11MAR2014
intervista

Legge 194: la questione dell'obiezione di coscienza. Intervista a Filomena Gallo sul caso di Valentina costretta ad abortire sola in un ospedale romano

INTERVISTA | di Sonia Martina RADIO - 19:04. Durata: 14 min 52 sec

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Valentina, giovane donna affetta da una malattia genetica costretta a ricorrere all'interruzione di gravidanza al quinto mese.

"Legge 194: la questione dell'obiezione di coscienza. Intervista a Filomena Gallo sul caso di Valentina costretta ad abortire sola in un ospedale romano" realizzata da Sonia Martina con Filomena Gallo (segretario dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica).

L'intervista è stata registrata martedì 11 marzo 2014 alle 19:04.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Aborto, Assistenza, Donna, Fecondazione Assistita, Legge,
Medici, Obiezione Di Coscienza, Ospedali, Radicali Italiani, Roma, Salute.

La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.

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19:04

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Valentina Pietrosanti
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Radio radicale ieri tra l'altro durante una conferenza stampa dell'Associazione Luca Coscioni siamo venuti a conoscenza della storia di Valentina e Valentina è una giovane donna romana che si è ritrovata
Quattro anni fa
Ad abortire nel bagno dell'ospedale Sandro Pertini da sola senza assistenza a causa della dilagante obiezione di coscienza tra i medici e ne vogliamo parlare con Filomena Gallo la segretario dell'Associazione Luca Coscioni Filomena buona sera procura
Allora e circa il settanta per cento degli ecologi Tagliani e esercita l'obiezione di coscienza
In più ci sono anche strutture che pur avendo il reparto di ginecologia non eseguono interruzioni volontarie di gravidanza come mai
Cosa succede
Ma ce lo siamo certi che anche noi nel momento in cui già da qualche anno abbiamo potuto verificare che di fatto la legge centonovantaquattro
Non viene applicata correttamente su tutto il territorio italiano
Il pm Allied da con Mario Puglia che colonna l'associazione anche gli ai cambi Connaught Mirella Franchini con Anna Pompili insomma con tutti coloro che
Si occupano del settore
E abbiamo cercato di fare domande per avere risposte soprattutto alle Regioni nel momento in cui noi abbiamo una legge che
E né di portata così importante e però l'applicazione viene vanificata dalla precedente Giunta in molti medici obiettori
E quindi l'impossibilità per la donna chi ha bisogno di interrompere una gravidanza in quel periodo perché ci sono anche c'è una tempistica ben precisa
Essendo invece deve iniziare un pellegrinaggio prende le varie strutture e qualche qualche problema sorto cioè il caso di Valentina ieri che
Hanno ricordato un'esperienza una storia negativa vissuta
E
Oggi ha rimandato la questione sulle prime pagine
Però sono anni che cerchiamo di avanzare anche delle proposte
Delle proposte concrete affinché
Il diritto all'obiezione di di coscienza non entri in conflitto con il diritto alla salute della donna che in quel momento deve interrompere
Una gravidanza sa che abbiamo chiesto un Albo pubblico dei medici obiettori di coscienza
Abbiamo chiesto anche che fosse elaborata una legge quadro che definite
E anche intacca anche come il Regolamento per l'obiezione di coscienza dei medici e pensiamo che
Le leggi che prevedono le obiezioni di coscienza sostanzialmente su un poco
Ricordiamo che la legge perché il servizio militare la legge centonovantaquattro la legge quaranta ERP e il le norme sulla sperimentazione animale
Bene terra la parte che riguardava il servizio militare non esiste più però in alternativa veniva svolto il servizio civile
Per tutti gli altri capitoli e invece prevista l'obiezione di coscienza non è previsto
Un Regolamento che faccia impiegare quel tempo che viene
Adoperato per altre
Altre altre faccende ecco onerando sin dal dalle seguire determinate pratiche come nel caso della
Dell'interruzione di gravidanza non è previsto
Nato un qualcosa di alternativo quindi comunque dovrebbe essere non normata
E poi troppo spesso assistiamo anche a situazioni dove rimane l'ultimo l'ultimo medico che effettua l'interruzione di gravidanza cristallini per andare in pensione
Ed il reparto rimane sprovvisto allora bisognerebbe che innanzitutto pensare anche l'utilizzo di medici gettonati per sopperire
Alle urgenze e le carenze e dei reparti e e poi
E i concorsi che dovrebbero essere paritarie come preferenza perché logico socio concorso in un ambiente altrove
E qui concordo e per fra un posto in un servizio di interruzione di gravidanza non è che poi viene trattato in questo servizio e c'è chi proclama successivamente obiettori di coscienza e quindi di fatto si paralizza esterni
E senti tra l'altro Valentina questa donna no aveva scoperto appunto durante la gravidanza che la bimba che aspettava era affetta da una grave malattia genetica no e e quindi aveva deciso poi di interrompere la gravità Sallam quinto mese no un aborto ancora più complicato perché come dice appunto Lallai che hanno la libera associazione italiana ginecologi per l'applicazione della legge centonovantaquattro rispetto o a quattrocento quarantuno ospedali solo cinquantaquattro praticano questo tipo di interruzione di gravidanza tra l'altro nel momento in cui lei era stata accettata al Pertini no c'era un medico in turno non obiettore trascorso quindici ore di sofferenze Travaglio prima di abortire quindi insomma non c'era più il medico insomma no di entrata ma c'era un medico nuovo obiettore
No ma cosa dice la legge in questo caso Benedetti circa l'articolo nove della legge centonovantaquattro
Il prevede che c'è una forte in cui il personale sanitario comunque non si può impiegare dalla partecipare all'assistenza alla alla persona che la
In un momento di emergenza dovuto alla
Alla all'inizio della fase dell'aborto quindi in questo caso specifico la legge è stata violata Valentina ricordava anche che
Durante le quindici ore di Travaglio
Riceveva continua inviti per non per l'assistenza ma di persone che
Si presentavano con umano testi sacri e i riportavano a conoscere non accuso filippina
Lei è arrivata al al quinto mese di gravidanza perché ha aspettato di fare né l'amniocentesi sesto R. fare fra l'ICT
Il referto riscatto di gravissime patologie compatibili con la vita per questa bambina
E
E c'era anche la possibilità che non arriva cioè alla fine della gravidanza o che la bimba nascente addirittura morta quindi effettato un'efficienza veramente per la tutela della salute
E
C'erano tutti i presupposti e terra l'accesso alla centonovantaquattro quindi tutto in piena legalità
Le difficoltà di valichi non sono stati fin dall'inizio perché esso ginecologo immediatamente che dichiarato obiettore di coscienza quindi lei ha dovuto anche trovare un medico
Che il Consiglio chi per cento alla centonovantaquattro
E lei legge centonovantaquattro e io lo ribadisco ogni volta
Ancor più tecnica che il medico il personale possono effettuare possono dichiarare di essere obiettori di coscienza fa ma prevede che il servizio non sia mai interrotto
E prevede all'articolo nove e nello specifico
Che il personale sanitario e non può rifiutare rifiutarsi di partecipare nella parte conseguente all'intervento
Lei dopo quindici ore di Travaglio ha avuto un pacchetto parto da sola nel bagno aiutata dalla dal marito
E poi dopo è stata portata i canali all'operatoria fino a quel momento avevano avuto soccorso
E mi fa atti sono accaduti tra l'altro nel due mila dieci
E lei oggi
Riesce a parlarne con difficoltà perché comunque ripercorrere i fatti accaduti Chirivì per quello che è successo
E in piedi abbiamo tenuto una conferenza stampa perché
E per non ricorrere nuovamente ad un aborto chiedeva di accedere alla fecondazione medicalmente assistita che invece prevede che è una copia aperti lei
E Valentina colonna monco Fabrizio possono tant'è vero che hanno avuto due gravidanze
Una coppia fertile che vuole effettuare indagini cliniche diagnostiche sull'embrione prima di trasferirlo in utero ed evitare situazioni
Come quella che ha vissuto bene quella coppia quelle condizioni perché perché non può ricorrere alla legge quaranta
E e ci siamo dovuti rivolgere ad un tribunale sempre ed è stato sollevato il dubbio di legittimità costituzionale per la seconda volta perché il precedente dello scorso gennaio
E quindi la Corte costituzionale dovrà affrontare anche quest'ulteriore divieto della legge quaranta
E
Io quando Valentina parlava molto quando l'ho conosciuta e mi ha raccontato la sua storia ho pensato
Al fatto che abbiamo buone leggi che vengono
Applicata nel nostro Paese cattive leggi che cerchiamo di cambiarle
Su cui legislatore preferisce non intervenire far finta che non esistano e devono intervenire ogni volta i tribunali e intanto c'è la vita delle persone
Nella sofferenza e la sua presenza la testimonianza di Valentina ieri stata particolare
Perché ha configurato quantità responsabilità la classe politica in tutto questo
Perché a volte parliamo dei dati tu poco poco fa è dato i dati sull'ori obiettori di coscienza il land le strutture che applicano l'interruzione di gravidanza
Però questi dati quanto poi vengono letti come numero di esperienze negative e con le storie di vita vissuta sulla pelle delle donne
E degli uomini perché comunque Fabrizio ha partecipato con la moglie ad un evento bruttissimo
Assumono un'altra valenza non sono più tanti che fanno su un foglio ma diventano storia delle persone che corrispondono alle missioni di diritti concretamente allora
Assumono anche una responsabilità diverta a cui bisogna
Dare risposte
Io credo che adesso
Dopo quest'ulteriore fatte cercheremo di affermare anche le
Tutto abbina giuridiche nei fatti accaduti
Senza anche il testo Mastella nella di settanta temporale dall'elemento ci predispone ad altri tipi di azioni
E Valentina netta dei canoni vogliono certo un risarcimento per quello che è accaduto ma muoiono che la stessa esperienza non debba ripetersi per altre donne
Un'ultima domanda al Ministro della salute vertice Lorenzina no con l'ultima relazione al Parlamento sulla legge centonovantaquattro proprio sul sì ma dell'obiezione ha detto che è vero che ci sono tanti medici obiettori ma poiché gli aborti sono in calo il loro numero è congruo rispetto alla domanda
Rispondi bisognerebbe farti una domanda e darci una risposta paninoteca dove è impossibile
Cedere visto quello che accade soprattutto al sud tra l'altro accedere interruzione di gravidanza
In un Paese dove non si fa prevenzione per tutto ciò che riguarda le questioni che nenti alla sfera sessuale
In un Paese dove comunque gli aborti si sono e con una legge che a fatti in modo che
Scomparire per la piaga dell'aborto clandestino che portato a ma Taglietti
Attività politiche
Abbiamo una legge adesso a contenuto costituzionalmente vincolata che non può essere modificata
E dove c'è una domanda che era una qui non segue una risposta per via del numero dei medici obiettori forte
E bisognerebbe iniziare a indagare se quegli aborti non vengono effettuati in altro modo io vorrei lanciare un museo un
Annuncio a chi ci ascolteranno i sul sito dell'Associazione Luca Coscioni abbiamo riqualifichiamo soccorso civile sicché consistente
Anche quindi scaricare il modulo per poter denunciare situazioni come quella che ha vissuto Valentino la giornata di oggi abbiamo ricevuto tante e-mail
E tante donne che hanno iniziato a parlare bisogna portare fuori le le proprie esperienze anche in forma anonima perché
Subisce la lesione di un diritto così importante bisogna denunciare perché altrimenti
Il rinunciamo poco poco all'esercizio di quel diritto www Associazione Luca Coscioni punto it sa all'homepage dall'impellenza accadeva alla pagina soccorso civile
Nella pagina soccorso civile c'è la voce aborto pillola del giorno dopo ci sono tutte le varie voci
E qui su ogni singola violazione di diritto e possibile scaricare il modulo per fare anche denuncia direttamente da sole effettua firmare poi il caso concreto alla fattispecie che
Che viene di lesioni di diritti non c'è bisogno centri di rivolgersi agli avvocati oppure ci si può rivolgere a noi
Bene grazie Filomena Gallo garanzia fuori