15MAR2014
dibattiti

L'altra Expo. Expo diffusa e sostenibile

LEZIONE | Milano - 17:30. Durata: 57 min 30 sec

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Conferenza pubblica dell'architetto Emilio Battista.

Registrazione audio di "L'altra Expo. Expo diffusa e sostenibile", registrato a Milano sabato 15 marzo 2014 alle 17:30.

L'evento è stato organizzato da MoVimento 5 Stelle.

Sono intervenuti: Mattia Calise (consigliere del Comune di Milano, MoVimento 5 Stelle), Emilio Battisti (architetto), Francesca Battisti (professoressa).

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Costi, Criminalita', Crisi, Economia, Edilizia, Esposizione Universale, Espulsioni, Infrastrutture, Lavori Pubblici, Mafia, Milano, Politica, Servizi Pubblici, Territorio, Trasporti.

La
registrazione audio ha una durata di 57 minuti.

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17:30

Organizzatori

MoVimento 5 Stelle

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Siamo pronti abbiamo risolto il problema di streaming stiamo indiretta quindi possiamo iniziare io chiedo giusto scusate per la terra
Faccio semplicemente un flash per inquadrare questo questa lezione nella nel quadro della giornata di oggi un evento che tra l'altro sta durando da nove ore quindi
Un evento molto impegnativo che abbiamo deciso di di concludere dopo i cantieri dell'Expo dopo la manifestazione su sugli ex cantieri delle vie d'acqua speriamo
Beh certo di venire al Politecnico
Al Politecnico di Milano per
Dare visibilità e
Conoscere e far conoscere prima di tutto ai nostri deputati e senatori che si troveranno in Parlamento dove era
Affrontare il tema expo ma soprattutto a tutti i cittadini a cui possono essere interessati e che si avvicineranno a questo grande evento in maniera critica
Uno dei progetti che avrebbe potuto cambiare l'Expo del due mila quindici e cioè Expo diffusa e sostenibile
Qui con noi che ha seguito tra l'altro hanno seguito tra l'altro il Turra questa mattina sui cantieri abbiamo Emilio Battisti docente ordinario del Politecnico di Milano di composizione architettonica
E Francesca Battisti caso di omonimia non sono ci hanno chiesto ovviamente parenti
Detto questo vi ringrazio tutti per l'attenzione ringrazio soprattutto
Il il professore i suoi collaboratori per questo contributo fondamentale per noi grazie
Buona sera è stata
Definita una lezione questa ma non sarà una lezione perché
Io pretendo e mi sforzo di insegnare miei studenti ma in questa occasione
Faccio semplicemente un'opera di informazione presentando un progetto che è stato pro le elaborato all'interno del Politecnico da me e dal
Alcuni collaboratori
Che è intitolato come vi è stato annunciato Expo diffusa e sostenibile
Noi quindi innanzitutto ringrazio
Il mio realizzatori del Movimento cinque Stelle
Prima di tutto per l'interesse che hanno manifestato per questo progetto tra i primi che ha manifestato interesse per questo progetto c'è proprio proprio Mattia Calise
E poi
Per il fatto di avermi aver consentito a noi oggi di visitare i cantieri
Dell'Expo e quindi prendere visione dello stato delle cose circostanza che fa se l'avessimo chiesta privatamente forse non saremmo stati in grado di essere
Soddisfatti
La
La visita è stata istruttiva non soltanto per quello che abbiamo visto dei cantieri ha personalmente per me è stata istruttiva anche per il tipo di atteggiamento che ho visto nei
Nei parlamentari che hanno partecipato a questo incontro il tipo di questioni che sono state poste agli interlocutori dell'Expo che hanno
Accompagnato questa visita
E direi anche l'interesse
Per gli aspetti generali conseguenti agli interventi di Expo e della cosiddetta via d'acqua
Con particolare riferimento ai temi ambientali al tipo di affetti che queste interventi potranno produrre
L'Expo diffusa e sostenibile questo Progetto e nato quattro anni fa
Sulla scorta di una indagine condotta dall'ordine degli architetti di Milano che ha inviato dei fotografi
A documentare cosa restava
Sui siti in cui si erano tenute delle precedenti esposizioni universali in Europa importi in particolare ad Hannover a Siviglia a Lisbona
E
Anche all'espone espone azionarli svizzera che si era tenuta nel due mila due
Perché
Ciò che fu documentato
Dimostrava in modo molto evidente che le conseguenze sui siti in cui si erano tenute queste esposizioni erano molto negative c'erano stati di abbandono di edifici di padiglioni
Impossibilità di recuperare le aree rincari inserendo all'interno dei contesti urbani di riferimento gravi oneri amministrativi per le per le amministrazioni locali
Quindi deficit complessivo di tipo ambientale economico sociale
Da
A partire da questa constatazione
Abbiamo
Fatto una
Una petizione
Questa questa petizione l'avevo in particolare estesa assieme un collega che esiste che si chiama Paolo De granello un altro su un altro architetto
Abbiamo resa disponibile in internet abbiamo chiesto di sottoscriverla e abbiamo raccolto circa mille cinquecento firme
Adesioni con una disponibilità a disposizione di questa diciamo con un senso molto trasversale dal punto vista politico
Quindi diciamo era apparso a molti
Ragionevole razionale
Opportuno che si
Rinnovasse la formula dell'expo che ormai con l'Expo di Shanghai che si era tenuta sia tenuto nel due mila dieci aveva raggiunto lacrime
La più grande in assoluto per partecipazione
Di visitatori settantadue milioni e per estensione cinque chilometri quadrati dal mille ottocentocinquantuno quando si tenne la prima esposizione universale a Londra
All'esposizione di Shanghai c'era stata questo enorme crescita di diciamo del del
Della scala della
Portata della manifestazione sembrava che fosse giusto al momento raggiunto questo punto questo vertice di cambiare la formula e Milano premuto per essere l'occasione per cambiare la formula
Passare da un esponente dall'Expo di esposizione Universale chiusa all'interno di un sito confinata all'interno di un sito un po'come un grande un grande luna park no impressionante luna park
Invece passare da questa formula una formula nuova che avrebbe potuto coinvolgere i territori utilizzando le risorse di quei territori già dispongono fra l'altro
Nel due mila nove quando ne abbiamo incominciato
Abbiamo incominciato a studiare questo Progetto la crisi economica che ancora persiste in modo drammatico per noi era in una
Il in una situazione di di di grande a acutezza
Per cui c'era anche l'opportunità di
Come dire usare questa circostanza per proporre una formula meno dispendiosa chiuso avuto utilizzasse meno risorse e non le sprecata se soprattutto e che le risorse che si utilizzavano
Risultano risultassero poi a favore dei territori nei quali gli interventi venivano realizzati
Quindi diciamo senza perdere risorse ma
Usando queste risorse a favore dei cittadini per degli avanzamenti di carattere sociale a carattere ambientale carattere economico eccetera
Abbiamo fatto
Una prima simulazione di questo progetto perché non avevamo risorse l'abbiamo presentata in occasione del due nel luglio del due mila nove agli studi leghista agli Stati Generali di Expo
In un intervento di cinque minuti in cui ci hanno consentito di presentare questo progetto siamo stati avvicinati
Dalla dalla direttrice del settore ambiente dell'atto
Caro della Fondazione Cariplo la quale ci ha proposto ci ha suggerito di presentare una domanda la alla fondazione abbiamo fatto questa domanda ci hanno dato un modesto contributo con questo contributo abbiamo fatto il Progetto vero e proprio
Il progetto è costituito da un'indagine sul campo attraverso la quale noi
Abbiamo
Individuato tutte quelle
Realtà che avevano il
In qualche modo già avviato un'attività in coerenza con la tematica di Expo
Quindi che avevano sia delle cara caratteristiche di attinenza tematica sia delle caratteristiche di qualità ambientale e di sostenibilità
Ne abbiamo individuate
Maio duecento circa
Le abbiamo tutte schedate
E per radio era dare nessun senso ha un valore a questi elementi a questi soggetti che operavano sul territorio che già avevano una efficacia significativa
Abbiamo prodotto una piattaforma di partecipazione on line che è disponibile che vedete qui nello schermo sullo schermo
Attraverso la quale tutte queste realtà sono state schedate e
Registrate e messi a disposizione di tutti in modo che tutti potessero conoscere cosa certo io fatti faceva ciascuno
E quindi trovare anche delle opportunità di coordinamento
Diciamo valutare
Delle modalità di azione delle strategie di intervento concomitanze dovute a localizzazioni specifiche all'interno di studi ambiti territoriali determinati
Oppure
Concomitanza di carattere tematico per esempio tutti i musei per esempio per esempio non so dell'ottocento potevano collegarsi tra di loro a mettersi in rete e interagire in modo tale da vere
Delle coerenze organizzative in funzione di un'offerta futura da mettere a disposizione di Expo
Dei visitatori di Expo questa ipotesi che noi abbiamo quindi di di cui abbiamo cercato di mostrare la fattibilità eccetera
L'abbiamo proposto originariamente come lo sterno attiva è stata rifiutata come alternativa alla formula dell'Expo
Localizzata all'interno di un cucito confinato come dicevo prima quindi nella forma di un di una specie di
Grande luna park
E
Però noi abbiamo ritenuto che potesse essere comunque utile a valorizzare
La
La manifestazione così come avviene per molti milanesi che conoscono bene questo manifestazione che si svolge ogni anno con il Salone del mobile cessano del mobile che ha una diciamo
Forma ufficiale organizzato dalla Cosmit eccetera e poi c'è il fuori salone che interagisce molto positivamente consono del mobile
è diventato
Quasi più importante del Salone stesso e da un effetto molto interessante significativo proprio sulla sulla par per la partecipazione della città a queste vento
Per cui si ha questa diffusione con tutta una serie di localizzazioni dove la manifestazione prende forma in modo anche più informale più sperimentale più aperta ai giovani eccetera
E noi abbiamo pensato che una possibile
Modalità di realizzare despoti fusa fosse proprio quella di
Fare un'offerta molto
Diciamo rivolta in particolare ai giovani
Mettere a disposizione di un pubblico giovanile che potesse venire a Milano in occasione di Expo utilizzando i voli low cost eccetera offrendo ai giovani
Un'esperienza di vita nel segno della sostenibilità in tutte le sue manifestazioni
Da come si mangia come si dorme come ci si diverte come ci si sposta nel sul territorio come si ci si muove diciamo in un ambiente fortemente
Caratterizzato da delle modalità sostenibili di svolgimento di tutte le sue attività di tutte le sofferte penso abbiamo pensato che questo modo di proporre la manifestazione
Avrebbe avuto anche un grande valore formativo perché i giovani che possano venire se avessero potuto giovani invece potranno perché non è ancora escluso che qualche opportunità si possa realizzare in questo senso
Venire a fare questa esperienza di vita in questi termini
Avrebbero un affetto avrebbero una
Diciamo aspetto formativo
Rivolto a se stessi molto importante
Che avrebbe potuto essere poi riportato nelle loro e nei loro luoghi di origine e quindi diciamo riproporre diffusamente delle pratiche di organizzazione
Del modo di vivere Nesta nel segno alla sostenibilità che per perde per un pubblico giovanile e sarebbe molto appropriato e molto significativo
La piattaforma
Oltre quindi a mettere a disposizione tutte le conoscenze riguardo ai soggetti che hanno questo tipo di attitudine sul territorio
Consente anche di organizzare rispondi fusa non semplicemente come presenza generica diffusa
E casuale sul territorio di queste esperienze ma organizzando le anche secondo un progetto territoriale
Riferito a quelle che sono le ad esempio le infrastrutture che già esistono e che alle quali vale la pena di appoggiarsi per dare la massima accessibilità questa manifestazioni diffusa sul territorio abbiamo individuato undici direttrici
Che da Milano si proiettano sul territorio e viceversa dal territorio si orientano verso Milano
E lungo queste direttrici abbiamo cercato di sviluppare tutta una serie di contatti con le amministrazioni locali e con le organizzazioni che abbiamo individuato il territorio
Per dare ad esse la possibilità di
Coordinarsi sviluppare un'attività coerente
In questo all'interno di questo tipo di attività abbiamo dato origine a dei tavoli che sono stati formati per mettere attorno a delle opportunità comuni i vari soggetti amministrazioni locali
Camere di commercio associazioni culturali impegnate su varie tematiche
Organizzazioni imprenditoriali professionali
D'altro
Nel caso molto importante di questa tipo di attività relativa alla formazione di tavoli è stato il caso
Relativo alla villa Reale al PAC alla al parco la villa Reale di Monza dove abbiamo effettivamente messo
A attorno al tavolo tutti i soggetti che interessate a questo progetto
Persino expo è venuta ha mandato un proprio rappresentate esporre Expo S.p.A. ha mandato un proprio rappresentante apra a partecipare a questi tavoli
E l'attività è andata avanti in modo molto significativo fino a quando non c'è stata l'avvicendamento dell'Amministrazione comunale e poi
Non diciamo non noi non siamo più stati in grado di seguire questo tipo di attività per mancanza di risorse
Ecco io credo di aver illustrato sostanzialmente
Di cosa qual è stato il tipo di orientamento col quale noi ci siamo mossi e il tipo di
Strumentazione anch'organizzativa che ci siamo dati oltre alla piattaforma abbiamo anche
Prodotto una pubblicazione che è disponibile on line
Che ciascuno di voi quindi può consultare liberamente
E che è una specie di Atlante dove tutte queste
Diciamo a attivi parti attività che hanno dato
La possibilità di individuare queste opportunità sono registrate e dove ci sono
Tutta una serie anche di ragionamenti di carattere diciamo tecnico scientifico che riguardano il modo di
Organizzare questo tipo di attività
Io credo che forse la cosa più importante che potremmo fare in questo momento è illustrarvi il funzionamento della piattaforma e per fare questo
Cedo la parola
Francesca Battisti che a seguito in particolare proprio lo sviluppo di questo strumento organizzativo Grazia
Allora io ho diciamo coordinato questa ricerca
Questo progetto di ricerca sotto la direzione scientifica del professor Battisti lo sviluppata insieme altri due ricercatori uno qua con noi Stefano di vita l'altra Camila Guerritore che non ha preso parte a questa giornata
Diciamo la piattaforma di e partissi pesce non è collaboration che abbiamo sviluppato come strumento principale come risultato di questa ricerca
Sostanzialmente è concepito come un ambiente di collaborazione e di partecipazione on line per tutti coloro che sono interessati a costruire con le proprie risorse con i propri know how con i propri progetti con le proprie competenze la dimensione territoriale e dell'evento condividendo quella che la visione di sviluppo territoriale sostenibile che il gruppo di ricerca ammesso alla base di questo lavoro ovvero
Che diciamo la lega si di questa expo potesse trovare nel sito una porta di accesso ai territori quindi un punto di partenza per poi a partire da alcuni contenuti specifici legati i temi della manifestazione invece raggiungere i territori estesi anche oltre i confini e della Lombardia per prendere coscienza di quelli che sono i luoghi dove è davvero l'innovazione nel campo della produzione alimentare della sicurezza in ambito limitare dove e il cibo diventa un contenuto anche della cultura e dell'identità ASP ci ficca dei luoghi dove l'agricoltura diventa l'occasione per recuperare e i territori dove la diffusione diciamo dell'urbanizzazione ha fortemente con ho messo anche le
Componenti ambientali piuttosto dove l'agricoltura nei territori montani rappresenta anche una occasione di tutela idrogeologica dei territori di presentazione diciamo dell'ambiente e anche diciamo della popolazione che dite e abita alcuni contesti
A partire da questo ne abbiamo immaginato la piattaforma come una uno strumento dove fosse possibile accedere attraverso diverse porte e scegliendo qual era il proprio profilo di utente che si voleva
Sperimentare all'interno di questo strumento l'abbiamo già detto uno strumento che una c'è un'infrastruttura tecnologica che quindi offre degli strumenti di lavoro ma soprattutto e anche una piatta ormai che mette poi a disposizione il database raccolto da tutti coloro che implementano i contenuti di questo strumento chi mette a disposizione di un'area pubblica dove chiunque può informa Marsilio di ciò che i territori offrono sui temi della manifestazione quelle che sono le loro ricchezze i loro patrimoni
Anche i loro capitali
Diciamo sociali abbiamo detto diversi profili perché sostanzialmente nell'area che noi intendiamo come più pubblica l'area quella che coincide con le mappe si può visualizza are quello che è uno scenario che noi abbiamo immaginato che da qua all'expo può continuare a involgere uno scenario che viene offerto in modo sinottico ma soprattutto georeferenziato dove sia possibile vedere sul territorio dove si distribuiscono i progetti le ricerche piuttosto che anche le manifestazioni le iniziative che possono lavorare in modo sinergico e funzionale la buona riuscita ed è la manifestazione poter vere quali sono i luoghi che sono disponibili a mettere c'è dunque un punto in comune dei dei contenuti oppure luoghi come citava precedentemente il professor Battisti che possono essere anche le reti museali che in occasione della dei sei mesi di durata della manifestazione potranno proporre delle manifestazioni
Congiunte gestite in termini di rette o informarsi direttamente su quelli che sono i progetti in diversi ambiti che partono proprio da quelli centrali della manifestazione quindi del sistema agroalimentare e della nutrizione ne dell'ambiente dell'energia ma anche toccando sfumature come quello della cultura o della valorizzazione dei beni culturali e di un'accessibilità ed una mobilità sostenibile che quindi in dizione
Di una legacy sul territorio possano mettere a sistema tutta una serie di interventi già avviati che magari proprio dalle mettersi in relazione con altri progetti contermine sullo stesso territorio possono dar vita a un cluster interventi dove intorno a un progetto eccellente progetti minori ma che possano mettere in condizioni i territori di poter accogliere un ampio numero di visitatori quindi offrendo anche
Tipologie di di ricettività che possano essere aperti a target molto diversi piuttosto che varie le scelte che alcuni Comuni stanno facendo di poter servire quelli che sono i sistemi del del ferro della grande mobilità pubblica che c'è sul territorio possono poi portare da i recapiti il sistema ferroviario con delle sistemi di mobilità sostenibile anche organizzati apposta per la manifestazione possono portare in punti anche che non sono immediatamente vicini a questi diciamo i sistemi del ferro per questo per noi sono stati portanti diciamo le direttrici territoriali perché sono quelli direttrici questi queste fasce di territorio in cui oltre alle dire precisi tori tagliarsi territoriali su cui si è costruita l'identità del territorio perché sono quelli che hanno innervati centri principali della Lombardia e quindi dove si trovano anche le identità
Specifiche del nostro territorio si affiancano però i sistemi della mobilità su ferro e quindi che rendono sostenibile anche una diffusione della manifestazione in un ambito molto vasto
E si affiancano anche tutta una serie di realtà che possono pensare di concatenarsi di collegarsi tra di loro in percorsi anche tematici
Tornando alle ai diversi profili con cui si può accedere alla piattaforma demolito il primo più pubblico che quello in cui si può vedere questo scenario articolato che si sviluppa un secondo una seconda modalità di poter partecipare a questa
Idea di costruzione di me di una dimensione e territoriale dell'evento e quella di potersi iscrivere come e quindi entrare a far parte della comunità del Progetto sia come organizzazione per cui con enti Cogne vedete alcune delle realtà che hanno aderito oppure come persone singole potendo mettere a disposizione le proprie competenze semplicemente cioè sposando anche quella che è un'idea
Di massimizzare capitalizzare la lega si dell'expo in modo tale che possa toccare un territorio diffuso e sempre più ampio
Il terzo c'è un profilo che si può scegliere quello non solo di far parte della comunità che sì mette in rete all'interno di questo strumento ma è anche quello proprio di partecipare in modo attivo segnalando un progetto la propria iniziativa
Un luogo che si rende disponibile ospitare e degli eventi che quindi possa mettersi in relazione con altri progetti che sullo stesso ter non si svolgono e quindi è possibile poter registrarsi all'interno del del portale e né introdurre le
Prepara diciamo una scheda di presentazione dell'evento piuttosto che del progetto che si vuole mettere diciamo a disposizione durante i sei mesi dell'ex ponte
E che poi risulterà visibile nel portale come abbiamo visto precedentemente all'interno della mappa quindi le varie iniziative che vengono schedati e inserite all'interno di questo portale poi si ritrovano automaticamente diciamo oggi dovrà essere siate sulla mappa generale all'interno della quale è possibile fare le proprie ricerche per provincia per Comuni o per direttrice territoriale scegliendo luoghi progetti piuttosto che gli eventi che verranno promossi e oppure si può ricercare direttamente attraverso un catalogo in cui sarà possibile fare una ricerca anche qui mirata di quelli che sono le diverse diciamo opportunità disponibili
Sempre diciamo i i progetti poi a partire dalla mappa sonoro
Possono essere diciamo recuperati e visibili alla comunità pubblica perché si generano delle schedature in cui il progetto viene presentato secondo quella che la organizzazione proponente quelli che sono la compagine di attori pubblici e privati che sia ad opera all'interno di un progetto per una valorizzazione integrata del territorio quello che richiede diciamo questa schedatura che noi abbiamo predisposto e che ogni Progetto possa mettere in evidenza i propri contenuti l'eredità che potenzialmente capaci di lasciare sul territorio e soprattutto quali sono qui requisiti di sostegni visita non solo di ecosostenibilità ma proprio anche di una sostenibilità ai economica sociale che i progetti e propongono e quindi le singole iniziative sono visibili attraverso queste schede pubbliche che possono essere aggiornate dei singoli atti ore che quindi possano anche poi mantenere oltre la manifestazione è uno storico di tutto quello che è avvenuto e passa soprattutto lasciare come eredità unanime fuorché di attori
Hanno sperimentato nell'expo la possibilità di agire in modo congiunto per la valorizzazione di territori in cui magari normalmente operano lavorano e vivono e quindi avendo messo
In campo una modalità di lavoro integrata che possa poi su altri temi su altre questioni su altri progetti continuare ad agire in modo sinergico quindi l'idea che questa diciamo così
Sì beh questa scheda la possiamo fare scorre lei abbiano detto che
Sostanzialmente presenta inizialmente una schedatura di quelli che sono i contenuti del luogo dove questo progetto si svolge in particolare quello che stiamo vedendo era una proposta diciamo di gestire un sistema di ville di delizia del Nord Milano Traverso una diciamo sistema di implementazioni di servizi che possono essere offerti alla cittadinanza che possano funzionare durante l'ex comma continuare anche dopo l'expo perché in molti casi idea di utilizzare delle strutture dei patrimoni monumentali o ambientali esiste venti alle necessità però di poter essere attualizzata nella fruizione con nuovi servizi con nuove diciamo modalità per una fruizione allargata che questi beni magari non sono abituati a ad ospitare quindi c'è una schedatura del luogo la tipologia anche dell'edificio le dimensioni che tipo di caratteristica a questo patrimonio che il territorio già possiede quali sono gli attori coinvolti eventualmente si possono anche segnare aree quelli che sono gli attori coinvolgibili perché alcuni progetti magari hanno bisogno di un confronto con le Amministrazioni pubbliche in altri casi hanno bisogno di finanziamenti PIT sto che di mettersi in sinergia con magari chi sviluppa progetti di mobilità sostenibile e che quindi consentano di arrivare in questi luoghi in modo più adeguato
Quelli che sono i progetti potenzialmente già correlati occorre labili quindi a formare un cluster che funzioni a una scala più significativa e poi c'è una schedatura di tutti quelli che sono gli attori partecipanti e un rimando a quelli che sono i siti ufficiali delle organizzazioni proponenti a una serie di documentazioni che al di là di chi sta prima scheda attrattori a un mondo di contenuti molto più approfondito che si può trovare anche fuori dalla piattaforma questo perché nel momento in cui c'è una dimensione debbo toh mappe in quei territori mettono a disposizione le loro ricchezze per una buona riuscita di un evento la possibilità di creare uno scenario condiviso proprio grazie alla partecipazione consente di
Offrire una una serie di contenuti messi a sistema che ovviamente da soli non saremmo in grado di potere generare quindi la forza di questo strumento è proprio la possibilità di poter fa il collaborare molte e persone anche in un ambito
Territoriale molto vasto idea che poi queste schede possano essere aggiornate nel tempo dai singoli
Proponenti fasi che anche nella fase siamo di svolgimento della manifestazione si possano predisporre dei calendari nelle aree pubbliche in cui si segnala né vinti specifici ho l'occasione di che sono diciamo legate a alla dire alle diverse fasi della manifestazione in questo senso anche il lavoro che poi viene fatta attraverso diciamo l'appartenenza alla comunità e è proprio quella che all'interno insomma di questa comunità di attori ci si può muovere in aree riservate dove è possibile c'è Morgan rizzare un proprio profilo ma anche
Creare dei soldi Forum o comunque degli spazi di lavoro impianti poi nell'area pubblica vengano presentate una selezione di quelle che sono tutte le attività che stanno a monte del poter arrivare a un evento che poi si offre
Per la manifestazione ma l'importante è che tutte queste diciamo iniziative possano inquadrarsi in quello che quell'obiettivo di sviluppo territoriale sostenibile che abbiamo i non certo all'inizio cioè che questa idea che lungo che gli eventi non si che gli eventi progetti non si offrano in motivo in modo casuale indipendente gli uni dagli altri ma sapranno organizzarsi in un sistema che possa ascoltare proprio anche quella
Che
L'identità la geografia di di un territorio che quindi a partire da i nodi più significativi della sua identità possa mostrarsi e diciamo e poter accogliere nella fase di sviluppo dell'evento e poter poi continuare a lavorare in modo significativo per i territori da lì in avanti
Anche dopo la manifestazione
Ho fatto okay possiamo raccogliere le domande considerando che alle diciannove e dieci i deputati e senatori devono partire con il bus
Chi ha delle domande
Una sera salvi grazie per la presentazione molto interessanti o un Ampa ridicolosità la prima se voi fornite come expo diffuse è sostenibile solo la piattaforma
Oppure in caso di un progetto che venga presentato inserito data anche un aiuto a fare magari pubblicità questo evento in modo tale che possano
Diciamo parteciparvi molte persone
E la seconda invece più per il professore era penso che ormai
Purtroppo i giochi sono fatti quindi si farà diversamente rispetto a quello che volete avevate prospettato però
Io non magari a Milito non ho capito molto bene se una un'Expo diffusa come avrebbe potuto essere strutturata al punto di vista degli espositori delle aziende cioè che tipo di risposta voi
Avete avuto se sarebbe stato possibile farlo in che modo visto che immagino che arrivino molte persone smesso anche problemi logistici da gestire quando ci sono grandi aziende anche insomma che devono
Mostrare il loro prodotti e servizi ecco grazie
Ma per quanto riguarda la la soluzione di Expo diffusa sostitutiva dell'Expo confinata all'interno del sito
Noi pensavamo che le realtà
Che in qualche modo avevano interesse a partecipare a alla manifestazione dell'expo
Scegliessero le proprie la propria localizzazioni in funzione delle loro propensione dei loro l'opportunità
Cioè nel caso l'esempio del Salone del mobile il fuori salone si svolge all'interno dalla città ciascuno poiché di questi partecipanti al fuori Salone individua una location dove
Mette poi a disposizione e i propri prodotti proprio personale che illustrati ripresenta e quant'altro
Noi penso abbiamo pensato che in molte occasioni molte situazioni alcuno molte aziende avrebbero potuto cercare di valorizzare
Il il loro sito di in cui sono localizzati attualmente altre
Ha immaginato di non avere una sufficiente accessibilità o una sufficiente visibilità avrebbero potuto trasferire sia a Milano e e cercare all'interno del contesto milanese delle localizzazioni appropriate per le loro esigenze per le proprie esigenze
L'importante però sarebbe stato dal nostro punto di vista evitare
Il grande luna park confinato all'interno di un sito recintato come quello che abbiamo visto oggi
Questo anche ad evitare tutti gli effetti di squilibrio del territorio che una localizzazione concentrata provoca inevitabilmente
Se devo portare venti milioni ipotetici venti milioni di visitatori tutti in un sito
è chiaro che i problemi di congestione di squilibrio territoriale di esigenza di trasporti
Che servono solo in quell'occasione poi non servono più a nulla nel momento in cui la manifestazione non c'è più sono enormi
Mentre se io distribuisco lodare l'offerta ai visitatori in un territorio che può essere la Lombardia l'alta Italia all'intero Paese no
Io distribuisco tutti innanzitutto faccio un effetto proprio con l'affetto di ridistribuzione dei vantaggi a livello territoriale ampio quindi non sono più pochi
Quelli che realizzano i lavori ad avvantaggiarsi di questa manifestazione degli effetti positivi di questa manifestazione ma questo si diffonde molto
Un effetto non secondario
è
A mio parere e ho anche scritto un articolo in proposito il fatto che
Le infiltrazioni malavitose no della
Del del diciamo dell'ordine delle organizzazioni criminali
Che all'interno dei grandi progetti concentrati hanno di che proprio diciamo nutrirsi in una situazione di diffusione
Hanno molta più difficoltà AICI demonizzare un territorio no quando c'è una distribuzione molto molto ampia delle occasioni eccetera eccetera
La gli affetti di occupazionali sarebbero stati molto meglio distribuiti molto più diffusi e molto più significativi rispetta i territori in cui avvenivano questi interventi cioè è una Filosofia totalmente alternativa
Non abbiamo pensato poi dopo aver subisce voto un rifiuto rispetto alla possibilità di
Sostituire la manifestazione ufficiale con una formula diversa come quella che noi proponiamo abbiamo pensato anche che potesse essere
Di supporto alla manifestazione ufficiale
La una una diciamo fuori expo diciamo così
E questo avrebbe potuto essere portato avanti con un come una politica integrativa
A diciamo avveduta fra l'altro guardate ce l'ho in mente i tutte le occasioni in cui i responsabili di Expo a partire
Dalla Moratti
Da
Sala quando si è insediato
Da Formigoni quando si è interessato di questa questione da tutti i rappresentanti da
Hanno sempre detto che un fuori Expo sarebbe stato sarebbe importante e opportuno
Però nessuno poi concretamente prende un'iniziativa per mandare avanti
Questo tipo di integrazione alla manifestazione nessuno la prende veramente
Quindi noi dopo aver avuto questo appoggio molto significativo da parte della Fondazione Cariplo non siamo più stati in grado di portare avanti questa iniziativa attivamente no modo attivo
E e perché però diciamo c'è ancora un anno di tempo se sì se si arrivasse a
Come dire disporre delle risorse
Per portare avanti la gestione della piattaforma sostanzialmente no che quindi per mobilitare poi risorse autonome da parte di tutti i territori che vorranno
Non potendo entrare all'interno del sito comunque partecipare alla manifestazione
Noi riteniamo che un'opportunità ci sia ha tuttora ecco ne stiamo anche parlando con il terzo settore perché all'interno del del dell'expo c'è una cascina Triulzi sardi cui
Mi hanno fatto cenno oggi durante la visita
Che e a
Assegnato al terzo settore e
Il terzo settore a manifesti ha manifestato interesse per questo nostro progetto siamo in una fase ancora molto preliminare di trattativa però speriamo che questo dia qualche frutto
Aveva chiesto anche a lei un paio di domande veloci in realtà
La prima ha avuto modo di parlare con
Sì mi alzo avuto modo di parlare con persone che lavorano comunque su sull'Expo per per diversi progetti e mi dicevano che una delle
Scuse
Per il mancato cambio di programma di immigrazione che il partecipare l'export come prendere un format ci acquistare un un format che così funziona e che non si può modificare più di tanto volevo che magari si potrà smentire questa cosa
è capire cosa realmente si poteva fare ecco quali altri in quale altro occasioni si è presa una strada leggermente differente dal format storico
E l'altra cosa cosa pensate che sia dal realmente la il motivo per il quale la Giunta Pisapia che invece aveva un'idea teoricamente diversa
All'origine dell'Expo invece ha poi presso pieno quella che era il lascito di del del Sindaco Moratti e la portata avanti senza modificare una virgola grazie
Ma rispetto alla seconda domanda no ecco i Pisapia effettivamente aveva inserito all'ottavo punto del o programma elettorale Expo diffusa e sostenibile ed assumeva il nostro progetto come un elemento qualificante del suo programma
Quando però è stato eletto si è trovato oggettivamente di fronte a una situazione che era stata precostituita in modo molto rigido
Dal da Formigoni
Il quale aveva già
Varato Arex sporche e la società che acquistato creare via expo per gestirle comunque consegnarle mettere a disposizione della del della ISPO
E poi
Riprendersele e
Come dire tra virgolette valorizzarle no valorizzazione dico tra virgolette perché insomma questo implica una serie di di di significati molto specifici anche molto certo discutibili
Si è trovato nella condizione di dover andare immediatamente a Parigi a dare assicurazioni che le aree c'erano erano disponibili
E in quella situazione
Non ha potuto prendere decisioni diverse
Poiché io non so diciamo se ci sarebbero avrei voluto esserci le le possibilità concrete per
Prendere delle decisioni diverse di fatto queste decisioni diverse non sono state prese
E il tutto al diciamo il il processo di Expo andato avanti con le modalità
Che tutti conosciamo però con un
Una particolarità che direi va letta babba presi in considerazione
Quando noi abbiamo varato il Progetto Expo diffusa abbiamo fatto una serie di incontri anche con dei risparmi
Quelli che all'epoca erano dei responsabili di esporre ad esempio Stefano Boeri che aveva fatto poi nel presentato nel settembre
Del due mila nove il ed il progetto dello dell'orto planetario cosiddetto
Che
All'epoca c'era stanca che era amministratore delegato di Expo lo definì un concept nel momento in cui li senti
Usare questa definizione di Como settori capì subito che quel progetto lì era liquidato no ecco
E fu usato quel progetto per c'è per
Superare una fase di stallo disastrosa in cui si trovava la ISPO
E si trovavano tutte le amministrazioni che erano coinvolte in expo D'Alema in stazione comunale della Moratti all'Amministrazione regionale alla Provincia eccetera eccetera
Per cui quel progetto è servito a un rilancio fittizio
Che poi è stato recuperato no oggi rispetto al quale si è fatto poi il recupero dei despota i padiglioni quella che noi volevamo proprio evitare
Oggi noi
Ci troviamo di fronte un esporvi padiglioni con tutte le problematiche
Che questo fatto comporta perché oggi va be'vi hanno dato tutta una serie di
Giustificazioni come dire il il il tema della sostenibilità è stato evocato moltissimo
Però francamente io non so non so dare una valutazione riguardo all'attendibilità di questo
Della sostenibilità rispetto a quello che si sta facendo ma per della Regione anche oggettive indipendenti dalla volontà delle persone
Tempi strettissimi si lavora venti ore al giorno come gli hanno detto c'è un commissario straordinario che può prescindere da tutte le procedure di verifica amministrativa di controllo e quant'altro all'interno e situazioni questo tipo che
Che tipo di tutte ordine di controllo che modalità
Ah sì può avere di controllo su quello che si sta facendo effettivamente per ragioni oggettive indipendentemente dalla volontà delle persone a mio parere
Vedremo cosa succederà però il il dossier di candidatura aveva con il quindicesimo capitolo che io mi ero studiato mi sono studiato molto attentamente è un capitolo corposissima o
Di provvedimenti
Per garantire la sostenibilità
In tutte
Le sue manifestazioni in tutte le sue dimensioni
Io non so cosa sia rimasto di quel documento che è poi quello che ha fatto vincere a Milano fra l'altro tra le altre cose la candidatura no rispetto a Smirne eccetera
Però insomma la situazione accolta la quale e molto critica
Molto critica perché
Diciamo ci siamo avete visto
Che punto sono i cantieri c'è un meno di un anno c'è un anno di tempo per arrivare
A a concludere tutto aprire la manifestazione e credo che per il modo in cui diciamo ce lo siamo cinesi ecco no non siamo in grado di fare quello che fanno loro che tirano sulle cose in una settimana per cui avremo qualche problema di sicuro
Avversa Andreas Hofer volevo fare una
Una domanda
Possiamo dire che questa
Questo modo di aver
Di aver sviluppato expo è una scelta politica sbagliata
So che è una domanda un po'provocatoria però diciamo partendo dal concetto dell'orto sostenibile dell'orto planetario ed essendo arrivati a una situazione di padiglioni
Probabilmente potremmo dire che la politica ha fatto una scelta anche per quello che è stato detto sbagliata
Ma vorremmo forse pensare che questa scelta sbagliata nasce dal fatto che
Avvinta con una volta la rendita fondiaria sì ha vinto la rendita fondiaria ciò che avviene sempre nei piani regolatori se in questo terreno è stato stimato se ho ben capito centosessantatré euro a metro quadrato
Ha prodotto una un sostanzialmente una grande guadagno per coloro che erano i proprietari del terreno prima
Questa visione
Possiamo dire che il motivo per il quale
Ci si è di concentrati sulla situazione del genere quindi una situazione concentrata piuttosto che una situazione diffusa
Una
Deve schiacciare i costi qua
Una cosa
Pronto una cosa che va detta subito
In un secolo e mezzo più di un secolo e mezzo di grandi
Di esposizioni universali
Questo è il primo caso in assoluto in cui
Un'esposizione in universale è stata realizzata su un'area privata
Mai nella storia dell'esposizione universale in precedenza
Questo è una specie di peccato originale per così dire che in qualche a cui si deve far fronte in qualche modo no ecco quindi era un terreno agricolo era privato testato urbanizzato con un indice
Stamattina i l'ingegnere pare si diceva molto basso beh
Però su un milione tanto di metri quadri un indice basso è comunque un indice che produce volumetria
Adesso c'è Arex poche la società che APPA CUP acquistato l'area è una società pubblica
Pubblica per modo di dire cioè si partecipa il Comune partecipa la Regione ma partecipa anche la Fiera
La Fiera di Milano la Fiera di Milano sì è un ente pubblico per modo di dire perché è poi una S.p.A. alla fine ecco
Non so se ci sono ancora degli interessi originari dei proprietari delle aree forse sì non sono al corrente di in che quota e quant'altro
Quindi c'è poco da fare alla fine bisognerà valorizzare come dicevo prima tra virgolette questi territori vuol dire far rientrare ciò che è stato speso
Ci sono delle tutele ci sono delle tutele perché ad esempio una quota consistente di questa superficie dovrà essere
Oggi si diceva a verde
Secondo me questo discorso del verde abbastanza opinabile perché in mi sembra che il termine più appropriato sia
Siano arredi libere
Che è un po'diverso in parte possono essere invece verde in parte però possono essere occupate da servizi pubblici da attrezzature di vario tipo
Si parla ad esempio di realizzare su questa componente cosiddetta verde delle aree uno scuro stadio stadio di terza generazione
Poi naturalmente ci sarà
Anche della residenza ci sarà dell'architettura a residenza sociale è stato detto eccetera eccetera ciò
Comunque
La valorizzazione delle aree è inevitabile se poi questo avverrà in termini speculativi o in termini non speculativi tutto dipenderà dal modo in cui si interverrà in concreto no ecco
Molto dipenderà dal controllo che si potrà esercitare sui processi amministrativi con cui poi si passerà
Dal fatto di avere delle are su cui si può edificare al modo con cui si verifica era con le volumetrie che verranno realizzate e quant'altro
Quindi è tutto diciamo uno scenario ancora difficile da
Classificare in senso stretto
L'unica cosa che si può dire che quelle aree comunque devono essere urbanizzate per via del modo in cui sono è stato concepito l'intervento ricina vivamente insulare pochi privati invece chiederete usuale pubblica
Ok
Iniziamo chiudere chiudiamo l'evento io ringrazio davvero possono io che ringrazio perché ma avete dato l'opportunità di presentare il progetto
Comunque
Questo è il loro non si crea non si presentano Cioffi Commissioni infrastrutture Distefano Commissioni esteri girata è sicuramente un contributo importante quello che mi sento di dire per solamente che proprio la logica con cui è stato pensato la la valorizzazione dei territori il Progetto Expo diffusa e sostenibile quella che teoricamente vorremmo anche noi la politica ovviamente scontrandosi con quello che ovviamente certo
La struttura burocratica e verticistica
Io
Ringrazio davvero agevolare il il professore Emilio Battisti e Francesca Battisti per per questa esposizione
è chiaro che
I giochi in parte sono ancora aperti in parte sono ancora chiusi sono già chiusi sicuramente potremmo continuare ovviamente la nostra attività istituzionale
A portare seppure rare ormai
In questa situazione lo lo spirito del Progetto avanti ci sono ci proviamo purtroppo
Grazie
Grazie
Ok si chiude anche qui il nostro il nostro expo Turra
Io ovviamente non posso che ringraziare tutti quelli che hanno partecipato all'organizzazione
Ci sono stati persone di di tutti i livelli amministrativi del movimento
Da dai deputati senatori gli assistenti del Parlamento gli assistenti della di di del Senato la Regione Lombardia il Comune di Milano gli attivisti di le zone tutte le tutto un gruppo enorme di persone che ha
Aiutato a realizzare questo questo evento anche Stefano limito di zona otto consigliere che oggi ho dimenticato di ricordare in piazza che ha fatto un lavoro enorme sulle vie d'acqua
Detto questo ne approfitto spacciando velocissimo strappo alla regola per
Chiudere con con un video di informatica di
Settanta secondi che abbiamo ha realizzato per il lancio questa di questo evento che
Lancia infatti un sito che funzionerà per il prossimo anno come contenitore
Per tutte le informazioni tra cui il Progetto ovviamente expo disse fu diffuso sostenibile il libro ex poco liste di contro informazione su Expo due mila quindici
E quindi
Sarezzo possano lanciamo questo dire chiudiamo in questo modo ringraziando i grafici che l'hanno realizzato la nostra ex coltura grazie a tutti
Equilibrio circa
Pieno aggiungere
Ricco di continuo indebolimento dell'azione
Massimo delle superfici
Sottospecie cantieri con infiltrazioni malavitose interessi localistici
Quartetto Benigni
Qui secondo due appalti
Il primo è rosso come l'accordo che l'ardimento lancerei azzurro aree sul
Dunque appalti su due sotto inchiesta
Sotto scelte
Immensa
Segnale
E nemmeno l'Ente Fiera di Milano forse c'è da parte del Comitato incaricato i pesci
Sia
Sul
Tanto da quelli di sua proprietà
Garantito identica edificabile
Sottovaluterei sostengono
Giunti al cimitero ritiene euro Bottinelli inquinanti nel fiume ineffabili indescrivibili
Quindi
C'era un progetto per l'Expo diffusa e sostenibile non ci si specula
Così gusto per i beni perché sotto sotto ci sono i testi
Di Trieste reduce sinistre
Larghe intese dato rodine alla minoranza
Passando per fornitori
Elisetti
Fino all'utente elementi
Sottolineo si nasconde di tutto
Il Movimento cinque mesi
Vuole riportarlo alla luce
Si voglia continuare a scavare
Www punto sotto l'Expo
La versione in realtà e improprio però se ne vanno combinato qualcosa in regia quindi immaginate però il doppio di quello c'è molto più efficace molto più intenso grato a tutti senza
Questo è un padiglione di Expo due mila e quindici gliene diamo venticinque milioni di clienti
Buone intenzioni
Nel silenzio