visione della politica sorretta dall'ispirazione cristiana per rispetto della persona dalla solidarietà
E del ventisei dal pensiero di uomini che hanno attraversato da protagonisti la storia del Novecento
E che hanno offerto un contributo di grande rilievo alla crescita riscatto civile sociale democratico del nostro Paese e della sua gente
Ricordato che anche dopo la conclusione dell'esperienza del partito il pensiero popolare ha trovato custodi attenti tra i quali l'associazione impopolari
La Fondazione persona comunità democrazia di Castagnetti Italia popolare di un unico nel bianco
E tra questi abitanti custodi vorrei ricordare anche l'istituto che ci ospita depositario tra l'altro della secolare memoria storica del movimento cattolico italiano
Anche se in un quadro che sembra aver rimosso quella memoria e quell'idea della politica spesso indicate come espressione di un passato ormai inservibile
Quell'identità politica e culturale merita di essere recuperata che può ancora fornirci gli strumenti per interpretare anche il difficile momento attuale
Per affrontare i problemi istituzionali e sociali generati dalla crisi che viviamo
Un recupero che va compiuto senza fretta
Senza l'ansia di riconquistare un terreno per tutto e tantomeno posizioni di potere
Che va principalmente realizzato nel campo degli studenti e la cultura della scuola delle università ma anche delle parrocchie dell'associazionismo cattolico che sembrano aver smarrito significativi punti di riferimento
Forse occorrerebbe anche rompere il muro di un'informazione mediatica che tende a ignorare se non a demolire quella storie quel pensiero
Vorrei chiudere richiamando alla nostra memoria le parole conclusive che De Rosa pronuncio al termine della sua relazione di venti anni fa
Parole che appaiono ancora vive fresche attuali e che sembrano indicare anche oggi una strada da percorrere
Non siamo qui dissente rossa per fabbricare nuovi notabili per nuove clientele ma per riguadagnare la politica quelle nostre antiche ragioni
Che sconsiderata mente abbiamo smarrito
Mettiamocelo bene in mente oggi noi camminiamo nel vuoto sarebbe veramente un suicidio se ritenessimo di poter riempire questo vuoto solo con i giochi della cabina elettorale grazie
Ringraziamo molto Francesco Malgeri
Per la sua relazione
Preciso
Il testo
Del intervento dite rosa
Impressionante credo che li abbiamo citati hanno riletto riguardato raccomando di farlo
Perché contiene elementi impressionanti perché sui dubbi sono diventati gran parte purtroppo
In realtà quindi oggi rivediamo con quell'ottica ed è un documento modernissimo attualissimo quindi ringrazio molto i cantieri per averlo sottolineato più volte
Però se volete leggere tutto grazie
E comincerei con la mia pessima voce non nascondendo vira profonda emozione di trovarsi un'altra volta insieme a tanti amici
E devo dire anche il referto che ha prodotto il Mac credo in molti di voi la notizia della morte di Zaniboni
Dimostra quanto praticamente la scelta di vita proprio in senso a me Doriano per ognuno di noi aveva fatto evitando mediatici che nel Partito popolare
Sia diventata anche qualcosa di personale di importante che ha assegnato anche
Diciamo la sfera affettiva di ognuno di noi
Ecco io credo che ci sia una cosa estremamente utile e quanto ha detto prima presidente Mazzotta e quanta detto Castagnetti cioè riflettere nuovamente sulla esperienza del Partito Popolare
Siccome non possiamo parlare tutto di tutti io mi sono riservata due fasi una fase che è quella che ho gestito direttamente correlati all'Assemblea Costituente
E poi qualche riflessione nel segno di quello che diceva Mazzotta su che cosa ancora è possibile fare perché questo patrimonio non vada disperso
E devo dire Mazzotta ha parlato di falsificazione storica
I falsificazione storica intorno al Partito Popolare ce ne sono tantissime perché normalmente odierne io
Scusate ovvie ignorato oppure viene presentato in modo diametralmente opposto a quello che in realtà è stato
Anche durante il compito che quel dava questi incontri scomparso di recente Sandro Fontana lo dico con rispetto con affetto
Parla di liquidazione e gliela dicci e
Non c'eri nella del contesto nel suo discorso l'aggettivo sbagliata ed ingiusta
Ma si evince da quello che Sandro scrive praticamente un funerale praticamente esattamente l'inverso
Dunque il comincia mento che meno Martinazzoli era anche bene ha lavorato intorno al Partito Popolare volitiva Ugo tantissimo una nascita
E qui
Vorrei
Riprendere un momentino quello che ha detto prima e del professor Marco Neri non per fare per amor di Dio la guerra delle date una pagina di Repubblica di due o tre giorni fa appunto ci mette i raggi contrapponeva
Indicando varie date di nascita del Partito Popolare però vorrei riprendere un minuto questo tema
Perché attiene a quell'al modo in cui è nato il Partito popolare a quello
Che il Partito Popolare voleva essere
Cioè parliamoci chiaro la nascita del Partito Popolare che non è stata un'operazione organizzativa ma è stata un'organizzazione culturale e politica
Con un fortissimo spessore etico contenuto l'orgoglio vi parlo da vecchia democristiana di aver militato nella Democrazia Cristiana
Ma con la consapevolezza
Consapevolezza ben precisa
Di fare un punto difeso via Martinazzoli parlava di comincia mento l'ha ripetuto varie volte
No questa operazione è stata un'operazione non verticistica è stata un'operazione e che è nata dalla base che si è radicata nella base che poi si è espressa
Cioè quello Antigone Monti Gonella partecipato
All'iniziativa coraggiosa viva possibili quindi quella della Regione veneta che per primo appunto cambio la Democrazia Cristiana e fece nascere del Partito Popolare
Molti di voi e quindi una prima fase forse statutariamente non proprio per trenta
Però uno scossone politico che ha avuto il suo impatto una seconda fase l'Assemblea costituente del luglio novantatré elettivo chiuso io dicendo e inviato il Partito Popolare è un momento di speranza
E mi hanno detto che il numero delle recenti trasmissioni storiche della RAI è stato ripreso quel momento
Ma anche qui quell'Assemblea
Non nasceva dalla decisione di tante persone appartenenti alla direzione ai gruppi parlamentari
Ma era stata presieduta
Da accenti cambiata decine di assemblee di base
A livello regionale al livello provinciale io ho fatto una riletto una del popolo di quei giorni e devo dire fra parentesi un grazie vivissimo
A Sergio Mattarella ma San Giorgio a Francesco Garofani cerotti perché siete degli storici meravigliosi e penso
Che senza di voi non ci sarebbe stata quella mobilitazione disturbasse che c'è stata
Comunque perfino il referendum sul nome è stato fatto in tante Province in tante regioni e quindi si arriva all'Assemblea
Cornuta praticamente base già orientata mobilitata Maria aiutata a riflettere e poi si sono stati giorni
I giorni con i comitati e commissioni di studio Francesco Barboni e ha avuto come diceva
Ma il generico un ruolo enorme e appunto da alcune il punto da quel punto a Francesco balconi e hanno dato Avanti e ha prodotto dei documenti condivido Malgieri di un'attualità enorme pensate soltanto
In un momento in cui la difesa della vita era vista solo giustamente peraltro ma solo in un modo quel l'okay documenti dicono sulla difesa nell'ambiente come difesa della vita che vent'anni fa
Non era un argomento punto oggi attualità e poi si è arrivati a quel momento fondamentale l'appello ai liberi e forti di Martinazzoli
Del diciotto gennaio macché aveva alle spalle appunto già tutta questa preparazione questa volontà di base e questa anche capacità
Di non apparire come un processo utopico
Perché se ci fossimo limitati appunto a ribadire dei valori avremmo fatto una cosa essenziale fa una cosa parziale perché noi facciamo politica
E invece nei documenti di Balboni c'è l'ha detto eliminazione e chiara
Di quello che di quei valori verso una situazione politica ed economica attuale è possibile fare quindi un'operazione non pannolino utopistica
Perché si fa fatica a dal mio punto di vista capirei passaggio Democrazia Cristiana Partito Popolare perché certamente
Può sembrare strano ecco prima mi sono dimenticata di dire una cosa che è l'altro giorno lancio un'idea presidente Mazzotta parlando con la Monti covone
Io gli ho lanciato l'idea che Monti correda storico accettato
Perché non ripubblica diciamo lei e i resoconti del popolo così come i documenti di Balboni verrebbero fuori appunto con forza
Queste caratteristiche che sono caratteristiche poi ci ritornerò dalle quali possono essere dedotte soluzioni politiche ancora valide
Perché si fa fatica a pensare a quel momento perché certo hanno osservatore diciamo superficiale e può sembrare strano è un po'estraneo alla politica
Che un partito in cui scelte fondamentali non solo non sono state smentite ma sono state praticamente confermate dalla storia fa un certo momento si metta in crisi
E allora qualche brevissima osservazione su quello che dal mio punto di vista che può essere sbagliato
Però il punto di vista del Presidente dell'Assemblea costituente che si porta dietro il resoconto e il la ricchezza di quei lavori
Alcuni Emma alcuni motivi
Volte i colleghi hanno questo passaggio esclusivamente a Tangentopoli ed è sbagliato
E appunto Algeri gialla sottolineato
Però attenzione Tangentopoli ha avuto un suo peso anche forte
A Labruto abbiamo noi diciamo giudicare la situazione di allora con gli occhi già adesso
Adesso e dicono una cosa drammatica che mi ferisce molto e credo feriscono tutti voi ci siamo abituati alla gente che ruba
Pedicini non riesce non prende neanche più la scusa che ruba per il partito e chiarissimamente ruba per se stesso ci siamo abituati alla corruzione ci siamo abituati alle cose più l'immobile di questa terra
Allora non era consentito etc giustamente un rapporto come deve esserci molto stretto fra etica e politica
E alcune cose vedere per esempio la richiesta di arresto
Di un Ministro democristiano incaricare erano impossibile inaccettabili io allora ero io dell'oasi felice
Allora c'era l'Abruzzo e fui scaraventata da Martinazzoli giustamente per Castagnetti se lo ricorderà Napoli
Ma Napoli per esempio era
Era finita era impensabile la situazione in cui eravamo quindi Tangentopoli
Ha pesato e probabilmente se fosse continuata pesare se avessimo conservato la consapevolezza di questo rapporto stretto fra etica e politica
Non saremmo arrivati alla situazione della quale siamo arrivati adesso
Ma accanto a questo c'erano però delle altre cose ah ecco un'altra cosa vorrei dire attenzione di fronte a Tangentopoli la decide non è che non ha approvato a reagire e qui lo devo dire grazie a una persona vettore dalla torre perché assieme a Maria eletta Martini e vi dico oggi di due persone io sento la mancanza fino in fondo di Maria eletta Martini e dire ho colto in via due persone alle quali dobbiamo moltissimo
Attraverso il Codice deontologico e attraverso applicazione giusta equilibrata del Codice deontologico
Hanno cercato in tutti i modi di sanare le piaghe il codice deontologico vi ricordo che era da alcune
Alcuni descritto come se fosse appunto il Codice delle torture
Dalla Torre chiedeva una cosa molto semplice chiedeva fermo restando il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino alla sentenza passata in giudicato
Chiedeva di distinguere la responsabilità politica darà responsabilità giuridica e chiedeva di aste ed essi
No attività politiche persone e che erano in cui si del salvo poi
Tanti dei nostri sono stati assolti e ritornare a far politica
Quindi c'erano stati dei forti tentativi ma purtroppo
Non erano Barsanti
Si era in un momento però ha detto prima Malgieri appunto non solo di caduta del comunismo ma si era in un momento di cambiamento proprio degli equilibri geopolitici del Paese
Si era in un momento il PUA anche qui vorrei spiegarmi bene
Io credo che la laicità della politica che Sturzo cioè segnalato ed nella quale noi siamo sempre stati i difensori e dobbiamo continuare ad esserlo Scip faccia
Obbligo di porsi in quella situazione di responsabilità personale che ha il paragrafo settantasei della gaudium e spesso i fili dica
Cioè distinguerei le decisioni dei cattolici prendono in campo ecclesiale in comunione contastorie danno è invece visioni che i cattolici sotto la loro responsabilità rendono
Collocando l'ispirazione cristiana ponendo è necessità e le possibilità del momento quindi questo era chiarissimo
Però
Non possiamo non sottovalutare che anche la Chiesa era in un momento di transizione per cui ciò che era
Chiaro dal punto di vista conciliare ed era chiaro anche appunto mi riferisco al paragrafo settanta per esempio del rock togliersi ma s'
Dove
Magistero CISL segna che l'utilità di fede non postula necessariamente l'unità politica
Perché le scelte politiche sono correlate anche alle valutazioni delle situazioni che sono soggettive accanto a questo c'era o ancora aprirsi
Chiesa
Che tutto sommato guardavano al vecchio collateralismo con un pochino di impianto era un pochettino più comodo Velardi scese migliore non c'è mai cascata
Ma la decide i gruppi ed è ricorrente alle correnti tutto sommato
Disney citava questa accoglienza
Così come c'era contrasto fra appunto
La
Magistero di Paolo il magistero di Paolo sesto
Quando appunto a parlare di perché è la politica come testimonianza di carità e Tangentopoli che era un'altra la cosa vi dico perciò
C'erano due situazioni in movimento nella società civile e nell'appunto Chiesa
Che in certo qual senso si sorreggeva una vicenda in certo qual senso pubblicavano invece è la realtà
Ed è evidente che
Non tutti percepivano queste risorse quelli che noi mi riferisco a Maria eletta Martini mi riferisco di nuovo
Appunto ammonti Conella a Giovanni Bianchi che arrivano un po'la doppia militanza nel mondo cattolico nel mondo politico
Lei soffriva ancor di più pare il partito a norme che riusciva a farsene carico
C'era un'altra cosa il mondo era cambiato
Noi da un punto di vista
A avevamo delle basi solidissima e appunto l'appello di Sturzo avevamo le idee ricostruzioni inciderà dici avevamo il Codice di Camaldoli
Però attenzione c'era la necessità
Vivi vedere penso per esempio dopo la pace in mente nessuna cosa che ci indirizziamo commerci senatori per anticipo e non siamo riusciti a portare a termine una rilettura
Delle possibilità ed è il potere di degli organismi internazionali a cominciare dai diritti danno blu potere di intervento per difendere i diritti umani
Cioè la decide che aveva subito anche il terrorismo e l'uccisione di Moro
Forse non aveva avuto neanche il tempo il coraggio per rivedersi su questi aspetti
E un'ultima cosa
Anche lì dove aveva fatto delle scelte coraggiose rivendichiamo le
Perché per esempio l'aver dato il voto ai diciotto anni impiegata contestazione
De giovanile è un atto di coraggio vengano i ragazzi alle istituzioni
Però salvo Moro quanta gente nel partito si era fatta carico
Avendogli dato strutturale del diritto di voto bisognava dargli spazio
E io mi ricordo che molti code addirittura nella
Consiglio razionale del novantasette che se non mi sbaglio e l'uso primo consiglio nazionale del Partito Popolare rivendica questa chiusura nei confronti dei giovani
E la questione femminile dei fatemi fare un atto d'orgoglio non personale ma come il movimento femminile no
In fondo il movimento femminile è riuscito affare S.r.l. a dirci al centro dei grandi processi di trasformazione della della condizione femminile e pensate al diritto di famiglia alle leggi in relazione nessun lavoro eccetera ma tutto questo era sangue nel partito uno
L'impegno di seria
Come essere diversa in periferia non riuscirei rischiavamo di a vere ancora un partito chiuso
Però col chiuso troppo intrusi vivo
Allora a questo punto con queste premesse si può spiegare appunto si spiega anche credo che sia stata addirittura doverosa la nascita del
La nascita del Partito Popolare storia diverso anche io non voglio affrontare e quella del perché
Poi appunto questa storia è stata interrotta
Due o tre osservazioni foglio però farle
L'osservazioni non sono state valutate una serie di cose non è stato valutato il tempo necessario ogni progetto politico ha necessità di un tempo per realizzarsi
Non è stato valutato prima è stato
Praticamente segnalato risultato elettorale l'undici per cento amici miei nelle condizioni in cui eravamo l'undici per cento che qualcuno pur coraggioso appeso come una sconfitta
Era una vittoria
E poi voglio dire un'altra cosa
L'oggetto similitudine non c'è uguaglianza fra sconfitta elettorale sconfitta politica
Ammesso pure che fosse una sconfitta politica ed elettorale non era una sconfitta politica
Probabilmente
C'è lasciato tutti i non voglio accusare nessuno non appartenendo alla nostra storia
Non ha capito che certi colloqui che Santa Maria dell'anima
Che i Consiglieri Nazionali del novantacinque non erano proprio la storia che si addiceva al cattolicesimo democratico e speriamo che altri colloqui di oggi e non ci siano uguali cattive sorprese
C'è l'istanza e allora in in questi anni
Quel scarsissimo azione vecchie cosa impossibile fare
Guardate il col cuore e concludo io vedo giù vedo il gonfalone mi commuovo diverrebbe da dire ricostruiamo il Partito Popolare no annunci no
Abbiamo visto anche ieri l'ex Ministro dello sviluppo di Montichiari costituisce un partito che non è vietato severità qualcuno ricostruisce un partito mette insieme quattro appunto esperti ed economia
Non credo che ci sia spazio
E non credo che sia giusto ridurre gli atti del popolarissimo out accorrente di un partito
Però impegnarsi apertesi
Limite scarsi per testimoniare queste idee quello sì
E questo lo si può fare non soltanto appunto nel territorio e in politica concreta ma lo si può fare soprattutto nello studio
E qui presidente Mazzotta per per San Giorgio che voi avete un compito enorme anche perché
Guardate e io ho fatto in tutti e due referendum aborto e divorzio e forse lì abbiamo visto una cosa era scriveste abitazione la secolarizzazione la disumanità azione della società
Quei cambiamenti culturali civili e morali che Mazzotta appunto indicava
Non si riescono ad arginare Kourou spartito ma molto di più con la presenza di ognuno di voi nel posto dove opera
Prendendo e lo dico nel modo più laico possibile la logica appunto
La logica evangelica di essere sale e la logica del quinto capitolo della lettera di Orvieto cioè animando dall'interno le realtà
E se è questo Carmelino che oggi sia o pranzi apre presidente Mazzotta grazie con tutto l'entusiasmo con una brusca voce ma con tutto il cuore a tua disposizione bilaterale
Grazie regolarmente sia il tetto
Chiedo scusa essere ricordato Gerardo
Ma io confesso
Di non avere la serenità
In questo momento
Per poter affrontare
Questa giornata in modo obiettivo e distaccato
Confesso che sono profondamente turbato e mi sono chiesto anche che cosa potesse significare
Questo nostro incontro
Per la verità ero turbato anche
Il diciotto gennaio del mille novecentonovantaquattro
Perché quell'Assemblea come ricorderanno chi partecipo fu un'Assemblea
Abbastanza
Direi gelida
Condotta anche
De Rosa nel suo diario
Forse è bene evocare quello che era accaduto
Dovrei svolgemmo questa Assemblea in un momento nel quale contemporaneamente un gruppo di ieri nostri colleghi andavano dall'altra parte
E a mio avviso era stato fatto molto poco per trattenermi questo è un dato che bisogna in qualche maniera tenere presente
Era un'assemblea che si volgeva dopo tre giorni se non vado errato tre giorni dallo scioglimento delle Camere
Una decisione che io ritengo sbagliata e inopportuna
E che metteva la Democrazia Cristiana che voleva diventare particolare in mezzo al guado in un momento difficilissimo
Quindi il clima non era certo dei migliori però in quella situazione dove come ha ben ricordato Malgieri
Buone introduzione
C'era comunque la speranza di mantenere vivo un filone una tradizione una cultura di poter rimettere
In qualche maniera
Nelle fondamenta le radici dare quale provvedevamo e quindi era
Il sedimento piuttosto perplesso
Da parte mia
De Rosa
Chiamo a quell'assemblea penso USA
Bel termine indubbiamente sì era quella del clima e comunque era un prima pieno ancora di speranze quelle speranze che si manifestarono
Quattro giorni dopo in un'Assemblea che dette coraggio dette possa quella dell'euro l'Assemblea che poi consacrò il manifesto
L'appello rinnovato di Martinazzoli
Quindi era un sentimento
Il turbamento psicologico ma comunque di speranze di oggi sono turbato e mi domando
Che cosa rimane
E che cosa rimarrà di quella tradizioni
Discorso di Martinazzoli del ventidue gennaio diceva non rinunceremo mai più alle nostre ragioni
Io se permettete convoca Grazia mi domando se non abbiamo rinunziato le nostre ragioni
Questa è una domanda che dobbiamo porci una vera severa perché siamo tutti responsabili di quello che è accaduto
Io condivido in pieno
è un comunque ringrazio per saliente professa iniziativa che forse può cominciare a raddrizzare le cose ecco di la forse possiamo partire
Rimettere
Diciamo nella giusta direzione una interpretazione della storia del nostro Paese
Perché quello che sta accadendo nel nostro Paese
è la falsificazione progressiva della storia
Per fare un esempio
Anche per richiamarmi al discorso di Martinazzoli
Del diciotto gennaio mille centonovantaquattro Martinazzoli rivendico con molta forza e comporta Energia
L'attività che i gruppi della democrazia cristiana sia alla Camera che al Senato avevano svolto per rimettere in sesto la situazione politica ed economica del Paese
Lo rivendico il ben diciotto lo rivendico il ventidue lo ha rivendicato con molte energie anche nel suo libro
Un po'biografico lo strano democristiano anche qui questo titolo di questo libro mi apparto
Portasse diciamo impressione perché non è suo ma degli editori
Cioè quella dell'idea di differenziare praticamente i luoghi della democrazia cristiana
Dico che non si può negare la grandezza perché non si può negare la grandezza di un partito azioni con un termine strano quasi per differenziati dai democratici cristiani noi saremmo i fra i gli uni agli altri sarebbero quelli strani
Che rappresento non si rendono conto che la gara la democrazia in esame è stato un grandissimo partito che ha scritto la storia del ventesimo secolo ora scritto aperti dal suo
Che lo dico io che all'interno sono scusate la mia emozione ma io sono indignato
Quando vedo anche giornalisti di classe
Non parliamo di quelli di Repubblica a giornalisti derivasse come quella del della corriera dalla sede del più raffinato Corriere della Sera che peraltro in quel periodo
Beh testimonia appunto possesso De Rosa leggerò una pagina desiderosa da questo punto di vista vero voglio qualcosa per le lunghe
Ci accompagnavano Quinzi continuamente con articoli piede il disprezzo pensate agli articoli del vicedirettore del Corriere della Sera
Cioè nessuno sconto
Mele mentre caro Rosetta il partito altro che mancanza di riforme stava facendo la più grande trasformazione
La Civiltà Cattolica una certa bene benevola scrisse un articolo che ancora andrebbe riletto che l'unico partito che aveva tentato di trasformarsi e quindi creare delle radici nuove sulla base dal punto di vista dei comportamenti sulla base di una tradizione valida era il partito praticamente
Della Democrazia Cristiana spinale Harbaoui ma no ma devo dire che
Va rivendicato anche che non solo Martinazzoli ma già prima anche Cossiga desidera dei Forlani
C'era cominciato Majid ricordi medica
Quando si può il codice e precedentemente ancora quando ci fu il codice che stabiliva che i ministri non potevano essere parlamentare non era un tentativo di rinnovare
Tutte queste iniziative tutto questo tentativo di trasformare di cambiare le cose porrò tutte quante in unisce quasi che fossero degli elementi così folcloristici a metri partito tentava alla nuova strada
Si potrebbe persino dire che il partito fu praticamente bocciato perché si stava trasformando nel meglio grande cambiamento tu hai ricordato il Codice deontologico richiedono Gilera di un
Hanno prima credo nel marzo del novantatré quando ne facemmo quelle elezioni
Ecco Napoli uno eravamo
In qualche maniera appunto il
Non solo correttore puro degli autori di quella
Tenuto un importante documento e bene c'era la discriminazione quella discriminazione
Che peraltro era in parte è rientrata
Quando lo e abbiamo dato vita al Partito Popolare abbiamo
Anche vinto le elezioni del mille novecentonovantasei però è oggi è ritornata in pieno
E quindi anche gli attuali e giornalisti quando devono usare il termine democratico cristiano viene praticamente usato al bomber ricostruire una storia ma per dare un epiteto
E naturalmente via via ero
Perfino oggi chi governa il partito di maggioranza USA pur provenendo dalle stesse fila usa il termine danno cristiano in senso
Dispregiativo anzi coniando un
Diciamo neologismo democristiane il severo sono queste le cose che in qualche maniera poi rischiano
Di falsificare la storia per cui da questo punto di vista caro Castagnetti lato iniziativa
Con questo simbolo del Partito Popolare quando l'ho visto mi sono emozionato
Temevo che fosse seppellito per sembra lo vedo risorgere quindi da questo punto di visto avuto modo di gioia come è vero che insomma come dire anche le cose che sembrano finite degli oggetti di antiquariato poi finiscono per
Essere riportati
Il valore e quindi creano nuove suscitano una devozione tutto questo
Può essere utile per
Invitare per sollecitare qui indubbiamente il compito dello struzzo perse importante per portarlo in avanti un discorso che sia di messa a punto seria di quella che è una storia
Del ventesimo secolo e anche la storia
Diciamo alla quale abbiamo poco partecipato di questo secolo ma
Ricostruire la storia
Correttamente era permessa per poterlo forse come dire a farli emergere alcuni dei principi dei valori
Che Malgieri riteneva ancora attuale io ritengo attualissime e la società nella quale se permettete chiudo su questo aspetto
è diventata come si usa dire liquidarlo poltiglia per usare il termine di De Rita
Dove i punti di riferimento non esistono perché tutta confusione dove non si capisce più che cosa è la famiglia che conservano la famiglia doverosi comprendono PVD riferimento dover Antropologia
Ispirazione cristiana è capovolta ben solo qualcosa dal punto di vista culturale dal punto di vista della nostra ricordano sovvenzione siamo in grado di dirlo
Mi fermo qui per dire quale grande compito e quindi se permettete ha cominciato con un un senso un po'di
Angoscia voglio giù invece un senso di speranza vero per dire che alcune cose
Possiamo farlo e possiamo farlo insieme
E credo che
Quando con Alberto può di cure opponendo ci ha lasciati durate decisione
Che ci sembrava di fine del Partito Popolare invece esso rivedo risorgere demolita la vostra
Alla nostra tappeto risorgere io oggi per elaborare la cosa è
Mi sono portato alla cravatta Carabba verrà bianca pensavo che fosse soltanto praticamente fissata
Nella cravatte invece nell'appunto che c'è un cimbro qui esposti però prima di chiudere
Vorrei fare alcune domande
Alcune domande che credo
Veritiero anche risposto
è vero che c'è questo detto
Casale Benedetto Croce la storia non si sa non si fa con i secondi ma
è vero che lasciare lo si fa con i secoli ma però la storia si può spiegare alcuni secoli ma e due a questi secondi ma
Dobbiamo dare comunque la risposta perché gli errori ci sono stati sono stati grave ci sono anche delle responsabilità che sono state praticamente assunti da chi ha avuto responsabilità poi
Castagnetti afferma con un'autorevolezza che lui ha
Perché per Presidente questa sera
E peraltro il Partito popolare non si è dissolto
è bene ricordarlo in questo termine in cui l'aggettivo polare sarebbe tornato di moda
Beh che si è parlato il voto è fuori discussione perché oggi tutti quanti ci vogliono definire popolare
Che cosa sia popolare il volo spiovente
De Rosa proprio in quella relazione dove c'è un passaggio che è importante
Che il popolarismo e dottrina ma è anche modo di governare prassi se mi permettete di dire in stile e mi domando se oggi questo stile lo ritroviamo in quelli che oggi il Governo sicuramente
Antitetico a quelli che
Hanno dato vita e penso che anche
Amico D'Onofrio ti saluto perché ti ricordo che ti manda e l'ultima lettera con la quale imploravo di non abbandonarci detto mi rispondeste una canaletta verrebbe
Dico mi domando se vi siete trovati da quella parte con qualche
Come dire considerazione o sullo stile che era comune a noi e che invece
Dall'altra parte non c'era
Mi domando se questo stile che è la cifra della particolare lo si ritrova un po'anche in chi oggi ci governa ma la domanda mia può essere ancora se permettete più pungente
Lei oggi ci troviamo di fronte ad alcune proposte di modifica
Degli assetti istituzionali della politica
Il Governo dal punto di vista economico
Ma lasciamo andare a parte
Della
Sociale del della della concezione economica che
Castagnetti dice e la ripresa della visione nostra della economia di mercato della dovrebbe economia sociale di mercato credo che ci siano perché differente parecchia confusione ma vediamo sul piano istituzionale
Mi domando
Le
Proposta che oggi vengono avanzate
Soppressione tout-court del Senato
Trasformazione delle leggi elettorali
Sia pure con le revisioni che la Costituzione pone in termini sostanzialmente di supporto e di base ha un leader che dovrebbe essere
Sostanzialmente direttamente eletto
La attesi presidenzialista che la nostra concezione mandavo fermato alla missione laddove non ci sono le riforme
Legislative da fare cioè al livello di Amministrazione le forme striscianti di presidenzialismo che dovrebbero risolvere i problemi della governabilità del Paese
Quando noi sappiamo vanno rilette le pagine Martinazzoli se vogliamo essere praticamente fedina questo
E le pagine che io vorrei ricordare di leopoldo Elia e tutte le battaglie pesce Garofani che scrisse un articolo sul popolo in questo senso
Tutti gli articoli che sono stati pubblicati Dabo tratte sugli altri sugli errori connessi a una visione
Praticamente della democrazia basata soltanto su un rafforzamento dell'esecutivo
Per cui anche nel mille novecentonovantaquattro ha ben ricordato i deputati i senatori democristiani presentano proposte di legge in questo senso
E che la democrazia qualcosa di più compresso che non è il rafforzamento del pure esecutivo quali sono le condizioni che noi oggi riusciamo in qualche maniera riportare
In qualche maniera nell'ambito di quelle idee
Che hanno ispirato la nostra storia nostra tradizione e sorso c'è insegnato Degasperi ci ha disegnato pretende dire Gabriele De Rosa dicendo segnato che la
Democrazia
Era difese erano grazia e la conduzione di una politica che si è coerente con la democrazia e molto più complessa che non l'affermazione di un potere individuale e personale
Anche su questo credo che forse abbiamo molte cose da dire io chiudo ringrazio Castagnetti per questa opportunità temo
Come dire non essere stato felice nel mio dire forse più uno sfogo che non un'analisi coltura avrei voluto farlo però se permettete c'è autenticità
Io non sono stato mostrano democristiano sono stato democristiano che quasi sembra dissentito con quello che
Avveniva all'interno dello grazie sarò sullo stato democristiano
Che ha creduto che per esempio i gruppi parlamentari avessero una loro autonomia rispetto al partito
Quando ho visto che il Presidente del Gruppo vada segretare a dire io sono pronta darne servissero gradito io ho visto in questo una distanza enorme dalla cultura che ha ispirato Nuvoletto lo ricorderai Castagnetti
Ci siamo trovati insieme dialettica e unità era questa rafforzano grazie sia
Dialettiche è unita divisi molte volte sulle scelte politiche ma sempre lo ridici una ragione di fondo all'insediamento che Aldo Moro ci avallato
Uniti anche nelle scelte difficili elettrica vedo che Martinazzoli Giarda fino all'ultimo Martinazzoli ha dichiarato ovvero che anche con quell'undici per cento si poteva andare avanti
Noi del novantasette eravamo lo ricorderà labico Marini eravamo al dodici per cento convegni i e potevamo forse difendere meglio le nostre ragioni io tralascio il periodo se permetti sul
Posto
Poste a porterà lascio
Perché non ho scritto nel libro che poi là ci sono altre responsabilità e sono responsabilità di chi
Ingoiare ha creduto che
Tende dei quali lo eravamo prevenuti
Beh c'è loro hanno creduto in noi anche questa è stata la origine la nostra crisi io spero che da questa piccola iniziativa coraggiosi detto e fatto
Ossa convenire profilarsi all'orizzonte un piccolo balenottero che si avvicinerà arriva e che riprenda pure il cammino grazie
Bene
Chiedo a Franco Marini
Ma io
Mi associo a quanto diceva bianco per
Ringraziare Castagnetti
Ci vuole costanza coraggio voglia di fare il non abbandono dei valori di fondo ma proprio quelli di fondo perché quelli più superficie li abbiamo un po'
Differenziati e credo che dietro non si torni libero
Dinanzi a questo sforzo che fa Castagnetti mi farò promotore di farti un omaggio amichevole proprio tra amici come sia
E
Ma loro non entrerò nel nel discorso politico perché io ho un difetto
Che ormai alla mia età non possa esibire più
Che è quello che mi piace proprio stare dentro i cambiamenti che ci sono e oggi ce ne sono e quindi parlerei di oggi della politica di oggi dove stiamo che prospettiva gli errori le
I recuperi che si possono fare non lo voglio fare perché allettarvi affermi mi sono dato una regola non la rispetto perché poi
Sono andato a fare per l'assemblea del partito la mia candidatura nelle borgate romane
Forse l'ultima soddisfazione che apro dalla politica tenete ed è molto io ottant'anni e quindi non un po'di stare sempre davanti a ottant'anni è una scelta e quindi non voglio però io ho una
Rispetto alla giornata di oggi di vent'anni fa
A me è rimasto uno una cosa che mi ha colpito molto all'ora
Perché i
Essendo scomparso Donat Cattin e Dio essendo passato da poco alla politica tutti passati dal Ministro del lavoro facendo la battaglia dell'azione battendo Sbardella
Con la preferenza unica l'illazione la prima volta che mi cantai candidai
Voglio sottolinearlo questo per il tipo di impegno di rapporti che avevamo anche con con la società quelli già accaduto
A me la cosa che colpisce è che forse merita etnici voglio fermare l'unica cosa che dirò poi sulla prospettiva forse stessa se mi viene la voglia parlando potrei dire qualcosa e ricordare una cosa Rosetta
Sulle difficoltà che abbiamo avuto nel fare il Partito Popolare quanto ti sei trovata sola tu eccetera
Hai saltato completamente dunque sei di quel mondo anch'io sono cresciuto in parrocchia nell'Azione Cattolica
Tu hai avuto più ruolo di me forse in quelle che abolì e non puoi dimenticare
La
Il risentimento la ostilità
In particolare verso di te quel giorno un giorno in cui io Auteuil e Sergio Mattarella andammo a trovare
Alle soglie più altre note al Papa
Ma della della gerarchia
Escludiamo il bar Alda molletta ed io che proprio rimasi alla fine ahimè in chiusura dovetti fare una reazione come nel mio carattere e giunte giusta
Sempre rispettosa acattolico perché o alla fine noi questa cosa questo valore lo seguiamo lo rispettiamo però dura in particolare sullo
Opposizione politica prese in Italia da noi e in particolare con lei che era la Presidente del partito o era stata fino all'ora credo io forse il Segretario allora
Non
Conservo
Quindi
Una complessità di cose che meriterebbe un'analisi che lei oggi non possiamo fare
Martinazzoli fu a mio giudizio
So che nel partire nell'ex partito negli uomini che vengono dalle linee popolari tra i democristiani non è il giudizio condiviso completamente ma io la penso così
Fu l'unica scelta nel tentativo di difesa
Che la DC riuscì a fare quanto ossia RIA aggrego anch'tornò a Martinazzoli la carta che giocavamo
E Martinazzoli intorno ebbe l'ambizione di ritornare a questi valori di fondo che non erano
Vi sfiorati dalla crisi della Democrazia Cristiana che era in piedi pienamente e le c'è una ragione di fondo che trascuriamo
Q
Questo partito che ha costruito l'Italia moderna
Che ha costruito l'Europa che ha portato alla rivoluzione industriale con uno gruppo dirigente io in un incontro non lo intanto del
Nel partito nel quale milito Partito Democratico dovuto ricordare
Ad un intellettuale di estrazione di sinistra che ti sei però sono mancati i gruppi dirigenti in Italia anche i cattolici mi disse Dio dovetti ricordare Camaldoli egli dovetti spiegare ad uno che si occupa di la nomina che Camaldoli è stato il Codice ricamato è stato il muco attorno a cui si è formata una straordinaria non l'abbiamo avuta più
Con quella ricchezza quella forza un gruppo che potesse essere pronto del momento dove finiva la guerre bisognava ricostruire il Paese noi l'abbiamo dato
Gli altri poi sono venuti da fuori con personalità anche forti ma li citava il blu che ci ha portato per tutto il sessanta per tutto il settanta fin quanto abbiamo guidato il cambiamento e lo sviluppo del Paese
Martinazzoli
Fa quel telegramma Martinazzoli poiché
Non era visto come il nuovo io fui tra quelli perché non essendoci più Donat Cattin avevo io privilegio sette ora posso dir privilegia allora erano tempi in cui questi privilegi non esistevano di Rio
Di partecipare a qualche riunione del vertice vertice della DC di allora vedi alla fine fui uno di uno di quelli che diciamo e Martinazzoli unica carta che possiamo avere
Anche se mi ricordavo collegate che mi diceva una volta che dissi questo asse e mezza
Benissimo guarda io il primo che lo chiama Martinazzoli e lo stima sono io per favore però non di che poi deve fare il segretario del partito perché
Con quella cosa lì è lui col fascino che a intellettuali vero io dissi dolce accessorio Martinazzoli
Ebbene Martinazzoli
Ora io mi sono sempre chiesto
Come una personalità orgogliosa tra l'altro chi lo conosce bene sa forse andavamo anche un po'oltre perché vedi tutti i politici che hanno una statu Mura hanno anche un personalismo a volte smodato un po'forte luglio pure lo aveva come tantissimi di noi lo hanno avuto lo ha eccetera
Io la cosa che mi sono letto ma come possibile dinanzi anche ad una sconfitta
Dura dolorosa che non ci aspettavamo in quei termini lì com'è possibile che un uomo come Martinazzoli fa il telegramma Rosetta Jervolino edifici io non vengo più dopo la
Assorbe prestavo la
Io io stavo dove dove avevamo l'organizzazione del partito all'altro palazzo tu mi chiamassi da Piazza del Gesù io stavo lì davvero accorso
L'organico e mi dicesti questa cosa
Io non ci credeva ho passato un momento di di insomma no non sono uno che si scoraggia facilmente anzi non mi scoraggia mai quella cosa me mi mise dovetti faticare a ridere perché
Allora caro Gerardo caro Pierluigi che puoi essere il detentore di cose che non sappiamo dati il tuo rapporto capo dalla Segreteria con Martinazzoli
Io
Facevo un altro lavoro anche se gli errori vicino poi di sempre di dirò quando una cosa ed è come possibile Martinazzoli abbandona in una sommità attuale capo abbandonare la sconfitta
Il capo può abbandonare la vittoria nasconde e lo fece questo con la stima il rispetto la la personalità e forte che io ritenevo ci è una sola spiegazione questa forse bisognerebbe dirla Rosi Bindi che ha scritto non sulle date e non me le ricordo ad es quelle scritto sul giornale che ha richiamato tutti sulle pubblicazioni ter
Martinazzoli era convinto
Che non aveva capito che si era chiusa una fase storica
Con l'ottantanove
Con le difficoltà nel prendere il filo di rapportare e lo sviluppo italiano con la capacità che avevano avuto al culmine essersi andare settato di costruire l'Italia industriale ormai si era persa la forza di poter guidare i cambiamenti che nel mondo c'era e nell'Europa eccetera
Noi che avevamo portato il lavoro lui era sicuro che quel ventinove sei preso nel novantadue servitù se non sbaglio il venti ventinove sei alle elezioni politiche davanti c'era ancora
Io ricordo
E in questo credo che Pierluigi abbia
Ha discusso di più di me i con Martinazzoli su questo forse
Ci può dire qualcosa in più lui no lui aveva l'orgoglio della tenuta della DC ancora qui sbagliava
Perché l'ATC non è che è morto si
Ma non mi debbo scordare una tua affermazione alla prima che hai fatta i cambi il rapporto tra politica e comunicazione nel mondo moderno nord dell'Italia moderno solo per i popolari questo è il rapporto che ebbe poi metterebbe sta mettendo in discussione la democrazia il rapporto tra comunicazione e poi come le tecnologie nuove questo mondo che è cambiato
E alcuni rioni cosa vorrebbero cosa solo quelle quelle macchinette che vengono usati in questo modo dove c'è il borgo del
Del dette del cammino dell'uomo che va avanti
E c'è il rischio che i valori di fondo che hanno organizzato la comunità umana negli ultimi cinquanta sessanta la rivoluzione industriale food fuoco debbo dire rispetto ai valori che ispiravano la vita in questi cambiamenti stavo di era ingestibile quello il cambiamento della velocità del cambiamento di altri non è più gestibile nella condizione italiana i primi anni Novanta posiziono messo assieme cose che comunicazione crisi andata poi di perché c'è stato questo fenomeno perché i diritti dei tempi di Mani pulite tutti il resto con le forzature ma anche con fatti RAI alle questo ha indebolito molto la polizia com'è possibile che Martinazzoli Martinazzoli pensava che questa crisi non ci fosse
Non l'aveva capito questo io siamo stati animosi tutti noi anche tra di noi vedo gli amici che sono qui tra di noi democristiani quando ci siamo divisi i però oggi se un ente come sono stata rimossa anche io perché io
Fu io uno degli artefici forse l'artefice numero uno della Segreteria Buttiglione
Legato lo confesso ora anche ad una dialettica democristiana storica che vedeva quelli dalla sinistra sociale quelli della sinistra politica permettiamo che poi ma Martinazzoli
Aveva con un tratto di penna cancellato un nome dai nomi io ero ero lo quello grosso occupato organizzazioni c'è un problema cancellato un nome è scritto un altro Buttiglione per entrare in segreteria in direzione
Quindi non è questa poiché ci siamo divisi su questo noi però
è stato una cosa naturale
L'ATC con il cambiamento politico che c'era in Italia
Come direbbe se sono in vena di sincerità vi ebbene debbo dire un'altra difficoltà che poi abbiamo i contratti che io poi ho incontrato sono uno di quelli che forse
La incontrando alla capita più tardi di altri o la capisco ora ma insomma
Martinazzoli invece pensava che saremmo andati avanti
E quando
E lo io anche una una esperienza per dirvi che l'uso voleva tenerlo assieme questa DC del novantadue
Lui non si occupo nel novantaquattro di fare le liste manto metri a guidare la delegazione del partito mi teneva in contatto con Pierluigi io all'inizio
Perché era capo dalla Segreteria dodici tredici notti e giorni nella sede di Segni per fare queste liste
E debbo dire ora che
Forse a luglio
Niente di strano per
Lui da un certo punto comincio a seguire
Questa con la notte mi chiamava
E mirava mi diceva anche ma con questi nomi non possiamo rom però non possiamo tirare nella dialettica interna di partito ed io alcune cose devolverà il segretario
Sul mobbing rispetta alle logiche
E le responsabilità cambiai magari qualcuno di voi può pensare che
Si spendeva per del nella dialettica interna nostra anche per amici che
Sembrava che volesse noi
Insomma capì che cercava di tenere tutte le fila assieme della DC quelle possibili perché poi era un uomo che
Di sulla sua azione di Ministro del lavoro guai a toccarli la sinistra era rispettoso poi c'era questa visioni giusta secondo me di una e con perché non c'era stata di una visione dalla società di tutto il resto e distingueva queste due fasi e quindi per me non si poneva il problema Mannoia noi pacchetti eravamo lo ITC
Con tutto il consenso che avevamo avevamo espressione di posizioni economiche di posizioni sociali di divisioni anche ideologiche della politica della prospettiva diversa dalle mie
E cosa debbo dire qua dentro perché siamo stati tutti assieme fino alla fine fino a quando le risposte al cambiamento del Paese il crollo del comunismo reale a ha liberato questa questa nostra
Era inevitabile
Quindi io potrei dire la parola a Buttiglione che
Eravamo d'accordo su una società Buttiglione poiché non ma era lui dentro
Forse era più vicino all'altro se è divisa l'Italia e
E se è divisa anche la dice una cosa del tutto naturale
Noi non abbiamo capito bene che quello che mancati è stata l'evoluzione dei nostri culturale storica dei nostri alleati dei principali i nostri alleati
E qui potrei parlare a lungo ma non supplire questioni norma sulla quadro generale
Insomma la sconfitta crearlo
Subito con la fine di un mondo e di una storia gli ex PC è rimasta lì e non li ha portati a capire i rapporti che la politica
In una maniera più aperta li ha visti stretti quando perdevano o erano in difficoltà per l'aiuto della Badia e la valorizzazione della nostra alleanza del nostro aiuto quando pensavo di vincere parola si chiudevano
Quindi
Non eravamo riusciti a capire il cambiamento del mondo dell'Europa nemmeno fino ad oggi non-monoline edili così sono sbandati
Non sulle scelte di fondo sempre ed è su questo subire
Aprioristicamente questo dominio della comunicazione stanno più avanti di altri
Tanto più avanti di attenzione almeno di menu di voi lo dico
E quindi con un limite straordinario i fatti di oggi questo criterio a cui rosetta fatto proprio abbattuta anch'esso legati a questa cosa qui cioè
Un cambiamento che non sono riusciti a fare
E questo pone problemi anche a questa forza politica che da questa lunga esperienza è venuta fuori stalli tassi
Sono finiti i valori del popolarismo così come state lavorando assolutamente no
Forse bisogna ripensare un rapporto con la gerarchia ancora che abbiamo incluso che forse dobbiamo ritessere un filo che almeno sul piano culturale e formativo
Ci rimetta assieme rimetta assieme quest'area portuale senza porsi obiettivi immediati
La fondazione come dall'associazione presieduta da Castagnetti può essere il riferimento per questo lavoro
Però non si deve porre il problema è che
Poi siamo ancora un partito perché è un partito non c'è più questo partito non c'è non c'è nella testa della gente
C'è una struttura politica e cammina diversamente su quei valori però si possono ritenersi e le prospettive per il futuro per i nostri giovani questo è possibile
E poi perché ci sta ancora dentro continuare alla non voglio dire a soffrire perché
Continuare a stare dentro le difficoltà di una situazione politica che
Si va quasi ingarbuglia invito c'è un buffo finito
C'è un fondo su un giornale sul giornale libere di Berlusconi il DDT da persona simpatica intelligente che scrive bene Marcello Veneziani oggi
Che dice va beh c'è stata però questa dispersione delle polveri per cui
Si democristiani ci stanno ancora dappertutto e quindi
è un fatto negativo forse no
Se uno lo giudica anche per la incapacità a governare un rapporto più stretto tra chi a queste storie ma non è facile nella politica quando la politica cambia e quando cambiano le esigenze del Paese
Però
Io avrei gradito molto che una posizione più forte di qualcuno che mettesse un assieme e guida sia sempre ci fosse l'oggetto
Ma l'esigenza invece di non abbandonare perché quando io adesso ho citato il Codice di Camarda e basta riprendere quello che ha le idee sull'economia anticipavano
Non solo il la fine del del del del Paese contadina diventa industriale poi va avanti fino a un certo punto e si ferma quando cambiamenti industriali
Dentro gli anni ottanta richiedevano con l'apertura del mondo una capacità di iniziativa che il Governo i nostri non avevano più
Perciò si è esaurita questa spinta
Ma sui valori credo che possiamo riprendere un discorso a lavorare assieme guardando un po'in futuro
Bene io ringrazio
Ringrazio Marini
Dalle cose che gli amici hanno detto e dalle tante indicazioni che sono venute immagino che Castagnetti
Ritenga
Che questa discussione abbia tutte le ragioni per essere proseguita
E da questo punto di vista Luisa che istituto per quello che può fare e per quello che può servire a sua disposizione ed è a disposizione vostra
Pertanto credo che i tanti amici che hanno chiesto
Di poter esprimere un'opinione oggi a questi amici io chiedo di avere pazienza momento oggi penso che l'ordine dei lavori debba prevedere la chiusura da parte di Castagnetti
Se vorrà quando vorrà
Essi si potrà proseguire questo lavoro credo che ci sarà il momento corretto per riprendere un confronto di cui probabilmente c'è bisogno
Un'unica battuta perché troppo divertente insomma mi pare che Franco abbia detto come nostri niente come tanti nostri interlocutori
Che abitano che vanno sempre evitato da altre parti e però hanno il vantaggio dell'intelligenza e dello stile che sempre una bella cosa
Veda un po'alla vecchia tradizione democristiana come uno detta una delle tante componenti dell'inquinamento atmosferico che si disperde e si diffonde dappertutto ma con una intensità no sempre gradita ecco
Il problema è questo come ma è possibile per caso
Trovare un comune intendimento è un valore positivo nell'accumulazione delle polveri ecco questo
Spostarsi possono essere un tema quindi
Io mi scuso con gli amici pervenire
Se questa mattina non ce la facciamo chiedo a Pierluigi Di concludo
Grazie grazie ancora anche della disponibilità dell'Istituto Sturzo a proseguire una riflessione che
Sarà organizzata in modo diverso rispetto
Al carattere di rievocazione storica che ha avuto l'incontro di questa mattina insomma quindi non è un un dibattito
Io stesso mi sono permesso scrivere pochissime paginette sarò rapidissimo
Proprio per non farmi prendere la mano dal dibattito le ed era immaginabile conoscendo i protagonisti i presenti a questa tavola che insomma
Sarebbe finita in politica come mentire insomma si avverte
Per forza
Per forza per forza
Ma
Mi limito io credo che in queste cose che ho scritto
Ci sia la risposta un po'alle questioni poste in particolare da Gerardo Bianco ed a Franco Marini non so se tutte le risposte vorrà dire che continueremo in privato una discussione che non si è mai interrotta
Allora questa nostra giornata è stata ricordata sino ai giornali di stamattina ma anche nei giorni scorsi sono stati degli interventi molto importanti di cui siamo grati insomma
C'è chi ha ricordato l'aspetto della fine della Democrazia Cristiana e c'è chi invece ha fatto provare l'aspetto della nascita del Partito popolare noi abbiamo voluto ricordare
Questo secondo aspetto
Evidentemente i due significati
Sono presenti ecco si sovrappongono in una certa misura quindi è anche difficile
Difficile ignorare insomma ecco questo intreccio fra
La fine di un'esperienza e il tentativo di rigenerare la di farla rinascere
Il tentativo di un nuovo inizio che in una qualche misura
Non non segnasse una discontinuità storica con quello che era accaduto prima
E allora mi consentirete una premessa metodologica alla quale io Churchill oggi attenermi ai in questo breve intervento
Credo che occorra situarsi come
Come ha detto ad esempio Rosetta Jervolino in quello che obiettivamente
Di questo la ringrazio moltissimo il professor Malgieri bisogna situarsi in quel tempo
Per comprendere in profondità ciò che è avvenuto all'ora
E
E porsi fuori da quel tempo per esprimere giudizi e quello che dobbiamo fare ma insomma bisogna calarsi in quel tempo altrimenti non riusciamo a capire il senso di quelle scelte
In effetti la DC Ind. non è formalmente finita quel giorno quel diciotto gennaio mille novecentonovantaquattro
Potremmo dire che da anni si era registrato un logoramento dei suoi parametri vitali sicché si trovò a incrociare le esplosi non è di quella crisi etica della politica italiana che le dette un colpo decisivo praticamente già esausta e non preparato
Ricordo il clima di quel diciotto gennaio novantaquattro in questa sala un misto di drammaticità ineluttabilità
C'è la consapevolezza che non stava finendo semplicemente un partito
La storia successiva ci ha poi dimostrato che i partiti possono morire e rinascere senza lasciare troppi rimpianti né provocare grandi aspettative
No qui c'era qualche cosa di diverso qui rischiava di finire una storia il senso di una storia
I partiti adesso non si radicano per lo più in filoni storici così profondi
Noi rischiamo di finire una storia il senso di una storia di una cultura politica che era diventata nei decenni tradizione e insieme cultura e senso dello Stato
Il tentativo allora fu quello di salvare il significato profondo di quella storia
Sacrificando la forma partito che pure aveva avuto un ruolo unico nella costruzione della democrazia italiana
E nella rappresentazione politica della cattolicità italiana ma che non era più in grado di continuare a farlo
Nessuno ha voluto
Rimuovere il significato del storico della democratica del delle del governo della democrazia cristiana in Italia dalla Costituzione in Puglia la ricostruzione materiale del Paese
Alla trasformazione di questo Paese
Ai tassi di crescita di sei sette otto punti dipende all'anno al premio alla lira come l'oscar alla lira come la Money
Da più stabile del mondo del mille novecentosessanta all'ingresso nella dell'Italia nell'alleanza atlantiche quindi nell'Occidente
Al contributo dato
Alla costruzione dell'Europa quando erano pochi partiti italiano solo la DG e i partiti laici
Tratti dalla tradizione laica perché nel Partito comunista del Partito Socialista erano disposti erano interessati anzi erano ostili
Alla nascita dell'Europa non dimentichiamo le poltrone vuote del primo Parlamento europeo eletto dai Parlamenti nazionali lasciati dalle sinistre italiane questo a dire in quale clima
Le scelte che poi hanno segnato il destino dell'Italia sono state
Assunte dalla Democrazia Cristiana
Questo non veniva rimosso si prenda semplicemente atto che è una fase storica era volta verso una suo compimento da un lato
E anche una sua conclusione
Come dirò
Martinazzoli è stato ricordato parlava di ricomincia mento
Fui il primo vero difficile tentativo ecco che venite mi ricollocato in quel tempo storico
Di costruire una presenza politica cristianamente ispirata dopo il Concilio non si dimentichi che cosa ha significato per il mondo cattolico il Concilio Vaticano II
E il conseguente dovere per i laici i cattolici dell'assunzione piena delle responsabilità del loro impegno politico e la fine dell'unità politica dei cattolici che non era più contemplata nelle costituzioni conciliari che separavano nettamente il ruolo della Chiesa dal ruolo della società e degli Stati
Ma fu anche il primo tentativo di costruzione di un partito con queste caratteristiche dopo l'ottantanove europeo cioè dopo la definitiva morte del comunismo reale
E l'abbattimento di quel muro che insieme all'Europa aveva diviso profondamente in particolare proprio questo Paese
Il comunismo il legame del comunismo italiano con quello sovietico in particolare
Allora arato aveva rappresentato una delle ragioni più importanti di quell'anno dopo nel senso che aveva fatto per cinquant'anni della DC il primo partito italiano
Purtroppo siamo arrivati a questo appuntamento avendo alle spalle queste realtà ma ci siamo arrivati come ha descritto anche in termini piuttosto duri Gabriele De Rosa nel nel suo diario di una transizione infinita anzi lo documentate e ci siamo arrivati siamo arrivati a questa impresa
Quando l'impresa quando l'obiettivo era stata definita con precisione nell'intenzione mi riferisco all'assemblea costituente del del luglio del mille novecentonovantatré
Ma fu realizzato con un certo grado di confusione e di impreparazione
Lo devo dire perché non voglio difendere tutto di quel tempo io ho ascoltato con attenzione l'interesse di fra interesse intervento di Franco Marini
Credo che Martinazzoli abbia compiuto degli errori ma sicuramente ha avuto questo merito di portare a compimento questa scommessa
E sicuramente
Credo di poterlo dire non viveva l'illusione che il risultato del novantadue non avesse già il segno di un declino
Al punto che dirà nelle sue memorie sono stato chiamato per disperazione cioè
Grazie
Questo era il clima in cui
E Martinazzoli ricche la base del partito avrebbe avuto voluto segretario già nel mille novecentottantanove ricordiamo il Congresso con il Mella mezzora di applausi
Invece la dirigenza del partito lo chiamo lui disse per disperazione questo che il clima in cui
Martinazzoli arrivo alla segreteria
La scommessa ardua e inevitabile del nuovo partito riuscì solo in parte
Parto dagli aspetti positivi
Quella scelta ebbe sicuramente il merito di tenere unito il gruppo dirigente storico della Democrazia Cristiana
Basti pensare
Che nel gruppo dei popolari al Senato al Senato erano presenti in vario modo con adesioni formale io con vicinanze sostanziali
E
Con adesioni scansionate nel tempo per per le ragioni che capirete erano presenti Giulio Andreotti
Emilio Colombo Gabriele De Rosa Amintore Fanfani Rosetta Jervolino Nicola Mancino Oscar Scalfaro Paolo Taviani il gruppo storico
Della Democrazia Cristiana e ora rimasto dentro questa scommessa non aveva ceduto a nessuna tentazione
Presto a dire che era una scommessa condivisa
Ecco io ho partecipato a delle riunioni di gruppo allora come capo della segreteria di gruppo al Senato in cui non presenti Andreotti Fanfani
E
E so fino a che punto c'è stata la condivisione della necessità di farla questa scelta
Che era una scelta difficile
Contrastata già da allora ad esempio Gerardo Bianco correttamente ha ricordato tutte le perplessità che espresse anche allora anche qui dentro quindi però avvenne in questo clima
In secondo luogo con quell'operazione attraverso la Conferenza programmatica del luglio del novantatré il lavoro di varie Commissioni chiedi fino al programma come elemento centrale in un'ottica STU anziana del nuovo partito
Vennero fatte importanti ricapitolazione ogni attualizzazione del pensiero politico cristianamente ispirato impegnati su questi punti mi permetto richiamarli
Era necessario cinquant'anni dopo Camaldoli chiari attualizzare quel messaggio
E nei documenti programmatici del Partito popolare del nuovo Partito popolare eterno affermati questi principi
Una visione moderna dell'europeismo che mentre le chiamava il contributo dei padri fondatori dava nuove motivazioni e la filosofia del federalismo europeo
Anche attraverso posizioni politiche che risultano decisive allora era segretario Gerardo Bianco durante il primo Governo Prodi per superare ogni incertezza intorno all'obiettivo dell'ingresso nell'Unione monetaria
Il Governo in quel momento aveva più di un'incertezza al proprio interno e le pressioni all'esterno devono pressioni tutte negative
Fu una spinta di quel piccolo partito che faccia parte dell'alleanza dell'Ulivo
In un qualche modo a superare ogni dubbio ecco presto e in merito
Terzo la riconferma dell'interpretazione dell'infine sociale del mercato
Vorrei ricordare che fu proprio la cultura dell'economia sociale di mercato che vede respiro alla nostra opposizione a una deriva
Mercati artista per usare
In termini che poi è stato usato da Tremonti quale era rappresentata dal Governo di centrodestra che andasse nel mio nasce nel mille novecentonovantaquattro
Quarto l'impegno a evitare
Di pregherei di fare attenzione su questo punto
Una deriva laicista delle culture politiche posti ideologiche
Come purtroppo ed era
Ed è inseguito accaduto in altri Paesi segnati da una pur forte presenza dei cattolici e della Chiesa
Alludo alla Spagna alludo alla Francia alludo alla Germania alludo all'Olanda alludo al Belgio
Tutti i Paesi guidati per lunghi anni da partiti iterazione cristiana partita e si fonda tutori dell'Europa
Se in Italia c'è stato un contenimento sino ad oggi è una delle delle rive laicisti anticlericali non è avvenuto per caso
è avvenuto perché questa presenza in modo organizzato in un primo tempo in un modo invece non organizzato in una fase successiva è una presenza che
Accompagnato è stata influente lo voglio dire anche agli esponenti autorevolissimi del mondo cattolico che
Spesso ci richiamano al all'influenza
C'è un'influenza che non si vede c'è l'influenza che si esercita evitando che talune derive che sono nelle cose cui si realizzino
Di questo ovviamente non c'è mai stato dato atto ma
Questo secondo me è un punto importante
Poi
Un contributo per lo sviluppo di un umanesimo capace di conformare e dare senso anche alla politica
La politica intesa importante ma la vita allora ancora di più amava ripetere Martinazzoli guardate che in questa affermazione non c'è solo della poesia
Vuole
Vuole dire che cos'è la politica voleva dire e vuole dire anche oggi che cosa qual è il significato della politica per noi
E
Non c'è
Il tutto nella politica il tutto e altrove
La politica è uno strumento per governare per orientare il cammino della storia ma il tutto e altro e questo importantissimo
E poi il senso del limite camorra come valore in sé
E come specifico colore politico in un tempo che continua ad essere segnato dalla limitatezza degli spazi occupabili oltre che dalla politica dalla ricerca scientifica ed alla evoluzione dei costumi
E poi il merito l'impegno a riorganizzare
L'impegno del Partito Popolare il paesaggio politico italiano in modo da liberarlo da cascami ideologici e da partiti senza radici ideali e storiche
Vignali interessi in modo da non pregiudicare la sopravvivenza della cultura cattolicodemocratica anche sotto forme diverse
Da quelle propriamente partitiche perché era questo che ci premeva
E anche loro anche oggi ci preme
Che taluni valori sopravvivono non solo nel dibattito ma nel farsi dell'evoluzione della società
Indipendente dal fatto che ci siano partitini che organizzano la presenza politica dei cattolici per fare questo era necessario aiutare la sinistra storica italiana
Che si era trovata sotto le bandiere del comunismo arrivata in ritardo agli appuntamenti della crisi della sua
Tradizione culturale e della sua storia
Aiutare questa sinistra a darsi un ancoraggio hanno cultura di governo definitivamente democratica moderna e pluralistica
Se talune evoluzioni si sono definite
Non è accaduto a caso e ognuno credo che abbiamo
Avuto il merito di un contributo
Possiamo dire che tutti questi obiettivi sono stati incentrati
Anche per toglierci di dosso un certo pessimismo sono stati centrati al punto che in gran parte sono diventati patrimonio condiviso dalla politica italiana
In una famosa lettera leader britannico Clement ai lì De Gasperi interpellato sul tema
Ebbe a scrivere che è realizzata in questi obiettivi cioè averli fatti diventare patrimonio condiviso si sarebbero esaurite le ragioni storiche della necessità dell'unità politica dei cattolici e di un partito che lo organizzarsi
Quando il PD chiese quand'è che finirà questa Spes questa questo partito originalissimo come quello che è italiano il giorno in cui in questi valori sono caduti saranno valori condivisi da tutti
Era evidente che quel giorno sarebbe stato difficile difendere
Il senso di una
Diversità che era stata superata
Dovremo imparare insomma ecco anche a darci il merito di questi fatti insomma ecco se taluni valori che è all'inizio degli anni cinquanta condividiamo solo voi adesso son condiviso da tutti penso all'europeismo l'economia sociale di mercato
Dobbiamo essere contenti
Ma è doveroso riconoscere i fallimenti
Perché
Perché il Partito Popolare rinato nel novantaquattro cui ha subito
Quegli scatti che sono stati ricordati con convoco onestà storica a partire da Malgieri ha continuare da tutti gli altri interlocutori
Occorre doveroso riconoscere i fallimenti e le ragioni degli obiettivi non raggiunti
Norme non riuscimmo a trasmettere a buona parte dell'elettorato che fu della DC le ragioni della necessità di un sostegno a una nuova iniziativa
Che intendeva sottrarsi all'ineluttabilità di un bipolarismo che allora noi giudicavamo non maturo non
Utile al Paese
Non siamo riusciti a convincere gran parte dell'elettorato democristiano su questo
Così come non siamo riusciti a trasmettere a buona parte dell'elettorato cattolico le ragioni dell'opportunità ancora
Non definitivamente ma ancora in quella fase di ritrovarsi sia pure su basi nuove in una iniziativa di larga convergenza elettorale
Questo è dipeso da noi
Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità
Ci sono state sicuramente le nostre immediatezza ed inadeguatezza e di gruppo dirigente io mi prendo le mie responsabilità
Ma ci sono state non di meno alcune condizioni storiche ineludibili che hanno impedito che le cose andassero in modo diverso
L'elenco innanzitutto come dicevo l'applicazione per la prima volta di un sistema elettorale maggioritario che poneva in difficoltà soprattutto l'elettorato cattolico
Educato più alle ragioni della convergenza che a quelle della divaricazione della contrapposizione
Appena approvata la nuova legge elettorale Paolo Taviani sentenziò è finita la DC
Secondo
I cattolici poi già all'inizio degli anni Novanta erano diventati minoranza sociologica nel Paese
E se si è minoranza del Paese non è possibile pretende piace maggioranza in Parlamento
è una realtà dura rispetto agli anni cinquanta le cose erano cambiate
Ma questo è un dato
L'esplosione poi della crisi morale della politica per intenderci Tangentopoli che aveva investito quasi la totalità del sistema
Per il movimento dei cattolici democratici assunse una dirompente sa pressoché incontenibile
La questione morale era grave per tutti i partiti ma diventava scandalo per un partito di ispirazione cristiana
Ricordo ancora quando alla fine del novantatré una società di ricerche sociali che aveva organizzato allora non se ne facevano tanti
Per conto della DC una serie di Focus group in molte città del paese
Riferendoci dell'esito uniforme di tutti questi focus
Ci preparava una durissima sconfitta elettorale
Ricordo ancora quando il direttore della ricerca bene a dirci
In ogni focus in ogni città è uscito il sostantivo tradimento
E quando e se questa parola c'è inevitabilmente la separazione
La separazione definitiva di un elettorato che non è disposto a perdonare come nelle famiglie anche in politica quando ci si sente traditi
Per altri partiti penso che la parola tradimento non non non non non fosse mai usata perché non c'era
Come dire
L'ardimento di mettere l'aggettivo cristiano
Nel nome del proprio partito
E qui
Il nostro elettorato gran parte del quale poi ha perdonato e altro tradimenti ai nuovi partiti a cui si è rivolta però non era disposto a perdonarlo un partito che professano la propria ispirazione cristiana
Sono giorni convulsi
In cui molti cui molti hanno perso la memoria
Giorni in cui la disperazione prese molti tra i maggiori dirigenti del partito
Indotti addirittura proposte semplicemente insensate e impraticabili per amore di partito non ne farò cenno
Ma servono a qualificare il grado di disperazione
Che prese il gruppo dirigente gran parte del gruppo dirigente in quel
In tale clima la scommessa fu quella di un nuovo inizio
Di un
Rinnovamento senza rinnega mento come diceva Martinazzoli di una sfida a chi invece voleva una rinnega ventotto tale
Penso alla proposta provocatoria indecente che Berlusconi fece a Martinazzoli
Di una rinuncia elettorale unilaterale da parte della DC a favore del suo nuovo movimento politico
In cui non sarebbero stato cambiato nessuno dei vecchi dirigenti anche solo parlamentare della DC fatta eccezione per Martinazzoli questa sulla proposta del colloquio ad Arcore
Martinazzoli difeso il rinnovamento senza rinnega mento ma aveva di fronte come alternativa è bene che lo ricordiamo una proposta indecente di un rinnovamento e lui rinnega mento tout-court
Della nostra storia e delle nostre ragioni
Nacque così quel primo tentativo di ricostruzione di un movimento come ho già detto di un movimento politico ha confessionale mai ispirazione cristiana dopo il Concilio Vaticano II
Che aveva talmente riposizionato la Chiesa rispetto alla politica
Ribadendo un principio che era presente sin dal Partito Popolare di Sturzo e cioè che la religione universale mentre la politica e parziale che i grandi valori religiosi non possono essere trascinata trascinati nell'usura
Delle lotte politiche
Ciò nonostante nelle elezioni del novantaquattro con la lista del Patto per l'Italia raggiungemmo un consenso di quasi il diciassette per cento
E nelle successive elezioni europee in cui ci presentammo da soli dell'undici per cento
Risultati che descrivono una netta sconfitta se ci rapportiamo col ventinove essa delle elezioni del novantadue
Mandiamo una insignificanza
In quel contesto e anche i contesti successivi
Un quoziente da cui si sarebbe potuti ripartire se fossimo prestati uniti
E qualcuno di noi non avesse ceduto con qualche mese di ritardo alla logica della divisione e della seduzione tardiva del bipolarismo
Una scelta che obbligo la parte restante del Partito Popolare che rappresentava la maggioranza del Consiglio nazionale del partito ad affrettare una decisione analoga è opposta
Per sopravvivere
Il cui possibili effetti poiché l'avevamo affrettata possono esserci dei rischi degli effetti negativi
Venne Rocco come dire evitate grazie alla originalità e alla qualità del progetto dell'Ulivo di Romano Prodi
Questo quanto è accaduto in quegli anni in parte senza togliere nulla alle responsabilità di chi è venuto dopo e io in particolare ne ho perché sono stato l'ultimo dei segretari
E in parte in quelle scelte del novantaquattro novantasei erano scritte in parte le ragioni di quello che è accaduto dopo
Il Partito popolare con il suo simbolo del suo gonfalone si presentò sino alle elezioni del due mila uno
Poco meno di sette anni come ha ricordato Malgieri quasi quelli del primo partito popolare quello vero quello di di di Sturzo che sì interruppe la sua attività per ragioni storiche ben diverso e quindi il paragone non regge
Però sette anni importanti perché
Dove sono in sette anni possono persino bastare per lasciare l'impronta non critichiamo questi sette anni sono gli anni in cui è rimasto alla guida dell'Italia De Gasperi
Sono gli anni in cui è rimasto in politica Dossetti sono gli anni appunto di durata dei due partiti Coppola qui
Ma
Faccio degli esempi
Che hanno lasciato il segno nella storia del Paese
E io penso che il nuovo Partito popolare in quei sette anni di vita lasciato a suo modo un segno
Nella storia politica del Paese e nelle forme organizzative che è andato assumendo prima all'interno della Margherita
E e poi del Partito Democratico oggi con l'amarezza
Ovviamente di dovere sperimentare percorsi imprevisti al momento della propria Costituzione
Ma con l'orgoglio di non aver ammainato le proprie ragioni anzi di aver concorso a farle diventare come ho già detto ragioni condivise anche da chi proveniva da altre storie
Quella cultura delle istituzioni
Quella centralità della Carta costituzionale
Quella idea di uno Stato dell'inclusione e non della divisione dell'esclusione
Quella cultura
Della rappresentanza sociale e della mediazione
Sono diventati infatti patrimonio oggi condiviso ben oltre i confini della nostra storia
In questo senso possiamo dire che il popolarismo che noi abbiamo riproposto nell'ultima fase della vita repubblicana si è rivelata cultura politica ancora importante e influente
Anche per questo nei tempi recenti nelle settimane precedenti ci siamo opposti all'appropriazione indebita del nome popolare
Non non solo perché giuridicamente il PP giuridicamente non elettoralmente insomma giuridicamente il PPI ancora Netti titolare
Ma anche perché riteniamo che questo nome debba essere sottratto alle sperimentazioni politiche improvvisate suggerite dalle contingenze storiche o ancor peggio dai sondaggi elettorali
Sento quindi il mio personale e dovere di cercare di evitare che ci sia questa appropriazione perché non me la nostra disponibilità
Su fare infangare questo nome
Noi disponiamo ancora degli strumenti giuridici per inibire in tale uso ma vorremmo evitare di di fare il vi e ritardi il ricorso
E vorremmo che così come il nome democrazie cristiane il suo simbolo
Anche per il nome popolari e il Partito Popolare Italiano si potesse creare una sorta di rinuncia concordata da parte di tutti coloro che presumono
O quando in effetti presumono di averne o hanno qualche titolo sotto la garanzia degli ultimi segretari dell'una e dell'altra esperienza
Il deposito in custodia di nomi e simboli proprio in questo istituto che nel nome di Sturzo tutto ricapitola e tutti si riconoscono
Quindi è una proposta concreta che nei prossimi giorni cercherò di fare anche ci sono ancora
Gli ultimi due segretari della Democrazia Cristiana per fortuna che possono assumere un'iniziativa Forlani e De Mita ci sono
Quelli che sono qua presente gli ultimi segretario del Partito Popolare
Troviamoci attorno a un tavolo e decidiamo di smetterla con questi
Dispute sommario no prive dissenso
Per concludere un'ultima considerazione viviamo tempi difficili abbiamo sentito qualche accenno anche negli interventi di stamattina
La politica italiana non ha ancora definito nuove equilibrio ancora in queste ore registriamo tensioni che ci fanno pensare
Per evocare
Nuovamente il titolo del libro di memorie di Gabriele De Rosa che la transizione non è ancora finita
è stato sempre Martinazzoli evocando Paul Valéry a osservare che ciò che è utile per gli uomini e riguarda la profondità e la lentezza ma purtroppo la politica si gioca
Sulla superficie e sulla velocità
Sappiamo bene che oggi è urgente dare risposta a problemi urgenti degli italiani in particolare al problema dei giovani della loro occupazione
E questo deve assorbire le tutte le risorse della politica in questo momento
Ma non tarderà molto il tempo in cui tornerà l'esigenza della profondità
E di una prospettiva lunga tempo in cui in forme sicuramente nuove si riproporrà la domanda i cattolici italiani di un contributo all'altezza
Del loro patrimonio morale e idea
Bene io ringrazio gli amici che sono intervenuti
Quelli che hanno esposto il loro punto di vista
E quelli che lo faranno nei prossimi incontri
Esordito
Castagnetti
A procedere su quell'iniziativa che ha indicato
Che evidentemente non esaurisce l'argomento ma costituisce il punto di partenza
Di un percorso che può essere un volto nei prossimi anni grazie Sanza