15MAR2014
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Cinema & cinema: "Felice chi è diverso" di Gianni Amelio

RUBRICA | di Gianfranco Cercone RADIO - 00:00. Durata: 4 min 37 sec

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Puntata di "Cinema & cinema: "Felice chi è diverso" di Gianni Amelio" di sabato 15 marzo 2014 condotta da Gianfranco Cercone .

Tra gli argomenti discussi: Amelio, Cinema, Cultura, Diritti Umani, Discriminazione, Film, Giovani, Omosessualita', Sessualita', Societa', Storia.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale una celebre poi sia di Sandro Penna recita così felice chi è diverso essendo egli diverso ma il guaio è che è diverso essendo i il Comune
Il primo verso felice che è diverso dà il titolo un film molto bello di quel grande regista che Gianni Amelio infine che è stato presentato all'ultimo Festival di Berlino
Si tratta di un documentario dedicato al tema dell'omosessualità
I versi un po'ora Co.la.Ri. di penna che
Non non danno soltanto il titolo ma costituiscono un po'il filo può etico che sottende l'intero film
Promettono come si è ascoltato la felicità ai diversi diversi ma prevedono allo stesso tempo diciamo dolori e disgrazie per i diversi comuni
E poiché così posta la questione come si vede di capitale importanza anche se minoritaria ma i diversi possono essere di tante specie conviene domandarsi che solo gli uni e gli altri
Quindi è meglio presenta un'ampia serie di testimonianze di uomini per lo più anziani omosessuali o bisessuali c'è ma c'è anche un transessuale
Che raccontano come hanno vissuto la loro vita sessuale e in certi racconti prevale la sofferenza in altri la felicità
Ma ecco in questo caso la sofferenza come la felicità non scaturisce da un ambito esclusivamente privato ma sono considerate come l'esito di un conflitto o la società circostante
Se come si racconta nel film nell'epoca fascista la parola omosessuale era addirittura un tabù se Mussolini invitava a tagliare un albero che non produce frutti
Nell'Italia del dopoguerra il pregiudizio era ancora tale che sui rotocalchi o di servizi televisivi non si citava affrontando questo tema evocare la categoria del vizio
A proclamare tutto il proprio fiero disgusto
Uno dei massimi intellettuali artisti del secolo scorso come Pasolini si ritrovava spesso schernito su certi mass-media avremo un po'di anello era impedito di realizzare anche un innocuo Osaka e cioè sull'omosessualità
E il sospetto sulla normalità sessuale di un Ministro democristiano e dello stesso Andreotti era usato come arma politica
Il film di Amelio offre svariati esempi di questo tipo diciamo di propaganda
Ma mi pare ciò che più lo interessa è il riflesso vitale condizionamento sociale sulla vita dei singoli individui in una delle più luminose testimonianze del film quella di Paolo Poli si evoca il nome di Russo
Che a mio parere insieme insieme appaia a penna e l'altro grande spirito che presiede il film lo si evoca per dire che il bambino nasce integro e sano
Ma poi la società con le sue norme i suoi divieti note forma ed è letale deformazione almeno nei suoi aspetti diciamo più disastrosamente repressivi
E dolorosissima per chi non sa o non può resistere vi è solo nel film casi degli uomini più fragili o più sensibili o più sfortunati per l'ambiente in cui si sono trovati a vivere
Altri casi invece grazie non so un'indole anarchica
Grazie al privilegio della cultura o dell'arte o alla capacità di memorizzare Azzi diciamo nelle pieghe della società
Per sottrarsi in questo modo alle sue censure invece ecco offrono esempi di felicità anche in pensata originalissima
E poi chiede tale conflitto con la società i giorni d'oggi si è forse attenuato ma non si è
Certo risolto
Il verso di penna appunto felice e chi è diverso risuona la fine del film come una sfida per gli adolescenti diversi di oggi
Come anticipavo si tratta di un film eccezionalmente bello e per l'ampiezza e varietà del campionario umano che presenta
E per i momenti di autenticità volte straordinari che riesce a cogliere o a strappare ha i suoi protagonisti
Il documentario un anno vita facile nelle sale cinematografiche se ancora in programmazione della città in cui risiedete mi permetto di consigliargli di affrettare via ferirlo
Dunque felici riferisce che è diverso di Gianni Amelio un saluto da Gianfranco alcune