15MAR2014
dibattiti

Responsabilmente... Europei! - Seconda giornata

CONVEGNO | Rivisondoli - 10:24. Durata: 5 ore 2 min

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Scuola di formazione politica in Studi Europei - Winter School 2014 (Terme di Rivisondoli, 14 e15 Marzo 2014).

Con la collaborazione delle Associazioni Territoriali Magna Carta Campania e Magna Carta Abruzzo.

Convegno "Responsabilmente... Europei! - Seconda giornata", registrato a Rivisondoli sabato 15 marzo 2014 alle ore 10:24.

L'evento è stato organizzato da Fondazione Magna Carta e Gruppo PPE al Parlamento Europeo e Nuovo Centrodestra.

Sono intervenuti: Pierluigi Petrillo (professore di teorie e tecniche del Lobbyng - Luiss Guido Carli Roma), Francesco Tuffarelli (professore di diritto
comunitarioall'Università degli Studi Roma Tre), Paolo Tancredi (vice presidente commissione Affari Europei della Camera dei Deputati, Nuovo Centrodestra), Mauro Antonelli (consigliere presso il Ministero della Coesione Territoriale), Gianluca Sgueo (professore di Istituzioni dell'Unione Europea all'Università di Viterbo), Paolo Messa (direttore della Fondazione Formiche Onlus), Benedetto Ippolito (professore di filosofia all'Università degli Studi Roma Tre), Federico Florà (direttore Generale Fondazione Italia Camp), Marco Margheri (responsabile Affari Istituzionali e dell'Unione europea di Edison), Domenico Villacci (professore di Sistemi Elettrici per l'Energia all'Università del Sannio), Beniamino Quintier (professore di Economia all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Roma), Lorenzo Torto, Andrea Spiri (ricercatore all'Università Luiss Guido Carli di Roma), Gioacchino Alfano (Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, Nuovo Centrodestra), Sabrina De Camillis (vice presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei tecnologi alimentari), Federica Chiavaroli (senatore, Nuovo Centrodestra), Erminia Mazzoni (parlamentare europeo, Nuovo Centrodestra).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Amministrazione, Bilancio, Campania, Carabinieri, Cittadinanza, Commercio, Consumi, Controlli, Costi, Costituzione, Cultura, Deficit, Destra, Difesa, Diritti Civili, Diritti Sociali, Diritto, Economia, Elettricita', Elezioni, Energia, Enti Locali, Esposizione Universale, Esteri, Euro, Europa, Europee, Finanza Pubblica, Finanziamenti, Fonti Rinnovabili, Formazione, Forze Armate, Gas, Governo, Grillo, Imprenditori, Impresa, Industria, Informazione, Infrastrutture, Iniziativa Popolare, Integrazione, Investimenti, Istituzioni, Italia, Lavoro, Maternita', Milano, Moro, Nuovo Centrodestra, Occupazione, Pari Opportunita', Parlamento, Parlamento Europeo, Partiti, Politica, Referendum, Regioni, Renzi, Ricerca, Risparmio, Sicurezza, Societa', Spesa Pubblica, Stato, Stranieri, Sud, Sviluppo, Tasse, Territorio, Ue, Universita', Usa.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 5 ore e 2 minuti.

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10:24

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Ringraziamo il professor Frosini per questa introduzione quindi a temi della rivista è come
Abbiamo potuto osservare ha messo sul tappeto una serie di
Dagli interessati
Nel declinare quindi quelli che sono poi gli aspetti la sovranità ne ho appuntato alcuno sovranità nazionale sovranità statuale sovranità economica la sovranità giurisdizionale
Sì è quello che ho soffermato in chiusura su sul concetto di sovranità popolare e io direi non avendo poi dopo il tempo di affrontare tutti gli altri
Di passare la parola al professor secchiello proprio su questo aspetto perché credo che sul tema della sovranità popolare il professor Frosini CIACE fornito un assist
Di rilevante interesse laddove prendendo quei dopo quella che
La chiusura del saggio che il professore
Che il professore ha scritto che introduceva leghista gli dice credo che sia il modo storicamente adeguato di riproporre il principio della sovranità popolare e di farne convintamente risolto legato a quello che è l'aspetto che lui ha sottolineato
Fondamentale quindi il momento della scelta dei governanti del momento elettorale che non è l'unico all'interno del quale quello che si esaurisce il principio di sovranità popolare
E in coincidenza tra l'altro di un appuntamento elettorale che era tra l'altro una scelta per ma i cittadini europei e quindi introduciamo un altro elemento anche quello della cittadinanza legato alla al alle elezioni che ci saranno di qui a pochi mesi invito appunto il professor Petrillo a una riflessione su questo elemento introdotto dal professor Frosini
Grazie Michele
Grazie alla Fondazione Magna Carta e la mia seconda anzi da prima quinta scure dell'anno scorso è una Spring scusa bene entro grazie
All'ospitalità l'affetto dell'onorevole Erminia Mazzoni che a queste idee geniali di organizzare incontri di questo tipo
La rivista percorsi costituzionali che ne andiamo già presentare
L'ha detto efficacemente il professor Frosini una rivista
Nonostante sia Giovanni perché nata da
Due anni credo note di più quando ormai fascia
Dunque se è sempre giovane rispetta almeno le altre riviste
è appunto una rivista di grande prestigio nel settore del diritto pubblico del diritto internazionale di diritto amministrativo del diritto dell'Unione europea ma anche della scienza politica quindi interessa non solo i giudici unici stima anche
Chiunque sia appassionato i temi della politica
E a questa grande
Questo grande merito di unire e non solo autorità li anima autori di tutto il mondo
In poco tempo si è conquistato un una grande conquistato una grande autorevolezza anche perché mi sento di dire che rispetto ad altre riviste
Da un taglio di lettura di stampo liberale liberaldemocratico mentre altre riviste di questo settore danno una chiave di lettura i fenomeni quali anche quello della sovranità
Diciamo più tradizionale
Ora
Il tema
Della sovranità
Nella rivista e affrontato in in vari modi professor Frosini lo ha richiamato prima
E più diversi autori pongono il problema della crisi della sovranità dello Stato rispetto
All'avanzata delle competenze dell'Unione Europea appunto come diceva prima professor Frosini in materia economica ma non soltanto
Lo studio sovranità dello Stato sarebbe in crisi per colpa dell'Unione europea sarebbe in crisi per colpa della crisi economica mondiale
Ma anche per colpa di quei movimenti federalisti che fanno sì che le competenze passino dallo Stato a entità sub statali alle regioni addirittura ad ordinamenti federali otto
A mio avviso il problema di fronte al quale ci troviamo non è la perdita di sovranità dello Stato
Il costituzionalismo la democrazia non si basa sulla sovranità dello Stato ma come richiamava appunto alla fine del suo intervento professor Frosini sulla sovranità popolare
Se assumiamo questo principio democratico vale a dire della sovranità che appartiene non allo Stato ma al popolo
Il problema della perdita della sovranità dello Stato il dibattito circa la perdita di sovranità da parte dello Stato è un problema solo e soltanto se la perdizione soltanto
Solo nel caso in cui la perdita di sovranità da parte dello Stato coincida con una perdita della sovranità popolare
Spero di essere chiaro se non lo fossi intervenite poi nel dibattito
Cioè in altre parole
Io mi pongo un problema
E ritengo che ci sia un problema se l'Unione europea la crisi economica mondiale i movimenti federalisti
Hanno eroso non la sovranità dello Stato ma la sovranità del popolo e qui forse una riflessione va fatta
Cercando di capire di soffermarsi solo sulla causa di perdita della sovranità statale derivata
Dalla
Dall'Unione europea e dalla
Dalla dal ruolo che l'Unione europea a nella nostra lista allora cerchiamo di vedere qualche elemento qualche dato
E diamo un po'lo stato della sovranità popolare in Italia lo stato della sovranità popolare a livello europeo
Italia
Quattro elementi il primo
Sistemi elettorali
Ora il sistema elettorale vigente
Per l'elezione dei membri della Camera del Senato quello vigente è un sistema chiaramente antidemocratico
è un sistema che va contro la sovranità popolare tanto è vero che la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale proprio perché viola l'articolo uno della Costituzione
Cioè il sistema elettorale con il quale abbiamo letto negli ultimi nove anni il Parlamento italiano è un sistema non democratico
Perché prevede delle liste bloccate perché prevede delle soglie di sbarramento e razionali perché prevede dei premi di maggioranza e razionale
A mio avviso peraltro
Il sistema elettorale che si sta andando ad approvare agli stessi identici vizi del sistema elettorale che stiamo andando a cambiare
Anzi ne aggrava li aggrava per cui gli stessi dubbi di costituzionalità
Che che c'erano che erano stati appalesati che poi la Corte costituzionale ha certificato sulla legge elettorale del due mila cinque ci sono e permangono uguali come prima se non addirittura più evidenti
Sulla riforma elettorale che è stata già approvata dalla Camera dunque per quanto attiene i sistemi elettorali
La sovranità popolare è stata ampiamente erosa
Secondo aspetto lo ricordava
Sempre efficacemente il professor Frosini la formazione del Governo ormai
Quando si parla di sovranità popolare si si fa riferimento anche alla
Possibilità che il popolo il corpo elettorale a di individuare
Chi governerà il Paese come sapete
Il nostro sistema costituzionale è una forma di governo di tipo parlamentare dunque non c'è un rapporto fiduciario tra il corpo elettorale e il Governo
Non c'è non ci deve essere almeno stando alla lettera della Costituzione
Perché il rapporto fiduciario è tra il Parlamento e il Governo dunque tutti i Governi da Montin poiché ci questi si sono succeduti sono senz'altro Governi legittimi perché godano della fiducia del Parlamento ma al di là della forma
è la sostanza che rileva è la sostanza costituzionale di questi Governi che rileva
E appunto come diceva il professor Frosini noi ci troviamo in presenza ormai a governi che sono del tutto privi di una
Connessione con la volontà del corpo elettorale
Che si sono formati secondo logiche del tutto avulse da quelli che sono gli istituti tipici delle democrazie e costituzionali
Dunque anche per quanto attiene alla formazione del Governo la sovranità popolare è stata ampiamente e rosso
Terzo elemento
Vediamo agli strumenti di democrazia diretta
Referendum abrogativo i disegni di legge di iniziativa popolare le petizioni
Che che ruolo hanno nel sistema costituzionale italiano
Referendum abrogativo come voi sapete appena porzione del corpo elettorale cinquecento mila elettori possono presentare una richiesta per abrogare una legge o parte di una legge
E ce ne sono stati tanti di referendum abrogativi ne cito uno referendum abrogativo che andava ad abrogare la legge sul finanziamento pubblico dei partiti
Ora la ratio vuole che se il corpo elettorale si esprime contro una certa legge e abroga quella legge se la sovranità e popolare
L'esito del referendum abrogativo non dovrebbe essere
Cambiato mutato trasformato dal Parlamento perché altrimenti non è più sovranità popolare
E questo è un caso emblematico ma ne potrei citare tanti altri anche più più piccoli referendum che abroga dei ministeri che poi sono stati
E immediatamente dopo ripristinati cambiando il nome del Ministero e lasciando inalterate le funzioni cioè
Il referendum abrogativo e sostanzialmente morto come strumento di democrazia diretta tant'è vero che agli ultimi dei referendum abrogativi corporeità non va più a votare perché è chiaro perché devo andare a votare
Magari in una giornata di sole come questa se poi il Parlamento fa l'opposto di quello che io nel referendum abrogativo ho chiesto di fare
Vediamo i disegni di legge di iniziativa popolare quanti di voi conoscono i disegni di legge di iniziativa popolare
Possiamo raccogliere cinquanta mila firme cinquanta mila sottoscrizioni presentiamo un disegno edilizia dia popolare ma i regolamenti di Camera e Senato non prevedono
Che questi disegni di legge vengano discussi
Dal Parlamento non hanno una corsia preferenziale tant'è vero che se voi andate a vedere nelle banche dati del sito web della Camera del Senato il disegno di legge d'iniziativa popolare sono presentati restano nel cassetto
La potevo sì si raggiunge con le petizioni ora
Qualcuno di voi ha mai presentato una petizione al Parlamento italiano
Uno di voi così per sbaglio una mattina che non sapeva che fare
No nessuno chi l'ha fatto ha perso tempo perché perché la petizione arriva e muore viene discussa non viene considerata non viene trattata
Dunque terzo elemento se la sovranità e popolare B dobbiamo prendere atto che gli strumenti attraverso cui si esprime la sovranità popolare alcuni i questi strumenti democrazia diretta sono falliti
Quarto ed ultimo aspetto che volevo citare per inquadrare l'andamento della sovranità popolare nel nostro sistema
Italiano i luoghi della rappresentanza
La sovranità popolare nel nostro ordinamento è limitata dalla Costituzione l'articolo uno ma un punto ricordare questo Frosini
La solita appartiene al popolo Mara esercita nei limiti e nei modi definiti dalla Costituzione una una modalità di esercizio della sovranità popolare è il punto il momento elettorale per cui
Gli ho posto il problema del sistema elettorale
Il Parlamento e il luogo in cui si manifesta la sovranità popolare
Ma qual è il ruolo del Parlamento nel sistema attuale ruolo sostanzialmente marginale potrebbe
Direi di con una provocazione potrebbe serenamente non esserci è lì ratifica la volontà del Governo
Sì discute però alla fine ora mi dispiace onorevole tempi ruolo varata
è lì
Se non c'è
Chi è che si accorge della dell'assenza del Parlamento
è chiaro che è una provocazione
Dico però è evidente che il Parlamento negli ultimi quindici anni ha perso non solo capacità di rappresentanza a causa del sistema elettorale ma capacità di incidere sul processo decisionale
è un orpello del Governo alla fine si fa quello che vuole il Governo
E vedete se il Governo non ha una legittimazione popolare il sistema veramente in crisi allora
Questo per dirvi che cosa come
A livello nazionale la sovranità popolare è stata ampiamente erosa ma è stata erosa dall'Unione europea
Vediamo che cosa accade a livello europeo a proposito di sovranità popolare
Andiamo verso le elezioni al Parlamento europeo che rispetto alle elezioni di delle dell'ultimo ciclo hanno un ruolo molto più significativo è molto più rilevante
Perché perché con queste elezioni noi di fatto scegliamo il governo dell'Unione europea non sono elezioni
Così di mera rappresentanza noi diamo un'indicazione di politica forte su chi governerà
L'Europa per i prossimi anni
Secondo aspetto il luogo della rappresentanza del Parlamento ha cambiato profondamente la propria natura
Quando il Parlamento europeo è stato eletto per la prima volta era un luogo come dire onorifico
Ma
Grazie alle modifiche dei trattati dell'Unione europea in particolar modo gli ultimi trattati il Parlamento europeo ha
Acquisito un ruolo
Un potere decisionale estremamente elevato quello che era il processo di codecisione che era una fase
Codici si ore tra Commissione e Parlamento che era una fase marginale nel processo decisionale europeo oggi è la fase prioritarie la fase più rilevante più significativa il Parlamento non gioca più di rimessa ma diventa un giocatore
Da attacco nel processo decisionale dell'Unione europea il terzo aspetto il contributo del cittadino attraverso le petizioni attraverso l'iniziativa legislativa popolare l'onorevole Mazzoni presiede una Commissione
Che non è secondaria a livello europeo ma Commissione delle petizioni c'è una Commissione
Che si occupa di ascoltare le richieste che vengono dei cittadini di dare seguito a quelle richieste cioè
Ora
Boh semplifico è e chiudo ma
Né che cosa stiamo a che cosa stiamo assistendo
Da un lato
A una profonda perdita della sovranità popolare a livello nazionale dall'altro ad un incremento della sovranità popolare a livello europeo
è colpa dell'Unione europea
Eh no perché
A livello nazionale l'erosione della sovranità non è causata dall'Unione europea ora ne possiamo accusare l'Europa delle peggiori nefandezze
Ma certo non ci troviamo di fronte ad una perdita di sovranità popolare a livello nazionale perché l'Europa è brutta e sporchi e cattivi
Ma la causa della perdita della sovranità popolare è nella politica nazionale e non è la politica europea e nella scelta di quel sistema elettorale e nell'aver avallato governi privi di legittimazione popolare e nell'aver
Dato scarso peso è scarso rilievo agli istituti di democrazia diretta e nell'aver presso il Parlamento
Un luogo marginale del processo decisionale come ricordava il professor Frosini prima noi siamo arrivati alla sfiducia del Presidente del Consiglio da parte della direzione politica di un partito
Seconda parte del Parlamento
Anche quello che è l'elemento cruciale nelle forme di governo parlamentare cioè il rapporto di fiducia
Per cui è il Parlamento che da e toglie la fiducia ormai anche questo potere l'ha perso il Parlamento
Dunque lasso la l'erosione della sovranità popolare a livello italiano non è causata
Dall'Unione europea mai causata da una precisa scelta di chi governa il nostro
Paese
Anzi
Permettetemi
Meno male che c'è l'Unione europea che ci consente di riacquisire un minimo di sovranità nella gestione dei pro cessi decisionali perché a fronte della perdita di sovranità a livello nazionale si sta ampliando la sovranità a livello
Europeo
Poi è chiaro che purtroppo a livello europeo l'Italia è assente è poco e poco efficace
Non esiste ancora una lobby italiana a Bruxelles e la parola lobbies ieri nel dibattito qualcuno rotabile utilizzato la parola lo abbia una parola positiva non è una parola negatività
Perché le lobby sono positive per il Paese non sono negativi è chiaro che è fondamentale che le lobbies siano regolamentate e trasparenti ma le nobili arricchiscono il Paese non lo indeboliscono
è la politica
Che si nasconde dietro le lobby che indebolisce il Paese ma in un sistema in cui le lobbies sono regolamentate e trasparenti servono ad aiutare il Paese e la lobby italiana a Bruxelles purtroppo e deboli qui c'è
Il professor tuffa rally che ha provato più volte quando è stato capo di gabinetto alle politiche europee nelle sue due vinte
Vero di Capo di Gabinetto a creare una lobby italiana a Bruxelles il problema qual è che poi cambia il Governo e la lobby italiano Bruxelles faticosamente messa in piedi viene meno
Crolla e allora certe scelte di politica economica che ci derivano dall'Unione europea ci derivano perché le subiamo perché l'Italia non è presente a Bruxelles
Se non è che le ho l'Europa decide nel segreto delle stanze Italia manda i suoi delegati se i delegati si astengono non votano stanno zitti allora il problema non è l'Europa ma sono i propri delega
Dunque
Scusate questa parete sì ma ci tenevo a dirlo dunque
Il problema della erosione della perdita di sovranità statale non è un problema se non si dirà se non
Diventa una perdita di sovranità popolare
Ma attenzione
La sovranità popolare non è soltanto non si esaurisce soltanto nel momento elettorale anche se ho dato questa impressione
Come efficacemente scrive il professor Frosini nell'introduzione a questo numero di sovranità di percorsi costituzionali cito
Il principio di sovranità popolare innerva l'intero ordinamento costituzionale e non si esaurisce affatto nel solo momento elettorale del voto per la rappresentanza parlamentare
Il popolo è sovrano se è sovrano nell'esercizio dei diritti fondamentali si è sovrano nell'esercizio delle libertà costituzionale
E allora
Dovremmo anche ragionare su questo
Può disporre l'individuo il cittadino italiano liberamente della propria vita delle proprie scelte anche etiche quello Stato che gli impone di fare certe scelte
Ecco quando parliamo di perdita della sovranità popolare dobbiamo fare riferimento anche a questo ma è un altro film e ci dovrei dedicare altri altre ore quindi
Con questo mi taccio grazie
Ringraziamo il professore Petrillo e potete ben capire anche perché
C'è stata una forte volontà ad averlo anche quest'anno qui con noi o meglio alle nostre scuole quindi oggi quest'anno si incrociano l'esperienza europeista della Spring nel contesto della Winterthur
Perché indubbiamente pone sul tappeto molti stimolanti punto di riflessione e quindi anche qui nella tuo passaggio finale tra le tante cose che abbiamo annotato
Io direi appunto di sottolineare quindi rispetto all'incremento del la sovranità popolare a livello europeo
Invece Treviso recitare il professor Torelli su un aspetto l'ultimo che il professor Petrillo sottolineato sia quella dell'assenza dell'Italia dell'Italia poco efficace perché mi rivolgo rispetto a questa domanda Francesco tuffa rally
Appunto perché siamo alla vigilia di un momento rilevante appunto il l'appuntamento elettorale di cui abbiamo ribadito e quindi sul quale il professor Frosini professor Prodi lo si sono soffermati ma che rappresenta quindi un momento anche rilevante per l'Italia perché l'Italia si ritroverà appunto a guidare il per le semestre di presidenza europeo
In un contesto che quello che paga qui già definito ed è anche sottolineato nella rivista di una crisi di sistema e più complessiva che riguarda non solo il nostro Paese ma anche l'Europa
Ed è un momento rilevante da un lato perché l'Italia troverà si ritroverà ad avere la Presidenza con un nuovo Parlamento
Con una nuova Commissione e quindi inevitabilmente nella speranza che venga poi composti nei tempi in tempi brevi ma soprattutto con un esito e quindi i baci riportiamo a quello che è l'elemento della sovranità popolare
Di una elezione in questo caso questa delle europee prossime
Che non hanno dei per nulla come dirla in un esito scontato quindi porre rispetto alle riflessioni che faceva Pierluigi sul tema del Governo anzi abbiamo una testimonianza reale e quindi qui il tema dell'antieuropeismo testimoniato dai sondaggi
Che le forze populiste e le forze antisistema rappresenteranno sicuramente una delle più grandi novità nell'ambito del prossimo Parlamento
E facciamo il caso andrebbe noto dell'Italia e quindi di quello che potrà essere il risultato che il Movimento cinque Stelle
Potrà aggiungeva non solo il Movimento cinque Stelle ieri il senatore Quagliariello c'era
Anche fatto una sua riflessione sulla distinzione con la nuova destra che sta nascendo allo stesso tempo i sondaggi in Francia che dicono di una
Possibile fermarsi ora come prima Forza del movimento di le Pen e così anche negli altri Paesi del centro Europa dove le forze come dire di stampo populista abnormi
Da almeno dai sondaggi risultano essere fortemente Manta cioè quindi su questi aspetti su questo elemento di ingorgo istituzionale di crisi di sistema e di sfide che rappresentano questa Italia poco efficaci usando le parole
Di Pier Luigi passo la parola Francesco devo fare lì che ci può dare una sua testimonianza dall'interno dell'istituzione di quello che invece il nostro Governo sta realizzando
Sì grazie grazie Michele grazie
Per l'invito io sono anche reduce appunto dai due dai due Spring e quindi anche
Io mi ritengo un po'un sofà affezionato a queste ormai a questo tipo di
Di
Operazioni primaverili ed estive
Di di riflessione e ringrazio anche
Tommaso Frosini che
Come altre volte ha fatto quando eravamo colleghi all'Autority per lo sciopero e servizi pubblici ogni tanto mi costringe a studiare con i suoi contributi perché ripresi
Dal attività quotidiana dell'amministrazione di attività di Governo evidentemente difficilmente poi ti trovi a ad avere proprio il confronto con l'orografia e quindi invece della
La rivista di Tommaso che appunto
Mi propone la riflessione mi mi porta a studiare seppure in ore notturne difficilissima dall'altro comunque riporto Potì pure devo dire
è importantissimo quello che viene detto in questo libro perché rispetta un disfattismo
Generale perché non siamo in un momento di euroscetticismo
Folle
Ne parlerò capo un attimo le
Queste quattro voti affronterò
In questo libro il questo contributo tutti i relatori tutti quelli che hanno sostanzialmente affrontato la come integrata attenuano molto quell'atteggiamento generale per cui la sovranità europea scippato la sovranità nazionale è questo
è un falso storico
è un falso storico nel caso nostro già dall'inizio da quando in un'assemblea costituente si elaborano gli articoli dieci e undici della Costituzione chi ha avuto come me la ventura di legge da cui la Costituzione perché a questo Brigato le sue professori quando
Si approcciava al diritto costituzionale si ricorda bene che nel caso della cessione di sovranità questa Cuba e modulato dei costituenti e in realtà a guardare bene
E i costituenti non parlavano neanche in una cessione di sovranità a favore dell'Europa ma parlavano di astensione sull'età a favore di organizzazione internazionale votate alla parte
Tant'è e questo non perché si dimenticavano l'Europa presso un altro falso storico però perché non c'ha vollero mettere
Quando venne proposto per due o tre volte di inserire l'Europa e l'onorevole Moro che allora era in Costituente anche la Commissione dei settantacinque per tre volte obiettò che non era il caso di mettere l'Europa
Qualcuno
Che fa fa un pastore fantapolitica dice perché dava fastidio gli americani dava fastidio i russi o dà fastidio a altri in realtà molto più semplicemente perché essendo probabilmente Aldo Moro giurista un giurista di livello
Come gran parte i giuristi giusto pubblicisti di quel periodo evitava le catalogazioni quindi evitava di dire Europa e altre perché il fatto di mettere l'Europa precisata oltre attività internazionale
Avrebbe bloccato l'Italia che nel quarantasette vedeva neanche ancora agli albori ma soltanto i testi Spinelli e di altri ecco avrebbe limitato l'Italia e la sua attività generale a livello tracciare quindi
Diciamo che l'acquisizione di una tra virgolette controllo europeo su alcune decisioni nazionali è una scelta cosciente del nostro Paese
Maturata da quarantasette in poi e poi dopo dal cinquantasette in poi
Con una serie di atti separati coscienti come diceva professor Pelillo prima di me per cui noi siamo sempre andati là discutere e dei primi anni addirittura siamo andati a li discute quadra ventisei
Quelli nostro parere non è che valeva molto valida moltissimo
Vi ricordo che per le missioni
Importanti si continua votata all'unanimità quindi vuol dire che per ogni decisione che arriva in Italia non è un editto di Maria Cristina l'Austria vuol dire che il nostro alzato la mano e ha detto di sì quindi ora ulcera
Se la dicitura andata male o non ha capito quello che si faceva oppure terza ipotesi ha perso cosa che legittimamente accade e a volte si è dimenticato di avvertirci per adeguarci a livello di gestazione nazionale fra cui non c'è una matrigna europea
C'è
Un'organizzazione che nel mille novecentocinquantasette forse con un deficit di democrazia fu costruita definitivo Grazia semplicemente inspiegabile
Perché se voi con un flash prove attorno al cinquantasette immaginate di essere un Capo di Stato e di governo di uno di quei sei Paesi
Potete capire quanto potreste che essere stati popolari nel vostro Paese se aveste
Detto ai vostri
Elettori i vostri cittadini che si andava a fare un accordo con gli altri cinque Paesi che otto anni prima avevano provocato centinaia di migliaia di morti in casa vostra è chiaro che il sogno europeo il sogno di capi di stato di governo che vanno oltre
Che ci sono degli statisti e quindi capiscono che a trent'anni a quaranta di quella migliore scelta che bloccherà la guerra in Europa altrettanto è chiaro che questi non potevano essere stati capiti dai loro dai loro cittadini quindi anche la mancanza ogni tanto di
Democrazia è una causa fondativa dell'Unione europea
Cioè di una rete a nascere tendenzialmente
E con questo vecchio lettere che i Capi di Stato e di Governo gettando il cuore oltre e non intervistarlo loro cittadini che sarebbero stati contrari
Per cinquantasette Paesi albero portato contro
I francesi tedeschi gli italiani abbiano in casa centinaia di migliaia di morti per quelli con cui si andava a fare l'accordo e non arrivano e non erano in condizione di capire che quello di avrebbe blindati come è stato per i cinquantasette anni successivi dalle guerre
Perché se voi fate
Fasce conto mille novecento mille novecentocinquantasette questo il continente della guerra due guerre mondiali
Mille novecentocinquantasette due mila quattordici spesso veri
Lo storico nessuna guerra in Europa ma che le guerre finiscono fisco in Europa presso il mondo ci sono
All'occorrenza dubbie quattordici anche il centenario della Prima guerra mondiale
Qui sostanzialmente quell'accordo c'ha blindato da una serie di evenienze Oboh particolari con una mancanza di democrazia perché in quel momento quella necessaria
E quindi evidentemente
Si è saltato adesso stiamo cercando di recuperarlo ma con grandi difficoltà perché gli Statuti trattati sono fatti in quel senso ma non è che ci si può lamentare di una cosa che è stata la causa stessa della nostra nascita è come se voi decideste
Di fidanzati e di sposarvi con una persona strabica e poi perché vi innamorate di quel tipo di difetto e poi dopo dieci anni avete un problema con il punto di loculi vista ma è possibile tra era strabica lo sapevate vada loculi
Detta la
Sabato a volte questa semplificazione adesso abbiamo invece una
Funzione storica importante abbiamo il semestre di Presidenza sono undici anni che non presidiamo riunione abbiamo preso tutta l'ultima volta nel secondo semestre due mila e tre
E l'abbiamo sempre presieduta e col vento in poppa nel due mila e tre quelli di voi lo ricordano molti probabilmente ero molto giovani
Però avevamo appena fatto l'allargamento quindi erano appena diventati venticinque poi ventisette Paesi lei euro veleggiava su
Delle cifre nei confronti del dollaro importanti l'economia più o meno andava bene o così ci avevano detto e quindi sostanzialmente affrontammo un due mila e tre un grande semestre di presidenza adesso abbiamo assolutamente il contrario
Abbiamo l'euroscetticismo dilagante
Colpa anche un po'nostra amici miei perché quando nel due mila euro come al solito colpa di di rimbalzo perché quando nel due mila e uno abbiamo fatto quella grande fortunate straordinaria campagna a favore dell'euro abbiamo convinto tutto
Un fine dell'Europa lavoro è uno strumento dell'Europa e quindi chiaramente non abbiamo una generazione che fa coincidere Europa con Euro facendo coincidere o Pavone euro con la crisi dell'Europa quindi anche la crisi l'Europa
E anche alcuni miei autorevoli maestri e colleghi invece di Tommaso Frosini teorizzano
La possibile uscita dall'Euro come se questo fosse possibile io mi parlavo qualche giorno fa con lamassoure che è un eurodeputato
Il quale lo diceva il francese aveva più fascino però anche detto italiano il suo senso e diceva riceve di Francesco le lei euro come del resto l'Europa è un po'come una frittata l'UDC commette quindi funzionava meglio
E dice sicuramente può essere indigesta sicuramente può essere pesante c'è una sulla sicurezza è difficilissimo tornare le uova
Quindi nel momento in cui si è fatto affittata si gestisce la frittata
Cose simili e dicono pure Andrea fine Margherita Ravera era in questo contributo seppur
In maniera più aulica io non sono costretto a essere utile
O con la o contatti occasionali con l'Accademia professore a contratto e quindi posso uscire un po'da queste delle norme
Quindi quello che dobbiamo l'unico modo di riuscire a reagire a questa cosa è che tutto il sistema Paese affronti il semestre di presidenza e lo affronti insieme e questo perché perché non sareste delicatissimo quindi grande euroscetticismo
Prendiamo il testimone dalla Presidenza greca le uniche due presidenze mediterranee insieme in mezzo a quattro presidenze nordiche priva di un certo stati la Lituania e l'Irlanda
Dopo di noi ci saranno la Lettonia e Lussemburgo quindi sostanzialmente noi siamo le uniche due presidenze dichiarare fra quattro presenze nordiche e abbiamo un problemino da nulla che è presente il proprio della gestione del Mediterraneo che evidentemente andrà affrontato da noi
Perché noi possiamo pensare che i nostri amici letto mi lituani in sei quando c'è l'emergenza affrontino anche loro il problema di Lampedusa
Ma non possiamo pensare che sia loro core business e quindi non sarà il centro loro problema qui violo affrontiamo noi o non lo affronterà nessuno
Abbiamo la responsabilità di non fare solo il nostro programma abbiamo la la responsabilità di fare il programma del Trio perché finisce con la Grecia un trio siamo il nostro noi lettori e Lussemburgo essendo il primo Paese quindi quello che apre il Trio essendo l'unico Paese grande fra questi tre
Quindi abbiamo più di una coincidenza siamo un Paese fondatore siamo un Paese grande siamo un Paese mediterraneo sono delle responsabilità forte ultimo elemento siamo una Presidenza di cervi era durante la nostra Presidenza scade la Commissione
Avremo un nuovo Parlamento scade rappresentante permanente per gli affari esteri scade il Presidente del Consiglio europeo
Qualcuno lo vuol vedere in maniera negativa dice non si decideva niente perché la presenza di transizione io purtroppo sono portato anzi per fortuna vedere sempre dall'altro lato invece sarà la presenza straordinaria
Perché la Presidenza in cui noi saremo per la prima volta e non è successo negli ultimi sessanta anni l'unica certezza nel quadro europeo la presidenza italiana sarà l'unica certezza durante una serie di di cambi siamo a cavallo di due Commissioni di due Parlamenti i due rappresentanti europei e quindi sarà l'unica che
Compirà questa transizione in un momento di scelte scelte che vanno dal Mediterraneo
Alle scelte che vanno dalla Ucraina e tra l'altro vi devo dire che probabilmente una delle nostre stare l'esserci occupato del Mediterraneo
Deriva forse anche da questo fatto che per vent'anni ci siamo molto concentrati sull'estate ci siamo un po'dimenticati quello che succedeva diciamo I nostri piedi quindi sulle primavere arabe siamo arrivati diciamo con qualche o qualche mese di ritardo scontano un po'dirimenti tutti insieme in modo che se loro avranno delle domande questo
Ci stiamo preparando come abbiamo come al solito la nostra delegazione pronta la Farnesina che organizzerà logisticamente il semestre
La invece la regia strategica che sarà a Palazzo Chigi che in un momento evidentemente disattenzione hanno pensato di affidare a me speriamo di essere in grado di di di di svolgerlo al meglio
Per me ormai era dal VII ottava Presidenza quindi diciamo che
Qualche carta dovremmo aver c'era
E però richiede questa Presidenza per essere svolta efficacemente richiede che tutto il sistema lavori anche perché la Presidenza introduce due anni straordinari per il nostro Paese
Perché noi siamo abbiamo la presidenza adesso al primo luglio fino al trentuno dicembre e dopo appena novanta giorni abbiamo un altro e vento che ci porta al centro del mondo
L'expo due mila quindici Expo di Milano che non solo è l'expo la grande casco italiana ma è la grande expo europea
Perché due mila cinque due mila dieci l'Expo non è stata in Europa e nel due mila venti sarà Dubai
Quindi sostanzialmente noi avremo per due anni l'Italia centro prima dell'Italia del dell'Europa e poi al centro del mondo
Tenete conto amici miei che e tanto per darvi l'ordine del dire degli eventi all'Expo sono già iscritti più di centoquaranta Paesi e l'investimento per farvi un esempio della sua Ushina nel suo padiglione e di circa sessanta milioni di euro
Qui sostanzialmente era
Diciamo una macchina complessa sempre in questo periodo per decisione del Presidente letta a ospiteremo las semmai cioè l'incontro dei capi di Stato e di Governo europei e asiatici parliamo di un incontro di circa cinquantadue delegazioni fra Capi di Stato e di Governo
E questo sarà svolto pure a Milano per trascinare sostanzialmente il Paese verso l'Expo quindi tante cose per due anni ora
L'augurio è che tutto il paese sia in grado di accogliere questa sfida perché onestamente sarebbe molto complessa o
Pensare di avere un'altra occasione del genere dopo il due mila e quindi cioè è molto raro che è un Paese siano concessi due occasioni in un così breve periodo
Chiudo con la una riflessione invece dedicata a chi vi ha preceduto le la riflessione
Invece sui Governi
Più o meno legittimati io con questo solo Paravia venticinquesima espressione aver partecipazione augurando Berno
Repubblica italiana mia amica canadese quando per qualche hanno lavorato come direttore generale con Rupert Murdoch a Sky mi diceva incarnato turisti centocinquant'anni invece in Italia quarantasette
Sono i loro che sono un po'un po'veloci però questo per dirvi che è vero tutto quello che abbiamo detto i Governi non legittimati però in realtà
Su
Oltre cinquanta Governi di la Repubblica in Italia di Governo il Parlamento ne sono caduti due
Solo Prodi è caduto in Parlamento e devo dire che
Dottor Antonelli che poi farà lezione lo ricorderà bombe
E noi ricordiamo ancora che anche in quell'occasione ricordiamo ancora dall'estrema sinistra nato si sia antisemita però di quante
Auto però è è il Paese che è sempre cioè non non sono solo questi Governi che sono
Sono sempre stati cauti e quello di Prodi peraltro cade in Parlamento per volontà di Prodi perché non è ancora ricordiamo onorevole Tancredi lo ricorderà la voce del Presidente Violante che continuava
A dire a Prodi Presidente Prodi
Lei vuole fare qualche dichiarazione del Presidente Prodi lei vuole avere una pausa ante vero che le persone dell'opposizione attaccarono violentemente Presidente la Camera dicendo che stava imboccando sostanzialmente al Presidente Prodi il fatto di sospendere i lavori andare al qui di tale o di sospendere i lavori per via controllare la sua maggioranza o addirittura di fare delle dichiarazioni di dimissioni anticipate quello fu l'unico caso quindi
Diciamo che in questo Paese a questo sia un po'abituati perché si è sempre un po'prediletta la la crisi extraparlamentare una crisi
Diciamo di accordo questa volta un po'più fatico perché poco la segreteria del partito però in realtà diciamo che il Paese è sempre un po'forzato è così
Chiudo veramente appunto quindi essendo disponibile venti trenta a tutte le vostre domande che dovessero avvenire anche eventualmente a quelle che dovessero
è esserci finita questa sessione che un po'lo stile dell'esprime scure dell'esame sul per questo noi stiamo e qualche ora in più però di
Chiedo un'altra cosa quella di prestare un po'attenzione da ora in poi
Alla appunto a quello che stiamo facendo e che il Paese sta facendo per preparare questo semestre i documenti andranno tutti ormai noi avremo una grande utilizzo anche dei dei social network avremmo anche dei bandi di apertura per collaborazioni esterne cioè volevo veramente coinvolgere l'intero Paese sono passati tanto tempo dall'ultima presenza son passati undici anni
è cambiato il mondo
La comunicazione sarà più ampie financo i nostri un po'ingessati amici la Farnesina si sono decisi ad aprile allo delegazione anche la Presidenza del Consiglio al ministro il Tesoro ecco
Un Paese riesce a vincere le sfide in del due mila e quattordici
E che gli vengono offerti e quindi Xpò quindi sareste presidenza soltanto se tutto il sistema Paese partecipa
Può avere i migliori governanti del mondo può avere i migliori parlamentari del mondo può aver i migliori ministri del mondo ma se il Paese non lo segue in tutte le sue articolazioni centri studi università aziende sindacati sei Paesi e non lo segue in questo tipo di sforzo la sfida il semestre e del l'Expo due mila quindici è già persa e difficilmente dopo il due mila e quindici avremo altre occasioni di questo genere
Scusate sono Nezaj grazie e buon lavoro
Ringraziamo Francesco lo farei ridere nell'ultimo elenco di aggiungere anche i think thank perché tra l'altro la connessione che c'è tra in quei due gli avevo messo centri studi cosa allegra
E soprattutto
Lo ringrazio voi per quanto riguarda la chiusura nel messaggio di ottimismo che ha voluto lasciare a voi a noi tutti rispetto a questa sfida che il nostro Paese dovrà affrontare
E quindi io un senza dilungarmi invito onorevole Tancredi mio rappresentante delle nostre istituzioni nonché membro vicepresidente della Commissione di affari europei di trarre le conclusioni appunto dei lavori di questa sessione ed
Grazie grazie mille io
Insomma ringrazio tutti gli intervenuti stimoli in questo dibattito sono stati tantissimi o spero che vogliate di alte avuto la possibilità di seguirlo
Perché insomma ci sono molti spunti importantissimi per
Il futuro del delle nostre istituzioni del
Del del nostro Paese e delle istituzioni europee
Molti elementi importanti che oggi nel dibattito pubblico purtroppo vengono spesso trascurati o trattati con superficialità
Io
Innanzitutto dico che sono un convinto europeista penso che bisogna spingersi di più verso l'Europa
Però ecco insomma le riflessioni del professor Petrillo non possono lasciarmi
Indifferente tra l'altro ne condivido l'analisi anzi su alcune cose sono più spinto non condivido la sintesi
Io sono convinto per dirla tutta non è un uno non mi sono in per mano sito sono convinto che il Parlamento
E la rappresentanza italiana e il Governo italiano e anche il Governo italiano non solo il Parlamento deve stanno perdendo sovranità in maniera
Clamorosamente rapida
Clamorosamente rapida noi siamo
Alla mercè di un di due titolari visti di giornali siano nell'ordine del giorno al Parlamento lo fa il Corriere della sera
Abbiamo il dibattito pubblico ci sommerge
Il Parlamento sta per veramente perdendo di autorevolezza e di capacità di incidere anche se
In realtà insomma la Costituzione le leggi gliene danno ancora tante di possibilità perché noi abbiamo la possibilità professore di sfiduciare il Governo per esempio ce l'avremmo in teoria il Parlamento europeo non ce l'ha
Per
Quindi o un Parlamento una rappresentanza o la premessa è che sono totalmente d'accordo sul proprio sul fatto che il problema non è sovranità europea o sovranità degli Stati nazionali il problema è sovranità del popolo
Quanto il popolo stia perdendo acquistando in sovranità questo è il punto in una democrazia come quella italiana è visto anche l'articolo uno dalla nostra Costituzione
E su questo io sono molto preoccupato perché appunto
Le istituzioni rappresentative del Paese la stanno perdendo in maniera clamorosa
C'è un dibattito pubblico che assolutamente ci supera guardate io faccio due esempi lo so che sono io sono contro corrente in queste cose ma faccio due esempi noi abbiamo vota
Do qualche giorno fa nell'indifferenza generale all'unanimità senza un intervento del Movimento cinque Stelle di né su una delega fiscale che penso che in sette da sette anni faccio il parlamentare sia
Lo strumento più potente che io abbia mai votato
L'abbiamo votato tutti all'unanimità lo sapete dove ci siamo fermati solo tre ore di dibattito ci sono state sull'articolo che riguardava la ludopatia
Con tutto rispetto per la ludopatia è un problema serio che però a mia memoria sono un appassionato di storia romana esisteva tremila anni e non credo che nessuna legge lo potrà sconfiggere definitivamente ma insomma
Ripeto non voglio sminuire
Abbiamo votato la legge elettorale cosa importantissima stiamo avviando c'è un percorso di riforme costituzionali che sconvolge Ranno a parole e nelle intenzioni di chi le propone l'assetto istituzionale del Paese eh
La maggior parte del dibattito si è fermato sulle quote rosa
Altro problema fondamentale per la storia della Repubblica italiana ma insomma quanto meno
Comparabile con tanti altre questo anche altre questioni che a una riforma costituzionale
Mette sul piatto di un parlamentare o di un'Assemblea legislativa
Questo e lo Stato la rappresentatività e la credibilità e sono questi i problemi
Che impegnano Lauretta perché poi nelle Commissioni invece si fanno dibattiti seri sono tanti colleghi che si
Ma
Ma non dico che questi non sono dibattiti seri ma noi
Siamo impegnati soprattutto sulla
Omofobica sul femminicidio sulla ludopatia
Questi sono i problemi importanti che in questo momento il Parlamento tratta in maniera quasi totale
Quasi cioè per il resto rimane poco spazio
Quindi una perdita di credibilità e quindi
Perdita di sovranità delle istituzioni rappresentative
Del nostro Paese potremmo fare cento mila altri esempi che si che avanzava un ritmo vertiginoso perché ogni
E però professore mi dispiace dirglielo
Un acquisto di sovranità da parte delle istituzioni europee
Quasi impercettibile quasi impercettibile non lento quasi impercettibile perché sono un frequentatore di Bruxelles la tecnostruttura oggi e
Impaurita secondo me impressionata dalle
Innovazioni del Trattato di Lisbona in termini democrazia diretta
Ma lasciatemelo dire su altre innovazioni che sono molto meno di un brodino caldo
Mi dispiace dirlo lei ha detto che
Il popolo potrà scegliere il governo europeo ma non è così professor non è così ne dal Trattato di Lisbona né da come si stanno combinando le cose questa faccenda della possibilità dell'indicazione della conferma in parlare tutto europeo del Presidente della Commissione ma è una cosa insomma che che da cui poi deriva il fatto che le grandi famiglie europee indicheranno le voi nelle prossime la grande
Novazione sarà che voi andrete a votare noi andremo a votare alle prossime elezioni europee e ci verrà indicato il nome di un Presidente dalla Commissione europea che andrà a fare B insomma sì
Un piccolo passo avanti ma
Ben poco ben poco voi sapete che il Parlamento europeo non ha possibilità nemmeno di proposta dealer mentre un parlamentare italiano io posto ad una proposta di legge parlamentare europeo non la può fare
Diciamoci la verità le istituzioni europee oggi sono un organo un organismo intergovernativo niente di più niente di più
Che si mette d'accordo su questioni intergovernative che sono il i Budget la finanza pubblica le politiche di sviluppo
Lo per carità così importantissimo ma che non hanno nessuna discendenza di sovranità nel nessuna credibile capacità di rappresentanza dei popoli europei e da cui deriva la crisi
Perché io invece sono uno di quelli che pensa che dovremmo spogliarci della sovranità nazionale il più presto possibile e darla loro paga più presto possibile
Perché oggi l'Europa invece sta diventando un organismo in mano le tecnostrutture che diventa un capro espiatorio del insoddisfazione della frustrazione dei popoli
Signori non è l'Europa che ci impone il tre per cento nel rapporto deficit PIL
Ce lo impongono i nostri studenti creditori
E cioè noi siamo noi siamo abbiamo il centotrenta per cento solo sul rapporto del debito aprite come una famiglia che ha fatto debiti da tutte le parti a con tutti i commercianti
Della sulla strada debiti e poi va in vacanza alle Bahamas si compra la macchina sportiva un certo punto il fornaio il all'alimentare vanno liste il ridicolo scusa ma
Cioè
Prima cerca di ridarci soldi a noi
Prima quindi
Voglio dire non è dunque quando sento dire all'Europa ci impone questo tre per cento ma non è l'Europa che ce lo impone se non stessimo in Europa ciò imporrebbero peggio cioè l'Europa è una soluzione del problema de dei non
I problemi di finanza pubblica non
Non all'aggravante oppure
Un'entità astratta che
Che che ci impone dei limiti così imposti solo per
Una coerenza formale non è così
Eppure sappiamo che
Insomma i passaggi successivi perché su questo sono incalzanti chiaramente
Gli impegni che l'Europa ci impone ma perché ci impongono gli altri Stati interno e siamo in un contesto di altri Stati che non possiamo eludere
Insomma
Però io credo che invece
Il
Processo europeo un processo diverso che deve accompagnare a questo integrazione delle politiche di finanza pubblica integrazione delle politiche
Fiscali e qua sul sul discorso voglio fiscali va fatto un altro discorso
Un'altra piccola parentesi
Perché
Sono completamente d'accordo con l'introduzione del professor Frosini oggi c'è una perdita di sovranità dovuta le attribuzioni verso l'alto Unione europea
E verso il basso Titolo quinto riforma del Titolo quinto articolo centodiciassette il rovesciamento delle competenze l'attribuzione forte alle Regioni
Ma è mancato un pezzo fondamentale sia da sia dal basso che dall'alto che la sovranità un aspetto fondamentale dalla sovranità perché di sovranità parliamo il prelievo fiscale
Ne siamo riusciti a fare il famoso federalismo fiscale che è il vero motivo del fallimento del regionalismo e del tema federalismo italiano e il vero motivo
Perché
Tu non puoi fare politiche federaliste se poi non imposizione anche federale una responsabilità sul prelievo e l'Europa anche non ha una autonomia di imposizione lo sapete
L'Europa è un organismo intergovernativo io lo dico sempre di più che
Sì nutre di
Una parte del Budget dagli Stati membri
Non è imposizione propria se non per i dazi doganali dalle dalle importazioni dalle importazioni extra europee
L'Europa ha un bacino che è l'un per cento del prodotto interno lordo della somma degli Stati federati ma avete presente qual è il Budget dello Stato federale americano
Rispetto al prodotto interno lordo avere Icaro parliamo di qualche decina di punti percentuali cioè noi abbiamo l'un per cento centocinquanta miliardi l'anno
Quindi un'inezia una cifra che sembra enorme quando la si dice ma insomma è una cifra che rapportata a al prodotto noi contribuiamo per diciannove venti miliardi
Poco più di un punto di PIL all'Italia sono tanti soldi ma pochissimi rispetto a un'aspirazione di trasferimento di sovranità di politiche di capacità di incidere
Oggi l'Europa ancora ripeto governata Parlamento e Commissione fanno cose bellissime producono documenti meravigliosi ma chi governa l'Europa il Consiglio europeo
Il la il consiglio degli degli Stati e dei Governi europei e così da tanti anni lo è sempre di più nonostante poi nei trattati piano piano
Procede questa importanza del Parlamento con molta lentezza e secondo me anche
Insomma anche un po'in maniera evidente perché
La verità
Ma insomma con questo voglio chiudere
La
Credo che l'interlocutore a questo tavolo abbiano seguita bene il dibattito sul quadro pluriennale della
Budget europeo
Stato una sconfitta clamorosa io mi dispiace non vedermi mia
Prego acquistato una sconfitta clamorosa del Parlamento europeo sconfitta clamorosa l'hanno vinta ancora una volta gli Stati i Governi degli Stati che ragiona naturalmente su rapporti di forza
E quindi abbiamo avuto ci siamo giocati cinquanta miliardi di euro nel nel settennato rispetto a questa a quel con
Con Stati come quelli mediterranei Cipro la Grecia l'Italia che hanno fatto fiere battaglie perché poi
Da questo punto di vista io sono d'accordo sulla nostra incapacità di rappresentanza però insomma non possiamo nemmeno punire ci su questo noi da tanti anni siamo uno Stato fortemente
Favorevole all'Europa un
Lo Stato europeista tra l'altro siamo diventati
Contributore netto ma un'altra
Esempio ma ripeto ne potrei fare decine
Di
Del fatto che
L'Europa oggi
Un organismo intergovernativo lo potete vedere nelle agende delle presidenze di turno
Noi abbiamo avuto prima dell'Italia la Grecia prima dalla Grecia abbiamo avuto la Lituania prima dalla Lituania abbiamo avuto l'Irlanda voi andate a vedere che cosa c'era scritto nelle agende negli ordini del giorno delle presidenze lituani
Irlandesi
Il
Se vedete le politiche di vicinato il Mediterraneo non esiste non è cancellato
La il clamoroso la clamorosa trascuratezza dell'Europa sulle politiche del Mediterraneo non ha stimolato dal punto di vista i nostri amici balcanici sul tipo di riflessione cioè
Completamente azzerato poi arriviamo a voi e ce lo mettiamo fortemente dopo arriverà qualcun altro ci sarà la Lettonia se lo
Ma e questa l'Europa che abbiamo disegnato
E il
Chi ha parlato prima di me diceva noi siamo uno Stato importante eravamo uno stato importante della decisioni europee possiamo ancora possiamo ancora tanto
Noi rappresentiamo il dodici tredici per cento di quel Budget dal punto di vista demografico siamo una nazione importantissimo l'Europa senza l'Italia non esiste
Senza il Mediterraneo l'Europa non esiste però ci vuole una condivisione diversa e soprattutto un percorso comune in cui i popoli europei possano riconoscersi
Perché questo oltre la sovranità c'è il problema di un percorso in cui i popoli debbano riconoscersi obiettivi comuni insomma questo è quello che dobbiamo
Cercare di costruire io
Ripeto insomma sono
Da questo punto di vista non pessimista ma preoccupato
Sullo stato delle cose sul fatto che c'è questa ricchi ripeto a simmetria evidente su una perdita di sovranità delle classi dirigenti deve dei delle istituzioni
A livello nazionale ma
No questa non è compensata in maniera insomma a ugual velocità con la acquisto di sovranità
Da parte le istituzioni europee
Perpetrate seconde parole del
Dell'onorevole dal Presidente possiamo considerare chiusa questa sessione
Io rispetto agli ordine l'ordine dei lavori vedete che abbiamo un programma abbastanza intenso nostra usanza da questo punto di vista per quanto riguarda i professori che si trattengono qui condoni anche nel momento di pausa potabili fa R. delle domande però io direi di andare avanti e vorrei invitare il professor il dottor Mauro Antonelli che è consigliere presso il Ministero dalla questione territoriale a raggiungerci a ringraziare i nostri relatori
E a introdurvi ad uno degli elementi quello di grande interesse per chi si occupa appunto di Europa
No no facciamo prima della plenaria
Quindi sui fondi strutturali europei e quindi quella che sarà la nuova governance dei fondi comunitari quindi vi ringrazio e
Vi invito a
Seguire con attenzione al prossimo intervento
Sì sì sì sì venisse
Allora buongiorno sono Mauro Antonelli ero il consigliere giuridico delle il ministro per la questione territoriale col nuovo governo non è stato fatto più il Ministero anche se e senza portafoglio ditemi la coesione territoriale
E però ringrazio Erminia Mazzoni e gli altri amici che
Per le abbiamo invitato a parlare della nuova governance dei fondi strutturali perché è una questione che io ritengo molto dedicata per il in vista del nuovo ciclo di programmazione
Dei fondi e due mila quattordici due mila e venti
Perché la nuova governance
La nuova governance San nasce da
Un'esigenza
Che forse molti di voi hanno chiaro che palesi sostanzialmente c'è un forte ritardo nelle vecchie programmazioni abbia
Un forte ritardo nella spietata cita di spesa dei fondi comunitari
Nella programmazione due mila due mila e sei
E abbiamo un ulteriore forte ritardo nell'ASP capacità di spesa dei fondi comunitari nella programmazione due mila sette e due tredici quella che si sta chiudendo perché anche stile finisce il due mila tredici non abbiamo la cappa possibilità di spendere fino al due mila e quindici
Abbiamo un assetto istituzionale
E direi che è farraginoso nella governance della dei fondi strutturali e abbiamo
Parallelamente dei moniti della Commissione europea
Che ci sollecita a individuare a potenziare
A creare delle strutture idonee molto più efficace sotto il profilo amministrativo istituzionali
Sostanzialmente creando loro intensi Inge di tutta l'assetto istituzionale della governance dei fondi strutturali
Il ritardo nell'ultima programmazione due mila sette due mila e tredici noi abbiamo sostanzialmente
Da spendere ancora circa venti ventitré miliardi di euro quasi la metà il cinquantadue cinquanta per cento poco meno del cinquanta per cento ancora da spendere abbiamo solo due anni di tempo ora se voi immaginate
Di che in questo periodo non ci sono risorse per fare in niente tranne certo adesso questa grossi tutte queste risorse che ci ha detto il presidente Renzi
Sul taglio del cuneo ma adesso al di là di di quello che possono essere le battute
Non riuscirà a spendere o aprire al rischio entro il due mila e quindici ha possibilità di spendere circa venti miliardi di risorse che provengono dalle risorse dare i fondi comunitari
In questo periodo storico mi sembra che sia chiara tutte che
Un è un è veramente il proprio delitto
E
Quindi
Per recuperare questo ritardo cosa si sta facendo questo perimetro comprare questo ritardo sia individuato si è pensato a una riprogrammazione a una riprogrammazione delle risorse che erano state stanziate
Perché sostanzialmente da parte nazionale da parte regionale erano stati individuati i programmi forse
Troppo enfatizzati negli negli obiettivi o forse
Programmi
Poco orientati a risultati concreti e c'è stato poi nella declinazione un'incapacità effettivamente
Di riuscire a spendere queste risorse quindi c'è stata
Una negoziazione per tutta la filiera
Denise soggetti istituzionali competenti nella
A stesa di fonti strutturale delle risorse provenienti dei fondi strutturali quindi Stato centrale regioni quindi Stato centrale che si mette d'accordo con le regioni
E poi lo Stato centrale che
Porta quest'accordo alla Commissione europea terre
Avere l'autorizzazione a riprogrammare quello che era stato programmato male
Riprogrammare risorse su obiettivi più certi più concreti più orientati al risultato al risultato concreto effettivamente rivolto a un benessere del cittadino
Dato che questa propri programmazione arrivate un momento appunto di gravi crisi economico-finanziaria
Sono stati e di orientarsi su risultati
Da una parte
Volti a un riequilibrio o strutturale di situazioni presente sono state stanziate risorse per alcune infrastrutture principali nel sud de Italia cioè tra Napoli-Bari e via dicendo e dall'altra sono state individuate azioni più
Anticicliche anticongiunturali rivolte verso rivolta ad incentivare l'occupazione giovanile soprattutto le fasce più disagiate delle dei giovani tra i
I infine ventinove anni oppure gli over cinquanta
Questo metodo diciamo
Da una parte la riprogrammazione dall'alto una riduzione del cofinanziamento io dopo è scontato che alcune cose voi lo sappiate già cioè nel senso che noi abbiamo di fronte
Delle risorse comunitarie da spendere abbiamo parimenti un cinquanta per cento delle risorse di cofinanziamento nazionale
Se abbiamo abbiamo ridotto il cofinanziamento d'accordo con la Commissione quindici si è agito avvicinato l'obiettivo della spesa sostanzialmente
E quindi si chiama riusciti
A una
A a ottenere al trentuno dicembre una spesa certificata al cinquantadue per cento ancora ci sarà tanto da fare una parte di queste risorse
Saranno perse una parte di queste risorse
Avranno sostanzialmente un collegamento un ponte sopra nella metodologia della programmazione e dell'orientamento con la nuova programmazione che parte due mila quattordici due mila e venti
Quindi diciamo che c'è stata l'Italia si è sforzata come fa sempre e dove fa meglio io non nell'emergenza cioè noi non siamo i primi nel fare le cose in emergenza
Ma siamo forse gli ultimi nelle saper programmare effettivamente le
Le cose questo perché
Perché perché è un fatto così perché abbiamo forse un assetto istituzionale complicato e perché tante volte abbiamo o ci sono delle carenze nell'assetto amministrativo proprio del nostro Stato
Allora è stato individuato da una parte una metodologia di concertazione tra Stato centrale come dicevo regioni e Commissione
è stata ha individuato il movimento di e per la programmazione
Che siano metodi più chiari più trasparenti risultati più concreti e dall'altra
Metodi che ritroveremo nella nuova programmazione e dall'altro è stato pensato dice non possiamo continuare a vivere questa setto
O istituzionale della governance così farraginoso perché come questa l'assetto attualmente l'assetto costituzionale da qua penso ai fondi strutturali
Tenete conto che nel due mila e dieci con la legge centoventidue mi pare che fosse la conversione di un decreto legge
Il settanta settantuno esso non ricordo
E anche per ragioni politiche la cabina
Tutte ragioni politiche perché dicevano che sostanzialmente Palazzo Chigi stava via venti Settembre dove sta al Ministero dell'economia e finanze
Fu fatta sul spostata la cabina di regia
Della a delle politiche di coesione e quindi di governo
Dei fondi strutturali da dal MEF
Sostanzialmente verso Palazzo Chigi
Allora a Palazzo Chigi
Furono trasformassimo trasferite con quelle con quella legge le competenze in materia di politica di coesione e quindi le competenze in materia di indirizzo strategico e di negoziazione sui fondi strutturali a Palazzo Chigi
Ma solo le competenze la struttura amministrativa le capacità amministrative no di capacità amministrative rimanevano al Ministero dello sviluppo economico
Che
E rappresentato dal Dipartimento per lo sviluppo economico quindi tenete conto che un ministro
Il Presidente aveva le competenze in materia di politica della coesione però non arriva la struttura per
Svolge queste competenze mi si doveva prevalere di un'altra a
Struttura amministrativa che sarà presto un altro ministero
Il miglior Presidente aveva delegato queste competenze un ministro senza portafoglio all'epoca era il Ministro Fitto poi le quindi che al Ministro degli affari regionali che poi di fatto
Un a
Delega forse contraddittoria perché tante volte il Ministro delle politiche di coesione o comunque
Nella gestione dei fondi strutturali tante volte c'è una dialettica anche molto forte con le regioni soprattutto nella fase del riparto dei fondi strutturali quindi il ministro che rappresenta le Regioni cioè che il Presidente della Conferenza Stato-Regioni da una parte
E un'interfaccia con le Regioni perché rappresentano i FAS delle Regioni dall'altra è il loro contendente o comunque e l'altra parte del tavolo
A crea un po'di confusione e in più doveva avvalersi di un dipartimento che stava presso il Ministero
Comporta foglio con
Tutte le inefficienze che crea la fallimento c'è una catena di comando
Non chiara chi nomina di chi è la responsabilità della nomina
La catena di comando allungata perché
Un dipartimento che sta presso un ministero senza con portafoglio comunque sta dentro l'organizzazione di un altro ministero quindi risponda quel Ministro ma deve rispondere anche a un altro ministro
Al ministro di cui si avvale
Per la gestione dei fondi strutturali
Allora
Io voglio so che c'è poco tempo
è era una situazione diciamo un po'all'italiana
Abbiamo coraggio spostiamo centri alziamo l'indirizzo
La
Il governo dei fondi
In Presidenza del Consiglio è giusto e che
è una competenza statale prestate versare
Perché è una competenza che può prendere gli compie questioni che riguardano il lavoro questioni che riguardano il mese questioni che riguardano il Ministero dell'agricoltura
Questioni che devono che riguarda il coordinamento con le altre Regioni il dialogo con nella Commissione europea quindi è giusto che sia nell'organismo eccellente per il coordinamento quindi presso la Presidenza del Consiglio
Però non ne era assente era sbagliato che voglio dire quella struttura amministrativa rimanesse
Attaccata presso un altro ministero
Poi abbiamo dall'altra parte la
La Commissione la Commissione
Ci
Sollecitava a cambiare perché diceva vuoi nel duemilasei due mila due mila e sei siete arrivati in scivolata spendere
A spendere tutte le risorse perché dal poi ci riusciamo a spegnere tutte le risorse programmate delle risorse comunitarie però
Come le cosa s'cosa spendiamo come li spendiamo li spendiamo rispetto effettivamente efficacemente cioè
Spendiamo tutto ma spendiamo bene cioè
Non c'è solo il problema della corsa a spendere ma c'è un problema della qualità della spesa
La UE ci ha chiesto di assicurare un forte miglioramento della capacità amministrativa nella gestione dei fondi
Un'altra raccomandazione della UE adottare misure strutturali per migliorare la gestione dei fondi il rafforzamento a livello nazionale intendendo il mini di indirizzo monitoraggio e di attuazione degli interventi
Deve essere una precondizione indispensabile per risolvere molto criticità riscontrate queste una delle ultime dichiarazioni
Del commissario panne
Allora abbiamo detto
Il ve
Ma è stata un parto laborioso già con il Governo Monti ed era stato ipotizzato abbiamo detto
Abbiamo da recuperare il ritardo
Della vecchia programmazione
Poi
Se
Essi si inserisce la nuova programmazione quindi c'è un paio di stress altissimo cioè accelerare la spesa Dalla Vecchia e iniziare lo start-up e della nuova abbiamo una struttura amministrativa inadeguata
Cosa facciamo cambiamo proviamo a cambiare ce lo dice l'Europa ma non cambiare per fare nuovi carrozzoni proviamo a cambiare
E l'idea è unica che viene
Dal da un uno dei massimi esperti in materia di politica di coesione con cui ho lavorato
L'ex ministro barca adesso Direttore generale del Ministero delle con e-mail finanze che stimo era stata pensata una nuova governance cioè abbiamo
Creiamo una struttura che sia elastica
Chi abbia capacità di reazioni immediata a orientata subita risultato che abbia la capacità di assumere personale qualificato senza assumere già
Nella lista cioè gente che abbia esperta effettivamente di fondi strutturali che sappia fare assistenza tecnica anche alle Regioni che sono quelle che sono un po'spesso come anche tante volte l'amministrazioni centrali
In ritardo nella spesa
Crediamo un'agenzia l'agenzia che fa indirizzò e assistenza
Poi è cascato il Governo
E
Nel nella fase del Governo diciamo nel passaggio tra Governo Monti e l'arrivo del Governo letta si è capito che forse
Centralizzare tutto
Dentro l'agenzia
Era sbagliato cioè perché dopo un diventava qualcosa Kid indefinito cioè dentro un unico organismo abbiamo chi fatta funzioni di coordinamento indirizzo strategico negoziazione
E dall'altra parte funzioni di assistenza tecnica cioè sostanzialmente se pensato programmare difficile
Soprattutto su grossi progetti soprattutto i sui progetti infrastrutturali sul Poggio soprattutto sui progetti ambientali
Quindi
Bisogna trovare le capacità è Hoop comunque affiancare chissà progetti affiancare delle delle
Quasi che azioni professionali dove ti accompagna a fare i progetti che accompagna spendere mò faccio un monitoraggio continuo e vedo dove ci sono i nodi
E i nodi dove ci sono dove si incaglia la spesa perché si incaglia perché il Comune o perché la Regione o perché lo Stato centrale bene interviene l'agenzia mass mettere tutto dentro
Dentro un unico organismo
Avrebbe creato confusione cioè l'agenzia interviene come indirizzo o le agenzie interviene come assistenza in il reticente interviene come accompagnamento agenzie in termini come monitoraggio
è stato fatta un si è pensato allora cioè non può funzionare un modello organizza e di questo genere
Nuovo Governo letta
Il nuovo ministro per la coesione territoriale l'ex ministro Trigilia un accademico di Firenze
Ci dice
Facciamo uno studio comparato uno studio comparato con tutte le altre i Paesi europei dove la spesa comunitaria tenete conto che noi
Amo Franz forse ramo sopra la Romania come capacità di spesa e amo credo siamo
Al proprio veramente in fondo alla classifica
Vedete soprattutto nei Paesi che hanno
Una a conformazione regionale in Francia e Germania
Perché non c'abbiamo il problema del Titolo quinto della setto non non è tutto centralizzato
E
E poiché abbiamo questo grosso obiettivo
La nuova programmazione tenente conto che istanze trentadue miliardi di euro aggiunge ci nei cinque minuti altrettanti di cofinanziamento sarò nazionali sono sessantaquattro miliardi di euro
A questo aggiungete il fondo sviluppo e coesione l'ex false
Che la legge di stabilità lato adesso sostanzialmente allineato alla programmazione dei fondi strutturali che sono cinquantaquattro miliardi di euro quindi nella nuova programmazione due mila quattordici due mila e venti noi avremmo
Circa cento centodieci miliardi di euro da spendere
E signori sappiamo spendere e se non s'non siamo capaci di spendere
Allora
Non è possibile arrivare impreparati a questa sfida
Allora abbiamo iniziato a fare uno studio comparato ma lo studio comparato se bloccato nel momento in cui il Ministero dello sviluppo economico
Per varie ragioni
Ha trasformato il suo la sua organizzazione
Da Dipartimenti in direzioni
Cioè
Per
Un decreto e dovevano sostanzialmente ridurre la spesa di funzionamento del ministero
E quindi anche semplificare diciamo la catena di comando dentro il Ministero hanno ha trasformato la loro organizzazione da Dipartimenti
A a direzioni generali quindi pensate quanto apporti Ebea essere difficile potere sarebbe stato difficile
Avere l'avvalimento di che cosa di uno a due due e mezza direzioni generali e che che come facevamo
Con tutte queste difficoltà cioè trentadue miliardi più altri altrettanti più cinquantaquattro miliardi FSC
Più tutte le condizionalità che Ciampi messo irregolare nel Regolamento mille trecentotre e cioè la Commissione ha ammesso delle condizioni da molto stringenti sulla nuova programmazione
C'è la macro condizionalità
E quella
E e più dal livello centrale cioè sostanzialmente se noi non siamo a posto con
I nostri conti se non siamo dentro i parametri che ci
Sono stati indicati
Non
Vengono erogate le risorse
C'è la la condizionalità della performances cioè se
I risultati attesi non sedici se il diciamo il risultato si discosta da risultato atteso ci può essere una quota delle risorse su quel di quel fondo che viene trattenuta quindi tenete conto che ci sono
Cose che noi ci siamo battuti in Europa PR allentare le
Per toglierle poi però Antar lettera annacquarle queste misure anche perché
Per dire a condizionalità dalla performances questo potrebbe far tradursi una programmazione di basso livello perché se io ciò
La paura che mi definanzia nel programma se io ho una performances non ai livelli di quelli che io
Ho
Per i ventilatori e la Commissione mi definanzia parte del programma ma allora io a basso l'asticella abbasso le aspettative
Abbassi mio obiettivi a
Abbasso i miei i proprio il mio focus perché perché così è facile che io sono a quel livello
Allora abbiamo
Queste di condizionalità forti che riduce a abbiamo capito che non riuscivamo a toglierle
La retta sul mansioni del ministero super che non ricorda Dipartimenti in direzioni quindi con
Una avvalimento di amare e di strutture che sarebbe stata ancora più farraginosa di quello che amo ha sperimentato nel passato
Ci ha fatto fare un'accelerazione ma un'accelerazione con la consapevolezza che bisognava distinguere le due funzioni principali della politica di coesione la funzione degli indirizzi o del coordinamento dei indirizzo strategico
Dalla funzione dell'accompagnamento dell'assistenza tecnica assistenza tecnica alle amministrazioni centrali e assistenza tecnica compagna mente monitoraggio
Anche sanzionatoria anche tante volte e sostitutivo in casi eccezionali da parte dell'Agenzia quindi abbiamo pensato di
In
Di disegnare così la nuova governance sostanzialmente quello che era il vecchio Dipartimento dello sviluppo e coesione del Ministero dello sviluppo economico
Transita in un limbo tutto il personale le risorse per far funzionare tutto quel sapere che
Chi è molto specifico molto molto tecnico del Dipartimento
Sarebbe transitato riversato dentro l'agenzia con una dotazione organica mi pare intorno ai duecento a regime di duecento unità
E
Contestualmente la formazione presso la Presidenza del Consiglio di un Dipartimento
Che è il braccio
Del Presidente del Consiglio in materia di indirizzo strategico nelle politiche dei fondi strutturali delle politiche di indirizzo sui fondi se già di negoziazione con la Commissione interfaccia con le regioni interfaccia sulla di indirizzo
Sulla programmazione
L'Agenzia fa l'accompagnamento all'Agenzia fa crea descritte vittoriani aiuta le Regioni a progettare progetta per conto delle Regioni si è richiesta le Regioni
In una fase di io un in un'ottica di collaborazione istituzionale non di sostituzione non è un nuovo centralismo
è nell'ottica che bisogna spendere
Per tutta l'Italia cioè nel senso che non è che io intervengo perché voi non sapete fare io ti aiuto si tu non sei fare ma se tu mi dici che sei fare ma tu non invece non spendi
Io voglio gli strumenti con l'agenzia
Di fare un monitoraggio e di intervenire e dire perché non lo fai e di sostituire in caso se non lo fai
Quindi praticamente e siamo in una fase adesso di transizione perché c'è stato il cambio di Governo lei politiche di coesione te
Ieri non sono state assunte da nessun ministero preciso quindi sono attratte automaticamente al Presidente del Consiglio che non la delegati e quindi
Sostanzialmente esercitati dal Presidente del Consiglio o per suo tramite dal Sottosegretario del rinvio sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
E stiamo sono già state individuate le bozze infatti di
Per lo Statuto dell'agenzia che secondo il decreto legge centouno
Del due mila e tredici chi è
Il decreto legge che ha istituito l'Agenzia per la coesione territoriale
Che doveva partire dal primo marzo due mila e
Quattordici sono state mandate per avviare l'istruttoria in questo senso cioè
Portare a definizione lo statuto dell'agenzia istituire questo Dipartimento quindi il Dipartimento sarà il cervello pensante
Per conto del Presidente del Consiglio sulle politiche di coesione
Dall'altro ci sarà l'agenzia l'Agenzia è che sarà invece il braccio operativo il braccio operativo da affiancare
In caso alle Regioni da affiancare amministrazioni centrali
Il il monitoraggio continuo quello c'è sostanzialmente un'agenzia che però è orientato sull'acquisto
Non
Dette e perché agenzia perché l'agenzia che riprende un po'il modulo organizzativo come dicevo anche delle agenzie fiscali
Sostanzialmente che hanno
Autonomia organizzativa contabile di bilancio quindi praticamente
Non hanno anche una formazione specialistica quindi se dovessero fare nuova formazione la possono fare solo l'imputato alla mi
In che anno non quella di un Dipartimento con Dipartimento ma che può bandire anzi un concorso per il suo i fund personali e il Ministero che bandisce un concorso
Di solito per figure generaliste e poi ti mando lati mando là poi come impari a fare questo i lavori
Guarda il collega no non è così allora
Proprio per questo abbiamo puntato abbiamo cercato di immaginare una nuova gara governance
Molto più settata più o più orientata a
Ai risultati concreti
Io credo io credo che io credo che forse questa
è la strada buona nel senso che
Così come era stata pensata negli anni passati cioè un pezzo da una parte un pezzo dall'altra
E poi in scivolata metterci d'accordo tutti intorno a un tavolo con le Regioni su eventuali riprogrammazioni quindi cerchiamo di individuare pochi risultati ma concreti ecco
Questo non si può più fare questo non si può più fare perché non ci sono più risorse non è più un perito di vacche grasse questi sono le uniche risorse probabilmente
Che utili per far forza e ripartire il nostra
Il il nostro Paese
E
Quindi stiamo pensando di di ecco di di disegnare questa nuova governance ma
Non è solo
L'aspetto amministrativo che può aiutare a spendere bene de risorse bisogna trovare anche da parte dell'amministratore pubblico la capacità di saper programmare effettivamente cioè
I
Io assessore ho seguito molto i lavori della legge di stabilità registrabilità
Ha stanziato la quota del cofinanziamento nazionale delle risorse
Che si aggiungono alle risorse comunitarie e ha stanziato le risorse dell'FSE cito il fondo sviluppo e coesione
Allora come avevo detto sono due fondi che camminano paralleli ok ma sono due fondi che hanno bisogno di una programmazione di lungo respiro
E di una programmazione che si interpolato non di una programmazione
Sfalsata dissonante discrasia
Allora se vuoi prendi prendete la legge di stabilità legge centoquarantasette allora parole è tutto bello
La F sedici si stanziano tre fondi per il fondo sviluppo e coesione cinquantaquattro miliardi per sette anni benissimo
Il fondo deve operare soprattutto per cosa per opere infrastrutturali materiali e immateriali
E
Per le politiche per la difesa del suolo politiche ambientali benissimo
Questo poi sarà poi i Ministeri di settore che si mettono d'accordo e vedono quali sono le emergenze
Quali sono le programmazioni che dobbiamo fare quali sono gli interventi da fare benissimo in una fase gli un'ottica che non può non tenere conto della programmazione da parte dei fondi strutturali cioè una cosa non esclude l'altra
Se voi scorrette poi gli altri commi del la legge di stabilità invece poi l'amministratore pubblico ma poi legittimamente probabilmente
L'amministratore pubblico e poi si contraddice
Io ti dico che il fondo sviluppo e coesione di avere una programmazione di massima su questi temi poi sarà il CIPE
Che si mette debba Corte insieme ai ministri di settore per stanziali ma poiché detti interventi micro settoriali per la bonifica del sito di della del quel Comune
Dieci milioni per la bonifica del sito di quel Comune venti milioni per quell'altro Comune venti milioni per tre il porto di quegli di quell'altro Comune
Così praticamente sconfessando quello che è scritto molto più quello che è scritto in capo alla legge di stabilità ecco allora il problema e non è soltanto
Trovare la capacità
E innovare nella capacità amministrativa nostra proprio dell'amministrazione dello Stato ed è l'Amministrazione regionale nella capacità di spesa
Ma il problema è anche uguali mettersi in testa che non possono essere utilizzate queste risorse senz'se non in un'ottica di grande programmazione
E non in un'ottica di bancomat sostanzialmente mi serve Pericu
Fare quella
Toppa e fa quindi che cosa faccio bussola F sedici un bus a quel fondo perché così ne va dell'organicità della coerenza di tutta la programmazione delle politiche di coesione io ho finito io la ringrazio molto
Filiera interne ai bicchieri sentiremo nella tavola rotonda successiva
E o il piacere di presentare professore giallo casi ma anche delle terre di ai come anche qui con voi per condividere la sua esperienza e la sua testimonianza nel campo della lobby in Europa grazie per l'attenzione
Ok
Buongiorno a tutti
Allora
Mi è stato chiesto di fare un intervento breve in merito alte
Ma dell'obbligo in Europa
E quindi vorrei parlarvi rapidamente di di come funzione impostando in due modi cioè come funziona oggi e come dovrebbe funzionare quindi
Come si discute in Europa della possibilità di riformare lobbying
Due parole prima sulla
Su quello che faccio oltre che
Insegnano all'università lavoro come mi diceva Francesca in questo centro di ricerca che si chiama Istituto per la competitività cioè ICOM e i com'è un think thank quindi a diverse aree nel mio caso l'area e quelle istituzioni
E lavoriamo naturalmente su progetti di ricerca che vengono finanziati a volte era particolarmente il mio caso da pubbliche amministrazioni altre volte più frequentemente da soggetti privati
I quali chiedono di di svolge l'attività di ricerca su determinati temi
Quindi appunto oltre la restituzione di cui mi occupo personalmente CER esemplare energia innovazione nella sanità
Telecomunicazioni anche molto importante
Ed è una cosa che come vedete da un attimo anche rilevanza con quello che vi dicevo
Allora come funziona il diciamo il tema dell'open Europa io presumo che molti di voi ne abbiano già conoscenza quindi
Cercherò di di trattare soltanto gli aspetti essenziali
Fondamentalmente
Sapete che oggi in Europa c'è un sistema di monitoraggio dei depositi rappresentanti di interessi cioè dei lobbisti che viene svolto da duole delle due istituzioni principali una è la Commissione l'altro e il Parlamento
Le due istituzioni avevano istituito un registro dei rappresentanti di interessi in tempi differenti
Attualmente invece registro e unificato che cosa significa registro banalmente una sorta di registro delle presenze
Nel momento in cui il rappresentante di interessi quindi Gianluca Sguerri rappresentanza di PICOM Istituto per la competitività si presenta per avere un colloquio con un Commissario europeo piuttosto che con un rappresentante
Registra il suo nome sul appunto sul registro e alla possibilità poi di avere quell'incontro
Questo è per grandi linee lo scopo naturalmente per potersi iscrivere nel registro bisogna aver fatto una
Né bisogna aver dato le proprie generalità precedentemente e
Rispondere ad una serie di obblighi di trasparenza tra cui ad esempio quelli relativi al Budget impiegato ogni anno per l'attività di lobbying
Naturalmente la domanda è funziona questo modello io vi dico con grande franchezza che no la risposta
Decisamente negativa per una serie di ragioni
La prima è che l'iscrizione di cui ho parlato un'iscrizione facoltativa questo significa che se voi
Siete rappresentante di interessi
E avete necessità di interloquire con un rappresentante dalla Commissione ovvero con un rappresentante del Parlamento europeo potete farlo anche in qualità di semplici visitatori
La cosa che cambia realtà è il tesserino che vi viene dato all'ingresso
Ovvero nel caso in cui voi siate lobbisti registrati e quindi accediamo a te come lobbisti registrati avrete un tesserino che certifica la vostra figura professionale di rappresentante mi interessa
Qualora voi andiate come
Visitatori perché naturalmente i rappresentanti istituzionali hanno
Una serie di persone che incontrano quotidianamente
Avrete il tesserino di visitatore e quindi però non resterete registrati all'interno del di questo registro che dovrebbe monitorare chi incontra quanto e per quanto tempo
Il fatto che ci sia una iscrizione facoltativa significa che viene richiesta alla buona volontà diciamo così dei rappresentanti di interessi discrezione
Allora l'ultimo viene aggiornato periodicamente lo trovate on line il registro l'ultimo aggiornamento e di poche settimane fa censiva poco più di sei mila soggetti registrati
Di questi soggetti registrati considerate che la quasi la metà tre mila novantasei sono associazioni di categoria
Ci sono poi delle agenzie di consulenza circa settecento
Più di mille mille seicento organizzazioni non governative
E poi circa quattrocentocinquanta centri di ricerca nuovamente come potrebbe essere quello di cui parlavo prima i comma insomma potrebbero essere tanti altri la stessa Fondazione Magna Carta potrebbe rientrare in questa in questa categoria
Vedete che salta immediatamente all'occhio l'assenza di due
Soggetti secondo me il primo non perché manchino ma perché sono in minoranza sono i i lobbisti
Freelance cioè i singoli professionisti che svolgono l'attività ma non in una di queste categorie quindi
Se Gianluca Squeo al suo autonomo centro di attività di lobbying
Si può registrare ma sono la minoranza questi soggetti prima assenza
Ma la seconda e a mio giudizio ancor più
Non assenza scusate
Poca rilevanza in questi numeri naturalmente ce ne sono alcuni registrato
Secondo me la mancanza ancor più significativa è quella degli studi legali allora io non so quanti di voi qui ma immagino sicuramente ce ne sarà un numero discreto svolgono attività forense
E sono certo che tutti quelli che fanno questa attività sapranno che oggi per una serie di ragioni il mestiere dell'avvocato non è più soltanto quello di arrivare alla così detta liti dieci anni cioè al processo ma si cerca di mediare
E quindi sempre più spesso gli studi legali peraltro in maniera
Anche buona dal punto di vista delle competenze svolgono in qualche modo attività di rappresentanza per i propri clienti che non è soltanto finalizzata appunto al litigio la risoluzione della controversia ma anche
Alla rappresentanza degli interessi
Qual è l'opposizione che fanno gli studi legali per cui ne trovate pochissimi iscritti in questo registro
E che dovendo di tutelare la riservatezza dei propri clienti e poiché l'iscrizione a registro come vi ho detto poco fa comporta anche l'obbligo di segnalare il Budget che tu hai impiegato annualmente per questi ingorghi clienti lo studio legale dice io non posso
Violare l'accordo di riservatezza con il mio cliente pertanto non mi iscrivo del resto l'iscrizione facoltativa rende legittima questa questa circostanza
Ma questo cosa determina
Determina che per nel mio caso uno studioso interessato alla materia per un giornalista che vuole scrivere un articolo o naturalmente per tutti i cittadini che hanno interesse al buon funzionamento del sistema
Evidentemente
L'obiettivo se deve essere quello di sapere come stanno funzionando le cose quindi cerchiamo di comprendere
In che modo migliorarle l'obiettivo viene a mancare perché non sia tutto il dato a disposizione
Se prendiamo il caso e qui mi sto spostando già nella parte relativa a come dovrebbe essere la la la regolazione del lobbying se prendiamo il caso italiano
Ci sono circa quattrocento soggetti iscritti di nazionalità italiana oggi al registro perlomeno in base all'ultima all'ultimo aggiornamento
E anche qui colpisce che
Centoquaranta sono studi di rappresentanza di lobbying C se c'è poi un circa centinaio di organizzazioni non governative ovviamente è
Preponderante la presenza di associazioni di categoria e nuovamente sono pochissimi
I singoli lobbistiche evidenze sono ancor meno gli studi legali italiani mentre sapete che i grandi studi legali non c'è bisogno che vi faccio i nomi
Come vi dicevo oggi al pari di quelli europei svolgono molta attività di rappresentanza di interessi
Questo è il primo aspetto quindi la mancanza e qui parlo da da ricercatore in parte anche da giornalista cioè la mancanza di un dato che mi consente di avere un'informazione se dovessi fare da cittadino direi che
Avrei la mancata percezione di quella che viene chiamata dagli inglesi accountability cioè della
Legittimazione dell'istituzione perché io non so in che modo si arriva a prendere quella decisione poiché non conosco in dettaglio in che modo il commissario europeo x ha incontrato dati rappresentanti di categoria prima di assumere con la decisione
Ovviamente noi ci poniamo con un confronto con il sistema statunitense sistema statunitense anche un registro ma qui registra iscrizione obbligatoria
Questo significa che anche se
Ci possono essere delle forme di escamotage che non mi interessa cui trattare ma
Diciamo che nella
Gran parte dei casi noi abbiamo un monitoraggio completo delle informazioni per cui sappiamo che il singolo
Deputato ha incontrato
Tutti questo numero di lobbisti per questi gruppi di interesse prima di assumere quella decisione quindi possiamo contestare la decisione ma sappiamo se non altro con quale procedimento arrivato ad assumere con la stessa decisione
Un altro se un altro punto da tenere presente e naturalmente quell'articolo corruzione allora io naturalmente sono molto contrario alla
Definizione giornalistica che si dà del tema dell'o venga per cui la lobby corrisponde alla corruzione naturalmente non è così parliamo di professionisti che svolgono
In maniera adeguata la propria professione
Va anche detto però che fenomeni di corruzione all'interno tra pubblica amministrazione sono sicuramente anche ascrivibili I rapporti che si instaurano con i portatori di interessi privati
Immagino abbiate letto l'ultima relazione della Commissione europea sulla corruzione è di poco meno di un mese fa fino ad oggi non avevamo questo rapporto annuale che faceva Transparency International chiamano naturalmente sapete ma una grande ONG
Beh è diverso che Lia principale istituzione europea cita i dati sulla corruzione ci dice che ammontano a centoventi miliardi di euro ogni anno
Significa che
Ogni anno in tutta l'Europa anche a livello di istituzioni europee per
Movimenti di di denaro trasferiti illecitamente sia una perdita di non solo di competitività ma sia una perdita quantificata dalla Commissione in centoventi miliardi di euro con il secondo punto su cui intervenire
Il terzo punto su cui intervenire ottiene riformiamo questo registro sì ma come va riformato perché dovete sapere che non c'è affatto unità di vedute a questo proposito
Una grandissima organizzazione di rappresentanza di interessi di lobbying una è una multinazionale del lobbying si chiama Bookstore Mastella quasi tutti gli anni fa un sondaggio tra gli operatori di settore chiedendo in che modo loro ritengono di
Si potessero decidere loro in che modo riforme Ribera il registro
E al di là del dato numerico che può essere meno interessante secondo me l'aspetto interessante che ogni volta emergono le opinioni di tre grandi categorie
Cioè da una parte ci sono i decisori pubblici quelli insomma i rappresentanti istituzionali
Ed è evidente che per loro l'aspetto fondamentale quello da una parte di ridurre la spesa perché come sapete maggiore
Coinvolgimento del l'interesse privato comporta per chi
Ha un incarico istituzionale anche una maggior spesa costa di più banalmente in termini di risorse umane da impiegare nella consultazione e nello scambio quindi la priorità che loro vi pongono è
Va bene una maggiore trasparenza ma dobbiamo stare molto attenti alla risparmi al contenimento dei costi poi ai lobbisti i lobbisti insomma i rappresentanti di interessi
Qui le opinioni divergono ma se dovessi dentisti Caronte rende direi che nel loro caso non è tanto l'obbligatorietà del registro la chiave quanto piuttosto il sistema degli incentivi e cioè che cosa dicono
Tu puoi anche mettere un'iscrizione facoltativa
Fai in modo però che io che sono iscritto abbia un incentivo maggiore
Appunto essere scritte che cosa consiste l'incentivo per esempio fammi avere degli incontri privilegiati e in anticipo rispetto a quelli che non sono registrati con il decisore pubblico
Questo modello che è molto interessante peraltro si è tentato di sperimentarlo in alcune regioni senza grande successo devo dire
è interessante in teoria cioè diamo un canale privilegiato a chi decide di andare in chiaro diciamola così
Devo dirvi però che perlomeno dai dagli esperimenti che si sono avuti nella pratica non è
Che abbia funzionato particolarmente perché poi è difficile trovare
Come faccio io a dire ok tu lobbista registrato è un canale preferenziale ma poi evitare che quello non registrato comunque incontri il politico il rappresentante istituzionale al di fuori della della sede istituzionale quindi abbia comunque un'interlocuzione
Vedete che nei fatti una buona idea sirena scontrare con la realtà
Dicevo le tre categorie del sondaggio di Busto ma stelle il terzo alla società civile e in questo caso naturalmente la richiesta e maggiore trasparenza vogliamo che tutte le interazioni vadano in chiaro quindi quello che vi dicevo poco fa
Gli stessi lobbisti non sono del tutto d'accordo nemmeno una settimana fa a sono uscite le opinioni di alcune organizzazioni di rappresentanza mi ha colpito la differenza tra due una
Non ricordo gli acronimi non li ricordo comunque una è e pacata e sarebbe un'associazione europea che rappresenterà presenta le associazioni di rappresentanza di interessi lacuali INPS invece diciamo si pone a favore del registro obbligatorio e del Codice deontologico
è divertente vedere che invece la la sei approva cioè un'altra associazione che rappresenta in questo caso più i singoli lobbisti
Invece si dichiara a favore del sistema dei cosiddetti incentivi quindi anche nella categoria dei rappresentanti interesse sebbene io per ragioni di semplificazione via berretto che la tendenza è quella ad avere il sistema degli incentivi in realtà non c'è un milione di vedute
Allora per arrivare
Al al punto cruciale quali sono
Secondo me ma secondo non soltanto secondo me in secondo il dibattito sul tema i punti i punti aperti su cui può essere interessante avviare una riflessione
Dunque alleggerito ce ne sono quattro il primo eh quello che vi lascio aperto cioè della regolazione del registro
Credo sono convinto che il regista iscrizione obbligatoria possa rendere più giustizia all'obiettivo di avere trasparenza vi dicevo prima del
Il fatto che nel sistema statunitense non funziona necessariamente a perfezione allora vi do soltanto un dato se voi andate ad osservare il numero di lobbisti scritti a Washington quindi Governo federale statunitense negli ultimi cinque anni vedrete che sono
Andati in calo progressivo
Significa che c'è un numero minore di soggetti che si scrive perché perché la legge statunitense riceve Tusa obbligata iscriverti se fai un tot di ore di rappresentanza di interessi sapete che nel sistema americano si fattura il professionista fattura in base alle ore lavorate
è un sistema di di lavoro
Che esiste anche da noi ma che
Negli Stati Uniti è molto diffuso
Poiché se tu fai un numero minore di ore non viene considerato ufficialmente soggetto a questo vincolo cosa fanno questi studi legali
Iscrivo numero numero di soggetti perché distribuiscono il carico di ore di lavoro tra più struttura più figure e quindi si sottraggono all'obbligo di certificazione quindi che cosa voglio dire che anche il sistema iscrizione obbligatoria
Che credo sia migliore di quella iscrizione facoltativa voglio essere chiaro su questo punto non sia però la soluzione come alcuni dicono secondo problema
Stiamo parlando di rappresentanza di interessi di aziende no perché tipicamente il lo anche organizzazioni non governative
Ma bisogna pensare anche singoli cittadini allora un altro aspetto da riformare è quello della democrazia partecipativa e qui tocco un tema che peraltro è anche molto italiano no dal Governo Monti
Va da di moda devo dire il lo strumento dalla consultazione dallo stesso senatore Quagliariello nel precedente Governo da ministro né avviato una molto grande molto estesa ma sapete sulle riforme costituzionali
Molto belle molto interessanti è un tema che io trovo molto importante che in Europa sapete c'è da tempo loro a parte Consulta periodicamente su tutte le proprie decisioni cittadini
Sì però
Se tu consulti e poi non mi dai conto degli esiti della consultazione in che modo sono stati presi
All'interno delle decisioni stai annullando l'effetto della consultazione quindi può sfruttare l'onda mediatica e sicuramente è andata così per queste consultazioni che ci sono state ma vedrà che questo né mediatica andrà ad esaurirsi
Ed è quello che accade in Europa
Quindi noi abbiamo tutta una parte di interazione che non riguarda forse direttamente il i lobbisti ma rientra nel tema dello scambio tra chi prende la decisione e chi sarà destinatario di quella decisione cioè i cittadini
Che di fatto con queste consultazioni non partecipano quasi più partecipe numero Miloro sono sempre gli stessi che partecipano
Per cui di fatto non ha un grande valore io credo che peraltro così anticipando entrando sarà quello che accadrà anche da noi se si continueranno a svolgere
Consultazioni on line molto belle molto articolate senza però come dargli un seguito dicendo
C'è cento mila persone ci hanno detto che questo orologio non deve essere più chiaro ma deve essere nero io ti dico che sarà nero per questo motivo pure vi dico che lo terrò chiaro per questo e quindi l'ho seguito
Questo è un problema aperto terzo penultimo problema
Il ruolo di quelli che vengono chiamati watch DOC cioè i i controllori soggetti della società civile
C'è un bellissimo progetto avviato da Transparency International che vi citavo prima durerà quattro anni riguarderà la regolazione dell'oppio in tutta Europa lo trovate sul sito se vi interessa della dell'associazione
Io credo che sia molto bello e importante che associazioni della società civile intervengano per dare appunto per fare i controllori delle istituzioni
Credo che sia rischioso però affidarsi esclusivamente alla
Sostituzione dissociati dalla sua civile in funzioni che dovrebbero svolgerò le istituzioni cioè vedo di più un rapporto di collaborazione Società Civile istituzione
Ma non mi piace molto l'idea che si affidi la lacuna dell'istituzione che non è in grado di controllare la proattività ad un soggetto privato
Anche perché e lo dico da persona che crede molto nelle attività svedese delle associazioni della società civile molto spesso sono le prime a non essere accountable
Cioè molto spesso sono le prime che a differenza di un'istituzione non hanno alcun obbligo di dire Chiti dai finanziamenti come usi quei soldi a chi lei destinati perché ha scelto quella campagna non quell'altra
Se tu vuoi sostituire una funzione che dovrebbe spettare quella di controllo di
Contro della macchina interna
Che dovrebbe spettare dicevo all'istituzione deve essere in grado di porti sullo stesso livello di certificazione che chiede l'istituzione e questo non avviene sempre
Ultimo problema problema molto italiano secondo me ma credo che si rifletta anche la nuova quello dalla formazione
Non esiste oggi una scuola certificata o più percorsi certificate di formazione dei lobbisti
I lobbisti
E non è un male attenzioni lobbisti si formano da diversi campi
Quindi voi troverete eccellenti lobbistiche sono ingegneri perché non è vero come si tende a pensare che debbano essere per forza giuristi o politologi assolutamente poi dovrete eccellenti giuristi che sono ingegneri eccellenti lo giudico lobbistiche sono giuristi ex avvocati e via dicendo
Manca però un percorso di formazione che consenta e lo vedo soprattutto in funzione dei più giovani consenta a questi giovani di avere
Come dire una serie di step necessari per poter dire o le competenze sufficienti per poter svolge l'attività di rappresentanza di interessi
C'è un po'una giungla all'interno della quale alcuni ne approfittano facendo formazione poco seria altri fortunatamente la fanno seriamente nel nella tavola rotonda che mi ha preceduto c'era per esempio Pierluigi Petrillo che sapete a un corso di formazione scusate un corso universitario alla LUISS quindi ci sono percorsi di formazione seri
Ma in generale vedo se se andate su Google e cercate formazione lobbying troverete una marea di corsi alcuni più seri e altri meno serie sarà difficile districarsi questo fa sì che
Le dinamiche di reclutamento non seguano necessariamente il possesso del di titoli di studio per questo non solo in Italia ma anche l'Europa sarebbe forse più opportuno avere dei percorsi certificati
Che consentano di dire
Non un albo professionale dei lobbisti per carità gli albi professionali lasciamoli da parte
Facciamo in modo che sia
Il meno regolamentata possibile la professione ma che ci siano almeno delle condizioni necessarie e sufficienti perché quella persona abbia
Il possesso dei titoli e delle capacità per poter esercitare la professione e poi lasciamo che naturalmente si al mercato a determinare il più competente in grado di avere le migliori commesse il meno competente
Io sono stato molto sintetico che era assunto i punti centrali anche perché avevo a mia disposizione una mezzora restano due minuti quindi se avete dubbio obiezioni e critiche sono molto contento di rispondervi è il caso che ringrazio per l'attenzione

Non so se
Cosa o alzando la voce
Io sento
è una bella si sarebbero giusto è una una giusta intuizione
Allora diciamo che e se devo ragionare a a livello di giudizio in generale sulle Autority quindi a autorità amministrativa indipendente che monitora un settore e lo guardo soprattutto sul caso italiano anche se sapete che pone l'Italia aveva abbiamo mutuato dal sistema anglosassone prevalentemente
Devo dire che ci sono alcuni autori di che funzionano bene altre meno
Il sistema del Quebec con un'autorità indipendente è interessante perché staccato dal corpo amministri somma salva capre e cavoli cioè non faccio come succede negli altri Stati dove c'è un registro brigata ora facoltativo in cui la struttura amministrativa e dentro la stessa Amministrazione che viene lo Bata
Ma la donò società nostra nota diventi pendente
Quindi mi sembra favorevole non ho ancora dati a sufficienza perché è una diciamo una soluzione che deve entrare a regime quindi non ho dati a sufficienza per dire se può essere la soluzione definitiva
L'altro posizione che mi viene in mente che può essere una soluzione costosa che non credo sia un problema particolare per il Quebec ho per il Canada
Nel caso italiano lo potrebbe essere anche perché se vi andate a vedere le cifre di spesa che ha per esempio registro tenutario del degli Stati Uniti ci lavorano credo tre funzionari
Per una spesa minima perché di fatto non è questo lavoro clamoroso
E viene anche mente che tutte le volte che sarà discusso in Italia l'hanno tentato di affibbiare un po'dal punto al CNEL per esempio piuttosto che la Presidenza del Consiglio autorità contro la corruzione ex CIVIT
Era la soluzione più vicina alla all'autorità indipendente quindi do un giudizio positivo come dire
Scettico sul sul risultato finale
Due osservazioni la prima abbiamo di vedere l'OP devono essere regolamentato in Italia cosa che al momento è figlio ma in una giungla e seconda cosa un problema tutto italiano non riusciamo a fare massa critica
In Europa ad esempio abbiamo gli uffici di rappresentanza delle varie Regioni per fare i tubi per promuovere il territorio
Che senso ha fare promozione dalla Regione Puglia la mia regione del del Veneto con lo quei realtà non sono nemmeno parlare l'inglese occorre promuovere l'intesa il territorio nazionale
Fare massa critica per Andrea dell'esempio della Francia che in questo è molto bravo
Come nome e gravi Alessandro Alessandro
Morale stanno dice due cose secondo me
Molto interessanti sono due cose molto diverse allora non era l'oggetto del mio intervento ma potremmo parlarne per ore sulla sul sul fatto che l'Italia non c'è una regolazione sulle lobby su
Sapete tutti ahimè anche l'ultimo Governo era arrivato sul punto di e non è riuscito
Quindi sicuramente esposto la critica di Alessandro credo ci siano tante ragioni credo che non piaccia prima di tutto agli interessati agli addetti ai lavori una legge sulle lobbies devo essere molto franco
Piaccia più alla società civile al legislatore in qualche modo e quindi questo credo che sia ancora i motivi per cui non è non è riuscita c'era un esperimento per esempio il Ministero delle politiche agricole c'era un registro
E mi cambiati i vertici
Non c'è stata più la volontà politica e quindi rimarrà un bell'esempio di scuola di cui discutere a meno che non si decida di rispondere introdurlo
Secondo problema invece che forse più
Sul tema di oggi e mi trova assolutamente d'accordo voi sapete che
Non vi ho citato prima nei numeri che ti ha dato ma naturalmente fanno lobby anche le istituzioni presso le altre istituzioni anzi a maggior ragione e le Regioni sono tra le prime
Il caso italiano estremamente frammentarie lacunoso voi avete regioni che hanno la stessa sede di rappresentanza assieme
Altre che ne hanno una singola
Regioni che mandarla regioni che non ce l'hanno a a a Brussa il pur avendo dei prodotti da da dover rappresentare e sicuramente nel cento per cento dei casi avete rappresentanti regionali che non cooperano tra di loro
Perché è ovvio che non lo so
Prodotto tipico laziale non deve necessariamente avere lo stesso tipo di peso di rappresentanza che può avere un prodotto tipico lombardo perché sono canali diversi
Ma è evidente che poi nel momento in cui ragioniamo come agroalimentare italiano ci vuole una forma di connessione e di e diretto cosa che è mancata
è mancata perché spesso e quasi vista come una positiva punizione essere mandati via a dirigere l'ufficio di rappresentanza delle Regioni a Bruxelles vi parlo perlomeno per il caso del Lazio che conosco un po'meglio dove
Non sempre una promozione per chi va lì insomma si preferisce essere in Italia
E comunque mancano le competenze manca la conoscenza l'inglese non sempre ci sono ovviamente a tante persone che lo faranno bene però sì tendenzialmente manca
Sì sì
Sicuramente di di di di soldi che le Regioni danno spesso con strutture sovradimensionate
Assolutamente sì e questo è un problema per cui come vi trovate sul mercato il parmesan hanno o piuttosto che non lo so i tipici prodotti italiani che vengono
Modificati con un altro nome e sapete che da questi che decido sono temi che sono lì ad attenzione del Governo quindi oggi probabilmente sono in fase di risoluzione
è molto più difficile per le le regioni italiane difendere i propri prodotti tipici a o anche il turismo
Se prendete invece per esempio un Länder tedesco il Baden Baden che ha una serie di rappresentanza enorme potentissima e difatti ha una voce molto ascoltata in Europa
Nel caso tedesco va bene non sono esattamente le regioni sono ovviamente dei è uno Stato federale quindi hanno un diverso coi peso ma l'ottica sicuramente più qua tedesca rispetto a quelli italiani
Ok
Volevo farne altri mi non mi piacciono molto le generalizzazioni
E quindi insomma reputo che in Italia ci siano molti professionisti i giovani che abbiano molte competenze e che che a volte possono mettere diciamo a disposizione e a volte un po'meno
Penso che il discorso della formazione dei lobbisti possa essere superato comunque
Diciamo avviato soltanto nel momento in cui ci sarà la volontà politica di di istituire appunto la regolamentazione delle lotti
Penso che poi tutto questo sia il punto di partenza per poi una serie di
A interventi che vadano a favore della rappresentanza appunto di questa categoria che al giorno d'oggi acquista come il nemico
Da piuttosto che l'amico il promotore
Di molte iniziative
Annalisa
Allora
Sì sicuramente conferma che c'è il registro del dei lobbisti al Ministero dell'agricoltura sono una consulente ok quindi ancora attivo
Formando è pubblicato c'è pubblicato secretata decine sempre le stesse persone Niang a respirare senza
Toccare quelle quello va bene è un problema
Sì sicuramente così deve essere una legge che stabilisce un criterio mi
IMO per avere la formazione i titoli necessari per poter accedere all'esercizio della professione sul secondo tema che citi cioè sulla
Cattiva interpretazione del termine lobbying e quindi di chi esercita questa attività sono d'accordo
è colpa tra virgolette dei giornalisti perché se cercate la parola lordi vedrete in che modo è trattata anzi
Vi cito una bellissima ricerca di un ricercatore di Perugia si chiama Marco Mazzoni ha studiato l'utilizzo del termine lobbying negli ultimi credo dieci anni
E lui vi di dice in che modo viene trattata la stampa nazionale quindi quotidiani nazionali
Ed è molto divertente perché trovate la conferma i numeri di quello che che ho l'impressione di tutti no cioè tipicamente la lobby della farmacia attaccato il Governo nobile tassisti ha impedito degrado liberalizzazioni
Quindi automaticamente la percezione del lettore lobby lobbista e l'ho vista è quello che difende il cattivo tassista che non vuole i taxi liberi
E credo che tra virgolette dicevo sia colpa dei giornalisti perché giornalisti hanno il compito di semplificare la realtà e quindi di descrivere una realtà in modo intelligibile a tutti ma a fronte di una legge che disciplini la categoria e quindi crei una categoria professionale
Probabilmente non elimineremmo la parola lobby dall'utilizzo generico che sia perché peraltro è una prova perfetta perché è un po'esotica
Non è italiana e da tanti concetti quindi è difficile eliminarla da da questa trasposizione lessicale però con una legge non avevo una regolazione a monte
è più probabile che se ne abbia anche un racconto tecnico che oggi credo sia affidato soprattutto all'ibridi in Italia a livello giornalistico
Per me che se con molto il tema è difficile se non difficilissimo imbattersi in articoli puntuali sul tema forse anche perché un po'noioso voglio dire
Certo
L'abbiamo importato il nome statunitense perdevo dire questo un po'un termine però internazionale non è che in Francia il tre per i francesi sono molto attenti all'utilizzo della lingua nazionale anche loro usano devo dire il termine lobby
Però si probabilmente è una spiegazione interessante che dà anche da Mazzoni
Credo comunque che la spiegazione sia prevalentemente dovuta alla ne a alla prevalenza assoluta della necessità di semplificare concetti difficili
Per cui appunto dentisti chiamo oggi il termine lobby prevalentemente con un un gruppo di interessi ostile ad un cambiamento tendenzialmente benefico per la società
E quindi lo pista è quello che fa si fa fautore di questo cambiamento negativo cioè scusate di questo non cambiamento
Grazie
Proroga
Buongiorno a tutti
So che venisse età
Da una lunga mattinata ritornati
Gli impegni
Cosa
Avete già partecipato a un a un dibattito e ascoltato
Due relazioni
E
Il nostro compito adesso sarà di
Accompagnarvi verso la colazione ma cercando di
Alimentare in voi però
A la fame
Intesa nella curiosità verso gli argomenti che
Tratteremo in in questa tavola rotonda
Prendo giusto qualche minuto per consentire a tutti di
Sta accomodarsi
E ne approfitto quindi per
Ringraziare la Fondazione Magna Carta per averci invitato
Vieri Bison Dori per
La quinta ciascuno un appuntamento ormai
Tradizionale importante un'occasione utile debbo dire in questo caso per questa tavola rotonda penso utile anche per me perché
E il titolo che e gli organizzatori hanno scelto di un titolo molto intrigante gli soft power made in Italy Expo grandi infrastrutture per attrarre gli investimenti esteri e
In effetti
Confesso io stesso sono curioso di vedere come questo argomento sarà
Vicinato dei nostri
Graditi da autorevoli ospiti e
A questo punto io per dare un inquadramento filosofico al tema partendo anche dal
Dal concetto di soft power
Vorrei dare per primo la parola a
Ad un amico che il professor Benedetti Ippolito che insegna filosofia all'università Roma Tre
Prego benedetta grazie
Sì grazie Paolo
Della
Amicale introduzione
Che hai fatto mi unisco alto ringraziamento alla fondazione Magna Carta per l'invito per l'organizzazione di questo evento che ho potuto seguire in questi due giorni e che veramente rappresenta qualcosa
Di molto importante anche per capire bene il concetto stesso di soft power che dal mio punto di vista a che fare essenzialmente con la cultura
E quando io parlo di cultura
Intendo a quella
Quell'ambito di di discipline che oggi nella riorganizzazione accademica delle facoltà e dei Dipartimenti sono comunemente chiamate le scienze umane
In effetti
Le scienze umane sono un
Un soft power di grande potenza e di grande efficacia e legare questo concetto di cultura umanistica al soft power made in Italy crea immediatamente una sorta di imbarazzo
Perché in Italia la le discipline umanistiche e io mi riferisco non soltanto alla filosofi lo Sophia la filologia alla storia
Ma anche a i nuovi ambiti delle Scienze Umanistiche che sono ovviamente il cinema la comunicazione e via discorrendo
Hanno seguito una storia molto particolare una storia che si intreccia intrinsecamente con la storia politica di questo Paese
Nel dopoguerra ormai molte delle testimonianze che abbiamo o delle memorie che sono state scritte dei protagonisti
Si è avuto una sorta di suddivisione dei
Ambiti di potere tra virgolette la sinistra e in particolare il Partito comunista a racchiuso
Dentro la propria concezione ideologica e dentro la propria funzione politica
Quello di guidare nell'ambito delle
Delle scienze umane in particolare dal punto di vista accademico perché l'università e diventata
Per così dire il luogo specifico dove
La cultura di sinistra ha trovato uno spazio grandissimo di azione di espansione di formazione e di reclutamento dei docenti e
Naturalmente la parte per così dire moderata del Paese quella che se riconosceva prevalentemente della democrazia cristiana tentato soltanto
Nei primi tempi veramente non i primissimi tempi negli anni Cinquanta di crearsi uno spazio non accademico se non in minima parte parlo delle discipline umanistiche evidentemente
Per in qualche maniera fronteggiare o anche presentare parallelamente alla cultura umanistica legata intrinsecamente alla visione politica della sinistra una concezione
Come dire orientata ai principi del del cattolicesimo della moderatismo anche di una certa
Visione liberare che evidentemente si legava a i partiti laici
Questa situazione
Si è perpetrata nel tempo e a alto trovato un momento di
Come dire di accentuazione fortissima
Dopo gli anni Sessanta dopo il sessantotto ieri Maurizio Sacconi faceva riferimento al sessantotto come evento
Traumatico fondamentale non di rinnovamento ma di come dire di inizio rivoluzionario della grande crisi
Sociale culturale sistemica del nostro Paese e naturalmente a questa egemonia
Gramsciana della sinistra nell'ambito umanistico se accompagnata sempre più poi con la seconda Repubblica la cosiddetta seconda Repubblica in maniera
Evidentemente maggiore
Un atteggiamento come dire anticulturale del centrodestra solo apparentemente un atteggiamento anti culturale
Perché in realtà nascondeva invece la persuasione la percezione che ormai il mondo delle cultura umanistica dell'accademia diventato come lo è ancora
Adesso in larga parte un mondo stile una lobby di potere un soft power potentissimo e come dire alternativo alla cultura moderata e liberale
Italiana
In realtà però questo meccanismo di contrapposizione tra una cultura e un atteggiamento diciamo di diffidenza anticulturale è veramente come dire veramente è stata una delle ragioni fondamentali della della crisi del del centrodestra italiano e ieri si annoverava al fatto che
Stiamo vivendo in questa fase un passaggio da un vecchio centrodestra un nuovo centrodestra di cui ci ha parlato il senatore Quagliariello e penso che una delle prospettive che oggi è importantissimo e mettere in campo e soprattutto
Rendere anche
Forte efficace dal punto di vista politico è proprio la
Ricreazione di una forte forte polverizzare creazione di un forte polo culturale
Che sia in grado di trasmettere proporre dare formazione e creare anche laddove si tratta dell'università o un'offerta pubblica
Di di tipo culturale di tipo appunto antropologico che non sia come dire racchiusa all'interno di questa visione unilaterale egemone che ha dominato finora
Ora questo aspetto di grandissima importanza perché ci rimanda ai grandi valori fondamentali
Perché una delle caratteristiche centrali della concezione diciamo così antropologica filosofica culturale che è stata portata avanti appunto in modo quasi totalizzante in Italia
Ha visto soprattutto la creazione di una vera e propria casta intellettuale che si automantiene in maniera fortissima
Che non ha alcun interesse a a creare una vera formazione un'autentica formazione
Dei giovani
Che evidentemente sì emette in una situazione e in una direi attitudine mentale che è profondamente antinazionale e anti
Democratica in questo senso cioè non corrispondente realmente la sensibilità profonda del del popolo italiano
E naturalmente come dire ingenerando questo mostro di una cultura umanistica ATI scienze umane che sono completamente spaccate
Dalle finalità imprenditoriali dalle finalità economiche dalla capacità di raggiungere quell'ambito di di società
Civile che operative che largamente maggioritaria in Italia
La quale si trova evidentemente sprovvista o abbandonata non rappresentata dal punto di vista proprio della consapevolezza della coscienza della propria
Della propria identità
Questo è un punto a mio avviso fondamentale perché chiama in causa appunto una disciplina come come la filosofia
Che invece a una
Conserva detiene una grandissima potenzialità di sviluppo nell'ambito della società e soprattutto nell'ambito della dell'economia della
Capacità di creare di creare investimenti di generare un soft power produttivo
Diciamo così dal punto di vista anche del rilancio della nostra economia naturalmente l'Expo che l'anno prossimo si celebra
A Milano è di per sé esemplificativo il tutto questo perché a una tematica quella della nutrizione e dell'ambiente di cui
Anche
Il nostro moderatore Paolo messa come dire un attento
Studioso e
Come dire un osservatore
Molto molto accorto e e da questo punto di vista se guardiamo ai temi effettivi che sono diciamo così al centro dell'Expo dell'anno dell'anno prossimo ci rendiamo perfettamente conto che si nasconde dietro queste tematiche una delle impostazioni culturali è una delle visioni italiane della soggettività
Filosofiche italiana più forti perché noi siamo il Paese dove diciamo così vi è la proliferazione forte anche se molto poco valorizzata
Delle delle piccole imprese dove abbiamo la nostra come dire soggettività sociale che articolata attorno alla famiglia come perno fondamentale abbiamo un ambiente
E una
Cultura alimentare che un patrimonio a riconosciuto da tutto il mondo è chiaro che non fare di questi aspetti un volano culturale per rilanciare il nostro Paese è veramente qualche cosa di assurdo e di incomprensibili
Ora quello che mi sento di proporre non dilungarmi troppo perché siamo
Tantissimi come relatori appunto questa grande scommessa
Cioè bisogna avere il coraggio di ripensare le Scienze Umanistiche come non qualcosa di accademico non qualcosa di fine a se stesso non dei corsi di laurea che servono soltanto per generare dei professori puramente utopici che si mettono in liste di attese interminabili o disoccupati
Ma riavere la di utilizzare le scienze umane la nostra tradizione come un elemento costitutivo della formazione imprenditoriale ed è la capacità di ripresa produttiva del nostro Paese
Naturalmente è un una battaglia forte è una battaglia che come dire bisogna compiere e
Sviluppare diciamo così su tutti i fronti ma certamente la legge Gelmini dall'università tra le varie cose che evidentemente hanno una loro come dire
Discutibile diciamo sì Cocconi o realizzazione e istituzione
Ma la legge Gelmini permetterebbe l'allargamento delle università a i settori privati permetterebbe di allacciare un collegamenti un legame forte tra la formazione
Di ultimo livello che quella universitaria e il mondo dell'impresa
E soprattutto
Mette in condizioni oggi il nostro Paese di poter utilizzare queste risorse umane che noi abbiamo
Proprio per proporre a livello europeo
La nostra soggettività nazionale che non è semplicemente la soggettività di un Paese che ha poche materie prime un grande debito pubblico come dire una
Debolezza politica che ci viene continuamente rimproverate continuamente fatta pagare
Dalle istituzioni europee ma è anche un paese che è portatore di una soggettività nazionale e culturale apprezzata riconosciuta e soprattutto attrattiva
Sia per il mondo europeo e sia per diciamo così tutta la
Tutto il mondo globalizzato permettetemi di dire un'ultima parola e vado a concludere subito
Anche questo nuovo orizzonte della globalizzazione dei mercati è stato qualcosa di elaborato dal punto di vista umanistico secondo dei parametri
In cui veramente una posizione liberale conservatrice moderata non ha avuto alcuna presenza sensibile né sui media né dal punto di vista diciamo così della formazione e della della come dire della proposta scientifica
La globalizzazione e una grande occasione per mettere
Dal punto di vista dei giovani nella nel mercato per così dire delle preziose soggettività
Cioè delle delle preziose qualità e competenze
E non utilizzare tutto questo significa veramente
Deprimere il soft power più
Grande che noi possediamo quindi da questo punto di vista l'utilizzo delle scienze umane e la valorizzazione delle scienze umane
è al contempo
Sia una prospettiva
Politica che deve diciamo così valorizzarsi nel senso del superamento del lobby attualmente dominanti dal punto di vista universitario e dall'altro deve diventare
Anche il volano per la rinascita italiana e per la la crescita il consolidamento della nostra credibilità internazionale
Dei nostri giovani e della nostra società grazie
Grazie grazie Benedetto che
C'hai consentito di entrare subito nel nel tema partendo dal dal collega Daidone inquadramento politico che poi è fondamentale perché per questa abnormità ciascun di formazione politiche e quindi
E credo che sia utile stimolante guardare al tema
Degli investimenti esteri di grandi iniziative comuni SPÖ quelle legate ad infrastrutture anche
In una chiave più più ampia e quindi grazie per averci fatto questa importante come si sarebbe detto un tempo premessa politica e avendo citato il tema delle preziose soggettività il ruolo dei giovani
Questa capacità di
Dare valore alle
Iniziative alle competenze che abbiamo nel nostro Paese io vorrei
Cederei la parola ad un altro carissimo amico che Federico Flora che direttore generale della Fondazione Italia Campa alcuni sperando di non abusare del dell'amicizia chiedere di stare in in tempi un po'più
E più stretti grazie
Grazie Paolo della presentazione grazie per l'invito sono particolarmente contento di essere qui oggi anche da abruzzese di Giulianova quindi in questa splendida cornice locale insomma vi sono molto onorato e felice di di essere qui
Quello che che vorrei far dietro ecco che occorre fare provare a raccontarvi una storia vorrei raccontarvi cos'è Italia camper cosa stiamo facendo
E poiché darvi un po'di attività sui temi appunto dell'attrazione degli investimenti esteri e di Expo Milano due mila quindici
Alitalia campo innanzitutto è un gruppo un gruppo di di amici di compagni di università profitto anzi per salutare Margherita Morelli con cui
Siamo insomma amici da tempo è anche con la Fondazione Magna Carta abbiamo lavorato da da diversi anni su alcuni progetti
Quindi un gruppo di amici come probabilmente nella vostra esperienza universitaria avete vissuto sapete quegli amici che si incontrano al bar e dicono che è bello ci piacerebbe costituire un'azienda insieme fare un progetto insieme lavorare su qualcosa che possa unire il nostro gruppo
I tre campi anche un sogno un'aspirazione
Di persone che nel due mila nove avevano appunto il desiderio quando abbiamo iniziato a parlarne di dare un contributo alla rinascita del nostro Paese
Non riconoscendosi all'epoca nel nell'offerta politica esistente
Ci siamo messi un po'improprio diciamo così ci siamo inventati un modello che
Provava essere un'innovativa forma di contributo politico in senso lato anche se non partitico alla rinascita e allo sviluppo del nostro Paese
Italia campi e poi un metodo abbiamo avuto alcuni di noi hanno avuto l'opportunità saluto anche Michele un altro amico Michele ha finito
I tre campi anche un metodo abbiamo avuto l'opportunità di un'esperienza internazionale importante all'Università di Stanford e ci siamo innamorati del metodo del barca
Gli americani lo chiamano ancor conferenze quindi il contrario di una conferenza dove non c'è un pubblico e degli speaker ma ognuno è protagonista della discussione
Avendo solo cinque minuti per presentare agli altri la propria migliore idea
Italia Campa infine un concorso
Nel due mila dieci abbiamo lanciato il concorso la tua idea per il Paese
E abbiamo iniziato un'attività in tutte le università italiane e in tutti i territori compreso l'Abruzzo
Per provare a fare emergere quel giacimento prezioso di progetti talenti creatività innovazione presenti nelle nostre università nei centri di ricerca che all'interno dei territori del nostro Paese
E troppo spesso mi aggancio anche all'intervento di Di Benedetto poco valorizzate anche dal dall'ambiente accademico nei quali appunto questi progetti dovrebbero invece trovare la loro migliore
Migliore realizzazione
Questo è il nostro sito mi hanno detto i divi nostro sito è www punto Italia Calcutta ritenendo insomma qui potete trovare tutte le le informazioni
Vorrei invece raccontarvi adesso per rispettare l'invito di Paolo alla brevità
Cosa abbiamo fatto che stiamo facendo sul tema dell'attrazione degli investimenti esteri
Allora come vi ho provato a a raccontare la mission di Italia campo è quella di tirar fuori i migliori progetti dalle università con cui abbiamo una rete di convenzioni con settantacinque università pubbliche e private
A quelle sui sono aggiunti i centri di ricerca intente e anche da ultimo il CNR
Ci siamo però accorti che sarebbe stato limitante lavorare soltanto sul territorio italiano
Proprio perché la nostra sfida vuole essere quella di rendere l'Italia forte nel mondo proprio facendo leva su quello che è storicamente e tradizionalmente uno dei nostri punti di forza quindi il made in Italy
E la capacità di inventare e di produrre innovazione ormai direi da cinquecento anni cioè
è un nostro punto di forza storico e tradizionale
Quello che invece non sappiamo fare o comunque diciamo la modalità che ci crea più difficoltà è quella proprio della valorizzazione cioè nel trasferire
Tutta questa innovazione soprattutto quella universitaria nei luoghi che possano tradurla in realtà per questo motivo il tre mio del nostro concorso era la realizzazione della tua idea ma ci impegnavamo con le idee vincitrici arrendere le realtà
Ben presto però non ci siamo accontentati di realizzare idee sul nostro territorio ne cito qualcuna
La il recupero della Costa Concordia è stato effettuato con un sistema di rilevazione del moto ondoso rema Auchan che uno dei progetti vincitori della nostra prima edizione
Durante la tragedia del terremoto in Emilia
Il sistema di Wilders trasportabile che è stato utilizzato per i soccorsi è stata un'idea vincitrice della nostra seconda edizione quindi per darvi anche delle immagini concrete di progetti che poi effettivamente si inseriscono nell'attualità del nostro Paese
Federico si fatevi però anche non solo di tragedie
Cosa
Confido non occupatevi solo di precetti nonostante la
Esatto infatti
Purtroppo i casi è quello di applicazione sono abbastanza come dire delle delle cose negative però proviamo a renderle così dire con con le nostre idee
Quello che invece abbiamo fatto quest'anno quindi due mila quattordici e l'internazionalizzazione del modello quindi abbiamo preso una selezione delle migliori de raccolte nelle nei tre anni di attività
Abbiamo deciso di volare oltreoceano andando nel luogo che per certi versi è più vicino agli Stati Uniti forti insomma delle solide relazioni transatlantiche tradizionali con con questo Paese
Però allo stesso tempo è anche un revoche più difficili perché ben presto ci siamo accorti di quanto la cultura imprenditoriale americana sia molto diversa dalla nostra molto più pragmatica eccetera
Abbiam deciso quindi di fidarci e sfidare la qualità delle nostre idee andando nel luogo più alto e più difficile Wall Street qui siamo andati nel tempio della della finanza globale prego anzi se
Possiamo aprire anche le slide
Siamo andati nel tempio della finanza mondiale
E abbiamo invitato alcuni poi andare avanti di un paio di slide ancora diritti ringraziare Graziano però
Ancora ancora un po'
La prossima
è così
Siamo andati nel tempo della finanza mondiale e abbiamo invitato alcuni fondi di investimento americani
Lascio immaginare la nostra sensazione nel trovarci in prima fila i rappresentanti di questi fondi tutti molto seri seriosi
Ci hanno dedicato il tempo strettamente necessario per la presentazione delle idee e possano si sono dileguati senza tradizionale scambio di biglietti da visita chiacchierata di fronte al buffet come siamo abituati insomma i contesti più nostrani
Quindi insomma la fine della presentazione eravamo abbastanza scettici Ciambetti aveva questi figuriamoci se insomma guardano le nostre idee o curano insomma dico di una qualche attenzione
Invece con nostra grande sorpresa il giorno dopo i telefoni analizzato squillare è tre di questi venti fondi d'investimento presenti ci hanno contattato per chiedere degli incontri one to one con alcuni dei nostri progetti
Qui siamo andati in uno dei delle serie questi fondi di investimento è anche lì lamenta diversa mentalità imprenditoriale abbiamo accompagnato uno dei nostri progetti di fronte a questo importante fondo d'investimento oltre il miliardo di euro di dotazione patrimoniale
Io sto ideatore con grande difficoltà e grandi timidezza alla fine della presentazione del business plan eccetera
Ha chiesto un finanziamento di un milione di euro l'ha chiesta con davvero come se stesse pestando chiede al all'investitore misto e lo guarda e dice ma
Alla luce di quello che c'è raccontato secondo me ne te ne servirebbero due è stata la sua la risposta di questo investitore quindi per farvi capire che
Possiamo effettivamente volare alto sui progetti italiani made in Italy
Oltre a Wall Street abbiamo fatto un'altra cosa importante in America abbiamo parlato di made in Italy con il padiglione Italia perché Italia camper è partner del padiglione Italia a Expo Milano due mila quindici
Prestato promotore della prima possiamo andare credo avanti
Sì silente che qui sì ti chiedo di ritengo sia l'ultima l'ultima cosa due minuti e ho finito
Presentatore della prima appunto del seminario sul made in Italy presso la rappresentanza italiana alle Nazioni Unite che è stata la prima presentazione internazionale del padiglione Italia
Questo perché il concept del padiglione Italia sarà il divario delle idee
Quindi per la campagna stato individuato come un possibile content provider diciamo così e quindi come fornitore di contenuti per l'Expo Milano due mila quindici
Cosa faremo per expo abbiamo organizzato e porteremo avanti un rozzo in tutte le università i territori del nostro Paese andando appunto a caccia dei migliori progetti e le migliori storie di innovazione
Da raccontare all'interno del padiglione Italia spero che ce ne saranno tante anche abruzzesi da dalla nostra Regione
è all'interno del padiglione Italia approveremo a mettere in contatto questi progetti con gli investimenti provenienti da centoquarantadue Paesi che aderiranno a Expo Milano due mila quindici
Questo tentativo speriamo che possa essere fruttuoso una recente ricerca della Bocconi ha stimato in circa un miliardo di euro gli investimenti diretti esteri
Verso la nostra manifestazione
Crediamo che davvero se ciascun attore politico istituzionale imprenditoriale fa la propria parte superando le
Storiche gelosie diffidenze che purtroppo in Italia
Spesso si annidano attorno ai grandi eventi possa essere davvero una straordinaria opportunità di rilancio dello sviluppo dell'occupazione nel nostro Paese e tale campi in questo proverà a fare la sua parte grazie
Grazie Federico per questa testimonianza che
Credo sia sempre
Utile e interessante ascoltare le cose che fa e Italia campo e soprattutto quando
Ad ascoltare c'è una platea giovane perché
La vostra esperienza ci ricorda che e possibile
Provare ed è possibile anche riuscirci e mi fa piacere
Segnalare anche
Che quello quando ho avuto
Una piccola responsabilità al Ministro dell'ambiente con Italia campo abbiamo organizzato una delle iniziative che è rimasta tra le più belle al
Al Ministero cioè un Green Campa
E peraltro ti anticipo Federico che credo ti disturberemo presto perché secondo me ci sono le condizioni perché
A questo Governo possa
Rinnovare quella esperienza
Che vede per l'appunto i giovani impegnati a proporre soluzioni sui temi dell'ambiente ed Energia
E mi avvicino così da ad un tema
Che e incluso nella nostra tavola rotonda e cioè dentro le grandi infrastrutture nei non dobbiamo sottovalutare l'importanza che hanno
Infrastrutture energetiche in generale il impianti anche di produzione energetica e qui mi fa molto piacere
Cede la parola a Marco Marin ieri che direttore dichiarazione istituzionale di Edison un'impresa che ha festeggiato fra la la fine dello scorso anno e l'inizio di questo centotrent'anni e che rappresenta anche
Plasticamente un caso di
Investimento estero come come impresa
Da questo punto di vista segnalo a chi è interessato a questi temi che proprio ieri il Consiglio dei Ministri a varato il Regolamento sul cosiddetto gold empowerment
Proprio nei settori dell'energia delle infrastrutture e delle telecomunicazioni lo dico perché il caso di Edison fu un caso in cui la precedente normativa sulla golden share è stata oggetto di
Di tante valutazioni mi taccio
Marco peraltro prima si voleva otto denunciare
Col voto denuncio io pubblicamente qui è scritto in quel registro europeo delle lobby di cui parlava Gianluca prima
Adesso tutta responsabilità tuonare
Grazie Paolo e grazie alla Fondazione Magna Carta per questo invito a metà e di islamiche
Volendo essere in un intervento da barca
O poco più
Non toccherà i temi dei settori strategici quelli se volete li tocchiamo volentieri a pranzo se non per dire che risono rappresenta effettivamente un buon caso di un'azienda italiana che in centotrent'anni ha cambiato tredici compagini azionarie
Attraendo capitali di volta in volta è nata con capitali del borghesia imprenditoriale milanese
Attratta e attratto di volta in volta capitali italiani o stranieri su progetti di crescita di sviluppo che oggi sono in Italia come sono in altre diciannove Paesi quindi
Ha costruito
Una la prima grande start-up italiana è stata la prima azienda elettrica europea per lungo tempo è stata la più grande compagnia energetiche in Europa
Oggi tra l'altro io vengo a presentarvi in scia con quello che si è detto prima qual è il regalo che Edison si è fatta per il centotrent'anni
Tra i regali che Edison si è fatta oltre a ricordare un po'al patrimonio della sua storia una storia fatta di talenti la prima ingegnere elettrotecnico donne nel mille novecentodiciannove
Gio Ponti Ermanno Olmi e un'altra lunga serie di persone linea con quello che si diceva sulla sul soft power che poi genera
Che poi genera anche capacità di sviluppo economico
Ebbene il grande regalo che ci facciamo quest'anno è un premio segnate l'indirizzo perché devo dire l'Abruzzo e la ragione alla Regione che fin qui si sta candidando meno con soli due progetti sia ma Edison scarto appunto i tipi
Che
Di fatto un premio di cui descriverò due cose dopo
Che punta a stimolare non solo la start-up come idea imprenditoriale ma l'agganciamento della start up alla dimensione reale dell'economia e del territorio italiano
E l'incubazione della start up dentro un'impresa più grande una carente un'organizzazione più grande allo scopo di non dare solo quel contributo economico che di fatto può essere un fiammifero
Che accende l'idea ma anche una capacità di più ampio irrobustimento Marco che commesso scusa
Solo perché abbiamo messo dietro per chi vive nel senso che se anche vi sono state appunto il
E quindi io devo dire mi aspetto registrano alla qualità del mio intervento sulla base del numero di candidatura che nel suo sito sì
Avete tempo fino al trenta marzo e poi poi vi dico due parole su questo però
Devo dire il dibattito di oggi e l'introduzione
Che mi è stata fatta mi stimola due flash che volevo condividere con voi
Chi siamo come sistema Italia per lo meno dal punto di vista di un operatore economico non mi
Sono resto nel Piccio l'affare non mi avventuro
Su temi alti
E di che cosa abbiamo bisogno sul chi siamo viviamo giornate
Importanti qualcuno ha detto che sono le giornate in cui dobbiamo dimenticarci spaghetti e mandolino
Forse non dobbiamo dimenticarci spaghetti e mandolino ma dobbiamo aggiungere alla percezione italiana qualcosa che nella percezione italiana si è perso l'Italia e la seconda economia manifatturiera in Europa e la quinta nel mondo e devo dire
Io mi sono auto denunciato primo
Contatti italiano di una grande impresa italiana iscritta nel decreto nel registro a Bruxelles
Dopo sette anni a Bruxelles o una venerazione per il processo europeo ma quando il processo europeo sbaglia bisogna dirlo agli amici la Commissione che scrivono che l'Italia un problema di competitività sistemico
Perché ha un orientamento Lutech e posizionato vicino a quello dei Paesi emergenti hanno preso una cantonata l'Italia è l'economia manifatturiera che in Europa
In generale detratto
Il la bilancia commerciale energetica
Il più ampio surplus dopo la Germania
E questo surplus è in settori che non sono solo i nostri settori storici che in tutto il mondo danno tra l'altro all'immagine italiana un soft power che diventa valore di mercato
Il testo della moda gli accessori Desai
Ma attenzione questo surplus oggi è generato dalla Mecca di nuovo come nella storia imprenditoriale italiana dalla meccanica generato dal farmaceutico qui in Abruzzo lo sapete assai bene ma in generale nel centro sud Italia
Abbiamo casi difficili come eletto Lux che chiudono ma abbiamo stabilimenti nel centro sud Italia che riescono attenere e a convincere le molti nazionale del farmaceutico che qui si lavora meglio di quanto si può lavorare non
Lontano paese emergente ma nei nostri vicini europei
Vi do solo un dato che esce dai rapporti e la Fondazione Edison e sarò felice di metterli a disposizione di di di Magna Carta e delle prossime occasioni
Su cinque mila cento codici di prodotto al mondo cioè nel mondo esiste una una classificazione i prodotti chiama a Telco che a cinque mila centodiciassette classificazioni
Su oltre novecentottanta di queste cinque mila centodiciassette e l'Italia è seconda al mondo da questo punto di vista l'Italia è il primo e secondo il terzo produttore mondiale
La diversità del nostro patrimonio di esportazione non ha rivali nel mondo
Se prendiamo questo dato e lo mettiamo insieme alla percezione di cui godiamo fuori dal Paese ci accorgiamo che abbiamo tantissimi problemi da risolvere ma uno lo dobbiamo risolvere certamente ed è quello della comunicazione di chi siamo
Seconda considerazione scusate la brevità impero di non farmi troppo biasimare dal nostro moderatore per i tempi
E quel è evidentemente facevi riferimento all'Energia per l'energia è una cosa di cui abbiamo bisogno perché
La vulgata e che non ne abbiamo in realtà ne abbiamo più di quella che crediamo lo spiega la strategia energetica nazionale assai bene dovremmo evitare di lasciare sottoterra quella che abbiamo e dovremmo cercare di utilizzarla ma certamente
Se prendiamo la bilancia commerciale italiana
Che positiva per sessantatré virgola cinque miliardi nel due mila dodici ma negativa per sessantuno virgola otto di bilancia commerciale energetica ci accorgiamo che non è di energia abbiamo bisogna questa emergenza Arca misura l'abbiamo portata fuori
Ora qui dobbiamo trasformare questo problema in un'opportunità e l'opportunità ci deriva dalla nostra posizione geografica e dalla nostra cultura
Cultura soft power di relazione internazionale io cito due sfide poi c'è chi meglio di me entrerà in questo aspetto
Primo quello della diversificazione delle fonti
L'Italia è ha una posizione nel Mediterraneo che ci consente di interagire con tutti i grandi produttori di energia al mondo quelli vecchi e quelli nuovi
Penso che Israele penso al Mediterraneo dell'Est eccetera secondo diversificazione dedotte ed è i rapporti con fornitori storici che l'Italia più e meglio di altri Paesi
E qui non mi dilungo se non per dire che ne discuteremo un'altra volta
E lascio sicuramente il resto del tema a chi mi segue Edison start appuntiti
Tre categorie cento mila euro di premio
Hai selezionati ma soprattutto
Trenta progetti dieci nell'altra categoria energia dieci nella categoria sviluppo sociale dieci dal categoria Smart communities che saranno incubate Ida Edison aiutati da noi a progredire
Grazie
Grazie
Grazie Marco grazie anche a aderì sopra questa iniziativa io mi auguro che sia
Le attività Alitalia camper che questa dico che ci ha raccontato Marco possono essere
Di stimolo per voi e produrre magari qualche
Iniziativa di di follow-up che di cui poi Magna Charta ci ci darà anche conto
Ora
Idee affetti
Che Biscom Marco che qui avremmo potuto
Avviarci in un tema che poi invece sul quale
Ormai ne carta potrebbe promuovere un'iniziativa speciale
Proprio per i fatti dell'Ucraina e quello che sta succedendo in questione anche perché se come pare non si riesce a raggiungere
Un'intesa come ad un senso cerchiamo anche di un l'esito del referendum
Sono come dire a parte il
Minacce di evoluzione di escalation più grave però intanto si parla di misure anche di
Sanzione verso casa che
E
Come sapete uno dei principali fornitori
Della nostra energia
Avendo peraltro il nostro Paese ma qui mi taccio perché
Do la parola
Pro soluto merito della cessando diciamo nel nostro Paese anche
Potenzialmente produttore di risorse energetiche che invece
Non vengono sfruttate naturalmente
Non parliamo del nucleare come argomento chiuso ma anche di
Risorse posti
Mi taccio davvero perché chiamato aveva efficacemente fatto un passaggio di testimone pro soluto manicomi lacci che ringrazio il professore di sistemi elettrici per l'Energia dinamicità del Sannio
Vuole essere questo
Adesso si è acceso così si è acceso buongiorno a tutti ovviamente doveroso piacere ringraziare la Fondazione per
Questo invito che ha colto veramente con molto molto piacere
Ovviamente stando lì ed ascoltando i precedenti interventi vengono in mente tantissime tantissime cose tante idee tanti spunti sono stati detti sia di carattere culturale economico
Tecnologico
Indubbiamente il tema delle leggi è un tema vitale questo lo sappiamo non scopriamo nulla
Oggi viviamo da qualche anno e viviamo momenti di crisi internazionali legati sempre sprazzi occorre delle energie entri che ci giriamo attorno so dieci quindici anni in sostanza e questi temi e stiamo vedendo si stanno acuendo sempre di più e seguiranno sempre di più
Se ovviamente non saremo capaci
Di trovare un'alternativa a trovare una svolta che posso sostanzialmente non rappresentare un momento critico Marra sfruttare la criticità
Per tradurla da un punto di vista culturale economico e politico e in un tema invece in una risorsa
No una risorsa soprattutto per l'Europa e soprattutto direi che l'Italia
Al centro del Mediterraneo l'Italia ha grandi capacità di dialogo
Lo dicevano prima i miei chi mi ha preceduto
è la storia ovviamente che ce lo insegna la grande capacità di dialogo con i Paesi dell'area mediterranea e questo deve essere per noi un punto di forza
Anche e soprattutto
Sul tema dell'energia io avevo preparato un intervento un po'più lunga devo dire la verità quindi salterò ovviamente qualche
Qualche lucido ma era ovviamente non posso risparmiarvi di tutti perché
Sono un po'da premesso a quello che poi
Diciamo e centrale dei centrali in questi giorni in Europa io tornavo
Torno ieri sera son tornato da Bruxelles abbiamo parlato anche lì a livello di
Direzione generale lei cerca di questo tema è un tema caldissimo a livello europeo e centrale soprattutto per per la nostra Italia
Velocissimamente il contesto nel quale ci muoviamo e questo abbiamo a livello europeo problemi di riscaldamento globale problemi di
Vedete
Riduzione progressiva degli approvvigionamenti oggi l'Europa
Nell'insieme complessivo
Importa circa il cinquanta per cento del consumo complessiva attuale
Se non facessimo nulla le correzioni citando a sessantacinque per cento nel due mila venti al settanta nel due mila e trenta partiamo di unione europea ovviamente per tutto ciò che riguarda i consumi energetici
Abbiamo un problema di crescita e volete bibite votarli volatilità dei prezzi dell'energia c'è non abbiamo
In tutti i Paesi e soprattutto non abbiamo un mercato unico europeo dell'energia elettrica che possa consentire Nevoni discale un abbattimento dei costi dell'energia soprattutto
Non italiano di via molto e poi c'è la domanda crescente dei Paesi in via di sviluppo a questa
è un vero trauma per il futuro perché
Von Paesi che oggi
Ingrossato ascesa che oggi hanno un consumo energetico e a un decimo un quinto di quello che
In pratica hanno i Paesi occidentali quindi pensato soltanto a raddoppiare quel consumo pro capite di quei Paesi e sapete benissimo a cosa mi riferisco India Cina e così via pensate che cosa potrebbe succedere da alcuni se gli equilibri all'internazionale
Le priorità della politica energetica a livello di Commissione sono quelle vedete
Sicurezza degli approvvigionamenti dipendenza indagini dall'importazione di idrocarburi cioè limitazione
E coniugare specifiche politiche per i contrasta credendo climatico
Dunque
Questa la strategia
Vedete quei cinque punti sono fondamentali sono ampiamente riconosciuti come dire assume su quei punti si sta sviluppando tutta la la l'attività in termini politica ma anche i temi di finanziamento della
Dell'unione europea quindi ridurre il consumo creare un mercato integrato delle energie per aveva realmente paneuropeo responsabilizzare i consumatori livelli di sicurezza adeguati
Leadership europea nelle tecnologie nel mio azioni legate all'energia questo è un punto strategico su quale ci torniamo dopo e rafforzare la dimensione esterna del mercato energetico dell'Unione europea
Giusto due flash queste sono accurati e positive Dallas della strategia energetica nazionale soltanto per dire come stiamo conciati
Paghiamo praticamente
I prezzi del gas quattro volte rispetto al prezzo spot sul mercato spot quindi va rinegoziato questo punto vanno rinegoziati i contratti di lungo termine ha sostanzialmente
Abbiamo un prezzo in Borsa l'energia elettrica questa media due mila e undici quarantuno per cento in più rispetto a quella vedete degli degli altri Paesi che sono più o meno allineati i nostri Paesi concorrenti quindi ovviamente questo
Fra
In atto e costituisce un peso enorme per la competitiva internazionale dei nostri per nostra manifattura
E poi
Il tutto vedete si traduce
In sette per la vita nazionali queste priorità sono perfettamente allineati con quello che ovviamente lo scenario europeo e ha fatto vedere prima non ci siamo inventati nulla di nuovo ci siamo soltanto allineati faticosamente con un po'di ritardo ma ci siamo allineati
Queste sono ovviamente le scelte di fondo della politica nazionale competitività
Ambiente qualità e sicurezza e crescita quindi questi sono gli aspetti che noi dovremmo
Dovremmo curare in particolare
Purtroppo devo saltare lei
Con anche se con dispiacere ecco questo per esempio per quanto riguarda
L'elettricità vedete un attimino
In sostanza quello che noi penseremo di fare le principali criticità vedete tranquillamente elevate spese per gli incentivi sui fronti per le rinnovabili
Prezzi del gas elevate è poi così dispacciamento vedremo dopo successivamente questo
In pratica sono agli obiettivi che si dà l'Italia
Quindi di raggiungere a sostanzialmente nel campo del rinnovabile aumentare ecco dall'utilizzazione delle rinnovabile ridurre in pratica
Gli istinti sprechi energetici quindi ridurre le emissioni inquinanti queste nostro
Bilancio
Fondamentalmente vedete una pressione delle Genova prive circa anzi un contributo e le rinnovabili per circa escluso l'idroelettrico che circa il
Quindici per cento quindi abbastanza sostenuto già
Questo è lista l'alto che non abbiamo
Realizzato in questi anni di fotovoltaico di eolico vado anche le salto queste cose
Ecco questa nel maggio se la quale invece voglio fermare per farvi capire realtà la capacità che ne abbiamo anche di risorse in dolce per quanto riguarda
All'energia vedete questo diagramma è un consuntivo
Molto complesso a prima vista ma poi
Abbastanza semplice questo e per tutta l'area meridionale
Sono le
Ventiquattro del giorno per tutte le settimane dell'anno e vedete in funzione del colore l'autosufficienza in relazione alla
Capacità delle fonti rinnovabili da sole a sostenere i carico vedete la zona rossa e la zona nella quale il sud è andato completamente a rinnovabile
Nell'anno duemila e dodici okay quindi come vedete è una realtà importante non è arrivata da poco
Questo a Porta va bene andiamo avanti queste sono ancora le possibili
I possibili sviluppi che si possono avere nel settore del rinnovabili in Italia in particolare minori che fotovoltaico
Si potrebbero aggiungere secondo una stima terno ufficiale circa centoventi centotrenta terawattora all'anno cioè
In buona sostanza si potrebbe aumentare
In pratica di circa
Il cinquanta per cento l'attuale capacità riproduttiva quindi è una cosa abbastanza importante il problema qual è
Perché non si può
Sviluppare facilmente rinnovabile
Perché c'è un problema di forte equilibrio perché rinnovabile non programmabile cioè intermittente per cui
Va trovata una stabilizzazione no rinnovabile questo può avvenire soltanto attraverso delle misure particolari
Oggi ciò avviene con grossa fatica anche con costi per in pratica soprattutto per tutti noi no sono delle esternalità che ci ricadono addosso perché perché il sistema non è completamente adeguato a poter recepire
Queste forme di energia in queste entità ovviamente
Queste sono le criticità
Questo
è ciò che potremmo avere di beneficio in pratica a livello nazionale con degli investimenti per lo sviluppo delle rinnovabili e per l'integrazione del mercato sempre di più italiano con quelli esteri
Con benefici attesa di un miliardo e sei di euro all'anno a fronte di un investimento di otto miliardi di euro
Quindi significa che queste sono tutti costi che adesso ne stiamo pagando perché la ritenere sufficientemente
Diciamo sviluppato per quanto Terna fa il possibile ovviamente ma
C'è una dinamica differente tra la velocità di crescita dell'instaurazione del rinnovabile e quella di potenziamento della Rete viaggiano con due
Tempistica purtroppo diversa questo sono le criticità della Rete
Arrivo
A che cosa
Arriva a questo arrivo questo lucido qui
Per superare queste criticità a livello europeo che cosa si è pensato di fare si è pensato sostanzialmente di realizzare
Incerto bisogna sviluppare le reti nazionali
Ma questo non è sufficiente a poter garantire un unico mercato europeo a poter garantire quell'indipendenza quella sicurezza di approvvigionamento
C'è bisogno di una rete di livello superiore okay cioè di una super Grid e quelle che forse qualcuno di voi ha sentito
Come si perché do I perché rito Kaye questa super Rete che deve fare vedete deve essere in grado
Di prelevare grandi quantità di energia da fonti rinnovabili dove sono perseguibile queste fonti trasformandoli a basso costo rispetto a quando non si faccia sui territori attualmente e questi grandi bacini di fonti
Dove stanno stanno levare del nord per l'eolico e soprattutto in grandissima parte nella sulla parte nord africana per quanto riguarda invece da sole
Questa grande rete deve essere in grado di prelevare queste energie trasferirla così grande distanza con grandi quantità ovviamente di legge trasferite e quindi in realtà
Riuscirà a creare veramente una piattaforma
Europea che possa costituire una piattaforma de Calogero per lo sviluppo del mercato unico
In tutto questo discorso questo è il concept
Ecco questa
è un'immagine se volete
Risale a diversi anni fa e quando è cominciato a pensare diciamo questo discorso e la sua rete è una rete idealizzato ovviamente ma sulla base di questa rete si stanno realizzando oggi le prime concrete realizzazioni
Vedete
Lei questa è proprio emblematiche molto elementare membri ematica okay
Questi sono i blocchi che bisognerebbe far dialogare e soprattutto veniamo all'Italia l'Italia ancora una volta per la sua posizione potrebbe giocare un ruolo fantastico non solo per se stesse ma per l'Europa perché come diceva l'ingegner
Margherite
Dottor Razzi che mi ha preceduto costituisce la Benato orale non solo per il gas impedimenti grossi
Metanodotti ma soprattutto per le vie dell'energia elettrica questi sono i corridoi di interesse comunitario questi sono i collegamenti che l'Italia in questo momento allo studio con tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo
E questo ci porterà a sostanzialmente
A rivestire questo ruolo così importante la nostra capacità di dialogo con queste con questi Paesi è condizione essenziale non solo per noi ma anche per l'Europa perché attraverso i nostri territori passeranno
Queste questi elettrodotti e ovviamente sarà trasferito tutte queste energie che energie pulite sostanzialmente
Sulla base di queste l'Europa nel due mila undici una legge del lì
Ha lanciato
Il progetto definitivo per la
Per la super vite paneuropea
Vedete lì l'Italia partecipa
Fortunatamente e molto ben qualificata progetti a quei due mila e cinquanta
è un progetto che pianificare lo sviluppo della rete di questo super Grid
Da adesso due mila e cinquanta con piani quinquennali di sviluppo
Che diventeranno una volta approvati vincolanti per i singoli Paesi ne propria né sviluppo c'è una regia unica finalmente l'Europa si è mossa queste del Consorzio l'Italia partecipa oltre con la super Rettore il tutti essi o nazionale Terna partecipa
Con R sei partecipa
Con Insiel
Che il Consorzio nazionale più grande consorzio che era
Leonessa delle annose riuscirà mai a mettere in piedi diciotto università tutti politecnici italiani concorrono a tutti per realizzare questo grande progetto siamo adesso al secondo anno di attività
I benefici ovviamente sono immaginabili professore io abbiamo finito condicio
Ho fatto una corsa
Assente dalla quale mi scuso un portafoglio però credo che abbia varata una immagina meno codino spaccato di quelle che potrebbe essere Regione e deve essere perché non possiamo perdere in pratica questa occasione grazie
Grazie professore per
Per la corsa comunque esaustiva per
I tanti spunti che che ci ha offerto io ne segnalo
Due ma molto rapidamente uno l'importanza
Soprattutto per chi fa politica dello studio dell'agiografia perché credo che se tutti noi che siamo impegnati
A vario titolo culturalmente o
Con altri ruoli nel nel nella definizione delle policy
Nazionali europee che dovremmo avere sempre davanti a noi una cartina geografica e lì riscoprire anche quel valore il ruolo che come dire dal
Il fatto cioè attribuito essendo una cerniera fra Est e Ovest fra nord e sud e quindi
Questo è un primo dato il secondo dato quello del a tutto il ruolo che il nostro Paese povero dentro la dinamica europee è stato segnalato il progetto è in quei
Twenty fifty ricordo anche che un ma grande
Opportunità per il nostro Paese ferrata Horizon pianti Twenty non escludo che il professore sia stato anche a Bruxelles la direzione ricerca per parlare di questo
E questo per segnalare poi un filo conduttore che attraversa degli interventi anche
Per esempio di Di Federico Flora unito di Marco Barbieri di importanza
Cioè
Di e mettere assieme i giovani universitari gli ambiti di ricerca con il mondo delle imprese e dei capitali
E in questo badate il ruolo della politica e delle politiche
è fondamentale quindi
A maggior ragione ringrazio la Fondazione Magna Carta di aver voluto sviluppare qui in questo contesto questo tema che secondo me si presta molto
In una scuola di formazione politica e e d'altra parte proprio il tema con l'Europa le grandi opportunità che non sempre corriamo
Mi sono buona premesse
Introdurre
Mauro Antonelli che molti di voi hanno ascoltato prima nel nel suo intervento e che si occupa proprio di fondi strutturali e lo fa all'interno del
Dipartimento della coesione territoriale
Prego
Conto
Allora ci rivediamo volevo dire solo due battute per essere previsti tempi stretti
I relatori che mi hanno preceduto sostanzialmente hanno ripercorso un po'
E e di fatto hanno detto quello che è anche il Presidente letta nel suo discorso programmatico quando sensibili e ottavo al Governo il ventinove aprile del due mila tredici diceva
L'Italia ha una grande risorsa che Alitalia stessa sostanzialmente cioè l'Italia deve fare l'Italia
E
Tante cose non ce l'abbiamo di già l'ambiente la cultura i beni culturali
Ci mancano altre cose ecco io penso che in questo senso i fondi strutturali possono da un appare Enzo i fondi strutturali possono da una parlarne d'accesso più veloce siamo molto indietro ecco
Quindi i fondi strutturali che cosa possono essere possono certamente essere una
Ma le risorse che provengono i fondi strutture possa essere un'occasione perle e potenziare i
Tutte quelle sfaccettature tutto quell'il soft power ricchi al nostro Paese
Dalla difesa del suolo la valorizzazione delle aree interne dall'infrastrutturazione
Immateriale del nostro Paese alla
I
Al tutte gli assi strategici anche delle infrastrutture strategiche
Quindi voglio dire fatturazione me demeriti e del meridione il collegamento nord-sud del nostro Paese
Ecco che questo può intervenire come dicevo prima
Non solo con i fondi strutturali ma anche con il fondo sviluppo e coesione che opera con meno vincoli di fondi strutturali che non è collegato diciamo e non è condizionato dai i tempi
E stringenti dettati idee cronoprogrammi dettati dall'Europa sulla
Programmazione dei fondi
Ma col fondo sviluppo e coesione si possono sostanzialmente ipotizzare potenziamento
E infrastrutturazioni e valorizzazione dei nostro patrimonio artistico culturale ambientali
Il materiale immateriale
Che hanno un diciamo un orizzonte temporale molto più lungo di quelle che vengono dettate dai fondi strutturali in questo senso quindi
Mi ci ritrovo benissimo credo che ormai il nostro pesa preso cognizione che proprio è l'Italia se essa è una sua Rizzo è una risorsa ecco ebbe e bisogna ancora più
Potenziare questa risorsa e chi è d'Italia
Appunto con tutti i mezzi che abbiamo appunto questo le risorse che possono provenire da dall'Europa delle risorse che vengono stanziati a livello nazionale con fondi nazionali
Ecco possono sicuramente andare in questa direzione grazie grazie
Grazie Antonelli grazie anche per
L'intervento interessante stimolante nei tempi di europei a Gianluca
Chiedo però di
Superare battere ogni record di sintesi essendo
Gianluca
Molti di voi lo
Lo conosca bene avete ascoltato prima nella sua relazione sulla lobby molti quello Corno conoscono personalmente va tanti magari lo conoscono
Attraverso Twitter quindi essendo un grande esperto di questo mezzo sapranno i centoquaranta caratteri Jubilee
Darci il la sua su questa
Su questa nostra chiacchierata io approfitto per
Salutare però ringraziare davvero di cuore
Marco Barbieri perché
Fra pochissimo dovrà scappare perché c'è un media e quindi
Non ci tiene compagnia fino alla fine desidera
Ora
Ringraziando davvero mi auguro che
La qualità del suo intervento si possa registrare dalle vostre partecipazioni e vi sono stata
A tutti voi invece mi permetto di
Chiedervi ancora pazienza perché concluderà il professor Quintieri e credo che ne sentirete delle belle e quindi barbaro val la pena
Prendere no no no d'arte
Delle belle anche diciamo così con con spirito critico però
Mi taccio cedo volentieri la parola Gianluca prego sono sono fiducioso di battere il record diversi di sintesi no la sola suggestione che mi sento di dare a questo dibattito persone che hanno sicuramente molta più competenza di me sulla materia è quella di invece di una persona che si è in parte interessata di comunicazione quindi
Per le istituzioni e quindi
Mi viene in mente quanto abbia contato a fronte di quello che ho ascoltato quindi con iniziative eccellenti da parte della società civile delle delle istituzioni natura ente quanto sia stato invece deficitario meno i la capacità dei Governi di comunicare le risorse che avevamo e quindi attrarre investimenti dall'estero
Nell'ultimo Governo incaricata ad esempio lì l'idea che poteva essere vincente di destinazione Italia ha avuto un buon battage di comunicazione anche attraverso visto che ne parlavamo prima di una attraverso una consultazione pubblica e un rapporto
Che si è tentato di sviluppare anche attraverso canali di comunicazione non tradizionali vedi Twitter e poi viene in mente anche l'esempio di cui ci parlava poc'anzi il Consigliere Antonelli sul sui fondi strutturali dove
Un sito anche molto avvincente dal punto di vista grafico consentiva di monitorare
In tempo reale quanti di questi venivano utilizzati però a parte questi due casi
Come direttivi di eccellenza
Non me ne vengono in mente e tanti altri quindi
Per concludere la
La suggestione così da persone interessate alla comunicazione e che forse finora in parte non saprei quantificare quanto ma
Credo in parte consistente
Se abbiamo avuto dei problemi di attrazione dell'investimento è stato sicuramente per problemi di altro tipo ma anche di di capacità di comunicare quello che già esiste a persone che non necessariamente ne sono a conoscenza
Grazie Gianluca anche questa è rilevano non c'eravamo messi d'accordo ma ogni intervento sembra Lalla naturale introduzione per quella persona deve intervenire subito dopo in questo caso il professor Beniamino Quintieri che professore di economia Tor Vergata già commissario generale di Expo del padiglione italiano Expo Shanghai e persona che per ragioni non solo accademiche si è
Tantissimo credo più e meglio di tanti altri occupato concordi dice
Del commercio estero da una parte dell'attrazione di investimenti dall'altra abbiamo sentito sin qui
Relazioni interventi che hanno cercato di sottolineare il la parte del bicchiere mezzo pieno credo che
Il professore ci darà che qualche stimolo
Nel guardare se se non ho capito male quella parte di di mezzo vuoto io però
Siccome vorrei davvero lasciare professor Quintieri
Non muore promuove e non e l'onere delle conclusioni consentitemi rifarmi un differimento di attualità rispetto a a quanto abbiamo potuto leggere questa mattina sui giornali dove
Non vi sarà sfuggita una sorta di
SMA intervista non è il termine giusto prezzo ma una
Una chiacchierata caspita come Beppe Grillo sul Corriere della Sera
Il titolo un po'radicalizza una cosa detta da dal leader del Movimento cinque Stelle ma segnalare secondo me un elemento di forte preoccupazione perché Grillo dice si esprime molto criticamente su
Expo due mila quindici sull'edizione quindi di Milano e sin qui la libertà di critica naturalmente
E benvenuta ESU sulla
Sulla capacità di critica Grillo in effetti il più bravo perché fa solo quello quindi chi esce bene
Ma lui aggiunge un altro elemento paragona ISPO alla TAV dove voi sapete che i movimenti antagonisti hanno
Fatto battaglie che sono state addirittura
Poi individuate dai come un
Un reato di di terrorismo
Dalla procura vitata adesso lasciato da Giancarlo Caselli quindi sicuramente non da una posizione da una persona un procuratore noto prendere posizioni di destra
Quindi l'idea
Che expo possa diventare
Un luogo simbolo per gli antagonisti devo dire la verità
A me ha preoccupato molto e visto che anche di questo in qualche modo si si è parlato oggi mi faceva piacere segnalare proprio l'interesse politico che da parte vostra ne può scaturire mi taccio
Ringrazio da subito Beniamino Quintieri e tutti i relatori per le cose interessanti che abbiamo ascoltato grazie
Grazie moderatore non so se è vero cose
Relative al bicchiere mezzo vuoto ma certamente lo stomaco è totalmente vuoto quindi a quest'ora non non vi preoccupate non vi tratterrò lungo
Il tema dell'expo attrazione investimenti atti i temi sono importantissime eviterebbero ore di discussione
Non a caso il Governo precedente aveva fatto dell'attrazione di investimenti il il primo punto diciamo della
Dell'azione politica poiché sappiamo come è finita però era importante fissare l'attenzione su su
Sugli investimenti io vado solo per slogan ovviamente perché
La prima questione
Gli investimenti sono importanti
L'Italia è uno dei principali paesi industrializzati al mondo ancora è uno dei principali Paesi esportatori
Ma non ha un ruolo di rilievo almeno adeguata a quella che la sua posizione quanto a capacità di investire all'estero e quanto a capacità di attrarre investimenti non non vi faccio vedere le slide annullano del momento
Ma certamente i posso dire che si è atteso che la si guardi in termini di flussi cioè
Degli arrivi io russi annuali oppure in termini di stock cioè il quello che si è accumulato negli anni
L'Italia
Ha una posizione di retroguardia
Certamente ultima tra i Paesi i Paesi europei
Ci sono regioni diverse e fra l'altro
Giova ricordarlo visto che siamo in Abruzzo anche
Questi pochi investimenti che arrivano sono anche mal distribuiti se arrivano quasi tutti in due tre Regioni Piemonte Lombardia Emilia-Romagna mentre il Sud soprattutto e praticamente
Diciamo non considerato sano rarissima eccezione degli investitori internazionali
E questo è l'aspetto più clamoroso Nanni e normalmente gli investimenti vanno non dove c'è già una un'area industriale congestionata ma vanno là dove c'è
C'è più spazio ci sono più potenzialità una ventina d'anni fa si confrontava del sud con l'Irlanda e paese che aveva un reddito pro capite inferiore a quello del ci
Entro sud dopo vent'anni l'Irlanda che abbassato le azioni di politica economica sull'attrazione degli investimenti attraendo un enorme numero di multinazionali o di imprese straniere
Ha un reddito pro capite superiore alla media europea
E la il Sud è rimasto invece una situazione in cui era quindi
Nonostante questo degli Investimenti in Italia hanno un ruolo importante in termini occupazione di di Investimenti di Di Pietro know how eccetera eccetera
Che cosa per il fatto diciamo che colpisce che
Tutte le istituzioni internet tutti quelli che si occupano di investimenti diretti restituzioni centri studi assegna all'Italia un alto potenziale indice da un lato abbiamo un alto potenziale alto abbiamo una bassa attrattività
Perché succede questo succede perché normalmente l'attrazione degli investimenti è legata alle situazione del mercato
Vitale ancora un mercato interessante sta vicino
Sta all'interno di un mercato che ancora più ricco al mondo non so per quanto tempo a aziende di successo oppure presenta come è stato ricordato Pia quindi avrebbe
Tutti i fattori
Che di mercato chiamiamole così che poi potrebbero attrarre però ci sono i fattori di contesto che non non certamente
Certamente scoraggiano
C'è una forte correlazione tra i diversi indicatori competitività e l'attrazione di investimenti sedi
Questi indicatori contano pesa l'abbiamo una serie di variabili sui quali poi ripeto il Governo precedente auspicabilmente anche questo vogliono lavorare che certamente non attiro agli investimenti
Fare impresa in questo
Paese difficile abbiamo la più alta pressione fiscale sulle imprese al mondo non funziona la giustizia e questo è un elemento fondamentale perché la certezza dei diritti
E quindi dei diritti pareva è fondamentale la burocrazia le infrastrutture non c'è mi spiace non c'è e non è ancora arrivato il ministro che avrebbe potuto dire
Ecco la qualità dell'istituzione delle infrastrutture istituzionale pesa almeno quanto c'è anzi certamente di più delle infrastrutture
La logistica sette e quanto altro quindi
Questo il problema ma dobbiamo lavorare per attrarre investimenti non è o un compito lo è un compito facile Rossi
Fare oggi al domani ma
Se vogliamo avere dato che dagli investimenti che dipende l'occupazione accresce dobbiamo fare dell'attrazione di investimenti il primo obiettivo
E il problema è che oggi scoraggia morto le imprese deve dire Italia
E la la cosa forse più grave che è stata messa in evidenza che i Bargi di incertezza permangono anche dopo che è un'impresa
Straniera decide di ventagli
E questo è gravissimo perché
Dà anche un è un pessimo affetto reputazionale c'è il Nimby Forum che ha selezionato trecento venti casi imbarazzanti la parrebbe avanzate anche riduttiva
Di impresa che si hanno tentato in Italia hanno investito hanno speso soldi dopodiché se ne sono andati le ragioni sono tante ovviamente messe noi siamo lì a discuterle adesso immaginate ma tra l'altro c'è anche questa
Molti implicita di
Luoghi decisionali per cui si può avere un vai avanti da qualche istituzione cui arriva un piccolo sindaco o qualcuno sul luogo dice questa cosa non si può fare
E quindi è un'impresa che già investito famosi sono i casi del gassificatore di Brindisi che credo che
Farà sì che investimenti investite alleati in Italia nel ne vedremo pochi passi vanno lì che ha di Parma e via dicendo
Quindi
Tra le tante cose che si dovrebbero fare è un federalismo all'incontrario cioè è chiaro che i processi decisionali al di là delle riforme
Credo sono necessarie
Tra l'altro ricordo riforme sono necessarie non solo alle imprese che investono da da fuori ma anche alle nostre ciò che fa bene agli investimenti esteri fa bene alle imprese italiane il Progetto destinazione Italia di letta
E il progetto è un programma di governo chiaro che
Il problema non è sorta Investimenti il problema è anche a trattare fare sì che le imprese non scappino
Qualche un paio di mesi fa ho tre ormai la comunità di Chiasso in Svizzera allora organizzato una un evento
Per attrarre investimenti svista che però non è il posto dove le cose sono propriamente a basso costo ebbene lì c'erano duecentocinquanta imprenditori italiani che sono andati interessate direbbe se continua così ci andiamo quindi
Le politiche attraggono investimenti sono anche quelle che servono alle impresse per per me mantenere per
Perché se il sistema produttivo possa
Possa restare vivaci
Quindi
E tra le tante cose che andrebbero fatte federalismo all'incontrario serve diciamo un accentramento delle decisioni per evitare che si realizzano questi fa casi imbarazzanti
Che
Che di fatto si sono realizzate e che hanno scoraggiato due cose intanto di investimenti in uscita servono al Paese
Ma non è il tema di oggi o salto
Servono gli investimenti in entrata non solo quelli green field cioè quelli in cui l'impresa viene costruì sullo stabilimento e parte da zero quelli ovviamente sarebbero utili sia o meno un Paese avanzato sono più rari
Ma servono anche degli Investimenti in cui imprese italiane vengono coinvolte con imprese straniere
Da questo punto di vista vi invito caldamente
A stare lontani dalla realtà retorica dominante dei campioni nazionali
Non è vero salvo in qualche caso il fatto che Marchi esteri vengano in qualche modo acquisiti da in paese nazionale
Salvo che non si tratta di casi in cui si ci si prende il bar che poi si va a produrre all'estero
Fanno bene alle imprese nazionali perché molte imprese lo fanno perché da sole non sono in grado di
Far
Diciamo di cogliere adeguatamente l'eccellenza dei prodotti italiani vi potrei fare un lungo una l'Umbria vista di impresa che quando sono state acquisite dalla stampa
Ora di ritardo come lutto nazionale conoscano
Dolore e con la quale prevede che
Grazie a questa possibilità di integrarsi con altre imprese connette vuol con che
Catene di distribuzione interna
Ali hanno visto aumentare il fatturato
Export e via dicendo che vi è un
Dance empirica forte che gli investimenti inerente
L'in uscita
Sono positivamente correlati con l'esportazione con l'internazionalizzazione e con
E anche soprattutto con l'occupazione quindi e se
La
Hanno siamo noi che non siamo riusciti a creare per
Per le dimensioni piccole per tante altre questioni un
Organizzazione o uno diciamo un insieme di impresse sufficientemente non abbiamo i pinoli Arno tanto per dire che che portano consultivo e Nestlé
Da quando la la San Pellegrino stava saltando da quando è stata acquisita la Nestlé ha avuto un incremento di utili e di procedere di fatturato e quant'altro ma potrei
Fare molti casi ecco questo è un problema che noi non siamo riusciti a utilizzo accogliere e quindi dobbiamo
Guardare diciamo con con attenzione
Con diciamo
Considerato che qui la afflusso dirvi investimenti dall'estero a normalmente effetti molto positivi due più due le la questione destinazione Italia è un po'di c'è un programma di governo che se attuato darà affetti nel medio periodo perché le riforme richiedono tempo io per una volta di lei che forse sarebbe stato meglio a non guardare solo la luna ma guardare anche un po'al dito e e mi spiego cosa che alta in Italia succede normalmente il contrario per
E alcune cose si potevano fare subito per esempio AGEA do sul sull'istituzione che si occupa di attrazione investimenti per esempio Invitalia poteva essere
Diciamo riformata poteva essere dotata non tanto di soldi ma di strutture di capitale umano no adeguato e soprattutto all'export
Mi dispiace che non sia il ministro Lupi l'ex porre rappresenta
Una
Una
Un potente
Se all'importante nel Paese si poteva discutere prima se era opportuno per farlo non farlo in un Paese serio una volta che si è deciso che si è avuta dal non si sta più all'non sarebbe successo in altri Paesi che ancora dopo dopo quattro anni ancora
Dall'Expo ancora si sta litigare se va bene allora o male o
Arezzo poco anch'io delle perplessità intendiamo però una volta che il Paese partito ripartire considerando che l'Expo
Al di là del
Riesco esso si fa a è un qualcosa
Che diversamente dalle Olimpiadi dei mondiali di calcio che durano poco e che dice amo ed in cui l'attenzione si concentra sull'evento in quei sei mesi l'attenzione e incentrato sul Paese quindi potrà però essere una grande occasione per
Per far conoscere ritardo
Far conoscere sue potenzialità e quindi per attrarre investimenti purtroppo per una serie di vicende che sarebbe lungo raccontare anche per l'alta da
Essa delle varie persone che sono susseguite nel tempo le cose sono partite con ritardo e oggi
Credo che dobbiamo in assolutamente recuperare credo che quello poteva essere un'ASP Pesce di caso pilota per far vedere al mondo che gli investimenti in Italia si possono fare purtroppo in questi giorni ricordava il nostro moderatore c'è una fortissima delegazione deputati cinque stelle che sono andati al sito dell'Expo e certamente troveranno di tutto per dire che si fanno abusi che è che le cose non vanno eccetera eccetera bene questo sta facendo scappare alcuni Paesi importanti quindi credo spero che il ministro Lupi se verrà e anche il a che il Governo intervenga per evitare che ci sia quel questa questa fu guerra dobbiamo far vedere che le regole che pure ci devono essere tutte le limitazioni poi non impediscono un Paese tra in un sito come quelle costruirsi un padiglione senza avere duecento permessi perché chi non è abituato Valli vede una lista di cosa deve fare dice va bene grazie me ne torno a casa ecco questo non deve accadere perché se perdiamo questa occasione perdiamo
Veramente una possibilità unica per
Poter dar vita a quell'inversione di tendenza che che auspichiamo che permetterebbe all'Italia di attirare investimenti e quindi
Intraprendere finalmente il cammino della crescita grazie
Il TIR rapidissimi primo al ministro gruppi chiederemo di fare con Magna Charta un approfondimento sul tema anche infrastrutture e trasporti parlando
Mi visto che siamo in Abruzzo di Gasparri che probabilmente presumo approfondimento utile anche per voi e secondo credo davvero con una citazione importante di Papa Francesco buon pranzo
La Fondazione Magna Carta ringrazio Francesca ringrazio tutti voi
Ringrazio l'onorevole Mazzoni che una donna straordinaria
Capace
Di comprendere a fondo
La problematica
Che oggi sto qui a
A disporre a voi
è per me un onore stare in mezzo a voi
Dei ringrazio
Prego
Ragazzi
Alla
Nell'organizzazione della
Scuola abbiamo deciso così come anche nelle edizioni precedenti la spendibili dedicare uno spazio a quelle che sono le testimonianze
Quindi il ruolo che il ricordo da parte di alcune persone che
O hanno attraversato l'esperienza con noi qui abbiamo degli stagisti negli anni precedenti o persone che hanno fatto
Comunque un'esperienza legata alle alla alla vicenda europea dell'onorevole Mazzoni ed in questo caso ci tenevamo a ad avere qui con noi Lorenzo Lorenzo
Un ragazzo di questa terra Abruzzese
Che ha messo in campo un'iniziativa attraverso una petizione alla Commissione e quindi
Alla commissione presieduta dall'onorevole Mazzoni per difendere un diritto un diritto dei disabili in Italia
E queste tutto questo ragionamento ovviamente ci riporta anche alle cose che dicevamo stamattina quindi sia il funzionamento dei biglietti istituzioni europee
Sia dall'altro quello che nel concetto di sovranità popolare che abbiamo affrontato le facoltà che ha un cittadino nei confronti dell'Europa
Da questo punto di vista quindi ci tenevamo in questa circostanza
Dare anche una testimonianza di quello che è stato sia il funzionamento delle istituzioni nella fattispecie della
Del ruolo che Erminia Mazzoni ha ricoperto sia da un lato dare la possibilità e quindi la voce a Lorenzo che abbiamo letto e un po'approfondito quello che è la sua vicenda
Ha avuto poi anche un clamore razionale e da questo punto di vista io ci terrei a chiederà Lorenzo di raccontarci di fatto come tutto nasce come oggi
La nostra nazione si ritrova d'Italia ad avere una procedura d'infrazione in seguito a quella che è stato un'iniziativa che Lorenzo messe in campo per la difesa dei diritti dei disabili e che si è articolato attraverso il la il ruolo svolto dalla Commissione per il secondo
Prego
Tutto ha inizio il venti marzo due mila tredici presso la Commissione delle petizioni
Perché io vado a segnalare un problema che a me sta molto a cuore quello che in Italia
Perché detentore di uno della legge sessantotto del novantanove tra virgolette ci definiscono categoria protetta ma di bello c'è solo il nome perché di protetto non c'è nulla
L'esperienza che ho avuto presso la Commissione per le petizioni ringrazio la presidente Mazzoni tutti gli altri membri è stata illuminante perché si sono resi conto di un
Difetto normativo non da poco
Basti pensare che chi a
E detentore della legge sessantotto del novantanove può recarsi presso i centri per l'impiego e vede offerte di lavoro Alloi riservate come
Gru Istat saldatore tutti tutte mansioni che un disabile non può fare eppure nonostante questo vengono sbandierati da questi centri per l'impiego
Oltretutto c'è anche il problema che presso questi centri per l'impiego c'è una lista enorme di persone iscritte da anni cinque sei anni dieci anni anche vent'anni che perdono la volontà
Di trovare un'occupazione di dare un futuro a
Deviare un futuro a se stesso i miei e di dare al Paese
Quel senso di ricchezza in più perché un disabile è una gemma preziosa da salvaguardare da portare nel cuore di chi lo conoscete e soprattutto che dà forza tutti noi la cosa che
Mi ha colpito quando sono andato il venti marzo due mila tredici alla Commissione per le petizioni è stato non solo il calore umano
Ma la capacità di avere quella sensibilità in più che non ho trovato in tante istituzioni
Basti pensare che il proprio procedimento di infrazione iniziato nel due mila undici
è si è concluso
Pochi giorni dopo il mio intervento alla Commissione per le petizioni con la condanna da parte della Corte di giustizia europea contro l'Italia che è stata condannata non solo a pagare
Le spese processuali che non sono poche Ente non sono pochi è ora
Ma perché non ha recepito questa direttiva la due mila barra settantotto che indigna generale stabilisce che un datore di lavoro è obbligato ad assumere un diversamente abile
Per e soprattutto mette in campo una nuova norma di trovare soluzioni ragionevoli e non è che diversamente abile vogliono fare il muratore o l'elettricista
E da fornisce delle linee guida e rimprovera Alitalia perché non
Non ha recepito nella propria legislazione questa direttiva
Dal quattro luglio
Fino ad oggi purtroppo Italia non ha ancora recepito nella propria legislazione questa direttiva
è per me questo è un motivo di grande dolore perché non è l'Europa che ti deve di realtà eguali perché ci sono dei disabili che hanno delle difficoltà
E la tua coscienza istituzionale a prescindere da che caricati vesti a dire dobbiamo dare un futuro ai nostri figli e soprattutto a quelli che hanno difficoltà io tengo a precisare che questo non è una storia che riguarda il sottoscritto io sto cercando prima che le forze e me ne daranno la possibilità di lasciare la mia umile voce a chi può cambiare questa situazione così grottesca
Perché quando purtroppo le mie forze mi abbandoneranno è uno non avrà più i genitori non credo che potrà vivere con quella miseria che lo Stato CIDA co duecentocinquanta euro
E soprattutto è un dovere morale e civile
Dare il nostro contributo ad un Paese che ha bisogno ancora di imparare sulle sofferenze
Che purtroppo noi tutti i giorni guardiamo su tutte le ingiustizie che poi non sono solo ingiustizie legate nel mondo del lavoro sono ingiustizie quotidiane da quando esce dalla porta di casa che ti trovi la barriera architettonica
Non voi andare ha mangiato una pizza per esempio al modo in cui un imprenditore o anche è un ente pubblico in quanto datore di lavoro trova il meccanismo per non assumere nel senso che
Hanno messo in campo queste famose agenzie di somministrazione lavoro
Che paura io imprenditore
Vado all'Agenzia dico io il disabile non la voglio voglio un un altro soggetto all'Agenzia prenda e lo assume non non mette in campo queste la difficoltà
è vero che c'è crisi ma questa crisi per alcuni soggetti e fonte inesauribile di un
Di un'ambiguità trovo c'era perché non esiste più la quota di riserva perché io dico scusi solo un aziende in crisi allora
Non no no
L'obbligo di assumere in quanto il mio fatturato sta scendendo pago una misera multa di due euro al giorno e porto avanti
Un disegno
Tra virgolette criminoso perché
La coscienza e la dignità umana non hanno prezzo e non hanno prezzo quelle famiglie coraggiose che
Cercano di
Aiutare questi poveri ragazzi lasciati soli
A volte l'istituzione non è che dà il buon esempio ho notato e questo un
è una affermazione che mi sta molto a cuore che la Commissione per le petizioni ha fatto più
Di quello che tante istituzione non hanno fatto in tanti anni e difficile trovare persone che abbiano cuore e dignità per i per cercare di risolvere queste problematiche
E grazioso
E soprattutto
Per me un onore forse ricordare
Che grazie al al al contributo di tanti grazie al contributo la Presidente Mazzoni grazie al contributo di chi ci ha creduto
L'Italia è stata condannata per un senso etico ci vuole civiltà nel capire la sofferenza di tante persone e il mio messaggio è questo
Non voglio che venga dimenticato il diritto di tutti il diritto di quelle persone che cercano ogni giorno di dire ce la possiamo fare
Non è che ce lo deve dire l'Europa come ci dobbiamo comportare dovevano partire dal nostro cuore dal cuore delle persone
Che hanno un po'di umanità dire cerchiamo di risolvere il problema delle persone con disabilità ci sono tanti
ANT ante persone che
Dicono l'Europa non serve la Commissione delle petizioni ha fatto quello che tanti tante persone non hanno fatto ha dato voce a tante persone
E con questa condanna della Corte di giustizia spostato un anno ma all'Italia non ancora recepisce nella propria legislazione la sofferenza di tanti io mi chiedo che cosa dovrà smuovere la coscienza a prescindere
Dalla politica perché poi la politica la fanno le persone capaci e che sanno dare un contributo nella storia la storia la il contributo nella storia la creano le persone
Che sanno apprezzare il valore umano come un valore unico inequivocabile e questo è il messaggio
Che le mie forze alla fine vorranno infondere la capacità di guardare oltre e di dare un contributo a a quelle tante persone lasciate sole io spero
Che quelle povere famiglie si sentano
Più amiche delle istituzioni più tutelate che i propri figli quando loro non ci saranno più dovranno essere le gemme preziosi capaci di illuminare la nostra Europa e di renderla
Un'Europa più bella perché questo è l'esempio che ha dato l'Europa quello che non ha fatto l'Italia
La Presidente Mazzoni ha scritto diverse volte questo Stato membro è stata una voce straordinaria
Purtroppo
Abbiamo ho notato ero noto ancora che
Italia fa ancora
De ancora difficoltà ad attivare questa rivoluzione mentale perché iniziamo delle barriere architettoniche finiamo nel mercato del lavoro e tutta una conseguenza trenta
Grazie da questo punto di vista
Graziano Lorenzo per i messaggi che ci ha dato nella sua commozione abbiamo potuto percepire da un lato quella che
La battaglie che lui rappresenta la quindi la battaglia per la
Difesa di un diritto
Ma allo stesso tempo anche un messaggio di speranza rispetto a questo euro scetticismo che c'è in modo più generale la funzione che la stessa Europa corrette e quindi per voi che vi candidate da questo punto di vista il parteciparono scuola di formazione politica
Magari anche con l'ambizione di poter diventare domani degli amministratori dei politici
Che queste parole servano anche da insegnamento laddove
In un'ottica più complessiva che vede poi la nostra nazione essere in questo caso in difficoltà
Sapere anche da dove cominciare per poter realmente cambiare le cose quindi grazie ancora Lorenzo per questa testimonianza
E adesso io direi che possiamo dopo questi due giorni che sono parsi Brady ma in realtà lunghissimi per
L'intensità dei nostri incontri dare anche
Il via all'ultimo incontro quindi invito il senatore la senatrice che a Paroli l'onorevole Alfano Gioacchino Alfano il dottor Andrea Spiriti
Erminia Mazzoni e l'onorevole Sabrina De Camillis
De Camillis perché il territorio
Eccoci
Ecco c'è
Aspettavo meritato Spina
Un attimo solo
Allora ragazzi per quest'ultima incontro
Abbiamo scelto
Una frase che è contenuta all'interno del manifesto del Partito Popolare Europeo recentemente approvato lo scorso anno appunto questo
In realtà la frase resta il futuro dell'Europa e nelle nostre mani ve l'abbiamo un po'modificato il futuro dell'Europa nelle mani dei moderati quindi ci siamo posti e quindi poniamo ai nostri interlocutori
Quali sono le realtà
Le possibilità il ruolo che la funzione che i moderati alla vigila appunto di un appuntamento elettorale così importante
E quindi intendiamo i popolari
Che appena una settimana fa hanno celebrato i loro completa congresso con la
Designazione di un iter
Per portare avanti i valori del popolarismo in Europa partendo appunto da quello che è l'impegno
Dei popolari italiani lascio la parola ad Andrea Spiriti buon lavoro
Non prosegue
Buon pomeriggio
Apriamo allora questo Panella che conclude
I lavori nella quinte scurrile
L'Europa e nelle nostre mani questo il titolo di questo di questo tavolo conclusivo a
Non c'è naturalmente bisogno di presentare i relatori sono sono noti a tutti la senatrice comunque Federica chiama Roli
L'onorevole sapere Camilli essa Nova consigliere politica del Ministro dell'interno l'onorevole l'europarlamentare mine Mazzoni ed il Sottosegretario di Stato alla difesa Gioacchino Alfano
Io mi limito solo a
A a dare degli spunti degli stimoli e siamo alla vigilia
Di una competizione elettorale per le elezioni europee
Il nuovo centro destra si presente a queste elezioni europee
Il nuovo centrodestra dovrà fare in qualche modo i conti
Con tutta una serie di forze politiche che ne siamo convinti faranno in queste settimane
Ad esempio della uscita dall'euro uno dei cavalli di battaglia della poca poca Panda politica quindi la presenza di questi partiti euroscettici
A me preme sottolineare solo una cosa per quanto riguarda
Dell'Europa in questi giorni mi è capitato di riavere tra le mani nell'ultimo numero di una rivista ventunesimo secolo che dedica il proprio numero monografico
A alla sfida dell'integrazione europea e richiama un titolo un po'provocatorio che
Rimanda al noto saggio di François Furet sulla sul comunismo questo titolo
Recita testualmente l'integrazione europea il passato di un'illusione è proprio così
Come può l'Europa
Ritrovare una posizione forte in uno scenario geopolitico
Che praticamente è stato comunque
Diciamo così sconvolto anche da una crisi economica senza precedenti
Come può l'Europa cito un primo spunto al Sottosegretario Alfano
Parlare con una voce sola perché l'Europa oggi non parla con una voce sola soprattutto in campo
Di politica estera e di politica di difesa
Quanto
Il popolarismo europeo che come sapete
Scorse nelle radici della tradizione cristiana l'antidoto
Per un'Europa che comunque
Doveva rispondere alle sfide che i nazionalismi avevano avevano lanciato quindi mi rivolgo in questo senso anche l'onorevole Mazzoni
Che proprio di recente ha partecipato al vertice di Dublino in cui il Partito Popolare Europeo abbracciato il nuovo centro destra come può l'Europa
Uscire diciamo così da questa impasse la domanda è
Ci vuole più Europa o non è piuttosto la domanda vera quale modello di Europa noi vogliamo costruire
Guardando ad esempio il manifesto del nuovo centro destra io mi sono accorto se ho ben capito che la proposta del nuovo centrodestra quella di una Europa
A dimensione confederale quindi una confederazione di Stati che si operi la logica diciamo così federale
E poi all'onorevole De Camillis alla senatrice chiamerò lì vorrei appunto chiedere
Il partito nuovo centrodestra si presenta questa competizione europea una competizione difficile in che modo il partito quindi intende rispondere alla sfida
Di questi movimenti euroscettici quindi io darei
La parola
Innanzitutto a Sottosegretario al FAS
Buon pomeriggio a tutto quanto avrebbe dimodoché vada poco dignitosa paghiamo tutti no
Ho preferito chiesto se tutto va bene seduto là facciamo
Soldi saldatura soldi a tutti grazie
Deve essere qui
Io mi presento perché ci tengo a dire perché sono arrivato a fare voi politica io ho fatto il Sindaco dieci anni di una città della provincia di Napoli
Ha trentuno anni ogni Sindaco diventi parlamentare mi sono fatto diverse legislature prima in Commissione Bilancio e adesso sono
Ho avuto l'onore di essere
Per la seconda volta Sottosegretario alla difesa
Quindi voglio fatto sin devo non
Ridatemi impedire di salutare il Sindaco onorevole Sagliocco presente perché è un consigliere regionale che si è dimesso
Però trattare dalla carica di Sindaco questa venga male si vota l'anno prossimo alle regionale
Nella opzione fra fare il Sindaco fare il Consiglio regionale della Campania otto dato quella di Sindaco che ha fatto il Sindaco quindi ritengo sia o delle spese più belle lo saluto
In questa lunga esperienza quindi immaginato fatto il Sindaco quel fatto il parlamentare fatto sin da alcuni anni e poi adesso la difesa l'Europa è stata sempre una
Dimensione
Una
Realtà verso la quale ho avuto vogliamo un atto di propensione positiva però vi devo dire con sempre scoperte
Nove cioè l'approccio che ha avuto io su quella che erano le esigenze di essere europee rispetta essere italiani sono sempre state
Per me straordinari e sorprendenti quindi poche la domanda che mi sono fatta sì concentra sulla parte del dell'esperienza ultima dalla difesa
In poche parole io voglio far scoprire questa in questo caso a monte scoperta quale
Tutti siamo convinti lasciamo come individui però ci accorgiamo debbano vivere insieme agli altri la domanda è vogliamo essere euro previsti convinti vogliamo essere curiamo proiettarsi verso una Europa che sia quasi un unico blocco vogliamo una federazione
E mia ma sono in questa dopo questo vi dirà meglio di me però per l'attività di difesa per l'organizzazione della Difesa
L'Europa come si organizza quale sono le
Esigenze l'Italia nei confronti delle esigenze di sicurezza e quindi difesa l'Italia che idea e noi Del Noce modesta che idea abbiamo
Qual è la scoperta la scoperta è
Che nei programmi programmi di difesa che noi abbiamo sottoscritto negli anni e che in questi ultimi anni noi come moderati siamo nel campo di
O realizzare nei programmi di difesa è indispensabile primari in Europa
Guardate
Io sono anche i genitori sono sono nonno tra l'altro
Dire nell'organizzazione della Difesa e indispensabile stare insieme agli altri non è una cosa da poco
Non è cioè tu quando validi o di organizzarla difeso quando parli di attrezzare un popolo
Che ama la pace ma sa che per difendersi da da le aggressioni deve essere organizzato quando tu sai che da solo non ce la puoi fare e devi scegliere i due alleati
Fanno insieme agli altri e farlo con alcuni che sono stati stabilita dai nostri genitori da prima di euro è una consapevolezza non diciamo super superstar non superficiale
E vi dico un'altra cosa che mi ha colpito
Tutti sappiamo che investire nel mondo militare quindi per la difesa è qualcosa di impegnativo
Noi abbiamo costruito un'organizzazione per la difesa che per investimenti ci lega all'Europa
F renda cinque se io dico questo se c'è cito questa
Sigla essere da cinque io quando cammino prestati un nemico anche i miei figli mi chiedo papà ma ma poi queste trentacinque li compriamo noi
Eh no è io spiego che lei F trentacinque che è un aereo
Che è stato immaginato in un sistema di difesa abbastanza complesso
Che ha
Amo anche una sorta di
Come posso dire strategia di difesa
Viene fatta dai Paesi dell'Europa coinvolge partner
Non europee in questo caso gli americani e ci obbligata che parola brutta ci obbliga
A mantenere gli impegni
I valori se siamo in difficoltà noi moderati noi che amiamo la pace vogliamo
Immaginare un Paese con poche armi come possiamo evitare di spendere tanto su un investimento così complesso quando poi abbiamo bisogno di risorse le cose più importanti la risposta è
No io lo dico questa la dichiarazione di Gioacchino Alfano
O del Governo però Innocenzo desta deve essere protagonista anche del Governo quindi lo dico io
Sì non lo possiamo decidere da soli lo deve decidere l'Europa
I perché perché nel piano di costruzione di questa parte del piano del del programma di difesa quindi questa lettera g quella parte nel piano
Di investimento per la difesa dell'Italia dell'Europa
Noi quell'aereo non lo compriamo saltando costruiamo
Lo manutenzione amo cioè noi abbiamo voluto
E la tecnologia italiana ci dà molto se non siamo un partner importante del programma noi abbiamo preteso che la nostra parte fosse una parte da protagonisti
Perché abbiamo industria abbiamo ingegnere abbiamo soggetti che possono dare un contributo indispensabile a quel programma
E chiunque anche i i nostri partner non europei DIGOS pone l'Italia
Una partecipazione qualificante quindi quando qualcuno mi chiede
Su quel tipo di investimento un'opinione io lo invito a ragionare dal europeo
E quindi questo per dire secondo esempio e poi finisco ma vi do questa sollecitazione perché sono state le mie dall'alto mi creda autorizzare a lasciarvi uno scritto perché i militari quando sanno che i sottosegretari come ne vanno
Agli incontri come i vostri così importanti è ovvio che ti preparano i militari sono straordinari T metro servendosi mezzo di fare bella figura arrivare a fare la figura
E mi hanno fatto una
No Casarsa Elvin hanno fatto uno studio che vi lascio molto interessante secondo esempio che vi deve toccare di rimanere dentro quando la casa dove deve
Fare un regalo a pensarci in Marocco
Cioè lo dico ma è possibile mai
L'Italia l'Italia come
Partner protagonista in Europa sottoscrive un po'un programma lo dico in parole semplici si stabilisce una parte del mondo non c'è sicurezza e l'Europa
Sottoscrive un programma di difesa e si dice le imbarcazioni che che passa in quella parte di mare devono essere accompagnate da militare e quindi voi
Ubbidendo rispondendo ha un impegno mandiamo in Marocco lì ma è mai possibile che nessuno ha il coraggio di dire e la Geo Alfano in questo è straordinario
Quando parla di Lampedusa e quando parlo di Maroni
Ne è mai possibile che nel momento in cui qualcuno abbiamo commesso un errore si siamo stati ingenui abbiamo detto i giornali l'India noi non abbiamo problemi a portare in India i nostri militari ma è possibile che una volta sottoscritto questo programma
E l'India poi lo interpreta a modo suo essi e trattiene i militari dobbiamo interessarcene da soli
Questa è l'Europa queste e l'idea di Europa che ho io un'Europa che mantiene dicono a Napoli la parola potremo degli impegni e quindi
In questa mia breve riflessione ho voluto dimostrare a voi che non bisogna pensare che l'Europa è
Una volta di cambiale che abbiamo tutto scritto e che non siamo capaci di onorare
Noi vogliamo un'Europa dove le singole
Nazioni che partecipano devono essere sempre attive protagonista motivati ma per fare in modo che da soli possiamo fare cento insieme se immaginiamo quantità identiche non duecento ma trecento questa è l'idea che io credo il nostro partito sta portando avanti in Italia in Europa e quindi credo questo deve essere l'impegno anche
Diciamo
Il mandato che doveva dare al minimo che è un parlamentare di qualità uscente in questa bellissima esperienza grazie
Grazie al Sottosegretario Alfano che quindi sia invitato a ragionare in termini positivi
Di di di di Europa invito che sicuramente raccogliamo
Io passo la parola all'onorevole De Camillis alla quale
Ripeto
Nuovo centro destra si trova di fronte a questa sfida sfida importante fra due mesi si vota
Qual è la risposta che nuovo centrodestra intende dare ai movimenti euroscettici che faranno proprio del malcontento popolare nei confronti dell'Europa la propria bandiera in campagna elettorale
Grazie saluto consentitemelo prima di ogni cosa a tutti questi ragazzi che da due giorni seguono con grande interesse tutto quello che è stato loro proposto e un ringraziamento ulteriore all'europarlamentare Erminia Mazzoni e la sinistra i criteri senatrice Federica chiamarono gli che di fatto sono state
Lei gli avvisi e la macchina organizzativa di tutto questo tutto questo si è potuto fare grazie a loro quindi va a loro il primo applauso secondo me ve
E a questo aggiungo entrando nel merito della questione e ricollegandomi alle acquisito che il
Presso l'ISPI di minimi mi faceva noi
Siamo già anca bagni elettorali non
La nostra amicale Erminia Mazzoni è un no e mi auguro parlamentare
Uscente
Che decide di ricandidarsi di ricandidarsi del nuovo centro destra quindi ripercorrere quello che sarà e che è
Collegio pazzesco per le elezioni europee che va dall'Abruzzo alla punta della Calabria
E dovrà spiegare alla gente perché votare nuovo centrodestra perché votare Erminia Mazzoni quindi perché scrivere quel nome e cognome sulla scheda elettorale
Perché noi andremo a votare e sceglieremo attraverso la persone attraverso il partito una linea da portare in Europa e stamattina il senatore Tancredi ha detto cose
Molto importanti anche sotto il profilo della perdita di una
Democrazia rep rappresentativa della dell'Europa perché spesso
Le decisioni che vengono calate sui sistemi Paesi non sono decisioni che arrivano dalla cittadinanza attiva ma piuttosto da sistemi che sono sistemi burocratici
Allora
Perché si è arrivati o questa è una domanda che me la faccio spesso
A avere preoccupazioni per questa Europa perché quando io andavo a scuola mi veniva presentato il sogno europeo mi facevano studiare gli insegnanti quant'era bella l'Europa unita
Quant'era importante la prospettiva di un'Europa dei popoli che doveva servire ad aiutare i più deboli a sviluppare con più forza quelli che erano l'
Indietro ad aiutare perché l'Europa tutta fosse più forte in un sistema mondiali perché noi dobbiamo sempre immaginare che l'Europa in casa donata
In questo sistema il blocco America al blocco Europa il groppo il blocco Paesi emergenti
E mi facevano studiare che questo era un sogno l'idea di andare avanti con un'Europa che potesse avere quella voce unica quella voce unica per esempio sulla difesa come ci spiegava
Il Sottosegretario Alfano ma pensiamo alla partita dell'immigrazione pensiamo alla questione dei nostri Marro ma perché l'Europa non è lei ad andar quindi a dire che quei Marolo erano lì a difendere il diritto di quelle navi ad essere in quelle acque perché abbiamo dovuto chiedere
Che la questione diventasse una questione europea già questo è un punto di debolezza del meccanismo europeo
E perché se nel due mila e sette il cinquantadue per cento della popolazione credeva con forza all'Europa unita quel cinquantadue per cento è sceso oggi al trenta per cento
Perché molto probabilmente questa Europa ha fatto degli errori
Ci sono delle falle incredibili e se noi continuiamo a essere chiusi in un sistema di dopodomani e diciamo alla gente va bene l'Europa e andiamo avanti con l'Europa non solo non raccoglieremo consenso ma molto probabilmente non faremmo altro che alimentare il sistema degli antieuropeisti
Perché il problema grosso
E che liquidare con molta semplicità gli antieuropeisti come sistema di populismi è un errore e un errore grave di superficialità
E non è da responsabili il titolo di questa o in tedesco il responsabilmente europei
Questa parola responsabili
E e a ha un significato profondo né del nuovo centrodestra abbiamo detto che con senso di responsabilità abbiamo scelto di far nascere il nuovo centrodestra
Perché avevamo di fronte una partita quella di decidere se era prioritaria una partita politica piuttosto che
La la partita dell'Italia l'interesse del Paese non abbiamo scelto l'interesse del Paese e ho oggi iniziamo a dire si faranno quelle cose che noi avevamo detto in campagna elettorali allora insieme a Berlusconi oggi ci dovrà spiegare molto probabilmente Berlusconi perché le cose che dicevamo in campagna elettorale
Un anno fa oggi li facciamo gli si dice che non vanno bene ma questa è una apertura e chiusura di parentesi politica ma che pure ci sta
Allora perché
Non possiamo liquidare il sistema degli antieroi al europeisti come è un qualcosa di leggero o di populista in tutta Europa
E in modo trasversale quindi in aree di sinistra pensiamo al leader simpaticissimo Greco che si sta candidando no come il il l'antieuropeista per
Eccellenza della sinistra ma pensiamo a tutti i partiti di Atene di destra dalla
Mariella Penny in Francia ma che si stanno organizzando anche loro contro il
Li possiamo definire antieuropeisti pensiamo e partiti indipendentisti delle Finlandia della Finlandia del
Che cosa
Alimenta la crescita di questo oggetti secondo me l'incapacità di chi crede nel sistema Europa
Di dire che per fare più Europa bisogna avere il coraggio di cambiare davvero le cose Sennori del nuovo centro destra siamo entrati
Nel Partito popolare europeo che mette al centro la persona che dice che sistema dell'Europa deve essere un sistema
Che non guardi alle Q alla moneta come allo strumento per eccellenza perché ci sia un'Europa unita
Se noi del nuovo centro destra
Non avremo la capacità
Di spiegare ai nostri cittadini
Che l'attuale Europa non ci piace non piace neanche al nuovo centrodestra l'attuale Europa infatti noi ci candidiamo perché le cose cambino perché il sistema dell'economia delle AA diciamo
Di di di regole
Che in alcuni casi abbiamo detto ci arrivano imposte dall'Europa sbagliando ma questo pace lo dirà bene la nostra parlamentare Mazzoni perché non è vero che ci vengono io imposte dall'Europa le decisioni prese lì vengono prese all'unanimità
Allora o siamo degli incapaci di lì o c'è qualcosa che non funziona molto probabilmente non siamo stati capaci o non siamo stati autorevoli a tal punto
Da dire che alcune scelte e quindi da opporci in modo credibile ad alcune scelte perché non venissero prese se
E il sistema diciamo delle regole
Anche stamattina al senatore Tancredi ha toccato tantissime cose al famoso parametro del tre per cento ma non sono in posizioni noi la responsabilità ci deve dire ci deve portare a dire che dobbiamo avere i conti a posto e per avere i conti a posto dobbiamo fare
Dei sacrifici dobbiamo riorganizzarci ma dobbiamo avere anche la capacità di dire con chiarezza quali sono le cose che si può sono continuare a fare quelle che non si possono continuare a fare avendo la capacità di trovare quelle risorse che bisogna mettere in campo per la ripresa
Se lo stesso Presidente della Repubblica è arrivato
A a dire e a invitarci
A immaginare un'Europa in cui non ci siano più prese di posizione di misure depressive ma bisogna ripartire rilanciare l'economia a partire dall'Europa significa che
Il sistema Paese sta chiedendo un'Europa diversa e allora il nuovo centrodestra si candida
A rappresentare in Europa
Quella parte del Partito Popolare Europeo che crede nella centralità della persona che crede che il sogno dell'Unione euro è dell'Europa unita sia un cura un sogno perseguibile che dobbiamo inculcare i nostri giovani che la rabbia e la paura che in questi anni rese sono stati sentimenti prevalenti nella gente che ha portato a non credere più in Europa possono essere superabili perché noi saremo capaci di fare i passi in avanti
Ripartendo da quello che era
Il l'oggetto rigidi Mario dell'Europa la volontà originaria dell'Europa unita i padri costituenti avevano visto bene
Molto probabilmente nel percorso ci sono state delle devianze che hanno portato a una modifica di quegli obiettivi e io sono convinta
Che le nuove generazioni che vedono nell'Europa più un ostacolo che una una prospettiva che un'opportunità abbiano tutte le ragioni per definirsi antieuropeisti nel senso
Inteso come antilupo rupestre rispetto a questa Europa
Se noi riuscissimo a dare il giusto significato i termini che utilizziamo
Molto probabilmente già questo servirebbe a non dare strumenti
Di efficacia per la crescita di quei partiti che sono partiti che utilizzano semplicemente il contro per crescere nei sondaggi e per crescere del consenso popolare
E chiaro che noi che vogliamo usare il terra modificare l'Europa e molto più difficile rispetto a quelli che vogliono usare implicitamente il contro quindi io ritengo che ne avremo la capacità come nuovo centrodestra in questa campagna elettorale di definire con chiarezza
Quali cambiamenti andremo ad imporre all'interno dell'Unione europea
Per quali prospettive
Grazie onorevole De Camillis
E quindi da nel ragionamento dell'onorevole De Camillis non ci si chiede un semplice cambio di passo si chiede proprio un cambio di strategia
E
Ricollegandomi con quanto
Ha detto l'onorevole De Camillis vorrei rivolgere la senatrice che Varoli questa domanda
Al momento non esiste o fatica ad esistere una
Idea comune di cittadinanza europea
Io credo che il nuovo centrodestra debba insistere su questo cioè il nuovo centro destra debba spiegare come si passa per ricollegarmi quanto diceva l'onorevole De Camillis da un'Europa di vincoli ad un'Europa che mi piace definire invece all'Europa della crescita dello sviluppo soprattutto l'Europa
Dell'opportunità
Grazie
Direttore
Grazie intanto
Anche a deve essere cui con noi Andrea
Oltre ad essere un ricercatore universitario e anche un per me un validissimo giornalista
Lo posso dire una
Presa eccetera no no no ed è una delle nostre voci più accreditate quindi io lo ringrazio come ringrazio il Sottosegretario al fanno per essere qui gli altri fanno del nostro partito sono venuti tutti a alla alla non ce ne sono altri
Perché il Sottosegretario non solo è venuto qui ma muovendo sì nella logica giusta e cioè nella logica del Sindaco Louilt prima di venire qui è andato a visitare la base logistica dell'Esercito che è qui accanto e questo dimostra una grande attenzione una grande sensibilità al lavoro che fa e a tutta
Quello che poi sul territorio viene rappresentato è andato alla base logistica ha chiesto di sapere perché Ovo ascoltato quali fossero i carabinieri presenti sul
L'olio e quindi a Sala è andato a salutare il comandante di Roccaraso quello di pesco Costanzo e quindi io lo ringrazio perché muoversi sul territorio così
Significa che veramente il nuovo centrodestra a un passo diverso perché
Non so se
E il nuovo centro destra che somiglia Gioacchino Alfano o i Gioacchino Alfano che incarna perfettamente il nuovo centro resta però fatto sta che questo che questo è
Il partito che a noi piace così secondo me ci si muove e quindi io ti ringrazio Gioacchino non solo per essere stato cui ma per aver gratificato questo territorio che
Un territorio montano difficile nel quale probabilmente non viene mai nessuno a salutare come hai fatto tu quindi ti ringrazio davvero male
Non in maniera così formale ma sentita
Rispetto
Poi ci tenevo a dire un'altra cosa scusami Andrea io non so chi abbia fatto questo titolo il futuro dell'Europa nelle mani dei moderati
Perché detta così certamente non è nelle mani mie perché io certo non mi sento una moderata a me questa è una parola che non piace perché la parola moderato mi dà l'idea di una cosa
Che comunque non si esprime mai al massimo delle proprie possibilità io penso di essere smodata in tutto quello che faccio nel senso che io in tutto quello che faccio ci metto il massimo della passione il massimo dell'impegno e il massimo del sentimento e per me la parola moderati questo non lo riassume quindi io non voglio far parte del partito dei moderati
Poi voglio far parte del partito delle persone educate delle persone che non sono aggressive ed è questo il motivo per il quale io abbandonato Forza Italia ma io non voglio essere moderata nell'impegno che metto e nel portare avanti con forza e determinazione le idee nelle quali mi riconosco
E
Io credo che il nuovo centrodestra questo lo faccia molto bene perché il nuovo centro destra
Non è moderato perché il nuovo centro destra a delle idee molto chiare nelle quali si riconosce che riguardano innanzitutto la centralità della persona che riguardano innanzitutto il ruolo della società e di ruolo dello Stato e io ci tengo a farla questa pregressa perché così come noi pensiamo
Che lo Stato
Noi diciamo sempre noi vogliamo meno Stato e più società cioè vogliamo che lo Stato faccia lo stretto indispensabile cioè tutto quello che i cittadini e le loro aggregazioni non possono fare
E questo è in maniera molto semplicistica anche quello che noi chiediamo all'Europa cioè noi vogliamo che l'Europa faccia tutto quello che i singoli Stati da soli non possono fare certamente noi non vogliamo cara in linea io come
Sto te lo dico e poi faccio anche tutta una serie di richieste che faccio all'europarlamentare che trovano dovrà votare
Io non voglio che l'Europa si
Certo
Dovrò io dovrò vorrà votare
Voterò Malta era già prima una serie di richieste
Io non vorrei che l'Europa si occupi
Di dire come l'Italia deve organizzare le proprie spiagge né come deve essere il nostro cioccolato o il nostro parmigiano perché non va bene questo care Erminia
Non va bene e probabilmente la colpa non è tutta dell'Europa perché io oggi ho ascoltato quello che ha detto l'onorevole Tancredi e molto di quello che lui ha detto e lo condivido perché la tecnocrazia ha preso il
Tutto e gli abbiamo consentito di occuparsi
Di
Occuparsi di dettagli di cavilli
Che sono diventati determinanti perché il peso politico delle nostre
Rappresentanza non è stato adeguato guardate ragazzi che la stessa cosa è successa in Italia noi abbiamo una burocrazia soffocante perché la politica è debole e quindi in Europa noi non vogliamo che accada la stessa cosa l'
Vediamo tanto male fa la burocrazia al nostro Paese e adesso come nuovo centrodestra noi ci batteremo perché il nostro sia un Paese a burocrazia zero perché noi credendo fortemente nella persona vogliamo
Dare credito a tutti e quindi vogliamo che i controlli non si facciano ex ante ma si facciano ex post ebbene come noi non vogliamo che induce le burocrazie abbiano la meglio in Italia non vogliamo che ce l'abbiano neanche inaugurare fa per cui noi non vogliamo che l'Europa che non c'è leale spiagge e ci dica come le spiagge più belle del mondo cioè le nostre devono essere organizzate glielo dico alla spaccare mi chiama
Sogni perché so che lei queste cose ne condivide queste battaglie le ha fatte con me purtroppo la classe politica in Europa non è tutta come
Me onorevole Mazzoni ma questo poi lo dico dopo
E quindi noi ci siamo trovati con norme che hanno fortemente impattato sul nostre peculiarità delle quali l'Europa non se ne sarebbe dovuta assolutamente occupare
L'Europa care Erminia secondo me alcune cose le deve fare e non le fa tanto bene
Perché l'Europa adesso a prescindere perché di questo ho sentito che ne abbiamo già parlato della bancate rafforzamento e la Banca centrale europea perché l'euro deve essere più forte non più debole a me interessa che le ho l'OPA si occupi della difesa dei nostri confini perché il nostro confine sud il confine sud dell'Italia non è il confine dell'Italia quello il conto nel sud dell'Europa e di quello non ce le possiamo fare carico solo noi quello è il confine sud dell'Europa e se ne deve far carico l'Europa
La questione dei Marola detta benissimo sia Gioacchino che Sabrina ma se non si occupa di diplomazia all'Europa di che cosa si occupa e dov'era laddove è la diplomazia europea adesso che l'Italia a Teheran
Lì per un trattato europeo ha il problema del Marocco oppure io non la voglio leggere sui giornali che la diplomazia europea non si riunisce di sabato e domenica per il problema dell'Ucraina care Emilia che a me mi è venuta la l doppia quando io l'ho letto sui giornali come se Luca questione dell'Ucraina non lo so riguardasse soltanto Angela Merkel io non lo voglio sentire che riguarda Angela Merkel e il problema dell'Ucraina deve riguardare
La diplomazia europea che si deve riunire anche il sabato e la domenica se c'è un'emergenza quindi queste sono le cose sulle quali noi vogliamo
Che l'Europa sia più forte che ci sia più Europa
è chiaro che noi vogliamo e questa è la parte che rivolgo espressamente ad Erminia
Noi vogliamo che in Europa ci rappresenti una classe politica adeguata perché l'Italia su questo deve fare anche mea culpa noi in Europa ci abbiamo mai dato scusatemi il termine o i politici trombati di settant'anni che arrivavo lì non parla l'inglese non sanno nemmeno ritrovano nemmeno dove stanno le istituzioni
Abbiamo mandato in Europa ragazzine che vanno in televisione scusatemi perché io faccio tutte le battaglie per le donne mamme sentire una ragazzina di Forza Italia che parla dell'alluvione in Sardegna e di
Dice sì mi dispiace ma avrebbero fatto bene a non vivere negli scantinati ha detto avrebbero fatto bene a vive non vive negli scantinati oppure
E di nuovo tornata la regia della Caffaro
L'altro giorno in televisione a diressi Marensi ha dominato come ministro una donna incinta e le donne incinte e si sa sono delle donne con una capacità lavorativa menomata
Dico ma ragazzi noi abbiamo mandato in Europa a rappresentarci una cosicché dice queste cose delle donne e da ai ai tutti i datori di lavoro italiani che già c'hanno qualche pregiudizio sull'assunzione delle donne perché in gravidanza poi non vanno a lavorare e dice
Quello Nord Corea Renzi ha nominato un ministro in gravidanza che non può lavorare io questa gente non la voglio più vedere lei in Europa né da nessuna parte
E non faccio il nome perché tanto voi non la potete votare perché sta la circoscrizione nord quindi siete indenni per fortuna
Per cui
Erminia no ma attui di ma purtroppo queste la gente che noi mandiamo in giro e poi
Ci lamentiamo che abbiamo un sacco di problemi e che l'Europa qui che l'Europa league che l'Europa fa questo che l'Europa fa quest'altro se noi mandiamo in Europa
A rappresentarci gente inadeguata poi non possiamo lamentarci del fatto che queste uno un'Europa che non ci piace
Ed è per questo motivo ragazzi e concludo perché
Io ho accettato con molto piacere
Di impegnarmi nell'organizzazione di questa scuola assieme ad Erminia e la ringrazio e la ringrazio fortemente e
La
Voterò Erminia e vi invito a votarla perché
Erminia a differenza degli esempi che io ho fatto finora ci ha sempre degnamente rappresentato in Europa in questi cinque anni mi ha fatto ha presieduto la Commissione petizioni e vedete ha fatto una petizione a favore del lavoro dei disabili quindi vi fa capire anche che qual è la sensibilità di Erminia
E ha dimostrato che crede non a chiacchiere che i giovani sono la parte più importante della
Della non solo di un movimento nuovo come il nuovo centrodestra ma sono il nostro futuro e quindi vale la pena investire il proprio dai con le proprie energie sui giovani e sulla loro formazione questo lo chiedo crede non a chiacchiere ma nei fatti e quindi questo
è il motivo per il quale
Io
Erminia la ringrazio davvero la ringrazio per me sono stati due giorni bellissimi sono stati due giorni impegnativi perché non solo organizzare l'organizzazione è stato il mese per
E impegnativo ma poi
Stare qui sapere di a vere ieri per tutta la giornata il nostro coordinatore nazionale Gaetano Quagliariello che è stato cui tutto il giorno avere un personaggio come Maurizio Sacconi che è stato con noi tutto il
Giorno gestire l'arrivo del segretario del nostro leader nazionale che Angelino Alfano che anche è stato qui con noi per il piacere di venirvi a salutare perché lui
Non avevate l'ho già detto telecamere o platea
Di migliaia di persone alle quali parlare anche gestire tutto questo insomma è abbastanza impegnativo
Però
Io l'ho fatto con molto piacere mi sento molto arricchita da queste due da questi due giorni che ho passato con voi e quindi ringrazio non solo tutti voi per essere stati qui e per la straordinaria parte ci l'azione che ci avete qui riservato ma ringrazio Erminia che ci ha dato la possibilità di fare tutto questo e che io mi sento di poter dire che io personalmente appoggerà con tutte le mie forze spero che anche voi nei vostri i territori appoggerete con tutte le vostre forze perché così noi rimanderemo in Europa una persona competente appassionata perbene come noi vorremmo fossero tutti i nostri rappresentanti in Europa grazie
Grazie senatrice chiamerò lì per per l'entusiasmo che ci mette
Come al solito e credo che proprio questo entusiasmo oltre chiaramente alla preparati ora tutto il resto siano con voi il motore del nuovo centro destra io esco un attimo da questo limbo da questa dimensione scientifica
Io per la prima volta oggi incontro l'onorevole Mazzoni ciò non mi impedisce uscendo da questa dimensione
Scientifica di concordare con la senatrice che Varoli perché io ritengo
Da quello che ho letto quello che ho approfondito che
L'onorevole Mazzoni ampia rappresentato degnamente in questi
In questi anni il nostro Paese
è una parlamentare europea che non ha mai smarrito a mio avviso il rapporto il contatto con
I territori di provenienza
E proprio a questo riguardo vorrei chiedere
All'onorevole Mazzoni perché questi ragazzi perché noi oggi dobbiamo avere fiducia
Nell'Europa e soprattutto
Un'Europa forte
Dimensione mediterranea può chiaramente essere anche uno
Un volano di sviluppo per questo eterno l'ultima l'ultima cosa che vorrei sapere onorevole Mazzoni ha partecipato al vertice di Dublino in che modo il popolarismo europeo può aiutare a
Ritrovare fiducia nell'Europa
Grazie direttore grazie Andrea grazie a tutti quanti voi che siete stati qui
Sorrideva o Federica perché
Ti hanno voluta costringere dentro la dimensione del moderatismo quando tu sei una populista proprio maniera evidente e no ma aspetta un attimo aggiungo per me il populismo non è una espressione negativa
è un'espressione che diventa negativa assume un significato negativo se la si pratica in maniera strumentale ma quando viene espressa manifestata come fa la senatrice che a parole per me eh
L'il metodo allora direi l'Europa in questo senso può essere nelle nostre mani nelle mani
Di persone che il populismo lo interpretano come capacità di entrare in sintonia con i cittadini con i popoli
E che ritengono che il ruolo di rappresentanza istituzionale
Significhi rappresentanza degli interessi della collettività
E quindi anche dei sentimenti che la collettività esprime e quello che lei ha detto facendomi sorridere facendo sorridere anche voi e chiamandosi tirandosi l'applauso e quello che pensate tutti quanti voi che pensiamo tutti quanti noi quindi
Questo è il populismo sano
Che io credo
Ci può aiutare
Non solo a recuperare il rapporto con l'Unione europea ma ci può aiutare a rispondere alle tante domande che sono state fatte
Hai i relatori di questa del due giorni intensissima sulla perché eccome il nuovo centrodestra può riconciliare l'Italia con l'Unione europea lo può fare se riesce a parlare
La voce della verità far parlare
I cuori a far parlare i veri sentimenti dei cittadini e a non raccontarla ma ad aggirarla la politica e questo credo che lo abbiamo dimostrato
Vi ringrazio anche perché siete voi ragazzi purtroppo la lo slot o meno fortunato della mia esperienza parlamentare
Perché io ho rivolto una grande attenzione ai giovani in questi cinque anni
Organizzando ogni anno dei percorsi formativi ogni anno nella periodo primaverile organizzato una scuola di formazione della durata di quattro giorni con un numero ridotto
Di partecipanti di solito oscillante tra i cinquanta e sessanta
Selezionati attraverso una verifica una puntuale verifica curricolare non dalla sottoscritta ma da un team di professori coordinato dalla
Professore Michele ha finito e selezionati dai professori dai docenti che durante questi quattro giorni nel corso dell'le mattine svolgevano delle lezioni frontali con i giovani in un rapporto di di confronto Contino e che ha consentiva loro di selezionare i migliori i migliori sono venuti in questi anni a Bruxelles
Sono oltre per anno fatte di il conto quanti ne sono venuti a Bruxelles sono state nella mia segreteria hanno seguito la mia attività hanno seguito i lavori della Commissione petizione i lavori della Commissione sviluppo regionale
E
Hanno alcuni hanno
Avuto l'occasione di rimanere a lavorare a Bruxelles OCSE non di rimanere a lavorare a Bruxelles attraverso questa esperienza di entrare
In contatto con soggetti che gli hanno consentito poi di entrare nel mercato del lavoro e per me questa è una cosa importante purtroppo non solo per una questione scaramantica perché ci
Non eletta anche abruzzese ma vengo da Napoli non mi potevo permettere di investire su un futuro incerto perché io il venticinque maggio non so cosa accadrà so solo che
Il mio mandato finisce diciamo sostanzialmente Hilla dodici di aprile e formalmente finirà il primo di luglio perché la legislatura si chiude formalmente il prima di il primo di luglio
Io attendo l'esito della venticinque maggio quindi non avrei potuto mettere a bando di questa due giorni
Delle borse di studio per per voi quindi abbiamo portato condividendo questa scelta con Federica per una due giorni più intensa un'occasione di confronto che spero sia stata comunque importante per un numero maggiore di giovani
Però senza l'opportunità del futuro quella speriamo di costruirla in altro modo quindi senza la borsa di studio immediatamente assegnata a qualcuno di voi e di questo mi dispiace
In queste esperienze sono stata qua dibatto coadiuvata
In questa più che nelle altre dalla Fondazione Magna Carta e quindi da tutte le ragazze dei ragazzi dello staff di Magna Carta della fondazione che pure vorrei ringraziare terra la collaborazione che hanno dato
Qualcuno e non dico chi prima suggeriva
Di rispondere alle eventuali lamentazioni da parte di due gol voi giovani sulla
Eccessiva pesantezza di questo carico di due giorni la parte didattica è colpa della Fondazione tutto il resto quello che ebbe più assoluto l'abbiamo fatto la chiamerò lire io
è
Però devo dire che invece è il caso che ci assumiamo tutti la responsabilità di questa organizzazione e ripeto spero che vi sia piaciuta
Consentitemi di ringraziare Lorenzo torto per la a testimonianza che ha voluto rendere che è un'occasione per
Dare plasticamente l'immagine di quello che porrà presentare l'Unione europea e di quello che dovrebbe rappresentare l'Unione europea anche attraverso lo strumento della Commissione petizioni
Lorenzo non lo conoscevo e non si è rivolto alla Commissione petizioni del Parlamento europeo
Perché conosceva me o perché pensava di poter essere ascoltato da un italiano al contrario lui si è rivolto a qualcuno che ha un'istituzione che nella sua mente giustamente andava al di là delle istituzioni nazionali delle istituzioni regionali dalle quali non aveva avuto ascolto
Si è rivolto all'ultima istanza ha chiesto alle istituzioni europee
Che un peso hanno nella nostra nella determinazione dei nostri destini di farsi carico del suo
Perché le autorità preposte quelle nazionali e quelle locali nonna non avevano attenzione per questioni sicuramente dirimenti perché uno Stato si possa qualificare come è stato civile
E è arrivato a Bruxelles e c'è stato per me questo incontro bellissimo che apportato
Ahimè io direi a una ennesima messa in mora dell'Italia e a un'ennesima apertura di procedura di infrazione
E però dall'altro canto per come la legge giustamente Lorenzo apportato fortunatamente all'apertura di una procedura di infrazione ci sono i due punti di vista
Il punto di vista del cittadino che coraggiosamente si rivolge credi ancora nelle istituzioni e le scala tutte per poter arrivare ad aver ragione di i propri diritti che dice dove c'era l'errore è stato individuato e qualcuno verrà sanzionato è punito e forse mi verrà restituito il mio diritto pieno
Io dall'altra parte da istituzione da cittadino italiano aggiungo purtroppo perché ancora una volta ho dovuto essere protagonista perché non è la prima volta che mi capita di una
Osservazione grave nei confronti del mio paese ho dovuto seguire una procedura che ha messo in mora il mio Paese per la sua incapacità di provvedere all'istanze minime dei propri cittadini e dovrò assistere ancora una volta a un processo burocratico in danno del nostro Paese che ci porterà ad essere sempre più
Marginali e sempre meno considerati come autorevoli a livello a livello europeo
Perché
Oggi
Rapina
Va bene
Forse e più utile quindi credo che la testimonianza di Lorenzo sia stata importante e credo che
Sia utile per tutti quanti voi senza che io mi ci soffermo i riflettere anche su che cosa significhi mettere a disposizione dei cittadini strumenti di democrazia come la Commissione per le petizioni vi confesso
Inizialmente quando ho iniziato il mio mandato quando nel due mila nove mi hanno attribuito questo incarico ero perplessa per che è l'unica delle venti commissioni del Parlamento europeo che non ha poteri legislativi è una Commissione definita neutra
L'avevo presa come una sorta di attribuzione
è nella classica logica della dell'attenzione minoritaria nei confronti delle quote rosa della Commissione meno importante i maschietti quelle e legislative come la Commissione Este io la Commissione ambiente alle femminucce invece la Commissione petizioni un po'come la Commissione per le pari opportunità che si usa attribuire nel nostro Paese alle rappresentanti di sesso femminile
Ho
Mi invece oggi sono in una in una condizione totalmente diversa dico che
Questo è uno strumento che i nostri Paesi il nostro Paese dovrebbe Inpa
L'aria conoscere perché è il luogo nel quale i cittadini possono incontrare le istituzioni e possono finalmente vivere quel protagonismo che tutte le carte costituzionali
Io li conoscono ma che in realtà non viene mai agito concretamente perché il cittadino dopo aver depositato il proprio voto nell'urna diventa un numero indistinto e non è più una testa non è più una vita non è più un'esistenza alla quale prestare concretamente attenzione invece li questo accade e Cirilli collochiamo in una dimensione che è quella
Della vera politica fatta per i cittadini e con i cittadini
La l'Unione europea
Credo che abbia bisogno di essere recuperata nel rapporto con i cittadini perché come hanno detto in maniera i maniera egregia il Sottosegretario al fanno l'onorevole De Camillis la senatrice che a Paroli è
Una
Un passaggio obbligato
Quindi non ci possiamo permettere il lusso di immaginarci al di là e al di fuori dell'Unione europea
Dobbiamo solo capire responsabilmente come vogliamo essere dentro l'Unione europea se siamo in grado di essere all'interno dell'Unione europea e per fare questo chiaramente per dimensionare il CIPE
Noi dobbiamo far crescere quella tasso quella percentuale
Di consenso di consapevolezza dell'importanza dell'Unione europea che Sabrina citava in calo
Perché altrimenti sarà difficile riuscire
A far capire a chi non conosce e c'è qualcosa di importante su cui investire e per far questo
Il primo passo chiaramente lo scudo si deve fare il livello nazionale più che a livello europeo perché noi parlamentari europei ce la possiamo mettere tutto tutta ma rimaniamo sempre distanti poco collegati
Se ci manca la cinghia di trasmissione con il cittadino che sono i livelli istituzionali nazionali né non potremo mai far arrivare lecco positiva del nostro lavoro a chi è interessato a conoscerlo
E la diversa attenzione consentitemi una
Una provocazione i parlamentari nazionali una diversa attenzione la sfida anche nel momento in cui si determinano le regole per la
Elezione la formazione della classe politica che ci andrà a rappresentare a livello europeo
Si sta discutendo di legge elettorale sulla legge elettorale per il rinnovo del Parlamento nazionale c'è un'attenzione altissima
C'è un livello di scontro fortissimo perché perché i legislatori che devono
Approvare questa legge sono gli stessi sui quali questa legge direttamente andrà a produrre i suoi effetti
è chiaro che
Un senatore che deve votare per una legge che prevede la soppressione del Senato avrà difficoltà perché siamo esseri umani con le nostre debolezze a votare una legge del genere e quindi che accade
Accade che in contemporanea si discute della legge elettorale per il Parlamento nazionale e della legge elettorale per il Parlamento europeo
In un ramo e nell'altro del Parlamento italiano le stesse rappresentanze politiche gli stessi gruppi parlamentari nello stesso identico momento esprimono posizioni radicalmente antitetiche
Per la legge nazionale le circoscrizioni troppo grande sono pericolose perché possono creare
Una strana commistione tra potere politica perché per raggiungere territori così vasti i poveri politici nazionali
Rischiano di doversi compromettere con poteri oscuri
I candidati al Parlamento europeo no io sei regioni o circa mille ottocento comuni immaginate che cosa significa e tra l'altro consentitemi un'espressione che viene dal cuore le regioni più sfigati d'Italia perché dal punto di vista infrastrutturale voi immaginate muovermi da qui per raggiungere Reggio Calabria io ci metto tre giorni per raggiungere raggio Calabria
Altra cosa è dire mi muovo da Bologna a Venezia bene ci metto a un'oretta scarsa cosa fare
Allora voi non l'abbiamo questo problema come candidati europee mentre i parlamentari nazionali poverini devono avere delle Circoscrizioni molto piccole perché non si possono praticare e non devono avere degli oneri economici esagerati
Le quote la rappresentanza di genere
A livello
Nazionale per il rinnovo del Parlamento nazionale è antidemocratico prevedere il cinquanta per cento di candidati rivista di genere
Ed è assolutamente antidemocratico questo insomma l'affermazione dei partiti e assolutamente antidemocratico immaginare la preferenza di genere quindi viene
Bocciata la proposta alla Camera che discuteva la legge elettorale nazionale al Senato in contemporanea invece diventa democratico e da sostenere e costituzionale anche grazie per il suggerimento
Prevedere il cinquanta per cento di candidati in lista di genere e prevedere la preferenza di genere
Perché al Parlamento europeo tutto sommato ci fanno altri mica ci andiamo noi che votiamo di conseguenza se l'avessero loro se cessa cinquanta per cento una in più uno in meno non
Non ci interessa poco ci riguarda
E lei soglie le soglie diventano importanti
Per il Parlamento nazionale è chiaro che bisogna passare queste soglie perché se no noi non garantiamo il diritto di tribuna non siamo un Paese veramente democratico
Non apriamo la partecipazione di tutti i cittadini che si vogliono riconoscere anche nelle piccole forze quindi dobbiamo abbassare le soglie
Assolutamente quando parliamo di elezione al Parlamento europeo invece le soglie devono essere tenute alte rigorosamente alte perché facciamo confusione a livello europeo vederla compose nel Parlamento europeo quanto danno può produrre i cittadini
Italiani allora io dico questi sono i tre
Nodi critici
Perdonatemi ma insomma ci sono anche quelle le preferenze poi sono l'elemento clou
Perché è chiaro che a livello
A livello nazionale le preferenze creano un grandissimo disagio perché personalizzare rapporto in maniera impropria e perché chiaramente alimentano la pratica del voto di scambio soprattutto in determinate aree
Ma a livello europeo no quindi la preferenza ci vuole voi immaginate già
Quando
Si assiste a una simile divaricazione a una simile schizofrenia della politica quale possa essere il messaggio indotto che si dà ai cittadini ai giovani e meno giovani
Ma perché dobbiamo interessarci tanto di questa Europa non interessa nessuno se è un livello istituzionale dove valgono regole totalmente diversa da quelle che
Con tanto vigore tanta passione noi affermiamo per il livello nazionale
Allora io vi dico una provocazione
Io la metterei più come una proposta perché siete ancora in tempo per cambiare le cose
Credo che sarebbe più opportuno se veramente come diceva Federica con toni molto forti vogliamo dei rappresentanti
Capaci a livello europeo dei rappresentanti che poi
Possano curare in maniera
Continua il rapporto con il proprio territorio anche a livello europeo senza rimetterci anche la salute io credo che sarebbe opportuno rivedere anche il criterio quanto meno delle Circoscrizioni sul le preferenze io sono assolutamente contraria all'abolizione in sede europea e sarei per la introduzione sul livello nazionale ma dico almeno le circoscrizioni che sono una dimensione inumana quelle potrebbero essere riviste per il Parlamento europeo
E un minimo allargate per il Parlamento nazionale già questo tipo di intervento da parte dei politici nazionali darebbe
Un visione diversa di quello che si fa a livello europeo dopodiché
Fatto questo che solo un esempio che mi serviva perché so tre autorità qui che non mi capita di incontrare spesso perché io sono stata spedita
A Bruxelles e Strasburgo quindi sono difficilmente a contatto con i palazzi nazionali
So un Sottosegretario un consigliere politico del Ministro dell'interno nonché Segretario nazionale del nostro partito sono il
Vice capogruppo del Senato cioè meglio di così io non potevo
Affidare una mia istanza politica che spero possa essere sostenuta anche da chi mi sta ascoltando e possa essere condivisa anche da voi rappresentanza della cittadinanza italiana
Posto questo ritorniamo al discorso quindi della
Come riconciliarsi con l'Unione europea e quale il ruolo che possono avere può avere il Partito Popolare Europeo
Per
Per ricostruire un'Europa diversa
Un'Europa diversa si può costruire solo se noi ripartiamo
Dalla concetto della Unione politica Unione politica europea vuol dire unione di poc'oli unione di popoli vuol dire valorizzazione della cittadinanza cittadinanza patrimonio di diritti e doveri per ciascuno
Vuol dire
Comune denominatore valoriale per i ventotto Paesi membri
I valori del Partito Popolare Europeo sono quelli che hanno dato vita alla prima cellula dell'unione europea sono i valori della persona al centro dell'agire dell'azione politica
Sono i valori sui quali abbiamo perso una battaglia nel due mila sette ma abbiamo perso solo una battaglia non la guerra sui quali noi dobbiamo ritornare
Perché è evidente che non ci potrà essere nessuna intesa politica nessuna intesa monetaria nessuna
Intesa finanziaria se noi non ci intendiamo su quali sono i valori fondanti di questo stare insieme se noi non ci intendiamo su che cosa significhi persona umana
Se noi non ci intendiamo su che cosa significhi famiglia
Su che cosa significhi rapporto Stato cittadino questi sono
I valori fondamentali allora il ruolo del Partito Popolare Europeo è la
Ruolo di
Traghettatore
Verso la costruzione di una unione dei popoli che
Deve ripartire
Da una
Concetto di appartenenza
Che come ha detto in maniera splendida è chiaro che non dà un potrei ripeterlo con lo stesso slancio ed essere ascoltata con la stessa passione Bono degli U due che è venuto a Dublino al nostro concerto
Al nostro concerto scusate dal nostro congresso
Il Lazio fa giustificato
Però l'atmosfera del congresso di Dublino era molto da concerto luci soffuse comunque Bono è intervenuto e ha detto cosa manca a questa Europa manca il feeling
Manca do Sol
Se voi non avete un'anima
Se voi non avete un sentimento comune non potrete mai costruire il Progetto che del quale state parlando non potrete mai essere un'unione economica monetaria finanziaria e fiscale
E questo è quello che ci manca e questo credo che sia il compito principale che il Partito Popolare Europeo potrà svolgete mi permetto di aggiungere
Che noi
Dobbiamo avere come
Come Governo italiano come
Paese come Stato membro uno scatto d'orgoglio e ricominciare a ragionare pensando siccome fondatori
Di questo Progetto come anche ideatori ancor prima che fondatori sono i nostri e i nostri padri
Che hanno
Pensato che una unione un consolidamento attraverso la condivisione di alcune regole dei rapporti tra gli Stati d'Europa
Potesse consentire
Non tanto e non solo di vincere la concorrenza economica ma di vincere la capacità di già in essere baricentri ICI in una logica di costruzione di un mondo migliore rispetto al sistema globale
E non voi questa operazione la dobbiamo fare cercando
Di recuperare
La responsabilità dell'essere europee che vuol dire anche capire che l'Europa si fonda sulla principio di sussidiarietà
Federica diceva noi non possiamo accettare che l'Europa decida delle nostre spiagge decida del nostro parmigiano fatti in Europa non decide delle nostre spiagge e non decido del nostro parmigiano l'Europa circa
Secondo le regole comuni che ci siamo dati
Di trovare una formula di convivenza dove le nostre spiagge
Rispettino l'uso delle nostre spiagge rispetti quei principi di sostenibilità quindi di compatibilità con la tutela dell'ambiente con la tutela della salute
Che rispetti quei criteri di
Concorrenza leale anche all'interno del mercato comune che rispetti quei criteri di rilievo né
Metà dell'individuo quindi ci ha dato una traccia che è quella che noi già conoscevamo la spiaggia il mare devono essere accessibili a tutti la libertà
è chiaro che se tu utilizza un bene pubblico lo devi utilizzare
Cercando di far ritornare qualcosa alla cittadino quindi allo Stato che rappresenta il cittadino in termini economici e ed è evidente che se tu utilizzi un bene pubblico così importante
Devi garantire che l'ABI l'ambiente non ne abbia un nocumento
Tutto questo credo che sia condivisibile purtroppo cosa accade che quando l'Unione europea decide di questi principi fondamentali
Nei Governi nel Consiglio netti ci disporrà presente in Commissione né i parlamentari nel Parlamento europeo sono coordinati in una strategia Paese
E quindi sono in grado di dire che cosa bisogna correggere in quella direttiva che cosa bisogna aggiungere o togliere da quella direttiva
Perché i principi dettati dall'Unione europea siano compatibili con i diritti e i doveri dei singoli Stati e noi ci ritroviamo un Paese assolutamente impreparato che rispetto alle spiagge quindi all'applicazione della direttiva servì sì viene da noi non l'ultimo dei cittadini ma le Regioni e anche i parlamentari nazionali viene da me parlamentare europeo a dire oggi fai qualcosa per le nostre spiagge cambia la regolamentazione sulle concessioni la direttiva servizi e di qualche anno fa l'ha fatto il Parlamento europeo di qualche legislatura fa era all'epoca che l'Italia doveva pensare qual era l'orizzonte che si doveva dare
E quali erano i corretti
Ivi da apportare oggi noi non possiamo fare più niente noi abbiamo potuto solo mettere le pezze per cercare di evitare che l'ennesima procedura di infrazione portasse danni aggiunti per i nostri cittadini
Questo che cosa dice è un dato diciamo
Che ci serve paradigmatico per dire dov'è che sbagliamo noi nell'essere europei non si può pensare di essere europei quando le porte sono state già chiuse le decisioni sono state assunte
E quindi lamentarsi dei fatti prodotti bisogna ricordarsi di essere europei prima e chiudo con
Un ultimo esempio che viene dalla dalla mia esperienza oltre ad essere Presidente della Commissione petizioni io sono membro della Commissione per lo sviluppo regionale quella che si occupa della politica
Di coesione europea che uno dei tre pilastri dell'Unione europea del bilancio dell'Unione europea e quella che determina le regole distesa dei fondi strutturali quelli che non sappiamo spendere ma che tutto sommato rappresentano l'unica prospettiva di crescita e di investimento che abbiamo oramai nel nostro Paese perché tutto il resto delle entrate serve a comparire lei spesse quindi noi non abbiamo altro per
Proiettarci verso un orizzonte di crescita
Bene io ho avuto l'onore di essere nel team negoziale
Che ha discusso del nuovo pacchetto legislativo quindi facevo parte del gruppo di sei negozi attori che in rappresentanza del Parlamento parlava con la Commissione il Consiglio per definire il migliore assetto di queste regole io non ho avuto un gode alle spalle che mi ha detto quale fosse l'interesse Paese non ho avuto una forza politica che mi dicesse quale fosse il nostro interesse io avevo da confrontarmi con la delegazione francese la delegazione spagnola la delegazione tedesca e non
La delegazione tedesca di sinistra di destra di centro la delegazione Paese che sapeva esattamente fino al due mila venti qual era la l'orizzonte sul quale investire per far crescere la Germania così come la delegazione francese e quindi si Bach
Ivano sulle regole che noi abbiamo scritto per cercare di dare al proprio Paese gli strumenti dei quali il Paese aveva bisogno io ho dovuto improvvisare ho dovuto recitare a soggetto insieme a da altri colleghi perché lì la capacità di dialogo chiaramente è è agevolata quindi io ho lavorato con i colleghi anche del Partito Socialista colleghi italiani del Partito Socialista per cercare di difendere
Quello che potevamo degli interessi italiani dentro questo pacchetto così importante è evidente che siamo partiti con una debolezza enorme perché queste regole si negoziano prima
Si negoziano e in situazioni diverse abbiamo vinto qualcosa e questo qualcosa ha riguardato in primis il Budget complessivo che ci è stato assegnato siamo l'
Siti a regolare le voci di spesa in modo che al nostro Paese non fosse attribuita già in fase diciamo da nella tra le cosiddette così dizioni ex ante una valutazione negativa
Sui parametri di efficienza della spesa della precedente agenda agenda per tagliare il bilancio abbiamo eliminato questo in modo che il nostro Paese potesse ancora beneficiare
Del massimo del Budget abbiamo ottenuto una applicazione moderata del patto di stabilità
Con una la introduzione della possibilità di negoziare volta per volta la esclusione della quota di cofinanziamento nazionale dal calcolo del deficit estratto strutturale quindi vuol dire che
Se siamo capaci nel cui
Tratto di partenariato che verrà siglato il ventidue aprile dimettere di scrivere le condizioni e giusta noi potremo finalmente smetterla di lagnarsi per che l'Europa ci impone questo stringente rapporto tre per cento deficit-PIL almeno per quanto riguarda la spesa di cofinanziamento nazionale
E credo che questi siano due risultati importanti però purtroppo questi sono risultati isolati che non producono le difetto che avrebbero potuto produrre
Se
Noi avessimo avuto dietro uno stato realmente europeo un Governo non realmente convinto una strategia realmente
Italiana nell'ambito di un contesto europeo questo è quello che ci manca quindi si può essere bravi determinati appassionati convinti si può conoscere le lingue ma alla fine il RIS portato se non c'è un sistema Paese che funziona non è un risultato buono io molto spesso dico se noi
Io sono un europeista convinta da sé mentre
Io dico se noi non siamo in grado di cambiare il nostro punto allora mi unisco a quelli che dicono usciamo dall'Europa perché continueremo a rimanere contribuenti netti se noi non metteremo ha posto il nostro sistema è evidente
Questa è la semplificazione di utilizzo sempre evidente che se noi
Diamo l'un per cento del nostro PIL
Il
Al salvadanaio europeo così come fanno gli altri Stati perché poi parta una competizione
Aperta leale tra tutti gli Stati membri perché il migliore attinga quelle risorse liberamente
E noi
Non partecipiamo a questa competizione perché non ci dotiamo degli strumenti per poter essere adeguatamente competitivi è chiaro che noi daremo sempre di più di quello che siamo in grado di prendere per nostra incapacità allora di
Se noi vogliamo rimanere lo Stato arretrato che siamo vogliamo continuare a conservare i privilegi di una burocrazia troppo pesante di una burocrazia che non si aggiorna che non si informa vogliamo continuare ad avere una spesa pubblica
Così Granata Dax relazioni che non sono quelle trasparenti oneste che servono a costruire
Lo stato migliore è meglio che usciamo dall'Unione europea e che diventiamo un piccolo Stato satellite che poi veramente andrà chiedere l'elemosina gli altri Stati grazie
Grazie onorevole Mazzoni io credo che lei abbia
Illustrato nel modo migliore il duro lavoro
Che ha svolto in seno all'Europarlamento e credo che abbia risposto nel migliore dei modi al quesito di fondo quello che ricordava anche lei come l'Europa può recuperare un'anima soprattutto il rapporto con i cittadini
A noi dobbiamo purtroppo chiudere perché siamo lunghi con i tempi vorrei solamente chiamare
La dottoressa Francesca tra alti che è la Segretario generale della Fondazione Magna Carta perché il sottosegretario Gioacchino Alfano vorrebbe premiare la Fondazione Magna Carta a nome di tutti
Invitati
Ordinamentale
Possiamo sciogliere dopo
Non so