13MAR2014
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Presentazione della proposta di legge per arrestare i processi di privatizzazione dell'acqua

CONFERENZA STAMPA | ROMA - 11:30. Durata: 23 min 4 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Presentazione della proposta di legge per arrestare i processi di privatizzazione dell'acqua" che si è tenuta a Roma giovedì 13 marzo 2014 alle 11:30.

Con Nicola Fratoianni (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Dario Stefano (senatore, Sinistra Ecologia Libertà), Nichi Vendola (presidente della Regione Puglia e presidente, Sinistra Ecologia Libertà), Sergio Cassini (giornalista dell'ANSA), Nichi Vendola (presidente della Regione Puglia, Sinistra Ecologia Libertà).

La conferenza stampa è stata organizzata da Sinistra Ecologia
Libertà.

Tra gli argomenti discussi: Acqua, Camera, Corte Costituzionale, Infrastrutture, Italia, Mercato, Mezzogiorno, Politica, Privatizzazioni, Puglia, Referendum, Regioni, Senato, Servizi Pubblici, Stato, Sud, Territorio.

Questa conferenza stampa ha una durata di 23 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

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11:30

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Ora buongiorno
Tutti a tutti grazie per essere
Intervenuti
La proposta che di legge che presentiamo questa mattina che abbiamo
Depositato qualche giorno fa al Senato su iniziativa del
Senatore Stefano che è qui con noi a cui tra breve lascerò la parola
Conseguentemente anche alla Camera su iniziativa mia ma come dei deputati delle deputate pugliesi nel Gruppo di Sinistra ecologia Libertà si pone
Come obiettivo quello di intervenire
Sul tema la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato in qualche modo diciamo sulla tutela del carattere pubblico di bene comune dell'acqua tema come sapete molto importante per una forza come Sinistra ecologia e libertà e che
In questo Paese è stato al centro
Non troppo tempo fa anche se viviamo in un'epoca nella quale qualche anno diventa rapidamente un'era geologica di una
Grande mobilitazione popolare dei referendum crea maggioranza stabilirono il carattere pubblico
Di bene comune dell'acqua l'impossibilità di privatizzare quel bene di consegnarlo al mercato e tuttavia
Quel referendum pur impedendo processi di privatizzazione
Non consentiva di per sé per la sua natura di mettere in moto per gli enti locali in particolare non solo processi di ripubblicizzazione del servizio idrico integrato era manchevole di un intervento che pure la politica avrebbe dovuto caricarsi
Dopo un pronunciamento così forte del Paese attraverso lo strumento referendario ci saremo attesi che la politica si facesse carico di dare seguito a una volontà popolare così chiare così forte
E invece così non è stato anzi
Abbiamo assistito immediatamente dopo tentativi reiterati di andare diciamo una direzione opposta di reintrodurre norme cavilli che consentissero non solo di non completare quell'indicazione così chiara ma di tra dirla invece in modo molto netto di rideterminare lo spazio
Del mercato nella gestione di un bene come l'acqua ecco questo intervento legislativo si pone il problema
Di diciamo di mettere
Di intervenire su su questa mancanza e su questa assenza e lo fa partire
Questo il motivo per cui lo presentiamo qui oggi in questa formazione con i deputati di deputati e senatori
Di Sinistra ecologia e Libertà eletti in Puglia lo fa partire da una vicenda particolare se volete emblematica quella dell'acquedotto pugliese che come sapete il più grande Acquedotto d'Europa che assume per dimensione per ruolo diciamo
Perfino
Alla dimensione simbolica ecco dentro questa vicenda questa battaglia politica e culturale innanzitutto
E parte da questa vicenda perché attorno al al tema della ripubblicizzazione dell'Acquedotto pugliese del suo carattere pubblico l'esperienza del Governo
Della Regione Puglia del Governo Vendola di cui alcuni di noi qui io in particolare il senatore Stefano abbiamo anche fatto parte siamo in altri momenti
Ha costruito ma battaglia politica anche amministrativa di Governo molto importante
Costruendo un intervento legislativo che andava esattamente la diventi la direzione della ripubblicizzazione cede la messa al sicuro di quell'acquedotto di quella grande azienda pubblica dal rischio che
Il mercato ne risultasse parti in qualche modo né
Distorce se la finalità l'uso l'utilizzo la proprietà pubblica per quella legge è stata un certo punto
Stoppata da un intervento della Corte costituzionale ENEA
Diciamo
Sancito l'incostituzionalità su un principio di competenza dicendo a noi alla Regione all'epoca non potete farlo perché quella quota di proprietà dello Stato e su quello non poter intervenire ecco e allora se è così per questo noi partiamo ripartiamo da qui
Per dire che invece non solo la Puglia ecco anche altri enti locali in questa condizione di non avere il diritto fino in fondo di dare seguito al mandato di quel referendum io mi fermo qui lascio la parola
Dario Stefàno quali naturalmente nutrimento
Ok grazie Nicola quindi
Cerco di essere sintetico che un testo che interviene in tema di gestione del servizio utili icona partendo dalla considerazione che l'acqua è un bene comune dell'umanità
Per sottrarla alle leggi del mercato per difendere la vita per assicurare bene comune a tutti i cittadini
Per comprendere meglio però sono il profilo sul quale ci siamo mossi in questo testo
Ripercorro brevemente alcune tracce legislative precedenti nel novembre del due mila e nove viene convertito in legge il cosiddetto decreto Ronchi nel quale
Una norma
Inserita prevede l'obbligo per gli enti locali di affidare tramite gara la gestione dei servizi idrici a società di capitali pubblici privati o misti
Il ricorso alla gara il coinvolgimento del settore privato viene sostanzialmente giustificato con la necessità di adeguare la normativa italiana la legislazione europea in materia di concorrenza
Nel giugno del due mila undici si tiene un referendum sull'acqua pubblica come ha giustamente evidenziato
Nicola Fratoianni che vede il cinquanta per cento cinquantaquattro per cento degli elettori votare contro la privatizzazione del servizio del servizio di del sistema idrico
Sono passati tannini ormai non è stato fatto alcun intervento legislativo che traducesse in norma gli esiti di quella consultazione popolare ci ha provato la Puglia
Nel giugno del due mila e undici so la vittoria
Il giorno e la riprende approvando una legge con la quale prevedevamo sostanzialmente la trasformazione dell'acquedotto pugliese da società per azioni in ente pubblico direttamente controllato dalla Regione in sostanza
Ripetiamo il servizio idrico la Corte costituzionale nel marzo del due mila dodici
Sul ricorso presentato dal Governo Berlusconi non dimentichiamolo allora promosso dal Ministro Fitto
Si è espressa dichiarando illegittima le norme della Regione Puglia sul presupposto che intervengono in ambiti di esclusiva competenza statale
E allora quella sentenza non ci ha mai convinto del tutto perché lo pone un'interpretazione così estensiva del principio di concorrenza che travalica addirittura gli standards di chiesti dall'ordinamento comunitario e su quella
Nostra convinzione ci siamo mossi con questo testo
Che vuole ridare fondamenta ad una forte volontà della Regione Puglia ma anche del popolo referendario di restituire il servizio idrico ad una gestione pubblica
Un disegno di legge che quindi vuole arrestare i processi di privatizzazione dell'acqua
Sul presupposto che solo una proprietà pubblica ad un governo pubblico e partecipato delle comunità locali possano garantire la tutela della risorsa che abbiamo detto
Il popolo italiano ci ha detto essere bene comune i passaggi chiave del testo e vado a concludere
Sorge
Si enunciano i principi generali che sono quelli appunto che l'acqua un bene comune di proprietà collettiva essenziale e insostituibile per la vita
è un diritto uno universale non assoggettabile a ragioni di mercato
I princìpi relativi alla gestione del servizio idrico che qualificano nel testo il servizio privo di rilevanza economica è sottratto i principi della libera concorrenza poiché persegue finalità
Sociali ed ambientali di evidente pubblico interessa
Nel testo proviamo anche a definire le modalità della gestione integrata la proprietà pubblica e l'inalienabilità delle infrastrutture delle reti
E l'affidamento della gestione in via esclusiva denti di diritto pubblico in questo senso
Individuiamo le modalità della fase di transizione verso la ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico
Stabilendo decadenza degli affidamenti in essere in concessione a terzi
E definendo soprattutto i tempi e dei vincoli per la trasformazione degli attuali affidamenti
Attraverso società a capitale misto pubblico-privato o attraverso società a totale capitale pubblico
Il DDL prevede espressamente proprio per la particolarità dell'Acquedotto pugliese
Per le sue dimensioni per la portata storica per la portata sociale che ha avuto in in tutti questi
E anni
Prevede che la Regione Puglia
Al fine di garantire l'effettività di questi principi
E possa istituire un'azienda pubblica regionale per il servizio idrico integrato nel territorio pugliese che realizzi la parte prevalente della propria attività con l'ente pubblico che lo controlla
A tal fine le infrastrutture del servizio idrico
Vengono dichiarate strategiche di rilevanza regionale
L'azienda regionale dovrà essere necessariamente un soggetto di diritto pubblico e non avrà finalità di lucro eventuali netti avanzi netti di gestione
Verranno finalizzati al miglioramento del servizio idrico integrato secondo principi e modalità di gestione previste dalla stessa legge regionale e al reinvestimento nel servizio cercando di contemplare
Al massimo possibile l'erogazione gratuita dell'acqua
Che il soggetto gestore è comunque vincolato a garantire relativamente alle utenze domestiche per un quantitativo corrispondente almeno al diciotto per cento degli avanzi netti di gestione
L'azienda regionale potrà anche sviluppare attività diverse dal servizio idrico integrato integrato a condizione che siano
Adesso rivenienti da esso rivenienti attraverso la Società di attraverso la costituzione di ulteriori società miste pubblico privati
L'azienda regionale nel testo viene chiarito definitivamente subentra nel patrimonio e in tutti i rapporti attivi e passivi di Acquedotto pugliese elette S.p.A. infine
Abbiamo fatto una lavoro abbastanza di dettaglio per stabilire principi e regole capaci visti di garantire la trasparenza degli atti
Attraverso accesso pubblico alle informazioni aziendale garantendo l'accesso pubblico all'informazione aziendali
Istituendo un Consiglio di Sorveglianza con funzioni di controllo composto da rappresentanti delle istituzioni ma anche da varie istanze delle società e altre forme di partecipazione al controllo democratico e trasparente
Della gestione dell'agenda regionale
I controlli sono affidati alla Regione Puglia e alla Corte dei conti in sostanza
Abbiamo
Cercato di coprire con un occhio
Rivolto soprattutto alla specificità della vicenda ridotto pugliese una vacatio di norma che di fatto c'è dopo la consultazione referendaria
Sulla quale ancora nessuno ha ritenuto di dover intervenire
Parola al Presidente Pepe
Stiamo parlando
Di una delle più grandi opere pubbliche d'Europa
Un Paese una nazione si costruisce con la ferrovia e con gli acquedotti
L'Acquedotto pugliese
Incomparabile a qualunque altra azienda iberica di qualunque nazione europea
Per avere idea di che cosa parliamo un acquedotto lombardo è mediamente di centocinquanta chilometri di rete noi parliamo di un acquedotto che ha venti mila chilometri di rete
Le proporzioni diciamo
Di un'opera che doveva servire ad affrontare
Le caratteristiche
Di una grande regione del sud completamente priva di fonti di approvvigionamento idrico
Diciamo questa proporzione veramente
Da tener presente per capire di che cosa stiamo parlando
Dodici mila chilometri di rete fognanti cioè
Acquedotto pugliese era famosa fino a qualche lustro fa per essere un'azienda che come si diceva dava più da mangiare che non da bere
Diamo una di quelle opere che accanto i profili di incivili mento di soddisfazione di bisogni elementari di vita
Per accompagnare tale da questa ombra di ramificazioni clientelari no voi sapete
La le le polemiche di un secolo e un secolo lunga la storia di Acquedotto pugliese
Vorrei ricordare che questa azienda che governata
Attraverso
Una società per azioni interamente posseduta dalla Regione Puglia
Quindi una società per azioni ma il cui
Azionista unico oggi e la Regione Puglia
Nel negli anni che mi vedono coinvolto come Presidente di Regione l'Acquedotto pugliese ha smesso credo di poterlo dire di essere famoso per i suoi usi gastronomici
Tornato famoso per il suo infide Ricci
è una delle poche forse l'unica azienda pubblica che ha avuto un rating e innalzato
Da Standard and Poor'
Un'azienda pubblica in attivo
Vorrei che fosse fatto uno studio comparato tra le aziende pubbliche in Italia è un'azienda pubblica che in otto anni ha compiuto dal punto di vista della
Sua modernizzazione un salto
Straordinario di qualità basti immaginare che cosa è stato l'appalto per il telecontrollo o l'appalto per la ricerca perdite cioè un piano straordinario di interventi di ripristino e di manutenzione
Sulla rete
Quindi
Questo il quadro oggi è un'azienda sana
è un'azienda che anche orgogliosamente
Qui in questa settimana una ragazza una dipendente di Acquedotto pugliese nei nei laboratori di ricerca ha inventato una valvola che ha
Ha preso il nome di questa ragazza si chiama la valvola Valeria e questa valvola
In con interventi che sono durati in meno di una giornata
Lei in tutta un'area della città di Bari con grandi criticità di erogazione dell'acqua
Interventi di questa valvola hanno risolto ho un problema
Atavico di quella città quindi è un'azienda che anche dentro di Sellers per titoli le competenze l'orgoglio di una grande azienda pubblica
Noi anche se quasi nessuno lo sa
Il giorno in cui abbiamo vinto il referendum in qui ventisette milioni di italiani hanno detto no
Alla privatizzazione della alla mercificazione dell'acqua quel giorno abbiamo all'unanimità varato una normativa che trasformava l'Acquedotto pugliese da società per azioni
A Ente regionale di diritto pubblico e come è stato detto autorevolmente da chi mi ha preceduto la Corte costituzionale ci ha bocciato la legge
Non per una questione di merito ma per mancanza di competenza l'Acquedotto lo Stato lo ha concesso dato in concessione alla Regione Puglia e quindi la Regione Puglia non ha la titolarità
Questo bisognerebbe spiegarlo a qualche
Urlatore non ha la titolarità per procedere a qualche ignorante urlatore
Non ha la titolarità per procedere alla pubblicizzazione noi l'abbiamo fatta e abbiamo avuto bocciatura dalla Corte costituzionale
Allora torniamo oggi
Con questa proposta
La poniamo di fronte al Parlamento
Naturalmente la offriamo come un contributo perché ovviamente il nostro primo interlocutore
E il forum per l'acqua pubblica sono i movimenti che in questi anni si sono spesi per sviluppare sensibilità e conoscenza conoscenza
Da questo dibattito
Sono diciamo cancellati fatti importanti in Italia non sia il diritto di sapere come è andata la gestione privata degli acquedotti ad Arezzo o a Nola
Non c'è il diritto di sapere perché Parigi
A un certo punto inverte la rotta e dalla privatizzazione durata un quindicennio decide di tornare indietro e dirvi pubblicizzare l'acquedotto
Non c'è la possibilità di conoscere
Perché è un gioiello come un'azienda di quelle proporzioni fa gola a molti diciamo
Che hanno il fiuto per il dei sinistri vorrei farvi notare che
Acquedotto pugliese se fosse nelle mani dei privati forse non spenderebbe
Molte risorse per far vivere i laboratori di analisi delle acque che sono tra i migliori del mondo
Forse
Non investirebbe sulla estensione della rete acquedottistica e della rete fognante i nomi più minuto borgo del territorio regionale no
Se si introduce il calcolo costi-benefici nella gestione di un'azienda il cui prodotto è
Un diritto universale fondamentale come il diritto a l'acqua allora noi difficilmente avremmo la soddisfazione di quel diritto
Insomma io affermo che
In questo campo la più consolidate esperienza di governo della risorsa idrica vede il pubblico battere il privato senza ombra di dubbio
Non c'è azienda privata
Che possa vantare i risultati di questa azienda pubblica e le aziende private più grandi sono diciamo un millesimo della proporzione di questa azienda che Acquedotto pugliese insomma
Per noi è una bella battaglia ed è anche una battaglia che è tesa a stanare un po'tutti la destra il centro e la sinistra dello schieramento politico
Che conseguenze a un referendum che ha parlato chiaro
E chi ha detto qual è l'orientamento consapevole del popolo italiano su un tema come quello della gestione della proprietà delle risorse idriche
Ecco su questo argomento noi abbiamo avuto da parte delle classi dirigenti come posso dire
Una specie di compulsiva attitudine a seppellire il risultato del referendum a far finta che non ci fosse mai stato il referendum c'è stato gli italiani hanno parlato e noi oggi
Alle forze politiche che per esempio unitariamente in Puglia
Chiedono la ripubblicizzazione di AQP
Chiediamo diciamo di avere un atteggiamento di sostegno nei confronti di questa battaglia che si fa qua a Roma lo Stato è titolare di questa partita allora la partita si sposta a Roma
Lo dico agli amici del Partito Democratico fondamentalmente a loro che in questo momento in Puglia sono impegnati in una battaglia diciamo a difesa del carattere pubblico dell'acqua che a Battaglia
La FIFA coerentemente qua dove si decide
Ci sono domande naturalmente
Una domanda sorge diessini dell'ANSA il l'Acquedotto pugliese però non è in ottime condizioni viene spesso descritto come un colabrodo quanto serve per metterlo insicurezza inefficienza chi paga
La la descrizione è perfetta solo che aggiornata nel senso che la descrizione dell'Acquedotto pugliese dieci anni fa
La descrizione di Acquedotto pugliese che oggi anche leggendo il Sole ventiquattro Ore le riviste economiche le diciamo tutte le riviste specializzate
Indicano in Acquedotto pugliese oggi un modello di gestione di azienda pubblica
Non a caso è una delle pochissime ripeto il concetto aziende pubbliche in attivo e con il rating è l'unica azienda pubblica italiana che ha avuto il rating allo innalzato da Standard in corso
Vorrei anche dire che abbiamo fermato Acquedotto pugliese da una vera ipoteca di morte che era il bond ho sottoscritto per ottocentotrenta milioni di euro con la banca d'affari americana Mary linciato
Siamo stati noi poetico fibra vi anche dal punto di vista contabile
Che abbiamo salvato sia l'acquedotto che la Regione da due bond diciamo Confidi titoli tossici
Altri altre
Ok bianco grazie a tutti di tutti