12MAR2014
intervista

Intervista a Luciano Uras sulla manovra finanziara annunciata dal governo Renzi

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 4 min 6 sec

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"Intervista a Luciano Uras sulla manovra finanziara annunciata dal governo Renzi" realizzata da Claudio Landi con Luciano Uras (senatore, Sinistra Ecologia Libertà).

L'intervista è stata registrata mercoledì 12 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Debito Pubblico, Economia, Europa, Famiglia, Finanza, Governo, Investimenti, Istituzioni, Politica, Produzione, Reddito, Salario, Spesa Pubblica, Sviluppo.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
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Radio Radicale abbiamo qui con noi Luciano Mura sa di selezionatore urlasse ormai sono le ultime ore della vigilia prima della manovra sciocca almeno così
Viene definita del Governo Renzi sulle tasse le tasche degli italiani lei crede alla manovra sciocchi non sono solo programmi io non vorrei che rimanessero ancora una volta scioccati tutti gli italiani
E in attesa di una soluzione
Quasi miracolistiche ha dei problemi posti dalla crisi vecchie fino ad oggi invece hanno visto aggravare la loro condizione più disoccupazione una caduta del potere d'acquisto dei salari redditi
Familiari che si impoveriscono e le soluzioni che invece quelle vere si allontana perché lei dice che rischiano di rimanere scioccati Italy invece dalla manovra sciocca mi scusi ma non credo che dalle parole del Presidente del Consiglio guarito credo più che alle parole credo credo dei numeri
Stando in Commissione Bilancio proprio per questo l'abbiamo intervistato ormai da un anno
Abbiamo i dati che non ci confortano sotto il profilo delle coperture finanziarie
E ipotizzare che le coperture possono essere
Solo ed esclusivamente quelle ed altre dall'abbattimento degli interessi avuto riguardo al fatto che invece
Quelle provvidenze dovrebbero essere orientate principalmente all'abbattimento del debito
Mi pare come dire
Un po'avventato un po'
Come dire ingenuo anche
D'altra parte la manovra dovrebbe essere fondarsi par di capire su tagli delle tasse la discussione è tagliare l'IRAP tagliare l'IRPEF lei che ne pensa al di là di queste scuole di pensiero guarda io penso solamente le cose che noi abbiamo un debito pubblico che cresce
Abbiamo un obbligo assunto internazionalmente sul debito
Che e ci impone di ridurlo abbiamo nel contempo una operazione è stata in questi anni di contenimento forte della spesa pubblica
Che ha di fatto determinato una contrazione della capacità produttiva del Paese
E di sviluppo dell'economia noi dovremmo i io orientarci a manovre che consentano la crescita e come si può fare però mi scusi tenendo presente che i vincoli europei insomma sono abbastanza i criteri non è che possono essere bypassati se non a grave rischio proprio poi del proprio sulla con sostenibilità del debito una rileva che la questione questa che noi siamo un Paese del tutto paradossale
A
Nessuno sfugge che abbiamo trenta miliardi di i fondi strutturali non spesi
E nessuno sugli europei fondi europei e in parte quote di cofinanziamento nazionale che sono ingessate in questo tipo di procedure
Allora la soluzione ognuna delle soluzioni diciamo una parte delle soluzioni
E quella di rilanciare l'economia attraverso l'investimento pubblico che va combinato con quello privato debba arreso più remunerativo il lavoro
E la azione dell'impresa piuttosto che
Come dire puntare sull'incremento dei consumi che non sempre sono orientati a far crescere la domanda interna anzi spesso si rivolgono approdo
Ti che vengono dall'estero ecco ma perché ci investimenti pubblici puntare sugli investimenti pubblici perché su questo non viene minimamente consenso
Non vi è consenso perché io credo che la politica come l'economia oggi il siano sempre più governata dal settore della finanziarizzazione del capitale piuttosto che
Di quel capitale che invece si vuole sperimentare e che vuole anche
Rischiare sull'attività produttiva sul rilancio delle imprese sulla costruzione di un'economia solida
Che si basi sul prodotto che sulla qualità del prodotto e anche sulla diversificazione dei prodotti che siamo Luciano un raggio di sole come sempre un saluto a Dario radicale