10MAR2014
rubriche

Notiziario Antiproibizionista

RUBRICA | di Roberto Spagnoli Radio - 13:00. Durata: 59 min 10 sec

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La decisione del governo di non opporsi alla legge abruzzese sull'utilizzo della cannabis per scopi terapeutici e farmacologici.

Presentati a Roma i dati di una ricerca che pone l'Italia ai primi posti per i consumi di sostanze tra gli adoloscenti, dimostra il fallimento delle misure di prevenzione in Italia rispetto ai Paesi con politiche più tolleranti che riescono meglio a controllare il fenomeno, e smentisce i dati diffusi dal Dipartimento per la politiche antidroga che sono troppo spesso carenti e incompleti.
13:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Non è di dieci marzo del due mila quattordici un saluto da Roberto Spagnoli bentrovati all'ascolto del notiziario antiproibizionista di Radio Radicale nasce una volta tanto iniziamo con una notizia ma abbastanza buona insomma ma un autista che probabilmente già conoscete anche perché da Radio radicale che abbiamo dedicato una trasmissione speciale andata in onda sabato mattina cioè la decisione del Governo di non impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale dell'Abruzzo sull'uso terapeutico della cannabis una normativa che prevede che i medicinali cannabinoidi possono essere prescritti gratuitamente sia da medici specialisti sia da medici di medicina generale del servizio sanitario regionale sia
Nel negli ospedali e nelle strutture parifica degli ospedali che in ambito domiciliare insomma una normativa quell'Abruzzese che è considerata tra le più liberali tra quelle approvate in questi anni da diverse regioni italiane una normativa ma soprattutto una decisione quella della Governo che ha raccolto il plauso dei radicali di Rita Bernardini che
Ricordando la sua fedina penale sporchissima per la disobbedienza civili
Ad neutrale appunto la decisione del Governo di rispettare quanto deciso dalla Regione Abruzzo la
Segretari radicali italiani ricorda però che la sua lotta non violenta prosegue dice ha detto attendo anche a questo proposito di essere arrestata come capita a tanti poveri cristi in Italia colto in flagranza di reato con le loro cantine sul terrazzo e vorrei capire il motivo per il quale nel nostro Paese si sia costretti ad importare dall'estero a carissimo presso i farmaci relativi last Prada sarebbe semplice detto ancora Rita Bernardini se non fossimo in Italia dove ci sono le competenze scientifiche ma c'è l'ossessione della marijuana la soluzione coltivarle produrla e consentire previa autorizzazione l'auto coltivazione da parte per cioè dei cannabis Social Club di malati come quello coraggiosissimo nato Ara care di cui dice Rita Bernardini sono felice di essere presidente onoraria e ricco ora anche la segretaria di radica italiani che la relativa proposta di legge è già stata depositata alla Camera e porta la firma dell'onorevole Sandro Gozi attuale sottosegretario con delega agli affari europei
Rita Bernardini ha polemizzato anche con quelle che ha definito le tante anime belle che con il loro proibizionismo preferiscono lasciare milioni di persone molte delle quali giovanissime in balia dei narcotrafficanti delle mafie mentre con la rete lamentazioni un fenomeno sociale diffusissimo si potrebbero fare efficaci campagne di informazione sui rischi di abuso come avviene per tabacco e alcol che sono droghe legali molto più pericolose della marijuana in questo modo si toglie ebbe anche un lucroso business alla criminalità organizzata che oggi monopolista del settore il senatore così la sede segretario dei Radicali Italiani il senatore del Partito Democratico Luigi Manconi propone di incaricare lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze che prepara diverse tipologie di materiali sanitari presidi medico chirurgici di produrre medicinali cannabinoidi per i pazienti italiani attualmente la procedura per ottenere i farmaci in questione è macchinosa e lenta
O si prevede una lunga sequenza di passaggi ricorda Manconi che denuncia la gravità la grana Lella quanto è gravissima questa situazione la mancata disponibilità di farmaci che da decenni la letteratura scientifica internazionale valutato come ASEFI Biagi impedisce di operare per alleviare dolori intollerabili per migliorare la qualità di vita dei pazienti per intervenire sui sintomi di alcune patologie invalidanti e sugli effetti collaterali di terapie particolarmente invasive e ricorda al senatore Manconi di aver presentato un mese fa un disegno di legge che prevede fra per la semplificazione delle procedure e dei meccanismi burocratici e le delle tortore sita amministrative per agevolare le possibilità di prescrizione e le garanzie per il farmaco della medici e pazienti ricco
Diamo anche che nella passata legislatura la senatrice radicale Donatella Poretti presentò proprio una proposta per incaricare il lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze di produrre farmaci derivati dalla cannabis con in materia i prodotti in Italia con la canapa che viene prodotta in Italia anche in in via sperimentale e che viene invece distrutte viene sprecata e costringe poi i parchi pazienti a importare dall'estrema caroprezzi do a questa questi farmaci tra l'altro questa proposta della Donatella della senatrice Poretti allora se ad esempio radicale corretti incontro anche l'appoggio del sotto della loro sottosegretario Carlo Giovanardi che anche
Ai qui di fronte alla
Decisione del Governo di non impugnare la legge Abruzzese ha dato un giudizio positivo Giovanardi ha ricordato che in che la legge abruzzese è in sintonia con la legislazione nazionale in vigore
Che ammette appunto la cannabis per ragioni curative dietro presentazione della ricetta medica dunque ha fatto bene il Governo a non impugnarla l'anno la normativa regionale abruzzese è stata promossa nel due mila e undici dei Consiglieri Maurizio Acerbo del
Fondazione comunista e Antonio Saia dei Comunisti Italiani e fu sottoscritta anche dai consiglieri dell'allora Popolo della Libertà ricatto che a Paroli e Walter di Bastiano e come ricordava poco fa sabato mattina
A Radio Radicale è stata proprio una trasmissione speciale ampia dedicata alla la questione sono intervenuti la segretaria dei Radicali Italiani e Rita Bernardini il segreta il tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni
Marco Cappato
Lo stesso Maurizio Acerbo consigliere regionale abruzzese sentiamo no allora al microfono di Andrea De Angelis spiegare i contenuti di questa legge
La legge analoga a quelle che sono state presentate su iniziativa delle associazioni
Luca Coscioni o di altre associazioni approfitto per salutare Marco Cappato di cui mi pare di aver colto la voce prima ricorda
Ciao Marco
La legge sostanzialmente che cerca di coprire il vuoto che nasce dalla ipocrisia della politica italiana perché da un lato il Ministero ammette che
I cannabinoidi possono essere alla base di farmaci o preparati per uso terapeutico ma poi la materia non è stata regolamentata da
Da Governi e Parlamento quindi si prova come Regioni
A supplire a questo un vuoto
Chiabrera impari gravissimo anche perché non si capisce
Perché un cittadino della Repubblica italiana debba sperare che la propria Regione abbia regolamentato la materia per poter
Qualche speranza di accesso
A farmaci nella legge ne prevediamo sostanzialmente e in primo luogo che non sia la politica
A definire per quali patologie
Possano essere usati questo tipo di farmaci perché ci sono alcune Regioni che hanno limitato per legge scelto a chi poter su cosa
Poter usarli noi abbiamo invece ci affidiamo a alla alla medicina i medici per la scelta delle patologie prevediamo che siano erogati dal Servizio sanitario come è giusto
Che sia prevediamo che
Si possano essere
Erogati non soltanto se essere ricoverati ma anche a livello domiciliare abbiamo cercato anche di rendere meno complicata la vita persone che di solito hanno già un sacco di problemi accampare per le malattie
Di cui soffrono e per quali prevediamo che una volta che uno specialista
Ha redatto un piano curativo a quel punto
Poi la ricetta della possa fare anche il tuo medico di base senza
Menti di novità più importanti no
E mi sembra mi sembra di sì su questo c'erano state molte resistente ma poi insistendo
E soprattutto attraverso una serie
Di audizioni di di medici anche al contributo dei medici e dei colleghi Consiglieri medici che
Partecipavo a una Commissione poi il dibattito che all'inizio era partito confronti ideologici voglio ricordare che ora leggero presentato nel due mila undici o per due anni è stata sostanzialmente
Bloccata nonostante le mie proteste poi insomma quando siamo andati a discutere nel merito l'evidenza scientifica e la realtà hanno portato a un voto unanime sul
Provvedimento poi noi siamo intervenuti anche rispetto alla questione
Delle
Dell'acquisto delle quindi abbiamo penso
Proposta una centrale unico di acquisto regionale ma soprattutto c'è un tema
E cioè il fatto che è assurdo che l'Italia debba importare questi farmaci e questo vale per il singolo paziente che di solito oggi nella situazione attuale deve spendere cifre enormi per farmaci che potrebbero costare pochissimo
E ma siccome noi riteniamo anche i costi della sanità proponiamo che la Regione attivi convenzioni per la produzione di farmaci a base di cannabinoidi quindi poter riavere a costi molto bassi
Questo è un primo passo
Per arrivare a qualcos'altro oppure parliamo semplicemente
Di di di cannabis terapeutica
Ma guarda ovviamente noi siamo antiproibizionisti da una vita che invece
Evidente che noi pensiamo che che sia da superare completamente il
L'oscurantismo che circondano quella sostanza come
La marijuana però io credo che e intanto sia un fatto di civiltà
Che blocchiamo la situazione per quanto riguarda l'uso terapeutico
Da questo punto di vista voglio dire che mi fa piacere perché credo che non avrebbe fatto solo pochi mesi fa ho pochi anni fa
E Giovanardi si dichiari a favorire ciò molto ironizzato sulla
Questione mi fa anche piacere che il ministro Lorenzo n dice che è una questione talmente scontata
Che in Italia sia legittimo l'uso terapeutico peccato che sia il Ministro Giovanardi non mi pare che finora abbiamo fatto sì che i pazienti dalla Val d'Aosta alla Sicilia possano effettivamente
Avere accesso a questi farmaci dal Servizio sanitario nazionale
E dopodiché è evidente che rompere un tabù apre per la nostra battaglia di libertà più generale un campione più largo
Io credo che l'esempio che viene dagli Stati Uniti e adesso soprattutto dall'Uruguay possa riaprire il campo del
Possibile
Tutti sappiamo che decine di migliaia di persone anzi nell'arco di anni centinaia di migliaia di persone sono state colpite dal sistema giudiziario il nostro Paese e hanno conosciuto anche purtroppo il carcere per il per l'uso di una sostanza innocua questo una battaglia che noi
Dobbiamo proseguire continuare quindi
Ovviamente io l'ho con sì vero un passo intanto diciamo e proibizionista e ottusi strumentali perché voglio ricordare che il servizio sanitario nazionale da decenni fornisce pazienti droghe pesanti come la morfina quindi è un paradosso pazzesco
Tutto davvero legato a
A pregiudizi degni dei talebani
Che in Italia stiamo ancora a discutere di fare di consentire di usare i cannabinoidi ad uso terapeutico quando diamo sostanze ai malati assai più pesanti che davvero gli rendono tra l'altro la vita
Insomma già segnata dalla malattia davvero sofferta è ovvio che per noi quella battaglia va oltre l'uso terapeutico è una battaglia più generale libertà su cui io credo che oggi ci sia la consapevolezza della gran parte
Della popolazione
Il consigliere regionale dell'Abruzzo Maurizio Acerbo di Rifondazione Comunista primo firmatario della legge regionale sul l'uso terapeutico dei derivati della cannabis è intervenuto alla trasmissione credo radicale vi ha proposto Savoi mattina condotta da Andrea De Angelis proprio su questo tema la decisione del Governo di non impugnare la legge regionale
Abruzzese è stata sottolineata positivamente anche dal pro se sono Gianluigi gesta responsabile del gruppo italiano sullo studio delle dipendenze docente di neuro psico Farmacologia all'Università di Cagliari secondo il tale punto questa
Apertura del Governo questa visione del Governo potrebbe far cambiare l'atteggiamento prevalente nei confronti della cannabis
Il
Con una maggiore diffusione della cannabis terapeutica ha detto tra l'altro professor gesta finalmente ci si accorgerà che non porta necessariamente le droghe pesanti non pro poca schizofrenia e cadrà insomma tutta quella retorica populista che ha portato al predizione ISMU già sa fa anche un parallelo con la vicenda del dell'LSD solo sul quale solo pochi giorni fa è stato pubblicato il primo studio dopo quarant'anni che ha
Indagato sui suoi effetti terapeutici sui malati terminali anche la le sedi una una sostanza che scoperta per caso che ha avuto un'impennata Cuni impieghi medici è stata poi abbandonata per non ci sono state non ci sono state poi ricerche sui suoi possibili
Impieghi ora appunto c'è questo studio intelligenza però ricorda anche come ci siano ricercatori
Che dicono tutto il male possibile della cannabis selezionando da una letteratura vastissima solo gli studi che fanno comodo dunque aperto in decisione positiva del
Del Governo di non impugnare questa legge regionale dell'Abruzzo peccato che il Ministro della salute Lorenzin
Se da un lato a giustamente ricordato che in Italia la cannabis al pari degli oppiacei autorizzata per impieghi far ma con l'autrice terapeutici dall'altra poi sia subito spaventata messo subito le mani avanti ha ricordato che
Il grande nemico da combattere la droga che la mela al normalizzazione dell'uso della droga che ai giovani bisogna andare messaggi chiari
Che drogarsi fa male avvelena RAI uccide il corpo le prospettive di vita che
Non c'è distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti ora
Nessuno ovviamente contesta al Ministro Lorenzin le sue convinzioni di essere contraria a cambiare le attuali politiche sulle droghe
E però da un Ministro della salute non dalla cittadina Lorenzin ci aspetteremo anche qualche argomento sanzione un po'più un po'più solida che queste e questo solito consueto armamentario proibizionista
Anche perché chi ha la responsabilità della sanità pubblica dovrebbe sapere che e non esiste la droga e in effetti non esistono le droghe pesanti le droghe leggere esistono tante sostanze psicoattive diverse
Ci sono sostanze legali ci sono stanze legali ognuna di queste sostanze ha effetti diversi a rischi diversi
Gli F etilisti dipendono anche dalle modalità di assunzione dal l'assunzione insieme consecutiva o precedente ad altre sostanze dalle condizioni del consumatore
Da tutto un insieme di di fattori che bisogna tenere presente ecco
Da un Ministro della salute ci aspetteremmo che allora ci spiegasse perché quello Stato che ai giovani deve dire chiaramente nettamente che
La droga fa male che drogarsi fa male che avvelena la l'anima eccetera eccetera eccetera ecco ci deve spiegare perché poi quello stesso Stato che vuole proibire per esempio la cannabis
Legalizza invece l'alcol e il tabacco con lo stesso Stato che pone un sacco di di problemi all'uso terapeutico magari della della della di aceto il morfina cioè dell'eroina poi invece giustamente utilizza i farmaci oppiacei per le terapie del del dolore quello stesso Stato che
Deve dare messaggi positivi hai ai giovani perché le droghe fanno male poi però lucra su per esempio sull'alcol e sulla il tabacco la dipendenza da tabacco
Che sono passati da cui ricava molti soldi lo stesso Stato ricava soldi anche dal gioco d'azzardo ecco ci dovrebbero spiegare questa contraddizione nel Ministro Lorenzin nel senatore Gasparri né tutti sostenitore del revisionismo ci hanno mai spiegato perché la cannabis non va bene e l'alcol invece si l'alcol legalizzato
Se dopodiché se il ministro Lorenzin preoccupato delle prospettive di vita dei giovani che non dubitiamo che lo sia nel giusto che la che lo sia e fa bene esserlo
Ecco però li consegniamo allora di legge sì per esempio i dati di uno studio sui consumi tra gli adolescenti condotti in trentotto Paesi europei da cui emerge che l'Italia
Ai primi posti della classifica che riguarda l'uso e il poli uso cioè il consumo di più sostanze nei ragazzi tra i quindici e sedici anni e soprattutto dei danni conseguenti
A questo consumo
Questa ricerca realizzata proprio per valutare l'efficacia delle politiche di prevenzione è stata presentata la scorsa settimana
In una conferenza stampa tenuta dalla professoressa Carla Rossi
Docente all'Università di Roma Tor Vergata rappresentante della Parlamento europeo tra l'Osservatorio europeo sulle droghe di Lisbona e
Vengono del vice Presidente del Consiglio italiano presenza sociale dalla dottoressa Sabrina Molinaro responsabile
Della sezione
Di epidemiologia dell'Istituto di fisiologia clinica delle CNR di Pisa ce ne del Consiglio nazionale delle ricerche sulla base dei dati del due mila undici dello studio espanda questa ricerca a cercato di rispondere
A ma Capin cercato di capire
Quale percentuale di studenti tre quindici sedici anni in trentotto Paesi europei consumo una qualsiasi sostanza psicoattiva quali sostanze con quale frequenza vengono consumate e qual è l'impatto sulla salute
Sono stati confrontati vari indicatori ciò che emerge appunto che l'Italia nonostante
Sia tra i Paesi a prevalenza di uso medio-bassa
è considerato anche il polipo di consumo il Po di uso di sostanze quando si considera il rapporto tra diffusione di sostanze danni arrecati alla salute nella parte alta della classifica
E dunque questo è un chiaro segno del fallimento delle strategie di prevenzione messe in atto negli ultimi anni
Che in Italia hanno un nome presidiamo legge Fini-Giovanardi e dimostra anche questa ricerca che nei paesi
Dove si è
Applicato Nale una legislazione punitiva il proibizionismo dalla situazione peggiorata i Paesi che hanno scelto invece
Politiche più pragmatiche più tolleranti sono riuscite a controllare meglio il fenomeno è il caso per esempio dell'Olanda del Portogallo cioè Paesi che pur come legislazioni che hanno molti limiti anche molte contraddizioni
Hanno adottato leggi più tolleranti di quella di quelle italiane sono in altre parole le politiche repressive ovunque sono state applicate non hanno prodotto risultati anziano gravato la situazione le politiche tolleranti hanno invece permesso di tenere il fenomeno sotto controllo
Questa ricerca è stata presentata mercoledì scorso a Roma alla Fondazione Basso
Allora ascoltiamo proprio la altrove dottoressa Sabrina Molinaro e poi la professoressa Carla Rossi entrare poi anche nel dettaglio degli enti dati che sono emersi
Io vi farò Vollaro una brave brave overview su quelli che sono i dati detto su quelle che sono le nuove tendenze es dei consumi fra le popolazioni tra i giovani in particolare e vi mostrerà i dati italiani dello studio espandere
Dovete sapere che spider a uno studio europeo che nasce nel mille novecentonovantacinque questi dati vengono raccolti in una maniera standard in tutta Europa dal novantacinque e il CNR il mio gruppo da sessantatré ha fatto parte di questa grande famiglia oggi raccoglie dati di trentotto Paesi
Con la professoressa Rossi a abbiamo deciso di analizzare il database del due mila undici europeo provando ad applicare i modelli messi appunto dal gruppo di lavoro della professoressa e quindi vi veniamo BTP presentiamo i risultati di questa analisi complessa dei dati io vi faccio vedere molto rapidamente quali sono i risultati invece
Del diciamo quindi proprio semplici emersi dal nostro studio
Perché perché come Consiglio Nazionale delle Ricerche abbiamo scelto di ripetere ogni anno la rilevazione ai stati invece di farla ogni quattro anni così come viene fatta in Europa e abbiamo sento di farla fra i quindici e diciannove anni
Non perché siamo masochisti ma perché
Per una serie una decina d'anni il nostro gruppo dava supporto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri o al
Al Governo in carica appunto nella raccolta di questi dati per la la Commissione europea per l'Osservatorio europeo sulle droghe tossicodipendenze
Poiché questi dati sono stati c'è questo compito è stato dato ad altri enti comunque noi abbiamo scelto di continuare a raccogliere il dato per
Poter garantire al al nostro Paese un dato quantomeno confrontabile con il passato quindi per darvi la possibilità di capire come cambiano le tendenze
Come sono cambiate le tendenze in questi anni
Dunque queste sono le fonti di dati da cui vi farò questa dell'OSCE overview lo studio estate dello descritto lo studio Ist ipsa da è un'altra indagine che il Consiglio nazionale delle ricerche il mio gruppo conduce dal due mila uno e invece di essere sulla popolazione giovanile quindi invece di fare quindici diciannove anni e sulla popolazione generale
Poiché mi sono attinto informazione dalla relazione europea sulla droga e dalla dal Word droga riporterà il due mila tredici è quello più recente che si riesce a trovare in rete
Cosa emerge da questi dati sostanzialmente dallo per view che vietato mostrare emerge
Una incredibile e diffuso pensa nei paesi del della distribuzione della prevalenza delle sostanze ci sono alcune aree che sono più interessate
Per quanto riguarda l'uso di oppiacei e oppioidi altre che invece vedono una più alta prevalenza di utilizzo di cannabis cannabinoidi
L'uso di anfetamine che si sta affacciando veramente importante in molti Paesi
L'uso di cocaina che come sappiamo donnina nel nord del sud America e in una parte d'Europa devo dire che anche l'Australia e degna di interesse io non conoscevo bene i dati australiani però
Ora che ci sono entrata dentro visto che così come per il gioco d'azzardo anche per l'uso di sostanze in Australia a un ci sono grossi lavori e grosso interessa intorno alla diffusione delle sostanze
L'uso delle nuove droghe come Anastasi o anfetamine appunto meta anfetamina eccetera
A un qualcosa maggiormente diffuso Nordamerica Sudamerica e si sta diffondendo sempre di più in Europa
Una cosa che veramente mia premura far presente anche se
Non non sono molto amata per questo
Alla diffusione dell'uso di psicofarmaci senza prescrizione medica recentemente sono stata contrastata su questo termine psicofarmaci nei fatti
Dico farmaco non vuol dire molto è un modo per racchiudere tutto una serie di farmaci psico attivi che possono essere presi sotto prescrizione medica ma qualora presi
Senza
Diciamo un medico alle spalle una ragione per Prandelli possono diventare vere e proprie droghe niente di differente da altre sostanze che
Che di cui stiamo parlando peraltro non lo dico io lo dicono sia il rapporto mondiale sulle droghe mandorlo chiama allarme anche le anzi direi per cui
Credo che ve lo dico perché l'Italia per quanto riguarda l'uso di psicofarmaci senza prescrizione medica sta scalando veramente le vette quindi diciamo che se a un problema emergente nel nostro Paese
Nonna mi soffermo sui dati di trenta vi do soltanto proprio un qualche indicazione vedete che i consumi sono sostanzialmente qui parliamo di DTT studi negli Stati Uniti sulla popolazione sopra dodici anni
I consumi sono stabile negli anni vediamo alcune sostanze che aumenta l'altro che diminuiscono c'è un trend continuo un'altalena che va avanti
La relazione europea sulla droga cosa ci dice si dice che comunque la cannabis questo ce lo dicono tutti alla sostanza maggiormente diffusa per prevalenza d'uso
Ci dice anche che ci sono molte nuove droghe che vengono prodotte che ogni anno circa cento nuove sostanze si scoprono
E su queste nuove sostanze ha un po'difficile lavorare perché appunto sono nuove si conoscono non emivita molto brave sul mercato durano sei mesi otto mesi e poi scompaiono altre rimangono
Ci descrive i trenta e di consumo
Ci descrivono questi tante di consumo ci fanno capire appunto come il mercato condizioni molto anche questa questa parte dei consumi e quindi il mercato delle sostanze a un mercato a cielo aperto come dicono molti non chiude mai essa tre
Attivo e subisce molte molte modificazioni vedete che
La CDTi si concentra modo molto su le nuove sostanze affitta mine destra si ed ecco che ora vi faccio vedere i primi dati dell'estate europeo quello su cui appunto abbiamo applicato
I modelli
Qui emerge qui stiamo parlando non più di popolazione generale ma di studenti quindi si qui parliamo solo di sedici anni scusate perché l'aspetto europeo
Sì è tagliato su questa popolazione di sedicenni
E da questo studio qui stiamo guardando l'uso di cannabis vedete che l'Italia si posiziona nel marzo sarà ed è nel mezzo alto del della della pre per la prevalenza del consumo di queste sostanze
Per gli psicofarmaci lo stesso a in cima alla alla classifica cosa succede in Italia
Vi faccio vedere risultati d'salto lì sarda sono le nella popolazione generale vi passo all'estate vi faccio vedere i consumi fra i giovanissimi negli ultimi anni vedrete che la sedia la serie storica
Che abbiamo la scarica lunga sono andati i soliti confrontabili raccolti con la medesima metodologia e quindi
Con tutto il l'errore sistematico che c'è in questo tipo di studi e di rilevazioni cioè sappiamo che non è una fotografia esatta della realtà però
Sappiamo che questo tipo e di studi molto delicati essere accolti in maniera assolutamente diciamo scientifica e con la medesima metodologia
E con un un campione rappresentativo della popolazione accorci per matto di fare quanto meno questo tipo di confronti nel tempo e nello spazio cosa vediamo
Vediamo che per quanto riguarda la cannabis
Qui parliamo di prevalenza alla stia Arche vuol dire diffusione del consumo perché i ragazzini si rispondono a domanda ho fatto uso uno o più volte l'anno quindi dentro questi dati
Ci sta il ragazzino che fuma cannabis tutti i giorni ma ci sta anche quello che magari è fatto una volta uso l'ultimo dell'anno piuttosto che per il proprio compleanno ecco quindi l'evento
Comunque ha per questo un indicatore bella prima della diffusione della sostanza ecco cosa vediamo che quest'anno
Ricominciamo a veder crescere i consumi di cannabis erano anni che la cannabis si era stabilizzata ora incominciamo a vedere questi consumi che lentamente crescono
Quello che cresce da nel due mila undici al consumo di stimolanti dentro la parola stimolanti voi metteteci tutte le nuove droghe non ve le faccio vedere adesso tutte distinte le faccio vedere dopo però
Dentro questo consumo vedete il POR meta anfetamina pretermine giacca BMTI a me ha cioè tutto quello che sono le droghe sintetiche
Di allucinogeni anche su quello ci sarebbe da ragionare ma non prestare del lei il momento adatto sono stabili è un'altra cosa che aumenta
Dopo
Quanto meno del clown trainante oscillante l'uso di psicofarmaci senza prescrizione medica quello che vi faccio vedere qui è qualcosa di un po'diverso
Non so più parlando dell'utilizzatore una tanto ma qui parlo del consumatore frequente
Per la cannabis consideriamo consumatore tre quante chi fa uso più di venti volte al mese quindi quasi quotidianamente per le altre sostanze abbiamo messo come cut-off linea di confine per definire il consumatore per quante
Più di dieci volte al mese non ha una
Certa che abbiamo fatto così l'abbiamo fatta passando di moda agli provando a vedere come si muovevano queste popolazioni quindi questi sono i cut-off che abbiamo individuato
E cosa vediamo vediamo che alternanza in un momento per tutte le sostanze vedete che la
Stanno salendo guardate la cannabis la linea azzurra in alto vedete come crescono i consumatori diciamo
Frequenti di questa sostanza ecco questo si deve fare latterie perché tutto sommato un chiaro ma chiara indicazione di delle fatto delle politiche che sono state messe in atto negli ultimi anni
Probabilmente queste politiche e vanno riviste bisogna ripensare a tutto questo perché INEA affetti non sembra che proprio siano soltanto degli affetti sulla popolazione dei consumatori per quanti che
Forse proprio la popolazione che ci interesserebbe aiutare nel caso in cui avessero bisogno d'aiuto vi ricordo che stiamo parlando di quindici diciannove anni
Quindi ho messo a confronto i due grafici giusto per darvi un attimo una un'immagine
Discenda la linea rossa segna il due mila sei due mila sei sapete l'entrata in vigore della Fini-Giovanardi quindi l'anno in cui c'è stata una modifica all'introduzione delle tabelle e quindi un qualcosa di forte nel mondo dei consumatori delle sostanze
Questa è un'altra slide abbastanza critica quindi faccio vedere ha una sua che con un errore di ortografia che io ho visto che non un'anomalia lo sappiamo che ci pone l'accento
Scusate l'avevo corretta ma questo nessuna versione più perché un'anomalia italiana che cosa l'
Dire allora questi la linea verde detenere vi fa vedere quelli che sono i dati che il Governo italiano ha trasmesso
Alla alle CDTi all'Osservatorio europeo negli ultimi tredici anni quattordici tredici anni
Vedete dove si apre la forbice dove si apre la forbice è cambiato chi gestiva
Le sarde ovvero il Governo ha scelto di dare Dipartimento per le politiche antidroga scelto di dare altri la gestione della Saar della sabbia è stata fatta in un'altra maniera quindi vedete che i consumi sono cambiati ora io in quello che mi sono sempre permessa di dire che non si confrontano le mele con le pene e quanto meno non ci si fanno politiche su queste cose perché
Mi sembra evidente che i due strumenti vanno a misurare cose differenti vedete come la linea più chiara lo studio condotto dal mio Gruppo quindi vedete che la linea prosegue
Procede va avanti mentre nell'altro caso è una Sarvese on line e che viene rilevata
Per quanto ne so io da fra l'altro anche da detta enti differenti ogni anno
Vedete che da unità ha un andamento un po'differente quindi questa cosa ci deve far riflettere soprattutto sui dati che poi vengono trasmessi bisognerebbe avere un pochino di attenzione
Tanto qui reggono ancora perché bene o male a parte il salto del primo anno vedete che poi l'andamento
Più o meno come diciamo noi in gergo batte il che vuol dire che tutto sommato rileviamo cose differenti però le rileviamo benino va bene ci siamo
Per quanto riguarda la cannabis già per quanto riguarda la cocaina ho qualche dubbio arco per quanto riguarda le altre sostanze forse c'è proprio da fare un ragionamento perché le Sarpi vanno
Un po'
Completamente in maniera differente vi ripeto
Nessuno no sta passando la fotografia esatta della realtà semplicemente qui stiamo rilevando un dato sono dati estremamente sensibili
Bisogna stare molto attenti a quello che si tira fuori nella comunicazione delle informazioni perché si rischia di dire delle stupidaggini
Vi faccio vedere solo così a titolo
Defilarsi cosa sia altro si può fare con queste rilevazioni vedete questa è la serie storica dal due mila cinque guardate vi faccio vedere sono per la cocaina per un'altra sostanza quella del come si sono mossi
I consumi le prevalenze di uso di questa sostanza sono scesi sono andati giù è interessante vedere come il mercato si sia Sissi a Morando e si sia mosso per per queste sostanze per la cannabis diciamo ha un andamento un po'differente ci sono alle Regioni zoccolo duro però
Sono interessanti le analisi di tipo spaziale perché ci permettono di capire come questi questi
Perquisì studi possono essere utilizzate per l'applicazione di policy
Il mercato del Pollino uso non ve lo Stato c'è tutto il mondo del poi uso non ve lo sto a descrivere perché ne parlerà ampiamente la professoressa Rossi viene dato soltanto qualche ultimo flash sulle droghe sintetiche
Su quelle che prima vi ho fatto vedere tutte quante aggregate anfetamine Anastasi già capito che termina MDMA nella serie storica dal due mila tre cosa si vede
Sono dieci anni e vediamo come il mercato si è mosso e al solito cui mi sono dimenticato di materie quella balla linea rossa guardate che succede nel due mila sei
Guardate dopo l'introduzione della Fini-Giovanardi cosa è successo c'è stato un un incremento di tutte queste sostanze che insomma della diffusione di queste sostanze che ha significativo
E e poi dopo hanno ripreso il loro andamento fra l'altro io non me lo spiegavo mica sono io non sono stata anche ingenua quando ho presentato alla slide è la prima volta
Ma è stato fatto notare dagli operatori dei servizi che mi hanno detto ma guarda che quello è quello che abbiamo visto anche noi sa che sono cambiati i consumi perché a un certo punto
Dalla piazza era sparito la la cannabis erano comparti altre sostanze i prezzi erano aumentati e mi hanno raccontato una serie di Anna tutti molto interessanti che non vi sto a raccontare
Io qui ho messo anche un dato sui sequestri che o il dato ufficiale della Direzione centrale dei servizi antidroga giusto per farvi vedere come effettivamente questi dati in qualche maniera
Fitti non fatti sono molto interessanti se visti nell'insieme perché danno tante sfaccettature differenti della salita informazione
L'ultimo nasce capitare quello sulle droghe fai da te braghe fai da te che
Per ora in Italia hanno ancora una diffusione relativa mente ridotta
Magari il non arriveranno mai e in altri Paesi hanno avuto sono entrate nel momento della crisi e ci sono
Molti molti allarmi da dalla Grecia dalla Spagna
Dalla Russia soprattutto se arrivano tutte queste informazione e di consumatori che si sono spostati da sostanze note come la cocaina per esempio si sono spostati
Su quella che deve definita la cocaina dei poveri la Sisa per la Grecia piuttosto che
I sali da bagno per gli Stati Uniti o il Crocco Daniele l'atteso morfina
Quella bla bla prendono più avamposto dell'eroina diciamo però insomma hanno spostato l'interesse da droghe notte da sostanze note che avevano prezzi più elevate si sono concentrati su sostanze nuove
Comprarsi minori e perché sintetizzate cotte in piccoli laboratori locali Acco questo è un qualcosa su cui forse c'è da riflettere perché sappiamo che quelli che conosciamo come poi abusatori poi alla fine
Ma che sono tanto interessati a quelli che prendono cioè non non sono consumatori
Che hanno un legame affettivo con una sostanza sono consumatori che cercano le fette della sostanza e quindi se invece di incontrare la la cocaina piuttosto che incontrano una di queste
Sostanze nuove magari l'approvano
Alla fine della fiera se andiamo a vedere chi sono le persone in cura oggi presso i servizi per le dipendenze servizi pubblici
Comunque vediamo dei servizi che sono ancora orientati al trattamento di pazienti con la sostanza primaria eroina e cocaina
Questo
Anche si deve far riflettere vero che negli ultimi anni le risorse e servizi sono state tagliate moltissimo come tutte le risorse al il pubblico alla salute alla sanità però
Lo Stealth fonda la droga danni che è stato eliminato
Quindi in un in tutto questo
Mancano le risorse servizi hanno bisogno pubblici e privati hanno bisogno di nuovo respiro di nuove risorse anche per
Per mettere a punto delle politiche preventive che effettivamente siano innovative rispetto al tempo che cambia perché se comunque loro tutte le risorse che hanno continuano a spenderle solo per la cura di con ogni sì o di persone sono la punta di un iceberg debba questo
A un problema le implicazioni e le
Le le le indicazioni le le politiche porle da tale policy che possiamo dare
Da questa overview anche forse è arrivato il momento di di ripensare a quelli che sono i percorsi messi fino a oggi in atto dai Governi
Dal nostro Governo su tutto il mondo droghe
Dice facile dare dire così non va di mia anche come va abbiamo delle esperienze limitrofe che ci hanno fatto vedere
Che determinati tipi di policy non Nomentano non incrementano i consumi ma in qualche maniera li normali Lizzano
Normalizza non in senso statistico non in senso italiana
Cioè normalizzare nel senso che si stabilizzano in qualche maniera
Forse è arrivato il momento di usare veramente questi dati per per fare delle policy innovative
E novembre stiamo provando come ricercatori
Liberi di decida di dare delle indicazioni alla collettività per migliorare per aiutare la ricerca e
E le policy in questo ambito
Io ho finito vi ringrazio
Grazie avanti questa
Chiara esposizione che così vi ha fatto entrare un po'nell'argomento Delli studenti sedicenni e di quello che consumano e adesso io metto
Le mie sono tredici slide
Parliamo di come
Come possiamo applicare delle metodologie sviluppate nell'ambito di un progetto europeo per la Commissione europea e anche utilizzate a Lisbona all'osservatorio europeo
Che permettono di pensare con dei degli indicatori della conseguenze delle sostanze sviluppati da
Innanzitutto e Panam osserva anche sono
Delle persone degli scienziati veramente importanti che hanno pubblicato su riviste altrettanto importanti e che hanno in pratica ha segnato all'uso di ciascuna sostanza
Il suo peso quindi l'indicatore di quanto pesa sulla salute
Quindi abbiamo le sostanze elencate
Con Delli indicatori che poi noi abbiamo trattato anche per ridurre statisticamente a un indicatore più sintetico
E per esempio la sostanza più pericolosa è il crack la meno pericolosa se non mi ricordo male sono i funghi
Allucinogeni e la cannabis per esempio l'alcol più pericoloso o anche delle rovina
E la cocaina più pericolosa dell'eroina e
Sotto la canna vista poco sopra i funghi allucinogeni adesso questo è quello che mi ricordo poi se volete la tabella ce l'abbiamo
Quindi noi in pratica abbiamo introdotto degli indicatori che vanno a considerare quanto è frequente l'uso di una qualunque sostanza
Questo uso viene moltiplicato per l'indicatore di danno di quella sostanza
E poi tutte le sostanze usate moltiplicate per il loro peso vengono sommate questo è un indice del Nuovo si chiama indice di danno del Po Linus sono
E naturalmente assieme a questo abbiamo anche l'indice di frequenza che sommato tutte le frequenze quindi se uno consuma in un mese tre volte la cannabis due volte alla con la palla come la cocaina a frequenza aduso cinque
Quindi questo è il metodo anticipato
Brevemente
Allora le domande a cui cerchiamo di rispondere quando analizziamo i trentotto Paesi di dell'esperto d'
Sono diverse allora la prima cosa che si chiede
è se in un Paese
Qual è quante alta la percentuale di quelli che entro il sedici anni hanno consumato
E questa si chiama prevalenza
Il secondo quesito quali sostanze e con quale sequele frequenza vengono consumate e qual è l'impatto sulla salute calcolato come vi dicevo prima nei diversi Paesi
E quindi abbiamo introdotto a livello europeo questi due indicatori F u.s. che è l'indicatore di frequenza totale del consumo e PDS che è l'indicatore di
Delle sostanze consumate moltiplicate per la loro frequenza naturalmente a seconda dei casi si può usare
La frequenza
Dell'ultimo anno la frequenza dell'ultimo mese
Allora se andiamo per esempio ad analizzare consumatori gradi utilizziamo la frequenza dell'ultimo mese per valutare la gravità della situazione nel Paese
Nel caso dei sedicenni utilizziamo la frequenza
Ne ha sedici anni praticamente
Allora questi sono i Paesi
Da duramente sono stati ordinati in ordine decrescente questo vuol dire quelli più chiari sono i maschi per esempio che nella Repubblica Ceca più del cinquanta per cento dei sedicenni ha utilizzato droga
Le femmine sono un po'più del quaranta per cento
In Francia sono quasi pari anzi le femmine sono di più consumano più dei maschi e sono un po'più del quaranta per cento in generale
Succede sempre
In generale i maschi son quasi sempre di più tranne appunto in Francia e in Finlandia che sono di più le femmine
E l'Italia sta fra le i paesi che hanno una percentuale più alta ma non altissima
Mentre i Paesi più tranquilli sono per esempio non regge Kosovo
Questo semplicemente per quanto riguarda la prevalenza quindi la percentuale di
Sedicenni che hanno consumato troppe
Senza dire quanto ne hanno consumata e che tipo di droga semplicemente hanno consumato troppe
Allora chiaramente se consideriamo solo la prevalenza
Ci dice poco di quel paese perché non sappiamo che cosa consuma e non tutti i Paesi come ha fatto vedere lei prima consumano le stesse sostanze quindi certi Paesi hanno un consumo più dannoso altri Paesi i giovani
Hanno un consumo molto meno dannoso
Quindi andiamo a vedere andiamo a pesare la conseguenza sulla salute a secondo di quello che usano e naturalmente se noi andiamo a valutare la conseguenza sulla salute
I Paesi che sono ai primi posti vuol dire che la politica non ha funzionato un granché quelli che sono più in basso hanno delle politiche che in qualche modo hanno funzionato
Quindi dobbiamo rispondere al quesito
Di
Che cosa quali su qual è il danno di questo consumo
Allora come analizziamo i dati li amiamo indirizziamo misuriamo la frequenza con cui ciascuna do le scelte consuma le sostanze e la frequenza con cui lei ha consumate lei è un sedicenne
E poi andiamo a mettere questi pesi diciamo queste conseguenze che derivano dalle diverse sostanze
Ho qui non c'è l'alcol su questi calcoli anch'
Perché non è stata sono state usate solo le sostanze di cui ha parlato anche
La collega
Come confrontiamo i Paesi allora i paesi del vengono ordinati rispetto alla frequenza e al coefficiente di poli uso
Per ordinarli uno sposare la media o la mediana
Però gli statistici accorti quando trattano di cose che hanno distribuzioni molto variabili usano la mediana perché è un indicatore
Classificato come robusto mentre la media si è anche un solo individuo raddoppia e il suo consumo si trascina dietro tutto il Paese mentre la mediana
Rimane stabile e misura veramente cosa qual è il punto medio del consumo
Allora se andiamo a considerare la mediana della frequenza d'uso
Vediamo che la frequenza d'uso più alta ce l'hanno la Francia e l'Olanda mentre l'Italia viene al terzo posto
Quello che possiamo notare è che qui abbiamo sette cinque qui abbiamo sette e quindi sono abbastanza vicini questi valori
Ma alla media dell'Italia è più alta quindi vuol dire che c'è un gruppetto in Italia che consuma parecchio perché si trascina dietro la media
Gli altri Paesi scendono abbastanza come valore della mediana
Non sempre abbastanza Cipro son comportamento strano che abbiamo visto in vari punti
E poi scendono tutti gli altri il Portogallo eh quasi la metà dei primi come valore della mediana e anche la media
è molto più bassa
Dei
Primi del primo gruppo
Andiamo a vedere come si posiziona nei paesi rispetto al
Danno delle sostanze usate quindi qui rispetto alla numerosità di volte che uno usa le sostanze
Se però va a vedere anche quali sostanze USA
L'Italia al primo posto al primo posto con la mediana non proprio al primo ma quasi cioè l'Albania che c'è un pochino di più
Ma comunque è al primo posto
Allora andiamo a vedere che le prime le i due Paesi che erano superiori all'Italia come frequenza di consumo stanno più in basso
E in particolare se andate a vedere il valore il valore della dell'Olanda è bassissimo rispetto al valore dell'Italia
Il che significa che in Olanda si usano sostanze meno gravi
E probabilmente la politica olandese che ha diviso i mercati e ha ottenuto questo risultato
Se andiamo a vedere il Portogallo
Il Portogallo ha sta ancora più in basso
Non solo ma se voi guardate questa lista e in realtà guardate anche quella di sopra la Repubblica Ceca che quella che ha tanti consumatori non sta da nessuna parte
Cioè questa non è tutta la lista non son tre in torto
Perché la Repubblica Ceca in realtà che ha tantissimi consumatori però non sono consumatori che fanno e si fanno molto male perché sta al ventitreesimo posto come frequenza
E al ventiseiesimo come danno quindi ventiseiesimo su trentotto per cui sta decisamente nella parte più bassa di danno alla salute
Il che significa che la Repubblica e in Portogallo
E nella repubblica Ceca a un atteggiamento che permette di non farsi troppo male con l'uso di droga adesso io lo dico in questo modo molto familiare
Allora lettura delle classifiche quello che ho già detto il Portogallo in realtà dal Dipartimento per le politiche antidroga è stato paragonato per politica all'Italia
Perché a
Alcuni lati uguali
Tranne che in realtà la politica applicata eh completamente diversa
E quindi chiaramente a dei danni molto diversi fra l'altro anche in quei libri c'è una trattazione dei casi gravi del Portogallo e si vede benissimo
E sia una situazione completamente diversa perché è diverso il modo di affrontare le persone che usano droga
La Repubblica Ceca che era prima in classifica in quanto a prevalenza sta al ventitreesimo al ventiseiesimo posto quando si va a vedere che cosa si consuma e se ci si fa male
E
Ancora
Quindi andiamo a vedere una altre considerazioni
Qualcosa ho già anticipato il fatto che la legge Fini-Giovanardi che d'accordo che adesso non c'è più ma questi sono i risultati che ha prodotto come ha detto anche lei prima
Col fatto di equiparare le sostanze
Ha fatto sì che sia nello spaccio perché una cosa che si vede pure quando si vanno analizzate i dati dello spaccio è che dopo la fine Giovanardi è molto aumentato lo spaccio di più sostanze contemporaneamente
E quindi in pratica il mercato della cannabis e cioè quando vende la cannabis indizi M. anche altre cose quindi poli uso chiaramente stato facilitato
Quindi quella prima questione delle dell'equiparazione delle sostanze arreso peggiore il danno dall'uso
Se Paesi a meniamo in realtà lo faremo fra poco vedete quello che c'è scritto in rosso qui
Il ventiquattro marzo noi nella Sala della dell'Europa che c'era via quattro novembre presenteremo quel libro grande Celli
Che riguarda la raccolta di dati di consumatori abituali in quattro Paesi l'Italia vorrebbe e Repubblica Ceca Portogallo Catalogna
E spiegheremo una serie di altre conseguenze della legge e delle leggi degli altri Paesi
Quindi quello che sappiamo comunque è che è aumentato lo spaccio di più sostanze contemporaneamente quindi necessariamente anche l'uso cioè è il mercato che influenza il consumatore non è il consumatore che influenza il mercato
Lo spaccio Simoni stanno di per diverse sostanze eccetera il ventiquattro marzo pomeriggio vivi raccontiamo altre cose
Gli altri Paesi europei quello che si sa è che
La Francia che era fra i primi Paesi nelle due classifiche in realtà dopo
Questi questa osservazione ha cambiato la sua legge
Rendendola meno primitiva e quindi in realtà si sono resi conto perché osservando i dati corretti che la legge non funzionava bene e hanno fatto delle modifica
Noi abbiamo analizzato poiché appunto in quel libro le conseguenze e i modi di vivere dei consumatori gravi in qualche modo
E
Di nuovo metto la data del ventiquattro marzo in cui presenteremo questa cosa
Come valutiamo le leggi antidroga la valutazione di una legge qualsiasi essa sia se riguarda un gran numero di diretti e indiretti
Diciamo
Colpiti fra virgolette dalla legge deve essere effettuata su base statistica
Cioè raccogliendo ed elaborando dati corretti sugli effetti che produce
La statistica del resto si chiama così perché è nata per gli statisti
Prima di essere applicata in medicina in altre cose era nata per rendere agevole il Governo di uno Stato di un Comune di quello che sia
I dati vanno raccolti e soprattutto analizzati correttamente
E coprendo tutti gli aspetti del fenomeno trattato cioè non focalizzandosi su un singolo aspetto ma coprendo tutti gli aspetti per esempio lei prima mi ha fatto un po'una panoramica
In Italia questo non è mai accaduto la legge Jervolino Vassalli ma tanto meno accaduto con la vera Fini-Giovanardi non ci sono dati completi che permettono di avere un quadro corretto di tutti gli aspetti coinvolti
E quindi si spera che
Migliori nel futuro questi sono i due libri che presenteremo invece il ventiquattro marzo pomeriggio alla sale europea a via quattro novembre uno è quello lì e l'altro è l'analisi delle leggi
E quindi delle conseguenze i legami delle conseguenti le conseguenze delle leggi sia sui giovani sia sui consumatori invece più
Diciamo più bravi
Tra l'altro una cosa che avevo messo su una slide ma metta dovuti in qualche modo me la sono persa
Era che assolutamente scorretto scorretta l'affermazione che ha fatto Maurizio Gasparri quando c'è stata la sentenza sulla Fini-Giovanardi
Che ha detto peccato perché non si può più fare prevenzione
Forse è meglio perché abbiamo visto che anziché fare prevenzione ha peggiorato le cose
Ecco questo è dunque era nei contenuti della ricerca condotta coordinata dalla procura professoressa Carla Rossi dell'Università di Roma Tor Vergata e dalla dottoressa San da Molinaro della CNR di Pisa che mostra come l'Italia sia i primi posti della classifica che riguarda l'uso del poli uso cioè il consumo di più sostanze
Tra i ragazzi di quindici sedici anni soprattutto dei danni conseguente questo consumo il fallimento delle politiche
Repressive
Tutta la conferenza stampa la trovate integralmente su Radio radicale punto it conferenza stampa dello scorso cinque marzo lo scorso cinque marzo tra l'altro guarda un po'per combinazione per coincidenza
Il Dipartimento per le politiche antidroga presentai dei dati che sostengono che in Italia c'è un calo del consumo di sostanze sempre meno morti per overdose
In una dettagliatissima o comunicato di risposta la stessa professoressa Carla Rossi invece però sottolinea come i dati del Dipartimento siano in parte non corretti
E in parte molto carenti dovuti anche a studi condotti come dottore GE differenti anche perché purtroppo scrive dottoressa Carla Rossi raccogliere comprendere i dati non sembra essere condotto da soggetti esperto in statistica neon abilitate guarda al Dipartimento per le politiche antidroga e forse neppure un interesse ma purtroppo i dati del Dipartimento vengono poi inviati in Europa per rappresentare la situazione in Italia vengono forniti pubblicamente in Italia creando confusione tra i decisori politici e soprattutto tra i cittadini
Non abbiamo tempo adesso di appunto analizzare in dettaglio i dati del Dipartimento per le politiche antidroga ma la questione molto importante quindi la faremo sicuramente lunedì prossimo però oggi ci fermiamo qui con il notiziario tipo revisionista tra poco lo troverete su Radio radicale punto i TIR nella Sezione delle rubriche
Grazie per l'ascolto ci sentiamo fra una settimana non è lunedì prossimo alle tredici un saluto da Roberto spagnoli