08MAR2014
istituzioni

Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna

MANIFESTAZIONE UFFICIALE | Presidenza della Repubblica - 10:00. Durata: 18 min 12 sec

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Registrazione video della manifestazione "Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna", registrato a Presidenza Della Repubblica sabato 8 marzo 2014 alle 10:00.

L'evento è stato organizzato da Presidenza della Repubblica.

Sono intervenuti: Giorgio Napolitano (presidente della Repubblica Italiana).

Tra gli argomenti discussi: Commemorazione, Diritti Civili, Donna, Giustizia, Governo, Immigrazione, Integrazione, Ministeri, Mutilazioni Genitali, Pari Opportunita', Politica, Presidenza Della Repubblica, Sessualita',
Societa', Violenza.

La registrazione video di questa manifestazione ufficiale ha una durata di 18 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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10:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Signor Presidente del Senato signora Presidente della Camera dei deputati signor Presidente della Corte costituzionale autorità care e cari invitati
Rivolgo un cordiale saluto a tutte a tutti i partecipanti ma un particolare augurio come comprenderete alle signore ministeri
Che rappresentano la parità di genere sancita nella formazione del nuovo Governo
Sono convinto che al di là delle loro competenze specifiche funzioni non dimenticheranno di essere donne impegnate nella causa delle donne
E rivolgo anche un doveroso ringraziamento alla componente femminile del precedente Governo
Per aver trattato situazioni complesse con professionalità e senso dello Stato e per l'impegno espresso in tema di pari opportunità
Ma i miei affettuosi auguri e il mio incoraggiamento vanno tutte le donne che in Italia e nel resto del mondo ieri e oggi ribellando sì
Reagendo contro leggi e tradizioni assurde hanno non solo difeso la propria dignità ai propri diritti ma ha affermato di Berta e opportunità per tutte
Ringrazio coloro che lavorano le associazioni
Che operano come religiose
Che lavorano nei corpi dello Stato e anche negli organismi internazionali senza risparmiare fatiche rischi per consentire alle dal ordine di studiare per evitare che siano mutilate sottratti ai giochi e dato in spose vendute sul mercato del sesso
Coloro che operano per sostenere psicologicamente e moralmente le donne che pagano il prezzo dello stupro nei conflitti etnici
Nelle guerre civili miei viaggi da profughi emigranti verso Paesi considerati sicuri
Un grazie dobbiamo anche alle organizzazioni attive nel confortare nel gruppo nel recuperare alla vita civile ragazze ridotte in schiavitù
Nell'aiutare dei più emarginate ad aprirsi la strada verso un lavoro ad un reddito autonomo non solo nei Paesi in via di sviluppo neanche nelle aree disagiate del nostro stesso Paese
Dobbiamo onorare tutti coloro che sostengono la volontà delle donne di vivere da persone libere
Abbiamo inteso sottolineare il valore di battaglie e gesti esemplari offre non è qualche esempio nel video introduttivo e assegnandone nostri onorificenze ad alcune persone tra le molte che si sono distinte nel fare avanzare la causa comune
Come già ha detto la mostra conduttrice
Abbiamo voluto onorare il loro impegno le loro piccole grandi vittorie ad Orlando quest'anno l'ingresso del Quirinale con la loro al posto delle tradizionali più festoso e mimose
L'otto marzo sarebbe
Solo una festa fatto qua e vuota quasi irriverente nei confronti delle donne che affrontano ogni giorno difficoltà di ogni genere
Se non servisse appuntare con maggiore determinazione l'obiettivo politico e sociale sul la realtà della condizione femminile sui problemi aperti sulle possibili strategie per affrontarli
Dall'inizio della mia presidenza ogni anno e questo è l'ottavo in occasione di questa cerimonia al Quirinale abbiamo scelto un aspetto specifico della condizione femminile da trattare
Questo otto marzo due mila quattordici lo dedichiamo sia i diritti negati
Sia le vittorie per affermare i diritti e libertà lo dedichiamo in particolare al più tragico degli aspetti della condizione femminile
Alle violenze perpetrate dagli uomini sulle donne violenze che possono arrivare sino alla eliminazione fisica
Purtroppo questo tragico fenomeno in Italia non declina mentre negli ultimi anni il tasso complessivo di omicidi e diminuito quello relativo alle donne è restato costante
Contro la violenza all'interno di legami sei Eurosia intime in tali non siamo riusciti a fare ancora abbastanza
L'ultima legge del due mila tredici che si muove sulle direttrici della convenzione di Istanbul appena ricordata dal ministro Mogherini
Per il conto a 'sto della violenza di genere prevede come aggravante per i molesto attori il fatto di averlo gli avete avuto con la vittima un legame sentimentale
è importante che l'aggressore sia fermato in tempo invece questo troppe volte non riesce
In occasione dell'otto marzo abbiamo voluto dare un segnale chiaro del fatto che queste
Morti vanno considerate un lutto collettivo una tragedia che colpisce i sentimenti dell'intera Nazione
Perciò per onorare le tante vittime abbiamo voluto apprestare un monumento temporaneo che ricordasse quel sangue impietosamente versato
I nomi proiettati sulle basi dell'obelisco in piazza del Quirinale costituiscono come è stato detto una minima parte
Delle donne uccise ma il pensiero il cordoglio rivolto a tutte le vittime della violenza maschile e ai loro cari che li hanno piante e ancorare piangono
Non trascuriamo il fatto che anche gli uomini possono essere vittime di molestie aggressioni tuttavia è ben noto che le proporzioni tra vittime anche gli assessori nei due sessi sono clamorosamente diverso
è ovvio che il nostro gesto simbolico come altre manifestazioni in vari luoghi da parte delle istituzioni della società civile per dire no
A questo scempio possono aiutare apporre drammaticamente il problema a sensibilizzare l'opinione pubblica ma cento non bastano
Serve un formidabile impegno educativo fin dai primi anni di istruzione come ha sottolineato il ministro Giannini servono leggi e serve un'azione capillare
L'Italia ha già prima della legge del due mila tredici ha messo in campo importanti misure di contrasto e di prevenzione
Di recente era stata anche allestita una task force interministeriale
L'omicidio l'abbiamo già detto è il gesto estremo
Spesso l'esito finale di azioni violente reiterate e purtroppo la violenza fisica e sessuale sulle donne terribile anche quando non arriva all'omicidio in un comportamento molto diffuso
Secondo recenti indagini circa un terzo della popolazione femminile intervistata in Italia ha dichiarato di aver subìto violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita
La larga maggioranza degli episodi di violenza non viene peraltro denunciata
E anche se di indipendenza economica dovrebbe rafforzare la capacità di azione dei vittime si deve osservare che il maltrattamento delle donne un fenomeno trasversale
E coinvolge come bersaglio e come autori persone di tutte le classi sociali quali che siano i livelli di istruzione
A volte e proprio la crescita culturale e professionale della donna la sua volontà di emancipazione che costituisce l'elemento scatenante dell'aggressività fisica e psicologica maschile
Neppure i paesi del nord Europa che abbiamo sempre considerato esemplari sotto il profilo delle relazioni di genere sono estranei al fenomeno della violenza sulle donne
Questo fatto passerebbe a smentire un luogo comune troppo spesso si sente dire
Troppo spesso si sente dire che il tema delle pari opportunità è superato perché viviamo in una condizione ormai di uguaglianza giuridica imbatte viale tra i sessi ovviamente non è vero
In particolare non lo è in Italia
Dove riconoscimenti e successi femminili crescenti nell'istruzione
Si traducono solo in parte in una maggiore presenza I vertici delle varie professioni e soprattutto non bastano a produrre tassi di attività comparabili a quelli di altre economie avanzate
Ma non vorrei tornare oggi su un tema complessivo della promozione dell'attività femminile e della conciliazione tra famiglia e lavoro al quale abbiamo già dedicato un precedente otto marzo
Ne è quello più generale della discrepanza tra competenze acquisite attraverso l'istruzione da una parte
E domanda di lavoro femminile dall'altra argomento su quale pure ho parlato più volte
Preferisco integrare questo breve intervento sulla violenza e i diritti negati innanzitutto il diritto alla sicurezza e alla vita delle donne
Con qualche osservazione sui cambiamenti e trasformazioni recenti che hanno attinenza col tema centrale
Del nostro incontro di oggi
Penso alle nuove tecnologie informatiche
Che rappresentano una fonte di cambiamento sia in negativo che in positivo i rischi sono forse più visibili più raccontati sui media rispetto I vantaggi
Si rincorrono notizie di messa in rete di situazioni imbarazzanti riprese dall'ex partner o da i ragazzi di un branco con gli smartphone
Per non parlare delle false identità attribuite su un blog a una ragazza dico di di cui si traccia un ritratto distorto e umiliante
Questi aggressioni hanno indotto ragazze soprattutto adolescenti perfino al suicidio la modernità mette a disposizione di persone pericolosamente aggressive e strumenti inediti
Alle aggredite in quanto donne non sì ma non si fanno mancare insulti e minacce a sfondo sessuale
Non bisogna minimizzare questi episodi tanto più gravi quanto più colpiscono avversarie in politica o comunque donne nelle istituzioni
E ne abbiamo avuto in Italia i tempi ignobili come gli insulti e le minacce contro la Presidente della Camera dei deputati alla quale in questa occasione le rinnovo la mia solidarietà
Come
Il razzismo anche effettivo se da volgare battuta per strada o al bar
Sale nelle sfere politiche rappresentative se si esprime nel Parlamento se usando blog e siti si diffonde legittimato da fonti irresponsabili
Diventa un virus duro da estirpare
Le nuove tecnologie sono però anche strumenti di difesa alleati delle vittime
Di recente una giovane moglie segregata è riuscita a fare intervenire la polizia spedendo propri auto scatti
Con il telefonino che mostravano i segni delle percosse in Spagna a supporto di una legge organica molto articolata la messa a disposizione delle vittime di stalking
Di strumenti di richiesta di aiuto e intervento immediato avuto come conseguenza una diminuzione significativo delle morti anche la nostra nuova legge prevede l'utilizzo di tecnologie avanzate a protezione delle vittime
Si fanno dunque passi avanti
Dal mille novecentonovantasei quando è stata approvata la prima legge contro la violenza sessuale al due mila dodici le denunce sono decisamente aumentate anche se purtroppo appaiono ancora come la punta di un iceberg
Ma è una punta che si allarga può via via diventare un deterrente per i potenziali violenti
Il principale deterrente contro la violenza maschile tuttavia la dissociazione da parte degli altri uomini siano essi amici familiari o personaggi importanti dalla vita sociale e politica
La targa assegnata in occasione di questa giornata contro la violenza sulle donne al movimento noi no
Premia proprio gli uomini che si è dissociato anche l'uscita allo scoperto dei maschi quando si verifica va considerato un significativo passo avanti
Ma in tempi recenti
Ma in tempi recenti abbiamo assistito a fondamenta di passi avanti soprattutto guardando al mondo
Sull'altra sponda del Mediterraneo la professoressa Hamel grammi ci ha illustrato in breve quella che può essere considerata la principale acquisizione del due mila quattordici
L'inserimento della parità di genere nella Costituzione tunisina
Primo frutto delle rivoluzioni arabe delle primavere adatte
Come tutte le conquiste non è al riparo da scrive
Lo stesso principio è stato inserito anche nella Costituzione egiziana sebbene la forte turbolenza politica di quel Paese consigli molta prudenza nel nostro giudizio
Meno formale appare la riforma marocchina che abolisce il matrimonio riparatore
La legge non si impone da sola sappiamo che esiste un rapporto
Forte fra consuetudini in comune sentire da una parte e incidenza delle leggi dall'altra una norma ritenuta obsoleta dall'opinione pubblica viene disattesa
E se infranta troppo spesso i responsabili finiscono per non è
Se le perseguiti d'altra parte consuetudini antiquate sopravvivono a prescindere dalle leggi che lei li privano perché restano nella cultura popolare
Purtroppo le mutilazioni sessuali sono ancora largamente praticata in molti Paesi che hanno messo cricket gli hanno pure messe fuori legge da tempo
La rivolta delle donne alla guida dell'auto
In Arabia Saudita la fuga di spose bambine la denuncia delle mutilate
La nostra insignita Franca viola ci insegnano che quelle leggi obsolete quelle tradizioni ostili hanno bisogno della reattività e del coraggio di ragazzine di donne decise ribelli
Anche di uomini fermamente dalla loro parte ne abbiamo e ne aveva bisogno sempre perché la storia dell'evoluzione della condizione femminile ci ha fatto rilevare anche tanti passi indietro
Oggi però vogliamo guardare avanti con fiducia
A
A tornare all'ingresso del Quirinale con la loro serve a onorare non solo le donne per merito delle quali sono state ottenute tante vittorie ma anche le donne che ne Conzi che ne conquisteranno altre
Che difenderanno sempre i traguardi raggiunti
Senza arretrare traguardi raggiunti e da raggiungere in molti campi e per diversi aspetti accanto all'aspetto cruciale su cui ci siamo concentrati questa mattina
Per quel che riguarda il
Diciamo basta non posso concludere senza compiere complimentarmi ancora con i vincitori della settima edizione del concorso donne per le donne
In particolare con gli studenti i ragazzi e con gli insegnanti uomini che hanno sentito e trattato come loro il tema delle violenze e ingiustizie che subiscono le ragazze e le donne
Per quel che riguarda tante altre tematiche iniziative che caratterizzano fuori di qui la celebrazione dell'otto marzo mi limito a Città
Aree con vivo apprezzamento l'evento promosso dalla RAI e guidato dalla sua Presidente alla cui conclusione ho assistito avantieri
Si è parlato lì di perché la donna è puntini sospensivi e si è con particolare forza ha detto la donna e crescita
Ed è vero è giusto
Ma possiamo dire qui tutti e conclusivamente la donna è civiltà e che questa consapevolezza
Diventi realtà e l'augurio che per l'otto marzo rivolgiamo a tutte le donne italiane e straniere che vivono in Italia e a tutte le italiane che vivono all'estero
Ed è l'augurio che rivolgiamo non solo loro ma rivolgiamo all'Italia perché diventi il Paese sempre più civile che fermamente vogliamo grazie