13MAR2014
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Conferenza stampa del Garante regionale dei diritti delle persone detenute della Toscana, Franco Corleone

CONFERENZA STAMPA | Firenze - 11:35. Durata: 1 ora 34 sec

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Conferenza stampa a conclusione di una serie di visite nei penitenziari della Regione Toscana.

Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "Conferenza stampa del Garante regionale dei diritti delle persone detenute della Toscana, Franco Corleone" che si è tenuta a Firenze giovedì 13 marzo 2014 alle 11:35.

Con Franco Corleone (garante dei Diritti dei Detenuti del Comune di Firenze e coordinatore del Coordinamento Garanti), Alessio Scamoluzza (Assistente del garante).

La conferenza stampa è stata organizzata da Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Toscana.

Tra gli argomenti
discussi: Agenti Di Custodia, Carcere, Corleone, Corte Costituzionale, Custodia Cautelare, Detenzione Domiciliare, Diritti Umani, Emergenza, Fini, Firenze, Garante Detenuti, Giovanardi, Giustizia, Legge, Ministeri, Napolitano, Orlando, Ospedali, Parlamento, Penale, Pisa, Presidenza Della Repubblica, Procedura, Psichiatria, Regioni, Riforme, Toscana.

Questa conferenza stampa ha una durata di 1 ora.

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11:35

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Nei prossimi giorni che cosa fare accettare una situazione che così così karate per il resto
Ci sono
Delle iniziative positive molte carceri hanno l'apertura delle celle fino a otto ore al giorno alcuni istituti hanno adottato la tessera telefonica personale per i detenuti non è ancora però diffusa tutti in tutte le carceri toscane
Ci sono dei segni di risveglio ma
Le criticità ancora sono sono molto molto forti che cosa il quadro che emerge
Di un di una macchina
Che anzi ma
Che fa fatica
E adesso ci sono delle novità
Provvedimenti legislativi approvati alcuni da approvare
C'è la sentenza della Corte costituzionale che ha
Giudicato incostituzionale la legge Fini-Giovanardi sulle droghe e quindi noi
Contiamo che ci siano meno ingressi in carcere e inizia un processo per l'uscita dal carcere dei condannati
In otto anni per una legge
Illegittima è una cosa incredibile se ci pensate ecco questo è il un quadro che noi rappresentiamo ci sono cose che deve fare la Regione
Innanzitutto programmi per i sex offenders nelle carceri
E per questo ho scritto all'assessore Marroni c'è il problema
Della chiusura dello PGT Montelupo
è una cosa paradossale per alcuni aspetti ad esempio c'è un una sezione sequestrata e nove e nessuno si assume la stabilità del dissequestro pur essendo stata risanata ma soprattutto c'è la questione che a fine marzo la legge impone la chiusura degli uffici
Certo qualcuno vorrebbe una proroga magari all'infinito ma
A mio parere la Regione Toscana deve essere la prima Regione che ha lo PG a chiuderlo
è possibile io credo ci siano le condizioni
Presenteremo le proposte alla Giunta regionale su questo si aprirà un confronto quindi molta carne al fuoco
E per Ro occorre un cambio di passo veramente perché quello che ho visto
Dall'idea di un pachiderma che l'amministrazione penitenziaria e che non si rende conto della trama tipicità della situazione
Copre solo una domanda
Capri solido risponde mancano i soldi riguarda le strutture e quant'altro
No il cosa incredibile che i soldi ci sono
Perché magari non ci sono i soldi per gli educatori
Come nel carcere di massa
Magari non ci sono i soldi per
Le cose buone per l'alimentazione per la carta igienica
Ma per l'edilizia i soldi ci sono solo che sono utilizzati male e Congo una rapporto fra la committenza delle imprese che veramente da Procura della Repubblica
Che avete
Li abbiamo esposto
Vi abbiamo esposto
Un quadro che emerge da queste visibile
Al sistema penitenziario toscano
Carceri Toscana sono tante
Complesse
Con un numero
Di detenuti che al ventotto febbraio era di tre mila settecentosettantaquattro
è un
Un numero in discesa
Devo dire
Perché anche nazionalmente i detenuti stanno diminuendo adesso
Le cifre di ieri
Sono oscillano fra i sessantuno mila sessantadue mila detenuti quindi diciamo che rispetto ai picchi che ci sono stati l'anno scorso c'è una diminuzione
Per quali ragioni sono evidenti sono diminuiscono gli arresti ci sono state delle misure nel decreto cancellieri per la liberazione anticipata vi sono altri provvedimenti sulla detenzione domiciliare che hanno portato a questo quadro di diminuzione dei delle presenze
Non siamo ancora al superamento dell'emergenza sovraffollamento
E
Inquina da questa visita alle
Carceri toscane
Abbiamo ricavato che ci sono molte cose possibili da fare
Subito o meglio forse da fare ieri ho da fare un anno fa
E che invece constatiamo che
Il quadro che viene offerto è
Veramente preoccupante
I casi che via via durante le visite ho segnalato le
Situazioni al limite della
Del paradosso più assoluto
Quell'esempio cominciamo da Arezzo
Un istituto
Che funzionava
Che per il quale fu decisa una ristrutturazione la chiusura nel due mila dieci e da allora la ristrutturazione non è stata fatta
Il degrado e proseguito
In maniera
Vertiginosa
E non si capisce
Quale la prospettiva un'impresa che è fallita abbandonato i lavori quella nuova annulli inizia perché vanta un credito dato dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Una Progetto demenziale perché la ristrutturazione doveva essere al primo e secondo piano e non al pianterreno cioè delle cose
Incredibili sarebbe interessante anche la ricerca delle responsabilità ma questo punto intanto
Io
Chiedo
Che si riprendano riprendano i lavori perché una delle ragioni poiché la criticità di Sollicciano
E dovuta in questi anni proprio alla chiusura di Arezzo e alla chiusura di Livorno poi ci arriveremo
A
Veniamo a un'altra cosa assurda a Sollicciano sono ormai due anni che ci sono i soldi per
Attivare una seconda cucina al reparto maschile e per fare i lavori al femminile garantendo servizi igienici in linea con
La il Regolamento
Ancora non
Sono tardano
All'infinito non si capisce la ragione
Grosseto non solo il carcere piccolo
Ma vi sono anche delle criticità
Le abbiamo viste diffuse insomma troppe garante che impediscono la vista del cielo
Ai detenuti sono lavori che vanno fatti perché sono più le azioni del Regolamento
A Livorno
Sono state
Chiuse in due sezioni perché
Precipita vano
Per la incapacità del terreno a reggere il peso degli edifici adesso si farà una gara per il ripristino di quelle due sezioni
C'è però stato atto costruito messo a punto un nuovo padiglione
Ma non è aperto perché
Perché manca il collaudo
Ora voi capite che così non
Hanno o in una situazione così straordinaria non è
Accettabile dei tempi e delle procedure che sono così
Burocratizzata e
A Luca c'è una sezione che potrebbe essere utilizzata
Non si sa perché non viene viene lasciata degradare
Ci sono ristrutturazioni necessarie per i passeggeri la sala colloqui ancora il bancone divisorio
A Massa c'è una sezione detentiva
Riattivata cioè rimessa apposto con le spese forse eccessive tant'è che c'è un procedimento giudiziario in corso
Ma il risultato è che anche lui ma anche il collaudo e non parte ed è una sezione non so se è di quanti posti ma insomma
Tanti
Un'ottantina forse
Concepibile
A Massa Marittima c'è una palestra
Da in cui piove dentro e non viene utilizzata
C'è una caserma degli agenti che sembra uno stella per centinaia di persone
Ed è scarsamente utilizzato dagli agenti quindi potrebbe avere in parte una destinazione diversa
Ho detto all'OBG di Montelupo la Commissione Marino aveva sequestrato una sezione è stata rimessa a posto ma la Commissione Marino non c'è più e quindi non viene dissequestrata
Abbiamo scritto al Presidente del Senato Grasso perché faccia lui le feci della Commissione Marino che non c'è più ma anche questo voi lo sapete quanto scambio di lettere e finora il risultato non c'è
A Pisa
Ci sono moltissimi lavori da fare vedete elencati a Pistoia abbiamo
Il culmine anche dell'incredibile c'è
I frati offrono un lo luogo vicino al carcere per la i detenuti semiliberi ma questo dono
Non viene utilizzato anche qui
Una
Scarico di responsabilità fra il DAB imbarazzo e così via
A Siena ci sono ancora bocche di lupo
A Volterra ci sono diciamo piccoli lavori
è una situazione insomma particolarmente buona per le attività che si fanno dal teatro
Alle alle altre attività
Diciamo che l'IBM il Meucci a Firenze i lavori di ristrutturazione sono fermi per un contenzioso fra l'impresa e l'amministrazione penitenziaria
E quindi
Scarsamente utilizzato ci sono poche unità di
Minori e non si sa quando saranno finiti quei lavori ecco ho voluto concentrarmi su questo aspetto perché siccome
è quando noi
Per anni abbiamo parlato di necessita di un cambio divisione del carcere dal punto di vista architettonico c'è sempre stato risposto con la prevalenza della edilizia
Ma in realtà
Il quadro che emerge e che non sono capaci neppure di fare le cose di edilizia minima
Quindi il la difficoltà del lavoro
Che ci aspetta e quella che dobbiamo lottare innanzitutto contro la burocrazia
Cioè perché difficile adesso porre il problema della qualità della detenzione il significato il senso le cose da fare quando mancano le condizioni minime per rispondere
Ha una logica che non è la mia ma è quella
Di altri e che però dimostrando di non essere neppure
Capaci di realizzare le cose
Che che per loro sono la priorità per me l'edilizia non sarebbe la priorità ma in questo caso ed a denunciare questa situazione così terrificante perché se ci fossero tutti imposti
Che sono
Già pronti noi non avremmo la situazione di drammaticità Pistoia con tre persone in una cella che è un quarto di questa stanza
Tre verso
In
E così degli esempi a Livorno ugualmente se ci fosse il nuovo padiglione non avremmo quattro persone in una cella che la metà di questa stanza insomma sono delle cose
Da gironi infernali ma che sono
Tolleranti da una
Gestione appunto di questo genere
Detto questo ci sono voi comunque non possiamo dimenticare
Che il
Situazione delle carceri delineata dal Presidente della Repubblica continua a essere
Gravissima la discussione parlamentare del messaggio del Presidente Napolitano non è stata certo risolutiva dei problemi
Per quanto mi riguarda io insisto che occorrono
Misure
Per cambiare il carcere
E noi contemporaneamente dobbiamo cambiare il carcere dal punto di vista quantitativo perché bisogna
Diminuire il numero dei detenuti e dall'altra a dare un senso alla pena
Di privazione della libertà e questo è una
Una discussione culturale che che va imposta sempre più evidente con maggiore forza perché in questi anni in realtà siepe
Fatto prevalere l'istanza securitaria e niente più
Ci sono delle grandi novità bisogna dirlo
Il la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale la legge Fini-Giovanardi eh punto
Che interroga però la politica perché si è aspettato otto anni di sfracelli
Sulla giustizia sul carcere e poi la questione è stata risolta dalla Consulta e non dalla politica
Ma adesso si può tornare a una legge del novanta corrette migliorata dal referendum del novantatré e basta
O non occorrerebbe un ragionamento su una nuova politica sulle droghe
Anche in sintonia con il dibattito internazionale che c'è nel mondo dal Sudamerica negli Stati Uniti queste l'interrogativo però gli effetti comunque della sentenza sulla Corte
Io credo che avranno una un rilievo
Perché dovrebbero diminuire gli ingressi in carcere dovrebbero
O esserci anche misure per chi è stato condannato in base a quella legge
Però è un anche questo è una costruzione nelle
Anche ci sono questioni giuridiche da dirimere nonne tutto pacifico quindi nei prossimi mesi ci sarà questo
C'è una novità nel decreto Cancellieri oltre la liberazione anticipata che la previsione del Garante della figura del Garante nazionale
Che però è stata costruita con dei limiti e delle previsioni
Troppo anguste e quindi penso che bisognerà tornare a eliminare
Le cose più gli errori più grossolani in quella previsione di istituzione della figura del garante che
Una previsione che ci mette in linea a livello internazionale con gli obblighi internazionali di rispetto delle convenzioni anche rispetto
Alla Corte europea dei diritti umani
Riuscire a presentare un quadro di diminuzione dei detenuti di un
Un provvedimento compensativo
Per chi ha fatto ricorso le migliaia di ricorsi alla CEDU
Un'approvazione della provvedimento sulla tortura l'istituzione del garante ecco questo quadro potrebbe già essere una
Per l'Italia
Una
Una
Possibilità e una capacità di presentarsi al confronto a fine maggio non
Completamente inadempiente
Ecco questo
Tornando alla Toscana quali sono gli impegni io ho detto
Abbiamo scritto ufficialmente al Dipartimento al Provveditorato dicendo che questa situazione va sanata
E va sanata con delle date dei tempi
Quando
Quando apre il padiglione a Livorno quando viene aperta alla Sezione a Massa
Quando ripiglia né i lavori ad Arezzo e così via
Non so io credo gli possiamo dare tempo per fare questo occorrono programma fino a Pasqua poi apriamo luogo
Che se non c'è nulla
Apriremo un contenzioso
Ma molto forte che non sarà certamente
Solo di digiuni o altre cose relative
Al corpo non dei detenuti ma
Di chi si occupa di giustizia ma credo che dovremmo pensare a una aprire un contenzioso
Diverso e più a dire anche più più pesante ieri
Giuridico ma potrebbe essere anche un'iniziativa di pensare
A un blocco insomma della vita delle carceri
Tutta da fare uno sciopero
Ho però si potrebbe da verificare con i volontari
Gli avvocati i detenuti con me
Porrei questa questa intollerabilità di situazione
Certo però siccome non vogliamo fare cose
Che potrebbero insomma comportare
Situazioni non facili
Noi diamo tempo fino a Pasqua per avere una risposta seria
L'altra questione su cui mi voglio dedicare
Alla questione della chiusura dello BG
Le Regioni avevano chiesto una proroga per
La previsione di chiusura
Che scade a fine marzo di non so se altri tre quattro anni
Non so però se
Qualcuno presenterà in Parlamento questa proroga
Come
Sì ma
Non non è approvata non è approvata io penso che sia un gravissimo errore
Perché la certezza del diritto viene colpita in maniera
Irrevocabile da un provvedimento del genere fare una legge con una data che poi ogni anno viene
Prorogata che si
E interpretata come un obbligo a non fare
Perché
La proroga
Potrebbe essere intesa come appunto far fronte a necessità diverso e quindi
Siccome ci sono regioni diverse
Potrebbero anche essere interpretata nel fatto che una Regione ha un suo passo è un'altra regione un altro
In realtà viene interpretata quasi come un obbligo a non fare fino al due mila diciassette poi chi lo sa
Così non fa
Io mi auguro che non ci sia la proroga
Che si riparta
Seguendo non le scorciatoie ma una via maestra
E comunque per la Toscana e io credo che ci siano le condizioni per chiudere Montelupo
Certo il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria il Ministero della giustizia devono assumere delle iniziative che io ho anche scritto e suggerito cioè quella di
Togliere da Montelupo tutti gli internati non toscane
E
Ah rimandando lì nelle regioni
Di residenza
In quel caso con quaranta internati Toscani credo che sarebbe facile trovare le soluzioni differenziate per queste quaranta persone
Già senza bisogno di costruzione
Di nuovi edifici o di nuove residenze
Poi certo ci sarà anche il problema della per la Regione i trovare strutture differenziate adeguate dal punto di vista terapeutico
Ma se non
C'è
Una immediata
Rottura
Della di questa situazione stagnante credo che non arriveremo mai a nulla insomma oppure ci saranno idea di costruire delle
Dei piccoli o PG
E nient'altro
Ci sono delle per quanto riguarda la salute dei detenuti molte questioni che ci vengono sottoposte
Bisogna garantire di più e meglio il diritto alla salute
E mi occorrono
Misure anche innovative io per esempio scritta all'assessore Marroni
Per affrontare il problema di programmi personalizzati per i sex offenders che sono tanti perché a Prato sono una settantina
Ora
Queste persone non possono essere
Lasciata per in un buco nero
Perché poi escono dal carcere se non si è fatto nessun lavoro
Ci sono dei rischi
Collettivi
Che
Quindi
Nella necessità di
Intervenire con
Se i programmi insomma individualizzati credo sia necessaria anche perché
Non sono tutti nelle stesse
Condizioni
Non tutti i hanno compiuto gli stessi reati
Non hanno le stesse
Problematiche insomma bisogna fare
E il su questo c'è investimento perché sono settanta prato ma
Altrettanto credo a Firenze a Sollicciano
Quindi
Ecco queste sono le
O BG salute e progetti sperimentali
Credo che siano le caratteristiche che ci possano stare in Toscana perché ci sia un modello insomma in Toscana all'avanguardia
Per ci sono
Ovviamente molte cose che funzionano in Toscana
Da
Dai progetti
Su al gorgo una
A a Volterra
Le cose che si fanno a Massa pur con grande difficoltà sono importanti ci sono anche nelle carceri più difficili ICI
Ci sono fiori che spuntano come IVA i libri delle donne detenute a Sollicciano
Già
Ci sono programmi e progetti
Culturali significativi però il segno che che c'è e ancora della
Pesantezza della della situazione quindi bisogna aprire più più energie più personale certo si è dimostrato che il sovraffollamento non può essere un alibi
Per il cambiamento perché le celle aperte si sono aperte in questa situazione
Ci saranno difficoltà in alcuni istituti non non si può negare ma insomma già questo è un
Segno importante
La tessera telefonica
Ancora sperimentale in alcuni istituti non in tutti per aumentare l'autonomia
Sono pochi gli istituti che hanno i luoghi di consumazione dei pasti in maniera collettiva come in tutte le strutture collettive insomma
Dalla dal Consiglio regionale alle università insomma
Mentre il il carcere proprio come invece l'ospedale si mangia in cella ma senza
Dare
E
Una dimensione insomma diversa da quella della
Clausura insomma del condizionamento
Ecco ci sono piccoli lavori grandi lavori da fare questo
Il
Il primo rapporto che che prese
Rendo ci sono anche credo i dati sulle misure alternative che
Saverio
Pongo
Alessio credo Alessio o commentare brevemente Terna
Affrontare questo nodo
Come uscire dal carcere
La Regione Toscana sottoscritto un protocollo per l'uscita di trecento persone della detenzione sociale io la chiamo così non solo tossicodipendenti
E però questo progetto deve essere realizzato
Quindi bisogna trovare i luoghi le forme le modalità perché voi pensate che se
Ai numeri che vi ho detto che
Sono tre mila settecento
Ci fosse un'uscita di trecento persone già questo sarebbe se poi
Dalle nuove
Leggi
E in discussione al Senato
Quello sulla custodia cautelare
Anche lì ci dovrebbe essere una diminuzione di ingressi in carcere allora la
Il ritorno alla Jervolino Vassalli
La custodia cautelare la detenzione domiciliare le misure alternative cioè è una
Una tastiera molto ampia che va però coordinata cioè il rischio è che noi abbiamo
Tanti provvedimenti
Che ancora non
Non riusciamo a a valutare a mettere
In
Un pacchetto coordinato
Per cui per questa avevamo chiesto come garanti una sessione parlamentare per a vere
Un risultato nello stesso tempo
E per a fare una valutazione complessiva invece
E un provvedimento alla volta non si riesce anche ad avere un quadro bilanciato e a fare delle previsioni
Però
Dobbiamo
Questa è la situazione d'altronde anche il ministro Orlando mi ha detto che non
Preferisce fare piccoli passi perché il clima quando si parla di carceri in Parlamento non è detto
Più aperti e dei migliori e quindi cerchiamo di
A vedere
L'approvazione della messa alla prova della detenzione gli omicidi e la custodia cautelare eccetera assieme agli altri provvedimenti alla fine un quadro ci sarà
E vedremo i risultati certo l'uscita dal carcere importante
Da tempo immemorabile ho chiesto
Che
Soprattutto a Firenze ma potrebbe essere anche in altre città che vi sia una casa della semilibertà
In modo da vere più spazi in carcere e a vedere anche una temi dimensione di reinserimento sociale per i detenuti che hanno questa misura alternativa
Le risposte
Non ci sono
Un'altra questione che credo debba essere detta e che
A Pisa e a Firenze
Non ne ancora non si è ancora provveduto alla nomina del nuovo garante cittadino
Sono mesi
E mesi
Teniamo conto che la Toscana questo quadro di una rete importante perché il Garante è presente a Massa a Livorno
Punto Pisana San Gimignano a Pistoia a Firenze
E dovrebbe e settanta Prato recentemente anche è stato nominato a Prato quindi e la Regione con un con la rete più vasta di garanti locali però
Non può accadere che quando scade un garante ci siano o interruzioni di mesi
Per la nomina della nuovo garante quindi l'appello anche che io faccio è che sia Pisa che a Firenze si provveda rapidamente perché
Pesa l'assenza di questa figura e lo dico a ragion veduta sia su bisarche su Firenze
Le lettere che riceviamo e le disfunzioni che verifichiamo
Sono aggravate dalla mancanza per i detenuti di un punto di riferimento e anche dal fatto e
L'amministrazione penitenziaria senza
Questa presenza
Cile
Rischia di tornare indietro assai rapidamente ecco questo mi pare ignora il quadro che volevo dirvi se
Magari c'è un
USA
Utilità di dire qualche
Deve spiegare il nulla i dati sulla detenzione fuori dal carcere
I numeri li avete nella nella cartella stampa diciamo quello che è utile tenere presente e che l'esecuzione della pena è una banalità però forse non è inutile ribadirlo l'esecuzione della pena
In carcere fuori dal carcere in qualunque modo sia è una parentesi nella vita della persona se questa parentesi serve a qualcosa
Si contrasta la recidiva si contrastano fuori nuovi reati se non serve a nulla il rischio che sia una cosa che si ripete ovviamente è molto grande
C'è quando si avviano percorsi fuori dal carcere c'è la c'è paura c'è diffidenza e in questo anche i giornali se hanno hanno un ruolo però va tenuto presente che più e di qualità il lavoro che si fa con la persona e purtroppo la realtà di oggi Hoecke
Questo lavoro viene fatto quasi esclusivamente nel mondo dell'esecuzione penale esterna
Il carcere non riesce
A conoscere i detenuti non riesce a capire quale la storia da cui provengono e che ha portato alla commissione del reato e non riesce ad approntare le risposte è un dato di fatto di cui bisogna prendere atto
Questo riesce in misura molto maggiore nei percorsi all'esterno
Per cui sono percorsi che per quanto possano spaventare sono percorsi che producono sicurezza
Che e che tra l'altro hanno costi e questo è un tema su cui probabilmente è utile tornare periodicamente hanno costi enormemente più contenuti rispetto all'esecuzione penale in carcere
Oggi la Toscana a numeri di persone in esecuzione penale esterna importanti analoghi a quelli
Del due mila sei quando fu approvato l'indulto perché allora erano tanti poi scesero a causa dell'indotto hanno faticato molto a tornare a crei scene oggi ha numeri molto importanti analoghi ad allora in parte la composizione è cambiata e non è cambiata per il meglio perché sono cresciute molto
Le detenzioni domiciliari che sono misure innanzitutto oggettivamente discriminatoria nel senso che sono accessibili solo a chi ha un domicilio o atti a qualcuno che li metta a disposizione un domicilio
E poi ci sono misure rispetto a quello che dicevamo prima di contenuto
Trattamentale molto limitato praticamente sarebbe esci dal carcere vale scontare lato pena a casa poco altro
Quindi rispetto a misure dove l'intervento sulla persona lo sforzo dell'inserimento era maggiore come le l'affidamento purtroppo appunto se oggi abbiamo numeri come quelli il due mila sei però abbiamo molte più detenzioni domiciliari di allora e ahi noi meno affidamenti di allora quindi c'è stato un cambiamento di composizione che legato probabilmente
Ha una
Paura verso questi strumenti il detenzione domiciliare più contenitiva la persona sta
A casa si muove poco sappiamo dove la controlliamo meglio però se lo sforzo cioè alla fine l'esecuzione la pena come tutto il resto delle
Dei servizi e delle istituzioni di pubblici dovrebbero essere orientate un fine è chiaro che bisognerebbe preferire promuovere quelle cose che
Raggiungono meglio quella finalità sono più efficace e meno costose per raggiungere
Quella finalità se la finalità il contrasto della recidiva se la finalità e reinserimento questo pezzo di esecuzione penale esterna rimmel rimane un pezzo importante del sistema all'esecuzione la pena e va
Monitorato e va sostenuto
Sono domande
Assumiamo questo comunque
Già so influirà
Pandimiglio una
Bene difficile fare una affrontare graduatorie allora
L'esempio di
Insomma di massa est credo che sia quello che rende più evidente insomma si è fatto un lavoro di ristrutturazione
Il
Però c'è una contenzioso con d'impresa poi non si sa mai chi ha ragione fra
L'amministrazione penitenziaria o l'impresa
Il risultato che che la Sezione fatta ma
Chiusa con rischia di degrado quindi quando poi si aprirà bisogna fare nuovi lavori e quindi bisogna spendere altri soldi che ha che magari poi non ci sono più perché c'erano i soldi per il primo lavoro
Adesso a Massa è intervenuto il Provveditorato ai lavori pubblici che ha preso in mano la situazione ma insomma questa
Lì c'è stata un attivi c'è in corso poi un un processo euro per queste queste vicende relative
Però
Le altre ma anche la questione di Arezzo è particolarmente sconvolgente insomma
Una impresa che lascia mezzi lavori avendo differito le Fini
Finestre tutto con una dal carcere abbandonato agli elementi naturali all'invasione dei piccioni insomma già delle cose
Un
Ma ci sono
Molte
La questione dell'IBM qui a Firenze basta andarla a vedere in via Orti Oricellari c'è un cantiere che
E già protraendo avori non so se è di uno due anni ma sono ancora
A livello insomma
Iniziale quasi
E che l'impresa contesta IVA le parcelle a sospesi i lavori ecco bisogna sciogliere questi questi Noviglio nomina
Non so se sono perché i contratti sono fatti in modo e che poi Orta hanno alla
All'abbandono da parte dell'impresa e oppure sono fatti con
In modo tale che
C'è una revisione dei prezzi
E quindi questo porta a contestazioni e
Ma il risultato è veramente perché fosse caso ma io veniamo elencati credo
Cinque o sei almeno quindi
Il
Cioè quindi sono tanti perché fosse un caso diceva bene è andata male ma e il problema è che sono tanti quindi il
C'è necessità insomma di un
Di capire le ragioni e soprattutto di rimediare perché poi
Insomma i soldi per l'edilizia ci sono quindi vanno spesi subito perché se no poi non bastano è chiaro che se non si spendono al momento
Giusto poi
Dopo anni rischiano di non essere più sufficienti però è una situazione devo dire
Intollerabile ad Arezzo la chiusura di un istituto per anni
Senza che questo
Sia stato
Denunciato cioè è accaduto quando siamo andati a fare la visita
Che libiche si è
Ma
Non lo sapeva nessuno
Già e questo anche che impressionante perché e così adesso fogli dell'elenco quello dato sono troppi casi
Quindi questo è la prima questione
Di
No di collante abbiamo denunciato noi in caso abbiamo denunciato non
Cioè sembrava invece
Benché fosse cioè
Tranquillo cioè accettabile il fatto che un carcere fosse praticamente chiuso
Da anni non sardi c'è il primo mese no da anni con i lavori abbandonati
Non è questo che insomma cioè c'è una fatalismo che va rotto già
A Livorno e cioè il padiglione chiuso sbocco
Ma con gli arredi già dentro con gli arredi già dentro
Non so i materassi tutto
Già dentro e non viene aperto BO posso aggiungere qualcosa questo cioè a me pare
è un problema che pure si è verificato in passato illeciti penali di malversazioni che sono un fatto
Eccezionale quando dimostrato che insiste
Va messo in evidenza un problema invece generale di scarsa efficacia nella gestione delle risorse questo veramente generale
Perché è vero dell'istituto dove la sezione è chiusa e non si fa la ristrutturazione e si perdono ottanta cento posti detentivi
è vero anche dell'istituto dove la sezione aperta ci piove dentro ma non la si può chiudere perché
Si tiene duro finché si può per evitare di perdere quegli ottanta o cento posti detentivi
C'è un problema generale a fronte di
Piani straordinari di edilizia penitenziaria che promettono decine di migliaia di nuovi posti detentivi una situazione di carenza di manutenzione ordinaria delle strutture che va avanti da tantissimi anni
In questa Regione fuori da questa Regione un quadro generale
Dove si deteriorano i manufatti si perdono i posti quindi diciamo c'è un problema generale di qualità della gestione delle risorse del patrimonio
La gestione delle risorse e di questi lavori a mio parere non può essere affidata al centro al dipartimento dell'amministrazione penitenziaria a Roma
Ci sono i provveditori regionali dell'amministrazione penitenziaria sono dirigenti di altra di
Alta fascia
Io penso che debbano avvenire la responsabilità di gestire questi lavori direttamente
Perché questo permetterebbe un controllo un rapporto più efficace
E non invece questo sempre questo rimando a responsabilità lontane e irraggiungibili
E ci sono certo uno alla costruzione di un nuovo carcere deve essere affidata sì sicuramente alla
Insomma
Alla competenza adesso poi è quella della
Commissario straordinario ma questi lavori che noi denunciamo sono tutti di ristrutturazioni ora queste ristrutturazioni se fossero affidate ai provveditori e regionali che appunto io credo che hanno la qualificazione
Ho in Toscana abbiamo il dottor Cantone con cui abbiamo firmato sottoscritto un patto di collaborazione quindi
Abbiamo un esempio di un dirigente sicuramente capace che potrebbe
Tranquillamente gestire questa partita
Il fatto invece che c'è una responsabilità così lontane centralizzata porta come risultato
E il quadro desolante
Quindi bisogna probabilmente
Che l'Amministrazione penitenziaria attribuisca alle responsabilità almeno degli a ristrutturazioni a livello della Regione
Perché altrimenti il
Non è garantito nessuno un risultato come come si vede
C'è quindi il la difficoltà è quella sempre di avere un'interlocuzione difficile insomma
Di perché poi quando tutte le Regioni
Perché questa la Toscana io credo che in altre regioni quadro sia questo forse anche peggio
Vi immaginate quindi questo ufficio beni e servizi
Al da
A Roma che deve far fronte a tutta questa a quel punto decine e decine di situazioni
Aggrovigliate complicate nel tempo di contenziosi AGEA ed era il risultato poiché la paralisi alzare le braccia nei verbali vediamo così non non può essere quindi noi chiediamo anche una
Cambiamento insomma di responsabilità che garantirebbe sicuramente risultati
è assurdo che io per parlare di queste cose non possa parlare con
Il dottor Cantone devo parlare con il responsabile dei beni e servizi al Dipartimento
Cioè no
Non può funzionare così
Io
Movimento
A Roma
Vada
Singoli
No le carceri dell'età
Insomma
Convocare
No per questi lavori per questi lavori la responsabilità del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria che sta a Roma la Direzione beni e servizi
Che la responsabilità sia del provveditore del provveditore
Regionale che abbiano arresto sequestro secondo me sarebbe una soluzione
Di efficienza e di efficacia oltretutto
Io credo che faccio in questo caso oggi vi presento un quadro che
Esorbita quasi dalle niente funzioni perché è un compito di supplenza perché in realtà
Dovrei parlare di
Maggiormente avrei dovuto parlare di altre cose
Ma
Ho sentito il dovere di presentare fare questa opera di verità di chiarezza su non quattro
Murario
Che terrificante insomma no perché sì perché altrimenti il rischio è che noi parliamo di beni e la questione dei diritti della salute ma in una situazione che
Non
Non presenta neppure l'agibilità ecco degli istituti quindi siamo
Apporre la questione della agibilità fisica degli istituti
Dopodiché ci sono i contenuti ma alcuni ve le ho ricordate dalla salute PG alla situazione di alcune categorie insomma di
Persone ristrette
Nei
Pongo
No credo proprio credo proprio di no perché qui in Toscana c'è un volontariato molto impegnato che in alcune Regioni
Se lo sognano c'è un intervento
Degli enti locali della Regione
C'è un interesse pubblico questo
Infatti
Il paradosso è che noi abbiamo
Delle cose estremamente contraddittorie perché andiamo a Sollicciano e abbiamo l'acqua che scende dal tetto
E abbiamo il concerto di barca e addirittura un progetto per barche in carcere no io penso che sia bellissima l'iniziativa
è stata formalizzata anche no
Se
Cioè ecco questo però è un
Parola io credo che poi le contraddizioni però non sono del tutto negative contraddizioni fanno vivere
Per dire no quei felici contraddizioni benissimo però bisogna perché siano non troppo paradosso ha fatto il Sindaco
Però se noi facessimo l'elenco delle cose buone che si fanno dalle
Dall'intervento della fondazione Toscana come nei programmi di film
Che vengono proiettati progetti che ci sono
Il teatro a Volterra ecco questo è un impegno della Regione che credo dovrà mantenere l'idea del tema di costruire un teatro stabile in carcere ecco questo pone all'avanguardia
La la Toscana
E ma l'elenco può essere lunghissimo vi ho ricordato prima i libri che nascono
Dalla riflessione dal confronto nel carcere comune il Progetto della scrittura creativa a Sollicciano
Cioè se facessimo l'elenco delle
Buone pratiche
C'è
La scuola c'è il Polo universitario in Toscana Prato Pisa e Siena
Però ecco cioè quindi quello che io voglio dire che se noi liberarsi moda la zavorra
Queste
Buone prassi potrebbero diventare un modello
Nomina di
Buone intenzioni o di ciliegina sulla torta ma potrebbero diventare veramente il
Il piatto forte su cui caratterizzare un modello
E dire allora il carcere
La pena
Può essere questo
E invece noi abbiamo appunto combattiamo con queste situazioni e in cui le eccellenze non
Diventano tali
E invece si insinuano
Nelle in un percorso a ostacoli all'interno delle delle difficoltà
Di vita quotidiana insomma non ho fatto oggi non ho voluto insomma fare l'elenco delle disgrazie il fatto che manca la carta igienica queste due
Anche se poi
è vero
Quindi
Cioè non costa non si può poi a bere un progetto di eccellenza se mancano le condizioni minime
E però miracolosamente ci sono anche queste cose straordinariamente belle come saniamo insomma questo
Questa idea no
Abbiamo due sponde è dobbiamo creare il ponte quindi vediamo se
Però che se
Se ce la facciamo insomma prossimo appuntamento spero che ci siano i risultati un po'più consolante
Ma
Recidiva irriguo diciamo
A
No no no vorrei generale corridoi sezioni
Ma anche anche dove c'è lastra
L'ultima denuncia è stata da parte della ASL
Perché pioveva dentro ma insomma
No no nove morbidi è chiaro che
Per esempio il Progetto esistenti bisogna rendere rifare tutto il tetto e fare un impianto di produzione di fotovoltaico di energia alternativa
Costa probabilmente costa ma costano anche i lavori di ripristino ogni giorno
Di una cella una cosa tutto alla fine bisogna poi bilanciare i costi perché probabilmente essendo invece risana simile detto
E avere potremmo avere una produzione di Energia di acqua eccetera sarebbe invece importante
Insomma avere un po'di iter e anche di innovazione
In questi luoghi è possibile potrebbe essere
La soluzione insomma Sollicciano
è il carcere più grande insomma bisogna investire solo che anche lì appunto per questioni
Incomprensibili avendo i soldi
Non si sono fatti ancora questi lavori si è fatto erano tre i lavori l'allargamento dei
Dei passeggeri
E quello è stato fatto magari non benissimo ma è stato fatto invece la seconda cucina e
I servizi igienici al femminile no
Perché
Cioè sono imbarazzanti anche le risposte che vengono date
E quindi insomma adesso voi insistiamo per arrivare
A questo risultato perché
Insomma cambia
L'attività perché anche se il detenuto
E in condizioni di detenzione inumane e crudeli come ha certificato la Corte europea dei diritti umani
Perde la disponibilità anche
A ripensare il passate a progettare il futuro il vive il momento della detenzione
Come vittima
C'è anche questo è un paradosso cioè il detenuto vive la detenzione lui come vittima e non invece con una disponibilità a una riflessione sulle proprie esperienze e sul futuro
Quindi sono molte le ragioni perché dobbiamo
Superare queste
Incrostazioni
Verso che sono quelle diciamo proprio
Di base per a vedere le energie per immaginare invece sperimentazioni sociali
Un plurali diverse che ci potrebbero essere insomma
Soprattutto credo in Toscana
Potrebbero essi come gli esempi ci sono
Di buone cose potrebbero diventare la norma non
L'episodio una volta all'anno ma invece la costante pratica
Però
Vediamo
A presto