11MAR2014
intervista

Intervista a Luca Martinelli sugli effetti economici del federalismo all'italiana

INTERVISTA | di Stefano Imbruglia RADIO - 17:21. Durata: 7 min 59 sec

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Luca Martinelli, giornalista del mensile "Altraeconomia", parla della sua inchiesta, pubblicata nel numero del mese di marzo, sugli effetti del federalismo all'italiana tra contenziosi fra lo stato centrale e le regioni e la spesa delle regioni aumentata in questi anni di quasi il 35%.

"Intervista a Luca Martinelli sugli effetti economici del federalismo all'italiana" realizzata da Stefano Imbruglia con Luca Martinelli (giornalista).

L'intervista è stata registrata martedì 11 marzo 2014 alle 17:21.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Agricoltura, Ambiente,
Amministrative, Costituzione, Economia, Enti Locali, Federalismo, Finanza Pubblica, Finanze, Governo, Istituzioni, Legge, Regioni, Riforme, Sanita', Societa', Spesa Pubblica, Stato.

La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.

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17:21

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio radicale ci occupiamo adesso di federalismo per lo meno di fare di smarriti italiana e lo facciamo prendendo spunto da un'inchiesta che apparsa sul mensile l'altra economia che fatto un po'il punto su quello che esso è successo in questi oltre dieci anni e noi ci serve ci facciamo raccontare questa inchiesta da degli prettamente dall'autore che Luca Martinelli che è collegato telefonicamente con noi benvenuto Martinelli
Grazie si è riunito a raccontare appunto questo lavoro con cui cerchiamo di signor guardare dentro quelli che sono ormai diventati infatti nello Stato cioè le Regioni italiane
Che grazie alla riforma del Titolo quinto della Costituzione si sono visti aumentare in maniera significativa poteri e competenze per capire per cercare di comprendere che qui sta
Suddivisione della
Potestà legislativa in maniera concorrente tra Stato e Regioni abbia ha generato dell'efficiente per il Paese vada invece prodotto dei problema
Cerchiamo di farlo a partire
Da plurimi punti di vista dal politologo all'economista allo scienziato
Allo scienziato della geografia e della storia a partire dall'analisi dei numeri
E soprattutto a far capire da una
COPAFF da quella che individuiamo con una mancata riflessione
Seria nel dibattito politico
Sul ruolo di questi enti quindi mentre
Si dibatte sulla cento meno di abolire le Province
Sembra quasi impossibile mettere in discussione
L'Ente Regione e il suo ruolo ebbe voi mettete insomma commetti in fila tutta una serie di dati che insomma
Che certificano in qualche modo il fallimento di questa di questo fondo federalismo all'italiana insomma Angelo tra le altre cose di un certo punto undici cioè
Centoventisette leggeri di Regione solo su settecentodue sono state impugnate dallo Stato
Sì alla Corte costituzionale di fronte alla Corte costituzionale e ha dato ragione ma interessante che per quanto riguarda invece le sentenze quindi questo dato ci dice che circa il venti per cento delle leggi regionali
Sono non danno adito a contenziosi con con lo Stato se poi uno guarda il risultato di questi contenziosi cioè le sentenze emesse
Dalla Corte Costituzionale il dato tra il due mila nove il due mila dodici evidente come l'ottantatré per cento delle dispute ha avuto esito favorevole per lo Stato quindi in molte occasioni le Regioni
Promulghiamo delle leggi che sono palesemente incostituzionali questo
Fatti diciamo così
Questo lascia immaginare che da parte delle Regioni ci sia la volontà o l'evidenza di allargare ulteriormente di legiferare anche in ambiti o andando a toccare ambiti che dovrebbero essere lasciati
Allo Stato quindi esulando
Da quello che il loro la loro capacità e la loro possibilità di decidere e di scegliere
è una riflessione interessante anche perché spostandola da un altro punto di vista ovvero di quello delle risorse necessarie a coprire le scelte
Decisioni di spesa da parte delle Regioni ci si rende conto che in realtà
Siamo di fronte a un soggetto che non ha responsabilità fiscale Nico forse ci saremmo arrivati appena avevamo al corso perché voto
Fai notare un altro dato che per incredibile ciò intoppo in poco più di dieci anni la spesa delle Regioni aumentar del trentaquattro per cento quasi trentacinque per cento
Quindi c'è stata un'esplosione della spesa invece di un contenimento dei costi c'è stata un'esplosione della spesa ovviamente la l'obiezione che si potrebbe fare
Di fronte a questa affermazione incerto per un incontro in questo periodo le Regioni hanno visto aumentare in maniera Chinnici cattiva anche i loro le loro competenze è in realtà un'ambizione
La la contraddizione è legata al fatto che intanto ad esempio la maggior parte della spinta
è quella sanitaria e anche nel due mila uno prima della riforma del Titolo quinto partito sanitaria era appannaggio delle Regioni e qui è aumentata
Di trentotto miliardi di euro nell'arco del periodo due mila uno due mila quattordici
L'altra che contemporaneamente anche l'attività dello Stato è aumentate è cresciuta in maniera significativa nel corso appunto degli ultimi
Dodici anni tredici anni
Quindi non è vero o perlomeno il rapporto tra Stato centrale e regioni
Non è stato codificato in maniera
è corretta perché qui in Canada negli organi hanno visto aumentare la propria pesa probabilmente
Non vi è interviene le istituzioni hanno visto aumentare la propria spesa probabilmente il rapporto tra i due non è codificato al meglio questo lo si vede possono alcuni
è esempi lo si vede ad esempio persone molto significativo nel caso delle regioni che esce esigono e che decidono ad esempio
I promuoversi
Concessionario stradali quindi di decidere in autonomia rispetto all'ANAS di appianare la realizzazione di infrastrutture autostradali
Sulla proprio territorio regionale ci sono disposizioni di legge che permettono alle Regioni di autorizzare autostrade
Quando queste iniziano e finiscono all'interno del territorio di un'unica Regione senza che i concessionari sia lana quindici dallo Stato sia
Per dirla in maniera
Allora semplicistica Roma senta essendo l'ultima domanda insomma non legata all'imposizione sono punto tre del tasse sono perché ci si è perso una degli argomenti che è stata utilizzata si avvicina
Lo Stato insomma il potere al territorio quindi c'è un maggior controllo le tasse dovrebbero diminuire
Questa somma invece l'imposizione delle delle Regioni piccola parte tassazione dell'imposizione delle regioni è intorno
Alla
Poco più di novecento euro pro capite quella diretta da parte delle Regioni
Però sostanzialmente le regioni vanno costantemente
Ad imporre a tentare di imporre l'aliquota massima ad esempio per quanto riguarda gli operatori giornali in poi l'aliquota massima possibile
Quindi l'addizionale IRPEF che quest'anno può arrivare fino al due virgola trentatré per cento
Tendenzialmente viene utilizzata da tutte le amministrazioni regionali
Ci può dire e questo avviene anche perché lo stato sta tagliando sempre più i trasferimenti anche alle Regioni come di altri enti locali
D'altra parte si può dire che queste risorse vanno spesso a coprire investimenti o sospese non necessariamente utili al promozione del bene comune
Al buon governo del territorio e ringraziamo Luca Martinelli giornalista del l'altra economia che ha pubblicato questa inchiesta punto sul mensile l'altra economia grazie