12MAR2014
intervista

I veleni industriali e politici della Basilicata: corrispondenza di Maurizio Bolognetti

SERVIZIO | di Maurizio Bolognetti Latronico - 00:00. Durata: 5 min 2 sec

Player
Il Ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti ha risposto a una interrogazione del Deputato Cosimo Latronico, avente per oggetto i Sin di Tito scalo e della Val Basento, tema oggetto da tempo dell'iniziativa politica e di denuncia portata avanti dall’Associazione Radicali Lucani.

Registrazione audio di "I veleni industriali e politici della Basilicata: corrispondenza di Maurizio Bolognetti", registrato a Latronico mercoledì 12 marzo 2014 alle 00:00.

Tra gli argomenti discussi: Acqua, Alimenti, Ambiente, Basilicata, Disastri, Industria, Inquinamento, Latronico, Malattia, Matera, Ministeri,
Parlamento, Politica, Salute, Sanita', Val Basento.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.

leggi tutto

riduci

00:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Mercoledì dodici marzo nel corso del tradizionale question-time il mio Ministro dell'ambiente Gianluca Galletti risposto dei banchi del Governo ad un'interrogazione del deputato di Forza Italia Cosimo Latronico
Avente per oggetto l'annosa questione di siti di bonifica di interesse nazionale
O forse sarebbe meglio parlare di disinteresse nazionale di Tito Scalo e della Val Basento rispettivamente in provincia di Potenza in provincia di Matera
Tanto è stato puntuale l'intervento del deputato forzista quanto assolutamente insoddisfacente la replica del ministro che anche storpiato il nome di uno dei Comuni facenti parte del Sina della Val Basento
In questo nostro Paese i Governi
Della Repubblica regalando soldi agli inquinatori lo fanno con provvedimenti come il decreto destinazione Italia per esempio
E tutto questo mentre milioni di persone in tutto lo stivale continuano a vivere da lustri ignorare pesantemente contaminate
Bene ha fatto l'onorevole in altro unico a parlare di bombe ecologiche
Al ministro Gianluca Galletti per parte mia voglio ricordare che da anni denuncio i devastanti affetti sull'ambiente sulla salute umana prodotti dei veleni di Tito
E della Val Basento
Denuncio la contaminazione di tutte le matrici ambientali dell'acqua della terra e dell'aria
Dalla famigerata vasca fosfogessi di Quito con il suo carico di morte e Bellini finiti nella falda e poi dall'INAIL torrenti Tora e nel fiume Basento uno dei fiumi più inquinati d'Italia
Alla non meno famigerata aria diaframma tra della Syndial in cui il di Ferrandina dove a giudicare in alcuni
Campionamenti effettuati nel novembre del due mila tredici cioè più di qualche problema
Basti pensare
Che in uno dei primi piezometri esterni al sito della Syndial ENI
è stata rilevata una concentrazioni di cloruro di vinile duemila e ottocento volte superiore ai limiti previsti dal decreto legislativo centocinquantadue due mila sei e una presenza di trielina
Trenta volte superiore I sopracitati limiti
Dell'ENIT ostici deliri nocivi dell'ENI cancerogeni come quelli di Tito
Con IFO sporgessi radioattivi sui quali sarebbe interessante leggere una
Ottima nota prodotta dall'Ispra sulla materia la materia dei fosfogessi e i fanghi industriali e probabilmente non solo industriali ma anche di origine petrolifera che sempre industriali sono tra l'altro
è sempre atti poi nella Val Basento abbiamo raccontato
Delle morti bianche prodotte dall'amianto della Margherita e abbiamo raccontato
Anche negli scarichi abusivi della Mittel peccato che quando abbiamo fatto nel due mila nove
La cosa è stata presa davvero male sul sito di Radio Radicale signor ministro sono stati i prodotti bivio e documenti che tra l'altro sono stati sottoposti anche all'attenzione di procure
A volte poco davvero poco attente
Disastri ambientali strage di legalità che si fa strage di popoli e io alcunché per dirla con Marco Pannella ma anche di vite
Per venire con ogni probabilità sono finiti nel ciclo alimentare
Anche se poi scontiamo l'assenza di indagini biologiche di indagini epidemiologiche anche in quelle poche inchieste che vengono avviate
Beni che sono finiti nel ciclo alimentare appunto euro con corollario di ordinanze di divieto di utilizzo delle acque di alcuni pozzi
Paese probabilmente in ritardo verrebbe da dire a babbo morto
C'è per quanto possibile da mettere mano a una bonifica che attendiamo da lustri considerando che la perimetrazione di quesiti risale al due mila due due mila tre che qui veleni sono presenti in quelle aree
Da tanti davvero tanti anni e c'è da mettere mano anche di interventi laddove non fosse possibile la bonifica di interventi di messa insicurezza dei siti
E soprattutto signor ministro c'è da vigilare per evitare che vada a finire come è finita per il sito di Bagnoli Futura in quel di Napoli
I nostri
Sono
Bellini di regime e di un Paese l'Italia
Che è stato canaglia anche in materia di tutela ambientale e della salute umana
Questo con buona pace della Costituzione del diritto alla salute e del diritto comunitario