14MAR2014

Collegamento in diretta durante il notiziario del mattino con Antonio Stango sul Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU

COLLEGAMENTO | di Sonia Martina RADIO - 08:48. Durata: 6 min 8 sec

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Registrazione audio di "Collegamento in diretta durante il notiziario del mattino con Antonio Stango sul Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU", registrato venerdì 14 marzo 2014 alle 08:48.

Sono intervenuti: Antonio Stango (membro del Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, Radicali Italiani).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crimea, Diritti Umani, Diritto Internazionale, Esteri, Indonesia, Iran, Iraq, Kerry, Onu, Rifugiati, Russia, Ucraina, Unpo, Usa, Violenza.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
08:48

Scheda a cura di

Alessio Grazioli Iva Radicev
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Ora cambiamo argomento passiamo agli esteri perché si riunisce oggi a Ginevra il Consiglio dei diritti umani dell'ONU e in quest'ambito Antonio stando prenderà oggi parte ad una Conferenza sui rifugiati Regnani in Iraq che prevede tra gli ha sì la partecipazione di Bernard Kouchner uno dei fondatori dell'organizzazione Medici senza frontiere frontiere e vi ricordo che così non è restato anche Ministro degli affari esteri ed europee dei primi due governi guidati da François filone sotto la presidenza di Nicola Saba così
E Antonio stando Preside Ra anche una riunione sui diritti mani Indonesia organizzata dall'un po'l'Organizzazione delle Nazioni e dei popoli non rappresentati e dall'ARPA Tito radicale e noi lo abbiamo in collocarmi in collegamento con Antonio parleremo anche di Ucraina buongiorno Antonio
Buongiorno che come detto sono qui per future e di quelli eventi collaterali e che si tengono durante le sessioni del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite
E il primo riguarda un tema di quel partito radicale si è occupato ormai da diversi anni che quello
Dei circa tre mila rifugiati iraniani in Iraq che sono stati sottoposti sia accampa Ashraf comprato dopo l'ultimo massacro il primo settembre si accampa Liberti
Presso Baghdad a una serie di attacchi ve ne sono
Soltanto poco più di trecento che hanno ottenuto negli ultimi anni
La possibilità di arrivare in Paesi terzi come rifugiati in Germania in Albania sette soltanto che sono giunti in Italia la settimana scorsa
E c'è ancora molto da fare per risolvere questo che è un tema importante di diritto internazionale umanitario
Interverrà anche TAR Boone traghettato il rappresentante del segretario generale delle Nazioni Unite in Iraq proprio per la questione dei diritti umani
E non sappiamo quanto Indira che i problemi diritti mani siano stima in molto accentuati in questi ultimi anni
Il secondo evento e quello che come dicevi e ha organizzato insieme con con un po'e riguarda i diritti umani in Indonesia ora vengo media un un Paese di circa duecentocinquanta milioni di abitanti
Che e dare una serie di problematiche regionali dopo la decolonizzazione
Dell'impero l'ambito di quello che ne rimaneva che dopo la Seconda guerra mondiale
E ci sono tante scontri armati guerre flotte
Che ancora in parte continuano ma sono soprattutto rimasti i problemi i diritti umani dirle minoranze molto gravi ma cercheremo di prendere in esame
E naturalmente l'approccio radicale è sempre quello per la non violenza e della visione federalista
Che in un caso come quello dell'Indonesia con le sue migliaia di isole diversità etniche e culturali mi sembra particolarmente importante
Quindi questo è quello che cerchiamo di fare in questi giorni a Ginevra in questa sede dove
Insieme ai rappresentanti delle Stati riescono in qualche modo ancora interagire con molte difficoltà i rappresentanti di organizzazioni non governative
Sì senti mentre invece sull'Ucraina no dicevo prima che per la quarta volta in una settimana c'è un Carrier Sergei Lavrov no si ritrovano discutere della situazione Ucraina della crisi in Crimea così come dire in proposito
Se io continuo a a seguire quanto a cadere
O crema
Sono in contatto anche con amici di diverse organizzazioni internazionali con
Radicali di vecchia data che si trovano sul posto silenzio nettamente né incontri fra i Ministri degli esteri degli Stati Uniti e Russia si susseguono
Temo che porti però a un nulla di fatto ovvero a tentativo di mantenere uno status quo
Che sia probabilmente destinato a rimanere essere molti anni insoddisfacente un po'per tutti
E io mi riferisco in questi casi a quanto è accaduto per esempio con la scarsa con l'Ossezia del sud con la Transnistria sanzioni collega Nagorno Karabakh per altri aspetti
Quindi dunque io non credo che la situazione prima
Possa essere risolta nel giro in un breve periodo di di settimane ieri forse nemmeno dia
Quello che si cerca di scongiurare
è una era guerra ecco questo
Il il tentativo importante da fare pensiamo che il
Negli Stati Uniti hanno deciso sono chiuse le ultime ore inoltre fornite
Sostegno militare all'Ucraina ma che ha malgrado il parco del mille novecentonovantaquattro fra Stati Uniti il Regno Unito che Federazione Russa per il mantenimento dei confini ci saranno
Degli aiuti secondari reggevo credo
Sembra che Stati Uniti forniranno delle razioni alimentari le Forze armate Ucraina insomma si tratta di dentali
Fosse sostanzialmente di un prendere tempo aspettando che la situazione si risolva in qualche modo Martens al coinvolgimento diretto
Negli Stati Uniti ci sono stati però degli scontri violenti anche con dei morti
In un'altra regione dell'Ucraina
Hard niente questo sembra piuttosto inquietante i parchi io spero che sia possibile nei prossimi giorni nelle prossime settimane per noi
Bene
Dedicare con le regioni dell'Ucraina che sono meno delle sotto l'attenzione dei media internazionali quindi
Per niente che e anche altrove dell'assoluta dell'Ucraina oltre che del
D'accordo allora per il momento grazie grazie ad Antonio Stangoni Radio Radicale comunque tornerà ad aggiornarvi su questi interessanti appuntamenti che si tengono oggi a Ginevra