14MAR2014
dibattiti

Le politiche per l'Italia digitale. Start up, smart cities, PA innovative, Internet e telecomunicazioni

CONVEGNO | Roma - 09:57. Durata: 5 ore 37 min

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Giornata di studi organizzata dal Gruppo Parlamentare del Partito Democratico, dal Gruppo Parlamentare di Sinistra Ecologia e Libertà e dal Forum Innovatori di SEL.

Convegno "Le politiche per l'Italia digitale. Start up, smart cities, PA innovative, Internet e telecomunicazioni", registrato a Roma venerdì 14 marzo 2014 alle ore 09:57.

L'evento è stato organizzato da Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà.

Sono intervenuti: Arturo Di Corinto (presidente di Free Hardware Foundation), Stefano Rodotà (professore emerito di Diritto Civile all'Università "La Sapienza" di Roma),
Vincenzo Vita (giornalista, già parlamentare), Guido Scorza, Carlo Mochi Sismondi (presidente del Forum della Pubblica Amministrazione), Giulio De Petra (componente della Fondazione Aherf), Francesco Sacco (responsabile dell'Agenzia digitale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri), Franco Bassanini (presidente della Cassa depositi e prestiti), Paolo Coppola (deputato, Partito Democratico), Roberto Fico (presidente della Commissione parlamentare di vigilanza dei servizi radiotelevisivi, MoVimento 5 Stelle), Antonio Palmieri (deputato, responsabile comunicazione elettorale e internet FI - Ideatore di Rete delle Libertà, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente), Linda Lanzillotta (vicepresidente del Senato della Repubblica, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Paolo Gentiloni Silveri (deputato, membro della Commissione di vigilanza dei servizi, Partito Democratico), Antonio Nicita, Raffaele Barberio (direttore responsabile di Key4biz), Antonio Nicita (commissario AGCOM), Fulvio Sarzana (avvocato), Nicola D'angelo (magistrato e docente, già commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), Robert Castrucci (componente della Fondazione Bordoni), Antonio Uricchio (Rettore dell'Università di Bari), Laura Sartori (ricercatrice in Sociologia all'Università degli studi di Bologna), Michele Mezza (giornalista), Antonello Busetto (direttore di Assinform), Stefano Trumpy (presidente Internet Society Italia), Barbara Gualtieri (avvocato).

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Autorita', Comunicazione, Digitale, Garante Comunicazioni, Informazione, Infrastrutture, Internet, Legge, Mercato, Partito Democratico, Politica, Rai, Sinistra Ecologia Liberta', Stato, Tecnologia, Telecomunicazioni, Tv.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 5 ore e 37 minuti.

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09:57

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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E in
Ed invitare chi può utilmente confrontarsi con la politica perché il motivo principale per cui siamo qui oggi è
Di parlare con i legislatori
Del nostro Parlamento cioè quelli che faranno le scelte che riguarderanno tutti noi nei prossimi anni quindi questa è l'obiettivo principale quindi chi meglio di del professore Stefano Rodotà alla mia destra
Del senatore Vincenzo Vita o di Guido Scorza per affrontare come scenario per raccontare lo scenario in cui ci muoviamo
In questa fase ecco io partirei da loro e non farei troppi
Discorsi solo una cosa
Vorrei dire
Questo studio della Camera dei deputati servizio studi del Dipartimento trasporti ha certificato il fallimento dell'Agenda digitale porta la data del cinque febbraio
Io l'ho trovati dovete come racconta oggi su Repubblica io racconto potrò trovate in Rete in maniera abbastanza casuale diciamo dovuto faticare non poco per trovarla
E in questo in questo studio devo dire molto preciso molto puntuale
Che analizza Buongiorno Rettore che analizza
Lo stato di attuazione della genericità italiana si racconta che
Dei cinquantacinque adempimenti previsti per l'agenda digitale italiana solo diciassette sono stati attuati sapere la genericità italiana
Dipende fondamentalmente dal da tre decreti legge il decreto crescita il crescita due zero il decreto del fare
Di quei cinquantacinque limpido menti ventuno sono scaduti
Però di quelli scaduti in realtà il
L'attuale Presidente del Consiglio potrebbe intervenire e potrebbe decidere di attuarli senza il concerto dei Ministri competenti
Io non non sono uso tirare per la giacchetta nessuno chiederei soltanto a Matteo Renzi
Una volta che ci avrà regalato una riforma al mese quella la pubblica amministrazione la considero particolarmente importante di dedicarsi a questo modo si questa tematica perché può intervenire efficacemente
Dal fascicolo sanitario elettronico alla
Ad altre tematiche l'ultima cosa che vi dico che qualcuno ci ha rimproverato che non abbiamo deciso di trattare alcuni temi oggi
E
Ad esempio si sono lamentati che non abbiamo affrontato nettamente il tema della democrazia digitale
Io ho risposto e continua a rispondere ma avremmo potuto affrontare anche il tema della giustizia digitale della sanità digitale sono ugualmente temi importanti mi rendo conto che quello della democrazia queste trasversale Ovo come dire
Ne
A anche precedente ad altri problemi ma io penso che
Avendo una persona come Stefano Rodotà che di queste scosse scrive da più di venticinque anni mi sembra sufficiente insomma ecco da più di venticinque anni
Mi sembra sufficiente
E forze e importante Prai democrazia in senso lato e non solo di democrazia digitale o di media CDC cioè quelle piattaforme Petrini cittadine coinvolgersi in attività della gestione della cosa pubblica
Finisco ribadendo che se qualcuno è stato invitato e e perché non potevamo trattare tutti gli argomenti che non potevamo occuparci di tutto dalla nostra parte non c'è nessun
Nessuna voglia di escludere alcuno
Non c'è nessuna voglia di escludere alcuno e e se qualcuno si è sentito escluso ce ne dispiace ma non era nostra intenzione
Non abbiamo ritenuto opportuno invitare gran commi della pubblica amministrazione al nostro tavolo oppure direttori presidenti di
Enti statali parastatali eccetera preferiamo avere i loro mostra i terreni in platea io riconoscono scopi dalla metà di quelli che sono seduti davanti a me oggi
Che e penso che sia sufficiente che ci siano loro podio racconteranno se non hanno potuto essere qui
Ringraziandovi moltissimo in attesa del sottosegretario Antonello Giacomelli che io non ho visto e vi prego di segnalarmelo se arriva darei la parola al professor Stefano Rodotà grazie
E io avevo alla benevolenza di Arturo Di Corinto questo invito che
Una volta visto il programma mia posto molti problemi lei
Non risolti in modo molto sbrigativo dicendo che se c'è un punto di connessione implicito assolutamente ineludibile eh il tema della democrazia inutile
Es
Tutto sommato sono stato questo non è un
Un punto di vista di un maniaco o una ideologizzazione del tema perché se voi avete seguito il modo in cui Tim Berners Lia negli ultimi giorni a suo modo celebrato i venticinque anni
Le guerre ci sono stati due interventi uno sua
Molto esplicito e preoccupato del modo in cui
Il web si organizza dal punto di vista del potere lui ha fatto un discorso molto esplicito sulla questione del decentramento cioè della rottura i tuttora Schema di verticalizzazione di concentrazioni del Ponte Vecchio
Secondo intervento
Che non mi ha sorpreso espunti
L'invocazione di quello che lui ha chiamato quella che lui ha chiamato una Magna Carta per internet
Cioè esattamente quello che noi
Siccome qui ci sono presenti molte persone che negli anni hanno lavorato in gruppo in
Nell'internet governance forme il tema dell'internet Bill of rights
Era stato sollevato moltissimi anni fa B avere una conferma così autorevole da parte di un signore TEN Bernerslee che aveva rotto il fronte dello scetticismo
Anche in un comma convegno romano quando avvenne Lodi di fronte a una ipotesi che per esempio vinti senza buttato via con molta disinvoltura
Trascurando anche i dati normativi in diversi Paesi
La considerazione dell'accesso a internet come diritto fondamentale la persona detto perché no usando un'analogia molto significativa dicendo e come l'accesso all'acqua
Allora questo tema sottostante della democrazia non può assolutamente essere messo tra parentesi
Chiudendo sinti gli specialisti mi per carità sono indispensabili ma noi dobbiamo sapere qual è
Lo sfondo il contesto all'interno del quale noi lavoriamo perché i contesti possono essere molto diversi se noi assumiamo come punto di riferimento fondamentale la logica delle Vincenzo la logica della sicurezza cambia completamente il quadro all'interno del quale
Noi scegliamo anche le soluzioni sui singoli temi
Se noi partiamo dalla premessa che ormai io
Faccio un puro elenco di questioni perché
Dieci undici minuti bollente
Immediatamente vedere qual è che consono spread chiara la premessa che io ho fatto e
I le questioni che devono essere affrontati sensi si dice ed è lì dentro che
Poi si sommano
Potremmo fare molte distinzioni internet che viene prima il web che viene dopo hanno radicalmente cambiato il volto della società è chiaro
Che noi ci dobbiamo chiedere se questo approvo creato o no una intensificazione del discorso democratico oppure no
Se noi
Non so chi di voi ha visto un libro che è stata appena pubblicato
Il dialogo tra
Baumann nel Lion intitolato in Italia secondo me forzando
Sesto potere che è una
Radicale discussione intorno una molto radicali discussione intorno al fatto che la nostra è ormai
In modo il re di inibire a una società della sorveglianza se in questo è un punto di vista ma dobbiamo affrontare
Questo problema e cioè
Del contrasto tra questa forma sociale una forma sociale planetaria e le libertà democratiche assolutamente
E da questo si trae voi lo sapete meglio di me è una serie di conclusioni operative molto significative terzo se ci interroghiamo oggi intorno a mettere il pranzo di cui parlerà Guido sforzo
Guido Scorza beh questo è un tema capitale perché ancora ieri il Fondo monetario internazionale il soggetto che non è particolarmente sensibile a questi temi ha detto ma guardate che il dilagare
Le le diseguaglianze un fattore di inefficienza ma per fortuna ci sono arrivate c'è una letteratura negli ultimi anni molto empirica attenzione non ideologica che dice esattamente questo
Ma se noi mettiamo in discussione la net neutrality rischiamo di trasferire
Di nettamente
Nella rete quello che oggi da un punto critico cioè il problema della diseguaglianza è o no una questione democratica io potrei continuare nelle in coro ma faccio un
Due riferimenti ancora scusate la sommarietà noi usiamo correntemente due espressioni
Big data e over the top
Che ci dice grandi concentrazioni di potere e soggetti che poi gestiscono questo ponte la domanda è
E non
In nella dimensione democratica come funziona tutto questo
Se noi consideriamo poi il modo in cui
Sia reagito alle rivelazioni di snodo
Dobbiamo riflettere un momento perché
Ci sono stati due sei a parte
Lo salto lo sapete tutti lo sappiamo tutti l'assoluti ipocrisia di una serie
Di
I Governi che hanno detto Dio che è vergognoso avevano tutti lo sapevano tutti era nelle corse quindi
Lasciamo da parte tutto questo ma questo ha determinato due sette Primo quello che era stata la certificazione della morte della privacy è stata meno rimessa in discussione nelle apparenze quando si è detto in questi anni l'apparato la privacy è morta come
Regola sociale
Non si certificava nulla empiricamente anche se lo diceva Mark Zuckerberg pezzi diceva semplicemente che
Essendo finita la privacy come regola sociale io ritenevo tutte le informazioni personali da me racconta come mia proprietà che potevo usare fuori da ogni controllo
E da ogni logica democratica in quel momento invece colleghi rivelazioni del Nobel ma una parte è stata riaperta questa discussione
E in secondo luogo
E emerso un dato socialmente molto rilevante perché non è stata l'ennesima fuga di notizie
Che poi è stata accolta come una violazione di qualche cosa esattamente il contrario
La reazione sociale in giro per il mondo e voi sapete poi tutte le procedure che sono state adottate chiamando in campo la stampa come garante della soluzione della selezione delle notizie
Da pubblicare ipotesi che era già venuta per il weekend x
Che cosa è emerso che le grandi raccolte di informazioni sono ormai considerate un patrimonio sociale per cui anche se le procedure seguite diventano in qualche modo in qualche modo
Tali da poter essere considerato in violazione di una regola sono socialmente accettate perché contribuiscono a dare verità e realtà uno dei dati che sono attribuiti
Internet web e cioè la trasparenza nell'ambito delle organizzazioni sociali
E questo spiega il paradosso per cui se non ben non può ritornare negli Stati Uniti e nello stesso tempo gli Stati Uniti solo e perché c'è stata questa rivelazione hanno col ricominciato
Sia pure in modo deludente dialetto i rapporti ufficiali lo sa a riprendere e rimettere non l'ordine del giorno questo problema questo problema è tornato alle Nazioni Unite
Per effettuare iniziativa congiunta della cancelliera Merkel della Presidente del Brasile queste sono Italia GTT e noi dobbiamo tenere
Presenti naturalmente questi tragitti possono anche non piacere
E questo è del tutto evidente la riduzione alla logica della sicurezza e la logica del mercato è uno degli elementi costitutivi
Però queste cose devono essere dette chiaramente non può essere nello stesso tempo fatto un'apologia ipocrita
E tutto sommato insincera nella democratizzazione che stata determinata
Dalla Rete e nello stesso tempo poi ritenere che i punti di riferimento sono a naturalmente tutto questo riguarda anche la questione della conoscenza la questione alla conoscenza
Democratizzare destra democratico la scienza è stata democratizzare dalla rete ma quali sono oggi le questioni aperte
Rispetto al fatto che era l'accesso alla conoscenza e complicato dalla presenza dell'uso dire che categoria
Che addirittura sono state perfino rafforzate come si ricorre al diritto d'autore come si ricorra al brevetto e
Le nuove questioni alle nuove forme di chiusura
O dobbiamo guardare alla conoscenza come bene pubblico globale è un bene comune questo uno dei grandi temi che non può essere eluso perché altrimenti la questione della
Della democrazia digitazione della conoscenza diventa una delle tante formule che ci accompagnano ma hanno poco significato allora
Quello che io vorrei dire e sono le due ultime considerazioni e che ha lo sguardo democratico se posso usare un'espressione un po'enfatica del tempo essere capace di illuminare il web
Nella sua nel suo insieme
Allora anche da questo punto di vista pacchi di apertura della discussione della democrazia sulla democrazia digitale Elettronica chiamatela come volete che in Italia è stata particolarmente intenso
è anche
Come dire spesso fuorviante perché
C'è stato un associazione dirette tra
Il Movimento cinque Stelle poc'anzi elettronica per cui chi polemizza con momento cinque stelle si sente in dovere di dire oddio mio la democrazia
Elettronica non va bene e sono ritornati alcuni fantasmi
Se i colleghi altro che trent'anni e io me ne occupo da un po'di tempo speravo che c'eravamo liberati da alcune contrapposizioni un po'maniche democrazia diretta contro dei l'operazione ha presentati IVA fascismo digitale conto socialismo elettroniche e via dicendo questi erano gli schemi io dalla discussione abbiano in qualche modo logorato e che ora sono tornata
Non allo stesso modo non con le stesse caratteristiche ma sono tornati ponendo una serie di questioni e sono questioni di democrazia
Pensate al la consapevolezza poiché sia stata espressa in una forma che io stesso
Ritengo criticabile quando Angela Merkel riprendendo poi uno spirito che era stato quello di Jaques Chirac ha detto dobbiamo farci un web europeo
Ha posto un problema ha indubbiamente posto un problema appieno problema posto un problema di come si distribuisce in questo momento il potere del mondo per effetto di questa straordinaria rivoluzione che ha
Investito il pianeta e l'intera novant'anni era di organizzare la società e allora io credo
E in questo momento alla discussione intorno a questo tema
A da una parte di esumato un vecchio termine critico nei confronti della democrazia di massa che iper democrazia
Anni trenta il libro ribellione delle masse di Ortega gli asset ultra democrazia un libro recente uscito in Francia
Che è minima il titolo del famoso libro di Montesquieu ed è
Lo spirito democratico delle leggi
E di una straordinaria studioso io non condivido Lieberman Dominique Sciacca su un appello ed una sociologa giustiziata politica di massimo rispetto che affronta il tema dell'ultrà democrazia all'interno del quale c'è anche tutto questo
Possiamo ridurre la discussione
E in questi termini oppure dobbiamo affrontare che cosa il tema così come ci viene data disco dal passaggio dalla guardo
Uno punto zero al verbo due punto zero lingue le reti sociali le reti sociali sono un passaggio fondamentale
è inutile che ne parlo con voi ma
C'è una questione aperta vera
Per cui la rete sociale non è stato eventi sociali non nascono
Dall'idea di partecipazione molto brutalmente è stato detto nascono dall'idea di quale sia il modo migliore per
Rendere economicamente sfruttabile la presenza delle persone è il fatto che conferiscono direttamente una serie di informazioni
Nello stesso e quindi qui non è detto dico cioè un peccato d'origine e che quando noi guardiamo ai tempi il termine della democrazia esclusivamente nell'ottica delle reti sociali rischiamo di non affrontare questa questione
Il passaggio dal reti sociali alle reti civiche e qui devo dire che c'è stato un eccellente iniziativa del Senato in collaborazione con altri centri di ricerca che ha fornito un dossier
Che veramente apporti
Pochi
Paragoni sulle reti civiche
Mostrando come la partecipazione
Non nato il problema della partecipazione della partecipazione democratica e di intervento attivo dei cittadini attraverso la rete non può essere conferito all'autoreferenzialità della rete stessa che cosa voglio dire
Il semplice fatto che qualcosa nasca in Rete è importantissimo
Entro nel dibattito pubblico entra nel dibattito pubblico con però con le caratteristiche proprie dice ciò che
Nasce
Da una azione partecipata dei cittadini qui c'è un problema
è il problema è partecipare con metodo democratico alla definizione della politica nazionale guardate ho fatto riferimento articolo della Costituzione che ne parla
A proposito dei partiti
Il problema non è di imporre il metodo democratico ma distinguere quando un tema entra nella discussione pubblica attraverso come dire l'autoreferenzialità della rete quando entra attraverso procedure
In qualche modo riconosciute
Le piattaforme piattaforme civiche che conferiscono un valore aggiunto democratico all'intervento questo mi pare un altro punto che andava sollecitato e come vedete io chiudo qui le cose potrebbero essere tante
Bisogna discutere sulle precondizioni tecnocrazia
In questo e quello che ha
Cominciato a fare ripeto mi sono messo al riparo dalla citazione di Tim Berners Lee e aggiungo e chiudo tre cose primo
In questo momento
C'è il problema della legittimazione delle raccolte pubbliche il semplice fatto e anche delle raccolte private delle loro modalità tensioni perché
Tutto possiamo accettare la logica tutto ciò che tecnologicamente possibile e politicamente ammissibile giuridicamente lecito questa è una domanda alla quale deve essere data risposta
Ed è il tentativo che in questo momento è in atto e dal quale noi non possiamo assolutamente
I non prende la considerazione in considerazione secondo il controllo del dei poteri sociali internati da soggetti come comunque
Voi sapete che è aperta una discussione
Piaccia o non piaccia adesso non ho il tempo per
Ma non è un grande virgolette servizio pubblico Boogerd queste una discussione aperta e cioè il fatto che i poteri si auto legittimano
Si auto legittimano è un problema incompatibile con la logica democratica come si distribuisce il ponte terza questione
Che è nata intorno a Facebook non dimenticato nella terza nazione al mondo dopo la Cina e l'India
Quali sono i diritti degli abitanti di questo territorio
E infatti qualcuno ha detto recuperiamo le logica della democrazia rappresentativa questo è stato detto ed è un tema in discussione quando dovessero associarsi poniamo cento mila
Cento mila soggetti che appartengono a Facebook hanno diritto di essere consultati quando Facebook decide di cambiare le regole di ingaggio per usare un'espressione ecco
Naturalmente questi sono poco più che telegrammi ma non potevo fare altro
Grazie al professore Stefano Rodotà
So che tra Brendel dovrà per motivi personali allontanarsi insomma
Ringrazio comunque moltissimo la sua presenza e del suo
Discorso
Vincenzo Vita
Senatore sottosegretario alle Comunicazioni il vice Presidente la Commissione cultura del Senato che ha ricoperto moltissimi altri ruoli non non mi ricordo neppure tutti quanti
è una delle persone che più da vicino a seguito l'evoluzione del sistema delle telecomunicazioni nel nostro Paese oggi ci offre da un discorso un un quadro
Di internet tv e telecomunicazioni come ecosistema digitale
Prego senatore
Sì alla passato si può dire ancorché non ci siano mai
Rotture vere tra passato presente e futuro ma lo dico non per
Darmeli ancor più anni di quello
Che nella stagione rottamando genere
Si tende a non dire io invece dico come piacere perché ho seguito per molti anni effettivamente la traiettoria del sistema
Prima molto suddiviso in Italia tra i vari sotto sistemi e poi intrecciato sì via via ma tuttavia ci arrivo tra un attimo a un certo punto interrotto
Nel suo sviluppo e questo ci spiega tanti problemi di oggi
Mi è stato attribuito dar turo Di Corinto che ringrazio molto per questa bella iniziativa serissima persone fuori volevano entrare sempre un buon segno
Metro attribuito un ruolo persino o più impegnativo di quello che io potrei di fare un inquadramento ove intanto vorrei dire che
Sulla ricordato
Vendola in una sua bella relazione all'apertura del congresso ultimo di Sinistra ecologia Libertà
Bisogna sempre avere il coraggio di imparare continuare ad imparare ecco in questo campo non c'è mai qualcosa che si è
Definitivamente determinato un progresso continuo e anche l'apprendimento per chi se ne occupa
Messaggio a chi orari responsabilità dirette in questa materia
L'approfondimento essenziale
Studiosi impegnati sul tema della crosta idealità in un bel volume Cros media calcio assunta squali Scifo Vittadini dicono bene che lo scenario
Attuale di una complessiva riappropriazione empiriche simbolica del sistema mediale che si compie nell'attenzione questo è un punto chiave tra tradizione e innovazione che non è una contraddizione solamente quantitativa
è una contraddizione
In tutti i sensi di poteri di ruoli di stili di cultura
E in cui alcune istanze proprio di quelle che ritiene definita e dovremmo cominciare a definire
Come ci ha ricordato su bell'intervento si è prodotta
Sul tema della democrazia e la sua posto Democrazia come si dice la cultura digitale cominciamo a definirla e organizzarla anche dal punto di vista sistemico
Perché interagisce con tutti i contesti concreto
E sono passati pochi ma tantissimi anni in verità da quando fece la sua apparizione
Sulla scena la Rete osi comincio a parlare di digitale ovvio ricordo che nell'anno di grazia mi novecentonovantotto quando si fece uno dei disegni di legge più sfortunati che in seguito
Qui numero d'ordine mille centotrentotto rimase per me è un incubo si voleva riformare la RAI pensate già allora si voleva togliere i partiti qualche cosa
Già allora si voleva condizionare la pubblicità dell'allora Fininvest Mediaset non ne parliamo li si toccano hanno dei fili spinati con la corrente e le scosse sono arrivate
E si metteva ordine al sistema non passo mai ci fu l'ostruzionismo però ricordo che si introduceva il passaggio al digitale eravamo nel novantotto e ricordo anche a un valore del vero che per fare uscire
E su un quotidiano il primo onestamente la cronaca cronaca sulla stampa ritocchi
Il termine digitale ci mettemmo cinque presentazioni è vero che non c'era la brillantezza di Renzi in quella stagione con però cinque annunci per fare poi uscire un trafiletto
Sul punto che sembrava a me almeno allora tu la ricordato Arturo sottosegretario la cosa più importante di quel testo e cioè immaginare la migrazione dall'analogico al digitale governarla però non lasciarla a qualche spirito
Tecnologico anche illuminato ma governarla perché si passava da un sistema un altro non solo da una tecnica ad un'altra ben molto meglio di me rimando Castells Bechere come che qui e che saluto
Un bel libro avevamo la luna di Michele Mezza che forse interverrà oggi che descrive bene anche i passaggi e gli errori e le topi che prese avevamo l'Olivetti pensate
E poi tante altre cose ancora avviene ogni tanto in mente la bellissimo brano struggente ovviamente rivolto ad altre
Considerazioni interpersonali di Alda Merini quando dice a proposito di digitale innovazione per l'Italia va perfettamente assegna questo bravo
Tu che continui a dirmi che verrà domani non capisci che per me il domani è già passato è un brano purtroppo molto vero
Ma
Venendo alla
Relazione che
Spero possa essere utile ai lavori vorrei dire che anch'io mi auguro non lo dico per
Motivi puramente diplomatici
Che si avveri quello che l'editoriale di Campesato sul Corriere comunicazioni qualche giorno fa ha scritto un invito a Renzi
Hai detto che se per l'innovazione e allora fai un investimento anche sul digitale il digitale la modernità è l'evoluzione
Il digitale non può essere semplicemente l'agenda digitale
Questo arcano argomento dei convegni quanti ne abbiamo fatto dico solo una parola
Caio che fu
Insignito del ruolo insieme ad altri due illustri
Professori ed esperti di fare l'ennesimo rapporto sulla materia mi correggerete in corso d'opera però dice molto prudentemente che
I piani di dettaglio arrivano al più fino al
Due mila sedici o diciassette con coperture della banda larga che poi è il cuore
Della questione del cinquanta per cento ora le indicazioni dell'Agenda digitale europea
Erano state ancorché prudenzialmente ricordo nell'i cross quando descrisse con una certa cautela questo scadenzario che si parlava
Della copertura completa entro il due mila venti
Perlomeno con trenta megabyte ma per dire che Caio nulla ha detto recentemente in un bel convegno di Astrid c'è un ritardo un ritardo molto seri un ritardo che non è solo
Dispetto tecnici c'è qualche cosa di più scarso coordinamento
Ma voglio dire qui
Come contributo a questo dibattito
Il digitale non è una tecnica è una scelta profondamente politica dove la politica in questo caso va recuperata nella sua etimologia la polis non politica nel senso di qualche ceto politico
Se non c'è una scelta politica e il digitale non c'è perché il digitale è un passaggio da un antropologica donna morfologia a un'altra a un'altra ancora
E quindi richiede
Un investimento richiede gruppi dirigenti nella versione anche qui delle élite non nella accezione più banale di quelli
Più bravi e più acculturati ma di gruppi che prendano in mano questo percorso
Qual era l'errore gravissimo che ha condizionato
La situazione italiana naturalmente ISMETT c'è anche una
Valutazione politica di cui mi assumo ogni onere responsabilità qualcuno nella sala non sarà d'accordo io rispetto le opinioni però chiedo di approfondire anche quello che sto per dire
La stecca avvenne negli anni Ottanta del secolo scorso in Italia
La stecca e quella cosa che porta quando in un'opera anche molto bella in una prima per esempio
Magari Maritano a fare il primo atto una stecca porta poi l'opera essere condizionata fino alla fine per quanto può il tenore la soprano la mezzo però ci provino alla fine l'opera verrà sempre ricordata per la stecca all'inizio la stecca quale fu
Investire
In modo completo che persino compiuto forte
Quasi esclusivamente
Nelle sulle sorti della televisione generalista
Ancora una logica
E la cultura quante levi Silva assorbito
Non sono le risorse economiche la questione della pubblicità in primis andrebbe raccontata
Ma anche le energie generali di un sistema come se l'Italia mentre gli altri Paesi si regolava il settore in modo più plurale
E si avviavano invece investimenti molto significativi nel campo del innovazione tecnologica l'ICT
Beh insomma c'era stata nella vicina Francia una scelta molto forte a riguardo cioè un rapporto non rammenta degli anni precedenti aveva dato questa versione
Già
Prefigurando la multimedialità allo sviluppo e si diceva che sia l'editoria sia latrati sulle televisioni intanto si sarebbero potuti sviluppare in quanto facevano i conti con l'informatica
E con
La cultura digitale ma in Italia tutto questo non va bene non la faccio lunga però questo è un tema enorme se non si rimuove
Una scelta politica sbagliata sostituendola con un'altra scelta
Posso permettermi adesso di banalizzare uguale e contraria in un certo senso che calchi la mano sull'urgenza di riappropriarsi
Profondamente dalla cultura digitale non non usciremo più da questa discussione e permettetemi io mi sono anche
Francamente un po'amareggiato da senior appunto quando ho visto che alla fine il dibattito in Italia è andato a finire
In modo grottesco sul tema della
Così
Chiamata Google tax connessi quello forse l'epicentro di una discussione che richiedeva ben altre forze intellettuali incerto c'è anche quel problema da risolvere in sede europea
Vorrei solo dire una cosa è stato evocato il venticinquenne sicura di internet Tim Berners Lee però permettetemi di fare una proposta qui Arturo a tutti noi a tutti voi dobbiamo celebrare
In vista del sette giugno del due mila e quattordici quando su
Cadranno i sessant'anni dalla morte di Allan Touring
La figura che forse più ha determinato lo sviluppo di tutto quello di cui stiamo parlando
Una figura rimossa perché era omosessuale come sapete
E per tanti anni non se n'è più parlato e puri abilitato pensate sono nel due mila e nove da Gordon Brown allora primo ministro perché su di lui era calato una coltura una coltre diciamo di sepoltura
Mediatiche fu quello che inventò il calcolatore moderno mi correggerete se non è così e forse andrebbe
Ricordato l'ho insieme a tanti altri la terza età dei interne sociale forte ma tante cose che tralascio
A che in questa sala
Certo avveduta non c'è bisogno che io ribadisco ecco allora il tema un grande investimento economico ma politico e culturale
Un nuovo modello di sviluppo l'ecosistema di cui ho parlato la green economy il digitale sono pezzi di un discorso molto serio molto importante che va a finire poi nella tematica che Stefano Rodotà
A tante volte io condivido completamente sottolineato nella cultura dei beni comuni s'è un grande bene comune
Non è un argomento di qualcuno e la
Vecchia cultura proprietaria per l'appunto ha dato poi luogo ai problemi
Che conosciamo
Ecco quando quindi si dice uscire dal berlusconismo lasciamo stare la parte politica si intende questo
Una nuova alfabetizzazione degli italiani serve sì cosa vuol dire questo è quel venti volte tanto bisogna chiudere alcuni temi di scenario nel due mila sedici sarà rinnovata perché scade
La convenzione tra lo Stato la RAI la come se le maggiori vigilanza strada discutendo nel contratto di servizio che è propedeutico alla convenzione ma il tema diventa urgente perché il due mila sedici e domani e allora questo il
è argomento di una sfida culturale da una parte c'è un solito corteo italiano
Di simpatico oniriche
Agitano ideologicamente il tema della privatizzazione senza capitale c'è un capitalismo senza capitali alle spalle che ogni tanto si agita in realtà non va da nessuna parte una vecchia storia però blocca tutto il resto
Fa marcire la discussione no dovremmo rilanciare l'idea di un servizio pubblico di nuova generazione
Cross mediale
Che faccia quel lavoro straordinario alfabetizzazione che la RAI in altre stagioni affatto perché questa è la sfida della democrazia digitate appunto
L'articolo ventuno ha lanciato un concorso nelle scuole per definire cosa è il servizio pubblico dell'epoca
Moderna e della Rete di intreccio con la Rete il movimento muovono starà Morando su una progetto di riforma discusso anche con diversi parlamentari in modo
Trasversale come si dice guai ad altri compromessi o mi sono molto preoccupato
Mi permetterete anche qui una divagazione politica quando ancora una volta è stato bocciato l'emendamento subito l'interessi questo poteva essere la volta buona in verità in questo Parlamento c'era una potenziale maggioranza quando
Ho visto che poco prima della mezzanotte dell'altro giovedì gli emendamenti sono stati bocciati ho capito che in Italia la questione della pax televisiva del compromesso basso sulla vecchia televisione
Analogico digitale
Ma ancora lì
Vive e purtroppo dei getta molto vorrei dire quindi che si tratta di fare una scelta molto forte come anche sull'editoria che è connessa a questo tema con un piano
Di sviluppo per la penisola digitale ho letto dell'interessante articoli su Alfa Beta uno anche del qui presente e mezza
Nato di Alberto Tonello su questo passaggio che richiede anche un ripensamento delle professioni
Però vorrei chiudere facendo anche un'altra proposta il tema delle frequenze che ogni tanto emerge dal dibattito che fine farà la gara delle frequenze ce lo dirà forse il sottosegretario con delega Giacomelli quando arriverà
Boh si era passati da due anni e mezzo fa da un introito possibile qualcuno diceva quattro miliardi di euro così passo prudenzialmente a un miliardo e mezzo due miliardi ora ho letto che non più cinque Munch s'ma solo tre e perché
Un'entrata di novantuno milioni di euro poi qualcuno spiegherà che è successo nel frattempo cosa si è perso per strada non ho il tempo sono Toumi Bacchetti hai ragione di fare qualche approfondimento che pure potrei
Allegramente farvi però faccio una proposta e permettetemi novantuno milioni di Euro va bene allora si faccia come dice la legge Argentina che tratta una bella legge forse la più evoluta che c'è adesso anche perché chi scrive questi testi in genere ha fatto magari
Approfondimenti master in Africa quindi c'è una certa globalizzazione anche dei temi in cui si dice che una quota delle frequenze può essere attribuita a università associazioni non profit cioè che si valorizzi sperimentando il tema della
Cultura nuova
Dei beni comuni anche attraverso l'affidamento di un pezzo dello spettro delle frequenze a chi possa farmi un utilizzo diverso è una provocazione non lo so è una pazzia idea per citare una bella
Canzone non lo so certo è che
Qualcuno deve rispondere perché questa gara delle frequenze leggi di contesti ancora a questo punto allora tanto vale discutere anche del futuro come anche io chiuso della rete di Tele conto
Troppa carne al fuoco sto mettendo i no perché questo è il tema dei temi connesso sapete a quella cosa perché c'è una bizzarria so che del copywriter si occuperà poi Guido quindi tralascio
Mi ero anche portato una bella citazione di Cardani che dice che ci vuole una legge
Boh
E lo dice in un'audizione recente al Parlamento
Un tema serissimo insieme a quello della net neutrality passò che spetta attribuito
Della praghese ha detto benissimo Stefano Rodotà e la rete e che la rete è il tema connesso a quello delle frequenze del servizio pubblico è chiaro che attorno all'idea di una rete
Non statali Zatta ma pubblica nell'asse nel senso di indirizzata e governata pubblicamente si gioca un pezzo di questo discorso
Guai a forme di spezzatino di degenerazione come possono avvenire quando comincia a esserci una distrazione come nel caso Telecom c'è stata eccome la distrazione ricordo
Che autorevoli esponenti dei Governi ultimi dice vuole un tema che riguarda i privati al mercato alla faccia il tema dei temi quello della rete
E infine i contenuti sapete perché ne accenno perché poco prima
Nelle ultime ore sono stato contattato da lavoratrici e lavoratori di Cinecittà sapete che Cinecittà eh dopo la Ferrari il marchio dell'Italia più conosciuto nel mondo dopo che voi abbiate
E Cinecittà allo Stato brado è in una crisi
Molto amara e forse occuparci del rilancio di uno dei poli potenzialmente europei dei contenuti perché i contenuti sono tutto ciò
Che vada rare le tante retti tecniche e diciamo materiali che oggi ci consegna la rivoluzione digitale i contenuti sono essenziali bisogna produrle bisogna rilanciare anche da questo punto di vista
L'Italia ho finito spero create queste materie siano oggetto di una conferenza che magari si vorrà organizzare grazie grazie senatore grazie
Allora chi che chiedendo facendo aspettare un attimo Guido Scorza chiederei ai prossimi relatori a Giulio De Petra Franco Bassanini Francesco Sacco e Carlo Montis mondi di
Raggiungerci qui al tavolo così liberano dei posti fanno se delle persone che ha in me sono rimaste in piedi io continuo a scusarmi per il disagio
Non non ci aspettavamo probabilmente questo afflusso
Perciò occupati tutti i posti disponibili se qualcuno si alza evidentemente un voler cioè più seduto non non lasciate lì il posto libero insomma ecco quando potete
Sedetevi tanto sono sicuro che panel nel proseguo della giornata si libereranno altri posti
Scenario interessante quello del senatore Vincenzo Vita rimanga rimanga con noi
Con il senatore Vincenzo Vita Guido Scorza dopo la parola finché
Affronti dal suo punto di vista da
Studioso avvocato docente anche giornalista insomma poliedrico i grandi temi della Società dell'informazione che
Riguardano sia il tema delle dei contenuti che delle authority che delle leggi io può pensavo che Tucci potete accompagnare in un discorso
Su un attimo Trai di privacy Copyright e oltre grazie
La grazie Arturo
Io pensavo che tra non ci fosse un rapporto di di stima e di amicizia che però si infrange nel momento in cui io prendo la parola dopo Stefano Rodotà davvero posso come dire aggiungere poco sul tema anzi se esistesse una cessione come dire oltre dei crediti dei debiti accederei probabilmente il il tempo banalmente perché ha detto naturalmente molte delle delle cose che avrei voluto dire il titolo di quel la sessione lo scenario no invece guai a dispiacere al se ne è lo scenario è uno scenario è quello che vorrei provare a tratteggiare per suggestioni nei pochi minuti che ho a disposizione vorrei farlo proponendo proponendo ci a un viaggio nel tempo nel quale partirei da dove siamo per ritornare a dove eravamo e dove avremmo potuto essere d'arrivare quindi in fondo
Questa galoppata nel tempo da da dieci minuti a dove dovremmo andare là davanti per suggestioni perché semplicemente guardando
Divisi delle persone che sono
In Sala mi rendo perfettamente conto che quello che si dirà nelle ore che segue che seguono tre più interessante di quello che e posso sicuramente dire dire io parto da alcuni dati che sono quelli incontrovertibili sono quelli pro sì dallo scorporo della Commissione europea a proposito dell'attuazione dell'agenda digitale d'Italia in questo momento a in quella contesto un unico primato un unico punto sul quale siamo superiori alla media europea ed ecco lo dei cittadini che non hanno mai usato internet se voi sfogliate con lo score morde l'unico dato in cui la barra verde italiana supera quella della media europea esattamente questa siamo ampiamente al di sotto invece della media europea se si guarda i dati relativi città Dini che dispongono di una connessione a banda larga a casa di cittadini che usano internet né con la mente a maggior ragione di cittadini che utilizzano internet in maniera frequente in maniera trasversale
E questo ci ha tanto che si parli di fruizione dei servizi di Golda tanto che si parli di
Utilizzo dei servizi di e-commerce io non credo che questa fotografi assolutamente impietosa
Sia una fotografia che è figlia dei di un destino sostanzialmente ineluttabile qui ci siamo arrivati in in qualche in qualche modo allora in in maniera assolutamente come dire schietta nell'unico modo
Do in cui so occuparmi di questa materia o almeno ci provo provo a mettere in fila alcune peculiarità tutte italiane che non mi piacciono affatto noi siamo nell'unico Paese al mondo
Nel quale si è lasciato ad un'autorità amministrativa indipendente l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di svolgeremo una ruolo di autentica supplenza legislativa che non le compete evidentemente è di scrivere delle regole per la tutela del diritto d'autore on line che attraverso le quali si auto attribuisce il potere di ordinare la rimozione o il blocco di qualsiasi contenuto ivi inclusi quelli di carattere informativo pubblicati nello spazio pubblico telematico una anno ma io nella quale c'è davvero poco da poco da andare fieri siamo nell'unico Paese in Europa che abbia deciso di affrontare
Nel modo sbagliato un problema reale come quello della fiscalità nei mercati telematici mi riferisco alla dilettantistica
Vicenda della web tax il nella quale il Parlamento approva tra le pieghe della legge di stabilita con una manciata di
Caratteri una legge sulla quale il mondo si interroga da quasi un decennio costringendo un Governo intervenire in via d'urgenza per congelare l'entrata in vigore di quella legge poi un altro Governo quell'attuale ad intervenire se rinvio d'urgenza per abrogarla prima che producesse un disastro sicuro in termini di digitali mai siamo nell'unico Paese a me noto nel quale ogni volta che qualcuno abuso della libertà di parola sul web si minaccia di privare tutti
Nella libertà di parola colpevolizzando il mezzo anziché i singoli individui con lo usano e prendendosela con la tecnologia e l'anonimato che essa abilità anzi
Che con quella ignoranza o con quella subcultura diffusa probabilmente figlia dei vecchi dei vecchi dei vecchi media che è la vera responsabile di corse riti di ciò che accade
Ma noi siamo e se ne parlerà immagino nella sessione successiva
Anche e nell'unico Paese che mi viene in mente che avendo già una pletora di ministeri commissioni parlamentari agenzie autorità enti ed istituzioni che a vario titolo già si occupavano del del digitale nel giugno del due mila dodici ha avvertito l'esigenza di istituti e addirittura con un decreto legge un'agenzia per l'Italia digitale alla quale può è impiegato un anno e mezzo per dare uno Statuto ed alla quale non è ancora riuscito a dare un comitato di indirizzo ovvero l'organo che per Statuto dovrebbe segnare la rotta dell'Agenzia per l'Italia digitale siamo qui secondo me davanti ad un open Tica disfatta digitale nella quale sembra aver avuto la meglio chi nel due mila nove era il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta nel rinunciare ad investire ottocento milioni all'epoca
L'euro per la diffusione della banda larga nel Paese diceva che per farlo sarebbe stato opportuno attendere che l'Italia uscisse dalla crisi questo proprio molti mentre in molti altri Paesi europei non solo si investe rimane la banda larga per uscire dalla crisi inutile dire perché lo sappiamo tutti che da quella crisi anzi da questa crisi non solo non siamo mai riusciti ma anzi ci siamo lentamente scivolati sempre di più
Sono considerazioni ne rendo conto forse non le migliori per aprire una mattinata di riflessione una giornata di riflessione come questa piuttosto piuttosto amare ma che per me diventano ancora più amare e quindi nella seconda tappa nel ma mio viaggio nel tempo se provo a pensare a dove eravamo e dove avremmo potuto potuto essere e lo ricordava prima
Stefano Rodotà lo scorso dodici marzo Tim Berners Lee l'inventore del web e nel festeggiare i primi venticinque anni della sua creatura chiesto tra l'altro l'adozione di una Magna Carta per i diritti digitali on line la notizia ha fatto il giro del del mondo ma la richiesta di San Berners Lee come dire non è nuova
Era il tredici novembre due mila sette
Il professor Rodotà se lo ricorda sicuramente quando a Rio de Janeiro il Ministro della cultura brasiliana ed il nostro non quello della Germania della Francia o dell'Inghilterra il nostro Sottosegretario alle comunicazioni firmavano una dichiarazione comune
No Luigi Vimercati era
Impegnandosi a promuovere un internet Bill of rights una carta di principi e diritti fondamentali che avrebbe dovuto tra l'altro occuparsi proprio di privacy diffido Molex presso l'Unione versa l'accesso netti neutrality e di tantissimi altri temi dei quali noi oggi ci troviamo qui a discutere come di problemi aperti e rimasti irrisolti avevamo dunque intuito diciamola così con oltre una illustro di anticipo rispetto all'inventore del web l'esigenza di una Magna Carta che valesse a cristallizzare i diritti fondamentali di cittadinanza digitale
Era invece il ventinove novembre due mila dieci non eravamo molto lontani da qui che mi tocca guardare ancora una volta Stefano Rodotà
Quando proprio lui nel corso dell'internet governance forum Italia qui a Roma annunciava l'esigenza di presentare un disegno di legge di riforma costituzionale per introdurre un articolo ventuno bis nella nostra Carta costituzionale che più o meno avrebbe recitato così tutti hanno eguale
Diritto di accedere alla rete internet in una condizione di parità con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovono ogni ostacolo di ordine economico e sociale quel disegno di legge è oggi in Parlamento è rimasto in Parlamento in tutte le legislature che hanno sedi
Vito quella quell'annuncio ma come dire l'esame di quel disegno di legge deve ancora e iniziare lascio agli amici della sessione successiva ricordarci invece quante cose illuminante sono state le fatte in ambito di digitalizzazione della amministrazione in questo paese ad iniziare da quelle e non erano ancora entrati nel ventunesimo secolo proprio delle professor Bassanini a proseguire con il Codice dell'amministrazione digitale ormai divenuto vecchio di quasi due lustri eppure come dire rimasto in massima parte di San ricavato eravamo lì forse anzi più avanti edili avremmo potuto e dovuto essere se solo avessimo mantenuto fare mo'il timone e se l'innovazione il digitale la Rete fossero rimaste e divenute autentiche priorità nell'agenda della politica
Oggi molti dei problemi dei quali ci toccherà discutere in questa giornata probabilmente sarebbero risolti da tempo però la storia è andata in una direzione diversa a me prima di chiudere quando il tempo si avvia ormai a scadere il
Il compito di un paio di suggestioni telegrammi via giustamente chiamati il professor Rodotà il primo il tema della indetto neutrality una tema straordinariamente sottovalutato questo non certamente a livello nazionale a lei ma anche a livello europeo l'Unione Europea affronta il tema della netto neutrality ed è una foto che a me preoccupa non poco in una
Proposta di regolamentazione che ha per oggetto principale la disciplina della mercato unico delle comunicazioni elettroniche così facendo dimostra di ritenerla una questione
Prevalentemente di carattere economico e di mercato ma come dire non è certamente così se si riflette sulla centralità che l'accesso alle autostrade dell'informazione hanno e sono destinate evidentemente ad avere negli anni che verranno risulta subito evidente almeno a mio avviso che in realtà la questione della net neutrality non può essere ridotta a un problema di mercato e merita di essere affrontata al più alto livello di regolamentazione ovvero a livello costituzionale di diritti
Dell'uomo e del cittadino l'accesso e ancor di più le condizioni di autorità di utilizzazione delle autostrade dell'informazione dovrebbero essere considerate parte integrante della disciplina costituzionale dei diritti di cittadinanza digitale e sottratte in in modo netto e definitivo inequivoco tanto alle regole del mercato che non sono certamente quelle più adatte a governare il fenomeno e forse persino a quelle talvolta addirittura più fluide della politica nazionale e internazionale nella regolamentazione
Ordinaria devo fermarmi quindi una manciata di
Parole ma davvero non più di un Twitter sulla diritto d'autore spesso e volentieri mi si accusa di essere l'avvocato dei pirati mille nemico del diritto
Del diritto d'autore alla come dire lo dico facendo outing la confessione del accusato di essere pirata gli otto o che la legge sul diritto ad autori principi su cui essa si fonda sono probabilmente tra le più meravigliose creature mai uscite dalla penna di una legislatore
Però le origini della proprietà
L'intellettuale come dire vengono da lontano da allora ad oggi sono passati secoli ed è oggi imprescindibile procedere ad un aggiornamento della disciplina autorale re individuando come solo secondo me in una Magna Carta dei diritti fondamentali
Dell'uomo e del cittadino si può fare una posizione di equilibrio tra i diritti degli autori e quelli della collettività quelli di chi produce creatività ai contenuti e quelli di chi ha quei contenuti deve poter accedere e quei contenuti deve poter condividere
Centoquaranta caratteri a questo punto per dire cosa dovremmo fare secondo me cosa dovremmo fare di corsa poi magari di sintetizziamo in un Twitter e gli Imam
Diamo anche a Matteo Renzi che non è qui con noi iniziare subito individuando referente forte ed autorevole nella compagine di Governo
A lavorare secondo un approccio rigorosamente dal basso e multi stakeholders ad una proposta di internet Bill of rights con la quale il nostro Paese dovrebbe inaugurare il proprio semestre europeo RIA
Ovviando sì di una leadership culturale e politica che specie nel dominio dei diritti fondamentali dell'uomo dominio nel quale ormai meritano di essere inseriti a pieno titolo i diritti del cittadino digitale
Ci compete per storia e tradizione una Carta fondamentale dei diritti dell'uomo e del cittadino digitale da portare in Europa e poi dall'Europa nel mondo per
Tornare ad essere almeno colonizzatori culturali ed è diretta ed è evitare se ci riusciamo di diventare coloni economica ed industriale altrui grazie
Grazie avvocato Scorza Professore Stefano Rodotà grazie no no no no no va bene grazie sulla salute alla salute grazie
Professore grazie è stato un piacere
Dicevo
L'avvocato Scorza ma so che
Che è stato sono stati depositati tre tre ricorsi contro il Regolamento antipirateria dell'Agcom so che
C'è stata un discussione presso il Tribunale di Roma o meglio c'è stata una udienza ci può dire qualcosa
Ma in realtà soltanto un'udienza di passaggio nella quale si è
Detto che non ci interessa discutere questo tema in una via d'urgenza che ci interessa invece che un giudice
Dica una volta e per tutte se è un'autorità amministrativa indipendente può scrivere delle regole sostituendosi e sovrapponendosi al legislatore io penso che come dire il compito anche di società civile quelli sono ricorsi di società civile piccoli e piccoli imprenditori sia anche questa somma io devo credere
In tutti quelli che mi governano incluse
Le authority non riesco a crederci se mi rimane il sospetto ce lo forte che l'Autority abusi del suo potere lasciandosi
Tirare per la giacchetta da interessi economici in una materia come quella del diritto d'autore
Che io sono assolutamente convinto non riguardi solo ed esclusivamente interessi economici perché quando un contenuto sparisce dallo spazio pubblico telematico con a bordo il suo contenuto informativo per questo insomma secondo me è un tema da di
Vito fondamentale da articolo diciannove della Di Grazia siccome vige avremo il professor Antonini cita che membro dall'Agcom magari lui potrà dirci qualcosa di più esprimere magari un punto diverso un punto di vista magari diverso da andrà
Da questo sono una cosa forse lei lo sa ma
All'Agcom sono stati tagliati i fondi da parte del Governo ultimamente ma
Dove hanno preso i cinquecento mila euro per la Fondazione Bordoni per incaricati lì di fare il monitoraggio delle violazioni del diritto d'autore
Nove sto mentre non lo so son del Bilancio Mario non mi preoccuperei tanto di quei cinquecento mila euro
Secondo me il tema e che anzi sono io che per la doppia in realtà ne sono stati sprecati tredici gli orefici Euro tredici milioni
L'euro per cui io mi preoccupo che qualche sia costata troppo poco allora alle cose che sono troppo veloce che costa un troppo poco me stanno di giudizio su grazie abbiamo già le domande per Antonioni cita allora
Carlo molti SISM mondi Presidente forum piena
Penso che
Uno dei
Uno dei maggiori esperte i sul tema della riforma digitale della pubblica amministrazione in tema di cui parliamo
Da oltre vent'anni da quando c'era laica l'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione poi diventato Occhini pappone DigitPA adesso agite forze domani un'altra cosa chissà
Che però ecco ci piacerebbe che Carlo molti si smonti introducesse questa seconda sessione sulla pubblica amministrazione in attesa che arrivi il professor Bassanini
Perché ci parla di un tema molto specifico l'infrastrutturazione digitale dell'Italia magari partendo dal rapporto Caio sulla banda larga
Vorremmo che appunto Carlo pochissimo di cd segnasse pure lui uno scenario su come l'innovazione tecnologica
La stabilizzazioni informatica all'uso avanzato le nuove tecnologie gli open day Taibi dedita eccetera stando ridisegnando la pubblica amministrazione come la pubblica amministrazione tanto vituperata
Qualche volta ragione qualche volta torto la pubblica amministrazione per favore silenzio
La pubblica amministrazione possa essere un driver per l'innovazione sociale ed economica del nostro Paese grazie
Azzi Arturo grazie invitato
Dieci minuti sono pochissimi ovviamente per la
Per il compito che mi hai dato quindi
Prego ne prenderò uno più piccolo innanzitutto vi premetto che oggi mi sento molto ottimista e quindi dopo una serie di di momenti invenzioni stile il mio sarà un intervento ottimista chi mi conosce sa che non è comune normalmente sono abbastanza critico pessimista
Oggi sono abbastanza ottimista
Lo sono perché guardie ieri sera ho fatto una lunga lunghissima chiacchierata con tutti gli amici la dirigenza dell'AGI d'siamo stati fino a tarda sera a chiacchierare
Rispetto a tutto quello che era stato fatto e ho visto onestamente ho visto in carniere molta più roba di quanto mi aspettassi non veramente molta più roba di quanto mi aspettassi quindi mi tocca stamattina hanno vero partito con una
Con una indicazione
Molto pessimistica un po'sulla falsariga di quello ottimo rapporto che dico che citava prima il tuo sullo stato di attuazione dei regolamenti
E invece vi devo dire che ci sono una serie di cose mi fanno esso è più ottimista
Partiamo dalla dalla il tema generale il tema generale di come abbia digitale fa digitale il Paese questo è il tema come riusciamo a fare ASL
De Santis possibile produttore tarlo no
Non so se ci riusciamo
Ok allora e in realtà
Il l'ampia digitale fa digitale Paese assunte
Secondo me alcuni punti chiave primo punto
Che vi cito e con la fatturazione elettronica certo non stiamo parlando di qualche cosa che cambia totalmente il Paese ne abbiamo sentite parlare tantissimo
Però se effettivamente succede che il sei giugno di questo anno e il sei giugno l'anno prossimo per tutte le pubbliche amministrazioni qualsiasi azienda
Che parla che lavora con la pubblica amministrazione è costretta a usare il l'information technology per trasmettere le fatture e che ogni Amministrazione costretto ad attrezzarsi in maniera digitale per assumerle
E
Capite che è una killer application
Capita e questo può effettivamente scatenare una necessità di adeguamento delle amministrazioni da parte del mercato dall'altra che possono
Assolutamente
Né diciamo è costringere un po'come è stato il fisco telematico se ben ricordate il fisco possono costringere le amministrazioni da una parte l'azienda latta digitalizzati
Delle varie delle varie classifiche che ci fanno
Rabbrividire quando leggiamo del digiuno agenda score Bordoli biblici che citava prima Guido
Una delle più gravi secondo me il grado di informatizzazione delle piccole e medie imprese
In realtà le piccole e medie imprese italiane sono pochissimo digitalizzate pochissimo spia Visco uno che la digitalizzazione di serve cioè per la risposta e non è che costa troppo non a volte non è neanche che non ce la banda ma che ci facciamo con questa digitalizzazione ecco questo potrebbe essere un driver
Andiamo veloci perché ci meno poco tempo
Esistono una quantità enorme didattiche confluiscono dai territori verso la pubblica amministrazione centrale
Una quantità enorme pensate a tutti adesso ne stiamo seguendo un pochino l'INPS pensate che ogni volta che un'azienda assume un impiegato ottuso non dipendente assumo avverrà io deve trasmettere ai all'INPS e questa questa
Notifica
Quindi immaginate che enorme quantità di dati sono all'INPS l'INAIL la l'Agenzia delle entrate l'Ispra per il per l'ambiente la e quant'altro al il Ministero la salute la Jonas per la salute eccetera eccetera
C'è una quantità enorme di dati che dà i territori arriva al centro peccato che non torna
Perché se da iter dal centro tornasse i territori noi potremmo piantare le politiche a fare le politiche o gli occhi aperti in bacio invece di fare politica in maniera naso metrica ecco questa è una grande straordinaria opportunità
L'ha questa grande straordinaria opportunità fa sì che se noi riusciamo al stiamo presso Collins stiamo provando sia provando a farlo con alcune ragioni se se esistente le riusciamo e restituire i territori riusciamo di orientare le politiche ma riusciamo anche ad abituare le amministrazioni centrali a usare i dati non tanto per farci dei bei volumi statistici da dare un anno e mezzo dopo due anni dopo se va bene ma per
Per usare i propri dati per restituirli ai territori perché queste possono servire a fare sviluppo territoriale
Basta dire che la programmazione europea due mila quattordici due mila venti questo la rende obbligatorio perché non ci sarà nessun territorio che sarà inviato di Adrai fondi da programmazione europea se non avrà dei dati chiari e sugli asset socio economici del territorio sta
E so che non possono che derivare da questo elastico tra il centro e periferia anche qui c'è da essere ottimisti sia abbastanza vedo una sensibilità in questo senso sia dal centro che da parte dei territori che prima non vedevo
Terzo punto sono cinque in tutto
Situazione disastrosa nei data center
La situazione data center quella che sappiamo decine di migliaia nessuno sa esattamente quanti sono perché l'unica cosa l'ultimo censimento è stato fatto nel due mila sei
Quindi mentre trenta agenzie fa si chiamava ancora CNIPA mi sembra chiedo scusa la gestione affidata la Fondazione Bordoni lavoro di censimento adesso in questo momento non abbiamo il dato preciso di quanti sono i data center della pubblica amministrazione
Il Fondazione Bordoni sta svolgendo il suo compito salvo nello soprattutto per la FIAT centrale terapia locale tu sai che ci sono
L'altro il censimento gli è stata censito ventuno mila
Unità operative sparse sul territorio escluse le scuole immaginato ognuno c'ha almeno un una base dati immaginate quante possono essere teoricamente le basi dati che esistono la pubblica amministrazione
Cosa successe la pubblica amministrazione riesce a razionalizzare le propenso sutura
Se riesce attraverso un
La gara Claudia la gara SPC su cui non entro perché ci sarebbe da dire molte luci e molte ombre su tutte e due le cose quindi e non entro in questo campo se no altri dieci minuti mi ci vogliono dieci ore su questo ospita anche l'inventore dell'SPC ha detto che è vecchio signor mai c'è internet non c'è più bisogno di
Su questo piano non mi ci fa entrare se non veramente facciamo dieci ore qui
Su questo punto veramente se riusciamo a ripartire con una razionalizzazione data center li diamo fiato al mercato da una parte
Era e abbiamo una quantità di risparmio enorme da mettere sul sui servizi avanzati ma veramente tanto risparmio chi ci rimette i manutentori Ibo diventa quelli che vendono ribadirà Inter quelli che vendono Berbenno lo persone alle amministrazioni per a me data-entry ci rimettono i vecchi manutentori che consumano attualmente tre quarti no forse sessanta per cento non esattamente tre quarti di quanto si spende adesso per l'informatica la mantenere vecchi sistemi quelli ci rimettono ma il Paese sicuramente ci guadagni
Perché sono ottimista anche qui ve lo devo dire perché io vedo sostanzialmente su questo per la prima volta delle denunce chiave delle cose che non si possono più fare che devono cambiare
Per tutta questa roba qui non servono leggi annunziando non vi sembri selva di leggi firma di legiferare
Serve solamente ad andare avanti con costanza co né capacità politica forte nel ci dal cento e capacità politica forte e diffusa semplicemente di seguire quelle regole che già ci siamo dati
Quarto punto mancano circa centoventi mila informatici nella Pubblica non danno pubblico mi stazione in parte ma nel Paese mancano almeno centoventi mila persone
Potremmo assumere centoventi mila giovani se avessimo centoventi mila giovani di competenza digitale
Il problema è competenza del problema spaventoso di questo Paese
A tutti i livelli è spaventoso perché possiamo abbiamo potuto avere un ministro che ci dice che studiare l'informatica in fondo non va bene perché la dobbiamo solamente usare non ha scusatemi per il ministro ma una bestialità così grossa
Come se noi potessimo imparare le cose senza capire come funzionano
Abbiamo avuto abbiamo una scuola che non insegna al digitale abbiamo più basso livello alto tema dell'Agenda digitale
Della Digilander Zanda scopando guardate stiamo ultimi ventottesimo il ventisettesimo i su ventisette esimi né come livello
E di istruzione formale sui temi dell'ICT e drammatico questo di guardare con la pagina viene da piangere siamo veramente ultimi
Ecco su questo però c'è una
Potenza perché ho l'ottimista perché c'è la potenzialità gigantesca se ne esce
Beh riusciamo a creare se il servizio pubblico né radiotelevisivo da una parte la scuola dall'altra l'universitaria Cha che hanno e cultura condivisa su questo
Ci sono enormi potenzialità di sviluppo di occupazione di buona occupazione per i nostri giovani per i nostri meno giovani per i nostri
Per le persone che sono in grado di risolvere questo questo buco che esiste
è molto grave questo punto permettetemi su questo punto le competenze di fare una piccola parentesi e anche gravissima la carenza di competenze strategica da parte dei nostri vertici apicali sia amministrativi sia politici
E anche su questo secondo me ce la fa una grande riflessione
Perché è molto difficile perché sei un vertice se un capo dipartimento team di farlo un segretario generale del ministero un capo dipartimento il Segretario generale in una regione non capisce veramente assolutamente nulla delle nuove tecnologie neanche i fondamentali
Sostanzialmente e molto difficile che questo potrà implementare delle politiche intelligenti sin d'innovazione quindi alcune uno io vi inviterei tutti quanti io proverò a farlo il mio vicolo di creare piccole scuole per la per la per la i vertici apicali delle amministrazioni vertici apicali del del POR della politica ultimo punto così mite e qui mi fermo
E in realtà scritti i dati aperti c'è un
Non è
C'è un'enorme potenzialità
In realtà al di là del del del grande che parlare che se n'è fatto voi sapete che noi come Forum Piaf fummo quelli che andammo lì proprio pungolare Brunetta di lì bisogna parlare di questa roba non possiamo non farlo il primo dati punto dopo punto it
Lo lanciammo insieme con luci ecco di fronte a questa grande partenza ancora abbiamo partorito abbastanza dei topolini ancora il numero e data setto sono molto molto ne base soprattutto sono le Amministrazioni che decidono cosa liberare sulla base di quello che gli fa comodo non la base sulla base di quello che fa comodo ai cittadini alle imprese
Quindi abbiamo una serie di dati ben ma importanti e significativi che non sono stati liberati semplicemente perché possono essere tra virgolette imbarazzanti dell'Amministrazione che lo dovrebbero libera
Cosa succede adesso che siamo obbligati sia dall'Unità fortemente dall'Unione europea ma anche dallo prendo a forme partnership in cui l'Italia partecipa a liberare questi dati dovremmo liberarli ma se non avremo strutturato in
Cittadini in grado di leggerli del giornalista in grado di commentarli e soprattutto impresa in grado di valorizzarli alla fine i nostri dati
Saranno liberati saranno presi da corda società dal perché li lavoreranno all'estero e che ci prenderanno sui nostri dati servizi questo sta succedendo a quello che è il punto in toto il par allo perché essere ottimisti visto vedete il mio ottimismo e sempre in agrodolce
Ma perché si edotto perché essere ottimisti perché c'è un'enorme potenzialità anche qui
Di sviluppo economico
Allora se tutte queste cose si possa si possono realizzare se tutti i se e i mai gli allora che avete visto su questa della slide riusciamo realizzarle probabilmente siamo di fronte a un momento topico
In cui abbiamo la possibilità di portare a a sviluppo economico delle cose che finora sono state delle nel più delle delle delle Itap della politica che non è che non politiche industriali
Allora su questo c'è una grande ma c'è un momento di svolta che io vedo un momento decisivo su cui io nel con la per anzi ottimistica di un di un nuovo Governo che vuol fare le cose in fretta e vuole farle subito spero che prenda in considerazione
Ci sono ancora tantissime altre cose di cui si potrebbero parlare dal fascicolo sanitario elettronico subito visto che si stanno molto molto più avanti di quanto immaginassimo molto più avanti domando attualmente un'attenzione delle regioni del cento per si no di Invitalia che sta lavorando molto bene sul fascicolo sanitario elettronico non abbiamo tempo di parlarne ci sono temi altri temi come giustizia digitale in sanità digitale su cui si isola scoraggiati a cui si è fatto abbastanza meno
Se c'è un tema di semplificazione burocratica che né non quando va Matteo Renzi dice in un mese riformula Pubblica amministrazione ovviamente
Sta facendo una boutade ma chiaramente non si può riformare un pensare riformare la pubblica amministrazione
Senza pensare al ai processi che devono essere digitali in questo senso ci sono delle enormi potenzialità non ne possiamo fare un parlare adesso ma sono certamente le cose che abbiamo adesso a disposizione
è come se fossimo avessi avuto l'impressione che in questo momento gli strumenti sono lì sono sul tavolo io ho fatto per tantissimi anni l'artigiano è come se avessi preparato il mio Bancorp falegname
Gli strumenti ci sono al Progetto cielo c'è una gran voglia di togliermi la giacca Rimbaud Carmine manica di cominciare a costruire le cose
Questo è il momento se non facciamo adesso permettono faremo più grazie
Grazie Carlo Marfisi mondi una breve battuta sulle Smart Cities sisma siti sono una bufala o qualcosa di serio
Le smart siti sono un paradigma come tutti i paradigmi sono uso una parola se vuoi che parlo bene ti dirò poli sei mica cioè ci ha detto un sacco di roba netto le Smart City
Sono sicuramente un approccio serio senta che non le confondiamo con cento metri di pista ciclabile di uno un sensore di un alto un fronte ma a fronte
Un semaforo intelligente di un terzo un palo della luce è voluto per un alto su un approccio olistico alla città sull'approccio basato soprattutto sulla parte sull'uso delle tecnologie per la partecipazione civica
Per la coprogettazione per la
Né per l'innovazione sociale se sono quelle sono sono su Marta te la dico una parola non esistono smaltiti senza smalto cittadini quindi dobbiamo cercare in ogni modo di far sì che il le smart siti diventa diventino
Del diventino abilitatore di Smart e cittadini allora al buonsenso se no alla fine abbiamo venduto un pochino più di sensori ma direi che non abbiamo cambiato il panorama
Grazie
Giulio o del Petra è stato
Lungo tempo uno
Dei Richelieu del dell'informatica pubblica italiana no cioè è stato il braccio destro di Renato Soru Agazio Loiero Dellai
E altrettanto e ma ha avuto un percorso a cadere importante al Comune di Roma che poi all'Autorità per l'informatica che al CNIPA da cui è gestito dei dossi abbastanza interessanti
Se se mi ricordo bene riuscire a fare più cose con Lucio Stanca e con Nicolai se la Magnolfi ma insomma
E uno che
Viene da lontano da lui
Giù del PRI Fondazione are fu per meno del programma modificato Astrid perché so che anche affidata ad Astrid vorremmo sapere
Che cosa si può fare per favorire
Una veloce modernizzazione digitale della pubblica amministrazione partendo proprio
Dall'esperienza fatta sul campo negli ultimi trenta anni
Sì grazie Arturo non mi ritrovo nella cenni biografici crescenti Arturo mi ha dato salvo nel fatto che sito
Ho conosciuto diverse amministrazioni sia centrali sia locali da questo deriva la mia esperienza e anche le cose che vorrei provare a dirvi oggi io non sono ottimista come come Carlo Moro

Però non sono neanche pessimista e credo che
La cosa importante sia estere realisti in questo momento perché altrimenti
Continuiamo a raccontarci cose che poi non riusciamo a fare e sicuramente il fatto che senza una dose massiccia di tecnologia digitale l'amministrazione pubblica non si cambia
è un'affermazione
Probabilmente ripetuta più di molte altre da politici ogni volta che che si cambia in minimis il Governo
Mai affermazione fu più ripetuta
Mai delusione delle aspettative è stata più costante
E perché questo perché non si riesce
A fare ciò che ci si propone di fare pure
Poi le cose che ha detto Carlo
Le tecnologie ci sono sono disponibili l'amministrazione pubblica non ha bisogno di tecnologie informatiche sofisticate bastano quelle immature
E in più ci sono le tecnologie nuove di di
Nate nel mondo di internet nati intorno alla Software aperto e libero che perché sono molto flessibili e soprattutto sono molto economiche quindi le tecnologie ci sono sono disponibili utilizzabili e costano poco
Ci sono anche le competenze
è vero che
C'è un problema di aggiornamento dei quadri ha apicali però nel corpo dell'amministrazione pubblica ci sono competenze di eccellenza
Diffuse
Che cercano di fare l'ente lo vedremo dopo questo è un elemento importante
Ci sono competenze anche in alcuni centri di ricerca dell'università che lavorano bene su queste cose e non solo a Torino Milano o Trento
Anche a Cagliari cito un esempio che conosco direttamente
Cioè dove
Ci sono persone che hanno lavorato sulle tecnologie per l'Amministrazione
E ci sono competenze anche nell'impresa esiti però qui BA Wagenbach chiarito un aspetto a mio avviso non
Delle grandi imprese tradizionali ICT
Le competenze giuste sono nelle piccole
Media impresa deve nelle start-up delle intese che sono un attento nel contesto di internet
E che oggi hanno un'enorme difficoltà a rapportarsi con l'amministrazione pubblica perché per poterlo fare
Per esempio devono per legare mettersi in cordata proprio con quelle grandi imprese a me colpisce tanto il fatto che
Per fare una gara pubblica si chieda una impresa si chiede il fatturato dell'impresa
Come se la quantità dei soldi che quell'intesa fatta con l'amministrazione pubblica potesse essere un indicatore della qualità delle cose che ha realizzato quando molte volte esattamente l'opposto
Quindi
C'è competenza delle imprese ma in un certa tipologia di
Imprese
E ci sono anche e ci sono state anche tante risorse perché tante risorse sono state messe nella digitalizzazione dell'amministrazione pubblica e sono state
Usate anche con le più buone intenzioni ma non si sono persi in mille rivoli e quindi noi abbiamo una
Casistica molto ricca di
Progetti annunciati e non realizzati
Progetti avviati e non finiti
Se i progetti finiti e non utilizzati
Che poi l'elemento più difficile dare aggredire e quello che fasi che l'effetto finale sia che il risultato per i servizi resi dall'Amministrazione pubblica sia tanto deludente ma qual è il motivo
Per
Ed a quello che mi sarei chiesto retoricamente kit unitari
Allora
Come si fa fare e anche
Come si fa a fare presto non per cedere a questa recentissime la retorica della velocità ecco ma perché non è una retorica
Se non si fa presto alcuni alcune delle questioni del dell'innovazione amministrazione pubblica
Sono vicine a incancrenire il filo
A diventare quindi una malattia cronica e quindi incurabile e quindi il fare presto a questa
Necessità
Come fare a fare ovviamente cioè
Ci si è
Occupato di questa questione recentemente la la la cabina di regia la struttura che è stata creata commissario Scajola
Ha messo l'accento su un problema se quello che
Poi sempre più spesso viene indicato come il punto centrale se le tecnologie ci sono le risorse le competenze perché non si riesce
E il dito accusatore si punta
Sul tema della governance
Sul fatto di cioè come si fa a mettere insieme queste cose per conseguire un risultato
Quando si parla di governance però qui bisogna capire che si parla di una cosa complessa chiara molte articolazioni al suo al suo interno
Governance ad esempio e il fatto che più
Amministrazioni centrali più ministeri
Sì in terza intese con le loro competenze parola pratica queste compresenze dell'amministrazione rispetto i processi di innovazione intese con le loro competenze sugli stessi ambiti
E storica la contrapposizione per esempio tra il Ministero delle Finanze Ministero degli Interni sul tema della gestione delle anagrafi nazionali
Questo momento uno dei due contendenti ha gettato la spugna e abbiamo la SOGEI che gestisce
Del Ministro delle Finanze che gestisce
L'anagrafe nazionali linea perché il Ministro degli Interni
Non era in grado di continuare a farlo
E sul tema dell'anagrafe anche più recentemente la cabina di regia a
Provato a mettere in sui suini giusti chiedi il processo di costituzione dell'anagrafe
Nazionale dei resti residenti e quasi nello stesso momento in una delle leggi non mi ricordo quale fosse la una legge sullo sviluppo è uscito un emendamento che è costituita anche l'anagrafe nazionale sanitaria
Tra l'altro andando
Come dire se creare dei problemi con quello che il già le Regioni fanno per le loro competenze sulle anagrafi
Della popolazione degli assistiti bene quindi c'è la questo tipo di di governo quella che riguarda
Le amministrazioni centrali sugli stessi temi e poi c'è la corrente invece che riguarda il fatto che ci sono Ministeri Regioni Comuni Province
Comunità montane forse non mi non piuma alcune ancora resta nove
E
E quindi la necessità di questo sono due
Problemi di governance ortogonali fra loro perché è probabile che poi arrivino sul territorio con la stessa frammentazione
Ma c'è un terzo problema
Dei di governance
E che quello che riguarda la relazione tra le tecnologie digitali e
Le tecnologie amministrative
E qui il codice dell'amministrazione digitale citato come
Come come fatto sicuramente positivo delle intenzioni e oggi spesso di fatto un vincolo a la realizzazione di processi innovativi perché confonde al suo interno principi generali
Declinazioni puntuali che derivano da specifiche tecnologie cose che non devono essere messe dello stesso livello di documenti sono cose diverse e quindi in questo momento abbiamo un Consiglio di ammissione digitale che non è in grado perché
Lei l'enorme non ce la fanno a seguire la rapidità di sviluppo delle tecnologie chi ha dei problemi in questo senso
E allora se questo è il problema della governance così complesso e articolato quali sono le soluzioni che sono state trovate
La soluzione reclamata da più utile ci vuole un responsabile politico unico ministro
Magari almeno un sottosegretario ma
Ma basterebbe anche un commissario come è stato come è stato Caio
E questa è sicuramente una cosa giusta però una condizione necessaria ma non sufficiente e siccome necessaria non sufficiente rischia di creare l'illusione di aver risolto il problema solo in questo modo
E il soggetto che sarà investito di questa responsabilità si troverà poi
Nella difficoltà e nella incapacità di governare la filiera dell'attuazione delle cose definiti appunto la governance nel suo declinarsi operativo non nelle
Definire una responsabilità
Ministeriale
E allora
E e l'esperienza
Del
Di di Caio è stata queste anche nelle
Nella difficile relazione con con agit con l'Agenzia
Quali sono le
Le altre soluzioni al tema della governance il responsabile unico l'altra è
Il proliferare dei tavoli tecnici
C'è una pluralità di soggetti si creano dei tavoli dei luoghi dove questi si immettono tutti intorno al tavolo per riuscire a convergere e e sono talmente tanti che rischiamo di assorbire le energie di chi deve e realizzare
I progetti
E poi certo c'è stato il tentativo Agide
è stato un'operazione positiva di razionalizzazione almeno ha fornito tre strutture che c'erano primi ha corretto la proliferazione clientelare delle strutture che era stata promossa dal Ministro Brunetta
Ha cominciato a correggerla però queste agenzie sono ancora molte vanno fatte lavorare insieme ad altri costi
E riforme secchi non entra mai ma è fondamentale per il numero di di
DDA diritti e per le risorse gestite
Queste strutture vanno messe insieme e riorganizzate vanno va favorita la loro specializzazione e la messa in comune delle reti territoriali di relazione
Non è possibile che a livello locale si debba interagire con una pluralità di soggetti c'entra
Bene
Ma l'elemento che a me pare
Per possa dare un contributo forte al tema della governance un altro malgrado tutto quelle cose abbiamo dette delle cose si stanno facendo
Queste cose si stanno facendo di citare un esempio prima Carlo pochi perché esistono nell'ambito delle amministrazioni pubbliche delle reti professionali
Cioè le reti delle persone che fanno le cose
E che sono dentro le amministrazioni pubbliche ma in alcuni casi anche fuori dalle amministrazioni pubbliche che si parlano fra loro cooperano così come
Abbiamo imparato a cooperare nel mondo di internet
E riescono a realizzare il malgrado tutte queste difficoltà dei risultati l'esempio del fascicolo sanitario elettronico citato da Carlo
Pochi e il più recente ma anche il più significativo per un oggetto che è stato sempre
Fonte di di né
Chiudo bene
Molti a questo io dico la cosa che mi sta più a cuore secondo me la vera grossa difficoltà tetti il tema della connessa a me un'altra ed è il fatto che
Anche se risolviamo queste cose rischiamo di stare dentro un mondo chiara procedure abitudini stili di vita che sono nati nel mondo non digitale
E questo
Genera inevitabilmente il fatto che le migliori cose che riusciamo a fare sia saranno poco utilizzate o inutili limitate quindi serve un cambio di paradigma veramente un paradigma nuovo
E un modo per esplicitare questa cosa sinteticamente
Come sarebbe un'amministrazione pubblica nata oggi
Nativa digitale così come lo sono i suoi utilizzatori con gli utenti i cittadini alle imprese
Possibile che quello che noi viviamo quotidianamente nella nostra vita professionale e lavorativa relazionale usando le dell'oggi
Quando
Andiamo all'estrazione pubblica debba essere un altro mondo dove di vigono regole e abitudini diverse
Possiamo fare questo salto di paradigma che partivano Ecolabel concreta anche rimettiamo mani al Codice dell'amministrazione
DG DG digitale facciamo diventare un
Qualcosa fatta da un gruppo di informatici e di giuristi insieme insieme perché altrimenti succedono cose grottesche
Che producono alcuni principi fondamentali e poi lasciano il campo alla sperimentazione forse facendo così si riesce anche a fare
Veramente complimenti un bellissimo intervento era esattamente quello che mi aspettavo mi auguro di contenti anche chiaro
Anche gli altri condividevano
In particolare mi è piaciuto molto il passaggio sembra del due comari stamattina
E mi paiono molto il passaggio in cui si parlava
Di DD di quei processi con le strutture che hanno determinato
Clientele no quello mi è piaciuto molto in realtà riprendeva da lontano un tema cui si riferiva a cura delle competenze e Carlo morti ma tanti capi dipartimento i direttori di agenzie stanno lì proprio perché non sanno niente perché non sono capaci perché devono tutelare interessi precostituiti per fortuna
In alcuni Ministeri si comincia a fare pulizia penso al mise ad esempio
Perché chiaramente insomma le cose stanno cambiando ci vorrà ancora molto tempo grazie Giulio per averci detto tutto quaestio passerei la parola Francesco Sacco
La sera parola Francesco Sacco che ha seguito da vicino tutto l'iter dell'Agenda digitale italiana fatto parte del Gruppo de la struttura di missione e di Caio quando era Presidente del Consiglio
Il
Bravo e onesto letta e vorremmo che Daloui che ci raccontasse un po'che che cosa è successo a che punto siamo su questa
Agenda digitale italiani in realtà mila dobbiamo realizzare in ottemperanza a
Una iniziativa di carattere europeo o no che ci ha dato cioè aperto una prateria però che non non riusciamo ancora a implementare questa agenda già italiana
Anche anche a me piacerebbe che
Che si concentrasse più sulla parte construens che su quella dance influenza insomma però faccia le sue valutazioni
Francesco Sacco un avvocato docente alla Bocconi e ripeto ha lavorato con il gruppo di Caio
Grazie grazie innanzitutto dalla fiducia del fatto che sia un avvocato l'età sono diverse cose però non avvocato formazione economica però grazie della disordine endorsement sul tema giuridico
E prove sul tema giuridico voi io finire però per rispondere alla tua domanda in poco tempo che c'è a disposizione io vorrei partire da un interrogativo bene
Cos'è che muove il sole e le stelle
E il concetto con cui finisce la Divina Commedia una costruzione enorme da un punto di vista logico può etico retorico intellettuale
E finisce
Con lavoro che muove
Il sole l'altre stelle
Allora così che muove la pubblica amministrazione
Risposta e altrettanto semplice lei no
Se dobbiamo dire qual è la sintesi di funzione della pubblica amministrazione qual è la tecnologia fondamentale alla base della pubblica amministrazione sono le norme
La norma è una tecnologia perché serve per ottenere degli effetti tecnici
Ed è una tecnologia che in giro per il mondo molto vecchia no alcune delle più antiche iscrizioni che ne abbiamo ancora sono contabilità
Enorme
Funzionano in Germania funzionano in Francia funzionale negli Stati Uniti da noi dobbiamo prendere atto ma dobbiamo veramente prendere atto che le norme non funzionano non è una tecnologia che può bastare perché ci sono norme che vengono
Emanate e non rispettate M. norme che
Rimangono inapplicate l'ottima norme che sono ambiguamente interpretate potrei andare così lungo
C'è un'alternativa vera al funzionamento dello Stato utilizzando le norme mi piace molto interrogativo comunque finito de Petra ma ci ha se ne facessimo pensassimo con pubbliche amministrazioni intesa a me
E digitale cioè ogni amministrazione nativa digitale oggi noi come la faremo
Allora la risposta metodologica che come task force
In questo periodo che stato per certi versi pionieristico per certi versi difficilissimo per certi versi assurdo per certi versi diciamo drammatico
Passato a Palazzo Chigi e poi persone ne ho fatto ancora esperienza mail mille gruppi Cottarelli per la spending review ho visto cose che non avrei voluto vedere cose che
Mi hanno aperto la mente chiuso il cuore no
Ma alla fine sono tre cose che non abbiamo partorito sono tre pilastri fatturazione elettronica riducete parlato prima ma anche film separata anche prima identità digitale di cui non si è parlato ma molto più importante
Ora non è un a un assioma geometrico ne è un punto fondamentale dell'ingegneria ma per tre pilastri possono passare infinite costruzioni
Per tre pilastri possono parziale passare infinite costruzione alla dovendo fare la pars construens dobbiamo tener conto
No di chi costo sono questi tre pilastri e di cosa si può fare dopo sono veramente dei pilastri la prima domanda la risposta è sì
Allora l'anagrafe digitale la ragione per cui si pagano le pensioni morti e la ragione per cui lo Stato un pessimo esattore la ragione per cui la nostra un'Amministrazione slabbrata è la ragione per cui è difficile poi riuscire a far parlare orizzontalmente le varie amministrazioni
La fatturazione elettronica importante non perché ci Togni francobolli
No
Perché fa sapere allo Stato quanto spende lo Stato chiede lo Stato spende perché cosa spendere e non lo sappiamo perché il processo di pagamento degli arretrati il crediti alle da parte della pubblica amministrazione iniziato sotto Monti
Oggi sta continuando ma come prima anche oggi nel non sappiamo se non con stime ma stime dove ballano decine di miliardi quant'è il totale ma soprattutto per chi
E siamo coscienti amo commi toccato fra me nel
Nella materialità di come funziona la pubblica amministrazione bisogna registrare che a pulire mi stazioni non Sacchi c'è nella pubblica amministrazione
L'unico che ha una certo grado di certezza su questo tema e l'Istat ma non esiste il registro delle imprese come in altri paesi dove ci sono anche registro delle in Keita della pubblica amministrazione in Italia non ci sono
E non sono non dico partecipate ci sono si studi diversi che vanno a censire le controllate dello Stato sono sei numeri diversi
Qui non parliamo delle delle partecipate il numero insomma la statistica sarebbe come dire improba no premesso delle controllate ma se prendiamo questi entità che sono comunque entità giuridiche ci focalizziamo sull'uso pubblico mi stazione Napoli capistazione non sa di se stessa
Che cos'è Chienti chi lavora per sé conti ruoli con che obiettivi con chi risultati
Allora se questi tre pilastri sono comunque dei pilastri su cui si può costruire
Allora la fatturazione però anche un elemento molto importante l'identità lo è ancora di più perché se ne prendiamo qualsiasi servizio della pubblica amministrazione erogato ai cittadini e una sorta di sandwich dove all'inizio c'è un'identificazione e alla fine c'è un pagamento
E tutti hanno questi pezzi questo pezzo ormai pronto da un punto di vista normativo informaticamente abbastanza semplici
Quest'altro pezzo qua quello dei pagamenti è già pronto già funziona per la giustizia il così detto nodo pagamenti verrà reso pubblico mettendo questi non pezzi si esce a fare il novanta per cento dei pro dei diciamo delle
Transazioni Pubblica amministrazione e cittadini
Ma il tema vero secondo me oggi e di cercare di
Capire di darsi una un'idea condivisa dell'architettura no
Che è anche un problema di governance ma è un tema esiziale di come vuol funzionare la pubblica amministrazione prendendo una decisione coerente cioè se diventare un'amministrazione digitale o meno
Oggi la riforma dello Stato la riforma del Pubblica amministrazione non è che si è fatto si aiuta con l'informatica no è
Informatica
Ora si faccia un parallelo tra le norme e qual è l'alternativa quindi il digitale che abbiamo che le norme sono di DGTVì
Numero di leggi che può fare un Parlamento e un
Numero finito no pare balla tra un massimo o minimo molto è quello Massimo quel minimo non fa
Serve tempo brucia tempo e ne abbiamo tante priorità perché si è tutto il nostro Stato funziona con l'enorme numero di norme che possiamo utilizzare molto
Come dire compresso informati invece oggi soprattutto oggi si utilizziamo l'informatica fatta di Standard se fatta di un disegno almeno nella concezione unitario e molto flessibile e velocemente può attuare dei cambiamenti
Quando le norme fissano istituiscono un principio una disposizione il ciclo del controllo che avviano perché implicitamente c'è sempre un ciclo del controllo implicito alla norma oppure demandato restituzioni e costoso il lungo e di fatto a posteriori
Se invece implementiamo una normale implementiamo informaticamente il ciclo del controllo implicito nel fatto che noi lo stiamo realizzando nella nostra implementazione e
In anticipo rispetto a quella che l'attuazione ed è immediato
Se non facciamo una norma c'è sempre un costo che un costo non non indifferente che il costo della in forcing dico solo en forcing molto spesso altissimo molto più di quello che vorremmo no
E posteriore anche questo e soprattutto a degli effetti che sono a lungo termine se ne abbiamo V un delitto viene contro ma come fate qualcosa che non è giusto che la riparazione non è semplicemente un problema di persone si è fatto del pregiudizio che non può essere sempre sanato
Decisione implementiamo una norma da un punto di vista informatico dobbiamo percorso in forcing semplicemente nullo
E preventivo ed è immediato così come quando ne facciamo una norma la trasparenza è un effetto che deve essere voluto ce ne dobbiamo fare un investimento in più perché la norma poi abbia degli effetti dei controlli e generi comunque una condizione che sia
Trasparente
Invece nell'informatica implicita basta volerlo o non volerlo no il tema dei dei data sette ci vorrebbe essere una Costituzione digitale che dice qual è il numero dei data sette essenziali oggi un lavoro che si è fatto che altrettanto importante di quello che
Così per le tre pilastri cominciare a capire quali sono i i database già critici nazionali che devono avere un trattamento in un'impostazione diversa tutti gli altri
Ma non perché devono essere lontani nell'empireo no perché devono essere accessibili perché non sono
Come dire la sostanza oppure il solo intorno a cui tutto ruota no sono
Il punto non nodale il motore che fa muovere tutto il resto deve essere mosso in coerenza
Allo stesso modo
Quindi
Le dobbiamo cambiare questo è un punto importante qual è il rapporto tra la norma la sua implementazione ed è un punto conclusivo no
Che però e molto vicino a quello che dice del Petrarca anzi e la stessa cosa che dice per trattare diretta per il tempo che ho speso a Palazzo Chigi questo e oggi il nostro vero problema perché abbiamo uno iato che non
Che non non tende a Colmar SITRA come le cose vengono pensate come le cose vengono implementate nel non possiamo permetterci o siamo un Paese che indietro dobbiamo recuperare lo iato tra quello che dovremmo fare quello che facciamo non possiamo
Permetterci perché un costo che il sistema nel rapporto che la volpe in fatto tigna Händel doing business dove siamo giù e siamo sempre più in fondo
Semplicemente perché questo è un posto l'Italia dove non è facile fare business dove nessuno ha veramente interessate che le cose funzionino ma in un mondo globale un mondo talmente globale che dal due mila oggi
Il valore dell'export mondiale triplicato in valore
Le alternative sono semplicemente tutte le alternative dove il fatto di poter avere una base certa per cui fare business e la scelta tra una localizzazione piuttosto che un'altra significa possibilità di sviluppare l'economia creano occupazione oppure non farlo
Ora se la rapporto tra loro implementazione deve cambiare che deve diventare unitario bisogna capire che tipo di informatica non dobbiamo creare lo le premesse la governance devono essere delle premesse con delle conseguenze quindi ci serve
E sia pensata non per digitalizzare l'esistente come molte delle norme fanno digita no l'esistente ne prendono atto lo trasformano in qualcosa di digitale no le dobbiamo ripensare
Il digitale abbiamo ripensare i processi base del Paese utilizzando il digitale esattamente l'opposto non si muovono i dati no
Dobbiamo essere talebani su questo il cloud deve essere una logica talebana semplicemente perché una logica con cui lo Stato funziona meglio ma
Miracolo miracolo costanti infinitamente meno e l'implementazione infinitamente inferiore
Ed abbiamo bisogno di informatica costi poco che sia flessibile farci implementazione
Allora è con questo concludo cercando di stare nei tempi sceglie dove ci sono quasi riuscito allora
Nel diciannovesimo secolo è stato il vero secolo delle istanze sociali erano istanze di diritti
Ne siamo nel ventunesimo secolo no quello che per tanto tempo nella letteratura è stato considerato il futuro
Ora
Ventunesimo secolo sono un un secolo ancora distanze sui diritti no deve essere di risposte sui diritti allora se dobbiamo dare delle risposte sui diritti oggi non abbiamo molti alibi
Perché ci sono gli strumenti dobbiamo soltanto
Metterli al lavoro e gli effetti che non avremo trasparenza e quindi anche Previti dedita degli strutture velocità che vuol dire anche crescita
è una retorica ma è anche un obiettivo un punto desiderabile ma soprattutto non avremo finalmente
No dato non promessa di diritti ma davvero diritti per uguaglianza e giustizia sociale grazie
Un grazie per questo ultimo riferimento
Francesco io non non
Non ti faccio domande non faccia il suo intermezzo introduco subito
Il professor Franco Bassanini perché siamo leggermente in ritardo sui tempi previsti professor Franco Bassanini Presidente la Cassa depositi e prestiti ma vi devo confessare
Che io
Non l'ho invitato in quanto Presidente la Cassa depositi e prestiti ovviamente
Lui lo è e non è che smette di esserlo simile di domanda invitato il perché lo ritengo un
Raffinato intellettuale un politico così esperto che può aiutarci a capire meglio di altre persone
Quale quale queste gestioni già nel nostro Paese ogni giorno praticamente Franco Bassanini tirato per la giacca essendo presente la Cassa depositi e prestiti da cui tutti vorrebbero attingere per fare questo quello su una cosa però forze fanno bene a tirarlo per la giacchetta
E per perché la Cassa depositi e prestiti posta investire sulla infrastrutturazione
Digitale del territorio italiano quindi sul broadband sull'ultra broadband dove l'ennesimo studio ieri ha detto che siamo ultimi in Europa io so che il professore voleva parlare anche di questo
Prego professor
Grazie
Per la verità io in questi casi tengo più a mettermi il cappello di Presidente di Astrid che
Come me di Cassa depositi e prestiti anche perché mi consente di essere più libero di esprimere
Idee riflessioni elaborazioni che non sono solo personali dico subito che non raggiungerò le altezze anche politiche
Dell'amico Sacco perché di mio tema e più ristretto un po'più materiale
Naturalmente ci siamo tutti consapevoli che il problema dell'infrastruttura di telecomunicazione non è
L'agenda digitale
Però è un
Come dire un presupposto un fattore abilitante
Perché vedete se nelle scuole non arriva alla banda ultra larga
è difficile pensare che nelle scuole si possa fare una cosa che oggi è assolutamente necessaria
Che è quella di rivoluzionare la didattica perché la didattica dell'era digitale non può avere niente a che fare con la didattica dei decenni precedenti
Nel senso che per dirla banalmente impossibile chiedere a un ragazzo quando è nato quando morte una Napoleone perché la risposta è
Dieci secondi
E glielo dico o con questo o con questo qua o dieci secondi glielo dico sei
Se non si fa questo cioè se la scuola non diventa il luogo nel quale
Sì insegna a governare criticamente
Gli straordinari strumenti di conoscenza e di elaborazione che la Rete mette a disposizione delle persone che sanno usarmi criticamente se non si fa questo per la prima cosa che avverrà e la e il progressivo abbandono scolastico di tanti ragazzi
Bravi intelligenti eccetera che non capiscono più che cosa vi serve la scuola perché pensano o a torto o ragione di
Apprendere molto di più cara utilizzando personalmente e in rete con
I loro amici colleghi interlocutore in giro per il mondo gli strumenti del del del della rete
Noi siamo al penultimo posto in Europa
Rapporto
Di un dirigente Telecom a alla al seminario di di di di Between li cabrio ultima al penultimo posto l'Europa come
Velocità di connessione delle scuole Caretti
Quindi c'è un problema di di infrastrutture peraltro ormai abbiamo il rapporto Caio
Il rapporto Caio premesso che rapporto Caio va letto
Le slide non sono il rapporto Caio
Il rapporto Caio è scritto e in inglese
Ma ormai
Credo che
In questa sala tutti leggano l'inglese
Sono cento e tante pagine non è particolarmente però è
Nel suo testo integrale e chiaro
Peraltro abbiamo tenuto un seminario di Astrid porte che io
Se tre giorni fa e Caio è stato durissimo
In particolare nella replica finale nel dire attenzione
Contrattuali piani
Dei investimento delle imprese italiane noi non raggiungeremo gli obiettivi dell'Agenda digitale europea
Personalmente ritengo
Ma credo che ormai questa verso questa convinzione si stia diffondendo che a loro volta viaggi Djebbi attivi dell'Agenda digitale europea che è stata scritta un po'di anni fa
Non sono neppure obiettivi sfidanti cioè
Non sono quello di cui avremmo bisogno nel due mila venti se vogliamo non perdere drammaticamente competitività nei confronti dei Paesi più avanzati tra i quali mettiamo anche i Paesi baltici e non solo la
Alla Germania o da ogni ok e e così via allo
Naturalmente io vorrei essere chiaro
Tutti pensiamo che per le infrastrutture d'architettura del sistema dell'infrastruttura di rete debba
Partire da un mix di di di tecnologia nessuno pensa che la fibra ottica vada messa nelle campagne sulle montagne
La fibra ottica tutti ombra
è chiaro che ci sono aree del Paese in cui bisognava utilizzare le tecnologie mobili nelle TLC quarta generazione
O quello che sarà ci sono persino aree nelle quali probabilmente bisognerà utilizzare il satellite
Un recente accordo tra o
Eutelsat ENI e le poste provvede a questo
Però appunto e che
Tutti lei dai cicli più recenti lo stesso rapporto Caio dicono che nelle aree a forte
Concentrazione a forte densità di traffico dati a forte concentrazione di attività umane in quelle aree
La infrastruttura di rete in fibra ottica è imprescindibile almeno in quelle
Poi nelle altre valgono altre altre tecnologie in quelle aree le infrastrutture in fibra ottica e anche in un domani sarà in un domani ma già comincia essendo a Milano dove c'è infrastrutture in fibra ottica
Tutti i bimbi indire e ormai progressivamente entro la fine dell'anno arriverà attraversi verticali negli edifici né e tutti o un a all'ottanta per cento dalla popolazione ormai sta già avvenendo che l'infrastruttura in fibra ottica
Alla fibra che corre sui due marciapiedi entra gli edifici viene progressivamente utilizzata anche per collegare Lesmo senza
Del
Servizi che le comunicazioni mobili
Perché la
Alta densità di traffico che la crescita di strumenti come questo comportano spingendo per moltiplicare queste
Eccelle
Ammetterle ogni trenta quaranta metri lungo lungo la strada e a questo punto
La rete in fibra
Dovrebbe essere costruita al servizio del mobile tanto vale affittare la rete in fibra che
C'è per servire anche
Direttamente i clienti della rete di telecomunicazione fissa quindi c'è questo problema
C'è questo problema siamo in ritardo
Probabilmente siamo ritardo rispetto all'Agenda digitale probabilmente gli stessi obiettivi dell'Agenda digitale rischiano di essere superati
Noi siamo in linea con del degli obiettivi dell'Agenda digitale per la parte
Per la parte diciamo
Ricordate ma il cinquanta per cento nel due mila venti dovrà essere collegato almeno trenta media ci arriveremo dice il rapporto Caio forse anche un po'di più del cinquanta per cento
L'altro ci mi scusi dicessi gli operatori rispetteranno quello io mi sono generoso e quindi è vero che così
L'altro cinquanta per cento almeno a cento metri
E il Lussemburgo sembrò un paese piccolo ma deciso che
Ci vuole un gigante
Cioè dieci volte questo si fa solo con la fibra ottica tutti home salti mortali il vettore che eccetera non arrivano a questo a questa a questa velocità allora dice Caio
Per la seconda parte cento mega a parte il Milano
Non ci sono non ci sono piani sostanzialmente
Che cosa significa esso per dirla brutalmente e come dire programma di governo vogliamo garantire a tutti i cittadini italiani
Almeno
Il primo piatto
L'acqua e pane
A cinquanta per cento anche il secondo piatto carne o pesce la frutta
Bene il risultato e dire cinquanta per cento italiani forse ancora di più avrà il primo piatto la quel pane
Ma l'altro cinquanta per cento non avrà niente
Questo è lo Stato allora abbiamo raggiunto l'obiettivo al cinquanta per cento no né neanche quello se il concetto è questo
Che cosa fare
Io penso che e questo è il tema che mi ero dato mano svolgo molto rapidamente per i grandi grande sintesi che questo sia un problema che si pone al Governo
E alle forze politiche alle istituzioni
Prima che agli operatori
Cioè come facciamo a creare una situazione per cui queste infrastrutture che è fondamentale per la crescita per l'occupazione per la competitività del Paese sia adeguati cerchia vengano gli investimenti necessari
Allora
Un modello alcuni Paesi come sapete hanno preso
Alcuni miliardi italiani occorrerebbero
Le stime variano ma insomma
Grossomodo intorno ai dieci qualcosa di più
E hanno investito creando un'infrastruttura pubblica di nuova generazione
Rete di accesso
Primaria e secondaria
Dove serve naturalmente quindi probabilmente nelle aree appunto ad alta concentrazione
Noi li non abbiamo le condizioni per poterlo fare
Perché non abbiamo
Si io sono un grande sostenitore della spending review ma per essere chiari se la spending review avranno successo superiore alle attuali aspettative come ebbene
Auspica
Quei quelle risorse a che cosa serviranno
Ad aumentare gli investimenti pubblici
Probabilmente hai meno
Anche se sarebbe una bella cosa serviranno a ridurre la pressione fiscale sul lavoro e sulle imprese
E serviranno a ridurre il debito pubblico
Prima di tutto questo i due obiettivi
Molte risorse per aumentare gli investimenti pubblici non ci saranno quelle che ci saranno vanno destinate alle priorità assolute
C'è in questo settore una priorità assoluta che peraltro non richiede importanti risorse sì e quello della
Dei servizi dell'Agenda digitale
Questo sì e questo serve nel senso che aumentare la domanda pubblica
Accelerando l'attuazione accelerando quindi la digitalizzazione dei servizi e delle prestazioni delle pubbliche amministrazioni
Arrivando dove è possibile addirittura le switch-off dalla cartaceo al digitale questo servirà nel senso che creare domanda e domanda pubblica come dire
Rende progressivamente più attraenti gli investimenti privati nell'infrastruttura dirette
Quindi la prima politica pubblica e dal lato della domanda investire un po'di risorse nella
Creazione della domanda pubblica la stessa cosa sono le scuole
La rivoluzione didattica nelle scuole di cui dicevo è una politica che serve
A
Incentivare a promuovere
Di investimenti nelle infrastrutture di rete
Però io non penso che possa direttamente con risorse del bilancio dello Stato che ci sia molto spazio per
Metterle nella costruzione delle infrastrutture di rete
Ci sono però altri altre politiche pubbliche che possono servire a questo riguardo
Oltre
Quelle dal lato della domanda pubblica
Agenda digitale scuola di cui diceva
Per esempio io penso che il Governo potrebbe mettere sul tavolo un meccanismo di credito di imposta per l'accelerazione degli investimenti nelle infrastrutture di rete
Riprendendo l'idea che ormai faticosamente sta arrivando in attuazione
Del credito di imposta per incentivare il project financing delle infrastrutture di trasporto ovviamente deve essere costruita diversamente
Ma per fare un esempio brutale farci capire poi richiedere affinamento sarebbe come dire bene noi prendiamo
I piani di investimento delle maggiori imprese di telecomunicazioni italiane
Quelli che erano ufficialmente approvati depositati e quindi stato allegati ai libri sociali al trentuno dicembre due mila tredici
Tu impresa x prevede di investire due miliardi nell'infrastruttura di rete di nuova generazione
Di qui al due mila sedici bene sul terzo e sul quarto miliardo ti do un credito di imposta del cinquanta per il sessanta per cento
Meccanismo di questo genere che ovviamente va costruito bene e che richiede un monitoraggio quale effetto potrebbe avere
A di accelerare gli investimenti di quei primi due miliardi
E quindi questo genererebbe maggio ma entrate fiscali più rapide per lo Stato nei primi nel nel due mila quattordici nel due mila quindici e tutti sappiamo quanto servirebbe questo
E in più apportare nel diciamo nell'ultimo anno del triennio
Investimenti aggiuntivi attualmente non previsti sui quali
Diciamo i il il il gettito fiscale sarebbe basso perché sarebbe decurtato dal credito d'imposta e comunque sarebbe un gettito attualmente non non previsto e non prevedibile
E tra l'altro il contributo che verrebbe parla alla finanza pubblica sarebbe poi dal lato del denominatore perché naturalmente maggiori investimenti creano quindi
E quindi incidono comunque positivamente sul rapporto sui rapporti fondamentali di finanza pubblica debito PIL
Deficit-PIL
Un altro strumento che potrebbe essere utilizzato
E quello del
A del prevedere
Una garanzia pubblica
Dello Stato o della Cassa depositi e prestiti contro garantita dallo Stato secondo una disposizione approvata recentemente nella legge di stabilità due mila quattordici
Sul progetto Onlus emessi dalle società di telecomunicazione per finanziare
Di gli investimenti in infrastrutture
Pensate alla maggiore delle nostre società Telecom Italia ha perso l'investment grade
Avere una garanzia sulle CUB obbligazioni che emette per finanziare niente al Tour significa migliorare di due o tre nocciolo
Il rating di questi
E mi di di questa emissione di obbligazioni e quindi pagare meno interessi
Renderle anche sottoscrivibili da le assicurazioni vita e dai fondi pensione e così via
H perché hanno una garanzia una garanzia dello Stato e quindi diciamo anche qui migliorare attraverso il miglioramento delle condizioni del funding migliorare la venne annullarla
Di ben incentivare gli investimenti in questo settore
Quinto possibilità
L'uso dei fondi in dei di fondi europei parte nostra non sto parlando l'altro giorno al seminario di Astrid stato un equivoco con l'amico Baiutti lo sto parlando di con ex Indro facility sto troppo connettivo facilities
C'è dentro un miliardo e Sena roba del genere per le per le TLC
Diviso per ventotto Paesi siamo agli spiccioli sto parlando dei fondi delle politiche di coesione
E sapete che al ancora qualche giorno fa la Commissione europea ha detto no questi fondi non sono utilizzabili per fare operazioni di riduzione della pressione fiscale il cuneo fiscale cioè
Dovete utilizzarli innanzitutto per investimenti infrastrutturali
Investimenti infrastrutturali non sono soltanto strade porti aeroporti circa
Nel mondo di oggi l'infrastruttura più essenziale e sono le infrastrutture di terra di telecomunicazioni quindi
Una parte di questi fondi potrebbero essere utilizzati e naturalmente in questo caso sarebbe un contributo a fondo perduto
Che però non graverebbe
Sul l'equilibrio del Bilancio perché sono fondi sono fondi europei
Poi ci sono le politiche e su questi sono
Un po'più complicate da pensare lo accenno soltanto
Noi dobbiamo pensare delle politiche per incentivare sviluppare di compostaggio no
Qui naturalmente potrebbe rientrare nella delega fiscale
Non stiamo parlando in questo caso diritti cose che non incidono sull'equilibrio di bilancio perché è chiaro che
Prevedere delle delle agevolazioni fiscali a
L'impatto
Però bisogna dire anche in questo caso che un po'si potrebbe tener conto del fatto che
Un forte sviluppo di questo settore avrebbe poi delle ricadute positive su tutto l'insieme dei dei dei
Dei
Dei conti pubblici
Che cosa
Secondo me se il Governo andasse in questa direzione adesso io
Ho citato
Sei possibili interventi di politiche pubbliche per incentivare infrastrutturazione
è chiaro che immagino che in questa sala ci siano persone che siano in grado di indicarne altri
Altri dieci o venti voglio dire tanto da costituire un pacchetto un basket di misure di politiche pubbliche che nel loro insieme
Generano come dire mi condizioni di maggiore redditività e quindi di attrattività degli investimenti
Poi ci sono
Le amministrazioni locali
Recentemente come Presidente di metro per l'Italia o firmato un accordo col Sindaco di Bologna
è il sindaco di Bologna ha messo a disposizione tre strumenti
Che messi insieme
Consentono a Metroweb ricominciare a infrastrutturale in fibra ottica tu di Roma la città di Bologna
Riducendo
In una misura che stiamo valutando ma stata al trentacinque quaranta per cento del costo totale dell'investimento
Come primo Bologna a un
Una
Efficiente catasto denso delle infrastrutture del sottosuolo
Quindi ci ha messo a disposizione una per dire radiografia aggiornata
Che sarebbe utile tutti i grandi Comuni facessero
Della assetto del sottosuolo secondo ci ha concesso in uso gratuito delle infrastrutture comunali
Terzo l'autorizzazione generali a utilizzare IRI le tecniche di scavo di micro tu nelle Indie e di e di microaree di micro trincee
Che riducono moltissimo i costi oltre che
I disagi per i veri Peri per i cittadini ecco
Questo è un caso nel quale un investimento che dava
Un rendimento scarso Sindial vigente
Con queste incendi al agevolazione da uno prende una redditività prevista dal vigente
Allora anche qui
Si può creare una competizione virtuosa tra le grandi città italiane nei grandi e medie città italiane
Chi ovviamente dovrebbero tutti avere interesse magari chi si mette a disposizione dei loro cittadini una rete di telecomunicazione di nuova generazione che competitiva
Per dare naturalmente non solamente quella chiunque voglia farlo queste condizioni che rendono più a attraente di investimento allora si può mettere insieme un
Un pacchetto di queste misure nazionali e locali
E poi prendere l'iniziativa e qui occorre un po'di regia politica un po'di determinazione politiche di quelle che
Apparentemente almeno poi vedremo il Presidente del Consiglio attuale sembra voler dimostrare poi riunire operazione dice all'orecchio chi si fa
Noi mettiamo sul tavolo presto
Attendiamo una risposta io vi devo dire e qui concludo
Io penso che in Italia
L'idea che la competizione nel settore delle telecomunicazioni
Che è bene avvenga sul settore dei servizi e che avviene sul settore dei servizi ed è molto Migliaccio
Ci possa essere anche nel settore delle infrastrutture
è possibile ma è possibile soltanto in limitate aree del Paese e queste competizione nel settore delle infrastrutture limitate aree del Paese si paga
Con come dire sprechi di risorse che rendono più difficile assicurare un'infrastruttura di di di di nuova generazione le altre aree
Sarebbe assai meglio se gli operatori si accordassero in modo che di infrastruttura fissa
Di telecomunicazione forse come dire
Che in sostanza badate soprattutto nella rete di accesso secondaria che però è quella e gran parte del costo
A è che in in gran parte in regime di monopolio naturale
In gran parte d'Italia in regime di monopolio naturale allora sarebbe bene che si accordassero per mettere in comune le loro infrastrutture a questo punto diventerebbe più facile per investitori di lungo termine
Come la Cassa depositi e prestiti come la BEI come i fondi pensione come le assicurazioni vita investire perché vi assicuro che se l'infrastruttura fosse comune
La redditività prevista dell'investimento sarebbe elevata
Sarebbe elevata anche
Garantendo agli operatori e quindi ai clienti finali
Dei delle condizioni competitive con quelle della rete intranet cioè sarebbe possibile a quel punto fare
Agli utenti finali un prezzo per
L'accesso alla fibre quindi diciamo che i cento mega in su che sostanzialmente lo stesso che oggi pagano per avere il collegamento corra né e la
Ed agli assenti
Se fosse possibile mettere in comune le infrastrutture e fare un investimento comune con una rete che assicura a quel punto ovviamente l'equivalente sono imputati a tutti perché
è una rete comune partecipata da tutti
Ovviamente a questo risultato si può arrivare con la carota
E la carota e
Un pacchetto di politiche pubbliche che dice non lo mettiamo sul tavolo voi che ci date in cambio
No oppure è possibile utilizzare
Utilizzando la carota e bastone e bastone
Da possibile
Scorporo della rete scorporo della rete non vuol dire l'esproprio nella rete
Vuol dire fare io sono ben consapevole delle differenze tra il settore della
Distribuzione del gas nasce eccetto le e il settore delle delle delle telecomunicazioni però fare quello che è stato fatto qualche anno fa
Probabilmente con anni di ritardo rispetto a quello che sarebbe stato necessario tra India e Cina
Si è dato a lei di un termine entro il quale
Doveva cedere in controllo di Siena risultato finale è stato che ENI ha fatto un bell'affare
No ha ridotto drasticamente il suo il suo debito e accumulato risorse per fare investimenti
L'Islam è oggi in grado è oggi ben posizionata per diventare
Il maggior player europeo delle eletti
Delle delle reti di trasporto del gas in Europa
Una cosa di questo genere non è vietata dal nostro impianto costituzionale perché non costituisce un esproprio costituisce una regola che a tutela della concorrenza
A tutela della concorrenza tra
Servizi di telecomunicazione quindi
E e quelli che offrono contenuti di di di telecomunicazione a un certo punto da garantisce attraverso la neutralità
Della infrastruttura fondamentale dirette cara rete fissa grazie
Veramente un'eccellente relazione solo un piacere ascoltarla Professore molte idee penso che saranno utili per i parlamentari presenti che magari potranno esercitarsi
Con le suggestioni che lei ha fornito io pregherei
Ecco Carlo Monti sì grazie imminente inteso chiederei ai ai parlamentari presenti di avvicinarsi di sedersi professor Bassanini se vuole rimanga insomma visto pazza
Grazie
E o visto che è arrivata anche Paolo Gentiloni che credo che spostiamo dal pomeriggio alla mattina se
Solo una cosa vi devo dire che
Gennaro Migliore non riuscirà a raggiungerci per
Gravi motivi personali io pregherei i suoi collaboratori presenti in sala di farmi sapere se c'è qualche buona notizia anche
Nel corso della giornata
Questa è la prima cosa la seconda cosa
Vi porto i saluti dell'onorevole dei Cinque Stelle Mirella li Uzzi persona squisita che avevo invitato a partecipare
Non poteva venire perché il movimento a
Un importante incontro pubblico a Milano oggi non poteva avvenire
E anche di Deborah Bergamini di Forza Italia che io avevo invitato e che è stata così elegante da dire
Preferisco non venire perché potrei stare poco io le avevamo fatto un discorso su sui politici che fanno le passerelle lei ha detto molto elegantemente detto preferisco non venire prestare poco
Non voglio che nessuno dei due faccia brutta figura quindi la ringrazio anche per l'eleganza che e in questo l'associarmi Amico Antonio Palmieri Forza Italia su cui non andiamo d'accordo quasi su niente però dal punto di vista umano si fa a fuoco siamo invece siamo abbiamo sempre d'accordo e allora
Io farei cominciare Paolo Copa dicendo che nel frattempo ci ha raggiunto il senatore ore il Diana
Che adesso il Gruppo Misto se non mi sbaglio e che ha facoltà di parlare stendo un parlamentare che
Dovrà legiferare sui temi sui temi che abbiamo discusso tutta la mattinata quindi intanto
Grazie grazie Paolo Gentiloni Linda Lanzillotta e tutti gli altri che ho citato vorrei cominciasse Paolo Coppola a parlare primo perché è stato l'unico che è arrivato prima delle nove mezze all'ascoltato tutti
Secondo perché
No è vero Antonio perviene sta nel secondo politica l'aveva parzialità utenze vere vere vere Antonio ha ragione
Che Paolo Coppola
E perché anche un'esperienza specifica su questi temi che tra l'altro è stato in predicato di diventare
Sottosegretario l'agenda digitale o ai interne qualcosa che forse adesso un'idea che forse è passata di moda ma che io spero che Renzi riconsiderare meno che non si voglia tenere pure
Pure questa delega insomma che non mi dispiace viste le inclinazioni informatiche multi tasche indi del Presidente del Consiglio però francamente da soli non si può fare tutto così si accentra troppo non va bene in generale
Paolo Coppola ascoltato tutto questa mattina se ci vuole dare il suo punto di vista grazie
Beh grazie
Però inizia male perché io ringrazio per la presentazione
Ed è vero che ero qua dall'inizio dall'inizio
Però a un certo punto scappo perché ho un aereo avremo anche un un vero me l'aveva detto male aprano invece
Fine
Ma questo vale per tutti i parlamentari il venerdì è una giornataccia devono stare anche sul territorio quindi devono partire da Roma in molti casi
Affatto
Però ecco ringrazio ci tenevo a essere a qui oggi
E devo dire che praticamente ogni intervento che ho sentito stamattina meriterebbe un convegno parte cioè però ogni volta mi venivano montagne di di domande di di di
Di debiti cose da approfondire
E io spero che si continui a parlare di questo
Di questi temi e che si continui a a costruire consapevolezza di quanto questi temi sono importanti
Visto che c'è il rapporto lì
Giusto volevo davvero una una
Ma piccola notazione personale questo rapporto e che è un po'colpa mia cioè io sono uno dei parlamentare
Membro dalla Commissione trasporti verso appunto febbraio credo avevo chiesto uno dei deve funzionare se per favore poteva farmi un aggiornamento suo la l'attuazione dell'Agenda digitale e questo è il risultato e e per la cronaca da questo risultato poi discendono una serie di interrogazione che io addosso ho preparato e che visto che
Qua ce ne sono ventuno almeno da da fare ho intenzione di fare un po'alla volta fino a quando dall'altra parte non saranno vediamo che che si stufa prima se io a interrogarli con loro a risponderne o comunque
Magari a cuore o a arrendere perché
Attuativi questi questi decreti
Anche perché quel meccanismo del decreto fare che sposta in capo alla Presidenza del Consiglio dei ministri la possibilità di di attuare i decreti una volta passati i trenta giorni
Ancora e dopo che dopo trenta giorni
Succede ulteriori non venivano realizzati anche quello è colpa mia insieme ad altri parlamentari perché è uno dei
Degli emendamenti dei quaranta credo che presentare quella volta
Per allenarmi
Con questa cosa degli emendamenti e decreti visto che questa è la mia prima esperienza
Una prima esperienza perché io
Da sola lo dico poi dopo Antonio mi dice che non è vero privato dico nella vita vera io faccio il professore universitario insegno non è vero venisse queste audizioni fatte presumibilmente sta mentre mi richiamo e mi sa che questa
Anche questa era vita vera
E però e e mi occupo di informatica io
Nasco come informatico teorico matematico
Una delle cose più belle che c'è fare dimostrare teoremi
Però a un certo punto
A un certo punto per vari motivi ho iniziato a fare politica attiva non troppo tempo fa e al è un certo punto deciso di provare a a candidarmi alle primarie del parlamentare del
Del Partito Democratico per arrivare in Parlamento
Perché avrò la consapevolezza che c'è una urgenza enorme nel nostro Paese è dovuta alla arretratezza che abbiamo nei temi del digitale ma perché c'è questa urgenza
Dal mio punto di vista c'è un tema politico enorme enorme che noi dobbiamo affrontare
Che è quello del lavoro
Cioè se io guardo e quando ho iniziato a guardare al lavoro dei prossimi quindici venti venticinque trent'anni
I posti di lavoro
Io non riesco a non vedere che la
Quasi totalità dei lavori verranno completamente stravolti dalla rivoluzione digitale
Non riesco a immaginare un lavoro che non venga completamente stravolto da qui ai prossimi quindici vent'anni da quello che sta succedendo con la rivoluzione digitale a una velocità per cui noi non siamo abituati
Perché quella che va sotto il nome di legge di Moore che a questa cosa che pare che contiene perché fatta vedere le le le stime della soluzione internazionale dei libri i produttori di semiconduttori
Dicono sì c'è un po'rammentata però continua
Continua fino al due mila venticinque perlomeno dovrebbe continuare
Beh questa legge di Moore impone un'accelerazione nella cambiamento che purtroppo rammento umana per così per come si è voluta non riesce a intuire cioè noi entriamo le i cambiamenti lineare
Bollino Miani scusate se imbuto matematici
Ogni tanto però le la il cambiamento esponenziale non riusciamo intuire
Non ce la faccia Brescia ma capire cosa sta succedendo la velocità con cui sta succedendo cioè quello che c'è stato nella trasformazione da un'Italia
Dove il settantacinque per cento degli italiani lavorava in agricoltura no all'inizio del mille novecento poiché spostati nel secondarie poi nel terziario
A una velocità che ha creato una serie di difficoltà quello quello che è successo con la non è paragonabile a quello che stiamo per affrontare
Non è paragonabile non nessuno sa bene come affrontare però io vedo un'urgenza incredibile dovuta alla mancanza di consapevolezza di questa cosa
E quindi mancanza di consapevolezza più velocità io vedo un estremo pericolo per quello cerco di impegnarmi politicamente
Per cercare di spingere su questa consapevolezza perché nostro Paese si deve attrezzare a questa rivoluzione è per me attrezzare a questa rivoluzione vuol dire per esempio come diceva giustamente professor Bassanini
Una scuola adeguata all'economia della conoscenza noi non abbiamo una scuola adeguata la condotta con me perché è a conoscenza e non possiamo per i tassi di aspettare ancora quindici vent'anni per riuscire
Ad adeguarci non non non perché sarà troppo tardi dopo sarà troppo tardi
E quella è una priorità assoluta intervenire sulla scuola sul modello di insegnamento sul sul fatto di sviluppare le competenze utili a generare a sviluppare come Blair della conoscenza è una delle delle delle necessità
Primarie proprio perché
Lì che bisogna lavora e poi
Per esempio sul welfare
Tutto il mercoledì il welfare che sta intorno al lavoro in un'ottica in cui almeno io credo sarà impossibile pensare che il lavoratore che entra nel mercato del lavoro
Ci fa poi è successo in quarant'anni senza
Un la necessità e
Immensa di aggiornamento ma a un aggiornamento di cambiamento di quello che fa
Noi abbiamo un sistema di qualche non è secondo me assolutamente adeguato a questo
E quindi che cosa facciamo aspettiamo di avere milioni di lavoratori che non sapranno cosa fare perché non hanno la la la preparazione adeguata e perché il processo di automazione semplicemente li renderà inutili
Inutili perché noi facciamo tanti discorsi sul
I risparmi della digitalizzazione soprattutto ce ne sono di studio Politecnico di Milano sui risparmi la digitalizzazione ma spesso quei risparmi sono
Ore uomo
Con il piccolissimo problema per quell'ora e un uomo lì poi bisogna trovare il modo di impiegati
E con l'ulteriore problema che bisogna trovare impiegarle in meccanico in in settori di attività ad alto contenuto di conoscenza e creatività perché gli altri vengono automatico automatizzati sempre di più
Quanti di voi sanno
Per esempio
Il il supercomputer più potente del mondo costruito nel due mila e tredici cioè a livello dell'anno scorso quante potente
è una volta mi ero fatto ne so giocare se voi
Provata a giocare sulla potenza del cervello umano
Come se fosse un calcolatore scoprite endovene tredici in hanno costruito uno che è il doppio potente
Che vuol dire che nel due mila venti che è la la fine del l'obiezione digitale a legge di Moore costante voleva che sono ancora sei anni
Più o meno tre raddoppi quindi
Già due volte sedici volte più potente
Del cervello umano vuol dire che è più intelligente no non lo so non lo so
Cosa ci si riesce a far fare e soprattutto se continuiamo così co quali attività verranno completamento come usa questa è una necessità è se con questa consapevolezza
Spinge assolutamente a dire come dobbiamo attrezzarci è il e da lì discendono tutte le cose e chiudo scusate io
Spero
Se non so se si vede sì ci credo veramente e quei parlare per ore e poi qui ma mi rendo conto che non posso
Anzi annoierei
Però e da qui da questa visione secondo me per
Da cui noi dobbiamo coi
Passare al concreto di quali sono le azioni che dobbiamo mettere in campo per cercare di affrontare bene la rivoluzione digitale
Non è
Solo una questione di pubblica amministrazione è sicuramente una persona e pubblica amministrazione efficiente efficace ed è stato interessantissimo il
Intervento
Venendo al cardinale Richelieu le
Della Xenon Giuseppe
Promette ce l'ha detto il cardinale certi Risceglie sul che cosa è che non che non funziona Fraioli
Ragionavo e
Chiusa che non funzionano
Probabilmente non funziona semplicemente che uno quando mette le mani all'Amministrazione ai processi l'Amministrazione dovrebbe avere in mente
Di fare un'amministrazione al servizio del cittadino poi questa obiettivo locale ha nel due mila quattordici con la consapevolezza di quello che c'è e quindi di conseguenza non posso far altro che rivedere i processi
Al
A perché l'informativa azione deve rivedere i processi per creare al massimo il massimo
Beneficio da da tutto quello che ho a disposizione
Se sento che provengono dal NARS perché
Il Dipartimento X vuole un accordo al Dipartimento y con un'altra cosa a me viene in mente va bene abbatte la però
Probabilmente loro all'obiettivo non è dato da raggiungere la cosa è chi la tiene per sé stesso e quello è il problema
Altrimenti sarebbe già fatto chiedo scusa
Sono molto d'accordo soprattutto con le ultime affermazioni che secondo me
Sono il vero motivo per cui l'agenda digitale italiana non è ancora decollata veramente
Perché veramente domani hanno messo agibili in condizione di non funzionare per molto tempo a cominciare dal per dare questa bislacca governance era stata immaginata per
Per l'Agenzia no
Che in qualche modo forse obbligato Agostino nervosa anche che secondo me anche bravo come tecnico
A ad avere un orizzonte un po'più ristretto di quello che invece necessitava a quell'Agenzia che doveva guidare la trasformazione del Paese comunque va beh non possiamo andare
Di regole mercati imprese parliamo del pomeriggio già questa mattina abbiamo dedicato un po'più la pubblica amministrazione e alla politica ma
Pomeriggio poi parliamo anche di impresa
Volevo passare la parola al senatore ore Liliana e avere un suo punto di vista anche perché so che poi a impegni improrogabili
Grazie a tutti si sono tutto qui
Sinceramente con modestia diciamo così per ascoltare è stato una mattinata molto interessante
Anche uno dei primi a essere qui quindi magari prendo spunto a qualche parola che ha detto il professor Rodotà
E che ha posto già ricordato i venticinque anni del web e gli impatti che avranno su che ha sulle nostre democrazie tra cui anche quello italiano si è parlato di internet Bill of rights magari da proporne semestre europeo
Io credo che
Velocemente ci stiamo trovando un po'in una specie di di differenti tipi di democrazia
La democrazia rappresentativa quelle conosciamo elezioni mediamente di cinque anni e queste persone sono in Parlamento tra cui adesso ci siamo alcuni di noi qui
A rappresentare appunto una un elettorato e a diciamo in loro vece prendere anche decisioni
Qua abbiamo altre forme di democrazia però che pure sono riconosciute dalla nostra Carta costituzionale una dotazione partecipata quindi in forme per esempio con la legge d'iniziativa popolare piuttosto che
Con il referendum
E poi ci scambiamo la democrazia diretta quella una novità una cosa che anche il movimento contuso stato letto io ha molto spinto e ricorda sempre con una forma maggiore anche più forte
Mio punto di vista personale che
è più quello di non vederle mai queste forme in contrapposizione fra loro questa è la mia riflessione che
Propongo
Nel senso che sicuramente viviamo in un atto dopo che si è rappresentativa che dobbiamo valorizzare al massimo però dobbiamo o mentale gli strumenti e la partecipazione dei cittadini proprio perché qua mi riallaccio magari
Anche qualche spunto che venuto dal credo smoking senso professor Tommaso professor Monti
Sulla per esempio nell'ultima slide parlava per esempio di lotta alla corruzione no io
Come lo leggo perché nota corruzione può essere contrastata anche molto da dalla trasparenza dall'informazione che i cittadini a questo punto cittadini attivi cittadini partecipanti partecipati e partecipo democrazia
Riescono ad avere informazioni riesce riescono a
Diventare diciamo
Può dirlo nel mio intervento che se questo è il questo questa roba Loverso quel diciamo che fischiano quando vedo il pericolo quando vedono la situazione
E tra l'altro in nella Commissione in cui di cui faccio parte la quattordicesima solo politico né europea abbia avuto un rapporto della dell'Unione europea sulla lotta alla corruzione
Di cui parla che ivi la percezione della corruzione pubbliche in amicizia in Italia per i cittadini italiani tra i più alti d'Europa
A questa indagine il novantanove per cento dei greci ha detto che erano convinti ci fosse corruzione purtroppo al secondo posto cioè gli italiani che dicono che il novantasette per cento
Quindi ci sono le buone pratiche disponibili ci succede tutto l'istituto Itaca CEE
Stizziti anche di tipo avviso pubblico punto it che sono anche
Autorganizzazione c'erano da parte dell'abitazione locali quei tutte queste cose però cosa cosa utilizzano come strumento
Non certo l'ufficio pubblico non certo norma
La ma la rete internet quindi chi ha voglia il cittadino che non solo si affida
è internet per i social network dove che pure ha una sua utilità ludica diciamo ma anche quell'informativa Potì rizzare la rete quindi
Metto insieme queste cose quindi io credo che è un po'questa è la sfida che ci sta dando ci saranno la questo questo scorcio di di secolo
E in questo l'Europa può dare molto ci può dare molto aiuto ci dà oggi una delle sfide no in questo caso la vedi impositivo tante volte si critica certe scelte del Governo se lo ce lo ce lo dice l'Europa ce lo impone l'Europa beh forse verso invece che l'Europa ci spinga
Come credo mettete professor Bassanini verso alcuni obiettivi del
Del ultra Barbalarga piuttosto che semplice banda larga siano diciamo pietire che invece dovremo recepire ben volentieri da parte di tale cerca di raggiungere con però risorse che non ci sono
Anche perché negli ultimi decenni abbiamo messo in compenso contrapposto la Rete Itta metter con
Contro la televisione
Credo che questa è stata fatta una scelta perso IPTV digitale in sala sacrificando la la Rete parete Inter proprio perché forse internet è la vera concorrenza della televisione generalista
Ecco diciamo che c'era qualcuno i precedenti Governi terapia interesse alla tv atti in quanto diciamo magari anche possessore diretto diciamo rispetto a promuovere la banda larga a beneficio di tutti cicli di
Niente questo onorevole poche considerazioni che volevo condividere vi ringrazio grazie grazie senatore per la sua presenza innanzitutto sappiamo che vado totale delle scelte difficili nell'ultimo periodo quindi grazie molte
Io volevo l'opinione di Antonio Palmieri quindi opinioni Forza Italia Antonio Palmieri lo spin doctor di del
Prima della PdL poi di Forza Italia
Da parecchi anni è uno degli artefici dei successi elettorali Silvio Berlusconi
E ha organizzato
Ha organizzato i gruppi di sostegno su internet appunto per il suo partito e uno che mastica insomma di questi argomenti anche
Coautore della famosa legge Stanca sulla accessibilità dei siti web
Che ci racconta onorevole dubbio anch'io ringrazio per
Per l'invito mi complimento con la resistenza umana che
Presenti dimostrò perché è vero che siamo in un venerdì di Quaresima ma sua penitenza alla quale sottoponete né
Con ascoltando gli interventi che mi hanno preceduto che sono stati tutti ma ascoltando il mio eccome a questo è quello che vi caratterizza per la vostra consistenza poi successivi vanno sul livello dei precedenti mia quindi
E
Non parlerò non raccoglieva una provocazione perché la definizione di spin doctor
Cioè micidiale letale immessa non mi riconosco perché io da vent'anni di lavoro come ho detto in un incontro con alcuni rappresentanti Grasso
Dell'esercito dissidio glielo dà ventennio solo a parte l'esercito dissidio ma da vent'anni mi esercito Consiglio nella comunicazione
Allora il e quindi lo fanno non parlo di queste perché
Quello che ho sentito stamattina e il taglio del convegno mi porta a dire tre cose tre
La prima è questa
Inedito intervento iniziale elette dedizione ma poi ci sono i legislatori Rafah allora ti più punto per me chiaro e ineludibile
è che i legislatori non servono
Per il punto in cui siamo non serva Calamo che si svolga letto prima sulle prime tre slide non servono altre norme
E quindi da questo punto di vista noi abbiamo una funzione che
Uno quello che Paolo ha detto non vengono accolte per rapporto trascrizione ed contenuto
Va anch'io mi sono esercitato con qualche interrogazione sui decreti attuativi mancanti prima delle vacanze scosse
E mi piacerebbe vincere ci sto a farle in modo ministeriale
Questo sì possiamo fare questa attività cioè l'attività cosiddette di sindacato ispettivo senza scomodare Montalbano ma con questa pressione sul Governo ma
La seconda cosa possono evitare danni cioè
Evitare che qualche proposta di legge alla quale prese già fatto riferimento nella prima parte sia Vito scossa che
Professor Rodotà reazioni io dico sempre comprensibili da parte di parlamentari che a volte passano parte della loro vita essendo risultati in tutto il giorno su internet e quindi o BRIC ripeto reazioni comprensibili
Ma non condivisibile l'evento in cui stretti se non si traducono in processi in proposte di legge disegni di legge che vanno oltre le intenzioni anche dei proponenti aprirsi possiamo vigilare per evitare decadono queste cose che l'abbiamo fatto in passato credo qualche successo
Limite apro una parentesi in un convegno che organizzato presentando reddito di padre Spadaro sullo cyber teologia
C'è stata una ditta attuato pioveva Quaresima c'è stato una
Su questo tema
L'ex
L'ultimo ministro al penultimo visto la funzione pubblica se reso famoso per un emendamento quand'era senatore non sulla
Teso a limitare la libertà che spesso non l'hai famigerato emendamento D'Alia
Che fu approvato dal Senato che poi noi devo dire lavorando all'epoca quanti con l'amico col Ministro Maroni ed altri riuscimmo a
Da cassare
Ebbene diciamo che noi in quella sede che abbiamo protestato abbiamo avuto un ruolo langue verticale situazione o protesta aiuto sede ma in quella sede Dalia dicevo date senza di essa ha detto oggi ho fatto pubblica ammenda dicendo che si era sbagliato
Questo gli va riconosciuto il terzo spunto lo possiamo fare noi è una moral suasion sul Governo
Perché è questo il punto fondamentale comune credo tutti i discorsi la mattina qui la questione è quella di
Gli quelli che conoscono le lingue in prima persona se gli eletti tutti conoscete l'inglese le disse Coscioni
Ho il tema adesso è questo cioè passare fa passare l'agenda digitale dalla Carta alla realtà
Primo punto secondo punto io questa fortuna questo dono di essere diventato padre in tarda età cinquantatré anni sono milanese se
Sposato con una donna con bambini
Che cinque anni e mezzo quindi questo mi obbliga per un verso a una dieta mediatica basata su cartoni
Per altro verso questa dieta mediatica è fondamentale perché
Perché e
E visti riporta vedere il mondo come dovrebbe o come potrebbe essere
E quindi per un verso io credo che in questo momento una cosa che ho già detto a un un convegno di Astrid altro ancora una parentesi mi le scuse per martedì marinava a fare quello
Per cui voi ci pagate e qui chiudo perenti il divertente e dicevo come ho detto acqua ancor dal precedente come o di altri su questo tema oggi io credo che veramente
E in questo mio figlio nostro figlio e i cattolici aiutano
Tutti noi che abbiamo responsabilità a vario titolo dobbiamo mettere da parte del cinismo mettere da parte quel pezzo di esperienza che si traducendo il fatto come ha detto qualcuno poche ore fa che non si possono
Cambiare né come si è sempre fatto così risposto cambia le cose
Allora il punto vero è quello suo metterci del cuore oltre l'esperienza
E
Pensare che il fattore umano al di là di ogni legge io appartengo la cultura per la quale la persona viene prima di ogni cosa
è decisivo al a dispetto al di là di ogni legge quando andammo l'ospedale Buzzi coste dai bambini Milano con mia moglie un paio d'anni fa con l'impegnativa fatta tanta dalla pediatra pretesamente nostro figlio
Facendo prendemmo il numeretto facciamo la coda andiamo lo sportello impegnativa sbagliata
Ovviamente preciso che non sono arrivato con l'auto blu che avevo già venduto nel frattempo sui beni ma
Che loro nessun la bandiera sono faranno incarta e lo sono parlamentare non sa chi sono io
D'altra parte dello sportello la persona tetto non vi preoccupate si è fatto carico di un errore non voluto da noi e del fatto che la Monti da un'ora e mezza in coda con numeretto
Voi andate mi faccia fatto attacca fatte risalire fatturato equità meglio i faccio trovare tutto coperto posto
Nessuno ha obbligato quella persona comportarsi così se non lui stesso cioè il fatto che avevano a cuore perché faceva
O da questo punto di vista
Penso ancora cadono Pisis mondi che anima quella straordinaria esperienza che il Forum Pia e che sostanzialmente tiene assieme giornalmente il sottoscritto clandestinamente avendone Slater quindi vedo la mole di lavoro che fanno quasi giorno per giorno
E e e e fa quella roba lì cioè sostiene con i quali sono i primi artefici di ciò di cui stiamo parlando da circa tre ore
E mezza
Terzo e ultimo punto per fare il giusto ter
Dire cose vecchie in modo nuovo
Ho pensato a posso portare le slide però ho detto al rischio di essere scambiato per un banale imitatore del premier non va bene
Io ho usato slide e personalmente incontri l'Arpac parecchi anni fa
Però
Ho coniato che la sintesi della situazione secondo me è un acronimo l'acronimo e
Si compone così cerco cerco
Ed è fatto da queste cinque parole certo cioè completare quello che ho detto prima non servono leggi serve leso il cuscino
Serve serve il cinquanta il quaranta e rotti i decreti attuativi che mancano
Serve completare tutto quello che è stato avviato lasciatemelo dire in primo luogo dal Ministro Stanca nel due mila uno cioè dalla prima volta in cui un Presidente del Consiglio voluto Ministero dell'innovazione e il ministro innovazione chiuso
Completare cerco educare l'abbiamo detto Paolo benissimo l'ha detto prima il presidente Bassanini
Partiamo dalla scuola sicuramente ma
Sempre il precitato ma qui si smonti
Ha detto una cosa sul credo sulla quale vale la pena di prendere appunto cioè dire
Che non l'indicazione di metodo nel partito dal tema della fatturazione elettronica del fatto che lei aziende le imprese e gli attori e pubblica amministrazione non sanno devono essere educati utilizzarla
Cioè qual è il metodo il punto di metodo che sta alla base cioè partiamo dalla realtà se noi diciamo
E dell'alta è sempre preciso e circoscritta perché nessun essere umano è infinito onnisciente allora se il tema da fatturazione elettronica
Può essere un grande tema non solo di motorizzazione di risparmi eccetera ma di educazione o appartiamo da quella cioè affrontiamo il tema fatturazione elettronica e con quell'andiamo in un'azione in profondità di tipo educativo
L'altro grande aspetto il piglio il termine educazione che questo
Loro
Non c'ho sentito dire o più volte riguarda ovviamente la classe dirigente prevista politica ma impresa in tutti i media
Sono
Del tutto arretrati su questo tema
E quindi da questo punto di vista una grande alleanza ci vorrebbe su questo
Perché realmente si potesse insieme andava quell'opera educativa che allora prende la scuola non magari porta anche quel pezzo italiani
Che magari hanno la fibra perché ce l'hanno perché sono le grandi città a non usare l'intento perché semplicemente non sanno che i FAS
No cerchio completare educare rendicontare quindi la trasparenza qui sono veloce sono stati stanziati è stato ricordato credo fosse la De Petro
Tanti o da Sacco quanto tanti milioni centinaia di milioni in progetti in tutti questi anni mi piacerebbe avere un punto adesso
Non voglio fare
Grillini mamma ed pigliavano della trasparenza un punto unico un punto dello Stato on line dove fosse possibile sapere di un unico ripeto un unico punto dove gli esordi
Lo credo ottocento milioni del bando star siti degli ultimi due anni che fine hanno fatto
Per esempio gli investimenti i centocinquanta milioni che non ho per la banda larga nelle zone del sud che fine hanno fatto
La stessa quota per le regioni del Centro-Nord che fine hanno fatto gola un punto di rendicontazione cerco completare di carne di contare
Condividere
Condividere o da questo
Siccome come glieli diceva potete pretendere da un deputato di Forza Italia letture troppo approfondito e quindi come diceva ieri l'intervista sulla Gazzetta dello Sport Antonio Conte no pardon Andrea Pirlo
Io
Sempre interista rigo la Gazzetta dello Sport interviste juventini ma mi diceva vince l'aiuto a vincere
Allora anche da questo punto di vista mettere in rete diffondere leggi le tante iniziative buone che ci sono e di successo
Non voglio smetto eccita decadono fisici mondi sono sembra
Che sia il suo manager ma vi assicuro che noi non siamo non solo il suo manager
Allora questo anche è una cosa che aiuterebbe a superare torno al punto del cuore dell'anti cinismo a superare quel fatto per cui siamo ottimisti siamo pessimisti no come dicevo non io una volta siamo realisti chiediamo l'impossibile ma cominciamo a essere realisti partiamo da quello che c'è l'ultimo punto orientata orientare
Orientare vuol dire che serve l'impegno del Governo
Per questo
Chiudo noi cioè
Noi non serviamo operativamente settanta suturata sull'azione Arturo di Corinto gli si era scusato
Ibrido
Allora noi non serviamo come ho detto all'inizio dell'intervento operativamente abbiamo quelle funzioni che esercitiamo che eserciteremo come abbiamo siamo impegnati a fare
Però serve un impegno forte del Governo e quindi mi permetto di leggervi la stabilità
Già il Twitter tra parentesi quel non si può fare un convegno senza asta dico
Cosa chiaramente
Credo che in detta al cospetto dei signori della rete ma
Però termine occorra leggendoli dritta che farò
Una volta dieci minuti quando dovrò andare un'opinione di Forza Italia sulla
Lezione europee
Fitto i tre sono così
Guardo Paolo che fervente sostenitore del Presidente del Consiglio e dice
Matteo
Sul digitale siamo in attesa della sorpresa
Parla con Bassanini e vedrai che bene combini
Perché sei piste
Dell'intervento indicate mi sono sembrate vendemmia ignoranza dall'uno ripetente messo nel banchetto nell'angolo la destra
Senti che azioni di assoluto buonsenso dico anche che non sono emerge il Bassanini perché neanche Bassanini ha bisogno certamente mettere
Entrare come emerge ma mi sembra indicazioni di assoluto buonsenso mi spiace che il sottosegretario Giacomelli il quale non ha colpe perché appena arrivato su una
Dentro
Una macchina complessa non sia non so se è previsto se qui con noi pomeriggio a c'è il Consiglio dei Ministri quindi
Ampiamente scusato
Però da questo da questo egli ha mai di a sostenere il ministro per questa
E e quindi da
Io spero veramente che sotto questo punto di vista al di là delle
Delle delle battute ma ridendo castiga Timor Est spero realmente che il Governo in carica
Ci stupisca da questo punto di vista ma lo dico non da esponente dell'opposizione
Lo dico da una persona che in tutti questi anni considera questo un elemento di bene comune
Che l'ha sempre approcciato con fare costruttivo e Mario positivo perché e chi si è dispiaciuto nel vedere che nella nel delle slide la parola digitale credo che non fosse menzionata
Forse nemmeno una parola innovazione
Ho da questo punto di vista
L'impeto che è stato toccato prima
Del premierato deve essere speso anche in questa direzione
E se così sarà noi tutti lo aiuteremo grazie
Allora grazie ad Antonio Palmieri io mi sono sostituito per un istante ma solo per un istante ad
Arturo Di Corinto noi siamo qui in attesa naturalmente di rigettare pena a lanci il il le istruito perché è un messaggio che penso condividiamo in molti
Qui dentro passo invece la parola alla
Linda Lanzillotta scelta civica penso che tutti la conosciamo come persona che
Si occupa da anni di questi temi
Sì grazie
Io
Poiché
Non si riesce a mantenere il mai con se stessi beni che mi ero ripromessa di non partecipare mai più a un convegno sull'agenda digitale perché
Credo che appunto abbiamo fatto troppi convegni rispetto a quello che in effetti è stato realizzato allora c'è un problema mi sembra che è stato impostato correttamente che quello dell'infrastruttura naturalmente
Il tema dell'infrastruttura o dei tempi per realizzare un'infrastruttura adeguato allo sviluppo dell'Agenda digitale non deve essere un alibi per dire allora
Rallentiamo l'attuazione dei contenuti dell'Agenda digitale perché c'è anche questo rischio che queste no ritardo Obiettivo colpevole perché io credo che
Diciamo l'altro giorno in un altro convegno che si occupava espressamente il rapporto Caio sia stato responsabilità anche della politica di non aver messo al centro già dati dare alcuni anni almeno da dieci anni
Lo sviluppo della rete
Di nuova generazione aver ritenuto che fosse eccessivo rispetto alla domanda potenziale di essersi
Concentrati in forse anche per
Non casualmente sulla questione della televisione ovviamente l'accelerazione della sviluppo della rete avrebbe ridimensionato anche la il fatto vedere diversamente l'assetto del sistema
Radiotelevisivo del duopolio RAI Mediaset e questo forse ha distratto la politica dalla un obiettivo di sistema e di sviluppo complessivo del Paese
Ma comunque io penso che non dobbiamo piangerci addosso dobbiamo guardare al futuro e cogliere l'opportunità che è rappresentato dal premier
Perché ha come suo slogan quello della svolta buona anch'io mi
Aspettavo che una
Svolta buona fosse annunciato anche su questo tema se non altro perché
Renzi rappresenta una discontinuità culturale ha costruito anche
La sua
Il suo successo politico sulla Rete quindi non è solo come dire e poi c'è l'agenda digitale come per tanti politici che Leo che lo vivono un po'come una protesi ma invece lui è nato e cresciuto politicamente
Occidentali quindi
Mi sarei aspettata davvero pochi lo mettesse al centro del messaggio per esempio mi ha colpito che parlando i fari famiglia di giovani
Quando ha lanciato un messaggio giusto scuole sicuro e scuole digitali perché e da lì che nasce la cultura del digitale ed è lì anche che facendo
Dalla riqualificazione delle scuole bisogna fare la connessione alla Rete a quella che c'è
Ma intanto facciamo intanto
Prevediamo che nella progettazione della riqualificazione della delle scuole questo tema ci sia perché questo crea anche
Mobili
L'azione partecipazione da parte dei giovani perché io condivido molto il fatto che adesso noi siamo alle corse Kushayb cioè basta
Al convegni teorici sono molto belli
Lo scenario futuro al cambiamento
Noi siamo adesso dobbiamo realizzare il cambiamento in termini anche relativi nel senso che Labella rendendo appunto da dove partiamo
E la lentezza con cui l'Italia si muove fa sì che anche se in che se noi raggiungessimo uno standard medio europeo sarebbe per noi già un grandissimo successo in termini di competitività
Di maggiore crescita e di prospettiva del neve per il futuro allora
In concreto
Quello che io mi aspetto dal Governo né il prossimo anno Mesic
Sacco diceva le tecnologie ci sono il problema sono le norme no io penso che
Perché siamo
E non credo che pensi riuscirà a cambiarlo con la velocità
Con cui lo vorrebbe in uno stato di diritto amministrativo
Questo penso che non riusciremo a casa a a fare un trasferimento in uno Stato
Di diritto comune o di diritto di modello anglosassone noi dobbiamo usare le norme che ci sono e farne una leva positiva perché il problema è che ci sono norme positive per lo sviluppo del digitale
E di una integrazione del sistema pubblico ma bisogna abolirle usare i per questo ci vuole leadership politica e impegno amministrativo di chi guida la macchina
Dal punto di vista politico per esempio
Il famigerato al Titolo quinto che dal mio punto di vista ha portato molte sciagure questo Paese però ha una piccola norma e cioè che da
Alla allo Stato la competenza esclusiva in materia di coordinamento informatico dei dati dell'amministrazione statale regionale egli locale
Chi è una potentissima leva per fare l'integrazione dei rischi del sistema multilivello
Che è un sistema che ha generato una quantità enorme di sprechi di inefficienze perché ci sono tutti diciamo i sistemi
Regionali e locali che non parlano tra di loro e che non sono integrati tra di loro e non hanno Standard
Compatibili allora questa norma che esiste da
Quattordici anni non è mai stata effettivamente utilizzata
Sì il Codice amministrazioni digitali ma io lo
Lollo lo aspetterei a un livello più basso di gestioni amministrativa cioè una leva per integrare il sistema
Le norme che adesso Caio a opportunamente incominciato a attuare e che attivano
Quegli snodi che sono una leva di sistema per cui costringono tutta la pubblica amministrazione a cambiare il modo di operare che sono
La fatturazione elettronica e aggiungo la ricettazione elettronica per tutto il sistema sanitario
Che determinerebbe trasparenza ed efficienza in tutta la filiera da e della delle dei farmaci esistono da sette anni da sette anni
Allora come mai ci sono queste norme e noi siamo nonostante che abbiamo avuto grandi Ministri dell'economia in un sistema in cui non c'è un sistema di contabilità
Consolidato e tale da farci capire cosa la pubblica amministrazione deve pagare quanti sono e diciamo molti di noi che si occupa di queste cose lo sapevano ma è stato dirompente scoprire
La ignoranza sulla questione debiti della pubblica amministrazione
Allora
C'è un po'senza guardare troppo in là qui ceda
A
Mettere il né mani dentro le amministrazioni pubbliche e farle funzionare sulla base delle norme che già esistono allora per esempio io per carità
I manager pubblici in particolare poi c'è stato un equivoco credo con
Renzi si riferisce ai dirigenti si riferisse i dirigenti generali mentre alcuni giornali essi sono hanno subìto riportato gli stipendi dei manager delle società
Vediamo se ai prossimi alla prossima tornata delle nomine ai manager delle società
Lenzi applicherà il taglio Presidente della Repubblica credo che si riferiscono si semplificherebbe perché ci sarebbero meno aspiranti quindi
Così si semplificherebbe emergerebbero giovanile accetterebbero di fare i manager pubblici in società importanti anche per
Per quello stipendio ma nella pubblica amministrazione dove il vero sono lievitati anche se molti intervenuto mette cambierà andò a duecentottanta mila quindi adesso non esistono più quelle punte acquirenti si riferiva ma
Io vorrei soprattutto che
I soldi che si recuperano fossero finalizzati a premiare la loro produttività
Vera per esempio non è mai stato allegato il compenso dei dirigenti pubblici alla riconversione digitale delle loro strutture
Cioè o lo fa o vari è questi principi vuole ecco su questo una determinazione politica molto forte
E ci vuole anche da parte dei singoli ministri perché l'altra preoccupazione perché io diciamo sostengo con grandissima convinzione questo governo penso che sia
Una opportunità per il Paese e una
Opportunità e una speranza che non può essere persa perché sarebbe la disillusione finale per tutto il Paese però bisogna diciamo a
Stimolarlo e spingere una DIA direzione giusta Renzi vuole assunta
Assumere su di esse la responsabilità dell'Agenda digitale bene però bisogna che sia chiaro che l'agenda digitale un impegno di tutto il Governo e che ogni ministro decadere la forza
E la volontà e la direttiva il Primo Ministro di farne una elemento centrale
Della sua azione amministrativa
Io ho sentito anche dal ministro dell'arma Pubblica amministrazione qualcosa di sempre sugli stipendi dei manager pubblico perché pubblici perché fa aborto colpo perché ne ma non è una parola sulla modernizzazione sulla digitalizzazione
Allora anche gli stipendi dei media devono essere legati a questi elementi noi siamo in una fase in cui il pubblico impiego appelli sono mai da anni tutto il sistema di premialità a un sistema sbagliato perché in realtà hanno premiava niente perché alla fine erano
Dei compensi a pioggia ma bisogna riattivare quel meccanismo perché l'Amministrazione un sistema molto complesso
Che
Va cambiato in tutti i suoi snodi perché se si pensa
Di poterlo cambiare con dei messaggi che vengono da un punto solo io temo che non ce la faremo quindi messaggio forte impegno determinato Renzi all'Energia
Politica come si oppone alla
Refrain dell'alta burocrazia del Tesoro così non si fanno l'abbiamo mai fatto deve imporsi anche sul modo di operare del resto l'Amministrazione e farne per i ministri una questione
Centrale e prioritaria
Quindi io non
Un altro punto per esempio contro cui noi ci scontriamo e questo va sottovalutato
Cioè è la questione del blocco delle assunzioni il blocco delle assunzioni
Ha fatto invecchiare la pubblica amministrazione e personale che
Gioco nessuno cioè molto solo un po'di precari sono nativi digitali dall'Amministrazione pubblica
Ma il personale di ruolo fa parte di un'altra generazione e questo è un altro problema noi abbiamo delle messo delle norme Cottarelli spending review da citate mi spiace che l'abbia citate come
Strumento per i prossimi anni mettendo come priorità il taglio delle pensioni no la priorità e l'integrazione dei cento abbiamo le norme ormai da un anno e mezzo
Non vedo perché non bisogna farli poi da quello vengono potenzialmente risparmi enormi da varie voci quindi quest'le norme vanno usate noi abbiamo il vizio di fare le norme e pensare che il cambiamento è avvenuto
Adesso questo Governo deve dimostrare di avere le capacità
Di usare le norme per il cambiamento per realizzarlo effettivamente
Noi lo incalzeremo e speriamo che ce la faccio
Veramente un discorso bello e condivisibile grazie Linda Lanzillotta senatrice di scelta civica
A questo punto io darei la parola a Paolo Gentiloni che in tema di politiche digitali perché ricordo questo sicuramente non era un convegno sull'agenda digitale ma sulle politiche digitali
Paolo Gentiloni e e uno di quelli che
Ci può raccontare molto al riguardo perché da anni segue il settore anche come ministro delle comunicazioni e perché in realtà è stato lui con
Palmieri e altri a fornire quell'assiste fondamentale del Parlamento all'epoca del decreto digitale insomma tutto cominciato un po'da lì
Però quello spirito di digitale a su cui si era fatta una un gran clamore mediatico in realtà mi pare che si sia perso esso ecco
Al di là del del della qualità del della bontà dei vari decreti crescita crescita zero del fare che hanno a che fare con l'attuazione dell'Agenda digitale italiana
In realtà questa mattina abbiamo parlato di tante altre cose Vincenzo Vita fatto un bellissimo discorso
Su internet e tv e telecomunicazioni come ecosistema digitale
Stefano Rodotà ha raccontato un po'qual era l'ambito in cui ci muoviamo quando parliamo di qual è l'anno in cui ci muoviamo quando parliamo di innovazione tecnologica perché stiamo parlando comunque di
Regole e diritti
E e così tanti altri insomma ci sono stati interventi un po'più precisi
Come quello sull'infrastrutturazione del territorio con le proposte molto interessante del professor Franco Bassanini veramente molto interessanti
C'è solo da scegliere a questo punto visto che
Da una parte le le le idee intelligenti ci sono la voglia della politica di operare c'è forse non si di tutti d'accordo rispetto alla necessità di emanare altre norme oppure di
Favorire la mano volumi la l'alla mano invisibile del mercato però insomma
Mi pare che di questo che si è parlato quello stamattina con dei precisi riferimenti
Al tema centrale che secondo me uno dei motivi per cui questo Paese non decolla perché qualcuno alla citato direttamente qualcuno l'ha detto uno dei problemi fondamentali di questo Paese la corruzione
E questo Paese è un Paese marciare un Paese marciare fondamenta le sue istituzioni stesse sono rosicchiato insomma da da da persone che
Troppo hanno usato lo Stato Comuna Greppi a cui attaccarsi
Evidentemente c'è un problema di management pubblico l'ha detto bene Linda Lanzillotta c'è un problema di corruzione di tangenti che girano fra imprese che non fanno quello che dovrebbero che
Aumentar dismisura le spesi anche in corso d'opera anche le spese che hanno a che fare con il digitale non vi parlo delle gare
A cui mi posso riferire in questo momento non basta che vada cercarle su sui intesa vedere dediche gare
Si tratta il problema è molto serio da una parte c'è LL
Del la la l'incapacità della politica insomma di affermarsi anche rispetto al poter i vari poteri economici e vari tranne ai gruppi di interesse che si scambiano
I posti delle partecipate pubbliche di quelli che poi le cose in teoria ne dovrebbero fare ma non le fanno le fanno soltanto per gli amici
Insomma carne al fuoco ce ne tantissima Paolo Gentiloni un suo punto di vista
Che intanto ringrazio la cultura dell'invito e del FUS avermi consentito di venire stamattina perché anch'io poi
Devo andare
Ma mi mi colpisce ma fino a un certo punto il fatto che tra
I colleghi parlamentari che sono intervenuti stamani ci sia una grandissima sintonia
Non è una novità
Il problema è che questa sintonia che è il frutto anche di una consapevolezza di persone
Che si occupano di queste cose da un sacco di tempo Linda e Antonio se ne occupano forse anche da prima di quanto me ne occupo io che me ne occupo già abbastanza
è una consapevolezza che non è così diffusa nella nell'establishment della nostra classe dirigente nella nostra non solo in quella di governo ma qualcuno lo diceva prima
Forse Antonio
Nel mondo delle imprese del mondo dei media cioè
La banalissima considerazione del fatto che da da internet dipenda sostanzialmente il futuro della nostra
Comunità
E quindi il futuro dell'impresa e il futuro dell'educazione in futuro dell'intrattenimento per certi versi anche il futuro dei meccanismi democratici cioè dell'interazione tra cittadini e istituzioni
è una consapevolezza che cresce moltissimo ma cresce a una velocità inferiore di quanto
Sarebbe necessario di quanto cresca la dimensione di internet
Adesso nel giro di qualche di
Quattro anni cinque anni no avremmo
Venti miliardi di cose collegate in rete
Oltre ai tanti miliardi di persone collegati in rete come questo cambia completamente il nostro modo di fare impresa di lavorare
Eccetera
Quindi
Certamente la sfida che spetta la la politica visto che adesso parliamo tra esponenti del Parlamento ma io direi la classe dirigente generale del Paese
E quello di colmare questo ritardo che è un ritardo non solo sull'offerta non solo sulla domanda non solo sulle infrastrutture non solo sui contenuti con ritardo di consapevolezza da cui nascono vari problemi
Credo che si siano fatti dei passi avanti negli ultimi anni sinceramente cioè gli ultimi governi hanno avuto un'attenzione esponenziale questo problema il Parlamento ha svolto in parte anche una funzione di stimolo
Alle misure che sono state adottate dal Governo
Condivido quello che è stato detto e cioè che forse dal punto di vista delle
Regole oggi c'è più bisogno di
Di attuazione che non di produrre nuove norme primarie
E condivido chi data ha ricordato che
Dal punto di vista delle regole bisogna evitare di fare danni
Quindi sia nelle norme primarie siano i regolamenti eccetera di
Produrre delle norme che accentui non le nostre arretratezza i nostri problemi le nostre
Debolezze
Credo che se questo sia fondamentale per la pubblica amministrazione mi colpì una frase
Del presidente letta nel comprende anche l'insulto Agenda digitale organizzato da Confindustria qualche mese fa in cui Enrico disse
Con uno slogan efficace qui forse c'era lo zampino di Francesco Caio e cioè che la riforma della pubblica amministrazione è il digitale o viceversa in digitale della riforma della pubblica amministrazione
Ma naturalmente bisogna metterci le mani come ricordava Linda adesso
Perché ci sono norme a approvate da anni in parte anche con la
Parte attuativa approvata da anni che non vengono messe in atto ci sono problemi enormi lo ricordava Paolo Coppola dei contraccolpi che questa straordinaria evoluzione però provoca nel
Nell'universo del lavoro
Io qualche giorno fa ero in un in un incontro sul tema del digitale le banche
B lì per esempio la dimensione del lavoro fa impressione no cioè fino a
Sette otto anni fa il settanta per cento dei contatti tra i clienti delle banche avveniva tramite sportello
Adesso le banche immaginano che nel giro di un paio d'anni i contatti tramite sportello siano praticamente azzerati
E quindi si stanno inventando le filiali aperte h ventiquattro stanno riconvertendo una parte
Dei dipendenti a contatto telefonico ovvia internet ma certamente il problema comunque in quel settore resta bislacca creare posti di lavoro altrove non è che
Tutto è riconvertibile in quel in quell'universo solo per fare un problema
Allora credo che siano un po'sul tavolo le cose che bisogna fare in termini di regole in termini di infrastrutture di banda
Stamani pericolo prima di dire di essere qui ero in un incontro dedicato alla Rete occupa una sede in cui c'è un sito Palmieri tra l'altro
Quindi si aspettavano anche lì
Ha chiesto e c'era appunto Francesco Caio che ricordava il nostro stato dell'arte ma se non c'è banda alle imprese si spostano dall'Italia cioè
Dobbiamo abituarci all'idea che
La a tra capacità di attrarre investimenti o il rischio di delocalizzazione di impresa
Non è legato più soltanto forse lo sarà sempre meno al famoso costo del lavoro ma è legato all'ecosistema di che tu
Produci per un investimento che riguarda regole velocità della Pubblica della pubblica amministrazione ma connessione alla banda innanzitutto quello forse la premessa se non c'è quello che inutile immaginare Investimenti presenze eccetera
La centralità del tema dicevo è cresciuta negli ultimi Governi io penso che sia
Ovviamente
Destinata ad essere centrale
Nel Governo che è nato da una ventina di giorni cioè
Spero di poter tranquillizzare Antonio anche se condivido il suo Twitter
I mi guardo bene dal risponderci da rispondergli Antonio stai sereno perché abbiamo visto che
Che
Che è una locuzione da
Da da evitare però immagino che il digitale anzi mi immagino so che il digitale
Fa parte un po'di quei di cui i pesci rossi non so se avete visto nella
Nella presentazione
Della conferenza stampa di l'altro ieri va bene ieri la storia
Le riforme di cui non parliamo uno e c'era un vaso di di di pesci rossi
Di so che il Presidente del Consiglio ieri è riuscita a ritagliarsi uno spazio per fare un incontro dedicato a questi temi so che ne farà di più approfonditi
Nei prossimi dieci giorni
C'è un fatto anche culturale da questo punto di vista io sinceramente mi auguro che
Il lavoro fatto dalla unità di missione così si chiama
Guidata da Francesco Caio non vada disperso e che quindi forse anche con quel medesimo strumento che
Meno rilevante di quello che
Forse sarebbe stato utile fare cioè un Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio che si occupa di queste cose ma che in un certo senso allude a quel tipo di di schema di lavoro nocciole
Un punto
Che il quello che ha fatto Caio
Negli ultimi mesi un punto di raccordo a Palazzo Chigi che abbia
La possibilità non solo di orientare le decisioni operative dell'Agenzia digitale ma di coordinare l'attività dell'insieme
Dei ministeri e del Governo su questi temi penso che sarebbe molto importante che si confermasse questa impostazione del resto se ho capito bene il nuovo Governo lavora parecchio come fosse un governo del premier
Con la tecnica delle unità di missione avete visto l'altro ieri sono state presentate un paio una
Per gli interventi sulla scuola
E un'altra
Per gli interventi sul dissesto idrogeologico forse anche questa storia della spending review assomiglierà nella sua gestione più a ha un'unità di missione presso Palazzo Chigi che non
Ha un lavoro affidato al Ministero dell'economia
è una delle caratteristiche che va profilando il nuovo Governo penso che sia assolutamente indispensabile che questa caratteristica riguardi anche tutto il tema del digitale il lavoro che è stato avviato noi in Parlamento cercheremo di dargli una mano di spingerlo in questa direzione e di continuare a lavorare come abbiamo fatto
Negli ultimi anni insieme in modo trasversale tra le diverse forze politiche per spingere in questa direzione e io sono abbastanza fiducioso che
Non so se si fosse ci stupirà ma comunque sono abbastanza fiducioso che il nuovo Governo anche su questo terreno
Almeno non ci deluderà grazie
Grazie Cologgi Antigoni voglio condividere il sottilissimo rimpiango solo il fatto che quando c'era letta di scrivevi gli telefonai licenze di iscrivervi rispondeva due giorni dopo matte correnti dopo tre settimane
Non ti rispondevo degli ovviamente il centro vi parlo del Centro messaggi e
Perché al telefono letta si faceva trovare Renzi no però insomma vediamo
Io vorrei congedarmi per riconvocare ubiqui oggi pomeriggio alle quattordici e trenta
Soluzione delle persone che hanno chiesto di intervenire in particolare una città lei una persona in partita ci terrei che intervenisse
Se Antonello Busetto me lo conferma presente di Assinform non voleva dire due parole
No concordino
A è stata ben quindi bene ci sono delle persone hanno messo intervento parleranno dopo l'anno partiranno dovranno parlato gli ospiti previsti ci vediamo ovviamente sarà tutto uno spazio per domande e risposte ci vediamo alle quattordici e trenta qui grazie
No per ricominciare invito tutti quanti a prendere posto diciamo in cinque minuti cominciamo
Organico
Cinquantesimo giorno molti siamo
Ci stiamo traccia
In cui definisce
E chi invece questo no ma invece
Annuncia
Dall'avvocato dove metterlo al prossimi
Maurizio
Voglio usare
Ah ecco

Innanzi
Fuori per capire a cosa
Queste la
C'è stata questa registrazione
Del
Strappando ticket
Ovviamente dovrà pubblico
No ma non altri
Gli oneri io tecnico che tutti i campi di equilibrio di genere fuori con
Non ricordo ostile
Insomma
Basta
Sollevare le masse
Imputare al regolatore può aiutare tu puoi fare quello che voi
Innanzitutto bisogna
Cominciamo storica
Faccio ovviamente
Insieme trend regolare
Nei nostri convegni
Ventisei gennaio
Diciamo unico siamo arrivati diciassette
Raffaella ma stiamo
Impositori impone
Spiega poi il ritardo
Spacciatore
No per cui perché
Benissimo paesistico qualcosa sulla
Allora signori buonasera grazie
Di essere con noi
Se si avvicinano gli altri relatori
Allora
Questa questa mattina abbiamo avuto un
Abbiamo avuto un panel molto ricco arrivato anche il professor incinta
Abbiamo avuto un panel molto ricco con
Che ci ha fornito di riflessioni secondo me in modo molto importanti in particolare vorrei segnalare
Le proposte molto concrete pragmatiche di Franco Bassanini rispetto
Al futuro assetto dell'Italia digitale ha fatto un bel sia discorso sulle infrastrutture ha fatto sei proposte se ho contato bene
E però quelle sono proposte di governo c'è un certo punto c'è qualcuno che
Do dovrebbe essere capaci di dire questa sì questa no questa sì quest'anno
A me sembrano tutte molto interessanti penso dovremo occasione di
Risentirle grazie all'aiuto di KFOR bizze del suo direttore che qui accanto a me alla mia destra Raffaele Barberio che ringrazio ancora una volta per averci aiutato
La nella comunicazione di queste venti e che ringrazio in anticipo perché mi aiuterà a condurre questo pannelli vi ricordate inserì sembra abbiamo fatto un'iniziativa simile acquista si chiamava data Ghete privacy con
Soro Pizzetti Rodotà e tanti altri personaggi e in quell'occasione io ero stato affiancato da Mauro Paissan nella discussione oggi mi miei mi accompagna Raffaele
Barberio che fa un giornale che ogni giorno racconta l'Italia digitale
Allora la prima cosa che vi devo dire che
Luigi Gambardella dietro Europe
Che rappresenta due milioni e seicento mila detti se non vado male no de del settore rigido Umbrella è dovuto partire all'improvviso per il Kuwait non non non sarà con noi insomma
Io avrei
I in ordine in ordine avrei subito
Robert Castrucci eccetera però a questo punto siccome questa mattina si è parlato SMI mi perdonerà l'amico Castrucci io nel rispetto sia per il suo lavoro come
Ricercatore che come appunto dipendenti della Fondazione Bordoni che questa mattina io non ho attaccato perché mi è arrivato un messaggio metodo stamattina attaccato la Bordoni ha detto non ho attaccato la Bordoni ho detto
L'Agcom dove ha preso i cinquecento mila euro da dare la Bordoni per fare il monitoraggio delle violazioni esatta e abbiamo chiamato in causa Antonio unicità di fatto non vi è io vi avevo anticipato stamattina che avremmo
Affrontato meglio le cose che riguardano
L'autorità di regolazione l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con Antonioni cita che appena sostituito il professor Maurizio decina anche per motivi
Qualcuno dice personali cioè qualcuno dice familiari ha lasciato l'Agcom mentre stava per varare una serie di importanti provvedimenti adesso noi abbiamo
Antonioni cita persona che viene dall'università Sapienza di Roma
Che è un grande esperto in materia di regolazione a cui vogliamo chiedere
Vogliamo chiedere quale come
No no no no no no in realtà
No si se uno fosse cattivo darebbe chiedere
Perché avete fatto tutti i contratti il tredici dicembre due mila tredici ho detto perché ci sono mogli mariti fratelli dentro l'Agcom non sono con le stesse azionare Bird non voglio fare questo suo braccio quando faccio il giornalista adesso
Faccio con anzi trilione no
E cerco e uso anche questo stile un po'irrituale perché me lo concede Presidente del Consiglio che mi fa da esempio no
Quindi tante le recite io volevo chiedere qual è
Quale
Il ruolo secondo lei delle autorità nella crescita del Paese per quanto riguarda il campo delle telecomunicazioni l'avverto subito che come di scarsa Antar Raffaele Barberio
Che è uno che non non le manda a dire pure lui quindi
Ecco dopo che lei avrà dato il suo punto di vista in cinque minuti io vorrei che
Barberio facesse una domanda in modo che lei abbia la possibilità di rispondere per altri cinque minuti grazie grazie no parte la battuta comunque può anche su questi aspetti
Se ci sono delle domande che riguardano questioni più specifiche agio con me
Rispondo con con con piacere l'ho appena compiuto il primo i miei due mesi in ingaggio comunque
Diciamo ho avuto modo di visitare questo questo mondo
Sulla domanda vivente impegnativa vediamo in cinque minuti come come la possiamo organizzare allora dopo visto che
Gli scarsi Santa che dottor Barberio
Diciamo con una battuta eliminiamo tutte le cose negative cioè il ruolo delle autorità contro la crescita perché c'è anche questo non c'è una cattiva regolazione
Rischiamo veramente di essere non un fattore abilitante della crescita economica ma io direi un po'più generale della crescita economica e sociale è un po'su questo
Cercherò di dire qualcosa che e questo naturalmente è molto difficile per tante ragioni alcune delle quali
Anche come battuta citate e cioè la lega si di un'autorità qui c'è diciamo siccome Saro D'Angelo che è una persona che non solo io stimo molto ma al quale modello diciamo di commissario io mi ispiro
è ma è un'autorità molto complessa che è nata da una una lega sì particolare
Che ha poco a poco diciamo così si sta cercando di di migliorare con un
Corso difficile perché mentre
Si prova migliorare su alcuni aspetti come voi sapete questo settore di grandissima innovazione di grandissima
Di grandissimi cambiamenti tecnologici economici strutturali di di normativa di su comunitario meno quindi
C'è sempre un problema di adattamento e di ritardo devo dire che e credo che la semplificazione anche organizzativa da nove tra Commissario Presidente a cinque
Aiuta ad avere più tempo per dibattiti e confronti vi posso assicurare che
A il Consigliere discussioni che avvengono tre commissari ci sono sono molto vivace molto approfondite
E e c'è una dualismo almeno all'interno del Consiglio naturalmente lo scopo della Gioconda per essere quello di
Alimentare il pluralismo anche nella società
Per questo ci stiamo provando tornando al tema generale autorità e crescita allora
E crescita del Paese naturalmente
Dobbiamo fare riferimento anche alle politiche al alle quali in qualche modo questo
Convegno fa riferimento cioè sostanzialmente le politiche per la determinazione del paese non solo dal lato dell'certa ma anche dal lato della domanda
Rotatoria non è soltanto questo questo l'appello ruolo che prima di tutto possiamo immaginare in questo momento storico in questo passato decennio
A in relazione al l'effetto trainante che ha il mondo dei servizi digitali
Nella società che un è un un ruolo continuamente in mutamento non soltanto nei settori tradizionali ma in tutti i mercati nuovi che stiamo immaginando che stiamo sperimentando che per noi il nome di
Intervento fin sapore internet dopo e pressing cioè
E dall'idea della connessione di diversi servizi nella società
E che riguardano non soltanto appunto le i settori telecomunicazioni televisivi tradizionali il mondo di internet ma anche è tutto quel mondo che utilizza l'intelligenza artificiale da cosiddetta su Marte smart Grid si Marte economico per
Organizzare soprattutto industria a rete ma anche tanti aspetti della società
E questo è un tema abbastanza interessante che tocca
Un un azione che stiamo svolgendo come Agcom come indagine conoscitiva
Della quale si sta occupando peraltro
Una dirigente molto brava che si chiama moderata diano
Che che è un'indagine conoscitiva sui rapporti Masci tu Masci quindi non siamo fuori
Dalle tradite tradizionali rapporti relativi al mercato e consumatori ai rapporti tra concorrenti ben cambiate ma fa proprio riferimento a quella frontiera tecnologica dove si
Parlo le tecnologie non più soltanto gli operatori e che riguardano mercati collegati ma che usano le reti fisse e mobili e per svolto dei servizi pensate
Ad esempio l'uso della connessione per l'erogazione di servizi energia elettrica pensate all'uso di tutta una serie di servizi di automazione intelligenti per la sicurezza ambientale per la sicurezza stradale
Per una serie di controlli sociali per la prevenzione
Di di fenomeni di congestione
E così via io sono stato all'anticamorra Borgo Val Conference di
Barcellona ed effettivamente lì si comprende benissimo che esploso un mondo di servizi in mobilità
Che non sono soltanto i servizi di telefonia mobile come siamo abituati a pensare densamente
Ma sono servizi di mobilità cioè di fruizione
Di grande capacità per tutta una serie di servizi in una modalità
Mobile o comunque un'ambiguità di fruizione continua a noi stessi siamo sempre più connessi a realtà diversa laptop diverse e così via che impatto ha questo sulla crescita da una parte
E sul ruolo dell'Autorità dall'altra allora sulla crescita l'impatto evidente
Ed è
Misurato in varie forme naturalmente devo dirvi dal punto di vista e economico
E che proprio qui in questa sala tanti anni fa eravamo fare un convegno sulla misurazione dell'impatto di investimenti a banda larga ultralarga per il due mila novembre
E già allora avevamo degli studi importanti di impatto siamo al due mila quattordici
E stamattina sono stati farla alla riunione della dell'organo di vigilanza e la mi sottolineato di Telecom Italia si riferiva rapporto Caio e mi ricordo che c'era un altro rapporto Caio proprio due mila nove che noi discutevamo allora
Come dire
Abbiamo sempre un rapporto Caio come costante
Ma abbiamo sempre un dibattito non siamo a quel livello qualcosa di più abbiamo fatto come investimenti nel Paese ma abbiamo un problema di deficit strutturale sia dal lato dell'offerta che quello di cui solitamente
Si dibatte che perfettamente noto quindi non lo voglio toccare sia dal lato della domanda che invece l'elemento nuovo spesso molto trascurato
Quel di studi econometrici diciamo più diffusi ma basta citare quello dell'OCSE di un anno e mezzo fa danno evidenza del fatto che vi è un fortissimo impatto della crescita dal lato dell'offerta delle reti dall'alto dalla domanda di servizi digitali
Sul pirla sulla crescita economica sulla crescita di una serie di mercati collegati
E in generale poi se volete non soltanto sul PIL come sintesi di crescita economica misurabile ma anche come
Capacità del cittadino di poter avere esperienza di più servizi di migliorare la propria qualità della vita di ridurre
Dei tempi di scelta di connettersi
Per studiare meglio per approfondire per conoscere per avere una visione naturale del mondo
In una internet libero diciamo così da
Da vincoli oppure per curarsi per trasmettere informazioni
Lo score board europeo il digital scorgo europeo che è una
Base dati che voi trovate pubblicata la Commissione europea aggiorna di anno in anno tutta una serie di indicatori
è una delle cose interessanti che voi potete vedere e la fruizione di internet mobile o fisso
A nei Paesi europei
C'è anche il dato per l'Italia è un dato molto scarso nel senso che si raccolgono due-tre anni basta sto indietro
E la cosa straordinarie che voi vi potete notare che mentre abbiamo nei record pazzesco cioè noi siamo quasi i primi
A livello assoluto se non a livello assoluto siamo proprio i primi no siamo casi prima livello assoluto sulla un numero di cellulari smart un
Per abitante cioè in assoluto siamo i primi per smartphone per abitante
Ma siamo gli ultimi utilizzatori di internet attraverso questi smartphone ciò che significa che siamo pieni di questi device esse ma che
Realtà non abbiamo una capacità mobile per utilizzarle e quindi per lanciare dei servizi adeguati mi sembra già un quadro più che sufficiente per consentire a Barberio di fare
Signor però va bene
Sente ci diamo tutti gli otto perché tanto ci conosciamo tutti apparteniamo alla medesima Community quindi non non lo siamo uno stile televisivo insomma
E
Qualcuno per molti anni ci ha portati un'amena isola
Chi ha partecipato al bene non è campana per discutere sul luogo e la gallina
E anche stamattina si è parlato come dire con un ampio dibattito di natura aviaria sul fatto se fosse luogo la gallina cioè la Rete o i servizi
Stamattina abbia avuto Bassanini che
è venuto a parlare come Presidente di Astrid ma poi non ha resistito all'idea di poter parlare anche di Cassa depositi e prestiti e poi si è ricordato di essere anche Presidente di Metroweb e quindi
Ci ha detto anche cosa farà metro quadro
Però tu prima hai citato appunto questo noto del e della rete dei servizi voi non vi occupate se non
Non dico marginalmente ma insomma il vostro compito è quello di assicurare
Sulla funzionalità del mercato per le imprese e le migliori condizioni di utilizzo per i consumatori sono queste le due grandi braccia operative del dell'Agcom
Però evidente che alla tentazione di rispondere sempre sul versante della rete bisogna anche porsi insomma se no i servizi
E il punto che ogni volta che parliamo di Agenda digitale una parola che fa venire l'orticaria ma se non se ne può più c'erano e come tutte le parole molto usate non significa ormai più nulla
Tanto più per noi italiani che non avendo un oggetto concreto davanti facciamo fatica anche memorizzare la parola un certo punto
Quindi la domanda è
Dal momento che ci siamo accaniti sulla questione della Rete in tutte le sui varianti ma nessuno si è mai posto il problema di dire da oggi
Tutta la pubblica amministrazione farà questo e non si discute l'abbiamo fatto un'operazione sul digitale terrestre senza precedenti
Abbiamo mobilitato cinquanta milioni di persone apprendo le acque del Mar Rosso e li abbiamo portati dall'altra parte ovunque in Europa questo non è avvenuto perché avendo tutti la TV via cavo è stato trasparente nessuno si è accorto di nulla
Ma un paese che fa un'operazione così grande
Non è poi capace di convincere tre milioni di dipendenti pubblici a utilizzare dei servizi che farebbero veramente da Traider per l'uso del digitale allora lo chiedo che veramente al commissario
Dell'Autorità di garanzie per le comunicazioni che non può
Ovviamente non guardare anche i servizi non parlo di quelli di comunicazione elettronica nel senso stretto diciamo di offerte di contenuti digitali
Ecco non è un tipo lo dico proprio l'economista non è un dibattito ma li impostato oppure è un pezzo della politica che ricorre a uno dei vecchi sistemi che consentono di non risolvere mai le cose per poter stare sempre al tavolo e poterne discutere
Sì prego ha facoltà di rispondere si ritrovino altri venti ringrazio anche di meno mi faccio un po'di pubblicità prima di diventare commissario
Lo studio che abbiamo fatto che abbiamo fatto tra l'altro anche
All'Istituto universitario europeo di Firenze
Ne e l'abbiamo fatto Perna regolatori europei veniva fuori esattamente Donald econometrica
Che guardando la diffusione brodo banda è ultra broadband dove disponibile nei Paesi OCSE
Quello che veniva fuori è questa strana divisione del lavoro l'abbiamo proprio misurata e con un metricamente tra politiche dal lato dell'offerta e politica dal lato della domanda e quello che veniva fuori era proprio una curva molto strana
Strana però diciamo abbastanza intuitiva nella quale tutto dedica all'inizio conta l'offerta delle reti
Per fare aumentare la diffusione di servizi
Poi a un certo punto però contano anche le politiche dell'ATO domande che sono esattamente pure dice dico che sono state fatte in tutti i Paesi nei quali abbiamo avuto un significativo momento della broadband diffuso un cioè
La pubblica amministrazione digitalizzata ma in generale l'offerta pubblica di servizi digitalizzata
In alcuni Paesi l'esperimento interessante è stato quello di vendere della capacità cioè al privato che investiva le reti la pubblica amministrazione per incentivare l'uso di questi servizi ha comprato pacchetti di capacità che a quel punto sondare a finanziare detti
E avevano tutto l'interesse la quel punto PoliMi stazione per
Occupare questi pacchetti che
Che in qualche modo aveva già comprato per finanziare le reti e questo ha permesso il decollo di certi servizi devo dire onestamente che mi sembra che i lavori che sono stati fatti tu conosci benissimo in alcuni tavoli
Su lato Governo letta che stanno un po'avviandosi adesso
Nei quali presento fa parte anche Stefano Quintarelli altre persone non ne conosciamo
Stanno cercando proprio di muoversi in questo senso con obiettivi molto ambiziosi sull'anagrafe digitale sul problema all'identificazione perpetrando azioni on line eccetera eccetera che possono portare
A quello scopo
Il riferimento detto e fatto e lo apprezzo molto e ti ringrazio sulla sullo su cui ci soffro è un'esperienza che è veramente come diceva il vecchio Presidente
Presidente
Del del commissario dell'ex commissario D'Angelo perché diceva canti spessi Flick no questo cause specifiche un peso che sempre avevamo dietro perché abbiamo fatto sulle televisioni delle operazioni pazzesche
Che se avesse usato come intensità una minima parte sulle reti di comunicazione elettronica fisse ma anche mobili avremmo ottenuto diciamo così
Devi e valori molto grandi
Questioni voglio dire su delle politiche concrete perché è stato fatto un accenno proprio delle operazioni concrete che possiamo fare adesso sulle quali io appunto molto innanzitutto
è verissimo il discorso che tu detto che anche il regolatore dovrebbe occuparsi di questi servizi voi avete due atteggiamenti possibile il regolatore
Uno è l'atteggiamento prudente di chi dice io non ho le competenze e quindi Safer Mona dicemmo le competenze fino a quando il qualcuno non me le date i servizi intesi
Come e tutto il valore otiti del di questo grande mondo che metti sopra non mi interessa quando invece ovviamente
Siamo tutti consapevoli che impattano sugli sulla sugli incentivi a sviluppare le reti intaccano sul discorso di mette neutrality sul modo in cui governiamo processi di prevedere invece un
A nelle relazioni di accesso i contenuti e qualità dei contenuti qualità del servizio e cioè e così via non non ha questo questo ambito
Ma c'è
L'altro atteggiamento che si può avere quello dire finché qualcuno non ci dice che non ne abbiamo il potere in visto che tanto vi diamo in mezzo al TAR e al Consiglio di Stato ogni giorno
A
Noi ce ne occupiamo se non altro per segnalare al decisore politico quella che potrebbe essere per noi che riflettiamo che abbiamo diciamo dei dei funzionari degli esperti
Di settore e che quindi a me non soltanto la conoscenza specifica ma anche una conoscenza più generale per affrontare i problemi che cosa si potrebbe fare quali sono le opzioni disponibili concludo con un punto che volevo sottolineare di politiche concrete che si possono fare sulle pari
Diciamo
Questo è un posto tentando di spingere
Sull'ATO mobile e lo dico atte perché se uno dei pochi che ha pubblicato questo rapporto molto interessanti per un Consulting
Che sostanzialmente si sta concentrando su un processo che si sta diffondendo abbastanza ormai velocemente in Europa che è proprio l'utilizzo di capacità mobile di banda mobile soprattutto
Nei settori diciamo così nel nelle aree a digital device
Ma non altrettanto per la telefonia mobile quanto per i servizi di frizione mobile proprio nel discorso che dicevi tu perché noi potremmo dire comunque non c'era il servizio anche se non abbiamo una rete fissa
L'idea di fondo che nasce dal mettere insieme che è già stata battezzata a livello europeo dovrà di aspetto un policy group ma che poi nei vari Paesi soprattutto in Francia si sta realizzando presso i governi è quella di creare un tavolo al quale si mettono insieme misto la difesa il Ministro dell'Interno regolatore e altri per dire una cosa banale
Gran parte delle frequenze che oggi stanno sotto il controllo dei militari
A sono inutilizzate o sono utilizzate soltanto in certe aree geografiche o soltanto per certe ore al giorno
Senza toccare la proprietà finiscono per la proprietà le licenze e il controllo sulle eccetera si possono immaginare dei meccanismi che sono già appunto stati disegnati anche sotto il profilo diciamo del tipo di vicenza che si potrebbe realizzare
Delle forme anche sperimentali lo dico brutalmente di affitto cioè di uso condiviso della risorsa
Per sperimentare uso di banda larghissima perché stiamo parlando del due virgola tre mediazione due due due Meyers oppure da tre cinque in su
E che veramente rappresenterebbe per quella parte d'Italia per la quale ci vorrebbero quindici anni nel migliore dei casi per portare l'infrastrutturazione
Sperimentare altre forme di servizi anche
Molto localizzate quindi non è che devi per forza coprire tutto un territorio ma anche ma credo che allora questo è
Una iniziativa concreta immediata che ha già una copertura regolatori europea
Come sai l'autorità ha i poteri di pianificazione ma in realtà in questo caso non è una vera pianificazioni frequenza sarebbe un un tentativo di mettere insieme le cose siccome ho sentito che il ministro Pinotti
Deve pensare quali tagli fatti sulla difesa
Quest'anno ed è interessante per raccogliere qualche risorsa economica sulla difesa e avere immediatamente una capacità mobile elevatissima pregiatissima per sperimentare servizi nuovi
Antonio dato che hai detto che siamo stati tra i pochi a pubblicare la ricerca di Plum Consulting ed è una
Cosa non vera perché siamo stati gli unici
Ti meriti una Pinto una puntura di spillo
Spesso in politica si dice
La politica ormai e condizionata perché quando entra la magistratura sai si alterano i comporti mandi i comportamenti dei Polizzi mandano dei messaggi trasversali eccetera eccetera
Naturalmente questo in un Paese come il nostro dove vige la regola non te lo fa fare ma del non far fare all'altro
Ecco
Spostandoci su Agcom e tenuto conto delle Della Selva di ricorsi al TAR
La domanda è ma non si corre il rischio che anche in ambito Agcom questa storia della magistratura in questo caso amministrativa alteri il corso delle decisioni qua addirittura ponga delle situazioni quasi di deterrenza
Vi ringrazio e ti rispondo dando accogliere economista però su questo Nicola D'Angelo può dire meglio di me
Allora quando uno sbaglia per carità dodici ma se uno guarda alcune decisioni ce n'è una recentissima del Consiglio di Stato non cito l'operatore non cito il contesto ma è una decisione che sostanzialmente ci dice com'il prezzo che che avremmo dovuto fare su un certo determinato aspetto cioè
Quello che dovrà essere un giudizio di legittimità dell'azione e tendenzialmente più di difetto di motivazione di comportamento sta diventando oggettivamente un secondo una seconda puntata
Della regolamentazione e con un rischio
Enorme per il regolatore
E per il mercato nel suo complesso qual è il rischio intanto il rischio che sa anche che adegui al mandato di una sentenza del Consiglio di Stato quella tua stessa nuova delibera essa stessa diciamo così di nuovo impugnabile
Secondo il settori lo dico spesso agli amici che si occupano di altri settori a Rete il settore delle comunicazioni consentono ad elevata conflittualità circostanza
Positiva per il regolatore perché diciamo nelle azioni di lobbying che fanno i vari operatori uno ha la certezza quando li ha sentiti cinque di aver sentito
Cinque punti di vista diverso di aver accolto diciamo I chiaramente tutta l'informazione diffusa sul mercato quindi la litigiosità
Dal punto di vista della rivelazione dell'informazione un fatto positivo quando si traduce poi nella
Costante
Sistematica impugnazione davanti ad organismi che si esprimono ormai con una gran precisione certosina sospetti tecnici dicendo tutto e di fare questo tutto il quasi devi fare questo prezzo
Oggettivamente siamo di fronte ad un contesto particolare io quanto meno ma qui veramente Mimmo in un ambito che non è mio
Ridurrei come dire immaginerei un'unica forma di appello per esempio proverei a scritte
Tranne per il diritto d'autore va beh ho capito esistono però
No
Sta
Battute a parte cioè diventa quando uno sbaglia per la decisione è giusto soprattutto l'abuso del potere perché poi
Di la giustizia amministrativa a quella come finalità precipua cioè l'abuso di potere la discrezione e la mancanza di motivazione in altri casi condotti sostituisci Efisio un prezzo quasi
O più o meno crei un corto circuito anche temporale perché conseguito costringi il regolatore l'impresa risolvere delle questioni di cinque anni prima che pro impattano sui bilanci
Attuali quindi se in una grande continuo aumento risarcitorio e non più di programmazione di politica
Regolatorio mi sembra molto chiaro scusa relativo che in realtà il commissario c'ha aperto due prossimi interventi nel senso che
Parlando di frequenze abbiamo un esperto della Fondazione Bordoni che Robert Castrucci credo che ci parlerà proprio di questo perché il tema delle frequenze esattamente quello che diceva
Il Commissario al di là di quella proposta circa le frequenze militari
E sul tema del dei ricorsi del TAR eccetera abbiamo Fulvio Sarzana che tra l'altro esperto di questo settore
Ed è uno degli avvocati di parte in un ricorso contro il dritto contro il Regolamento antipirateria che lui quando ho provato intervistarlo per Repubblica non me l'ha voluto dire ma io l'ho scoperto che in realtà ha depositato un ricorso che dovrà essere discusso prima o poi
Quindi in realtà
Fulvio Sarzana e anche Sperto di TAR e di queste cose qua quindi abbiamo due
Interventi di prego di rimanere entro dieci minuti così dopo Barberio si può divertire grazie
Dapprima Robert che credo se pur se è pronto e
Non so se Castrucci è pronto
Robert sei pronto oppure
Non si è pronto allora fu chiusa
Si aggancia subito a quello che diceva il Commissario ecco per
Devo dire qui che stando tra
Nicola D'Angelo Antonio decida mi sembra di azionamento un panino l'ambiente come quello della FIAT nonché di fronte a questi giganti ora
Non non non affronterei tanto il discorso di ricorso al TAR primo perché naturalmente abbiamo qui un commissario un ex commissario
Non mi sembra opportuno fare un discorso legato alla conflittualità a un tavolo di un convegno invece quello che a mio giudizio potrebbe essere risolto è l'evitare la conflittualità a monte cioè dice giustamente Antonioni cita e c'è una forte conflittualità nel settore delle comunicazioni però la conflittualità deriva naturalmente da scelte poi dei regolatori
E quindi vi sarebbe cercare a monte di evitare determinate scelte che poi possono determinare utilmente conflittualità
Ma per quanto riguarda
Le scelte dei dei regolatori
E noi siamo in un convegno oggi che parla oggi di politiche digitali per il digitale allora io ritengo che ad esempio uno dei meccanismi per evitare la conflittualità
Nel settore dei di regolatori a maggior ragione in quello dell'Agcom sia quello di fornire una informazione trasparente ed esaustiva di quello che accade all'interno dell'Autorità e mi spiego bene
Allora le decisioni dell'autorità per le garanzie nelle comunicazioni ad esempio quindi Consigli che si svolgono non vengono diciamo portati a conoscenza dell'opinione pubblica cioè che cosa accade
De di noi vediamo solamente l'aspetto terminale delle delibere dell'Autorità per le non sappiamo quello che accade
Durante i consigli e allora noi non sappiamo ad esempio se un consigliere un comma un commissario propende per una tesi anziché un'altra non sappiamo se ad esempio determinate proposte normative possono essere eventualmente tirò nome
Perché un altro dei problemi che hanno
Le autorità amministrative indipendenti è la cosiddetta cattura
Dei regolatori cioè la circostanza che determinati gruppi di pressione di interesse
In qualche modo
Altieri uno il normale gioco delle cose influenzi dei regolatori questo accada maggior ragione quando come nel settore delle TLC gli operatori TLC pagano perché voi sapete che le le l'Agcom integralmente da quest'anno integralmente finanziato io però i TLC ma cade anche quando
Altre categorie come ad esempio i titolari di diritto d'autore
E entrano nel fuoco di applicazione dell'Agcom e in qualche modo potrebbero anche orientare le scelte dell'Autorità allora io dico per evitare la conflittualità il digitale può aiutare facendo che cosa
E questo chiedo un impegno specifico al commissario lecita prima di tutto
Non pubblicate sulla mente gli ordini del giorno pubblicate sul sito internet dell'Autorità il giorno dopo i consigli quello che accade all'interno dei consigli date la possibilità a tutti i soggetti di verificare ad esempio la dissenting opinion
Perché noi non possiamo sapere se un commissario
Adesso non faccio nomi e cognomi se un commissario è durante l'approvazione di una delibera dice io non sono d'accordo con questa delibera
Perché non posso sapere se uno dei commissari porta una bozza di provvedimento in Consiglio e è importante conoscere terminate scelte perché conoscere prima
Vuol dire avere la possibilità per il cittadino di avere informazione completa
Allora esiste la trasparenza nel nostro ordinamento e il decreto legislativo trenta aprile del due mila tredici fatto
Punto nel due mila tredici prevede delle informazioni che debbono essere date e prevede anche il cosiddetto accesso civico c'è la possibilità che il cittadino possa avere accesa queste informazioni dobbiamo dire la verità questi istituti non funzionano
Non esistono gli accessi civici non vengono concessi i cittadini
Allora se non diamo la trasparenza
E non
Chiediamo trasparenza le pubbliche amministrazioni non possiamo lamentarci in un secondo momento qui regolati si lamentano della scarsità di trasparenza
è
Non possiamo lamentarci che poi il cittadino si trova di fronte una delibera che ritiene ledere i diritti anche costituzionali senza aver saputo qual è stato l'iter alla base e un'altra suggerimento che mi sento di dare l'autorità
Voi come commissario avete delle incompatibilità
Per quattro anni successivi alla carica i commissari non possono ovviamente entrare nessuna realtà del
Allora queste norme devono essere estese necessariamente anche la dirigenza dell'Agcom perché le cosiddette slide Ortis
Cioè la circostanza che un dirigente sia più tenero nei confronti di una grande realtà perché magari dopo mesi o andare a lavorare per questa realtà i capi degli uffici deve essere limitata quindi i dirigenti devono avere le stesse incompatibilità
Dei commissari in questo modo noi avremo la trasparenza perché saremo sicuri regolatori non si farà da un lato catturare
Dalle diciamo da gruppi di pressione dall'altro saremo sicuri che chi lavora lavora per l'Agcom non lavora perché dopo sei mesi ma fare il capo dell'ufficio giuridico di quella realtà e questo è fondamentale
E a questo e commesso l'ultimo e poi finisco
Gli atti delle autorità
A non dovrebbero contenere solo la firma di colui che emette il provvedimento era
Io voglio sapere chi ha messo le mani su una delibera all'interno dell'Agcom lamenti i cittadini devono sapere se
E una ad una delibera l'ha fatto la scritta un ufficio un soggetto persona fisica
Perché in questo modo non ci sarà una responsabilizzazione
Di coloro che partecipano a redazioni determinati atti e poi lo potremo sapere se ad esempio in assenza del principio dell'incompatibilità qualcuno non si è fatto prendere la mano
Da l'effetto di cattura del regolatore quindi e chiudo è fondamentale averi e trasparenza e non parlo solo dell'Agcom né
Perché se no andiamo vedere i siti allora adesso il trentuno marzo l'Agcom farà il suo nuovo sito internet vogliamo dire
Non lo non
Non lo nessuna radice a parte il trovarci avremmo entro marzo c'erano tante cose va beh ma io però mi pare una graduatoria non erano evasi essere allora raccoglie la riguardano meno male
Perché se io vado a cercare delle degli atti e la spesa per la guarda lo e poi
Vediamo se no non è iniziamo dico meno male perché voglio dire perché se io vado a cercare il regolamento per la gestione del personale dell'Agcom sul sito alla giorno lo trovo lo trovate nei lavori perché non c'è
Allora è fondamentale che determinate informazioni siano conosciute dai cittadini per valutare anche
Una trasparenza nelle informazioni che diventa necessario
Renzi ha detto che vuole la casa di vetro che questa casa di vetro cominci dai regolatori che hanno ruolo fondamentale nel digitale grazie a tutti
Dato lo vedo
No sono degli spunti bellissimi questi perché di trasparenza abbiamo bisogno e non solo per queste cose ma anche nel settore a cui appartengo e quello dei giornalisti
Che quando scrivono delle cose spesso mettono di mettere l'asterisco e dire che sono stati i consulenti di o sono in in questo momento consulenti di ma è
Sarebbe possibile Antonio
Che l'Autorità stabilisse un principio di chiarezza sulle opinioni dissenziente sia allora un'ottima delibera
Questo anche ai fini della lobby cioè non è un po'non è un fatto importante che chi vota contro una delibera
Possa
No dimostrare all'esterno che
No si allora su questo senza entrare
Comerio lo terrei sulla questione della su una questione di trasparenza doverosa questo dibattito
Sul modo in cui farlo rientriamo nel poi nel dibattito non di questo punto ma per esempio il voto segreto in Parlamento che come sapete può essere un modo
Come dire di esprimere la libertà ma potrebbe essere anche il suo contrario
Cioè il voto palese non è detto che sia sempre una manifestazione di libertà addirittura il Macef quindi
Da un certo punto di vista io non lo so quale sistema è meglio meno cioè se io fossi molto catturato avrei molto piacere acché che da una parte
Grazie ipotizziamo che sia molto catturato dall'impresa x per cui decido decido insieme ad altri quattro uno magari è contrario
Un vorrei far sapere penso alla mia impresa perché mi cattura che sono io che ho votato a favore no quindi diciamo non è detto che
La trasparenza vada sembrati azionata detto questo perché poi la cosa
Come dire riguarda tutti noi che commi come dicevo poco fa gli amici mi ha toccato già battezzare varie situazioni in cui diciamo sono sono stato in un'eroica minoranza
E ovviamente diciamo quando si va ad una delibera io credo che sia interesse c'è un verbale non registriamo tutte le nostre le discussioni sono tutte registrate sono verbalizzate
Io non ci trovo niente di male a che soprattutto come poi c'è una delibera quindi una decisione che va su pubblica
Che i verbali siano resi pubblici perché sono degli atti pubblici io personalmente come dire posso farmi promotore di questa iniziativa
Non so se in solitudine o meno ma non non ci trovo anzi trovo dopodiché il discorso è assente l'opinione secondo me e e positivo certamente chi
Vota contro
Secondo me anche un interesse acché si sappia per un fatto di trasparenza qual è la posizione che ha preso
Può è questo l'abbiamo già sperimentato dire nel comunicato stampa chi si distingue questo già è successo in passato e poi come dire ciascuno di noi è libero di farlo sapere
Per cui diciamo nella discussione non non so quanto al di là dell'essere catturato o meno tanto poi il parlare francamente
E dibattere francamente su un tema
Possa migliorare se by per esempio in streaming o se tutto quello che dici
Il giallo ho avuto modo di commentare le consultazioni stringhe sostenendo che non so se delle consultazioni estremizzo molto trasparente ma forse vediamo un film diverso perché è fatto
Che qualcuno ci parliamo di ciò che noi comportamenti non veniamo
Grazie Antonio io sarei tentato di fare lì certo tipo i trattenere ancora con al momento mi verrebbe fatto si è pronto Roberto ma
Sì ma che tu scaldi impianti scalda i motori un attimo perché una battuta tanto Colangelo volevo chiede la non sul
Sul sul fatto di essere un esperto della materia in in questioni di minoranze che di votazioni solitari rispetto al Consiglio ma su questa questione del TAR una sola battuta poi magari lo riprendiamo in corso l'intervento ma per non perdere il filo
Sì anch'io citerò Renzi perché spesso tutti non città
Non cito anch'io può darci il problema dello superare anzi perché ha detto che in terra
Non ce l'ha usato un'espressione nell'ultima conferenza stampa che ha fatto superare il sistema dei TAR quindi può darsi che
Il Governo come dire metta mano a questo ora più concretamente il problema della giurisdizione amministrativa sugli atti autorizzata è un problema che diventa
Si complicano nel momento in cui viene riconosciuto al giudice amministrativo la giurisdizione esclusiva non più solo la giurisdizione di legittimità
Mi spiace entrare in un tecnica è una frattura in poi c'è l'intervento vero ma queste sono una no no sono andato ad una per dire questo cioè il giudice gli non fa soltanto
Una cognizione un sindacato sulla legittimità quindi non fa solo l'operazione
Che diceva Antonio cito e vedere se è un atto è stato motivato se c'è stata una idonea partecipazione procedimentale se i termini del procedimento sono stati rispettati
Con la giurisdizione esclusiva entra un po'nel merito non non è detto esplicitamente nella norma tributi ma del potere giurisdizione a ma questo fa
Allora una prima riforma piuttosto che eliminare un grado d'appello cosa che si tentò di fare nel momento in cui fu istituita l'Autorità novantasette ma c'erano problemi di costituzionalità perché il doppio grado di appello è un problema costituzionale che tu hai due gradi di giudizio
è quello di ricondurre i poteri della giurisdizione è un altro è un po'più ristretto di quelli che hanno qui non è che ci vuole appunto Renzi la riforma costituzionale basterebbe una piccola norma che dice che il giudice non è che o si può mettere a fare le pulci al Sindaco alla discrezionalità tecnica del del del regolatore ma possono verificare può essere solo giudici delegittima vita basterebbe questa perone
Una riforma spaziale
Grazie Nicola D'Angelo
Però perché Castrucci Fondazione Bordoni la Fondazione Bordoni una fondazione in-house del ministero degli attivi del perché il Ministro dell'attività produttiva oggi sviluppo economico abbiamo parlato di frequenze per bocca del commissario unicità
Le frequenze sono una cosa molto importante perché riguardano pezzi importanti del sistema delle comunicazioni riguardano la telefonia mobile riguardano la televisione riguardano anche altri servizi appena citati frequenza in mano i militari
Pezzi di frequenze che possono disturba si tra loro come nel caso
Delle frequenze Lettieri cioè del quattro oggi
Che vanno in collisione con quelle del digitale terrestre quindi
Rischiamo di avere delle degli apparecchi accecati diciamo dalla potenza d'uso la Bordoni è stata incaricata dal Ministero di seguire queste vicende di porre ordine
Nella o come di contribuire a porre ordine quanto meno con un catasto e con una operazioni di vigilanza municipale no lungo il rosso verde arancione questi a destra questi a sinistra
E solo questo dico abbiamo bisogno c'è bisogno di altro Robert Castrucci
Dire che c'è bisogno senz'altro dire di molto di più
è vero che la Fondazione Bordoni sta lavorando su questo progetto su questa Co.Re.Com commessa che si tratta di proteggere la ricezione della televisione digitale terrestre dalle interferenze
Eventualmente causante dai canali più bassi delle pieghe sono contigui all'abbandono UHF televisiva
C'è da dire che rispetto alle aspettative queste interferenze sono minori
E non non si sono verificati grandissimi allarmi in ogni caso io adesso non partecipo direttamente al Progetto so che ci sono colleghi che comunque
Regolano l'attività di
Intervento da parte mia antennisti professionisti che vanno a schermare le antenne in modo da permettere allora io credo però che abbiamo ancora poco LTE
Quindi non abbia non siamo abbiamo dispiegato tutto non in caso diciamo il sistema di allerta funzionerà quando emerge un problema viene risolto prontamente anche grazie al forse anche
Perché le segnalazioni non sono tantissime
Questo è già quindi una grossa paura che c'era stata in qualche modo è rientrata poi può darsi che emerga in seguito però intanto il sistema funziona e quindi eventualmente si tratterà di di menzionarlo nel caso in cui ci fossero problemi più sensibili
Se ha detto brevemente la Fondazione Bordoni è organo in house della pubblica amministrazione ma lavora su progetti
Non a finanziamenti a fondo perduto quindi lavora su commesse da parte da pubblicamente amministrazione non solo del mise ma anche dell'Agcom a attivano non menziono l'agenda per l'Italia digitale per molti altri corpi
Della pubblica amministrazione abbiamo lavorato anche come consulenti per il rapporto Caio con due membri del Comitato scientifico il direttore delle ricerche
Fondamentalmente abbiamo riorganizzando la Fondazione per rispondere a questo nuovo compito che le è stato affidato dalla governance pubblica di advisor nella pubblica amministrazione
Se noi volessimo dividere la scienza paragonare la scienza all'arte di costruire
Edifici
Ci sono appunto gli architetti che fanno i progetti e poi ci sono in qualche modo gli artigiani che vanno a risolvere i problemi concreti
La Fondazione Bordoni pur mantenendo come dire la testa nel cielo nelle architetti e alcune funzioni di ricerca pura sulle radio cognitive
Su appunto la quale dove experience
A e sull'information privacy
è molto fortemente orientata invece sul ruolo di
Consulenza diciamo per la pubblica amministrazione altamente qualificato dal punto di vista tecnico ed è un ruolo che
In qualche modo viene molto utilizzato da parte di
Diversi centri della pubblica amministrazione
Veniamo alle frequenze questo è
Piano delle frequenze del due mila undici negli Stati Uniti
E parliamo di quel pezzo arancione
Decreti aspetto un quella lo spettro radio propriamente detto rispetto a
La gamma delle frequenze possibili che viene esploso spacchettato in tutte le le righe sotto
è un compito molto e difficile tenerlo terra cioè tutti i servizi presenti banda per banda
Però questo è
Una delle cose che andranno fatte
Il catasto delle frequenze e quindi in qualche modo il
Una ricognizione sull'uso efficiente e delle frequenze da parte di tutti gli utenti quindi che siano privati o dalla pubblica amministrazione
Lo spettro che cos'è
A seconda della disciplina di riferimento un economista vorrebbe dire lo spettro un bene comune
Perché come dire una risorsa difficilmente escludibile ma scarsa quindi soggetta a
Un rischio che la traccia di of Commons descritta Dardenne
Nel mille novecentosessantotto che nel caso dello spettro delle frequenze può
Tradursi in interferenze o in un aspetto un crunch cioè quando c'è un eccessivo utilizzo delle frequenze rispetto appunto alla domanda il problema è quanto mai attuale
Perché la domanda di spettro sta
Si sta incrementando in maniera esponenziale si stima che avremo bisogno di
Mille volte
Le comunicazioni mobili cresceranno di mille volte rispetto ai livelli attuali solo ieri o l'altro io ero Chicchi Formis indicava con l'Ostuni insomma in cui
In pochi anni si prevedono due miliardi di smartphone connesse ad internet
Da punto di vista giuridico naturalmente lo spettro di frequenze un demanio dello Stato anche se
è un'opinione prevalente insomma ho sentito giuristi recentemente anche dire che fondamentalmente lo spettro non esiste esistono le reti
Cioè quegli apparati che danno potenza elettrica lo spettro e e quindi essendo apparati provveda privata anche le reti possono essere ceduta vendute senza che
Necessariamente vi sia un ruolo dello Stato
A livello europeo invece
Comunemente accettata l'idea che
Lo spettro venga dato in appalto
Dallo Stato ad alcuni soggetti questi soggetti possono essere e di natura pubblica utenti di governo da parte del Governo oppure di natura commerciale
C'è una terza diciamo se vogliamo
Tipo che in questa slide non non appare veramente tipologia di uso che potrebbe essere quella dello spettro come Commons
Ovvero la tragedia dei Commons che descriveva Armin portava a una scelta binaria
Siccome le risorse rischiamo di essere depauperate se e ciascuno fa il proprio interesse egoistico
Attingendo a una risorsa comune è necessario diceva Ardina monopolizzare questa risorsa parte lo Stato regolare l'accesso con un servizio pubblico
Successivamente altre scuole hanno interpellato lo stessa tragedia dicendo c'è no è necessario che lo Stato di ai in appalto al privato e poi il mercato regoli l'accesso alla risorsa comune
Sono stati fatti ulteriori strutture studi
Rino Nostromo in particolare in cui si dimostra che effettivamente l'autogoverno delle risorse da parte delle comunità può funzionare non è necessariamente si traduce in tragedia
Noi abbiamo alcuni bande
Dedicate all'uso con senza licenza some banda ad esempio del Wi-Fi che sono le bande su cui lanciano le onde dei telecomandi ci sono una serie di usi che in cui lo spettro è utilizzato come un Commons
In ogni caso
Vengo occorre l'intervento il vecchio modello di regolazione da cui ci stiamo allontanando gradualmente come Unione europea e come l'Italia
Detto comandante controllo è un modello che prevedeva l'individuazione di una fascia ottimale dello spettro
Radio per un determinato servizio quindi qui va alla televisione qui balla
Telefonia mobile qui vanno i radar
Eccetera una volta individuato il tipo di servizio si individuano
I criteri in base ai quali un soggetto può accedere
A quella del tipo di ma sì indice vini un'asta che può essere un'asta competitiva un beauty contest ora tutto questo non sta più al passo dei tempi con l'innovazione tecnologica e soprattutto le richieste del mercato
Quindi viene introdotta una massiccia dose di flessibilità nell'utilizzo delle bande di frequenza
Una flessibilità sia
Essenzialmente giuridica perché il l'evoluzione tecnologica permette l'uso flessibile delle bande frequenziali
E questo che vuol dire vuol dire che l'Europa spinge da tempo finora brucia spenta a
Una neutralità delle frequenze rispetto al servizio ad esempio pur salvaguardando la qualità del servizio delle frequenze attive quindi comunque con tutti
I distinguo nel caso in sulle interferenze come abbiamo visto per quanto riguarda le lettiere e la televisione digitale terrestre
Fra
Quindi si stima che nei prossimi dieci anni a domanda di traffico dati in mobilità aumenterà di circa mille volte quali strumenti abbiamo noi per rispondere a questo bisogno in aumento all'abbiamo detto l'innovazione tecnologica
Lasciare una maggiore quantità di spettro
Sono state individuate appunto milleduecentocinquanta megahertz che dovranno essere destinati alle comunicazioni mobili da attualmente in Italia sono circa settecento in me gas
Destinate a questo uso quindi mancano a cui voi vanno aggiunti blu circa duecentocinquanta megahertz per il Wi-Fi
Nelle bande due e mezzo cinque GHz
Mancano circa cinquecento megahertz all'appello che sono parecchi
Che sono tanti che esterno e abbiamo anche la possibilità come diceva ogni città di
Introdurre nuove politiche per l'assegnazione dei diritti d'uso
Appunto perché ci sono molti servizi assegnanti a
Utenti spesso di natura pubblica
Perché non vengono utilizzati
Efficientemente
Vengono utilizzati in alcuni
Con riferimento al tempo non h ventiquattro in alcuni momenti la giornata in alcuni giorni vengono utilizzati non sull'intero
Territorio per cui è stata concessa la licenza
E quindi
E vengono utilizzati non per l'intera non sempre per l'intera ampiezza di banda per cui esiste la licenza e quindi fra le soluzioni individuate la SS da Scerra fax esso
Da molte aspettative perché permette introdurre nuovi servizi in bande di frequenza attualmente destinate
A servizi detti incumbent insomma che le hanno già in uso senza togliere la titolarità dei diritti a chi oggi via quindi mentre prima diciamo c'era uno scontro Monno delle tante le comunicazioni che chiedeva ai militari
Di avere delle frequenze adesso c'è un tentativo di accordo ci va bene allora tu le frequenze la sicurezza nazionale l'emergenza tutta una serie di
Beni pubblici diciamo
Necessari
Ti garantiamo che
Le le
Le può impiegare per questo uso con una qualità del servizio necessaria per svolge il servizio però tutte le volte che non lo uso in troviamo un meccanismo per cui possiamo o
Geograficamente o nel tempo o nel nel nella banda di frequenza condividerle dietro evidentemente anche degli accordi di tipo commerciale purché dice l'Europa siano rispettati i criteri traspare
Pensa di concorrenzialità nell'assegnazione di queste licenze vorrei dire un'una cosa su
Questa che l'ultima riga l'impronta radio di un servizio preclude frequenza allora io vorrei
Questo in particolare anni città
L'idea viene diciamo da
Un'analisi comparativa dei
Meccanismi francesi di contabilità figurativa
Del costo delle frequenze in uso alle pubbliche amministrazioni o a corpi dello Stato che utilizza una frequenza dall'idea è quella di contabilizzare l'utilizzo delle frequenze
Senza ovviamente arrivare a
Come come per gli operatori privati all'acquisto dei diritti di licenza
Contabilizzare presso e trovare dei meccanismi in di disincentivazione di incentivazione delle ludoteche l'uso efficiente e qui finisco
Insomma
Sette stanno per essere spesi qualcosa come quattrocentocinquanta milioni nel
Bande quattrocento megahertz bere un sistema da parte del Ministero dell'Interno Tetra
Che un sistema di seconda generazione che effettivamente è un po'arretrato rispetto all'efficienza che la tecnologia può garantire o se non avessimo dei meccanismi per incentivare invece l'adozione
Di tecnologie che ottimizza l'uso dello spettro probabilmente avremo anche meno sprechi
Nell'acquisto
Di tecnologica
Io avevo altre cose da dire ma
Poi se ci son domande magari Panda una domanda tabù a bruciapelo dato che abbiamo parlato anche ai rifiuti mai fatto riferimento il due mila miliardi di telefonini di smart phone attivati ma sappiamo che nel due mila diciotto avremo forse
Quaranta o cinquanta miliardi di oggetti che parleranno tra loro
Si pone un problema di frequenze
Si pone il problema di frequenze infatti diciamo alcune sino a decidere di non lo sono e sono sempre più piccole rispetto
Al moltiplicatore delle delle no Ernano Achille segue la tartaruga questo insomma non da oggi in ogni caso noi se potessimo come avere una sfera di cristallo in qualche modo
Però è effettivamente l'evoluzione chi avrebbe immaginato trent'anni fa che saremmo arrivati a una situazione di questo genere ci sono una una serie di scelte che sono state fatte dal sistema industriale dal sistema Paese
Che hanno una loro legacy
E che è difficile mettere in discussione e tornare indietro certo che la televisione potrebbe essere più efficiente il suo suo Anders SIAN si vorrebbero introdurre standard in grado di
Ridurre a un quarto l'occupazione del mandato pari Dundee canali trasmessi però questo è necessita di una mobilitazione del sistema Paese di investimento di coinvolgimento di famiglie
Eccetera eccetera vedremo cosa faremo grazie Robert Castrucci Fondazione Ugo Bordoni Nicola D'Angelo già commissario Agcom
è ritornato alle sue abituali occupazioni cioè quelle di servire lo Stato da magistrato però Nicola sito mi permetti e tu sei stato per sette anni
In prima fila in Agcom I maneggiato dossier importanti
In un certo senso oggi se nella condizione anche di poter guardare non dico compiersi età come sarebbe tipico di un giudice ma da esperto è addetto ai lavori mi verrebbe voglia di dire
E se anche la consegna di poter come dire di avere più di media su queste cose alla stamane è venuto fuori un quadro glielo dico molto criticamente ne è venuto fuori un quadro a mio parere molto sconcertante cioè
Sembra quasi che noi soffriamo di una serie di piccoli problema nel prima era siamo dei reduci visti quando parliamo di digitale sentiamo tutti quanti dei reduci del Vietnam o no perché io ricordi ci anni fa trent'anni fa quando interpreterei io stavo lì a prendere reduci
Oppure la rivoluzione digitale sarà sarà cambierà le nostri Magic cambiato tutto che cosa dobbiamo cambiare più
Non c'è una e-mail inadeguatezza del sistema delle decisioni più che di qualche frequenza non avremmo bisogno di qualche decisione in più
Chiara che consideri il fatto che il digitale già il passato né non siamo indietro perché siamo tardi nera in King mondiali siamo tardi perché la politica
Ci viene a dire che il futuro sarà di ma il futuro è già passato come come se ne esce fuori da questa contraddizione
Bisogna dal tema del digitale in Italia per la verità non solo in Italia a
Schiavo di due
Di due dogmi il primo è che esista questa netta separazione tra ciò che infrastruttura e ciò che
è contenuto servizio viaggia su quelle infrastrutture il secondo è che bisogna fare regole regole regole
Letture detto all'inizio di questo incontro c'è questa idea di guardare sempre alla Rete poca e servizi in Spagna
Il problema non è solo italiano dicevo in Spagna si sta ragionando sul fatto per esempio di fare un'unica autorità delle reti
E questo la dice lunga su come in Europa stiamo messi su quest'idea cioè non abbiamo la stessa elasticità di approccio al tema del del digitale che
Si ritrova certamente in Asia
E in alcune
In alcune da realtà americani
Noi
Siamo figli di una cultura sorpassata attuerà giorno insomma non ci siamo resi conto dove è andato a finire nel mondo quel pubblicato
Una tanto perderti conto anch'io dell'attuale capacità giornalista signor metto anch'io in fila è pubblicato questa bella proiezione venticinque anni questo studio no
Più esercenti che ci dice cose mirabolanti ragionevolmente possibili no
Soprattutto su internet delle cose su come gli oggetti comunicheranno tra di loro
Allora io non
Sono d'accordo con tempi c'è sempre il tema io c'ero io ho fatto
Credo che però questo è un Paese almeno la mia esperti esperienza in questi anni è stato sempre quella di vedere un Paese che tende a parlare molto di questi problemi ma
Nella sostanza non superare una mentalità
Faccio un esempio sto banale che riguarda la pubblica amministrazione l'aveva citato prima Sarzana e nove la legge la trentatré del due mila tredici prevedeva che molti atti della pubblica amministrazione fossero messi
Rete fossero pubblicati elettronicamente
Recenti studi dimostrano che questo avviene soltanto per le
Poche centinaia di comuni a fronte degli otto mila comuni italiani non ne parliamo delle Province e Regioni cioè una norma che sostanzialmente disapplicata
Dov'è che è applicata questa norma e applicata quando la pubblicazione Elettronica del documento amministrativo è condizione di efficacia del documento medesimo
Per esempio il caso è quello degli incarichi
Che essi che un'Amministrazione vuole conferire presenta un consulente
E in parte sulla materia degli appalti quanto meno per
Allora lì questi pubblicano perché altrimenti è come se l'atto non l'avessero scritto va sicura basterebbe scrivere che tutti gli atti amministrativi senso adesso fare diciamo cose rivoluzionarie
E che per avere efficacia debbono avere una pubblicazione io non voglio arrivare al fuori non voglio arrivare al Freedom molti Information act americano di trasparenza io mi accontenterei del fatto che la maggior parte degli atti amministrativi
Sono condizionati alle circa la loro efficacia con loro entrata in vigore
Se pubblicati su un
Questo coglierebbe due risultati positivi da un lato ovviamente la trasparenza e dall'altro il fatto che se tu lo devi mettere sui interne probabilmente incomincia conoscere anche
La materia cioè comincio usarlo internet secco condizionato anche tu come dipendente pubblico a farlo
Quindi secondo me il tema di tagliare tutto lì cioè
Bisognerebbe cambiare un po'la mentalità io per esempio tutta questa polemica che c'è stata sulla formazione del Governo quando
Il Presidente del Consiglio non ha nominato uno specifico responsabile per l'agenda digitale
Diciamo la condivido relativamente perché
E adesso io ordini rispetto per il lavoro di tutti ma tutte le volte è stato nominato un commissario il sottosegretario un ministro ceceno e che la situazione improvvisamente in Italia sia
Non così sia cambiata radicalmente
E a mia memoria
Forse mi sbaglio per ma non punto queste questi soggetti non hanno inciso significativamente sul piano dello sviluppo del digitale
Quindi vorrà dire qualcosa il tema quindi è un tema di mentalità generale un tema di condivisione generale più sarebbe forse più utile fare
Come qualcuno ha sostenuto metterli dentro una stanza spiegarmi che cosa insomma che cosa quali sono le opportunità che da tutto questo derivano
Sì infatti è andato in Cina Peraro l'hanno mandato in Cina
L'hanno mandato in Cina dalla Cina ieri Beppe ci scriviamo lui in Cina insomma
Dopodiché c'è anche un altro tema che riguarda il digitale che io sono convinto che è un
C'è un tema di far capire quanto sia utile quanto serve eccome faciliti la nostra vita mi piaceva molto questa discussione che si era avviata sulle Smart City eccetera
Perché portare
Direttamente
Sulla pelle il cittadino poi la tecnologia renderla di facile accesso e renderla utile nel suo utilizzo era lo strumento per far crescere questa mentalità
Per questo io ho sempre visto con una certa simpatia io non sono
Un diciamo così un centralista ho sempre visto con simpatia
La realizzazione anche di reti
A livello locale poi c'è tutto il tema del dispendio del disordine della poca per poco coordinamento quello che volete voi
Dopodiché però ecco no lo dico perché per far capire come questa mentalità e dura ad essere superate nel disegno costituzionale che ha presentato il Governo
All'articolo centodiciassette della Costituzione che è quella norma che prevedeva alle reti la possibilità per le Regioni di
Legiferare no di fare re norme e regole in materia di infrastrutture che conferiva alle Regioni una potestà di gestione del territorio anche questi fidi
C'è una modifica
Cioè si dice che questa non è più competenza regionale
La competenza sulle comunicazioni elettroniche e sulla gestione relativa del territorio ritorno allo Stato centrale
Quindi io devo
Con interesse sentire soltanto quello che mi dice
Bassanini
Fattuale no le imprese concorrenti certi cioè non ho altre opzioni diciamo di speranza se dovesse passare
Uno schema siffatto quindi
Ho la sensazione che
Stiamo sempre lei già viviamo in questa continua confusione di pensarla
Dopodiché il mondo va appunto in una sempre più evanescente separazione tra rete fisiche rete virtuale e c'era prima spiegato
Stalla egregiamente tutte le questioni che riguardano le frequenze
Alcuni dicono che questa
Linea di confine diventeranno uscente anche tra servizi e reti pensiamo per esempio a come operano gli attriti
Noi sapevamo fare
Eravamo dei tette le visionari eccezionali quindi dovevamo avere in pompa il sempre
Televisione integrata la Rete potevamo essere invece non abbiamo Espresso nulla di tutto questo tant'è che i media tradizionali vanno in crisi e non si riesce in Italia a tornare indietro da questa strada
Quindi
Stiamo insomma
Continuando ad avere questa mentalità un po'
Un po'antica è un po'confuse facciamo anche delle scelte di tipo istituzionale che non sono a mio modo di vedere corrette io penso che il futuro
Invece una polluzione proprio di opportunità tecnologiche e quindi la Rete anche regolato le poche regole che dovrebbero essere fatte
Più che imporre sistemi di coordinamento e ce ne dovrebbero essere regole a sottrazione
Elevare vincoli per dare la possibilità
Ha una pluralità di soggetti indefinita spesso allocata sul territorio di di crescere questo è il futuro
Di questo che può cambiare una mentalità io per tutti insomma al fatto che arrivi appunto un sottosegretario un ministro che ci cambia la mentalità francamente credo poco
Grazie Nicola D'Angelo
Io vorrei fare i complimenti ad Arturo perché nessuno te li ha fatti ancora perché nel pomeriggio tu hai fatto hai messo assieme un una torta di competenze
Molto articolata che hai messo assieme
I punti di vista come gli è più differenziati a partire dalla presenza dell'istituzione fino a
A come dire
A tutte le aree che costituisca in un certo senso la catena del valore
E dico questo perché il cuore diciamo di questa al tavolo del pomeriggio vede due ospiti che provengono dal mondo all'università quindi al loro rigore chiediamo di
Aggiungere ulteriori punti di vista pregherei quindi abbiamo Antonio Oricchio che il Rettore dell'Università di Bari e la professoressa Sartori dell'Università di Bologna
Che parlerà subito dopo e alla Rettore Oricchio
Chiederei cioè vorrei segnalare anzi prima prima di darti subito la parola che tu sei stato stamane abbiamo parlato anche di guerra tax per la verità lo segna non so se tu stamattina eri e quindi avrei sentita insomma
Però vorrei segnalare alla platea che il Rettore Oricchio è stato uno dei primi se non forse il primo incarico occuparsi di quel tax
Con analisi i
Un al riguardo e anche con uno pubblicando diciamo sull'argomento su importanti riviste straniere quindi
Questo per sottolineare come ciò che è venuto in Italia con tutte le polemiche del caso che si vogliono tirar fuori a
In un certo senso anche radici antiche ecco la parola alla rettore
Grazie innanzitutto per questi inviti anche per la citazione
Di qualche mio studio che sulla dal tema che in qualche modo mi è stato affidato dal dottor Di Corinto però effettivamente
Il tema della web tax non è nuovo oggi torna magari al centro del dibattito sia pure in attesa di
Interventi europei dopo lo stop che ha avuto ma pone
Un tema
Interessante da un punto di vista
Giuridico e dal punto di vista tributario la Rete e un luogo di interazione sociale dove la ricchezza circolare si forma e si sviluppa e si riproduce
Talvolta
E si riproduce con una grande velocità
E allora
La rete non può essere in qualcosa di contrapposto rispetto alla realtà nel mondo virtuale non si contrappone al mondo reale si integrano e quindi evidentemente la ricchezza che circola attraverso la rete non può essere altro rispetto alla ricerca e la ricchezza che circola
Nella nostra quotidianità non ci sono note ex Land era questa l'idea
Da cui partivano anche questi studi di qualche anno fa
E anzi la ricchezza che si moltiplica attraverso la rete non può costituire un paradiso fiscale sotto certi aspetti questo non significa
Che debba essere tassata più uomo modo anche discriminatorio rispetto alla ricchezza che circola attraverso atti giuridici od economici posti in essere nella quotidianità
Io ringrazio per la sollecitazione di di Raffaele Barberio a occuparmi di questo tema però vorrei anche alla luce
Del dibattito particolarmente stimolante che si è sviluppato questa mattina attorno tornare sul tema dell'università del mondo digitava se mi permette rettore
In realtà
Nava ho pensato di cucire diversamente la vostra la vostra presenza qui a fare così articolata cominciare afferma
PON purtroppo non ci sono dei treni che non aspettano quindi abbiamo tutori programmare lo dico anche per voi non è una meta e poi le varie essere abbiamo dato il programma no in realtà checché ne qui stamattina siamo per ragionare insieme oggi siamo qui per ragionare insieme su come riprogrammare il Paese usando le nuove tecnologie il digitale questo è un fatto però
Purtroppo voi siamo fatti di carne e sangue che abbiamo tutori programmare gli interventi quindi dopo Antonio Oricchio c'era Sartori poi Michele Mezza dopo Busetto e facciamo ridere a Stefano Truppi perché
Le persone ci hanno rappresentato delle del delle esigenze particolari perché altrimenti avrà ho pensato uno sviluppo un po'diverso è questo dell'educazione a era uno slot passivamente importante che doveva
Innestarsi sulla proposta di riflessione allaccerà consigliato Rodotà stamattina sul tema della conoscenza
E doveva servire anche a far parlare gli altri ospiti però insomma grazie ci intendiamo sì sì indubbiamente era solo la sollecitazione che già il moderatore che aveva indotto a toccare questo tema
Però vorrei restare sul tema
Del educazione alla Rete con la Rete e per la Rete perché evidentemente la Rete è un luogo di condivisione della conoscenza ma è uno strumento fondamentale
Per poter promuovere conoscenza
E per poterlo fare anche attraverso
Modelli educativi che devono necessariamente rinnovarsi
Il modello tradizionale del passato al quale anche noi come istituzioni universitarie
Eravamo legate quello in cui le istituzioni formative selezione hanno la conoscenza elaborano dei programmi di costruiscono
Magari in funzione di una serie di elementi di parametri le elaborano attraverso la ricerca scientifica e le offrono I troppi fruitori agli studenti tutto questo avviene all'interno
Di un luogo
Fisico o di uno spazio che è di condivisione perché il docente condivide con l'allievo il luogo in cui esercita
La propria attività educativa dove che nelle elezioni dove di allora anche con gli studenti e tutto si esaurisce all'interno
Gli uno spazio tempo che vede il destinatari dell'azione formativa partecipe
Ma precetto
In larga parte dei contenuti che vengono offerti la Rete sconvolgenti indubbiamente questi modelli educativi perché innanzitutto rompe questa
Condivisione di spazio tempo perché soprattutto offre maggiori spazi all'autonomia
Dei di coloro che sono destinatari dell'attività formativa e soprattutto fa venir meno questa capacità selettiva che invece il docente ha tradizionalmente svolto esercitato anche attraverso i percorsi della conoscenza
Certo questo modello di sviluppo della formazione che passa attraverso la rete
A delle straordinarie potenzialità che vanno però in qualche modo colte
E valorizzate allo stesso tempo
C'è il rischio che non si può chiaramente escludere
Che la conoscenza collettiva rimanga in superficie che non sviluppi quella
Quei percorsi anche di elaborazione della conoscenza che nel modello formativo for tradizionale quello formale a qui siamo tutti quanti ti abituati nelle nostre aule scordi scuola con le nelle agevole universitarie eravamo tutti invece più naturalmente pronti proiettati
L'università il mondo della scuola deve essere grato di recepire questo profondo mutamento deve essere in grado di
Favorire
Lo sviluppo di competenze digitali che non rimangano nella superficie del collettivismo della conoscenza deve essere in grado di favorire anche un muso conoscente una capacità selettiva
Di della conoscenza ed una capacità di elaborazione di questa straordinaria quantità di informazioni che passano attraverso la Rete
Occorre in qualche modo superare la dimensione dell'informazione malissimo cioè questa massa infinita di informazioni che passano attraverso la rete
Per promuovere
Conoscenze e competenze digitali di valore questo il compito a cui l'università
Deve essere già oggi pronta non solo domani
E deve essere in grado soprattutto di promuovere diversi livelli di
Educazione nel titolo del mio intervento sono tre volte la parola educare perché la parola educare va declinata secondo anche coloro che ne sono in qualche modo destinatari c'è un primo livello che è l'alfabetizzazione digitale e l'Italia ancora oggi è molto indietro
Se mi permette le tre proprio il tema che affrontava stamattina anche Carlo Monti si smonti cioè uno dei motivi del ritardo del Paese dell'Italia e che mancano le competenze tecnologiche specifiche specialistiche
Per cambiare
Per cambiare ma Carlo pochissimo diceva che mancano centoventi mila figure professionale all'università come si sta attrezzando a questa sfida o cosa deve fare cioè farlo però mi sembra io
O sotto
Condivido pienamente quello che è stato evidenziato questa mattina andrebbe magari anch'non solo nella pubblica amministrazione
Dove effettivamente esiste questo ritardo anche nella formazione del personale guarderei al mercato delle al mercato delle professioni cadere al mondo dell'impresa
Noi abbiamo un ritardo nella
Campo della conoscenza digitale che ci pone sicuramente indietro rispetto alle
A molti Paesi cento europee e nordeuropei il digital device di in qualche modo emerge
Sia
Rispetto ad altri Paesi europei ma emerge drammaticamente anche rispetto alle aree interne del nostro Paese il digital device aggrava il divario fra nord e sud
Aggrava il divario fra centro e periferia aggrada il divario fra centri urbani e Paesi di dal punto di periferia
Determina questo ritardo di sviluppo
Nelle piccole e medie imprese così come
Determina anche in alcuni casi il corto circuito in quella fase importante di riconversione digitale della pubblica amministrazione
A cui questa mattina guardavamo cosa fa di università cosa deve fare la filiera della formazione perché è chiaro bisogna cominciare anche
Dalle scuole primarie per poi guardare a tutta la filiera della formazione rispetto all'università occorre contrastare con forza ancora questo analfabetismo digitale che è molto diffuso
Il cinquantacinque per cento nel sud del quarantacinque per cento del nord
Il e il dato poi a diretta sessantacinque settanta per cento se guardiamo a coloro che supera i sessant'anni chiaramente perché esiste anche un fatto di carattere anche anagrafico sono analfabeti digitali e solo coloro che non riescono ad accedere ai servizi digitali che la pubblica amministrazione offre sono coloro che non riescono nemmeno ad adempiere a quegli obblighi a cui oggi il sistema
Della pubblica amministrazione li chiamo e questo inevitabilmente confligge rispetto ad un processo
Che deve essere il play implementato quindi quattro avvezzo del ritardo e una volta che stiamo subendo e che rallenta tutta la macchina non c'è si è detto che c'è
Un ritardo infrastrutturale Bassanini ce l'ha spiegato bene illustrando alcuni elementi del rapporto Caio che sono riemerse anche nel corso della discussione
C'è un ritardo legislativo nel senso che ormai tutti quanti
Ormai sia sia Repubblica che guardano pubblicato i risultati di questo dossier sul fallimento dall'agenda digitale
Quindi c'è un ritardo legislativo o no non non si è fatto in tempo ad attuare i decreti che erano previsti
Per da da digitali in poi questo ritardo culturale quindi un ritardo
Che che quello di cui le sta parlando c'è comunque un ritardo che si configura come un digital device vecchia maniera cioè fra
Quelli che accedono le tecnologie dell'informazione quelli che non c'è cedono che
E fra quelli che accedono che capisco che sono in grado di usare i servizi a pubblica amministrazione quelli che non c'è c'era quindi queste ditte e il terzo corno di tutta la nostra discussione
Quanto pesa e
Ritengo che pesi in modo drammatico rispetto anche all'economia del nostro Paese alla fruizione di quei servizi e poi molto spesso anche compromette
Lo sviluppo gli stessi dati dell'OCSE evidenti sono come
L'avere
Acquisito competenze digitali significa moltiplicare per tre
I propri redditi e questo significa
è possibile farlo nel privato come anche nell'accesso al lavoro come nella fruizione di qualunque anche
Il servizio pubblico
In ogni questo il compito fondamentale del sistema dalla formazione dalla scuola elementare fino all'università con un impegno forte educare al educare educare detto tre volte perché significa preparare le i giovani del futuro ad essere in grado di innanzitutto cogliere le grandi potenzialità dello strumento ma soprattutto utilizzarle in modo consapevole
Perché digital device non è solo legato al dato anagrafico con lo sono più anziani sono inevitabilmente il ritardo ma talvolta emerge anche all'interno diciamo di di coloro che sono più Giove anche i nativi digitali
Presento è uno un digital device sotto certi aspetti perché hanno un uso poco consapevole non riescono a utilizzare le grandi potenzialità dello strumento e soprattutto ad operare quella Belluardo exception quella capacità di selezione e di organizzazione
Dei dati della rete che oggi diventa ancora più importante rispetto al passato perché i dati sono decisamente maggiori quantitativamente rispetto al passato Rettore mi scusi
C'è un corridoio temo che ci sia un corto circuito abbastanza acclarato mai avremmo bisogno
Di giovani e anche meno giovani molto più competenti mi verrebbe voglia di aggiungere se possibile anche i conti
Ma competenti
Quindi dovremmo avere un livello di educazione superiore più pratica
Invece abbiamo il numero degli iscritti che diminuisce sempre di più e addirittura anche alcune facoltà penso alle telecomunicazioni che erano un fiore all'occhiello
E noi diamo dei giovani laureati in telecomunicazioni che venivano rubati e portati all'estero
Alcune Facoltà degenerano dimezzato del cinquanta per cento le iscrizioni
C'è un corto circuito in corso di cui non ci rendiamo conto indubbiamente il sistema universitario oggi soffre una crisi profonda che crisi di risorse che
I gessati mento delle regole molto spesso che soffoca anche la capacità propulsiva di sviluppo anche da parte delle
Nostre università
E poi c'è anche un altro dato che non è secondario
Inattivi il corpo docente
Si riduce per quantità non c'è turnover non c'è ricambio e soprattutto non c'è l'ingresso dei più giovani docenti
Quindi il sistema in qualche modo entrare in corto circuito perché i ricorsi vengono soppressi in quanto manca di docenti mancano docenti perché non c'è il turnover
E soprattutto per non si riesce anche a
Garantire l'offerta sul territorio
Io ritengo che proprio sul
Presumo su questa Rete dell'economia della conoscenza corre investire molto di più occorre farlo in termini di risorse
Occorre farlo anche intermedi attrazione rispetto a competenze che devono essere anche reperite sul mercato non deve esserci una
Uno iato naturale fra competenze scientifiche competenze professionali nella formazione del domani
Occorre in qualche modo valorizzare tutte le competenze
Mettendoli in rete e soprattutto offrendo sbocchi professionali ai nostri giovani e ci sono indubbiamente in questo settore per dire
E molto grave quello che la diagnosi che ha fatto ma che corrisponde tutto sommato alla realtà dei fatti
Bene grazie grazie al Rettore o al Rettore Uricchio e dall'Università di Bari alla università di polo di Bologna
Professore somalo sorto ricevo qui però scoop allora io prenderò sicuramente spunto da diverse cose che son venuto fuori sia in questa tavola che al mattino ma
Mi avevi promesso che ci fece un discorso rientrata nel politiche di genere nell'ICT ricordarvelo allora guarda faccio in sintesi in meno di un minuto dico che parta da uno spunto sulla mentalità cioè il cambio di mentalità dobbiamo cambiare mentalità primo punto
Il secondo punto e che sicuramente nel cambio di mentalità ci vuole anche un cambio di passo per quanto riguarda questura
Attenzione al genere che non è una semplice attenzione ma deve essere sostanzialmente un'azione di base che può essere fatta però a trecentosessanta grati
Chiaramente anche per le politiche digitali però il punto e del punto del mio intervento è che le politiche digitali devono esser politiche digitali per le competenze digitali
Quindi non parliamo di competenze digitali di genere ma parliamo di politica digitali tout cour perché in Italia in questo momento siamo un Paese lo sappiamo probabilmente l'audience qui sa quanto sia mia ritardo premuro farvi vedere
Un paio di dati se dovrebbe essere abbastanza comprensibile un paio di dati che
Testimoniano il ritardo drammatico in cui ci troviamo
Quindi non politiche di tali di genere ma politiche digitali questo affiancato a quello che deve essere un'azione di gender mainstreaming a trecentosessanta grati per poi tornare su cose che sono state anticipate prima
Quindi su un'attenzione a quello che devono essere i cambi ad esempio nei percorsi formativi percorsi formativi decreto esempio devono evitare la segregazione
Formativa quindi non ci devono essere
Rappresentazioni della tecnologia rappresentazioni determinate scelte formative che siano come dire non adatta le donne perché altrimenti se pensiamo che le politiche di tali di genere ormai troppo tardi se dobbiamo investire alla base
Il ritardo drammatico qual è il ritardo drammatico è che ancora in Italia tra il quaranta quarantacinque per cento degli individui non hanno accesso a internet
Ma ancora più drammatico ovviamente uno se lo guardiamo in comparazione internazionale a livello europeo ma soprattutto se capiamo perché queste persone non hanno accesso a internet
Perché tra coloro che non hanno mai avuto accesso a internet e più del trentacinque per cento dice che
Non gli serve uno gli interessa di conseguenza e otto che dobbiamo
Anto mare al cambio di mentalità che è una delle cose più difficili da attuare
Ma andiamo ad un'altra cosa un altro punto fondamentale è che purtroppo io ovviamente si qualifica come un'ulteriore fonte di disuguaglianza sociale quindi alle classiche fonti di i su quegli anch'esso ne avrei in genere al reddito l'età ovviamente intende si va a stratificare e non è come a metà degli anni Novanta per quarta anti
Tanto periodo degli anni due mila si diceva Collinella tecnologia con lo sviluppo della tecnologia si normalizza era il divario digitale no il problema che si va a stratificare sulle
Differenze sulle disuguaglianze già esistenti di conseguenza non si andrà a risolvere da sole ma bisognerà in un qualche modo andare ad affrontare un problema che in un qualche modo in castigo una crostata
E vi voglio far vedere anche
I livelli di non uso di internet per alti livelli di istruzione e quindi se prendiamo le persone più istruite a livello europeo che cosa notiamo
Chiaramente
All'aumentare dell'età aumenta la percentuale degli istruiti che non hanno accesso ma non tanto guardata d'Italia che rimane sempre tra le percentuali più alte ma guardate
Scusate ma guardate attracchi apre venticinque trentaquattro anni che utilizza quotidianamente internet quindi sostanzialmente il cuore di quella che utilizzano in trenta
E vediamo come ovviamente presenta il nord fanno da abbatti pista e che sono all'avanguardia
Ma se intendiamo all'aumentare dell'età mentre l'Italia e riduce la percentuale di coloro che ne hanno accesso a internet al nel nord no quindi è chiaro che non è solo una questione di età ecco perché non si normalizza era il divario digitale
E questo ancora se cresciamo ancora con l'età
L'altro punto fondamentale riguarda proprio le competenze on line che cosa facciamo l'anima ovviamente qui ho preso qualche esempio di attività piuttosto semplice quindi
Fare un posto nell'animo usare delle chatroom attacchi a taccio un file alla mail fare una ricerca
Ne motori di ricerca utilizzare voi per servizi di voi PATI esempio o addirittura servizi di peer to peer ovviamente notiamo che tranne in circa otto anni tra due mila cinque due mila tredici sono aumentate le percentuali di persone che sanno fare queste cose
Ma proviamo ad andare a vedere cosa succede tra i giovani
E andiamo a vedere cosa succede tra gli alti livelli distruzione
Guardando le differenze di genere e allora che cosa si nota si nota che se tra i giovani tra i sedici e ventiquattro anni effettivamente tutte queste grandi differenze non ci sono
Appena inseriamo la variabile istruzione ecco perché così fondamentale ma non solo dal punto di vista universitario ma
Da prima vediamo che le differenze tra uomini e donne
Ci sono e sono sostanziali
E sono sostanziali e ci portano ad un punto
Il punto è che chiaramente
Lei non noi no cioè non è che sto sto sto sostenendo che le donne e gli uomini debbano fare le stesse cose on line anzi ci mancherebbe facciamo cose diverse tuttavia bisogna essere nelle condizioni di poter fare cose diverse una volta che lì si scende
Una cosa molto interessante è come si sono acquisite le competenze nel momento in cui ci si rende conto di non sapere ad esempio fare una ricerca assunta motori di ricerca che come
Come mi gestisco come in studio ovviamente c'è la prima reazione è quella di un assenze Stati e quindi di fatto cerco di capire lo posso fare attraverso una modalità molto intuitiva quindi il giorno in ben Duino oppure attraverso l'utilizzo di libri o attraverso l'utilizzo di qualche tipo di manuale possa andare a scuola posso iscrivermi a qualche corso posso farlo perché costretta dalla mio datore di lavoro ad esempio e qui poter vedere ad esempio come cambia tra uomini e donne e come cambia anche nel tempo la quantità di persone che scelgono modalità diverse per acquisire le competenze on line
Una battuta su quanto per quanto riguarda anche il mercato del lavoro che è venuto fuori prima è molto interessante
In negativo che mente purtroppo per l'Italia in Italia solo il quattro per cento dei da della del degli imprenditori con impresa e tra i dieci e quarantacinque detti richiede
Aggiornamento o formazione attraverso le nuove tecnologie e quindi richiede i propri dipendenti di essere aggiornati quattro per cento
Non siamo a a percentuali tanto più alti in Europa però siamo intorno al quindici venti per cento quindi vedete anche lo scarto che c'è in questo caso e da che cosa poi cosa possiamo dedurne che in questo caso anche il mercato del lavoro non è che richieda una
Chissà a quale livello di competenze digitali quindi che questo ci dovrebbe fare riflettere sul fatto che le competenze devono ovviamente venire dal basso ma possono anche essere
Possono essere sostenuta anche con
Interventi dall'alto
Questo è un altro visto che ultimamente si pensa non certo un certo modo di pensare a proposito delle rivoluzioni
Ci dice anche che i social media renderanno tutto più semplice in realtà anche l'uso dei social media
Differisce in base a livello di istruzione in base ai computer skill che abbiamo quindi vuol dire che non tutti grazie a al agli smartphone sappiamo usare i social network allo stesso modo anzitempo li sappiamo sfruttare in modo diverso
Tornando sempre al punto che
Le competenze digitali sono una parte fondamentale
Concludo dicendo due cose che
Quindi per rispondere ad Arturo chiaro ci vuole un attenzione di genere ma in primis in primo luogo ci vuole competenza digitali perché i treni non possono aspettare in tutti i sensi
Poi in qualche modo il lavoro più grosso il lavoro più utile base il lavoro più a trecentosessanta grati
Si sviluppa su diversi punti che è un punto ad esempio Etra lasciare quell'idea di visione
Lì la visione che la tecnologia che ha dominato i sta purtroppo ancora dominando l'attuale momento storico ciò ovvero l'idea che la tecnologia porterà con sé il cambiamento prima abbiamo sentito parlare ancorati prontamente abbiamo consentito parlare di reti
Tutti discorsi che devono essere portate avanti per essere competitivi abbiamo sentito parlare dei servizi che si possono sviluppare su queste su queste reti tuttavia
Persone cittadini utenti vogliamo chiamarli in base alle diverse prospettive
Devono essere competenti perché utilizzare gli servizi che vengono fornite sulle reti più avanzati quindi è chiaro che dobbiamo pensare all'idea di una tecnologia che in un qualche modo sia modellata anche dagli usi sociali
In questo senso bisogna passare da una visione di determinismo tecnologico ad una visione
Di molti artisti si chiama letteralmente social Shipping tecnologici all'idea che comunque la tecnologia viene sia disegnata ma viene anche utilizzate questo contribuisce al suo
Ridisegno e su questo come dicevo prima bisogna intervenire in qualche modo anche sulle scelte formative a delle delle donne in questo senso si che bisogna avere un'ottica forte di genere
Per evitare che vi siano prima segregazione mi sui la a livello universitario e poi segregazione sul mercato del lavoro in tutto questo torniamo ultima battuta se me la consentite riguarda prima quando si parlava di trasparenza
Chiaramente tutto questo ha a che fare con la trasparenza perché comunque in un contesto che va sempre più in modo più o meno spinto pro passa in per più verso lo tengo per me è chiaro che se non non potremmo ovvero per votare nel se non abbiamo un punto di da un punto di vista
Di legislazione una massima trasparenza ma poi non possa non si parlerà di open Wolfram se non abbiamo partecipazioni e la partecipazione passa attraverso le competenze digitali
Perché se non abbiamo competenze digitali chiaro che manca la terza gamba dell'open government quindi trasparenza essi ma anche la capacità degli individui di poter volere e quindi poter partecipare
Quindi spero di aver dato un quadro
Assolutamente sì rimanga dove vorrei invitare Stefano troppi e Michele Mezza ad integrare il nostro tavolo e mentre loro vengono qui le faccio subito una battuta con una risposta colpo nella giusta
Noi abbiamo per la prima volta nella storia dell'uomo come ci ripetiamo da tempo ormai un fenomeno che si verifica
In modo inedito i i giovani insegnano gli anziani cosa che non è mai accaduta dal dai tempi del
Del del del delle scimmie sugli alberi insomma dei nostri genitori sugli anni
Nelle scuole avviene un fenomeno molto discutibile tante disarmante cioè non abbiamo degli insegnanti parlo delle scuole superiori o inferiori nelle elementari secondo me abbiamo un corpo insegnante di maggior qualità e di maggiore attenzione
E abbiamo la piramide con il docente e
Poi la base della piramide e che non funziona più perché spesso su molte cose la base della piramide
Ha strumenti per fare a pezzi il professore letteralmente e se il professore distratto si divertono pure a farlo Rizzi
Si può ribaltare la piramide studiando una modalità diversa mi può rispondere proprio con una suggestione soltanto
Possiamo fare il salto di Rana Andrea
Le no cioè il Biffi il piccolo
Ecco ha capito ad esempio ovvero possiamo fare coperti dalla Brera il colletto al novantatré esimo della partita da tutti pensano che abbiano siamo abituati soltanto ora uscir fuori dalla melma soltanto quando
No abbiamo l'ultimo secondo per respirare
Noi italiani perlomeno
Professoressa Becattini senza la
Esattamente
Allora nel social network a Sky ultimamente balzato agli onori della cronaca per a raduni che sono stati attraverso cioè attraverso socialmente orca
Gruppi di persone ragazzini per quindici diciott'anni che si incontravano ad esempio Bologna è successo in uno dei più grandi giardini pubblici in quel caso lui lo sa c'è il metodo che è utilizzato solo esclusivamente per diciamo così bravate
Per rispondere alla sua provocazione potrei dire che gli strumenti adesso scusate che la scarichi insegnanti potrebbero sfruttare invece lo stesso cielo social network per lanciare la sfida sui tagli ai ragazzi sui contenuti perché
Perché contemporaneamente non Sua schema si sta anche su aspetti
Si stanno lanciando delle sfide proprio da studenti
Invece per controbilanciare quelli che enfatizzano il lato della deputate la cravatta si stanno lanciando delle sfide su quelle che sono le letture preferite
Quindi ad esempio gli stili insegnanti potrebbero sfruttare gli stessi strumenti per cercare Prodi sfidare i ragazzi su temi diversi
E di conseguenza c'è la possibilità di fare il colletto novantatré insomma sarebbe meglio come al solito non arrivare all'ultimo momento
Grazie professoressa do subito la parola Michele Mezza qui seguirà Antonello Busetto e andrà poi in conclusione Stefano Truppi naturalmente
Agli amici si chiede sempre di essere molto brevi perché abbiamo veramente pochi minuti Michele autore di tante cose tutte belle per la verità ma l'ultima cosa che ha scritto a un nome anche molto bello avevamo l'una
E come dire
E questo ci riporta un po'sull'idea delle straordinarie potenzialità di questo Paese Michele io non so esattamente come tu eventuali tuoi cinque-sette minuti
Però il riferimento Rampado avevamo la luna mi sembra fosse diciamo doveroso proprio perché non per un solito piagnisteo ma perché lì c'erano delle dei semi straordinari che probabilmente sotto terra abbiamo ancora grazie
Sì Raffaele io ciò la chiavetta perché avevo fatto i compiti aveva un povero poiché vi risparmio reclusi mi guadagno pochi spiccioli della vostra pubblichiamo perché questo peggio per voi
Invece per quanto riguarda la questione io il punto siamo rimasti fra amici per cui abbiamo il tempo è la possibilità né il sei minuti
Di avere un tono più confidenziale io euro
Venuto a un incontro politico tale originariamente era immagino che tale e fosse rimasto promosso da due entità politiche due gruppi parlamentari di due forze politiche
Su un tema all'Italia digitale leggevo start-up Smart City
Pubblica amministrazione internet e delle comunicazioni
Stamattina ho capito che non era e
Ma era predicato internet è delle comunicazioni e
E già qui siamo d'accordo io
Insomma maniera molto dimessa
Penso che internet non sia telecomunicazione penso che il digitale non sia sistema comunicativo penso che il computer non serva
A
Modernizzare la pubblica amministrazione penso che il computer sia una cosa dannatamente più seria cioè come dice che Wenders server riprogrammare la vita dell'uomo
E la politica farebbe bene forse più che occuparsi di come si è ricordato stamattina cerco Co.la.Ri. ministeriali su come modernizzare
Il servizio di comunicazione col Capo dipartimento della pubblica amministrazione a capire cosa stia atti succedendo nel campo dei poteri FI
In un sistema che sta riorganizzando le comunicazione umane adesso io lo dico col tono più dimesso se il alla professoressa di prima
Se avessimo usato i criteri dell'accesso della possibilità di governare i linguaggi della Rete
Nel mille novecentosessanta avremmo dedotto che l'industrializzazione di questo Paese era una maledizione terribile che avrebbe prodotto emarginazione e isolamento e andava evitata
Perché se noi pensiamo che tuttora l'accesso al libro
è ridotto all'otto per cento della popolazione
E internet leggo il
Percentuale di cui sopra sono uno insomma dei momenti di massima inclusione sociale
Per cui
Il tono non mi pare possa essere quello il punto è che oggi si stanno di organizzando procedure i sistemi di potere nelle gerarchie sociali
E per cui
Trovo singolare che questa mattina si insomma discuta di come finanziare il consumo di algoritmi
Esterni perché di quello si è parlato
Io ho sentito un banchiere e dire che bisogna finanziate
Il consumo di algoritmi esterni l'algoritmo è
Una formula matematica che risolve un problema dato Raffaele vi è un presidio di competenza in materia
E dunque come tutte le risoluzioni non è né di destra né di sinistra via scuola ma non è neutro
Largo intimo ha un'anima
Ha un'impostazione culturale a una scelta di valore
A un modo di pensare
Quando vedo tanti Garboli signori oggi dire ma perché non
Non che
Non consegniamo al GIP della il sistema della formazione di questo Paese
Perché di questo si è parlato e la politica cosa ci dice su questo la sinistra cosa ci dice
E siccome noi stupidaggini ne abbiamo fatte in materia disse scritte D'Alì Raffaele bontà sua ricorda tramite il mio libro una di quelle
In queste ore noti celebriamo i cinquant'anni di una delle più grandi sconquassi culturali e tecnologici dalla sinistra faccio cinque nomi
Mattei
Adriano Olivetti
Broglio Ippolito nata
In quaranta mesi dal sessantadue al sessantaquattro questo Paese che tra la prima potenza tecnologica d'Europa gliene chirurgicamente è vietato
E la sinistra si voltò dall'altra parte
Ma io volevo sentire un discorso pieno di ottimismo sui meter del territorio la brandina Zanardi variamo al sento allora il punto qual è è che la politica esistesse c'è conflitto non so cioè procedure
Allora qual è il conflitto oggi ne ricordava uno Nicola D'Angelo
è il conflitto è l'articolo centodiciassette ma allora ma
E giusto e di sinistra e democratico immaginare una centralizzazione verticale della diffusione
Della digitalizzazione del sistema economico di questo Paese
Cioè la digitalizzazione diciamo di più
Il sistema della collettività può essere il
Gestito come un sistema ferroviario
Cioè pianificato nazionalmente o è un sistema tranviario che risponde a linguaggi e culture di territori locali
Allora il punto è qual è il mutuo che il modello italiano che può rispondere a queste esigenze e può far capire perché
La gente ha digitale non è fallita negati stiamo giocando da quindici anni che la gente digitali falliscono ma non è una novità ma perché
Nei quindici anni precedenti quando fallì vani tentativi di fare una legislazione sulla televisione è un problema tecnico in questo Paese
Noi negli anni Ottanta non abbiamo fatto una riordino delle frequenze per un problema tecnico perché non c'era nessuno che ne sapesse qualcosa o perché c'era qualcos'altro
E qui siamo nello stesso punto non è un problema tecnico ci sono interessi e poteri che stanno
Modificando
Queste traiettorie decisionali l'agenda digitale non è ingestibile nazionalmente non è fatto in nessun Paese del mondo
In nessuno ma neanche in Cina
Pianificano la collettività la connettività nazionalmente
Allora e tra l'altro noi abbiamo rispondo alla sollecitazione in cui
Giustamente Arturo dice etto invitato paga il biglietto giustamente
Allora andiamo a vedere noi abbiamo nella nostra storia una straordinaria esperienza proprio a metà degli anni Sessanta cosa fece la sinistra ne le città quando isolata economicamente cercò uno strumento per riprendere il Governo somma del modello di sviluppo locale
Il Piano regolatore
Il Piano regolatore del territorio il figlio di quella scelta in cui la politica si impossessa di quella che era la risorsa principale di questo Paese la gestione del territorio
Oggi che il tema è il Piano regolatore della comunicazione
Ma è competenza delle comunità territoriali riorganizzati i sistemi dire dove va la collettività non lo decide l'ufficio marketing MD Telecom medi Gamberale tanto meno della Cassa depositi e prestiti
Tanto meno della Cassa depositi e prestiti che dovrebbe fare ben altre cose che occuparsi attiva latenti
Allora questo è un tema della sinistra queste un tema da porre a questo Governo questo è un tema da calendarizzare marzo aprile maggio giugno luglio settembre quando tocca
A una liberalizzazione della politica
Dello sviluppo delle reti insomma dei territori digitali
E dentro qui va iscritto alla riorganizzazione del servizio pubblico che questo deve fare invece che contare le sede come quello della tragedia Cottarelli ci sta sto dicendo
Allora il tema è c'è un modello italiano c'è un'autonomia una sovranità italiana riorganizzare la potenza di calcolo o no
Perché se non c'è insomma ragazzi
Conta poco se insomma dobbiamo somma decidere insomma i computer insomma
Il vecchio slogan incompiute su ogni banco veniva dall'ufficio vendite di Mike soffrono veniva da Amnesty International no era evidente
Allora questa è la partita somma che dobbiamo fare è una partita di potere è una propria identità di autonomia e culturali di sovranità di alfabetizzazione
Di questo Paese ne abbiamo gli strumenti e ne abbiamo le competenze ultima battuta basta con questa storia e questo è un Paese
Nell'ultima classifica non è vero noi siamo considerati il primo Paese Betta testing APQ Carlo primo Paese al mondo siamo il secondo Paese per le APPA digitali
Siamo stati il primo paese della telefonia mobile togliamoci dall'idea che siamo una comunità terapeutica del digitale
Siamo fra un mese va in onda Milano quella che il mio al Times chiama la più grande concentrazione di eleganza intelligenza del mondo il Salone del mobile e l'intero ciclo del design trecento mila professionisti della creatività quella una massa critica che può determinare lo sviluppo di questo Paese vi organizzata sul territorio grazie
Grazie Michele sempre sollecita anche sollecitate ed è questo quello che ci aspettiamo da tempo e l'altro quindi
Ci sottoponiamo con piacere alla scoperta di quello che ci dice grazie
Antonello Busetto Assinform Assinform l'associazione che raccoglie se le leggi predicano la linea lattici
Agli atti
Ci potete assistere per favore
Potete non so se se ci offre lo slogan che ci hai detto convenuta grazie famiglia
Grazie allora io devo inserirmi dopo l'intervento di Michele che certo non era non hanno una
Di riformulato una
Una proposta ottimistica verso l'information technology o almeno verso un certo tipo di una forma di sciovinismo invece arrivo al punto
Allora io di mando prima questa slide perché effettivamente oggi è stato citato più volte
Un tema
Ecco allora se voi guardate qua c'è la l'immagine dell'elezione di Papa Benedetto sedicesimo e quella di Papa Francesco si nota immediatamente che la differenza e data dalle uscite
Che che voi vedete che sono i gli schermi degli smartphone che tutti quanti hanno un seguito
Ormai chi ce n'è uno che ce ne ha due penso di Michele ne abbia due research al tabacco immagino abbia pure il suo smartphone
Potete vedere questo fenomeno quando attraversate le le carrozze del Frecciarossa su Roma Milano e di una freccia all'Aula la luna la seguo spesso quella linea perché lavora a Milano e quindi vado su e giù da Roma
E io ma esso non so quanti posti abbia esattamente un vagone Frecciarossa mi pare una sessantina una settantina me io no conto sempre quelli che non ce l'hanno non non hanno lo smartphone o tablet normalmente sono circa dieci per cento
Quindi effettivamente il nostro Paese è un Paese
Fortemente informatizzato cioè di ferro
Il termine che si usa in gergo
Leggila tantissimo io sono uno dei possessori di ferro e ce lo tutte le stanze ma porto sempre dietro a volte mi pesa
Però questa è l'informatizzazione del Paese io dico di no perché questa è
Una sento informatizzazione dove noi effettivamente utilizziamo tecnologie infrastrutture ma non per quello che effettivamente ci possono dare di risultato
Io rappresento in Confindustria Assinform quindi era in paese che
Io dico danno un'anima ai bit invito di per sé non sono niente sono segnali
Onde elettromagnetiche tutt'al più
Ma dietro
L'intelligenza che si può dare a questi bit ci sono servizi ci sono applicazioni c'è la scuola c'era salita
C'è tutto c'è un mondo che può rendere un Paese
Più libero più democratico più competitivo più ricco e via discorrendo e con questa è la vera essenza dell'information technology e questa dovrebbe essere la scommessa che noi dove dovremmo cercare di vincere a io leggevo su una nota attestata del settore la seguente frase
In Italia se il cuneo fiscale soffocare impresa e per l'eccessivo costo del lavoro
Il cuneo tecnologico le penalizza insieme all'intero Paese in termini di crescita e di competitività vedo che Raffaele distratto ma questa frase l'ho letta sulla sua testa sai dirà sa chi l'ha scritta
Spetta tecnologico che oggi vale ventisei miliardi all'anno
Visto che questo è il divario tra la spesa di Citi italiana poco più di sessantacinque miliardi ormai politico perché ormai
Nel due mila tredici e i novantuno miliardi che spendono in media ogni anno nuovi atti Paesi europea
Europei la spesa non è tutto ma se in nel Regno Unito spendono centonovantotto miliardi
In questo settore tra servizi applicazione delle
C'è tutto ci sono gli fra l'hardware il software mettere tutte
Operò come si dice e noi spegniamo solamente quella roba là per cui
I nostri sessantacinque miliardi
Distano
Solo ventisei sono ventisette vuol dire dalla media europea di novantuno ma
Fate il conto quanto disse una spesa del del Regno Unito il Regno Unito non è che sia l'America rispetto all'Italia
Ci sarà un motivo e ci saranno delle conseguenze perché l'italiano spende una cifra paragonabile e così distante cosa potrebbe fare Italia se spendesse io aggiungo bene
Ovviamente non semplicemente riempiendosi di fare B voi sapete Assinform misura ecco vedete nella nella slide questo gap vedete il Regno Unito spende il nove virgola otto per cento circa del PIL
D'Europa spende mediamente il sei virgola l'Europa mediamente il sei virgola sei per cento e siamo in ai livelli dalla Spagna o anzitutto il
Leggermente sopra al quattro virgola nove per cento
Peccato che questi dati sono due mila tredici adesso vi dico come sta andando il al due mila dodici scusate sta andando due mila tredici vedete quel gap misurato lista dispetto dei ventitré miliardi nel due mila e dodici adesso sono diventati Aimi
Due mila
Due mila scusate
Due mila sono diventati venti ventisei miliardi
Perché
Ecco qua vedete da sessantotto miliardi nel due mila e dodici siamo scesi nell'ultimo anno questi sono i dati che abbiamo presentato a novembre due mila tredici
Adesso faremo l'aggiornamento ma siamo lì anzi c'è un leggero peggioramento e mi quindi vedete che il trend è negativo ma
Non è il trend negativo in assoluto se guardate l'ultima colonna in alto l'unico o l'unico punto positivo e questo qua cioè le nuove tecnologie meramente gli smartphone di nuovo i tavoli e tutta quella roba là
Ma tutto il resto è così non qui c'è stato con una una una piccola inversione di tendenza perché effettivamente
Tuttavia le l'evoluzione Smart a come dire
Proiettato un'annualità quanti campi applicativi e dire di di sempre sugli manovre Amx insomma tutto quel fenomeno la che ha dato un po'di energia
E guardate che se andiamo a vedere la spesa della pubblica amministrazione scusatemi se vi parlo di soldi ma io rappresento le imprese le imprese misura nel mercato attraverso i fatturati attraverso i bilanci e quindi è importante capire qual è la spesa poi bisogna chiedersi perché i per come in contatto ecco guardate la pubblica amministrazione ancora peggio quindi quando diciamola
L'informatizzazione della pubblica amministrazione l'amministrazione digitale l'amministrazione trasparente l'amministrazione efficiente è come facciamo a ragionare in questi termini se andiamo sempre più in basso
Ora per carità la quantità non è qualità
Però a quantità conta quando c'è un divario quello che l'ho detto prima quello che
Abbiamo scritto su su questa nota rivista del settore il cuneo tecnologico lo spread digitale che dir si voglia bene allora se così è
Questo è il risultato oggi è stato da più persone evocato questo score Board del del di di Eurostat dove vedete che i privati italiana purtroppo solo in un caso
E cioè negli individui che non hanno mai utilizzato internet allora effettivamente questo fatto non è entrato la nostra cultura
Ma può un Paese che dovrebbe diffondere nel mondo la cultura visto che siamo la culla della cultura non aver capito che c'è un ottimo strumento potentissimo per diffondere la cultura e vendere il nostro petrolio
Che sono le opere d'arte le opere paesaggistiche architettoniche come faremo mai se non utilizzeremo questi strumenti forse
Arriverà qualcun altro a farlo magari sarà la Cina dibatteremo che era andato lì a vedere come si stanno organizzando ICI i cinesi crescono in maniera esponenziale in questo settore
Va beh io la faccio breve che cosa facciamo noi in Confindustria noi no no soprattutto quindi quali politiche per l'Italia digitale ecco le politiche per gli forse sottinteso un discorso vorrei che tutti hanno esplicitato assente nella mansarda non saprò Cernuto molto pragmatico molto come dire ingegneristico
Ecco abbiamo diviso le politiche da fare in questa slide è riassunto un po'lo schema vediamo le politiche digitale
Digitali i così detti driver per il cambiamento organizzate su queste sono quindici aree sono tutte le aree emergenti
In termini di applicazioni di servizi di sviluppo
Che dovranno ovviamente tradursi in policy in studi in soluzione infrastrutture
E dovranno essere per forza in cosa concordate elaborate sviluppate
Con quelli che sono i nostri interlocutori adesso emette vediamo due c'è l'agenzia di Agostino Ragusa ci sta quello che ho chiamato il Ciad cioè il Comitato
Di indirizzo la della Presidenza del Consiglio per l'agenda digitale non so se sarà l'interlocutore
Per il momento lo statuto dell'Agip prevede questo un soggetto la Presidenza e i Ministeri che danno indirizzi e
L'agenzia che li realizza
L'organo l'ex CNIPA e quello lì
Non ce ne sono altre io o almeno si i vari Ministeri per quelli che sono le loro competenze e abbiamo spacchettato c'abbiamo messo il cloud computing una tecnologia emergente che vuol dire
Una tipologia di servizi di applicazioni e di tante altre cose c'abbiamo messo il commercio elettronico ci abbiamo messo la salita cioè abbiamo creato tutto un tassello di ambiti di intervento che abbiamo chiamato are progetti
E da lì cercheremo di fare quelle che sono le nostre proposte
E cercheremo di avere gli interlocutori con quali con i quali progettare queste proposte ci aspettiamo risultati
Beh ce l'auguriamo abbiamo lavorato con tutti i Governi
Con Monti adesso Renzi ancora non si è palesato su quella che sarà la sua
A governance
Su queste tematiche ma essendo una persona molto giovane molto sventa molto Smart pensiamo che in questo settore veramente ci possa dare una mano
Io chiudo diceva non abbiamo coniato due Astaldi beh io rimetto ripropongo questi qua Cuneo tecnologico gli spread digitale
Se vi piacciono uno lo dobbiamo cercare di di eliminare e l'altro dobbiamo cercare di colmare
Grazie Antonello Busetto e in effetti la citazione che lei faceva e quella tratta appunto da un'uscita di
Ed io che attanaglia che recentemente ha lanciato ha lanciato delle cose credo vorrei anche sottolineare che è assente forma e credo che sia un dato rilevante da registrare e l'unica associazione confindustriale
Guidata da italiani cioè da italiani che operano in Italia e non da italiani che lavorano per grandi multinazionali che rispondono a custoditi decisionali spesso otto oltre oceano
Grazie al Governo che aggiungo noi rappresentiamo come è giusto che sia ma perché questo è il tessuto nell'impresa nazionale moltissime
Piccole e medie imprese abbiamo associate anche le multinazionali ma perché come dire pure loro come dire producono danno lavoro eccetera ma veramente il tessuto e di piccole che sono quelle che hanno più bisogno
E sono quelle fatta verso le quali noi raggiungiamo il territorio non ricordo chi questa mattina diceva il territorio importante ma siamo d'accordo
Allora o sviluppiamo una politica sul territorio lo riprendeva pure Michele questo questo tema
E lo dobbiamo fare ha perso le piccole e medie imprese che non sono solo le imprese delitti sono le imprese che fabbricano le scarpe gli occhiali i polsini otto camicia e che devono capire che attraversa il programma che si grazie grazie Antonio
Bene pur Stefano se l'ultimo baluardo ultimo ai spero che tra la resistenza ormai Pedrocchi quindi se ci sono troppe siano troppi e ci è nel rema è anche internet society cioè l'organismo che come dire inventa la governance della Rete che proprio in queste ultime settimane negli ultimi due o tre mesi
Ha lanciato un look grande processo di ripensamento aperto proprio sul futuro della Rete è un argomento internazionale che ci porta molto lontano da qui ma mi sembrava utile farlo presente separate la parola grazie
Graziani nel allora userò i minuti rimasti in modo molto parsimonioso cercando di dare messaggi diciamo tipo telegrafico
Io come CNR esso o due ruoli uno sono un associato di ricerca che si occupa di di questa
Multidisciplinare scriverla internet governance che mette insieme esperti tecnologici illegali sociologici eccetera eccetera e il CNR promuovere questo tipo di ricerche
Però o anche un ruolo di consulente anziano mi posso dire così del Governo perché iniziali a rappresentare il Governo italiano quando sorta i camion
Nel mille novecentonovantanove quindi
Nel millennio fa
Allora
Per quanto riguarda il titolo della mia presentazione c'è la parola democrazia ecco io chiaramente qui non ci non comincio neppure dico soltanto che Rodotà è stato eccezionale la mattina per quelli che l'hanno sentito
E insieme all'UE come società interamente quindi come il testo capitolo italiano della interessa Saiti
Stiamo pubblicando un quaderno sulla i Democracy
Dove c'è anche Arturo dove c'è Antonio Palmieri e
E Rodotà e tanti altri ecco quindi a maggio sarete invitati alla presentazione di questo quaderno qualora e lo faremo a Roma chiaramente
Va bene questo è un punto l'altro punto io vorrei mettere in evidenza una cosa che è stata sfiorata solo stamani chi è quella dell'intergruppo parlamentare sull'innovazione
Questa qui è una cosa molto importante che come Ente nel suo senti l'avevamo proposta nel due mila sei quando venne il Governo Prodi
E poi insomma non non ha avuto seguito mi diceva Coppola che c'è un certo scetticismo sul funziona mento di queste strutture che non sono diciamo formalizzate ma sono di tipo volontario insomma non inserite nelle procedure normali
Del del Parlamento
Però è molto importante c'è un esempio del io che il Regno Unito dove loro hanno un comitato che da venti anni si Cocco qua di questi temi proprio delle politiche di internet
E a e presieduto da un ex ministro
E sette formalmente è tutto bipartisan una cosa di questo tipo si dovrebbe fare da noi con Gentiloni come
Presidente faccio per dire ex ministro e cercare di raggiungere una certa continuità degli indirizzi cioè per il Parlamento ha estremo bisogno di questo
Adesso voglio dire invece un'altra cosa che riguarda
Costarci aspettiamo da questo Governo
Che ancora non ha svelato io speravo che oggi fosse svelato qualcosa sull'organizzazione
Proprio che riguarda
Le politiche della governance della rete internet e invece non è avvenuto ancora nessun annuncio ma tutti hanno detto che
Data la velocità del premier ci possiamo aspettare che comunque prima della fine del mese questo
Questo
Ugo organizzazione in qualche modo verrà fuori
E io voglio dire questo perché
è stato detto da qualcuno degli ultimi relatori che c'è una differenza sostanziale anzi era il
Milizie Michele Mezza ecco che una differenza sostanziale fra
Il
Quando si dice l'internet internet
è la Rete direi Cinquini inizialmente no ma oggi quando c'parla dell'intelletto ormai è quasi più importante i contenuti quello che si scambia che non il valore della Rete diverse
E questo certamente un fatto estremamente
Importante e
Nei Governi precedenti qualcuno ha citato più volte io ho cominciato con D'Alema nel novantanove
Quando
D'Alema fece una delle cose meritevoli si è carino
Il il Forum per la società dell'informazione presieduto da
Verterà o che io ho incontrato a Pechino un anno fa stupefatto di trovarlo liste e
E che comunque
Società dell'informazione dove società dell'informazione la K-Board è
Informazioni Società dell'informazione
E poi nomino un sottosegretario per l'innovazione alla Presidenza del Consiglio Stefano Passigli
Che a un certo punto già esprime quasi un assetto ideale di quello che noi vorremmo vedere realizzato oggi da questo Governo
Perché nei Governi successivi c'è stato
Un Ministro
Che era al Ministro dell'innovazione Lucio Stanca nel primo Governo poi e Nicolais poi Brunetta poi
Poi trattato e di Profumo
E qui
Che avevano il coordinamento delle attività dei vari ministeri erano tenuti a fare delle riunioni di coordinamento e quindi avevano quella che era stata
Il ruolo di Passigli nel Governo Vecchio quello di
Quello di D'Alema
E poi invece
Come
Beh no non al tema
E all'uso alle attività produttive avversa
Va non ho accettato anch'essi sì questa sera se
Se possiamo ma voglio concludere qui
Per venire che invece col Governo letta la la carrozza non e reddito questo compito che se l'erano passati in modi ministri che ho citato prima per cui a un certo punto
Tutte le cose dell'internet governance sono rimaste polarizzante solo sul mise chairman il Ministero e sviluppo economico che
Si danno da fare sono bravi eccetera eccetera però hanno no una visione più tipica della rete internet come infrastruttura di rete ecco che che non invece la società dell'informazione e questo è una cosa che invece adesso
Che alla fine di marzo scade l'unità di missione scade il
Il ruolo di Caio eccetera eccetera qualcosa deve venir fuori perché rendiamoci conto fra tre mesi poi c'è la presidenza italiana
Del Unione europea e a quel punto sarebbe gravissimo nona vere una cabina di regia chiamiamola così dove queste cose si cerca di
Diciamo di dare una linea e anche di confronta mare pareri diversi e opposti di dicasteri differenti cioè come questo oggi non c'è nessuna materia messo un modo di comporre quel
Stima vediamo se ho capito tu solleciti come Presidente di intenso sei d'Italia eccome esperto insomma avrebbe della Rete lentamente accennare di Pisa
Solleciti una cabina di regia ministeriale per quanto riguarda i temi da internet governance per affrontare efficacemente temi quali
Il le tariffe il Romming la sicurezza alla privacy no cioè perché
Certe c'è un'altra cosa poiché motu proprio sul sintetico serie perché dovrebbero fare questa cabina di regia cioè perché non non è sempre chiaro l'importanza
La governance di internet sì ma diciamo i ministeri diversi per motivi diversi possano avere delle opinioni non coincidenti
E hanno bisogno di confrontarsi poi i il ventuno di febbraio
Abbiamo fatto un incontro con i colleghi brasiliani
Alla Camera dei deputati dove un certo punto
C'è stato anche un'aggiunta di valore cioè che questi questa regia non dovrebbe essere fatta solo dai ministeriali
Ma dai ministeriali con con la affiancati da sia rappresentanti del settore privato che della società civile
E una struttura di questo tipo dovrebbe essere in grado
Di procurare una continuità di azione anche quando cambia il Governo noi siamo in una condizione che quand'cambia un governo per sei mesi poi Renzi sarà più veloce ma normalmente per il sei mesi non si riesce a parlare neppure
Su problemi che riguardano le interne governance
Mentre e il modello Brasile che citavo prima ora non posso dilungarmi invece assicura una continuità di azione anche quando cambia il Governo
Prefetto grazie se vuoi chiamare abbiamo abbiamo abbiamo anche una non voglio essere dove troviamo abiterebbero avvocato Gualtieri ha raggiungermi
Qui alla al tavolo non vorrei essere irrispettoso ma vorrei usare l'espressione un intervento fuori sacco perché l'avvocato Gualtieri rappresenta le medici che il Movimento dei consumatori
E di consumatori non abbiamo parlato se non molto come dire in via del tutto quasi occasionale eppure siamo tutti i consumatori di qualcosa a questo mondo quindi
Il vostro punto di vista importanti io le chiederei quindi scusate dobbiamo chiudere c'è stato io non lo so come vanno a succedere queste cose preannunciato a mandare quattro e mezza mi hanno detto ce l'ho dato già mezzora di troppo
Se la signora riesce a fare una cosa incisive riceva lì o meno certo certo
Dunque
Il mio intervento velocissimo prende spunto da tutto quello che è stato detenuto e da
Da un'attività svolta in questo settore danni iniziata nei primi anni Novanta anche proprio insieme ad Arturo
Il dato che emerge da quello che è stato detto è quello che qualsiasi scelta attività politica amministrativa o o comunque decisione alla fine ricade
Sul sul chiaramente ovviamente sul cittadino consumatore utente finale in Europa il sessantotto per cento dei cittadini consumatori oggi
Lui esce di risorse contenuti digitali settimanalmente e in questo momento disinteressiamo sì di quali siano i contenuti però risorse contenuti quindi strumenti digitali
E contenuti digitali l'Italia nella media né più nemmeno sessantotto per cento di fruizione settimanale
Le politiche europee dei consumatori che si occupano del digitale per il periodo che va da quest'anno due mila quattordici al due mila venti ha stanziato centonovantasette milioni di euro che sono sette centesimi annui per consumatore
Il noi che cosa intendiamo oggi per consumatore digitale quello che fruisce di risorse digitali quindi strumenti e di contenuti digitali
Il buon funzionamento a livello europeo di tutta questa situazione comprende per forza e richiede un paternali atto che funzioni
E che vede il Paese membro e quindi l'Italia attiva il consumatore è un coordinamento con l'Europa in Italia quello che manca e che va molto incentivato
è innanzitutto la sintesi di quello è stato detto oggi prevenire
L'esclusione sociale prevenire l'esclusione SIS sociale significa prevenire la vulnerabilità perché l'utente finale vulnerabile perché non gli è garantita l'accessibilità
E perché sta perdendo la fiducia quindi garantire l'accessibilità a prevenire l'apertura di fiducia da quello che avete detto tutti garantire una fruizione responsabile ovvero proteggere l'utilizzo
Garantire una maggiore consapevolezza e quindi con una formazione che viene dall'alto idonea e con l'accompagnamento di chi non si sa a formare verso luoghi di formazione perché non tutti sono di tutti non tutti hanno un percorso universitario
Chi non ce la anche difficoltà a raggiungere i luoghi della formazione detti perché chi non è informato non sta nemmeno dove andare a cercare perché fuori dai giochi
Quindi
Chi forma deve essere competente e in sintesi
Da di essere anche protetto protetto dall'utilizzo consapevole protetto che in tutte le forme di sicurezza possibile protetto da un consumo e da una spesa inidonea protettore contenuti e dall'avvicinamento certo tipo l'accetti di risorse
Protetto quindi dal basso ma soprattutto anche dall'alto
Perché prima di tutto va tenuto esente da tutte quelle conseguenze economiche di certe scelte politiche amministrative relative per esempio tanto per fare un esempio alla gestione
Della proprietà intellettuale industriale che talvolta
Nel nello studiare tanti tipi di soluzione Herrera arrivata anche ipotizzare delle soluzioni economiche che ricadessero su degli
Su dei terminali digitali quali comportato la spesa in capo all'utente finale sappiamo a cosa ci riferiamo anche se poi fortunatamente non è andata così
Per cui io direi che se devo sintetizzare le istanze per l'utente finale che poi comportano un conto sono la prevenzione dell'esclusione sociale della vulnerabilità la garanzia e la fruizione responsabile
Il la protezione del consumo della sicurezza e dei diritti dei consumatori visti dall'alto perché dal basso possono fare ben poco
Grazie avvocato Gualtieri chiudiamo qui e grazie a voi tutti che siete stati così pazienti da rimanere fino a quest'ora grazie