17MAR2014
dibattiti

Il Mese dell'Antimafia in Parlamento - Venti di cambiamenti

DIBATTITO | Roma - 12:42. Durata: 1 ora 16 min

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Da 18 anni marzo è il mese in cui si ricordano tutte le vittime innocenti delle mafie.

La Commissione parlamentare Antimafia promuove tre incontri per fare memoria di una storia tragica ma anche ricca di impegno e speranze e per conoscere meglio le mafie e l'antimafia.

Tre appuntamenti per riflettere sui nuovi profili di mafia ndrangheta e camorra, promuovere la cultura della legalità e rinnovare l'attenzione del Parlamento nella sfida ai poteri criminali.

Questo è il terzo appuntamento, con il quale si ricorda don Peppino Diana, parroco di Casal di Principe ucciso dalla camorra 20 anni fa,
il 19 marzo 1994, dopo le sue ripetute iniziative pastorali contro i clan camorristi.

L'incontro è stato preceduto dall'anteprima della fiction RAI "Per amore del mio popolo", sulla vita di Don Giuseppe Diana.

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12:42

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Enrica Izzo
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Scusate
Io so che
Vi sareste accontentati della sola proiezione del film ma c'è un piccolo pezzo da pagare quindi
Quattro parole dobbiamo dirle quindici di ringraziamo molto per
Ci sarà poi anche tutto il tempo per
Per le foto per
Congratularmi con gli attori con i registi con tutti grazie
Credo di poter interpretare
Lo straordinario applauso che ha
Con il quale abbiamo ringraziato
Questo splendido film
Non soltanto con un applauso a don Diana
Ma anche come un riconoscimento a quel liberamente tratto
La vita di don Giuseppe Diana perché credo che
La fiction abbia fatto la sua parte
Per aiutare a capire meglio questo straordinario messaggio
Che era un tetto e Diana rappresenta per tutti i nomi
Ringrazio la presidente della RAI la Presidente Tarantola RAI fiction per aver accolto l'invito della Commissione parlamentare antimafia a presentare in anteprima questo film
Hanno condiviso con il Parlamento nel mese che abbiamo dedicato a tutte le vittime innocenti delle mafie il ricordo di don Giuseppe Diana a vent'anni dal suo brutale assassinio
Ringrazio e saluto con affetto e riconoscenza i familiari gli amici i collaboratori di don Diana che mi hanno costruito la memoria e che continuano e moltiplicano ogni giorno il suo impegno
Ringrazio il regista Antonio Franzil produttori Gianandrea Pecorelli Alessandro Preziosi
E gli altri attori
E tutti quelli che hanno lavorato a questo film un bell'esempio di cultura impegno civile nella migliore tradizione del servizio pubblico
Davvero grazie
Saluto gli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale Guido Carli di Casal di Principe Paese
Il Paese in cui don Diana innato esercitato il suo ministero in un rapporto davvero speciale con i ragazzi con i giovani
Con i giovani della sua terra in maniera particolare dell'AGESCI
Sono presenti e saluto anche gli studenti di alcune scuole medie romane la Domenico Savio di Casale Finocchio
La Ruggiero Bonghi dell'Esquilino fra Cristoforo Colombo di Fiumicino
Sono tutti ragazzi coinvolti in progetti di educazione alla legalità e che abbiamo voluto qui in Parlamento per incoraggiare nel loro percorso e assicurare l'attenzione delle istituzioni al mondo della scuola
Una frontiera importantissima in cui far crescere il costo per la democrazia e la cultura della legalità
Ringrazio tutti gli intervenuti sono presenti molte istituzioni colleghi parlamentari anche se lunedì mattina non è forse la giornata più adatta per il Parlamento ma
Sappiamo bene che
Questa è un'occasione straordinaria grazie grazie a tutti coloro che
Sono quale fosse dell'ordine i prefetti tutte persone in prima linea
Un ringraziamento speciale va Raffaele Cantone don Tonino fa al mese
Allora abbiamo chiesto di offrirci una testimonianza più diretta il personale di quella drammatica stagione
E dei cambiamenti che ci sono stati in questi vent'anni
Grazie all'azione di repressione di contrasto della magistratura e delle forze dell'ordine
E allo straordinario lavoro di tutte le associazioni di libera in particolare dei tanti che hanno raccolto il testimone di don Diana
Grazie per essere qui grazie soprattutto per lo straordinario lavoro che avete fatto e continuate a fare
Non vi sembri strano ma
In questi giorni
Il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza
Ha usato una frase
Per
Raccontare l'uccisione di un altro sacerdote di don Pino Puglisi che non a caso nel fine ricordate
Non vi sembri strano che mia figlia di una frase
Di un collaboratore di giustizia
Abbiamo dovuto ucciderlo perché voleva il nostro territorio
Una frase tremenda ma forse proprio per questa capace di racchiudere dentro di sé una verità importante
Le mafie tutte le mafie da Cosa Nostra la 'ndrangheta la camorra la Sacra corona unita
Hanno paura di chi sa indicare ai cittadini che esiste una risposta diversa ai loro bisogni
Hanno paura
Di chi fa capire che si può costruire un futuro senza violenza senza sopraffazione
Riconoscendo i diritti creando occasioni di lavoro aiutando le famiglie a crescere i propri figli lontano dalla paura e dalle promesse false sbagliate le mafie
Hanno paura di chi non volta le spalle o chiude gli occhi ma a viso aperto chiama la mafia la camorra la 'ndrangheta per nome
E con la coerenza delle proprie scelte di vita indica giorno per giorno la strada per combattere
Questo facevano don Pino e don Peppino
Questo hanno fatto
Vescovi Peretti in ogni parte del mondo laddove
Si voleva usare la violenza della sopraffazione somigliavano i diritti delle persone
Non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente ma spero che chi li ha conosciuti oggi in particolare i parenti gli amici con Diana mi permettano di chiamarli così
Erano tre
Siccome
Come don Diana diceva
Siccome sapientemente commenta in una prestazione a un bel libro don Ciotti non dati oggettivi e non Diana era un treno
Che faceva il suo dovere
Così dovremmo dire dei magistrati erano magistrati
Caduti sotto il colpi della mafia
Così degli insegnanti così degli imprenditori così dei sindacalisti così dei politici
Così dei normali cittadini
Erano presenti erano magistrati erano cittadini erano poliziotti erano carabinieri erano presenti
E noi cittadini erano
Erano politici
E combattevano il potere mafioso
Con il linguaggio della verità e il rifiuto della violenza
Il documento per amore del mio popolo non tace euro
Condiviso con gli altri sacerdoti del suo territorio
Da
Forse in certi casi bisogna anche tacere
Nelle more del mio popolo basterà
Tale
Sono Toscana anch'io come si dice sì questi tagli
Condiviso con gli altri sacerdoti del suo territorio elenca quasi con puntigliosità tutti i traffici della camorra richiama la politica la sua responsabilità ma non si chiude con un lamento con la testa di un intervento esterno
Invita tutta la Chiesa ad avere il coraggio di sporcarsi le mani di denunciare il mare e di agire in modo positivo per far crescere la giustizia la solidarietà la coscienza dei diritti e dei doveri in ciascuno di noi
Potremmo dire invita la Chiesa a fare la Chiesa
Una denuncia intollerabile che metteva a nudo il sistema camorristico una ribellione morale e civile in Torre rapide per il clan che si spartiva al controllo del territorio e che è costata la vita don Peppino
Sapeva di rischiare ma non ha lasciato solo il suo popolo
Come altri sacerdoti servitori dello Stato appunto semplici cittadini
Ma profezia e sacrificio della vita lasciano sempre grandi eredità e sono un segno potenti di riscatto discordanza per il futuro
La camorra continua insidiare con estrema pericolosità e il territorio campano i clan hanno tanti volti e una forte capacità di condizionamento della vita sociale politica ed economica
Estendono la propria attività e la propria influenza anche ben oltre i confini della Regione e dell'Italia
Eppure non è vero che in questi vent'anni nulla è cambiato
Quando don Peppino è stato ucciso sarebbe stato impensabile che in chiari i quartieri di Napoli interi paesi della Campania si sarebbero ribellati al pizzo al racket cacciando via Islanda le loro attività
Sarebbe stato impensabile che ogni giorno in tantissime scuole si sarebbe discusso di come combattere la camorra
E lo si sarebbe fatta bisogna fare aperto e senza timore
Sarebbe stato impensabile che alcune delle piazze di spaccio e più terribili sarebbero state liberate e che la violenza tra le diverse fazioni provocasse la rivolta dei cittadini e la firma repressione dello Stato
Sarebbe stato impensabile non solo la cattura e la condanna dei capi dei clan più feroci
Ma lo sviluppo sulle terre e i beni sottratti al loro controllo di progetti di recupero sociale e di lavoro pulito per i giovani e di economia sostenibile
Se la sfida non è ancora vinta dobbiamo chiederci di chi ha la responsabilità
Se ciascuno di noi ha sempre fatto la propria parte etereo e dove occorre intervenire
Certamente la politica in questi vent'anni non ha dimostrato volontà e fermezza necessari
Accanto a un grande impegno dei legislatori nel dare a questo Paese una legislazione antimafia tra le più avanzate del mondo per cui ci fa dire con forza
Che se questo è il Paese delle mafie anche il Paese dell'antimafia e dobbiamo riconoscerlo dirlo Confort
E non abbattere
Sfidare
Questi dati e gli altri Paesi e sfidare l'Europa seguirci a raggiungerci per poi andare insieme avanti
Però è anche vero che forse non abbiamo fatto abbastanza la nostra parte c'è stato chi ha sostenuto che con la mafia bisognava convivere chi negava che esistesse pochi diceva che era un fenomeno circoscritto al Mezzogiorno
Questa sottovalutazione questa rimozione hanno impedito a lungo di vedere come sta cambiando il modo di agire delle mafie nel nostro Paese e non solo nel nostro Paese
Magari la repressione il contrasto alla violenza alle mafie non sono meno pericolose mono forti
E che la Commissione antimafia che armò muove in questa legislatura i primi passi
Credo che abbia capito bene che se è vero
Che il potere criminale mafioso rispetto agli altri poteri criminali si caratterizza per due aspetti particolari per tanti
Il rapporto con il potere politico dal quale non prescinde mai
E la capacità di creare consenso di avere consenso tra la popolazione voi non troverete altri criminali che basano la loro forza sul consenso
La mafia basa la propria forza sul consenso
E allora mi viene di dire che la politica è doppiamente responsabile
Responsabile se non è trasparente se convive
Sì tace
Si sottovaluta se addirittura è complice
Ma io credo che sia anche responsabile
Se la politica non è in grado di assicurare a tutti i cittadini i diritti di cui loro sono i veri titolari
E in particolare non è in grado di assicurare agli ai giovani alle donne
Nel Mezzogiorno il lavoro
E non è in grado magari in questo tempo di assicurare agli imprenditori del nord quella possibilità di sviluppo di crescita che gli è negata dalla crisi economica
Doppiamente responsabile
Perché ad un atto di repressione
Se non corrisponde una presenza dello Stato che assicura a scuola legalità
Salute lavoro
E se soprattutto dopo aver sottratti patrimonio i beni alla mafia non è in grado di farli fruttare
Ancora una volta per il Paese
Allora continua a creare quel consenso nei confronti dei poteri mafiosi che la forza più grande sulla quale basano la loro presenza
Ecco perché dico che noi abbiamo una responsabilità molto grande che dobbiamo assumerci la insieme
Correggendo le leggi antimafia laddove hanno bisogno di essere corrette ma soprattutto prevedendo nuovi strumenti di prevenzione
Dobbiamo riuscire a prevenire con colpi colpendo con più rigore le forme di illegalità economica che le mafie alimentano anche con la complicità di pezzi del mondo delle professioni delle banche delle imprese della pubblica amministrazione
Credo che da questo punto di vista la Commissione non farà mancare il proprio contributo a un Governo che ha già dichiarato in questa
Ha i suoi inizi ereditando anche il lavoro del del Governo precedente di voler dare alla lotta alla mafia una particolare dedicare alla lotta alla mafia un particolare impegno nel segno anche la recente nomina
Del magistrato Cantone come Consiglio commissario per l'anti corruzione nel quale vogliamo fare i nostri migliori auguri
Ecco io credo
Credo che questa sia la sfida che ci attende
Non è questo il momento di
Illustrare ancora una volta io i programmi della Commissione credo che
Ci saranno altre occasioni ma soprattutto ci sarà ora ci saranno altre occasioni per verificare se
Ci stiamo davvero facendo il nostro lavoro
E vogliamo che la verifica venga in Parlamento ma venga soprattutto nelle realtà più esposti più sensibili nelle frontiere dove abbiamo già incominciato ad andare la Sicilia una terra dei fuochi Napoli Reggio Calabria mila
Ecco io penso che
Il seme piantato da don Diana
Che ieri è fiorito con le migliaia di ragazzi dell'AGESCI in marcia nelle strade di Casal di Principe
Beati voi che l'avete visti ieri così tanti ma prego penso che vedremo altrettante altrettante persone il diciannove quando ricorderemo insieme
Nel giorno del suo onomastico a Casal di Principe don Peppino
è fiorito il suo il suo semi
E oggi domina i volti di tanti giovani nella sua terra in tutta Italia
E consegniamo a voi
In particolare a voi
La testimonianza e il testimoni don Diana
Perché possiate fare quello che noi non siamo stati capaci di fare
Nel consegnarvi questo testimone voglio ricordare a tutti noi
Le parole di Papa Francesco quando vi vogliono rubare la speranza
Quando vi propongono dei valori che sono avariati con un pasto andato a male
Bisogna andare controcorrente ed essere fieri di farlo siate fieri come Rosato don Diana grazie
Do la parola alla Presidente Tarantola che ringraziamo ancora una volta per questa occasione che ci
Grazie
Grazie alla presidente Bimbi
Per l'onore che ha fatto alla RAI di presentare in questa occasione appunto al nostro firma che poi è parte di una miniserie anche andrà in onda il diciotto e diciannove di questo mese
Io mi ero preparata un discorso strutturato devo dire che mozione e
Così
La la visione di questo film
Mi portano a non seguire il discorso che avevo preparato ma semplicemente a riflettere a voce alta con voi su alcuni degli aspetti che mi hanno colpito in modo particolare di questa vicenda
Innanzitutto il messaggio che
L'opera e la e l'uccisione di don Diana ci portano questa storia che ancora attuale e dolorosa cosa ci dice ci dice come
Una persona normale la Presidente Vinti lo ha ricordato un sacerdote che ci teneva molto ad essere considerato
Un prete è un uomo abbia saputo nella sua normalità nel modo di condurre e di fare bene
Il bene di lui Tonnarella attività quotidiana senza clamori particolari
Possa però essere riuscito ad aggregare intorno assente consiste
I giovani e su questo vorrei ritornare cioè ci sono tanti giovani qua la la bellezza dell'esempio come forma di educazione molto forte
E anche una cittadinanza
Ecco la presidente Bimbi prima detto la normalità di questi chiamiamoli eroi non eroi eroiche
Sono stati definiti da una autore che ha scritto Suma Giorgio Ambrosoli ed eroi borghesi cioè quelli che non hanno grandi fanfare intorno asse
Ecco credo che questo sia veramente una cosa molto importante perché ci fa capire cosa si può fare come tutti noi come la normalità la semplicità possano essere poi lo strumento
Per dare dei messaggi molto forti delle testimonianze molto forte
Non diano è stato un esempio fortissimo proprio di testimone contro la violenza contro l'arroganza contro la porta spillava
Prevaricazione contro l'illegalità
E quel suo documento che è già stato ricordato che abbiamo visto molto bene la notte
Latina tale la notte del ventiquattro dicembre del novantuno per amore del mio popolo ha avuto un grande affetto perché ha scosso la coscienza di molti c'è cittadini
E ha preoccupato la camorra appunto tale da prendere lo diciamo
Sotto la sua attenzione nel riportare proprio la sua uccisione
Dicevo prima l'altro aspetto importante quindi il modello l'esempio di un comportamento normale però di un comportamento fortemente orientato
All'affermazione della legalità e il problema educativo lui è stato un modello di riferimento ai Ducato i giovani direi che
Questa
Questo esempio di questo sacerdote mi mi fa chiedere a me stessa e a tutti voi anche a lei Presidente forse dovremmo ripensare i modelli che questa società
Sta proponendo gli stessi media il coraggio che dobbiamo avere per proporre i modelli giusti
E secondo me proporre modelli giusti lo dobbiamo fare per rispetto di noi stessi
Per rispetto dei nostri affetti e per rispetto di tutti coloro che
Ci circondano e credo che questo sia stato proprio un altro dei messaggi forti di Domiziana
La lasciatemi fare un po'di pubblicità
Io sono Presidente della RAI non posso diciamo trascurare quello che come servizio pubblico facciamo e dobbiamo fare
Io credo che di poter dire che l'attenzione della RAI su questi temi sui temi della criminalità ci sia
Lo si e siamo qua anche per confermare questa nostra attenzione
Le nostre finisce ma questo è un esempio le nostre rubriche gli approfondimenti e i servizi che
Per esempio citando solo quello che abbiamo fatto questo ultimo anno sulla terra dei fuochi i racconti delle mamme che lottano contro la carta la camorra le imprese che resistono alla criminalità organizzata perché ci sono e vanno poste vanno fatte vedere
Sono degli esempi importanti
Quello che fanno i ragazzi di libera non solo a Casal di Principe ma in tante altre località per recuperare le terre confiscate alle mafie per riportare nel risvegliare le alla loro natura
Sono tutti esempi che testimoniano il nostro impegno per non spegnere i riflettori
Anche la copertura data tantissimi eventi per esempio l'abbia tipica azione di don Pino Puglisi la bella iniziativa della nave
Della legalità e il ciclo di trasmissioni diario civile che inizieremo tra poco e che sono le seguito diciamo naturale dell'elezione di mafia che l'anno scorso sono state tenute
Dalla Presidente del Senato Pietro Grasso che questo e quest'anno saranno tenute dal procuratore nazionale antimafia Franco Roberti
E questa settimana daremo particolari rilievo in collaborazione stretta con don Ciotti
Alla tutte le manifestazioni e tutte le iniziative che sono state promosse dall'Associazione Libera per il ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione dei valori e dire che all'Italia
E vorrei anche ricordare che quest'anno ricorre l'anniversario purtroppo il ventesimo anniversario della morte di una giornalista
Che
Da altri Ilaria Alpi firmeranno approvato
Scusate sono un po'emozionata e qui mi incerto ogni tanto sono appunto un giornalista è un operatore RAI che hanno perso la loro vita mentre cercavano la verità
E dedicheremo anche a questa vicenda uno spazio particolare perché si tratta anche in questo caso di modelli ripeto questa parola modelli modelli di straordinaria passione civile
Ma quello che adesso volevo un po'sempre da questa vicenda quale la diciamo un ulteriore messaggio che a me dire di di pensare
E cioè l'importanza
Dell'educazione quindi della comunicazione
Volta lo so che questa è una cosa che dà molto fastidio e sono sicura che domani diranno che
Sono un po'enfatica però
La comunicazione intesa nel senso già una comunicazione fatta bene sull'educazione che approfondisce i temi di una comunicazione che approfondisce le tematiche che circa le cause dei fenomeni è una buona comunicazione
Che anche l'effetto di toccare
Quindi il tema dell'educazione come forma di prevenzione
Perché l'ha detto prima il Presidente noi possiamo far avere nel nostro nella nostra faretra
Delle armi potentissime di repressione di contrasto
Ma se non facciamo la prevenzione sarà sempre una lotta una lotta tra chi fa dei tra il bene e il male se noi diciamo invece attraverso il filo rosso dell'educazione e poi dirò anche con qualche altre azioni
A formare le coscienze perché siamo tutti uniti capaci di operare per quella che è una cultura della legalità
Forse riusciamo a ridurre la forza che le mafie che la criminalità organizzata potere sulle singole persone e sui territori e allora credo che
Il potere dei media della comunicazione che arrivano perché sono veramente potenti hanno una capacità d'impatto molto forte
Hanno una capacità di influenzare e di guidare comportamenti se ben usati e una forma di comunicazione non è soltanto informazione delle news che è cronaca
Ma è anche questo forma di comunicazione cioè le fiction i film un certo tipo di intrattenimento un certo tipo di approfondimenti sono comunicazione
Sono un modo di fare buona comunicazione
Ecco io credo che
Nell'opera dei media sia proprio in questo senso molto preziosa perché può agire su più fronti
Sempre nei confronti della obiettivo di creare una cultura della legalità su quali fronti ma per esempio uno che pensiamo molto spesso poco io mai lo dico per me stessa
Cioè quello di spiegare i cittadini le motivazioni le cause e la corretta interpretazione delle leggi
Spesso le leggi vengono considerate come Deiana
Qualcosa di eccessivamente burocratico delle sovrastrutture difficili complesse inutili ecco la comunicazione può avere anche questo perfetto occorre far conoscere attraverso i modi attraverso cui le illegalità si sviluppa
Le forme organizzative gli affetti
Perché l'illegalità può essere combattuta efficacemente proprio o se conosciuta e capitan
Ecco io credo che un altro messaggio che in fondo ci può venire da questa vicenda è la conoscenza in fondo cosa ha fatto tanti anni ha scritto affatto comunicazione
Con quella sua omelia lui ha raccontato cosa stava avvenimento nel suo Paese e ha aperto una breccia enorme incredibile il silenzio non avrebbe avuto anche nel suo operare
Però un piano per aree estremamente silenzioso senza un a tutti comunicazione fosse non avrebbe avuto lo stesso difetto nello stesso il parto
Avevo scritto tante altre cose ma sempre penso di chiudere dicendo questo un'altra forma di prevenzione anche
Forse viene un po'dalla mia esperienza passata e ci tengo a
A richiamare anche la vostra attenzione anche su questa chiede di ENEA in parte colta sempre da questa nota questa nuova fiction
E la prevenzione attraverso la lotta al riciclaggio
C'è noi come facciamo a pervenire avere una cultura e la legalità ho detto quello che può fare oltre alla scuola non ho citato la scuola ma la scuola ovviamente
è la base fondamentale di qualsiasi forma di prevenzione qua ci sono i giovani che ne sono una dimostrazione spero che attraverso di loro riusciamo a creare una grande cultura diretto della legalità
Ma dicevo attraverso la comunicazione tra una forma di prevenzione di fondo che non è solo repressione e anche quello di abituare
Tutti alla collaborazione attiva contro il riciclaggio del danaro
Perché diceva Falcone seguite il denaro se si impedisce alle mafie di potere pulire il danaro sporco e renderlo legale e gli si dà una possibilità enorme non so dire
Terza loro ma di usare il danaro che è diventato apparentemente legale ma che è legale non è per poter intervenire nell'economia e nella società legale
Gli acquisti cioè questo momento per esempio di crisi e lei lo ha detto prima il signor preside ora Presidente cioè un momento di crisi ci sfide di difficoltà economica
E molto più facile per le mafie che hanno disponibilità economiche molto elevate di poter entrare in quella che la società civile ma la stessa proporzione la stessa conclusione ne vengono alimentate
Allora la lotta alla a al riciclaggio che nella parola lotta sembra essere repressiva in realtà può essere uno strumento preventivo se c'è una grande consapevolezza da parte di tutti
E quindi delle banche del sistema finanziario dei professionisti che devono fare quella che si chiama la cosiddetta collaborazione attiva
Cioè segnalare per tempo
Le operazioni sospette quelle operazioni che possono essere operazione attraverso le quali ripulire il danaro di provenienza illecita e questa è una strada su cui l'Italia è tra i diciamo i più avanzati Paesi ma che
Come legge ma che richiede una grande attenzione nella fare in modo che queste segnalazioni
Queste collaborazione attiva come l'ho chiamata possa diffondersi e possa diventare veramente molto ampia e molto incisiva
Ho avuto occasione di dire in altre sedi molti anni fa che un forte commitment da parte dei vertici di questi enti tanti queste aziende può avere veramente un effetto molto positivo ma anche qua e la cultura del Paese
Che deve aiutare quindi un grosso lavoro di
Formazione anche sul fronte della lotta al riciclaggio
In questo periodo vorrei proprio chiudere dicendo ancora un grosso grazie per averci dato la possibilità di presentare questo film e credo che in questo periodo storico si è aperta più che mai la necessità di ribadire con forza e con coraggio
Che
C'è una grande differenza tra la società civile sana e quella criminale corrotta
Lo dobbiamo dire veramente con forza lo dico a me stessa com'era il peso che qua ci sono dei direttori di alcune
Aree di alcune direzione di RAI e molto importante dobbiamo continuare su questo cammino
E anche di proporre modelli positivi
Individui che hanno saputo e voluto assumersi la responsabilità di combattere l'illegalità
Uniti il legislatore
Il Governo
Le istituzioni la scuola e i media credo che possiamo fare molto per migliorare la qualità di vita di tutti noi grazie
Grazie Presidente
Chiederei al
Raffaele Cantone
Credo conosciuto da moltissimi di voi quali siamo grati per il suo lavoro di di magistrato in quelle terre
Di rinnoviamo gli auguri per il prossimo incarico prego
Grazie
Io cercherò di essere brevissimo e
Onestamente sono anche emozionato perché devo dire che la fiction ha mi ha lasciato un
Senso di profonda emozione è vero ha liberamente
Tratta dalla vita di non Peppe Viana restituisce un'immagine però vera nella sacerdote anticamorra di Casal di Principe un'immagine vera che forse da domani tantissimi ragazzi che la vedranno
L'avvicinano al volto sorridente di Alessandro Preziosi a cui va dato un ringraziamento vero
Questo credo sarà diciamo un servizio importante riso al Paese perché
Consentirà di fare uscire
La figura di non Peppe Diana dalla fatto di essere nota agli addetti ai lavori deve essere citata i libri importanti ma
Di non essere solo appannaggio di pochi di diventare un strumento dopo a a tanti altri
Soprattutto diciamo di restituire l'immagine di un impegno di terre che troppe e troppo tempo sono state considerate semplicemente terre di camorra in quelle terre di camorra c'erano anche Eaton Peppe Diana ed era giusto dirlo
Perché cosa vi vorrei però dire vedendo la fiction
Che dopodomani sono passati venti passeranno vent'anni dalla morte in un Peppe diranno ma probabilmente se ne guardiamo quello che è accaduto oggi sembra che è passato più di un secco
Perché quello che è avvenuto in quel periodo sembra lontano anni luce da quello che accade adesso
Tutt'altro che dobbiamo ovviamente rinvenire di potere essere contenti e convinti che la battaglia sia finita
Ma quello che è avvenuta avveniva in quel periodo era un controllo asfissiante totale della criminalità organizzata di quei territori un controllo asfissiante totale
Che viveva spesso pezzi significativi della società civile
Dello stesso a chi ce lo diciamo con chiarezza
Ama avere spesso un silenzio complice in qualche caso persino compiacenti
Il lo splendido documento Dillon Peppe Diana che se oggi leggessimo sembrerebbe scritto tutto sommato poco tempo fa
E stato solo di recente ripubblicato dalla Diocesi di Aversa si è fatto si è quasi aspettato vent'anni un nuovo Vescovo perché si potesse ripubblicare questo scritto
Ed è stato un segnale per noi cittadini di quelle terre io abito in quelle terre
Fondamentale che il primo atto che abbia fatto il vescovo sia di recarsi sulla
Tomba di Dompé il pediatra ma per lungo tempo si è fatto fatica per ricordare con Peppe Viana si è fatto fatica per ricordare che è dovuta e per gli anni era un martedì forse si faceva molto più o si riuscì a molto più a farlo in altri contesti
Che non nelle sue tele
Quindi sono passati vent'anni forse sono passati cento anni sotto questo profilo oggi si riesce a dire certe parole con forza diceva il presidente Bindi
Della presenza degli scout o l'altro giorno a Casal di Principe sembrerebbe una cosa normale no assolutamente ne assicura una cosa assolutamente rivoluzionaria perché ancora adesso a Casal di Principe si fa fatica a dire certe parole o meglio forse oggi certe parole vengono dette
Ma anche con un po'di ipocrisia
E invece assolutamente indispensabile che si ricorda
Ovviamente sono passati dicevo e mi avvio a chiudere
Sono passati tantissimo tempo e si può guardare oggi in modo completamente diverso i risultati ottenuti nel contrasto alle mafie
Sono determinanti sono stati fondamentali gli assassini compete Viana sono stati assicurati alla giustizia sono stati condannati con sentenza passata in giudicato stato anche merito di un cittadino consessi che oggi è in mezzo a noi
Che ha avuto il coraggio in quell'occasione presente in chiesa del file uno fa vedere
Non nascondendo dissi
Non nascondo ST andare a denunciare di riconoscere gli esecutori materiali sono stati arrestati tutti il boss
Sono stati arrestati tutti latitanti sono state arrestate le seconde e terze generazioni che in qualche modo vengono individuate nel film eppure
Se noi oggi andassimo parlare probabilmente in quelle terre chiedessimo ai soggetti e i ragazzi e giovani anche i meno giovani se sentisse sento che la camorra è stata battuta la risposta sarà Presidente no
Ho
Perché quasi in quelle realtà la camorra è diventata una macchina capace di muoversi da solo di fare uscire avessimo a fare a meno dei boss dei campi
Ad avere una forza all'interno di quella struttura sociale che una forza determinante a essere uno strumento di intermediazione sociale che ancora conta quasi come si
Lo dico con fatica ma è la verità una parte della società civile la camorra la considerasse parte integrante del tessuto civile
Rispetto a questo c'è bisogno di ulteriori risposte che non posso non devono più essere solo le risposte della repressione
Abbiamo pensato per lungo tempo che è schierato un po'di carrarmati nei pressi di alcuni punti strategici della provincia di Caserta il famoso piano Caserta fosse la risposta a tutti questi problemi
Ben venga un piano Caserta ben venga la repressione ma c'è bisogno d'altro c'è bisogno di mandare anche segnali incoraggianti a quelle terre che non possono essere considerate sempre soltanto in un'ottica negativa
Si citava prima la terra dei fuochi io credo che questo sarà uno dei banchi di prova per capire davvero se si è svolta atto
Sì adesso che la bolla mediatica si sta sostanzialmente sta sostanzialmente scoppiando come era giusto che accadesse arriveranno ugualmente i risultati ci saranno le bonifiche
Ci saranno davvero occasioni di lavoro
Poi c'è tanto altro da fare sul piano della legislazione abbiamo detto tante volte
Quanti beni confiscati esistono in quelle terre che non sono destinati ad attività produttive quanti beni confiscati esistono in quelle terre che sono assolutamente abbandonati e che danno l'immagine peggiore
Dello Stato che quando confisca non è in grado di portare ricchezza non è in grado di portare
Cose positive dando persino l'immagine che la camorra sia più brava la camorra le mafie siano più brave dello Stato nel fare certe cose
Allora io credo che anche partendo da un'operazione civile di cui
Ma dato grazie alla RAI perché questo io credo sia il vero servizio pubblico
Anche partendo da un'operazione civile come questa bisogna creare le condizioni per il riscatto c'è moltissimo ancora da fare
C'è moltissimo ancora fare assumendosene le responsabilità forse ogni tanto rileggere la famosa lettera d con Peppe chiara del mille novecentonovantuno così attuale anche oggi può fare sicuramente bene
Chi meglio di un prete può
Concludere in questo
Questa nostra riflessione
Mentre per un prete vero poi dopo vi lasciamo a
A quello che sembrava quasi quasi un vero prete in quel film qualcosa e concludendo
Complimenti al confine
Grazie
Grazie Presidente grazie perché
Brevemente anch'io ma brevemente essendo il dovere
Di ringraziare per questa
Per questo invito a tutti noi qui dentro ma un ringraziamento non formale perché qui c'è
Una doppia ipotesi per occupare questa sala per abitare questa Savoldo spaventatevi contabile occupare per abitare questa sala
L'ipotesi del come dire del della lamentazione spesso come dire facciamone attraverso anche
La mediazione della cosiddetta antipolitica e invece l'ipotesi di portare alla politica
Non un dettato per l'agenda del Governo perché non siamo noi preposti
Ma quello di portare credo la presenza di tanti giovanili tanti amici di Casal di Principe dei sacerdoti che hanno portato la banda un tetto e sulla loro sostiene sulle loro spalle nel giorno dell'omicidio e non solo che sono qui presenti i casali io credo che
Tutta questa gente rappresenta come dire ripeto non è il dettato al Governo all'agenda del Governo ma quei valori necessari per poter governare
Che non sono certamente il calcolo strategico per arrivare prima dell'altro peggio ancora per spiegare l'altro nella possibilità concreta di poi introdurre in queste stanze
Quelle due dimensioni che erano presenti e che sono presenti nella vita di tante persone
Certamente quella della della compassione che Peppe ha utilizzato e che come gli ha caratterizzato la sua esistenza perché se non sia compassione per i cittadini soprattutto per gli ultimi
è meglio essere tirannico governare
E l'altra dimensione quella della
Della credibilità della trasparenza che dobbiamo chiederci gli uni e gli altri ecco pure questo vorremmo portare dentro questa sala non perché non c'è
Ma per o di di affermare questo patto necessaria
Ecco lo dico con tre titoli alla luce di questo film
E lo dico pensando che quando è iniziato il corso la Facoltà teologica chiese mafia la prima lezione la tenuta Raffaele Cantone
La facoltà di teologia il teologo di turno quel giorno fu Raffaele al quale chiesi Allulli ed altri amici per sostenerlo le prime lezioni quelle coordinate giuste
Quelle dimensioni antropologiche necessarie per poter chiedere
Non per chiedere
Come dire a loro che cosa dobbiamo fare da proporre per poter chiedere avvio che cosa fare attraverso attraverso quelle coordinate per un convincimento straordinario che è di un grande Papa uno dei più grandi parchi del di questa epoca che si chiamava Paolo sesto non era un altro si chiama Paolo sesto
A volte frego sempre qualcuno che uno pensa un'altra invece si chiamava Paolo sesto e che quando lo so bene
E che quando Giuseppe Concilio Vaticano II ebbe a dire qualcosa che qualche secolo prima l'avrebbe portata in campati in campo di fiori come eretico meno male che la storia cambia
E ebbe a dire che per conoscere Dio bisogna conoscere l'uomo
Allora chiederei giubbini le coordinate antropologiche per poi si sta a
Attuare una strategia con Dio mi sembra necessario
E perché dico questo perché c'è un'espressione molto chiara dell'interpretata
Che risale ad un grande vescovo che non c'è più che era don Tonino Bello il quale si chiedeva non mi interessa salire Chi è Dio ma mi interessa sapere da che parte sta vedete in questo da che parte sta ci sono due
Ipotesi quale immagine di Dio quale immagine di Chiesa
E quel furbacchione di
Posso citare il Vangelo nonostante la laicità della sala ma ovviamente lo cito con rispetto e la nascita di questa sala
Quel furbacchione del dicendo Nazzareno Gesù di Nazareth che aveva intravisto le mafie e che forse se se veramente Dio io penso di
Aveva previsto questa riunione aveva pure rivisto questa riunione di questa mattina e allora ci ha indicato una pagina di Vangelo molto chiaro che quella della conversione di Lazzaro per cui la Chiesa come dire ha un arretrato soprattutto in certi dati
Io ho avuto un arretrato soprattutto in certi territori che la conversione passa attraverso non il bacetto a Gesù e alla Madonna ma attraverso una vera e propria no conversione riparazione prima di ogni confessione la
Zero ripara a due livelli per chi non siete a conoscenza del genoma Pechino conosceva già Lazzate uno che faceva soldi grazie a lei I visitors del tempo perché faceva l'esattore per i romani ebbene questo signore aveva affrontato
Aveva rubato su questa strada tasse c'andava tosto e incontrando Gesù fa due due riparazioni la prima resti unisce quattro volte tanto il maltolto Bedetti queste sale il maltolto insomma significa
Voglio dire si evince la richiamo non
è la seconda cosa
E la seconda cosa voi lo sapete e che dava metà dei suoi avi ai poveri perché aveva capito che la dimensione ascetica e mistica non era dare il bacetto a Gesù mera riconoscere dei poveri il Gesù che stava ospitando quel giorno a casa sua
Forse è mancato questo in una certa religiosità dei nostri territori perché quando noi ci vediamo come dire non il camorrista che ci dà la comunione ma il camorrista che conserva le immagini nella riservatezza della suo bunker però io non mi creo ecco perché la prima parola che Raffaella disse ai miei studenti di teologia fu questa la parola consenso e va be'elusiva fa la comunione davanti agli atti chiede il consenso per chiediamoci che cosa accade in quel bunker il conservare tutte quelle immagini dove consenso non è come dire non viene chiesto non viene non viene attivato che cosa è accaduto e accaduto da una terribile cose la conciliabilità tra l'essere credente e l'essere criminale questa conciliabilità ovviamente c'è un arresto vita di tutti anche di una certa evangelizzazione che non ha chiesto la compressione o peggio non ha chiesto la riparazione che è possibile incontrare Gesù Cristo nella misura in cui si restituisce quattro volte età il maltolto essi danno
Capisco che vedevo secondo il termine mi piace pensare Dompé per martire qualche volta si sente degli si sente qualche distinguo io mi sono un po'rotto le scatole di sentire questo distinto bene santo Ornella Santo questo lo dico a me e lo dico a chi
Vuol capire perché ci sono molti però voi capite o non so se se erano di casa io penso che Peppe seriamente essa pure lui le dita nel naso come fanno
Tutti gli esseri umani un po'terra terra e non lo so se cassando sessanta significa questo spero che nessuno lo sia ma ammesso che sia questo Peppe
E martire cioè ha vissuto una vita
E la vita
Di un cristiano di ogni cristiano o e Martin viale o non è vita cristiana non è solo per il prezzo o il Marti dialogare Martino asilo o è testimonianza autentica quanto più possibile o non lo è la vitalità e presunte stimoli a ansa di una vita Donata dire Sapelli sì ebbene questa testimonianza legittima in quel sangue un'ipotesi bella vera autentica
Del martirio ripete il marchio di Peppe lo si può collocarlo si può de come dire ricavare da dal terzo e ultimo punto dà i frutti si riconoscono gli alberi
No e questo ce l'ha insegnato quel il Messia quale Peppe leggo tutta la sua vita come credente come prete come uomo ebbene i frutti oggi si chiamano noi qui dentro si chiama libera le terre confiscate ci siamo eterni tombe perdiamo
Si chiama il pacco alla camorra si chiama il diciannove prossimo si chiama il ventuno che Papa Francesco ci legittima accogliendosi con tutte a tutti in un grande abbraccio sia si chiama il ventidue marzo quando ricorderemo i nomi di tutte le vittime
Dà i frutti si riconoscono gli alberi bene alcuni frutti sono riconducibili a quest'albero che Dompé per Diana sicuramente e allora da che parte stare diceva don Peppe io non lo so in italiano come si può dire ma so e napoletano c'è la traduzione concreta di che significa da che parte stare e questo lo vorrei affiggere della coscienza di tutti noi ma soprattutto lavoratore che Peppe fosse l'unico le sue abbiate il CIPE che quattro volte si può Campa senza sapere perché ma non si può mai gamba senza sapete chi e il pesticidi Beppe e il volto di ciascuno di noi oggi qui dentro
Grazie grazie ad Antonino e adesso lasciamo uno spazio agli attori al regista
A al alla fiction come si diceva sommabili qualcuno ha detto ma la Commissione antimafia si mette a proiettare film presente liberi
Io penso che quello che abbiamo visto questa mattina è penetrato dentro di noi proprio grazie allo strumento stupendo che
Che il cinema in questo caso in altri casi la scrittura
E quindi noi siamo pensiamo di aver fatto un po'di cultura Presidente e quindi di aver dato una mano al servizio pubblico di esserci darci una mano vicendevolmente
E quindi grazie a tutti lasciamo da parte migliore adesso naturalmente
Diciamo apre severo con me credo preziosi voglia
Anzi chiamare grazie
Ecco
Entriamo quindi nel vivo della produzione certa un po'difficile
Dopo gli importanti interventi che ci hanno preceduto entrare
E parlare della produzione ma è quello che faremo ora
Con Hillary regista della firma Antonio Franzil buongiorno
Il film ma
Per amore del mio popolo don Diana interpretato da un bravo bravissimo Alessandro preziose
Prodotto da Aurora filmato per RAI fiction sono con noi tigna Andreatta direttore di RAI fiction e il produttore Gianandrea Pecorelli
Un film che Raiuno saluto il direttore Giancarlo leone trasmette
Il diciotto e diciannove marzo proprio nel giorno
In quei vent'anni fa fu ucciso nella sua chiesa don Peppino De Anna il giorno di San Giuseppe del mille novecentonovantaquattro per amore del mio popolo è stato già ricordato
Era il titolo del documento del porto documento che vi sono nelle chiese nella notte di Natale del mille novecentonovantuno
Oggi a vent'anni dalla sua morte questo film io non rubo altro tempo anzi ringraziamo i ragazzi che ci sono venuti a trovare qui per la presentazione di questo di questo film e do subito velocemente il microfono al direttore di RAI fiction Eleonora Andreatta grazie
Devo dire che avevo visto questo film anche più d'una volta però sicuramente il luogo in cui l'abbiamo visto insieme ha dato una grandissima emozione a questa proiezione
Grazie dunque di questa possibilità di aver presentato qui
Per amore del mio popolo eh
Un film una mini serie che risponde in modo particolare a quella che la linea editoriale della RAI di questo momento e anche quello che è la sua missione di servizio pubblico lo è per svariate ragioni non si tutto ovviamente per il tipo di tema di figure emblematica che racconta è filo comune a molte delle produzioni che stiamo facendo in questo periodo il fatto di parlare di scelte individuali di coraggio
E di quelli che sono i valori che si contrappongono a litiga calamità allarma la vita alla corruzione
Sono storie che guardano il presente oppure il nostro recente passato ma che ha un passato che può servire come modello ed esempio soprattutto per le giovani generazioni
La storia di
Da un parte Diana l'abbiamo visto nella storia di un uomo che prima di tutto decide di restare di restare in una terra che in quegli anni vedevano assenza dello Stato e
Di provocare con la sua testimonianza con la sua presenza una reazione in quella popolazione a cui manca il coraggio una popolazione che spesso era assegnata invece quello che lui fare portare un senso profetico della parola nel senso più profondo e cristiano del termine ma anche e soprattutto
Senso civile per quella popolazione per quel popolo che ha diritto e potere di essermi sbagliato
Un altro dei temi fondamentali di questa storia l'abbiamo detto è quello del richiamo
E della responsabilità rispetto i giovani
Giovanni temi
Sono segnati in quelle terre ma non predestinati quello che insegna da un parte Diana in quel margine quello scarto di libertà
Che permette in qualche modo di poter
A vere una un riscatto la figura di Domenico nel film nell'emblema
Per un'altra ragione importante per il servizio pubblico questa storia perché parla dell'importanza della comunicazione lo vediamo in quiescenza
Madri del film una è rimasta in questa montaggio più corta della scena ovviamente dello Meridiana la notte di Natale
Nella quale proprio il punto il potere della parola detta a voce alta in una comunità di gente per il quale l'omertà e il silenzio sono voglio dire tutela della cultura mafioso della cultura camorristica è una parola forte
C'è un'altra scena che in questo non tanto non c'è nella quale dopo l'uccisione di
Don pugliesi lui porta sul sagrato la televisione per far sentire il discorso che sta facendo Papa Wojtyla contro la mafia
Quelle parole dette convertite di perché in un giorno ci sarà il giudizio di Dio
Vi sono forti davanti alla sua chiesa ed è questo il potere della televisione questo che come servizio pubblico noi principalmente dobbiamo fare
Questo film a questa potenza costa potenza di commozione perché ha una grande qualità l'ha voluto con grande forza insieme al gruppo editoriale della RAI il produttore Gianandrea Pecorelli
Ha avuto un grande regista capace di raccontare la verità
E un attore per il quale
Il lavoro diciamo di intensità di vibrante potenza è stato un lavoro straordinario penso che siano delle sue più dalle interpretazioni
Un ultimo elemento riporta al compito nel servizio pubblico abbiamo scelto insieme alla produzione di girare nelle terre di Casal di Principe
E questo è importante è importante perché da una verità del racconto ed è importante perché dà il senso del riscatto di quel territorio
Grazie
Proprio nel giorno del ventennale dalla morte di da un carter Diana Giancarlo Leone direttore di RAI Uno due cose brevi intanto i tempi cambiano
Di fatto i tempi cambiano
Presentando proprio questo film su su dogana proprio il ventennale lo possiamo anche vedere l'ha fatto pessime religione Andrea Pecorelli così peregrina erano tanti anni ma tanti anni fa questo progetto
Pronto per la RAI
Direi almeno sette otto anni se non di più
Adesso passiamo sono lieto che va trovato oggi orecchie più attente avrebbe trovato una RAI non solo interessata produrre trasmetterlo ma addirittura a considerarlo il suo
Forse fiori più prezioso diciamo in un anno come questo e quindi questo mi sembra già un bellissimo segnale
La seconda cosa io devo dire grazie a frazione preziosi e a tutto il Magnifico basta raramente io ho visto
Una miniserie un film per la televisione diretto e ricitato con così tanta attenzione e addirittura misura cioè a volte raccontare temi come questi sono temi di grandissima violenza spesso si rischia
Di cadere nello stereotipo addirittura nella macchietta nella misura anche dei momenti più intensi più feroci
è stato uno degli elementi di bellezza di questo film quindi a questo punto di vista oltre contento che i tempi sono cambiati che festeggeremo insieme i vent'anni
Del purtroppo di questo terribile omicidio di don Diana dall'altra parte sono felice di congratulo perché avete fatto un'operazione di cui andremo orgogliosi grazie
Ringrazio leone anche di aver ricordato il casta se fossimo in RAI sarebbero tutti qua con con noi quindi tocca a noi ringraziarli per aver dato molto a questo film
Gianandrea Pecorelli produttore parlando con loro il foglio sentito parlare ho sentito spesso la parola territorio
Ecco di dal microfono proprio su questa parola sulla parola territorio va buongiorno a tutti nelle metropoli rischiasse c'è un tempo per ogni cosa riavere il momento di aspetta il momento giusto evidentemente
E devo dire che in questi anni è stato molto molto importante conoscere tutte le persone che hanno operato vanno vissuto l'esperienza dito per PEC nel territorio di questi ultimi vent'anni io ho praticamente
L'insieme ad altre persone della RAI gli sceneggiatori gli altri favorevoli regista
Le opere che ha dato un passo non un percorso insieme perché questo reputo commi sei sette otto anni fa delle a parlarne
Ho vinto anche un po'di diffidenza all'inizio perché chiaramente arriva qualcuno da Roma e conosce poco la storia tra l'altro in quel momento
La sicuri don Peppino Diana confesso era in un cono di d'ombra ancora io ho letto una notizia su un sul Corriere della Sera ho raccontato spesso
Agli amici di Casal di Principe dettato voglio dire sono qui presenti sì se sono in famiglia il fratello la sorella di un non Peppe e cioè altre persone che sono state
Diciamo così rappresentate nella miniserie sette con loro consenso e coloro benevolenza quindi chiaramente ringrazio prima di tutto
Tutte le persone che sono state vicine in questi anni dicevo c'era questo cono d'ombra c'era
Una notizia su quelle della sera che avevo letto e del si occupi di un gruppo di scouting sono manifestazioni di scout ricordo di don Peppino Diana
Ed era un personaggio che io devo dire
Non conoscevo sinceramente non sapevo chi fosse io che sono invece le aziende cui Golgi giornali telegiornali si sicuramente ed ho sentito forse notizie mentalità Palmer completamente scomparsa nel dimenticatoio
Allora ho contattato delle persone a Casal di Principe giornalista di persone che mi ha molto colpito veramente il CNEL del nome dell'omelia per amore del mio popolo
Perdiamo citato varie volte quindi sanno inutile tornare sembra che quel Gianni questo titolo si sia
Tutto ci sia questa c'è la forza di quello che abbiamo raccontato grazie ad Antonio grazie
Punto a preziosi grazie a tutti quanti casse collaboratori che ci hanno accompagnato
Ripeto quello che ne vogliamo raccontare non è una biografia non abbiamo raccontato una biografia io vorrei che questo fosse sottolineato certo Alessandro Preziosi don Diana o un ruolo di primissima importanza
Da quello abbiamo voluto raccontare non cercato di raccontare in questi anni anche a contatto ovviamente con tutte le realtà locali con chi si è battuto all'epoca si batte ancora per trasformare il territorio
Raccolta e proprio questa battaglia questa lotta costare attento in questo voglia e volontà di trasformazione
Spero che questo venga percepito perché giustamente o ingiustamente non è questo che sull'argomento delle biografie poi alla fine sembrano tutti i santini in qualche modo
Noi non abbiamo avuto fare un santino può e non spero che venga percepito cerchiamo di raccontare invece democratico tra degli uomini delle persone e delle persone che hanno veramente lottato e hanno combattuto ogni giorno
A danza di un'ora e mezza di macchina da Roma due ore di macchina da Roma e forse meno sapevamo davo completamente all'oscuro di quello che sta succedendo volevo anche dire concludo che noi certa dovuti crescere anche pubblica fa pubblicare un libro su
Con delle macchine fotografiche soprattutto perché il verbo garantiamo anche del territorio di soggetti maniera Ecclesias scusate
State fornite distruggere su un tempo per costruire quindi l'ultima parte di questo loro mondi questo libri questo romanzo mi stava venendo da dire e proprio quello di far vedere che cosa si sta facendo in questo momento
A Casal di Principe da qualche anno cioè sulle terre Dido Peppe Diana e quindi questo lavoro almeno da parte mia dedicata proprio a loro le persone che stanno lavorando danni sul territorio
Grazie il produttore Gianandrea Pecorella
Antonio fra se ho presentato quasi tutti tutte le conferenze stampa del del detto i film sia con le parole con tuo fratello che da solo raramente però la commozione devo dire
Che mi accolta ci accolto come in questo caso
Ecco la responsabilità
Di
Dirigere un film come questo
è una responsabilità grande
Talmente grande mi potresti essere il sommerso
Questo è un film che non puoi affrontare con semplicemente con la valigetta della professionalità
è un film che ti fa delle domande
Ed è un tema che esige delle risposte
Prima ancora che come professionista e come regista atte come uomo
E questo secondo me è stata la direttrice che almeno io ho avuto durante tutta quanta la lavorazione
Partendo da un
Un fatto primario che quello che era necessario per questo film rispettando
Quale erano un qual era il messaggio di don Peppe era la
Le linee di semplicità che doveva vedere questo film questo il modo sede esclusi essenzialmente semplici
Perché
Se poi non fossimo stati all'interno della semplicità saremmo stati ridondanti saremmo stati Balocchi saremmo stati al contrari a quello che è stato un messaggio utilità e quindi è saggio di compiere
Io decide devo fortemente ringraziare
Tutti gli attori perché con loro loro lo sanno
Abbiamo lavorato tantissimo proprio nella limatura di un discenda nella limatura di ogni battuta detta e certe cose le abbiamo proprio escluse perché non erano in sintonia alcun questo schema generale
Quindi ringrazio tutti ringrazio la RAI ringrazio tutti ma principalmente di Grasso ognuno di voi che
Al con cui abbiamo la natura di essere stati tutti meravigliosi come diceva un tempo di tutti tutti
Grazie
Alessandro frazione derivante dal momento del bene tocca cantare alle Naomi raccontarci del percorso perché ha portato a interpretare danubiana
Beh il percorso
Un percorso molto complesso si è poi rivelato doppiamente complesso nell'assistere alla visione di questa
Fiction perché
Se è stata difficile è stato difficile interpretarlo per me è umanamente coscienziosamente è stato più difficile assistere
Come uomo come napoletano come persona che informata sui fatti di questo Paese persona che assiste
Alle tante parole speso per migliorare lo stato delle cose che invece non avviene precisi ritrovati interpretare dei ruoli che sembrano convince stila un cambiamento sia possibile poi quella persona che
E filtro di quella di quell'operazione sei proprio tu
Quindi non so se riesco a spiegare la complessità di questo percorso c'è rispetto a questo lavoro c'è un problema legato alla concretezza con la quale poi i problemi
Che vengono sollevati le questioni sociali che vengono sollevati il tessuto sociale che viene mostrato di cui tu fai parte di cui non sei soltanto insomma una una come tante altre pedine
A la responsabilità di cui tu parli una responsabilità che forma di testimone passa a chi come alla
Presidente di indire allargata piuttosto che la la presidentessa Tarantola in chi questo testimone lo riceve per far sì che il servizio pubblico oltre ad essere attraverso le parole
Ben speso anche poi concretamente migliori la condizione della vita io e quindi la complessità di questo percorso io l'ho vissuta
Ribadisco anche emotivamente infatti ho grande difficoltà parlarne proprio nel vederla e la prima volta che sono costretto ad alzarmi perché non riesco ad assistere a qualcosa che coscienziosamente
Mi schiaccia e questo dal punto di vista personale dal punto di vista professionale la seconda volta che lavoro con Antonio ancora non mi basta perché che proprio non mi basta aveva
So di essere stato e lo è stato per me un fratello esso di esserlo stato anch'io
La confidenza dell'intimità che abbiamo ci ha permesso di lavorare con grandissimo con grandissima improvvisazione e la cosa divertente e che questo tipo improvvisazione condivisa con i miei libri possa fare un applauso io solo ai
Perché
Devo dire la verità che lavorare con i tanti fuoriclasse
E soprattutto con uno che ancora proprio non lo sapeva e non lo sa e Vincenzo pennarelli a
Al quale
Ecco perché
Ecco ragazzi proprio voi che avete assistito all'interpretazione di questo ragazzo che ancora non è
E spero che tu proprio non lo faccia l'attore perché tu questa è l'ultima cosa che devi fare quella prima è l'ultima perché passerei alla storia
E che mi ha educato molto al lavoro perché sia per la famiglia che ha per il genitore che Antonio pennarelli sia
Proprio per la
Mentalità corretta per l'approccio giusto che indistintamente nelle campagne napoletani quando vogliamo sappiamo a vere
Ed è l'invito che faccio e credo che questa fiction abbia questa caratteristica quella di invitare il meglio da vere il sopravvento sul peggio
Che non è un discorso meno complesso meno dialettico fatto di meno diciamo
Di Mino metà di di di metafore meno intense è semplicissimo sia qualcosa di buono da proporre deve aver ha il dovere di metterlo in campo
E io grazie a Gianandrea alla fiducia che tini ha riposto
In quanto insomma l'ultima parola si dice che si è sempre la tua e alla ad Antonio allora l'organizzatore Massimo Jacob vista tutta la truppa tout
Le persone che hanno ILOR Raffaele
In questa luce e non si spegneva ma anche di notte Final difesa deve Camera insomma tutte le persone e mucche mi hanno permesso un percorso
Non soltanto o professionale perché io a giro perché non mi piacciono i complimenti dopo non non non non li sopporto
Ma umanamente ringrazio dal vivo del mio cuore di essermi imbattuto in quest'uomo
Perché
Ricordo le fiction su Falcone interpretare dirette da Antonio su Borsellino
Sono anni in cui la televisione privata e pubblica cerca di suggerire dei dieci degli esempi
Nel vissuti realmente che nella finzione sembrano tanto lontani perché noi mediaticamente ridefiniamo eccezionali basterebbe considerare le persone normali per rendere più doveroso il nostro senso civico tutto
Io
Fai scusate visto che ci sono voglio ringraziare mamme e papà ed altri no nel senso no aspetta vi spiego perché
Perché per la prima volta io non nel napoletano non si parla spesso a casa mia infatti all'inizio di un po'di problemi ma quella parte sana
Quello sguardo pulito leggermente non assonnato moralmente rispetto alle cose che ho lo devo al loro quindi
Grazie
Manco io chiuderei questo
Intervento di Alessano preziosi e del
E della produzione non credo ci siano domande abbiamo fatto molto tardi ma siamo stati volutamente molto bene
Presidente Bindi io non posso che ringraziarlo ancora per questo invito noi chiudiamo qua ma l'appuntamento è per il diciotto e diciannove marzo su Raiuno per
Per amore del mio popolo don Diana grazie
Se una volta posso chiedere un applauso per la Camera dei deputati che ha
Messo sotto questi
Qualcuno
Appunto io mi sono chiesta quante leggi quante relazioni dovremmo area dovremmo approvare per arrivare al cuore alla mente delle persone come si arriva a questo film non ci riuscirei
Quindi grazie veramente grazie