14MAR2014

XV Congresso CGIL Palermo. Il lavoro decide il futuro - Seconda giornata

CONGRESSO | Palermo - 10:30. Durata: 3 ore 48 min

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Conclude i lavori il Segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

Registrazione audio di "XV Congresso CGIL Palermo. Il lavoro decide il futuro - Seconda giornata", registrato a Palermo venerdì 14 marzo 2014 alle ore 10:30.

L'evento è stato organizzato da Confederazione Generale Italiana del Lavoro.

Sono intervenuti: Giuseppe Guarcella (rappresentante Fillea Palermo), Dario Fazzese (presidente dell'assemblea congressuale, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Anna Maria Randazzo (segreteria SPI di Palermo), Franco Lannino (segretario generale Filctem Palermo), Rosi Pennino
(rappresentante Fnle CGIL), Elia Randazzo (rappresentante Rsa Unicredit), Antonio Fucarino (lavoratore Dussmann), Furaha Bijow Nziriranc (precaria), Vincenzo Liarda (segretario Camera del Lavoro di Petralia), Franca Giannona (rappresentante Flc CGIL), Zina Di Franco (lavoratrice ASP Palermo), Massimiliano Comparetto (rappresentante Rsu Fiat), Alessandro Bucoli (rappresentante Ansaldo Breda Palermo), Maria Badani (lavoratrice forestale), Vincenzo Cangemi (segretario provinciale della Filcams - Cgil), Nuccio Ribaudo (presidente uscente dell'assemblea congressuale, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Ottavio Terranova (presidente Associazione Nazionale Partigiani di Palermo), Monia Caiolo (segretaria provinciale FILCAMS di Palermo), Francesca Palisano, Maurizio Calà (segretario generale CGIL Palermo), Susanna Camusso (segretaria generale, Confederazione Generale Italiana del Lavoro).

Tra gli argomenti discussi: Agricoltura, Ambiente, Ansaldo, Apprendistato, Asilo Politico, Auto, Bossi, Breda, Cgil, Cie, Clandestinita', Confindustria, Corruzione, Criminalita', Crisi, Democrazia, Diritti Civili, Diritti Sociali, Diritti Umani, Discriminazione, Disoccupazione, Donna, Economia, Enti Locali, Europa, Ferrovie, Fiat, Finanziamenti, Fini, Fiom, Fisco, Flessibilita', Formazione, Governo, Immigrazione, Imprenditori, Impresa, Industria, Infrastrutture, Integrazione, Investimenti, Istituzioni, Lavoro, Lega Cooperative, Legge, Licenziamento, Minoranze, Navi, Occupazione, Palermo, Pari Opportunita', Pensionati, Pensioni, Poletti, Politica, Precari, Prevenzione, Previdenza, Produzione, Regioni, Renzi, Ricerca, Riforme, Rifugiati, Rizzotto, Schiavitu', Sciopero, Servizi Pubblici, Sicilia, Sicurezza, Sindacato, Spesa Pubblica, Stato, Sud, Sviluppo, Tasse, Tecnologia, Territorio, Terziario, Trasporti, Turismo, Ue, Welfare, Xv.

La registrazione audio del congresso ha una durata di 3 ore e 48 minuti.

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10:30

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Fabio Arena
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Ne compagni
Certo comincia
Per la prima non essendo dice quindi poi io sono molto scarso per cui vi domando un po'di silenzio era un po'di attenzione sono stati quattro anni molto duri per la nostra categoria
Se quattro anni compagni precetti alla complottista cioè il primo intervento io credo diciamo sia anche un fatto di correttezza e si fa un po'di silenzio si rientra chi non vuole ripasso più tardi
Mi è parso più tardi
Allora scusate compagni si faccia un patto di rispetto del fisco e siamo arrivati anche un po'tardi ma era giusto perché era un'iniziativa politica stamattina a fare altrettanto importante
Così come e abbiamo predisposto proprio la saletta fuori per quelli che vogliono commentare la bellissima relazione segretario generale di ieri possono tranquillamente farlo ma non in sala per un rispetto di quelli che stanno intervenendo grazie
Va bene
Grazie Maurizio
Stavo dicendo che non sono stati quattro anni durissime
Non
Sono qui
Tediarvi con i numeri perché li conoscete tutti se quattro anni fa il settore dell'edilizia era un settore in crisi
Oggi possiamo dire che rischiamo di essere una categoria in liquidazione
Gli
Cantieri chiudono
Il numero dei nostri iscritti che si ritrova disoccupato raggiunge una media superiore al trenta per cento
Le proiezioni ci dicono che anche quest'anno
Dobbiamo aspettarci un'ulteriore arretramento della categoria
Non è stato semplice affrontare questa situazione non è stato semplice perché spesso ci siamo ritrovati da soli
Senza un contesto intorno senza interlocutori
E spesso ci siamo dovuti interrogare sulle nuove modalità con cui dovevamo esplicare la nostra azione
In questi due anni abbiamo fatto delle sperimentazioni
Delle sperimentazioni che sono nate fuori dall'esperienza che abbiamo fatto nel territorio
Un anno e mezzo fa
Una giornata piovosa
Eravamo presso la Camera del lavoro di Termini Imerese
Quando
All'improvviso
Un gruppo di lavoratori assodati cassintegrati disoccupati
Gente nostra
Non sto iscritti
Ci chiudere entro la Camera del lavoro con le catene qualcuno di loro era pure armato
è stata un'esperienza
Che c'ha approvato
è stata un'esperienza che ci ha interrogato
Questa agenda
Che noi dovevamo organizzare
Che noi dovevamo rappresentare
Nella disperazione che non trovava risposta si è rivolta contro di noi
Questo ci ha posto degli interrogativi
è
Cioè fatto
Cambiare
La prospettiva di azione politica
è così che sono nati i comitati per il lavoro della Provincia di Palermo
Siamo andati a cercarle
Siamo andati a trovarli
Abbiamo continuato più di prima ad ascoltarli
Abbiamo cercato di rispondere alla loro solitudine
E abbiamo elaborato quello che è nella
Relazione
Al nostro congresso abbiamo chiamato il sindacato di strada
Un sindacato di strada che ha dovuto imparare anche a prendersi gli spunti di quel
Di quei lavoratori
Che non incontravano nella loro strada nessun altro se non noi
Che non avevano interlocutoria
E abbiamo dovuto trasformare quell'arrabbiare in proposta ed è così che sono nati i protocolli che abbiamo firmato con le Amministrazioni della Provincia di Palermo nel tentativo di trasformare la
Protesta in
Proposta
Sono stati degli anni difficili anni difficili anche
Per la nostra situazione economica che ha risentito
Della crisi
è che ci ha costretto a fare delle scelte
E abbiamo scelto di destinare le nostre risorse principalmente all'attività politica
Abbiamo fatto delle scelte di bilancio difficile
Abbiamo tagliato gli stipendi dei dirigenti per prendere quelle somme è destinava una alla politica in modo tale che la nostra azione che in questi due anni
è stata
Non lo dovrei dire io però è stata puntuale
Nel corso del due mila tredici abbiamo lavorato ad un ritmo di due
Tre iniziative
Alla aumenta sono stati il due mila tredici è stato un anno in cui non abbiamo avuto un attimo di respiro
Il due mila tredici è stato anche l'anno in cui
Abbiamo cominciato una
Battaglia che poi è diventata regionale
è stato l'anno in cui abbiamo portato più di dieci mila persone in piazza
Sotto la Presidenza della Regione è mai una volta siamo stati ricevuti dalla Presidente della Regione
Questo a sottolineare ancora di più la difficoltà che abbiamo a parlare con la politica una politica che spesso è assente che parla d'altro
Che non si preoccupa dei nostri temi e che aumenta
La sfiducia
Che
I lavoratori
Hanno il lavoro ma
Che cominciano ad avere anche noi
Perché ci accomunano
Alla politica perché per quei lavoratori facciamo parte anche noi di quel sistema
Non fanno una differenza
Di quel sistema che non funzionerà
Ci considerano parte integrante e ci danno responsabilità per ciò che succede la domanda che i nostri lavoratori ci fanno ogni giorno quadra e il sindacato che cosa fa
Voi che cosa ci state a fare
Eccher risposta citata è come cifra presentata
è questa diventa una spinta per noi però ci deve anche interrogare sul nostro sul nostro modo di fare sindacato
C'era anche
Far domandare perché quei lavoratori non fanno differenza fra noi e la politica
Perché
Non fanno differenza fra nei posti di lavoro non è i cantieri perché era un fallo differenza fra
La CGIL che in questi quattro anni affatto angina
E meno male che c'è stata
Alle politiche neoliberista che ci hanno portato in questa condizione non fanno differenza fra noi è la CISL e la UIL
Noi spesso noi spesso siamo stati costretti ad inseguirli
E adesso spunta fuori e adesso spunta fuori questo Presidente del Consiglio
Che dice che ha difficoltà a capirci
Che dire che con la Camusso non ci può parlare perché non la capisce quando
Quando parlo e probabilmente questo dipende darla estrema
Anzi dalla ideologia della semplificazione che ha governato la politica in questi anni
E che ci ha portato per esempio a creare
Non mondo del lavoro in cui i nostri lavoratori edili per poter accedere al lavoro nei grandi appalti
Sono costretti a prostituirsi
Al politico di turno se non al mafioso della zona
Quando tu cerchi di costruire piattaforme per liberarli
è assai li collocano ai in Camera del lavoro spesso succede di rimanere fino a tardi
Perché questi disoccupati e di lì non non vogliono tornare a casa dalle loro mogli perché anche quella sera dovranno dire alla loro ma io non ho portato niente a casa
No non ti ho portato l'occorrente per riempire la pentola perché noi stiamo parlando di povertà
Nel settore dell'edilizia stiamo parlando di poveri
Di lavoratori che fino a due anni fa avevano stipendi anche Salaria dovranno scusa perché la Salaria
Avevano salari superiori alla media è che oggi sono il ridotti in condizioni
Di povertà
Questa è la realtà facciamo l'esempio di Termini Imerese su Termini Imerese ci sono seicento milioni di Euro una nuvoletta che gira su quel comune pari a seicento milioni di Euro
Sono opere tutte appaltate finanziata non è ancora partita una
E noi non abbiamo più il tempo di aspettare
E in queste ore domandiamo aiuto nella Confederazione Giuseppe l'ultimo minuto nell'ultimo minuto
Perché non lo possiamo affrontare da soli questo questo problema
Abbiamo necessità di un impegno che vada oltre a quello della Confederazione abbiamo necessità ai quella dalla categoria domando scusa abbiamo necessità di un impegno
Che riesca
A smuovere l'inerzia politica in cui siamo caduti
Perché è pur vero che andranno fatte le denunce è pur vero che va fatta la lotta alla mafia però
Non vorrei che succedesse come sta succedendo con alcune aziende confiscate alla mafia
In cui
I lavoratori sono finiti tutti in cassa integrazione gli amministratori vogliono liquidare quelle aziende e lavoratori cominciano a pensare che si stava meglio quando si stava peggio
E noi non possiamo permetterlo pesca
Perché semmai fosse mettiamo a quei lavoratori di pensare anche a solo per un attimo che stavano meglio quando c'era né mafiose noi abbiamo perso la nostra battaglia
E finisco e finisco rivolgendomi ancora la confederazione
Mai abbiamo deciso nella maggior parte delle nostre Assemblee di base di rimandare all'elezione dei comitati degli iscritti a dopo il congresso
Noi abbiamo la necessità di incrociare e di ricreare un luogo abbiamo per
Le categorie e la Confederazione riescano a riparlare di nuovo
Dover rifare l'operazione che la CGIL era bravissima a fare all'inizio del secolo
Carnevale a
Quando finiva
Di difende i braccianti agricoli
Intorno alle nove e mezza alle dieci di sera cominciava distribuirli
Insegnava leggere a scrivere
Noi abbiamo necessità di ritrovare un ruolo di brave proporrei lavoratori il nostro racconto
Perché se noi ci ritroviamo nella situazione paradossale come è successo in alcune assemblee in cui
Il lavoratore
Si racconta il sindacato come
Nuova ascoltato in televisione
E in un astenuti i vigenti che se ne vanno in giro a dire che c'è un problema di democrazia dentro alla CGIL
Certe volte non ricordano che appare mettano in difficoltà Giuseppe Marcello interne
In mezzo alla gente e che essa
Deve
Contrastare quel racconto e allora
Se è stato in misura hai trascorsa una settimana convocare lavoratori mi è sembrata cercare uno per uno alle fatti venire all'Assemblea io all'epoca debbono discutere all'IPA e votare
Poi devi rispondere ai lavoratori che ti dicono ma quindi
Dicono che non c'è democrazia
Perché ti viene in testa che hanno
Letto un'altra storia ma come sono venuta cercaste
Io sto facendo e discuterà più fare il migliorare alcuni profili continuità vostri unito al
Invito un po'di pazienza dallo stato il primo mi avete chiamato immediatamente giusto o sono un po'di pazienza ti invito a discutere a contestarmi
Eppure dice che non c'è democrazia perché ogni giorno accende la televisione era sempre qualcuno che ti dice che ha dentro la CGIL non c'è democrazia
Alla Susanna per cortesia quando vedrai questi dirigenti di dalla strada noi abbiamo difficoltà per raccontarlo in una maniera diverso
Perché non abbiamo gli stessi mezzi
Di comunicazione anche se ce ne stiamo inventando anche a noi abbiamo imparato a usare Twitter Facebook abbiamo imparato la nuova eccetera eccetera eccetera però abbiamo difficoltà quindi l'invito a è conclusa
Nel momento in cui
Se andranno
A costituire i comitati degli iscritti
Cerchiamo di offendermi
Gli strumenti e da cui ricominciare a raccontare la storia per quello che è
Cerchiamo di rendere vendermi gli strumenti attraverso cui
Possiamo raccontare la nostra lealtà che è fatta di sacrifici e di impegno
Perché queste il sindacato non ce lo siamo la mattina alle sette a mezzogiorno ce ne andiamo
In cantiere
Alle ventidue facciamo gli psicologi per e i lavoratori ed i disoccupati questa è la nostra storia questo continuiamo a abbiamo fatto
E continuiamo a fare chi la racconta in maniera diversa fa un cattivo servizio alla CGIL grazie
La compagnia Anna Maria Randazzo della Segreteria lo Speedy Palermo con la preghiera diciamo abbiamo fatto una deroga perché era il primo però speriamo che la deroga diciamo valga solo in questo caso
Compagne e compagni io non sono abituate ad intervenire in un contesto così ampio così qualificato per cui sono molto emozionata stamattina
Allora
Cercherò di rompere il ghiaccio Commerce pensa leggendo libera un brano un piccolo brano di una lettera pervenutami qualche mese fa
Purtroppo a causa delle difficoltà economiche il Papa non riusciva più a pagare l'affitto di casa i genitori non andavano più d'accordo e si sono separati
Il Papa è rientrato in famiglia e la mamma è tornata coi bambini dai suoi genitori
Per far sopravvivere i figli la mamma vende vestiti usati al mercatino
Ma è un lavoro poco redditizio anche nonni sono poveri e hanno dato loro una speranza separando la dalla cucina con una tenda
Sembra
Uno spaccato di vita della nostra città nella nostra Regione del nostro Paese la cosa strana è che la lettera arriva dal Congo
E si riferisce alla famiglia di un bambino adottato a distanza
Lascio a voi le dovute considerazioni qualcuno potrebbe dire ma in Congo si viva il peggio perché c'è la guerra ma io dico che forse alla guerra non c'è pure prima
è la vecchia guardia tra vecchi tra il ricchi e i poveri
Tra quella parte quella per dieci per cento della popolazione italiana
Che detiene il cinquanta per cento della ricchezza e gli ultimi e gli emarginati quelli che non hanno niente quelli che non sono visibili
è in questa guerra ci sono i morti non vediamo il sangue scorrere per le strade mai morti ci sono sono tutti quelli che si suicida no perché non hanno lavoro sono tutti quelli
In che modo io no perché
Viene meno la sicurezza sui posti di lavoro solo tutti quelli che non si possono curare perché non hanno i soldi solo tutte le vittime della malasanità
Allora compagni in un contesto
In cui
Praticamente si parla tanto e non ci si capisce più
Io che faccio parte ha dello Spiegel Milito nello sprint posso affermare con certezza che è quello il posto in cui
Le varie culture le varie esperienze di vita
Di e sindacali trovano spazio
Trovano inclusione perché noi cerchiamo
Soprattutto
Di
Valuta di rivalutare gli elementi che ci uniscono e non quello o quello che ci separa e questo anche nel rapporto con le altre sigle sindacali
L'ospite esprime chiaramente i valori della confederali vita e della
Solidarietà
Come abbiamo già magistrato in materia dell'ICI Silvio cosa devo bisognava contro concluderà
Sono passati dieci minuti e allora penso cresce confederali ITEA
E solidarietà
E
Le leghe nel territorio riescono a da offrire a questa organizzazione un radicamento per consente di mantenere un contatto
Continua e costante e con la bassa costituiscono un valore per questa organizzazione e in quanto tale e devono essere potenziate come meritano
L'altra cosa
è importante è che lo spieghi effettuai in questa società
Per seguire la contrattazione sociale e territoriale
Che in questa fase in cui non si riescono a rinnovare i contratti di lavoro e ad ottenere benefici per i lavoratori diventa estremamente importante perché la contrattazione sociale e territoriale
Può portare benefici anche al reddito delle famiglie più disastrate economicamente quindi
Riuscire a
A negoziare tariffe sanità assistenza e quant'altro
Un qualcosa che riguarda non solo all'ospite ma all'intera società compagnia avrei avuto
Con voglia di dire altro ma il tempo è volato così in fretta dello me ne sono accorta
Scusate mi sarà per un'altra volta grazie per l'attenzione economica
Grazie Mario compagno Franco Vannino
Segretario generale la pista né di Palermo
Chi non lo sono io che vuole
Nuova io per per evitare che il tempo volto alla voce o non se ne accorga e non riesca a dire
Quello di che si è prefisso preparato un intervento scritto molto sintetico però partendo da una premessa
Noya abbiamo azzeccato il titolo del congresso il lavoro decide il futuro io nel
Come slogan né del mio congresso ho aggiunto il lavoro decide il futuro
Della persone e dell'intero Paese
Perché è chiaro che
L'obiettivo principale del prossimo periodo deve essere quella di creare lavoro mondo I grado allo sviluppo per il lavoro mai creare lavoro affinché
Creiamo sviluppo
Non ci coglie impreparato quest'aspetto perché noi al avevo preparato qualche anno fa il piano per il lavoro che dobbiamo utilizzare i mezzi
Perché è estremamente urgente declinarlo quanto più capillarmente ha posto
Silvio nei nostri territori si possono attivare massicci investimenti nel settore energetico siamo gli ultimi e nel Paese e per qualità del servizio elettrico
Bisogna costringere i grandi gruppi che sono peraltro a controllo pubblico nelle ENI Terna mamme
Al realizzare ed ammodernare le infrastrutture impianti di generazione dalla raffinazione vedeva elettriche e dal gas
Un altro campo di intervento che Cipro tocca più o da vicino può essere quello di utilizzare le aziende partecipate
Occorre a queste si riorganizzano puntando a ad una crescita dimensionale a voi spesso parliamo che è una delle difficoltà e alla nostra impresa è quello del NARS del nanismo vale a in chiave del le aziende partecipate che sono a capitale interamente pubblico occorre che queste si riorganizzano puntando ad una crescita dimensionale delle aziende
Dal ricerca e la capacità di proporsi ed ampliare le attività nell'intera provincia nel territorio regionale
A partire da dal ciclo idrico integrato
Do ora la dispersione dei volumi di acque erogati nei Comuni della Provincia a causa della vetustà delle reti di distribuzione
Ed è il ritardi negli interventi di riparazione delle perdite raggiunge punte superiori al settanta per cento
Carenze si registrano nel sistema fognario estese inadeguatezze nella depurazione è una quantità di disservizio al di sopra della media nazionale
Con l'aggravante che gli investimenti previsti dai Piani d'ambito e dalla gestione private sono rimasti quasi interamente a disattese
In Sicilia l'affidamento del servizio idrico integrato a mezzora l'appalto a soggetti privati là dove ha avuto corso è fallito miseramente quasi dappertutto
Dopo il referendum e quindi con il vuoto normativo che si è creato occorre accelerare l'iter dalla legge della legge regionale di disciplina in materia di risorse in concreto
Che deve prevedere chiaramente il numero dei sub ambiti e delle relative gestioni
Affinché si annullato il rischio della frammentazione è conseguito l'uso equilibrato e sostenibile del territorio
Da costruire con il bilanciamento di ciascun sub ambito fare risorsa disponibile e domanda idrica prevista così che ognuno
Viesti possa avere possa essere in equilibrio questo è l'unico presupposto che è poco contenere in ugual modo i costi della bolletta pagata dai cittadini il rischio che noi corriamo
è che la legge di disciplina dei servizi idrici
In in discussione nella varie Commissioni dalla dalla forse
Praticamente
Non verrete a c'è tutta la prima parte che BA abbastanza condivisibile però poiché nella parte finale è quella più importante
Stabilisce praticamente che ci possano SL gestione Prai libere comune associate e Cile ma non determina quanto devono SI ambire quanto devono essere ove gestione ora una legge
Disciplina dei servizi idrici integrati che non stabilisce il numero delle gestione Diane vede ma guarire equivale a non fare una legge perché la legge verrà data il Meale quale soia ambire a quanto nuove gestioni
Se non si fa questo significa è come se lo avessimo fatto la legge ho concluso grazie
Grazie compaiono almeno prestato perfetto accompagnerò stipendi novella come CGIL
A Mila gattare che la barca ce l'ho letta diciamo qui è importante
Allora compagni costò congresso arriva sicuramente in un momento difficile
è stato ed è un sacrificio cercare di fermarsi in mezzo all'emergenza al bisogno alla crisi l'abbiamo detto in tanti lo continuiamo a dire
Per tutti noi della categoria è stato pesante portare le istanze contenute all'interno delle azioni congressuali in mezzo ai lavoratori nelle aziende in sofferenza nelle leghe a quegli scritti lezzi
Il vero di questa crisi in mobilità in casa esso dati
Ragione la collega di futuro mentre li soffoca un presente di bisogni
Dalle categorie dalla CGIL la crisi la viviamo ogni giorno attraverso gli occhi rivolti le storie di questi eroi
E altri
Perché sia eroi cioè si arriva alla fine del mese restituirà sulla propria famiglia si fanno studiare i propri figli si pagano le tasse in casa e mobilità e senza prospettive per il futuro
Eppure siamo stati
A parlare di futura e di voglia di ripartire dal e con il sindacato perché era la crisi non si lascia tamponando l'emergenza dalla crisi sia essa mettendo in movimento pensieri lunghi
Guardando alle soluzioni di adesso per costruire ponti invisibili tra presente e futuro
Altrimenti ci vendiamo a raccontare la storiella della stabilità e dei conti da far quadrare
Mantenere la stabilità serve per programmare vedo e sento troppa politica in giro compagni che della parola stabilità e per cui la parola stabilita è diventata solo un extra stare a galla
Le categorie la CGIL questo lo sanno bene in quest'ottica
La Fly è una categoria straordinaria perché parte dalla terra da una dimensione del lavoro e dell'economia di questa terra che può rappresentare ancora una grande risorsa per ripartire e per far ripartire quest'isola e il Paese
Coltivare il presente a raccogliere il futuro questa la sintesi del lavoro che la fly di Palermo sta portando avanti e la vorrei restituire a questo congresso questo congresso della Camera del lavoro che fa sintesi e ci mette tutti insieme
Perché la restituzione tra le categorie ci consenta di far diventare più grande e più unita la CGIL agroindustria forestali lavoratori agricoli quanto il pezzo di politiche difendiamo
Assistiamo alla chiusura triste di molte aziende storiche nella nostra città e nella nostra provincia le vediamo spazzare via dal nulla dal nulla di questa crisi andiamo lì a difendere e costruire
Sacrifici dei lavoratori Ziege ne chiediamo un atteggiamento responsabile del sindacato e mentre facciamo presto la burocrazia e protocolli la macchina infernale Billings ci porta a colazione lavoratori
Parlava pocanzi compagna qua c'è lo delle aziende confiscate ebbene quattro anni per avere il TFR lavoratori della Provenzano azienda confiscata alla alla mafia non gli acidi la mafia li stava ammazzando l'intesa compagni
E questo è un atto gravissimo
E mentre posare le disumane cose che ha di responsabilità e sacrifici ai lavoratori scoprì che il Presidente della Regione Crocetta decida che ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B questo è accaduto non poco meno di quarantotto fa
E alla firma di suo pugno un provvedimento d'urgenza per il pagamento immediato in assenza di accordo quadro due mila quattordici
Per pagare la deroga solo ai lavoratori ex genesi perbene giusto le doveva pagare se la politica può però va bene per tutti perché i lavoratori sono tutti uguali
Lei ha soluzioni leverà rivoluzioni compagna di fare la per affermare il diritto al principio dell'uguaglianza
è il problema Concetta né fallendo vari dal fatto che la Fly regionale aperta in piazza diecimila lavoratori forestali diecimila forestali da nitrati trattati da inutili da questo Presidente ci sono voluti diecimila alla parata vari per farci ricevere era il Presidente a Crocetta
Non eravamo lì per qualche giornata di lavoro in più né perché dall'assistenzialismo ma perché nel rispetto del contratto di questi lavoratori per spiegare la nostra idea del futuro della forestale in Sicilia per rivendicare la dignità e importanza del lavoro forestale
Per spiegare come risparmiare usando al meglio la gravità risorsa dei lavoratori forestali preziosi per la nostra terra a rischio da semplificazione e dissesto idrologico
Ma cosa è la politica preferisce tenerli così ricattabili in vista del prossimo appuntamento elettorale perché è questa la verità
è da lavoro dalla terra la fly pensa vuole ripartire per costruire il futuro
Abbiamo lanciato l'occupazione simbolica per l'assegnazione delle terre incolte abbandonate ed eguaglia non ancora segnata dalla riforma agraria per restituire alla terra in chiave moderna valori soluzioni per creare nuova occupazione
Pensiamo e lavoriamo per costruire il futuro mettendo insieme le tre grandi risorse di cui si occupa la nostra categoria
L'altezza della terra il nostro prodotto e la nostra industria un sistema di filiera corta per far ripartire l'economia dei nostri territori è tenera lavorare qui i nostri operai agricoli forestali e l'intelligenza di giovani agronomi
E mentre in mezzo alla crisi al bisogno ma cerchiamo di mettere insieme il filo spezzato tra presente e futuro gabbiani ipotetici come richiamava Gaber ritrovati ci a fare il Presidente del Consiglio
Insultano subiscono e cercano di sminuire il ruolo del sindacato in questo Paese
Ci ha detto il Presidente del Consiglio Ibo Matteo
Ci ha detto
Che dobbiamo stare tranquilli perché lui no
Lui non prenderà mai la tessera della CGIL
Ma io Company so tranquilla perché è chiaro chi difendiamo rappresentiamo egli una busta paga non l'ha mai assoluta nei diritti
Prestate il datore di lavoro lui è passata per le corsie preferenziali da cui non passano i giovani in cerca di lavoro che ci chiedono di avere voce
Scherzare sull'appartenenza sull'identità sulla ragione sociale stessa del sindacato lo trovo un atto gravissimo di responsabile la tessera compagni la tessera la trattenuta sindacale compagni che con grande sacrificio
Lavoratori e disoccupati ci pagano l'adesione l'appartenenza i nostri valori con questa battuta il Presidente del Consiglio ha insultato non solo la CGIL ma milioni di uomini
E donne che con sacrificio credono nel sindacato
E allora abbiamo fatto una battuta
Sequestri maggio per conoscere vale a dire compagni che faremo l'esistenza
Cedo il Presidente del Consiglio a sconfiggere malaffare caporalato nel settore agricolo portando avanti anche in Sicilia la proposta della Fai sul collocamento pubblico Amicu in agricoltura non è forse anche qua è staccato
Sì al nostro fianco per seminare confine netto tra diritti e favori
A spiegare ad un giovane che non proviene da una famiglia come la sua all'ente sono cresciuta allo Zen di Palermo che la sindrome della schiena flessibile da raccomandata spinta o a scavalco sono la prima castana eliminare
Il sindacato ha consolato ogni giorno compagni dallo Zen di Palermo ai salotti bene di questa città U.L.S.S. e il suo tempo al Presidente del Consiglio per costruire insieme al sindacato e no per pianificare come dividerlo
E allora viva il sindacato compagni perché ancora il mandato sociale e la capacità di mettere in piazza quelli che hanno letto un milioni di libri e quelli che non sanno neppure parlare cita tra queste di canzoni nei suoi interventi ufficiali perché a me quando cita non l'ho letta
Mi fa pensare solamente a tutti quelli che dopo la riforma Fornero saltavano efferati
C'è da compagni volevo ringraziare il compagno cala
Ma non la vedo in sala che la perché qua c'è stato alcun contrasto difficile lo sarà ancora perché lo facciamo in mezzo alla alle difficoltà ma anche in questi alla CGIL grande
E per tornare alla mia ci vai al tormentone grande appaia utilizzata a livello nazionale compagni noi siamo quelli cane la CGIL è una
Una sola profittabilità viva la CGIL arriva il sindacato
Proprio Rossi vedremo la parola alla Compagnia delle Orlanda osservazione per l'UniCredit
Scusami un secondo voglio scusarmi Longo nel frattempo si riunisce la nuova Commissione verifica pop ripeto proprio mentre poi darci la cito sulla regolarità dal nostro congresso
Io pure per bassezza non scherza
E allora intanto
Riflettevo mentre c'erano i primi due interventi sulla
Sulla bellezza della Confederazione sul fatto di ritrovarsi tutti insieme categoria discutere
Perché io sono una bancaria e aggiungo non sono la banche era
Perché è sostanzialmente avevo preparato il mio breve intervento relativamente alle questioni non tanto della categoria di quelle che viviamo quanto piuttosto della del modello di banca in questo Paese
Ascoltando però i compagni Giuseppe Rosi Pennino eccetera quando parlava di sindacato di strada
E allora riflettevo trame M. sulla necessità e sulla pratica che facciamo continuamente di alzare lo sguardo dalle nostre categorie guardarci intorno perché questo momento si supera si supera tutti insieme
Dicevo io non voglio parlare dei problemi della mia categoria di un contratto non rinnovato di una banca che
è cambiata completamente di un settore che si sta ristrutturando e
è tutta una serie di cose io voglio parlare del modello di banca
Perché la battaglia che ne stiamo facendo non da adesso è praticamente la battaglia per una banca riversa
Ne abbiamo esaminato che cosa ha coprodotto la finanza speculativa che cosa ha prodotto un'economia ormai basata sulla carta non sul valore non sul lavoro su quello che si produce
Abbiamo parlato di questa crisi ed è cominciata con le mamme radar nel due mila otto anche se quello è la punta l'iceberg di un'economia ormai liberista basata sullo sfruttamento
Bene qual è il nostro ruolo in tutto questo qual è il ruolo dei bancari in tutto questo quello di chiedere un'economia diversa quello dica da una banca riversa una banca che si è al servizio del territorio una banca che sia al servizio dell'economia perché guardate senza credito non c'è sviluppo ma un credito che sostenga le intese e nonna una banca che praticamente fa utili con la finanza speculativa
E quindi è questo quello di cui voglio parlarvi e dal nostro impegno che non deve venire mai meno rispetto a tutto questo
L'abbiamo fatto nelle singole aziende quando ne mettiamo in discussione tutti i sistemi di incentivazione che vengono base i suoi obiettivi di vendita e allora l'anno e facciamo la battaglia anche se non abbiamo un potere contrattuale perché i sistemi incentivanti vengono decise alle aziende
Malata e dobbiamo andare a mettere in discussione che praticamente gli obiettivi donazione di valore sostenibile nel tempo e non hanno praticamente obiettivi quantitativi
L'abbiamo fatto quando noi andiamo a firmare i protocolli sulle pressioni commerciali perché guardate i lavoratori bancari
Che era un tempo privilegiati un tempo si quando sono entrato in banca io nell'ottantadue per concorso
Al Banco di Sicilia non lo sono più UE vivono praticamente una pressione fuori misura per vendere prodotti anche tossici perché pure quelli ancora ci sono malgrado praticamente voglio dire agli stessi manager e che hanno prodotto quello sfacelo per la finanza
Così per la creativa vera finanza speculativa ci sono ancora e pensano da questo punto di vista quei trattamenti protocolli che noi andiamo a firmare non è soltanto per garantire la oratori da pressioni indebite ma anche per dire che le campagne commerciali non si possono fare su questi prodotti che devono essere assolutamente adatti
Alla clientela che devono essere prodotti al servizio del Paese quel la nostra battaglia una battaglia che noi abbiamo continuato a fare il tre luglio abbiamo presentato come si stacca nazionale insieme alla CGIL manifesto della buona finanza
E perché sulla finanza si gioca allo sviluppo
La una finanza che non non debba essere basata sulla sui titoli tossici che sono detto Muti non soltanto dalle famiglie ma sono detenuti anche dagli enti locali e qua c'è un grave problema l'abbiamo detta nelle nostre tesi congressuali ed essere sarà una separazione tra Banca d'investimento e Banca commerciale abbiamo detto che si perdono revisionare quello che sono le autorità di controllo perché guardate quello che succede al Monte dei Paschi di Siena
Lehman Bradano è cosa di questo genere anche se riguarda gli Stati Uniti ma da noi ce ne sono casi Parmalat e Cirio tutte queste cose non possano accadere
All'insaputa dei negli organi di controllo abbiamo che so pure che ci sia un tetto per i manager io appartengo all'UniCredit praticamente è di questi giorni
è la presentazione di un piano industriale di un piano strategico a fronte di un bilancio che porta quattordici miliardi di perdite poi magari qualcosa la dirò su questi quattordici milioni di di perdite bene io sono da faccia dei quali la banca che ha dato quaranta milioni di euro Profumo
Ora la Banca d'Italia anzi il perito incaricato dell'ufficio dice che quei quaranta milioni di Euro rappresentano un dato un depauperamento patrimoniale per la società è terra per i soci bene da questo punto di vista dico questi manager che hanno creato
Che hanno creato sfacelo non solo per le società per le banche ma per l'intero Paese proprio Profumo che è stato indicato come urla l'imprenditore bancario che hanno avuto l'intuizione di una dimensione europea
E quindi praticamente alla linciato negli anni scorsi prima del due mila otto il grande risiko bancario
E praticamente acquisti acquistato e acquisito banche estere nel Kazakistan in Ucraina in Turchia bene ora ce li ritroviamo questi problemi perché mi pare la partita della
Di UniCredit deriva proprio da questo da una rettifica sugli avviamenti cioè praticamente del bilancio erano inserite queste poste non per il valore delle acquisizioni ma per quello che si ipotizza ma come tutti come valore futuro queste acquisiti giorni si sono rivelate in alcuni casi perché poi c'è la Polonia che sostanzialmente da questo punto di vista fa utili in atto in alcuni casi si sono rivelate assolutamente fallimentari bene e ora ci presenterà conto ci presentano cinque mila settecento esuberi loro la chiamano eccedenza di capacità produttiva si chiamano persone che devono uscire dal nostro settore però non è questo il problema noi andremo
Trattare a a discutere anche se c'è un limite preciso perché io mi chiedo come è possibile che praticamente la strategia vengono fatte dalle aziende Italia indossarle vengono fatti dalle aziende poi sono piani industriali
Che nel futuro nel anche dello stesso Presidente non hanno nessuna spinta dal punto di vista commerciale ma sono bastati soltanto sul
Taglio dei costi è il conto nelle presentate i lavoratori il conto nelle presentato all'intera società
Che appunto io ho detto io son abbancare non solo una banche era ed è lo slogan è che abbiamo utilizzato anche per lo sciopero che abbiamo fatto
Perché nel momento in cui si nominano banche nel momento in cui si nominano bancarie si identificano con i banchieri si identificano contro la banca che non sostenere l'economia che dice noi piccoli operatori economici è quindi da questo punto di vista poi il conto lo paghiamo noi
Da questo in la nostra battaglia per il contatto in questo momento non è soltanto la battaglia per il contratto e quindi l'acquisizione e la mantenimento del le tutele per quanto riguarda i lavoratori erto una battaglia per un modello di banca diverso un modello di banca che praticamente
Il risparmio sono due cose devo dire anche se vado fuori questo lo concludo questo discorso rispetto
Alla mia categoria
Io voglio dire sono due cose primo
Pari opportunità
Io ne ho sentito parlare ieri io faccio parte della Commissione di pari opportunità di UniCredit a livello nazionale
E questi temi sono per me molto importanti non soltanto perché li ritengo importanti per la donna ma io le ritengo importanti per l'intero Paese la quello che ha
Caduto a livello nazionale sulla
Mancata doppia preferenza per me è gravissimo per me è da questo punto di vista dovremmo fare veramente una rivolta a noi donne
In queste
E la fretta di dire tutte le cose
E dovremmo fare assolutamente una rivolta alle pari opportunità non sono un qualcosa di diverso da noi un qualcosa che deve essere discusso nelle Commissioni o un qualcosa che riguarda le do nelle pari opportunità riguarda nel Paese riguarda non ci può essere democrazia se non c'è allora rappresentanza delle donne nei posti decisionali
Non sono della politica quell'attimo passaggio e se le quote rappresentano degli strumenti importanti seppure temporali non lo dico io soltanto perché sono donna e sono al nord interessato in prima persona ma come donna Lodi non addirittura responsabili delle Commissioni ONU da questo punto di vista perché là dove sono stati utilizzati sicuramente ce l'ha mandata alle donne ma l'avanzata delle donne non può prescindere comunque da quello che è il problema caro vive che è quello del lavoro non ci può essere libertà delle donne e mi riferisco praticamente all'affrancamento del giovane generazioni della ragazza che noi abbiamo che sono maggiormente scolarizzato
Non soltanto
Ho rispetto ai propri compagni maschi ma rispetto anche alle giovani dal nord ed a non andare a sanatoria cerca lavoro e dell'oggi ma la libertà per le donne non ci può essere approvazione
Nella nella società dal punto di vista economico se non c'è lavoro il nostro sforzo deve essere questo ed accade bancari cerchiamo di farlo perché diciamo tutela perché se ne va ma assunzioni per i giovani
Grazie Elia dare la parola al compagno Vincenzo Lear da che ho visto insomma
Alla prima Commissione
Nata c'è saccenza la Maria bada mi
Panico no perché l'approvazione
Passiamo
Antonio fu carino
Mentre mentre Antonio viene a microfono volevo dire compagnie la Commissione politica che si sta arricchendo la Commissione alla Fallaci indi al primo piano
Buongiorno a tutti io sono prima di essere qualunque cosa sono un lavoratore bella Bosman cioè il Santoro Herbert pulimento praticamente
Questa è una categoria un po'particolare credo che siano la classica relazione di operai quote di lavoratori quasi invisibile nel senso che
Siamo un numero estremamente vasto
Però
Siccome siamo d'come dire dislocati in maniera particolare cinquanta in un luogo dieci in un luogo dove in un altro luogo accettassero di fatto siamo come dire punto tantissimi ma
Difficilmente raggruppabili in maniera concreta un anche quando lo dico facciamo iniziative potremmo fare iniziativa di
Di di di natura contrattuale salvo scioperi e c'era c'era avremmo abbiamo grandissime difficoltà Hardy metterà a mettere insieme tutta questa gente perché
I luoghi di lavoro sono tanti
E
E immane e parcellizzata
C'è urlo altro dato che c'è su questa categoria è che
Siamo come dire quelli che facciamo statisticamente sebbene
Tutti siamo quasi tutti i lavoratori a tempo indeterminato
Con un grande problema del tempo determinato dovrebbe significare una bella cosa no
Andava a lavorare sei sicuro tutto borse lavoro invece siamo costantemente sottoposti al comma cambi d'appalto
E non solo che siamo qua sottoposti costantemente a cammina appalto
Ma costantemente nei cambi l'appalto si perdono ore di lavoro perché attraverso tutta una serie ma credo che si stanno scaturendo
Siamo arrivati al punto che c'è gente che fa che a contratti di sette ore settimanali cinque ora settimanale roba di questa natura però statisticamente sono operai a tempo indeterminato e
Tanto per capirci ora
E io
Vi do un numero tanto per farvi capire un pochettino come quanti potrà si potrebbero essere la persona io fra per esempio fra civico villa Sofia cervello poste e telecomunicazioni
C'è già fra villa Sofia cervello e civico sono più di cinquecento
Però di fatto di quel ripeto siamo visibile non visibile siamo all'ultimo carro e
Come l'ultimo molto molto grave la borsa nera seconde fatto sono i lavoratori o pulimento ora io vendendo
Mi faccio
Non notare pure altre cose noi abbiamo Berardo in questo settore abbiamo degli appalti che sono dei grossi appalti adiacenti fatti anche con criteri eccetera c'era
Che sono legate per esempio alla alla sanità in particolare
E poi abbiamo presentato
L'università
Università che
è un gran casino
Qui che noi dobbiamo vedere ambulanti vaglia patron vengono non è l'università che fa l'appalto mai o di parti ma ogni Dipartimento fa il suo piccolo appalto
All'interno di questa parte noi troviamo impresse che c'era certamente essere M&A nella mani capelli chi non paga pagano il ritardo non ti danno dell'Aula quando devono dare il TFR ci sono problemi la Umma mancare non e spesso e volentieri anziché darti quello che vi spetta di danno tiranno durante l'anno la busta paga tiranno di meno
Tutto tutta una serie di situazioni questo Libano e anche voi cercando di confrontarci con università con qualche secondo non dico con qualche Dipartimento volesse da
Abbiamo do lettura ed esposta che a loro non interessa che l'Aula per cui loro fanno l'appalto di fatto per loro se non sono già uscite da questa situazione non sapendo che per parlarne lei né come né per la legge sugli appalti di pelle quello che succede qua l'affinamento appaltante avrebbe risponde
Poi abbiamo la all'Aula cosa aberrante che la cosa più brutta e più sporche prima antipatiche da punto di vista del del rapporto impresa l'impresa lavoratore avvengono poi
Nei luoghi dove poi
Come notava spetti palesando noi abbiamo all'interno all'interno alla caserma cioè nella caserma dei carabinieri dalla polizia i lavoratori che sono in questione in questi appalti pesando è a dicembre c'è stato un cambia patto
Il lavoratore ancora da uno diceva dall'impresa che uscirà ancora scrive al rapporto è la cosa ancora più grave e lavoratori per terra per molto tempo c'è nordici avevano busta Pano lavare i soldi non gli davano il cartaceo noi lo sapevano nemmeno che le cose stavano prendendo per si prendevano semplicemente i soldi
C'è
Siamo a a situazioni di tipo penale però è questa cosa avvenga all'interno alla all'interno delle case mezza dei carabinieri e della pulizia per non dire presenta la DIA
Alla diano abbiamo due lavoratori che lavora all'interno della DDA che da che che devono ricevere tre mensilità e la tredicesima ancora un anno dice avuta
E non solo è
Abbiamo hanno paura giustamente se di fare dei di fare storia perché è uno dei due ha un contratto a un'ora al giorno e ne fa cinque e gli danno cinquecento euro al mese
è anche se noi abbiamo scritto alla Prefettura ancora abbiamo ad aspettiamo risposta alla Prefettura per capire come dobbiamo intervenire su questo tipo di questo
Per non dire ancora altre altre situazioni perché poi questa cosa noi abbiamo fatto molte volte ad un cambio patto con la pelle comma
E dove Bove lavorato abbiamo finito e cambia patto un grande patto cominciato il primo novembre il lavoratore si trova a undici lavora lavoratore sono stati finalmente
Messe in forza illude il tre febbraio cioè dopo tre mesi dopo tre mesi ne sono
E non medico un'altra cosa dalla
Il giorno è venuta una una collega trovarmi perché avevo un problema mio racconto che lei ha avuto
Ha avuto la tempo stringe scusate a me
Do il benvenuto in modo
è venuta a dirci che praticamente non sapeva che se la sabbia cambia patto si è trovato una busta paga diversa da quella precedente perché non sapevo che c'era salute all'appalto ed era con un'altra impresa
Cioè cosa dal dal Maccabi cialde avvengono in quelle esecuzioni gusto parlando
Prego scusa io o è il lavoro in sanità
E io
Una cosa comunque è più lo dico un po'più particolare ci puoi andare su questa questione perché ma servono e che
Con la spending review ottimamente abbiamo cominciato a pagare prezzi salati
Nel senso che già da da un po'di roba questa parte in questi settori ogni volta che c'è un cambia patto si abbassava perché purtroppo le gare d'appalto fatte in una certa maniera alla fine voi considerate che uno per l'ottantacinque per cento
è
Di un uomo una di un appalto del cielo per l'ottantacinque per cento è tutto a costo di manodopera perché popolo di gomito a Lecce non è che tu vai a pulire trova pulire con le
Panico cioè pulita come mare con le braccia lo legge Ulivo volevo costo aggiuntivo GAI vai sarebbe quel po'che è un bel po'di detersivi acque e quelli senza tanti che diranno
E noi abbiamo avuto per grandissima paura quote qualche mesetto un mesetto fa un mese quando c'era la Finanziaria del giornale perché non rendendosi conto di quello che hanno davanti e quando fanno le cose
Hanno all'Aldo interno di quella Finanziaria c'è l'articolo dieci affidi al servizio di pulizia delle strutture del sistema sanitario regionale alla Cyrus
Vietando il rinnovo alla stipula di nuovi contratti con società private esterne
Cedo ma si tengono conto che ci sono dei migliaia di lavoratori che sono da anni e anni per non dire perché quando si è scelta la logica di esternalizzare il servizio non è che questa logica se esse sei certa ora se è stato da certa negli anni Novanta ecco se lavoratori proprio per
Nella logica delle del tempo indeterminato ed è e dall'articolo quattro che nel nostro contatto per cui chiedo la società che subentra deve assumere ed anni che hanno questo rapporto di lavoro dieci anni quindici anni dodici anni
è
Attraverso una norma di questo tipo d'ombra tedeschi di fare di far aprire una guerra fra poveri di fatto c'è mette fuori lavoratore da farli entrare altri
è penosa per non dire bene Vermeer quali questa è la cosa devo dire che non sia la dimensione dignitosa di cosa stai affrontando
Di cosa che va avanti perché a questo punto mi chiedo se
Saranno se hanno l'idea che all'interno di certe strutture ci vivono persone ci lavorano
Io Cecco deve prevede nervi concluderà subito a questo punto perché le pongo io trombato per questo a quella cosa ce lo dobbiamo porre però io ogni volta che mi confondo motivazione di questa natura specialmente ne cambia appalto
Io ho paura o c'era deve cercare sponde alleanze la prima ad usare il primo punto il riferimento che oltre alla CGIL io ma certamente non la un di una logica di confermare la vita
Io a uno non come categoria abbiamo bisogno di confrontarci sempre di più sia con la funzione pubblica sia con la scuola sia con altri esattore dove appunto né da questa cosa avvengono perché qua di fatto sede
Senta relatore e gli spazi sono sempre quelli alla fine poi quindi in un mondo e voglio dove vivi promotori sporcizia e
Se per esempio quel mondo e la sanità ancora peggio perché mi diceva il soggetto più debole il paziente deve stare in osé Hero attivazione una certa natura
Perché non si può dire
Anch'io taglio taglio taglio taglio significa togliere spazio querelati anziché fare due dai passaggi al giorno all'interno di una stanza del due stanza di decenza nel fare uno solo e poi mai avanti perché poi alla fine però poi sarà il caso
Sei si arrabbia mi avvio alle conclusioni io a questo punto mi chiedo nella in una logica gli appalti sarebbe utile mi riferisco parte come dalla compagnia Camusso
Tanto per capirci cominciava deve avere un pochettino quello che dobbiamo fare presa in un primo passo è stato fatto quando a ad agosto attraverso quel decreto che è inserito compagno Cesare Damiano
Si vietava nel nel nelle gare d'appalto al massimo ribasso di intervenire fu sulle ore lavorative dei dei lavoratori però questo qua lo dobbiamo fare applicare perché all'interno di questi appalti norme non voglio che domani nelle armi se mi si viene a dire ma se vuole fare una gara d'appalto e dicono secolo non è Massimo ribatto perché a punteggio a qualità questa qua l'altro quasi applicano comunque un ribasso notevole qui e vince la gara chi comunque ha fatto un grosso di bassa come è successo al civico per esempio che hanno vinto manda in Coppa vinto una gara d'appalto quote da cinque per cento del ribasso
Pertanto tanto per capirci
Ora io o da altra cosa che mi chiedo a questo punto
Sarebbe utile al PD è una bella grande discussione sulla questione all'esternalizzazione sul serio o le facciamo
E le facciamo a questo punto sette cercando il regolamentare tutto il settore in maniera seria
è un per evitare che succedano questa porcata che succedono o altrimenti cerchiamo altra soluzione vogliamo fare un esempio imprese in house potrebbe essere uno dei modi uscita questa situazione Lino in compagnia quote qualcosa lo abbiamo trova il e noi era non rende onore disperazione compagni perché ognuno richiede molto tranquilla
Faccio una battuta chiudo con una battuta se vede
Cioè se
Accesso vociare userà ammettiamo che il porto USA tradotte in un'altra maniera lo dico come diceva compagnia nel sangue vara le battaglie non si perdono mai si vincono sempre vi ringrazio
Ok
La adesso interviene la compagnia bisogna degni di il
Va indiana cari compagni care compagne
Oggi abbiamo sentito anche ieri tanti interventi abbiamo sentito con molta attenzione a volte ho passione e ho notato che tutti noi siamo qui
Per lottare per cambiare le cose
Per cercare di migliorarli
E
è da poco la nostra nostro bellissimo Paese avvinto l'Oscar con la grande bellezza
Purtroppo devo dire che ci sono anche tante altre cose che sono brutte
Fino a ieri avevamo fino all'altro e l'avevamo la legge elettorale che si chiamava solo porcellum
Non è che l'Italia e come possiamo dirci la verità non è anche lei è una grande bellezza
Abbiamo una legge sull'immigrazione
Che è veramente una legge molto brutta la legge Bossi-Fini fatta nel due mila che non è più una legge attuale non rispetta più una realtà nella quale siamo viva endo
Era una legge fatta dell'idea se uno straniero vive in Italia deve avere un'occupazione deve avere un lavoro oggi che c'è lei lavoro
Sono molti gli emigrati che se lo possono permettere enti anche in quelli che lavoravano
Le famiglie nella quale facevano presente leggo il film badanti
E nella famiglia se qualcuno perde il lavoro non è che non può permettersi anche di pagare i contributi di uno straniero d'una volta che lavora a casa sua a che cosa fa ridiscutere in mani in casa mia vendite stesse i contributi
è uno può dire di no non lo può fare perché se lo fa per nel permesso di soggiorno
Vediamo spesso del soprattutto quando il Sudan
Nella del settore agricolo usano tanti immigrati nella situazione della schiavitù
Questi immigrati non possono mai dire di no perché non fu non sanno che fare qualcuno pure a volte fa le battute perché non ritornano nelle loro case
Perché
Pensate sono arrivati per migliorarsi intanto che c'è la crisi
Il Mondiale pensate che loro Paesi che hanno lasciato solo le quote che cambiano questa perché il corpo abbiamo lasciato tredici anni fa le sono regole sono cambiate sono migliorate
O alla tunisina che uno ha lasciato l'altro ieri è cambiato peggiorato la situazione
Quindi dobbiamo cercare nel posto dove noi tutti viviamo perché quando vivevamo in Congo allattavo per i diritti in quello uguaglianza e continua a farlo ancora qui parco ogni persona dando veniva
Deve cercare
Di parlare dei diritti di Lorandi lottare per i diritti
è con la legge Bossi e Fini un immigrato non ai diritti
Questa legge è una legge che deve cambiare ragazzi
Per dare il compagni
è
Io dico spesso quando si parla dei miei immigrati quando si dice sostiene sembra un'emergenza
Nel due mila otto si ha fatto il ministro perché il Ministero dell'interno che stranamente anche questa una grande bugia bruttezza si occupa delle politiche di immigrazione
Io
è
Il Ministro Maroni infatti ma il pacchetto sicurezza che è stato anche votato del Parlamento perché dobbiamo dire che non è che una persona fa rima nel Parlamento però trova delle persone che era volta no
Di questo pacchetto sicurezza avevano introdotto il permesso di soggiorno appunti
Abbiamo analizzato il presso per rinnovare il permesso di soggiorno
In questo hanno introdotto il reato di clandestinità
Ma ci può sempre continuare a per parlare delle politiche di minimi di immigrati quota consigliarlo con con della la la sicurezza del Paese
Se si continua così non si possono essere i cambiamenti sono peggioramenti
E dopo il pacchetto sicurezza
Non so niente è cambiato
Dopo sei ai cinque anni che questa legge sull'atto di clandestinità esisteva i tre ottobre more quasi centocinquanta per immigrati nel mare di
Verbale mediterraneo dell'Isola dei Conigli si ricomincia allora parlare così esisteva in questo Paese il reato di clandestinità cerchiamo di abolirlo nel sistema al Senato
Però non è così che si può risolvere il problema degli immigrati
è stata fatta un bel gesto però non risolve ci deve essere un piano Paese che affronta il problema dell'immigrazione delle politiche di immigrazione
Non si può avvalere di integrazioni già il il
Il premio quando ha riguardato lo trovo il Ministero dell'integrazione e quindi
Abbiamo comunque la
Pensiamo che si può continuare a ragionare su queste politiche di integrazione però non si può fare se lo si cambia la legge sulla cittadinanza
E io qui dico non parlo solo detti un soliste però perché se uno non aggiunge temperato tutte hanno paura qualcuno ha detto sì l'immigrato che arriva partorisce a Lampedusa il suo figlio diventa italiani già c'è la paura quindi questi problemi
Di soldi usuali stemperato vuol dire delle persone che vivono qui danni
Signori c'è anche un'altra legge sulle la cittadinanza che nel mondo normale
La cittadinanza oggi però devono allora in Italia
O uno si sposa con un italiano perché lì e per il diritto
Dopo due anni tipo poi richiedere la cittadinanza però uno che fa dieci anni di residenza per residenza ti dico il dopo dieci anni però non basta di dicono devi avere tre anni
Che hai lavorato tre anni di contributi pagati
Nella situazione di oggi dove tutti
Però perdono il lavoro
Dove noi siamo del precariato Contino chi eccelle a questi tre anni continenti il PD ottomila euro stesse una sola presa sono una sua famiglia
Ogni similare euro colloqui ogni volta che c'è un filo che si aumenta cinquecento deve aumentare
Che ce l'ha questi condizione per fu per chiedere soltanto la cittadinanza è una legge che non è più attuale
Non rispecchia più la realtà di oggi soprattutto di noi i giovani che siamo arrivati che non siamo nati qui che amiamo questo Paese vogliamo viverci il diritto delle migrazioni al diritto internazionale
Quindi quel bisogna veramente ragionare chiedo alla segretaria di inquinamenti quando si incontrano
Perché qui abbiamo anche in questo sempre bellissimo Paese abbiamo l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali
Per non c'è per esempio la social card che i bambini glielo un bambino di tre anni fa dal patronato mi dicono ora non è la cittadinanza italiana non può e ve ne sono certa di aperto bambino non è normale
Sono proprio queste codesti ITIS e dice firmassi ESU istituzionale ecco però fa più male perché
Noi tutti i sindacati ci battiamo per almeno altri circolano le mani perché c'è una legge che non ci permette ad andare lontano
Io no
Dico sono da io ho studiato quanto laureato questo non ha addotto l'ho fatto anche la dottorato di ricerca qui
E vi dico nei laboratori nella pubblica amministrazione siamo tutti forse quel collegano le borse di studio siamo quasi tutti noi gli qua dei contratti diciamo Progetto o dei co.co.co.
E lavoriamo come dei lavoratori dipendenti e non solo di noi può permettersi di non farlo perché se tu lo fai c'è qualcuno che ti sta aspettando accanto
Se punto tante i ragazzi che dobbiamo che non puoi dire che rimango accada perché le
Ogni mio co.co.co. non è che sono la lavoratrice dipendente no lo devi fare perché se tu lo perdi preti veramente questo lavoro e quando succede che c'è questo concorso di quel di quali di qualcuno co.co.co. tutti noi concorriamo
Perché e come si è una fortuna e di averlo
Malgrado di tutti noi sappiamo che sono dei contratti che
Non è diritta al tredicesimo non è il diritto alle ferie non è il diritto alle malattie non ha il diritto alla maternità però corriamo rapidamente speriamo che succedono
Io dico il
I contratti a progetto e quotati dei co.co.co. della pubblica amministrazione non ci possiamo diciamo nascondere tutt'
Noi sappiamo che quelli che ci lavorano lavorano come dei dipendenti malgrado che non hanno questo contratto da dipendente
Quindi chiediamogli veramente
Alla nostra Segreteria nazionale di
Continuarlo sappiamo che lo fa di continuare a parlare dei giovani che si trovano in questa situazione né soprattutto alle oltre trentenne che non sappiamo più Dada che può
Fa perché lì anche il l'Europa quando parla del
Politica per incoraggiare la gioventù pare lei sotto trentenne vedi la nostra generazione lo sapeva dove andare
Dopo siamo qua a renderlo presente figurati ed è il futuro
Allora
Io
Porto alcuni esempi di arte perché io ho ancora lavora anche lo sportello per studenti stranieri all'Università di Palermo
Vuole portare alcuni esempi dei ragazzi che si sono trovati a perdere il permesso di soggiorno
Che ora dato che ha voluto dare Madagascar il primo anno vince la borsa di studio
Il sito quando hanno per le problematiche e voi sapete che le delle Borse il diritto allo studio questo penso che tutti noi sappiamo alcuni genitori le borse di studio allerto di Palermo
Tre anni fa erano quattro mila ora sono scesi al due mila quindi la metà
Quindi questo ragazzo nel secondo anno non riesce più ARPA vince una borsa di studio sì o no non vi è una borsa di studio non è il genitore non è nessuno quindi perde anche il posto letto
Questo ragazzo comincia a cercare dei lavori
Non lo trovo però lo sfruttano per pagarsi l'affitto
E non può pagarsi le tasse universitarie perché anche qualcuno che ha reddito zero il minimo per le persone universitarie sono quattrocentocinquanta euro all'anno per qualcuno direbbe solo qua e questo
Però che è uno che ha un reddito zero sono soldi dove li trova
Questo ragazzo non può più rinnovare il permesso di soggiorno
Va a Marsala
Perché c'erano i suoi
Colazione alle che vivevano lì lo dico oggi troviamo un lavoro qui delle campagne
Quindi questo ragazzo come lo sto dicendo ora sta cercando di convertire suo permesso di soggiorno perché non c'è l'articolo del dello studio perché non poteva pagare le tasse
Al lavoro stagionale quindi o in giro raccoglie fa la raccolta quando c'è dell'Ulivo facevo l'IVA quando dice Luca fa Luppoae solo pomodori fa i pomodori
è veramente triste
Quando succedono queste cose perché spesso a me mi chiamano continuamente e non solo che cosa dirgli perché neanche io vivo in un primo anno quindi non gli posso neanche
Ai suoi Giangrande a casa
Vivono ancora adunato perché alcune volte quando si parla dei clandestini il ci vuole l'ultimo minuto sì alcun finisco rapidamente alcune volte quando si parla dei clandestini le persone pensano Sempre
Delle sbarchi a la maggior parte delle persone che fanno gli sbarchi sono richiedenti asilo
I clandestini che si sente parlare sono le persone come me che si trova delle situazioni che perdono il permesso di soggiorno perché hanno perso lavoro perché
Loro non possono pagarsi più le tasse universitarie per rinnovare il permesso di soggiorno per studi
Perché la famiglia non può più rinnovare il permesso di soggiorno per motivi familiari in quanto loro stessi hanno perso il permesso di soggiorno perché hanno perso lavoro
Allora finisco per dire che sicuramente
Il sindacato cerca sempre di essere attenta accanto all'immigrato come diciamo cerchiamo di fare tutti noi
Il Comune di Palermo ha fatto da poco un'istituzione abbia politico la Consulta delle culture per affrontare il problema degli immigrati
Però io continua a dire in grande voce che se non si fa una riforma a livello nazionale se non si fa una pianificazione nazionale le cose non possono cambiare grazie a tutti
La parola al compagno Vincenzo Leonardo segretare la Camera del lavoro del petrolio
Compagni cercherò per quanto possibile anzi sicuramente
Rapida e veloce
Io intimo lo invita il Congresso ad esprimere solidarietà al Sindaco di a Limena che proprio l'altra sera e l'altra notte avuto bruciata la macchina della famiglia e non sono con il rischio di fare danno la famiglia che stava lì di nella stessa casa
Questo incresciosa per diversi motivi uno per l'atto in sé
L'altro perché di fatti proprio il Comune di alimenta
Cosa che il Sindaco cioè non ha voluto fare aderito proprio al Consorzio Sviluppo e legalità delle Madonie che sarebbe occupare dello Stato da concausa quindi in quel tanto è stata anche la dichiarazione del Sindaco ieri abbiamo avuto modo di partecipare unirci con tutti i Sindaci e la cometa elevato niente al Sindaco di Alimena il viso e stracci
Quindi questo lascia
Purtroppo presagire quelle versetti e ancora il conio attacco della mafia delle Madonie alle istituzione che in primo luogo si battono per la formazione e la legalità
Io voglio iniziare con una battuta
Che per quello che mi riguarda è anche
Significativa
A volte nelle ridurne dibattiti nelle assemblee
Abbiamo modo di essere giudicati per quello che diciamo
Ma spesso dimentichiamo quello che facciamo e quindi essere giudicati in effetti per quello che si opera per come si porta avanti anche alcune cose quindi io credo che anche in questo occorre che noi stessi e riflettiamo rispetto a quello che riusciamo
Rispetto agli intenti che diciamo poi a produrre mettere in campo ed essere percepiti anche e soprattutto
Dai lavoratori
Ed è chiaro per rispetto anche a quello che dicevo poco fa del del tempo
Avrei voluto parlare di quelle che sono alcune realtà esempio aperte delle Madonie quindi sotto il profilo territoriale quindi dalla nella zona con l'ospedale come la contrattazione doccia alle cave tantissime cose abbiamo messo in atto e che riteneva opportuno importante contro la porterà avanti prove rispetto di quello che
Che dicevo poco fa
Quindi è una di quelle situazioni che
Cerchiamo in tutti i modi a rivendicare e di essere percepiti soprattutto dei cittadini delle valli e in questo caso per quello che rappresento come elementi di propulsione non è di sviluppo per quel territorio anche rispetta alcune opere che sono rimaste diciamo incompiute e dove purtroppo così come diceva poco fa qualcuno che mi precedeva in alcuni casi ad esempio per le cave di politici
Passa l'idea e con la malizia lavorava e con lo Stato non si lavora quindi tutto questo è chiaro che occorre c'è un impegno giornaliero e soprattutto insistente rispetto a quello che questa tendenza oramai che si registra
In diversi territori
Io però mi corre
Tra virgolette l'obbligo di il parteciparvi per quello che mi riguarda ancora avendo molto importante
Un evento che
Inizia nel due mila dieci e dopo una iniziative importante di carattere nazionale che abbiamo visto la partecipazione grossa compagnia Susanna Camusso
In un'iniziativa e seppur simbolica ma molto importante la vertenza che abbiamo iniziato a quel percorso quindi da quel giorno nel feudo verbo un cavolo cogliere tracciando con coraggio quelle che difatti era una forte affermazione di legalità
Proprio giorno dieci dieci marzo ultimo scorso
Abbiamo avuto un modo di sancire modo epocale quelle che in effetti è stato il passaggio del feudo verbo un cadeau qua sotto lo possiamo penso a fermare modo foto forte alla legalità e soprattutto un momento occupazionale per il territorio delle Madonie
Perché proprio nella mattinata di di giorno dieci
è stato consegnato un vigneto sperimentale quindi ai giovani alle università di trenta specie autoctone Delli dei vitigni siciliani
Indi andato proprio in cinque e tre del ferro dover buon cauto
Alle in questo caso alle come dire che già ci stanno lavorando ma penso che simbolicamente anche ancor più marcatamente con la presenza dei Sindaci e delle Commissioni che ce lo lì antimafia di quella regionale e nazionale ed europea a
Quello che dovrebbe esistere poi l'impegno del territorio per l'affermazione anche del livello occupazionale per quello che giustamente quel feudo può rappresentare
Ma io dico ancor di più
La cosa che profondamente mi ha emozionato e che penso a tutti noi e ci può riempire di orgoglio è che quel vigneto
Per rimarcare quello che è stato l'impegno nell'organizzazione però partendo dato da quel quindici luglio due mila dieci il vigneto stato dedicato a Placido Rizzotto
Quindi diventa un patto molto tangibile forte che dove effetti noi ci spendiamo e mettiamo in atto quelle che sono forte affermazione di legalità
Comunque il tempo poi ce lo riconosce magari passano sessantasei anni
Però è pur vero che ognuno di noi che dà un contributo per queste affermazione di principi e quindi portabandiera di quei
Di quei di quei valori forti abbia avuto riconosciuto non non è stato l'autoproclamazione nostra
E il fatto stesso che la Regione Siciliana e con le tre Commissioni ha voluto scoprire quel
Quell'intitolazione a Placido Rizzotto permettetemi di dire è un porto orgoglio per la CGIL di Palermo credo anche Valmaggi generazionale per la figura in quel caso che Susanna Camusso in quella iniziativa ma
Devo dire complessivamente del in questo lungo percorso avuto modo di di portare avanti
Nella sesta giornata
Anche per rafforzare quello che in effetti è stato questo impegno propria polizia stato custodito il Consorzio Sviluppo e legalità delle Madonie
Che da quattro anni inseguivamo con come dire denunce pubbliche vertenza scontri non di poco conto che abbiamo messo in campo è in atto
Lo so Segretario generale avuto modo di scontrarsi in modo a volte molto dura a muso duro con le istituzioni anche del luogo rispetto a questo tipo di affermazione
E come dicevo vedere che proprio Polizzi lo Stato quindi il Prefetto Cannizzo
Insieme con le tra Commissione e con i Sindaci con le fasce tricolore hanno li preso l'impegno non con la CGIL solo vanno prese impegno pubblicamente con i cittadini presenta soprattutto con la scolaresca presente dalla costituzione del
Del consorzio credo che questo qua è un altro dei passaggi che ci possono fare onore
Perché finalmente
Io spererei nel più breve tempo possibile vedevo l'affermazione di quello che noi poi è stato il nostro slogan in un bene confiscato creare momenti occasione di
Di sviluppo e quindi i giorni delle materie finalmente potranno lavorare nel feudo che fu di Michele Greco
Nel feudo che c'erano e si teneva summit di mafia della mafia regionale quindi oggi vero è che passo sono passati quattro anni
E non molto semplice se mi permettete questa battuta
Ma è pur vero che abbiamo raggiunto per quello che mi riguarda sotto un profilo anche vertenze alé un traguardo secondo me importante e seppur altamente simboli perché non risolverà purtroppo i problemi dell'occupazione delle Madonie ma è un forte segnale di speranza che va verso le di la dalla direzione
Dei giovani che giustamente vogliono continuare a investire in quello che difatti è quel territorio
Io non la voglio fare lunga anche perché
Prima che mi richiami la Presidenza
Mi premeva aggiungere rispetto a quello che di fatto è stato l'intervento ieri nella
Relazioni Maurizio I beni confiscati che non voglio entrare nelle perché comunque
Se dalla bisogna sono molto carenti le fughe in quelle che l'utilizzo di proprio di quel fondo quindi possono essere abbondantemente correre migliorati con pochissime cose sappiamo che c'è stato l'intera stando alla Commissione
Parlamentare nazionale sul tema proprio dell'utilizzo del riutilizzo dei beni confiscati uso delle proposte della CGIL quindi non voglio
Entrare in merito comunque non abbasseremo sicuramente la guardia rispetto a quelle che l'aspettativa soprattutto delle aziende e soprattutto dove ci sono lavoratori che
In ogni qual modo poi sono quelli che appaiono il prezzo più alto anche perché si evince anche delle proposte di legislative che abbiamo fatto
Spesso noi tutti citiamo le frasi dedicate i Marte della mafia voglio contro questo pensiero
Nel caso di Falcone e Borsellino diciamo che le loro idee camminare le nostre gambe
Ebbene
Le idee l'impegno di Giovanni Falcone
Che ha confiscato il bene
Bene il feudo il famoso feudo verbo incauto possiamo affermare senza peccare di presunzione che hanno cambiato sulle nostre gambe perché abbiamo riterrei Rizzato un sogno che fu di Giovanni Falcone e di tante persone esse e di questo forse è l'orgoglio
Che più sento di aver toccato ed è vero
Potuto contribuire in minima parte insieme a tutti voi e questo è un grande onore che penso a tutti noi posta appartenerci grazie
La compagna Giannola franca delle felici
Franco scusa vi fu un secondo
Perché come avevo comunicare all'Assemblea congressuale
Ciò ha rivolto un contributo un saluto l'onorevole faraone dell'Osservatorio nazionale del PPI che muove il giorno per un terzo di ciò amo poter con quel certo nell'opporsi sue migliori auguri di buon lavoro giusta degli UFO sciopero
Allora rappresento lette le CGIL parlo per fare le CGIL ed è il mondo della conoscenza
Conoscenza che da tutti viene ritenuta importante importantissima
Alla ricerca di dell'individuazione di qualcuno che non è d'accordo che la conoscenza sia fondamentale e di fondamentale importanza per lo sviluppo del Paese non ho trovato nessuno che si sia espresso in maniera contraria
Questa nelle dichiarazioni nei fatti noi ci troviamo in una situazione in cui il mondo della conoscenza esitato continuamente attaccato non solo dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista dei diritti
Ci troviamo con i settori della scuola dell'università della ricerca la formazione professionale e l'enfant che continuano a vivere situazioni di grande precariato
Dalla riforma Gelmini in poi solo a Palermo si sono persi sei mila posti di del personale della scuola
Vengo a sottolineare
Che il personale della scuola passa da una situazione di precariato che significò un lavoro a a tempo e quindi la possibilità di riprendere l'attività
Lavorativa ad una situazione di disoccupazione per la quale non c'è alcuna tutela
Nell'università di Palermo abbiamo avuto una diminuzione degli scritti di venti mila unità
è un dato importante
Relativo non solo alla diminuzione del all'aumento delle tasse ma anche alla diminuzione dei servizi che l'università può fornire dato che il taglio del fondo e l'università
E di sette milioni
Abbiamo i lavoratori della formazione professionale che non solo sono in attesa di capire che fine faranno ed quale sarà il momento del loro licenziamento visto che ancora a livello regionale e la situazione non si riesce a risolvere
Ma molti di loro non percepiscono salario
Da molti mesi finali a persone a lavoratori che non percepiscono il salario da venti mesi in una situazione di stemma in attesa di capire che cosa devono fare alcuni di loro hanno già ricevuto le lettere di licenziamento
Per quanto riguarda la Forleo ha la forma la la fanno
E la ricerca i lavoratori sono mantenuti in una situazione di continuo precariato perché non c'è la possibilità di assumere a tempo determinato
La scuola a sua volta dire anche altre problematiche l'edilizia scolastica Palermo registra il settantuno per cento delle istituzioni scolastiche che avrebbero bisogno di una mani da inizio né strutturale
Molte delle scuole non hanno alcuna certificazione di agibilità dei locali
Però chiaramente al momento in cui il Renzi arriva in Sicilia viene ricevuto in una bellissima scuola di Siracusa quando a pochi passi sussistono istituzioni scolastiche x scritte scusate con una situazione di degrado do e di richiesta necessaria di interventi onde evitare le situazioni che verifichiamo spesso a Palermo leggiamo continuamente è caduto il pezzo dintorni donna con le palestre non sono agibili e sono giuste i ragazzi vengono continuamente chiamati i pompieri da parte delle famiglie perché vogliamo fatto un controllo dell'agibilità dei locali perché non si sentono sicuri a mandare i loro figli nelle nostre scuole
Allora forse
Non si è fatto effettivamente quell'investimento tanto dichiarato da più parti e da più ministeri che si da più ministeri ma anche da più Governi che si sono alternate rispetto
A questo aspetto fondamentale della
Della nostra società certo la scuola
No non crea un prodotto da vendere
La formazione tutta non crea prodotto da vendere ma crea competenze tali da mettere il paese è nelle condizioni di migliorarsi e di essere competitivo
Cosa sta succedendo inoltre abbiamo visto un continuo attacco I nostri contratti nazionali di lavoro
Per ingerenze di varie norme
Sia il blog non solo il blocco dei contratti non solo la possibilità di non avere retribuzione emana continua decurtazione
Ne del salario accessorio che per molti lavoratori soprattutto in mano al reddito era importante per mandare avanti la famiglia
Cosa voglio dire si sta tentando
Di attaccare il sindacato
Si attacca perché si
In maniera più o meno palese e si dice il sindacato e un freno
Il sindacato non aiuta a mandare avanti il Paese
Io vorrei ribaltare un attimo a questa situazione per una lotta chiara ed forte è una riaffermazione del ruolo del sindacato che e di prove di motore
Per la realizzazione e il mantenimento di tutti quei diritti che continuamente vengono messe a repentaglio i diritti conquistati non vengono più garantiti e in questo momento all'organizza non è sindacali a insediò compito di ribadire che non si tocca la scuola non si tocca la ricerca non si tocca l'università e dell'anche dobbiamo insistere se vogliamo dare un contributo
Per il miglioramento della società grazie
La compagna di Franco Zina presente in sala
Allora io sono alla una lavoratrice dell'azienda aste di Palermo
La seduta da salotto
Se la donna lavoratrice dell'azienda spedì Palermo è la prima volta che partecipo ad un congresso confederale
Mi sembra una c'è un un luogo una una situazione che ci consenta anche a chi non è un pezzo
A
Entrerà con entra in contatto e conoscere un po'a tutti gli aspetti della nostra confederali TAR noi siamo una organizzazione sindacale che fa della confederale Rita
Un valore importante abbiamo tutti quanti consapevolezza come l'apporto di ogni singola categoria sia fondamentale poi per lo sviluppo
Del nostro Paese voi io riuscire a parlare di un paio di cose che riguardano la salute mi allaccio alla precedente intervento nella compagnia che partiva o che diceva tra le altre cose comma
Nel corso degli ultimi anni la categoria della dei lavoratori e la conoscenza come la nostra come in genere tutte le categorie del pubblico impiego hanno subito
Un grave attacco sia sul piano dello blocco contrattuale sia sul piano del blocco del turnover
Del ridimensionamento delle risorse
Ed è questo perché non si è dato sufficiente spazio sufficiente valore a quello che lavora pubblica quello che è il valore
Collettivo della conoscenza da una parte ma io dico adesso della salute e dall'altra parte quando ciascuno di noi
è un fruitore sicuramente ha della
Dei servizi che devono erogare la salute quindi intacchiamo da qualunque categoria veniamo intacchiamo con lo stato dei servizi
Sanitari nella intanto nella nostra città nella nostra Regione
E guardate oggi a Corleone si c'è una iniziativa dell'arte di Palermo
Che è con i camper mette a disposizione della cittadinanza una serie di attrezzature di competenza per screening per fare prevenzione per fare
Consulenze varie in quello stesso in quello stesso
Territorio noi ci ritroviamo ad organizza
Era il giorno ventotto di questo mese un'iniziativa
Un anzi in con abbiamo dichiarato lo stato di agitazione dei lavoratori perché nell'ospedale dei bianchi di Corleone
Nonostante le ripetute iniziative di rotta e anche le assicurazioni di trovare soluzione alle problematiche che abbiamo prospettato in ordine alla carenza dell'organico
Alla insufficienza anche delle apparecchiature essi guasto un'ecografia e non si ripara c'è un mammografo ma non si riescono a fare gli screening perché manca il personale e quant'altro
Dico rispetto nonostante le assicurazioni di trovare soluzione con le soluzioni lì non si trovano la situazione ristagna
E
Siamo abituati a vedere in questa città in questa Regione
I nostri le nostre strutture sanitarie
Come dire vede depauperarsi pian piano qualora sia destinati a lenti agonia e perché
Si chiudono servizio si ridimensiona un altro servizio quella struttura diventa poco attraente rispetto all'utenza che la desertificazione che non la frequenta più alla fine si chiuderà e così abbiamo persi pezzi di sanità importante in questa città
Noi come come CGIL riteniamo che
Il ruolo dell'azienda sanitaria
Territoriale deve essere quella di assicurare i livelli intanto i livelli minimi di asset assistenziali e quindi chiediamo da sempre all'azienda ma la prima la Regione
Di intensificare di migliorare dir rafforzare la rete dei servizi territoriali che non significa soltanto dare la singola prestazione all'utente la visita specialistica significa mettere in rete i bisogni delle persone assicurare una risposta di qualità
Oggi diceva ieri Pagliaro il compagno Pagliaro la sanità è tanto più privata e tanto meno pubblica è vero ma il problema non è nemmeno di quanto pesa sulle tasche dei cittadini la sanità
Lo è perché molta parte della popolazione oggi si nega
La la cura si nega la prevenzione perché se stai lunghi tempi di attesa delle strutture pubbliche
Arrivano ammalarsi certo la prevenzione viene meno
Dico quello che è importante nel potenziare i servizi è assicurare risposte di qualità perché ha coltre a pagare il cittadino la prestazione che non riesce ad avere in tempo reale dalla struttura sanitaria pubblica
Deve anche fare fatica approvare
Il luogo giusto il medico giusto che ti dalla risposta quindi non è soltanto un fatto di spesa ma anche opere soprattutto un fatto di qualità
è prestazioni come quelle della prevenzione come quelli che sono legate alla riabilitazione
Il privato Lolli dato lo stesso spirito che può dare il pubblico noi abbiamo liste di attesa per quello che riguarda per esempio la riabilitazione per i portatori di handicap lista di attesa che sono annuali che diventa ancora più lunghi per il bambini per i minori portatori di handicap per quanto il servizio lo affidiamo a aziende cioè ad aziende
Private in convenzionamento perché non siamo in grado di erogare
Si non sono in grado di erogare in prima persona
Le nostre prestazioni ora io non la faccio lunga però questo era soltanto un esempio perché la cosa che mi premeva fare lo dico in due secondi ecco è in dopodiché chiedere alla Confederazione alla mia organizzazione sindacale di inserire le battaglie sono state fatte grandi battaglie nel corso degli anni rispetta i temi della salute
In questo Paese e la CGIA resterà sempre d'estate io dico che ancora oggi si deve fare uno sforzo per fare in modo che i temi della salute
Dei cittadini abbiano uno spazio considerevole importante all'interno delle nostre iniziative all'interno della commi di renderne nei discorsi che facciamo per portare avanti e dei diritti collettivi essenziali
Io chiudo qui perché so che lo spazio poco
Grazie
Diamo la parola al compagno Massimiliano Comparetto RSU della FIAT
Cari compagni care compagne lasciatemi dire che per me è sempre una grande emozione
E ci tenevo a portare il mio contributo e la voce da tanti compagni e compagne alla fine per l'indotto Termini Imerese compresi centottanta lavoratori della leale della grave per me già licenziato
Sono rappresentante lavoratori della FIAT ma prima di tutto un operaio che vive un difficile periodo incertezza in questa Sicilia che rischia di diventare un vero e proprio per fare tutto
La vicenda FIAT è stato lo schema principale sui cui si sono incardinate la vertenza sindacale dal due mila nove a oggi
Alla chiusura del nostro stabilimento come prezzo da pagare l'efficientamento e per un presunto Piano di investimento e venti miliardi hanno abboccato tutti ma non la FIOM
Non mi pare una precostituita diffidenza verso Marchionne ma perché dovrebbe essere nell'assenza stesse il sindacato unire lavoratori e non dividerli
è pura quella Prima Divisione ne sono seguite altre
Pomigliano quelle assenteisti Mirafiori quando escono quando si scoprì che in Piemonte ero più assenteistica in Campania ed entrambe le lobby assenteistica in Sicilia
E nonostante che
Mammano passavano i mesi grande bluff si sperava qualcuno continuava ad abboccare anche all'interno della CGIL
Il risultato al referendum è di quelli aspettati nonostante qualche dirigente la CGIL invitasse a votare per il sì
è poi
Si invita la mette le firme tecniche per non perdere l'agibilità sindacali scambiando le con dignità e possibilità di lotta
Penso che la storia sia noto a tutti non abbiamo barattato Larini età e la FIOM e l'entrata in via dalla porta principale dalla porta principale
E anche a Termini Imerese grazie alle lotte lavoratori che hanno coinvolto no non senza difficoltà l'intero territorio restituzione Gatt dalla FIOM e a mobilitazione come quelle tre sul verbale lo scorso ci siamo lì con questa della possibilità di continuare a sperare in una ripresa produttiva
Che in questi giorni i giornali danno come possibile
E come avete sentito allegato l'investimento ricerca innovazione
La lotta paga cari compagni e compagne troppo spesso ce ne dimentichiamo e noi la CGIL ce le siamo dimenticate nel contrasto alla riforma delle pensioni e soprattutto ce le siamo dimenticate per la riforma l'articolo diciotto
Se avessimo avuto coraggio se avessimo osato ad impostare ma raccontarci alla storia diversa e avremmo potuto dire con orgoglio io c'ero
Così come Cordaro con orgoglio diciamo io c'era Circo Massimo dal due mila due
Il testo unico dalla rappresentanza
Maurizio Cavallo la sua relazione già ricordato che al direttivo della CGIL approvato a stragrande maggioranza con la sola posizione la FIOM testo unico
Facciamo attenzione io non sono venuto per la polemica ma vedete compagni e compagne io la dico così come la penso dire che la direttiva approvata il Testo Unico pensando che fosse un regolamento attuativo è quantomeno un po'strano
Poi abbiamo deciso che si vota ora è possibile disporre l'Assemblea è solo la posizione la società la CGIL e nessuna voce fuori dal coro
Lasciatemi dire che mi fa pensare a quando FIM e UILM ci proponeva di far votare i lavoratori
Solo se tutta l'organizzazione sottoscrivevano il contratto
Dire che misuriamo la rappresentazione solo nel la rappresentanza solo dall'organizzazione che sottoscrivono l'accordo e accettano quindi rendesse un possono firmare a deroghe o intese modificative come più vi piace
E che è possibile sanzionare delegati che agiscono e del senso rispetto alla maggioranza per me questo equivale a dire che abbiamo posto la firma preventiva su Pomigliano limitando la possibilità di contrastare un accordo non condiviso
Il grado di democrazia dell'organizzazione si misura anche sul diritto al dissenso e sanzionare un delitto è un atto autoritario e antidemocratico
E questo vale anche per quel dirigenti che pensano che facendo ascoltare una sola campana e lavoratori pensano di aver assolto il loro Governo verso la democrazia interna
La democrazia il sempre più risicata ricatto occupazionale e salariale rende le persone sempre più ricattabile meno autonome e noi compagni e compagne con queste cose dobbiamo fare i conti tutti i giorni
Questa parola la democrazia è il nostro pane quotidiano la nostra è una migliore anche la nostra difesa la democrazia la legittimazione del sindacato l'unica Astana che nasce dal rapporto con i lavoratori
Cercare la legittimazione del rapporto con l'azienda o con i Governi non appartiene alla nostra storia non appartiene alla storia dalla CGIL
Il lavoro del rappresentante sindacale all'interno e la fabbrica
E anche quello che oggi per compio presa di responsabilità ci si può permettere nessun tipo di leggerezza
A volte gratificante ma spesso le chiede sacrifici e come diceva ieri Maurizio anche la parte le famiglie con viene sottratto il tempo volontariamente ha dedicato al sindacato
E allora compagne e compagni e mi chiedo come possiamo immaginare di fare del nostro meglio avendo sempre la sensazione di avere una puntare una pistola puntata sulla tempia
Come possiamo pensare a difendere coloro che ci hanno dato fiducia se non possiamo difendere prima noi stessi
è improponibile decidere sugli accordi senza il consenso e l'operatore delle lavoratrici perché sono loro i diretti interessati
Ed è per questo cari compagni care compagne che è indispensabile la legge sulla rappresentanza senza dal senza sanzioni perché è in prima linea e più scoperto nel rapporto con i padroni
E mi sembra che questo nuovo Governo stia lavorando in questo senso
Io credo ancora in questa grande organizzazione la CGIL ed è per questo che faccio un invito al gradino più basso
La lotta al potere siamo abituati a vedere nelle grandi palazzi i stazi palazzi dove noi andiamo a chiedere rispetta la dignità del lavoratore
Oggi migliaia di lavoratori stanno a casa in casa integrazione rischiano di perdere il posto di lavoro queste sono le discussioni queste sono le priorità la CGIL
Oggi sono presente per questo motivo perché chiede di poter continuare ad essere fiero di tutta la CGIL perché è sicuro che continuerà a fare gli interessi e lavoratore della lavoratrice
Ed è per questo compagni e compagne che se ancora trovano energie l'ottimismo per lottare ed è grazie a questa meravigliosa organizzazione a tutti voi compagni e le compagnie ci mostra giornalmente la loro solidarietà anche con la loro presenza
Ieri e oggi abbiamo dimostrato ancora che ha la FIOM la CGIL rappresentano la stragrande maggioranza è lavoratore della lavoratrici perché noi compagni e compagne non svendiamo e diritti ma li difendiamo
Infine e concludo
Nella tessera CGIL di quest'anno c'è scritto Scelli di esserci io la interpreto Ro scendi di esserci per i lavoratori
E allora compagni e compagne dico solo lavoriamo in questa direzione buon lavoro e buona lotta tutte a tutte le razze
La parola compagni Alessandro bucolica l'Ansaldo Breda
Buongiorno a tutti
Vorrei cominciare il mio intervento ricordando che l'Ansaldo Breda è uno stabilimento di Finmeccanica
Azienda che in questi ultimi giorni a ripetutamente dichiarato
Che vuole
Dismettere o meglio come scrive dei consolidare il settore civile
Dal suo Business
La parola bellissimo Ande consolidare
Come se all'interno
Di queste aziende civili del trasporto dell'energia
Ci fossero dei ghiaccioli ci fossero non solo oggetti non persone
Che ogni giorno ogni mattina si alzano
Per recarsi a lavorare
E portare il loro contributo per cercare di
Continuare
A rendere Codice questi Italia produttiva
Competitiva
De consolidiamo
Strategie strategie che
Fanno logica solo al mercato non fanno logica quello che
Il sistema Paese mentre tutti gli altri
In almeno un dono cercano sempre e inesorabilmente di fare sistema
Qui invece ci sono grandi manager se così si possono definire e tentano esclusivamente
Di fare delle logiche che non guardano a quello che il sistema Paese ma quello che solo ed esclusivamente la strategia forse lobbistica forse l'interesse personale perché poi a a prescindere
Se le aziende vanno bene o vengono chiuse o vengono dismesse o come si così scritto de consolidate poi loro comunque portare a casa del dei premi
Gli obiettivi
Queste sono considerazioni che io faccio e che
Avrei voluto che da sempre sia la politica italiana che il sindacato tutt'
Do
Si fosse messo con ICE di traverso per far sì che queste
Considerazione questi azioni verso vengano sempre comincia ostacolate impedite
Ma come è successo e sta succedendo in Ansaldo Breda anche in altri gruppi come Fincantieri
Come in ST Macro Electronics devo
Quello che ce sta succedendo lì a Catania
Come sta succedendo anche in fieri come è stato poc'anzi chi mi ha preceduto enunciato sono tutti i grossi gruppi
Che
Non hanno comunque nel non più
La
Paternità o meglio l'interesse il legame
Il patriottismo se così si può dire a stare all'interno di un contesto nazionale
A questi interessi a queste
Legami nessuno ha più voglia nessuna più
Voglia di scommetterci di starci dentro e di fare concetti interessi Perna nei confronti di queste di queste aziende di questi lavoratori qui
Io penso che
Il
Sindacato tutto parlo innanzitutto la CGIL e la FIOM
Dove siamo fortemente legati e dobbiamo sempre più trovare punti di convergenza perché così come è scritto in questo slogan
Perché il sindacato deve
S'rappresentare sia chi ha il lavoro sia chi la perde sia chi lo cerca perché soprattutto a Palermo
Ormai siamo in pochi ad avere un posto di lavoro tantissimi lo stanno perdendo lo hanno perso
E molti che poi lastre alle mangiando per maggioranza dei giovani lo vanno ricercando
Quindi proprio su questa ottica si deve cercare di tutelare
Ma io apra tutelare ormai forse un po'superata bisogna lottare e cercare di sviluppare anche strategie politiche
Di
Superamento per quello che sono queste interessi lobbistici per andare avanti a mantenere quello che già c'è e la ricerca
Di
Il sviluppare di nuovo quelli che sono aziende che ieri avevano migliaia di posti di lavoro adesso si sono ridotti a solo più in Tinaia hanno forse anche a volte anche decine
Di lavoratori
Questo perché soprattutto qui da noi
C'è solo cercato di mantenere di tutta la conosce di salvaguardare non di Guardì intravedere un un senso di sviluppo
Per par per parlare la stessa Ansaldo Breda di Palermo di Carini
Dieci anni fa quindici anni fa aveva quattrocentottanta lavoratori adesso siamo ridotti a centocinquanta
Il cantiere navale hanno migliaia adesso sono ridotti a cinquecento
E comunque sistematicamente ogni giorno lottiamo
Con scioperi occupazioni manifestazioni e ogni giorno il tentativo inesorabile è quello di chiudere vedi FIAT mediante la sua stanza Aldo Breda vedi Fincantieri cioè
Noi facciamo la resistenza dentro le aziende
Non c'è la la volontà non c'è l'intento di fare quel salto di qualità per rilanciarle per rimettere le condizioni al Del Vecchio splendore quando queste aziende producevano alla grande ed erano competitivi perché fra l'altro
E lo dico con un grande orgoglio le maestranze di abbiamo al nostro interno dentro queste aziende sono le più alte e qualificate tanto statici chiede lo sistematicamente di andare a lavorare nei cantieri altrui
Quindi siamo costretti anche noi oggi a quarant'anni pagina cinquant'anni a ritornare a fare gli emigranti appenderci la valigia andare via lo fanno i nostri giovani che non trovano lavoro lo dobbiamo fare pure noi
Siamo desertificato di nuovo la nostra città
Perché perché non facciamo una politica non facciamo una
Strategia
Di rinnovo di
Riavviare quello che sono i posti di lavoro le aziende le STET dico io di riavviare quello che la politica economica di questa città
Di questa Regione naturalmente
Quindi per questo io a prescindere di in questo momento particolare che il Congresso
Di
Rivendicare
Mi me norme l'ero ripromesso lo sto facendo quello che possono essere le strategie
Di una politica del Congresso se è giusto se è sbagliato la strategia del della dell'articolo per il quarto quinto come valore sia
Vorrei che tutti quanti in questo momento ci impegnassimo veramente perché l'unico vero grande impegno del sindacato si deve dare e qui non metto
Marcano metto firmano metto sigla è quello che ci dobbiamo impegnare perché la nostra città la nostra Regione ritorni vecchi s'prendo ridi quando c'erano centinaia di migliaia i lavoratori che lavoravano dentro le aziende e dentro tutti i posti di lavoro grazie
La compagnia Monia Caliolo
Della Filcams
Forse il potenziale
Può intervenire la compagna Maria Badaloni
Scusate ma era un punto importante
Alla Magliana tutti andranno a finire
Io sono Mario Abba Camisano un operaio forestale
Della regione Sicilia da ben ventitré anni quindi precaria orgogliosamente donna forestale perché innalza Acciaro anzi
Perché le donne e forestali
Le danni
Le donne forestali in Sicilia in tanta siamo pochissima
Come come comparto Di Donna Forestale siamo condizione
Quindi parliamo subentriamo alle pari opportunità che hanno le donne operaia in Sicilia ad Arcore ricopriamo pochissimi ruoli proprio nel settore forestale pochissime
A basso
Va bene così interrompo più basso di me no perché voi
Allora intanto io volevo ricordare a molti che ci ci hanno attaccato verbalmente sui giornali i mass media insomma in genere che oltre a essere operai forestali oltre sta donne forestali
Abbiamo tutti una dignità
Che è quella di essere degli uomini delle donne che mettiamo a mare in quello che si fa in quello che si coltiva imperversa in pianta in quello che si rigenera
E quindi come donne soprattutto ecco come donne comuni a cui diamo una famiglia a cui diamo dei giovani accompagniamo accrescerli
Accompagniamo così quello che noi facciamo sul lavoro quindi accompagniamo la crescita di una semina compagnia ma il rimboschimento di una da una parte che magari è stata incendiata
è però oggi non voleva parlare solo di Bassora parlare anche di quello che ci aspetta nel futuro aree forestali
Quella che intanto io ho personalmente chiedo come operaio forestale al nostro Presidente alla Regione che ha visto che lo chiama tanto ed è per la trasparenza la legalità
Che spesso noi operai abbiamo e per fare non tanto e non operai meglio agenti tecnici in genere
Con persone incompetenti in materia in quanto o Genta e che poteva epoca esperta del settore quindi magari mensa lì solo per appartenenza e non per per competenza
Quindi chiede pesca al Presidente Crocetta che lui faccia che analizzi ebbene a chi dà il compito di valorizzare questo comparto eccetera vuole rendere produttivo
è un'altra cosa chiedono ancor maggiormente il nostro sindacato di stare ancora più vicino ai lavoratori forestali ma in genere lavoratori di accompagnarli in un percorso e che magari saranno dopo
Quindi di rendere ancora più
Più proprio
Anche grazie alle loro idee più produttivo più belle più rinnovamento maggiormente preferenza nei cantieri né canterini della vero della parola in genere
Niente io non senza mai non so il nostro settore è ampio
Varia l'opportunità come donna riconosciute soprattutto come anche come capo squadra come agenti tecnici che ci sono è un numero inferiore rispetto agli uomini
La nostra presenza
E lo sono Segretario se non ci dobbiamo battere grazie comunque per la vostra
Attenzione anche alzare un po'
Notte bianca
Grazia Maria
Compagni diamo la parola Vincenzo Canciani per quanto riguarda risultante alla commissione verifica poteri
è il compito più bello urbano bello certe volte d'prende oggi sarà un computo bellissimo
Alla la conversione verifica potere si è riunita oggi quattordici marzo due mila quattordici alle ore undici e trenta e ha verificato la documentazione relativa all'espletamento del quindicesimo congresso della CGIL di Palermo
Preso atto delle risultanze delle assemblee dei bazar svolte
Nonché
Dei congressi provinciali di categoria la Commissione ha verificato la congruità dei dati relativi al rapporto iscritte delegate come deliberato agli organismi dirigente
Data l'esame risulta quanto segue iscritte ottantadue mila ottocentocinquantasette votanti quarantasette mila zero trentasei decorre otto mila centocinquantadue donne che sono pari al diciassette per cento
Sono Sade effettuate
Cinquecentosessantotto assemblee di base è sono risultate elette duecentonove delegate
Decoro il sessanta per cento come nel quaranta per cento donne fra queste
Abbiamo verificato che c'è la quota giovane che appare al sotto i trentacinque anni che appare al ventinove per cento
La quota immigrati al quattro per cento
La commissione verifica potere dei Caravà ed è quello che sono con verso la CGIL di Palermo
Grazie a tutti palesemente la la dal Convertino fra un vuoto
La parola Nuccio Ribaudo perché con le osservazioni elaborata rotta
Io più che
C'è un intervento
Alcune breve considerazioni considerato che ieri mi è piaciuta moltissimo la relazione che ha fatto Maurizio cala
Sotto tutti i punti di vista ha toccato anche
Il tasto del delle politiche organizzativa dove io credo che la Cavallo di Palermo abbia fatto
In questi anni negli ultimi cinque sei anni sicuramente un salto di qualità
Perché per esempio ci siamo inventati le le dieci camere lavoro territoriali
Per esempio si è lavorato per cercare di integrare il sistema dei servizi che è essenziale
Ancora abbiamo molta strada da fare però mi pare che la la la via che abbiamo intrapreso quella quella giusta
Io volevo volevo semplicemente dire che per fare le cose di cui ha parlato ieri Maurizio e di cui hanno parlato oggi molte compagnie molti compagni
Il sindacato
Deve farsi madre uso questa espressione
Per fasce invadere da ENI da quello che le persone rappresenta un valore per le persone provano
Ed è complicato perché oggi una società come quella nostra dove si ha poca capacità di ascolto
Dove la la comunicazione la fa da padrone dove i mass media Morici ove c'è un passaggio nella nella relazione che ha fatto siamo una società in cui
Non ci comunica più
Non ci si relaziona più con le persone si comunica attraverso
Queste attrezzature Twitter Facebook e così via cosa che io completamente sono negato e su cui non credo di non
Non imparano mai a fare queste cose
Per cui poi non si ha la capacità di relazionarsi con le persone questo guardate che è un problema serio che riguarda soprattutto i giovani io credo che invece per fare il lavoro che noi abbiamo fatto che dobbiamo fare sempre meglio tutti insieme
Dobbiamo o relazionarci con le persone faccio appunto invadere capire percepire le paure e le difficoltà che hanno immedesimarsi in queste questioni perché solo così possiamo poi affrontarle dare dare qualche certi
Penso alle persone in un contesto in cui
C'è una parte della politica e stiano attente pure nell'usare il linguaggio
Perché guardate che questa cosa quando si dice la politica fa schifo la politica è corrotta
Usciamo bene le parole parliamo
Questa cosa fa alimenta il qualunquismo e abbiamo visto poi dove ci porta e qualunquismo noi dobbiamo dire che c'è una certa politica invece che sulla questione delle paure delle difficoltà alle persone fare proprie fortune perché l'alimenta perché la polacca perché l'altalena verso un consenso
Proprio per per fini diversi e quindi
Il ruolo del sindacato il ruolo del sindacato è essenziale e fondamentale perché noi siamo quelli che siamo più a contatto con le persone
Volevo dire qualcosa per quanto riguarda invece la questione dell'INPS mi dispiace che non c'è Susanna Camusso guardate
Io faccio parte del Comitato provinciale impressione
Non abbiamo nessun ruolo
Se non c'è allora legato ormai un ruolo di notai prendiamo atto del
Delle relazione fanno i medici sui ricorsi
Prendiamo atto delle nazioni che fanno i burocrati a livello nazionale sull'organizzazione della tecnostruttura hanno cambiato quattro modelli organizzativi all'INPS all'INPS non abbia potuto dire niente
Completamente
Vent'anni fa era diverso cioè Gianni la Greca lì che ha fatto il Presidente del Comitato di interesse provinciale
Essa vent'anni fa il comitato che aveva davvero un ruolo di indirizzo e vigilanza adesso negli ultimi dieci quindici anni anzi col Governo Berlusconi si è tentato di depotenziare proprio gli organi collegiali dell'INPS
Io dico noi una certa responsabilità dobbiamo farla mi spiace che non c'è
Non c'è Susanna
Perché guardate non è che dovevamo aspettare le denunce
Pubbliche dalla questione di Mastropasqua Pettenello la per per dieci anni a fare il commissario Presidente tutto quello che ha fatto dovevamo farlo noi per primi questo tipo di lavoro perché è necessario ed è è assurdo
Che noi che siamo i maggiori azionisti dell'Istituto abbiamo abdicato un ruolo di gestione e di di governance in un momento in cui
Le Illy seduto previdenziale assume un valore eccezionale per quello che comporta per tutte le cose che sono state scaricate all'INPS per tutti i compiti istituzionali che adesso l'implicita quelli di pagare peggiorano anche quelle di non pagare per ragioni di pagare l'assistenza le invalidità civile l'assegno di maternità tutta una serie di questioni
In un contesto così difficile io credo che noi
Dobbiamo riappropriarci non della gestione
Ma quanto meno del del controllo e dell'indirizzo del dell'Istituto di previdenza perché diventa essenziale altrimenti non ha senso già e gli organi collegiali non contano diventa assolutamente figuriamoci se a questo mettiamo il comma Dario che è in grado di decidere tutto quello che deve decidere io l'altra volta facevo l'esempio del palazzo di via lavorata guardare i tempi del Governo Berlusconi con Tremonti compagno Ribaudo l'ultimo minuto del palazzo trenta secondi quel palazzo è stato venduto
Per dieci milioni di euro perché bisognava cartolarizzare fare cassa
Dopo una settimana l'abbiamo affittato per un milione Albania all'anno di affitto dell'in più si paga per cui essere comprato la società
Che se l'è comprata su cui tratto una volentieri ci sta nel giro di dieci anni se lo paga con i soldi stesse idee e noi gli diamo vi daremo con l'affitto che istituiremo quindi questa è la situazione per cui
Io credo che è un impegno maggiore ci vuole l'ultima cosa brevissimamente
Guardate noi abbiamo fatto una scelta a proposito della Camera del lavoro
Noi in Sicilia è in provincia di Palermo le lei comuni
Le nostre strutture abbiamo continua pensiamo alle Camere del lavoro perché sono riconoscibile lavoratori non come leghisti o le che fai ma sono
Identificate come Camera del lavoro
Adesso c'è il documento nazionale che prevede che Tosi ritorni alla Camera del lavoro
Queste Camere lavoro però dove noi abbiamo la maggioranza degli scritti tra l'altro nella Provincia soprattutto
Dobbiamo metterli in condizioni di operare mettere i compagni e le compagne in condizioni di operare perché altrimenti si altrimenti lo abbiamo fatto nulla ci attende perderemo di immagine vedremo di attività perderemo di consenso
Grazie Nuccio la parola per un saluto al proprio parla nuova il compagno che rappresenta l'Associazione nazionale partigiani parlo di Palermo
Compagni il saluto dell'ambito come sapete non può mai mancare
Ma non vuole essere solo un saluto ma è una partecipazione
Perché
Io credo che possiamo
Direi con convinzione che né la CGIL non si rottama nessuno e neanche nell'ambito
Continuiamo ad esserlo
La compagnia Camusso
Nel Congresso dell'ampi nazionale di Torino
Del due mila undici ha detto alcune cose molto importanti e portando il suo saluto la compagna Camusso diceva in una stagione parlo del due mila e undici compagni vediamo che differenza c'è tra allora e adesso
In una stagione nella quale possiamo dire che Sellam di non ci fosse bisognerebbe inventarla
Credo che nessuno di noi si sarebbe mai immaginato che il conflitto istituzionale le difficoltà il degrado di questo Paese giungesse la livelli in cui stiamo assistendo in questi giorni e in queste ore ciò con
Ricorda per tutti noi aggiungeva la compagna Camusso il compito di ricercare quelle radici quelle origine
Quella coesione che sono stati alla base della guerra di liberazione prima e dopo la Costituzione subito dopo
Ci dobbiamo chiedere come dare senso a questo termine continua la compagnia famoso per rinnovare oggi ancora le radici dell'esistenza dell'ampi
Ed è la relazione con le forze migliori del Paese
L'ambigua la CGIL e questo ci onora molto caro caro Maurizio
L'ambigua la CGIL aggiungeva la compagno Camusso al congresso nazionale spesso al suo fianco ripercorrendo il sud ad esempio con tante iniziative sul significato spesso di unità anche sui temi dell'la guerra partigiana della liberazione penso in particolare dice con tanta gioia in quell'occasione la compagnia che ha mosso al primo maggio due mila dieci a Porto e la della Ginestra quando il Presidente dell'ampi col presidente dell'ABI abbiamo celebrato il legame tra la Resistenza e la lotta dei diritti del lavoro
Mi sembrano parole di grande significato che sono ancora vale di più che mai compagni in questo momento in questo momento in cui siamo impegnati per ritrovare alla memoria lo facciamo tutti i giorni
Dobbiamo essere fieri di avere la CGIL l'ambiente larga Palermo conta mille iscritti qualche anno fa li aveva solo quarantotto
Lambisce siciliana è la prima ragione di tutto il Meridione d'Italia e vuol dire che c'è l'impegno vuol dire che c'è amore vuol dire che c'è volontà di ricercare non sono del se lei ha origine ma in tutto quello che facciamo tutti i giorni troviamo non sono nuove adesioni ma torniamo testimonianze ragazzi che vengono a raccontare che il suo nome è stato partigiano
I nostri compagni migliori Pompeo Colajanni che ha liberato l'Italia
Il Torino quando prima venivano gli altri delle altre Regione a liberare la Sicilia queste cose per noi sono orgoglio sono da devo fare patrimonio e dobbiamo continuare a parlarne proprio in questo periodo in cui
Ricorre il settantesimo avverrà resistenza i centoventi anni ed è facile siciliana
Compagni
Se è partito tutto dai fasce Sicilia
Senza l'antifascismo e non ci sarebbe stata la resistenza essenza i fasci siciliani che allora il solare uno
E c'è un siciliano che si chiamava Francesco Crispi ha represso nel sangue non avremmo avuto le successive notte del dopoguerra dei contadini che si chiamava quei valori quindi non avrebbe avuto neanche l'ora avremo fatto fatti valore della Resistenza dell'Antifascismo e di tutti i giovani militare che essendo al nord lasciarono o lasciare un idolo poste portarono via le armi nel comparto e combattere contro il nazifascismo
Ebbene
In tutte le regioni d'Italia in questo momento c'è un grande recupero della memoria la CGIL con gli altri sindacati assieme all'ampie e alle stelle vari
Associazioni sindacale hanno fatto un accordo per chiedere al Governo nazionale del settantesimo della Resistenza venisse celebrato nel modo migliore
Per tre anni di seguito con tante iniziative
In Sicilia abbiamo tentato in tutti i modi di chiedere al Governo regionale ho fatto qualche mese fa una lettera penta Crocetta per dire che è necessario che anche la Sicilia capisca che questi valori sono quelle che ci distingue ore sono qua
Che non ce ne dobbiamo tenere care ma su cui discutere su cui dibattiti ebbene con l'accetta che tanto impegnato non sulla legalità consentiti me perché tutti siamo impegnati sul
Legalità Lambico l altra associazione eventualmente che al tribunale che fa la scorta civica per difendere Illy per difendere i giudici che vengono minacciati
Ebbene nove di cui non ho sentito il bisogno ancora di convocarci non vuole fare nessun incontro perché a lui non interessa la memoria con e se la memoria non fa parte della Sicilia e quindi di tutto quello che ha rappresentato che rappresentano queste note questi movimenti
E allora io credo compagnie che noi con la CGIL uniti così come abbiamo fatto con
Con della CGIL di Palermo dove
Si è creato e dosi sono tre ad una serie di iniziative non a caso abbiamo per la prima volta dopo a centoventi anni intestato delle piazze a Palermo e in altri Comuni della Valle Provincia non a caso i nostri giovani che hanno aperto i circoli nelle varie
Nelle varie comune della provincia i circoli dell'ampiezza sono impegnate a rivendicare una piazza una strada
E noi diciamo di più
Noi diciamo e l'abbiamo letto forte lo sosterremo che bisogna togliere cioè dire che sono intestati a quel mascalzone a quell'assassino che si chiama Crespi che aveva perso nel sangue i nostri
Il nostro movimento è invece invece la via Francesco Crispi di Palermo
Che porta il suo nome lì basta il monumento legga ed è stata al Sandro Pertini queste quello che dobbiamo sostenere tutta assieme perché sono rivendicazione di valori sono quei valori che ci distinguono che assieme ai contenuti delle rivendicazioni del sindacato la memoria le compagnie non può
Essere scritta la memoria va rivali valutata la memoria e sulla memoria si discute
E in questo senso e
Siamo assieme al sindacato
Perché cioè non ci fossero stati i patti di Roma molti non lo sanno nel dopoguerra con direttorio non avremmo avuto la ricostituzione del CGIL allora unico sindacato che ha continuato le sue battaglie anche quando poi ci sono stati Lele varie cessioni
Ebbene i valori che abbiamo insieme compagni dobbiamo continuarli
A valutare dobbiamo conto attorno a questi valori dobbiamo
Continuare ad avere iniziativi attorno a questi valori dobbiamo sentirci impegnati è visto che è tornata alla compagnia Camusso
Io vorrei dire ma da Leccese tutti chiamano il Papa Francesco ahimè non dobbiamo chiamare la compagnia però non sono soltanto Susanna
Da ora in poi Susanna Larossa Susan
Che è una cosa importante i compagni per dire che
C'è uno uno un affetto che ci unisce in modo particolare a questa nostra compagnia che dirige non solo perché non non solo perché è donna
Ma perché è una compagnia che ha meritato di essere
La segretaria nazionale della CGIL non sono ruffiano compagna corpus
I possono spiegare che vuol dire essere Russia
Sono uno che convinto che il ruolo delle donne una cosa importante sono uno che convinto e in Sicilia abbiamo altri problemi abbiamo la servitù militare la Sicilia è piena di servitù militari
Abbiamo l'istallazione miscele di un'altra arma di guerra e non Mussi che è una grande antenna che continuerà a attrarre su di loro Angelina taglino di altro ad un altro tipo io ho finito se io finanziaria abbiamo la necessità quindi
Di continuare a dire che la Costituzione non si tocca se gli altri non sono stati capace la politica non è stata capace di fare funzionare le due Camere
Non vuol dire che
Il Senato non è un utile compagni se la Costituzione lo ha creato è perché la politica è stata incapace di di farle funzionare
In questo senso credo compagni che dipende dalla Costituzione vuol dire difendere la dei suoi contenuti
Io provengo dai cantieri navali
E quando vi dico questa l'ultima cosa
Quando ragazzo io lei cantiere navale ero candidato all'elezione della Commissione interna alla prima occasione mi hanno cacciato via assieme ad altri dodici compagni
Perché non c'era lo Statuto dei lavoratori non c'era dei diritti
Non c'era l'articolo diciotto e allora credo che quando parliamo dalla necessità di difendere i diritti che sono e che si sono conquistate dovremmo anche ricordarci
Che senza i diritti eravamo soltanto vittime del potere che allora ad elevare del padrone e di quella che era la Democrazia Cristiana che certamente non credo che agevolasse volto il mondo del lavoro mascherati
La compagna Monia Caiolo della Filcams
Buongiorno compagne e compagni inizio il mio intervento richiamandomi subito la relazione di Maurizio
E in modo assolutamente esaustivo ha delineato lo scenario in cui ci muoviamo in questa città in questa Regione a livello nazionale
All'analisi delle criticità Maurizio anche aggiunto perché quello di cui abbiamo bisogno proposte concrete per superare gli affetti dovuti alla crisi che stiamo attraversando
Una crisi strutturale globale che al tempo stesso crisi finanziaria produttiva politico sociale ed ecologica
Una crisi che spesso gli spazi occupati nell'economia da lavoro nero illegalità diffusa e criminalità organizzata una crisi quindi che a Palermo si lega fenomeni tipicamente locali
Che da sempre giorno fatto rimanere un passo indietro rispetto alle altre realtà nazionali
Ahimè nella Filcams lo sappiamo bene a partire dal turismo da troppo tempo ormai chiediamo a gran voce alle istituzioni un impegno politico per dare un nuovo orientamento elettrolitica diconsi ardore
Che se ben sviluppato potrebbe essere proprio quello trainante
Non solo per la nostra città e la nostra Provincia ma per l'intera regione
Servono le infrastrutture i collegamenti strategie commerciali la valorizzazione del patrimonio storico architettonico che abbiamo insieme a quello paesaggistico ed enogastronomico
Invece lottiamo quotidianamente per contrastare il lavoro sommerso
è di regolare largamente diffusa in questo settore che ha sostituito i lavoratori a tempo indeterminato con gli stagisti i lavoratori comma a un certo aggiornati è nero perché ancora un contratto a tempo indeterminato questo si accompagna quasi serve ad un ammortizzatore sociale
Sospensione con sostegno al reddito cassa integrazione in deroga se ci sono i fondi
I nostri lavoratori quelli che l'affidamento rappresenta infatti oltre ad essere lavoratori poveri perché quelli tra quelli con le retribuzioni più basse spesso precari a tempo indeterminato perché legati al sistema degli appalti quindi sorge metti a continui cambi che spesso si traducono in riduzione delle ore lavorative o perché contrattualizzati con part-time che li rendono precari economicamente e socialmente sono lavoratori penalizzati anche lei ammortizzatori sociali
Tra i nostri settori quello che può benissimo strade della Cassa ministeriale ma solo se sono presenti più di cinquanta dipendenti
è il commercio e lo stesso vale per la mobilità ordinaria per tutti gli altri settori la cassa integrazione sono in deroga
Legate a fondi che si assottigliano ogni anno ad oggi per l'anno in corso ancora non ce ne sono
L'ASI Scampia a cominciare dal nostro territorio deve impegnarsi in difesa della sostenibilità occupazionale e sociale e ambientale
Per affrontare il presente proiettando sino al futuro occorrono strategia per uno sviluppo sostenibile che non pensi tutto sulle spalle dei lavoratori ma che renda veramente sostenibile alle loro condizioni di lavoro e di vita
In un futuro che sia il più prossimo possibile
Per queste o è necessario favorire il potenziamento della contrattazione aziendale anche attraverso quella territoriale per riunire tra loro tutte quelle piccole realtà lavorative dove per dimensioni occupazionali non è possibile intervenire singolarmente con la contrattazione di secondo livello
Necessaria per affrontare tutti quei termini legati alla bilateralità al welfare integrativo alle politiche del lavoro
Non è più rinviabile nemmeno una concertazione territoriale da sviluppare a livello confederale che permetterebbe di individuare insieme alle istituzioni locali tutte quelle possibili soluzioni per migliorare la qualità della vita dei lavoratori
Penso ad esempio alle esigenze di tante lavoratrici e lavoratori che attentano faticosamente di conciliare i tempi di lavoro con quelli della famiglia e della città
Alle lavoratrici e lavoratori che sono genitori o figli di genitori dei bisognosi di cure che faticosamente devono destreggiarsi tra orari di lavoro o
Cari dalle scuole spiraglio sportelli dei vari uffici pubblici e negli ospedali facendo i conti con un servizio di trasporto pubblico inefficienti è parcheggi inesistenti
Una necessità quella della contrattazione sociale e territoriale che vuole essere anche una proposta che si auspica possa essere un contributo al congresso della CGIL Palermo
Una priorità Cuesta troppo spesso passata in secondo piano perché il sindacato oggi è chiamato soprattutto a governare la crisi a limitarne l'impatto sui lavoratori e le lavoratrici e governa è la crisi in termini concreti vuol dire gestire a procedure di mobilità cassa integrazione e quando va bene di contratti di solidarietà procedure che spesso lasciano ben poco margine di trattativa
A volte nessuno
Procedura che singolarmente sembrerebbero fare riferimento ad un numero esiguo di lavoratori rispetto a quelli delle grandi realtà
Ma sommati ci si rende conto che i numeri del terziario sono più alti di quelli di una grande industria come la FIAT la parcellizzazione dei nostri settori purtroppo rende poco visibili le in realtà che vivono i lavoratori che rappresentiamo
Non è un caso infatti se dei cinque mila trecentocinquanta iscritti della Filcams CGIL Palermo mille settecento sono iscrizioni legate a Pratica di disoccupazione e mobilità in deroga
Se a questo dato ci sogniamo iscritti in cassa integrazione oltre passiamo la soia dei duemila iscritti ovvero il quaranta per cento dei nostri iscritti totali questi sono gli aspetti della crisi
Se le leggi forme ero mercato del lavoro e pensioni hanno creato dei paradossi che sono diventati ostacoli insormontabili considerato ad esempio quella larga fascia di lavoratori che avendo perso il lavoro con un'età anagrafica che va tra i quaranta ci
Quant'anni sono rimasti in un limbo troppo vecchi per lavorare ma troppo giovani per andare in pensione non è certo stata da chiudo la spending review che ha colpito il già martoriato sistema degli appalti soprattutto quelli riguardanti le mense e il pulimento
La contrazione dei costi per il committente si è tradotto infatti in un ulteriore taglio delle ore per le lavoratrici e lavoratori di quasi all'ultimo minuto
Ok
Chiamati a dare la stessa arresa nei servizi che espletano ma a fronte di una retribuzione nettamente inferiore mediamente un lavoratore del settore pulimento ha una retribuzione netta mensile di circa quattrocento Euro quando la la orario di lavoro però né si riduce a mezz'ora al giorno anche qua è questo e precariato il sistema degli appalti caratterizzati ormai da allegare al massimo ribasso ed al ricorso sfrenato al subappalto
Dall'assenza di controlli e verifiche alimenta proprio il cosiddetto precariato salariati e sociale favorendo favorendo peraltro sistemi di illegalità che finiscono per tradursi sfruttamento dei lavoratori
Anche in questo settore come in quasi tutti quelli che la Filcams rappresenta proprio per la loro trasversalità occorre una maggiore con sei per Alitalia una maggiore sinergia con le categorie della funzione pubblica della scuola delle comunicazioni dei bancari
A tutto questo si aggiunge il bisogno di ripristinare un sistema di legalità non è un caso infatti che negli ultimi due anni in particolare abbiamo assistito alla crescita esponenziale di realtà poste sotto sequestro o confisca
Affidate ad amministrazioni giudiziarie
Aziende dove il ripristino della legalità spesso non si accompagna ad una buona gestione da parte degli amministratori giudiziari con il rischio a cui stiamo assistendo in alcune aziende di non riuscire a salvaguardare i livelli occupazionali
E la salvaguardia dei livelli occupazionali proprio in questi giorni ci sta tenendo con il fiato sospeso proprio per i dipendenti di questo albergo la cui vertenza potrebbe essere l'apripista
Nel panorama dei beni confiscati rappresentando la prima esperienza in cui oltre al bene vengono restituiti alla città anche i posti di lavoro che quel bene rappresenta
Non vorremmo trovarci quindi davanti ad un'occasione mancata alla perdita di altri settanta posti di lavoro
La struttura alberghiera infatti dovrebbe essere ceduta dall'agenzia nazionale per i beni confiscati o sequestrati al Comune
Di Palermo che a sua volta dovrebbe assegnava all'Università degli Studi di Palermo per la realizzazione di un campus universitario
Condizione fondamentale per l'assegnazione dunque la realizzazione del Progetto condizione fondamentale per la realizzazione del Progetto la salvaguardia dei settanta livelli occupazionali
Dopo sette mesi dall'annuncio della nuova destinazione della struttura alberghiera e della realizzazione del campus universitario però ancora oggi non è stato preso dato il buon Progetto non se ne conoscono i contenuti i tempi di realizzazione nata la la reale salvaguardia di tutti i livelli occupazionali
Questa lunga Testa fa temere che il tanto pubblicitario Progetto possano riorganizzarsi
Ok posso prendere un altro punto
Ragione per cui a livello unitario abbiamo chiesto l'Università degli Studi di Palermo di comunicare ufficialmente la propria ricomposizione rispetto al Progetto e all'Agenzia nazionale per i beni confiscati o sequestrati di farsi garante della salvaguardia di tutti i livelli occupazionali così come era stato dichiarato alla stampa già dallo scorso mese di agosto
Intanto la ripresa dell'attività alberghiera seppure con il ricorso alla cassa integrazione in deroga è un dato positivo per la prosecuzione dell'attività necessario comprenderne anche i tempi
è proprio per il disegno di legge Anita che abbiamo nei nostri settori riteniamo fondamentale la legge di iniziativa popolare io riattivo il lavoro che compie
E nelle proposte della CGIL per l'emersione delega alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata
Perché il lavoro può combattere le mafie diventati ormai la holding più prolifica del nostro Paese che ha guidato capacità imprenditoriale
Viabilità finanziarie bisogna dare certezza ai lavoratori a rimettere queste aziende queste realtà produttive in un circuito di legalità
Certezza che servono per tutti i lavoratori a prescindere dal settore io sono per tendenti ad una realtà sequestrata perché come diceva Di Vittorio le classi
Lavoratrici sono la democrazia sono lo Stato ecco allora vogliamo riempire di contenuti il futuro colorando lo di un razzo più intenso grazie
Compagni prima di continuare con i lavori volevamo rinuncia diciamo recuperare il tempo perso ieri quindi apposita di rivedere i video io volevo volevo dire diciamo solo due parole di presentazione per entrambi i cortometraggi il primo si chiama L'equilibrista
è scritto da una compagna Francesca La Mantia che sarebbe ovviamente voluto essere presente ma purtroppo essendo lavoratrice co.co.co. e a Milano e non può venire perché non gli si può fare neanche il permesso sindacale
Con il video fatta in collaborazione indipendente concludo di Palermo tutti gli attori del resto sono lavoratori precari che è come la come appunto l'ideatrice a diciamo condivido il fatto di essere diciamo quei famosi cervelli siciliani che sono costretti a emigrare al Nord
Come vedrete anche quanto sono bravi il secondo video invece una griglia di denuncia del precariato nel mondo del call center
Nasce dagli stessi lavoratori diciamo a Progetto
In qualche modo nasce anche per tentare di dare una testimonianza di questa realtà di questi lavoratori che troppo spesso diciamo sono invisibili nascosti in questi luoghi anonimi sono quasi tutti ragazzi tra venticinque trenta anni tutti i dipendenti dall'altra l'altra viva contante
Anche la canzone anche oltre la canzone diciamo che accompagna il PD ha una canzone di un gruppo che si chiama claque il cantante non a caso è anche lui un precario di Almaviva
Le scelte
La maternità
Ma
Costruiti se oggi
Essere precario
Significa svolgere tutte le sanzioni di un lavoratore subordinato
Senza delle tutele che la legge garantisce a quest'ultimo
è iscritto
Per l'esistenza di una flessibilità del mercato del lavoro che in realtà dovrebbe
Giustificabile presenza temporanea di un lavoratore presso l'azienda quando in realtà
Questa flessibilità
Non esiste
O forse
La scorsa essere letterario
Significa semplicemente
Dare la possibilità alle aziende di avere forza lavoro a basso costo e senza alcuna garanzia
Tanto l'esercito di riserva è sempre disponibile
Salve e sono un operatore Bilbao
Tre
Due
Uno
L'articolo trentasei della lavoratore
Retribuzione sufficiente ad assicurare grazie alla sua figlia l'esistenza libera e dignitosa
è lecito sedici ore al giorno
Inderogabili penso
Ivan fare comandante ha fatto anche una mensa universitaria una casa a sanare una famiglia
Se sono fortunate guadagna cinquecento euro
L'altro non sono certo da una volontà il mio stipendio
Fisso non troppo spesso rinnovato un mese e mezzo
Non posso essere malata essere staccata non vengo pagata
Questo
Variazione
Lattine
No
Ormai
Mai
Grazie
Gli altri
Sono
Sul lavoratore
Come tale deve essere rispettata
Se lo studi medici e penso che ciascuno di noi ha il diritto di realizzarsi
Ed essere felice
Andamento bisogna valutare
Pongo scontato
Questo
Giudice
Motivo
Non
Abruzzo
Non
Abbiamo
Lehman Prignachi degli Stones negli anni
Giacopelli Acciaro Pellecchia
Diciamo facciamo una mattina
Intento a Genova
In base
Allora
Attraversando
Abbiamo cacciare alla Guizza
Inglese in Italia
Vede
Rendendo del tutto evidente
Sbaglia
Meriti investe
Presidente
Pescare
Presidente
Sopra uno slogan
Devono trovare un'occupazione
Opportunismi punto ideale
Nel
Uno battuti due settimane
Prima
Il secondo
La
Senza
Il punto
Messe
Grazie messe
Eccetera
Esistenti
E
Io intanto lo farà i complimenti realizzatori questo vizio però di ragionare non è fare pubblicità fare riflettere sorride raccontano del genere
Cari compagni ho il piacere di dare la parola al Segretario generale della CGIL
Scusate è colpa mia colpa mia qualcosa
Popolata data dalla trovata pronti diciamo
Previo
Esattamente a volte troppo o troppo vitalizio detta scusate la parola quindi al progetto autorizzarlo davvero triste appropriato
Rapporti
Mi piace iniziare questo mio intervento facendo un richiamo ad un uomo che ha saputo distinguersi in questa penisola
Queste erano le sue parole né vogliamo una società che rispetti tutte le libertà meno per una
Quella di sfruttare il lavoro degli altri perché questa libertatis tra le altre distrugge arrendevano né una citazione che per le nostre generazioni diventa pure una speranza le radici sulle quali possiamo costruire un nostro progetto di futuro
Ma veniamo a noi leggiamo i nostri tempi il mercato del lavoro le RAI vuole le forze che lo governa non sono distanti mille anni luce da quelli che erano i propositi valori contenuti nella frase il compagno Berlinguer
Lo conferma anche la mia esperienza l'esperienza di una donna entrata nel mondo del lavoro distante da quei valori nobili che lo dovrebbero caratterizzare
Un mondo del lavoro conosciuto in prima istanza attraverso ogni esperienza universitaria lo studio del diritto in quindi cosa sembra rarefatta perfetta ricordo ancora quando da studente questa di giurisprudenza mi sono affacciata per la prima volta allo studio del diritto sindacale del diritto al lavoro affascinata dagli istituti che azionati nel corso degli anni per tutelare il lavoratore
Infine il mondo del lavoro vero dove il mio entusiasmo viene fatto a pezzi da un mondo decadente in cui una scienza positiva come il diritto viene in qualche modo calpestata ora legata a meno ci sono altre non voglio apparire come la pessimista di turno ma poi semplicemente raccontare il mondo del lavoro del mio tempo quello vissuto da una donna che crea prima di tutto nel lavoro nel diritto nella giustizia nel sindacato caposaldo i valori in questi ultimi che dovrebbero caro
Evitare in quanto essenziali un altro separi entrata nel progresso nello sviluppo o parti di raccontarlo soprattutto perché è necessario accendere i riflettori storia come la mia e di tanti giovani come me storica e Cina non lavorano un mondo del lavoro di stante da quelle tutele da quei diritti conquistati attraverso le lotte e le conquiste del sindacato però purtroppo si vengono a smarrire pongo alla vostra attenzione su un mondo del lavoro in cui il lavoratore ma soprattutto il lavorativi co
Ed era merce debole più che mai ricattabile insostituibile in balia dello strapotere delle leggi leggi che nome di una flessibilità diventata ormai mero precariato permettono tutto ciò leggi che tra l'altro per il loro impianto lo club
Non solo è penalizzante per il lavoratore disconoscono anche la rappresentanza sindacale ai cosiddetti atipici ai quali non si applicano le garanzie previste dallo Statuto dei lavoratori negli ultimi dieci anni infatti e dalla legge trenta del due mila tre
Ovviamente detta legge Biagi in poi il mondo del lavoro appare frammentato disgregato parcellizzato in nome di una flessibilità che nel nostro Paese è diventata becero precariato gli ultimi alcuni tra l'altro sono gli anni e l'attrice con o mica agli anni della perdita del lavoro della disoccupazione di una politica sempre più interessata a questioni personali piuttosto che bisogni della gente anni in cui vige domani anche più formati sono costretti abbandonare questo Paese rendendolo più povero economicamente ma soprattutto di incendi e di future possibilità di crescita e di sviluppo
Anni in cui coloro che riescono a trovare un lavoro devono accontentarsi una tipologia contrattuale atipica che troppo spesso c'è la forme di lavoro subordinato le grosse aziende infatti utilizzano queste tipologie contrattuali a lei per ammortizzare i costi della crisi economica che sta attanagliando il nostro Paese si è così tirato una guerra fra poveri tra lavoratori protetti e non protetti il sindacato in questi ultimi dieci anni che hanno segnato il modici dato il mondo del lavoro forse arrivato troppo tardi probabilmente ha smarrito il suo ruolo si è lasciato trascinare dagli eventi ha sottovalutato i processi di cambiamento che avvenivano nel mondo del lavoro in cui la precarietà diventava sovrana per troppo da un po'questa nuova forza lavoro noi giovani siamo stati lasciati da soli nella nostra disperazione con la vostra rabbia senza un'identità una generazione i POR di cui si può comprendere il senso della sconfitta che apprezzo le dissi dal sindacato per rimanere e io ci credo una delle istituzioni fondamentali per poter risalire la china ed è per questo che ho deciso di impegnarmi nel sindacato un sindacato che deve impadronirsi utilizzare nuovi linguaggi più familiari soprattutto a quei giovani che stanno subendo questo mercato del lavoro linguaggi come la musica o i social network ai fini di io che sono stati presentati quest'oggi linguaggi quest'ultimi che diano centralità al mondo del lavoro che in questi anni purtroppo è stato relegato in secondo piano per non dire del tutto celato dei media delle tornare la centralità del lavoro e dei lavoratori e i lavoratori devono diventano i protagonisti un'operazione questa volta ridare dignità al mondo del lavoro umiliato
Non solo dall'arroganza padronale ma pure la legislazione che ha ridotto la forza lavoro a mera merce ma a proposito di legislazioni mortifica anzi per il lavoro recentemente la legge Fornaro è intervenuta ancora una volta ma con poche incisive disposizioni soprattutto per il Palazzo l'ordinativo in particolare per quanto concerne il lavoro a progetto o la tipologia contrattuale più utilizzata nel settore delle telecomunicazioni settore da cui provengo tale legge né ammesso l'utilizzo per le attività auto bau d'
Demandando alla contrattazione collettiva la possibilità di definire il compenso e diritti basilari pare per i parasubordinati all'uscita la normativa i tre sindacati confederali primo agosto due mila tredici hanno firmato un accordo che detta delle regole minimali per tali lavoratori accordo quest'ultimo pensate che coinvolge sul territorio nazionale oltre quaranta mila lavoratori a progetto quaranta mila lavoratori precari che nel nostro Paese gravità non sono né col Santer
In Italia i call center infatti rappresentano per antonomasia il regno della precarietà dei contratti di lavoro atipici delle retribuzioni basse in certe e di orari disagiati rappresenta membrane dagli effetti perversi del futuro della flessibilità che caratterizza il mercato del lavoro contemporaneo
Paradossalmente però il call center continua a rappresentare soprattutto in questa terra terra di Sicilia un ambito occupazionale rilevante il cui contributo ai redditi di migliaia di famiglie non può essere sottovalutato soprattutto in questa fase storica
Particolarmente critica dall'accordo seppure ancora distante dal principio di inclusività quanto parla la CGIL
Inclusività ad esempio significa anche coinvolgere i lavoratori negli accordi che li riguardano direttamente
Ma il bene o nel male iniziata apporre delle RAI voleste pur minime rispetto a queste realtà lavorative che molte volte esprimono le forme peggiori
Dello sfruttamento moderno ma adesso non posso sottacere quanto sta avvenendo di fatto nelle realtà lavorative in cui questo accordo è disatteso
O meglio interpretato a seconda dei capricci o degli interessi e le diverse aziende ed in queste specificità che dobbiamo garantire e rafforzare il Rillo ruolo di questa sindacato potenziamento i diritti previsti all'accordo con una contrattazione di secondo livello evitando di delegare le nostre responsabilità e nostri ruoli esclusivamente alla giurisprudenza
Ed in questi termini del sindacato la CGIL poter scoprire le sue dare potenzialità la saggia Monia zone dando un volto una voce un'identità
Questi lavoratori per troppo tempo rimasti nell'ombra passiamo a riconoscergli la giusta dignità di lavoratori attivo indica che abbiamo prodotto né lavorato e abbiamo alzato la voce
Spetta questo sindacato alzare il volume per fare in modo che si sente in tutto il Paese proprio per queste ospitate di potrà sembra impertinente o una proposta da fare alla compagnia Camusso ci dia l'opportunità concreta
Utilizziamo il parco del primo maggio per la scuola questi arrivi a questa modifica affinché
Cavazzo il nostro sindacato
La CGIL possa rompere il silenzio su questo tema
Se lo questi percorsi potranno garantire la CGIL la propria centralità e insostituibilità nel mondo del lavoro ma soprattutto potranno dare dignità al mondo del lavoro nella società cosiddetta postmoderna grazie
Io volevo ringraziare Francesca in modo particolare perché
Tra l'altro diciamo abbiamo il Presidente che fa l'ATO ma va ieri quindi non è farci partecipare perché
O un certo punto si ma è il ruolo giustamente che non è il ruolo di da qualche problema come direbbe Renzi giusto
Perché volevo dire che Francesca fa parte di quel gruppo di compagne e compagni deriva per via questo gruppo lì i compagni e compagne che non solo hanno prodotto quel video bellissimo il primo
Dei due perché poi l'altro video affatto da altre compagne e compagni precario ovviamente avete capito di settori diversi prima delle saperci il secondo diciamo più vicino ai nostri alludo la scuola e l'università
Lo hanno fatto alla fine diciamo di una grande battaglia che abbiamo per abbiamo fatto
Come CGIL come le stelle ci ovviamente Basoli con Ilardo dal ma vivo in cui abbiamo difeso abbiamo tentato di difendere la vita di questi lavoratori che ovviamente non c'era dal fatto che un vaglio immaginava di passargli sopra
Sostanzialmente non solo alla loro condizione lavoro ma soprattutto loro dignità e a queste compagne e compagni perché io non richiamo ragazze ma compagne e compagni per la maturità che dimostrano diciamo anche in termini di tempi valori
A cui va non solo il nostro affetto ma ovviamente la condivisione
Ovviamente non solo l'affetto e l'abbraccio ma anche il sostegno concreto la CGIL non solo di Palermo violento me maggiore potere parlare nome di tutti
Bisogna ricordare dopo il primo tentativo diceva
Adesso la parola al Segretario generale della CGIL la compagnia affannata
Care compagne e cari compagni gentile Presidente
Congresso che stiamo svolgendo mai
La parte più importante del congresso della CGIL ovviamente solo le assemblee che si fanno nei luoghi di lavoro quando si parla
Con gli iscritti e descritte come veniva ricordato anche da Maurizio ieri
è stata
Per un verso una scommessa
Una scommessa dalla vostra organizzazione in una stagione
Notoriamente difficile anche di
Grandi criticità rispetto
Rapporto con i lavoratori lavoratrici la scommessa di poter andare a discutere del che fare e non solo dell'emergenza ma di un'idea di ricostruzione del Paese
Come mai le compagne e compagni ma l'ho raccontata incontrandomi è stato la grande fatica
Qualcuna è qualcuno anche dicendomi non abbiamo ancora finito e già ci fai fare un'altra consultazione come a dire della
Impegno che vuole
Significare unire alle emergenze quotidiane un lavoro e un po'di prospettiva
Non c'è dubbio che siamo
Come dire tutti
Stanchi nella difficoltà delle domande di ogni giorno
E proprio per questo io credo che però quando abbiamo fatto qualcosa per bene quando ha funzionato fosse dobbiamo dirci
E allora io credo che bisogna incominciamo questi congressi dicendoci che abbiamo fatto una scommessa e quella scommessa l'abbiamo vinto
E possibile per questa nostra organizzazione e possibile io dico anche doveroso
Avevo un rapporto con gli iscritti e lei iscritti lavoratori lavoratrici che provino anche a uscire nel rapporto con loro dal dramma della quotidianità che provino a indicare il fatto che noi non siamo rassegnati
Al vivere in un presente in un quotidiano che non ci dà risposte ma che
Continuiamo a essere in grado di immaginare quale deve essere la prospettiva e quali sono le grandi contraddizioni anche che dentro
Quella prospettiva ci sono
Perché io credo che
Abbiamo bisogno di ragionare fin dove siamo arrivati
Quali sconfitta abbiamo subito i quali arretramenti abbiamo subito e di farlo con la sanità disse di chissà che esse non lo misura non è in grado di ripartire anche questo ci diceva
Maurizio Maurizio ieri in ogni tanto noi abbiamo paura perché usiamo come elemento di conflitto interno il giudizio sulle cose invece che usarlo per la valutazione che per un'organizzazione sempre necessaria
E abbiamo anche un po'l'abitudine di vedere negli altri la sconfitta e di non viverla come elemento collettivo
Io lo voglio dire col massimo affetto se debbo opinioni diverse sono legittime sono legittime sempre
Sono legittime quando riguardano la FIAT come sono legittime quando riguardano la rappresentanza ma non possiamo essere un'organizzazione in cui in un caso il tradimento e nell'altro e negazione della democrazia noi siamo per definizione è un'organizzazione al plurale
Che al suo interno opinioni assolutamente diverso e dentro un altro preciso che è quello dei valori della nostra della nostra organizzazione e abbiamo bisogno di sapere che al di là delle opinioni che aveva ognuno di noi
Dentro sei anni di crisi noi abbiamo subito delle sconfitto
Devo dire mi stupirebbe che non succedesse in una crisi così straordinaria vale per noi vale per gli altri sindacati di Europa vale per i sindacati
Del resto del mondo il nodo che abbiamo di fronte se continuiamo a discutere del passato oppure se analizziamo ciò per ripartire e il Congresso va esattamente questo significato
Ieri ci dove sia
Non continuare una discussione
Con la testa rivolta indietro
Perché se c'è una cosa che abbiamo imparato che ci hanno insegnato i nostri padri e che con la testa rivolta indietro non risolvi nulla perché non fai mese egizio di memoria nell'esercizio di prospettiva
Non abbiamo bisogno invece in questa terra è fondamentale dirlo di avere ben presente la memoria della nostra storia
Di avere in mente cosa ha voluto dire Placido Rizzotto la lunga lotta per riconoscere che si poteva anche fare il funerale a Placido a Placido Rizzotto
La manifestazione di cui io continuo a ringraziare
Le nostre RSU del cantiere che abbiamo fatto
Stamattina di nuovo un pezzo di storia che guarda ha una storia che ci sembra per qualche verso molto lontana dalla Prima la Seconda Guerra Mondiale biennio rosso pure è un pezzo delle radici che abbiamo messo certo che dobbiamo guardare
Con l'attenzione a tutto ciò come a tutto quello che nel frattempo intervenuto
Ma guardate nessuno di quelli che hanno costruito la nostra organizzazione ha mai pensato che la linea sindacale potesse essere quella del torniamo a come eravamo
è sempre stata la capacità di guardare guardiamo dove dobbiamo arrivare a come dentro le trasformazioni cambiamenti noi abbiamo un'idea di che cosa succederà
E come ci veniva detto in quei due straordinari video poi dall'intervento dell'ultima compagna
Sì abbiamo fatto e ne abbiamo per forza fare
Degli errori ossia abbiamo subito delle sconfitte guardiamo gli per decidere cosa fare per superarle non per guardare dietro domandandoci che cosa succede
Compagnia detenuta poco fa ci ha detto una cosa che
Era già nella mia scaletta chiedo perdono per questa precisazione e cioè ci ha detto cara CGIL voi anche certo punto potrei dire anche CISL e UIL ma
Parliamo di noi
Anch'io ho dovuto non avete più visto che cosa stava succedendo nel mondo del lavoro
Avete continuato a guardare a coloro che ogni giorno rappresentavano la nostra organizzazione nei luoghi di lavoro alla giusta difesa perché non è che le cose vanno messe in contrapposizione non vi accorgevate che di fianco a quei limiti
Crescevano tante forme di lavoro e tanti orfani dell'idea di un'organizzazione dei lavoratori
E quella generazione
Un quelle due generazioni ormai
A un certo punto hanno deciso che noi non eravamo gli interlocutori
Che ci conoscessero o meno prima non si sentivano riconosciuti dal CONI
Questo ha deciso abbiamo intatto
Come facciamo a vederli
Perché se non ci poniamo questa domanda e quindi non correggiamo i nostri comportamenti in ragione del fatto che non abbiamo guardato una parte del mondo tutto il resto molto difficile
Anche in questo congresso
Se posto il problema
E si è posto il problema congresso nel senso del documento del Congresso delle azioni del Congresso separato problema a partire dal
Una cosa che credo che sia
Banale in una discussione sindacale ma non banale in questo Paese
Se io non esercito nella quotidianità la capacità di trasformare la società
è complicato dire che so e ho un modello di società che trasforma rispetto alla condizione attuale
Perché non stiamo organizzando politica c'è un'organizzazione sociale siamo organizzazione di rappresentanza del lavoro
Che ha sempre avuto dalla sua forza si riesce quotidianamente a fare insieme i lavoratori e lavoratrici quelle battaglie di trasformazione innanzitutto della loro condizione
La contrattazione che abbiamo fatto in questi anni non ha avuto la capacità di rappresentare tutti
Bisogna partire da qua
C'erano condizioni che abbiamo sottovalutato analizziamo tutto ma la domanda vera è cambiamo pagina
E ci domandiamo ogni volta che facciamo una vertenza se stiamo rappresentando davvero tutti o se stiamo rappresentando solo quelli che vediamo
Si faranno degli errori
Ci venivano anche ricordato non c'è dubbio che abbiamo fatto degli errori
Ma intanto abbiamo voltato quella pagina in alcuni punti abbiamo cominciato a dire non basta rappresentare quelli che conoscevamo già
Gli orrori poi bisogna vederli per correggerli ma intanto abbiamo siamo andati in quella direzione
è il modo normale di muoversi in tutta l'organizzazione non ancora
E c'è tra di noi una discussione sulla contrattazione c'è stata anche riproposta
Da qualche intervento che io credo invece non misuri il fatto che proprio da lì noi dobbiamo ripartire per ricostruire
Io sento nella nostra discussione una paura per il potere delle RSU che non capisco perché credo che sia avere paura del cambiamento e della capacità di generare contrattazione nei luoghi di lavoro
Sento il bisogno di centralismo
Che è esattamente ciò che abbiamo cercato di correggere Tecce bastava la legge determinava tutto il problema era solo cambiare la legge
Dieci anni di iniziativa che hanno pensato che bastasse cambiare la legge c'hanno condotto al fatto che ci sono due generazioni che non vedono nel sindacato il soggetto della trasformazione
Vuol dire abbandonare l'obiettivo di cambiare le leggi ma quando mai noi continueremo a dire che bisogna cambiare
Le regole
Ma nel frattempo lo dobbiamo provare a domandarci se la nostra contrattazione in grado di cominciare a dare a quei lavoratori
E a quelle lavoratrici qualche diritto in più di quello che hanno oggi
Non è la contrattazione che riporta essere tutti a tempo indeterminato probabilmente se le norme di legge rimangono quelli
Ma possiamo cominciare a dire che sulla retribuzione sui diritti generali sulla rappresentanza sindacale siamo noi che dobbiamo costruire della contrattazione delle risposte a delle soluzioni non sto raccontando mica è facile sarà difficilissimo
Perché quella modalità è stata esattamente costruita inventata per indebolire il fronte del lavoro per ridurlo sempre più a oggetto emerge invece che a persone
E
Tu ogni tanto dovremmo riproporci il tema
Che se l'esercito di coloro che sono fuori dalla tutela cresce
Non c'è più nessuno tutelato
Una vecchia regola che ci ha insegnato che ci hanno insegnato i nostri padri
Non a caso nel gergo sindacale una delle più
Però le più note e bisogna evitare la guerra dei poveri non perché siamo presi da un pacifismo astratto possiamo anche pacifisti ma semplicemente perché sappiamo che nel momento in cui c'è la guerra dei poveri i lavoratori hanno perso
Perché diventa la guerra a chi distende il minimo invece della ricostruzione di una condizione collettiva positiva
Ed è questa la ragione per cui quando si guarda
Anche al testo unico l'accordo dà rappresentanza come se fosse chissà quale demonio e si descrive la realtà che non c'è
Perché quando si dice che noi avevamo tutto e questo accordo rappresenta un arretramento ma che realtà stiamo descrivendo
Ma lasciamo gli accordi separati c'avevamo le aziende che decidevano loro con chi si faceva gli accordi c'avevamo una delle più grandi associazioni imprenditoriali che si chiama Federmeccanica che pensava che si può anche non chiamare la nostra categoria al tavolo
Ci avevamo tutto questo
Abbiamo fatto gloriose lotto
Abbiamo fatto il voto dei lavoratori abbiamo fatto di tutto per dimostrare che non si poteva escludere la nostra organizzazione
E avevamo contemporaneamente milioni di lavoratori che applicavano gli accordi separati
E non riuscivamo modificati
E al ramo in milioni di lavoratori la convenzione era alta che non eravamo dei testimoni ma non eravamo il loro soggetti contrattuali
Avevamo bisogno di riconquistare
Le regole di parte
E abbiamo deciso di farlo con la cessione di sovranità
Noi abbiamo deciso che la condizione per cui riconquistato il fatto che non si possono fare degli accordi separati avveniva attraverso il fatto che un contratto è valido se c'è il voto dei lavoratori
Questa cosa sembra una banalità ci raccontiamo che ce l'avevamo non è vero non ce l'avevamo
E quella regola vale indipendentemente dall'opinione delle organizzazioni sindacali
Che potranno essere a maggioranza divise è una cessione di sovranità sì però decidiamo CIA
Perché ovale il giudizio delle organizzazioni come esclusivo ovale al giudizio dei lavoratori ma non si può invocare il giudizio dei lavoratori quando ci appare utile nei confronti dell'organizzazione
E invocare il giudizio delle organizzazioni quanti lavoratori potrebbero decidere cose diverse da quelle che pensiamo
Non ce ne possono essere due democrazia differenti ce n'è una
Noi abbiamo deciso da lunghissimo tempo non noi i nostri padri prima di noi abbiamo deciso che per l'organizzazione che vuole rappresentare non solo i suoi iscritti
Ma in generale i lavoratori il punto della cessione di sovranità erano i lavoratori
Poi bisogna gestirlo
Perché dentro quella idea che ridefinisce delle regole che in misura che cosa rappresenti c'è una sfida
C'è la sfida non a definirsi organizzazione maggioritaria ma è il suo arrivo a esserlo con le deleghe con i voti con la dimostrazione quotidiana che meglio preferire il nostro sindacato rispetto agli altri
Non è un'unità critica non è L'Unità tra le organizzazioni e la competizione tra le organizzazioni e per farla bisogna attrezzarsi e non bisogna perdere tempo
Perché bisogna farla concretamente
E poi c'ha delle regole con l'accordo
Ci ha delle regole cioè delle regole transitorie quelle che bisogna in attesa dei contratti che lo determineranno
Regolare che ci sia il rispetto e c'è un Comitato di conciliazione sì c'è un Comitato di conciliazione
Può anche fare l'arbitrato sì anche qui possiamo uscire dal guscio di chi si immagina che tutto è fatto nelle vicende interne e domandarsi secondo ha fatto il mondo
Possiamo chiedere ai compagni del sindacato dei trasporti
O alle compagne e compagni del sindacato del commercio quanti accordi pirata hanno incontrato nelle loro vertenza aziendali
E quante volte si sono misurati sul fatto che sindacati inesistenti
Però potevano firmare contratti che loro si trovava
E possiamo decidere di avere uno strumento per impedire che quei sindacati
Che sono inesistenti su quelli delle deleghe a un euro a venticinque centesimi quelli che si inventano gli scritti giusto per firmare un contratto un minuto dopo non ci sono più potrei fare degli elenchi infiniti
E questi con questi sindacati e non abbiano diritto di esercitare la rappresentanza e le regole della democrazia e qual è il luogo in cui lo definiamo nel mentre continuiamo a invocare una legge generale oggi non c'è una legge generale
E noi abbiamo bisogno anche di strumenti di difesa sì di difesa di un sindacato che fa le deleghe e fa gli iscritti e chiede dei mandati e che non vuole avere i sindacati pirati tra i piedi e la lesione la chiusura
O è il ripristino dell'idea che un'organizzazione sindacale tale anche perché
Difende l'immagine di che cosa deve essere un'organizzazione sindacale
Il continuiamo a dire tra di noi l'ho sentito anche stamattina ci sono le sanzioni e i delegati e ogni volta mi viene da dire continuiamo a farci del male a raccontare una realtà che non c'è
Lì ci sono delle sanzioni alle organizzazioni sindacali ci sono delle sanzioni che riguardano i permessi e le deleghe cioè le risorse dell'organizzazione
E sono fatte così esattamente per fare un'altra cosa rispetto a quella che ha fatto l'affiliata che invece interviene sulla condizione dei singoli lavoratori
E questo vuol dire che se l'organizzazione con i suoi rappresentanti sindacali lo deciderà esattamente come fa nei settori protetti dalla centoquarantasei dove e quando noi decidiamo violiamo anche le regole ne paghiamo il conto
Ma perché decidiamo politicamente di fare quella cosa
Ed è l'organizzazione che ne risponde non solo i singoli e non solo i lavoratori e non solo i singoli rappresentanti
Poi però permettetemi di dire una cosa per la nostra organizzazione
Se io cedo sovranità i lavoratori nel momento in cui lavoratori hanno deciso io lo sciopero contro i lavoratori
E bisognerebbe vedere se vogliamo fare le cose che ci sono state qui chieste la ricostruzione di una contrattazione inclusiva la capacità di vedere i soggetti che non vediamo
Bisognerebbe avere una straordinaria fiducia nella nostra rappresentanza sindacale
Siano esse le RSU e siano esse le RSA abbiamo fatto delle mediazioni con le altre organizzazioni certi
Non conosco accordo che non sia fatto di mediazione se bastasse farle piattaforme saremmo più felici ma il mondo purtroppo non funziona così bisogna fare poi anche gli accordi
E allora possiamo provare a investire sulla nostra rappresentanza per dire che i limiti che ci sono
Perché certo che ha un limite che non sia prescrittivo che nella contrattazione di secondo livello vai al voto dei lavoratori
Non possiamo dire con una scommessa che eserciteremo noi con i nostri rappresentanti possiamo dire che nella nostra storia l'accordo è un punto di arrivo di quella vertenza ma non è un punto d'arrivo della storia
Perché da lì si riparte per poi andare un po'più avanti
Ma che abbiamo messo quella pietra che era fondamentale
Quella che chiudeva la stagione dell'esclusione dalla nostra organizzazione
Perché guardate i nostri compagni e le nostre compagne delle categorie a partire dai meccanici dove sono stati esclusi dai tavoli buttati fuori dalle fabbriche come impiantano fatto sicuramente delle battaglie straordinaria
Ma non sono battaglie indolori poi nella rappresentanza dei lavoratori delle lavoratrici
E non poteva bastare dire che avevamo delle sentenze che ci davano ragione
Perché un sindacato che
Ha come unico strumento
Quello di ricorrere in magistratura è uno strumento un sindacato che non riesce più nella realtà quotidiana trasformare la condizione delle persone
E che alla lunga appare con un'organizzazione che difende le sue prerogative ma non cambia le condizioni dei lavoratori
Questa è la domanda che noi ci siamo fatti nel momento in cui abbiamo deciso bisognava provare a cambiare questa situazione
Perché se no
Guardate una stagione in cui il Presidente del Consiglio si vanta
Che non ha bisogno di
Iscriversi al sindacato ma si vanta anche che non ha bisogno della concertazione
Problema che riguarderà un po'meno a CGIL un po'più altre organizzazioni se tu non sei nella realtà concreta nella trasformazione delle condizioni
Noi faremo fatica a spiegare qual è il nostro ruolo ed esattamente per questo che la centralità della contrattazione insieme ad altri temi
L'oggetto fondamentale della nostra discussione congressuale
E so bene che in una terra in cui il dramma fondamentale la mancanza di lavoro Cecchi tipo guardare dicendo ma come ti occupi della contrattazione sì mi occupo dalla contrattazione
Perché se io non cambio le condizioni di lavoro se non determina per quel lavoro c'ha delle condizioni sarò solo preda della guerra tra i popoli
E non basterà a quel punto lo straordinario sforzo che anche qui c'è stato spiegato dei sindacati di strada delle campagne nelle campagne scusate il bisticcio ma così oggettivamente non basterà a costruire
I diritti per i migranti
Perché se tutto questo rimane un livello diverso dell'esercizio concreto della condizione di lavoro noi saremmo in una straordinaria difficoltà
E questo vuol dire ovviamente fare una contrattazione che guarda
Ai temi I temi generali e quando parlo di contrattazione ovviamente penso ai contratti nazionali agli accordi di secondo livello ma penso anche la contrattazione sociale
Anche quella non a caso la contrattazione non è semplicemente l'interlocuzione con gli amministratori mai decidere che cosa vuoi modificare concretamente che interessi rappresenti
E perché è importante rimetterlo al centro anche in regioni che diciamo così non hanno come massima attivazione
Quella della contrattazione anche perché spesso hanno un sindacato che giustamente fatto del territorio delle leghe dell'esperienza magari più dei disoccupati che non
Che non degli occupati ma anche quello è una forma di contrattazione
Ed è la grande scommessa che lo abbiamo di fronte
Noi veniamo da una lunga stagione in cui sembrava che superare l'ideologia fosse il massimo della modernità e dello sviluppo
E veniamo anche da una stagione in cui una parte del mondo della sinistra ha accettato questa idea che l'ideologia erano l'antico e che bisognava guardare al moderno
Nel contempo la destra la forza lavoro ideologia straordinaria quella che poi si è tradotta nelle politiche dell'austerità e nel liberismo senza record
E adesso siamo
Nella stagione che dato per acquisito che abbiamo superato l'ideologia come qualcuno ci ricordava che un intervento penso anche che bisogna
Superare
La teoria della complessità per diffondere l'idea della semplificazione
Torniamo
Ah misurarlo su di noi sull'organizzazione generale che rappresenta i lavoratori
Che cosa vuol dire la teoria della semplificazione
E non l'attenzione alle complessità e alle relazioni
Vuol dire che vincono due cose per noi mortali
Vince il corporativismo evince l'individualismo perché se tu semplici che riduce all'osso idea della costruzione di un interesse collettivo della ricostruzione solidale degli interessi perde la sua dimensione
E quante volte ognuno di noi si trova di fronte a quella domanda
Difendo me stesso senza guardare ciò che c'è intorno
Difendo quel punto perché ciò dei rapporti di forza e poi vedremo
Ma se noi non usiamo i punti di forza
Per costruire una relazione positiva per chi è più in difficoltà ma noi saremo in grado di cavarcela
Eppure c'è grande di ragazzi ma ce l'ha detto che è intervenuto parlando di appalti
Quando abbiamo perso la buona abitudine che se c'è una vertenza che riguarda i lavoratori degli appalti non ci siano anche i lavoratori di chi ha dato quell'appalto
Quando abbiamo rotto questo circuito
Immaginando che i lavoratori degli appalti fossero da soli sufficientemente forti a quando abbiamo perso di vista cloni luogo di lavoro il fatto non solo del tuo lavoro
Ma del lavoro di altri che ti permettono di essere in quel luogo di lavoro in quel modo
E se noi come dire accettiamo l'idea della semplificazione
I lavoratori degli appalti e delle scuole continueranno a incatenarsi sotto il Ministero dell'istruzione piuttosto che sotto le scuole e continueranno a dire la nostra organizzazione che si sentono soli e abbandonati
Non perché non ci sia l'ira Filcams azionare la CGIL nazionale non perché siamo intervenuti ma perché la loro solitudine la misurano prima ancora che rispetto alle strutture del sindacato
La misura non rispetta gli altri lavoratori che condividono con loro quel luogo di lavoro
E queste avessero le separazioni che si sono indotto e sulle forme di corporativismo che peraltro un corporativismo davvero che va contrastato perché un corporativismo debole non è che siano i grandi forti che possono guardarsi intorno
Nella logica del egoismo sociale che si è
Grandemente
Grandemente afferma e guardate che la logica di quello sociale che possiamo leggere sul lavoro ma possiamo leggere sul Paese
Quando si dà per scontato
Che non c'è più bisogno di una politica che guardi al Mezzogiorno e alla chiusura della diseguaglianza rispetto al nord si sta esercitando la stessa operazione
Dei forti che penso che in qualche modo di poter salvare ignorando il fatto che ci altra parte del Paese
E fa parte anche queste del messaggio della semplificazione perché se tu voi affrontare il tema di una politica nazionale
Non può semplificare devi sapere le tante complessità che ci sono
Devi sapere come la diseguaglianza inciso è cambiato le condizioni delle persone come riduci
Come se
Invece è più semplice è quello di dire
Io do a delle soluzioni uguali e chi vuole venga con me ma noi ben sappiamo che soluzioni uguali su condizioni diseguali aumentano la diseguaglianza non chiudono la forbice
Ma se si vuole avere il messaggio della semplificazione diventa ovviamente più facile
Non affrontare le complicanze
E noi dobbiamo ripartire invece sul tema del Mezzogiorno noi la CGIL non le solo le regioni meridionali
Dobbiamo ripartire per due ragioni una immediata
Come si utilizzeranno i fondi strutturali
Mi si sposta tutte sul politica piani nazionali
Ulissi indirizzata giocano rispetto alla loro funzione che quella di chiudere la diversità tra le Regioni di un Paese ma nel momento in cui vinciamo l'idea che bisogna utilizzarli per ciò che sono
Lo facciamo nei mille rivoli
O decidiamo alcune cose di strategia che determinò davvero quel salto di qualità che da tanto tempo invochiamo
Lasciamo che siano in gran parte l'utilizzo e spesa ordinaria perché la spesa ordinaria non c'è più
O troviamo giocarci una partita di infrastrutture cambiamento investimento
Possiamo farlo pezzettino per pezzettino ognuno per sé o abbiamo bisogno di ricostruire delle relazioni anche tra le Regioni del Mezzogiorno
Anche qui c'è una sfida perché c'è da un lato il bisogno di fare un salto di qualità nei tempi nei modi nella capacità non possiamo ogni volta a parlare di
Riformulazione ri proposizione perché nel frattempo noi li abbiamo spesi no bisogna avere la capacità di cominciare ad avere i progetti del tempo utile non di discutere sempre dei residui del non utilizzato
Ma anche chiave lo facciamo
Lo facciamo nella chiave che ci ha un'idea unitaria delle Regione del Mezzogiorno della chiusura delle distanze
O lo facciamo in qualche modo nel mantenere le differenze che ci sono
Ma in questo c'è una straordinaria sfida che riguarda tutta la classe dirigente meridionale
Che la sfida dei diritti
E che il cambiamento sociale fondamentale
Io non chiedo uno a favore io non chiedo assistenza io voglio che i diritti costituzionali valgano sulle Alpi e valgano anche nel nel fondo del mediterraneo e io voglio che quando un'Amministrazione si impegna
Non stia costruendo una modalità
Più o meno assistenziale che devo chiedergli invocare gli perché sono disperato
Voglio che ci sia una certezza di funzionamento
Il quando come stamattina ci venivano poste i temi della sanità in questa Regione
Bisognerebbe sapere che oltre alla cura ci vuole la prevenzione
E che una condizione di diritto è quello che prima che essere curato si possa prevenire
E vorrei anche dire anche una grande forma di risparmio perché in realtà costa meno investire sulla prevenzione che non focalizzare tutto sulla cura ma è un'idea del diritto
Che cambia
E che deve diventare assolutamente fondamentali e poi quando ci sono le grandi diseguaglianze le grandi tendenze a chiudersi ce ne abbiamo una tutti ne abbiamo altri
E ce n'è una che c'è stata proposta variamente in questa discussione anche perché la Sicilia una delle porte di ingresso dell'Europa come veniva ricordato citando Lampedusa
Nella relazione
Non avete la sensazione
Che le politiche discriminatorie crescano di giorno in giorno
Io credo che ci sia una crescita delle politiche discriminatorie nei confronti dei migranti
Perché alle politica discriminatoria precedenti si è aggiunta una argomenti
Ed è l'argomento che di fronte alla grande disoccupazione in fondo se se ne andassero via sarebbe meglio e quanti dei nostri compagni
E compagni lavoratori delegati iscritti persone che incontriamo ci dice che questa frase gli viene detto
Dove non viene detta dove si esercita la vera e propria schiavitù perché lì c'è una forma come dire di
Distanza del ritenere ancora
I nostri
Connazionali come diversi dal poter essere invischiati fino in fondo nel meccanismo della compie la concorrenza
Tra lavoratori
Improvvisamente si è cancellata nella discussione del nostro Paese quanto contribuiscono vorrei dire se cancellato anche dalla discussione del nostro Paese
Che il Bilancio pensionistico regge sui contributi dei migranti che poi non gli vengono riconosciuti quando se ne vanno per tornare nel loro Paese
E cresciuta questa idea è cresciuta di nuovo un'idea anche se non esplicita ma un'idea securitaria
è diventato minoritario nel Paese chi chiome noi dice che bisogna chiudere i CIE perché non ci può essere una galera senza reato oppure noi abbiamo la galera se il caveat senza condanne
E tutto questo però sta avvenendo perché anche lì si esercita un pezzo di guerra tra il Po
E la sensazione sbagliata
Che se loro non ci fossero non avremmo tassi diversi di disoccupazione o tassi e qualità di servizi migliori
E allora anche qui
Noi abbiamo una risposta che quella che è stata ricordata non abbiamo detto che bisogna cancellare la Bossi Fini che bisogna
Cancellare al reato di clandestinità che bisogna tornare ad avere delle leggi
Che danno regole certe all'immigrazione ma danno regole che innanzitutto rispettano la civiltà
Abbiamo bisogno di cambiare le norme sui richiedenti asilo perché ci abbiamo anche come dire un dramma della solidarietà e della politica rispetto
Ai richiedenti asilo
Ma abbiamo bisogno che insieme a tutto questo ci sia una nostra capacità contrattuale nei luoghi di lavoro
Io rimango sempre molto stupita quando
Anche in questo Paese
Se si fa una straordinaria assemblea della fly con mille migranti in quel della Puglia
Dove
Davvero più colori che in quell'occasione lì era difficile vedere dove si scoprono come dire il rapporto tra nostri dirigenti giovanissimi mediamente che hanno scoperto la passione dell'organizzazione
Dei braccianti delle varie etnie i richiami delle etnie dove scopre che non c'abbiamo dirigenti
Ragazzi e ragazze che parlano non le lingue ormai il linguaggio per intendersi con quelli che hanno organizzato e quando si fa tutto questo è un
Quasi un fatto privato
Della Fraia della CGIL e poi invece
Se si riuniscono da qualche altra parte per contestare il sindacato e sono magari molto meno alloggi l'onore della cronaca per giorni e giorni e anche questo è un segno di come
Abbiamo bisogno di rimettere in ordine i fattori fondamentali perché se non rimettiamo in ordine a questi fattori se non ci ricordiamo
Che una battaglia che era l'Aula e ha iniziato ma anche
Per un altro verso sta facendo la figlia quando parla della qualità del costruire che quella del fatto che se un prodotto e fatto con la schiavitù forse non ha diritto a uno straordinario marchio di qualità ma bisogna denunciare che è un prodotto fatto
Con la schiavitù ecco quando facciamo
Queste battaglie noi diciamo
Quant'è complesso rimettere al centro il lavoro non solo come titolo
Ma come qualità della vita delle persone
Recuperando alla parola lavoro non solo il senso dell'attività
Che noi sappiamo bene essere il tratto fondamentale nella mente di tutti perché è esattamente
Ogni giorno ci confrontiamo con chi perdendo lavoro avendo delle difficoltà ci dice che ha perso la sua dignità e la prima cosa che istintivamente viene comunicato
Però abbiamo bisogno non solo di cogliere quell'elemento che è finita ma abbiamo bisogno di affiancarne una
Un Paese davvero democratico è un Paese in cui le persone sono libere io non conosco personali Brera se non ha un lavoro e la possibilità di decidere autonomamente
Lo facciamo in tanti modi
Realtà nella nostra complessità c'è anche
La straordinaria capacità poi di misurarsi con la propria condizione
E con la capacità di guardare in avanti
E di usare anche magari qualche strumento del passato perché quando i compagni della Fai ci dicono che torniamo all'occupazione delle terre seppur simbolicamente ci ricordano però una cosa straordinaria
Nessuna delle evoluzioni della tecnica dell'innovazione dei processi ha sostituito ciò che c'era prima
E così come giustamente non abbiamo sempre detto il terziario non supera l'industria un Paese che rinuncia all'industria rinuncia alla sua prospettiva
Così dobbiamo avere attenzione al fatto che prima dell'industria c'è ancora chi lavora la terra e determina la ricchezza di molti attraverso quella forma
E allora abbiamo bisogno anche qua di ricostruire
Un elemento delle priorità che certo ha per noi oggi al centro il fatto che se non abbiamo politiche industriali in questa città rischiamo di non avere più industria assolutamente fondamentale
Ma in quell'idea della ricostruzione del filo della solidarietà e della dimensione collettiva
Dobbiamo avere la capacità di guardare come la difesa della terra e della possibilità di utilizzare la terra si è anche quello un pezzo di difesa dell'industria
Quella della trasformazione alimentare della nostra capacità di guardare al nostro benessere al benessere degli altri Paesi
Così come abbiamo bisogno di dire quando vogliamo utilizzare i fondi strutturali positivamente noi abbiamo bisogno che Finmeccanica cambi idea non voglia liberarsi di Ansaldo Breda
Ma insieme abbiamo bisogno di dire che politica dei trasporti collettivi intendiamo fare nel Paese perché se l'unica politica e quella individuale un'industria ferroviaria sarà sempre più in difficoltà invece che incapace invece capace di determinare sviluppo
E a chi ha pensato che per unire il Paese bastava fare
Una freccia veloce da Napoli a Torino così siano risolte i problemi bisogna ricordarsi che c'è tanta gente che vorrebbe potersi muovere col trasporto collettivo anche fuori da quella tratta
è un tema che riguarda una parte del nord ma che riguarda tanta parte del sud della costruzione
Dei collegamenti in quelle in quella regione
Noi l'abbiamo tradotto tutto questo
Abbiamo tradotto nel piano del lavoro e della necessità che
Il piano del lavoro fosse insieme all'indicazione nazionale della Scelta sul nostro Paese dell'avere cura il nostro Paese si accompagnasse
Delle tante
Ricchezze che nel
Territori e nelle Regioni abbiamo per farle quello l'oggetto della contrattazione
C'è qualcuno che ha interpretato il piano del lavoro come patto vero presentavamo e siccome la politica italiana non era particolarmente interessata in quella stagione occuparsi del piano del lavoro allora non c'è più non lo abbiamo sempre pensato come pensò di Vittorio a loro
Che il piano del lavoro è uno strumento della nostra contrattazione oltre che un'indicazione delle direzioni che la politica deve assumere
E proprio perché anche un'indicazione
Delle direzioni chiedeva assumere
Non siamo assolutamente convinti che le cose che ha fatto il Governo l'altro giorno
In cui ci sono delle risposte positive
Non sono però sufficienti a dire che si è messo al lavoro al cento
Non ce la si può come dire risolvere dicendo che si fa un gesto importantissimo da noi rivendicato
Abbiamo speso ore di sciopero mobilitazioni per dire che bisognava abbassare la tassazione sul lavoro sul lavoro dipendente
Abbiamo speso molte iniziativa per dire che farlo bisognava guardare alla condizione di lavoro e quindi non fare i generici interventi che rischiavano di privati di premiare anche l'evasione ma che bisognava guardare
Al lavoro dipendente abbiamo speso iniziativa noi da soli devo dire per dire che non si dopo doveva guardare solo all'area della tassazione ma che c'era tanto lavoro
Purtroppo povero che stava anche nell'area dell'incapienza della non tassazione perché un lavoratore a progetto che guadagna le cifre che ci sono state qui raccontate non raggiunge la soglia della tassazione
E abbiamo apprezzato l'attenzione con cui il Governo ha presentato questo provvedimento che guarda esattamente a quel mondo lì che guarda al lavoro dipendente
E anche come è stato detto agli assimilati che è uno strano modo di definire parte della precarietà
In un po'siamo che dire che consideriamo tutto ciò il risultato della nostra lunga iniziativa
Ma se qualcuno pensa
Che siccome c'è quel risultato e finita la partita dalla centralità del lavoro siamo ben lontani dall'aver capito che stagione siamo e quali necessità abbia non solo perché vorremmo continuare a sottolineare
Che se la scelta come deve essere una scelta che faccia ripartire la domanda del Paese è giusto guardare al lavoro dipendente
Ma bisogna ricordarsi che c'è qualche milione di pensionati che altrettanto perso potere d'acquisto e che sta altrove tanto che l'aria che lei ha detto così bassa
E che a differenza di chi
Sostiene quotidianamente che c'è una guerra spesso quei pensionati sono coloro che hanno permesso ai ragazzi e le ragazze
Di sperimentare la loro precarietà e di non avere voglia di abbandonare il Paese ma invece provare a giocarsi qui la battaglia
E allora scusa noi non amiamo rappresentare contrapposizioni che non ci sono né sappiamo bene che non c'è una contrapposizione
Tra i giovani e gli anziani e nemmeno una contrapposizione tra figli e pace
C'è una critica forte quando non li vediamo a quando non riusciamo a rappresentarlo ma c'è anche la straordinaria convenzione che c'è una parte del mondo che la solidarietà al suo interno la esercitata ampiamente
Ma non è
Ne ho bisogno di rompere quella modalità per una ragione
Che quella che in fondo
Ci ricordano spesso
Compagnie sindacato della conoscenza ma ce lo ricordano i nostri giovani ai nostri giovani
Noi non possiamo continuare ad essere un Paese che non restituisce l'età adulta e ragazze le ragazze
Non possiamo continuare a essere un Paese che di fronte alla difficoltà lunga sempre
Il tema è il terreno dei giovani e si è sempre giovani ma in questo modo stiamo impedendo e ragazza le ragazze di diventare adulti che non è solo ovviamente di documenti l'asta eccetera
Ma è esattamente il fatto che il tema della creazione di lavoro di lavoro di qualità e l'unica vera risposta che tu puoi darli per diventare adulti ed è per questo che a fianco di una notizia positiva
E per noi importante
Come quella
Della restituzione fiscale al lavoro dipendente noi dobbiamo segnalare
Un'attenzione a come verrà fatta perché è ovvio compreso
A quali forme di riduzione della spesa perché non può essere la spesa sociale la spesa dei servizi quella che viene tagliata ma credo che su questo non ci sia da parte nostra nessuna incertezza
Bisogna avere attenzione però le cose che stanno facendo sul mercato del lavoro
Non abbiamo detto
Con una regolarità quasi da orologio svizzero che chi continua a pensare che il tema della crescita del nostro Paese si alle regole al mercato del lavoro non segue una politica che abbiamo già visto fare tante volte e che non ha determinato
La crescita né nel nostro negli altri Paesi
Ci pare che non abbiano capito bene ci pare che bisogna fare ancora qualche ripetizione direbbe il sindacato scuola molte ripetizioni perché si continua
A insistere in quella direzione
E dobbiamo dire che
Per quello che abbiamo visto finora
Sul decreto fatto dal Governo e anche sul
Misure del disegno di legge delega sul lavoro non ci sia
E siamo era alta nella direzione opposta a quella tante volte annunciato
Se è stata una discussione si annunciava ligio Bactu raccontando
Che per superare questo sindacato le sue resistenza eccetera eccetera si faccia un bel contratto unico a tutte le crescenti e così si dava una risposta
Ma il contratto unico a tutte le crocette sarebbe il contratto a termine la causale per tre anni quelle sarebbero le tutele crescenti o quelle sono tutele decrescenti
E come si può immaginare che si lancia quell'obiettivo e contemporaneamente si sballo Rizzo l'apprendistato e si determina il fatto che non c'è più nessun vincolo sul modo in cui sia
E ha presente il ministro che oggi
Tante interviste spiega la bontà
Di questa sua scelta
Che in realtà un provvedimento così fatto prima ancora di affrontare la legge delega significa dire ragazzi e ragazze del nostro Paese che per trent'anni perché per tre anni potrà succedergli
Quello che un economista oggi dice essere licenziati centocinquantasei volte in ogni sette e dopo proviamo a discutere se per caso invece c'è un ulteriore contratto a tutte le crescenti
Io vorrei dire al sistema delle imprese ma siete ben strani se avete bisogno di un minimo di sei anni per giudicare una persona
Nel mondo della velocità e dell'apprezzamento della velocità di questo Governo poi dite che il periodo di prova adesso almeno di sei anni accelerate un attivo come dire la capacità
Di cogliere se le persone hanno un'opinione o no
Però vorrei dire al ministro
Del welfare quindi tanto ci sono delle Metamorfosi un po'rapito
Perché faccio fatica a riconoscere le dichiarazioni di oggi
Con le dichiarazioni che con orgoglio quanto Presidente allegare cooperativa fatto per tutti gli anni della crisi dicendo al mondo dalla cooperazione importante perché dentro la crisi ha continuato ad assumere a tempo indeterminato e non ha licenziato
E allora perché nel momento in cui si annuncia l'uscita dalla crisi invece c'è il bisogno di sostenere che bisogna fare provvedimenti di totale incertezza per i lavoratori
Faccio fatica a riconoscere la dimensione di chi diceva bisogna investire sul lavoratore bisogna investire per formarlo quindi perché cacciarlo via se dobbiamo investire per riformarlo
Con l'idea che l'unico strumento che si utilizza e quello del contratto a termine senza causale
Che si può ripetere
Con tante modalità
C'è qualcosa che non torna in questo schema ma non torna per una ragione fondamentale
Che quella che da un lato ci dice che bisogna mettere al centro il lavoro
E il suo reddito e dall'altro però si nega dignità quello puro lo si considera
Unicamente
Uno strumento che l'impresa può utilizzare in un modo o nell'altro e questo è il senso delle interviste che ho visto oggi e allora leggo in tutto questo in fondo una rinuncia
Perché mentre da un lato si dice ripartiamo dalla domanda costruiamo una condizione
Che metta
Il reddito delle persone nella possibilità di agire e di ricostruire domanda dall'altro si dice
Però qualunque possibilità di crescita è affidata al fatto che se non è impresa che possono e devono decidere tutto noi di centralità dell'impresa in queste tanti anni di liberismo siamo però morti
Perché dobbiamo registrare ce lo ricordava la compagna dell'Assise
Noi dobbiamo registrare vent'anni quindici anni che abbiamo alle spalle
Quindici anni che in gran parte erano stati di crescita di profitti crescenti
Che quei profitti non sono andate nelle imprese non sono andati nel lavoro elettrodotti non sono andati nella formazione dei lavoratori
Sono andati a delle rendite finanziarie negli investimenti bancari della speculazione finanziaria
Allora perché improvvisamente fidarsi ciecamente di quel mondo delle imprese attribuire a loro tutti gli elementi di regolazione della possibilità di un futuro di lavoro per i giorni
Io credo che bisogna esattamente a fare un'altra operazione
Fare dell'intervento pubblico il soggetto fondamentale farlo con maggiore forza rispetto
A quei primi sintomi però positivi che abbiamo visto dei provvedimenti del Governo se giustamente si dice
Riparare le scuole
Rimettere a norma le scuole ridare delle scuole di qualità è un investimento pubblico essenziale anche ai fini della ripresa dell'economia e poi si dice cominciamo lavorare sul dissesto idrogeologico si riconosce
Che gli indirizzi di cambiamento della qualità economica di un Paese avvengono attraverso l'investimento pubblico e allora vorremmo diretti tra gli indirizzi di cambiamento della qualità economica è un Paese c'è la dignità del lavoro
E allora bisogna mettere regole l'incertezza e non regole che riguardano
La libertà
La libertà dell'impresa
I decreti andranno al Parlamento così ci andrà a legge delega abbiamo dinanzi a noi un tempo in cui con buona pace di qualcuno che
Come sempre più cedere a criticare il sindacato che non
A criticare ciò che fa il Governo non abbiamo nessun problema di cloroformio perché ci hanno
Dato finalmente la restituzione fiscale siamo in grado di valutare i risultati e contemporaneamente aprire il fronte sul versante del lavoro e da quello sul piano
Anche degli ulteriori investimenti pubblici che bisogna mettere in calendario
E qui si ricostruisce anche quell'unità del Paese che indicavo prima
Non c'è bisogno di sottolineare sempre la differenza se si vogliono fare degli investimenti nazionali questi guardano all'insieme del Paese
Mettere in sicurezza le scuole non è un tema che riguarda il Mezzogiorno
è un tema che riguarda tutto il Paese mettere in sicurezza al territorio da dissesto idrogeologico un tema che riguarda tutto il Paese
Se c'è scarsità di fantasia per individuare quali sono gli altri terreni su cui più possono costruire progetti che guardando a tutto il Paese rappresentino anche quel livello di vita
Mi verrebbe da suggerirne due che stavano anche nel dibattito di oggi
Quando interveniamo sul terreno del acqua acquedotti distribuzione qualità dell'acqua diritto di consumo essenziale
Chi guarda la condizione delle persone ma guarda anche la condizione dell'attività produttiva non abbiamo uno straordinario bisogno di investimenti in quel settore
E ce l'abbiamo qua come ce l'abbiamo
Nel nord del Paese
E ci abbiamo bisogno di evitare che quel settore come altri settori pubblici venga progressivamente inquinato
Attraverso l'idea che si porrebbe hanno un prezzo che si può agire sulle tariffe che si possono fare concessioni e rinviare gli investimenti deve diventare un lungo asse di investimento pubblico
E l'altro ancor più complesso
E quello che forse non abbiamo bisogno di un piano nazionale sul ciclo dei rifiuti
Noi non ce la facciamo più in un settore in cui la criminalità entra
Gallo quando di giorno in giorno
In cui i processi di quali di qualificazione dalla raccolta riutilizzo sono processi varie ed eventuali con intanto succedono non succedono
Bisogna riportare la legalità e trasparenza ma bisogna portare anche a capacità industriale questo settore
Richiedono straordinario intervento pubblico
Perché nessun imprenditore privato determinerà il livello di investimento di risorse e di lotta alla criminalità che è necessaria per quel settore tornio trasparenza
Ma lo può fare il pubblico perché se lo si fa
Quello è uno straordinario volano di ulteriori investimenti
Perché bisogna smetterla di considerare i grandi servizi pubblici come delle estese e quindi come tali da tagliare o da privatizzare sono degli straordinari volani
Per la condizione
Delle persone potrei andare avanti parlando ma l'ha fatto ampiamente Maurizio parlando dei beni culturali perché anche lì
Quello che noi vorremmo dire e vorremmo rivendicare al Governo e che intervento pubblico non è per noi assiste
Intervento pubblico la condizione di certezze di attuazione dei diritti dei cittadini intervenire sulle grandi traiettorie dello sviluppo del Paese e la condizione per attrarre non solo investimenti
Ma per essere nuovamente produttori di innovazione di tecnologia
Non si nove non si produce tecnologia perché si copia quella dal resto del mondo sì nove si produce tecnologia perché si parte dalla propria ricchezza intorno a quello si costruiscono le nuove esperienze e le nuove soluzioni
Quanto lavoro sui materiali cioè se si fa un ciclo integrato dei rifiuti che prevede il riciclo medesima quanta innovazione ci può essere
Ma vorrei dire quante novazione c'è nel manutenere significativamente bene un parka archeologico e costruirci intorno tutto al modello dell'informazione riconquistando al nostro Paese
Ciò che per tanto tempo è segnato al resto del mondo che oggi rischiamo invece ci venga insegnato perché non abbiamo lasciato decadere
Il nostro patrimonio
Tutto questo vuol dire una cosa semplice
Noi
Stiamo nel tempo in cui siamo sappiamo che c'abbiamo un presente che ci pesa moltissimo e spesso ci impedisce di delineare il futuro conosciamo un solo modo per continuare a dire che definiamo il futuro che quello che di fronte risultati noi non ci fermiamo la sfida è per noi sempre più avanti abbiamo alle spalle degli anni anche complicati
L'abbiamo fatto tra di noi delle discussioni quelle per cui non c'erano risultati allora forse bisognava cambiare orientamento e difficile stare per anni tra i lavoratori con la fatica quotidiana dei risultati con l'idea che il risultato è magari quello piccolo
Cito costruisce su quel luogo di lavoro ma dentro la disoccupazione la disgregazione del settore
Ma una cosa ce la dobbiamo riconoscere nelle tante diversità del tanto dibattito
Se c'è una cosa che questo organismo azione è riuscito a fare in questi anni
E quello di dire sempre che la porta per il cambiamento Roberto che non bisognava rassegnarsi che noi non c'era segnavamo all'idea che il Paese era in declino in arretramento che noi non ci rassegniamo quel messaggio che il Paese non poteva far nulla che tutto stava solo
In Europa o nel mondo certo bisogna cambiare l'Europa il mondo ma anche qui bisogna quotidianamente cambiare
E come eserciteremo al cambiamento nella discussione che faremo nel dire che per noi c'è una sfida che va avanti
Una sfida che può cambiare anche delle cose delle scelte del passato male cambia guardando innanzi e voglio chiudere su questo qualunque congresso da quelle di base a quelli delle categorie delle Camere del lavoro c'è un filo conduttore
Si chiama lavoro da un lato
Ne abbiamo ampiamente parlato si chiama pensioni dall'altro
Le pensioni sono la ferita aperta perché al lavoro perché al lavoro ci doveva andare perché al lavoro ha pensato che non ci va esattamente per cui la ministra ha deciso che dovevamo diventare tutti vecchi sui luoghi di lavoro
C'è la tentazione che quella di dire sapete che c'è torniamo al passato io credo che la CGIL debba suo congresso fare un'altra scelta
Che quella che come dice che il lavoro decide il futuro appunto parla anche sul sistema previdenziale di futuro
Deve fare la scelta di uscire per una volta come un qualche tra l'altro tempo abbiamo fatto
Di dire ai giovani e Regioni di questo Paese che se noi apriamo una vertenza sulle pensioni al primo posto ci sono loro e non la condizione perché già allora
E se al primo posto ci sono loro
Grazie al primo posto ci sono loro nella loro precarietà nelle loro attese delle loro retribuzioni bassa il tema non è tornare al passato
Perché loro nel passato non avevano una prospettiva di avere una pensione positiva se al primo posto ci sono loro bisogna ricco
Lui degli elementi di solidarietà del sistema
Ricostruire che elementi di solidarietà del sistema vuol dire decidere composita
Costruimmo nell'idea del tasso di sostituzione al sessanta per cento stiamo discutendo se invece il tema non è definire una pensione chiamiamola di garanzia ma quello deve essere il primo punto che c'è
Il secondo punto che c'è e ripristinare il rapporto tra libertà e persone
Perché
Ci sono le incontriamo lavoratori e lavoratrici che pensano che l'allungamento dell'età pensionabile per loro un vantaggio
Ma incontriamo molte più lavoratori e lavoratrici che ci dicono che l'allungamento dell'età pensionabile per loro un disastro
Perché non ce la fanno perché fanno dei lavori che non glielo permettono perché fanno dei lavori che hanno dei controlli e delle verifiche che impedisce
Di farlo dopo una certa età
Perché magari non vogliono aspettare fino all'ultimo giorno di consumare se stessi sul luogo di lavoro
E allora l'altra grande riforma che una riforma se ci pensate di libertà rispetto a una logica autoritaria che invece c'è nella
Legge fatta dal Governo Monti
L'altra idea che c'è e che se noi parliamo contributi
E abbiamo delle pensioni che sono calcolate su quel modo bisogna riconsegnare anche il diritto di decidere quando si può andare in pensione non si può penalizzare quel diritto di decidere conosciuta
Ovviamente sono l'indicazione dei titoli più generali poi io credo che il congresso sarà impegnato nel costruire una proposta che dovrà andare al rapporto con CISL e UIL che deve costruire una propria una vera e propria
Vertenza su
Su questo tema perché credo che noi dobbiamo
Cambiare uno slogan che in questo periodo viene utilizzato
Che quello che il debito attuale che c'è all'Italia sia un debito sulle future generazioni
Il debito attuale che c'è l'Italia ha un debito su di noi
Il modo in cui riduciamo il debito e creare o non creare un debito sulle future generazioni
Se noi pensiamo di ridurre il debito con le stesse modalità con cui si è intervenuti sulle pensioni
Apparentemente di togliamo un debito ma in realtà che consegniamo il fatto che saranno così poveri da dover costruire tanti debiti per permettere la sopravvivenza
Allora forse è meglio metterci qualche anno in più a ridurre il debito ma non decidere che costringiamo la povertà le prossime generazioni
Forse non è un messaggio banale ma io credo che invece da qui esattamente
Bisogna partire perché quella porta verso il cambiamento che abbiamo tenuto aperta quell'idea che noi non rinunciamo diventi insieme la nostra capacità di contrattazione il messaggio che consegniamo davvero alle nuove generazioni