10MAR2014
intervista

La questione giustizia ed il dibattito sul Messaggio di Giorgio Napolitano: intervista a Gianni Melilla

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 16 min 1 sec

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Nell'intervista si parla anche della Legge varata dalla Regione Abruzzo sull'uso della cannabis a scopo terapeutico, della necessità di porre fine al proibizionismo in materia di stupefacenti, delle caratteristiche della nuova Legge Elettorale e dei primi provvedimenti in materia di lavoro e di fisco del Governo Renzi.

"La questione giustizia ed il dibattito sul Messaggio di Giorgio Napolitano: intervista a Gianni Melilla" realizzata da Giovanna Reanda con Gianni Melilla (deputato, Sinistra Ecologia Libertà).

L'intervista è stata registrata lunedì 10 marzo 2014 alle 00:00.

Nel corso
dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Abruzzo, America Latina, Amnistia, Berlusconi, Calamandrei, Camera, Cannabis, Carcere, Confindustria, Consiglio D'europa, Corte Costituzionale, Crisi, Democrazia, Depenalizzazione, Diritti Umani, Diritto, Disoccupazione, Droga, Economia, Elezioni, Europee 2014, Farmacia, Fini, Fisco, Forza Italia, Germania, Giovanardi, Giovani, Giovanni Paolo Ii, Giustizia, Governo, Impresa, Indulto, La Malfa, Lavoro, Legge, Legge Elettorale, Liberalizzazione, Lorenzin, Malagodi, Messaggio, Movimento 5 Stelle, Napolitano, Narcotraffico, Pannella, Parlamento, Parri, Partiti, Partito Democratico, Partito Radicale Nonviolento, Politica, Preferenza, Premio Di Maggioranza, Proibizionismo, Radicali Italiani, Regioni, Renzi, Riforme, Salute, Sicurezza, Sindacato, Sinistra Ecologia Liberta', Stato, Uruguay, Usa, Veltroni.

La registrazione audio ha una durata di 16 minuti.

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Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Con Gianni Melilla di SEL
Parliamo di giustizia
Purtroppo da una constatazione il dibattito sul messaggio del Presidente della Repubblica
Certo non ha avuto
Come dire il seguito che
Che in molti si aspettavano e
E tra l'altro era doveroso per la situazione vergognosa in cui
In mancanza di Stato di diritto in cui versano le nostre carceri c'è la sentenza Torregiani con il termine ultimo di maggio
E c'è la considerazione più generale di come la mancanza di regole poi si rifletta
In altri ambiti
Purtroppo della
Del della nostra democrazia
Sì il dibattito su un messaggio del presidente la Repubblica è stato particolarmente deludente
Quasi tutti i partiti praticamente sono contro
Provvedimenti straordinari come l'amnistia e indulto
E in questo c'è un po'verso lisciare il pelo ad un'opinione pubblica che su questi temi e molto disorientata confonde la propria sicurezza con
Carceri piene sovraffollati in cui i diritti umani non sono neanche rispettate
Penso che il presente la Repubblica sia stato il primo ad essere insoddisfatto di questo dibattito tra l'altro riservato a pochi intimi
Senza alcuna consapevolezza invece della gravità della questione
Che ti
Quando il Papa è venuto qui alla Camera tutti si sono spellare le mani neppure il Papa anche lui ha parlato di amnistia di in tutto
Un atto di clemenza
Noi invece registriamo la completa ipocrisia
Del dei maggiori partiti dà vita a Forza Italia Partito Democratico
Al Movimento cinque Stelle inspiegabilmente
Sulla stessa linea ecco
Io invece penso che
Le cose vanno completamente ribaltate e che c'è bisogno di una profonda riforma delle politiche per la giustizia
Nel nostro Paese tra l'altro anche il Consiglio d'Europa ulteriori ulteriormente ciò bacchettati dicendo che comunque le soluzioni messe in campo non sono sufficienti
Al momento per la
Beh
Sono del tutto insufficiente tra l'altro io mi auguro che il caos giudiziario che si è creato dopo la sentenza della Corte costituzionale sul
Che ha
Giustamente dichiarata illegittima
La legge Fini-Giovanardi non determini una disparità di trattamento tra chi è già stato condannato con sentenza definitiva e chi invece
Ancora i procedimenti in corso perché sarebbe assolutamente assoluto siccome sono migliaia le persone interessata e mi auguro che almeno attraverso questa via ci sia un alleggerimento per la popolazione carceraria d'Italia
Tra l'altro l'Italia è veramente un Paese come dire dove dire pieno di contraddizioni
Quasi ogni organismo
Ad esempio la settimana scorsa la
Una notizia perché ha chiuso la settimana visto la Regione Abruzzo la sua regione
Se essere un po'come
Un modello un esempio di avanguardia per aver approvato la legge sulla cannabis terapeutica e tutti hanno salutato una notizia dicendo addirittura il Governo
Non non non sia così giuridici
Non è contrario
Ma sembrerebbe cioè come dire quasi il minimo sindacale no
Beh il minimo minimo perché quella legge regionale
Non è assolutamente una depenalizzazione soltanto l'autorizzazione all'uso terapeutico è che il ministro letizia compreso Achmad esce
L'Italia e c'è bisogno di andare ad una
Completa depenalizzazione
Perché le logiche proibizionista e hanno determinato soltanto profitti
Delinquenza e criminalità organizzata nel campo
Della dello spaccio di stupefacenti
Ci sono molteplici paesi
Che si vanno indirizzando
Verso una linea
Depenalizzazione anche di liberalizzazione basti pensare a alcuni Stati degli Stati Uniti d'America oltre a molti Paesi dell'America latina partire
Dall'Uruguay io mi auguro che anche in Italia si adotti una politica antiproibizioniste perché noi potremo finalmente distinguendo tra lo spaccio e il consumo
Individuale Quiroga potremmo mettere
Veramente al muro tra virgolette
Gli spacciatori le grandi organizzazioni criminali che lucro no
Tutte le mafie
Lucro sulla pelle di tanti
Tanti tossicodipendenti
Però
Ricorrere all'utilizzo all'utilizzo di troppo quindi
Se il segnale
Che viene dall'Abruzzo e positivo con io credo è anche vero che Arondi non fa primavera
In Parlamento ci sono molte leggi
Che sono state proposte in questa direzione partire da quella di Sinistra ecologia e libertà liberta mi auguro che prima o poi vengano discussi e approvati
Bene anche perché la contraddizione dicevamo amministratore nel silenzio il suo peso precipitata aprire capitali di governo contro qualsiasi tipo di droga e non esiste distinzione fra droghe leggere e droghe pesanti
Anche questo un po'in contraddizione con quanto
Ad esempio termini che una
Del Partito Democratico molto vicino a Matteo Renzi adesso appunto il Presidente del Consiglio era famoso primo firmatario di quell'emendamento
Perché poi il significato che è una questione legata all'andamento della
Della legge in Commissione
E che poi
Che il ministro ha detto che faceva relatore Chabat però verso lo faremo propria la proposta di legge afferma Farina quindi Stella
Ma io mi auguro che ci sia un atto che
Riflessione seria su queste tematiche purtroppo
Noi abbiamo in carcere un terzo dei detenuti
Sono l'iper reati legati al traffico
Al consumo di stupefacenti
è una legge cancerogena la Fini-Giovanardi forza la legge più cancerogene
Nella storia della Repubblica italiana perché
Ha messo sullo stesso piano poveri tossicodipendenti e consumatori con spacciatori con grandi o realizzazioni criminale non ha distinto tra droghe leggere entropia pesanti affatto tutta l'erba un fascio
E quindi noi ci troviamo in una situazione
Che non ha eguali in nessun Paese democratico del mondo
E quindi
E ora che noi mettiamo le mani a questa problematica sia che ha versanti vari
C'è un versante che riguarda
I diritti
E le persone c'è un riguardo c'è un versante riguarda la salute c'è un versante che riguarda
La giustizia c'è un versante che riguarda le carceri e
Da ognuno di questi versanti noi abbiamo l'obbligo morale e politico
Di intervenire rapidamente
A proposito
E purtroppo dello stato di diritto che manca
In Italia
Marco Pannella detto pratica non si presenteranno alle prossime elezioni europee
Stanno pensando anche di non presentarsi alle eventuali prossime elezioni politiche perché la mancanza di regole
Non si fa dell'elezione nel momento più alto della democrazia del Paese
Noi vediamo con adesso c'è questo
Questa proposta di riforma della legge elettorale in Aula
Avremmo perso cosa succederà certo i presupposti non sono cioè non sono
Non lasciano ben sperare cosa ne pensa
Questo
Ma in Italia non c'è certezza del diritto neanche in materia elettorale che è una materia delicatissima giustamente se non si deve presentare alle elezioni deve anche sapere per tempo qual è la legge elettorale vigente noi nella scorsa
Nelle scorse elezioni europee Veltroni e Berlusconi si misero d'accordo per mettere uno sbarramento del quattro per cento sbarramento non esiste in nessun Paese d'Europa
In Germania il sistema uno sbarramento del tre per cento la coproduzione tedesca ha detto che noma
Alcuna giustificazione perché nel Parlamento europeo non è che lei ci governa con deve garantire la governabilità
Il Parlamento europeo deve essere lo specchio delle della società europei cedere a rappresentare
Tutte le culture le politiche anche quelle minoritaria
Perché è giusto che sia così
In Italia invece
Si rincorrono
Proposte assolutamente liberticida perché l'attuale legge elettorale che stiamo facendo peggiore il porcellum porcellum era meno peggio di quello che si sta facendo perché il porcellum prevedeva le liste bloccate
E adesso ci sono anche le liste bloccate
Il porcellum
Prevedeva un premio di maggioranza Bonheur e anche adesso ce ne il premi di maggioranza donna però il porcellum
Aveva delle soldi molto bassi di accesso al Parlamento adesso addirittura si fa una soglia dell'otto per cento
C'è un partito fuori delle quali siamo deve prendere l'otto per cento cioè tre quattro milioni TV
Si vogliono mettere fuori dal Parlamento tutte le le forze diciamo di minoranza di opposizione
E questo con la scusa la governabilità non la governabilità non c'entra perché riguarda impartiti interni a una coalizione
Non i partiti
Che fanno parte delle minoranze per cui è veramente indecenti vergognose non riesca a trovare aggettivi per giustificare
Questo merci no
Questo questo atto veramente grave che è stato fatto da Berlusconi ed Arezzo posso capire Berlusconi deboli pulire nuovo centrodestra
E quindi renderlo di difficile l'accesso al Parlamento
Ma non capisco Renzi Renzi praticamente non volle nessun partito che non sia il Partito Democratico ma questi dittatura e quindi io credo che
I cittadini italiani devono farsi
Un esame di coscienza anche su come la democrazia italiana stia deterrente
E fare una riflessione o in passato
Grandi personaggi da Ferruccio Parri a Pietro a Piero Calamandrei a Marco Pannella al meglio passo a tantissime persone a Ugo la Malfa a Malagodi che militavano in piccoli
Che però hanno dato un
Un contributo eccezionale alla maturazione alla democrazia Italia io penso che un Parlamento senza il produttore senza il Partito Radicale senza il Partito Repubblicano senza il partito
Libera anche senza il Movimento Sociale partito di destra lontano un miglio di luce
Da come la penso io mille anni luce da come la penso io però anche la destra ha diritto di essere rappresentati
In Parlamento se ci fosse stata questa legge che ci apprestiamo ad approvare
Questi partiti non avrebbero mai avuto accesso le personalità
Come Ferruccio Parri Piero Calamandrei Marco pannello Lucio ma anche Luciana Castellina o Mario Capanna o Malagodi
Ugo La Malfa non sarebbero mai stati in Parlamento è questa la dice lunga sul livello di depressione politica che non stiamo
Le posso fare una
Domanda in conclusione
Visto che siamo alla vigilia anche di quello che anch'esso ha annunciato
Mercoledì e del cambiamento
Verso il Paese delle azioni mirate
Comunque insomma
Una una battuta d'arresto rispetto alla questione
Veramente ha fatto anche delle considerazioni sul sindacato
Che ha detto la prassi al sindacato è d'accordo però non rimane traccia ne faremo una ragione
Per gli ha chiesto anche più trasparenza
Più trasparenza è giusto che ci sia nel sindacato io tra l'altro provengo da un'esperienza sindacale credo che la crisi della politica della rappresentanza politica
Interessi anche la rappresentanza sociale interessi sindacato da Confindustria tutte le organizzazioni dell'impresa non solo quelle
Dei lavoratori quindi è necessario
Che ci sia
Una piena apertura anche alla capacità di rappresentare al meglio le forze le forze sociali imprenditoriali
E dei lavoratori
Però ecco quello che io non concepisco
Che ci possa essere da parte di Renzi un atteggiamento strafottente nei confronti dalla Confindustria della CGIL che non avrebbero fatto niente in questi anni
Chi doveva fare era il potere politico perché i Governi giustamente ascoltano tutta la forza sociale proprio il principio hanno l'autonomia per
Noi siamo in una Repubblica parlamentare quindi il Parlamento e poi il potere esecutivo Governo che devono decidere le cose da fare e purtroppo in questi ultimi anni
Le cose che sono state fatte sono state talmente negative
Che hanno impoverito il Paese e soprattutto il ceto medio
Hanno creato
Una condizione di disoccupazione intollerabile con milioni e milioni di disoccupati in particolare una disoccupati
Non c'è una lira al cinquanta per cento quindi Renzo
Farebbe bene al posto di polemizzare perché adesso qui non vedo come iniziale desse Presidente del Consiglio
Tali opportunità
La faceva quando era il Sindaco di Firenze adesso lui ha in mano il Paese quindi deve proporre atti concreti
E deve parlare attraverso i provvedimenti che fa ricco
Certi
Se io dovessi
Dare un giudizio adesso sulle prime cosa del Governo sarei ingeneroso che occorra anche darci
Siamo atto che in luglio
Sta cercando di assumere con coraggio alcune
Decisioni importanti aspetto che queste decisioni siano prese perché siamo ancora nel pour parler
Se dovessi invece decidere da questa legge elettorale che lui troppo
Anzi
A Berlusconi io devo dire essere profondamente amareggiato di luce e anche arrabbiato
Perché questo modo di procedere è assolutamente antidemocratico non lo condividono contrasti ero fino in fondo
Perché e un modo
Di lavorare che non aiuta la democrazia in questo
Anzi
Io
Paragonato a questa legge elettorale alla legge ACEA neanche la legge può essere il cinquantatré perché la legge quest'ultima tabella molto più democratica
Perché contemplato
Un premio di maggioranza a chi prendeva più del cinquanta per cento
Questo invece in questa legge passa il trentacinque per cento
Questo è il testo di legge che ci ha
Presentato per avere il cinquantacinque per cento senti ed effettivamente una legge che fa pensare alla legge Acerbo del mille novecentoventitré
Che aprire le porte del Paese a Benito Mussolini
Ringraziamo Giannini